1914, la tregua spontanea di Natale

truce-footballLa tregua spontanea di Natale, 1914.

I soldati inglesi videro le luci sugli alberi di Natale dei soldati tedeschi, e iniziò uno scambio di cori da trincea a trincea, con tutti che finirono cantando Adeste Fideles:

 Adeste fideles læti triumphantes,
venite, venite in Bethlehem.
Natum videte Regem angelorum.
Venite adoremus
Venite adoremus
Venite adoremus Dominum.

Alla fine la luce solstiziale, l’albero, l’antica storia palestinese, il latino e infine il pallone, non ci vogliono grandi ideologi per arrivare alla vera saggezza.

Perché il punto è questo: quanta più saggezza c’era in quei ragazzi, che in tutti i loro comandanti, parlamentari, banchieri, partiti e intellettuali.

Centodue anni dopo, stiamo ancora pagando il Grande Delitto, anzi i nostri comandanti, parlamentari, banchieri, partiti e intellettuali continuano a commetterlo.

Prima mossa, ricordiamo, nel novembre del 1911, quando i giornalisti inventarono la Guerra di Libia.

Dobbiamo sempre scegliere tra Augusto Masetti e Gea della Garisenda.

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69 Responses to 1914, la tregua spontanea di Natale

  1. PinoMamet says:

    Chi non l’avesse fatto (ma credo pochi) legga Un anno sull’altipiano, di Lussu.
    Magnifico ritratto dell’autentica follia di alcuni generali (e non solo) contrapposta all’umana saggezza dei soldati e di molti ufficiali inferiori.

  2. Z. says:

    Continuiamo a commetterlo tutti, mi sa. Anche se l’idea che i ricchi siano colpevoli e gli sfigati come noi innocenti è consolatoria.

    Detto questo, questa bella storia oggi non potrebbe ripetersi, e dà ragione ai nostri chelebecchiani preconciliaristi :-)

    • Mauricius Tarvisii says:

      “oggi non potrebbe ripetersi”

      Oggi in generale nelle nostre guerre non ammettiamo più il concetto di tregua (che esiste solo per le guerre degli altri, vedi Aleppo) e di pace. La nostra pace è solo l’annientamento definitivo del nemico, di cui non si riconosce la natura di interlocutore nostro pari.
      Credo che sia una delle conseguenze della concezione di guerra come si “polizia internazionale”: avete mai visto la polizia giungere a un compromesso con il delinquente che insegue?

      • Peucezio says:

        Deriva dal manicheismo anglosassone.
        Già nella II G.M. imposero la resa incondizionata.
        Se non riconosci dignità morale al nemico, lo devi estirpare come un male, quindi non ci tratti.

        • habsburgicus says:

          vero
          in 1939-1945 evidente
          già in I GM dal 1917 (intervento USA)
          la I GM si può dividere in due parti
          a.ago 1914-marzo 1917 la “guerra perfetta”, SENZA traditori (se non quelli sedotti dalle femmine :D) tranne qualche irredentista (impiccato senza troppi problemi), SENZA grilli per la testa dei partiti estremi (il Gran Criminale era ancora a Zurigo a vivere nel lusso con il denaro dei banchieri, alla faccia dei gonzi, e a fantasticare di lotta di clase, potere operaio e balle varie :D) e SENZA follie “diritto-umaniste”; uno faceva la guerra, e lo diceva, per papparsi una provincia, un territorio, una colonia, delle miniere, tutte cose concrete e non per fumisterie come “finire le guerre, “instaurare la democrazia”, “liberare i ruritani” :D fu orribile per chi la combatté, é noiosissima per chi ci fa film, é secca diplomaticamente ma, crdeetemi, é la GUERAR PURA, militari+diplomazia, il tutto in un mondo ideale accompagnato dall’intelligenza (che mancò spesso, essendo il mondo non ideale :D) in questa fase si poteva trattare e si trattò, anche se visto oggi troppo poco ! (maggiori responsabilità dell’Intesa)
          n° 2 marzo/apr 1917-nov 1918 con la fine della Santa Russia e l’intervento USA la I GM assume caratteri non più classici prefigurando la II GM; incomincia a divenire “una guerra per le democrazie”, una “guerra per liberare X, Y” ecc..insoma un peggioramento iniziano, seppur poco, i traditori, inizia il disfattismo dell’estrema (almeno in Germania), cesa quell’atmosfera fatata del 1914-1917 quando fu lotta, orrenda per i suoi effetti ma al contempo eroica di popolo contro popolo la pace diventa più difficile peché l’america incomincia a far sentire il deleterio effetto del suo “moralismo” Wilson ! siamo già a una pre-resa incondizionata, anche se la vera “resa incondizionata” (cioé l’abolizione della pace classica) sarà tipica solo del churchillismo, già in 1940 in nuce, seppur proclamata da Roosevelt e Churchill solo in gen 1943…non a caso Stalin, persona seria, rimase un uomo con cui si poteva trattare (e finlandesi e romeni lo faranno..pure i tedeschi potevano tentare e Mussolini lo disse nella prim 1943, inascoltato e forse in ritardo)..la resa incondizionata, disumanizzando il nemico (cosa anti-europea !) rese impoossinile le trattative e le paci..e con la Germania la pace vecchio stile non ci fu (qualcosa il 12/9/1990 come placet alla Wiedervereinigung) !

