Esternalità

La sequenza dovrebbe essere questa.

Poi sarà molto più complicato tutto, ma a volte semplificare serve.

Lo statunitense medio è questo signore qui:

you-are-here-cars-trafficPer comprarsi la possibilità di apparire in questo disegno, prende soldi che non ci sono, indebitandosi.

La cosa funziona, anche se poi il debito cresce:

debt

Insomma, l’americano medio, dentro la sua auto, ha venti dollari con cui prima o poi dovrà pagarne sessanta.

Per risolvere questo difficile calcolo, tra varie cose, gli Stati Uniti esportano carne bovina.

Certamente non da adesso, visto che i cowboy erano in realtà lavoratori precari al servizio della grande catena di smontaggio di Chicago e poi del mercato inglese.

Le vacche consumano più acqua per chilo di carne prodotto di altri animali industrialdomestici; e con i loro scarti inquinano i fiumi.

Mentre, com’è risaputo, i batteri intestinali dei ruminanti sono una delle principali sorgenti di metano al mondo (una scoreggia ci seppellirà).

Il metano a sua volta è il più efficace produttore di effetto serra. Causa tra l’altro dello scioglimento del permafrost in Siberia, dove il ghiaccio tiene intrappolate enormi quantità di (altro) metano.

Adesso quell’altro metano inizia a liberarsi, scoppiando con bolle giganti che creano migliaia di buche nel terreno subartico, come questa:

Siberia-Yamal-CraterI bovini statunitensi vengono iniettati con un prodotto della Monsanto – l’azienda che ha dato al mondo la DDT, l’Agente Orange e la diossina.

Il principale prodotto Monsanto per bovini invece è la somatotropina ricombinante bovina che serve a farli crescere di più.

Per questo motivo, l’Unione Europea ha messo al bando le carni statunitensi.

Siccome il mercato è sacro, le regole della WTO offrono limitate possibilità di rappresaglia agli Stati Uniti.

E così sembra che gli Stati Uniti abbiano deciso di colpire le importazioni di formaggio Roquefort, di moto – Vespa e KTM – e di acqua Perrier.

Importazione di acqua? Nonostante mucche e sauditi, l’acqua c’è ancora negli Stati Uniti.

Però la Nestlé vende centinaia di milioni di bottiglie negli Stati Uniti: per i poveri fa una finta acqua europea, estratta in realtà nel Wisconsin con una contestata privatizzazione di vaste aree di sorgenti.

Ma per i ricchi, c’è la Vera Acqua Europea, spacciata a individui che si identificano con questo tizio qui:

perrierLa Vera Acqua Europea arriva sulle navi.

Ogni nave si rifornisce (gratuitamente) di innumerevoli tonnellate di acqua (non Perrier), che servono come zavorra, e le scarica sulle coste all’altro capo del mondo, assieme a una immensa schiera di piccoli ospiti.

Ad esempio la cozza zebra, Dreissena polymorpha, arrivata dal Mar Nero nei Grandi Laghi degli Stati Uniti nel 1988 nella zavorra di una nave (le meduse americane, Mnemiopsis leidyi, hanno ricambiato il favore, diventando in appena dieci anni il 90% della biomassa del Mar Nero e ponendo fine alla pesca in quelle acque).

Anche le cozze zebra vedono il mondo come gli economisti: bisogna crescere!

Così ogni cozza zebra produce un milione di uova in un anno, e i piccoli si insediano sulle cozze autoctone e sui granchi fino a soffocarli, oppure si infilano nelle prese dell’acqua del sistema idroelettrico e poi crescendo bloccano i tubi, causando circa un miliardo di dollari l’anno di danni.

Qui vediamo un carrello della spesa, finito in un lago abitato dalle cozze zebra, dopo qualche mese.

Ecco, questa è una esternalità.

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165 Responses to Esternalità

  1. Francesco says:

    secondo me il primo disegno è leggermente impreciso: hanno costruito molte più strade, negli USA, per far viaggiare le automobili

    il resto invece mi pare filare abbastanza bene …

    PS quindi la UE non vuole le bistecche USA per colpa di un ormone? è questo il casus belli?

    ciao

    • roberto says:

      si

      • Francesco says:

        e il WTO ci da ragione a noi europei sul punto?

        • roberto says:

          no è questo il punto, non ci danno ragione e quindi sono autorizzate delle ritorsioni usa che colpiscono vari prodotti a rotazione (ti ricordi qualche giorno fa che esprimevo un certo scetticismo sul WTO?)

          poi c’è stato un accordo qualche anno fa (intorno al 2010 ma non mi ricordo i dettagli) in cui l’UE ha accettato l’aumento di importazioni di carne di qualità per mantenere il divieto di carne agli ormoni e le sanzioni sono state tolte, non saprei quindi che vuole ora Trump

      • Andrea Di Vita says:

        @ roberto

        Correggetemi se sbagli.

        Anche se il WTO avesse da eccepire, la carne ‘ormonata’ non passerebbe comunque l’esame delle autorità sanitarie di molti paesi UE (compresa l’Italia, che su questo è forse la più severa al mondo: riferisco quanto diceva un mio parente buonanima, che lavorava nel settore).

        Il punto è che sono proprio tanto diversi i criteri di accettabilità degli alimenti dal punto di vista sanitario in UE e USA (non per tutti gli alimenti: le prugne californiane secche qui si vendono). Una volta vidi un documentario in cui degli ambientalisti USA rimpiangevano che da loro non valessero i nostri criteri.

        Ciao!

        Andrea Di Vita

        • maura says:

          Non mi preoccuperei di questo, se passa il misds! Fossi Trump, intendo.

        • roberto says:

          ADV,
          non sono sicuro di aver capito la domanda

          il divieto di importazione di carne agli ormoni discede da una direttiva e si applica allo stesso modo in tutti gli stati membri (incidentalmente, chissà che succederà in UK dopo il brexit? riprenderanno il divieto? o saranno finalmente liberi dai lacci e lacciuoli di bruxelles e potranno gustarsi un ottimo hormone beef? boh?).

          Il WTO eccepisce proprio contro questo divieto dicendo in sostanza che l’UE non ha portato prove scientifiche sufficienti a stabilire che gli ormoni fanno male

          l’autorità di riferimento è l’EFSA
          http://www.efsa.europa.eu/fr

          • Andrea Di Vita says:

            @ roberto

            Dubito che il WTO possa farci granchè.

            Non può mica imporci di abolire il principio di precauzione.

            Se è vero quello che hai scritto:

            “da questa parte dell’oceano si preferisce non usare gli ormoni finché non è provato che non fanno male, dall’altra parte si preferisce usarli finché non è provato che fanno male”

            il WTO non può interferire con le preferenze.

            Altrimenti salta il WTO, la NATO, il WEO e tutto l’ambaradan.

            Ciao!

            Andrea Di Vita

            • roberto says:

              “Non può mica imporci di abolire il principio di precauzione”

              beh in realtà ci sanziona (rectius, permette agli USA di sanzionarci) proprio perché applichiamo il principio di precauzione….

            • Andrea Di Vita says:

              @ roberto

              OK, allora devo ricordarmi di comprare qualche altra bandiera stelle-e-strisce da bruciare alla prossima manifestazione :-)

              In fondo, da buon ex segretario regionale per il Lazio per i maoisti del Movimento Lavoratori per il Socialismo, da giovane lo faceva pure Gentiloni

              https://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Gentiloni

              Ciao!

              Andrea Di Vita

            • Per ADV

              “faceva pure Gentiloni”

              non si chiama così il Conte Paolo Gentiloni di Silverj (con la “j” finale).

            • Per ADV

              ” ex segretario regionale per il Lazio per i maoisti del Movimento Lavoratori per il Socialismo”

              bravo, hai colto una storica sfumatura :-) Infatti il MLS era fortemente antimperialista, in conflitto quindi con gli operaisti italiani. Quindi l’incendio della bandiera statunitense non è da escludere.

            • Francesco says:

              Bah, a parte che a questo punto delle cognizioni scientifiche sto dalla parte degli USA, non vedo dove è il problema: si fa una bella etichetta con su scritto “carne senza ormoni” e si vede cosa preferiscono i consumatori.

              Dopo tutto la maggior parte di quelli che fanno acquisti sono adulti, no?

              Se invece sotto c’è qualche menata tipo PAC, allora saranno guai. Questi piuttosto che la concorrenza preferiscono la guerra nucleare.

            • Roberto says:

              Infatti l’etichetta era una delle proposte europee ma gli USA l’hanno respinta temendo, chissà perché, che un’etichetta del tipo “bue gonfiato ad ormoni” potesse scoraggiare le fighette europee
              :-)

            • Francesco says:

              Figa raga

              non possiamo neppure mettere le etichette?

              si “consiglia” ai produttori europei di carne senza ormoni di mettere un bel bollino sui loro prodotti, magari garantito dall’Autorità Europea per i Consigli e gli Scoiattoli o altro ente inutile equipollente.

              a questo punto il cliente sa che dove c’è il bollino con lo scoiattolo non ci sono ormoni, dove manca chissà e chissà se fanno male

            • A parte che anch’io sono favorevole alle etichette chiare (tipo quella sulla busta di biscotti, “Coop amica dell’ambiente – buttare nell’indifferenziato” non me la sonon inventata)…

              Libero commercio, con però tassa per i trasporti via mare pari al valore delle stesse merci trasportate, da destinare alla ripulitura del Mar Nero e dei Grandi Laghi degli Stati Uniti da cozze zebra e meduse americane.

              Una volta certificato il ripristino dell’equilibrio biologico originale, si può ridurre la tassa.

              E carne tassata in proporzione al metano che produce (da viva).

            • Andrea Di Vita says:

              @ martinez

              “E carne tassata in proporzione al metano che produce (da viva).”

              E’ appena il caso di ricordare che applicare una regola del genere richiede tutta la forza dello Stato.

              Ciao!

              Andrea Di Vita

            • Per ADV

              “E’ appena il caso di ricordare che applicare una regola del genere richiede tutta la forza dello Stato.”

              Sicuramente.

              Ma ancora prima, ci vorrebbe qualcuno interessato a un progetto del genere.

              I pescatori del Mar Nero scrivono meno leggi dei trasportatori internazionali.

            • Roberto says:

              “Figa raga”

              Sei tu il tifoso del WTO, non io :-)

              Credo che mettere le etichette sia possibile ma praticamente complicato visto che bene o male devi instaurare dei controlli, sennò è inutile farlo. Pensa ai prodotti BIO….

