Nochmal, die alten Mären

C’era una cosa che mi sfuggiva, fino a ieri.

Spesso, mi capita di parlare di ciò che in inglese chiamano, the Commons, per capirci.

Succede così: io racconto qualche mia riflessione che deriva da quello che vivo qui, in questo specifico angolo di Firenze.

Ne nasce una discussione affascinante, in cui si teorizza sulla possibilità o l’impossibilità di costruire comunità autonome, si ragiona sull’ineluttabilità dello Stato con la Maiuscola, si dice che la mia idea, il mio progetto, la mia utopia avrebbe questo o quel merito o difetto, si fanno paragoni con il paleolitico o con la Corea del Nord, si spazia sui programmi  di Grillo, di Renzi, di Salvini…

E ne discuto anch’io, perché gli interlocutori che sono capitati su questo blog sono straordinari.

Però sento che manca l’essenziale.

Ieri sera mi sono scaricato la splendida lettura del Nibelungenlied, nella versione in tedesco moderno di Karl Simrock.

Al buio ho riascoltato i primi versi (che riporto invece qui in Mittelhochdeutsch), che già in passato mi avevano colpito talmente tanto, da dedicare già a loro un post su tutt’altro tema.

Uns ist in alten mæren wunders vil geseit
von helden lobebæren, von grôzer arebeit,
von freuden, hôchgezîten, von weinen und von klagen,
von küener recken strîten muget ír nu wunder hœren sagen.”

“Nelle antiche storie, si raccontano molte meraviglie. Di eroi famosi, di tremende fatiche, di gioie, di tempi di festa, di lacrime e di sofferenza, delle lotte tra coraggiosi uomini d’arme. E ora cose meravigliose potrete udir narrare.”

 

Improvvisamente, capisco che stiamo parlando di due generi letterari diversi.

Tutti coloro che parlano di teoria, idea e progetto, si dedicano a un genere lettarario particolare, la costruzione di mondi astratti da calare sulla vita. I geometri ragionano sulle misure del Palazzo Perfetto.

Invece, il genere letterario che mi interessa è quello dei Mären di cui parla il Nibelungenlied.

Guardarsi attorno, raccontare storie vere per quanto ci sia concesso in un mondo fluttuante in cui nessuno sa davvero cosa alberghi il cuore del prossimo, coglierne la parte più bella, profonda e duratura.

Ma nelle storie, non hanno senso i sistemi, le soluzioni. C’è invece grôzer arebeit“tremenda fatica”.

Sentendo parlare di fatica, qualcuno penserà alla teoria del plusvalore, io invece  penso subito a qualcuno che ha fatto il muratore per tutta la vita, e l’altro giorno ha spaccato ad una ad una le palle di cemento che tengono in piedi i pali di ferro della recinzione del nostro nemico. Ecco, un lobebærer Held, un eroe degno di lode, che alle otto di mattina parte che senza nessuno glielo chieda, a vedere come sta ogni pianta del giardino.

E tutto questo, l’abbiamo vissuto in tanti momenti di di tempi di festa, di lacrime e di sofferenza, di debolezze umane, di sconfitte, di dubbi, di enormi diversità tra di noi stessi, di paura di sbagliare, di pestarci i piedi a vicenda per errore e imparare a chiedere scusa, e di risate straordinarie e freuden, gioie condivise.

Nelle storie, nulla è definitivo, finale, risolutivo o sistematico.

E’ solo vivo.

bambino-ruota

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100 Responses to Nochmal, die alten Mären

  1. Francesco says:

    anche io pensavo a qualcosa di simile ma il mio riferimento letterario era la Bibbia …

    però sono cattolico, io, quindi se non un geometra di mio, almeno uno che crede che l’Universo abbia un senso, quindi che sia stato creato da un (particolarissimo tipo di) Geometra

    poi trovo che almeno una conquista della cultura moderna vada tenuta per valida: il mondo lo facciamo noi, come lo facevano i Nibelunghi di cui parlano i Maeren. cambia solo la consapevolezza di questo fatto: troppa noi, troppo poca loro

    ciao

  2. Andrea Di Vita says:

    @ Martinez

    Se ti è mai capitato di vedere in qualche documentario qualche riproduzione del moto vorticoso delle molecole di un gas, Miguel, avrai visto con quanta furia quelle molecole sbattono l’una contro l’altra, spezzandosi a volte e ricomponendosi, e in certi casi premere tutte insieme, inciampando e vorticando l’una sull’altra, su un pistone che rispetto a loro e immenso, eppure riuscendo alla fine a muoverlo.

    La storia di ciascuna molecola è diversa da quella di tutte le altre. Ma alla fine il pistone si sposta, al netto di tutti gli sbatacchiamenti, tutte le eccitazioni e tutte le diseccitazioni di ciascuna molecola.

    Quando andavo a scuola e il maestro tracciava col gesso le linee e i punti sulla lavagna per spiegare geometria mi chiedevo dove andassero a finire, quei punti e quelle linee, dopo che era passato il cancellino. Se erano spariti, e lo erano tant’è vero che passandoci il dito sopra non si sporcava, com’era possibile che i teoremi che ne determinano il comportamento restassero veri da un giorno all’altro, anzi addirittura da un’epoca all’altra? Ma sulle lavagne piatte Pitagora resta vero, anche se quel grumo di gesso che lo ha incarnato per un momento non c’è più.

    A livello della storia del singolo, è vero, “non hanno senso i sistemi, le soluzioni”. Al livello del pistone, invece, sono tutto.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

    • Z. says:

      Aggiungo una cosa.

      Se siamo in grado di prospettare un dato futuro per il nostro modo di stare insieme, se siamo in grado di immaginare mondi diversi e discuterne pregi e difetti, se siamo in grado di vivere in un mondo sovraffollato come quello di oggi è perché ci sono stati migliaia e migliaia di progetti, di modelli di società.