          • Per Habs

            “la I GM si può dividere in due parti”

            La divisione è interessante; ma come sottolinea Vernon Lee, una volta avviato il “balletto delle Nazioni”, le conseguenze diventano inevitabili e comprendono in potenza non solo il moralismo di Wilson, ma anche la catena successiva di eventi (Russia, riparazioni, spartizione del Medio Oriente, sionismo) dove le colpe sono al 90% inglesi e francesi (e dove casomai gli Stati Uniti, prima per “moralismo” e poi per isolazionismo, si tirano fuori).

            E da quella catena successiva derivano seconda guerra mondiale e l’attuale disastro del Medio Oriente che ricade di nuovo sull’Europa.

            Lo scatenamento del demoniaco risale al 1914, non al 1917.

            • habsburgicus says:

              su questo non c’é dubbio, né ho mai detto il contrario
              credo però che in 1916 (con effetti dal 1917) in Inghilterra, a porte chiusissime, avvenne qualcosa di drammatico..non ci sono prove, solo indizi, la verità non la sapremo mai
              ti dirò la mia teoria più tardi, scrivendoti in pvt…se vuoi :D

            • Per Habs

              “credo però che in 1916 (con effetti dal 1917) in Inghilterra, a porte chiusissime, avvenne qualcosa di drammatico”

              non è da escludere…

              scrivimi pure in pvt!

            • habsburgicus says:

              @Miguel
              fatto !

        • Per Peucezio

          “Deriva dal manicheismo anglosassone.”

          Credo che tu prenda troppo alla lettera una certa retorica autocompiaciuta, che sicuramente esiste.

          I “manichei anglosassoni” hanno tollerato indù e musulmani, monogami e poligami, bianchi e neri e persino cattolici. L’India l’hanno governata con poche centinaia di persone, il resto era una rete favolosa di intrighi, compromessi, collaborazionisti di ogni sorta.

          Casomai si può parlare di estremo pragmatismo e astuzia commerciale nei loro rapporti, ma è ben altro discorso.

          • Peucezio says:

            Eppure hai parlato anche tu di visione messianica, dualistica, di scontro epocale, cosmico, iscritto nel retaggio culturale americano.
            Non dico che lo applichino sempre, ma con un nemico serio, che rischi di mettere in pericolo la loro egemonia e che propone al mondo una visione completamente altra, magari sì.

      • Per MT

        “Oggi in generale nelle nostre guerre non ammettiamo più il concetto di tregua”

        Verissimo. Anzi, non può esserci tregua, perché non esiste nemmeno la guerra. Esiste soltanto una sorta di “Legalità” contro “Criminalità”, appunto una “operazione di polizia internazionale”.

        • Francesco says:

          strano

          a me sembra che ogni volta salti fuori una fazione “moderata” del nemico con cui si può trattare, eccome.

          non starete esagerando?

          :D

          • Z. says:

            Sai come la vedo Francè?

            La vedo così: il passato di solito è facile vederlo in chiave più obiettiva, distaccata, neutrale. Le passioni di allora non bruciano più come ai tempi, i fatti sono noti in lungo e in largo, il senno è del poi e non del prima.

            Allora è abbastanza naturale commettere un errore di prospettiva, e immaginare che anche loro fossero obiettivi, distaccati e neutrali nel valutare correttamente le vicende dei loro giorni, proprio come lo siamo noi.

            Mentre, nei loro giorni, gli uomini del passato erano faziosi quanto noi, irrazionali quanto noi, carichi di odio quanto noi. E si ammazzavano più spesso e volentieri.

