Fate qualcosa, se no do di matto!

Per qualche giorno ridurrò la mia presenza qui, lascio una riflessione sui vari episodi di cronaca che si sentono in giro.

Chi si limita a condannare, non può capire. E chi non capisce, è sconfitto in partenza.

Non so se avete mai notato come spesso uomini certamente poco colti e apparentemente anche poco intelligenti riescano a capire il mondo abbastanza da trionfare in politica su persone apparentemente molto meglio informate.

Chiamiamo questa capacità di fare la cosa giusta al momento giusto, senza necessariamente aver preparato nulla a tavolino prima, strategia istintiva.

C’è un gruppo molto piccolo di persone, senza mezzi economici, ma molto determinato e dotato di strategia istintiva.

Queste persone o vivono in paesi che contano poco, o contano poco nei paesi che contano molto; comunque sono isolate anche rispetto ai propri contesti sociali, sia in Medio Oriente che nelle periferie europee.

Quello che possono fare è creare notizie.

Non potendo creare buone notizie, ne creano di cattive.

Un po’ come succedeva con le manifestazioni noiose del Gay Pride, dove però prima o poi usciva la foto di due trans mezzi nudi che si baciavano, utili per fare scandalo e quindi mettere in moto la macchina mediatica: è anche grazie alle reazioni isteriche che queste immagini suscitavano, che sono cambiate le leggi in mezzo mondo.

LISIS ha saputo diffondere video, peraltro di eccellente qualità, dove esibiscono crocifissioni,  sgozzamenti, omicidi di massa, bambini che si addestrano  a uccidere, insomma qualunque cosa possa sconvolgere l’immaginario “occidentale” attuale; ma sempre accompagnate da un altro immaginario parallelo, quello di giovanissimi eroi sorridenti, dai lunghi capelli e dagli occhi luminosi, sospesi tra questo mondo e un altro.

Uccidere qualche passante a Nizza non può vincere una guerra fisica, ma mette in moto un meccanismo mediatico capace di distruggere l’Europa come noi la conosciamo.

Innanzitutto, gli europei reagiscono, si “risvegliano”, urlando, DOVETE FARE QUALCOSA!

E quindi gli elettori urlanti obbligano i sistemi europei a blindare tutto, con una spesa inimmaginabile che accentua la crisi economica generale.

Per combattere dieci sconosciuti imprevedibili, innumerevoli migliaia di poliziotti e soldati vengono costretti a presidiare 24 ore su 24 centomila luoghi. Poi il matto di turno si infila da un’altra parte, per cui non è servito a niente.

Inoltre, c’è il problema politico.

Chi è pagato per governare per cinque anni e poi passare a fare qualche mestiere ancora più redditizio, sa che contro un tizio che si suicida, non si può fare granché.

E quindi per placare il popolo, i governanti si inventano alcune cose mirabili, come la signora Puglisi del PD che dice che il suo partito, regalando 500 euro a tutti i diciottenni compresi gli immigrati, avrebbe – al contrario della Francia – risolto il problema delle periferie violente. Ascoltate con santa pazienza:

Ora, la maggioranza è certamente cretina, ma non così cretina.

L’ultimo “demagogo populista” (come amano definirli i media mainstream) non ha bisogno di fare propaganda. Gli basta dire che con 500 euro il matto di turno si sarebbe comprato una bella arma. Oppure suggerire al Papa, di fronte alla prossima strage, di invitare i fedeli a porgere l’altra testa.

E’ questo apparente buon senso a mettere in crisi l’intero sistema politico europeo: se il Brexit ha vinto per pochi punti, è stato soprattutto per la pessima fama che le azioni dell’ISIS hanno dato ai profughi siriani. Austria e Francia potrebbero benissimo eleggere presidenti di “estrema destra”, facendo vacillare tutto il sistema europeo.

Per salvarsi, oltre ad aumentare inutilmente il numero di poliziotti, i governi europei sono quindi costretti a impelagarsi sempre di più in guerre invincibili in Medio Oriente, come quella dopo l’11 settembre, che da ben quindici anni impantana gli Stati Uniti.