      E alcuni di questi – incredibilmente, forse – hanno funzionato.

      Senza questi progetti, non potrebbero sopravvivere sulla Terra non dico sette miliardi di persone, ma probabilmente neppure uno o due.

      Vogliamo rinunciare ai “geometri”? allora accettiamo da subito che la migliore alternativa immaginabile consiste nel tagliarsi la gola l’un l’altro, a vicenda e a oltranza, fin quando saremo rimasti poche centinaia di milioni in tutto il mondo.

      A quel punto la nostra vita durerà mediamente due o tre decenni, e finché qualcuno non ricomincerà a far uso di polvere da sparo su larga scala potremmo persino vivere in piccole comunità pressoché autosufficienti.

      • Per Z

        “Vogliamo rinunciare ai “geometri”?”

        Qualcuno ha proposto di rinunciare ai geometri?

        Se leggi quello che ho scritto, ho detto una cosa completamente diversa: che se altri vogliono parlare di “modelli di società”, di “futuri immaginati” e tutto il resto, hanno il diritto di farlo. E’ un tipo di letteratura perfettamente legittima.

        Basta che non pretendano che lo faccia anch’io: io narro storie reali. La gente di cui parlo io non saranno geometri, ma non mi sembra nemmeno giusto considerarli dei tagliagole per questo. E’ un altro tipo di letteratura.

        • Z. says:

          Miguel, mi spego meglio: senza i geometri la gente di cui tu parli non esisterebbe. Non avrebbe neppure di che sfamarsi.

          Come me, del resto, come tutti noi.

          Oltre tutto, mi viene in mente quel TdG che mi spiegava che loro non interpretano la Bibbia, la leggono per com’è.

          • Per Z

            “senza i geometri la gente di cui tu parli non esisterebbe.”

            Qualcuno ha detto che i geometri non dovrebbero esistere?

            Ripeto:

            “Se leggi quello che ho scritto, ho detto una cosa completamente diversa: che se altri vogliono parlare di “modelli di società”, di “futuri immaginati” e tutto il resto, hanno il diritto di farlo. E’ un tipo di letteratura perfettamente legittima.

            Basta che non pretendano che lo faccia anch’io: io narro storie reali. La gente di cui parlo io non saranno geometri, ma non mi sembra nemmeno giusto considerarli dei tagliagole per questo. E’ un altro tipo di letteratura.”

            • Z. says:

              Miguel,

              rileggendo in effetti noto che mi sono spiegato male.

              La mia tesi è questa: anche tu parli di modelli di società e di futuri immaginati; puoi chiamarli “storie reali”, ma cambia solo la semantica.

              Il fatto che il lobebærer Held di cui parli non usi le parole “teoria”, “idea” e “progetto” non significa che non abbia teorie, idee e progetti. Ne ha, come ne abbiamo tutti noi.

              Tu e Peucezio fate spesso ragionamenti astratti e complessi, io invece no. Questo significa che io espongo diversamente – a me stesso, prima che agli altri – il modo in cui vedo le cose. Forse significa anche che sono meno consapevole, rispetto a voi, dei processi che mi portano a vedere le cose in un certo modo.

              Ma di certo non significa che io veda “le cose come sono”, o “la realtà com’è”. Le cose come sono, la realtà com’è, le storie reali non esistono. Esiste solo il nostro sguardo che cerca di interpretarle, di capirle, di raccontarle agli altri.

              La metafisica non è esattamente il mio forte – come un noto personaggio dei fumetti, mi trovo più a mio agio con l’altra metà – ma spero di essermi spiegato ugualmente :)

            • Abd al-Jabbar Ibn Hamdis (già "Andrea") says:

              Sono pienamente d’accordo con Z. Penso che ogni singolo sguardo sul mondo sia inevitabilmente filtrato attraverso le strutture percettive, intuitive, logico-razionali, storico-culturali e, persino, morali che ci caratterizzano. Infatti, non c’è sguardo che non sia elaborazione, concettualizzazione, e quindi, in definitiva, costruzione/rappresentazione: ed è un processo in larghissima misura inconsapevole (del resto, la coscienza stessa è un sottile *velo* – il Filosofo insegna – teso sull’abisso), quindi non penso sia controllabile… In altre parole, non penso ci possano essere descrizioni “pure”, svincolate dalle frontiere che identificano gli svariati orizzonti culturali e singoli punti di vista… L’accesso al Mondo non inquinato dalle categorie del soggetto comporterebbe il superamento dell’abisso di cui sopra… In proposito, ricordo di aver riportato in un altro commento la poesia “Al Mondo” di Andrea Zanzotto…

            • Per Abd e Z

              “Penso che ogni singolo sguardo sul mondo sia inevitabilmente filtrato attraverso le strutture percettive, ”

              Ma sono d’accordo anch’io.

              Il problema è casomai che il geometra ammette il proprio come unico sguardo legittimo, che deve decidere poi in concreto della vita degli altri.

              Esiste la diversità di visioni, sicuramente; ma esiste anche la diversità di rapporti di forza.

              Poniamo che il Geometra decida che un certo giardino, invece di essere dei bambini del quartiere, deve essere la sede del nuovo eliporto per VIP.

              Il Geometra, che per tutta la vita non ha fatto altro che studiare regolamenti, sa esattamente come preparare le carte; e lo studio dell’Eliporto SpA, che ha dodici avvocati a tempo pieno, fa il resto. Se consideriamo che la Eliporto SpA ha poi un’altra dozzina di consulenti pubblicitari, in grado di vendere l’Eliporto Eco-Verde come l’ottava meraviglia umanitaria del mondo…

              Il Geometra non si pone nemmeno in discussione con le famiglie che frequentano il giardino: manda i vigili, e se non bastano manda pure i carabinieri.