            • Peucezio says:

              Vabbè, te ne stai andando sul generico.
              Qui si parlava del riconoscimento dell’avversario come tale, dell’esistenza di un sistema di regole internazionali di diplomazia legate alla guerra, di un sistema giuridico che disciplinava anche gli atti di guerra.
              Mica si sta dicendo che le guerre siano peggiori o migliori in generale (a giudicare dal potenziale distruttivo, comunque, tanto meglio non mi sembrano, poi forse c’è meno efferatezza diretta, ma è tutto da vedere).

            • Z. says:

              Aspetta… sul sistema giuridico etc. sono abbastanza d’accordo, ma è il campo di robéluxe e non mi permetto di invaderlo.

              Qui però non si parlava di diritto. Si parlava di soldati che cantano assieme in trincea :)

  3. Grog says:

    Adesso di palluti e incazzati come il buon soldato Augusto Masetti non ce ne sono più e nemmeno come il buon soldato Sweihk acculturatissimo praghese commerciante di cani rubati che dopo aver sparato avrebbe detto.
    “faccio rispettosamente osservare alla signoria vostra che mi è scivolato il dito sul grilletto del Manlicher e che la colpa è del cuoco che ci ha dato cose troppo grasse e scivolose in mensa nonché della signoria vostra che ha avuto l’imprudenza di collocarsi sulla linea di tiro”.
    Due personalità diverse ma entrambe di nobilissima schiatta, l’una romagnola calda e feroce l’altra raffinata e con la tendenza a prendere per il sedere quegli zozzoni dei crucchi austriaci che oltre ad essere crucchi sono anche terroni!
    Gea della Garisenda, terrile zoccola orrenda, invece si è riprodotta alla grande, non dovrebbero fare il concorso di “miss italia” ma un “troia party” e assegnare il premio alla più zoccolaccia.
    Grog! Grog! Grog!

  4. Tortuga says:

    Buon Natale a tutti!

  5. habsburgicus says:

    ciao Tortuga !
    Buon Natale !
    bentornata !

  6. izzaldin says:

    buona Natale a tutti!
    ho un bisnonno che si trovava a Caporetto e rifiutò di obbedire ai comandi di un superiore. probabilmente non esisterei se avesse seguito gli ordini! :)
    segnalo un altro episodio sanguinoso e per niente edificante del Novecento: il colonialismo tedesco in Africa, sicuro che interesserà a Miguel e ad Habs e a tutti

    https://www.theguardian.com/world/2016/dec/25/germany-moves-to-atone-for-forgotten-genocide-in-namibia

    ancora auguri, buona tregua a tutti!

  7. Moi says:

    Il Manicheismo AngloSassone è da intendersi come Avversione al Giusto Mezzo … come accidenti han fatto a passare direttamente (con gli Anni Sessanta a livello di Elite, anni 2010’s a livello di massa) dal Razzismo più becero al Politically Correct più alienante ?!

  8. Grog says:

    Santa Madre Russia soffre e noi le siamo vicini, Santa Madre Russia sculaccerà quei discolacci impertinenti e culattoni anglosassoni sinché avranno le CHIAPPE VIOLA e non avranno nemmeno più voglia di incularsi.
    Grog! Grog! Grog!

  9. Z. says:

    Caro Miguel, cari chelebecchiani,

    ho appena letto le vostre riflessioni sull’impossibilità di ripetere un evento come quello descritto dal padr… ehm, dal nostro ospite :-)

    Sono riflessioni condivisibili e interessanti. Mi hanno aiutato a capire cosa intende Peucezio per messianesimo, ideologia e obliterazione delle diversità. E ora che ho capito, al di là della semantica, in parte concordo con lui.

    Credo che il problema non sia solo ideologico. È anche pratico: la guerra oggi è più veloce, più liquida, meno umana – nel senso che l’onda umana dalle trincee stata sostituita da bombardieri e droni. Dati tecnologici, economici e non solo ideologici rendono difficile che un fatto del genere si ripeta.

    D’altronde l’ideologia è funzione di tecnologia ed economia, almeno secondo la visione del mondo, certo discutibile, con cui sono cresciuto nel Novecento. E chi di voi ha giocato a Civ V sa che le ideologie sono figlie della rivoluzione industriale, e insieme alla stessa forgiano un mondo nuovo. Ognuno ha riferimenti culturali alla propria altezza :-)

    Ma io in realtà volevo fare una battuta: ora nessuno sa cantare Adeste Fideles in latino. E da lì è nato il vostro carteggio.

