Non è riciclabile!

I signori che si sono liberati dello striscione per il Sì al referendum in Piazza Santo Spirito oggi hanno sbagliato cassonetto.

Non è un rifiuto riciclabile.

L’inceneritore ringrazia.

16-12-09-pattumiera-referendum-small

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66 Responses to Non è riciclabile!

  1. Mauricius Tarvisii says:

    Bisogna tenerlo a regime, altrimenti non rende.

  2. Grog says:

    ————————-Brutti PD DI MERDA adesso si mettono anche ad inquinare direttamente———–
    E poi si stanno correndo RISCHI ISTITUZIONALI GRAVISSIMI:
    – il presidente SCONGELATO rischia di ANDARE A MALE e ricongelarlo di notte gli fa perdere le qualità organolettiche;
    – i SALTATORI DI PARTITO sono in crisi esistenziale terminale, non sanno più dove CAZZO ZOMPARE e zompano direttamente SUI COGLIONI DEL POPOLO con probabili reazioni violente;
    – il presidente emerito non coglie l’opportunità di stare zitto e NON CHIUDE LA FOGNA, al quarto governo non eletto c’è il pericolo che la GENTE SI INCAZZI SUL SERIO e distrugga i CIMITERI MONUMENTALI A PARTIRE DALLA TOMBA DI VITTORIO EMANUELE II passando per LA DEMOLIZIONE dell’altare della patria.
    Grog! Grog! Grog!

    • roberto says:

      “al quarto governo non eletto”

      i governi non eletti sono 63, ed immagino che ce ne sarà per qualche mese un 64esimo….

  3. mirkhond says:

    Grande Grog!

  4. Grog says:

    __________SE VUOI USCIRE DAL PASTROC DAI SUBITO IL POTERE A GROG___________
    Grog! Grog! Grog!

  5. Mentre facevo la foto, è passata una coppia tutta sorridente, che mi ha detto, “rottamato, eh!”

  6. Francesco says:

    che ridere!

    da avversario di Renzi, ricordo che il resto del caravanserraglio è assai peggio del furbetto non di Firenze.

    quindi, già incattivito di mio per motivi cestistici, calcistici e di età che avanza, invito i nemici di Renzi a farsi avanti e governare meglio di lui, o andare a fare in culo.

    visto che però lo faccio qui, mi limito a chiedervi scusa per il cattivo umore

    PS, sparatore di cazzate, i governi li elegge il Parlamento, non usare argomenti avariati!

    • Peucezio says:

      OMDAF!

    • Per Francesco

      “da avversario di Renzi, ricordo che il resto del caravanserraglio è assai peggio del furbetto non di Firenze.”

      Guardi troppa televisione.

      Dove si vedono dei cretini che si sbracciano per compiacere a Bruno Vespa, ma non si vede il resto di quello che vive in Italia.

      • Carlo says:

        Peraltro il vecchio Renzi avrebbe potuto risparmiarsi le dimissioni: bastava non prometterle in caso di vittoria del NO

      • Francesco says:

        sai che non ho mai visto una trasmissione di Vespa in vita mia? e non guardo programmi politici da quando Ferrara e Lerner lavoravano insieme

        :D

    • Grog says:

      Non si tratta di essere NEMICI DI ….(porta sfiga il solo nominarlo) ma di pensare che i
      TOSCANI NON SIANO ESSERI UMANI (tolti i simpatici Livornesi, gli anarchici carrarini ed una parte di oltre arnini per amicizia personale)
      Grog! Grog! Grog!

    • Z. says:

      Francesco,

      — i governi li elegge il Parlamento —

      Vero, ed è curioso che sia un berlusconiano a dovercelo ricordare :)

      • Francesco says:

        ho lottato contro questa boiata per 20 anni, perdendo.

        quindi non posso permettere a nessuno di rompermi i coglioni per una cosa che non c’è per colpa loro!

        grr!

        :D

  7. mirkhond says:

    “Guardi troppa televisione.

    Dove si vedono dei cretini che si sbracciano per compiacere a Bruno Vespa, ma non si vede il resto di quello che vive in Italia.”