              Questo è il reale rapporto di forza che c’è tra le due parti.

            • Abd al-Jabbar Ibn Hamdis (già "Andrea") says:

              P.S.

              @ Z

              Perdona l’ignoranza, ma chi è il personaggio dei fumetti in questione? :)

            • Z. says:

              Ma come, è Groucho!

            • Peucezio says:

              Z,
              perdonami, io rifiuto le astrazioni, ma ammetto di farlo in modo astratto, cioè in base a un ragionamento.
              Ma Miguel, a differenza, mia, tua e degli altri commentatori, riferisce esperienze.
              C’è una differenza sostanziale, che è la differenza fra chi pensa e chi vive.
              Che poi Miguel sappia anche pensare in modo molto raffinato è un altro conto.

            • Z. says:

              Peucè,

              direi che Miguel dalle esperienze trae spunti di riflessione e di interpretazione, e questo è ragionare.

              Ma ancor prima, scegliere cosa raccontare e come, e perché, è ragionare.

              Tutti comunque rifiutiamo le astrazioni, ma solo quelle degli altri :-)

            • Per Z

              “Ma ancor prima, scegliere cosa raccontare e come, e perché, è ragionare.”

              Certo, non lo nego affatto.

              Però, un approccio pretende di decidere in modo esclusivo ciò che si deve fare concretamente ed esclude la stessa esistenza dell’altro approccio, ridotto a “pericolo tagliagola” da sopprimere.

              L’altro approccio racconta (certo, in base a tutti i filtri di partenza che si vogliono).

            • Z. says:

              Miguel…

              non esageriamo, dai!

              Qui nessuno si sogna di parlare della tua comunità come di “tagliagole da sopprimere”. Direi anzi, con certezza di non sbagliarmi, né qui né altrove.

              La nostra perplessità riguarda altri aspetti. La mia, in particolare, concerne il fatto che diversi problemi richiedono risposte a diversi livelli di governo. Si tratta di quel principio di sussidiarietà che la nostra costituzione finalmente ha riconosciuto nel 2001 e che tu stesso di recente hai menzionato.

              Per dirla con un oscuro dirigente delle Morgan Industries (vabbè, lui parlava di nanominiaturizzazione): “Gentlemen, forget what your courtesans have told you: size does matter!”

              :)

            • Per Z

              “il fatto che diversi problemi richiedono risposte a diversi livelli di governo.”

              Infatti, e sono sicuro che se uscissimo dai ragionamenti sui massimi sistemi, e ci trovassimo a chiederci insieme cosa fare giorno per giorno, andremmo molto d’accordo.

              Facciamo un passo ulteriore: il livello “superiore” dovrebbe cercare sempre di cedere, per quanto possibile, al livello “inferiore”; e si dovrebbe sempre pensare, la nostra decisione di oggi, che mondo lascerà ai nostri nipoti.

              E’ ovvio che noi del quartiere non siamo in grado di costruirci una rete fognaria, di cui abbiamo certamente bisogno (anche se il centro storico di Firenze non ha fogne!).

              Invece, non abbiamo bisogno di un mega-aeroporto.

              Nel primo caso, è bene che il livello “superiore” ci aiuti; mentre nel secondo caso, il livello “superiore” deve scegliere se soddisfare le due condizioni che ho detto, oppure soddisfare le richieste di una rete di imprese.

            • Francesco says:

              beh, io mi perdo solo in un dettaglio: solo voi avete bisogno della rete fognaria (ahem, anche chi vive a valle dell’Oltrarno)

              mentre il mega-aeroporto servirebbe ANCHE a voi, oltre che a milioni di altre persone, spesso in via indiretta

              ciao

    • Z. says:

      Un esempio di ciò che i “geometri” hanno costruito, e gli “uomini liberi” non sono ancora riusciti a mandare in vacca. Per ora.

      http://www.repubblica.it/salute/prevenzione/2017/04/21/news/consiglio_stato_legittimo_rendere_obbligatorio_vaccini_per_accesso_asili-163542465/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P1-S1.6-T1

  3. Grog says:

    Dio di sicuro è un MALEDETTO ARCHITETTO con il casino che è il mondo solo un
    MALEDETTO ARCHITETTO può averlo combinato!
    Fosse stato un RIVERITO GEOMETRA si sarebbe limitato a mettere i NANETTI NEI GIARDINI ed al massimo i LEONCINI DI GESSO sulle colonne di ingresso.
    Evviva il fronte per la liberazione dei NANI DA GIARDINO
    Grog! Grog! Grog!

  4. Necroclerico says:

    Splendido post, uno dei tuoi migliori!
    È un onore poterti leggere.

  5. Grog says:

    Swanzig personen in automobile
    Swanzig personen chi tanzen sul fil
    Lama Solingen auto volkwagen
    Aiut aiut vedo bassotten dappertut!
    C’è un rolog che esce dal mur
    e fa cucu cucu.
    (da zio paperone in overdose da dollari)
    Grog! Grog! Grog!

