Pane al pane

Striscione affisso dagli occupanti somali a Firenze:

somali

Print Friendly
This entry was posted in Il clan dei fiorentini, migrazioni and tagged , , . Bookmark the permalink.

56 Responses to Pane al pane

  1. Moi says:

    ineccepibile…

    • izzaldin says:

      ma infatti la vulgata di destra vuole che gli immigrati godano di privilegi rispetto agli italiani quando in realtà loro subiscono soltanto.
      A Cona erano milleottocento (1800) persone senza rsicaldamento, lontante chilometri dal più vicino paesino.
      Qui ci sono cooperative sulle montagne delle Madonie che tengono chiusi trecento diciottenni a tempo indeterminato, mentre gli imprenditori dell’accoglienza si arricchiscono.

      • Francesco says:

        come fa quella vulgata di destra a stare in piedi? è una stronzata degna delle scie chimiche o delle sirene, basta camminare per vedere immigrati congelati che chiedono l’elemosina, fosse vero un decimo di quella bugia se ne starebbero al caldo, almeno

        come può una menzogna palese voler essere creduta a ogni costo?

        • Per Francesco

          “come fa quella vulgata di destra a stare in piedi?”

          immaginati vivere a Sesto Fiorentino, con i bambini che aspettano esaltati tutta la settimana di poter giocare la partita di basket (sport a caso).

          Sei nel panico per il mutuo, che il tuo negozio sta andando male (e ogni dieci minuti entra un africano a provare a venderti fazzoletti di carta), arrivi davanti al palazzetto e ti dicono, “no, niente basket oggi, la palestra l’abbiamo data ai somali”.

          Poi leggi che gli “immigrati ci costano 35 euro a testa al giorno”, ed è pure vero a modo suo (soltanto che i soldi se li pappa la Caritas, mica i migranti).

          Ah ecco, questi str… che vengono nel mio negozio cercando di impietosirmi con i fazzoletti poi prendono 35 euro al giorno e i politici tolgono pure la palestra a mio figlio per regalare loro una casa gratis!

          Ci sono diversi errori logici in tutto questo discorso, ma non più di quelli che ci sono nella maggior parte delle cose che la gente pensa.

          • Francesco says:

            quindi ci spostiamo sull’abolizione:
            1) del suffragio universale,
            2) dei supermercati,
            3) dei telegiornali
            4) del basket
            5) dei mutui

            o come ho sempre detto io si torna alla situazione di servitù della gleba, col clero che istruisce e ammonisce e il padrone che comanda e provvede?

            perchè altrimenti mi sembra che tu veda la situazione come disperata

            ciao

            • Z. says:

              Nel caso io mi prenoto per il clero. Non sono molto religioso, ma per fare lo sgherro non ho il fisico e per fare il signore non ho gli sghei. Tocca adeguarsi.

            • Francesco says:

              c’è sempre bisogno di avvocati e non è richiesta la fede

              :D

            • Moi says:

              Adesso capite perché anche (!) i Mediatori Culturali “ce l’hanno su” con Bello Figo Gu, seppur per motivi opposti agli Energumeni Palestrati Bianchissimi Tatuati di Svastiche ?!

              E soprattutto : capite che il Giovanotto in questione “quando fa l’asino per non pagar dazio” ;) con le sue canzonette … in realtà percula anche (!) l’ Intellighenzia di Sx da Talk Show ? ;)

  2. Il borgomastro Nardella ha avuto ovviamente “parole di fuoco” contro il Movimento di Lotta per la Casa, accusato di stvumentalizzave la situazione.
    Le persone serie, invece, sono consapevoli del fatto che il Movimento fa da oltre vent’anni il possibile per assicurare un minimo di dignità alle occupazioni abitative di Firenze.
    Lupi e Saccardi hanno dato senz’altro un contributo prezioso, e sarebbe simpatico venissero prima o poi chiamati a risponderne.
    Su uno di questi due individui si sono appuntate anche considerazioni intrise di acrimonia, che mi è successo di ascoltare in vari casi: “…Per il PD hai dei diritti e conti qualche cosa solo se sei [brutta parola per “omosessuale”]…”

    • Francesco says:

      chi sono Lupi e Saccardi?