Anche Hollande ha reagito alla strage di Nizza, promettendo di impegnarsi ancora di più… in Siria, in Mali e in Libia, dove l’ISIS si auspica che l’Europa farà la stessa fine che fece l’Unione Sovietica in Afghanistan, vincendo tutte le battaglie e perdendo la guerra.

Ma soprattutto, le azioni atroci e mediatizzate trasformano milioni di tranquilli musulmani europei in oggetti di paura e discriminazione, producendo in questo modo altre decine di individui  in grado di perpetuare questi meccanismi. Che assieme alla crisi economica generale, porta a uno scontro tra le popolazioni autoctone e quelle immigrate o percepite come tali.

Il muratore maghrebino che non ha mai pensato a nulla oltre alla famiglia e al lavoro, racconta al figlio disoccupato di come l’ha insultato per strada un francese; e il figlio mette giù la bottiglia di birra e inizia a pensare che forse l’Isis non abbia tutti i torti.

Tutto questo si ottiene a un costo irrisorio.

Non è difficile trovare in tutta Europa cento musulmani pronti a morire, compiendo ciascuno una strage, più o meno lo 0,0005% della popolazione islamica del continente.

Aggiungiamo qualche migliaio di euro per affittare camion, comprare coltelli o (per gli ipertecnologici) comprare un kalashnikov.

Non c’è bisogno nemmeno di fare un comunicato stampa, i media fanno tutto il resto da soli.

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442 Responses to Fate qualcosa, se no do di matto!

  1. mirkhond says:

    Infatti, da più parti si sta osservando, come la catena di attentati accaduti solo in questo mese, sia alimentata da un eccesso di informazione, minuto per minuto, manco fosse una cronaca di una partita di calcio.
    Aumentando, se non proprio creando, un forte senso di angoscia collettiva.
    In certi casi, forse sarebbe meglio censurare tali notizie.
    Il problema però, è che non puoi censurarle su internet……

    • “In certi casi, forse sarebbe meglio censurare tali notizie.”

      La strategia istintiva consiste sempre nell’assecondare le strategie di qualcun altro.

      Dei media, che devono vendere “notizie”; di tutti coloro che vogliono vendere nuovi dispositivi alla polizia o all’esercito; dei politici di “estrema destra” che vogliono voti, per gli uaarini che vogliono dare addosso a tutte le religioni, dei cattolici che vogliono “restaurare l’identità occidentale”, dei sionisti che vogliono esaltare Israele, ma anche del gruppetto antifascista che fa propaganda a Salvini tirandogli i sassi mentre Salvini cerca di Salvare l’Identità dell’Occidente…

      Ogni attore ha una strategia propria, ma l’effetto cumulativo è questo, e basta poco per innescare il circolo vizioso.

  2. Francesco says:

    Capisco il primo punto e anzi credo che tu sottovaluti i costi economici indiretti, dai controlli alle frontiere a quelli sui capitali, che rallentano inutilmente il sistema e fanno sprecare un sacco di soldi.

    Sul secondo sono invece in disaccordo: non c’è nessuna richiesta (popolare) di andare a fare le guerre là. Anzi, direi che all’opinione pubblica occidentale delle guerre là non gliene frega nulla, che siano in Mali o in Nigeria o in Siria l’unica richiesta è “non voglio sapere”.

    Spariscono 300 ragazzine cristiane nigeriane, che saranno poi stuprate e vendute? Vengono bruciati vivi alcuni cristiani pakistani? Si bombardano gli ospedali in Siria? Si tortura la gente in Egitto e Libia?
    e chissenefrega è l’unica reazione che avverto.

    E’ vero che i politici insistono con le guerre ma sono cose fatte senza dirlo, come i trattati di libero scambio o le riforme, non sono bandiere da mostrare al popolo bue perchè si ingrifi e ami il politico.

    Unici a rischiare, sono gli immigrati già presenti ma qui la tua analisi è lacunosa sul come sono stati trattati fino a oggi e su come siano trattati i loro pari livello “bianchi”

    Ciao

  3. Andrea Di Vita says:

    @ Martinez

    Concordo.

