Cosa vuol dire “fascismo” (2)

Continuiamo con la storia di ciò che successe nel dicembre del 1920, a San Piero a Sieve nel Mugello, tenendo presente che l’essenziale sono le divagazioni.

I contadini cattolici, dopo aver rumoreggiato davanti alla villa della contessa Cambray-Digny, passano alla fattoria detta la Casaccia, di proprietà del senatore marchese Gerino Gerini, cacciano il fattore e issano sulla cascina le loro bandiere bianche.

Sembra che non abbiamo ancora parlato di fascismo. Il fascismo immaginario gode infatti di una strana fortuna. L’idea, terrificante per la maggioranza, affascinante per una minoranza, di essere una roba da extraterrestri. E per alcuni, soprattutto oggi, il fascismo sarebbe quello che succede, quando si dà il diritto di voto al vile popolo, succube di passioni selvagge.

E invece, senza persone come quelle di cui stiamo parlando, non ci sarebbe mai stato il fascismo. E non si può certo dire che queste persone fossero rozze o ignoranti.

Nel lontano 1847, Luigi Guglielmo Cambray-Digny aveva spiegato così la propria visione del mondo, con una lucidità profetica che spiega in pieno i fatti degli anni Venti:

“”sostenere sempre più il principio della libertà commerciale, rassicurare il paese dai timori di perturbazioni popolari e di attacchi alla proprietà, in una parola dalle paure del comunismo”

mentre il senatore marchese Gerino Gerini, peraltro sindaco di Barberino di Mugello, discendeva da una famiglia di speziali già attiva quando Dante faceva lo strullo con Beatrice (ma i loro avi si vantavano di aver salvato Rolando a Roncisvalle).

Nel 1650, la famiglia dei Gerini (stemma troncato, in alto d’oro con un corno da caccia rosso, in basso di rosso con tre catene d’oro in banda) acquistò un gran palazzo nel centro di Firenze che secoli prima era stato dei Ginori (tre stelle azzurre su banda d’oro in campo azzurro).

I conti Ginori… quelli che con l’aiuto dello svizzero Giulio Richard (il foresto ci vuole sempre) fondarono la Richard-Ginori le cui opere forse decorano anche il bagno di chi legge queste righe: ma probabilmente non sapete che gli operai, privati delle cure mediche gratuite concesse in precedenza, furono obbligati a iscriversi al PNF, un dispetto che fece di Sesto Fiorentino il comune più comunista della Toscana.

Gerino Gerini, è bene ricordare, ebbe un figlio di nome Alessandro, che sarebbe diventato senatore democristiano per due legislature, che per passare dal mondo liberale a quello fascista a quello democristiano, ci vuole poco.

Essendo figlio di una Torlonia e nipote di una Borghese, Alessandro prende in mano un’estensione sterminata di Roma, la rende edificabile negli anni del boom e diventa uno dei più grandi palazzinari della Capitale: «Da Roma, pe annà in Sicilia passo solo su la tera mia».

Per motivi che non ci sono noti, i padri salesiani eressero, davanti al loro Ateneo a Roma, questa bizzarra lapide al fratello di Alessandro, Lippo:

lippo-geriniQuando morì, Alessandro trasferì le proprie ricchezze – oggi stimate in 660 milioni di euro – all‘ordine dei Salesiani, tramite una fondazione.

Ma pochi anni fa, arrivò un  tale Carlo Moisé Silvera, descritto nei media come “faccendiere siriano” (un ebreo di Aleppo che si occupava di diamanti e sosteneva di essere sempre stato vicino alle Acli), che invitò il nipote di Alessandro, l’anziano playboy Antonio Gerini, “il marchese della notte“, a fare causa (dimenticavamo, la sorella di Antonio sposò un Cordero di Montezemolo).

Il diamantaro d’Aleppo riassume così il motivo per cui Alessandro Gerini istituì la propria fondazione: “Ci sono vari diari, in cui negli ultimi anni della sua vita il marchese scriveva tutto: ‘Finalmente il mio capitale avrà vita eterna’, annotava”.

Ne nacque una vicenda giudiziaria di cui non ci occuperemo qui; ma mi affascina il fatto che il difensore dei salesiani sia Michele Gentiloni di Silverj (sì, con la “j”). Che dovrebbe essere il fratello del nostro attuale Ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni di Silverj, che ho conosciuto da ragazzo: splendida chioma lunga e un megafono sempre vicino alla bocca, con cui incitava con lunghe variazioni sul tema, “compagni, studenti e lavoratori, dobbiamo batterci senza tregua per fermare l’attacco reazionario contro la classe operaia“.

Eppure, devo dire che ne conservo un ricordo positivo, a differenza di tutti i suoi dementi concorrenti di megafono. Forse la nostra specie richiede un’assoluta tranquillità sulla propria sopravvivenza, per non trasformarsi in canaglia.

Il megafonatore del Movimento dei Lavoratori per il Socialismo aveva un antenato che ebbe la stessa, geniale intuizione di Matteo Renzi: Vincenzo Ottorino Gentiloni, che fuse insieme il sentimento cattolico degli italiani e il nazionalismo dei risorgimentali (povero cuore e ricco cervello), inventando il Partito Liberale, che – non dimentichiamolo mai – fu la vera matrice del fascismo.

Il padre di Michele e Paolo Gentiloni Silverj, invece, me lo ricorderò per tutta la vita, per un aneddoto.

Fu avvicinato una volta da un mio conoscente, che per la sua impresa volle prendere in affitto un appartamento di molte centinaia di metri quadri nel centro stesso di Roma, esattamente di fronte alla sede del governo italiano.

“Piazza Colonna? Non mi ricordo… vediamo…” e aprì un gigantesco libro, che sfogliò pagina per pagina, fino a trovare questa sua dimenticata proprietà.

Questa divagazione, non tanto per dire da che gente fosse stato costruito il fascismo, ma soprattutto per dire quante storie, quanti capitali e quanti palazzi, si son costruiti sulle spalle e sul sangue dei coloni del Mugello e dell’Aretino, con le donne che portavano il cibo nei campi in un gran piatto condiviso, e a far veglia le notti davanti al focolare mentre il vento fischiava, e a raccontarsi storie.

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391 Responses to Cosa vuol dire “fascismo” (2)

  1. Carlo says:

    Sul fatto che il fascismo non sia affatto “prodotto del dare il voto alla gente ignorante”, ricordo anche una frase di Mussolini riportata da Luciano Canfora che diceva all’incirca: “è assurdo dare lo stesso voto a un analfabeta e a un rettore di università”

    • Moi says:

      Camerata Rondolino …. presente ! ;)

      • Carlo says:

        Esatto, è la stessa cosa che ho pensato io quando ho letto la sparata di Rondolino (che peraltro è stato portavoce della non proprio coltissima Santanchè)

        • Moi says:

          … ed è tentato anche Napolitano !

          … quanti “cortocirucuiti”, per una visione Novecentesca della cosa !

          • mirkhond says:

            Beh, se ha esaltato uno strozzino come Quintino Sella, autore della legge sul macinato del 1868, non è assurdo che sia ostile al voto popolare che impedirebbe certe manovre fatte da lorsignori per il (presunto) bene della patria.

            • Francesco says:

              cosa che farebbe affondare la Patria tutta

              anche se potremmo dibattere se a maggior danno dei Signori o della Plebe

              ;)

          • Z. says:

            Scusa Moi…

            ma se anche tu la pensi così, perché ti scandalizzi?

            Mah :-D

  2. mirkhond says:

    “mentre il senatore marchese Gerino Gerini, peraltro sindaco di Barberino di Mugello, discendeva da una famiglia di speziali già attiva quando Dante faceva lo strullo con Beatrice (ma i loro avi si vantavano di aver salvato Rolando a Roncisvalle).”

    Gli avi dei Gerini?

  3. mirkhond says:

    Paolo Gentiloni di Silverj, che ho conosciuto da ragazzo: splendida chioma lunga e un megafono sempre vicino alla bocca, con cui incitava con lunghe variazioni sul tema, “compagni, studenti e lavoratori, dobbiamo batterci senza tregua per fermare l’attacco reazionario contro la classe operaia“.

    Il ’68.

    • Mirkhond…

      “Il ’68.”

      Boh, sai… la generazione prima che andava a bordelli e studiava per fare i soldi; la generazione di oggi che passa ore davanti allo specchio a curarsi la barba, la connerie non ha epoca!

      • PinoMamet says:

        Le temps ne fait rien a l’affaire… quand on est con, on est con ;)

        • mirkhond says:

          Eh?

        • PinoMamet says:

          Una canzone di Brassens, “Quando uno è coglione, è coglione, il tempo non c’entra niente”

          (“voi, i coglioni appena nati, innocenti, che, non negatelo, prendete i papà per dei coglioni… e voi, i vecchi coglioni, coglioni di lungo corso, che, confessatelo, prendete i novellini per dei coglioni… statemi a sentire, il tempo non ci ha niente a che vedere: quando uno è coglione, è coglione”)

          • mirkhond says:

            Merci! ;)

          • Peucezio says:

            Per chi non lo sapesse, con viene da cunnus, quindi indica l’organo sessuale femminile.

            • izzaldin says:

              da cui anche lo spagnolo coño.
              in Siciliano abbiamo invece una parola derivata dal latino ‘osticulum’, porta di ingresso ;)

            • Peucezio says:

              Sì, in spagnolo ha mantenuto il significato originario e si usa anche come esclamazione.
              Ma come suona invece la voce siciliana?

            • Roberto says:

              Peucezio,
              Anche se è corretto, oggi nessuno chiama i genitali femminili “con” (credo che già con Brassens era un uso raro), è un significato completamente perso
              Con adesso è esclusivamente “idiota”

            • Moi says:

              La traduzione NON “Italiana” ma “Italofona” più affine al Francese “con” dovrebbe essere il Veneto “mona” …

            • Roberto says:

              Bravo moi, non ci avevo pensato ma è perfetto

            • Peucezio says:

              Sì, Roberto, in effetti mi sono espresso male, intendevo dire che l’etimo indica gli organi sessuali femminili.
              Avevo avuto sentore che in francese si fosse desemantizzato nel significato originario.

              Chissà perché in italiano “fico” e “fica” sono una cosa bella e in francese “con” è uno scemo.
              Connard si usa anche?

            • Moi says:

              “fico” originariamente è un frutto … “fica” dovrebbe derivare dall’ immagine di tale frutto tagliato a metà.

            • Moi says:

              mentre il “fico d’india” è tutt’altro: un simil-cactus dal frutto molto prelibato.

            • Roberto says:

              Peucezio,

              Si connard si usa tantissimo (conasse per una donna)

              La cosa curiosa è che con e connard sono espressioni volgarissime in Francia da Lione in su, mentre sono espressioni quasi affettuose (rectius “possono essere”) nella Francia meridionale e in Belgio e Lussemburgo. Il che provoca gustosi equivoci fra francesi e belgi (è abbastanza nota la storia di un giudice lussemburghese alla corte di giustizia UE apostrofare con un “petit con” il collega francese e causare così un grave incidente diplomatico)

          • paniscus says:

            Mitica!

            “i giovani danno di coglioni ai vecchi, i vecchi danno di coglioni ai giovani, ma voi meditate sul messaggio imparziale di uno che è di mezza età: l’età non fa alcuna differenza, quando uno è coglione è coglione…”

  4. mirkhond says:

    “Nel lontano 1847, Luigi Guglielmo Cambray-Digny aveva spiegato così la propria visione del mondo, con una lucidità profetica che spiega in pieno i fatti degli anni Venti:

    “”sostenere sempre più il principio della libertà commerciale, rassicurare il paese dai timori di perturbazioni popolari e di attacchi alla proprietà, in una parola dalle paure del comunismo” ”

    Giovanni Gentile, vedeva nel fascismo la continuazione della destra storica del 1861-1876.

    Comunque leggendo la vita di questo Cambray-Digny*, scopro che fu uno dei promotori della famigerata tassa sul macinato del 1868, che contribuì ad aggravare le condizioni degli Italiani, già aggravate dall’unificazione della Penisola.

    * Ma era di origine francese?
    E quando e come questa famiglia si trasferì a Firenze?

    • Francesco says:

      questo faceva il proto-Berlusconi nel 1847? sbaglio o il Manifesto fu dato alle stampe dopo quella data?

      e, cosa più interessante per me, era un libero-scambista?

      perchè ricordo che il Fascismo fu ferocemente e ideologicamente contrario!

      saluti

      • Per Francesco

        “questo faceva il proto-Berlusconi nel 1847″

        Marx mica inventò il termine, che all’epoca era ampiamente diffuso. Disse semplicemente e con una certa presunzione, “ecco, sono io il vero comunista!”

        Sul libero scambio, credo che il fascismo abbia vissuto molti passaggi: certamente gli agrari che hanno inventato il fascismo erano, all’epoca, abbastanza favorevoli al libero scambio. Almeno quanto Salvini che si batte per il libero scambio con la Corea del Nord…

        • Francesco says:

          no, guarda, Salvini è sicuramente convinto che il commercio è un Male, con chiunque

          può parlare bene di paesi isolazionisti ma da quelli non importerebbe neppure uno spillo

          fidati, il tipo umano è quello – e temo che Trump su questo sia identico

          PS agrari italiani libero-scambisti negli anni ’20? erano competitivi con i prezzi internazionali? e hanno appoggiato il Fascismo, che avrebbe voluto grano a poco per fare “motori, cannoni e sottomarini”?

          • Peucezio says:

            Francesco,
            che c’è di male in questo?
            Si tratta di respingere ogni forma di promiscuità con elementi allogeni, che siano uomini o merci.

            • Francesco says:

              Beh, caro P., sai che respingere l’allogeneità è uno dei Sette Mali Assoluti nel mio Credo.

              Io facevo comunque notare la contraddizione nel Fascismo.

              Ciao

            • Z. says:

              Assioma di Zeta:

              chi usa il termine “allogico”, quasi certamente sta dicendo qualcosa di sbagliato.

              :D

            • Moi says:

              da non confondersi con “l’ alogeno”, il faretto che quando strina gli insetti volanti parte una gran landra ;) !

      • Carlo says:

        A me sembra che Mussolini, invece, si fosse dichiarato favorevole al libero mercato e che sia diventato autarchico più tardi per “necessità”, cioè nel fare fronte alla crisi del 1929 (poi io non sono un economista e non so dire se abbia fatto bene, ma del resto nemmeno Mussolini era un economista). Comunque penso che di “ideologico” il fascismo originario avesse ben poco, cosa che ha poi spinto i neofascisti a riempire il vuoto ideologico nei modi più veri, dal cattolicesimo tradizionalista al neopaganesimo, così che nel fascismo “di oggi” (ma anche di 40 anni fa) ci sta dentro tutto e il contrario di tutto

        • Per Carlo

          “A me sembra che Mussolini, invece, si fosse dichiarato favorevole al libero mercato e che sia diventato autarchico più tardi per “necessità”, cioè nel fare fronte alla crisi del 1929″

          Infatti, è interessante come guardiamo indietro al fascismo, cioè soltanto a come è andato a finire, e quasi mai a come è cominciato.

          Eppure le vere radici sono, per definizione, agli inizi.

          • Francesco says:

            Oppure agli inizi c’è molto fumo e molta confusione, in parte voluta, mentre quello che resiste fino alla fine è il nocciolo duro, la verità portante, il fascio, del fenomeno in questione?

            Ciao

        • Carlo says:

          Errata corrige: Ho scritto “riempire il vuoto ideologico nei modi più vEri” mentre volevo scrivere “nei modi più vAri”

  5. mirkhond says:

    “la famiglia dei Gerini”

    Ai quali, per caso, appartiene anche l’attrice Claudia Gerini?

    • Francesco says:

      il che rivaluterebbe in un colpo solo tutta l’aristocrazia toscana da sei secoli a questa parte!

      gran gnocca, quella Gerini

  6. mirkhond says:

    “I contadini cattolici, dopo aver rumoreggiato davanti alla villa della contessa Cambray-Digny, passano alla fattoria detta la Casaccia, di proprietà del senatore marchese Gerino Gerini, cacciano il fattore e issano sulla cascina le loro bandiere bianche.”

    Nella storia sul fascismo studiata a scuola, e poi per conto nostro, abbiamo sempre saputo della violenza squadristica e poi della repressione poliziesca verso comunisti e socialisti.
    Sulla repressione del movimento cattolico, nel 1919-1925 radunato attorno al partito popolare di don Sturzo, solo dei cenni.
    Mi chiedo se la violenza squadristica e poi la repressione poliziesca colpirono le leghe bianche allo stesso modo di quelle rosse…….

  7. Grog says:

    Vuoi uscire dal merdaio?! Fai votare NO all’operaio!
    (Manda il ballista di rignano a prenderlo nell’ano)
    E se trovi un gentiloni? Dagli un calcio nei coglioni!
    (gli ex 68 made in CIA non avran la mia cortesia)
    E se trovi una Boldrini? Un dramma non sa far pompini!
    (un incubo un rapporto sessuale con la predetta, unica possibilità un rapporto anale alla pecorina selvaggio)
    Col siculo è uno spasso! Uno congelato al quirinale e l’altro grasso!
    (in effetti sembrano Franco e Ciccio che però erano dei grandi)
    Grog! Grog! Grog!

    • Francesco says:

      spiegami un pò quale sarebbe la via d’uscita dal merdaio votando No (in cambio mi inventerò la via d’uscita votando Sì, naturalmente)

      :D

      • Per Francesco

        “spiegami un pò quale sarebbe la via d’uscita dal merdaio votando No (in cambio mi inventerò la via d’uscita votando Sì, naturalmente)”

        Bellissima!

        • Grog says:

          Poveri banaloni! Basta nuotare con il naso tappato no ?!
          Grog! Grog! Grog!
          P.S.
          Chi vota SI non è uomo degno di guardare il sol !

          • Francesco says:

            a guardare il sol
            ci si brusa i oci
            e non si vedon più le tose,
            mona di un lagunàr!

            • Grog says:

              Non potendola guardar (la mona) ce limiteremo a lecarla!
              Questo parché Idio pardona chi leca la mona!
              Grog! Grog! Grog!

            • Francesco says:

              tè la trovi col fiuto?
              varda che sarìa ‘na mona anglès!

  8. Moi says:

    @ MARIO

    rock anthem anti racist is a codeword for anti white

    https://www.youtube.com/watch?v=lBhfHhFekHc

    la conoscevi ?

  9. Grog says:

    Grog vota NO per questo motivo
    non è possibile votare NYET e nemmeno NEIN
    Grog! Grog! Grog!

