Archoglioni

Il signor Melnichenko, giovane carbonaio russo, uno di quelli che Fanno Girare l’Economia del pianeta, è proprietario del più grande yacht del mondo.

Si è dimenticato di pagare la somma di 15 milioni di euro alla ditta tedesca che gliel’ha costruito, e così a Gibilterra (che non si sa bene cosa sia, a parte una riserva naturale per macachi) è andata a finire che gliel’hanno sequestrato.

In questa vicenda, colpisce un dettaglio nel comunicato che il signor Melnichenko ha voluto far pervenire alla stampa:

“E’ di una bellezza mozzafiato, e il design sconvolgente e la visione estrema di Philippe Starck saranno oggetto di molte conversazioni, ovunque viaggerà in giro per il globo. Ci aspettiamo che venga consegnato alla fine al proprietario.”

La Bellezza Mozzafiato è questa cosa qui:

yachtI palazzoni ammazzaspiaggia sullo sfondo danno un’idea delle dimensioni del coso.

Che sostanzialmente si fa vedere restando impenetrabile: ci sarebbe un lungo discorso da fare sulla cultura delle scatole giganti che ti prendono a pugni in faccia, senza però farti capire nulla di quello che succede dentro: i sovrani di oggi non sono come quelli di Versailles, dove anche la plebe veniva invitata a ballare.

Il coso è un giocattolo per spacconi timidi, insomma.

Avrete sicuramente notato poi i tre cosi che sovrastano il coso, e che non servono assolutamente a niente se non a impedire al coso (sottostante) di passare sotto qualunque ponte.

E qui troviamo la mano inconfondibile dell‘Archistar.

Del ruolo dei Geometri nello sbucaltamento planetario, abbiamo più volte discusso: fondamentalmente il geometra è quello ottuso che fa il lavoro sporco, poi arriva l’archistar e trucca il cadavere per il funerale.

Il problema è che questi qui non si limitano a fare i modellini di cartapesta all’asilo: modellano l’unico mondo in cui tu, io e tutte le persone normali devono vivere, visto che la stragrande maggioranza della specie umana vive ormai in ambienti urbanizzati.

Philippe Starck è un francese quasi settantenne che si fa ritrarre in questo modo:

philippe-starck-designerJohn Ruskin aveva colto perfettamente la questione oltre un secolo e mezzo fa, all’inizio di tutto il processo, quando chiese, qual è il contrario della working class? Non la idle class, che di lavativi ce ne sono ovunque; ma la playing class, che potremmo tradurre, per parlarci chiaro, come la classe cazzeggiante.

Tra le costruzioni con cui Starck ha abbellito il pianeta in cui tu, io e tutte le persone normali vivono, troviamo questa, che coniuga le due devastanti perversioni dei nostri tempi – la voglia di gabbie prefabbricate con la finzione di ruralità:

hotel-metzOra, gli architetti di una volta non sapevano dosare bene i materiali, e quindi finivano sempre per abbondare, pur di non vedersi crollare ciò che costruivano mentre erano ancora passibili di denuncia.

Ma gli architetti moderni hanno un sacco di programmini elettronici, sanno come ridurre al minimo gli sprechi e quindi hanno calcolato esattamente come tenere in piedi i loro giochino per trenta o quarant’anni, dopo sono brassicacee amare dei loro eredi.

Per cui ci possiamo consolare pensando che i nostri figli potranno godersi i ruderi di questa roba, mentre staranno ancora ad aspettare invano che crollino i ponti romani.

Ma torniamo ai tre cosi che sovrastano il coso del signor Melnichenko.

Philippe Starck, che li ha ideati, è non a caso noto soprattutto come autore di un’invenzione, lo spremiagrumi Salif:

“Vero oggetto iconico, simbolo della produzione di Philippe Starck ma anche di Alessi stessa, questo spremiagrumi tanto rivoluzionario quanto sorprendentemente funzionale fu delineato nei suoi tratti essenziali da Starck durante una vacanza al mare, in Italia, su una tovaglietta da pizzeria. “

Ce n’è anche un’edizione limitata in bronzo, 299 esemplari, 1000 euro a esemplare.

Il problema è che l’archistar, sulla tovaglietta da pizzeria, si era dimenticato di disegnarci anche un filtro: infatti, lo spremiagrumi Salif lascia cadere semi e pezzi di buccia direttamente dentro il bicchierino che raccoglie il succo.

