Quando i cristiani erano ancora cristiani

Lapide alla Chiesa di San Bartolomeo a Monte Oliveto, su in alto sopra tutte le miserie fiorentine.

anathema

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133 Responses to Quando i cristiani erano ancora cristiani

  1. habsburgicus says:

    1731….anche se cita l’arcaissimo Gregorio XI (1370-1378), ultimo Papa avignonese..
    il che dimostra che in pieno XVIII secolo, pure in Toscana, ancora sotto Gian Gastone (1723-1737) non si scherzava ancora !
    il giacobinismo era ancora lontano ! non parliamo del Concilio :D

    • Per Habs

      “1731….anche se cita l’arcaissimo Gregorio XI (1370-1378), ultimo Papa avignonese..”

      Perché cita Gregorio XI, secondo te?

      E cosa vuol dire esattamente, “ingenio” in questo contesto?

      E cosa pensi che intendessero per “violare” un “luogo”?

      • habsburgicus says:

        Gregorio XI fece un interdetto contro Firenze
        la “Guerra dei cinque [boh ?] Santi” verso 1377-1378

      • habsburgicus says:

        ingenio vorrà dire, presumo, “a bella posta”, “con premeditazione”, “con malizia”
        “violare” vorrà dire profanare, insudiciare aut similia

  2. habsburgicus says:

    ciò mi permette di tornare a riflettere su un argomento che trovo interessante..
    ovvero che il Settecento è mal capito ! lo capì invece bene, forse inconsciamente, una marocchina qui citata una volta che disse così “non siamo mica nel Settecento” :D ed ebbe ragione, il Settcento é ALTRO rispetto a noi, ad onta di quanto una volta credevo
    tutti ci focalizziamo (me compreso, sia chiaro, non critico nessuno !) su un ciarlatano, vacuo anche se in grado di scrivere bene, di nome François-Marie Arouet (1694-1778) e ci facciamo l’idea che il Settecento sia stato un secolo di “sinistra”, laico, anticlericale, radicalmente diverso da quelli precedenti
    in realtà il Settecento, o almeno la prima metà (da c.a 1750 le cose cambiano) é stato un secolo tradizionale..pienamente inserito nei christiana tempora ! in Francia mwno, ma il mondo non é gallocentrico,,,,per fortuna !
    in Polonia-Lituania sono appunto i primi 6 decenni del XVIII secolo a costituite l’età gesuitica per eccellenza !
    idem nell’Impero asburgico (sino a c.a 1740/1750)
    la nostra Italia, fino a metà Settecento (stima prudenziale) é ancora profondamente cattolica..e i fulmini del Vaticano fanno ancora paura ! come ben apprese a sue spese Pietro Giannone
    la Toscana, oggi laicissima, anticattolica, radicale, almeno sino al 1737 (estinzione dei Medici) vive in Cristianità..anzi l’Inquisizione di Siena (dove oggi a stento si troverà un credente novantenne su 10.000..l’unica divinità é il Partito là ben fuso con la Loggia :D) si distinse nel Settecenti per la sua durezza, insieme a quella di Modena e a quella di Malta..invece altre Inquisizioni furono più moderate nel Settecento, in primis quella romana
    bisogna devolterizzare il Settecento, per capirlo meglio !
    e rendesi conto che almeno la prima metà é molto più legata al Cinque-Seicento di quanto sia ai tempi, questi sì nuovi, post-rivoluzionari
    la stessa cosa nel mondo protestante, ancora molto antagonista verso noi cattolici..studiando meglio i documenti, vediamo il protestantesimo dietro molte attività politiche e diplomatiche, sino alla Guerra dei Sette anni (1756-1763) e a fortiori prima !
    la crisi della Civiltà cristiana credo vada posta più tardi..
    il punto di non ritorno si avrà nel folle decennio 1780-1790, iniziato con le misure pazze di Giuseppe II e finito con lo scoppio della Rivoluzione..quella sì, cambia tutto
    ma non siamo più Settecento “strictissimo sensu”..siamo nel lungo Ottocento che va dalla Rivoluzione al 1914 !

    • Abd al-Jabbar Ibn Hamdis (già "Andrea") says:

      @ Habsburgicus

      Molto interessante. Grazie.

    • Per Habs

      ” come ben apprese a sue spese Pietro Giannone”

      e Tommaso Crudeli! Che però portò a esiti ben diversi…

    • habsburgicus says:

      che il Santo Uffizio facesse ancora paura, a metà Settecento si deduce da questo aneddoto
      il grande e sommo Ludovico Muratori (1672-1750), gloria di Modena estense, personalità che io-pur nella mia pochezza rispetto a lui-trovo affine, scrisse come é noto anche gli Annali d’Italia, in bell’italiano già molto simile a quello odierno (solo cinquanta anni prima altri scrivevano in modo illeggibile come le grida manzoniane :D)
      orbene, il Grande Inquisitore del Portogallo denunciò la presenza di eresie nei suoi libri [poi andrebbe spiegato perché il Grande Inquisitore del Portogallo si ingerisse in affari nostri, italiani, e non pensasse alle cose sue :D ma si sa, ‘sta povera Italia é sempre “non donna di provincie ma bordello” ! e gli stranieri, allora gli Inquisitori oggi gli Eurocrati, vogliono ficcare il naso negli affari nostri :D]
      Muratori ne fe atterrito
      ci penserà il grande felsineo Benedetto XIV (1740-1758) [sul piccolo schermo, nel periodo bolognese, da Cardinale, interpretato da Gino Cervi] il quali disse che sì, Muratori era invero un po’ eretico, ma quando uno era così dotto come lui, poteva essere perdonata pure l’eresia !
      (é la risposta che avrei dato pure io !!! in quanto ammiro la Cultura in primis storica :D)
      e il libro fu pubblicato !