    Mi permetto di aggiungere che il modello tacito di molti terroristi/assassini/insorti dotati di più fanatismo che armi materiali è Gavrilo Princip. Assassinando l’Arciduca, ha innescato un conflitto mondiale, una cui ricaduta -l’unica che probabilmente gli interessava ottenere quando ha sparato- è stata l’unione di Croati e Sloveni sotto Belgrado. Questo richiedeva la sconfitta degli Asburgo, un obiettivo fuori portata della sola Serbia, ma possibile -come poi si è visto- in un contesto più ampio, dove contro gli Asburgo si sono schierati altri Stati più potenti della Serbia.

    Mi piacerebbe accennare ad alcune implicazioni di questi fatti, per poi ricollegarmi alla nostra odierna risposta all’ISIS che è l’oggetto del tuo post.

    Innanzitutto il tentativo di sconfiggere un nemico più forte tirando in mezzo un terzo incomodo più grosso non è farina del sacco di Princip. L’ovvio riferimento è al nostro Risorgimento: la rivista del gruppuscolo cui Princip faceva riferimento si chiamava “Piedmont”. L’Intervento Francese nella Seconda Guerra d’Indipendenza (“la contessa di Castiglione /dava il c… a Napoleone”) fu cruciale a favore dei patrioti Italiani tanto quanto lo era stato a loro danno anni prima a Mentana.

    Poi, nel 1914 esisteva davvero -lo si sa oggi col senno di poi- una ridda di situazioni esplosive intrecciate, da quelle nei Balcani (cfr. “Balkans”, di M. Glenny) alla concorrenza fra Inghilterra e Germania, all’irredentismo Italiano ecc. All’epoca trionfava però quella immagine retorica che oggi chiamiamo “Belle Epoque”, in cui si pensava che almeno dal trattato di Santo Stefano in poi si sarebbero potute risolvere tutte le questioni a furia di incontri fra “grandi potenze”, di “balance of power” ecc. Anche oggi la diplomazia non sembra capace di trovare strumenti sostanzialmente nuovi per mantenere l’assenza di conflitti armati fra paesi sviluppati (mi rifiuto di chiamarla “pace”): le potenze di medio livello come l’Italia sembrano gongolare quando sono invitate a presenziare agli incontri al vertice fra le potenze maggiori (Renzi con Merkel e Hollande il mese prossimo), le nazioni minori non ci provano neanche -salvo a ricorrere quando possibile al ricatto, come Ankara o Bratislava con l’UE sui migranti.

    In pochi -almeno fra i politici- intravvedevano la possibilità della fine traumatica di quel mondo: mi viene in mente Jaurés che riferendosi all’Italia in Libia parlava della sorte sventurata di chi si diverte a scorrazzare con una fiaccola accesa in mano in una polveriera. Diverso è il discorso fra gli ideologi (come Lenin, ma ci sono mille altri esempi) e degli artisti (di cui oggi si fa a gara a sottolineare la preveggenza). Ed è proprio fra ideologi e artisti, specie fra quelli di mezza tacca, che si reclutavano terroristi e demagoghi. A parte l’ovvio caso di Hitler rifiutato alla scuola d’arte, lo stesso Princip aveva velleità artistiche. La povertà dei loro argomenti non fece che rinforzare la loro virulenza e determinazione, secondo l’assunto faustiano che “in principio era l’Azione”: l’aver scritto questa frase indusse Hitler a dichiarare di perdonare molte cose a un autore troppo fiducioso nell’uguaglianza fra esseri umani come Goethe. Oggi la ripetitività e la noia dei proclami dell’ISIS allontana gli acculturati, ma riempie tanti insoddisfatti emarginati di fuffa mentale che fa presto a trasformarsi per qualcuno in carburante per l’azione, un po’ come l’olio di palma: riempie e sfama, ma può anche bruciare.