  10. habsburgicus says:

    fa piacere che qualche soldo finisca ancora ai salesiani :D oggi solo a giovani amanti zoccole :D
    probabilmente è l’ultimo, nella Storia..oggi la Chiesa è così indebolita che non riesco ad immaginare un nobile che regali 10 E a un prete !
    però glieli hanno portati via ? peccato
    per una volta che si fa qualcosa di bene !
    [resta da vedere se i salesiani sono ancora seri..lo furono, grazie a San Giovanni Bosco figlio del Piemonte più vero e puro !…ma oggi non è da mettere la mano sul fuoco :D]

    • Grog says:

      San Giovanni Bosco era Gran Santo ma guai a farlo arrabbiare perché c’era da rimetterci le penne, se lanciava una maledizione erano dolori!
      Tant’è che neanche quel bandito di Vittorio Emanuele secondo osò farlo bastonare per il TERRORE che incuteva come menagramo, i Sa(voia)(troia) li ha praticamente eliminati lui anche se troppo lentamente perché oltre alla predazione di beni ecclesiastici hanno fatto danni terribili allo stivale.
      Grog! Grog! Grog!

  11. Grog says:

    Grog fa parte della ACCOZZAGLIA
    state sicuri
    LA MAGNIFICA ACCOZZAGLIA INCHIAPPETTERA'(*) IL TOSCAN CHE RAGLIA
    Grog! Grog! Grog!
    In nome e per conto della MAGNIFICA ACCOZZAGLIA da cui ha avuto mandato inchiappettatorio
    (*)
    Senza vaselina ma con abrasivo tipo ghiaia di cava a spigoli vivi

  12. mirkhond says:

    Per restare in argomento col tema del post di Miguel:

    https://youtu.be/fB7dusn0qt8

  13. Grog says:

    Grog ha un consiglio da dare ai fascisti “LIMATE IL FASCIO RAGAZZI E TOGLIETE L’ASCIA” perché qualcuno ve lo metterà nel sedere di sicuro.
    Occhio ai “ROZZI MUGIKI RUSSI” perché dopo il disastro della seconda guerra mondiale, che loro chiamano la grande guerra patriottica, pur avendo vinto hanno avuto 25 milioni di morti milione più milione meno, HANNO GIURATO CHE NON SI FARA’ UN’ALTRA GUERRA IN CASA LORO e se sarà il caso impaleranno a colpi di missile nel sedere chi eccederà nelle provocazioni.
    Quelle emerite teste di cazzo degli europei si fanno manipolare dagli americani che li spingono a litigare con i Russi invece di farci lucrosi affari vendendogli di tutto e di più e comprando gas e petrolio porca l’oca!
    Grog! Grog! Grog!

    • Francesco says:

      Ho qualche dubbio “tecnico” che alla bisogna i missili russi riusciranno a decollare. Oh, anche quelli americani non mi danno tanto affidamento su questo.

      Prevedo un sacco di “cazzo non succede nulla eppure ho premuto il bottone”, di “Puff”, di “Boom dentro il silos” e di esplosioni nella fase ascendente (sperando che la testata non si armi già in questa fase).

      Certo, anche pochi di queste armi che arrivino a destinazione sono un brutto affare. Non abbastanza da non trattare la Russia come merita però.

      Ciao

      • Grog says:

        Limato il fascio Francesco ?!
        Grog! Grog! Grog!

        • Francesco says:

          1) nessun fascio, io sono un “natista”, nessuna simpatia nera o bruna, proprio nessuna.

          2) il fascio lo stanno usando i tuoi amici russi come combustibile per il focherello con cui scaldarsi! :D

          3) visto che siamo in tema di cattiverie, come va la produzione agricola in Russia? meglio che ai mitici tempi dell’URSS?

          saluti

  14. Moi says:

    http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2016-11-21/il-programma-fillon-074033.shtml?uuid=AD5fSpyB

    SE Fillon è di Sx …

    ————–

    Ha plagiato la Leopolda, il Galletto qui ?!

    L’unica cosa giusta, ma NON la farà pur accennandovi, sarebbe istituire una Polizia Segreta AntiIslamizzazione (Del Male NON fare, Paura NON avere !) … magari con la collaborazione d’esperienza pluridecennale da parte di Israele, “It’s Fight or Flight. It’s Do or Die. One Mind, Any Weapon.” come dicono i Krav-Maghi ! ;)

    Probabilmente Fillon vincerà proprio con il Voto Islamico perché dichiara un Passo Indietro sul Gender … senza essere il FN.

    E poi, non sarebbe forse occasione di consolazione da Sx la Prima Presidente Donna in Francia, dopo il fallimento della Prima Presidente Donna in USA ?

    ;)

    Intanto, Frau Merkhitler :) tenta il Quarto Giro …

    • Roberto says:

      Fillon di sinistra???????????
      Ma che stai dicendo?!?

      • Grog says:

        I Francesi non fanno testo, se possibile sono teste di cazzo ancora più degli italiani, gli italiani sotto sotto se ne sbattono mentre i francesi le loro enunciazioni e minchiate le prendono sul serio! Poi hanno nomi impossili!
        – Ma si può avere un presidente che si chiama OLANDA e non ne centra una nemmeno per baglio e va a trombare in scooter?!
        – Ma si può avere un primo ministro che si chiama VALS e non vale un sega oltre ad avere orecchie portanti peggio di un biplano della 1ma guerra mondiale ?!
        – Ma si può avere un ministro dell’interno che si chiama CAZZONUOVO e che non ne ha imbroccata una e se vede un terrorista pensa che sia un cammelliere fuori rotta ?!
        – Ma si può avere un contestatore di sinistra che si chiama MACRO’ come gli sfruttatori delle prostitute ?!
        – Ma si può avere la capa dell’opposizione che si chiama ILPENE ?!
        solo i geni belgi fanno una pallida concorrenza con un ministro JAMBON!
        Ditelo ai francesi che avete l’avventura di conoscere che sono peggio dei belgi! E se sono francesi femmine che trombate mettetele a faccia in giù e dite loro che è il metodo che hanno gli italiani per elevare la donna! Ovvero con cuscino sotto il ventre e culo per aria.
        Grog! Grog! Grog!

      • Moi says:

        Monsieur Fillon :

        0

        Ripeto: programma da Leopolda … Plagio dello Stiv Giòbbs Act della “Scrofa Impazzita” [cit.] … contro le barbazze bercianti ;) e i sacconi di juta ambulanti :) non farà nulla.

        1

        Viene indicato come Peggior Avversario di Marine Le Pen … vedi 3

        2

        Sarà almeno dal 2001 che esiste un Partito Unico : l’ UMPS, che fa finta di essere UMP & PS; il FN l’ ha capito benissimo: meglio di loro stessi !

        3

        Fillon farà incetta di Voti di Gauche Caviar per sventare la Vittoria di Marine Le Pen … ergo è un Gauchiste Caviar anch’ egli, in virtù della la Fonte di Voti che riceve.

        4

        La Conta dei Voti NON calibra con punteggio elettorale diverso i Voti Turandosi il Naso [cit.] Vs i Voti Respirando a Pieni Polmoni ;) !

        Sicché …

        • Moi says:

          La frase è stata resa famosa da Indro Montanelli … ma in realtà stava citando Gaetano Salvemini.

          Almeno swikipediandola, così risulta …

        • Roberto says:

          Il punto 3, specialmente, ma non esclusivamente, la conclusione è un delirio!
          Dai moi, sei troppo intelligente per scrivere fesserie del genere

          • Moi says:

            E allora perché la sedicente Sx al II turno NON si astiene regolarmente ?

            Logica VeteroDemocristiana (!) da Male Minore ?!

            • Roberto says:

              Beh a parte che si astengono (vedi percentuali di votanti al secondo turno), come dici, tu scatta il discorso “male minore”. È lo stesso discorso che sembra aver portato molti elettori del PS a votare fillon per bloccare Sarkozy (credo che in un secondo turno Sarkozy – le pen sarebbe stato difficile individuare un male minore)

            • Francesco says:

              beh, Sarkozy mi era molto simpatico ma sbaglio o nella guerra di Libia è il primo colpevole?

              in ogni caso, in un ballottaggio tra Le Pen e quasi chiunque altro andrei a votare anche io, per quell’altro, senza per questo cambiare le mie idee

              Moi, secondo me trascuri quanto sia pessima la Marine

              ciao

            • Z. says:

              Tutti votiamo per il male minore. Trovate un elettore italiano che si dice entusiasta del partito che vota e poi guardatelo bene in faccia…

  15. Moi says:

    FASCISMO :

    Regime Totalitario reale dagli Anni Venti agli Anni Quaranta del Novecento … Basato su di una immaginaria Antica Roma ! ;)

    • habsburgicus says:

      @Moi
      in realtà il fascismo si definì orgoglosamente “totalitario” (coniò lui l’espressione ) ma non riuscì ad esserlo !
      unico regime totalitario, a dx, é quello NS..e non ancora pienamente
      l’unico regime totalitario in assoluto si ebbe i URSS sotto Stalin, in Cina sotto Mao, in Corea del Nord tutora e in albania sotto Hoxha
      un regime totalitario DEVE imporre anche i comportamenti personali (in Albania, lessi, di coppie ALB/CS sposate all’epoca dell’ “amicizia fraterna” in nome di Marx fra l’Albania e la Cecoslovacchia, che dovettero divorziare (sic !) per ordine del Partiro dopo la rottura…con CS non diplomatica, ciò fu riservato all’URSS, ma “solo” ideologica..il “solo” é nostro per per loro era quello il non plus ultra :D la religione marxista, corrente hoxhaista, odiava soprattutto le eresie :D)
      la Germania NS non arrivò a tanto, anche se l’accelerazione verso il totalitarismo pieno si ebbe dal 1942 (ultima riunione del Reichstag che concesse ad AH lo ius vitae ac mortis su ofgni tedesco..cose che non era stabilite ex lege da Caracalla in poi !) e soprattutto dopo il 20 luglio 1944
      però solo alcuni regimi comunisti arrivarono al totalitarismo pieno

      • habsburgicus says:

        scusate gli errori

        • Moi says:

          @ HABS

          Il Fascismo per certi versi “ha emulato” il Bolscevismo … solo che doveva essere “Borghese”.

          • Francesco says:

            Beh, il Fascismo aveva il problema di essere al tempo stesso Nuovissimo e Tradizionale, mentre il Bolscevismo era libero di essere solo Nuovissimo.

            Salvo riscoprirsi Antichissimo quando i tedeschi arrivarono alle porte di Mosca.

  16. Moi says:

    Referendum, M5s: “Renzi si dibatte come una scrofa”. Il premier: “Non fatevi fregare, vogliono la rissa”

    http://www.repubblica.it/politica/2016/11/22/news/referendum_comitato_no_ricorso_su_voto_estero-152543593/

    [rif.]

  17. Moi says:

    .. Perché sulla scheda non c’è scritto volete essere una scrofa ferita Sì o No” così debutta Matteo Renzi alla sua prima volta da premier a Livorno.

    http://firenze.repubblica.it/cronaca/2016/11/22/news/renzi_livorno_pisa_piombino-152553641/

    • Roberto says:

      Ok, grazie a sto fesso che mi toglie il dubbio fra si e astensione…..

      • Mauricius Tarvisii says:

        Roberto che non vota sul merito della riforma, ma sulla base di chi voterebbe insieme a lui, mi sorprende.

        • Moi says:

          No, è perché i Grillini (di Dx ?!) et Alii vorrebbero annullargli il voto se vincesse Renzi.

          • Roberto says:

            Esatto

          • Z. says:

            Ma poi, se il voto degli italiani all’estero fosse decisivo per far vincere il NO, questi ricorrenti ricorrerebbero ugualmente? o l’ingiustizia antidemocratica è tale solo se l’esito non è quello che pare a loro?

            A parte questo, gli italiani all’estero secondo me dovrebbero essere ammessi a votare solo in seggi allestiti in uffici preposti (es. presso l’autorità consolare) a cui non lascerei nemmeno il compito di contare le schede. Si impacchetta, si sigilla e si spedisce a Roma.

        • Roberto says:

          Tanto il mio voto non vale una beneamata minchia di niente come dimostra la presa di posizione di pace….

          (Intendiamoci, sul merito ha anche ragione, credo di aver già fatto notare il problema della segretezza in passato. È che detto così a pochi giorni dal voto è surreale)

          • Mauricius Tarvisii says:

            Sì, ma non ho ben capito cosa c’entri tutto questo con la riforma costituzionale.

    • Francesco says:

      e se vince il No con i voti di un Meridione che vota secondo la logica di De Luca: pagare subito in contanti?

      a chi faccio ricorso in questo caso? ricordo che nessuna democrazia può funzionare se il voto è in vendita

  18. Moi says:

    … Ma non si fa prima a ritirarglielo in toto, il Diritto di Voto agli Italiani all’ Estero ?!

    • Grog says:

      Quella galattica testa di cazzo del BOMBA ha introdotto l’IVA SULLE GONDOLE VAPORETTI E MOTOSCAFI, deve solo sperare che al governo non vada GROG che metterebbe una TASSA DEL 110% sul reddito di chi è toscano salvo abiura e prova di saper parlare come un SICULO DELLA SCUOLA DI ALCAMO(*).
      Grog! Grog! Grog!
      (*)
      La sfiga storica ha voluto il toscano come lingua volgare e non il nobilissimo SICILIANO che sarebbe anche molto più divertente tra un:
      – minchia signora maestra!;
      – baciamo le mani a vossia;
      – vossia babbia?;
      – vossia viene da provincia BABBA?.
      – nulla vidi nulla sentii nulla dissi e se fusse presente fusse per errore!

    • Roberto says:

      Ti ho già spiegato, ma hai dimenticato, che per togliere il diritto di voto ai CITTADINI ITALIANI all’estero devi cambiare la costituzione.

      Altra cosa sono le modalità di esercizio di questo diritto.
      noto con curiosità e divertimento che le modalità attuali sono state fortemente volute da voi destri (do you remember tremaglia?), ed ora che avete capito che non sono voti automatici a destra, vi lamentate.

      Siete adorabili

  19. Moi says:

    A proposito di Nobiltà di Cesso :) : va bene Ginori; ma coso … l’altro lì, Pozzi, chi era ?

  20. Moi says:

    Non so se l’hanno brevettato loro, ma … adesso è di gran moda il bidet / bidè e il cesso “sopsesi” [sic] da terra !

    http://www.maisonplus.com/media/catalog/product/cache/1/image/700×466/9df78eab33525d08d6e5fb8d27136e95/w/c/wc-bidet-sospesi-cover_3.jpg

  21. Moi says:

    io personalmente a gente che “non partecipa” a un Paese, il voto non l’ avrei concesso a monte.

    • Roberto says:

      Coerentemente dovresti votare per il sì, visto che tolgono la rappresentanza degli italiani all’estero al senato….

  22. Moi says:

    Cmq … SE davvero Renzi si dimettesse, mi sa che avremmo un altro Governo “Tènnico” (come direbbe Francesco) impopolare fino al 2018.

    • Francesco says:

      magari!!!

      mi aspetto un governo “Grasso” che faccia ammuina preparando il terreno a un trionfo di Grillo

      altro che governo tecnico in grado di fare quello che Monti fece solo intravedere

      PS lo sai che l’alternativa è tra il fallimento sistemico e la “macelleria sociale” o sogni una “Terza via” italica? :D

  23. Moi says:

    la lacuna peggiore di ‘sta riforma è il Vincolo Indissolubile di Mandato … NON ti riconosci più nel Partito ove sei stato eletto ? … Fuori dalla politica a busso fino alla Legislatura successiva ! … E che ti subentri chi ti precedeva in Lista !

    • Roberto says:

      Faccio una domanda ingenua

      A cosa serve un parlamento dove i parlamentari hanno un vincolo di mandato?
      Basterebbe sostituirlo con una cena in pizzeria e dare ai vari capi partito un numero di voti corrispondente al risultato delle elezioni

  24. Moi says:

    SEGNALAZIONE UAARATA PRO-GENDER

    https://www.youtube.com/watch?v=oB3Gk6tnxLY

    Radio Maria – Ricchi e Vescovi (Parodia) – Regia Gender Parisi

  25. Roberto says:

    Mi scuso con Moi se ho perso le staffe, tutta colpa di pace!

  26. Moi says:

    Matteo Renzi aveva calcolato l’ Effetto Hillary Clinton a proprio vantaggio … si ritrova con l’ Effetto Donald Trump a proprio svantaggio !

    Per questo ha ritirato fuori la Retorica da Dopo di Me il Diluvio che ormai se personaggi come Beppe Severgnini e Lilli Gruber paventano il Diluvio invitando Mario Monti e/o Elsa Fornero che evocano lo Spettro del Populismo … ottengono oramai l’effetto opposto a quanto desiderato.

  27. Mauricius Tarvisii says:

    @ Tutti quelli del Sì

    L’art. 81 prevede che la procedura di bilancio sarà demandata alla Camera. Tuttavia l’art. 70 prevede che ovunque si tratti di materie comunitariamente sensibili occorre l’approvazione bicamerale perfetta. Cosa succede dunque se la legge di stabilità contiene disposizioni in materie regolate dal diritto dell’Unione? Quale delle due norme speciali prevale?
    Immagino che tutti quelli del Sì nutrano granitiche certezze in materia, visto che in caso contrario in pendenza del giudizio della Consulta altro che spread…

    • Francesco says:

      MT

      sbaglio o non stai descrivendo un peggioramento rispetto alla situazione attuale?

      se ti piace far notare all’infinito quanto la riforma Renzi sia scritta male, prosegui pure. lo sappiamo. larga parte della colpa è della sinistra PD che ha richiesto infiniti peggioramenti per votarla in Parlamento.

      ma continui a eludere il punto fondamentale, che è la necessità di uscire dal cul de sac in cui siamo dal 1989, forse da prima

      e quando parlo di necessità, guardo a come è finita la Grecia

      • Mauricius Tarvisii says:

        Cioè secondo te l’esercizio provvisorio ci farà uscire dal cul de sac?

        • Francesco says:

          non quello ma una riforma costituzionale che INIZIA a cambiare i difetti strutturali del sistema previsto dalla Costituzione

          ti ricordo che era un sistema programmaticamente bloccato, tanto i centri decisionali del Paese erano le segreterie dei partiti e gli organi costituzionali avrebbero seguito le indicazioni di queste, una volta raggiunto un accordo tra partiti

          non capisco come si pensi di far funzionare quel sistema oggi che non ci sono più i partiti!

          ciao

          • Mauricius Tarvisii says:

            Per esempio creando il pasticcio di cui sotto? Potrai leggere due interpretazioni opposte dell’art. 70, dove la prima (la mia) conduce alla paralisi, mentre la seconda (quella di Roberto) conduce al caos istituzionale.