      P.S
      Muratori era cattolico, e pure rigido, ma filo-imperiale e anti-papale (in politica)..e spesso ebbe ragione..era molto curioso di apprendere, da vecchio seppe della fondazione della massoneria e volle informarsi cosa fosse ‘sta nuova setta (già condannata da Clemente XII nel 1738, con grande tempismo)
      é moderato con i protestanti, pure con l’infame Elisabetta..ma, segno dei tempi, perde la compostezza quando parla del profeta degli Arabi
      non riesce a pronunciarne il nome senza aggiungervi l’epiteto “impostore, ciarlatano, perverso, corrotto, buffone” e quanto volete voi
      anche questo ci dice molto
      Muratori era apertissimo in tutto..ma c’era un limite alla sia apertura…oggi non vedrebbe bene gli immigrati settatori di quello lì (in parte, non tutti) :D
      fu troppo ottimista quando lodò l’umanità della guerra ai tempi suoi (era praticamente sport, mai fu più bella la guerra come nel Settecento, diciamo che era un torneo :D) e troppo severo verso gli antecessori e la loro presunta “barbarie”..la sorte gli impedì di vedeee gli orrori dei napoleonici e l’imbarbarimento del XX secolo (specie II GM !) che oggi ci fanno apparire “umana” pure una guerra cinquecentesca !

      • izzaldin says:

        confermo che anche in Sicilia il settecento fu assolutamente christiana tempora, il giacobinismo illuminista arrivò conil vicerè Caracciolo, uomo illuminato che fece su basi ideologiche distruggere gli archivi dell’Inquisizione (con grande scorno degli storici moderni! :) ) e tagliò i fondi per il festino di Santa Rosali, suscitando le ire dei potenti locali che infatti fecero di tutto per defenestrarlo e rimandarlo a Napoli.
        su quel periodo, consigliatissimo il romanzo Il Consiglio d’Egitto di Leonardo Sciascia

  3. Moi says:

    @ MIRKHOND

    http://antimassoneria.altervista.org/nel-1700-anna-maria-taigi-previde-le-processioni-della-lussuria/

    PROFEZIA SUI “GAY PRIDE” Nel ‘700 la Beata Anna Maria Taigi lo aveva profetizzato

    • Per Moi

      “profezia sui gay pride nel ‘700″

      In effetti, il testo è curioso, pensando anche come potesse essere letto all’epoca.

      Preciso di aver assistito a una “gay pride” una quindicina di anni fa a Roma, e il 99% dei partecipanti erano vestiti in maniera “normale”, poi i fotografi si concentrano sull’altro 1%.

      Comunque, ecco il testo:

      “dopo questi segni, quando si sarà vicini alla fine, il Drago sarà
      sciolto e la Divina Madre inviterà alla penitenza e gli uomini senza
      tener conto dei Celesti moniti andranno per le vie della Eterna Città
      Santa bagnata dal Sangue dei Principi(Apostoli), portando la Lussuria in
      processione; e il Padre della Menzogna sarà a loro capo. Sacrilegi
      compiranno contro i tempi del Santo Spirito e contro la Religione: gli
      uomini si vestiranno da donne e le donne si vestiranno da uomini, la
      Voce del Santo Vicario non sarà ascoltata e l’ Alma Sua figura sara
      fatta oggetto di scherno e risa, allora il Drago che già ha preso
      possesso del suo regno istillerà lumi alle menti degli a lui soggetti
      per diffondere l’alito pestilento della Lussuria ove il Beatissimo pose
      Sede e per diffondere e moltiplicare l’opera sua nefanda di distruzione
      e perdizione, dovrà allora dalla Cristianità implorarsi la Misericordia
      di Dio e fare Orazione per la Chiesa Militante domandando aiuto alla
      Madre Santa e offrendo penitenze e sacrifici”

  4. A proposito di Tommaso Crudeli, vi regalo questa meravigliosa poesia, che forse ci svela i segreti del mondo nuovo, e lo porta tra gli ideologi del terzo millennio.

    I massoni vedevano oltre l’Ottocento e oltre il Novecento.

    E nessun inquisitore, credo, abbia colto la minaccia contenuta in queste quattro righe:

    Della poltroneria tale è il diletto
    che solleva l’uman nostro languire,
    che cominciato questo mio sonetto
    non lo volli, per comodo, finire.

  5. googlando, trovo questo:

  6. Eccone un’altra, nella chiesa di Santa Francesca Romana, detta anche Santa Maria Nuova, nei fori romani, dove è sepolto proprio Gregorio XI:

    Evidentemente, non è una cosa che riguardi solo Firenze.

  7. mirkhond says:

    “orbene, il Grande Inquisitore del Portogallo denunciò la presenza di eresie nei suoi libri [poi andrebbe spiegato perché il Grande Inquisitore del Portogallo si ingerisse in affari nostri, italiani, e non pensasse alle cose sue :D ma si sa, ‘sta povera Italia é sempre “non donna di provincie ma bordello” ! e gli stranieri, allora gli Inquisitori oggi gli Eurocrati, vogliono ficcare il naso negli affari nostri :D]
    Muratori ne fe atterrito”

    Scusa, ma l’inquisizione portoghese non aveva giurisdizione solo sul territorio del Portogallo e del suo impero coloniale?

    • habsburgicus says:

      infatti !
      probabilmente era solo un consiglio (non richiesto)
      la nostra povera Italia spesso era trattata come res nullius ! non diversamente accade oggi

  8. mirkhond says:

    “in realtà il Settecento, o almeno la prima metà (da c.a 1750 le cose cambiano) é stato un secolo tradizionale..pienamente inserito nei christiana tempora ! in Francia mwno, ma il mondo non é gallocentrico,,,,per fortuna !”

    Secondo Pierre Gaxotte, uno dei padri dell’illuminismo o che comunque ne preparò il terreno, fu il vescovo Fénelon (1651-1715).

  9. mirkhond says:

    Dell’illuminismo francese.