    Oggi e’ chiaro che ci sono almeno quattro scontri: a) fra fondamentalisti (Islamici, Teocon, Ebrei) e resto del mondo non fondamentalista, b) fra sunniti e sciiti c) fra Palestinesi e Israeliani, e d) fra Russi (che vogliono tenere lontane le basi USA dai loro confini) e Statunitensi (che ce le vogliono avvicinare il più possibile), come avvenne già nel 1961 in Cuba, Turchia e Italia. All’interno di questi conflitti maggiori ce ne sono altri minori, come quelli ad esempio fra ISIS e Al Qaeda; e ciascuno di questi conflitti si declina in modo diverso all’interno di (ex-)Stati come Libia, Afghanistan, Somalia, Siria, Yemen, e almeno parzialmente in Pakistan e Tagikistan. Nel 1914 gli scontri erano almeno in parte altri (ad es. il Grande Gioco fra Russia e Inghiltera in Asia, la ‘questione Turca’) ma anche allora si sovrapponevano e si intrecciavano: la volatilità delle alleanze che tanto fu rimproverata all’Italia non era allora molto maggiore di quella della Turchia oggi, anche tenendo conto del fatto che all’epoca non c’erano UE e NATO.

    L’ISIS – o meglio, i suoi sedicenti ‘soldati’ Europei che agiscono col brand dell’ISIS- vogliono tacitamente ripetere l’opera vittoriosa di Princip. Vogliono scatenare reazioni violente ai loro crimini che possano spingere la stragrande maggioranza dei Maomettani non fondamentalisti a sentirsi perseguitati dai non Maomettani, in modo confacente a quella che è la LORO versione – di conflitto totale e irriducibile – dell’Islam. Minata così alla base la coesistenza pacifica all’interno dei confini nazionali in Europa, si facilita l’insorgere di conflitti più vasti, che consenta alla fine il formarsi e l’espandersi di territori sotto il controllo fondamentalista. Località Europee interessanti da questo punto di vista, oltre alle ormai ben note periferie delle città Francesi e Belghe, sono certi quartieri di cittadine Albanesi dove l’ISIS si addestra e arruola militi a due passi dalle basi KFOR.

    Che fare, direbbe a questo punto Lenin?

    Il contrario di quello che fecero gli Asburgo dopo il crimine di Princip.

    Nulla.

    Lasciare certo che la polizia faccia il suo lavoro. Ma per il resto non modificare le proprie abitudini, non reagire in modo inconsulto verso chiunque ci sembri Maomettano, e tantomeno indire rappresaglie. Come dicevano i Londinesi sotto le bombe Tedesche, “keep calm”.

    Per quanti morti possano fare gli assassini, saranno sempre immensamente di meno di quelli che conflitti come quello innescato da Princip e quelli che l’ISIS vorrebbe innescare produrrebbero.

    I terroristi come Princip e l’ISIS hanno bisogno di una situazione latente di crisi che sia pronta ad esplodere, perchè il loro gesto possa innescare l’esplosione. Facciamo tutti in modo che la situazione sia quindi il più possibile lontana dall’esplodere, prima che gli assassini ci provino di nuovo.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

    • habsburgicus says:

      Pijemont…Piedmont è la traduzione inglese (c’é pure un Piedmont in North Carolina che nel 1860-1861 era scettico sulla secessione, essendo abitato da bianchi poveri senza schiavi, razzistissimi ovvio, di ascendenza ulsteriana e scozzese, dunque un Calvino al cubo :D)
      ciò non cambia ovviamente nulla alle tue considerazioni !

    • habsburgicus says:

      la contessa di Castiglione /dava il c… a Napoleone”)

      anche ? :D io pensavo onestamente solo davanti :D
      suo padre era il marchese Oldoini, diplomatico, che fece carriera anche grazie alla “disponibilità” della figlia..che si espletò, in passato, non solo verso Napoleone III..e in futuro ? mah

      • habsburgicus says:

        Mentana è anni dopo (non prima) in 1867 (2179 dei Greci)..forse è un lapsus per Roma 1849 (ancora nel 2160 dei Greci)

    • Francesco says:

      ricordo che Princip si pentì, dal fondo della galera in ci stava, del disastro che aveva scatenato senza rendersene conto

      però mi piace molto l’idea del “Keep calm”, fai come niente fosse (ma ci aggiungo un portati una 44 sotto l’ascella perchè suona comunque bene e manco si vede, se non serve)

      ciao

      PS Keep calm non elimina le crisi latenti, però, al massimo le nasconde

  4. mirkhond says:

    Condivido.