  6. Z. says:

    Finalmente, dopo il creazionismo, anche la teoria della terra piatta riceve meritata attenzione in ambito accademico…

    http://video.repubblica.it/socialnews/tunisia-una-tesi-riscrive-le-teorie-dell-universo-secondo-il-corano-la-terra-e-piatta/273800/274331?video&ref=RHPPBT-BS-I0-C4-P4-S1.4-T1

    …d’accordo, in realtà è stata liquidata. Ma via, abbiamo gettato un primo semino :D

    • Grog says:

      Cazzate!
      La terra non PIATTA ma non è nemmeno SFERICA!
      La terra è CONCAVA e finisce in un BUCO DI CULO STELLARE
      dove in fondo ma proprio in fondo ci sono i PIDDINI
      che esercitano una terribile attrazione verso la MERDA ASSOLUTA
      Ditelo a sti cazzo di ISLAMICI RETROGRADI
      che vogliono appiattire la terra ma anche agli stupidi GALILEIANI.
      Grog! Grog! Grog!
      BzazzMERD! (depiddizzatore galattico assoluto)
      BzazzMERD! (depiddizzatore galattico assoluto)
      BzazzMERD! (depiddizzatore galattico assoluto)
      BzazzMERD! (depiddizzatore galattico assoluto)
      BzazzMERD! (depiddizzatore galattico assoluto)
      BzazzMERD! (depiddizzatore galattico assoluto)
      BzazzMERD! (depiddizzatore galattico assoluto)
      BzazzMERD! (depiddizzatore galattico assoluto)
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      BzazzMERD! (depiddizzatore galattico assoluto)
      BzazzMERD! (depiddizzatore galattico assoluto)

    • Mauricius Tarvisii says:

      Tesi di dottorato, quindi la signora non è neppure l’ultima arrivata…

  7. Per tutti quelli che lo Stato Non Fa Abbastanza per colpa dei funzionari lavativi…

    Oggi abbiamo ripulito il giardino

    sistemato la rete del campo di calcio, in abbandono da decenni

    aggiustato il cesso che si era rotto da tempo immemorabile

    raccolto un anno di foglie che il Comune non era riuscito a pulire

    ma semmai la sottocooperativa che il Comune manda a pulire avesse trovato le foglie, le avrebbe mandato all’inceneritore

    e così oggi abbiamo costruito un recinto in cui mettere le foglie in modo da poterle utilizzare per l’orto.

    Ah, e vi ricordate che vi parlavo della Caldaia che da anni consuma i soldi delle tasse di tutti noi.

    Oggi uno di noi ha scoperto un interruttore nascosto in un muro.

    Zac, ha spento la Caldaia.

    Che se qualcuno desse a noi i soldi che lo zac ha fatto risparmiare al Comune, potremmo comprare rastrelli per pulire e reti e pagare persino l’assicurazione cui il Comune ci obbliga.

    • Z. says:

      Miguel, scusa ma te lo devo dire: la notizia è che ci abbiate messo millemila anni a trovare un interruttore!

      • Z. says:

        (restano comunque alcune curiosità: a cosa serviva, quella caldaia? perché era stata costruita? perché nessuno aveva mai pensato a spegnerla? :) )

        • Per Z

          “(restano comunque alcune curiosità: a cosa serviva, quella caldaia? perché era stata costruita? perché nessuno aveva mai pensato a spegnerla? :)

          :-)

          Diciamo che è più semplice compiere una piccola incursione illegale e chiudere un interruttore, che avere risposte a domande del genere.

          Calcola che i consiglieri di maggioranza non faranno MAI domande che potrebbero mettere in difficoltà il Partito Unico.

          Per cui bisognerebbe contattare un consigliere di opposizione.

          Che dovrebbe chiedere una risposta orale oppure scritta.

          Le risposte orali sono talmente vaghe da essere inutili.

          Le risposte scritte – se arrivano – arrivano mesi dopo.

          In questo caso specifico, sarebbe anche difficile capire esattamente cosa chiedere, visto che gli assessorati coinvolti potrebbero essere tanti.

          E quindi non si saprebbe bene nemmeno a chi far indirizzare la domanda.

          E poi non sarebbe bene associarsi esclusivamente all’opposizione, visto che noi “non facciamo politica”.

          Poi i politici non è detto che saprebbero formulare in maniera precisa l’interrogazione.

          Per capire poi la storia “antica” della caldaia, bisgonerebbe avere accesso a tutte le carte mai informatizzate, che sarebbe un lavoro praticamente impossibile.

          No, resterà un mistero, mi dispiace.

        • Moi says:

          E poi che l’hai fatta facile ;) , Miguel : non hai scomodato i documenti delle Gare d’Appalto e della Gestione Cantieri per manutenerla, ‘sta caldaia !

          • Moi says:

            Lungi ;) dal voler essere esaustivi:) :

            E tutto a posto con relativa documentazione di Valutazione del Rischio In Loco & Interferente, Ispezioni, Sopralluoghi, Standard di Qualità dell’Ambiente … tutto in regola ?

            … e il Personale di Cantiere ? … Lo hanno formato a dovere da partedi Personale Docente Qualificato di Ente Ricionosciuto dal Ministero ? Il Personale, lo hanno dotato di Strumenti & Dispositivi di Sicurezza Individuale & Collettiva ?!

            E tutta ‘sta roba, è stata certificata, acquistata e fatturata regolarmente ?

            Naturalmente, il tutto simoltiplica in proporzionea subappalti vari (anzi: “varj” :),come il Sor “Silverj” …) ed eventuali.

            • Moi says:

              A proposito… anche il Comune di Firenze ci è “saltato dentro” ;) nello Scandalo PD-Cooperative-CONSIP ?

            • Moi says:

              … A (s)proposito, per i Linguisti ;) : in Anglobale un “àudit”è diventato un “òditingh”;)

  8. Per Z

    “la teoria della terra piatta riceve meritata attenzione in ambito accademico…”

    Allora, il Corano, a differenza della Bibbia, non dice nulla della forma del mondo.

    In alcuni versetti, viene associata alla radice araba dHy.

    Che vuol dire stendere, come si fa un tappeto (e quindi la terra potrebbe essere immaginata come piatta).

    Ma l’analisi della poesia preislamica associa l’atto dello stendere al gesto con cui lo struzzo, con le sue zampe, “stende” il terreno in maniera da accogliere il proprio uovo, che è di forma vagamente sferica.