            • PinoMamet says:

              “a parte che a questo punto delle cognizioni scientifiche sto dalla parte degli USA…”

              ma va? non l’avrei mai detto… ;)

            • Z. says:

              Ma tra operaisti e lavoratoristi, miseriaccia, ce ne fosse uno che abbia lavorato almeno due mesi come operaio…

              Per vivere, eh, mica per darsi un tono. Gli passava subito, l’operaismo.

              Comunque tassando la merce in proporzione al valore si incoraggerebbe la spedizione dei prodotti. Tassiamola tutta uguale: solo pochi riccastri potranno spedire, a beneficio dell’ ambiente!

            • Per Z

              “Ma tra operaisti e lavoratoristi, miseriaccia, ce ne fosse uno che abbia lavorato almeno due mesi come operaio…”

              Considero l’operaismo una pittoresca aberrazione del passato. Però ciò non toglie che ho conosciuto dei borghesi che hanno abbandonato mestieri di altro tipo, per entrare in fabbrica e fare gli operai, per scelta di vita.

              Fa impressione pensarci oggi.

            • Mauricius Tarvisii says:

              Cosa intendi per operaismo e lavoratorismo?

            • Per MT

              “Cosa intendi per operaismo e lavoratorismo?”

              Si vede che sei giovane :-)

              Operaismo… in sostanza, l’idea che la rivoluzione non può venire da qualche pezzente paese del terzo mondo o dai contadini ignoranti, quindi rigetto del maoismo, dell’antimperialismo, di ogni visione romantica o critica “reazionaria” del capitalismo.

              La rivoluzione deve aver luogo là dove il capitalismo è più avanzato (quindi viva le fabbriche, la scienza, la tecnologia, la “crescita”, abbasso l’ecologia e i fricchettoni drogati e mistici), a un certo punto gli operai devono prendere in mano i mezzi di produzione, se possibile attraverso richieste salariali tali da far saltare i profitti padronali: quindi viva gli scioperi, qualunque richiesta sindacale, ecc.

              E così gli Operai (immaginati molto come quelli delle grandi fabbriche) si impossesseranno del Potere (Potere Operaio).

              Fa un po’ ridere oggi, ma all’epoca qualche senso ce l’aveva, e ci furono alcuni pensatori davvero intelligenti.

              Curiosamente, grazie soprattutto a Toni Negri, questa visione del mondo (tolti gli operai di fabbrica) è oggi presente soprattutto negli Stati Uniti; e si capisce come alcuni negriani siano difficili da distinguere dai neocon.

            • Francesco says:

              Miguel

              guarda che trasportare le merci costa già, dei dazi sarebbero una specie di incaponirsi senza motivo

              se le merci fatte in Cina costano meno in Italia di quelle fatte in Italia, viva il commercio e il benessere!

              Pino, il tuo odio per gli USA quali origini esatte ha? sei al mio livello con l’Inter e con Galliani, e mi ritengo un malato

              ciao

            • Andrea Di Vita says:

              @ martinez

              “pescatori del mar nero”

              E infatti sui libri di storia mica ci finiscono i pescatori del mar Nero, ma le flotte militari di Russia,Turchia ecc. Cioè gli Stati.

              Ciao!

              Andrea Di Vita

          • Francesco says:

            x Andrea

            noi europei e gli usani abbiamo fatto un patto di libero scambio dei beni, accettando di rivolgerci al “tribunale” del WTO in caso di disaccordo.

            adesso noi europei vorremmo non rispettare le decisioni di quel tribunale perchè non ci piacciono

            non riesco a trovare una giustificazione non partigiana per la nostra posizione

            ciao

            • roberto says:

              “adesso noi europei vorremmo non rispettare le decisioni di quel tribunale perchè non ci piacciono”

              questo sta nelle regole del gioco che possono riassumersi in “comprarsi la possibilità di non rispettare quelle decisioni”, nel senso che:
              1. preferiamo la tutela della salute alla tutela del commercio
              2. preferiamo continuare a violare una regola del WTO
              3. scegliamo quindi di pagarne le conseguenze

              sul punto 1, gli USA manifestamente amano il rischio

              non bisogna mai dimenticare che i rapporti internazionali sono ben diversi da quelli fra privati e si basano sulla volontà di rispettare le regole (ricordatevi di queste mie parole quando durante le trattative del brexit la Commissione dirà “UK deve fare questo o quello”. “Deve” sennò cosa, bombardiamo londra?)

            • Andrea Di Vita says:

              @ francesco

              Come dico sempre quando a centodieci all’ora in autostrada devo uscire a Tortona per andare a Piacenza dovendo quindi imboccare una corsia di decelerazione col limite di velocità a 40 Km/h (!), ‘i soldi preferisco spenderli in multe che in medicine’.

              Se mi becca la Stradale sono disposto a pagare la multa (Socrate non fuggì quando la legge lo condannò a bere la cicuta :-) ), ma non sono disposto a rischiare la pelle mia e altrui rallentando di colpo da 110 a 40 solo per rispettare un segnale cretino.

              Analogamente, può darsi che il WTO mi condanni perché non voglio ormoni nella carne. Chissenefrega: fra la salute e il libero mercato, preferisco la salute.

              Ciao!

              Andrea Di Vita

            • Francesco says:

              mi pare che trascuriate un dettaglio: il WTO non cade dall’altro dei cieli, è un organismo internazionale fatto dalle nazioni

              troverei curioso che le regole in base a cui deve agire siano state scritte solo dagli USA, per quanto in astratto non impossibile

              è possibile che sul punto si capisca chi ha ragione o tocca mettersi una maglietta per forza?

              ciao

              PS x Andrea: io inizio prima a rallentare, quella di 110 è la velocità massima … :D

            • roberto says:

              “è possibile che sul punto si capisca chi ha ragione o tocca mettersi una maglietta per forza?”

              bisogna prima capire cosa vuol dire “aver ragione” :-)

              c’è un accordo che ti dice che puoi impedire l’importazione di beni alimentari (fra le altre cose) per ragioni sanitarie.

              ci sono degli scienziati che dicono “attenzione, non sappiamo se gli ormoni dati agli animali fanno male agli uomini”

              ci sono dei politici (di qui) che dicono “vabbé nell’attesa di risultati scientifici più certi, siamo prudenti”

              ce ne sono altri, di là, che dicono “nel frattempo mangiamo e chi vivrà vedrà”

              c’è un organo simil tribunalesco che da ragione ai secondi

              i primi accettano la decisione ma restano della loro idea. in cambio di continuare sulla strada accettano delle sanzioni (ed i produttori di camambert o di vespa restano con il cerino in mano, ma pazienza è questa la politica)

            • Andrea Di Vita says:

              @ francesco

              Puoi rallentare quanto vuoi: a un certo punto per passare da 110 Km/h (o anche da 80, se è per questo .-) ) a 40 Km/h ti troverai macchine alle spalle che vanno rispetto a te a una velocità relativa di parecchie decine di Km/h.

              E siccome ti arrivano da dietro, se tu davvero rispetti il Codice e imbocchi la corsia di decelerazione a 40 Km/h sei quello che Charles Bronson definirebbe ‘candidato all’obitorio’…

              Ciao!

              Andrea Di Vita

            • Francesco says:

              guarda che ci sono ben DUE corsie di marcia su quell’autostrada e pure una di decelerazione

              anche se pure io non ho mai preso in considerazione di rispettare un divieto di velocità a scapito della mia salute

              ciao

              PS sono mezzo ligure, ricordati!

  2. roberto says:

    quando leggo questi post mi viene il mente questa canzone

    https://www.youtube.com/watch?v=CMkoQ18qir8

  3. Grog says:

    Se vuoi uscire dal casino ammazza subito un PIDDINO
    I 5 stelle sono stronzi, non si mandano in infermeria i commessi anche se sono facce di merda strapagate ma si mandano dal perito settore i Piddini tipo Giachetti che hanno anche l’aggravante di essere radicali.
    NOI SIAMO CONTRO I RADICALI LIBERI
    NOI SIAMO CONTRO I RADICALI VIVI
    VAMOS A MATAR TODOS LOS PIDDINOS RADICALES Y COMPRESOS LO NINOS DE PIDDINOS DA VENDER CONTR DINERO A LO PEDOFILOS BELGICAS Y OLANDESES TERIBILOS CULATONES
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Bzazzzzzzzzzzzzzzz
    Grog! Grog! Grog!

    • Andrea Di Vita says:

      @ grog

      Caro grog, tu ti ricordi cosa ti ho predetto su te, Franceschini e Mestre, vero? :-) :-)

      Ciao!

      Andrea Di Vita

      • Grog says:

        Perfido!
        Ti auguro rapporti sessuali anali passivi con 128 piddini transgender iper dotati!
        Ovvio nessun controllo medico preventivo ne protezioni poi vedi che la smetti di fare humor con lo squallido ferrarese(1) democristiano per non parlare del terribile reato che commetti di vilipendio di Mestre.
        Grog! Grog! Grog!
        (1) il giardino dei “finti culattini”

        • Andrea Di Vita says:

          @ Grog

          Chi desprexa vêu accattâ,

          lo dicono anche dalle mie parti :-)

          E visto che

          vä ciù ûn zeneize in t’ûn dio che ûn foestê cäsòu e vestïo….

          ti resta poco da sperare, caro il mio Grog… :-) :-)

          Ciao!

          Andrea Di Vita

          • PinoMamet says:

            “vä ciù ûn zeneize in t’ûn dio che ûn foestê cäsòu e vestïo…. ”

            beh, non è che sia il massimo della simpatia, come proverbio, eh?

            mai sentito niente del genere da parte di altre città, dove di solito il campanilismo se la prende con qualche vicino in particolare.

            Boh, motivo di più per preferire Venezia :D

            • Andrea Di Vita says:

              @ pinoMamet

              Sei smentito nientemeno che dalla Storia :-)

              A stare vicino ai veneziani si stava talmente male che persino

              “la Repubblica di Ragusa […] cedette la città di Neum all’Impero ottomano in quanto non desiderava avere confini di terra con Repubblica di Venezia; questa piccola municipalità fu ereditata dalla Bosnia ed Erzegovina, e oggi le fornisce un limitato accesso al mare, dividendo la parte croata della costa adriatica in due”

              https://it.wikipedia.org/wiki/Stato_senza_sbocco_al_mare#Stati_doppiamente_senza_sbocco_al_mare

              Per fortuna il resto del mondo non corre questo pericolo:

              dovve i Zeneixi vàn, ‘n’atra Zena fan

              :-) :-) :-)

              Ciao!