            • Francesco says:

              per questo hanno inventato la Corte Costituzionale!

              :D

              il bello è che non leggo risposte all’osservazione che il sistema attuale non funziona più, da circa venti anni, si sta deteriorando rapidamente (cosa altro è il M5S?), il paese è a rischio (questo significa la crisi del settore bancario nel suo insieme), il debito pubblico è gigantesco (ed è un problema vero)

              ora, a me pare che questo richieda un cambiamento proprio di come si fanno le cose e che questa riforma vada in parte nella direzione giusta

              ciao

            • Per Francesco

              “il bello è che non leggo risposte all’osservazione che il sistema attuale non funziona più, da circa venti anni”

              1) accelerazione incessante della tecnologia che rende superflui gli esseri umani

              2) intreccio del tutto nuovo tra stato e interessi privati grazie a tante forme di “partecipate”

              3) bisogno di produrre sempre di più creando oggetti sempre più transitori e sempre più rifiuti

              4) crisi climatica e demografica che mette in moto i giovani maschi avventurosi del “Terzo Mondo”

              5) necessità di creare debito privato sterminato per mantenere livelli di “crescita” insensati

              6) finanziarizzazione del sistema economico planetario

              per dire solo alcune delle cose che, sono certo, si risolveranno, non facendo eleggere più da noi i senatori ma facendoli nominare direttamente alle consorterie politiche regionali.

              2) stato sempre più intrecciato con interessi privati

            • Sempre per Francesco… per dire che il sistema attuale non funziona più, non è necessario guardare all’Oltrarno al M5S o robetta del genere.

              Basta guardare questa cartina:

              http://www.repubblica.it/ambiente/2016/11/22/news/artico_scioglimento_ghiacci-152560242/

            • Andrea Di Vita says:

              @ martinez e francesco

              Martinez, il tuo sembra il classico esempio di benaltrismo sessantottino. Siccome l’artico si scioglie, allora tanto vale tenersi il bicameralismo perfetto. Intanto cominciamo col votare SI': sempre meglio accendere una candela che maledire il buio.

              Francesco: occasione mensile di accordo totale! :-)

              Ciao!

              Andrea Di Vita

            • Per Andrea Di Vita

              “Martinez, il tuo sembra il classico esempio di benaltrismo sessantottino. Siccome l’artico si scioglie, allora tanto vale tenersi il bicameralismo perfetto. Intanto cominciamo col votare SI': sempre meglio accendere una candela che maledire il buio.”

              Non è benaltrismo.

              Se l’artico si scioglie, un piccolo contributo lo darà anche il mega aeroporto intercontinentale che vogliono fare a Firenze.

              Il signor B. (iniziale a caso) paga il signor R. (iniziale a caso) per diventare presidente del Consiglio, chiedendogli in cambio di regalargli un aeroporto.

              Entrambi hanno interesse perché il pagamento in suolo pubblico venga effettuato al più presto.

              E quindi faranno il più possibile per abolire qualunque cosa possa rallentare l’implementazione della compravendita.

              Più che accendere una candela, direi, “meglio dare fuoco a un albero che lamentarsi perché esiste la natura” :-)

            • Francesco says:

              Miguel

              oggi ho bisogno di essere buono con qualcuno, avendo un disperato bisogno di essere ricambiato, per cui dirò che il termine Sistema ha dato origine a un malinteso tra noi!

              :D

            • Mauricius Tarvisii says:

              Mi si può citare una sola legge che non sarebbe passata a causa della navetta e non dell’assenza di volontà politica? Ricordo ancora Eluana Englaro: servivano tre giorni a fare la legge, solo che lei è morta in due.

            • roberto says:

              la legge sul reato di omofobia (o come si chiama)?

              ehi maurì, apprezza che ti sto portando su un piatto d’argento i voti di francesco, peucezio e chissà quanti altri, che con la riforma, invece di restare bloccata al senato, sarebbe passata con il voto alla camera
              ;-)

            • Francesco says:

              robè, tu ridi ma l’Internet catto-conservatore vota No per questo!

              sono così convinti che ogni legge sarà cattiva che vogliono un sistema che ne faccia il meno possibile!

              :(

            • roberto says:

              comunque la domanda di mauricius

              “Mi si può citare una sola legge che non sarebbe passata a causa della navetta e non dell’assenza di volontà politica?”

              merita attenzione.

              ovvio che il meccanismo della navetta in sé non blocca le leggi, ma è uno strumento in mano a chi vuole bloccarle.
              è un po’ come il quorum dei referendum che è un’arma in più in mano ai no

            • Mauricius Tarvisii says:

              La sua funzione è evitare proprio colpi di mano (o di testa).

            • Andrea Di Vita says:

              @ martinez

              Sì che è benaltrismo.

              Solo un’azione può contrastare le conseguenze di un’altra azione.

              Votare No è lasciare tutto così com’é: compreso un sistema che per adottare le giuste misure per la salvaguardia dell’ambiente, la limitazione delle emissioni nocive ecc. ci mette il doppio della media degli altri Paesi europei.

              Ciao!

              Andrea Di Vita

            • Per Andrea

              “Votare No è lasciare tutto così com’é”

              Io non voglio sostenere posizioni particolari sul referendum: la mia è abbastanza chiara, immagino, ma non credo che l’esito del referendum cambierà giuridicamente le nostre vite.

              Trovo invece un’enorme difficoltà di comunicazione dovuta al fatto che alcuni di voi – comprensibilmente – conoscano queste persone solo dalla televisione.

              Noi questa gente, la stirpe di Rignano, la conosciamo da sette anni.

              Di persona, giorno dopo giorno, peregrinando per uffici, ascoltando promesse fantastiche, osservando momento dopo momento come svendevano tutto in nome di un mondo Giovane Twittante e Senza Ideologia, in pratica i futuristi di cent’anni dopo (la storia ritorna sempre la seconda volta sotto forma di farsa, invece dei manganellatori ci sono i Rottamatori).

              Tu parli di direttive europee sull’ambiente, e pensi che a questa banda interessino.

              Io invece mi affaccio dalla finestra di casa in piena notte e vedo come stiano distruggendo il marciapiede per creare posti macchina per aumentare il traffico nel quartiere, in modo da arricchire il giro di bottegai furbetti che sono la loro base locale, a prescindere da chi possa venire arrotato o dalle polveri sottili che emanano. E penso all’infimo livello dei personaggi che stanno accontentando…

              Se questi qui non avessero davvero freni, se il voto della città fosse quel permesso di fare tutto ciò che vogliono che alcuni sognano, il nostro piccolo giardino l’avrebbero già trasformato nella Renaissance Fashion Garden di Gucci, con un immenso parcheggio sotterraneo, permesso con un silenzio assenso di 30 giorni della Soprintendenza, a cui loro avrebbero già provveduto a nominare uno della banda.

              Siete fortunati, a vederli così da lontano.

            • Z. says:

              Insomma, quasi tutte – se non proprio tutte – le democrazie del mondo avrebbero ordinamenti scriteriati che incoraggiano i colpi di testa?

              Se il SI avesse qualche possibilità di vincere, cosa di cui dubito sempre più, mi aspetterei anche un’argomentazione serrata sulle tragedie cui ci esporrebbe l’abolizione del CNEL…

              :)

            • Roberto says:

              “Insomma, quasi tutte – se non proprio tutte”

              Esistono costituzioni che abbiano quel meccanismo?
              (Proprio non lo so, i siini dicono di no, ma se c’è una cosa che insegna questa oscena campagna elettorale è non fidarsi di nessuno)

            • Roberto says:

              “La sua funzione è evitare proprio colpi di mano (o di testa).”

              Certo, nella mente dei costituenti, ma non sono sicuro che la funzione non sia stata distorta in “strumento per insabbiare”

            • Z. says:

              Allora…

              vado a memoria. Una quindicina di anni fa lessi che l’Italia era uno dei due o tre Paesi al mondo con un sistema bicamerale perfetto. E mi par di ricordare che uno degli altri, nel frattempo, lo abolì.

              Ma sono ricordi lontani e confusi.

              Ammesso ne esistano, comunque, mi stupirei se non si contassero sulle dita di una mano offesa.

            • Mauricius Tarvisii says:

              Ogni costituzione discende dalla storia del paese in cui è stata scritta. Sono i paesi africani e le repubbliche delle banane che scopiazzano le costituzioni altrui meravigliandosi poi che non funzionino.
              Ma a me sembra che proprio in nessun paese al mondo abbiano un pastrocchio tipo questo.

            • Andrea Di Vita says:

              @ martinez

              Oh, ma io li conosco quanto te.

              Ho sempre lavorato in posti che dipendono dalle sovvenzioni pubbliche.

              La differenza fra questi posti in Italia e – per esempio- in Francia è che in Italia non c’è un Governo che governi.

              Che è quello che rimarrà, se vince il No.

              Ciao!

              Andrea Di Vita

    • roberto says:

      mauricius

      credo che tutto quello che potrà andare male andrà male sia se vince il sia se vince il no (e quest’ultima mi pare molto più probabile)

      la caldaia di miguel non era stata riparata con la costituzione attuale, non lo sarà se la costituzione resta invariata e non lo sarà se passa la riforma.
      infine non ho certezze granitiche su nulla, se non sul fatto che prima o poi moriremo.

      infine, gli ingelsi votano per protesta, gli americani pure, per una volta lo faccio anche io
      :-)

      ciò detto, più seriamente sul tuo dubbio, a me non sembra che il senato abbia competenza “ovunque si tratti di materie comunitariamente sensibili”. L’articolo 70 si limita (per quel che riguarda questo punto) alla “legge che stabilisce le norme generali, le forme e i termini della partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche che dell’Unione europea”. a me sembra chiaramente indicare non “tutte le leggi che hanno a che vedere con l’unione europea” ma solo la legge europea e la legge di delegazione europea.

      poi per quanto riguarda la legge di bilancio, l’articolo 70 dice “I disegni di legge di cui all’articolo 81, quarto comma, approvati dalla Camera
      dei deputati, sono esaminati dal Senato della Repubblica, che può deliberare
      proposte di modificazione entro quindici giorni dalla data della trasmissione”

      insomma non sono sicuro di capire esattamente il tuo dubbio

      • Mauricius Tarvisii says:

        Io non credo che il voto sia una sorta di rito propiziatorio che porterà prosperità al popolo a seconda del suo esito. Io credo che bisogna rispondere ad una domanda: la Boschi-Verdini è meglio o peggio della Costituzione attuale? Le conseguenze politiche di tutto questo dovrebbero rimanere fuori dal dibattito perché sono roba momentanea, mentre la Costituzione è pensata per durare nel tempo (e se non è pensata in questo modo è una pessima costituzione e va respinta).

        ” solo la legge europea e la legge di delegazione europea”
        Spesso e volentieri non è attraverso questi atti che si recepisce il diritto europeo. Per esempio, la direttiva sul contratto a termine portò all’adozione di un autonomo decreto legislativo. Inoltre se fosse come dici il parlamento potrebbe prima attuare una direttiva col bicameralismo perfetto e poi il giorno dopo disfare tutto con il bicameralismo imperfetto, aggirando così l’articolo 70 che vuole che il Senato controlli l’attuazione del diritto europeo.

        “che può deliberare proposte di modificazione entro quindici giorni dalla data della trasmissione”
        Questo è bicameralismo imperfetto, mentre sopra si parlava di bicameralismo perfetto.

        • Francesco says:

          >> Io credo che bisogna rispondere ad una domanda: la Boschi-Verdini è meglio o peggio della Costituzione attuale?

          Beh, la risposta è facile: è scritta peggio ma è meno peggio di quella attuale.

          :)

      • roberto says:

        “Spesso e volentieri non è attraverso questi atti che si recepisce il diritto europeo. ”

        certo, ma stavamo parlando dei rapporti fra 70 e 81 e appunto non credo che il senato possa invocare l’articolo 70 per una legge di bilancio che contiene disposizioni in materie regolate dal diritto dell’Unione

        • Mauricius Tarvisii says:

          Perché no? L’art. 70 è chiarissimo sul fatto che in materia di attuazione del diritto dell’Unione il Senato ha lo stesso potere della Camera.

          • roberto says:

            perché, come dicevo prima, il potere del senato non è su ogni cosa che abbia a che vedere con l’UE ma solo sulla legge europea e la legge di delegazione europea (io vedo piuttosto un chiaro pasticcio nel fatto che è scritto “legge” al singolare avendo probabilmente in mente la legge comunitaria)

            • Mauricius Tarvisii says:

              ” all’attuazione della normativa e delle politiche che dell’Unione europea”

              Mi sembra che sia qualcosa di ben diverso da

              “sulla legge europea e la legge di delegazione europea”

              Se fosse come dici, sarebbe sufficiente attuare una normativa europea con un atto separato per bypassare il procedimento dell’art. 70. Oppure prima si recepisce la direttiva in un modo e il giorno dopo si riforma la materia con il procedimento bicamerale imperfetto eludendo la costituzione.
              Magari è come dici tu, ma allora staremmo veramente parlando di spazzatura criminalmente eletta a costituzione.

            • roberto says:

              aspetta mauricius,
              tu citi solo un pezzetto dell’articolo 70.

              la frase sulla quale ragioniamo inizia con “per la legge” (nota il singolare). come interpretarlo se non nel modo che ti propongo (ed è già forzato perché ce ne sono due)?

              per il resto, facciamo qualche esempio.

              dobbiamo recepire la direttiva x/2017.

              normalmente usi la “legge europea” (procedura con il senato, art. 70)

              la camera, non è contenta di questa soluzione :

              1. decide di cambiare la legge europea adottando una nuova legge che recepisce la direttiva modificando la legge europea.
              ora, questo non mi sembra possibile perché l’articolo 70, comma 1, ultima frase dice che le leggi adottate in base al comma 1 (senato) “possono essere abrogate, modificate o derogate solo in forma espressa e da leggi approvate a norma del presente comma”

              2. decide di legiferare prima del senato, usando la procedura “solo camera” e anticipando il senato

              credo che possa farlo in effetti. tuttavia riflettiamo su due argomenti (magari non decisivi, lo ammetto subito):
              2.a mi sembra innegabile che secondo 2012/234, la via maestra per il recepimento è quella dellla legge europea (pensa all’art. 38 secondo il quale il consiglio dei ministra fa proposte per l’attuazione di singoli atti solamente “in casi di particolare importanza politica, economica e sociale”)
              2.b in ogni caso ogni progetto di legge è trasmesso al senato

            • Mauricius Tarvisii says:

              Però le procedure legislative sono una cosa seria: non si può dire “non importa, perché tanto ci arrangiamo un po’ tra noi, usando la procedura sbagliata perché tanto il Senato è in qualche modo coinvolto lo stesso”.

              “possono essere abrogate, modificate o derogate solo in forma espressa e da leggi approvate a norma del presente comma”
              Questo è ciò che dicevo: qualunque legge che intervenga in una materia comunitariamente rilevante (anche se già attuata) deve farsi la navetta del bicameralismo perfetto. Dunque cosa succede se l’intervento avviene attraverso la legge di stabilità? Si applica questo articolo, oppure l’altro?

      • Z. says:

        robè…

        voti per protesta? cioè voti NO per protestare contro Renzi?

        o voti SI per protestare contro D’Alema?

        :D

  28. Mi sembra di capire che il ragionamento fondamentale – espresso molto chiaramente da Renzi – sia che mancherebbe attualmente un “governo forte”.

    Ora, è vero che il sistema generale porta sempre più alla paralisi, perché

    – la complessità internazionale,

    – le leggi sempre più minuziose per frenare l’evasione fiscale e la corruzione,

    – la crescente tendenza a ricorrere alla magistratura,

    – la velocità dei cambiamenti economici (pensiamo alle grandi speculazioni per via elettronica che possono trasformare la realtà planetaria in una frazione di secondo),

    – l’esposizione mediatica totale, i trattati vincolanti con tutto il resto del pianeta,

    tutto questo rende sempre più difficile per qualunque potere politico fare ciò che vuole.

    Certo, un referendum per abbattere i trattati internazionali di ogni tipo, oppure per abrogare ogni norma anticorruzione, oppure per chiudere ermeticamente le frontiere anche a Internet, potrebbero dare maggiore libertà a chi sta al governo di fare ciò che gli pare.

    Ma siccome conosco chi sta al governo, perché casualmente tutta la banda viene dal nostro villaggio, mi chiedo perché dover dare loro questo potere in più.

    • Andrea Di Vita says:

      @ martinez

      …dunque lasciamo tutto così com’è.

      No?

      Ciao!

      Andrea Di Vita

      • Mauricius Tarvisii says:

        Ipotizziamo che abbia mal di testa. Dovrei spararmi a una gamba pur di fare qualcosa?

        • roberto says:

          può servire a non farti sentire troppo dolore se la cefalea è proprio forte
          :-)

        • Francesco says:

          l’ipotesi corretta è che tu abbia mal di testa e uno scorpione che ti sale lunga la gamba

          allora capisci che ha senso spararti alla gamba, anche se difficilmente il mal di testa ne trarrà beneficio

          ciao

          • Mauricius Tarvisii says:

            Peccato che tu ti stia sparando alla gamba in assenza dello scorpione, dicendo che la pallottola ti farà bene alla testa.

            • Andrea Di Vita says:

              @ Mauricius Tarvisii

              Mal di testa o no, nel dubbio spara. Prima che uno scorpione ti morda. Dopo, è troppo tardi.

              Ciao!

              Andrea Di Vita

            • Mauricius Tarvisii says:

              Bene, provvedi allora :D

            • Francesco says:

              Io lo scorpione lo vedo, è bello grosso e cattivo. Ha iniziato a crescere fin dagli anni ’60, quando raccontava di essere un simpatico scarafaggio.

              Ma negli anni ha sempre più rivelato la sua vera natura. Oggi è un mostro e non lo si ferma con le buone maniere.