  10. Francesco says:

    Hasburgicus

    temo che dovresti riflettere su come la prima del secolo sia servita da incubatore delle oscenità uscite poi allo scoperto e tragicamente trionfanti – come direbbe ADV

    di solito i periodi di calma apparente sono quelli in cui vengono commessi gli errori fatali – e chissà perchè mi viene in mente Billy Clinton il Ciupato e la sua presunta età dell’oro

    ciao

    • izzaldin says:

      di solito i periodi di calma apparente sono quelli in cui vengono commessi gli errori fatali – e chissà perchè mi viene in mente Billy Clinton il Ciupato e la sua presunta età dell’oro

      concordo.
      Francesco o’ stratega

      ciao

  11. Moi says:

    l’ Italia vince i Mondiali di Synchro con “A Scream from Lampedusa” … quando, a grottesco Rotore dell’ Economia, il Buonismo può essere forse peggio del Cattivismo !

    http://www.lastampa.it/2017/07/17/sport/nuoto/minisini-e-flamini-oro-ai-mondiali-di-nuoto-nel-sincronizzato-ILm8ghgpIa9RbxMtxZTfPN/pagina.html

  12. Moi says:

    Kalergender ;) secondo Fusaro …

    https://www.youtube.com/watch?v=NGmw7SgjNQo

    ovvero Marx Vs Boldrini, molto breve ma intenso. ;)

  13. Moi says:

    @ MIRKHOND

    La vera origine del velo femminile … forse ! ;)

    https://www.youtube.com/watch?v=WDvAo4SnvZ8

    • Moi says:

      Almeno lui ha argomentato, e con i testi in V.O. … ;)

    • PinoMamet says:

      Il bello è che non argomenta nemmeno male, da quello che vedo/sento di lui, ma tutto curiosamente virato verso questa fissazione exraterrestre…

  14. mirkhond says:

    Riguardo agli scenari da incubo di cui parlavano Roberto e Miguel

    Proprio in questi giorni, per vicende personali, riflettevo su come l’Occidente, e in questo caso l’Italia siano (o stiano per diventare) un paese di vecchi.
    E dunque di persone bisognose di cure e di accudimento con persone che si dedichino totalmente a loro.
    Fino a pochi decenni fa questo era un compito delle famiglie allargate, i cui giovani erano l’equivalente della pensione e che tenevano i vecchi in casa.
    Oggi con lo stato sociale (che però va erodendosi sempre più), le famiglie si sono polverizzate e il peso di un anziano, malato o meno, ricade quasi esclusivamente sul famigliare più stretto. Il quale dovendo a sua volta lavorare, non ce la fa ad accudire l’anziano suddetto.
    E dunque il proliferare di badanti, per lo più straniere oppure le case di riposo.
    Ora, dato il costante invecchiamento della popolazione occidentale, chi si occuperà di noi quando a nostra volta saremo anziani e malati?
    Chi ci pagherà le pensioni se non vi è un ricambio generazionale.
    Ecco perché, a mio parere, l’emergenza emigrazione deve tenere conto di questo problema e se è impossibile accoglierli tutti, mi sembra che sia anche impossibile respingerli tutti.
    Diversamente dovremmo tornare ad una politica nazista con il genocidio di milioni di poveracci del Terzo Mondo, e con l’eutanasia generalizzata per noi poveri vecchi occidentali senza più pensione e senza più chi ci accudisca.

    • Per Mirkhond

      “Ecco perché, a mio parere, l’emergenza emigrazione deve tenere conto di questo problema e se è impossibile accoglierli tutti, mi sembra che sia anche impossibile respingerli tutti.”

      Infatti, è così, è certamente uno dei motori fondamentali delle migrazioni.

      Poi diventerà un problema anche per molti altri paesi, ben più poveri di noi, che hanno ridotto in modo drammatica la crescita demografica – penso alla Cina o all’Iran.

      Ma alla fine non ci sarà nessun genocidio, ci penserà la natura in qualche maniera.

  15. mirkhond says:

    Chi ci pagherà le pensioni se non vi è un ricambio generazionale?

  16. Peucezio says:

    Il problema come al solito non è materiale, ma culturale.
    Se arrivasse un pazzo dittatore sanguinario che puntasse una pistola alla tempia delle persone dicendo: o fate figli ovi ammazzo, il problema sarebbe risolto nel giro di vent’anni.
    Il fatto è che non siamo un tipo di società che produce quel dittatore.

    Comunque non sono molto allietato dall’idea che la mia vecchiaia sarà accettabile (ammesso che lo sia) perché tanto quando sarò vecchio non ci saranno più giovani italiani e quindi gli stranieri mi pagheranno la pensione. E dopo che sarò morto io cosa sarà rimasto degli italiani? Devono estinguesri per far invecchiare bene me?
    La mia vecchiaia cioè deve alimentarsi della distruzione di un popolo?
    Piuttosto me ne vado io all’estero a invecchiare in un posto dove d’inverno ci sono 25 gradi.

    • Per Peucezio

      “Devono estinguesri per far invecchiare bene me?”

      La salvezza degli italiani dipende un pochino anche da te! Con un aiutino da parte di qualche signora disposta a condividere la tua passione per i dittonghi aperti, o chiusi, non ricordo bene…

    • Z says:

      Peucè,

      andiamoci assieme. Però troviamo un posto dove ci siano sempre 25 gradi, anche d’estate. E magari qualche grado in meno la sera, e un vento gentile e lieve.

      • PinoMamet says:

        Leggo su imternet, spulciando “luoghi con il clima migliore del mondo”:
        San Diego e Santa Barbara (vabbè, ma allora perché non la Grecia?), le Canarie che sono a due passi e nella UE, l’Andalusia (idem), San Paolo del Brasile (mi dicono molto cara, ultimamente), Sydney in Australia (troppa fatica arrivarci), Kunming (boh?), le Hawaii (grazie al cazzo… ma non mi convincono troppo, secondo me qualche tifone ci arriva), Medellin in Colombia (nota per il cartello omonimo… avrà un ottimo clima ma no, grazie), Durban in Sudafrica (vedi alla voce Sydney).

        Altrove leggo:
        Barcellona, Sassari, Casablanca, di nuovo le Canarie, Vina (col fregno sulla N) del Mar in Cile…

        insomma, immagino che qualunque classifica climatica, fatta la tara alle singole annate o ai gusti personali, metta al primo posto le località dal clima mediterraneo, che siano nel Mediterraneo, o, per caso fortunato, altrove (come la California, una fascia del Sud America- Sud Africa- Sud Australia ecc.).