              Andrea Di Vita

  4. Z. says:

    Un solo appunto: il mercato offre possibilità di rappresaglia non perché è sacro, ma proprio perché non lo è. Se lo fosse davvero non ci sarebbero dazi!

  5. Vedo che anche il Conte Paolo Gentiloni di Silverj (con la “j”) la pensa come la Cozza Zebrata:

    “Un Paese come l’Italia deve essere affezionato all’idea che la qualità non ha frontiere e che dazi, protezionismi e chiusure non possono essere barriere in grado di mettere un freno alla qualità”. “

    • Cozza says:

      Solidarietà di specie

    • Andrea Di Vita says:

      @ Martinez

      Meno male. Per una volta, una cozza utile. E se tu avessi girato come ho fatto io i mobilieri e gli artigiani della zona d’origine di Gentiloni gli daresti ragione.

      Ciao!

      Andrea Di Vita

    • Grog says:

      Io compravo il “regianito” argentino per fare la pappa ad Attila(1) quando era cucciolo e risparmiavo mica male, ho provato a grattugiarlo sulla pasta a degli ospiti raffinatissimi e non se ne sono accorti!
      Il Silverj ha ragione! Dopo 10 bistecche con gli ormoni ti vengono le tette ed il fallo ti si riduce a clitoride! Felicità somma della banda di CULATTOPIDDINI AL POTERE!
      Miguel (dopo 10 bistecche con gli ormoni) diventa CARMENCITA e cercherà il suo
      UOMO MEXICANO BAFFUTO Ooh ye! Ooh ye! Ooh ye! Ooh ye!
      I genovesi spacca minchia (dopo 10 bistecche con gli ormoni) diventeranno delle TERRIBILI VECCHIE ZOCCOLE MODELLO VIA PRE’ e la smetterano di parlar male di Venexia.
      Grog! Grog! Grog!
      (1) Attila terribile fox terrier nero che è riuscito a mordere TUTTA LA FAMIGLIA, I CUGINI, I VICINI, IL VIGILE URBANO (che si è molto incazzato) dopo i morsi pareva dirti “abbi pazienza noi fox terrier siamo fatti così” e ti faceva gli occhioni dolci la carognetta! Avrebbe anche morso il Papa invece di farsi placare come il vero Attila.
      NEL FRATTEMPO DEPIDDIZIAMO UN POCHETTO
      Bzazzzzzzzzzzzzzzz
      Bzazzzzzzzzzzzzzzz
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      Grog! Grog! Grog!

      • Andrea Di Vita says:

        @ grog

        “parlar male di Venexia”

        Certo che in quasi due secoli non siete cambiati affatto.

        …il morbo infuria, il pan vi manca / sul ponte sventola bandiera bianca.

        Sempre a pianger miseria e e rimpiangere i bei tempi andati in cui scorticavano il povero Bragadin.

        Ciao!

        Andrea Di Vita

    • Mauricius Tarvisii says:

      In Gazzetta Ufficiale ha solo una I Silveri.

  6. Lord Attilio says:

    Fottesega, sono vegano. Non cambia nulla, ma almeno mi da un’inutile e fastidiosa superiorità morale!

  7. marxista (nel senso di groucho) says:

    La follia della globalizzazione ai suoi massimi.

  8. Moi says:

    … Operaismo ?! … Lavoratorismo ?!

    … Si è aperto un Buco di Bigatto;) Spazio-Temporale ?! ;) :)

  9. Moi says:

    Camera, proteste in Aula: sospesi 29 deputati M5S

    http://www.palermomania.it/news.php?&id=89505

    In tutto gli esponenti M5S sanzionati sono 42, accusati di disordine in Aula e tentata irruzione nell’Ufficio di Presidenza.

  10. Moi says:

    … Externality ?! Roba vecchia: adesso, se vuoi bazzicare gli Attici della Grande Mela da vero/a/* Professionista della Tartina … “tira” l’ Intersectionality :

    https://www.youtube.com/watch?v=akOe5-UsQ2o

    … ch’è poi la Politica “normale” come dovrebbe essere, ma ‘sta roba ovvia diventa oggi controintuiva !

    THREAD BUONO

  11. Moi says:

    Mostro Politically Scorrect ! ;)

    … NON si dice “scoreggia” ! … Si dice “emissione involontaria _ spesso non-silente_ di gas intestinale” … quanti triggheroni vuoi sulla coscienza ?! ;)

  12. Su Repubblica online, un articolo scritto piuttosto decentemente su Notre Dame des Landes:

    http://www.repubblica.it/esteri/2017/04/01/news/sulle-161912466/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P2-S1.6-T1

  13. A Torino, un progetto interessante che cerca di trasformare le istituzioni da ostacolo ai cittadini, a stimolatori e “facilitatori” delle loro iniziative.

    Torino ha una giunta M5S, ma non credo c’entri molto, l’idea originale parte da Bologna.

    In questi casi, il rischio è di spendere tanti soldi e poi trovare che fare qualsiasi cosa diventa impossibile, perché i funzionari – comprensibilmente – non vogliono finire sotto processo per il resto della loro vita.

    Anche al Comune di Firenze, in piccolo, una commissione ci sta lavorando, probabilmente anche con intenzioni abbastanza buone, ma gli ostacoli sono talmente tanti che non sono sicuro che ne verrà fuori molto.

    *****************
    http://www.comune.torino.it/benicomuni/co-city/index.shtml

    Progetto CO-CITY

    Ultimo aggiornamento: 10-01-2017
    URBAN INNOVATIVE ACTIONS
    Progetto CO-CITY

    La Città di Torino è una delle 18 vincitrici del primo bando Urban Innovative Actions (UIA), a cui hanno partecipato 378 città europee.

    La Commissione Europea ha assegnato un finanziamento di 4,1 milioni di euro al progetto CO-CITY, realizzato dagli uffici della Città in partenariato con Università di Torino, ANCI e Fondazione Cascina Roccafranca.

    Il progetto, con un budget complessivo di 5,1 milioni di euro, propone una sperimentazione del Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni urbani, approvato dalla Città nel gennaio del 2016, e prevede la riqualificazione di beni immobili e spazi pubblici in condizioni di degrado attraverso la stipula di patti di collaborazione tra l’Amministrazione e i cittadini attivi (terzo settore e gruppi informali), come strumento di lotta alla povertà e al degrado nelle aree più fragili della città.

    Innovazione sociale, riqualificazione a basso costo, auto-costruzione, lavoro accessorio, tutoraggio, e una piattaforma online, consentiranno di attivare percorsi di sviluppo per co-produzione di servizi, imprese di comunità e welfare urbano innovativo.

    Le Case del Quartiere, guidate dalla Fondazione Cascina Roccafranca, saranno alla base della costituzione di una rete cittadina in grado di raccogliere istanze e progettualità, ma anche di accompagnare i processi di community building, innovazione sociale e produzione collettiva di welfare urbano a partire dalla gestione condivisa dei beni comuni.

    Le “comunità di progetto” attivate sul territorio cittadino saranno il punto di riferimento per le azioni di rigenerazione urbana da attivare.

    L’Università di Torino avrà il compito definire una vera e propria cassetta degli attrezzi per la gestione di politiche di rigenerazione urbana a partire dalla gestione condivisa dei beni comuni, attraverso:

    – l’utilizzo della piattaforma FirstLife con il compito di favorire il coinvolgimento dei cittadini e di mappare e organizzare i progetti di comunità, sperimentando anche un innovativo sistema di moneta virtuale per facilitare lo scambio di beni, servizi e tempo-lavoro, in un’ottica di sharing economy;

    – il consolidamento di un modello giuridico fondato sulla collaborazione tra cittadini e pubblica amministrazione fondato sulla cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni urbani;

    – la costruzione di un modello gestionale sostenibile a supporto di processi di innovazione sociale su cui fondare nuove sperimentazioni di welfare urbano.

    L’ANCI sarà responsabile della comunicazione del progetto e della disseminazione dei risultati a livello nazionale.

    La Città di Torino, che coordina l’intera realizzazione del progetto, metterà a disposizione le aree e gli edifici pubblici che verranno individuati nel corso della fase di progettazione, curerà il processo di definizione dei patti di collaborazione tra cittadini attivi e amministrazione e garantirà gli investimenti economici necessari all’avvio della riqualificazione e allo sviluppo di imprese di comunità e di strumenti di inclusione sociale e sostegno al reddito.

  14. Sulle Case di Quartiere a Torino:

    http://www.comune.torino.it/rigenerazioneurbana/news/casa_quartiere.htm

    E’ un’iniziativa davvero straordinaria.

    Nell’Oltrarno, non esiste uno spazio in cui i cittadini si possano incontrare e fare qualcosa: le Case del Popolo e i Circoli Arci – vicini al “popolo”, per quanto di parte – hanno chiuso; ci sono un paio di sale che si affittano per occasioni specifiche, rigorosamente gratuite (non puoi farci un piccolo laboratorio artigianale o un corso di canto a prezzi popolari).

    • Roberto says:

      Vedi miguel i limiti di vedere il mondo attraverso la goccia e perché da mesi ti diciamo che il problemi di cui ci parli sono in massima parte legati alla pessima amministrazione Fiorentina?
      Torino è Italia, stesse leggi, stessi funzionari, stesso partito unico (che sarà la Fiat invece del PD), eppure fanno cose….normali!

      • Per Roberto

        “Torino è Italia, stesse leggi, stessi funzionari, stesso partito unico (che sarà la Fiat invece del PD), eppure fanno cose….normali!”

        Intanto,hanno avuto 4 milioni di euro per fare le “cose normali”.

        Ma sarebbe interessante capire come abbiano fatto a sormontare gli infiniti ostacoli legali ad attività simili. Anzi, sospetto che se qualcuno volesse approfondire, ci troverebbe tante di quelle irregolarità da far finire in galera tutti i funzionari e tutti i politici del Comune di Torino.

        • Roberto says:

          Quel che vuoi, ma le difficoltà le hanno sormontate il che vuol dire che non sono né infinite né insormontabili.

          (Ehi miguel, ma non ero io quello che sacralizzava la legge?)

          • Per roberto

            “Quel che vuoi, ma le difficoltà le hanno sormontate il che vuol dire che non sono né infinite né insormontabili.”

            Faccio fatica a seguire i nostri statalisti :-) (e magari faccio confusione tra te, Z e ADV, che alla fine avete anche posizioni molto diverse).

            Dunque, la gente non deve organizzarsi da sé, perché appena qualcuno fa qualcosa da sé, siamo già nella Camorra, siamo già nel Localismo, siamo già Fuori dalla Civiltà Occidentale. Al mondo, deve esistere solo la Proprietà Privata e lo Stato, l’autorganizzaione comunitaria è il male. La gente ha unicamente il diritto di votare ogni cinque anni per qualcuno che viene proposto da altri.