    • Francesco says:

      Miguel

      due obiezioni

      1) il sistema Italia ha anche problemi suoi specifici, che sono quelli su cui vertono la riforma e il referendum

      2) chi sta al governo oggi non ci starà domani; chiunque ci stia è meglio che sia un “governo forte” e non uno “totalmente inane”

      3) per rubare e rovinare, il sistema attuale è già l’ideale, non vale il ragionamento per cui “Renzi potrebbe fare anche peggio se vince il Sì”

      ciao

      PS mentre scrivevo sono diventate tre :D

  29. Grog says:

    HO CAPITO TUTTO
    I toscani hanno un problema che non è mai apparso in modo abbastanza chiaro, sono il posto dove le loro qualità intellettuali a furia di spremersi inutilmente le meningi hanno provocato il sorgere di una terribile patologia, LA TOSCO MENINGITE, è veramente terribile però i toscani carognoni sono per la gran parte PORTATORI SANI E QUINDI DI FATTO DEGLI UNTORI DI TOSCO MENINGITE.
    A dimostrazione di ciò il fatto che siano deceduti esclusivamente dei poveracci immigrati dai più disparati luoghi dove la MITRIDIZZAZIONE al male non ha operato.
    Al consiglio di sicurezza dell’ONU si sta discutendo l’ELIMINAZIONE DI TUTTI I TOSCANI COME MISURA PROFILATTICA.
    Grog! Grog! Grog!

  30. OT

    Apprendo adesso…

    usando una procedura di urgenza possibile per questioni “non controverse” (l’articolo cita i nomi da dare a nuovi uffici postali), il Congresso uscente degli Stati Uniti, nel giro di quaranta minuti, ha autorizzato la creazione di zone all’interno della Siria (ancora da decidere) dove gli aerei americani potranno abbattere qualunque cosa voli, e cioè gli aerei russi:

    https://consortiumnews.com/2016/11/22/us-house-seeks-syria-war-escalation/

    • mirkhond says:

      Quindi Trump sarà vincolato a proseguire i bombardamenti in Siria, col rischio di un conflitto mondiale?

      • Per Mirkhond

        “Quindi Trump sarà vincolato a proseguire i bombardamenti in Siria, col rischio di un conflitto mondiale?”

        Credo che sia l’intenzione congiunta dei vecchi repubblicani e democratici, vediamo…

        • Francesco says:

          Mah, Parlamento nuovo e regole nuove, attenderei l’insediamento

          Poi nel peggiore dei casi i caccia USA spareranno agli aerei siriani

  31. Per Andrea Di Vita

    “…dunque lasciamo tutto così com’è.

    No?”

    No, togliamo potere al governo :-)

    Però con questo referendum, non saprei come fare. Al massimo, diamogliene di meno….

    • Francesco says:

      “togliamo potere al governo”

      domanda: a chi andrà il potere? rectius, chi si prenderà il potere? ancora più di adesso?

      a te la risposta, caro MM

    • Andrea Di Vita says:

      @ martinez

      “diamogliene di meno”

      Si chiama ‘caos’.

      Magari caos calmo, ma è sempre caos.

      Parafrasando Goethe: ‘non ci posso fare niente, sono fatto così: preferisco sopportare l’ingiustizia che il disordine’.

      Ciao!

      Andrea Di Vita

    • Z. says:

      Miguel, tu la fai facile. Io non ho mai addestrato paramilitari in America Latina. Non so sparare. Non ho tempo né voglia di imparare, peraltro, né soldini in eccesso da spendere in armi e munizioni. E il corso di Gabe Suarez non me lo posso permettere…

  32. per Francesco

    “chiunque ci stia è meglio che sia un “governo forte” e non uno “totalmente inane””

    Una curiosità.

    Quali sono specificamente le cose che questo governo avrebbe voluto fare; ma non ha potuto fare a causa delle specifiche disposizioni che il referendumo dovrebbe abolire.

    Un esempio immaginario per capirci:

    1) Renzi ha cercato di fare una legge che vietasse a chiunque di accoltellare passanti per strada.

    2) A causa dell’esistenza del sistema X nel senato italiano, non ha potuto farlo

    3) perciò, se siamo contrari ai liberi accoltellamenti stradali, dobbiamo abolire il sistema X, come previsto nel referendum di Renzi.

    Aiuterebbe a capire meglio dove stia il problema.

    • Grog says:

      Gli accoltellamenti per strada VERRANNO RESI OBBLIGATORI in tutta La toscana ESCLUSO L’OLTRE ARNO E LIVORNO.(*)
      La legge provvederà a stabilire le dimensioni massime e minime delle lame.
      Grog! Grog! Grog!
      (*)
      E’ allo studio un’esenzione per gli anarchici residenti in provincia di Massa

    • Francesco says:

      domanda sbagliata

      quella giusta sarebbe: quali sono le cose giuste che un governo (qualsiasi) ha cercato di fare e non sono state possibili?

      mi vengono in mente alcune norme sulla spesa pensionistica e sulle ruberie nella spesa sanitaria

      io vedo due cose da fare

      1) impostare un sistema che permetta a chi governa di fare
      2) votare qualcuno che voglia fare cose giuste

      ciao

      • Per Francesco

        “1) impostare un sistema che permetta a chi governa di fare
        2) votare qualcuno che voglia fare cose giuste”

        sintesi di 493 precedenti commenti di Francesco:

        “Renzi è un mentitore corrotto
        Salvini è un pericoloso nazista
        Grillo è un pazzo criminale”

        Quindi permettiamo a tutti e tre di Fare.

        • Mauricius Tarvisii says:

          Non è la cosa più strana che abbia letto: qualcuno adesso vorrebbe spararsi a una gamba nel timore che ci sia uno scorpione…

        • Andrea Di Vita says:

          @ martinez

          Se Fanno, Sbagliano, e la Gente può scartarli, uno a uno.

          Se vince il NO, non possono Fare, e avranno sempre la scusa di lagnarsi ce il teatrino della politica non li ha lasciati Fare.

          Ciao!

          Andrea Di Vita

          • Per Andrea

            “Se vince il NO, non possono Fare”

            e mi vennero in mente queste storiche parole, espresse da un precedente presidente del consiglio a un giornalista statunitense che lo intervistava novant’anni fa:

            http://www.ilgiornaleditalia.org/news/la-nostra-storia/864233/1923–opinioni-su-Mussolini.html

            “Egli rispose in linguaggio diretto, incisivo, puntando ogni pensiero coll’indice destro vigorosamente contro la sua palma sinistra: ‘Dite al popolo d’America cinque cose: 1) l’Italia ha un governo forte; 2) Io non sono un dittatore; 3) Noi pareggeremo il bilancio; 4) Noi pagheremo i nostri debiti, inclusi quelli dovuti agli Stati Uniti; 5) Noi non abbiamo avuto scioperi da più di sei mesi”.

            • Andrea Di Vita says:

              @ martinez

              Perchè tutte le volte che uno dice di volere in Italia un governo funzionante come in tutti gli altri Paesi gli si tira sempre fuori la faccenda di Mussolini?

              Il fatto che Mussolini decidesse è indiscutibile.

              Il fatto che Mussolini decidesse male è indiscutibile.

              Il fatto che l’impossibilità di decidere da parte di un governo sia un male è altrettanto indiscutibile.

              Por poter decidere bene, un governo deve innanzitutto poter decidere, cioè poter vedere realizzati i contenuti delle proprie decisioni.

              Altrimenti ci sarà sempre l’alibi del berlusca di turno ‘il teatrino della politica non mi ha lasciato governare, uè uè’.

              Come dice Giulio Toraldo di Francia ne ‘Il rifiuto’, antesignano trent’anni fa di molta pubblicistica odierna sulla decrescita felice: “la democrazia è una forma di governa. Se non si governa non c’è democrazia”.
              http://www.goodreads.com/book/show/10831798-il-rifiuto-considerazioni-semiserie-di-un-fisico-sul-mondo-di-oggi-e-di

              Un Paese come l’Italia che ha avuto sessantatrè governi in settant’anni, con una vita media di tredici mesi per governo entro i quali è impossibile la realizzazione di quasi qualsiasi legge, è quindi per ciò stesso una democrazia monca.

              Il che è probabilmente quello che vogliono che rimanga appunto coloro che traggono linfa dal caos, vale a dire legaioli, grillini, evasori, collusi e rottamandi. Vogliono che rimanga il Paese di ‘Prova d’orchestra’ di Fellini.

              Certo, è sempre più facile dire sempre di No.

              Troppo facile.

              Ciao!

              Andrea Di Vita

            • Per Andrea

              “Perchè tutte le volte che uno dice di volere in Italia un governo funzionante come in tutti gli altri Paesi gli si tira sempre fuori la faccenda di Mussolini?”

              Perché chi dominava in Italia, allora come oggi e domani, voleva sempre avere a portata di mano un governo che applicasse i suoi voleri in tempi brevi e sicuri.

              Il tempo è denaro.

              Dal punto di vista di noi sudditi e di un paese devastato, il tempo è invece una salvaguardia. Per dirla alla Grog, “ho le mie cose, rimandiamo a domani…” è uno dei pochi argomenti che forse potrebbe funzionare di fronte a un violentatore armato di pistola.

              Renzi ha lanciato il silenzio-assenso della Sovrintendenza di pochi giorni, con lo Sbloccaitalia, per qualunque terrificante speculazione edilizia… ha tolto all’Italia l’unica difesa dallo stupro che aveva, che erano le lungaggini burocratiche.

            • Francesco says:

              Miguel

              a volte guardare il mondo da un buco di serratura porta a grandi equivoci

              è persino divertente (anche se triste) il tuo riporre speranze solo nell’impossibilità di agire del governo

              il giorno che la ‘ndrangheta mette gli occhi sull’Oltrarno a chi vi rivolgerete? ai Bianchi? all’A-Team? alla Madonna?

              i Governi servono alla gente, i ricchi e potenti riescono a farne a meno perchè sono RICCHI E POTENTI

              ed è così evidente che non capisco come lo si possa negare

              PS commento 494: indovina perchè quei tre coglioni sono diventati il mazzo tra cui scegliere chi votare?

              ciao

            • Per Francesco

              “il giorno che la ‘ndrangheta mette gli occhi sull’Oltrarno a chi vi rivolgerete? ai Bianchi? all’A-Team? alla Madonna?”

              Si potrà sperare che la magistratura non sia del tutto terrorizzata dal governo e possa fare qualcosa.

            • Mauricius Tarvisii says:

              E invece, Francesco, la lentezza della burocrazia è l’unica cosa che permette di scoprire che la ‘Ndrangheta è riuscita a farsi dare la concessione edilizia dal politico locale connivente. Il tempo permette di conoscere e controllare, che fondamentalmente sono le uniche due armi in mano al cittadino.
              Poi se credi che De Luca & co. siano l’A-Team, stai fresco :D

            • Andrea Di Vita says:

              @ martinez

              I Romani, che di governo se ne intendevano, dicevano: ‘bis dat qui citius dat’ (dà il doppio chi dà prima) e ‘lata iustitia nulla iustitia’ (giustizia ritardata giustizia negata).

              E’ possibile che un Governo rapido sia anche corrotto.

              E’ impossibile che un Governo lento e impedito non sia corrotto.

              Ciao!

              Andrea Di Vita

            • Andrea Di Vita says:

              @ mauricius tarvisii

              Seguendo il tuo ragionamento, siccome la lentezza Italiana nell’arrivare a sentenza non ha uguali nel mondo (tranne forse in India) allora l’Italia dovrebbe avere di gran lunga meno errori giudiziari degli altri Paesi … :-)

              Ma non erano i Romani a dire che ‘giustizia ritardata = nessuna giustizia’ ?

              Ciao!

              Andrea Di Vita

            • Andrea Di Vita says:

              @ Martinez

              “Magistratura”

              Puoi ben sperarlo, ma i Magistrati applicano le leggi, non le fanno.

              Le leggi le fa il potere legislativo, e il Governo ne cura l’esecuzione.

              Senza un Governo che funzioni, la Magistratura è impotente.

              Basta guardare tutti i casi di leggi Italiane inapplicate perché non sono stati emessi i relativi regolamenti attuativi.

              E te credo: con governi che durano tredici mesi, come vogliono i sostenitori del NO, che altro ti puoi aspettare?

              Ciao!

              Andrea Di Vita

            • Mauricius Tarvisii says:

              Non mescoliamo l’attività giurisdizionale con quella normativa e con quella legislativa. Certo è che se il giudice fosse costretto a scrivere la sentenza in due ore io sarei un po’ preoccupato…

            • Mauricius Tarvisii says:

              Mi pare poi che la riforma voglia favorire l’approvazione più rapida di ancora più leggi, quindi l’arretrato invece di essere smaltito aumenterà ulteriormente. E non parliamo poi di cosa succederà quando a processi lentissimi si affiancherà una legislazione che cambia rapidamente e magari anche con un vasto ricorso alla retroattività.

            • Andrea Di Vita says:

              @ mauricius tarvisii

              Per sveltire la Giustizia (e Epicuro sa se non ne abbiamo bisogno) ci vuole un Governo efficiente che adotti i provvedimenti necessari.

              Ne segue che un Governo impedito la Giustizia non la può accelerare.

              Vota SI.

              Ciao!

              Andrea Di Vita

            • “Per sveltire la Giustizia (e Epicuro sa se non ne abbiamo bisogno) ci vuole un Governo efficiente che adotti i provvedimenti necessari.”

              Deve essere per questo che hanno tolto alla Corte dei Conti la possibilità di condurre indagini. Sicuramente ha reso più svelto il governo, almeno qui in Toscana…

            • Mauricius Tarvisii says:

              Tipo l’art. 380-bis.1 (sic!) c.p.c.? :D
              Ma per cortesia: fanno un intervento all’anno sulla giustizia…

            • Francesco says:

              Miguel!!!!

              non sei tu che diffidi delle entità astratta? e adesso pensi che con un governo incapace di agire, i magistrati possano diventare non solo eroici ma anche efficaci?

              Al Capone lo hanno fermato quando il governo USA ha deciso di farlo, l’FBI ha ricevuto un chiaro ordine, e alla fine lo hanno beccato per evasione fiscale perchè era troppo forte e temibile per beccarlo per altro.

              Senza la Politica dietro, cosa pensi che possa fare la Magistratura?

              So di correre un grosso rischio a voler essere governato al tempo di Renzi, Grillo e Salvini ma il costo della mancanza di governo è certo e altissimo.

              Ciao

            • Mauricius Tarvisii says:

              Dopo la cotta per Renzi Francesco diventa sempre più sovietico: ora vuole che la magistratura agisca su impulso del governo :D

            • per Mauricius

              “Dopo la cotta per Renzi Francesco diventa sempre più sovietico: ora vuole che la magistratura agisca su impulso del governo ”

              E’ interessante come alla fine le nostre scelte siano spesso legate a esperienze di vita profondamente diverse.

              La calamita che fa attirare a “governi forti”, qualunque siano, è l’esito di lunghi percorsi, probabilmente irreversibili, che si trovano in ogni epoca.

              Non sono un fan delle fànfole psicanalitiche, e credo che c’entrino poche certe spiegazioni freudiane; ma è anche vero che deve pur esistere un rapporto tra questa sete di delegare a figure forti – anche quando se ne conoscono tutte le debolezze – e i propri percorsi di vita, che si impone al di sopra di ogni riflessione.

            • Francesco says:

              Mig

              nel mio caso più che la psicanalisi pesano i libri di storia e qualche esperienza di gruppo.

              L’idea che si possa fare qualcosa senza un capo (magari non un sovrano assoluto) è risibile, sballata, illusoria, non ho aggettivi per definirla alla fine. Un inganno, però, perchè poi si scopre che un capo nascosto c’è sempre.

              Ciao

            • Per Francesco

              “L’idea che si possa fare qualcosa senza un capo è risibile”

              A parte la sfilza di aggettivi che ci metti, è ovvio che all’interno di un gruppo, ci sono sempre figure guida.

              Sono sicuro che anche in un sano branco di maiali, ci siano ruoli diversi.

              Quello che mi preoccupa è il maiale che appena vede un umano con un lungo coltello e lo sguardo famelico dice, “lo voglio come capo!”

              E’ questo che risulta incomprensibile.

            • Peucezio says:

              Personalmente diffido dell’umanità, per questo ho fiducia nei singoli uomini.
              Il potere è per sua natura collettivo, perché è un sistema. Un uomo solo è per forza di cose nemico del potere.

              Ma a parte questo, si potrebbero trovare tante spiegazioni psicologiche per la simpatia per l’uomo forte, ma anche per il contrario.
              In Italia c’è un’idiosincrasia fortissima contro qualsiasi forma di decisionismo. Che non ha nulla a che vedere con le tue ragioni. Tu vuoi che non si possa decidere di venire a devastare il tuo Oltrarno, mentre lì in Oltrarno voi agite, decidete. Il tipo umano a cui penso romperebbe il cazzo anche lì e userebbe ogni mezzo possibile per paralizzarvi.

              C’è il meccanismo dello spirito gregario, che è universale: il gruppo è rassicurante, il cane sciolto pericoloso.
              Ma c’è anche qualcosa di esclusivamente italiano: l’idea che chiunque fa qualcosa, per il fatto stesso di fare, mi danneggia.

            • Per Peucezio

              ” Tu vuoi che non si possa decidere di venire a devastare il tuo Oltrarno, mentre lì in Oltrarno voi agite, decidete.”

              Esatto, “noi”.

              Non vogliamo che siano “loro” a decidere a cena di “noi” e poi “agire”.

              Anche perché noi a quella cena non siamo invitati.

            • Abd al-Jabbar Ibn Hamdis (già "Andrea") says:

              @ Francesco

              “L’idea che si possa fare qualcosa senza un capo […] è risibile, sballata, illusoria…”.

              E’ un punto di vista interessante. A mo’ di contrappeso :) , linko, come mi ero ripromesso di fare, il sito (a mio avviso altrettanto interessante) della “Alliance of the Libertarian Left”, che sto cercando di approfondire in questo periodo nei ritagli di tempo… :)

              http://praxeology.net/all-left.htm

              “Libertarian Left: Free-Market Anti-Capitalism, the Unknown Ideal”.

              “The Alliance of the Libertarian Left is a multi-tendency coalition of mutualists, agorists, voluntaryists,
              geolibertarians, left-Rothbardians, green libertarians, dialectical anarchists, radical minarchists,
              and others on the libertarian left, united by an opposition to statism and militarism, to cultural
              intolerance (including sexism, racism, and homophobia), and to the prevailing corporatist capitalism
              falsely called a free market; as well as by an emphasis on education, direct action, and building
              alternative institutions, rather than on electoral politics…”.

            • Z. says:

              Quindi la lentezza della burocrazia e dello Stato è un valore aggiunto per il Paese.

              Una tesi interessante. Bisogna convincere di questo chi aspetta rimborsi da imposte da mesi, chi attende il rinnovo dei contratti da anni, chi assiste alla costruzione di strade, scuole, ospedali e ferrovie per decenni.

              Perché poi si sa che la gente è lagnosa!

