Una diabolica strategia complessiva per il Tovarisc Giampierovic

Avevo promesso di raccontarvi del peggior criminale che io conosca, ma rimando ancora perché il tema fa troppa paura anche a me. E passo a parlare di alcune piccole cose molto istruttive.

Ieri sera, siamo stati a cena con una decina di russi e sette svedesi, per parlare di Commons. I russi in realtà per la maggior parte avevano gli occhi un po’ a mandorla, infatti una era ministra del governo del Bashkortostan.

Noi abbiamo raccontato loro del nostro giardino, gli svedesi hanno applaudito e i russi/tatari hanno chiesto i nostri patronomici e hanno quindi brindato con Chianti al grido di frasi come “Tovarisc Giampierovich! Tovarisca Adamova!

L’interprete era figlia di russi i cui genitori erano fuggiti in Francia nel 1917, e  commossi, i russi ci hanno detto che era discendente di Pushkin. Molto modestamente, lei ci ha detto che secondo i russi, ogni volta che c’è un genio in famiglia, i discendenti riposano per molte generazioni.

Il signore che lavora per la Regione Toscana che li accompagnava, ci ha raccontato di una sua esperienza in Mozambico.

C’era il colera, vennero tanti benintenzionati con i mezzi più moderni a portare aiuti, ma gli indigeni ingrati incendiarono il loro accampamento, mezzi moderni compresi.

Solo che le cose non sono mai così semplici.

I Moderni – tende e scintillanti automezzi e uomini bianchi – erano arrivati senza spiegare nulla.

Prendevano i malati, che poi scomparivano. Infatti, i pazienti, nonostante le cure, morivano; la malattia sciupava i loro corpi; e ciò che ne restava veniva congelato, per evitare che si diffondesse l’epidemia.

A un certo punto, la gente del luogo prese d’assalto l’accampamento, scoprì l’orrendo deposito di cadaveri dei loro cari apparentemente mutilati. E siccome partecipavano alla démiculture della modernità, conoscevano le storie sui furti di organi.

E reagirono di conseguenza.

Passa un giorno, e oggi in Piazza Tasso c’è il Mercato Clandestino.

Nelle campagne attorno a Firenze, ci sono tanti giovani che allevano capre, producono vino e si spezzano la schiena di fatica, sotto il sole o la pioggia. Alla faccia di quelli che dicono che certi lavori li fanno solo gli stranieri.

Alcuni di loro mi hanno raccontato di come vedano nel campo accanto, faticare, proprio come loro, i ragazzi africani sfruttati da qualche imprenditore su ben altra scala, spesso in condizioni di assoluta illegalità.

Ora, questi giovani che lavorano, fanno cose utili e buone per tutti. Stando attentissimi alla salute, all’ambiente e a tutte quelle cose  di cui amano blaterare gli assessori.

Sono quindi Genuini.

Però non possono vendere niente, e quindi, come campano?

Infatti, devono affrontare regolamenti calibrati sulle grandi case produttrici: che si tratti di certificazioni biologiche a pagamento, di macchinari da 50.000 euro per preparare lo yogurt, di commercialisti o di consulenti per mettersi in regola.

Se non vogliono finire all’Albergo Popolare, devono operare fuori dalla legge: sono quindi Clandestini.

Genuini Clandestini; il loro linguaggio è un po’ ligneo, come si diceva in francese, ma con le mani sono bravi.

Ora, nella nostra diabolica strategia complessiva, avere a due passi dalle nostre famiglie che hanno bisogno di mangiare tutti i giorni, un mercatino di gente che produce cibi senza veleni, ci sta benissimo.

E nella loro altrettanto diabolica strategia, c’è l’idea di mettere un artiglio nell’ultimo quartiere ancora un po’ vivo del centro storico di Firenze, e nell’ultima piazza non colonizzata, che è Piazza Tasso.

Così ci siamo trovati insieme a promuovere il mercato segreto in San Frediano, con tanta gente che conosciamo, e una piazza un po’ disastrata, dissestata, piena di spacciatori, eppure molto umana, che diventa viva.

E così ci abbiamo portato una brava persona del Partito Unico – che senza di loro non si decide nulla – e le abbiamo fatto una testa così che si doveva impegnare per legalizzare la cosa.

Di quella persona ci fidiamo, e farà il possibile per permettere a chi zappa la terra di vendere pane, vino e formaggio.

Però mi ha guardato in faccia, sorridendo, e ha detto, “voi da fuori ci vedete brutti, a noi del Partito. Ma noi, che ci siamo dentro, sappiamo che è molto peggio”.