Eppure il rendering può fare miracoli:

juicy-salif-philippe-starck-alessiNel bicchiere, anche l’osservatore più attento potrebbe pensare che ci sia solo succo.

 

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74 Responses to Archoglioni

  1. Peucezio says:

    Splendido “post”!

  2. werner says:

    Temo che una parte del mercato dell’architettura e del design sta seguendo dinamiche simili al mercato dell’arte analizzato qualche post fa. Fortunatamente ci sono anche architetti e designer che sanno fare il loro lavoro.

  3. Grog says:

    Anegarli tuti in laguna a partir da quell desgrasià de CALATRAVA che per lui andaria dato in pasto ai cani sul lido degli schiavoni!
    Grog! Grog! Grog!

  4. Moi says:

    I tre “zanettoni” ;) sul “sacramento” :) potrebbero essere delle turbovele a effetto Magnus (tipo i “tiri a banana” resi celebri dai Brasiliani) … ma di solito sono più cilindriche !

    https://it.wikipedia.org/wiki/Turbovela

  5. Moi says:

    Almeno l’ Imprenditore SudCoreano Sim Jae Duck si è fatto fare il villone dedicato a ciò su cui ha costruito la propria Fortuna ;) e su cui (voglio supporre ;) ) tutti ci siede correntemente alla bisogna :

    http://www.corriere.it/cronache/07_ottobre_13/casa_bagno.shtml

    http://www.hitparadeitalia.it/wimage/villa-toilet.jpg

    • Moi says:

      Nessuna considerazione / ipotesi ingegneristica che possano essere turbovele, quei càncheri là ?! ;)

  6. Moi says:

    … a proposito di Cazzegging ;) Class al Mare :

    https://www.youtube.com/watch?v=jTwfRSPoEJw

    https://www.youtube.com/watch?v=cH_SM3LcuNs

    https://seabreacher.com/

    Seabreachers : sconsigliata visione a chi divesse soffrire di allergia alle tamarrate ;) !

  7. Moi says:

    Villa Starck sarà (o è gia ?) un Hotel … con attico !

    http://www.republicain-lorrain.fr/moselle/2015/02/06/metz-un-hotel-by-starck

  8. Roberto says:

    Lo yacht fa schifo ma vabbè, son gusti….ma quella porcheria di spremiagrumi hanno pure il coraggio di definirla funzionale???
    Porca miseria si vede al primo sguardo che manca un filtro!

  9. Roberto says:

    Se proprio devo mangiarmi i semi allora preferisco venus

    http://www.cucineditalia.com/wp-content/uploads/2012/07/Venus.jpg

  10. Moi says:

    Invece il Zavaglio ;) Spremiagrumi … è ispirato ai Tripodi Alieni de “La Guerra dei Mondi” ?!

  11. Gino A. says:

    Spezzo una lancia in favore del signor Stark per avere “progettato” l’Aprilia Motò, moto di scarsissimo successo che a suo modo è diventata un piccolo classico (direi che si muove su quella linea tra passione di nicchia e “perversione).
    L’aspetto era molto plasticoso e l’Aprilia all’epoca non era particolarmente rinomata nel settore delle moto di cilindrata medio-grande, ma a detta di chi la ha usata o avuta molto pratica da usare in città con l’aggiunta di un motore eterno (il monocilindrico 650 BMW, prodotto dalla Rotax poi…).
    Lo spremiagrumi ho avuto modo di usarlo a casa di un mio amico quando ci volevamo fare delle spremute per aggiungerci vodka, finendo a smadonnare per poi passare alla vodka liscia e basta.

  12. Moi says:

    … e il limone spremuto, appoggiato a mo’ do basco sulle ventitré come fighetteria iconica del Pittore Ottocentesco stereotipato !

  13. Francesco says:

    devo dire che sparare sulle archistar è cosa buona e giusta, anche se troppo facile

    e se lo facessero per ricoprire di sterco i loro ricchissimi clienti?

    :)

    PS domani è il mio compleanno, fatemi gli auguri!

    • roberto says:

      “e se lo facessero per ricoprire di sterco i loro ricchissimi clienti?”

      mmmmmmmh sarebbero i più fighi della storia, ma temo che siano semplicemente dei depravati.

      PS. nel palazzo dove lavoro, costruito da una archistar e tutto trasparente, in nome della trasparenza, sicché si ha l’impressione di lavorare come dei pesciolini nell’acquario, ci sono vari punti in cui si possono letteralmente guardare le mutande delle colleghe che portano la gonna. il che scoraggia gonne e minigonne ed è profondamente sbagliato.
      oltretutto piove dentro…..