            • Francesco says:

              Miguel

              quindi la reazione adeguata dei maiali quando arriva il macellaio è “ognuno per sè e Dio per tutti”?

              ma quanto è grande Renzi lì da voi? una specie di Godzilla che oscura il sole e copre l’orizzonte?

              qui a Milano è una specie di buffo puffetto, sostanzialmente ridicolo ma che fa anche alcune cose buone, oltre a sparare un sacco di cazzate

              ciao

            • Per Francesco

              “ma quanto è grande Renzi lì da voi?”

              Non tanto. Quelli che lo hanno creato, invece, sì che sono grandi. E vorrebbero oscurare il sole con i loro aerei.

  33. Grog says:

    Grog non fa propaganda!
    NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO
    Grog! Grog! Grog!

  34. Moi says:

    Familismo Amorale dei Cambia-Casacca … ecco la vera “oclocrazia” !

    Ora capite perché la priorità assoluta dovrebbe essere un Vincolo Indissolubile (!) di Mandato Elettorale ?!

  35. Moi says:

    Poi c’è l’ Argumentum Zucconianum :

    votare SI’ perché NON sarebbe sopportabile veder gioire Salvini una seconda volta, dopo la vittoria di Trump !

    • Andrea Di Vita says:

      @ Moi

      Assolutamente d’accordo con Zucconi.

      Chi vota NO avelena anche te. Digli di smettere.

      Ciao!

      Andrea Di Vita

  36. Moi says:

    Insomma … ‘sto referendum nasconde Prove Tecniche di Partito della Nazione ?

    • Francesco says:

      mettiamola così: se vince il Sì, il PdN potrebbe provare a governare l’Italia

      se vince il No, resta campo libero ai soli sfasciatori professionisti

      vedi tu che alternativa scegliere

  37. Moi says:

    @ TUTTI

    A proposito di ” Cosa vuol dire … ? ”

    “Post-truth” [SIC] è il termine dell’anno, ma che significa?
    17.11.16
    di Alessio Caprodossi

    http://www.gqitalia.it/news/2016/11/17/post-truth-e-il-termine-dellanno-ma-che-significa/

    …. spero che lo troviate interessante ! ;)

  38. Moi says:

    Prima unione civile tra due amici:

    “Non siamo gay, ma sposarsi conviene”

    http://gds.it/2016/11/13/prima-unione-civile-tra-due-amici-non-siamo-gay-ma-sposarsi-conviene_589680/

    …. tààà-dàààààà ! ;)

    • Per Moi

      ““Non siamo gay, ma sposarsi conviene””

      Infatti, il problema è il riconoscimento statale del matrimonio che è assurdo, i due hanno tutta la mia simpatia.

    • Per Moi

      nell’articolo che citi, leggo:

      “Mancuso avverte: «forse non si rendono conto che la legge sulle unioni civili prevede diritti ma anche doveri» e conclude «attenzione a non svilire un istituto come qualcosa che passa come privilegio, la legge non è un eldorado per chi vuol fare il furbo».”

      Ma ci sarà un posto su questo pianeta dove si potrà sfuggire al ditino accusatore puntato dell’Istituto che non deve essere Svilito?

      • Peucezio says:

        “«attenzione a non svilire un istituto […]».”

        E’ terribile pensare che qualcuno possa voler svilire il matromonio frocio.

    • Roberto says:

      Già, immagino che il matrimonio di convenienza sia stato inventato dai finocchi….

      • Mauricius Tarvisii says:

        Eh, ma un conto è se lo fanno gli etero, un conto è se lo fanno i froci che ci fanno schifo.

        • Peucezio says:

          E’ che così viene meno l’unico vincolo che c’era, cioè la diversità di sesso.
          Per cui qualunque cittadino può fare ‘sto gioco con qualunque altro.
          Non vedo come si potesse evitare il matrimonio di convenienza, se non abolendo il matrimonio in generale.

          I froci vi fanno schifo? :-)
          Un po’ anche a me, vi confesso, ma solo quando vogliono far diventare pubblici i cavoli loro.

          • paniscus says:

            E comunque, che sia etero o gay, non c’è nessuna legge che stabilisce che, per contrarre un matrimonio civile valido, sia obbligatorio essere innamorati.

            E’ obbligatorio assumersi gli impegni di sostegno reciproco, sia economico che morale, e se sono d’accordo entrambi va benissimo così, frega un tubo se c’è di mezzo il romanticismo o no.

            E ci mancherebbe pure che la legge pretendesse la certificazione burocratica dei sentimenti personali!

            La cosa più ridicola di tutte è che ‘sti due tizi vengano accusati di “pretendere i diritti senza volersi assumere i doveri”.

            Quali sarebbero, esattamente, i doveri che hanno furbescamente evitato agendo in tal modo, e in che cosa differiscono dai doveri che si assume la coppia gay autentica che celebra l’unione civile perché è davvero innamorata?

            Se hanno contratto anche loro un’unione civile legalmente valida, vuol dire che si sono assunti in automatico tutti gli impegni che questa comporta, no? Come avrebbero fatto a evitarli?

            • Z. says:

              Io istituirei solo una forma di matrimonio, per tutti. Stessi diritti e doveri.

              Le unioni civili si prestano ad abusi, ma si presterebbero anche se fossero fatte tra coppie eterosessuali (forse anche di più).

              Si spera sia una fase transitoria. Comunque prevederle solo per le coppie omosessuali non è stata una buona idea secondo me.

            • Peucezio says:

              Non capirò mai ‘sto prurito di chiamarlo matrimonio.
              Comunque esistono le simulazioni.
              Il matrimonio per la legge ha determinati scopi; se ne perseguo altri sto compiendo una specie di truffa ai danni dello stato.
              Ovviamente nessuno verificherà mai l’adempimento del dovere, perché se io mi sposo col mio vicino di casa in modo che chi sopravvive all’altro scrocchi una pensione, nessuno di noi due avrà mai motivo di far valere davanti alla legge il mancato ottemperamento da parte dell’altro ai doveri del matrimonio/unione civile.
              Quindi possiamo non cagarci per tutta la vita, ma poi uno dei due si becca la pensioncina in più.

            • Z. says:

              Puoi chiamarlo goriziana, se matrimonio non ti piace :-)

              A parte questo, le simulazioni esistono certamente, ma non vedo perché un gay dovrebbe simulare più o meno di chi gay non è…

            • Mauricius Tarvisii says:

              Il matrimonio, come la quasi totalità dei negozi di diritto privato, non ha uno scopo predeterminato dalla legge. Se due si sposano per pagare meno tasse e rispettano la disciplina legale del matrimonio (che riguarda ciò che si fa, non ciò che si pensa), non c’è nessun problema.

  39. Moi says:

    sarebbe interessante chiedere a una femminista se assoldare una Egg Provider in Canada prima e una Embryo Breeder in India poi , Vendola-Style … è un diritto o un dovere?

  40. Moi says:

    Secondo Paolo Mieli De Luca è solo Folklore made in Terronia … a sua difesa però, eh ! ;)

    • Moi says:

      Però il Terrone portato fuori dal suo Habitat Naturale e cresciuto in una Loggia Piemontese … si civilizza o no ?

      A questo Mieli NON risponde, anche perché nessuno glielo chiede direttamente. Un po’ come i “calzini corti” di Michele Serra, ma si sa: a Sx tutto è dicibile !

      • Moi says:

        Be’, in teoria sì : Enrico De Nicola, Antonio Segni, Giovanni Leone, Francesco Cossiga, Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella.

  41. Moi says:

    La madre non c’è, è un concetto antropologico

    https://www.youtube.com/watch?v=pp2IiL4NUeE

    documentato !

  42. PinoMamet says:

    Mi esprimo anche io sul referendum.

    Voertò NO perché a me il sistema bicamerale perfetto piace (perfettissimo sarebbe pure meglio);

    perché non voglio trasformare il Senato in una specie di “camera delle autonomie” che poi non so cosa voglia dire;

    perché sono proprio contrario alle autonomie e centralista;

    perché mi pare assodato che la sbandierata riduzione dei costi della politica non ci sarà;

    perché mi sembra una riforma inutilmente complicata;

    -perché non credo ci sia bisogno di una riforma;

    -infine perché comunque non cambierebbe nulla di quanto non funziona nella politica italiana, tranne forse sveltire l’iter delle leggi; forse; ma non mi pare sicuro nemmeno questo; e comunque, potrebbe benissimo essere un male quando si tratta, come spesso in Italia, di leggi sbagliate e/o stupide.

    • Per Pino

      “Mi esprimo anche io sul referendum.”

      Interessante, oggi una nostra amica ci diceva che tra i suoi amici, voteranno SI oppure NO le persone più imprevedibili, a prescindere da ogni schieramento politico e per motivi sempre diversi.

      Anche le tue motivazioni sono per la maggior parte diverse dalle mie (per me, già i comuni sono colossi ingovernabili, figuriamoci quelle che oggi chiamano le “autonomie”).

      • PinoMamet says:

        Per me le leggi hanno da essere poche, e quelle poche uguali per tutti.

        Poi ognuno si gestirà come gli pare, come si è sempre fatto.

        L’autonomia all’italiana è l’esatto contrario: anziché semplificare la minuziosità dell’apparato centrale, la sposta semplicemente su un altro livello, più alto, e parallelamente aumenta il dettato di quanto si deve fare “autonomamente” ma anche in maniera identica ovunque.

        Faccio l’esempio della Scuola.

        Una volta c’era il Programma Ministeriale, e tot tipi di scuole superiore.

        Adesso ci sono infiniti modelli possibili di scuole superiori, ognuna col suo POF, ah no PTOF perché il Ministero (centrale) ha detto che deve essere triennale, poi magari chissà PQOF perché uno si sveglierà e dirà che deve essere quadriennale, poi un altro lo abolirà del tutto e un quarto lo reintrodurrà con un nome nuovo…

        intanto il Ministero, centrale, ha continuato a sfornare inutili minchiate alle quali le scuole “autonomamente” devono fornire organizzazione e certificazione, vale a dire moltiplicazione di lavoro inutile da parte di presidenze e segreterie.

        L’esatto contrario dell’ “autonomia”, tutti i difetti di questa e neanche un pregio.

    • Francesco says:

      >> perché sono proprio contrario alle autonomie e centralista;

      per questo però devi votare Sì!

      :D

      PS perché mi pare assodato che la sbandierata riduzione dei costi della politica non ci sarà;

      veramente è assodato che ci sarà ma non sarà particolarmente rilevante.

      • Z. says:

        In effetti, forse l’unica critica che non avevo mai sentito muovere a questa riforma era che incoraggiasse troppo le autonomie. Anche perché semmai fa il contrario…

  43. Moi says:

    @ PINO

    … e poi senza Senato “tradizionale” ;) perderemmo un Personaggione come il Senatore Vincenzo D’Anna

    https://www.youtube.com/watch?v=d7t5zr9Ptro

    ROMA, 21 Gennaio 2015

    … No Spoiler ;) !

  44. Mauricius Tarvisii says:

    Sì o no? E perché? Un fine opinionista ci spiega le sue motivazioni

    https://www.youtube.com/watch?v=0uC63ZdCdro

    :D

  45. Moi says:

    Art. 10. (Procedimento legislativo) 1. L’articolo 70 della Costituzione è sostituito dal seguente:

    «Art. 70. — La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere per le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali, e soltanto per le leggi di attuazione delle disposizioni costituzionali concernenti la tutela delle minoranze linguistiche, i referendum popolari, le altre forme di consultazione di cui all’articolo 71, per le leggi che determinano l’ordinamento, la legislazione elettorale, gli organi di governo, le funzioni fondamentali dei Comuni e delle Città metropolitane e le disposizioni di principio sulle forme associative dei Comuni, per la legge che stabilisce le norme generali, le forme e i termini della partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea, per quella che determina i casi di ineleggibilità e di incompatibilità con l’ufficio di senatore di cui all’articolo 65, primo comma, e per le leggi di cui agli articoli 57, sesto comma, 80, secondo periodo, 114, terzo comma, 116, terzo comma, 117, quinto e nono comma, 119, sesto comma, 120, secondo comma, 122, primo comma, e 132, secondo comma.

    Le stesse leggi, ciascuna con oggetto proprio, possono essere abrogate, modificate o derogate solo in forma espressa e da leggi approvate a norma del presente comma. Le altre leggi sono approvate dalla Camera dei deputati. Ogni disegno di legge approvato dalla Camera dei deputati è immediatamente trasmesso al Senato della Repubblica che, entro dieci giorni, su richiesta di un terzo dei suoi componenti, può disporre di esaminarlo. Nei trenta giorni successivi il Senato della Repubblica può deliberare proposte di modificazione del testo, sulle quali la Camera dei deputati si pronuncia in via definitiva. Qualora il Senato della Repubblica non disponga di procedere all’esame o sia inutilmente decorso il termine per deliberare, ovvero quando la Camera dei deputati si sia pronunciata in via definitiva, la legge può essere promulgata. L’esame del Senato della Repubblica per le leggi che danno attuazione all’articolo 117, quarto comma, è disposto nel termine di dieci giorni dalla data di trasmissione. Per i medesimi disegni di legge, la Camera dei deputati può non conformarsi alle modificazioni proposte dal Senato della Repubblica a maggioranza assoluta dei suoi componenti, solo pronunciandosi nella votazione finale a maggioranza assoluta dei propri componenti. I disegni di legge di cui all’articolo 81, quarto comma, approvati dalla Camera dei deputati, sono esaminati dal Senato della Repubblica, che può deliberare proposte di modificazione entro quindici giorni dalla data della trasmissione. I Presidenti delle Camere decidono, d’intesa tra loro, le eventuali questioni di competenza, sollevate secondo le norme dei rispettivi regolamenti. Il Senato della Repubblica può, secondo quanto previsto dal proprio regolamento, svolgere attività conoscitive, nonché formulare osservazioni su atti o documenti all’esame della Camera dei deputati».

  46. habsburgicus says:

    eresia ! :D (no, stavolta non c’entra il Concilio né il sedevacantismo)
    e se fosse meglio il SI ? :D

  47. habsburgicus says:

    ribadisco che sono indifferente..
    ma una vittoria dell’ala marxista del PD e di tutta l’estrema, sarebbe compensata dalla vittoria di Salvini e della Meloni ? (pure loro sono per il NO)..ho qualche dubbio..il NO potrebbe essere una vittoria della sinistra PD, cioé il peggio del peggio :D ovviamente con i voti dei gonzi di dx :D (quelli di sx non basterebbero..in Toscana verrano umiliati perché tutti quelli che contano stanno con Renzi..e dunque nelle cittadine toscane vincerà il SI, probabilmente; in Emilia invece potrebbero vincere i NO a causa di Bersani e della vecchia giuardia piccista)
    forse la soluzione migliore sarebbe questa
    n° 1, vittoria del SI ma di misura estrema 50, 1 % in tal modo cambio costituzionale (questi sono assurdi, ma sarebbe un precedente per altri in futuro, più importanti) sconfitta dei marxisti del PD, di SEL, dell’estrema e di tutte le cariatidi del sinistrismo repubblicano (costituzionalisti ecc)
    n° 2, si aprirà una lotta a morte fra renziani e antirenziani nel PD e il resto non potrà che goderne :D
    n° 3, Renzi vincerebbe sì, ma sarebbe un’anatra zoppa..e tutto sommato perderebbe pure lui !
    che ne dite ? la quadratura del cerchio, no ? :D

    • Francesco says:

      concordo sulla positività di una vittoria del Sì con margine modesto

      sarebbe utile allo sterminio finale del personale politico “alla Bersani” e dei professori alla Zagrebelski

      darebbe una bella botta al personale politico “alla Meloni” e alle speranze di Salvini

      ridimensionerebbe Grillo, che ritengo pericolosissimo

      e non farebbe granchè bene a Renzi

      :D

      • Mauricius Tarvisii says:

        A noi piacciono professori come Cassese che sono convinti che “si deve modificare la Costituzione perché così era scritto nel suo codice genetico”. O che “Dell’ultima funzione [di controllo e correzione] non c’è più bisogno, perché, come contrappesi al legislatore nazionale, funzionano ora molto meglio il Parlamento e il Consiglio europei e le Regioni”, perché è noto che le Regioni non si occupano dell’interesse regionale, ma di quello dello Stato e che il legislatore europeo non si occupa dell’interesse dell’Unione, ma sempre di quello dello Stato. Resta solo da chiedersi a cosa serva il Parlamento nazionale secondo Cassese, visto che abbiamo già UE e Regioni ad occuparsi dell’interesse nazionale :D

        • Andrea Di Vita says:

          @ mauricius tarvisii

          Cassese servo della demoplutocrazia giudaico-masson-bancaria-pddina!

          Lunga vita al Dibba!

          Ciao!

          Andrea Di Vita

          • Mauricius Tarvisii says:

            Questo è il tuo modo di ragionare, per slogan e per frasi fatte, denigrando chi non la pensa come te a prescindere dagli argomenti portati. Il mio invece si basa su critiche puntuali ad aspetti concreti della riforma e delle sue motivazioni.
            Io parlo di cose, tu di persone.

      • Andrea Di Vita says:

        @ francesco

        Concordo.

        Soprattutto perchè mentre fino a due settimane fa grullini e legaioli erano sicuri di vincere, oggi il vento sembra cominciare a cambiare.

        Alla fine molta gente si fa due conti e decide col buon senso, nonostante i vaffa. Non sono neanche sicuro che molti degli elettori del SI abbiano risposto davvero sinceramente ai sondaggi.

        Una vittoria di misura del SI averebbbe due vantaggi rispetto a una vittoria con largo margine. Innanzitutto sarebbe sicuramente contestata, e la rabbia dei vari dibba e salvini sarebbe anche più divertente del loro progressivo sputtanarsi come candidati alla sostituzione dell’attuale classe dirigente.

        Poi ridurrebbe al lumicino le (credo insensate) speranza di dialogo fra i due schieramenti, radicalizzando come è giusto che sia la contrapposizione, antropologica prima ancora che politica, fra riformisti e populisti, fra chi cerca di fare e chi si limita a gufare, fra chi produce e chi evade.

        Poi, se davvero vincesse il No… pazienza: l’ululato dei beoti tipicamente fa poca strada. Avremmo un governo bipartisan pre-elettorale, una modifica ad hoc della legge elettorale, e alla peggio la trojka.

        Populisti non praevalebunt.

        Ciao!