Al mercato c’è tutta la gente del quartiere,

la Nonna Nietta che viene dalla Basilicata, e usa la mollica di pane e non il pangrattato

e la Contessa il cui cognome lo conoscete anche voi che una volta consideravo nemica, e l’altro giorno sulla sua bicicletta, mi ricordò che l’unione fa la forza

e la pasticciera che si lamenta di essere talmente brava che gli uomini pensano solo alle sue torte e non se ne innamorano mai,

e l’insegnante dei bambini,

e la famiglia di zingari del Kosovo che riesce a passare di disastro in catastrofe ma sorride sempre,

e la mamma che lavora per Gucci che dice che un mercato così ci vuole tutti i giorni,

e il ristoratore pieno di idee, che ha trovato la maniera di rendere legale tutto, ma ci credo fino a un certo punto,

e poi c’è Giovanni:

“Io faccio l’artigiano, lavoro con le mani. Faccio sculture dai rifiuti che nessuno compra, ma faccio anche il parrucchiere. A cinquant’anni, se guadagno 10.000 euro l’anno, è grasso che cola.

Il parrucchiere conosce le persone, tocca un corpo e non solo un sasso.

Adesso lavoro da parrucchiere in una casa per donne che hanno subito abusi. Ma non volevo limitarmi a una sola cosa e andarmene, ho cercato di spiegare loro come si possa curare l’estetica con le erbe, come mia nonna conosceva cinquanta piante che curavano, mia madre dieci, noi zero, perché si è rotto qualcosa.

E allora c’era una donna albanese, che ha riconosciuto una pianta che io conoscevo, e mi ha detto, ‘volevo portarla in Italia, ma avevo paura che me la sequestravano’.

Ecco, noi abbiamo perso l’uso delle mani, e sono i bambini soprattutto che l’hanno perso.”

Poi non so se sono io o lui a parlare, perché è meraviglioso quando due menti vivono la stessa cosa:

“Dobbiamo fare qualcosa perché i bambini crescano capaci di usare le mani; si dice, sono inutili, ci pensano le macchine, passiamo alle mani, che son più nobili, ma adesso non serve più nemmen il cervello, perché ci pensano i computer a tutto;

quello che facciamo, non deve essere una questione di volontariato, dove io che sto bene aiuto te che stai male, che è  a noi stessi che dobbiamo dare una mano;

e non deve essere una questione di progetti dove si buttano un po’ di soldi per pagare qualcuno con il Ditino Imparatore a parlare di cose irrilevanti;

i figlioli devono imparare di nuovo a usare le mani, e non abbiamo bisogno di qualcuno che ci aiuti dall’alto, dobbiamo aiutarci a vicenda.”

Quando guardi il cielo chiaro la sera, e gli alberi della piazza, e tutti noi piccoli umani, ti vien da piangere, e non sai se sia per tristezza o per felicità.

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110 Responses to Una diabolica strategia complessiva per il Tovarisc Giampierovic

  1. Moi says:

    Bashkortostan c’ha anche un nome un po’ meno ostico in “Baschiria” … che però NON sono i Paesi Baschi ;) !

  2. habsburgicus says:

    cap. Ufa
    è un’invenzione sovietica, dei primissimi anni
    prima del 1917 i baschiri erano considerati una variante dei tatari

    • Peucezio says:

      Però bisogna dire che Puškin li nomina proprio come Baschiri ne “La figlia del Capitano” e nella “Storia di Pugačëv”.

  3. Moi says:

    Va be': Kamachatka, Jacuzia e Čita sono state consegnate invece a Imperitura Memoria …

    http://www.daltenda.com/wp-content/uploads/2016/12/risiko.jpg

    ;)

  4. habsburgicus says:

    sotto la Monarchia, se non mi sbaglio, a Ufa c’era un muftiat (creato da Caterina II), con autorità sui musulmani della Russia orientale e Siberia
    in Crimea c’era un altro muftiat, nel Caucaso addirittura due (uno sunnita e uno sciita) e in Asia Centrale vigeva, tutto sommato, il Corano (e a Bukhara e Khive, de iure)..là erano i russi a essere stranieri :D dunque non c’era bisogno di muftiat
    è curioso che quando Stalin nel 11943 riabilitò in parte l’Islam (come la Chiesa ortodossa, restaurazione del Patriarcato ad inizio settembre) restaurò il sistema dei muftiat (ora chiamati direttorati spirituali), seppur con suddivisioni diverse
    plus ça change, plus c’est la même chose

  5. habsburgicus says:

    1943

  6. Moi says:

    Avevo promesso di raccontarvi del peggior criminale che io conosca, ma rimando ancora perché il tema fa troppa paura anche a me. E passo a parlare di alcune piccole cose molto istruttive.

    [cit.]
    ————–

    Ti ricordo che la Trigger Alert ;) ce l’hai data ormai una settimanina fa … ma com’è che ti self-triggheri (o come accidenti si dice) :) così tanto ?!