    • Pietro says:

      Anche io… Io li inviterei anche ai talk show, Maria De Filippi puo’ sconfiggere l’ISIS meglio di una coalizione internazionale. Sulle cause della Prima Guerra mondiale non posso non citare questo libro: James Joll, Le origini della Prima Guerra mondiale.

      • Francesco says:

        invece secondo me la De Filippi causa l’ISIS, come sana reazione meno inumana ai suoi programmi

        • Pietro says:

          In parte sono d’accordo, la De Filippi rappresenta l’arma piu’ grande di questo mondo globalizzato ossia il suo potere includente, ma dall’altra rappresenta anche la sua piu’ grande debolezza ossia il suo potere escludente. Il mondo globalizzato deve mantenere un attento equilibrio tra inclusi ed esclusi. Un bel libro sul tema era di Galli Della Loggia, Il mondo contemporaneo. Ricordo uno splendido capitolo delle differenze tra USA e URSS nel controllo del mondo dovute a fattori geografici che diventano tecnologici.

          • Francesco says:

            la De Filippi mi pare totalmente inclusiva, tutti possono andare bene per il su programma

            il problema è che è una merda

            invece non sono d’accordo sul fatto che il mondo globalizzato abbia bisogno di un “fuori”, di esclusi. credo che ci sia posto per tutti, anche se solo alle sue condizioni

  5. Marco says:

    Ciao Miguel,

    il tuo discorso fila, e concordo con Andrea, ma direi che questa strategia aveva altissime probabilità di successo a inizio novecento.
    Ho i miei dubbi che funzionerebbe almeno dagli anni 80 in poi, a meno che non ci sia un qualche aiuto o avallo da gente abbastanza potente.
    Per esempio, perché non è stata tentata ai tempi della prima guerra del golfo ? Di musulmani incazzati ce n’era già, non mancano da quasi un secolo direi, palestinesi, algerini etc. E i media, pur senza internet, già allora facevano bombardamento a tappeto 24/24h, ricordo la CNN sull’iraq. E gli europei erano già pappamolli storditi.
    Ma niente, neanche mezzo tentativo.
    Adesso invece ci sono sicuramente gli industriali della sicurezza con gli occhi alla Paperone, ma dubito che per far fare soldi a loro gli altri pirati, ehm, attori economici, lascerebbero fare.
    Non voglio insinuare che ci siano i rettiliani illuminati di Cassiopea dietro a tutto questo, ma forse potrebbe essere solo un modo per riformare l’impero, in vista di maggiore stabilità per tirare avanti ancora un po’, come le riforme di Diocleziano.

    • Francesco says:

      1) i palestinesi lo hanno fatto e con un certo successo già negli anni ’70
      2) gli algerini in Algeria avevano i loro cazzi con il governo algerino e non con gli europei. il mito del governo era la guerra contro la Francia dopo tutto
      3) nel 1991 gli USA avevano il vento ideologico in poppa e forse avrebbero potuto fare passi decisivi per rifare il MO
      4) la CNN era ben poco diffusa rispetto ai cellulari e ai social
      5) c’erano governi al potere (e che potere) in ogni paese islamico, che avrebbero avuto molto da perdere
      6) sul’oggi, credo più negli effetti della globalizzazione sulla impiegabilità dei ceti bassi che in altre cause

      ciao

      • Marco says:

        Per riforma dell’impero pensavo più a Europa/USA, le colonie per definizione non richiedono scuse/sottigliezze.
        Quanto ai governi dittatoriali in medio oriente non credo potessero fare molto con i musulmani in europa, allora ce n’era meno, ma in Francia, Germania e Inghilterra erano già parecchi milioni. La differenza era la situazione economica, allora non c’erano tutti ‘sti incentivi a far saltare tutto.
        Però non mi convince lo stesso la faccenda della strategia intuitiva, oltre ad essere un ossimoro, dubito che esista un istinto di autodistruzione.
        Scatenare il caos non mi sembra affatto strategico per chi è già in partenza il capro espiatorio.