            Per cui quello che stiamo facendo noi nell’Oltrarno, o quello che stanno facendo su scala molto maggiore a Torino, dovrebbe portare all’immediata invocazione delle cariche dei carabinieri e dell’arresto di tutti i camorristi coinvolti, come noi.

            E invece (ma appunto magari confondo ADV con Roberto) quando le istituzioni lo autorizzano (grazie ai soldi europei) va bene.

            • Roberto says:

              Io non sono affatto contrario alla autorganizzazione se non in alcuni settori (l’ordine pubblico è uno di quelli: le ronde non mi piacciono, i giustizieri nemmeno, i linciaggi ancor meno)
              Io sono contrario a togliere servizi pubblici a chi non ha la forza e la voglia di organizzarsi. Per dire, vuoi farti la tua scuola? Benissimo, ma non togli risorse e spazi alla scuola statale

              Ricordati che in ogni ufficio eurocratico è scolpito a lettere giganti “tu agirai solo se hai una competenza e nel rispetto del principio di sussidiarietà”

            • Per roberto

              “Ricordati che in ogni ufficio eurocratico è scolpito a lettere giganti “tu agirai solo se hai una competenza e nel rispetto del principio di sussidiarietà””

              giusto, distinguo la tua posizione da quella di ADV :-)

            • Z. says:

              Miguel,

              credo di non avere mai sostenuto una sola delle posizioni che mi attribuisci qua sopra…

              Ho scritto cose che probabilmente ritieni ancora più esecrabili, eh, ma non quelle!

            • Andrea Di Vita says:

              @ Martinez

              Tu mi sembri vedere nell’istituzione pubblica qualcosa di kafkiano, una serie di pastoie fatte di carta bollata.

              Quando è così (succede, ma non sempre), ebbene io affermo che ciò non è dovuto all’istituzione in quanto tale, bensì all’infingardaggine di funzionari nullafacenti coperti da politici impuniti, che vanno puniti gli uni con lo sputtanamento gli altri col voto.

              Io pago le tasse, e ho pochissimo tempo da dedicare alla famiglia, figuriamoci al volontariato coi vicini.

              Se mi devo pure fare la mia comunità di quartiere per avere giardini per i bimbi e strade pulite, che le pago a fare?

              Ciao!

              Andrea Di Vita

            • Per ADV

              “Se mi devo pure fare la mia comunità di quartiere per avere giardini per i bimbi e strade pulite, che le pago a fare?”

              Infatti, è una bella domanda.

              Ah, oggi mi sono avvicinato alla famosa Caldaia: rombava paurosamente, ma i tubi che ne escono sono freddi.

              Praticamente, riscalda se stessa.

              Ora, tu non solo dovresti dedicare ore al volontariato in un giardino, pulendolo a spese tue, per scoprirlo.

              Dovresti venirci d’inverno, di primavera e d’estate.

              Dovresti sapere a quale ufficio rivolgerti: noi dopo quattro anni, non siamo riusciti a capire esattamente a quale ufficio faccia capo la Caldaia Rombante. Un architetto che lavora per il Comune, e non ha la minima idea a cosa serva la Caldaia, ci ha detto che deve avere una potenza tale da riscaldare un quartiere intero.

              Studiando tutto il percorso dei tubi (e dovresti fare anche questo, tu che hai giustamente pochissimo tempo), siamo arrivati a un buco nel muro. Assieme a una funzionaria rigorosissima, che sa tutto ciò che non si può fare al mondo, ma è onestissima e intelligente, abbiamo scoperto che una mano misteriosa ha tappato una presa d’aria con dei mattoni, e certamente la totale inefficacia della Caldaia dipende anche da questo.

              Ma chi è autorizzato a prendere a martellate i mattoni che tappono il muro?

              E chi pagherebbe?

              E comunque perché in un giorno così caldo che soffro a stare in maniche corte, la Caldaia continua a rombare?

            • roberto says:

              “che le pago a fare?”

              ma infatti secondo me miguel su questo è americanissimo! meno tasse = meno servizi = più comunità per avere i servizi

  15. Moi says:

    Quindi i prossimi “veicoli a trazione animale” Coniugheranno Modernità e Tradizione mettendo i buoi su una specie di megaskateboard :) dotandoli d’ un tubo nello sfintere anale, in sostituzione dell’ arcaico giogo ligneo ?! ;)

    ——

    scusate, sapete com’è: la dispersività …

    • Andrea Di Vita says:

      @ Moi

      Seriamente: c’è chi ha sostenuto che il metano emesso in atmosfera dai peti dei dinosauri avevano già prodotto un notevole effetto serra prima del’arrivo del meteorite.

      Ciao!

      Andrea Di Vita

  16. Moi says:

    Cmq in USA il Car Exhausts Vs Cow Farts ha determinato una forte contrapposizione, anche e soprattutto simbolica, tra West&East Coast Clintoniane Vs Flyover States Trumpiani ;) !

  17. Grog says:

    Certo che i 5 stelle torinesi hanno davvero
    UNA FERVIDA FANTASIA SABAUDA
    con la
    APPENDINO
    tanto valeva che avessero affidato il comune direttamente in
    SUBAPPALTO ALLA RUBENTUS ED ALLA ‘NDRANGHETA
    meglio una simpatica sfigata romana come la RAGGI con le orecchi stile jumbo
    che una con la FIGA DI PLASTICA STILE AUTOMOTIVE.
    La Raggi ti viene voglia di coccolarla mentre la Appendino di mandarla affanculo.
    FORZA LAZIO PER FINIRE CON IL ROMANO STRAZIO.
    Grog! Grog! Grog!
    P.S.
    Certo che Grog si è scoperto calcisticamente in ordine
    – torinista perché ama gli sfigati;
    – per il Napoli(1) a pari merito con l’Atalanta (1);
    – per la Lazio(2);
    – per la Rubentus (assoluta ultima) (3)
    (1) per le qualità delle tifoserie, creativi e geniali quelli del Napoli che appendono striscioni nella partita con il Verona “ROMEO E’ RICCHIONE E GIULIETTA ZOCCOLA” e feroci peggio dei Lanzichenecchi i Bergamaschi dell’Atalanta che hanno comportato la rinuncia alle intercettazioni telefoniche per via che la lingua bergamasca è intraducibile POTA!
    (2) quando vince la Lazio i suoi tifosi urlano EIACULAZIO e vince lo scudetto quando il tormentone estivo è E’ LA BANANA IL FRUTTO DELL’AMOR
    (3) i grandissimi figli di troia ( i rubentini ) non sono nemmeo figli di donna ma sono nati dal culo dei loro padri inculati in una catena di montaggio FIAT ed hanno la faccia tosta di INNEGGIARE AL DISASTRO DI SUPERGA senza pensare a quello che diceva CHE GUEVARA ” CREAR DOS TRES MUCHOS EISEL!”

    • Val says:

      Inutili seghe mentali (nota bene, le seghe xe pecà) . Papa Francesco xe juventino, DIO xe juventino per semplicissima proprietà transitiva. Amen

  18. Quando me la prendo con gli statalisti…

    Secondo gli statalisti, l’unica cosa che il “cittadino” dovrebbe fare è votare ogni cinque anni per qualche partito, standosene zitto nel frattempo.

    Ora, uno dei principali realizzatori di opere per il Comune, mi dice che c’è un pezzo di terreno che un privato deve donare al Comune.

    E’ una cosa che il Comune ha promesso alla popolazione da anni, tra l’altro.

    Solo che il Comune non ha i soldi per pagare il notaio per registrare l’atto.

    E non può – giustamente – rubare i soldi a qualcos’altro, tipo le case popolari, le strade, le scuole dell’infanzia. Sarebbe reato.

    E quindi questo terreno, che la gente aspetta da anni, resta in mani private.

    Adesso ci suggeriscono di fare una colletta per pagare il notaio per il Comune.

    Ma noi stiamo zitti, perché il nostro unico dovere consiste nel votare ogni cinque anni, mancano ancora due.

    • Grog says:

      Miguel ma che razza di MESSICANO FEROCE SEI?
      Risolvete il problema ALLA MESSICANA PER DIO!
      Rapite una decina di funzionari comunali di ALTO RANGO e magari qualche parente di NARDELLIK
      e fate una ripresa DA METTERE IN RETE mentre li
      TORTURATE CON L’ELETTRICITA’ E POI LI SQUARTATE CON IL MACHETE
      fate un
      RAID SU RIGNANO E SU SCANDICCI E STERMINATE ALMENO 1000 PERSONE
      dopo di che spedita una lettera agli organ di stampa dove dichiarate di
      ESSERE PRONTI AL CONFRONTO DEMOCRATICO E CONTRO LA VIOLENZA INGIUSTIFICATA
      DI OCCUPARVI DEI GIORNALISTI SE LA NOTIZIA NON VIENE PUBBLICATA.
      Non garantisco sul risultato finale ma un bel polverone lo sollevate di certo.
      Grog! Grog! Grog!

    • Roberto says:

      “Solo che il Comune non ha i soldi per pagare il notaio per registrare l’atto.

      E non può – giustamente – rubare i soldi a qualcos’altro, tipo le case popolari, le strade, le scuole dell’infanzia. Sarebbe reato.”

      Facciamo finta di credere che il comune non abbia i soldi per un atto notarile, vorrei farti osservare che ogni centesimo preso dalle casse pubbliche per finanziare qualcosa è automaticamente tolto a qualcos’altro. Non prenderla in senso morale ma puramente matematico: hai un salvadanaio con 100 monetine e se metti una monetina per pagare le merende a scuola ai bambini poveri, la togli agli scavi archeologici, o alla fiera del rabarbaro o allo stipendio di tizio. O in alternativa devi trovare il modo di guadagnare una monetina in più

      • per roberto

        ” O in alternativa devi trovare il modo di guadagnare una monetina in più”

        infatti, potrebbero tirare fuori i soldi, vendendo il nostro giardino per la Fashion Night o qualche altro evento, e buttando fuori noi, famiglie e bambini.

        Ma quello che ti vorrei comunicare è quanto sia stancante. Noi ci stiamo dietro dal 2008, sono nove anni consecutivi di promesse seguite dalla scoperta che è impossibile realizzare le promesse che sono state fatte.

