Ti becchi il pioltelluto che te fa gnegnegnè

Per motivi che non vi sto a raccontare, faccio un giro a Torino e a Milano.

Per andare a Milano, cerco un posto su Booking.com, e vedo prezzi che non ho mai incontrato in nessun’altra parte d’Europa, nemmeno in Germania dell’Ovest.

Alla fine, mi accontento di un posto che ha un prezzo alto, ma ancora sostenibile (diciamo, tipo una bella stanza al centro di Berlino).

A qualche chilometro dal centro, l’Hotel E., una sola ma coraggiosa stellina, è al quarto piano di un palazzo fatiscente. A suonare assieme a noi, una simpatica coppietta di cinesi, con cui comunichiamo a gesti.

Saliamo con l’ascensore che di tanto in tanto si blocca, e usciamo sul pianerottolo dove c’è un nigeriano che si sta rollando una sigaretta.

Entriamo, e veniamo accolti dalla padrona che si veste alla particolarissima maniera delle donne sa’idi, dell’Alto Egitto. E’ uno stile antico, molto prima che ci fossero i salafiti.

Parliamo in arabo (il mio arabo è quello che è, ma vale più o meno quanto il suo italiano), e siamo tutti contenti: se mi scrivete in privato, vi raccomando pure l’Hotel E., il bagno è comune, le piastrelle son rotte, ma è pulito.

Poi andiamo a mangiare alla pizzeria sottostante (ottima ed economica), dove il propietario tiene ben in vista un’icona della Madonna e la foto del Papa: non Francesco, ma Tawadros il Secondo,  Patriarca dei Copti.

Mica è razzismo. Finisci nei ghetti perché sei povero, non certo perché sei straniero. E lì ci resti e lì crescono i tuoi figli, che sono come pentole a pressione. Aspettatevi il botto…

A Milano, rivedo un vecchio amico fiorentino, che per lavoro si è trasferito in Lombardia, e mi sembra interessante condividere qualcosa di quello che lui mi racconta. E’ un professionista, diciamo benestante e decisamente di sinistra.

Mi dice,

Milano è una città che ti permette di respirare,  non è provinciale come Firenze: qui hai un Comune che deve gestire opere per milioni e milioni di euro, non c’è il sindaco che viene a inaugurare l’illuminazione in ogni stradina facendosi fare la foto, o quello che ha il dehors del ristorante e ti blocca tutto perché è amico di qualcuno. Qui aprono un ristorante al giorno, e non succede niente.

E sei molto più libero di organizzare le cose, non hai una burocrazia che pensa solo a stroncarti. Il Comune organizza persino cose interessanti, che coinvolgono i cittadini.

Ma mi ha colpito, il fatto che non ci sono ludoteche – ci sono soltanto gli oratori. In Toscana, è normale dire che non sei cattolico, da sempre, chi ci ha mai pensato, invece qui ti guardano con occhi sgranati: ma mica solo nella provincia, anche in piena Milano, c’è la Chiesa dappertutto, anch’io mando mia figlia all’oratorio, almeno non sta per strada…

Ma come fanno quelli che proprio non sono cattolici, i musulmani ad esempio?

Gli oratori non ti buttano fuori se non sei cattolico, però il prete lo devi ascoltare di tanto in tanto… ma i musulmani e gli indù e gli ortodossi semplicemente non vivono qui, non hanno i soldi per starci, vivono da altre parti, in posti lontani, immagino che si organizzino da soli per i bambini, altrimenti come potrebbero fare?

Tu sai come funziona il PD, c’è anche qui, e racconta le stesse balle. A Cernusco si vantano di aver fatto il piccolo miracolo, il paesino con casette a due piani massimo, tutti benestanti e italiani.

A due passi, c’è Pioltello, che anche lì c’è il Partitone, con torri bruttissime e palazzoni dove andavano i meridionali.

Pioltello me lo ricordo bene, c’ero stato secoli fa, in pieno inverno, ospite da un mio amico fissato con i vestiti alla moda, che viveva al ventesimo piano di un palazzo senza riscaldamento e si vantava di essere amico del bandito Vallanzasca, poi magari se l’era inventata.

Poi i meridionali hanno fatto i soldi (non facciamoci troppe domande come), e hanno venduto agli stranieri.

Ma arriva la crisi economica, e gli stranieri sono i primi a perdere il lavoro, non riescono a pagare i mutui, e allora tutto diventa abusivo. E quando si è abusivi, ti tagliano il gas e l’acqua, ma quelli resistono lo stesso, al freddo e senza acqua.

E arriva la ndrangheta, e inizia ad assegnare gli appartamenti, contro un affitto, però pagato a loro, e rilasciano persino le ricevute, e gli stranieri iniziano a spacciare per poter sopravvivere.

Il Partitone annuncia che hanno stanziato non so quanti milioni di euro per ristrutturare l’area. Ovviamente senza consultare nessuno, senza coinvolgere le persone che ci vivono, ma tu queste cose le conosci, in questo, sono proprio uguali a Firenze.

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258 Responses to Ti becchi il pioltelluto che te fa gnegnegnè

  1. Francesco says:

    veramente i pizzaioli egiziani copti a Milano stanno dappertutto, mica solo in periferia!

    per il resto, le lande fuori Milano pare siano assai brutte, desolate e sotto invasione della ‘ndrangheta

    ma non ci vado quasi mai, e se ci vado mi procuro guide locali

  2. Apprendo adesso una storia allucinante.

    Nel 2011 (se ben ricordo) un ossesso italiano uccide un ragazzo senegalese a Firenze, in Piazza Dalmazia.

    La sua vedova, come è costume tra i senegalesi, sposò suo cugino, e andò a lavorare proprio dietro casa mia.

    L’altro giorno, un ossesso italiano ha ammazzato anche questo suo secondo marito, tra tutti i possibili senegalesi di Firenze.

    • roberto says:

      certe volte la vita si accanisce in modo orrendo sulle persone.
      veramente orribile

      • Per roberto

        “veramente orribile”

        Per ora, non conosco nessuno che si ricordi dell’assassino (che pure abitava a circa 300 metri da casa mia), ma la vedova la conosciamo.

        Io mi trovo sempre impossibilitato a dire qualcosa su fatti di questo tipo.

        Capisco – e quindi posso condannare – il camorrista che fa torturare a morte un proprio nemico, “così imparano” a non ribellarsi a lui.

        Ma con fatti come questo, è impossibile dire qualunque cosa. Questo non significa assolvere, nel senso di dire, “poverino è matto, lasciamolo libero”. Magari lo si potrebbe anche ammazzare, non avrei problemi; ma avrei problemi a “condannarlo”.

        Una nostra amica ha scaricato qualcosa dalla pagina Facebook dell’assassino, prima che venisse oscurato: anche lui, a differenza di me che sono anormale, aveva la pagina Facebook. Con una faccia da fiorentino qualunque, da persona che incroci tutti i giorni-

        • Mi viene in mente una riflessione sulla questione della “follia” e della “colpa”.

          Sento da sinistra un vociare, per cui l’assassino di Firenze “non deve essere pazzo”, ma deve essere un lucido e malvagio razzista.

          Per questi qui, i pazzi devono necessariamente essere “buoni” (negri-pazzi-zingari-lesbiche-sindromididown-dislessici), e vanno quindi aiutati e coccolati.

          Ora, secondo me, i cattivi al mondo si dividono in due categorie:

          1) l’usuraio che lucidamente riduce in schiavitù per debiti una famiglia, si tromba le mogli e poi le fa finire in galera sotto falsa accusa, impossessandosi di tutti i loro averi, falsificando con lunga premeditazione una serie di documenti.

          2) il tizio che un giorno si lascia andare fino in fondo e fa una strage.

          Sul primo, siamo tutti d’accordo, spero.

          Il secondo, ci pone tanti problemi, perché noi ci sentiamo tanto perfettini, e certo nessuno di noi, per carità, ha mai covato dentro di sé il minimo istinto malvagio. Quindi, quello lì è uno schifoso mostro. Allo stesso tempo, fa una cosa talmente controproducente per lui stesso, che si capisce che è “matto”. Ma se è matto, è un poverino-vittimo.

          Eppure sarebbe semplice: esistono vittimi che meriterebbero di morire, che problema c’è?

        • Z. says:

          Miguel,

          — Una nostra amica ha scaricato qualcosa dalla pagina Facebook dell’assassino, prima che venisse oscurato: anche lui, a differenza di me che sono anormale, aveva la pagina Facebook. —

          Una fonte molto attendibile mi assicura che gli assassini da cronaca nera tendono a postare ripetutamente la stessa cosa: frasette motivazionali.

          A quanto pare, è una tendenza che si ripete quasi sempre.

          Qui parliamo non del sicario di mafia o comunque del professionista del crimine: parliamo dell’uomo comune che diventa assassino. Chessò, il Tizio armato che stermina la famiglia, del Caio che uccide per vendetta il Sempronio che ritiene responsabile della morte del coniuge e così via.

          • Per Z

            “Una fonte molto attendibile mi assicura che gli assassini da cronaca nera tendono a postare ripetutamente la stessa cosa: frasette motivazionali”

            Interessante, puoi espandere?

            • Francesco says:

              quindi il fatto che io posti stronzate anticomuniste e pseudospiritose fa di me una brava persona?

              😀

            • maffeia says:

              Le frasette motivazionali le vedo cose da persone fortemente insoddisfatte della propria condizione. E che pensano di cambiare questa condizione con facilità grazie all’autoaiuto o simili.
              È possibile che quando si accorgono che la loro condizione non cambia, i più esagitati sbrocchino.

              • Z. says:

                Condivido

              • Francesco says:

                ma voi le giaculatorie come le considerate?

              • paniscus says:

                Si può fare un esempio più specifico di cosa si intende per “frasette motivazionali”? Quella roba tipo “il forte non è chi non cade mai, ma chi, dopo essere caduto, è capace di rialzarsi“?

                Perché in tal caso mi viene il dubbio che non si tratti nemmeno di “motivazionalità”, ma di puro e semplice copia-e-incolla a caso, tipico di gente che non ha assolutamente niente da dire, ma che per qualche motivo si è convinta che sia assolutamente necessario scrivere qualcosa su facebook.

                E non è che questa sia una tendenza specifica degli esagitati o dei serial killer, eh: è tranquillamente condivisa con milioni di persone pacifiche, prevedibilissime, e del tutto insignificanti.