        Andrea Di Vita

        • Mauricius Tarvisii says:

          Abbiamo capito che Andrea Di Vita non pensa alla riforma (del resto abbiamo toccato con mano che non l’ha capita. Poco male: fa così schifo che nessuno qui dentro l’ha capita, me compreso), ma a prendersi la propria meschina soddisfazione personale su questo o quel politico che odia.
          E’ brutto da dire, ma è molto triste.

          • Andrea Di Vita says:

            @ mauricius tarvisii

            Pur non essendo giurista, ho notato che vi sono giuristi per il NO e altri per il SI.

            Allora mi sono andato a leggere il testo, e quello che ho capito mi convince.

            Penso proprio che -ancorché certo minimo- oggi il mio sia un livello di preparazione al voto superiore di quello della media dell’elettorato.

            Non ho insultato nessuno, mi pare. A differenza di chi dà della scrofa al capo della controparte, e a differenza soprattutto di chi invece di prendere le distanze da chi insulta sistematicamente, e si limita a tacciare di ignoranza chi dissente. Ai mieti tempi uno così si chiamava ‘trinariciuto’.

            Come poi una persona civile possa augurarsi che si affermi una qualunque posizione politica espressa dai legaioli della ‘razza padana’, mi dispiace ma non riesco assolutamente a comprenderlo.

            Anche se uno non sapesse assolutamente niente di diritto, basterebbe soltanto questo a qualunque persona civile in Italia per votare SI.

            Ciao!

            Andrea Di Vita

            • Mauricius Tarvisii says:

              “ho notato che vi sono giuristi per il NO e altri per il SI”

              E quindi? Aderisci al principio di autorità? Gli argomenti del sì sono quelli di Cassese: il Senato è inutile perché l’interesse nazionale è curato da UE e Regioni. Ecco, con tutto il rispetto per Cassese questa è una cazzata sesquipedale. E Cassese saprà anche spiegarti il perché molto meglio di me.

              Ti invito a rivedere il senso e la funzione della terza narice.
              http://unaparolaalgiorno.it/significato/T/trinariciuto

              E invece sì che mi insulti se mi assimili ai “legaioli di razza padana”, quindi non provarci nemmeno a fare questo vittimismo, ché con me non attacca.

            • Z. says:

              MT, io ho provato ad ascoltare gli argomenti di GZ e non li ho capiti.

              Non ho capito perché manifestare accanto a Forza Nuova sia ok per Smuraglia mentre chi difende il proprio lavoro sulla riforma non ha diritto a rinnovare la tessera. O perché dire che Mussolini è meglio di Renzi sia cosa buona e giusta solo perché dissenti su di una riforma.

              Ma l’esposizione di Violante non mi è dispiaciuta. Certo, servirà a poco. Pazienza.

            • Mauricius Tarvisii says:

              Non sapevo di aver manifestato con Forza Nuova o di aver elogiato Mussolini.

            • Z. says:

              Mica ci siamo solo io e te. C’è anche gente che fa queste cose e altra gente che le approva. Io più che altro fatico a capire perché.

            • Z. says:

              Capisco invece che un pregiudicato pluriomicida chiami scrofa o serial killer chi non la pensa come lui, e capisco chi gli va appresso. Non condivido, ma capisco.

            • Andrea Di Vita says:

              @ mauricus tarvisii

              “aderisci”

              No. Constato soltanto che non v’è unanimità fra gli studiosi.

              Non è come se uno saltasse su a dire che il Sole gira attorno alla terra: sul fatto che sia una fesseria, nessuno studioso di astronomia dissentirà.

              Tu dici che è una fesseria. E’ un’opinione tanto rispettabile quanto quella opposta, in assenza di una verifica sperimentale.

              Ora, io non so come si vive nell’Italia del SI’.

              Ma so come si vive in quella del NO, perché è quella in cui vivo oggi.

              E tanto mi basta.

              Ciao!

              Andrea Di Vita

              P.S. Quanto al trinariciuto, ti ringrazio per il sito ma stai parlando a uno che ha l’opera omnia di Guareschi in casa e che è parente di uno dei membri del club dei fan, a Brescello.

              E credimi, il modo migliore per smettere di essere apostrofato così è quello di smettere di comportarsi come tale. Alza la testa dal “Fatto”, apri la finestra, e prenditi una bella boccata d’aria fresca. Oltre Travaglio c’è un mondo, là fuori.

            • Z. says:

              In realtà mi pare che tra gli accademici il SI sia maggioritario. Non esclusivo ma maggioritario sì.

              Però ce ne sono di illustri anche dalla parte opposta, come Onida.

            • Z. says:

              Pluriomicida colposo, naturalmente. Precisiamo, ché non vogliamo che nessuno, e men che meno il buon Miguel, passi dei guai…

              E’ vero che si tratta di un ex paramilitare con la pellaccia dura. Ma ormai ha un’età :D

            • Mauricius Tarvisii says:

              No, è sbagliato che ci siamo anche io e te: dovrebbe esserci solo un’analisi razionale delle idee, a prescindere dalle persone.

        • Peucezio says:

          Andrea,
          ti dirò che mi convince poco l’equazione
          Sì:No=Riformisti:Populisti.
          Sarà forse vero per i riformisti, ma rispetto al populismo il referendum è quantomeno trasversale.
          Salvini forse ci crede pure quando dice di volere la vittoria del No (ma qualche dubbio ce l’ho).
          Tra l’altro sta facendo un enorme favore al Sì, perché molti ragionano come te (“Come poi una persona civile possa augurarsi che si affermi una qualunque posizione politica espressa dai legaioli della ‘razza padana’, mi dispiace ma non riesco assolutamente a comprenderlo.”). Tu eri per il Sì già da prima, ma non escludo che molti lo diventino ora pur di andare in quel posto a Salvini.
          Ma per il resto il No è la posizione dei moralisti liberali alla Travaglio e della gauche caviar radical chic. Cioè è una posizione progressista e di sinistra.
          Il Sì è la posizione della maggioranza silenziosa, infatti se vincerà, vincerà contro i pronostici, come Trump e la Brexit.
          Il Sì è una scelta democristiana, a mio avviso nell’accezione migliore del termine, cioè sarà la scelta (mi auspico) della maggioranza moderatamente conservatrice degli italiani (e voteranno Sì la maggior parte dei berlusconiani e anche un po’ di leghisti, magari non la maggioranza).
          Tra l’altro è curioso che in Italia più si è progressisti, più si è immobilisti. Per l’italiano di sinistra l’efficienza in fondo è una bestemmia: volere che le cose funzionino è da fascisti!

          • Francesco says:

            il No è la posizione dei fascisti, dei comunisti, degli ex-comunisti che non hanno ben capito perchè sono ex, dei grillini (che definirei una miscela 50/50 del peggio dei gruppi precedenti), dei Travaglio (diciamo giacobini di basso livello culturale)

            molto populismo, molto fanatismo, purtroppo anche molto popolo

            ciao

            • Peucezio says:

              Allora sono un fascista anomalo :-)
              Ma ne conosco altri almeno in famiglia…
              I miei parenti ormai sono apertamente fascio-renziani (io no: Renzi mi è simpatico, ma da qui a diventare renziano…).

          • werner says:

            “Tra l’altro è curioso che in Italia più si è progressisti, più si è immobilisti. Per l’italiano di sinistra l’efficienza in fondo è una bestemmia: volere che le cose funzionino è da fascisti!”

            Trovo estremamente vera ed interessante questa frase.

            Una certa parte di sinistra che comprende parecchi miei conoscenti. Quasi tutti con un buon livello di istruzione, relativamente informati e
            allergici a qualsiasi possibile leader vivente*.
            Contrari per principio a ogni progetto infrastrutturale più esteso di una rotonda. Contrari a qualunque idea di riforma presentata negli ultimi quindici anni (scuola, lavoro, costituzione, regolamento del consiglio comunale…).
            Andrebbero studiati più approfonditamente.

            Una di queste persone ha fatto un eccezione una volta. Il leader in questione però era essa stessa. D’altro canto ama iniziare i suoi interventi pubblici dicendo: “come gruppo abbiamo riteniamo/pensiamo/vorremmo/crediamo bla bla bla” quindi ha epurato dal suo gruppo tutti quelli che la pensavano diversamente da lei, in modo da poter continuare a farlo

            • Peucezio says:

              Werner, sei in errore.
              Ogni progetto infrastrutturale compresele rotonde.
              :-)

              Scherzi a parte, fai una foto esattissima di un certo tipo umano molto diffuso.

          • Z. says:

            Travaglio è liberale quanto io sono Fred Vargas

            • Peucezio says:

              Z., vabbè, ma come lo definiresti?
              Socialdemocratico non direi. Nazionalista men che meno. Certo non conservatore.

            • Z. says:

              Peucè,

              dai, qui possono leggere tutti, anche i bambini. Non è il posto adatto per definire gente come Travaglio :D

            • Peucezio says:

              Male, Z., male.
              Vedo che la scuola di Grog non è servita a nulla qui dentro!

          • PinoMamet says:

            Secondo me in Italia le cose funzionano già .

            Se parliamo di iter di leggi e roba del genere, mi pare che il sistema italiano funzioni benissimo.

            Molte leggi necessitano di svariati passaggi per il motivo che sono delle ciofeche, ed è un bene che ci siano vari passaggi per modificarle o, nel caso, fermarle completamente.

            • Andrea Di Vita says:

              @ pino mamet

              Secondo un mio docente di Matematica, il programma di matematica dei licei classici risale alla riforma Casati, fine del XIX secolo.

              Non è mai stato possibile aggiornarlo, perchè le numerosissime, relative proposte di legge si sono arenate tutte nel rimpallo fra Camera e Senato fino a che la fine anticipata della legislatura le ha rimandate alla prima casella di questo gioco dell’oca.

              Ciao!

              Andrea Di Vita

            • roberto says:

              scusa andrea, ma sei sicuro che ci voglia una legge per cambiare un programma scolastico?

            • Andrea Di Vita says:

              @ roberto

              In Italia in pratica sì, perchè la libertà accademica (per cui ciascun insegnante insegna quello che vuole) vale all’Università ma non nei licei. Abbiamo un sistema più vicino a quello Francese che a quello ad es. degli USA. Ovviamente non è che il parlamento legiferi sul numero di esercizi di algebra per quadrimestre, ma poco ci manca.

              Paniscus potrà spiegare le storture che provengono dall’inserire a forza un’autonomia scolastica dal sapore anglosassone in un sistema scolastico centralizzato e dirigista di stampo napoleonico (o, nella fattispecie, sabaudo).

              Un esempio banale: un’insegnante di matematica può -per legge!- insegnare biologia, botanica ecc. Il risultato è che io, che pure matematica l’ho fatta bene, distinguo a malapena le rose dalle non-rose: avevo insegnanti che spiegavano (negli anni ’70) come i parameci muovano le ciglia per via della ‘vis vitalis’.

              E il danno l’ho potuto constatare quando mi sono trovato insegnantidi matematica che insegnavano fisica. All’Università (di Fisica) che poi ho frequentato ho dovuto in pratica DIMENTICARE la fisica imparata al liceo.

              Ciao!

              Andrea Di Vita

            • roberto says:

              si ma pensavo che i programmi per le scuole fossero decreti ministeriali, e se fosse così la navetta fra senato e camera non c’entrarebbe nulla!

            • Andrea Di Vita says:

              @ roberto

              Sì, ma i principi ispiratori dei programmi sono (ovviamente) contenuti in una legge, altrimenti ogni Governo che passa potrebbe cambiare tutto e dall’oggi al domani un Lysenko o un Di Bella qualunque potrebbero diventare materia di studio. E date certe posizione grulline sui vaccini, c’è da temerlo.

              Tornando alla matematica, sono decenni ormai che l’insegnamento unicamente finalizzato alla sequela dimostrazione-teorema è negletto dai pedagoghi a favore di un insegnamento che miri a sottolineare gli aspetti rilevanti della matematica nelle scienze e nella vita quotidiana.

              Le tabelline servono a fare di conto, ma quanti sanno che cosa significa di preciso ‘crescita esponenziale’? Eppure è un termine usatissimo in ecologia.

              Arrivare a leggere le formule ‘al contrario’, ossia passare dalla memorizzazione di catene di simboli e di regole alla loro ri-scoperta nel mondo che ci circonda, fino a RITORNARE dalla vita alle regole, ha da essere il vero scopo dell’insegnamento della matematica. Non solo perchè ‘non scholae, sed vitae discimus’, ma proprio per vedere l’universalità della matematica e la bellezza in una formula ‘che mondi possa aprirti’.

              Tuttavia, è almeno dai tempi della grandissima Castelnuovo

              https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwjUh6fClcTQAhUCNhoKHUNCAAgQFggbMAA&url=https%3A%2F%2Fwww.galileonet.it%2F2016%2F11%2Femma-castelnuovo-libro%2F&usg=AFQjCNFkKr8cKBfYukEYwbJVU7Yd9T6sVA&bvm=bv.139782543,d.bGs

              che si continua a infliggere ai ragazzi esercizi FINI A SE STESSI con le mantisse…

              (ma qui davvero ci vorrebbe un intervento di paniscus)

              E’ ben chiaro che nessun funzionario ministeriale può operare un simile cambiamento né cooperare ad esso, senza una legge che ne indirizzi l’operato.

              Ciao!

              Andrea Di Vita

            • roberto says:

              “Sì, ma i principi ispiratori dei programmi sono (ovviamente) contenuti in una legge”

              andrea,
              sarò senza connessione internet nel we.

              se sopravvivo, al mio ritorno mi piacerebbe leggere un esempio di legge con principi ispiratori dei programmi, perché proprio non so a cosa ti riferisci

              ciao

            • Peucezio says:

              Pino,
              certo, non dipende dalla riforma costituzionale, ma perché in Italia ci vogliono decenni a riparare un’autostrada e in Giappone lo fanno in due giorni?
              Sembra, sai il paradosso dei gemelli?

            • Mauricius Tarvisii says:

              Ormai non esistono nemmeno più i programmi ministeriali, ma ci sono molto più blande linee guida (non mi ricordo come le chiamino). Ovviamente la legge non dice a quando devono risalire e cosa debbano contenere.
              Ma è chiaramente colpa mia e di Travaglio.

            • PinoMamet says:

              “certo, non dipende dalla riforma costituzionale, ma perché in Italia ci vogliono decenni a riparare un’autostrada e in Giappone lo fanno in due giorni?”

              Perché in Giappone vivono i giapponesi.

              In Italia gli italiani.

              Ed è vero: sono proprio come i gemelli, forse gli stessi del paradosso che citi.

              Non ha niente a che fare con le leggi. Con una Costituzione del tutto diversa- forse anche senza Costituzione de ltutto- in Giappone le autostrade continuerebbero a essere riparate in due giorni, in Italia in decenni.

              Non è razzismo, c’entra niente la razza;

              credo invece abbia qualcosa a che fare con il senso di vergogna, l’idea che si ha di sè rispetto alla società, il modo che si ha di rapportarsi al lavoro
              (Giappone: “facciamolo in fretta, così faccio bella figura e poi posso correre a sbronzarmi di birra” Italia: “Speriamo non parta mai, così non faccio brutta figura e intanto se riesco mi frego due soldi della commissione- non preoccuparti, se stai zitto c’è una fetta anche per te”)

          • Andrea Di Vita says:

            @ peucezio, werner e francesco

            Cito a memoria dall’introduzione della prima edizione di “Fantozzi”, 1972, del mio concittadino paolo Villaggio:

            “Alla festa [dov’era stato invitato dal suo capufficio, in vena di ostentare un sentimento di democrazia verso gli ‘inferiori’], Fantozzi trovò che la maggior parte degli invitati era di sinistra. Anzi, proprio di estrema sinistra: la maggior parte era a sinistra del Partito Comunista Cinese. Fantozzi notò che più di sinistra erano, più anelli di diamante portavano alle dita”.

            Parafrasando la battuta dell’ “Aleph” di Borges, dirò che la più sincera delle passioni Italiane è lo snobismo. Unita alla demagogia dei masaniello d’oggi, può essere irresistibile. Del resto, anche molti crociani inizialmente guardavano con simpatia a mussolini.

            Ciao!

            Andrea Di Vita

      • habsburgicus says:

        felice che in questo concordiamo, Francesco
        :D

  48. Grog says:

    Grog non fa propaganda!
    NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO

    Grog è aperto a chi la pensa diversamente
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    CHI VOTA SI E’ UNA MERDACCIA
    CHI VOTA SI E’ UNA MERDACCIA
    CHI VOTA SI E’ UNA MERDACCIA
    CHI VOTA SI E’ UNA MERDACCIA
    CHI VOTA SI E’ UNA MERDACCIA
    CHI VOTA SI E’ UNA MERDACCIA
    CHI VOTA SI E’ UNA MERDACCIA
    CHI VOTA SI E’ UNA MERDACCIA
    CHI VOTA SI E’ UNA MERDACCIA
    CHI VOTA SI E’ UNA MERDACCIA
    CHI VOTA SI E’ UNA MERDACCIA
    CHI VOTA SI E’ UNA MERDACCIA
    CHI VOTA SI E’ UNA MERDACCIA
    CHI VOTA SI E’ UNA MERDACCIA
    CHI VOTA SI E’ UNA MERDACCIA
    CHI VOTA SI E’ UNA MERDACCIA
    CHI VOTA SI E’ UNA MERDACCIA
    CHI VOTA SI E’ UNA MERDACCIA
    CHI VOTA SI E’ UNA MERDACCIA
    CHI VOTA SI E’ UNA MERDACCIA
    CHI VOTA SI E’ UNA MERDACCIA
    Grog! Grog! Grog!

  49. Moi says:

    Come si fa capire se una bestia di un’altra specie è consenziente al matrimonio con un essere umano ?

    http://www.huffingtonpost.it/2013/12/11/m5s-carlo-sibilia-matrimoni-gruppo-specie-diverse_n_4424355.html

    M5s, Carlo Sibilia:

    “Legalizzare i matrimoni di gruppo (già sentita con il suo commilitone Carlo Martelli, ndr) e tra specie diverse. Purché consenzienti”

    • Moi says:

      d’altra parte Monica Cirinnà scrive espressamente di avere i cani come “figli non umani” in perfetto stile bimbaminkia ultras-tagionata; sicché …

      • Moi says:

        se unanimale può essere figlio/a … perché non può essere anche moglie o marito ? Va ne’, ci sarà una breve fase in cui gli omofobi si opporranno alle unioni diversa specie stesso sesso … ma durerà in fondo poco.