        A ‘sto punto, tutti a Sassari? :D

        • Peucezio says:

          A Sidney ci ho pure i parenti.
          Medellin non dev’essere male: oggi non ci sono neanche più i narcos.
          Io comunque voto per l’America latina.

          Fondiamo il club dei chelebecchiani e ci trasferiamo tutti in un posto dove stiamo tutto il giorno (per tutto l’anno) sulla sdraio sotto la palma, davanti al mare, con la bibita ghiacciata con la cannuccia in mano a discettare amabilmente di cattolicesimo pre- e postconciliare, differenze fra il sanscrito e l’avestico e rapporto fra Islam e occidente, alternando tale attività con la socializzazione (più intima possibile) con le avvenenti fanciulle autoctone.

          • Per Peucezio

            “Fondiamo il club dei chelebecchiani e ci trasferiamo tutti in un posto dove stiamo tutto il giorno (per tutto l’anno) sulla sdraio sotto la palma, davanti al mare, con la bibita ghiacciata con la cannuccia in mano a discettare amabilmente di cattolicesimo pre- e postconciliare, differenze fra il sanscrito e l’avestico e rapporto fra Islam e occidente, alternando tale attività con la socializzazione (più intima possibile) con le avvenenti fanciulle autoctone.”

            Mi permetto la prima, drammatica scissione: in un luogo in cui la temperatura sia INFERIORE a quella di Firenze d’estate.

            • Roberto says:

              Direi praticamente ogni angolo del pianeta a parte forse Bologna e la death valley (molto meno umida comunque)

            • Francesco says:

              Beh, che la sede NON fosse a Firenze era inutile dirlo, chi li sopporta, tra fiorentini e turisti?

              :D

          • Francesco says:

            O
            non così rara alla fine
            di
            Adesione
            Entusiasta
            alla proposta
            di
            PEUCEZIO

        • Roberto says:

          Barcellona fa un caldo porco in estate, con un umido da giungla equatoriale

          No grazie, mi tengo la Grecia (ma aspetto di vedere california e Hawaii)

        • Per Pino Mamet

          ““luoghi con il clima migliore del mondo”:”

          E no eh, questo messicano preferisce la Pomerania (almeno d’estate)

          • PinoMamet says:

            In effetti dagli articoli non è ben chiaro migliori per chi
            ;)

            credo che avrebbero potuto scrivere, banalmente “inverni miti”, e in tal senso qualunque località mediterranea fa all’uopo
            (ma non ha l’ “eterna primavera” che vorrebbe Z.).

            A Roma per esempio stavo benissimo: l’estate è calda, ma niente rispetto all’afa padana, e l’inverno è fresco, ma una passeggiata rispetto all’umidità padana (e sì che io vivo sui colli e almeno la nebbia me la risparmio).

            La cosa divertente di Roma per me era Marzo: vedere i romani tutti intabarrati, come fosse pieno inverno, mentre io me ne andavo in giro “in spada”, come si dice a Parma.

            Chissà se è ancora così, la moda attuale mi sembra semmai quella anglosassone dello svestirsi da “veri uomini che non sanno cosa sia il freddo” (e lamentarsi poi del caldo estivo, “da veri uomini che sono sbarcati ieri dalla Danimarca” ;) )

            • Z. says:

              In effetti vorrei una specie di eterna primavera, ma non disdegno i compromessi.

              Anche perché rispetto al nostro clima – caldo e umido d’estate, freddo e umido d’inverno – si fa presto a trovare di meglio.

              Comunque, se Sudamerica deve essere, voto Argentina.

  17. Mario says:

    La salvezza degli italiani dipende dal ritorno di un Capo, il cui vicario –il sacrista che spazza il tempio, in attesa che arrivi il sacerdote– è attualmente in occultamento.

  18. Moi says:

    @ ROBERTO

    https://www.youtube.com/watch?v=gJNepCoDJ_4

    … Juncker rivela di dipendere dagli Alieni ?!

  19. Mario says:

    Signori!

    Berlino, nell’aprile del ’45, era la città santa degli Arii di Occidente!

    • Z. says:

      Donde il celebre pellegrinaggio dell’Armata Rossa, ivi tenutosi in pari data!

      • Per Z

        “Donde il celebre pellegrinaggio dell’Armata Rossa, ivi tenutosi in pari data!”

        Totalmente a prescindere dal contenuto e dagli annessi, è una delle battute più geniali che abbia sentito recentemente.

        Come quella di Roberto sugli animali crudi, o come quella di non mi ricordo chi sulle sopracciglia di Fiano.

        Esistono battute feroci che hanno un valore che supera il contenuto immediato,.

    • Francesco says:

      ne deduco che ci sono degli Arii fuori dall’Occidente?

      • Mauricius Tarvisii says:

        Curdi, iraniani, afgani, indiani…

      • Per Francesco

        “ne deduco che ci sono degli Arii fuori dall’Occidente?”

        In realtà, non ci dovrebbe essere Arii in Occidente, trattandosi di termine squisitamente indoiranico (credo che sia dubbia l’affinità della parola Eire).

  20. mirkhond says:

    “Comunque non sono molto allietato dall’idea che la mia vecchiaia sarà accettabile (ammesso che lo sia) perché tanto quando sarò vecchio non ci saranno più giovani italiani e quindi gli stranieri mi pagheranno la pensione. E dopo che sarò morto io cosa sarà rimasto degli italiani? Devono estinguesri per far invecchiare bene me?
    La mia vecchiaia cioè deve alimentarsi della distruzione di un popolo?”

    Ma non si tratta di gioire, quanto di constatare di come con l’invecchiamento irreversibile della popolazione italiana, solo i nuovi arrivi potranno fare il lavoro di giovani che non ci sono più.
    Se l’Italia e l’Occidente invecchiano è per un processo storico ed economico tutto interno alla nostra società.
    Che lascia dei vuoti che gli immigrati riempiono e riempiranno, ma che sono causati da noi.

    • Peucezio says:

      Sì, ma tutto ciò va per forza constatato passivamente?
      Proprio perché è causa nostra, forse dovremmo interrogarci su come invertire il processo. Certo, io, te, Pino, Miguel, ecc. da soli non contiamo niente, ma questo vale per tutto: si ragiona di soluzioni a prescindere dal nostro potere diretto di favorirle.