  7. izzaldin says:

    Genuino Clandestino è presente in varie città d’Italia tra cui Bologna, e fa tappa ogni giovedì al centro sociale XM24 in via Fioravanti.
    La giunta comunale vuole sgomberare questo posto per fare una speculazione edilizia nel quartiere della Bolognina, ma, a dispetto di quanto possa sembrare, il sindaco Merola ha a cuore l’agricoltura biologica! infatti ha donato all’amico Farinetti uno spazio immenso da cementificare in cui verranno messi a lavorare i giovani dell’alternanza scuola-lavoro. Un progetto davvero FiCO!

    • Moi says:

      si vocifera di piste ciclabili e bus ibridi Ad Hoc, anzi: a D.O.C. ;)

    • Z. says:

      Izz,

      esattamente che “speculazione edilizia” vorrebbe fare il Comune? Informami – abito lontano da lì e sicuramente ne sai più di me :)

      • izzaldin says:

        davvero non sai nulla della Trilogia Navile?
        http://www.bolognatoday.it/economia/trilogia-navile-quartiere-cantieri-fermi.html

        http://www.bolognatoday.it/cronaca/trilogia-navile-bologna-lavori.html

        da notare anche l’unità di intenti fra PD e M5S con Bugani che spinge per il completamento dello scempio.

        http://bologna.repubblica.it/cronaca/2016/07/30/news/cantieri_fantasma_e_fallimenti_cosi_e_svanito_il_sogno_urbanistico_del_navile-145054135/

        “Un supplizio lungo dieci anni per costruire 300 alloggi di edilizia sociale nel comparto dell’ex mercato ortofrutticolo. Un percorso a ostacoli che giovedì ha registrato l’ennesimo inciampo, e dopo dieci anni di nuovo sembra che si debba partire da capo. Era il 2007 infatti quando l’allora assessore alla casa Virginio Merola doveva consegnare alla cronache la notizia del bando andato deserto per costruire case a canone calmierato sul terreno del Comune. I “famigerati” lotti H e N, che all’epoca avevano un altissimo valore di mercato, erano al centro di un progetto dell’amministrazione che i costruttori snobbarono. I terreni rimangono tuttoggi vuoti, solo sterpaglie e rifiuti, dopo anni e anni di bandi, controversie legali, fallimenti e ripartenze, in una tela di Penelope che sembra farsi e disfarsi senza fine.”

        Z. tu sei una persona che stimo, molto intelligente e con cui mi trovo d’accordo su molte cose. Non so se il tuo messaggio era ironico, ma mi stupirebbe molto se DAVVERO tu non sapevi niente di questi progetti. basta passare da quelle zone per trenta secondi per rendersi conto del disastro.

        http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/07/22/bologna-rotonda-al-posto-del-centro-sociale-xm24/663781/

        http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/30/bolognina-trilogia-navile-il-cantiere-rimane-fermo-per-ora/968491/

        In pratica hanno costruito tonnellate di cemento senza però riuscire a venderle, per questo hanno fermato i lavori.
        Consumo di suolo inutile e voglia di sgomberare XM24 per buttare altro cemento inutile.
        Ti bastano i link? sono tratti da media vicini al PD e da media molto lontani dal PD, ma dicono tutti le stesse cose.
        se hai tempo passaci da XM il giovedì, potrai comprare olio, formaggi e verdura di Genuino Clandestino, e potrai parlare con le persone lì presenti per avere maggiori informazioni.
        ammesso che tu non fossi ironico, sono davvero stupito dal fatto che ignoravi queste cose

        • Z. says:

          Te l’ho detto, abito lontano da lì e non sono informato…

          La speculazione sarebbe dunque l’edilizia sociale? Ma la carenza di edilizia sociale non è quel che si rimprovera a molti comuni oggigiorno?

          • izzaldin says:

            certo che è una speculazione. il Comune di Bologna possiede migliaia di immobili pubblici inutilizzati, e invece di destinarli all’edilizia sociale tenta di venderli per fare cassa.
            http://www.bolognatoday.it/cronaca/comune-bologna-mapp-online-immobili-inutilizzati.html

            Quindi gli immobili vuoti ci sarebbero, ma il comune decide di speculare in quella zona buttando migliaia di tonnellate di cemento, con lavori bloccati per anni e anni, e soprattutto sfrattando senza pietà tutte le occupazioni a scopo abitativo di immobili vuoti, o le occupazioni a sfondo sociale (e abitativo) tipo XM24.