    Come ad esempio che ci sono 17.000.000 di poveri, 1 su 2 nelle furono Due Sicilie.
    Oppure le guerre tra poveri aizzate da Bruttopietro nella sua trasmissione di rete 4, come si è visto nell’affaire Bellofigo…….

    • Per Mirkhond

      “Come ad esempio che ci sono 17.000.000 di poveri, 1 su 2 nelle furono Due Sicilie.”

      Certo, ma anche tante persone che da un capo all’altro del paese cercano di costruire qualcosa di positivo, senza aver bisogno di alcun tele-Matteo.

    • Francesco says:

      Duca

      visto che tu hai la pazienza di guardarli, che minchia significa “a rischio povertà”?

      grazie

      • mirkhond says:

        Che per esempio, non possono permettersi di curarsi.
        Oppure che non ce la fanno ad arrivare a fine mese.

        • Francesco says:

          fosse così sarebbero poveri al 100%, non a rischio, scusa

          che cosa vuole dire “rischio povertà”?

          • mirkhond says:

            Ma ci sei o ci fai?

            • Francesco says:

              Duca

              la mia domanda è seria e chiara: se uno ha un reddito molto basso è povero (verbo in forma positiva), ma cosa vuole dire “a rischio”?

              che ha un reddito vicino alla soglia di povertà? che ha un reddito molto incerto?

              non mi pare affatto chiaro

            • roberto says:

              scusa francesco, ma l’istat non calcola il rischio povertà basandosi su una soglia di reddito (immagino legata al numero di componenti della famiglia)?

            • Z. says:

              Più che altro non mi è chiaro che significa non potersi permettere le cure.

              Ho fatto anche ricerche sul sito di ISTAT ma sono state infruttuose.

              Ci si riferisce all’impossibilità di rivolgersi al privato quando i tempi del pubblico sono troppo lunghi? al costo eccessivo dei farmaci? o ad altro?

            • Francesco says:

              scusa roberto ma a parte le esigenze di marketing dell’Istat che cavolo di senso avrebbe dire:

              sotto i 100 euro sei povero, setto i 200 a rischio povertà?

              per chi è tecnico: la soglia di povertà è unica a livello nazionale?

            • roberto says:

              francesco,
              sai che non credo di capire la tua domanda?
              mi sembra che abbia lo stesso senso della definizione (statistica) di povero.

              hai meno di 10? sei povero
              hai tra 10 e 15? sei a rischio di povertà
              hai più di 15? stai apposto

              cosa mi sfugge?

            • Francesco says:

              non capisco l’uso della parola rischio: avrei capito un qualche termine sul tipo “quasi povero”

              ripeto la domanda sulla soglia di povertà unica nazionale o meno: almeno alla DIGOS lo sanno, che ci leggono con affetto?

          • PinoMamet says:

            Mangino le brioches!

  8. Mauricius Tarvisii says:

    Solo io ho pensato all’inceneritore leggendo il post? :D

  9. Ah ah ah…

    futuro premier, il Megafonatore Leninista il Conte Paolo Gentiloni di Silverj (con la “j”)

    http://kelebeklerblog.com/2016/11/20/cosa-vuol-dire-fascismo-2/

    Dai, speriamo, che almeno ci divertiamo per qualche settimana!

  10. Leggo su Repubblica:

    “Governo, cresce l’ipotesi Gentiloni
    ricevuto due volte a Palazzo Chigi”

    Sempre più divertente!

    Dalla padella al solletico sotto le ascelle!

  11. Moi says:

    Mi sto disperdendo : se avete qualcosa di particolare che dovrei sapere … ditemelo qui. ;)

  12. Moi says:

    Avete provato a scaricare “Trashcube” , la App che sa tutto di rusco ? ;) … C’è scritto lì, sul paracarro ;) contenitore per la differenziata !

  13. Z. says:

    “C’è aria di profughi” sarà mica il nuovo modo di dire “c’è puzza di negro”, espressione pura e nobile tipica del meglio Popolo?

    http://firenze.repubblica.it/cronaca/2016/12/09/news/tirrenia_rivolta_sui_social_contro_l_arrivo_dei_migranti_ma_il_centro_non_esiste-153798656/?ref=HREC1-25

    E comunque è colpa: di Renzi, del PD e dei radicalscicche triccheballacche!