      • Mauricius Tarvisii says:

        Una soluzione ce l’ho: gli italiani maschi saranno lavoratori forzati e donatori di seme, mentre le italiane femmine verranno divise tra un ristretto pool che figlierà come se non ci fosse un domani (e se non saranno in grado di farlo, passeranno al lavoro forzato) e una platea più vasta che accompagnerà i colleghi uomini ai lavori forzati. Il lavoro forzato di tutti servirà a garantire il corretto funzionamento del sistema senza che nessuno dica “eh, ma col lavoro e la precarietà come fai un figlio?”.

        • Peucezio says:

          Dove posso andare a firmare per sottoscrivere questo programma?

          • Francesco says:

            tutto sommato, ORRAP!

            ma a quote femminile invertite, che MT ha qualche problema di demografia

            • Mauricius Tarvisii says:

              Dobbiamo stabilizzare la popolazione, non avere un’esplosione demografica.

            • Francesco says:

              nel breve, per colmare i vuoti, sospetto ci voglia un’esplosione

              o molte esplosioni dove si radunano i vecchietti, per pareggiare i numeri

            • Mauricius Tarvisii says:

              Sbagliatissimo: produrre troppi figli oggi significa che domani si dovranno produrre altrettanti figli per mantenere stabile la popolazione e non creare una classe troppo numerosa di anziani.
              Non possiamo avere il 50% delle donne che produce un figlio ogni tre anni dai 16 anni fino ai 40.

            • Francesco says:

              no, aspetta, dopo alcuni anni smettiamo di fare i buchi nei preservativi e di mettere solo zucchero nelle pillole contraccettive

              dopo alcuni anni

              ;)

            • Mauricius Tarvisii says:

              Ah, allora non hai realmente capito la mia proposta! :D

            • Mauricius Tarvisii says:

              Non servono né zucchero né buchi: si figlia per legge con pene pesanti se non lo si fa.
              Comunque ipotizziamo che passi la tua mozione (come se fossimo in democrazia!): per cinque anni produciamo 2X figli, poi passiamo a produrne X. Sarà un problema dopo 60 anni, visto che X individui dovranno mantenerne 2X.

            • Francesco says:

              con solo 5 anni di boom, il problema non si pone

              è che la carestia di figli è durata molto di più, per cui non c’è modo di uscirne e se ci fosse i vecchi lo bloccherebbero lo stesso

              l’unica speranza è che i giovani italiani fuggano per non finire schiavi, quelli vecchi crepino e quelli fuggiti tornino

              bella speranza, eh!

            • Mauricius Tarvisii says:

              Vedi allora che sono democrazia e libero mercato i veri problemi? :D

            • Peucezio says:

              In effetti, al di là del gioco, Mauricius pone un problema serio: noi potremmo benissimo tornare a una popolazione, chessò, di venti milioni di abitanti o anche molto meno, chessò, come nell’Italia medievale: staremmo solo più larghi e avremmo più abbondanza di risorse pro capite.
              Mantenendo stabile una situazione così (con 2, massimo 3 figli a testa, per compensare le morti in età preriproduttiva, gli sterili, quelli che non fanno figli, ecc.), staremmo (staranno, i nostri discendenti) benissimo.

              L’unico motivo per cui non possiamo farlo è che ci sarebbe una fase in cui ci sono troppi vecchi in rapporto alla popolazione in età lavorativa.

              Ma in pratica questo implica che una volta che una popolazione cresce non può più decrescere, ma solo rimanere stabile o crescere ulteriormente (ammenoché non si decide di sterminare i poveri vecchi).

            • Francesco says:

              1) casomai la democrazia, non certo il libero mercato, che in Italia c’è meno che le renne e gli orsi

              2) Peucezio, hanno inventato i cobot, robot intelligenti che stanno con le persone … facciamogli assistere i vecchietti

              3) Peucezio, quando finiscono i soldi per le pensioni, i vecchi crepano prima dei giovani e il sistema torna in equilibrio (cosa ne dice ADV?)

  21. mirkhond says:

    Come giustamente osservi, è un processo che va oltre noi e su cui noi non abbiamo potere di agire.
    Di fronte ad un ‘emergenza globale, la soluzione dovrebbe essere globale.

  22. Mario says:

    Ma d’improvviso, proprio quando la notte ha scavalcato l’ultimo crinale e veloce corre a stendersi su di noi, mi guarda e stringe il bicchiere senza avvicinarlo al viso: “E tu cosa farai, dopo?”.

    Lo guardo. Una fitta allo stomaco è l’unica reazione che per lungo tempo riesco ad esprimere. Fuori è completamente buio, ora. I camerati nell’altra stanza hanno acceso un lume.

    E rivolto verso la luce, con una voce non mia, rispondo: “Dopo significa che loro verranno. Ci raggiungeranno e porteranno tutti noi in TV. Le nostre mogli, intendo quelle che i maghrebini vorranno risparmiare, saranno in cucine di periferia, schiave. I nostri figli verranno reinseriti e diventeranno omosessuali o musulmani, o forse entrambe le cose. O giocattoli per le voglie del potere. Noi saremo giudicati da una rispettabilissima giuria di tanti colori, generi e fedi: ci impiccheranno in modo molto glamour”.

    • Francesco says:

      vedo un pò di confusione ideale

      1) Eroi arii con mogli e figli? e magari distacchi sindacali e contributi INPS? troppo Fantozzi e poco Thor!