            Cioè se l’interesse fosse il ‘sociale’ non si sognerebbero di sgomberare con la forza tutte le occupazioni (che a Bologna sono quasi sempre frutto di accordi e convenzioni e non occupazioni pure e semplici). L’interesse è costruire e costruire e costruire fino a quando non ci sarà più neanche un millimetro di prato libero e comune. FiCO, nuovo stadio, centri commerciali a tempesta. Questa è l’idea di sviluppo della giunta Merola.
            Poi per carità, uno può trovarsi d’accordo con Merola, le occupazioni sono illegali, il cemento è utile etc etc.
            Io mi trovo più d’accordo con la proposta di don Giovanni Nicolini, ex dirigente della Caritas cittadina, che ha lanciato l’idea di “requisizioni” dei “tanti palazzi pubblici sfitti” (sono migliaia gli appartamenti vuoti in città ) per tamponare l’emergenza, piuttosto che la costruzione di palazzoni che necessitano lo sgombero di ogni iniziativa veramente sociale

            • izzaldin says:

              altro esempio che mi era sfuggito.
              ricordi quanta fretta nello sgomberare il Cassero di Porta Santo Stefano? sembrava che il Comune avesse un bisogno impellente di quell’immobile per cui Atlantide doveva andarsene.
              Bene, da due anni il Cassero si è aggiunto alle migliaia di immobili comunali inutilizzati. in questi due anni il Comune è giunto alla conclusione che…. l’immobile non è adatto agli scopi che lo stesso Comune aveva stabilito! :)
              oh, ma sicuramente era un progetto sociale..

            • Francesco says:

              Aspetta un secondo: requisire i palazzi pubblici sfitti o gli appartamenti vuoti in città dei privati?

              Nel primo caso siamo vicini a certi racconti di Calvino e Borges (o a certe battute di Milton Friedman), nel secondo siamo nel classico stalinismo edilizio.

              Da milanese, l’idea di un bene non sfruttato mi ripugna profondamente, subito mi viene da chiedermi quale sia il problema sotto.

              Peraltro, sempre da milanese, apprezzo molto il darsi da fare, comprese le occupazioni!

              Ciao

          • Z. says:

            Izz,

            non ho capito su cosa starebbe “speculando” il comune. Ha acquistato a basso costo immobili per rivenderli a prezzi più alti? O il problema è che non costringe i privati ad acquistare edifici che non vogliono?

            Le “occupazioni concordate”, ossia gli accordi per concedere locali a costo simbolico, non sono occupazioni. E infatti nessuno sgombera il Berneri. Invece, occupare abusivamente uno stabile per anni non dà diritto ad occuparlo a vita, così come evadere il fisco per anni non dà diritto a evadere a vita.

            Gli sgomberi, peraltro, di norma non li fanno i vigili urbani. Non ha deciso Merola di sgomberare Làbas, e men che meno l’ex Telecom in De Maria, come ben sai. Neppure Atlantide, a dirla tutta, ma lì si è assunto la responsabilità dello sgombero (la cui urgenza in effetti non è stata chiara).

            Poi, sull’impiego degli immobili inutilizzati senza dubbio si dovrebbe discutere seriamente. Non so quanto i diversi attori bolognesi siano interessati a farlo, però, e non parlo solo della maggioranza. Làbas ad es. è rappresentato da ben due consiglieri, che a quanto pare non hanno saputo avviare una trattativa utile con CDP.

            • izzaldin says:

              non ho capito su cosa starebbe “speculando” il comune. Ha acquistato a basso costo immobili per rivenderli a prezzi più alti? O il problema è che non costringe i privati ad acquistare edifici che non vogliono?

              condivido il resto de ltuo messaggio ma mi soffermo su questo, perché penso sia questo il motivo dell’incomprensione. il vocabolario alla voce speculare dice
              speculare² v. intr. [dal lat. speculari “osservare, esaminare”, der. di specĕre “guardare”; il sign. finanz. è moderno e ricalca il fr. spéculer] (io spèculo, ecc.; aus. avere). – 1. [fissare il pensiero su un argomento specifico, con la prep. su: s. sui misteri dell’universo] ≈ contemplare (ø), (non com.) elucubrare, filosofare, indagare (ø), investigare (ø), meditare, riflettere. 2. a. (finanz.) [trarre un notevole utile da operazioni finanziarie e commerciali: s. al rialzo; s. in Borsa] ≈ Ⓖ giocare. ‖ investire. b. (estens., spreg.) [trarre un profitto o un vantaggio personale, con mezzi più o meno illeciti, con la prep. su: si è arricchito speculando sul bisogno di lavoro degli operai] ≈ approfittare (di), profittare (di), servirsi (di), sfruttare (ø). ↑ abusare (di)

              il comune vuole “trarre un vantaggio” da quei terreni e, consumando suolo, vuole “trarre un notevole utile da operazioni commerciali” cioè la vendita di questi ai privati.
              io intendo questo per speculazione.
              credo tu intenda invece per ‘speculazione edilizia’ (termine usato da me nel primo messaggio) il classico esempio del palazzo costruito senza controlli e autorizzazioni su terreni non adibiti alla costruzione. ho capito bene?