        Noi potevamo scegliere (qui NON polemizzo con te, solo con ADV e forse anche Francesco) tra:

        1) votare Tizio con il programma “una città più bella per tutti”, contro Caio che aveva come programma “bellezza e la città per tutti”, e poi starcene zitti nei cinque anni successivi

        2) metterci ogni giorno a gestire un luogo, a studiarci le leggi, a telefonare ad assessori e funzionari, a far fare interrogazioni in Comune, a chiedere consigli ad avvocati, a fare incontri in Comune, a sbucaltare gli archivi per trovare documenti di cent’anni fa, a pagare di tasca nostra centinaia (ormai forse migliaia) di euro per cercare di difendere dei beni che dovrebbero essere proprietà del Comune…

        C’è un motivo per cui mi arrabbio con quelli che pensano che il cittadino debba essere sempre un suddito dello Stato.

        • roberto says:

          “Ma quello che ti vorrei comunicare è quanto sia stancante.”

          quello che io invece vorrei farti capire è che i problemi di cui ci parli sono esattamente problemi di volontà politica.
          non leggi, funzionari, stati, burocrazia e altri ostacoli insormontabili, ma semplice volontà politica di fare una cosa o di non farla. scelta di privilegiare lo speculatore invece che l’asssociazione nidiaci. volontà di privilegiare i fracassoni rispetto al sonno dei residenti.

          perché tu non vorrai farmi bere questa storia che per i costi del notaio (quanto sarà, 5.000 euri?) ci sia bisogno di 9 anni di discussioni, vero? il fatto è che quando una cosa si vuole fare il modo lo si trova

          da qui la questione “voto”. bene le associazioni, benissimo le autorganizzazioni, ma se continuano ad essere eletti sempre quelli che favoriscono speculatori e fracassoni, se le decisioni dipendono da loro (e come detto, dipendono da loro a presscindere dalle scuse che trovano) un pochino dovete prenderverla pure con quelli che li votano o si astengono…..

          • Per roberto

            “non leggi, funzionari, stati, burocrazia e altri ostacoli insormontabili, ma semplice volontà politica di fare una cosa o di non farla. scelta di privilegiare lo speculatore invece che l’asssociazione nidiaci. volontà di privilegiare i fracassoni rispetto al sonno dei residenti.”

            Non lo so.

            Questo è il punto di vista dei Cinquestelle: i governanti cattivi non governano bene.

            All’inizio, ne ero convinto anch’io, vedi le cose che scrivevo una volta su Renzi.

            Però dopo sei anni (io in questa storia ho cominciato a impelagarmi nel 2012), non lo so.

            Ho parlato con talmente tanti politici e funzionari, diversi, non legati da chissà quale rete mafiosa, spesso nemici tra di loro… considera poi che i funzionari non devono niente a nessuno, e disprezzano profondamente i politici che non capiscono niente, promettono mari e monti e poi spariscono, cambiando incarico circa una volta l’anno.

            Poi Firenze non è una città mafiosa, non è che ti ammazzino i figli se fai qualcosa contrario all’interesse di qualcuno.

            E siccome non sono razzista, non credo che la genetica fiorentina produca mostri rispetto ad altre città.

            Poi, quando ci parli, argomentano in modo chiaro i motivi per cui “non si può”. E ogni volta ce n’è uno nuovo (quello del “mancano i soldi per il notaio” l’ho saputo stamattina). Non escludo che uno studio di avvocati tipo quello di Previti :-) potrebbe sbrogliare alcune situazioni, ma come facciamo a pagarli?

            Spesso il funzionario o il politico che ci spiega che “non si può”, è qualcuno che è partito pieno di entusiasmo, nella speranza di fare qualcosa, poi semplicemente il rischio di finire sotto processo è diventato troppo grosso. E chiede scusa con autentico dispiacere: il politico, almeno, cambia subito dopo incarico per cui se la cava; ma il funzionario resta davvero dispiaciuto e sul posto.

            Quindi, sono molto meno convinto di te che ci sia qualcosa di misteriosamente malvagio in qualunque politico o funzionario giri attorno al Comune di Firenze.

            Ho visto anche una funzionaria (appena arrivata da Napoli) che con tre mesi di lavoro e un impegno reale ed enorme, è riuscita persino a sbrogliare una piccola situazione inestricabile (si trattava di dare la possibilità ai bambini, d’inverno, di usare due volte a settimane uno spazio vuoto appartente al Comune). Gli ostacoli erano immensi, ma lei ha trovato il modo di inventare una serie di escamotage che lo rendeva possibile senza farci finire tutti in galera.

            Richiedendo a noi però un lavoro molto complesso di ridefinizione dell’assicurazione a spese nostre, che ancora dobbiamo affrontare (e l’inverno è finito).

          • Roberto says:

            Ovviamente la certezza non posso averla, ma raccolgo gli indizi che man mano stai spargendo.

            Può essere possibile che un comune come quello di Firenze sia bloccato (da nove anni!) per una questione di parcelle notarili?

            O che non sia possibile trovare una soluzione per la mamma con la bambina handicappata?

            O che sia un problema buttare della spazzatura?

            • Per Roberto

              “Può essere possibile che un comune come quello di Firenze sia bloccato (da nove anni!) per una questione di parcelle notarili?”

              No. E’ che hanno superato una serie di ostacoli precedenti, poi si sono accorti che esiste questo. Prima non ci avevano pensato, infatti ieri mattina è la prima volta che l’ho sentita: è casomai questo il limite, che parlano in maniera ottimista perché ancora non hanno considerato tutti gli ostacoli futuri.

              Ci siamo trovati decine di volte di fronte a promesse di “svolta”, poi emergevano questi nuovi ostacoli.

              Ho detto alla mamma della tua proposta, si è un po’ spaventata, “dovrei lasciare la macchina in mezzo alla strada?”, ma la devo convincere :-)

            • Comunque, a pensarci c’è effettivamente un elemento tutto fiorentino/renziano.

              Renzi è arrivato a Firenze, promettendo “ci penso io”. In 100 giorni avrebbe rivoluzionato la città facendo 100 cose – ne avrà realizzate circa 5 in otto anni.

              Il renzismo consiste nell’assessore ragazzino, che ti dà del tu e dice, “non ti preoccupare, risolveremo il problema entro tre mesi!”

              Sei mesi dopo, lo incontri, e ti dice, “scusami, amico, c’è stato un ostacolo a cui non ci avevamo pensato, ma non ti preoccupare tra tre mesi risolveremo tutto!”

              Un mese dopo, leggi sul giornale che hanno cambiato assessore, e vai da quello nuovo.

              “Certo, l’assessore precedente è stato un po’ superficiale… ma adesso ci sono io, qui tira una nuova aria e tra tre mesi, il tempo di informarmi per bene perché non conosco questa situazione…!”

              E così via, anno dopo anno.

              Partono tutti con le migliori intenzioni, mica vogliono fare un dispetto ai potenziali elettori. Ma in pochi mesi, non si impara un mestiere, si litiga soltanto con i funzionari che restano sconvolti dalle pretese e dall’ignoranza dei politici, che credono che tutto sia facile.

              Infatti, quando si riesce a parlare con i funzionari, va meglio: ti bloccano subito senza farti perdere tempo, e ti spiegano anche perché in modo preciso e con conoscenza di causa.

              Alla fine, i funzionari restano, con i rischi e i guai, mentre i politici vanno a sorridere altrove.

              Sì, in questo senso il renzismo ha probabilmente creato una situazione peggiore che in altri comuni; ma i problemi di fondo non credo siano diversi.

        • roberto says:

          “infatti, potrebbero tirare fuori i soldi, vendendo il nostro giardino per la Fashion Night o qualche altro evento, e buttando fuori noi, famiglie e bambini.”

          se facessero una fashion night anche ogni 3 mesi, non varrebeb la pena?

          • Moi says:

            Fashion Night … ‘sa volel dir ?!

            Sfilata di stangone in catwalk open air con addosso i luxury rags ;) di Roberto Cavalli sotto la vigilanza dei Bonghi (come direbbe Grog) in tunica leopardata _ da immaginario vintage di Tarzan televisivo _ mastodontici in tutto :) ?!

      • Per roberto

        “Facciamo finta di credere che il comune non abbia i soldi per un atto notarile, vorrei farti osservare che ogni centesimo preso dalle casse pubbliche per finanziare qualcosa è automaticamente tolto a qualcos’altro.”

        Ma loro ti diranno che ci sono centri di spesa diversi, legati al bilancio già votato, e che quindi non si possono pagare.

        Un po’ come la questione, di cui credo di aver già accennato, per cui c’è una potentissima caldaia accesa mezzo anno, che non riscalda per nulla, e che dipende da un centro di spesa; mentre noi non possiamo avere la luce dopo il tramonto perché dipende da un altro centro di spesa (con tre riunioni e una funzionaria fantastica, estremamente pignola ma che cerca soluzioni, abbiamo risolto quest’ultimo problema attraverso un’escamotage giuridica che spero non faccia finire in galera la funzionaria).

        • Z. says:

          Ma perché non la spengono la caldaia?

          • Per Z

            “Ma perché non la spengono la caldaia?”

            Oggi era spenta, forse perché faceva un caldo notevole. Comunque credo che quest’inverno, con quella caldaia, abbiano speso più soldi di quanti ne servirebbero per pagare il notaio.

            Però ovviamente si tratta di un diverso centro spesa (la caldaia è delle Politiche Giovanili e dello Sport).

            • Z. says:

              D’accordo… ma perché l’assessorato alle Politiche Giovanili non la fa spegnere?

    • Andrea Di Vita says:

      @ martinez

      “non ha i soldi”

      Balle.

      Scusa se te le dico, ma ti hanno contato delle grandissime balle.

      A Genova c’è un oratorio (‘di San Filippo’, proprio davanti alla casa di Mazzini) che risale all’inizio Settecento, una chicca dall’acustica ideale per i concerti. Da ragazzo ci andavo a sentire il flauto barocco, è vicino casa mia.

      L’hanno restaurato a regola d’arte.

      Poi lo hanno tenuto chiuso perchè i Vigili del Fuoco non davano l’autorizzazione all’apertura perchè (credo) mancava una toilette, anche solo u cesso chimico.

      Dopo vent’anni di chiusura, è intervenuto il Sindaco (ovviamente PCI) che si è preso lui la responsabilità di farlo riaprire.

      Ora sono anni che l’Oratorio è felicemente sede di concerti.

      Allora ti dico: se in anni il Comune di Firenze non ha messo a bilancio la parcella del notaio – tieni conto che il bilancio lo si redige ogni anno – è perchè non lo si è voluto fare.

      E allora più che votare – e sputtanare fra un elezione e l’altra l’amministratore neghittosa via Facebook, Gabibbo e simili – non si può.

      Ciao!