      PPS gli auguri domani che in anticipo porta sfiga

    • Per Francesco

      “PS domani è il mio compleanno, fatemi gli auguri!”

      Evviva!

    • Andrea Di Vita says:

      @ Francesco

      Auguroni!

      Ciao!

      Andrea Di Vita

    • Mauricius Tarvisii says:

      Auguri Francesco!

  14. Francesco says:

    IT

    mi sembrava che 15 milioni di euro fossero ben pochi! il costo della barca è di 330 milioni di sterline, quegli spiccioli erano l’ultima rata.

    adesso sì che i conti tornano

    :)

    1) in effetti è proprio brutto brutto
    2) dove faccio atterrare l’elicottero che è tutto in discesa? devo calare le modelle da sollazzo con l’argano?

    • Andrea Di Vita says:

      @ francesco

      ‘E gli architetti
      son dei cani
      che bombardano
      le città
      che devastano
      le case dei nonni
      che han costruito
      una Venezia per noi’

      Cosi’ cantava Celentano, tanti anni fa (cito a memoria)

      Ciao!

      Andrea Di Vita

  15. roberto says:

    ne approfitto per ricordare che un insulto tipicamente brussellese è “schieve architekt” (la ch si pronuncia come la ch di “loch ness”), letteralmente “architetto perverso”.

    • Andrea Di Vita says:

      @ roberto

      “schieve architekt” = “schifo architetto”. Anche la fonetica suggerisce un’etimologia Italiana :-)

      Ciao!

      Andrea Di Vita

      P.S. Non diversamente, del resto, la “Schlachta” (= “nobiltà”) dei Polacchi diventa in Tedesco “schlecht” (=”cattiva”).

  16. Grog says:

    Avete visto ” l’affair Anddos/UNAR ” da cui risulta:
    – che la presidenza del consiglio finanzia con circa 10^6 euro/anno circoli culattonici dove viene regolarmente esercitata la prostituzione maschile con simpatiche modalità NON PROTETTE.
    Io non ho nulla contro la culattoneria, ognuno può mettere il pisello dove preferisce e ognuno può farsi infilare nel sedere quello che gli aggrada, privatamente e non sotto gli occhi del pubblico o Dio non voglia sotto gli occhi di bambini, a mio parere può anche vendere il pisello e/o il sedere secondo le regole del relativo mercato.
    Ricapitolando, sono CONTRO L’OBBLIGO DI LICENZA PER DARE VIA IL SEDERE, anche perché sarebbe necessario avere dei pubblici funzionari che effettuino un CONTROLLO sulla parte in questione con tutte le DIFFICOLTA’ DI MERDA DEL CASO .
    E’ URGENTISSIMA LA DEPIDIZZAZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE PUBBLICA mediante
    DEMOCRATICO ANNEGAMENTO DEI BASTARDI PORCI, LADRI, INFAMI che dilapidano denaro pubblico per iniziative SCHIFOSE mentre nel paese ci sono circa 4*10^6 milioni di poveri e la pressione fiscale devasta il tessuto produttivo.
    DEPIDIZZAIAMO CON ARMA SPAZIALE
    Bzazzz!
    Bzazzz!
    Bzazzz!
    Bzazzz!
    Bzazzz!
    Bzazzz!
    Bzazzz!
    Bzazzz!
    Bzazzz!
    Bzazzz!
    Bzazzz!
    Bzazzz!
    Bzazzz!
    Bzazzz!
    Bzazzz!
    Bzazzz!
    Bzazzz!
    Grog! Grog! Grog!

    • izzaldin says:

      associazioni culturali fanno cultura caro Grog, e non ti permetto facili ironie sulla parola “cul-tura”.
      secondo me lo scandalo è esagerato, ed esageratissime le dimissioni. Tu finanzi delle associazioni per il loro valore culturale, se poi salta fuori che non fanno ciò per cui sono state finanziate, il finanziamento viene revocato. funziona così semopre, chi ha avuto a che fare con bandi pubblici sa bene di cosa parlo.
      purtroppo però Le Iene e Striscia la Notizia hanno molto più potere della magistratura in Italia: se ti prende di mira la magistratura diventi un martire, se vieni umiliato da Striscia o Le Iene non ti riprenderai mai più..