              • Z. says:

                Lisa,

                mi mancavano i tuoi interventi gratuitamente polemici 😛

                Il tipo di frase è esattamente quello. L’aspetto che sottolinei tu – “voglio scrivere qualcosa” – c’è sicuramente, come c’è per tutti i Ceffi del Tomo, tra i quali non tutti hanno cose interessanti da dire. Ma per il resto maffeia ha riassunto precisamente come la penso.

                Poi sicuramente un mediocre leguleio non deve spiegare ad una scienziata – peraltro con un linguaggio verosimilmente approssimativo – che se l’insieme A comprende interamente l’insieme B questo non implica il viceversa!

                Detto questo, se Miguel improvvisamente comincerà a riempire la bacheca di frasi tipo “tra dieci anni i rimpianti ti peseranno più dei rimorsi” io al posto tuo un pochino sarei preoccupato 😛 😛 😛

              • Z. says:

                (ho riletto e non è chiaro: il linguaggio “verosimilmente approssimativo”, naturalmente, è il mio!)

            • PinoMamet says:

              In aggiunto a quanto dice Maffeia, le frasi motivazionali sono anche il grado zero (per usare un’espressione abusata) della comunicazione.
              Sono quelle pseudo-idee su cui ci si aspetta che tutti siano d’accordo, l’equivalente, nei social network, di “non c’è più la mezza stagione”.

              Se gli omicidi davvero postano solo queste, e non vedo perché non fidarmi della testimonianza, mi pare che dimostrino che molti killer vivono in una sorta di vuoto, di deserto emotivo, camuffato con una maschera incosistente: una facciata di cartone, per così dire.

              Comunque li trovo umanamente più vicini, devo ammetterlo, di molti altri frequentatori dei social network
              (i nerd tutti strizzatine d’occhi e gomitatine su videogiochi o fumetti, illusi di aver conquistato il mondo;
              i finti intellettuali che hanno sempre capito tutto mentre “voi” no;
              le pagine satiriche che vorrebbero prendere in giro certi aspetti della cultura, ma non ci riescono perché sono fatte da ignoranti;
              le ragazze acide che riempiono le bacheche di post preconfezionati sugli “ex” o “gli uomini” o “le donne degli ex”;
              le gattare e cagnare esagerate che postano solo ed esclusivamente foto del loro padrone animale domestico;
              quelli che fanno campagna per l’antivaccinismo, di solito in buona compagnia di altre scemenze parascientifiche;
              quelli che devono a tutti i costi promuovere la loro attività artistica…)

              • Z. says:

                Mah. Il Tomo de’ Ceffi è un’arena deprimente di competitori ossessivi che vi lascio volentieri. Preferisco competere con gli invasori alieni, senza peraltro avere alcuna speranza di vincere 🙂

              • Francesco says:

                segnalo che si avvicina l’annuale campagna “non magnate l’agnello a Pasqua”

                e che al Rebetiko fanno spiedini di agnello buonissimi

              • roberto says:

                “non magnate l’agnello a Pasqua”

                e del povero agnellino che ho nel freezer che ne faccio? ha sacrificato la sua vita per essere cucinato con perizia e passione, non per finire al compost

  3. Per Mario

    Grazie anche al tuo voto, una novità in Italia:

    “Nigeriano, immigrato, titolare d’azienda: eletto dalla Lega il primo senatore di colore”

  4. OT

    da divertirsi…

    il governo polacco ha fatto una legge che dice che è vietato dire che Auschwitz fu un “campo di sterminio polacco”.

    Adesso il governo Trump nega il sostegno militare al paese più filoamericano d’Europa, anzi rifiuta ogni contatto, finché non cambieranno la legge, perché “nega la libertà di opinione”.

    https://www.politico.eu/article/polands-leaders-barred-from-white-house-meetings-over-holocaust-law/

    • Peucezio says:

      Ottima notizia. Tutta acqua al mulino di Putin.

      • Francesco says:

        bel mulino però … guarda che ci sono un sacco di libri che raccontano il mondo “se avesse vinto AH” ma nessuno riesce a fargli fare una bella figura

        • Peucezio says:

          Non ti seguo…

          • Francesco says:

            la colpa di Hitler non è di avere perso la seconda guerra mondiale

            è quello che ha fatto da cancelliere e poi duce della Germania

            non è il suo esito che è stato negativo, erano le sue idee e le sue prassi che lo erano

            che l’esito sia stato la sconfitta è stato Provvidenziale ma, per esempio, Attila e Tamerlano e Gengis Kahn e il Saladino hanno vinto – pure Leopoldo del Belgio

  5. Mario says:

    Per Mario

    Grazie anche al tuo voto, una novità in Italia:

    “Nigeriano, immigrato, titolare d’azienda: eletto dalla Lega il primo senatore di colore”

    una gran puttanata. Purtroppo, il mio era un voto in istato di necessità. Temevo pagliacciate del genere: non stimo Salvini. Complessivamente, il mio era un voto contro la maledetta UE, l’euro, l’immigrazione e l’immigrazionismo. Non potevo votare CP o FN: avrei favorito il fronte mondialista. Speriamo solo che il nigeriano non coltivi le usanze yoruba che vanno per la maggiore presso il suo popolo di invasori non graditi.

    • PinoMamet says:

      Ma poi quali sarebbero le usanze yoruba?

      • Francesco says:

        bella domanda, suscita molte curiosità nel sottoscritto

        • MOI says:

          Io ‘sti Yoruba li ho letti/uditi non di rado menzionare _ ma si sta su lunghezze d’onda semi-epiche … _ come “Radici” della Capoeira (e della Jinga nel calcio …), del Makulelé e di altre robe “negre in senso buono” 😉 di sincretismo cattopagano 🙂 in Brasile e Cuba …

  6. Mario says:

    Ma poi quali sarebbero le usanze yoruba?

    Tamburi ossessivi che si oppongono “per diametrum” alla grande tradizione di musica colta mitteleuropea e barocco-mediterranea (quest’ultima però poi infiltrata da cisti levantine). Culti empi e antropofagici. Danze sincopate, quasi rapsodiche, di sciamani che veicolano terrifiche influenze infrapsichiche. Incesti. Reticoli parentali in cui non ci si capisce un cazzo. Un vago sentore di africanesimo deteriore, idolatrato dagli straccioni dei centri sociali e dalle donnette occidentali favorevoli al meticciato come testa di ponte per i teologumeni del capitalesimo. In ultimo — l’uso più grave di tutti, perché antigerarchico e pervicacemente praticato –, una assoluta mancanza di rispetto per l’uomo bianco.

    • PinoMamet says:

      Ah, e io che mi aspettavo qualcosa di serio.

    • paniscus says:

      ” Incesti. Reticoli parentali in cui non ci si capisce un cazzo. ”
      ————————————-

      Tipo le nobilissime e cattolicissime famiglie principesche europee dei secoli tra il 1400 e il 1700, insomma. Quelle investite direttamente da Dio per regnare sui legittimi stati nazionali dell’epoca, con tanto di investiture sacre e di santi matrimoni sacramentali.

      E’ stato pubblicato qualche tempo fa un interessante studio scientifico che dimostra come in quegli ambienti ci fosse un tasso di “inbreeding” spaventoso, che ha portato a tassi altrettanto spaventosi di disabilità e malattie croniche di origine genetica… con tanto di sovrani interdetti e messi sotto reggenza per squilibrio mentale, o di regine e principesse che inanellarono serie orrorifiche di aborti spontanei o di bambini morti in culla, o di principi deformi o mentalmente ritardati, e altre vicende splatter del genere.

      Ovviamente non venivano considerati “incesti”, solo perché c’era un tabù invalicabile sulla possibilità di unioni tra padre e figlia o tra fratello e sorella.

      Ma siccome nelle famiglie nobili, in quel periodo, quasi tutti si sposavano tra cugini di primo grado, o anche tra zio e nipote, l’effetto alla lunga era lo stesso.

      Se ci si sposa tra cugini, ma solo occasionalmente, la probabilità che i figli abbiano problemi seri è piuttosto bassa.

      Però se Pinco e Pallina si sposano tra cugini quando anche i rispettivi genitori si erano sposati tra cugini, e quando la nonna paterna di Pinco aveva sposato il proprio stesso zio mentre il nonno materno di Pallina aveva sposato la zia di Pinco, alla lunga si otttiene un fattore di ridondanza genetica MAGGIORE di quello che si otterrebbe sposandosi tra fratello e sorella.

      Le famiglie nobili europee custodi della migliore tradizione cristiana je fanno un baffo, ai clan nigeriani o senegalesi 🙂

      • Peucezio says:

        Vabbè, ma era un fatto d’élite: l’aristocrazia era sì e no il 2% della popolazione e le famiglie regnanti un infinitesimo.
        Mario sta dicendo che invece in quelle culture sarebbe un dato endemico, collettivo.
        Bisognerebbe sia verificare quest’ultimo dato che capire quanto fosse diffuso l’incesto in Occidente nel resto della popolazione (per esempio in tutti i piccoli villaggi).

        • paniscus says:

          Bisognerebbe sia verificare quest’ultimo dato che capire quanto fosse diffuso l’incesto in Occidente nel resto della popolazione (per esempio in tutti i piccoli villaggi).
          ————————–

          Il punto è che anche unioni socialmente accettabili, che non sono considerate incesto (ad esempio, quelle tra cugini di secondo grado), alla lunga hanno effetti genetici simili a quelli dell’incesto stretto, se vengono ripetute sistematicamente in tutte le generazioni. E penso che nei piccoli villaggi questa situazione fosse molto frequente.

          Adesso non ho né voglia né tempo di rifarmi tutti i conti, a quest’ora, ma…

          …una coppia di cugini di secondo grado i cui stessi genitori si sono sposati tra cugini di secondo grado, e magari anche i nonni hanno fatto lo stesso, ha un tasso di ridondanza genetica maggiore, rispetto a quello di una coppia di cugini di secondo grado imparentati per tramite di un solo bisnonno, mentre tutti gli altri antenati erano estranei tra loro.

          In un piccolo villaggio isolato sarebbe abbastanza normale che ci si sposi tra cugini di secondo grado (e occasionalmente anche di primo) ripetutamente da una generazione all’altra, e che quindi la parentela genetica tra tutti sia maggiore di quella presunta.

          • Peucezio says:

            Certamente.
            Bisognerebbe capire quanto erano grandi i villaggi nei vari secoli e luoghi e in generale il livello di endogamia delle varie società.