  14. Moi says:

    https://www.youtube.com/watch?v=o2t5o9iYchU

    Bello FiGo alla Zanzara (con Parenzo e Cruciani)
    _- 01/12/2016 -_

  15. Moi says:

    Trovato un ottimo motivo per abolire le materie scientifiche _ robe razziste da Suprematismo Culturale di Buana Muzungu ! _ a scuola :

    http://reason.com/blog/2016/10/14/watch-leftist-students-say-science-is-ra

    Watch Leftist Students Say Science Is Racist and Should Be Abolished
    University of Cape Town movement says witchcraft is no less valid than Isaac Newton’s theory of gravity.

    • Moi says:

      Sì, lo so : nelle campagne, montagne, entroterra anche d’Europa c’è ancora qualche “sacca di arretratezza” che alla Stregoneria (anche magari “addomesticata” ;) con i Santi di turno) ci crede altrettanto se non di più, tutti con il cugggino che bla-bla-bla … ma sono Bianchi e perciò si possono tranquillamente irridere senza ritrovarsi stigmi di “Razzismo” addosso!

      ;)

    • Z. says:

      Mock on, mock on, Voltaire, Rousseau;
      Mock on, mock on; ’tis all in vain!
      You throw the sand against the wind,
      And the wind blows it back again.

      And every sand becomes a gem
      Reflected in the beams divine;
      Blown back they blind the mocking eye,
      But still in Israel’s paths they shine.

      The Atoms of Democritus
      And Newton’s Particles of Light
      Are sands upon the Red Sea shore,
      Where Israel’s tents do shine so bright.

  16. supervice says:

    Primo commento sul blog del depotenziato, che seguo da una vita.
    Visto che il padrone di casa è sensibile all’argomento, da studi personali che porto avanti da un bel po posso dire che, nei rifiuti, di riciclabile c’è solo l’alluminio; già per il vetro il riciclo è in perdita, e viene fatto solo perché non sappiamo dove mettere tutta la monnezza che facciamo.
    Per la carta, se non ci fosse la Cina che ci compra tutto non sapremmo cosa farcene: sulla carta riciclata non si stampano riviste né libri (viene una roba indecente), e l’unico utilizzo… è fare altri cartoni.
    Sulla plastica, meglio stendere un velo pietoso: unico utilizzo decente il PET per le bottiglie di plastica, col resto al massimo ci fai i vasini per le piante o i separatori per il traffico.
    In parole parecchio ignoranti, i rifiuti sono rifiuti, sono un costo: definirli una ricchezza vuol dire non voler vedere la realtà.
    E una volta che li hai prodotti, hai il problemino dello smaltimento, visto che oramai di posto disponibile per discariche non ce n’è più (almeno da queste parti).

    • Per Supervice

      “Visto che il padrone di casa è sensibile all’argomento, da studi personali che porto avanti da un bel po posso dire che, nei rifiuti, di riciclabile c’è solo l’alluminio”

      Molto interessante, grazie!

      Mi piacerebbe saperne di più.

      Infatti, sono abbastanza d’accordo con te sulla natura discutibile di tutte quelle che si presentano come soluzioni “compatibili”.

      Perché “depotenziato”?

    • Mauricius Tarvisii says:

      Tutto il riciclaggio è in perdita: non a caso siamo noi a pagare la tassa sulla spazzatura, mica siamo pagati per le materie prime che forniamo. L’alluminio è un’eccezione perché estrarre e fondere dalla bauxite richiede uno sforzo maggiore del girare a raccogliere i cassonetti.

      • supervice says:

        C’è anche da dire che il riciclaggio, come le rinnovabili, possono funzionare solo in un sistema che funziona con energie e minerali estraibili con poco sforzo. Non puoi avere pannelli fotovoltaici senza schiavi in Cina, e non puoi rimuovere rumenta in assenza di una società ipercomplessa e energivora. Ma il presupposto della facilità di estrazione se ne è già andato, non trovi più niente dieci metri sotto terra, devi scendere per chilometri. Non è molto ottimista come discorso, ma non ho idea sinceramente di come la cosa sia risolvibile. Limiti miei.