  17. izzaldin says:

    oltre a Philippe Starck, un altro che meriterebbe frustate in pubblica piazza è Calatrava, i cui progetti sono sempre disastrosi, inutili, costosi e imposti. si va dal ponte di vetro a Venezia su cui Grog sarà scivolato più volte, fino alla Mega Stazione Tav Fantasma di Reggio Emilia, per arrivare alla follia della Città delle Scienze di Valencia che forse è l’unica cosa semi decente che ha fatto.

    • Grog says:

      Io non scivolo sul ponte dell’ispanico archi stronzo!
      Ci faccio ben attenzione perché se cadi a pancia sotto c’è sempre il rischio che qualche culattone nostrano ti “venetizzi” le terga!
      Cosa credi caro Izzaldin che i culattoni siano solo romani o islamici repressi arrapati che mirano al primo pertugio che trovano?!
      Prendi la nobile ed incasinatissima Trieste austro ungarica ebbene, è una delle città più culattoniche in assoluto e che ha messo anche il culattonismo in grande letteratura ancor più dei culattonissimi inglesi! Leggendo storie culattoniche triestine si impara anche a lubrificare il buco assai prima di “ultimo tango a Parigi”!
      Grog! Grog! Grog!

    • werner says:

      Su Calatrava non posso che concordare… Però l’eccezione che conferma la regola é la Mediopadana, mentre la città delle scienze é una Calatravata delle più tipiche (in cui anche i politici hanno la loro parre di colpe).

    • Z. says:

      Noi la stazione TAV ce l’abbiamo sotto terra, Izz…

      Ma i tuoi amici si sono lamentati uguale. Perché ovunque vi sia AV può, anzi deve esserci un po’ di cosplay :-)

    • PinoMamet says:

      I ponti di Calatrava sull’autostrada, a Reggio Emilia, non mi dispiacciono: sono degli archi, niente di speciale, ma belli, grandi, bianchi.

      Alla stazione dell’alta velocità non son stato: l’ho vista da fuori, non mi ha fatto ‘st’impressionissima ma ci sta. Non so se funzioni bene o meno e se dentro sia valida.

      Altri ponti di Calatrava non mi piacciono perché stortignacoli e asimmettrici, e io amo la simmetria.

      Poi ho l’impressione che più che le opere delle archistar nel futuro ricorderanno le opere di tanti archi-medi, archi-normali, non grandi nomi ma che fanno cose più durevoli e funzionali.

  18. Moi says:

    @ IZZALDIN

    Come ben sai, “da Noi” NON si muove foglia che il PD non voglia …
    A Bologna, il PD _ con l’ AV sotterranea dei treni _ ha quindi una colpa di altro tipo :

    come Kermesse Elettorale in un giorno di bel tempo per Merola (se non ricordo male), con Ospiti d’ Onore del calibro di Del Rio, Prodi (Romano & i Suoi Fratelli) e altra politicantaglia, accelerarono i tempi … per avere un Fiore all’ Occhiello di Efficienza da esibire al Popolo Votante. Però, in realtà, non avevano davvero finito … risultato : al primo squasso, si allagò tutto ! … Tanto sanno che il grosso dei voti “per Tradizione” [sic !] li avrebbero presi perfino l’indomani dello squasso. Massimo-massimo una settimanina dopo, per sicurezza.

    • Moi says:

      La differenza tra la Grande Opera con Cena Sociale organizzata dal Giulianone Polettone ;) e l’ EcoMostro tale da Gemellarsi con gli Indios dell’ Amazzonia ;) è semplice : CHI la propone !

      • izzaldin says:

        “Però, in realtà, non avevano davvero finito … risultato : al primo squasso, si allagò tutto”
        Ah, mi ritornano alla mente i tempi felici del 61-0, di Cuffaro trionfante e Micciché dominante, quando Silvio Belluscone in persona scese in Sicilia per inaugurare la Palermo-Messina che venne chiusa il giorno dopo perché, effettivamente, c’erano ancora dei lavori da compiere :)

  19. Moi says:

    dalla foto credevo che fosse una specie di hotel in riva al mare a Dubai … Dubai ch’è poi come sarebbe Rimini se la mucillagine ;) sostituisse il petrolio :D e le bestemmie sostituissero gli allahuakbàr ;) !