      Andrea Di Vita

      • Francesco says:

        >> se in anni il Comune di Firenze non ha messo a bilancio la parcella del notaio – tieni conto che il bilancio lo si redige ogni anno – è perchè non lo si è voluto fare.

        anche io trovo impossibile non credere che le cose stiano così, anche se da Milano è ben difficile sapere cosa succede costì

      • Per ADV

        “Allora ti dico: se in anni il Comune di Firenze non ha messo a bilancio la parcella del notaio – tieni conto che il bilancio lo si redige ogni anno – è perchè non lo si è voluto fare.”

        Allora, partiamo dal fatto che la questione è infinitamente più intricata.

        Che gli ostacoli lungo la via sono talmente tanti, o ogni volta nuovi.

        Ho semplicemente raccontato il centonovantaquattresimo ostacolo. Che una volta superato (come giustamente dici tu, basta inserire la spesa nel bilancio dell’anno prossimo), sarà seguito dal centonovantacinquesimo ostacolo, che si risolverà nel bilancio dell’anno dopo.

        Anche perché il privato che ha firmato la promessa di donazione, intende usare la donazione come ricatto contro l’amministrazione per ottenere una serie di altre concessioni.

        Non concordo comunque con il concetto che siano “balle”. Non sono come Grog, che pensa che basti essere piddino per essere cattivo :-) E non sono grillino, a differenza di te :-)

        • Andrea Di Vita says:

          @ Martinez

          “Anche perché il privato che ha firmato la promessa di donazione, intende usare la donazione come ricatto contro l’amministrazione per ottenere una serie di altre concessioni.”

          …e siccome cà nisciuno è fesso il Comune trova mille cavilli per non dar luogo alla donazione. Dovevi dirlo subito! :-)

          Ciao!

          Andrea Di Vita

          • Francesco says:

            Io invece continuo a leggere: il PD di Firenze è cattivo, corrotto, inefficiente, sicuro del voto dei sudditi.

            E si lascia pure ricattare da codesto privato, che vuole fare una finta donazione …

            Peggio di così potete giusto provare … boh?

            • Andrea Di Vita says:

              @ francesco

              A me sembra che non si sia lasciato ricattare. Ma forse avrò capito male io.

              Ciao!

              Andrea Di Vita

            • Francesco says:

              possibilissimo ma tutto sommato un Partito come si deve dovrebbe essere capace di incamerare la donazione, ringraziare e mandare affanculo un soggetto di questa risma

              ma non conosco i dettagli

              ciao

            • Per Francesco

              “possibilissimo ma tutto sommato un Partito come si deve dovrebbe essere capace di incamerare la donazione, ringraziare e mandare affanculo un soggetto di questa risma”

              E’ interessante come tu ponga al primo posto il Partito.

              E’ molto difficile capire dove conti la “politica”, così altamente visibile, e dove non conti.

              Conta tantissimo per quanto riguardo l’uso di fondi pubblici.

              Conta pochissimo per quanto riguarda decisioni come quelle di cui stiamo parlando.

          • Per ADV

            “e siccome cà nisciuno è fesso il Comune trova mille cavilli”

            Se ti interessa davvero la faccenda, vieni una volta a Firenze. Che non è nemmeno così semplice. Partiamo dal fatto che non esiste “il Comune”. “Il Comune” ha cinquemila dipendenti, con il posto statale sicuro, che non dipendono quindi semplicemente dai capricci del Padrone, che qui non esiste.

            • Andrea Di Vita says:

              @ Martinez

              “vieni”

              Guarda, incredibilmente (per uno che ha girato per monumenti l’Italia in lungo e il largo) Firenze la conosco abbastanza poco.

              Avevo intenzione di farci ancora un salto con la famiglia… chissà che non càpiti davvero l’occasione di incontrarci! Nel caso, ti mando un e-mail :-)

              “non esiste”

              Concordo. Càpita già con un’azienda, purché abbastanza grande, figuriamoci con un Comune. E’ per quello che lo sputtanamento mediatico delle inefficienze più borboniche – se non rivolto al singolo funzionario quantomeno all’ente comunale di appartenenza – funziona a volte bene: perché non induce tutti gli altri uffici comunale a chiudersi a riccio in difesa, e per evitare il prolungarsi dello sputtanamento una soluzione si trova.

              Un mio collega è riuscito ad ottenere da degli infingardi qui a Genova la riparazione di una condotta in una zona già alluvionata, semplicemente mettendo in copia ai propri e-mail quello del principale quotidiano cittadino.

              A me è successo con l’assicurazione della macchina: a fronte di un cretino (quando ce vo’ ce vo’) che mi aveva messo in una situazione impossibile ho potuto minacciare un tale sputtanamento della sua ditta via Facebook che mi è stato alla fine riconosciuto un risarcimento molto superiore al valore che mi aspettavo.

              E si tratta di privati: figurati un ufficio il cui responsabile sommo deve farsi rieleggere.

              Ciao!

              Andrea Di Vita

            • Per ADV

              “E si tratta di privati: figurati un ufficio il cui responsabile sommo deve farsi rieleggere. ”

              Non ti preoccupare, le abbiamo provate tutte: la più bella, quella di mettere le dichiarazioni di tutti i candidati a sindaco su Youtube. Comprese promesse strabordanti.

              Abbiamo raccolto ormai centinaia di articoli, spesso in prima pagina sui quotidiani locali, o comunque con due o quattro pagine alla volte dedicate alla nostra questione.

              Abbiamo fatto fare anche decine di interrogazioni, su ogni singola questione.

              E ogni volta che comunichiamo con il Comune, comunichiamo anche con una mailing list di 300 giornalisti.

              Però su una cosa non concordo: i responsabili degli uffici non vengono eletti da nessuno, ci arrivano per concorso.

              Almeno a livello comunale, il politico è una macchietta che non conta nulla, non decide nulla, ma fa finta di essere importante.

              Per questo Grog sbaglia.

            • Z. says:

              Miguel,

              — Almeno a livello comunale, il politico è una macchietta che non conta nulla, non decide nulla, ma fa finta di essere importante. —

              Uhm, onestamente non direi.

              Il Guazza e il Coffy hanno preso decisioni molto diverse tra loro – opposte, sotto più di un aspetto – con le conseguenze del caso. Chi pensava che tanto l’uno o l’altro pari erano si è ricreduto alla grande, quando ha messo il coprifuoco ai locali in centro e chiuso il più noto centro sociale della città.

              La strada intrapresa da Merola è stata ancora diversa.

  19. Grog says:

    La caldaia quano fa calda va spenta ovvio.
    PERO’ FONDAMENTALE E’ SPEGNERE I PIDDINI A PARTIRE DALLA PERNICIOSA PRESIDENTA DELLA CAMERA BOLDRINSKAYA.
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  20. Moi says:

    Siete in qualche mpdo gemellati ?

    http://www.stamptoscana.it/articolo/toscana-cronaca/firenze-tutti-a-san-salvi-a-piantare-alberi

    Firenze, tutti a San Salvi a piantare alberi

    • Per Moi

      “Firenze, tutti a San Salvi a piantare alberi”

      Vedo che segui le vicende fiorentine :-)

      Sì, ci conosciamo tutti. Poi a San Salvi ci sono diverse realtà, non sempre in pieno accordo tra di loro, pare.

  21. Z. says:

    Non dite che non ve l’avevo detto, razza di sicofanti e bellimbusti ch’altro non siete!

    http://www.repubblica.it/esteri/2017/04/02/news/brexit_tensione_gb-spagna_su_gibilterra_may_non_cederemo_sovranita_-162039231/?ref=RHPPLF-BH-I0-C4-P5-S1.4-T1

    ¡Ya basta! Alzamiento contra la pérfida Albión!

    :D

    • Grog says:

      Intanto la perfida Albion si fa “the cazzi sua” e sono minchie da espellere col retto per gli altri olè!
      Certo che una bella guerricciola tra spagna e regno unito sarebbe un vero sollazzo con tanto di patenti di corsa rilasciate dalla regina e dal rey espanolo olé!
      Sicuro è che la perfida Albion pomperà i marocchini per rompere le palle sulle enclaves spagnole di “sovranidad” allah! allah! allah! Gli espagnoli via di quà! (sul lato africano) Por la patria y por Dios los puzones culatones britanico fora da gibraltar! (lato europa).
      Favoloso casino olé! Allah! Qua qua ra quà!
      Grog! Grog! Grog!
      Intanto depiddiziamo “en passant”
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    • Per Z

      Gibilterra…

      stupendo il ragionamento spagnolo:

      1) l’Inghilterra deve restituire Gibilterra alla Spagna in base alle regole Onu sulla decolonizzazione.

      2) Il 98,97% (no, non è il plebiscito italiano del 1860) dei gibillini ha rifiutato nel 2002 la proposta di restituzione alla Spagna

      3) ma l’Onu dice che bisogna rispettare gli “interessi” ma non la “volontà” dei coloni (tipo Angola, i coloni portoghesi non devono decidere del destino del paese)

      4) La Spagna dice che gli abitanti di Gibilterra sono “coloni” perché nel 1713, rimasero a Gibilterra soltanto 70 famiglie spagnole.

  22. Moi says:

    A proposito di Ghibraltar / Gibilterra, insomma : confini !

    “Confine”, che parola Novecentesca : già le pubblicità dei telefonini Anni Novanta dicevano “Vivere Senza Confini” [cit.] …

    Insomma: perché i Profughi (o presunti tali), per farsi “accòiere” [cit.] preferiscono Lampedusa via mare anziché Ceuta via terra ? … Sarà mica questione di “U’ài-Fài & Figa Bianca” [cit.] davvero ?!

    • Moi says:

      che nelle pubblicità FineNovecentesche di cui sopra sembrava già chissà cosa l’ SMS … ma l’ F-Factor c’era già eccome, anzi : di più ! E’stato il discorso “Vivere Senza Confini” a innescare il Kalergio-Boldrinismo ;) !

    • roberto says:

      dove l’hai letto che i rifugiati preferiscono lampedusa?

      http://www.independent.co.uk/news/world/africa/ceuta-spain-morocco-1000-migrants-storm-border-fence-guards-injured-refugee-crisis-a7505071.html

      aggiungi comunque il particolare non secondario che il marocco è un paese normale mentre la libia, da dove partono i barconi, no. Il risultato è che un’industria dei migranti è più difficile (sottolineo, “più difficile” non “impossibile”) da installare in marocco che in libia

      infine, quelli che arrivano a lampedusa non approdano tutti, molti vengono pescati in mezzo al mare. è relativamente più semplice lasciare alla deriva un barcone aspettando che la marina salvi i disperati (nell’attesa di salvini che finalmente li affondi) piuttosto che scavalcare un muro militarizzato

      • Moi says:

        @ ROBERTO

        A Lampedusa, rispetto a Ceuta, i Profughi, o Wanna-be Tali, trovano senz’altro più “CattoComunismo” da “Slviamo tutti !” …ma-anche [cit.] più Furbastreria di Familismo Amorale da “Faccìmmoce na Cooperativa e poi o’ Ferrarino co’ sti neghr’e !” tipo l’ Amico di Mastella, Costola (va be': incrinata e fratturata, ma tant’ è …) della Sx Italiota !