    Ho trovato questo blog molti anni fa, cercando altro, grazie a un lapsus di Miguel in un articolo. Sono stato fortunato. Vi abbraccio tutti con affetto :-)

    • Peucezio says:

      “Ho trovato questo blog molti anni fa, cercando altro, grazie a un lapsus di Miguel in un articolo.”

      Ricambio l’abbraccio, ma questa non puoi esimerti dal raccontarla per filo e per segno :-)

      • Z. says:

        Niente di che, facevo una ricerca su Google e un errore di battitura di Miguel mi ha fatto visualizzare una pagina che trattava di tutt’altro. Ho pensato: però, questo frijolero scrive con gran stile e di cose interessanti. Così ho iniziato a seguirlo :-)

  10. mirkhond says:

    “ti dirò la mia teoria più tardi, scrivendoti in pvt…se vuoi :D”

    Se vuoi, interessa anche a me.
    ciao e auguri!

  11. Mauricius Tarvisii says:

    Domanda per Francesco.
    Nel rito ambrosiano si recita la Kalenda di Natale o qualcosa del genere?

  12. Moi says:

    il Subbuglio Intestino ;) dell’ Europa prima della Grande Guerra :

    https://www.youtube.com/watch?v=tL0MF0XUohI

  13. mirkhond says:

    Tornando al tema del post

    I soldati che giocano a pallone nella foto, però mi sembrano solo inglesi.
    Dove sono i Tedeschi?

    • PinoMamet says:

      Boh, se cerchi un po’ su internet ci sono anche altre immagini, anche con soldati tedeschi.

      La tregua spontanea di Natale (che negli anni successivi i comandi si impegnarono a non far più succedere… senza necessità di droni o di computer ;) ) leggo su Wikipedia, non fu un singolo episodio isolato, ma coinvolse circa 100.000 soldati dei due schieramenti, e, leggo sempre nella Wiki in inglese, “furono giocate una o più partite di calcio”, stando ai racconti, insieme al resto degli episodi di fraternizzazione.

  14. mirkhond says:

    Sempre riguardo alla prima guerra mondiale:

    Anni fa, fecero un video musicale di cui purtroppo non ricordo ne autori ne titolo, in cui nel Natale del 1914, il primo Natale di guerra, un gruppo di soldati francesi fraternizzò con un gruppo di soldati tedeschi.
    I due gruppi di soldati, lasciate le rispettive trincee, allestirono con il loro povero rancio, una tavola per celebrare il Natale.
    Quando i rispettivi ufficiali lo vennero a sapere, quei soldati furono passati per le armi…..

  15. mirkhond says:

    Ancora, ricordo una foto su un libro, di tanti anni fa, raffigurante un gruppo di soldati bavaresi, assorti in preghiera in una chiesa cattolica ridotta in macerie, sul fronte occidentale, nella Vallonia o nelle aree della Francia occupate.
    La didascalia spiegava come, tra le tante cose che succedono in guerra, il sentimento religioso possa farsi più forte proprio perché a contatto quotidiano con la morte…..

    Messori, anni fa in un suo libro, citava il presidente francese Clemnceau, aspro massone radicale, in quale in visita al fronte nel 1916, restò stupito dalla religiosità dei soldati francesi.
    I cattolici prendevano la comunione, i protestanti masticavano paginette della Bibbia, i Giudei ascoltavano i loro rabbini, e le truppe coloniali musulmane i propri imam.
    – Dov’è finita la Francia laica?- Si domandò allora Clemenceau.

    • Z. says:

      Era proprio quella, la Francia laica. Oggi invece se indossi il velo ti fanno svestire in spiaggia, davanti a tutti. E’ il progresso, bellezza!

      • Moi says:

        … però che a poverinare i Musulmani siano sempre degli AntiClericali sfegatati finisce per rendere simpatico lo Sbirro !

        • Moi says:

          … alla fine la colpa veramente vera è dell’ ipocrisia piccolo-borghese dei Radical-Chic !

          • Moi says:

            Tu Elite indottrini Me Popolo con la tua egemonia culturale che la mia tradizione religiosa è merda … come puoi pretendere che abbia rispetto per quella altrui ?!

            Se NON c’è “respicio”, in cui rivedere sé stessi NON può esserci il “respectum” per l’altro.