    • Moi says:

      Che anche gli Sceicchi _ eccezion fatta per l’ Escortaggio ;) ma senza la Boldrini a rompere il cazzo :) _ a gusto del brutto, mica scherzano …

  20. Moi says:

    @ GROG Y LOS GROGGUEROS ;)

    http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Bufera-su-finanziamenti-Unar-Spano-contro-di-me-la-macchina-del-fango-valutero-difesa-5e7fc93f-51cf-4f30-8ad7-5f0fefe9bdcb.html

    Laddove han fallito Gianfranco Amato, Mario Adinolfi, Giuseppe Povia ecc … pare che stiano riuscendo le Iene della TV :

  21. Moi says:

    UNAR _ l’Esercito della Salvezza LGBTQUA secondo Gayburg o la Gaystapo secondo la Nuova Bussola Quotidiana _ a rischio chiusura …

  22. Moi says:

    @ MIRKHOND

    Basta Vecchiume Moralista :

    https://www.gingergeneration.it/n/la-bombi-la-passi-la-nuova-vergognosa-moda-youtube-italia-248694-n.htm

    … mica siamo un Paese Islamico, no ?! ;)

    LA BOMBI O LA PASSI: LA NUOVA VERGOGNOSA MODA DI YOUTUBE ITALIA

  23. Moi says:

    A proposito di navi :

    … Cagliari : Capitan Kalergi all’ Arrembaggio ! ;)

    http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/02/21/tirrenia_migranti_espulsi_seminano_il_panico_nel_traghetto_da_cag-68-571806.html

    Migranti espulsi, rivolta sul traghetto Tirrenia tra Cagliari e Napoli !

  24. Moi says:

    La Donna della Provvidenza si ribella, riaccende la speranza nel Mondo Libero … questa (!) è l’ Europa che vogliamo, altro che il Figlioccio di Licio Gelli [cit.] che inscatola le Veneri !

    http://www.lefigaro.fr/elections/presidentielles/2017/02/21/35003-20170221ARTFIG00119-marine-le-pen-refuse-de-porter-le-voile-a-beyrouth.php

    Marine Le Pen refuse de porter le voile à Beyrouth

  25. Grog says:

    La Le Pen è francese perciò troia con figa non lavata per definizione causa mancanza bidet, le francesi sono delle furbacchione e sanno che l’odore attira il maschio e si fanno fare il lavaggio a linguate le porcone!
    Mia Nonna paterna buon anima per entrare in Chiesa si copriva con il velo e avrebbe sicuramente apprezzato di più una donna islamica pudica che non una troia occidentale col i jeans bassi e la trippa in piena vista.
    Io che sono della generazione di mezzo mi sono beccato nonne con il velo e figlie troiette mezze nude! E devo essere tollerante con tutte Madonna cinghiala!

    Grog! Grog! Grog!

  26. Per la serie delle Moiate Pazzesche:

    https://www.theguardian.com/us-news/2017/feb/21/milo-yiannopoulos-resigns-breitbart-pedophilia-comments

    https://www.theguardian.com/commentisfree/2017/feb/21/milo-yiannopoulos-enablers-contempt-alt-right-bigotry

    Il quotidiano di sinistra che plaude alle destre che cacciano via il gay di destra per aver ribadito alcuni classici concetti educativi del pensiero greco, notoriamente fondamento della Civiltà Occidentale.

  27. Mario says:

    Amici! Compagni! Sodali!

    Oggi ho emicrania con lieve aura. A stento riesco a comporre questo messaggio. Lo faccio per l’affetto che porto per voi, inscalfibile come i ghiacci di Thule la grande. Ghiaccio e fuoco, fato e forma: sentimento del tragico. Impossibilità di adeguare la vita all’Idea. Ora non ricordo più cosa volevo parteciparvi. I venti di Santana cancellano i pensieri roboanti nelle menti iperboree. Non fa niente. Tutto è già stato scritto, ma non tutto è stato rivelato: attendiamo che l’età del lupo si avvolga su se stessa, lasciandoci melanconci come Marsilio Ficino all’Accedemia platonica.

    Per Mamet:

    Conto di venire a Reggio Emilia il 25 aprile, per una celebrazione antiantifascista.

    • Andrea Di Vita says:

      @ mario

      Che il Mattino dei Maghi ti illumini, e che la dottrina della Terra del Ghiaccio e del Fuoco di Horbiger possa snebbiarti la mente!

      Ciao!

      Andrea Di Vita

    • PinoMamet says:

      Io in realtà vivo nella più nobile provincia di Parma, ma magari ci potrebbe essere occasione di incontrarci!

  28. Moi says:

    Anche Michelle Obama, giustamente, il velo in Arabia Saudita NON lo mise … però NON mi pare che per Roberto ciò fosse motivo di geremiade ! Io “in presa diretta” me l’ ero perso … impossibile star dietro a tutto ciò che accade nel mondo, anche se con Internet si aprono possibilità inimmaginabili nella società Novecentesca !