      • Francesco says:

        magari la genetica è leggermente posteriore a questi fatti, che avevano rigorose spiegazioni politiche

        trovo un tasso di polemica ingiustificabile, anche perchè il buon Mario mica merita una risposta – forse sui cazzo di tamburi che in effetti andrebbero proibiti

        • paniscus says:

          “magari la genetica è leggermente posteriore a questi fatti, che avevano rigorose spiegazioni politiche”
          ——————-

          Ok, però il concetto spregiativo di “reticoli parentali in cui non ci si capisce un cazzo” vi si attaglia perfettamente, e non mi pare un’esclusività africana.

          • Francesco says:

            ah quello è certo, solo che ho sentito un lieve sentore di polemica anti-cattolica e anti-europea

            almeno sulla prima tendo a essere sensibile

            🙂

            PS credo che gli incesti africani facciano semplicemente parte dell’immaginario pornografico del nostro

  7. Mario says:

    una volta pernottai in un hotel a Milano verso la stazione centrale e non dormii neppure un minuto: torme di cinesi che lavoravano nell’oscurità e carico/scarico di immondizia per tutta la notte appena sotto la finestra della mia cameretta. ma mi pagarono perché tornavo da un convegno in cui avevo ripetuto per la ventesima volta lo stesso intervento.

  8. werner says:

    Il “leader storico della comunità Senegalese” poco fa alla radio diceva che lui conosce l’omicida, che lavoravano assieme negli anni 90 e già un “miserabile”.

  9. habsburgicus says:

    @Miguel
    su oratori ecc
    il tuo amico fotografa lucidamente quanto sia stata scristianizzata la Toscana massonica e rossa, rispetto al Nord “moderato”*
    da un punto di visto storico, resterebbe da chiedersi se la Toscana (sino al Settecento cattolica, come tutti) sia stata scristianizzata a fondo già nel 1859-1922 sotto i liberali o solo negli anni 1944-1965, con PCI partito unico..improbabile lo sia stata in 1922-1944, ma il fascismo toscano era forse più laico e anticlericale di mille altri fascismi

    *il che dimostrerebbe che per la Chiesa è sempre meglio il pentapartito (sì, pure il PSI) del PCI

    • Per Habs

      “resterebbe da chiedersi se la Toscana (sino al Settecento cattolica, come tutti) sia stata scristianizzata a fondo già nel 1859-1922 sotto i liberali o solo negli anni 1944-1965”

      La profonda Toscana contadina era già “anticlericale” nell’Ottocento, per quanto riguarda i maschi che accompagnavano le femmine fino alla soglia della chiesa.

      Sospetto che il distacco sia anche anteriore, magari risale anche al Medioevo.

      Difficile capire a cosa sia dovuto questo distacco: ne parlavamo a voce con Peucezio, che lo attribuiva allo strapotere delle famiglie aristocratiche fiorentine sulla campagna. Una tesi interessante, ma da approfondire.

  10. MOI says:

    Sì, ma diciamola tutta: quando i Radical Chic di turno vanno sui Media Main Stream a dire che “I v’eati f’ono calati: quef’ti f’ono i Dati del Vi-Mi-Naaa-Leee !” … be’, NON tengono conto di quanta gente NON denuncia perché ha paura di aggravare la propria situazione … !”

    Sia in termini di “Colpevolizzazione della Vittima” (Es: Lei come mai alle 22,30 non era a letto a dormire o a guardare la TV o a tirarsi delle pugnette sul cesso ?! … Cercava forse un po’ di compagnia sulla Salaria e si meraviglia se un magnaccia le spara alle gomme ?!” ) sia in termini di “Vittimizzazione del Colpevole” (Es: Poverini, che infanzia difficile ! Lei lo sa che nell’ Ottocento, il Colonialismo ? … ) … O comunque sapendo di aver tutto da perdere mentre la Controparte, al massimo si vede recapitare un Foglio di Via utile giusto come “netta-culo” 😉 …

    • MOI says:

      Almeno le Piattaforme di Progettualità Comune (per quanto aberrante potesse essere quel linguaggio con quei profluvii di maiuscole, ma i “Soldati ‘Gnoranti” umanamente erano molto meglio dei “Generali Istruiti”) dei Vecchi CattoComunisti funzionavano …

    • Francesco says:

      hai qualsiasi motivo per dire che il rapporto tra reati denunciati e reati effettivi sia diminuito?

      la tua tesi è interessante ma ha bisogno di prove

      PS quanto ci mette il Sud a scoprire che i 5 Stelle non possono fare i miracoli che gli hanno portato i voti?

      • Z. says:

        Francesco,

        — hai qualsiasi motivo per dire che il rapporto tra reati denunciati e reati effettivi sia diminuito? —

        Lo dicono le comparse di Belpietro, no?

        Tra l’altro, servirebbe una spiegazione del perché le denunce sarebbero in costante e inspiegabile calo non da ieri l’altro, ma da almeno cinquant’anni 😀

        • Francesco says:

          chi è Belpietro?

          uno che organizza spettacoli? come quel tal Santoro di stentata memoria?

          • Z. says:

            Di Santoro, una volta, mi piacevano molto i servizi.

            Poi hanno cominciato a divenire un’estensione delle manie di guruismo del conduttore. Che poi si è accorto di essere diventato suo malgrado un conducente di tram conto terzi, si è arrabbiato coi terzi e ha fatto pubblica penitenza…

            Secondo me, da quando si è candidato col centrosinistra alle elezioni, si è sentito in dovere di smarcarsi e di dimostrare la propria indipendenza. E così ha finito per ritrovarsi, involontariamente, a fare il portantino per Casaleggio.

        • werner says:

          E se consideriamo la realtà come una costruzione sociale se lo dicono gli ospiti di belpietro, di paragone, di Barbara, i post su fb e il mio vicino che ha subito un furto allora è vero e quei dati sono falsi o comunque privi d’importanza.

          È un po’ il gioco della propaganda di Salvini che crea la percezione del problema, contribuisce a reificarla e propone la soluzione (vota lega).

  11. MOI says:

    @ MIGUEL

    Sul Mystero 😉 della Fine del Partitone Unico … “Oltrarnoscopia” con lochescion in Ferrara :

    http://www.lastampa.it/2018/03/06/italia/speciali/elezioni/2018/politiche/lemilia-non-pi-rossa-banche-migranti-e-povert-svolta-nel-fortino-del-pd-GBhKM2YCrH8T3qvNri9YMJ/pagina.html

    Ognuno ha la sua spiegazione per il mondo nuovo. Quella di Leonardo Genusa, 65 anni, «disoccupato cronico» e factotum nella sede della Lega a Ferrara, è la seguente: «C’è un’espressione che per noi è diventata proverbiale. Come una battuta. Qualcosa che fa proprio ridere. L’ha pronunciata alcuni anni fa l’assessore Chiara Sapigni del Partito Democratico. Per lei i problemi che noi denunciavano non erano reali, ma dipendevano dalla “percezione soggettiva“. Quanti scherzi… La percezione soggettiva! A quel tempo la Lega oscillava fra il 2 e il 3 per cento».

    • Francesco says:

      appunto quello che in molti denunciano: la sparizione del principio di realtà oggettiva ha portato al soggettivismo esasperato in ogni campo

      dai matrimoni gay ai tassi di criminalità immigrata percepiti nel senso di inventati di sana pianta

      Donald si è fatto eleggere su un tasso di immigrazione latina totalmente falso

      direi che il ’68 ha avuto quello che si meritava

      😀

      • Z. says:

        Pensa che c’è gente che crede in Dio. Lì il principio di realtà oggettiva va proprio a farsi benedire, veh!

        😛

      • MOI says:

        Francesco … NON puoi “mischiare le squadre” 😉 dei SuperHeroes Vs SuperVillains in questo modo !!! 😉

        • Francesco says:

          PRIMA del ’68 e della fantasia al potere nessuno sparatore di cazzate alla Donald sarebbe riuscito a farsi notare alle primarie.

          Gli avrebbero riso dietro.

          Col ’68, le risate hanno seppellito competenza, esperienza, serietà e preparazione.

          Moh vi beccate Giggino e i Mattei!

  12. MOI says:

    Purtroppo, senza sicurezza “fisica” né “economica” (spesso perfino lavorando regolarmente !) … cause “Liberalissime” di per sé condivisibili come l’ AntiRazzismo, l’ AntiSessismo, l’ AntiOmofobia, l’ Anti TransQueerofobia, l’ AntiSpecismo, ecc … divengono vezzi velleitari , da gente che vive nel Casale sui Colli e non ha mai fatto la propria spesa perché fa colazione+pranzo+cena sempre c/o il Ristorantino Fighetto FintoPovero ove il Caffettino EquoSolidal con la Favela Cantagalo costa 1o neuri (plurale di “u neuro” 😉 …) , l’ Insalatina Vegan SaveMotherGaya 😉 3o neuri e il Ciotolino di Cous-Cous EquoSolidal con il Sahara Occidentale 50 neuri … che più o meno è come immagino l’ Assessrice [sic … l’ho sentito dire più volte !] EcoFemminista [sic, idem !] Tipo

    • paniscus says:

      Ma dove li vedi, questi siparietti, nella realtà?

    • PinoMamet says:

      Assessrice credo di averlo inventato io, Moi!
      L’hai letto… da me! 😉

      Del resto, credo di aver inventato anche kebabbaro, almeno due milioni di anni fa, che ora è la forma praticamente normale.

      Ma non ci tengo, né ci tesi mai 😉

      • MOI says:

        “Assessrice” l’ ho udito che non avevo manco Windows 98 …

        • MOI says:

          “Kebabbaro” invece credo che si sia formato spontaneamente, diciamo … per analogia inconscia con “Piadinaro”, e relativi prodotti.
          In fondo, almeno da vedere, la piadina e il kebab si somigliano fra loro molto di più che singolarmente con la pizza, o la focaccia, o la puccia …

          Poi,molto poi, è arrivato il “wrap” (chicken o beef) dei fast food.

        • PinoMamet says:

          No Moi, assessrice l’hai letto qua da me, e quando l’hai letto non hai dato segno di averlo udito mai.

          Come in altre cose, la tua memoria è, diciamo, creativa 😉

          Quanto a kebabbaro, interessante la tua teoria, ma io sono stato comunque il primo a usarlo 🙂

          • Z. says:

            Comunque continuo a pensare che la forma corretta, ancorché non attestata nell’uso pubblico, sia “asseditrice”. Ecco 🙂

            • Mauricius Tarvisii says:

              Etimologicamente, sì.