      • Francesco says:

        è in perdita anche contando il costo di sbattere da qualche parte i rifiuti? perchè quel costo esiste e direi che è in crescita

        se lo fosse, allora il riciclaggio sarebbe una gran cazzata

        grazie

  17. supervice says:

    A. Sono del quartiere 2, ma anche qui vanno i soprannomi.
    Depotenziato viene dal “messicano depotenziato” di GROG. Anche a me ha fatto ridere.
    Ma è una tantum, solo per rompere il ghiaccio.
    Diciamo che il discorso delle “mamme No inceneritore” è uno scontro tra memi e geni. C’è il gene “mamma” che vuole fare figli, e il meme “NO inceneritore” che ha comunque successo perché vuole dare l’idea che la soluzione al problema odierno sia semplice (e tanti, anche qui nel tuo blog non lo ritengono un problema importante, o forse non risolvibile, e anche io sono di questo avviso).
    Sia i geni che i memi non hanno memoria, non fanno previsioni, sono tremendamente egoisti, e vogliono semplicemente replicarsi. Il problema è che tra loro c’è un contrasto: le mamme NO inceneritore sono soddisfatte sia per la progenie, sia per la diffusione del meme: ma c’è il problema che continuando a voler replicare i geni a questo modo, fra un po’ scompariranno i memi, perché si va incontro a una tragedia epocale.
    Tutto qui. Non ci possono essere soluzioni compatibili, perché il meme “stai buono e non trombare” oppure “muoviti il meno possibile e bada all’essenziale” non può avere successo perché in pratica non è un meme, non è egoista e sarà sempre in minoranza rispetto a quei memi o geni che si esprimono con prospettive più gradevoli e accomodanti.

    • Per supervice

      “Non ci possono essere soluzioni compatibili,”

      Sì, credo anch’io che alla fine, sia così.

      Il merito della Mamme No Inceneritore, però, sta nell’aver posto al centro la questione centrale dei nostri tempi. Che è quella dei rifiuti, in senso lato.

      Tutto il resto è secondario.

      Domandina tremenda, visto che abiti a Firenze, i rifiuti organici li butti:

      1) sciolti

      2) in un sacchetto di quelli detti biodegradabili, che ovviamente collassano già dentro la pattumiera di casa

      3) in un sacchettone pesante, sperando che il Comune di Firenze sia tra quelli che hanno le macchine squarciabuste? Le FAQ del Quadrifoglio non dicono niente!

      • supervice says:

        Per i miei rifiuti: l’argilla della cassetta del micio (forse il 50% dei rifiuti in peso) finisce in Arno; l’organico va nell’organico avendo i cassonetti sotto casa (anche se d’estate sono davvero fetenti).
        Per il biologico, dalla qualità della selezione dipende il suo utilizzo successivo. E’ anche per questo che da più parti viene spinto il porta a porta (insostenibile economicamente in centri urbani di medio-grandi dimensioni).
        In molti casi l’organico è talmente frammisto a rifiuti di altro genere che l’unico utilizzo diventa la copertura di discariche o cose simili.
        Per i sacchetti, la Conad li fa molto più resistenti rispetto alla Coop, che non reggono più di tre giorni a contatto col cibo: quindi, direi di usare altri sacchetti e di svuotare la cassetta del bio anche se non è piena.
        Usando sacchettoni pesanti, ci sono macchine che selezionano le plastiche e ne tolgono la gran parte, ma dei frammenti rimangono sempre nel trito, abbassandone la qualità, che poi non può più finire nel compost.
        Per quanto riguarda le mamme, io sono stato per anni un oppositore strenuo degli inceneritori; il problema è che, nel vagliare le fonti informative, seguivo il classico cognitive bias: sceglievo sempre quelle che confermavano le mie ipotesi, e che in aggiunta mi facevano sentire moralmente evoluto.
        Oggi, per quanto ne so, la gran parte del PM 2,5 e del PM 10 viene dal riscaldamento domestico, so che 50 caminetti a pellet fanno le emissioni di un inceneritore di ultima generazione; so che le regioni che più “riciclano” (in verità, fanno più raccolta differenziata perché il riciclo è un’altra cosa) sono quelle che fanno più rifiuti (Jevons è ovunque), so che i morti per tumore in Europa occidentale sono in calo da più di trent’anni (in aumento le diagnosi, non le morti: questo per il numero maggiore di esami e per l’allungamento della vita media), so che i rischi per le patologie tumorali vengono da 1) fumo 2) obesità e sovrappeso 3) vita sedentaria 4) lavori a rischio 5) varie ed eventuali 15) quasi insignificante, dall’inquinamento ambientale.
        Sarebbe meglio un mondo senza inceneritori, perché di sicuro l’aria sul Falterona è migliore di quella di Sesto, ma non per colpa di un eventuale inceneritore.
        A mio parere, le mamme stanno scegliendo un obbiettivo parziale e non causale: stanno imprecando al conto che viene portato loro per lo stile di vita che abbiamo adottato, non certo allo stile di vita che le genera.