            Il resto, quel che si vorrebbe da parte delle Elites per il Popolo, è Quieto Vivere Ipocrita Piccolo Borghese da Moralismo Senza Morale !

            • Z. says:

              Moi, parliamo di norme che – coerentemente, se vuoi – proibivano anche alle suore di indossare il velo in spiaggia.

              A parte questo, puoi anche pensare che portare il velo sia roba da Medio Evo. Tu ad esempio lo pensi: e sta bene, ognuno ha le sue idee. Io penso che Guerre Stellari sia una della mappazze più noiose della storia della narrativa, ad esempio.

              Da qui a costringere le persone a levare il velo, o a costringere Robéluxe a cambiare cover per il cellulare, ne passa.

              :)

        • Z. says:

          Beh, nessuno se l’è presa particolarmente con gli agenti.

          Intendiamoci, le foto in cui aspettvano a riva le bagnanti pronti all’arresto in flagranza erano abbastanza imbarazzanti.

          Ma alla polizia spetta far rispettare le leggi, non scriverle.

      • Peucezio says:

        Z.,
        la Francia laica intesa in questo senso non è mai esistita.
        La Francia dalla Rèvolution in poi è l a i c i s t a , tipo Turchia kemalista, che è cosa ben diversa.
        Ciò di cui parla Mirkhond è un’altra cosa ancora, è sentimento religioso popolare non soppresso da nessun modello politico imposto dall’alto.
        Comunque ogni società ha i suoi canoni di gusto e di decenza.
        Se si può vietare di girare nudi con le pudenda esposte, si può anche vietare di andare troppo coperti in luoghi dove normalmente non lo si fa (se non per ragioni mediche: uno non può prendere sole per problemi alla pelle, è un altro conto).
        Ci sono luoghi dove non puoi andare senza giacca e cravatta, luoghi dove non puoi coprirti il capo senza mancare di rispetto, non vedo cosa ci sia di strano nel fatto che in certi luoghi sia obbligatorio il costume da bagno.
        Per ogni società gli indumenti e l’aspetto esteriore hanno determinate valenze simboliche, estetiche e di decoro, diverse da quelle delle altre società.
        Sarebbe assurdo scandalizzarsi del fatto che nella tale tribù gli uomini girano col pene scoperto.
        Allo stesso modo davvero non riesco a capire cosa ci sia di male nel fatto che in Francia (o altrove in Occidente) si vietino velo o indumenti integrali in spiaggia. A me pare semmai una cosa sacrosanta, in linea col costume, con la sensibilità e con le abitudini della maggior parte degli occidentali contemporanei.

  16. mirkhond says:

    Lo stato laico che si fa stato laido.

  17. Moi says:

    … Che cosa accomuna l’ Islam “preso sul serio” (non saprei come altro definirlo senza innescare una fitta selva di bizantinismi concettuali) ai “Populisti” ?

    Una cosa, almeno una, macroscopica ma celata … direi che c’è senz’altro :

    L’ Imponderabilità (!) politica, culturale, economica, sociale e tutto il resto del cucuzzaro … rispetto al mondo del TurboCapitalismo Finanziario Apolide, quello dove tutto si fa tambureggiando con le dita su uno schermino piatto ed esiste solo l’ individuo atomizzato che concepisce ogni emozione, ogni sentimento _ perfino l’ empatia _ come qualcosa che si visualizza e si misura (!) contando i “like” da mettere in un “cloud”, farsi i cazzi degli altri con un “periscope” che gli altri stessi usano come “app” compiaciuti … e magari ogni TOT like (vera e propria unità di misura “psichica” …) arriva uno sponsor con l’ offerta vantaggiosa.

    Ripeto : NON parlo di “Alternativa”, parola che fa subito pensare a un eccesso di fantasia … parlo di “imponderabilità” di quel che può succedere: una specie di “bug di sistema” per dirla in termini informatici che non mi meraviglierei se fossero già desueti.

    • Z. says:

      Secondo me quello che tu chiami “populismo” non è che un mercato di beni voluttuari, che come tutti i mercati ha i suoi compratori e i suoi venditori.

      C’è chi vuole i gingilli con la mela? esistono gli Apple Store che te li rivendono.

      C’è chi vuole Civ5, come me? Esiste Steam che te lo vende, con tutte le DLC.

      C’è chi vuole le bufale? Esistono siti che le fabbricano e te le rivendono.