              • Z. says:

                E allora, che si useresse quella!

                Insomma, io non ho niente contro l’idea di costruire femminili per le figure che prima erano solo maschili. Non vedo l’urgenza, ma ammetto pacificamente che forse non la vedo perché sono masculo.

                Solo, ecco, se dobbiamo creare nuovo lessico allora creiamolo senza scimmiottare le gag di Enrico Papi sulla “professora” 🙂

  13. MOI says:

    Maf’f’ì , maf’f’ì ! Pev’cezione F’oggettiva … qualcuno/a/* ha da v’idiv’e ?!?! 😉

  14. Mario says:

    Le famiglie nobili europee custodi della migliore tradizione cristiana je fanno un baffo, ai clan nigeriani o senegalesi ?

    Ma con quali sontuose forme e sprezzature, caro amico, si praticò ciò che lei considera un abominio in Occidente! E con quale impudenza pregna del risentimento tipico degli schiavi lo si continua imperterriti a praticare nelle terre afriche!

    • paniscus says:

      “Ma con quali sontuose forme e sprezzature, caro amico, si praticò ciò che lei considera un abominio in Occidente! ”
      ————————————-

      A parte il fatto che sono donna, quello che ha dichiarato di considerarlo un abominio sei tu, non io.

      Io mi sono limitata a dire che le famiglie nobili europee hanno praticato e caldegiato diffusamente le unioni e la riproduzione tra consanguinei, che tu invece attribuisci in massa agli africani (senza nemmeno documentare che sia vero).

      • Peucezio says:

        Lisa,
        “A parte il fatto che sono donna”

        Effettivamente la desinenza del tuo nickname genera confusione sul tuo genere sessuale in chi non ti conosce da tempo.

        • MOI says:

          Se ‘UNN si dice “Bonoba” (dal nome comune “Bonobo”), ancor più difficilmente si dirà “Panisca” (dal nome scientifico “Paniscus”)

        • paniscus says:

          “Effettivamente la desinenza del tuo nickname genera confusione sul tuo genere sessuale in chi non ti conosce da tempo.”
          ———————–

          No. la genera su chi non conosce la biologia : – )

          • Francesco says:

            veramente in latino us è quasi sempre maschile, no?

            • Z. says:

              Non è plurale? Ah, no, quello è inglese!

              • MOI says:

                plurale sardo … “sus paniscus” e “sas paniscas” da “su paniscu e “sa panisca” 😉

              • Carlo says:

                “Non è plurale?” Nei sostantivi maschili e femminili della quarta declinazione sì

            • MOI says:

              credo che sia una battuta sul distinguo “sesso” e “genere” … ma se qualch* millennial volesse inchiodare per transfobia la Prof., non tarderebbe a trovare il “busillis”.

              🙂

              • MOI says:

                la Prof. Paniscus mi pare _ ma potrei sbagliarmi, eh … _ legata al Femminismo EteroCisNormativo Triggherante Old School TERFeggiante 🙂 , sempre come dicono i/le/l* Millennials ! 😉

              • Peucezio says:

                “Femminismo EteroCisNormativo Triggherante Old School TERFeggiante”

                Ci mancavano soprattutto questi sintagmi completamente incomprensibili… 🙂
                Ma una traduzione non la disdegneremmo!

          • Peucezio says:

            Lisa,
            “No. la genera su chi non conosce la biologia : – ) ”

            Cioè nel 99% delle persone. 🙂

  15. Mario says:

    A parte il fatto che sono donna

    Puntualizzazione del tutto priva di interesse. E, inoltre, io che ne so? L’uscita in -us faceva pensare ad un uomo, anche se il termine si riferisce ad uno scimpanzè (da qui debbo dedurre le sue simpatie africanoidi?).

    Io mi sono limitata a dire che le famiglie nobili europee hanno praticato e caldegiato diffusamente le unioni e la riproduzione tra consanguinei, che tu invece attribuisci in massa agli africani (senza nemmeno documentare che sia vero).

    Qui c’è gente che non capisce neppure quando si scherza. Dovrei documentare cosa? Una boutade? Perché, lei ha documentato? Signora mia…

    • Francesco says:

      AAAAAAAHHHHHHHH

      era una butad! e io che pensavo fosse una stronzata razzista!

      che equivoco signor mio!

      😉

    • paniscus says:

      “L’uscita in -us faceva pensare ad un uomo, anche se il termine si riferisce ad uno scimpanzè”
      ———————–

      Il bonobo NON E’ uno scimpanzé. E’ un bonobo.

      Come a dire che la volpe non è un cane o che la zebra non è un asino.

  16. MOI says:

    Be’, un po’ tutti i Nobili del pianeta s’imparentavano (da sempre, e continuano a farlo) per ragioni di cosiddetta “Politica dei Letti” 😉 … però avevano capito da soli che troppa endogamia NON fosse salutare … di qui concubine / popolane occasionali* / ius primae noctis e pratiche affini … oggi vagamente 😉 tacciabili maschilismo !

    *
    Cfr. il Mistero Sabaudo di VE3 😉 …

    • paniscus says:

      Ma i figli avuti dai maschi nobili con le concubine popolane occasionali non erano poi quelli che ereditavano le posizioni di potere, quindi si sarebbe stati da capo.

      (a meno che non fosse la principessa a darsi da fare con lo stalliere o con il custode, cosa che però sarebbe stata molto meno tollerata rispetto al principe che si dava da fare con la lavandaia)

      • Francesco says:

        siamo sicuri? non è che sotto sotto ogni tot si sentiva il bisogno di sangue fresco nella stirpe e si incaricava la principessa di “sacrificarsi” con uno stalliere aitante giovane e sano?

        • PinoMamet says:

          Tipo Casa Savoia? 😉

          in realtà penso che un certo ricambio genetico sia sempre avvenuto, perlomeno nei rami medi e bassi dell’aristocrazia, che non è mai stata in Europa una “casta” chiusa
          (a dire il vero manco le caste indiane sono mai state veramente chiuse, altrimenti sarebbero estinte da mo’, ma se la raccontano un po’ 😉 ; soprattutto se la raccontavano gli inglesi- gli indiani molto meno)

          • paniscus says:

            per Pino: quale sarebbero esattamente, i casi di ragionevole sospetto in casa Savoia? Io conoscevo la leggenda secondo cui Vittorio Emanuele II sarebbe stato di origine popolana, ma non per cornificazione reale, bensì proprio per sostituzione diretta di bambini nella culla. Il vero principe sarebbe morto pochi mesi dopo la nascita e sarebbe stato sostituito con il figlio della balia e del suo vigoroso marito, di professione macellaio…

  17. Lucia says:

    E dici che quindi in posti come Milano l’abbandono di edifici della chiesa cattolica, che “lamentavi” per Firenze, non avviene?

  18. MOI says:

    @ Mario

    Ci sei mai stato in … Wakanda ?! 😉

    https://www.youtube.com/watch?v=dxWvtMOGAhw

    • MOI says:

      Cmq un congruo numero di AfroAmericani l’ ha trovato razzista lo stesso ! Tipo che l’ immaginario “da Re Leone in versione umana” (non senza massicce iniezioni di come secondo MB doveva essere in realtà l’ Antica Mesopotamia 😉 …) piace ai Bianchi … ergo, se piace ai Bianchi, è razzista !

      Meno male, sennò la cosa era preoccupante ! 😉

      • MOI says:

        Anche Dea Pantera Matriarcale, Guerriere Cazzutissime simil-Zula / Grace Jones 35 anni or sono, ma … niente: razzista ugualmente ! 😉

      • paniscus says:

        Il cosiddetto “Re Leone in versione umana” l’ha scritto Shakespeare più di 400 anni fa, si chiama Amleto.

  19. MOI says:

    @ PINO

    http://www.cinquantamila.it/storyTellerArticolo.php?storyId=56a20d5927b92

    “assesrice” ha dato mooolti più risultati in google di quel che immaginassi … in particolare qui.

  20. MOI says:

    5270 … gli altri 5269 NON li linkerò certo io ! 😉

    • PinoMamet says:

      Io ne ho aperti quattro, in due si parla solo di assessore e assessora, negli altri due “assessrice” è indicato come forma parodistica assurda, è uno dei due peraltro è di uno scrittore mio concittadino e, mi pare, successivo alla mia proposta parodistica sul blog.

      Che tu all’epoca hai letto senza sognarti di dire che l’avessi già sentito chissà quante volte… o una sola, se è per questo 😉

  21. MOI says:

    Va be’ … troppi danni da “endogamia” l’ avran “imparato sul campo” 😉 …

  22. Zhong says:

    “c’è la Chiesa dappertutto”

    Verissimo!

    A Milano, e in Lombardia in generale, la chiesa e’ dappertutto, e incombente: Comunione e Liberazione (ma esiste altrove?), San Carlo Borromeo, Papa Giovanni XXIII, l’oratorio (una volta ho conosciuto uno che mi ha detto: io mi sono temprato il carattere con una forte esperienza di oratorio (!)), gente che si fa prete,… etc..

    PS Io, comunque, sono convinto che Carlo Borromeo era gay.

  23. MOI says:

    c’è anche “assess rice” … in Inglese 😉

  24. MOI says:

    @ MIGUEL (va be’ … anche @ PINO)

    I Copti sono quelli che i Libro di Enoch è vero e recuperato ?! Ma in che lingua lo leggono ? No, perché, c’è chi sostiene che …

    https://maurobiglino.it/2012/01/labduction-di-enoch/

    Il privilegio di viaggiare sulle macchine degli Elohìm non fu un’esclusiva di Elia: era già infatti stato concesso al patriarca Enoch!

    [cit.]

  25. MOI says:

    @ MIGUEL

    … e Nardella ? Mi pare che avesse fatto un tweet contro ogni violenza ma … mettendo “un negro sparato” sullo stesso piano di “due fioriere rotte”; insomma: probabilmente frainteso. E “tra i due fuochi” …

    Risultato : Negri Incazzati Neri 😉 …

    • MOI says:

      mettendo “un negro sparato” sullo stesso piano di “due fioriere rotte” …il ché appare un po’ contraddittorio per uno che osanna una versione AntiFemminicidio della Carmen in cui lei disarma e uccide José

    • Per Moi

      “E “tra i due fuochi” … ”

      In realtà, tra il fuoco degli ambulanti senegalesi e quello dei padroni delle boutique del Centro Storico, il nostro sa quale scotta di più.