        Roberto: preparati alla Normativa UE in materia, che la Finestra di Overton è scattata … ;)

    • roberto says:

      caro Moi,
      sai cosa penso dei pentastellati (più o meno quello che grog pensa dei piddini).
      mi incuriosisce però come hanno fatto a mettere i più cretini in parlamento.
      voglio dire, qualcuno più sveglio di questo tipo ce l’avranno sicuramente, e allora perché scegliere sciachimisti, antivaccinisti, animalisti, e bestie varie?

      • Andrea Di Vita says:

        @ roberto

        “qualcuno più sveglio di questo tipo ce l’avranno sicuramente”

        ???

        Credo che questa tua supposizione sia un esempio da manuale di ipotesi azzardata e senza fondamento.

        Se ce n’era qualcuno “di più sveglio” all’inizio, a quest’ora se n’è andato.

        Almeno i legaioli una visione del mondo ce l’hanno. Sciagurata, certo, e da combattere. Ma ce l’hanno: negarlo sarebbe controproducente.

        Così come rimane controproducente illudersi sul buon senso di chiunque volontariamente si intruppi nella setta grillina.

        Ciao!

        Andrea Di Vita

      • Francesco says:

        selezione negativa realizzata con pseudo-primarie telematiche

  50. Moi says:

    ultra-stagionata

  51. izzaldin says:

    faccio un piccolo ripasso di come si è arrivati al referendum.
    sembra passato un secolo, ma Napolitano (ricordate?) venne rieletto soltanto a condizione di una riforma costituzionale come questa.
    io non sono un complottista, non penso che Napolitano o altri rappresentino il demonio, ma lo ha detto proprio lui nel discorso di insediamento.

    http://www.huffingtonpost.it/2013/04/22/napolitano-bis-e-il-giorno-del-giuramento_n_3131523.html

    a quel punto i partiti si sono messi a votare per modificare la seconda parte della Costituzione, e il Parlamento ha seguito le richieste di Napolitano, con oltre 700 votazioni e alcune modifiche, quasi tutte con ampia maggioranza.
    Poi a gennaio 2015 viene eletto Mattarella, crolla il Patto del Nazareno e il centrodestra, che aveva approvato in Aula il testo della riforma, decide di votare no. I cinquestelle pure votano No nonostante si aboliscano di fatto il senato e con esso gli stipendi e i costi connessi.
    @habs
    sono d’accordo, anche per me il Si o il No sarà questione di poche voti, e renderebbe il tutto ancora più assurdo.
    apprezzo la tua posizione sul voto: a destra-destra sono tutti per il No tranne Adinolfi che ormai è “mura mura cu spitale”. Vedere ex fascisti ed ex missini come Gasparri o Larussa che difendono la Costituzione Nata dalla Resistenza sarebbe esilarante se non fosse grottesco :)
    io se andrò a votare voterò no, vorrei un sistema parlamentare tipo quello israeliano con sbarramento al 1% e partitini infinitesimali che reggono le sorti del Governo. :)
    e poi, non so se Habs concorda, riproporrebbe l’attuale scenario americano: Obama (e prima di lui Bush) ha forzato il potere esecutivo del Presidente per imporre alcune decisioni, e ora Trump è intenzionato a fare lo stesso col terrore dei Democratici.
    pensa cosa direbbe il Pd se passa il Si e poi Salvini vince di un soffio le prossime elezioni…

    • Moi says:

      una Legge Elettorale è una Forma NON una Formazione di Governo ! E cmq già ti ha preceduto Bersani con il Pragmatismo Ideologico del “Votare NO perché al prossimo giro o va su Grillo o va su Salvini, e bisogna lasciargli il minimo di Potere possibile !”

    • Francesco says:

      >>> io se andrò a votare voterò no, vorrei un sistema parlamentare tipo quello israeliano con sbarramento al 1% e partitini infinitesimali che reggono le sorti del Governo. :)

      perchè ci odi tanto?

      F o’taliano

  52. Grog says:

    I PIDDINI vanno messi fuori legge.
    – Vanno conservate le sezioni solo dove sono presenti NONNI STALINISTI.
    – Quelli come il ballista di rignano lo finiscono con un colpo alla nuca stile NKVD con una TOKAREV nel corso di una ricostruzione storica, se sono tanti va anche bene una raffica di PPSH. (7.62×25)
    – I porci che si vogliono accoppiare con animali vanno infilate nella GABBIA DELLA TIGRE e liberati solo se dimostreranno di avere preso la tigre alla MISSIONARIA e l’avranno fatta godere.
    – Le porche invece infilate nella gabbia dell’ORSO e liberate solo dopo 10.000 pompini al plantigrado e dopo aver raccolto un litro di seme ursino.
    Grog! Grog! Grog!

  53. Moi says:

    vorrei un sistema parlamentare [….] sbarramento al 1% e partitini infinitesimali che reggono le sorti del Governo.

    ——————-

    SE nascevi 20 anni prima, col Pentapartito, sguazzavi ;)

  54. Moi says:

    per i Sessisti ;) come Grog e Mirkhond che hanno nostalgia del trope della Damsel in Distress …

    https://www.youtube.com/watch?v=FWzrcb8qZg8

    anche se per la Princess Daphne il “Damsel” fa un po’ strano ! ;)

    • Grog says:

      Moi vai a dare le sessista a tuo Zio! Grog semplicemente AMA LA FAIGA……….e…..vota
      NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO
      Grog! Grog! Grog!

  55. Grog says:

    Alla luce della deliberazione di quei figli di troia del parlamento europeo che passano mozioni liberticide e russofobe su
    INIZIATIVA DI POLACCA SESSUALMENTE INSODDISFATTA PERCHE’ NON REGOLARMENTE MONTATA A DANZICA DAL CRUCCO SCHLTZ

    REPETITA JUVANT

    Grog ha un consiglio da dare ai fascisti “LIMATE IL FASCIO RAGAZZI E TOGLIETE L’ASCIA” perché qualcuno ve lo metterà nel sedere di sicuro.
    Occhio ai “ROZZI MUGIKI RUSSI” perché dopo il disastro della seconda guerra mondiale, che loro chiamano la grande guerra patriottica, pur avendo vinto hanno avuto 25 milioni di morti milione più milione meno, HANNO GIURATO CHE NON SI FARA’ UN’ALTRA GUERRA IN CASA LORO e se sarà il caso impaleranno a colpi di missile nel sedere chi eccederà nelle provocazioni.
    Quelle emerite teste di cazzo degli europei si fanno manipolare dagli americani che li spingono a litigare con i Russi invece di farci lucrosi affari vendendogli di tutto e di più e comprando gas e petrolio porca l’oca!
    Grog! Grog! Grog!
    P.S.
    Poi ci sono le polacche CATTOLICHE che si fanno i ditalini con i CERI IN CHIESA E PAZZIANO

    • Per roberto

      “long laive ze revoluscion”

      hanno dato finalmente al “No” la lista degli italiani all’estero che avevano dato al PD?

        • Mauricius Tarvisii says:

          E che se ne fanno?

          Mi piace lo spirito del Partito: noi ce l’abbiamo duro e lo sbattiamo sul tavolo alla faccia degli altri.

          • Andrea Di Vita says:

            @ mauricius tarvisii

            Veramente il celodurismo è l’ideologia ufficiale di uno dei principali sponsor del No.

            Comunque il dilettantismo da quelle parti è davvero di casa: firme false a parte, se un non-partito si perde per strada un quinto dei suoi eletti in due anni (e arriva pure all’assurdità si sostenere che una riforma che riduce da 315 a 100 il numero dei senatori è una subdola difesa della Casta), non sarà mica tutto per il complotto delle oscure forze della reazione in agguato.

            Coraggio: se vince il NO i suoi sostenitori avranno modo di far vedere di cosa sono capaci.

            Ciao!

            Andrea Di Vita

            • Mauricius Tarvisii says:

              Ma che c’entra la Costituzione con Grillo? Ma hai capito per cosa si vota il 4? Perché se non lo hai capito stai a casa, per carità di patria.

            • Andrea Di Vita says:

              @ mauricius tarvisii

              Infatti.

              Che c’entra Grillo con al Costituzione?

              Non riesce a tenere insieme il suo non-partito, dal suo blog, e vuol metter becco su come gestire l’Italia?

              Ma pensasse piuttosto a togliere i frigoriferi abbandonati dalle strade di Roma, che pure Crozza lo prende per i fondelli!

              http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/10/25/roma-raggi-frigoriferi-lasciati-strada-muraro-rincara-ce-una-volonta/3120592/

              https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=6&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwili7Pb08HQAhVLnBoKHcEUAAgQFggwMAU&url=http%3A%2F%2Fwww.la7.it%2Fcoffee-break%2Fvideo%2Fcrozza-grillo-se-voti-si-al-referendum-renzi-ci-ammazzer%25C3%25A0-tutti-i-figli-23-11-2016-198700&usg=AFQjCNEj64swgZYiK86mnsmdFxcfluUvJw&bvm=bv.139782543,d.d2s

              Ciao! (e vota SI’)

              Andrea Di Vita

            • Mauricius Tarvisii says:

              Infatti, visto che non c’entra una minchia non riesco veramente a trovare una logica apparente in “vota sì, altrimenti Grillo…”.

            • Andrea Di Vita says:

              @ mauricius tarvisii

              Mi sembri un tantino surreale.

              Questa riforma, tra le altre cose, riduce da 315 a 100 il numero dei senatori.

              Un sedicente oppositore della Casta si OPPONE a questa riduzione, desiderando quindi che i senatori rimangano 315.

              Tu mi stai dicendo che non questo c’entra nulla con la Costituzione.

              Mah.

              Ciao!

              Andrea Di Vita

            • PinoMamet says:

              A me per esempio non interessa nulla di cosa pensi Grillo in proposito.

              Non sono nemmeno sicuro che ridurre il numero dei senatori sia un bene
              (se si vuole ridurre i costi della politica, c’è una strada più semplice: pagarli meno).

              In ogni caso sono contrario a trasformare il Senato in una “Camera federale” o “delle autonomie”, perché sono contrario al federalismo o alle autonomie regionali o a come lo si voglia chiamare, che in Italia significa soltanto aumento di burocrazia, ulteriore complicazione e ulteriore inefficenza.

            • Andrea Di Vita says:

              @ Pino Mamet

              Finalmente un’obiezione sensata.

              Parzialmente (credo) trovi una risposta notando che la stessa riforma Boschi prevede uno spostamento massiccio (anzi, per alcuni neanche abbastanza massiccio) dalle regioni allo Stato.

              Un esempio è il turismo.

              Oggi la promozione turistica è gestita separatamente per sé da ciascuna Regione. Il che è assurdo: all’estero conoscono Roma, Firenze, Venezia, Portofino, Taormina, non la Basilicata o il Viterbese (il che è assolutamente deprecabile, ma è la realtà). Sarebbe da integrare l’0fferta turistica: dieci giorni tutto compreso con shopping a Portofino (dico per dire, giusto per fare un esempio familiare a me che sono Genovese) con escursione al monastero di San Colombano e alla Sagra di San Michele (il primo è al confine con l’Emilia, il secondo è in Piemonte). Così Portofino farebbe da raino al resto del NordOvest. Così com’è è impossibile, perchè le regioni Piemonte e Liguria vanno ciascuna per conto suo. E l’Italia è quinta come destinazione turistica: ci supera pure la Spagna.

              La riforma prevede che la promozione turistica faccia capo a Roma: diventa possibile un’unica panificiazione per tutto il Paese, come la Francia (prima méta turistica al mondo).

              E in un contesto dove il parlamento le leggi le può approvare in metà tempo di oggi, dove i provvedimenti proposti da governo hanno una corsia preferenziale, e dove pure le leggi di iniziativa popolare hanno titolo a vedersi considerare dalla Camera entro un termine fisso dalla presentazione, non come adesso:alla faccia di chi straparla di ritorno a Mussolini.

              Ciao!

              Andrea Di Vita

            • Mauricius Tarvisii says:

              Andrea Di Vita, come votasti al referendum del 2001? :D

            • Andrea Di Vita says:

              @ mauricius tarvisii

              Siccome diffido della moltiplicazione dei centri di spesa (tendo ad essere piuttosto bonapartista di carattere :-) ) , avrò votato contro, ma in tutta onestà non mi ricordo: sono passati 15 anni.

              Già che ci sono, vorrei aggiungere una cosa. L’idea di attribuire autonomia impositiva agli enti locali non mi pare sbagliata, perchè di per sè avvicina i centri di spesa ai cittadini elettori. Ricordo sempre che quando vivevo in Trentino trent’anni fa la statale dei fondovalle era piena di buchi, mentre la tortuosa provinciale di Castel Beseno aveva un asfalto perfetto.

              Però l’idea di attribuire autonomia impositiva agli enti locali ha il difetto non solo di favorire i clientelismi in un Paese già malato di suo di familismo amorale, ma anche di essere stata realizzata a botte di addizionali (invece di avere parte del gettito fiscale dirottato dallo Stato alle Regioni, si sono semplicemente aggiunte tasse regionali a quelle esistenti).

              Ciao!

              Andrea Di Vita

            • Mauricius Tarvisii says:

              Lo prendo per un sì :D

            • Z. says:

              Pino,

              non mi pare che questa riforma accentui particolarmente le autonomie locali. Gli oppositori anzi sostengono l’esatto contrario, non senza qualche ragione.

              Poi io preferirei abolirlo proprio, il Senato.

      • roberto says:

        Miguel

        “hanno dato finalmente al “No” la lista degli italiani all’estero che avevano dato al PD?”

        sai che non ho ben capito questa polemica (e sicuramente per colpa mia che mi sfugge qualcosa)?

        che io sappia, le liste degli italiani residenti all’estero possono essere date alle formazioni politiche che le chiedono a scopo di propaganda elettorale (e sono sicuro che c’è pure una comunicazione del garante della privacy che conferma la cosa).
        in effetti da quindici anni ho sempre avuto letterine scritte da ogni forza politica che uso per accendere il barbecue.

        quindi non so proprio chi non avrebbe dato cosa al comitato per il no, e se hai notizie al riguardo sarei ben curioso di leggere

        curiosamente poi, il comitato per il no non ha ancora minacciato ricorso contro un diniego che sarebbe effettivamente una irregolarità grave, il che mi fa pensare che o non hanno chiesto nulla o hanno avuto quel che chiedevano

        aggiungo un’altra cosa. si è letto spesso della contemporaneità della lettera di renzi e dell’arrivo delle schede elettorali. ebbene a me la lettera di renzi è arrivata almeno una settimana prima (intorno al 10 novembre e la scheda venerdì 18) e lo stesso vale per tutti quelli che conosco (a mio fratello negli USA la letterina di renzi non è arrivata)

  56. roberto says:

    OT

    happy thanksgiving alla parte statunitense del nostro anfitrione!

  57. Grog says:

    Chi mangia il tacchino è un grande cretino!
    Grog! Grog! Grog!

  58. izzaldin says:

    un piccolo argomento a favore del No:
    Leoluca Orlando, Virginia Raggi e Beppe Sala hanno già poco tempo per occuparsi delle città ceh amministrano, come faranno a presenziare in Senato alle sedute che li riguardano?

    • Roberto says:

      Questo è un argomento decisivo per il sì!
      Pensaci miguel, il sindaco di Firenze scompare a Roma e non lo vedete più
      :-)

      • paniscus says:

        Pensaci miguel, il sindaco di Firenze scompare a Roma e non lo vedete più
        ————————-
        Guarda che ci siamo già abituati :)

    • Z. says:

      Sala non saprei, ma se avessi come sindaco Raggi o Orlando li preferirei in Senato piuttosto che in municipio :-)

  59. izzaldin says:

    @roberto
    long laive ze revoluscion

    http://www.lineapress.it/limbarazzante-invito-al-voto-del-movimento-5-stelle-gli-italiani-allestero/

    in questo video, che in fondo fa tenerezza, c’è però un passaggio raggelante:
    “we have to improve Italy as Gianroberto improved us”.
    questa è gente che pensa che Gianroberto abbia migliorato la loro vita inventando il M5S.
    e in fondo avranno pure ragione, perché la grande vittoria dei 5stelle è stata quella di fornire i mezzi per una PARTECIPAZIONE POLITICA ATTIVA (o fintamente attiva) che tutti gli altri partiti avevano negato agli italiani.
    detto questo, io sono per il caos quindi voterò No, non mi piace la ‘semplificazione’, la ‘governabilità’, la ‘efficienza’ che promette chi vota Sì.
    però devo ammettere che votando No potrei contribuire alla gioia di Salvini, Di Battista, Gasparri etc, e la cosa mi infastidisce parecchio.
    conosco personalmente più di una persona che probabilmente diserterà le urne per questo motivo. conosco anche gente (ti giuro Z:! l’ho sentito ieri con le mie orecchie!) che voterà Sì perché “io a D’Alema unn’u puozzu sientiri cchiù!” :)

    • roberto says:

      “we have to improve Italy as Gianroberto improved us”.

      senza voler fra troppa sociologia su una poveraccia, qualche analogia tra setta e 5stelle c’è (con la differenza fondamentale che dalla setta non esci, mentre dai 5stelle puoi essere espulso con estrema facilità)

      “perché la grande vittoria dei 5stelle è stata quella di fornire i mezzi per una PARTECIPAZIONE POLITICA ATTIVA (o fintamente attiva) che tutti gli altri partiti avevano negato agli italiani”
      si sono d’accordo e questo, con tutti i difetti e le critiche che si possono fare, è sicuramente un merito dei 5stelle

    • Andrea Di Vita says:

      @ izzaldin

      Questa è la solita bufala grullina, anzi è la più grande.

      Prima c’era l’ “ognuno vale uno”.

      Poi, quando la Rete diede mandato al suo ‘portavoce’ grillo di trattare con Renzi per la riforma del Senato, grillo ando’ solo per subissare l’interlocutore di contumelie. Lo abbiamo visto tutti in streaming.

      La Rete elegge un candidato sindaco a Milano? Viene prontamente fatto ritirare il giorno che il direttorio esprime la sua mancata approvazione.

      I candidati dalla Rete alle elezioni diventati Sindaci non denunciano al Movimento alcune (presunte) irregolarità?Nel caso di parma si isola il reo fino a che questi si dimette, nel caso di Pomezia si fa finta di nulla.

      Eccetera eccetera.

      Mo’ stanno pure venendo fuori firme falsificate… :-)

      Se questa è la partecipazione politica attiva, allora meglio le primarie del PD.

      Ciao!