        PS

        In Lussemburgo, quante decine di milioni siete disposti a prenderne, da bravi AntiRazzisti ;) ?

        • Moi says:

          Salviamo [e.c.]

        • Moi says:

          E NON fare l’ipocrita, che come ha detto giustamente Crozza, se in fondo al mare anziché corpi squattrinati ci fossero monetine da 1 € … Junker avrebbe già inviato i batiscafi a recuperarle tutte !

        • Roberto says:

          Moi,
          Avevamo già parlato dei rifugiati in Lussemburgo (argomento relativamente interessante visto che è un paese più piccolo della provincia di Bologna) e ti avevo già segnalato statistiche che dimostrano che in percentuale alla sua popolazione il Lussemburgo ospita un congruo numero di rifugiati (vado a memoria: più che l’Italia, molto più che Francia e Spagna, meno che Germania, Ungheria e Grecia)
          Non sei convinto? Pazienza, non so che farci.
          Hai altre statistiche? Bene vediamole

          Sul resto non so che dirti. Sei libero di credere che i profughi si precipitano a Lampedusa perché c’è la figa bianca ed il Wi-Fi.
          Sommessamente, mi sembra una fesseria e ti ho spiegato perché.

  23. Grog says:

    Ripigliano con la VERITA’ PER REGENI
    Grog ha individuato il vero responsabile della tragedia con tortura e morte del povero ragazzo.
    E’ COLPA DELLA MAMMA DI REGENI
    Che non gli ha insegnato e fatto ripetere mille volte
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
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    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
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    “chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù va all’inferno a chiappe in su”
    “chi fa la spia per gli inglesi in Egitto non dura che pochi mesi”
    Depiddiziamo LA TAGLIA e gia che ci siam
    MATIAMO TODOS LOR RADICALES CULATTONES Y ANGLOSASONES
    Bzaaaazzz!
    Bzaaaazzz!
    Bzaaaazzz!
    Bzaaaazzz!
    Bzaaaazzz!
    Bzaaaazzz!
    Bzaaaazzz!
    Grog! Grog! Grog!

  24. mirkhond says:

    “delle inefficienze più borboniche”

    Ancora con i pregiudizi duri a morire.
    L’amministrazione borbonica era molto più efficiente di quella del successivo stato italiano, come mi fu ricordato persino da un docente comunista della mia facoltà.

    • Abd al-Jabbar Ibn Hamdis (già "Andrea") says:

      @ Mirkhond

      Concordo pienamente. Ma infatti, inizio a credere che una persona che continua a porsi in questi termini non abbia intenzione di confrontarsi, né di capire, bensì unicamente di perpetrare il proprio punto di vista e di vedere confermati i propri vetusti pregiudizi. Ma poi, considerato che si è detto tante volte che bisogna iniziare dall’analisi della realtà locale (“cominciare con il pulire innanzi tutto il proprio giardino”, credo direbbe Miguel :) ), non sarebbe opportuno farlo anche nel caso di specie? Non fraintendetemi: non voglio polemizzare, né recriminare… E credo chiunque possa concordare sul fatto che la Liguria sia una terra meravigliosa (Liguria che è, tra le tante cose, la terra di Giuseppe Mazzini…)… Ma davvero vogliamo prenderla come esempio di buon governo?!… Ma in quale realtà parallela?? Una gestione allucinante del territorio che purtroppo è causa di alluvioni catastrofiche e sempre più frequenti?!! Torno a dire, ciò non ha nulla a che vedere con la bellezza della Regione e con l’indiscutibile grandezza della sua storia… Che poi, ad esempio, la Sicilia sia governata altrettanto male, se non peggio, ci sta… Invece, non è in Campania l’amministrazione comunale più efficiente nell’ambito della differenziazione dei rifiuti?

      • mirkhond says:

        Caro Andrea Jabbar

        Sulla Liguria, dici le stesse cose che mi ripete una mia vicina di casa ligure.
        Purtroppo quando l’ideale diventa una religione, la demonizzazione del nemico è parte essenziale nella conferma di tale religione.
        Anche perché, sono decenni di studi a dircelo, il risorgimento non fu ne un fenomeno unitario e con gli stessi obiettivi, ne l’unificazione d’Italia fu un fenomeno indolore.
        Ma questo non può essere accettato da chi vive tali eventi storici, ormai remoti nel tempo, alla stregua di un credo religioso.

        • Abd al-Jabbar Ibn Hamdis (già "Andrea") says:

          @ Mirkhond

          Infatti. A grandi linee, non credo si possa mettere in discussione che, ad esempio, tra Cavour e Mazzini ci fosse una gran bella differenza… :)

          • mirkhond says:

            Non solo.
            Prendiamo la famosa repubblica partenopea del 1799, il decennio napoleonico-murattiano del 1806-1815, la rivoluzione del 1820-1821, il piccolo moto di Calvello in Basilicata del 1822, quello del Cilento del 1828.
            Nessuno di questi eventi prefigurava l’unificazione dell’Italia, ma solo la massonizzazione del potere nel Regno di Napoli.
            Le rivolte siciliane del 1820 e 1848-1849, rivendicavano l’indipendenza dell’Isola da uno stato italiano, e non il desiderio di essere annessi ad un altro stato, assai meno italiano e culturalmente ancora più remoto ed estraneo rispetto a Napoli.
            Ancora nel biennio rivoluzionario del 1848-1849, le istanze risorgimentali erano tante e variegate, unite solo dalla volontà di rovesciare l’ordine di Vienna del 1815.
            I Veneti miravano alla restaurazione della Repubblica di San Marco, al massimo inglobata in una confederazione in cui il re di Sardegna era visto come un coordinatore, e non come un’espansione sabauda nella valle padana, come in effetti fu nel marzo-agosto 1848.
            Fu solo dopo il 1848, e soprattutto nel 1859, che grazie ad una serie di eventi di politica internazionale (morte di Ferdinando II di Borbone, ascesa al trono del debole Francesco II, Austria e Russia messe fuori gioco e la prima in debito con l’Inghilterra per averla salvata nel 1848-1849, l’apertura dei lavori del Canale di Suez, vitale per gli interessi britannici in India, Francia il cui sovrano Napoleone III sperava di fare delle Due Sicilie un proprio feudo, sotto Luciano Murat, figlio del più celebre Gioacchino), favorirono l’unificazione della Penisola, nelle forme e nei modi che conosciamo.
            E che scontentarono anche molti di coloro che pure avevano preso parte a vari moti “risorgimentali”.

            • mirkhond says:

              Nel 1849, i rivoluzionari toscani guidati da Mazzoni e Montanelli (nonno del più celebre Indro), si rifiutarono di unire la Toscana alla confinante e coeva repubblica romana di Mazzini-Saffi-Armellini.
              Questo solo per dimostrare quanto i ribelli all’ordine di Vienna fossero molto divisi tra di loro.
              Mazzini, fino alla sua morte (1872) fu sempre visto come il capo di un’organizzazione terroristica, da parte delle autorità del Regno di Sardegna.
              Anche dopo la svolta liberale sabauda del 1848, anche dopo la nascita del regno sabaudo d’Italia nel 1859-1861.

  25. mirkhond says:

    E’ interessante osservare come riflettiamo sempre il presente, quando parliamo del passato.
    Un passato spesso frainteso.

  26. Moi says:

    @ GROG

    Sarà molto difficile, ma le Opposizioni potrebbero finalmente buttar giù Gentiloni sull’ Eutanasia … ma chi vorrà “staccar la spina” a tutti quei soldi e privilegi con il simil-vitalizio così vicino ?!

    • Francesco says:

      Moi, che cavolo dici?

      la maggioranza delle opposizioni è più laicista di Gentiloni

      non cadranno mai per quello

      ciao

      • Moi says:

        @ FRANCESCO

        Gianfranco Amato e Mario Adinolfi sognano di vincere nel 2018 con il PdF (Popolo della Famiglia) e ripristinare l’Ordine Naturale delle Cose pre1968 ;) … temo s’illudano un pochino.

        “Se Dio è con noi, siamo già la Maggioranza !” [cit. G. Amato] … se Gianfranco Amato anziché un CattoAvvocato Tradizionalista fosse un Imam, nessun/a/* Radical-Chic avrebbe da ridire !

        • Z. says:

          Quando resteranno sotto lo sbarramento, quindi, dovranno concludere che Dio è contro di loro.

          E sarà pianto e stridor di denti.

          • Francesco says:

            dilettante

            concluderemo che abbiamo capito male quello che Lui vuole da noi e cercheremo di fare di meglio

            non ci sono più gli anti-clericali di una volta, questi sono mammolette

            :D

            • Z. says:

              Non ci sono nemmeno più i clericali di una volta, se è per questo…

              Sono morti gli uni e gli altri: e non sono nemmeno andati al Paradiso né all’inferno, poiché l’aldilà non esiste come non esiste Dio :)

            • Francesco says:

              non mi pare che ci siano ragionevoli motivi per dubitare dell’Aldilà nè del Padreterno

              secondo me è una tua posa per irritarmi

              solo che io sono temprato da decenni di dichiarazioni di Galliani per cui caschi male

              :D

  27. Moi says:

    In teoria, ad Alfano buttar giù Gentiloni converrebbe per recuperare un po’ di voti “Triggered by the Gender Reform” ;) … ma è un pensiero troppo elaborato per Alfano !

  28. Moi says:

    Cmq Mattarella metterebbe su un Quarto “Tènnico” (come direbbe Francesco) anziché far tornare Ippopolo ;) all’Urne …

    • Francesco says:

      sbaglio o ci manca la legge elettorale?

      quella che doveva venir fatta subito dopo il referendum costituzionale?

      Semper Troika!