      Se il Partito Unico dovesse perdere pure i padroni delle boutique nell’unica città che gli resta fedele…

      • MOI says:

        Cmq, da “staltra” parte dell’ Appennino c’è stata indubitabilmente gente che ha iniziato a votare PCI fin dal 1948 (!) o negli “Early Fifties” 😉 e … non solo si è astenuta, come già in funzione antiBonaccini … ma addirittura ha votato “altrove” !

        Cioè, il Ragazzo Prodigio che vinceva le puntate da Mike Bongiorno mentre il PCI soffertamente era diventato PDS … è riuscito a Destare dal Sonno Dogmatico perfino dei Trinariciuti Coevi di Giovannino Guareschi ! … Come si può essere così cinicamente Atei da pensare che a GG la notizia non sia invece giunta in qualche modo ?! … Quei “cinni con le alucce da polli e i cerchietti dorati in testa” 😉 non hanno un cazzo d’altro da fare per l’ Eternità che strimpellare un’ arpa ?!?! 😉

        • Per Moi

          leggo su Twitter:

          “Credo che Toni Iwobi, primo senatore nero eletto con la Lega, rappresenti un grande simbolo di integrazione. Dopo 40 anni in Italia ha capito perfettamente che fare politica è sempre meglio che lavorare”

          • Francesco says:

            invece a me pare che sia un imprenditore partito da zero

            non stupisce abbia aderito alla Lega di Bossi, delude sia rimasto in quella di Salvini

          • Iwobi

            Per par condicio, un parere di segno opposto su Iwobi, che non è tanto sbagliato neanche quello:

            “Le polemiche dei sinistrati per l’elezione a senatore di Toni #Iwobi hanno dimostrato che per loro i neri sono buoni solo quando fanno i braccianti sottopagati, votano alle buffonarie PD e chiedono soldi lontano dai quartieri radical chic”

  26. MOI says:

    “kebabbaro” 71000 risultati … tutti lurks e plagi di goyim, compresa la Treccani ! 😉

    • PinoMamet says:

      Tutti successivi a me, Davide.
      E per favore mollami.

      Tu quando vuoi sei abbastanza simpatico, ma hai il brutto vizio di voler fare il furbo.
      Il primo requisito per farlo è di esserlo…
      E finiamola qui.

      • Peucezio says:

        Pino,
        però apporre un suffisso -aro (curiosamente al posto del suffisso toscano, quindi italiano, -aio; conosci la regola dello sviluppo del nesso -RJ-? E’ una curiosità…) viene del tutto naturale e il fenomeno è stato anche studiato.
        Ora, può essere benissimo che nel giro delle persone che conosci tu l’abbia usato per primo e che l’abbia usato prima che si diffondesse anche in rete o nell’uso scritto (informale), ma come puoi essere sicuro di averlo usato per primo in tutta Italia?

        • Z. says:

          Illuminami sulla cosa del suffisso in – aro!

        • paniscus says:

          Pino, scusa, ma il “kebabbaro” io lo sento dire da più di 20 anni, e l’ho sentito dire dal vivo prima ancora di leggerlo su internet.

          E’ un costrutto spontaneo (e per nulla originale) che può essere benissimo venuto in mente a migliaia di persone diverse, separatamente, in modo indipendente, senza bisogno di pensare che ci sia stato un unico pioniere assoluto e che tutti gli altri l’abbiano copiato da qualcun altro, che a sua volta abbia copiato dal primo.

          Ma è davvero così strano interpretarla così? Perché, non esistevano già da molto tempo il “porchettaro” o il “caldarrostaro”o lo “stagnaro”?

          Semmai l’unica sfumatura regionale potrebbe essere quella tra la desinenza -aro piuttosto che -aio (ad esempio, a Firenze c’è il “trippaio” e non il “tripparo”), ma la costruzione in sé è banalissima, e quindi mi aspetto che sia molto comune!

      • PinoMamet says:

        Ma chi ha mai parlato di tutt’Italia caspita?

        Allora ti ricostruisco la faccenda: Moi, per raccontare che siamo invasi dalla neolingua boldriniana, dice di aver sentito chissà quante volte assessrice.

        Io gli ricordo che invece lo ha letto da me qua sopra, tempo fa. Avrà fatto confusione.
        Lui risponde alla Ritvan, cioè, lasciatelo dire, malissimo e spostando il discorso altrove: sulle occorrenze di parole su Google.

        Io faccio con lui l’errore di rispondergli.

  27. MOI says:

    il derivato naturale (mica devi essere un Nevì per certi meccanismi linguistici …) kebabberia … 101000 ! 😉

  28. MOI says:

    @ZETA

    Se per qualsiasi motivo ti trovi in una situazione “borderline”, difficilmente denunci senza averci pensato su più volte … tipo se un “drogato” viene pestato da degli spacciatori per insolvenza, non credo proprio che si rivolga volentieri a quegli “Sbirri / Caramba di Merda” che al Centro Sociale OKKupato e in manifestazione sogna di ammazzare tutti … o scrive ACAB con bomboletta spray su ogni muro intonso !

    • MOI says:

      o uno che viaggi per lavoro, sposato e con tanto di “capa donna” col ritratto della Boldrini in ufficio … che denuncia regolarmente che gli han distrutto il finestrino della macchina e portato via il tablet aziendale … mentre l’auto aziendale era parcheggiata fuori da un motel a quarti d’ora su una strada statale in orario notturno inoltrato, e lui chissà dove chissà con chi a fare che cosa !

      • MOI says:

        ma anche una banale lite da ” cuzzo con scomacco” 🙂 in un parcheggio, uno che ha una fedina penale immacolata VS uno con una faccia da Alcatraz che ha più precedenti lui che kg superflui te …

  29. MOI says:

    E poi è risaputissimo che in tribunale il cittadino che si difende è sempre criminalizzato mentre il delinquente abituale è sempre poverinato … in Italia.

    • Z. says:

      Ma di tutte queste cose “risapute”, vez, ce l’abbiamo qualche fonte, anche a livello cursorio, a livello di indizio?

      Qualche dato, qualcosa che, magari senza certezze, ci induca comunque a ritenere con ragionevole convinzione che ciò che nel 1978 veniva denunciato oggi non lo sia più?

      Considerato quanto si è via via più regolamentata la vita quotidiana negli ultimi decenni, secondo me è il contrario: e infatti oggi ci “triggheriamo”, per dirla con parole tue, per fatti che una volta erano ritenuti cose da niente.

      Ancora, quante persone hai conosciuto che sono finite in carcere per essersi difese da un’aggressione? Nota che non vanno confusi con gli indagati: come sai, indagare le persone coinvolte è un atto a loro garanzia, che permette loro di presenziare agli atti di indagine irripetibili.

  30. MOI says:

    Quant’è bella Sicurezza, che pur fugge tuttavia
    Chi vuol esser Triggherato/a/* sia …
    … dal Viminal NON v’è / c’è Contezza !

    😉

    ———

    esistono entrambe le versioni “v’è”e “c’è” … ignoro la più attendibile.

  31. Mauricius Tarvisii says:

    Spiegatemi Calenda: si prende la tessera del PD per minacciare di stracciarla nel giro di 24 ore? Siamo arrivati alle scissioni lampo? 😀
    Dai, chi si tessera insieme a me domani per fare una scissione?

    • Francesco says:

      Piano piano. Se Calenda succede a Renzi e se scopro che non è fanaticamente anticattolico in stile Cirinnà potrei iscrivermi anche io.

      Quindi non corriamo troppo.

      🙂

      • Mauricius Tarvisii says:

        Fanaticamente anticattolico in stile Cirinnà

        😆

        • Francesco says:

          Beh, quello è il 90% delle motivazioni per cui non ho votato PD a questo giro

        • Francesco says:

          PS tu come la definiresti la Cirinnà?

          • Mauricius Tarvisii says:

            Una politica liberale?

            • Z. says:

              In effetti sì, è una legge moderatamente liberale. Perfettibile, specie sulle coppie di fatto, ma dove sarebbe il fanatismo anticattolico?

              • Francesco says:

                “liberale” in Italia è esattamente sinonimo di “fanaticamente anticattolico”

                con poche eccezioni legate a chi ha studiato cosa sia il liberalismo nel mondo e ne ha colto il buono

                io mi considero un cattolico liberale e vedo che la Cirinnà una faccia del Male

              • Z. says:

                Ma cosa c’è di “fanaticamente anticattolico”, a tuo giudizio, nella Cirinnà?

                (l’atto normativo, non la donna politica)

      • Z. says:

        Grazie Francesco. Iscriviti almeno tu. Tra gli estremisti cattolici sei il mio preferito, lo sai 🙂

  32. Francesco says:

    PS quanto ci mette il Sud a scoprire che i 5 Stelle non possono fare i miracoli che gli hanno portato i voti?

    repetita iuvant?

  33. Z. says:

    Regà, visto che il FQ vuole l’alleanza PD-5S? Cosa vi aveva detto lo Zio Zanardo Zalambani?

    Sono meglio d’e strolgh d’e Mzàn, che s’un i ciapa incù i ciapa dmàn.

    (per i barbari: l’astrologo di Mezzano, che se non ci prende oggi ci prende domani)

    • Peucezio says:

      Strano però. Ieri sera Travaglio sembrava critico e ha detto persino che il M5S sta ricevendo la benedizione dell’establishmente e che quindi comincia a stargli “sul culo” (sic).

      • Z. says:

        Certo. Pensa alla fatica che ha fatto in questi anni, saltabeccando tra FQ e LaPeppe per difendere i suoi beniamini, ed erano all’opposizione. Immaginati se e quando finiranno al governo.

        In quel caso dovrà smarcarsi, e se Dima sarà “compromesso” col PD potrà farlo molto più facilmente.

        • Peucezio says:

          Ma lui insieme al giornale intendi o pensi che potrebbero prendere posizioni distinte?