              Ovviamente il Comune non si macchia del reato di speculazione edilizia, fa tutto secondo la legge e in teoria perseguendo il bene collettivo.
              Ma di fatto, quello che accade nella realtà è che vogliono sgomberare uno spazio aperto a tutti per costruire palazzi che *forse* un giorno verranno venduti, come il progetto di Atlantide insomma, approvato al solo fine di sgomberare e poi immediatamente cassato.
              Perchè sai, è vero che è la polizia e la magistratura a disporre uno sgombero, non certo il sindaco. Ma è vero che le istituzioni comunicano fra loro, e che le priorità vengono stabilite di volta in volta.
              Poi ognuno può scegliere se sostenere l’edilizia sociale abbandonata e legale del Comune o l’illegalità di Atlantide, di Genuino Clandestino e di XM24

    • Francesco says:

      PS ma l’unione non fa la forza? non è che unendosi in 20.000 GC riescono a farsi certificare e passano dalla parte della legalità?

      PPS tutta pubblicità per lo Stato Minimo, caro il mio Zeta! il mondo sta venendo al mio carrugio

  8. Mauricius Tarvisii says:

    Finin internazionalisti, aiutatemi

    La Catalogna proclama l’indipendenza, la Spagna non la riconosce e quindi nemmeno l’Unione Europea la riconosce. Dunque la Catalogna, agli occhi di Bruxelles, continua a far parte dell’UE e, per di più, delle sue infrazioni al diritto europeo risponderà Madrid (perché la Spagna è lo Stato membro!). E questa situazione “di diritto” (ma quale?) perdurerebbe anche in caso di effettiva indipendenza catalana (Barcellona cioè riesce a prendere il controllo dell’amministrazione pubblica, tolte eventuali forze occupanti mandate da Madrid) finché la Spagna non riconosce la nuova repubblica.
    Ma che razza di ricatto è? Se diventi indipendente sei fuori, ma per noi sei dentro e sei persino irresponsabile per quello che fai?

    • PinoMamet says:

      No, la Catalogna proclama la sua indipendenza, la Spagna non la riconosce e di conseguenza neanche l’Unione Europea, si fanno tre o quattro manifestazioni di piazza, poi la cosa muore finisce lì perché i catalani non si sognano di mettere in piedi un esercito e di fare la guerra.
      Paio di mesi, la Catalogna indipendente entra (o rientra) nel novero delle folklorate paraleghiste.

      • Mauricius Tarvisii says:

        Se la Generalitat proclama l’indipendenza, i sindaci la seguono e l’amministrazione continua ad ubbidire alle autorità locali (come in parte ha già fatto il primo ottobre) l’indipendenza è già nei fatti anche se nessuno la riconosce. E semmai è Madrid a dover mandare l’esercito e prendere il controllo di più o meno tutto manu militari imponendo un governo di occupazione con gravi rischi di disobbedienza civile.

      • Per PinoMamet

        “Paio di mesi, la Catalogna indipendente entra (o rientra) nel novero delle folklorate paraleghiste.”

        Sono assolutamente d’accordo con te, con una precisazione: ci possiamo sbagliare.

        Infatti, nessuno al mondo ha finora visto una “guerra civile” senza armi fatta da gente che lavora e ha i capelli grigi. E’ una cosa del tutto inedita, e quindi particolarmente interessante.

        Per ora, si tratta di passeggiate-ammuina contro leggi precise che nessuno si sogna di violare, per cui la Spagna vince anche se ottiene pochi Like su Facebook.

        • PinoMamet says:

          Concordo!

        • Mauricius Tarvisii says:

          contro leggi precise che nessuno si sogna di violare

          Poiché ci sono stati arresti, due sono le possibilità:
          1) i giudici hanno violato la legge, arrestando gente senza motivo
          2) gli arrestati hanno violato la legge
          Ovviamente è possibile che i giudici si siano sbagliati e abbiano visto una violazione di legge dove non c’era, ma allora direi di andarci un pochino più cauti con i giudizi sulla conformità o meno di certi comportamenti ad un ordinamento straniero :D
          Lo stesso discorso si può fare col 155, che è stato motivato proprio da violazioni di legge.

          • PinoMamet says:

            Vabbè, Maurì, quello che ti pare.

            Sta di fatto che Puigdemont non ha mica fatto la guerra anglo-irlandese.
            Ha messo in piedi un referendum, come un qualunque Pannella o Beppe Grillo, e punta i piedi perché il democratico e pacifico referendum sia democraticamente e pacificamente riconosciuto.

            I suoi seguaci e sostenitori non sono gente degli anni Venti del Novecento, per non parlare di secoli precedenti.
            Sono quei tizi coi capelli grigi che sono stati contenti che prima delle Olimpiadi del ’92 (era il ’92?) Barcellona è stata rimessa a nuovo togliendo “il degrado”;
            sono i loro figli che vengono dalla movida e dall’Erasmus.

            Possiamo sbagliarci, naturalmente, ci ricorda Miguel. Staremo a vedere.
            A me sembrano normalissimi leghisti, per dirla tutta, e non mi capacito della tua simpatia verso di essi.