      2) Società laico-televisiva-culattona-pluralista e glamour o islamico-maghrebina?

      mica si capisce bene

  23. roberto says:

    vi segnalo questo articolo interessante (cos asuccederebbe se tutte le frontiere venissero aperte?)

    http://worldif.economist.com/article/13532/78-trillion-free-lunch

    ci sono delle cose veramente strane, tipo questa
    “Making Nigerians stay in Nigeria is as economically senseless as making farmers plant in Antarctica,” …..come se tutti i nigeriani potessero trovare lavoro altrove (leggete il paragrafo e capirete meglio il mio dubbio)

    ma anche delle osservazioni interessanti
    “f lots of people migrated from war-torn Syria, gangster-plagued Guatemala or chaotic Congo, would they bring mayhem with them? It is an understandable fear (and one that anti-immigrant politicians play on), but there is little besides conjecture and anecdotal evidence to support it. Granted, some immigrants commit crimes, or even headline-grabbing acts of terrorism. But in America the foreign-born are only a fifth as likely to be incarcerated as the native-born. In some European countries, such as Sweden, migrants are more likely to get into trouble than locals, but this is mostly because they are more likely to be young and male. ”

    insomma, what if insieme a giovani maschi arrivassero pure famiglie?

    • Francesco says:

      io lo scrissi tempo fa, che se vogliamo che i giovani maschi immigrati si diano una calmata la cosa migliore è dargli — moglie e figli!

      sui nigeriani: la produttività del Lavoro cresce quando c’è più Capitale e Infrastrutture. là manca il primo e quasi del tutto le seconde, da noi ce n’è un sacco. al netto dei problemi culturali (x MOI!), la ricchezza del mondo dovrebbe crescere se spostiamo il Lavoro qui

      ciao

  24. Moi says:

    Toscana : Coniugare Modernità Tradizione … seconda a nessuno [cit.] ! ;)

    ————————————

    http://www.ilsecoloxix.it/p/sport/2017/07/20/ASUt6WTI-perquisizioni_illegale_minorenni.shtml

    http://firenze.repubblica.it/cronaca/2017/07/20/news/prato_tratta_di_baby_calciatori_dall_africa_arresti-171207644/

    http://www.corriere.it/cronache/17_luglio_20/calcio-frode-sportiva-migranti-minorenni-illegali-prato-a75abecc-6d17-11e7-8b64-8c2227f4edc4.shtml

    ———————-

    … Tratta dei Negretti o Quel Sogno Che Comincia da Bambino ;) [cit.] anche per i Migranti / Profughi Climatici / Economici / di Guerra ?

  25. Moi says:

    Checco Zalone l’aveva previsto ;) ! …

    https://www.youtube.com/watch?v=q6qIKj6m9GU

  26. Moi says:

    Pratese Vs Sestese …

    https://www.youtube.com/watch?v=AYINnyNqiog

    http://www.ladyradio.it/2017/07/baby-calciatori-italia-falsi-documenti-nei-guai-prato-sestese/

    Baby-calciatori in Italia con falsi documenti, nei guai Prato e Sestese

    Traffico di giovani africani e partite truccate, indagati i vertici dei due club

  27. Moi says:

    http://www.corriere.it/cronache/17_luglio_20/calcio-frode-sportiva-migranti-minorenni-illegali-prato-a75abecc-6d17-11e7-8b64-8c2227f4edc4.shtml

    … coinvolti anche i Grandi Club del Pallonesimo ?

    —————-

    Calcio, frode sportiva e migranti minorenni illegali a squadre italiane. Chiesti atti a Inter e Fiorentina
    Quattro indagati, tra cui i presidenti di Prato e Sestese: avrebbero alterato i risultati di alcune partite e favorito l’ingresso illegale in Italia di minorenni africani. Inchiesta estesa anche a giro di scommesse. Accertamenti anche su Inter, Fiorentina e Cittadella

  28. Moi says:

    … Rilanciamooooo !!!

    Canada : First newborn “U” … unknown !

    http://edition.cnn.com/2017/07/04/health/canadian-baby-gender-designation/index.html

    Canadian baby given health card without sex designation

    • PinoMamet says:

      A parte la soddisfazione dei genitori nel voler dimostrare… non so cosa, quale sarebbe esattamente il vantaggio per il neonato??

      A mme… me pare ‘na strunzata!

      • Francesco says:

        Per questo fa paura: è una pura espressione di fanatismo idelogico priva di vantaggi.

        Roba da coglioni, certo, ma nella direzione della negazione del principio di realtà che mi pare la cifra del suicidio dell’Occidente.

        Resterà la nostra tecnologia e la nostra storia, dubito studiata con la reverenza con cui nel Medioevo si guardava a Roma.

        Ciao

        • PinoMamet says:

          OMDAF

          • Francesco says:

            Intanto, possiamo mica organizzare una grigliata anti-depressione a scrocco da Robelux? se dobbiamo affondare, affondiamo a pancia soddisfatta!

            F o’decadente

        • Moi says:

          sulla Storia NON ne sarei troppo sicuro … in fondo, a che serve concretamente ?! Poi mi sa che sia meglio rimanere del tutto senza Memoria Storica piuttosto che ;) averne una in cui siamo sempre i Brutti-Sporchi-Cattivi di turno.

          • Francesco says:

            perchè gli altri che ci guardano sono meno stupidi di noi su questo tema

            se non riconoscessero che in qualcosa siamo stati interessanti, non ci guarderebbero

            ciao

  29. Moi says:

    Transessuale F to M in coppia con un Gay M si tiene l’utero, e partorisce …

    http://www.queerblog.it/post/202657/trystan-reese-la-storia-del-transessuale-che-ha-dato-alla-luce-un-bambino

    Trystan Reese, la storia del ragazzo transessuale che ha dato alla luce un bambino

    • Francesco says:

      Per quanto mi sforzi, non riesco ad andare oltre una sommaria diagnosi di disordine mentale

      PS dove hai letto che il compagno è gay? stante il concepimento naturale mi parrebbe strano, sembrano una normale coppia etero in cui lei si è fatta crescer la barba

  30. Moi says:

    la persona puerpera in questione è da “ze” / “hir” …

    • Moi says:

      Stop “He” or “She”, Use “Ze” or “Zir” Says Univ Of Tennessee Gay Rights Official

      https://www.youtube.com/watch?v=QwydOIHLS_w

      Donna Braquet, who is head of the University Of Tennessee’s Pride Center says to stop using “he” & “she” and use the gender neutral terms “ze, hir, hirs, and xe, xem, xyr.” Says Donna “We should not assume someone’s gender by their appearance, nor by what is listed on a roster or in student information systems.”