    Ora, la poesia preislamica – con il suo erotismo e il suo culto della natura – è un elemento decisivo dell’Islam, perché stabilisce il senso delle parole che Dio ha usato nel Corano stesso.

    Mai parlare di Islam senza essere disposti a vedere il mondo al contrario.

    • Z. says:

      Miguel,

      non intendevo parlare di Islam, ma riportare sul blog la risposta mediterranea ai creazionismi d’oltreoceano :)

    • PinoMamet says:

      Trionfalismo religioso (faccio fatica a sopportarlo, lo ammetto):

      ascolto le lezioni online di un rabbino israeliano (credo iraniano di origine) che dice che “il Talmud sapeva già che la Terra era rotonda” (e vabbè) “prima di Cristoforo Colombo” (aaargh!!!) “anche se comunque Colombo era ebreo” (ariaaargh!!)

      Versione storicamente corretta: gli ebrei colti del tal secolo parlavano (in greco) con i greci colti contemporanei, e che la Terra fosse tonda lo si sapeva da mo’…

      • Moi says:

        Sì, ma ‘sta boccia ;) …cava o piena ? ;)

        • Abd al-Jabbar Ibn Hamdis (già "Andrea") says:

          Al di là di tutto, se la Terra fosse cava, allora come si spiegherebbe il campo magnetico terrestre?… Non sono un geologo, ma so che detto campo magnetico è molto probabilmente dovuto ai flussi di metalli fusi all’interno del nucleo esterno, che generano correnti elettriche… E dove c’è una corrente elettrica, c’è anche un campo magnetico…

    • Abd al-Jabbar Ibn Hamdis (già "Andrea") says:

      @ Miguel

      “… disposti a vedere il mondo al contrario”.

      Questo mi incuriosisce molto, ma non l’ho capito… In che senso ” vedere il mondo al contrario”? Nel senso – azzardo – che è il Verbo a creare il Mondo (ovvero la Razionalità a creare la Realtà) e non il contrario?

  9. Z. says:

    Mentre il Trava elogia l’antivaccinismo di Report, ci spiega che criticare esso antivaccinismo significa verosimilmente essere al servizio di Big Pharma, e aggiunge che il ministro non ha diritto di parlare di vaccini per difetto di laurea (che il Trava abbia un dottorato in procedura penale?), i suoi proseguono la crociata antivaccinista con altri mezzi.

    http://bari.repubblica.it/cronaca/2017/04/22/news/vaccini_in_puglia_i_grillini_portano_in_consiglio_regionale_i_medici_contrari_mglio_curarsi_con_le_noci_-163589779/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P9-S1.6-T1

    Non male l’idea di “controbilanciare” la senatrice Cattaneo con gli avvocati che rappresentano gli antivaccinisti.

  10. Grog says:

    Esiste un VACCINO ANTI PD?
    Nobel, premio Strega, un buono per insidiare bambini impunemente ai “nidiaci” a chi lo inventa!
    Il PD è in realtà il PEGGIORE MORBO ESISTENTE PEGGIO DELLA SPAGNOLA e dei gas nervini.
    Grog! Grog! Grog!

  11. Moi says:

    Ma il Terrapiattismo Moderno, non era un brevetto Made in the USA Bible Belt ?!

  12. Moi says:

    E cmq è molto più intrigante la storia Terra Cava …

  13. Moi says:

    Voyager a Ischia sulla Terra Cava – 3 ago 2015

    https://www.youtube.com/watch?v=4a-bonW4SzM

    Aghartha, Shamballah … anche l’ ex Capa di Miguel ;) ci credeva !

  14. Moi says:

    Poi c’è anche le teorie compromissorie :) :

    la Terra è fatta, secondo taluni, a “specchio convesso” (talmente grande da far sembrare piatta la convessità, ma le alture spostano l’ orizzonte) tipo quando in strada non ci si vede bene all’incrocio … oppure quella “a ciambella”, o comunque con i buchi dei poli; ma se proprio-proprio volete la Terra più o meno sferica, almeno che sia cava e con il “Sole Interno” al nucleo stesso del pianeta (… gente che lo crede esiste, esiste !) perché com’è noto :D ci sono caverne e fondali marini che portano al Mondo Interno popolato dai Giganti e dai Mostri, che deve (!) avere un Sole Interno.

    • PinoMamet says:

      Vabbè, ma invece di tante forme complesse, che richiedono spiegazioni arzigogolate per i comuni fenomeni che vediamo tutti i giorni, non è molto più semplice pensare alla semplice “palla”?

      • Moi says:

        Già … i Pignoli ;) si limitino ad aggiungere “un po’ sgonfia”! ;)

      • Abd al-Jabbar Ibn Hamdis (già "Andrea") says:

        Ma, in ogni caso, ci sono le riprese satellitari del Pianeta ad evidenziarne la (imperfetta) sfericità. Quindi non credo che ci sia molto altro da dire… :) … Perché, è vero che le categorie culturali si modificano di continuo e con relativa facilità, ma almeno le facoltà percettive e cognitive – alla base di tutto – , è altamente ragionevole assumere che siano, al di là di casi particolari, in dotazione standard :) per tutti gli esseri umani in tutti i tempi e in tutti i luoghi (“altamente ragionevole”, ma non “certo”, però… Perché, anche in questo caso, non si ha esperienza di tutti gli esseri umani in tutti i tempi e in tutti i luoghi… :) )

        • Abd al-Jabbar Ibn Hamdis (già "Andrea") says:

          “Altamente ragionevole”… Anche perché, se così non fosse, il mondo fenomenico come tutti quanti lo conosciamo e ne abbiamo esperienza sarebbe impossibile… :)

  15. Moi says:

    Pare che ancora negli Anni ’30 il Terracavismo (?) ;) “tirasse” ancora anche fra gli Scienziati Nazisti … che addirittura volevano riempirla con il proprio esercito, in attesa di uscire poi alla Conquista del Mondo.