      grazie

      • Il “decreto Lupi” impone tra le altre cose il taglio delle utenze agli edifici occupati.
        Nel 2011 sono stato in Argentina. Sotto i viadotti di Buenos Aires esistono insediamenti di baracche ad un piano, ordinati come possono essere ordinati degli slums, che nel “paese” dove mangiano spaghetti avrebbero non solo una funzione abitativa per quanto precaria, ma sarebbero soprattutto utili alla campagna elettorale di un po’ di feccia ben vestita. Qualche amministratore locale come Saccardi ne approfitterebbe per invocare ulteriore legge ed ulteriore ordine perché più mercato perché più sihurézza e contriddegràdo.
        In Argentina (in Argentina, dico, con la tradizione democratista che conosciamo tutti) le amministrazioni locali hanno invece fornito luce ed acqua, con i relativi contatori.
        Se uno può pagare, bene. Se non può, pazienza. Inutile accanirsi contro chi vive in quelle condizioni.

        • Francesco says:

          Molto bello ma chi paga? lo Stato argentino può permettersi di essere così generoso? buon per loro, oserei dire

          Poi chiederei anche (ma io sono una pessima persona) e se uno non vuole pagare? cosa succede?

        • roberto says:

          come chi paga?
          l’elettricità e l’acqua sono beni comuni quindi gratis!

        • PinoMamet says:

          “Molto bello ma chi paga?”

          Francè, ma sai leggere?

          copio e incollo:

          “Se uno può pagare, bene. Se non può, pazienza. Inutile accanirsi contro chi vive in quelle condizioni.”

          Immagino ovviamente che la fornitura di eletricità a quattro baracche insolventi farà andare in rovina lo Stato argentino…

          ma certo, sono questi i grandi problemi economici, per i quali è giusto porsi la domanda “chi paga”, no?

          • Francesco says:

            sospetto che non ci crederai ma la risposta corretta è Sì

            non per nulla l’Economia è nota come la Scienza Triste

            mentre le visioni alternative sono note come Ricette per Disastri Assicurati

          • PinoMamet says:

            Sospetto che non ci crederai ma la risposta è No.

            Non a caso gli economisti sono noti come gli unici studiosi che non ci azzeccano mai.

            • Giuseppe Cloza riporta spesso l’adagio “Un economista è un signore che domani ti spiega perché quello che aveva previsto ieri oggi non si è avverato…”

            • roberto says:

              ma mica è una questione da economisti, basta una semplice massaia a fare i conti.

              ******

              l’elettricità alle baracche costa mille pesos al mese (faccio per dire!).

              i mille pesos al mese li prendiamo dal salvadanaio gigante chiamato “stato”

              nel salvadanaio mancano 1000 pesos e qualcuno ce li deve rimettere

              ******
              intendiamoci, io sono assolutamente favorevole al fatto di mettere luce ed acqua alle baracche. solo che nel mio mondo ideale, mi presenterei come sindaco (o non so quale autorità in argentina che decide su queste cose), metteri nel mio programma “dare luce ed acqua alle baracche” e direi pure da dove prendere i soldi (aumento di 100 pesos le tasse comunali ai 10 più ricchi, o non compro i nuovi PC per il comune ecc.)

            • PinoMamet says:

              Roberto,

              sì, tutto giusto, ma allora voglio che lo si dica anche quando si parla di stipendi ai manager pubblici, di salvataggio delle banche, di onorari a politici ecc.

              Perché queste cose si danno sempre tranquillamente per scontate, e chi ne parla è un pericoloso populista demagogo che ha cominciato così anche Hitler e i problemi sono ben altri;

              e per la luce e l’acqua alle baracche, che sarebbe comunque una cifra irrisoria rispetto a quanto un qualunque Stato spreca in un modo o nell’altro, diventa così essenziale fare i conti al centesimo?

            • Peucezio says:

              Bel ragionamento.
              Per la scuola pubblica i soldi chi ce li mette?
              Per le strade chi ce li mette?
              Per gli ospedali? I dormitori pubblici e le mense dei poveri?
              Lo stipendio degli assistenti sociali (che è tutto da stabilire se servano a qualcosa; l’elettricità ai baraccati serve senz’altro) chi lo paga?