          • Z. says:

            Eh, secondo me se i grillos formano un governo sarà un problema per tutti là dentro. Se il tuo unico programma è “kasta kasta” e la kasta sei ufficialmente tu…

            • Mauricius Tarvisii says:

              Ma prim non avevi detto che volevano il PD+M5S?
              Bellissimo quando il Partito non dice più chiaramente cosa dovete pensare, no 😀

              • Z. says:

                E poi critichi chi rosica dopo aver perso le elezioni: tu le hai vinte e rosichi come mai prima 😉

            • Peucezio says:

              Z.,
              “Eh, secondo me se i grillos formano un governo sarà un problema per tutti là dentro. Se il tuo unico programma è “kasta kasta” e la kasta sei ufficialmente tu…”

              In effetti… Ci sarà molto di che divertirsi.
              D’altronde loro basta che gettano merda su qualcuno e sono contenti; gli può mancare la gente da esaltare, ma quella su cui gettare merda non manca mai a nessuno. E nemmeno la merda manca mai.

          • Mauricius Tarvisii says:

            In quanto Incarnazione del Male, faranno comunque qualcosa di Malvagio.

            • Francesco says:

              ma cosa esattamente?

              spostare ancora risorse a favore dei vecchi?
              innalzare ulteriori barriere tra i garantiti e i fottuti?

              e poi?

              qualcuno ha i titoli del programma di Di Maio? grazie

    • Francesco says:

      Beh, il PD de-renzizzato è il partner ideale per i 5 Stelle, debole e arrendevole come nessun altro partito. Vi ricordate cos’era il PD prima di Renzi?

      Io, da neoconservatore liberale e liberista (ma non liberal nè libertino) auspico una ulteriore svolta a destra del PD con Calenda, l’uomo che ha introdotto una vera politica industriale in Italia – e con successo. Altro che un richiamo della foresta camussiano che porti sotto (e sottolineo sotto) le cure del casaleggiato.

      Vedremo che succederà.

      • Z. says:

        Sì, stava tra il 33% di Uòlter e il 25% del Bersa…

        • Francesco says:

          Bersa? quello lacrimevolmente in ginocchio davanti ai grillini perchè lo facessero governare? a capo di un partito così morto che puzzava di cadavere?

          😀

      • werner says:

        In effetti tolto il pd o una sua grossa parte vedo poche alternative per Di Maio.

      • paniscus says:

        Succederà di nuovo quello che è sempre successo ogni volta che il PD (o come si chiamava prima) ha cominciato a fare “svolte a destra” una dopo l’altra… ossia perderà ancora più voti.

    • Mauricius Tarvisii says:

      Pensavo fosse Scalfari a volerla…

  34. habsburgicus says:

    non impossibile una “rottura” di (alcuni) ambienti amici con il 5 S, in primis Travaglio
    oggi, come oggi, A QUANTO PARE (e lo metto in maiuscolo apposta per sottolinearlo; in realtà non sappiamo nulla di quanto accade dietro le quinte) la situazione sembra questa
    1.Di Maio e i suoi puntano al governo di sx con un PD ri-marxistizzato..e soprattutto, alla faccia di chi l’ha votato :D, puntano ad un governo, al confronto dei quali quello di Mario Monti parrebbe eurofobico 😀 ovvero un governo tutto appiattito sui poteri forti, super-europeista, un governo che manco la Bonino si sognava 😀 il tipo sta dando garanzie a destra e manca, Scalfari gli ha dato il suo imprimatur, i grandi giornali idem..in altre parole, l’OPPOSTO ESATTO della loro propaganda 😀 qualora fosse così, sarebbe il più grande abbaglio dell’intera Storia italiana !!!! e merita un oggettivo chapeau, per quanto sia disastroso per la Terra di Ausonia ! eppure gli italiani, e specialmente, i meridionali, si vanta(va)no di essere furbi 😀 ‘cca nisciuno è ‘ffesso, dicevano i discendenti di quella città su cui trionfò, come proconsole, Q. Publilio Filone nel 326 a.C, il primo trionfo di un pro-magistrato !
    2.Di Battista, pur essendo più a sx di Di Maio, per definizione non potrà che remargli contro 😀
    3.l’ala marxista rimasta nel PD (Emiliano in primis, ma anche Orlando, Zanda ecc) non vedono l’ora di farlo ‘sto governo di sx..e, possibilmente, di papparsi la presidenza di una Camera 😀
    4.Renzi ma anche Fassino (l’ho sentito ieri in TV e mi ha convinto…e non é facile convincermi da parte di un ex-PCI 😀 però Fassino é piemontese e dunque, forse, sono più benevolo con lui :D) sono contro i 5 S “sinceramente” (tra virgolette, ma solo in quanto la sincerità in politica non esiste..in Italia, poi !) e faranno il possibile per sabotare quel piano
    5.la dx é alla frutta, crede di aver vinto e manco si rende conto che se i due si accordano, manco le Camere ottiene, manco le Camere 😀
    domani però è un altro giorno !

    • Z. says:

      Habs, al di là dei giudizi di merito e valore, Orlando è davvero ostile al progetto di Emiliano.

    • Francesco says:

      Sinceramente, che il M5S e l’ala “Emiliano” del PD siano definibili come euroentusiasti non mi pare proprio possibile. al confronto la Cirinnà è cattolica o io anti-USA.

      L’alleanza tra loro avrebbe come cardine lo Stato Mamma e un’esplosione di spesa pubblica assistenziale in deficit che Berluska si rigira nella tomba dall’invidia! Diciamo (1) pensioni a gogò (2) reddito di cittadinanza (3) assunzioni e contratti agli statali e (4) libertà di spesa per gli enti locali come punti di partenza.

      In un paio d’anni si potrebbe costruire un ponte a campata unica tra Italia e America del Sud tanto l’Atlantico meridionale diverrebbe stretto.

  35. MOI says:

    Cerchiamo di non sprecare uno spunto di riflessione molto interessante in una polemica sterile; partiamo da un fatto concreto : ‘sto blog è lurkatissima fucina sociolinguistica inesauribile e certe nostre espressioni vengono emulate con successo altrove, talvolta compreso il Main Stream. Credo tuttavia che tutti/e/* siamo naturaliter Neologisti/e/* in quanto Esseri Pensanti … e non si può fare altrimenti !

    Una protobimbaminkia, tale Priscilla Cappellazzi se ricordo bene, nel 1999 scrisse “kebabbaro” … assieme a mostri _ Peucé: tieniti forte ! 😉 _come “ti likestormo” !

    Il famigerato “assessrice” l’ ha inventato Pino ? Bene, benissimo: ma è sintonizzato sulla mia stessa lunghezza d’onda. Ci ho ripensato molto bene: mi pare che almeno una volta a livello di mezza battuta “non so come dire” ho udito una roba tipo “assessorice” (con una “o” abusiva) negli Anni Novanta da una zdàura scettica sul neofemminismo che incespicava sull’ Italiano, quindi senza (!) il Genio Creativo. In ogni caso, un’ amica di mia nonna faceva la “sessatrice” [sic] di pulcini … concorrendo a una strage interspecie di maschietti, rei di non far uova da grandi. Ne ho trovata una
    che si autodefinisce “Assessrice” così facendo il femminile fai-da-te di “Assessor” in senso AngloAziendalese di “Fare Assessment” … Beatrice Pedrotti, in Facebook; niente link perché Facebook a rompere il cazzo con la gente triggherata è il proverbiale asso di briscola !

    D’altronde c’è chi dice /muzulma’ni/ sbagliando apposta la pronuncia per sottolineare di sapere la grafia. Su questo, vi dò un nome celeberrimo : Alessandro Masala, di Breaking Italy ! Cagliaritano … In pratica, il Bruno Vespa _ con UpGrade Liberal _ dei Millennials ! Detto “ShooterHatesYou” o “SHY” (da pronunciare come “timido” in Inglese) L’ ho già citato una volta, in termini oltrarnoscopici (anche questa).

    Seguono esempi , anzi no … facciamo un esperimento pratico: ognun provi a googlare espressioni o parole che considera come proprio idioletto … e vedere cosa esce e quando.

    Io personalmente ritengo che il linguaggio sia un meccanismo, tendenzialmente “giocoso” (ma proprio aggiungendo “e non rompete il cazzo !” a “lasciatemi divertire” nella chiusa della poesiola di Aldo Palazzeschi), non un listone !

    Forse ciò risente di una città in cui per radio (la mitica “PuntoRadio” quando parlano del Bologna FC 1909 è inarrivabile) puoi sentire robe assurde tipo “bòfice” / “brévo” o “chira” / “flòbert”, inserite in Italiano standard con estrema naturalezza !
    La prima pulce nell’ orecchio in tal senso in materia di neologismi, me la mise Tortuga … dicendo che a me spetterebbe il primo premio tra i Neologisti di ‘sto blog. Foss’anche, lo cederei platealmente a quel Ritvan Shehi che neppur è di madrelingua Italiana.

    Alcune, altresì, come “Pallonesimo”, “Penisola Stivaliforme CentroMediterranea” o “Spaghettofagia” sono sintesi di geremiadi altrui.

    PS

    Poi c’è lo Storicismo … e la Linguistica … e la Teologia … Innumerevoli tesi di laurea di drogati perdigiorno mediante copiaincolla su questi schermi, sicuro !
    ……….
    *
    *(non è per maschilismo, gli è che Lisa ha coniato “bido” (libro), “pucchio” (computer) e “monispo” altrove …)

    • MOI says:

      ah, già : il “monispo” resta il mistero più insondato … però ha un forte potere evocativo, quasi da “Stupore Aristotelico” … per dirla in Fattoascuolese 😉 [ma non è che un mero assemblare e rimodulare parti deldiscorso pre-esistenti !]

      “la meraviglia come causa del filosofare. Lo stupore di fronte alle cose, la capacità di lasciarsi sorprendere”.

    • PinoMamet says:

      Moi, io non dico di averlo inventato in assoluto: l’assoluto non esiste.

      Io dico che tu l’hai letto qua da me per la prima volta. Infatti, quando l’hai letto qua, non sei saltato su a dire che l’avevi già sentito chissà quante volte prima.

      Adesso ti sei fissato di dire il contrario non so perché, forse perché ti avrò fatto qualcosa senza saperlo.

      Quanto a kebbabaro, sono sicuro di averlo coniato quando il primo kebabbaro ha aperto nella mia città: era malfamatissimo, nessun italiano osava metterci piede, e internet era una cosa strana che pochissimi avevano in casa.
      Altri ci avranno pensato per conto loro: dopo di me 😀

      • Mauricius Tarvisii says:

        Alla fine è un calco dell’affine paninaro.

        • MOI says:

          … ma sei fuori come un balcone ?! 😉

        • Z. says:

          MT, però aspetta: il paninaro era un avventore. Il kebabbaro è il commerciante!