  16. Moi says:

    Cmq, tranqui: anche se il Pianeta è vuoto, dàintar an ai é méa inción … altrimenti la Boldrini avrebbe già lanciato l’ Appello di Accòierli ;) al largo di Lampedusa !

  17. Grog says:

    Accidentaccio porco!
    Non mi ricordavo che i NAZI sfrugugliavano dalle parti del TIBET per trovare l’ingresso al mondo di sotto con la loro organizzazione ANENEHRBE, ora è chiaro da dove derivino i PIDDINI! Direttamente dai NAZI ecco perché li odio istintivamente!
    Come diceva il mio povero babbo che i tedeschi gli stavano simpatici solo se visti attraverso un mirino.
    Ora mi è chiaro perché i PIDDINI sono infestati dai giudei come quel simpaticissimo(1) deputato milanese!
    Si tratta di infiltrati del MOSSAD che li tengono sotto controllo perchè i PIDDINI merde come sono si rigirano in un secondo e ti diventano NAZISTI!
    Ora se devo sciegliere tra palestinesi ed ebrei scelgo invece la MIA VOLOROSA GUARDIA BONGA che con Venezia ha lunghissimi e facondi rapporti da prima di OTELLO.
    Useremo i VALOROSI BONGHI per prendere a calci in culo palestinesi ed ebrei e spedirli a litigare e a rompere i coglioni FUORI DALL’ITALIA magari oltre il circolo polare antartico e magari in orbita a diversi PARSEC di distanza dalla terra.
    Grog! Grog! Grog!
    (1) Si fa per dire perchè non è salubre parlare male dei giudei, sonto nasuti, vendicativi, e cattivissimi!

  18. mirkhond says:

    “il Talmud sapeva già che la Terra era rotonda” (e vabbè) “prima di Cristoforo Colombo” (aaargh!!!)”

    Che la Terra avesse forma sferica mi risulta che fosse noto nel Medioevo, dunque anche ai saggi giudei.
    Del resto Colombo per ottenere gli appoggi e i finanziamenti a suo primo viaggio atlantico, si appoggiò alle misure di Eratostene (III secolo a.C.).
    Il quale riteneva che l’Atlantico fosse la via occidentale per arrivare nell’estremità orientale dell’Asia.
    Dunque presuppnendo la sfericità della Terra.

    • Z. says:

      Secondo me Colombo si rifaceva a stime differenti…

      Se avesse preso per buone quelle di Eratostene – peraltro molto più precise – non sarebbe nemmeno partito :-)

      • Carlo says:

        Ha ragione Z., Colombo si rifaceva alle stime (totalmente errate) di uno studioso italiano, anche se al momento non ne ricordo il nome. Le stime di Eratostene, invece, erano molto vicine alla realtà. Comunque credo che anche nei secoli precedenti la sfericità della Terra fosse un dato acquisito: Dante, nella Commedia, raggiunto il centro della Terra, cioè Lucifero, discende per la “natural burella” fino a che non si trova a sbucare dall’altra parte del mondo, dove c’è la montagna del Purgatorio e questo presuppone l’idea che la Terra sia tonda.

      • mirkhond says:

        Colombo condivideva l’idea di Eratostene, che si potesse raggiungere l’estremità orientale dell’Asia da occidente, dunque dall’Atlantico.

        • mirkhond says:

          Solo i successivi viaggi di Vasco da Gama, di Amerigo Vespucci e infine di Magellano, avrebbero dimostrato che le terre scoperte da Colombo erano un continente sconosciuto e non l’ estremità orientale dell’Asia.

      • Moi says:

        Eratostene sbagliò in termini per i tempi trascurabili (!) dovuti alla forma effettiva … mise in proporzione

        ” 7,5° : 360° = Dist. Alessandria__Siene : Circonferenza Terrestre”

  19. mirkhond says:

    La novità dei viaggi di Colombo, oltre a confermare la sfericità della Terra, fu la scoperta di un nuovo continente, che lo stesso Colombo credette fino alla fine essere invece l’estremità dell’Asia.

  20. Grog says:

    Cos’è il “talmud” un insaccato marchigiano delle zone terremotate?
    Grog! Grog! Grog!
    P.S.
    La famosta pasta al talmud se non c’è prsut!

  21. Moi says:

    “te lo muto” ;) ?

  22. Moi says:

    cmq la fisicità della Terra “viva” deve comprendere anche atmosfera e idrosfera …che appunto aiutano a “sferizzarne” la forma …

  23. Moi says:

    Eh, ma poi … qualunque forma abbia :) ;) …su cosa poggia :D ;) :) la Terra ?!

    Che cosmoforia ritenete più verosimile ;) ? … E sotto-sotto-ad libitum ?! ;)

    PS

    Nell’URSS che voleva distruggere la Famiglia Borghese (su cui fece clamorosa retromarcia Stalin in persona, che era pur sempre un ex prete ;) …) la metafora cosmoforica classica delle Tre Balene (cfr. Dostoievskij) veniva ancora utilizzata !

    http://www.resistenze.org/sito/te/cu/ur/cuut3n21.htm

    Le altre Due Balene dell’ Ancien Régime erano invece l’ Unione Trono-Altare (già eliminata) e la Proprietà Privata (mai riusciti davvero a eliminare) ! In ogni caso,adesso la Balena Famiglia l’hanno digià arpionata per benino i Liberals in USA, nevvero Habs ;) ?