      Andrea Di Vita

      • izzaldin says:

        sulle firme false a Palermo e sull’uno vale uno sono d’accordo con te, dimostrano la vacuità dei vertici 5stelle.
        ma ti invito a non sottovalutare il discorso sulla partecipazione politica: il PD è impermeabile all’esterno, ha allontanato da sè anche tutto quel mondo di associazionismo un tempo vicino al centro sinistra: Libera, Greenpeace, WWF, etc ormai si stanno avvicinando ai grillini perché nel PD non è facile entrare.
        i meetup aggregano le persone, i circoli del PD chiudono uno dopo l’altro.
        io non voto e non voterò mai nessuno dei due partiti in esame, e la retorica 5stelle mi fa venire l’orticaria, ma è innegabile che loro sono più aperti ai semplici cittadini e alle loro istanze rispetto al verticismo del PD che ormai è davvero un circolo di potere chiuso come il partito liberale di inizio novecento, e rappresenta più o meno gli stessi interessi.
        voglio però essere onesto e dire che sui migranti Renzi e Letta si sono comportati in un modo per lo meno ‘umano’ nella crisi dei migranti di questi anni. gli storici non potranno negarlo.

        • Z. says:

          I meetup aggregano chi? Ma esistono ancora?

          Pensa che i grillos dieci anni fa rienpirono piazza Maggiore, due anni fa faticarono a riempire S. Francesco, l’anno scorso Galvani (quella piccola, che assegnano a FN, Sentinelle e altri gruppuscoli di estrema dx) e quest’anno hanno faticato a radunare quattro gatti in piazza dell’ Unità. Il tutto mentre i voti crescevano.

          L’aggregazione politica in Italia semplicemente non esiste più.

          Comunque Libera alla Festa c’è sempre :-)

    • Z. says:

      Izz,

      — questa è gente che pensa che Gianroberto abbia migliorato la loro vita inventando il M5S.
      e in fondo avranno pure ragione —

      Ce l’hanno eccome. Pensa a Di Maio, o a Di Battista. Per loro, e per molti altri come loro, è stato meglio che trovare la vena madre.

      — conosco anche gente (ti giuro Z:! l’ho sentito ieri con le mie orecchie!) che voterà Sì perché “io a D’Alema unn’u puozzu sientiri cchiù!” —

      Ci credo senza fatica. Ho amici che voteranno SI perché profondamente infastiditi dall’aggressività supponente e arrogante dei cairopeppisti, e D’Alema non è che sia molto meno sgodevole quando ci si mette (cioè, digiamolo, spesso).

      D’altronde, sappiamo tutti che molti andranno a votare NO per fare dispetto a Renzi. Insomma, va così.

  60. Grog says:

    GRANDISSIMA SCOPERTA

    Ricercatore napoletano di chiara fama inventa un vaccino anti PD, basta un’applicazione sul braccio con un graffietto, il pupo crescendo avrà VIOLENTISSIME REAZIONE ALLA SOLA PRONUNCIA “PD” e cercherà di uccidere a mani nude l’incauto che ha corso il rischio di profferire del due IMMONDE LETTERE, poi se le due immonde lettere saranno enunciate con pronuncia toscano aspirata il vaccinato passerà all’uso massiccio degli esplosivi.
    Ci sono buone probabilità che i “toscani PD ” vengano debellati in modo DEFINITIVO cancellandone il DNA malato ed infestante.
    Grog! Grog! Grog!

  61. Francesco says:

    OT

    l’Economist fulminato sulla via dell’Oltrarno. avrebbe scritto che Renzi non è buono a nulla, che si deve votare No.

    il giorno dopo, logicamente, suggerisce un governo tecnico chè gli italiani sono proni a votare gentaglia.

    stranamente non prenderebbero i loro tecnici tra gli amici del giardino Nidiaci ma in altri ambienti.

    naturalmente i tecnici non governerebbero per voto popolare ma per unzione dall’alto

  62. Moi says:

    The Man of the Providence’s ;) Thanksgiving Message:

    https://www.theguardian.com/us-news/video/2016/nov/24/donald-trump-thanksgiving-message-tensions-video

    ‘Tensions just don’t heal overnight’

  63. Moi says:

    Il Giorno del Ringraziamento … lo festeggia anche Joe Formaggio a Kansas Albettone (VI) , per il Diritto dei Veneti a Girare Armati e Impallinare Terroni, Slamici ;) , Negri, Estra ;), Profughi, Zingari et Alii …

  64. Moi says:

    https://www.youtube.com/watch?v=qvdkRrmaoq4

    La Zanzara –

    David Parenzo perde la testa con Joe Formaggio e abbandona la diretta (28-10-16)

    • Moi says:

      D’altra parte i Gringos che forniscono il modello culturale della giustizia fai da te con il Thanksgiving dicono che si chiama “Bill of Rights”, NON “Bill of Needs” …

      • Grog says:

        Una ’44 per l’ISPETTORE FORMAGGIO!
        Bang! Bang! Bang! Bang!
        – un “negher”
        – un “teru”
        – uno “slamico”
        – un “parenzo”
        Bang! Bang! (fa sei colpi in tutto)
        Grog! Grog! Grog!
        P.S.
        Sempre minimalista l’ISPETTORE FORMAGGIO l’ideale è invece una piccola testata nucleare
        P.S.S.
        David Parenzo NEMMENO I NAZISTI LO AVREBBERO TENUTO, infatti uno così cretino da farsi rinchiudere ad Auschwitz nel 2015 poteva essere solo lui.
        ______________________________________________________________
        Sono rimasti chiusi dentro per diverse ore ad Auschwitz. Hanno provato ad uscire da una finestra, l’allarme è suonato. E la Polizia polacca li ha fermati. Il presidente della Comunità ebraica romana Riccardo Pacifici, il portavoce della Comunità Fabio Perugia e il giornalista di Matrix David Parenzo con la sua troupe sono rimasti chiusi all’interno del campo di concentramento ieri sera dopo che avevano girato un servizio in occasione delle celebrazioni per il settantesimo anniversario della liberazione del campo nazista. Pacifici e Parenzo hanno tentato di uscire dalla finestra e sono stati fermati dalla polizia polacca e poi portati in commissariato. Dopo diverse ore sono stati rilasciati.

        “Siamo stati sequestrati da un’ora dalla polizia polacca dentro Auschwitz dopo trasmissione di Matrix – scrive in un tweet Riccardo Pacifici – Una vergogna”.
        “Il Campo era abbandonato e senza sicurezza – si legge in un altro tweet di Pacifici – Il reato mio e di David Parenzo è stato quello di provare ad uscire da una finestra”. Con un ultimo tweet Pacifici annuncia: “Usciti tutti ora dal commissariato. Una follia”.
        “Finalmente stiamo per ripartire dalla Polonia dopo essere stati sequestrati follemente dalle autorità polacche”, scrive Fabio Perugia su twitter.
        Pacifici e Parenzo, che avevano l’autorizzazione per collegarsi in diretta dal campo di Auschwitz, sono stati poi portati nel commissariato locale, insieme a Fabio Perugia, portavoce della Comunità ebraica di Roma, Gaetano Mazzarella e Matteo Raimondi, della troupe di Matrix.
        È dovuto intervenire il consolato, l’ambasciata ed anche l’unità di crisi della Farnesina per risolvere una vicenda dai contorni surreali. Pacifici e Parenzo hanno definito la vicenda kafkiana. “Certamente non si tratta di un’azione antisemita ma piuttosto – ha spiegato Pacifici all’ANSA – di una falla nel campo. Chiaramente la struttura non è protetta, come dimostrano le finestre aperte”. I cinque italiani sono stati di fatto accusati di effrazione ma stanno già facendo rientro a Roma dopo la brutta nottata. “Non è stato un episodio piacevole – ha detto ancora Pacifici – anche perché accaduto nel luogo in cui sono morti mio nonno e mia nonna. Mi ha dato fastidio emotivamente tanto che ho detto ai poliziotti: ‘O mi arrestate o mi lasciate libero perché sono profondamente turbato’. Una storia surreale.
        ______________________________________________________________
        Commento del Grog

        Io non ho mai avuto eccessiva simpatia per i palestinesi ma adesso capisco che gli ebrei gli entrano in casa di notte dalle finestre scopandogli le mogli le figlie e le cognate ( notevolmente troie ) ed allora si incazzano come jene!

        Già nel 1.000 A.C. un rabbino residente in Egitto, tale LEVI BEN PARENZ, fu dato in pasto ai coccodrilli perché beccato a scopare con la cugina del faraone, da lì si scatenò una SERIE TERRIBILE DI EVENTI, le 10 piaghe d’Egitto, l’attraversamento del Mar Rosso in pedalò (affittati da intraprendenti romagnoli di una cooperativa rossa).

        La cosa notevole dell’UNDICESIMA TRIBU’ ISRAELITICA ovvero i noti
        CRETIN BEN PARENZ
        sono riusciti a sopravvivere ed a moltiplicarsi sino ad oggi e da intraprendenti ebrei infestano tutte le entità mediatiche.
        Grog! Grog! Grog!

  65. Mauricius Tarvisii says:

    Un aspetto della riforma su cui non si discute è la definitiva politicizzazione delle elezioni locali a cui condurrà.
    Fino ad oggi alle comunali e alle regionali potevo votate pensando esclusivamente a chi volessi che amministrasse l’ente locale o la regione, potendo prescindere dagli equilibri romani. Dal 5 dicembre, se vinceranno i Sì, io dovrò votare pensando principalmente a Roma e agli equilibri al Senato.
    Il risultato sarà la deresponsabilizzazione dei politici locali con la loro trasformazione in parte integrante dell’apparato di consenso del governo di turno: ciò che faranno sarà irrilevante essendo la loro carriera subordinata a ciò che succede nell’arena politica nazionale.
    Secondo gli efficientisti questo aumenterebbe le loro capacità di governare e di governare bene?

    • Andrea Di Vita says:

      @ mauricius tarvisii

      Guarda che questa che descrivi è precisamente la situazione attuale tanto cara ai sostenitori del NO.

      In Liguria, ad esempio, una bega fra correnti del PD (Grog sarà contento) ha portato alla formazione di liste di disturbo che hanno mandato legaioli e associati in Regione. Così l’ex vice di emilio fido si è trovato catapultato al ruolo di possibile successore del berlusca. Qualunque cosa propongano le giunte PD viene sistematicamente ostacolata dalla regione, a prescindere.

      Il fatto di mandare rappresentanti in Senato non impedisce alle Regioni di badare alla politica locale. Al contrario, crea una speciale interfaccia col Governo centrale, analoga alla Camera dei Land in Germania e ad istituzioni consimili nel resto d’Europa.

      Ciao!

      Andrea Di Vita

      • Grog says:

        Sarei contento di una bega tra correnti PD (chiedo perdono per la parolaccia) se si massacrassero a colpi di piede di porco sulle loro testacce bacate.
        Una bega tra correnti PD (chiedo perdono per la parolaccia) in Liguria NON PUO ESSERE SANGUINOSA, perché quelli pensano subito alle SPESE PER I FUNERALI e alle spese legali, per cui desistono prima di menarsi.
        Grog! Grog! Grog!

        • Andrea Di Vita says:

          @ Grog

          I bastoni costano.

          Noi Genovesi li lasciamo ai Turchi per impalarci i Veneziani, come a Famagosta.

          hodie datum Ianua quam Deus protegat
          (come sta inciso sulle monete del XVI secolo conservate nei musei dei Via Nuova)

          Ciao!

          Andrea Di Vita

  66. roberto says:

    per concludere con questa storia della lista degli indirizzi degli italiani all’estero,
    segnalo questa intervista ad alfiero grandi (vicepresidente del comitato per il no” non il cugino di renzi quindi) in cui afferma che il comitato per il no ha rinunciato all’invio delle letterine (e li ringrazio…), non perché non avevano gli indirizzi ma per una questione di soldi.
    oltretutto dice “abbiamo chiesto ai nostri 35 Comitati all’estero e ai nostri alleati di usare tutti gli strumenti tradizionali a partire da mail, telefonate, porta a porta ove possibile”
    certo, la questione “capacità di spesa” in una campagna elettorale è importante, ma
    abbiamo ancora dei dubbi sul fatto che sta benedetta lista degli indirizzi il “no” ce l’ha e che la prima denuncia (non ci hanno dato la lista!) era, come dire, non esattamente accurata?

    https://cambiailmondo.org/2016/11/24/voto-allestero-intervista-ad-alfiero-grandi-vice-presidente-del-comitato-per-il-no-al-referendum-costituzionale/

  67. Mauricius Tarvisii says:

    Habsburgicus sta bene?

  68. Moi says:

    Glòbal U’òrmingh :

    chi glielo spiega a uno che ha la sfiga di nascere alle Svalbard che un Clima Paradisiaco da Ischia, Capri e Procida sottocasa gli sarebbe una catastrofe ?!

    ;)

  69. Moi says:

    http://www.repubblica.it/esteri/2016/11/26/news/cuba_e_morto_fidel_castro_-152839824/

    se ne va un altro (uno degli ultimi, a parte la Regina Elisabetta II non me ne viene in mente nessuno … ) Pezzi di Storia del Novecento : Fidel Castro !

    • Z. says:

      Resta MSG, e poi S.M. la Regina d’Inghilterra, certo.

      • Moi says:

        … chi cazzo è MSG ?!

        • Z. says:

          Michail Sergeevič Gorbačëv.

          • habsburgicus says:

            ma é da poco, divenne importante in 1984, capo del PCUS da 11/3/1985
            Juan Carlos, l’ex-Re, salì sul trono il 22/11/1975 ed aveva posizionew ufficilae dal 1969

            • Moi says:

              poi ci sono stati personaggi poco noti “in trasferta” ma che davvero hanno testimoniato la Storia tipo Rama IX di Thailandia … morto questo Ottobre e salito al trono giovanissimo, diciannove anni, nel 1946 !

            • habsburgicus says:

              Bhumibol Adulyadej, un Buddha vivente per i suoi sudditi..comunque più di un uomo, regnavit 1946-2016
              nel calendario thai, credo, 2489-2559 (si parte dal 543 a.C, da un secolo circa solarizzato, una volta si partiva ad aprile che é il capodano tradizionale)

            • habsburgicus says:

              capodanno

              P.S
              anche Paul Biya, padrone assoluto del Camerun é un bel pezzo che al potere
              e financo Robert Mugabe in Zimbabwe, dall’aprile 1980

            • Moi says:

              Zeta, ma cos’è ‘sta fissa delle parole siglate ?! Fra l’altro alcune, al di fuori delle tue scartoffie lavorative, le dici solo te … tipo “gli essedieffe” o “i piemmerre” !

  70. habsburgicus says:

    resta il Re di Romania Mihai (inattivo dal 30/12/1947)
    incontrò Hitler, Mussolini, Pio XII, in autunno 1941
    fu decorato da Stalin in 1945 !
    chì c’é oggi che ha questi ricordi ?

  71. habsburgicus says:

    in Romania ha oggi una posizione semi-ufficiale
    ben diversa da quella dei Savoia, umiliati, derisi e snobbati dalla Casta
    invece là il Re (chiamato quasi sempre così senza ex-) é invitato in Parlamento e gode onori regi*
    in Romano per il “Bastaunsì” sicuramente il concittadino di Miguel avrebbe cercato di arruolare il Re !
    in Italia i Savoia son manco menzionati :D

    *per molti aspetti la Romania é come se fosse una Monarchia, con il Re avente onori (e NNESUN POTERE) e con un tale chimato “Presidente”, eletto dal popolo avente il potere :D non poi così dissimile dalla Norvegia

    • habsburgicus says:

      questa la sua abdicazione imposta dal PCR (Gheorghiu-Dej) e dal governo guidato dal filo-marxista Dr. Petru Groza (poi presidente della RPR 1952-1958, sepolto con il rito ortodosso..in quanto non marxista stricto iure)
      https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/a0/Actul_de_Abdicare_Mihai_I.png/800px-Actul_de_Abdicare_Mihai_I.png

      • habsburgicus says:

        pochi giorni prima, credo il 23 dicembre, ricevette per la presentazione delle credenziali il nostro ISMP conte Michele Scammacca che fu accreditato dalla Repubblica Italiana presso il Re di Romania (fu il 1°, Bova Scoppa fu accreditato nel lontano 1941 e se ne andò nel 1945)..credo che sia l’ultimo diplomatico che abbia ricevuto
        i giornali ufficiali e ufficiosi ne diedero notizia
        Scammacca avrà dovuto presentae nuove credenziali (firmate dalla DC., pardon dal governo italiano..ma c’era differenza ? :D) alla Repubblica Popolare Romena (RPR)..
        talvolta però non si fa, bastaunsi…scusate, basta una notifica !
        la prassi é che con cambio di regime si faccia

  72. Moi says:

    https://www.youtube.com/watch?v=roAtRUIHIl0

    DIEGO FUSARO: Ricordando Fidel Castro nel giorno della sua morte

  73. Moi says:

    @ MAURICIUS

    Non conosci il Lato Oscuro della Svezia contemporanea probabilmente perché la tua sarà una di quelle parrocchie che boycottano le Conferenze sul Gender dell’ Avvocato Gianfranco Amato, Presidente dell’ Associazione Giuristi per la Vita … ma _ parafrasando Qualcuno _ non c’è peggior Ignorante (in senso NON Bolognese, eh …) di Chi NON vuole sapere ! ;)

  74. Moi says:

    Qualcuno avverta la Boldrini ;)

    http://gayburg.blogspot.it/2016/11/video-shock-emittente-marocchina.html

    «Spero che questo tutorial sia utile per la vostra quotidianità, così potete uscire di casa senza che nessuno si accorga che siete state picchiate».

    con queste parole che una popolare trasmissione televisiva marocchina ha introdotto un video che spiegava alle donne come nascondere lividi e tumefazioni causate dai pestaggi quotidiani dei loro mariti. Il tutto, peraltro, proprio in occasione della giornata mondiale per la lotta alla violenza contro le donne.

  75. Moi says:

    @ HABS

    Camomillati ;) … che se vince il NO Mattarella “è buono di” :) davvero “di metter su” Mister Litro-di-Latte :( :( :(

  76. Moi says:

    ordinano

  77. Moi says:

    @ FRANCESCO

    Va’ là che lì a Milano, pei Baüscia, Renzi è il Boiscàut della Provvidenza … che ha dato loro il Sommo Gaudio di veder realizzato il Programma TurboLiberista di Licio Gelli con l’ Inganno Satanico dei voti perfino dell’ ex Zoccolo Duro dell’ ex PCI !

  78. Moi says:

    @ PINO

    Temo che “il tuo” sia un Giappone purtroppo “datato” … comunque, poche cose fanno pensare all’ Italianissima ;) Wanna Marchi come questa :

    https://www.youtube.com/watch?v=pL8uJWuBfFQ

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