            • Peucezio says:

              Pino,
              abbiamo risposto quasi simultaneamente, più o meno con lo stesso concetto :-)

            • Peucezio says:

              Già, la scienza economica.
              E’ un caso interessante, come la zoologia e diversamente per esempio dalla medicina.
              Senza la zoologia gli animali continuerebbero a esistere.
              Senza la medicina non avremmo medici, cure, farmaci, ecc.
              Senza l’economia la gente continuerebbe a vendere, comprare, scambiare, prestare e tutto il resto, d’altronde il capitalismo è nato nel basso Medioevo, ben prima di Adam Smith.

            • roberto says:

              “si danno sempre tranquillamente per scontate”

              toglimi dal “si” per favore perché io non le do per nulla scontate

            • Francesco says:

              1) qualcuno spieghi a Pino la differenza tra economisti e veggenti. sarà stata una mossa di marketing quella di spacciarci per previsori ma ha azzerato la comprensione di cosa fanno gli economisti (Peucezio stesso ci prende per medici).

              2) OAR.
              dare per scontata la spesa pubblica – e la disponibilità di fondi per pagarla, è il frutto di un crimine senza pari. e da sola giustifica l’esistenza degli economisti.

              a proposito: perchè i manager pubblici non dovrebbero essere pagati, se il posto che ricoprono è utile alla società (così non mi tirate fuori la RAI)? e se è inutile, il problema è che esiste, non quanto vengono pagati quelli che lo ricoprono

              Pino, la politica è – in larga misura – la decisione di come spendere i soldi delle tasse, perchè (a) non ci sono pasti gratis e (b) questo mondo di ladri

              ciao

            • Peucezio says:

              Francesco,
              ma in pratica sapresti spiegare a che servono gli economisti?

            • roberto says:

              anticipo francesco che mi correggerà

              1. a descrivere come funziona il mondo
              2. a cercare di immaginare cosa succede se fai questa cosa o quell’altra

            • Z. says:

              Secondo me Francesco non ha tutti i torti: la visione che molti di noi hanno dell’economista dipende dal fatto che gli economisti sono spesso presentati come veggenti in grado di prevedere il futuro.

              A differenza di Francesco, però, penso che questo accada anche perché molti economisti si sono prestati spesso e volentieri a questa carnevalata.

              Detto questo, più umilmente, un economista è in grado di spiegare abbastanza bene cose ordinarie che hanno poco a fare con la preveggenza e molto a che fare con la società: ad esempio quando un monopolio conviene ai cittadini e quando no.

              E quando Stalin cacciò gli economisti cacciò anche il suo Paese in un pozzo di miseria, e fu costretto a liquidare più classi dirigenti in più di un settore per coprire i risultati tragici del suo “buon senso” in materia.

            • Per Z

              “Detto questo, più umilmente, un economista è in grado di spiegare abbastanza bene cose ordinarie che hanno poco a fare con la preveggenza e molto a che fare con la società: ad esempio quando un monopolio conviene ai cittadini e quando no.”

              Io credo che gli economisti abbiano sempre ragione, a patto di accettare determinate premesse:

              1) Le risorse sono infinite

              2) non esistono i rifiuti (in senso ampio)

              3) tutti gli esseri umani, ventiquattr’ore al giorno, sono Egoisti Razionali Individuali che cercano il massimo guadagno.

              Date queste premesse e anni e anni di studio, credo che gli economisti ne sappiano molto di più di tutti noi.

            • Francesco says:

              x peucezio

              a giudicare dalle opportunità di lavoro che mi si sono aperte in questi due decenni, non serviamo a un cazzo!

              :(

              però posso rilanciare con i filosofi e i poeti …

              :D

            • Roberto says:

              Scusami miguel ma esistono economisti che considerano le risorse infinite???
              E che non esistono rifiuti?????

              Credo che il dramma degli economisti stia nel fatto che ci sono blogger e youtuber che si spacciano per economisti, e tanta gente troppo pigra per leggersi un libro di economia che li sta ad ascoltare

            • Per Roberto

              “Scusami miguel ma esistono economisti che considerano le risorse infinite???
              E che non esistono rifiuti?????”