            • Mauricius Tarvisii says:

              E’ questo che non capisco, il fatto di dover estremizzare ogni cosa: o c’è il pedissequo rispetto della legge oppure la guerra anglo-irlandese. Come se il corso della storia fosse stato sempre e solo determinato da queste due eventualità.

            • PinoMamet says:

              Io non pretendo di conoscere tutto il corso della storia, mi limito a far notare che Madrid non sembra mostrare il minimo interesse a dare l’indipendenza alla Catalogna, e che i catalani, a occhio, non mi sembra stiano pensando a uno scontro armato.

              Non so, magari hanno intenzione di fare la Marcia del sale ;)
              (che comunque era inserita in una serie di manifestazioni e scontri anche violentissimi… non è che Gandhi fosse l’unico indipendentista indiano, né tanto meno il primo)

            • Per PinoMamet

              “A me sembrano normalissimi leghisti”

              in questi giorni, vedo che l’internazionalismo della sinistra fiorentina si concentra su due cose:

              1) i militanti PKK che stanno conquistando terre storicamente arabe grazie a bombe e soldi americani

              2) i catalani che – a sentire loro – stanno realizzando finalmente la rivoluzione anticapitalista.

            • Roberto says:

              Il catalano anticapitalista è come il mostro di loch ness, tutti ne parlano ma nessuno lo ha visto

            • Z. says:

              A dire il vero io non ne ho sentito nemmeno parlare

            • Francesco says:

              scusate ma i partitini di estrema sinistra catalani, decisivi per la maggioranza indipendentista, li ho sentiti nominare solo io?

              o volete darvi ragione per appoggiare la repressione dei bottegai catalani?

            • roberto says:

              “scusate ma i partitini di estrema sinistra catalani, decisivi per la maggioranza indipendentista, li ho sentiti nominare solo io?”

              conosco solo unitat popular che però non mi sembra veramente decisivo (non credo arrivi al 10%)

            • Francesco says:

              robè, se ricordo la maggioranza catalanista sta al 55% scarso … con queste percentuali anche Alfano diventa decisivo!

    • Roberto says:

      Credo che se la Catalogna fosse veramente indipendente (controllo effettivo del territorio) Madrid potrebbe benissimo giocarsi la carta “forza maggiore” per giustificare le violazioni del diritto UE di Barcellona, sempre che possano essergli imputate, trattandosi appunto di un territorio sul quale Madrid non avrebbe più nessun controllo (non è più quindi un’articolazione dello stato per la quale risponde lo stato centrale)

    • Z. says:

      Io invece ho un dubbio più prettamente politico: era davvero necessario sospendere l’economia della Catalogna? non era meglio lasciare P. a cuocere nel suo brodo?

      • Z. says:

        (l’autonomia, non l’economia!)

        • Roberto says:

          Era necessario come era necessario manganellare le vecchiette al seggio

          • Z. says:

            Picchiare la gente al seggio era certamente meno violento che affrontare la cosa con metodi più tradizionali, uso Balcani anni Novanta.

            I catalani si erano divisi e il loro presidente non sapeva più bene che pesci prendere.

            Il governo di Madrid aveva vinto, insomma, ma a quanto pare ha voluto stravincere.

            Ponti d’oro al nemico che fugge, dopotutto, è una frase spagnola (d’argento in originale, ma vabbè)…

        • Roberto says:

          Mi correggo: picchiare le vecchiette al seggio era meno necessario, visto che ha portato a questo….

        • Peucezio says:

          Z.,
          i castigliani non pensano a cosa è necessario.
          Agiscono solo per appagare il loro nazionalismo forsennato e fanatico (non è che quello catalano sia da meno; almeno è un po’ meno retorico, perché so’ mercanti, sono più prosaici e pratici).

  9. Moi says:

    a proposito di Cibo e Futuro :

    https://www.youtube.com/watch?v=xpR5QuXUzPo

    Alberto Camerini – Maccheroni Elettronici

    ;)

  10. Moi says:

    Trasformare la Rabbia in Forza [cit.]

    … e la matita copiativa in spada laser / light saber, mantenendo la citazione metaforica !

    ;)

    • Z. says:

      … disse il leone da tastiera :D

      • Moi says:

        per “Mandare a Casa” Renzi funzionò, credo che funzionerebbe anche per “Mandare a Casa” a Gentiloni … che “in ballo” ci siano Legge Elettorale, Jobs Act o un Regolamento di Condominio ;) frega cazzi al 95% di chi vota ! ;)

  11. Moi says:

    MA la Verità soffocata dai Media Main Stream prezzolati da Soros e Rockefeller (allora ancora al Mondo) è sempre stata che l’ oggetto della Ribellione di Gorino fu la smisurata Arroganza del PD nelle modalità … lo dissero loro stessi in presa diretta.