  31. Moi says:

    … in compenso, segnalo il mio avvistamento di Kalergic Watching ;) d’un “Papà Islamico” che spingeva un passeggino, come invitava a monitorare Eric Zemmour !

  32. Moi says:

    PaleoContattesimo … ne ho scoperto un altro, senz’altro originale !

    https://www.youtube.com/watch?v=MKJ8P26ewBQ

    Giuliano De Benedetti … Dante è stato portato su Nibiru: fine delle robe fatte a scuola !

  33. Moi says:

    … chissà se “prenderà piede” come “roba trigghera-prof” ;) tra i Millennials / Digital Natives / Snowflakes … immagino il primo Martire ;) che prende un brutto voto nel tema di Letteratura e poi mette alla berlina su Feisbuch la Squola :) Asservita con tantissimi like da porsi le basi per la celebrità !

  34. Moi says:

    PaleoContattesimo per PaleoContattesimo … quand’è che tocca al Corano ?!

  35. habsburgicus says:

    http://www.maurizioblondet.it/lettera-felicitazioni-padre-sosa/

    un Blondet inedito..che alcuni (ma non qui !) mai avrebbero ritenuto possibile !
    in effetti questa sua apertura per religioni non cristiane è lodevole…
    a me non é mai piaciuto il talebanismo, di ogni specie…anche qui forse potrò stupire qualcuno (ma non chi mi segue con più attenzione)
    purtroppo, e va detto, il mondo cattolico tradizionale [anti-conciliare per intendersi] è spesso di un dogmatismo assoluto…se non contassero meno del due di picche, ammetto che talora ci sarebbe pure da averne paura :D perché in potentia sono di un’intolleranza estrema (non tutti, eh ! ed é chiaro che ciò non concerne in nulla l’ottimo Peucezio che anzi, credo, su tali questioni la pensi più o meno come me..e lo ha già dimostrato, con la sua posizione aperta, ragionevole e giusta sul mondo pagano pre-cristiano)
    io sarei di fatto molto tollerante, distinguendo peraltro fra
    1.ambito pubblico dove in una Società Ideale [l’opposto della nostra :D] dovrebbero essere mantenuti coram populo, magari anche dubitando nell’intimo, i Riti della Religione dello Stato, con una precisione assoluta (senza cambiare una sola formula :D) e senza dare scandalo agli umili, e
    2.ambito privato dove ciascuno dovrebbe essere libero di farsi gli affari suoi ! di studiare, avere idee, pensare ecc..e sbagliare, anche ! salvo, in certi casi (per non turbare le masse) con il caveat di mantenere per sé, o almeno per pochi amici dotti possibilmente in una lingua arcana come il latino, le “conclusioni” anticonformiste privatamente raggiunte [fra i luoghi di condivisione ammessi, senza censure, ci sarebbe il blog di Miguel, ça va sans dire :D]
    se, storicamente, ho provato a “comprendere” l’utilità del Santo Uffizio è solo perché mi sembra (e non mi pare di essere mai stato smentito :D) quello era purtroppo l’unico modo, per quanto inelegante, per impedire che il mondo cristiano giungesse alla cloaca attuale :D..accetta Voltaire, accetta il giacobinismo e a fortiori giungi alla schifezza di oggi :D prima o dopo ma ci giungi :D basta, solo per quello, non per altro !
    io sono in essenza libertario (fra i più libertari qui !) e dunque vorrei un mondo in cui non ci siano reati di opinione, ma siano puniti solo gli atti criminosi
    ciò sembra un’utopia rebus stantibus dunque accontentiamoci..
    tornando al post, dico subito che a me il buddismo non piace granché :D trovo però corretta una visione aperta, come ho detto !

    • habsburgicus says:

      e resta il fatto che, presentandosene l’occasione, i buddisti li avrei convertiti !

    • izzaldin says:

      @habsburgicus
      Mazzini si dice fosse uno studioso del buddhismo, e se fosse vero non mi stupirebbe

      • habsburgicus says:

        studioso direi di no..o almeno non mi risulta…probabilmente era interessato e aveva letto i primi studi dell’epoca (molto, dello studio scientifico sul buddismo, per il poco che posso saperne, é posteriore alla sua morte o al massimo degli ultimi anni della sua vita [morì in 1872], rendendo improbabile che possa averli conosciuti)
        il massonissimo Costantino Nigra, già collaboratore di Cavour (fu anche a Napoli ad inizio 1861 come Mirkhond ben sa), poi Ministro del Regno d’Italia a Parigi (metà 1861-1876), indi Ambasciatore a San Pietroburgo (1876-1885) e infine Ambasciatore a Vienna (dal 1885 sino alla morte nel 1904.-gli successe il Duca d’Avarna) fu invece un autentico e purtroppo obliato studioso di questioni celtiche….scrisse articoli eruditi (all’eèoca gli studi celtici ebbero un impulso dal grammatico dello Zeuss, credo 1853), assolutamente non disprezzabili
        anche in diplomazia, invecchiando, mise del’acqua nel vino del suo cavourrismo e divenne un ammiratore dell’Austria-Ungheria (e già in Russia si mostrò acuto osservatore..era là quando ammazzarono Alessandro II)
        il piemontese Nigra fu senza dubbio un uomo notevole, esponente di quell’Italia laica posteriore al 1861, la Terza Italia, che ebbe molti difetti ma che rispetto all’Italia attuale, mi spiace ammetterlo, è oro puro :D
        pensate solo alla differenza fra lo spessore culturale di un politico e diplomatico di oggi, e un Nigra !

        • izzaldin says:

          grazie della risposta, sapevo che avresti distribuito perle :)
          Su Nigra e su quel periodo ricordo le pagine di Chabod sulla politica estera quando parlava delle fazioni filotedesca e filofrancese nel mondo politico italiano post 1870.

    • Abd al-Jabbar Ibn Hamdis (già "Andrea") says:

      @ Tutti

      Mi interesserebbe approfondire la questione dell’escatologia ebraica, perché ne so veramente poco. Ho idea che la questione possa variare molto in relazione alle diverse correnti interne all’Ebraismo. Chiedo, in particolare, a Pino, il massimo esperto in materia nel contesto del Blog, e a chiunque ne sappia (Habsburgicus, Mirkhond, Mauricius, etc.).