  29. Moi says:

    A proposito dello Zocccolo Duro …

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/04/03/pd-macaluso-astensione-al-congresso-al-40-pessima-salute-del-partito-ormai-e-comitato-permanente-pro-leader/3496019/

    Pd, Macaluso: “Astensione al congresso al 40%? Pessima salute del partito: ormai è comitato permanente pro leader”

    • Z. says:

      Da quando Renzi è segretario l’emorragia annuale di iscritti è circa decuplicata, se non ricordo male. L’uscita di Bersani – non ho ben capito per fare cosa, né per andare dove, ma soprattutto temo che non l’abbia chiaro nemmeno lui – credo abbia accelerato il processo.

      • Moi says:

        Bersani (deriso subito dopo dal Giglio Magico …) disse a Renzi : “Sei arrivato al 40% aggiungendo un tuo 15% al mio 25% … rischi di restare solo con il tuo 15% !”

        • Moi says:

          Pare che in percentuale (!) a Bologna (!) Renzi stia doppiando (!) Orlando … ciò significa l’ Ammutinamento degli Umarell e delle Zdàure, Petrolio Elettorale ;) del Partito ?!

        • Z. says:

          Bersani per certi versi non aveva tutti i torti: nel senso che quel 40% era certamente un raggruppamento molto composito, eterogeneo. Credo che nel 2018 Renzi quel “suo” 40% non lo vedrà nemmeno col binocolo.

          Ma sarà ancora più lontano Bersani dal suo 25% – suo senza virgolette, stavolta. Il 25% era davvero suo: ora si avvicina di più al 2,5%.

      • Mauricius Tarvisii says:

        Bersani ha già portato a casa la fine dei buoni lavoro. Direi più di quello che abbia raccolto la sinistra interna del PD negli ultimi anni.

        • Z. says:

          Bersani al massimo ha portato a casa un emendamento alla legge Fornero, qualche anno fa. Oggi non credo abbia più peso politico.

          • Mauricius Tarvisii says:

            Secondo te perché hanno abolito la disciplina del lavoro accessorio dopo aver chiesto alla Consulta di non ammettere il referendum? Perché la CGIL sta simpatica a Poletti o perché il referendum rischiava di essere il pretesto per essere scaricati dal DP?

            • Z. says:

              Perché il referendum sui vàucer rischiavano di perderlo, dopo averle già prese niente male a dicembre.

              Avevano più paura di me che di Bersani, mi sa :)

            • Mauricius Tarvisii says:

              Di te? Tu saresti rimasto a casa come da indicazione del Partito :D
              Due mesi erano più che sufficienti per convincere il 50% dell’elettorato che non vale la pena sollevarsi dal divano. No, ciò che era in gioco era proprio la tenuta della maggioranza di governo.

        • Francesco says:

          Quindi Bersani fa politica contro i lavoratori poveri?

          Devo dire che da quando era passato da ministro a segretario lo sospettavo ma adesso mi dai la conferma ufficiale.

          :(

          • Mauricius Tarvisii says:

            In che modo avrebbe fatto politica contro i lavoratori poveri?

            • Francesco says:

              “Bersani ha già portato a casa la fine dei buoni lavoro.”

              lo hai appena scritto tu!

            • Mauricius Tarvisii says:

              Non vedo il nesso tra le due cose, quindi mi sa che devi argomentarla meglio.

            • Francesco says:

              Se non vedi nessi tra abolizione dei voucher e politica che bastona i lavoratori poveri non sono io che devo argomentare, seui tu che devi accendere il cervello!

              :)

            • Mauricius Tarvisii says:

              Aiutami a farlo spendendo due parole.

    • Francesco says:

      questa storia dei no TAP per quattro ulivi da spostare è ridicola, oltre che criminale.

      vogliamo il nostro spicchietto di bolla energetica, che cazzo, siamo stufi di strapagare il gas russo.

      libertà e indipendenza per la Puglia, così in tre settimane saranno loro a chiedere il gasdotto!

      • Andrea Di Vita says:

        @ Francesco

        “gasdotto”

        Tanto più che l’alternativa, Brindisi, si è già sputtanata rifiutando il gassificatore (l’unica vera alternativa al TAP) e facendo scappare la BP.

        E’ la stessa buffonata del referendum delle trivelle di qualche mese fa, e gioca sulla stessa sindrome NIMBY dei verdi che protestavano contro il deposito nazionale unico delle score nucleari a Scanzano dopo che l’avevano sollecitato (meglio un sito unico che centinaia sparpagliati in tutta Italia, in tempi di terrorismo, e meglio un sito nel salgemma che è stabile).

        Ma non dimentichiamo che Emiliano deve ancora giocarsi le ultime carte alle primarie del PD: la buriana durerà ancora qualche settimana.

        Ciao!

        Andrea Di Vita

        • Francesco says:

          Ah, è vero, la storia folle del Sito per le scorie nucleari: quelle ci sono e sono prodotte (dagli ospedali) ma nessuno le vuole e quindi restano in posti inadatti e non sorvegliati.

          Ma i Comitati locali ne sono ben felici.

          Sono troppo cristiano per augurarmi un bell’incidente o un attentato che usi una bombetta “sporcata” eppure sarebbe decisamente poetic justice (giusto MM?)

          Faccina arrabbiata

          • A prescindere dalle questioni più grandi, io sicuramente non permetterei allo Stato di fare qualunque cosa di remotamente pericoloso vicino a casa mia.

            Mi basta avere vicina una caldaia come quella descritta nell’altro post.

            Perché quando si discute di queste cose, si pensa sempre nei termini in cui ti pongono la questione all’inizio. Quarant’anni fa, quando hanno fatto la caldaia, avranno chiesto ai cittadini, “volete una bella caldaia che riscaldi i ragazzi che frequentano le attività nello spazio coperto del giardino durante l’inverno, sì o no?”

            E i cittadini si saranno divisi tra i buoni che volevano la caldaia, e i mostri che volevano che i figlioli restassero al freddo.

            A quarant’anni di distanza, capiamo che la domanda era malposta.

            E sono queste vere domande che noi dobbiamo riuscire a porci, nel momento in cui ci pongono quelle false.

            La vera domanda è, “vuoi far gestire una bomba sotto casa tua dalla stessa istituzione che gestisce la caldaia al giardino?”

            • Andrea Di Vita says:

              @ martinez

              Resta il fatto che oggi in Italia ci sono circa 150 siti che contengono scorie a bassa attività (sono scorie ospedaliere) e bassa vita media (sotto i cento anni), mentre quelle a lunghissima vita media (ventimila anni o giù di lì) generate da quel poco di nucleare civile che abbiamo avuto stanno a Saluggia e in pochi altri posti.

              Il sito di Saluggia è a rischio esondazione del Po e non è stato progettato per farne un deposito. Fra gli ‘altri posti’ c’è pure una cantina, originariamente progettata per il vino, che è deposito ‘provvisorio’ dagli anni Sessanta. Il problema di un deposito di scorie appositamente progettato è dunque attuale, solo che naturalmente nessuna scelta del sito di tale deposito è popolare.

              Se fossi un terrorista inteso a confezionare una ‘bomba sporca’ (che avendo un effetto soprattutto psicologico non abbisogna di materiale radioattivo ad alta attività) non potrei che felicitarmi con la mentalità NIMBY imperante.

              Parlando di pericolosità, posso ricordare che una tradizionale centrale BWR produce circa tre metri cubi di scorie ad alta attività in trent’anni. Noi avevamo tre centrali, per cui alla fine fra scorie ad alta attività, quelle mediche e l’isolante vetroso in cui sono stoccate parliamo dell’equivalente in volume a una piscina olimpionica.

              Dove c’è il salgemma – come a Scanzano – ovviamente non ci sono terremoti (altrimenti l’acqua proveniente dalle falde che si aprono il salgemma l’avrebbe sciolto); e la piscinata di scorie sarebbe finita a decine di metri di profondità.

              Una volta seppellite le scorie vetrificate, per disseppellirle in forma di polvere o gas (l’unica in cui possono disperdersi nell’ambiente) bisognerebbe colpire il sito con una bomba al’idrogeno, e a quel punto il pericolo delle scorie è l’ultimo dei miei pensieri.

              Per capirci, io ho tenuto in mano una pastiglia di uranio della piccola centrale sperimentale di Pavia, e sono vivo e vegeto: la forfora della mano è stata sufficiente a proteggermi, mentre se avessi respirato o bevuto quella roba adesso starei fra i più. A Chernobyl sono morti i vigili che stavano sopra l’incendio, e si sono contaminati i bambini che ignari hanno bevuto il latte delle mucche che hanno mangiato l’erba contaminata dalla polvere dell’incendio: in entrambi i casi le scorie erano in polvere.

              La prossima volta che portate i bambini a giocare ai Nidiaci, guardate bene dove sta il dentista più vicino. Si beccheranno una dose più alta dalla sorgente per radiografie del dentista che da tutti i depositi sotterranei di scorie di questo mondo.

              Ciao!

              Andrea Di Vita

            • Francesco says:

              >> La vera domanda è, “vuoi far gestire una bomba sotto casa tua dalla stessa istituzione che gestisce la caldaia al giardino?”

              “o preferisci che non sia gestita da nessuno e scoppi quando Ananche lo decide?”

              QUESTA è la vera domanda, se “la bomba” esiste già

              ciao Mig

  30. Z. says:

    Habs…

    cosa succedeva, esattamente cent’anni fa, nell’Europa dell’Est?

    e tu ci lasci senza cronistoria così come se niente fosse?

    e che diamine, reclamo il prosieguo della Historiographia Habsburgica! :)

  31. Moi says:

    Back to Topic …

    Ma i Flyover States, non sono scarsissimamente popolati ? … Quindi pochissimo traffico lungo strade interminabili e dritte, no ?

  32. Grog says:

    Ho un vago presentimento, in Siria i Kalibr voleranno bassi come l’uccello padulo, e gli anglo americani presenti illegalmente sul territorio farebbero bene a provvedersi di mutande di latta.
    Grog! Grog! Grog!
    Intanto depiddizziamo un po ma ricordiamo che la colpa prima è dei fascisti razza di stupidi incapaci! Avevano quei figli di troia di europeisti a portata di mano a partire da Spinelli ed invece di ammazzarli a bastonate li mandavano in vacanza a Ventotene, poi fann le leggi razziali contro gli ebrei e non contro i toscani! Dovevano sostituire i toscani con contingenti di ebrei etruschi e fare di Volterra la loro Gerusalemmme.
    Bzazzzz!
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    Grog! Grog! Grog!

  33. Moi says:

    Il “mitico” :) Amdrea Alongi “scade” lasciandosi intervistare dall’ Avvocato Andrea Diprè … sarà stato mica lui a difenderlo per il Caso Bonsu ?!

    https://www.youtube.com/watch?v=40sjcgha-Po

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