    Perciò riconosco a Roberto che potrebbe essersi perso l’episodio di Michelle Obama “in presa diretta” …

    http://www.repubblica.it/esteri/2015/01/27/foto/michelle_obama_in_arabia_saudita-105931056/1/#1

  29. Moi says:

    Esplora il significato del termine: LA SFIDA
    La campionessa di scacchi Usa
    che rifiuta di mettere il velo in Iran
    Nazí Nodarovna Paikidze-Barnes, la più forte di tutte, guida la rivolta
    Le colleghe da Teheran: «Il vostro boicottaggio è un errore, per noi è il primo torneo»LA SFIDA
    La campionessa di scacchi Usa
    che rifiuta di mettere il velo in Iran
    Nazí Nodarovna Paikidze-Barnes, la più forte di tutte, guida la rivolta
    Le colleghe da Teheran: «Il vostro boicottaggio è un errore, per noi è il primo torneo»

    http://www.corriere.it/esteri/16_ottobre_02/iran-sfida-campionessa-scacchi-5e6606f8-8817-11e6-bf16-41bc56635276.shtml

    Dov’è il Piddume ?! Dove la UE ?! … Dove la Boldrini ?!

    —————–

    … Poi dicono che sarebbe di Destra (?!) il Ripristino dello Shah ! ;(

    • Roberto says:

      Me l’ero persa, ma che dire di Michelle vestita di nero e con il velo per la visita al papa?

      https://loquepodemoshacer.files.wordpress.com/2011/10/papa-obama1.jpg

      Dove era la destra femminista a corrente alternata? Dove era gli eurofobi? E dove era la boldrini (questa ci sta sempre bene)?

      Vedi moi, lungi da geremiadi, esprimo un concetto semplice semplice di facilissima applicazione. Se vai a casa di qualcuno, rispetta la persona che ti invita.
      Dal papa le donne ci vanno vestite di nero, e con una pezza in capa? Nero e pezza siano
      Dal mufti ci vai col capo coperto? Capo coperto sia
      Non sopporti la testa coperta? Stai a casa
      Ti ho già detto che coprire le statue per l’arrivo dell’iraniano è stata una boiata, proprio in applicazione della mia regola aurea

      (E ricordo sempre che la lepen si è mangiata 340.000 euri di soldi pubblici, anche tuoi quindi)

    • “Nazí Nodarovna Paikidze-Barnes,”

      Vedo l’accento scritto con molta energia.

      Wiki dice “She has explained that the correct pronunciation is “nah-ZEE”. Mi posso anche sbagliare, ma da quel poco che so di fonologia kartvelica:

      https://archive.org/stream/kat_SPA1979_phon/kat_SPA1979_phon_djvu.txt

      “Every source agrees that, in general, the tonal contour of Georgian in word and phrase is not very marked. According to Vogt 1971, in two and three
      syllable words the stress and the highest pitch fall on the first syllable.”

      Leggo poi:

      “Paikidze’s Georgian first name, Nazí (ნაზი) translates as “gentle””

      Lo sapevo che i Nazí erano gentilí, mica ebreí

  30. Moi says:

    Scusate i copiaincolla “a moltiplica” in automatico … che nulla toglie all’ ipocrisia della Liberal Scum, dalla quale urge disinfestarsi !

    • roberto says:

      tra l’altro, lo noto solo ora, ma osserva anche tu l’ipocrisia sive falsità del figaro (giornale di destra e secondo me segretamente filolepenista, come lo sono tantissimi destri francesi)

      titolo

      “MLP rifiuta di mettere il velo a beirut”

      e uno dovrebbe già chiedersi, ma perché a beirut ci si deve per forza mettere il velo? boh….
      http://www.beirutnightlife.com/wp-content/uploads/2012/11/sin-city-palais-02.jpg

      poi leggendo l’articolo scopri non che MLP rifiuta il velo per andare a beirut, ma rifiuta di mettere il velo per andare dal gran muftì….
      che ne penserà la nostra MLP di una ragazza che i nome della libertà delle donne vuole entrare in bikini in chiesa?

      poi gli altri sono ipocriti, mavalà…..

      • Francesco says:

        beh, che la LP sia una grandissima stronza ormai è acclarato

        solo che dopo Trump le mega-stronzate non sono più solo spot elettorali ma, temo, base della politiche effettive

        ci aspettano tempi interessanti, fame carestie e guerre :(

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