  24. Roberto says:

    A mezz’ora dalla chiusura dei seggi (un’ora per le città grandi) io sparo:
    le pen 28% macron 23% melanchon 20%, fillon 16% hamon 8% , le briciole agli altri

    • Per Roberto

      “A mezz’ora dalla chiusura dei seggi (un’ora per le città grandi) io sparo:
      le pen 28% macron 23% melanchon 20%, fillon 16% hamon 8% , le briciole agli altri”

      Sei coraggioso :-)

      Io non mi espongo, anche perché conosco poco la situazione (e in genere mi sbaglio quando si tratta di fare previsioni, avrei dato Hillary Clinton al 60% contro Trump e sul Brexit avrei sbagliato ancora di più).

      • Moi says:

        Il a à passer la nuttée ;)

      • Roberto says:

        Coraggioso io? Mica vado in giro a spegnere caldaie :-)

        • Z. says:

          Mica ci va il Mig, a spegnere le caldaie. Manda avanti i giovinastri, a guisa di novello Stalìn – con l’accento rigorosamente sulla i :D

          Comunque se i risultati che la TV sta trasmettendo sono corretti, Miguel ha decisamente ragione. Il distacco tra i primi due candidati sembra davvero minimo.

          Pare che il PSF si sia squagliato. Dicono che dei socialisti restano solo due scatole di cartone e un triciclo a motore.

          • Per Z

            “Mica ci va il Mig, a spegnere le caldaie. Manda avanti i giovinastri, a guisa di novello Stalìn”

            Temo che tu non abbia le idee chiare su come funzionano le cose da noi :-)

            Abbiamo un direttivo di sette persone, più tutti quelli che capitano quando si decide e hanno le loro idee.

            In più ci sono i Nonni da Combattimento, che su quelli non comanda nessuno.

            • Z. says:

              …ma s’ischerza, su :P

              comunque tra poco, almeno anagraficamente, potresti vantare la categoria di Nonno da Combattimento!

    • Grog says:

      Propongo di rinnomianre i politici francesi
      – LE PEN DIVENTA “LE CAZ”
      – MACRON DIVENTA “MACRO'”
      – MELANCHON DIVENTA “MELANCONICO2
      – FILLON D DIVENTA “FILANTROPO”
      – HAMON DIVENTA “A MO CHE FAI”
      Grog! Grog! Grog!

    • Roberto says:

      Ho clamorosamente sottovalutato Nicolas dupont aignan che ha preso 5% dei voti dell’estrema destra (e chi se lo filava? Pensavo sarebbe rimasto allo 0,00001%). Comunque lui e le pen messi insieme arrivano al 28%
      Sennò ho dato troppo credito ad hamon (vabbè è in ogni caso quinto come previsto) e mi stupisce fillon (pensavo che il 16% fosse generoso, invece evidentemente c’è una destra che non voterà mai FN)

  25. Z. says:

    Basta politica, parliamo ancora di terra piatta :D

    Anzitutto, il Duca non faccia troppo il globalista (che nel gergo dei terrapiattisti è chiunque sostenga che la terra è piatta): si potrebbe compiere l’impresa di Colombo, e sinanco quella di Magellano, anche su di una terra piatta o discoidale!

    E per chi è interessato alle teorie sulla terra piatta, eccone una…

    http://www.testingtheglobe.com/index.html

    Una cosa che ho trovato interessante è il curatore si rammarica di non poter giustificare l’effetto di Coriolis, cioè qualcosa non propriamente facile da sperimentare [1], ma non si pone troppi problemi per cose a mio avviso più intuitive, tipo: nel suo modello, come funzionano le eclissi? e soprattutto, miseriaccia, dietro cosa tramonta il Sole tutte le notti? :D

    Z.

    [1] In altre parole, l’argomento che mette in difficoltà il nostro non è un argomento serio, ma sostanzialmente una leggenda metropolitana. Il nostro non crede a niente di ciò che dimostra che la Terra è sferica, ma non sa come spiegare il problema degli scarichi in senso orario e antiorario. Ora, io vi assicuro che nel mio bidet (pron.: bee-day) l’acqua va giù dritta, senza vortici: che faccio, glielo dico al terrapiattista?

    • PinoMamet says:

      Nel mio bidet va di solito in senso antiorario, comme il faut, ma ho avuto anche esperienze opposte; dritta, credo mai
      (penso dipenda in questo caso dall’inclinazione, mentre non saprei cosa spieghi il fatto che ogni tanto nel mio bidet- più spesso in quello della casa vecchia- “gli giri” in senso orario…)

      • PinoMamet says:

        Ok, la spiegazione di Wikipedia relativa ai giochi “acchiappaturisti” sulla linea dell’Equatore direi che spiega tutto;

        chiariamo però, Z., che è la faccenda dei lavandini e dei bidet a essere una leggenda metropolitana o all’incirca, non l’effetto di Coriolis.

        • Abd al-Jabbar Ibn Hamdis (già "Andrea") says:

          @ Pino, Z

          Confermo: Coriolis è una forza “apparente” di cui bisogna tenere conto per via del fatto che un sistema di riferimento centrato sulla superficie terrestre, per via del moto piuttosto complesso della Terra, non è inerziale: ossia, non risulta né fisso, né in moto rettilineo uniforme, rispetto ad un altro sistema inerziale, preso a riferimento.

          • Abd al-Jabbar Ibn Hamdis (già "Andrea") says:

            Riguardo alla Teoria della Terra Piatta – tanto per scherzare… :) – , sarei curioso di sapere come questi signori, che, se ho ben capito, ritengono la Terra essere un disco piatto e immobile con Sole e Luna che ripetono sempre le stesse orbite, giustifichino, ad esempio, il fatto che la superficie della Terra non è mai interamente illuminata, ma ha sempre un emisfero illuminato e l’altro in ombra… :)

            • PinoMamet says:

              Caspita, è vero!