              Il problema forse non sono gli economisti e non sono nemmeno i blogger o youtuber (non ascolto mai questi ultimi), ma i vari ministri dell’economia, i direttori del FMI e affini, che ogni volta che rilasciano dichiarazioni, le rilasciano esattamente in base a queste due premesse.

              Per poi magari dirsi “ecologisti” e amanti dello “sviluppo sostenibile”, che non costa niente.

              Dubito che qualche economista dirà, “la festa è finita di brutto, pianeti di ricambio non ce ne sono, adesso tocca raccogliere i cocci, facciamo fare sacrifici tremendi a tutti ma prima di tutto ai ricchi, vediamo come ce la possiamo cavare con il minimo di strade, trasporti e pubblicità, cerchiamo di produrre il meno possibile incrociando le dita che non sia troppo tardi e che non si estinguerà la specie umana, assieme al 50% delle specie che già si sono estinte negli ultimi decenni”.

            • Roberto says:

              Compratevi questo libro!
              È istruttivo e divertente
              http://economixcomix.com/

            • Z. says:

              Miguel,

              se correggi “i ricchi” con “i poveri” temo che tu non abbia tutti i torti. Almeno, credo che un governante che dica tutta la verità dovrebbe dire così.

            • PinoMamet says:

              “1) qualcuno spieghi a Pino la differenza tra economisti e veggenti. sarà stata una mossa di marketing quella di spacciarci per previsori ma ha azzerato la comprensione di cosa fanno gli economisti ”

              Bene, allora Francesco ci conferma la tesi di Peucezio:
              non solo gli economisti non ne azzeccano mai una, ma non fanno positivamente un cazzo.

              Detto questo, non una riga di quanto scritto da Francesco smentisce quanto ho risposto a Roberto, vale a dire:

              va benissimo che si chiedadi giustificare la spesa pubblica, solo perché lo si chiede solo per le spese per i poveracci (irrisorie nel caso in oggetto) e mai per tutte le altre?

              Che io proponga di abolire i manager pubblici (anche se il loro lavoro sarebbe svolto molto meglio da qualunque bambino di quinta elementare con un foglio quadretti e una matita) se lo è sognato Francesco.

            • Z. says:

              Mi spiego meglio.

              Sono convinto che IL problema sia quello ambientale (gli altri al confronto sono inezie) e non so se sia risolvibile.

              Ammesso per amor di discussione che lo sia, credo che i sacrifici li faranno soprattutto i poveri, direi inevitabilmente.

              Perché? Perché ono molto di più, non inquinano molto meno e tagliando a un ricco metà delle entrate mensili resta ricco. Tagliarle a un povero significa lasciarlo in condizioni disperate.

              Quindi saranno i poveri a sopportare maggiormente il peso di eventuali misure drastiche.

            • Mauricius Tarvisii says:

              Compratevi questo libro!
              È istruttivo e divertente
              http://economixcomix.com/

              E’ meraviglioso :D

            • Francesco says:

              sembra più divertente che istruttivo, però

              Pino, dal tuo post pare che capire sia da te ritenuto attività positivamente inutile …

              :D

  3. Grog says:

    Non ci sono ne Santi ne Madonne! Il paese va
    DIPIDDIZZATO
    possibilmente utilizzando la
    GUARDIA BONGA SOMALA ED ERITREA
    sono dei veri duri e non hanno parentele per cui potranno
    ANNEGARE IN ARNO I PIDDINI
    senza temere ritorsioni sulle famiglie!
    Grog! Grog! Grog!