    • PinoMamet says:

      Beh: uno dei link dice che a Teheran hanno fatto una dimostrazione contro Israele, sai che novità;
      il terzo comincia parlando di “entità sionista”, e più non vi leggemmo avante;
      il secondo parla di una petizione di organizzazioni umanitarie israeliane che chiedono al loro governo di sospendere le vendite di armi alla Birmania.

      • Peucezio says:

        “il secondo parla di una petizione di organizzazioni umanitarie israeliane che chiedono al loro governo di sospendere le vendite di armi alla Birmania.”

        Già: islamici ovunque, purché non a casa mia…

      • PinoMamet says:

        Ci sono un bel po’ di musulmani cittadini israeliani, a dire il vero…

        • Peucezio says:

          Beh, non è che potevano proprio sterminarli tutti… pareva brutto.

        • PinoMamet says:

          Va mo’ là, Peucezio, non c’ho voglia di rimettermi a fare l’avvocato di Israele/ebrei.

          Sonotutte cose che sai già benissimo da solo, le aggiungo al lungo elenco di robe che sostieni per fare il personaggio ;) .

          • Peucezio says:

            Uhm…
            Quindi non solo faccio il personaggio quando caldeggio carneficine di massa, come dice Z., ma anche quando le stigmatizzo…

            Ma quindi il mio personaggio è a favore o contro gli stermini? :-)

            • Francesco says:

              secondo me dipende da chi sono i candidati allo sterminio

              il che è molto nel personaggio, come quelli che si lamentano dei civili sterminati dai bombardamenti alleati in guerre scatenate dai loro beniamini

              o la pace, o la guerra, mica solo la vittoria facile facile

              giusto?

            • Peucezio says:

              Sbagliato.
              Perché anche in guerra ci sono delle regole.

            • Francesco says:

              che comprendono inventarsi il casus belli per invadere la Polonia o trattare i russi così bene che si radunarono intorno a Stalin?

              regole ce ne sono, concordo, ma il rispetto delle stesse latita

  12. Moi says:

    Stefania Tosi

    https://www.youtube.com/watch?v=enB9oP6Rm0Q

    Yahweh – Dio della Guerra – 5° Comandamento: uccidili tutti

    ………………………………….

    https://www.macrolibrarsi.it/autori/_stefania-tosi.php

    • Moi says:

      ma SE Allah dell’ Islam è Hubal , Compaesano ;) di Nibiru al quale Re Elyon affidò l’Arabia … ex Braccio Dx di Yaweh che dopo averlo visto cadere nella Battaglia Celeste di Babilonia Vs il Generalissimo Marduk … e che vuole riuscire con l’ Islam a livello di Pianeta laddove Yahweh fallì fra Sinai e Eufrate … sono tesi “sbalinate” che girano, IO NON INVENTO NULLA, EH !

  13. Moi says:

    Ad esempio, i Divieti Assurdi sarebbero tali apposta per verificare fino a che punto gli Umani fossero sottomessi …

  14. Moi says:

    Cmq, a Gorino, località che ho conosciuto PRIMA del Gran Putiferio, per motivi di “bird watching” e “nutria watching” ;)

    http://www.estense.com/?p=636768

    … pròpri adès’a serve manodopera ! ;)

    Ricordo infatti il Capitano della Chiatta ;) che diceva che sarebbe da recuperare, che renderebbe all’ economia Gorinese … che già Goro è un altro Pianeta ;) e oltre il Delta del Po il Nulla Cosmico :) .

    Come disse Sgarbi, i Gorinesi hanno reagito al Pullman dell’ “Accoiènza” ;) come i Selvaggi in Papuasia quando vi approdò il Vascello di Capitan James Cook ! ;)

    • Moi says:

      però: sodalizio con Ditta Aliena ;) della Provincia di Bologna han firmato: si stanno aprendo alla Galassia :D !

    • Moi says:

      il faro sarebbe da recupare, che quando ci andai io era abbandonato e inavvicinabile perché mezzo pericolante … però quel paesaggio da PostApocalisse :) con la Natura che si riappropriava di quell’ isolotto un tempo antropizzato aveva un gran fascino così com’era.

  15. Moi says:

    qualcuno lo propose anche per lo Stretto di Messina, di fare un ponte con fitta schiera di imbarcazioni (traghetti dismessi) al posto della classica campata, unica o multipla con piloni.