      C’è chi vuole uomini di spettacolo che sbraitano il niente? lo fanno per te.

      Sulla religione non saprei, mi rendo conto di non avere gli strumenti intellettuali per affrontare seriamente il problema.

      • Per Z

        “Secondo me quello che tu chiami “populismo” non è che un mercato di beni voluttuari, che come tutti i mercati ha i suoi compratori e i suoi venditori.”

        Indubbiamente, hai ragione. Il populismo è un bene voluttuario, proprio come la “crescita”, “i valori liberali” e tutto il resto.

        Tanto, in questi campi, nessuno è in grado di consegnare il prodotto che promette, nemmeno quando dice “non esistono soluzioni facili, ma io quella complicata ce l’ho!”

    • Moi says:

      In un mondo “dei Buoni” ;) di cui sopra la propria identità si va vaga e vacua come le app … a partire dal proprio “gender”, e questo sì è “rivoluzionario”; Mario Mieli ha in comune con Pio IX la “Inattualità” (o come si dice) di “aver avuto ragione troppo presto” … nevvero, Habs ?

  18. habsburgicus says:

    @Mirkhond
    teoria sulla svolta del 1916

    Ciao
    Mi riferisco al dibattito vivace che, da molti indizi ebbe luogo all’interno della very upper class britannica nel 1916 e che vide la vittoria dei “peggiori”, con effetti che si sentono tuttora…farò riferimento ad alcune persone che si esposero (poco) in seguito tipo Lord Lansdowne ma deve essere chiaro che si tratta di una tendenza, di figure “simboliche”..ciò che veramente avvenne, nel più assoluto segreto di loggia, non lo so, non posso saperlo e credo nessuno lo saprà mai [non c’ stata una rivoluzione bolscevica britannica con apertura archivi segreti né una debellatio senza precedenti stile Germania 1945, che permise a tutti i documenti segreti, tranne qualcuno distrutto, di saltare fuori; là i documenti non salteranno mai fuori e comunque forse i piatti prelibati sono già stati distrutti]
    Nel 1916 l’élite britannica era ormai conscia che non avrebbe mai potuto battere la Germania, anche se non avrebbe potuto avvenire neppure l’inverso..in più essa stessa aveva subito perdite enormi, là non è l’Italia (dove chi urla per la guerra di solito la fa fare agli altri :D), fra i morti ci furono rampolli di famiglie della gentry e talora pure dell’establishment [questo a differenza della II GM, una passeggiata per Londra :D in cui l’élite non ebbe quasi perdite]
    Erano quindi possibili due soluzioni
    La n° 1, razionale anche se ammetto forse amara per l’amor proprio albionico, era accordarsi NELLA PURA TRADIZIONE EUROPEA E BRITANNICA per una “pace bianca” con la Germania, al limite (nella più pura tradizione di un Pitt e di un Palmerston, britannici sino al midollo !) a spese di Francia, Russia e Italia :D..era la posizione sostenuta da Lord Lansdowne, non uno dei quattro amici al bar, ma un ex-Segretario di Stato conservatore agli Esteri (1900-1905) neppur troppo filo-tedesco (fu lui a concludere l’Intesa Cordiale l’8/4/1904 e ad adottare un atteggiamento anti-germanico nella crisi di Tangeri del 1905, che provocò la caduta del radicale Delcassé), quasi certamente massone (tutti lo sono là !) e legato al più alto establishment per nascita, studi e censo; Lord Lansdowne sosteneva, e osò esporsi nel 1917 e 1918, che bisognava porre termine alla guerra in quanto gli svantaggi nel continuarla avrebbe superato i vantaggi nel cessarla; era una posizione concreta, intelligente, in linea con quel pragmatismo britannico (e anglicano) che fece l’Impero e che come giustamente ricordavi permise alla Gran Bretagna di governare l’India con poche centinaia di funzionari ! nel 1916 era, se possibile, ancor più furba !
    La n° 2, irrazionale e folle, era quella che sosteneva bisognasse distruggere una volta per tutte la Germania, costi quel che costi delenda est Germania !; poiché erano criminali ma non fessi e sapevano bene che l’Inghilterra da sola non poteva farcela, DECISERO DI OTTENERE L’OBIETTIVO PROVOCANDO, CON SPONDE OLTREATLANTICHE, L’INTERVENTO USA PUR CON I RISCHI PER L’EUROPA E L’IMPERO BRITANNICO STESSO; i dettagli saranno stati discussi e applicati massonicamente nel segreto impenetrabile di logge chiuse ai mortali, ma ciò che avvenne è abbastanza chiaro; probabilmente sin da allora si ritenne che per facilitare l’intervento USA e soprattutto per eccitare gli americani alla “guerra di distruzione” antitedesca anche ad intervento formalmente effettuato era necessaria la cooperazione dei circoli sionisti, che controllavano parte delle banche e della stampa (non ancora tutto ! :D); donde la crisi di governo inglese del dicembre 1916 con la cacciata di Asquith (P.M) e Grey (Foreign Secretary) per quanto pessimi e l’avvento al potere del fanatico Lloyd George come P.M (un tipo quasi churchilliano nel suo odio primordiale verso la Germania) e, agli Esteri, di Lord Balfour, legato a certi ambienti e fanatico protestante vetero-testamentario (dunque pro-“eletti”) che 11 mesi dopo farà la sua nota “dichiarazione” (2/11/1917), da cui derivano tutti i problemi del Vicino Oriente e non solo; restava ancora un passo da fare..l’esistenza dell’Impero russo poteva ostacolare la politica pro-sionista (gli accordi Sykes-Picot originali che dovrebbero essere definiti Sykes-Picot-Sazonov, lasciavano Gerusalemme e la Palestina in mano internazionale cioé cristiana; furono questi accordi originali che il nostro Salvago Raggi, R. agente diplomatico al Cairo, riuscì a carpire agli “alleati” che ci tenevano tutto segreto, ottenendo la promozione sul campo da parte di Sonnino a R. Ambasciatore a Parigi, poiché quella era un’Italia con i suoi difetti ma pur sempre un’Italia migliore rispetto alo schifo di oggi :D) e dunque, indirettamente, la politica di coinvolgimento degli USA; forse si decise di “dare una spinta” affinché lo Zar fosse eliminato al più presto..sia chiaro, non pensavano certo a un Lenin bensì a un Miljukov e ai cadetti, che avrebbero fatto massacrare a milioni i contadini russi per il piacere di Londra e Parigi :D (un po’ come l’intervento italiano, no ? Parigi e Londra lo vollero, con l’appoggio di italiani corrotti, mentecatti, fessi e buffoni, fra cui l’orrido e corrottissimo D’Annunzio un pagliaccio matricolato, per aumentare la pressione sul’Austria-Ungheria sperando che Berlino dovesse intervenire come in parte avvenne alleviando i loro fronti)..quindi forse in quello scontro del 1916 inter-britannico si decise anche la fine dello zarismo, come parte del “pacchetto” che comprendeva l’intervento dei gonzi americani come carne da cannone e la cessione della Palestina a chi sai tu, per eliminare meglio e per sempre i “cattivi” tedeschi..in ogni caso si realizzò l’inizio della fine dell’Europa !
    So bene che molte cose non possano essere provate
    In più i tedeschi commisero errori per conto loro (guerra sottomarina ripresa il 1/2/1917 che provocò rottura diplomatica con gli USA già il 3/2/1917), ma credo che l’EFFETTIVO intervento USA (non, al limite, un intervento alla brasiliana, o alla messicana in II GM, con dichiarazione formale di guerra, qualche confisca e poi basta) non sarebbe stato possibile senza una programmazione di alcuni circoli britannici..
    credo che ci sia un legame con la fine della Santa Russia accolta con giubilo dai banchieri neo-americani di New York..Katkov apertamente accusa gli inglesi di aver favorito la fine dello Zar, anche se forse, gli inglesi si sarebbero accontentati di un monarca liberaleggiante (Michele II) con potere all’intesista e massone Miljukov, uomo di Londra..ribadisco, non sto dicendo che gli inglesi hanno “complottato” per avere Lenin ! questo non lo credo (pur avendo avuto Lenin finanziamenti dai banchieri non-cristiani USA)
    Sia quel che sia, penso sia innegabile che l’élite britannica si divise nel 1916
    Lord Lansdowne e altri proposero la pace ciò avrebbe salvato molto, lo stesso 1914 ora ci apparirebbe in luce diversa
    Altri (Lloyd George, Balfour, lo stesso Churchill) decisero di battere la Germania a ogni costo, pur trasformando, se necessario per raggiungere l’obiettivo, l’Inghilterra in un’appendice di una certa America (contro gli interessi dei “true Americans “! che infatti ripudiarono Wilson e le persone che lo controllavano), seppur con élite comune e unita in massoneria
    Il processo sarà accelerato nel 1939-1945, dal 1948 (e soprattutto dal 1967) si aggiungerà il “noto Stato” :D, e giungiamo alla situazione attuale della “cosiddetta Angloamerica tripla”, sostanzialmente un’unità, con tre centri di potere, uno nell’antica Palestina, uno a Londra e, uno a New York/Washington…son 3 Stati, de facto un’unica élite :D
    Ciò iniziò, secondo me, a causa delle scelte che parte del’élite britannica fece nel 1916 e di cui mai sapremo nulla con precisione
    Si seppe poco anche perché, e questa è una virtù, i britannici applicano il “right or wrong it’s my country” e dunque ci fu silenzio..la Gran Bretagna vinse e tutti tacquero
    Un’ulteriore divisione dell’élite, di cui sappiamo ancora meno, ci sarà in 1940, ma l’ l’élite era meno divisa, allora…con Churchill (distruzione della Germania e fusione pratica con gli USA) furono quasi tutti i potentes, al massino ci furono mormorii
    Nel 1916 invece la lotta ci fu, qualcosa giunse a noi (Lord Lansdowne) ma purtroppo vinsero quelli che non dovevano
    E fu una catastrofe..solo allora il nefasto 1914 manifestò in pieno il suo carattere catastrofico e irreversibile !
    Il 1916 poteva essere un “pace di Naupatto” moderna; allora nel 217 a.C i Greci, Macedoni inclusi, per l’ultima volta conclusero una pace fra sé, senza interferenze esterne, ma già allora (e proprio per spronarli alla pace) uno notò i pericoli che si addensavano da Occidente (Roma !)
    Ahinoi, nel 1916, l’élite britannica non volle vedere i pericoli che si addensavano da occidente (USA) anzi li chiamò, rifiutò la tradizione storica incarnata da Lord Lansdowne e diede una svolta alla guerra..e al mondo
    ciao