        • Mauricius Tarvisii says:

          Non è che si differenzia perché ci sono tanti rifiuti, ma semplicemente la differenziata è più diffusa nelle aree più ricche del paese. Non credo che i trevigiani producano più immondizia pro capite dei milanesi.
          La raccolta porta a porta semmai dovrebbe essere onerosa nelle aree poco densamente popolate, indifferentemente dall’estensione urbana. Il problema delle grandi città è un altro:
          1) è difficile organizzare il servizio su grandissima scala perché servono competenze superiori
          2) le grandi città sono piene di non residenti che è difficile coinvolgere. Questo problema tuttavia può essere ovviato: a Trento, città media con una percentuale di studenti elevata, lo hanno fatto.

          Quanto agli inceneritori, ebbene sono quelli il principale ostacolo alla raccolta differenziata. Ed è inutile dire che sono i primi a lavorare in perdita…

          • supervice says:

            Se venisse detto a giro che fine fanno i rifiuti “differenziati”, la gente smetterebbe di differenziare. Potrei dire che la differenziata è in buona parte una cernita di rifiuti meglio inceneribili, una volta tolto l’umido. E le zone senza impianti pagano tanti soldini per mandare i rifiuti negli inceneritori a centinaia di km di distanza, tutto molto ecologico. C’è un grosso fraintendimento su cosa sia il rifiuto, e cosa sia davvero utilizzabile.

            • Per Supervice

              “Se venisse detto a giro che fine fanno i rifiuti “differenziati”, la gente smetterebbe di differenziare. ”

              :-)

              Credo ceh la cosa più importante sia far rendere conto alle persone che i rifiuti esistono. Non è per nulla scontato.

        • Per Supervice

          “l’argilla della cassetta del micio (forse il 50% dei rifiuti in peso) finisce in Arno”

          Grazie… tu di micio ne hai uno, io due :-) Quindi apri la busta e la versi nel fiume? Sei sicuro che vada bene? Lo chiedo per capire se imitarti o meno…

          • supervice says:

            Sicuramente potrebbero esserci problemi se lo facessero tutti: ogni tre per due devono abbassare le platee tra Ponte Vecchio e Ponte alla Carraia, perché è una zona che non andava edificata, e i Romani la lasciarono vuota.
            In teoria è un materiale totalmente riciclabile, che viene correntemente usato miscelato al terreno per “impermeabilizzarlo” nelle fasce a contatto con le murature. E se si contano tutti i gatti a giro per le case, la quantità è tanta. Nell’organico non va. Non lo so neppure io perché le butto in Arno, per abitudine: fossi in te, a San Frediano, lascerei perdere e butterei tutto nell’indifferenziato. E’ solo un problema di quantità, il letto del fiume è pieno di argilla.

  18. supervice says:

    Per quanto riguarda i rifiuti, basta parlare con un qualsiasi impiegato di Quadrifoglio: non sanno come smistare quello che viene raccolto in modo differenziato, è antieconomico, non serve a una beata ceppa.

    • Mauricius Tarvisii says:

      Non credo che in toscana siate meno intelligenti di qui. Qui ce la fanno, quindi potete farcela anche voi.