  16. Moi says:

    Infatti: la Catalogna per i Leghisti da un lato è una Terra Irredenta con cui Gemellare la Padania (che poi, a dirla tutta, la “Padania” è paradossalmente una fissa dei “PreAlpini” …) dall’altro lato è un postaccio di “Zecche / Hipsters” da “ruspizzare” ;)

  17. Moi says:

    @ MAURICIUS / ZETA / ROBERTO

    Pietro Grasso, i magistrati inerti nei casi di femminicidio vanno giudicati dal CSM

    http://siciliainformazioni.com/redazione/704638/pietro-grasso-i-magistrati-inerti-nei-casi-di-femminicidio-vanno-giudicati-dal-csm

    Dicesi “Magistrato Inerte” … prego

    • Roberto says:

      Inerte, mi pare che in italiano voglia dire “che non si muove”. Che c’è da dire?

      • Moi says:

        … Cioè, tradotto: “che NON trova il Mostro Maschietto subito” ? ;)

          • Moi says:

            per come la vedo io, il problema è la “Prescrizione” in sé : le Colpe NON sono Mozzarelle ! ;)

            • Peucezio says:

              Il problema è che i giudici dovrebbero fare in quel posto a lavorare.
              E alla peggio alla peggio se ne assuma qualcuno in più.
              Uno ha diritto ad essere giudicato in tempi umani.

          • PinoMamet says:

            Mmm sai che invece secondo me sì?

            Cioè, dopo cinque anni sei meno colpevole di appena commesso il fatto.
            Tutto cambia, tutto si rinnova, e se la reclusione o la pena avrebbe dovuto cambiarti, beh, forse ci ha già pensato il tempo.

            Ma mi rendo conto che uno Stato non può ragionare così.

            • Z. says:

              Uno stato può, invece, e il nostro lo fa! In certa misura, naturalmente, ma lo fa.

            • PinoMamet says:

              Sì ma non ci sono anche reati gravi per i quali non c’è prescrizione?

              PS
              tutto sommato, l’ordinamento giuridico italiano non è male.

            • Z. says:

              Pino,

              — Sì ma non ci sono anche reati gravi per i quali non c’è prescrizione? —

              Sì, ma devono essere davvero molto gravi.

              — tutto sommato, l’ordinamento giuridico italiano non è male. —

              Tutto sommato no: in materia di diritto e procedura penale, almeno, sono d’accordo con te. Naturalmente la perfezione non esiste, ma credo che gran parte dei problemi dipenda dalla carenza di organico in magistratura più che dalla normativa.

              Per l’ambito civilistico lascio la parola al giovine MT che certo ne sa più di me.

              Sulla materia fiscale, invece, nulla si avrà a dire: et de hoc satin, come diceva un celebre gentiluomo al suo sarto di fiducia.

  18. Moi says:

    Campagna di Sensibilizzazione ‘Da Uomo a Uomo’ della ‘Repubblica …

    http://siciliainformazioni.com/redazione/704638/pietro-grasso-i-magistrati-inerti-nei-casi-di-femminicidio-vanno-giudicati-dal-csm

    —————————

    Si avvicina il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne [sic]

    http://www.bandieragialla.it/content/da-uomo-uomo-esperienze-maschili-confronto-sulla-violenza-di-genere-nella-campagna-noinoorg

  19. Moi says:

    Programma per la Giornata di Rieducazione del Maschietto ;) :

    http://www.bandieragialla.it/files/NOINO_2015.pdf

  20. Moi says:

    Metodo Tarvisii ;)

    http://www.nonpiuviolenti.it/

    Negri non più violenti si diventa …

    • Z. says:

      Pensavo fosse un link su Toni Negri.

    • Mauricius Tarvisii says:

      ‘Sti negri devono capire che più che cattivi loro sono malati e vanno curati.

      • Peucezio says:

        Ma la cura riguarda anche la pigmentazione? Stile Michael Jackson?

        • Mauricius Tarvisii says:

          No: se cambi di aspetto sei comunque un negro che vuole occupare con la violenza gli spazi che i bianchi si sono conquistati a prezzo carissimo.

          Moi, ovviamente, sta seguendo il suggerimento che diedi: ogni volta che si parla di “maschietti” et similia nei discorsi femministi, sostituire “maschietto” con “negretto” e “donne” con “bianchi” e vedere come suona.

  21. Moi says:

    Il Lato Oscuro dei Negri ;)

    http://www.twebnews.it/2017/10/22/lato-oscuro-degli-uomini-percorsi-costruire-relazioni-non-violente/

    … per ora, solo la presentazione: NON abbiate impazienza ;) !

    Si noti che esordisce il “Negretto” :) che parla in Terza Persona Plurale come quando, da Italiani, si dice “gli Italiani” … ;)

  22. Per Moi!

    https://www.secondwife.com/

    “We are a Muslim polygamy matchmaking service. We set up this service as we believed this is a Sunnah we needed to revive.
    This service is for practising Muslims who are seeking marraige and accept polygamy as lifestyle”

    Bellissimo quel “lifestyle”, e stupenda la faccia da Islamohipster del gestore del sito:

    https://www.thetimes.co.uk/edition/news/storm-over-secondwife-com-polygamy-site-for-muslims-l0gw0zzkd

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