              Il bello è che sono sicuro che sono riusciti a escogitare una spiegazione anche per questo…

            • Z. says:

              Sì, la spiegazione ce l’hanno!

              Se ho capito bene, sostengono che la luna e il sole sono molto più piccoli e più vicini di quanto vogliono farci credere le teorie nazi-massoniche [1] dei “globalisti”.

              Girano in tondo, direttamente sopra l’Equatore: immagino che si presuma che la Luna sia una specie di stella, che brilla di luce propria.

              Il che spiegherebbe le escursioni termiche sul disco piatto, e anche perché di notte noi non vediamo il sole.

              Ma – oltre al problema delle eclissi, delle fasi lunari, delle librazioni e di qualche altro migliaio di cose – non spiega perché vediamo sorgere e tramontare entrambi gli astri anziché ingrandirsi e rimpicciolirsi.

              Come la mettano coi corpi celesti al di fuori del sistema solare non saprei.

              Z.

              [1] L’idea della terra sferica sarebbe diventata universalmente accettata, secondo i terrapiattisti, grazie ad un accordo tra la massoneria statunitense e i nazisti rifugiatisi nelle Americhe dopo la seconda guerra mondiale.

            • PinoMamet says:

              Ah ecco.
              Tutto si spiega: sono stati i massoni americani a convincere Colombo, allo scopo di farsi scoprire, insieme ai nazisti che cercavano un’America in cui rifugiarsi.

              Tutto si tiene :D

        • Z. says:

          Pino,

          — chiariamo però, Z., che è la faccenda dei lavandini e dei bidet a essere una leggenda metropolitana o all’incirca, non l’effetto di Coriolis. —

          Certo. La cosa interessante è che il problema insormontabile, per il terrapiattista in questione, non è come mai il sole sembri proprio sorgere e tramontare, o cose del genere, ma proprio la leggenda metropolitana sui lavandini!

          Z.

          PS: secondo te perché al bùling la mia palla finisce sempre nella canaletta, se non per colpa di Coriolì? :D

          • PinoMamet says:

            Certamente deve essere colpa sua!
            Anzi, mi sa che me la riciclo anche io, come scusa :D

          • Mauricius Tarvisii says:

            E’ tipico delle discussioni internettare americane: il contatto con la realtà è completamente assente e tutto si riduce ad un’enumerazione di presunte curiosità e aneddoti pseudo-nerd.

    • Moi says:

      @ ZETA

      per vedere il vortice devi prima riempire una vasca/lavabo/bidè … poi togliere il tappo. Si forma così per risucchio.

      Meglio però se lo fai con una semplice bottiglia: hai presentel’Umarell che prima di svuotare le bottiglie di vino lavate le “saguaglia” ;) agitandole un po’ ?

      https://www.youtube.com/watch?v=Flte95pn-yc

      (l’altra sostanza serve solo a mostrarlo meglio.)

  26. mirkhond says:

    “Anzitutto, il Duca non faccia troppo il globalista (che nel gergo dei terrapiattisti è chiunque sostenga che la terra è piatta)”

    Quandomai ho sostenuto che la terra sia piatta?

    • PinoMamet says:

      Credo sia un lapsus di Z. secondo me intendeva dire per i terrapiattisti “globalista” è che chi crede che la Terra sia tonda.
      Lo si intuisce dal resto del suo intervento.

    • Z. says:

      Ehi, rileggi meglio: ho scritto che se tu avessi proposto quelle argomentazioni a un terrapiattista ti avrebbe detto che non provano che la terra sia sferica…

      E in effetti non hanno tutti i torti: la spedizione di Magellano si potrebbe compiere sia su di una sfera sia su di una terra piatta. Non su di una terra piatta come quella che si immaginava nell’epoca arcaica, ovviamente, ma su di una terra piatta come la immaginano i fondamentalisti negli Stati Uniti sì!

      Poi vuoi mettere il gusto di chiamarti “globalista” :D

    • Moi says:

      *** @ Mirkhond ***

      Semplice : il Sussudiario delle Elementari è il Testo Sacro Laico per Forgiare la Futura Umanità, per il ProgreSSo :) … pertanto chiunque ne rinneghi una sola virgola lo rinnega in blocco, ponendosi così da sé Fuor d’Ogni Verità !

      ;)

  27. Z. says:

    Vince il NO al referendum au Alitalia.

    Che dite, ce la facciamo a chiuderlo, il costoso carrozzone?

  28. Moi says:

    https://www.youtube.com/watch?v=mPsLanVS1Q8

    May the (Inertial) Force be with you …

    ;)

  29. Moi says:

    Be’, però a ben pensarci … l’Effetto Inerziale di Coriolis, è un problema per i Terraimmobilisti, quelli che la terra può pure essere una MegaBoccia :) ma non (!) “prilla” ;) su sé stessa ! … “Eneppur si muove” ;) attorno ad alcuna Orbita Ellittica (che poi è un Komlpotto Keplerista: prima erano sempre state Circolari, no ?! ;) … )

  30. Moi says:

    http://www.serviziopubblico.it/2017/04/premio-hitler/

    a proposito di Krukkensachen ;) :

    animalicomenoi animalistiinnocenzi PremioHitler
    Premio Hitler: chi è l’animalista più rompiscatole d’Italia?

    di Giulia Innocenzi
    10 Apr 2017

  31. Moi says:

    SEGNALAZIONE

    Un litro di acqua, 41 euro e 90 centesimi. Tanica inclusa.

    http://notizie.tiscali.it/cronaca/articoli/acqua-lourdes-vendita/

    L’acqua di Lourdes in vendita a 42 euro al litro su Amazon. L’ira dei vescovi
    Gli alti prelati accusano: “Nessuno è autorizzato a commercializzarla”. Ma la società americana si difende.

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