  19. habsburgicus says:

    OT
    che mi dite di Tillerson ?
    a me sembra una buona nomina—temevo un pazzoide come Bolton (neocon e fAnatico) o Romney (un pesce lesso, che avrebbe fatto una politica stile Bush jr, pur con qualche moderazione in più)
    questo invece pare essere un “true American” in buoni rapporti con Putin [ovviamente per i soldi, sai cosa possa fregargli delle ideologie], grande magnate del petrolio [quindi dovrebbe Badare agli interessi SUOI e non a fumisterie ideologiche..tradotto se Assad accetta alcune cOndizini, si fottano gli islamisti :D, e si facciano affari pure con lui..gasdotti ecc]
    si, può rivelarsi pessimo, non voglio né posso al momento escluderlo..ma può anche rivelarsi concreto e dunque ottimo, rebus sic stantibus
    risalgo nelle mie percentuali su Trump..forse manterrà anche il 15 %
    che scandalizzerà alcuni qui, ma é TANTISSIMO !

    • supervice says:

      Un po’ di verità non fa mai male. Intanto, il fatto di voler mantenere la loro supremazia (per le classi alte) nel tenore di vita. Sarebbe il caso che fosse di vulgata comune che qualsiasi altro paese nei loro panni avrebbe fatto le stesse cazzate, bombacce e napalm compresi.

    • Mauricius Tarvisii says:

      Mi piace come governo.
      Economia a Goldman Sachs, ambiente all’avvocato della compagnia energetica, esteri ai petrolieri… Ora voglio McDonald alla salute e Monsanto all’agricoltura e si aprono interessanti scenari cyberpunk.

      • Z. says:

        DiGiamo la segretissima verità: l’elezione di Trump è il frutto di un eurocomplotto per salvare la UE!

        Vedrete se non ho ragione…

        :D

      • Francesco says:

        Monsanto all’agricoltura sarebbe un utile passo avanti rispetto alle posizioni della Chiesa di Roma

        Ho qualche dubbio su McDonald e, ommamma, anche sui petrolieri, legati a un business vecchio e sovvenzionato

        Certo meglio di Tesla o di Yahoo, pionieri di un futuro peggio che cyber-punk

        Diciamo che se la scelta è tra Mad Max e Gayburg io voto MM!

  20. Moi says:

    Trump ha detto che l’ Europa NON ha mai ringraziato l’ America abbastanza per averla salvata da Hitler … ora che noi ci si arrangi a combattere l’ ISIS con le nostra Armi SuperTecnologiche: Fiaccolate, Fiori & Ceri, Bandiere Arcobaleno e naturalmente i Comizi della Boldrini ! ;)

    • Moi says:

      E NON dimentichiamo Lilli Gruber con i suoi Fidi UnterMaskietten Marco Damilano und Beppe Severgnini che dicono “Terrorismo sedicente Islamico” [sic] nella granitica convinzione di aver dato all’ ISIS il fatto suo. :(

  21. Grog says:

    Ho trovato il modo elegante di metterla in culo ai toscani ed ora vi spiego come:
    – primo passo
    la dichiarazione BALKAZ che dichiara che gli ETRUSCHI hanno diritto ad un loro “foyer nazionale”;
    – secondo passo
    lo sbarco sulle coste toscane di UNA FORZA MILITARE ETRUSCA DOTATA DI ARMI NUCLEARI;
    – terzo passo
    dichiarazione contro ‘ANTI ETRUSCHISMO perseguendolo per legge come il peggiore dei crimini;
    – quarto passo
    allontanamento di NARDELLA da Firenze se sua sostituzione con un LUCUMONE;
    – quinto passo
    costruzione di nuovi insediamente LUCUMONICI in tutta la toscana ed abbattimento del patrimonio edilizio preesistente;
    – sesto passo
    concentrazione dei rimanenti toscani in quel di PISA dove possano essere agevolmente bombardati da terra, mare ed aria con FOSFORO BIANCO NAPALM ORDIGNI TERMOBARICI;
    – settimo passo
    feroce campagna stampa contro QUEI TERRORISTI DELLA STRISCIA DI PISA che rifiutano di farsi ammazzare tutti;
    Grog! Grog! Grog!

    • supervice says:

      I toscani, come i loro antenati, chiacchierano parecchio ma ne pigliano spesso tante: gli Etruschi pensavano troppo a trombare, e lo presero ni’bbocciolo dai Romani, che erano dei raccattati sparpagliati su qualche colle: siamo sostanzialmente inoffensivi per costituzione.

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