    • Per Habs

      “teoria sulla svolta del 1916″

      una tesi assolutamente affascinante, e anche convincente come esposizione.

      Certo, bisognerebbe parlarne con esperti di storia inglese di quegli anni, per capire ad esempio:

      1) quanto queste differenze all’interno di un gruppo ristretto di persone possano contare: credo molto in una situazione di emergenza come quella bellica

      2) quali furono gli ambienti statunitensi più interventisti e che rapporti avevano con chi in Inghilterra

      3) la questione del sionismo – sicuramente Balfour voleva assicurarsi l’appoggio delle comunità ebraiche, tendenzialmente filotedesche (la Germania era la “liberatrice” degli ebrei dell’Est dallo zar). Ma quanta importanza dava a questo appoggio, a quali comunità ebraiche si rivolgeva (russa, americana, inglese, tedesca?); e Weizmann non millantava forse del credito, cercando di convincere Balfour che gli ebrei dell’epoca fossero sionisti? Anche qui – in una situazione di guerra, le bizzarrie individuali contano molto, e forse anche il fanatismo evangelico di Balfour ha davvero inciso nella sua visione del “ritorno degli ebrei” previsto dalla Bibbia.

      Insomma, avessi una gran quantità di denaro, ti metterei subito a capo di un grande progetto di ricerca!

      • habsburgicus says:

        fatti eleggere sindaco di FI :D
        e poi, tolta la parte doverosamente spettante all’Oltrarno, qualche fondo si trova :D

  19. mirkhond says:

    Per Habsburgicus

    Grazie per la risposta e rigrazie per averla condivisa con tutti noi!
    ciao!

  20. mirkhond says:

    Uno sguardo davvero a 360° sulla storia del 1916, in parte a me sconosciuta.
    Stando a ciò che hai scritto, gli eroi della Gran Bretagna come Churchill, andrebbero invece considerati dei traditori della patria.
    Però, forse, rendendosi conto che l’Impero Britannico non sarebbe durato in eterno, preferirono cedere il “testimonial” imperiale anglosassone alla loro filiazione usana, aggiungendoci le elites giudaiche, ormai giunte ai vertici del potere economico, su entrambe le sponde dell’Atlantico.
    Non so, azzardo questa ipotesi, anche osservando cosa avvenne in seguito, nel 1940 con la politica di Churchill che avrebbe portato ai risultati a cui hai accennato.
    ciao!

  21. mirkhond says:

    Chissà cosa ne pensa Miguel in proposito……

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