          • Peucezio says:

            Ahahahah, è vero! 🙂

            Come un metallaro non è uno che vende il metallo, ma che semmai ne fruisce.

            • Francesco says:

              e il carbonaro chi è?

              uno che vende il carbone o uno che complotta per l’Italia unita?

            • Z. says:

              Il metallaro può anche essere chi lo produce. La band, cioè.

              • Peucezio says:

                La band lo usa, mica lo produce.
                Non è mica un impianto siderurgico.
                E se anche lo producesse, ora dovrebbe pure pagare il 25% a Trump, casomai volesse esportarlo oltreoceano.

              • Z. says:

                No, no, aspetta: la band lo produce proprio, il metal. Il metallaro è un musicista e/o appassionato di metal, mica un commerciante di materiali in acciaio inox 😀

              • Peucezio says:

                Ah, vabbè… Non sono avvezzo a queste apocopi.

              • Z. says:

                Non è un’apocosa 🙂

                “Metal” è la versione abbreviata di u heavy metal, una locuzione che nessuno ormai usa più per intero da qualche decennio.

              • Peucezio says:

                Sai che io non parlo straniero.
                Per cui per me c’è solo la parola “metallo”. Quindi “metal” resta un’apocope 😛

          • roberto says:

            il cazzaro?

          • Mauricius Tarvisii says:

            Il paninaro è anche il venditore.

            • Z. says:

              Uhm… io l’ho sempre sentito dire con riferimento a coloro che qua a Bologna erano detti, sdrucciolamente, zànari.

              Ma in effetti non so se in altre parti d’Italia funzioni diversamente.

            • PinoMamet says:

              Mi risulta che al Sud il paninaro sia anche il venditore.

              Nel parmense negli anni Novanta il paninaro era solo un tizio tremendamente fuori moda 😀

              (e visto che i parmigiani e i parmensi sono fissati con la moda, quasi come i milanesi, questo tizio non esisteva!)

              • Z. says:

                Negli anni Ottanta era probabilmente di moda, e sicuramente ne abbiamo già parlato, ma ripetiamolo:

                era ben brutto!!

              • Peucezio says:

                Sì, anch’io l’ho presente nell’accezione di venditore di panini.

              • Peucezio says:

                A Bari i chioschi dei panini, quelli grandi, aperti di notte, li chiamano “pane e merda”. (rigorosamente con due ‘m’)

              • PinoMamet says:

                Colgo l’occasione per ribadire che negli anni Novanta (forse ero anche più giovane: il tempo passava a una velocità diversa) la moda di dieci anni prima mi sembrava roba preistorica;

                ora mi pare che le tendenze durino molto di più, se non un ventennio almeno quindici anni buoni.

              • PinoMamet says:

                Io “paninaro” nel senso di “venditore di panini” l’ho trovato per la prima volta nella sceneggiatura di un film ambientato proprio a Bari.

                Era circa il 2005 e ne dovetti fare una revisione.

              • Z. says:

                Pino,

                — ora mi pare che le tendenze durino molto di più, se non un ventennio almeno quindici anni buoni. —

                Sai cosa… secondo me ora non ci sono più tendenze così fortemente connotate, in modo netto.

                E forse è questa la regola, e quella era l’eccezione: un look nettamente diverso ogni decennio, talvolta ogni mezzo decennio.

                Voglio dire, a vedere i quadri di qualche secolo fa non mi risulta che nell’Ottocento, o nel Seicento, la moda cambiasse ogni due anni.

              • Peucezio says:

                “Sai cosa… secondo me ora non ci sono più tendenze così fortemente connotate, in modo netto.

                E forse è questa la regola, e quella era l’eccezione: un look nettamente diverso ogni decennio, talvolta ogni mezzo decennio.”

                OMDAZ!

                Pino,
                ti ricordi per caso il titolo del film?

    • Peucezio says:

      Moi,
      “D’altronde c’è chi dice /muzulma’ni/ sbagliando apposta la pronuncia per sottolineare di sapere la grafia.”

      Ecco, per certe categorie di persone uno si duole che abbiano abolito la pena di morte! 🙂

    • Peucezio says:

      Moi,
      senza nulla togliere alla creatività onomaturgica di Pino, condivido il tuo discorso.
      E tendo a credere che il mutamento linguistico non venga da individui, ma da sviluppi naturali collettivi.
      Un po’ come tutti i fenomeni storici.

      • MOI says:

        No, no … vai tra’ [cit.] : Pino ne sa, ha un notevole estro creativo linguistico.

        Ti faccio un esempio: c’è un Ebreo che ha usato prima di me “Biglinesimo”, in senso sprezzante. Io l’ ho usato, poi … in senso ironico. Di che dovrei stupirmi ? C’è un cognome (e “Cristo” non lo è, ma tanti Cattolici lo credono) un suffisso “esimo” … si costruisce. Per contro, finora “Paleocontattesimo” parrei averlo usato solo io … ma perché solo io ho assemblato due “pezzi” pre-esistenti che chiunque può assemblare. Poi ci sono gli stimoli “assonanti”, tipo “Kalergico” con “allergico” e “lisergico” … e così via. 😉

  36. MOI says:

    Anzi… era un link diretto a un video ove il suddetto Bruno Vespa dei Millennials 😉 mostrava e ragionava sul “Classismo”-o-meno di una App per segnalare su GoogleMaps i postacci malfamati per tener lontani i turisti … e Miguel disse che sarebbe un ottimo strumento per preservare l’ Oltrarno dai “Shbabbbari” 😉 da Gèntrifichéscion 🙂 …

    • Mauricius Tarvisii says:

      Conosco un tale che vorrebbe fare una app per segnalare le osterie peggiori (sporche, puzzolenti, pessime per vino e cibo..) per ATTIRARE i turisti 😀

  37. MOI says:

    il Facebbok visibile “in chiaro”, senza iscrizione intendo.

  38. Mauricius Tarvisii says:

    Repubblica scopre che non c’è più l’articolo 18. E lo scopre oggi.
    Scambio Fornero-Jobs Art? Grandi manovre per il governo? Si allontana il governo Salvini caro a Roberto? Non so, sinceramente.

    http://torino.repubblica.it/cronaca/2018/03/07/news/perse_il_lavoro_per_aver_rubato_un_monopattino_dai_rifiuti_il_giudice_licenziamento_e_ingiusto_ma_resta_valido_-190703583/

    • Peucezio says:

      Roberto se ne farà una ragione 😀

    • Roberto says:

      Ma Ci sei o ci fai mauricius?
      Dove avrei detto che un governo salvini mi sarebbe caro?

      Dai rilassati e goditi il 32 percento, ma senza inciuci, mi raccomando!

      • Mauricius Tarvisii says:

        Io non ho votato M5S, ma se volontà del Partito è non accordarsi con Dima in modo da dare il governo alla Lega, quando si tornerà al voto mi toccherà farlo. A te gli xenofobi sembrano il male minore, a me no.

        • Z. says:

          Eh, che peccato, ti toccherà farlo. Ti immagino distrutto dal dolore, mentre controvoglia torni a votare per i grillini, e sono solidale.

          Ma la cosa più bella è la teoria secondo cui il PD ha il dovere morale di appoggiare chi lo considera un partito di mafiosi. Spettacolo!

          Che poi, tu vorresti votare un partito che aspira a governare con la mafia? Essù!

        • Peucezio says:

          Mauricius,
          guarda che è l’esatto opposto.
          Se ora si accordano, faranno un governicchio che durerà poco (i numeri sono risicatissimi) e fra due anni consegneranno il paese in mano al mio amico Salvini.
          Se invece non sarà consentito loro di governare, rimarranno in lizza, perché la gente, finché non li proverà, continuerà a votarli, anzi, aumenteranno sempre più i consensi.
          E’ per questo che spero che una bella manciata di parlamentari Pd ci stia.

        • Francesco says:

          MT, mi duole informarti che il M5S è l’altro partito xenofobo italiano, insieme alla Lega

          ti devi essere distratto con le cattive letture

          • Peucezio says:

            Mah, insomma, non mi è ben chiaro in che l’avrebbe dimostrato… Fra loro e la Lega che ha eletto il senatore negro (degnissima persona peraltro; un mio amico ultra-razzista non ci ha dormito la notte, secondo me invece ha fatto benissimo, per legittimarsi agli occhi degli antirazzisti e degli immigrati integrati)…
            La Lega è un partito da ordine pubblico vecchio stampo: sì ai pizzaioli egiziani (meglio se copti), no ai nigeriani arrivati sul barcone che bighellonano per strada.

            • Francesco says:

              si chiama razzismo moderno, mica vorrai quello ottocentesco con le misurazioni dei crani e dei piselli!

              fingi di accettare i pizzaioli copti (e i baristi cinesi? e i muratori romeni?) e te la prendi coi negri disoccupati … salvo insultare pure Balotelli che pure fa PIL a bizzeffe

            • Peucezio says:

              A me però quello ottocentesco con le misurazioni dei crani e dei piselli non dispiaceva…
              Basta che non mi fanno misurare i piselli a me; al massimo le farfalle! Ma solo quelle giovani…

    • Z. says:

      Aspetta… il CCNL di categoria decide cosa è furto e cosa no? In che senso? Spiega bene questa cosa!

      • Mauricius Tarvisii says:

        Immagino che si riferisca al fatto che il CCNL vieterebbe l’appropriazione di roba finita tra i rifiuti, ma non so.

  39. MOI says:

    @ LISA

    Il discorso su “Re Leone Umano” e Wakanda è che pescano a piene mani entrambi dallo stesso immaginario gradito ai Bianchi: un Villaggio Vacanze Kenyota (o “Kenyano” ?) Anni ’70/’8o … musiche, coreografie, costumi, fotografia … frotte di cinni felici che cantano e ballano dappertutto, gente adulta che gli uomini han tutti fisici da decathleti o da pugili pesi massimi professionisti e le donne tutte stangone prosperose sorridenti, ecc … pochissimi anziani ma arzilli e lucidi sciamani tanto saggi, eccetera …

  40. PinoMamet says:

    Mauricius, una curiosità.
    Quando si parla di M5S li difendi sempre, e con una certa veemenza.
    Perché cavolo non li hai votati??