    • Francesco says:

      grande idea! senza PD rimangono

      1) una minoranza imponente che crede a Grillo
      2) una prima opposizione che crede a Salvini
      3) una seconda opposizione che crede a Berlusconi
      4) rimasugli che seguono Verdini, Casini, Alfano, D’Alema, Speranza o Civati o quello che c’è dopo SEL
      5) quelli che seguono la Meloni ma non sono pedofili (o almeno non la seguono per quel motivo)

      ah, poi ci sarebbe Grog

      :(

      • Grog says:

        Quelli del punto:
        4) sono considerati PIDDINI a tutti gli effetti e quindi DEPIDDIZZATI con rimasugli vari;
        3) sono ormai pochi e non fanno parte dell’opposizione ma sono dei gerontofili invidiosi del fatto che il vecchio porco si trombava la nipote di Mubarak nel lettone di Putin;
        1) si tratta di normali cittadini giustamente incazzati sparsi per la penisola;
        2) si tratta di normali cittadini giustamente incazzati sparsi per le valli lombarde e venete;
        5) hanno diritto di vivere anche se un po molesti, in linea di massima se
        non marciano su roma
        non danno fuoco a sedi di giornali
        non manganellano e non danno olio di ricino al prossimo
        la simpatica Meloni in cinta veniva anche chiamata”Pancetta nera” per cui mi sorge il vago sospetto che siano un po fascistelli ma non me la sento di discriminarli a priori, se rispettano i tre “non” ed amano i gatti non li mandereri in Siberia a Kolima a scavare trincee per i tubi della GAZPROM.
        Le riunioni democratiche verranno chiamate “MOMENTI GROG” dove sarà possibile ricandidare, per enne volte per enne che tende all’infinito, Grog come capo supremo.
        Grog! Grog! Grog!

        • Francesco says:

          oh che bello oh che bello
          di Grog il Paesello

          governato con pugno di Velluto
          da un bue, una puffetta e un cornuto*

          *non so se Grillo sia cornuto ma faceva rima. appena inizia l’Era degli Incazzati avvisatemi che mi trasferisco in Somalia a rappezzare reti da pesca

          :D

  4. Moi says:

    Con tutto stùltimo ;) proliferar di postsss ;) ci stiamo disperdendo un po’ …

    Comunque : Scorpacciata di Figa Bianca imminente per i Profughi : pagano le meretrici le Femministe ! … (3,5 + 1)k€ :D !

    http://www.ilgiornale.it/news/cronache/serracchiani-regalo-ai-migranti-3500-euro-tornare-casa-1352845.html

    ——————————

    Come dite ? … Bello Figo Gu fa satira ? … Yeah ‘n’ Nope ! ;)

    https://www.youtube.com/watch?v=0uC63ZdCdro

    ————————

    A Padova i voucher per fare la spesa si sono trasformati in “contanti” per saldare le prestazioni delle lucciole. La Prefettura manteneva, a sua insaputa, un giro di sesso a pagamento

    http://www.ilgiornale.it/news/politica/buoni-pasto-agli-immigrati-usati-pagare-prostitute-1164099.html

    Certo, dalle coste siciliane arrivano pullman di migranti a getto continuo, impossibile gestire un esodo di tali dimensioni. Figurarsi se l’impiego dei voucher per la prostituzione poteva essere considerato un problema: a nessun operatore, a nessun funzionario della prefettura poteva passare per l’anticamere del cervello che l’ex Prandina si trasformasse davvero in un bordello low cost.

    Buoni pasto agli immigrati usati per pagare le prostitute

  5. Moi says:

    “Ne assaggi una e poi ne fai una scorpacciata”
    … 35 (scarsi) anni fa !

    [cit.]

    https://www.youtube.com/watch?v=wPKF7T6JaWo

    …adesso film e canzone impensabile, almeno ad opera di un Bianco Autoctono, nevvero Habs ? :(

  6. Moi says:

    D’altronde, David Rockefeller a Giugno si suppone che faccia i 102 (prenda nota, Prof. Paniscus) ed è almeno da quando ha ordinato a Napolitano di metter su la Boldrini ;) che gli ha preso la Fretta Kalergica … comprensibile, visto che per quanto ne sappiamo l’ immortalità ancora non la si compra neanche in sborantiliradi ;) di dollari !

  7. Moi says:

    Pier Carlo (o Pier Quelcazzochelè) Mister 1 Liter Milk ;) Padoan dovrebbe essere processato da un Tribunale Bongo, condannato a una Pena Bonghissima, eseguita da un Boia Bongherrimo … nevvero, Grog ? ;)

    • Grog says:

      No no no caro Moi!
      I BONGHI sono COMBATTENTI e se ammazzano ammazzano solo durante gli scontri!
      I MIEI BONGHI SOMALI ED ERITREI sono soldati e non boia o assassini
      I Piddini catturati ed il vario PADOANUME vanno consegnati ai soli cannibali rimasti in Nuova Guinea avendo l’avvertenza di avvisarli che si tratta di CIBO TOSSICO che per poter essere divorato deve prima ESSERE BOLLITO A FUOCO LENTO CON INDIVIDUO VIVO.
      Grog! Grog! Grog!