      • Francesco says:

        mah, io sono un povero ignorante

        so che Nostro Signore parlava del “seno di Abramo” come analogo del Paradiso e della Geenna come ottima spiegazione di cosa sia l’Inferno

        se lo capivano, vuole dire che di escatologia ce n’era, all’epoca

        • PinoMamet says:

          Credo anzi che quella fosse un’epoca particolarmente produttiva e creativa per quanto riguarda l’escatologia ebraica;
          e non solo ebraica: erano i secoli dell’orfismo, gnosticismo, culto di Iside ecc. ecc. e in generale della ricerca di “un senso a questa vita” come canta (rectius sbraita) un tizio modenese molto famoso.

          Coincidono all’incirca con il periodo del dominio romano sul Mediterraneo orientale, a ben pensarci…

      • PinoMamet says:

        Visto che la parte dogmatica dell’Ebraismo è ridottissima, è vera l’osservazione di Abd al Jabbar: ognuno la vede un po’ come gli pare ;)
        le varie storie sul Dybbuk per esempio si basano su un’idea di metempsicosi;
        fa parte dei pochi “dogmi” ebraici la resurrezione dei corpi, certo, ma quali e quanti corpi (e come) non è specificato, quindi la cosa non esclude la reincarnazione.

        Una mia impressione è che nei secoli il mondo ebraico italiano si sia uniformato a una visione abbastanza “cattolica”
        (del resto uno dei primi documenti che permette di datare la Commedia dantesca è la traduzione in ebraico di alcuni versi da parte di un tizio ebreo, credo romano ma non ricordo…)
        forse più per opera dell’Haskalah, o “illuminismo ebraico”, che della Chiesa;
        o semplicemente per osmosi.
        Per esempio il mio libro di preghiere “italiano”, di redazione ottocentesca, nelle poche traduzioni che offre (sintesi del significato delle varie preghiere o Salmi), ha una terminologia completamente aderente a quella cattolica, che non ritroveresti in un “siddur” moderno.

        Il che non esclude che anche in Italia ci fosse fior di cabalisti ecc.

        • Abd al-Jabbar Ibn Hamdis (già "Andrea") says:

          @ Pino

          “… le varie storie sul Dybbuk per esempio si basano su un’idea di metempsicosi …”.

          Addirittura! Immaginavo grandi differenze tra le varie tradizioni, ma non avrei mai pensato alla metempsicosi associata all’Ebraismo… :) … Questo fa pensare che ogni universo culturale è, in realtà, molto più complesso di quanto non possa apparire in superficie…

        • PinoMamet says:

          Pensa che credevo fosse una cosa abbastanza risaputa…
          tra l’altro non è mica una novità new age, anzi, se en discute già dall’antichità (credo che l’idea sia arrivata nell’Ebraismo appunto dai contatti con il mondo gnostico-orfico-pitagorico ecc. ecc.)

    • Francesco says:

      fatico a scrivere perchè mi sono spellato le mani ad applaudire il Blondet!

      siamo a livelli sublimi, tipo il tuffo di McAdoo nella finale Milano-Livorno di un millennio fa

      :0

    • PinoMamet says:

      Mmmm

      famo le pulci a Blondet:
      1- non è vero che l’Ebraismo “non ha l’aldilà” ; ne ha una visione sicuramente meno dogmatica di quella cattolica, e paradossalmentem, in certe tradizioni, molto vicina a quella buddhista che evidetentemente a Blondet piace…

      2-i monaci buddhisti che salmodiano senza capire il testo credo se li sia inventati lui, che forse li confonde con le peggiori madrase dei talebani; avendo bazzicato il mondo buddhista, fatto non solo di italiani ma anche di orientali, ho sempre avuto l’impressione invece di una grandissima preparazione testuale, storica, ecc., e della capacità appunto di contestualizzare (altra critica ingiusta mossa da Blondet). Tutte doti, devo dire, pari a quelle… dei preti cattolici (quelli bravi).

      • Mauricius Tarvisii says:

        altra critica ingiusta mossa da Blondet

        Ma secondo lui quello è un pregio: l’ignoranza è forza.

      • Francesco says:

        secondo me il verbo “contestualizzare” è in questo caso utilizzato con significati leggermente diversi da Blondet e da Pino

        :)

        • PinoMamet says:

          Mmm questa non l’ho capita…

          • Francesco says:

            per te significa cercare di capire davvero

            secondo Blondet (e me) è una scusa per stravolgere il significato e accordarlo all’ideologia corrente

            mi sono spiegato?

            :D

    • Peucezio says:

      Habsburgicus
      […]
      io sarei di fatto molto tollerante, distinguendo peraltro fra
      1.ambito pubblico dove in una Società Ideale [l’opposto della nostra :D] dovrebbero essere mantenuti coram populo, magari anche dubitando nell’intimo, i Riti della Religione dello Stato, con una precisione assoluta (senza cambiare una sola formula :D) e senza dare scandalo agli umili, e
      2.ambito privato dove ciascuno dovrebbe essere libero di farsi gli affari suoi !
      [..]

      D’accordo su tutto.

      • Roberto says:

        Non vi sorprenderà la mia contrarietà

        1. Ambito pubblico: stato neutrale (volevo scrivere “totalmente”, ma è chiaro che non è possibile e basta guardare un calendario per rendersene conto). Privati possono fare pubblicamente quel che vogliono, rispettando regole “neutre” (non costruisco il minareto in un parco nazionale ma non ci costruisco nemmeno una chiesa o un hotel )
        2. Ambito privato: ognuno fa quel che vuole sempre nel rispetto di regole neutre (non faccio sacrifici umani in casa)

        • Francesco says:

          << non faccio sacrifici umani in casa

          meglio in giardino? ci si sente più vicini a Madre Natura a cui si offre il vicino noioso?

  36. Moi says:

    Quindi ? … Quel “Gregory” che sembra un nominativo in Inglese ? ;)

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