    • Francesco says:

      😀

      • izzaldin says:

        perché immagino Mauricius come me ha bene presente l’alternativa.
        a me non piacciono i grillini, non li ho mai votati e mai li voterò. ma il Jobs Act e la Fornero e il Lodo Minniti non li ha fatti il m5s.
        Qui in Sicilia a questo giro non hanno candidato gente svitata pescata dal blog, tutt’altro. all’uninominale hanno candidato gente genericamente di sinistra, imprenditori stimati in città, il direttore della filiale di Banca Etica, il direttore dell’Ospedale dei Bambini, psicologi, gente di Addiopizzo, addirittura una testimone di giustizia che ha preso il 48% nel collegio di Messina Denaro.
        Ripeto, non lio ho votati e non li voterò mai, ma Mauricius ha ragione.
        Questo tipo di società civile è stata totalmente alienata da Renzi al centrosinistra. Il mondo delle associazioni, del volontariato, Libera, Addiopizzo, etc era tutto tendenzialmente vicino al centrosinistra. Renzi ha allonanto dal PD qualsiasi cosa fosse a sinistra della linea politica del Foglio di Giuliano Ferrara.
        Persino gente come Manconi (o gente stimabilissima come il qui presente Z.) che rappresentavano la sinistra all’interno del Pd sono stati messi da parte.
        Renzi ha fatto tutto ciò che era in suo potere per allontanare la gente dal PD e ci è riuscito.

        Detto questo, i 5stelle non mi danno alcuna impressione positiva. Dentro c’è di tutto, brave persone e pezzi di merda, e temo che i secondi prevarranno senza sforzo eccessivo.

        • Peucezio says:

          Z.,
          ti hanno messo da parte??

        • Peucezio says:

          Scherzi a parte, sul piano dei modelli economici e distributivi Z. mi sembra anche più a destra di Renzi.
          Ciò che li distingue è il piano antropologico: Renzi è troppo vitalistico e in questo Z. è più affezionato all’antropologia tradizionale della sinistra, col suo moralismo legalistico e un po’ cupo (non che Z. sia cupo, anzi, è un uomo di spirito, ma gli piace la politica cupa).

        • Z. says:

          Izz,
          non ho capito: se a me non piace il PD devo per forza difendere i casaleggi? conosco persone che destestano entrambi (e uno che li ha votati entrambi, Camera e Senato :D).

          Peucè,
          mi spieghi quella cosa che sono alla destra di Renzi? Comunque è vero che la storia mi ha messo da parte, senza peraltro avermi mai messo al centro 😉

          • Peucezio says:

            La difesa ossessiva delle grandi concentrazioni di ricchezza e delle sacche di povertà create dalla globalizzazione (e anche dalla tassazione folle, cui non corrisponde un’offerta di servizi pubblici commisurata).
            Renzi almeno non lo dice esplicitamente, anzi, ha dato pure gli 80 euro.

          • Peucezio says:

            Ricordo, in una delle mie letture infantili, un comunista di un romanzo di De Crescenzo che, a un liberale che diceva come in Italia nessuno morisse più di fame, rispondeva: “a voi liberali però non dispiacerebbe ogni tanto ivedere per strada qualche morto”.
            Ora, tu sei una persona buona e ti dispiacerebbe sinceramente vedere per strada i morti d’inedia. Però ammetterai che tutta la tua costruzione di pensiero e la tua visione del mondo è orientata a produrne (o ad andarci vicino), tanto che respingi sprezzantemente ogni tentativo di correggere il problema, come demagogia inattuabile, complottismo, populismo irrazionale, ecc.

          • Z. says:

            Peucè, la tua prosa mi piace molto. Ma se resti sul generico non mi aiuti.

            Sono effettivamente convinto che chi promette soluzioni facili a problemi epocali sia un ciarlatano che vende snake oil. Ma questo cosa c’entra con la destra o con la sinistra? Ce ne sono tanti di ciarlatani, in tutto l’arco costituzionale e oltre…

            Fammi un esempio concreto, così capisco cosa intendi.

            Z.

            PS: le tasse sono un paracorrispettivo per un servizio. Le imposte, e a quelle credo tu ti riferisca, servono a redistribuire il reddito.

            • Peucezio says:

              Z.,
              “PS: le tasse sono un paracorrispettivo per un servizio. Le imposte, e a quelle credo tu ti riferisca, servono a redistribuire il reddito.”

              Sei già diventato pentastelluto!
              Ci stai dicendo che lo stato, con le tasse, non deve costruire le strade e gli ospedali, ma dare soldi a chi non lavora.

              Sul resto,
              dico “destra” nel senso in cui viene comunemente intesa, che secondo me è un senso capovolto.
              Però ‘sta storia che i problemi sono complessi e che quindi non vale la pena tentare di risolverli non mi induce a credere che tu muoia dalla voglia di risolverli, ma ne constati l’impossibilità: quando uno dice “X è inevitabile”, stai certo che in 100 casi su 100 sta in realtà dicendo “X mi piace un casino”.

    • Mauricius Tarvisii says:

      Perché le stronzate in generale mi innervosiscono: ho anche difeso Hitler con una certa veemenza, una volta. E sui grillini mi tocca sempre leggere la fiera delle stronzate.

  41. Roberto says:

    Io invece non capisco come i pentastellati possano cercare un dialogo con il PD, dopo aver per 5 anni dipinto il PD come Mos Eisley Spaceport (You will never find a more wretched hive of scum and villainy), e aver urlato all’inciucio per ogni tentativo di dialogo.
    Spero almeno che tutto sia fatto in streaming

    • Z. says:

      Perché tutto fa brodo:

      http://m.huffingtonpost.it/2018/03/07/ansia-matta-da-governo-pronti-a-trattare-anche-con-la-lega_a_23379777/?utm_hp_ref=it-homepage

      Vista dal lato opposto, perché qualcuno che hai insultato e oltraggiato per anni nel migliore dei modi dovrebbe accettare di farsi coinvolgere nelle tue pagliacciate e diventare un PR-burla di una società di capitali milanese?

      Qui potresti farmi notare che ci sono meridionali che votano per Salvini. E infatti ci saranno parecchi parlamentari PD tentati dal guadagnarsi un posto di PR-burla.

      Personalmente sono a favore di un referendum tra gli iscritti: volete voi questo governo con Di Maio? Poi ci si adegua.

      • Peucezio says:

        Z.,
        “Personalmente sono a favore di un referendum tra gli iscritti: volete voi questo governo con Di Maio? Poi ci si adegua.”

        E così sarebbe giusto.
        Invece, più italicamente, ci sarà un bel travaso di singoli parlamentari. Ma chissà se saranno abbastanza.

    • Per roberto

      “Io invece non capisco come i pentastellati possano cercare un dialogo con il PD”

      Ma infatti, la situazione è interessante.

      O tutti si rifiutano di governare, oppure bisogna fare una coalizione, e le combinazioni possibili sono tutte bizzarre.

      Forse il M5S dovrebbe dire agli altri, “arrangiatevi e governate voi!”, ma è un problema anche quello, quando si è il primo partito d’Italia.

      Voi cosa fareste al posto del M5S?

      • Francesco says:

        sono 50 anni che cerco di essere una persona decente e per questo non riesco a immedesimarmi, scusa

        🙁

      • Roberto says:

        Guarda, a costo di scandalizzare di nuovo mauricius,io ho sempre pensato che la politica è l’arte del negoziato. Già nel 2013 avrei cercato di negoziare con il PD, lo farei anche stavolta da una posizione di forza.
        Poi se hai passato 5 anni a urlare all’inciucio è un tuo problema.

        • Mauricius Tarvisii says:

          Ma non sei tu a dire che ora il PD non deve negoziare?

          • Peucezio says:

            Ma lui si immedesivama nel M5S.

            • roberto says:

              esatto

              poi mauricius, la posizione di chi ha stravinto le elezioni mi pare un po’ diversa rispetto a quella di chi le ha straperse e rischia l’estinzione, non credi?

              ma ti (maauricius) rigirerei la domanda. non eri fra quelli che hanno considerato il PD renziano come la peggior sciagura dopo la peste nera? e adesso vuoi che i pentastellati parlino con quella gente che in 5 anni è stata la causa di ogni male?

              • Mauricius Tarvisii says:

                Prima del voto ci si interrogava su quale fosse lo scenario peggiore. Il mio scenario peggiore è un governo della destra xenofoba.
                Ma tu hai già detto che a te va benissimo la destra più becera e fascista se impedisce ai 5S di stare in maggioranza, quindi la tua posizione è chiara. Mi sorprende però che tu non riesca a capire la mia.

              • Roberto says:

                Non ho detto “mi va benissimo la destra xenofoba”, ho detto che i pentastellati per me sono il peggio che c’è in circolazione. Poi se vuoi continuare a far finta di non capire, buon divertimento

              • Mauricius Tarvisii says:

                Tradotto senza paraculese: se il Felpato serve a non far governare i grillini, ti va benissimo il Felpato.

              • Roberto says:

                Preferirei un governo grillini lega a un grillini pd o lega pd

                (Adesso scriverai che roberto è grillino…)

      • Z. says:

        Miguel,

        non riesco a immaginarmi facilmente al posto di LDM. Se vuole governare a ogni costo, immagino faccia bene a cercare tutte le sponde possibili.

        • Per Z

          “non riesco a immaginarmi facilmente al posto di LDM.”

          Visto che vi ho sfidati, poi toccherà anche a me rifletterci (ma non ho nemmeno criticato ciò che faceva LDM).

          Ma penso che la politica più interessante sia il toccafondismo: il signor G. Toccafondi, che nessuno vede mai, nessuno conosce, che vive sempre in qualche fondo oscuro. Sulla pagina wikipedia, non compare nemmeno la sua foto.

          Dirige delle “cooperative”, scivola in parlamento con la destra senza che nessuno se ne accorga, con passo felpato scivola nella sinistra, ma sotto il nome “Nuovo Centrodestra2.

          Lascia che gli strali di insegnanti e studenti si riversino sul cretino di turno che occupa il ministero, mentre lui in silenzio decide, anche perché ha le chiavi della cassa.

          E quando è il momento, ordina al PD di dargli uno dei pochissimi seggi sicuri rimasti, e il PD obbedisce.

          E lo votano in massa lunghe file di trinariciuti, che non ne hanno mai sentito nemmeno il nome.

          Ecco, questa è abilità.

  42. Mario says:

    ma quel delinquente di Saviano ha emesso i suoi latrati immigrazionisti dall’attico di New York?

  43. MOI says:

    Almeno una “Battaglia” (in senso militatensco …) Salvini e Di Maio la condividono: riaprire tutte le indagini sulle Cooperative …

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