  8. Moi says:

    Padoan Normale o Padoan “Crozzato” ?

    https://www.youtube.com/watch?v=W35X3KxJamE

    Vs

    https://www.youtube.com/watch?v=RsC6p0m2B24

    —————-

    Quale è quale ?

  9. Moi says:

    O Abitatori del Capitalismo Liquido PostModerno Evaporatosi, o Assistenti al Dilagare Inesausto del TurboCapitalismo Apolide dalla Piattaforma NeoPlusValoriale Post1989 lungo l’ Arco Storico Hegeliano-Marxista, udite-udite :) :

    https://www.youtube.com/watch?v=hdZl3W_ioJA

    DIEGO FUSARO: Homo migrans. Il capitale ci vuole tutti migranti

  10. Moi says:

    Però il distinguo fra “Migrante” Vs “ImMigrante / EMigrante” è interessante dovuto : è questione, difatti, di “territorializzabilità” !

  11. Mauricius Tarvisii says:

    La giustizia però ha trionfato e sono tutti stati assolti con formula piena. Poi però le valanghe forcaiole se ne fottono delle sentenze…

    http://www.abruzzoweb.it/contenuti/l-hotel-rigopiano-resort-nato-sui-pascoli-da-un-presunto-abuso-edilizio/618443-365/

    • Mauricius Tarvisii says:

      Allo stesso modo in cui la natura sciacalla se ne è fottuta della necessità di garantire ad uno statista emiliano l’ennesima prebenda al costo di sdoppiare la catena di comando con la diarchia commissiariato per la ricostruzione da un lato e protezione civile dall’altro.
      Come al solito solo davanti a quella che è sempre più probabilmente una strage ci rendiamo conto che la realtà non si piega a quello che noi possiamo scrivere su un foglio, per quanto possa essere legittimo e formalmente corretto. Anzi, mi correggo: non ce ne rendiamo conto e gridiamo allo sciacallaggio se qualcuno lo fa notare.

      • Francesco says:

        aspetta, l’abuso edilizio c’è stato o no? il resort è stato costruito in un posto molto bello o anche in un posto dove non avrebbero dovuto costruire nulla di più di un alpeggio estivo per le mucche?

        sulla diarchia non so moltissimo ma la PC ha per statuto il divieto di occuparsi di ricostruzione, per cui non pare una cosa assurda. l’assurdo è che da Agosto a oggi siano state fatte solo le tende e le scartoffie, mentre di “case” per l’inverno pronte non ce ne sono

        però mi si dice che l’appalto è stato fatto secondo tutti i crismi

        quien sabe?

        • Mauricius Tarvisii says:

          Da quello che ho capito, è stato tutto sanato. Legittimamente, eh! Poi però la neve giacobina non ha rispettato il giudicato…

      • Z. says:

        MT, dai, nemmeno Grillo ha sfruttato l’occasione per polemizzare contro Errani.

        Capisco l’irruenza della gioventù ma a volte si può pure aspettare qualche giorno.

    • Grog says:

      Mauricius Tarvisii il tuo lavoro di ricerca è ENCOMIABILE (1)
      Questo certifica sempre più l’urgenza di DEPIDDIZZARE L’INTERO PAESE.
      Grog! Grog! Grog!
      (1) Se visitate il sito del fù hotel scoprirete che due “suite” di pregio erano intitolate a:
      – QUELLO SQUALLIDO PORCONE GUERRAFONDAIO DI D’ANNUNZIO;
      – A QUELLA TROIA LETTERARIA DELLA DUSE.
      Quindi siamo nelle condizioni in cui i PIDDINI CORROTTI SI RIFANNO A PORCONI (2) PARA FASCISTI il che rende la DEPIDIZZAZIONE ANCORA PIU’ URGENTE

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>