  6. rossana says:

    2 settimane a digiuno (quasi forzato) di notizie (internet andava e non andava, rendendomi chiara la nevrosi di cui sono vittima consenziente del sistema nel mio compulsare notizie) schiariscono la mente e aiutano a vedere più chiaro il clima melmoso in cui siamo immersi.
    Riflettevo, riguardo al caso di Ansbach: un caso di cronaca, che dovrebbe se mai allarmarci per come ricorda simili casi americani di adolescenti e/o persone isolate e imbottite di farmaci che una bella mattina compiono il massacro in solitaria per vendetta personale, e invece fin da subito inizia viene proposto e commentato come possibile atto terroristico fino ad arrivare, roba da contorsionisti, ad attribuire al 19enne un passato di combattente al fianco di Al Qaeda e dello Stato Islamico (senza elencare monate tipo “amava Hitler”, come se tutti quelli che amano Hitler, e ce ne sono, fossero potenziali kamikaze pronti ad arruolarsi nell’Isis).
    Chi lo dice (la rivista dell’autoproclamato Califfato, notizia riportata dal FQ) ha tutto l’interesse (mediatico) ad attribuirsi “manodopera” casuale di cui non sa nulla fino al momento prima: massima resa a costo zero: chi oserà smentire?
    Anziché chiedersi, il pattume mediatico, come siamo arrivati a produrre le stesse aberrazioni per cui è nota patria l’America democratica e guerrafondaia, ci si sbizzarrisce, con il supporto di politici in cerca di visibilità e di leaders europei ormai sul viale del tramonto, a cucire su un fatto di cronaca teorie fantasiose adatte però a continuare il filone della war on terror, che rende bene…
    Insomma, vogliono farci paura sapendo che la paura vende molto, e in più facilitano il lavoro ai politici raffazzonati pronti a sparare cazzate a macchinetta sui fatti più disparati.
    Ottengono l’effetto narcosi, per cui anche il terrore, passato un certo lasco di tempo, diventa quotidiana normalità, e alla fine viene a noia.
    Forse, ipotizzavo una sera in cui ero in vena di teorie strampalate, bisognerebbe fare ciò che consiglia il Buddismo: opporre a un fatto negativo un fatto positivo che ne annulli il potere nefasto.
    Farneticavo: com’é che nessuno ha più voglia di rispoverare a nuovo i vecchi mantra Peace&Love?
    Fuffa per fuffa, avrebbero almeno il pregio di rinnovare i nostri panorami mentali e magari sarebbe più divertente produrre idee di giustizia e/o di possibile benessere per tutti quale base per una futura evoluzione umana planetaria, che stare invece a nutrire con quotidiani inutili ragionamenti sui perché, percome, per dove o per quanto, la war on terror decisa a tavolino per sterminare la nostra capacità di immaginare altri mondi possibili
    Ormai mi basta un titolo per farmi scartare la lettura di una non notizia sul “terrorismo”.
    Questi mi hanno colonizzato la mente e, senza accorgermene, lavoro al loro obiettivo anziché al mio.
    Voglio parlare di futuri possibili, non di orride trame contingenti che spaventano i bambini…

    • Andrea Di Vita says:

      @ rossana

      “basta un titolo”

      Non dirlo a me!

      Io quando sento parlare di terrorismo (con l’unica eccezione di questo blog) cambio canale e mi metto a sfogliare una bella rivista di Fisica. Non risolvo nulla, magari, ma come mi sento meglio! :-)

      Ciao!

      Andrea Di Vita

      • rossana says:

        Uguale, a parte i libri di fisica. Oscillo fra un Tucci e un Maraini, ma niente mi rimette a nuovo come l’Oriente (mi è così lontano che mi è facilissimo cucirmelo addosso come fosse mio…Trucchi della mente: funzionano sempre, sia che la mente sia assorbita dal “terrorismo” sia che la nutra di cose che mi affascinano anche se non ci capisco niente…)
        Ciao!

      • Z. says:

        Non libri di fisica, non narrativa, ma Spectromancer!

        Allena la mente, rilassa il fisico, e intanto si può ascoltare Bach o Marin Marais.

        O se preferite, la musicaccia che voialtri chelebecchiani senza gusto ascoltate, tipo Caetano Veloso o Branduardi :P

    • Z. says:

      rossana,

      — Farneticavo: com’é che nessuno ha più voglia di rispoverare a nuovo i vecchi mantra Peace&Love? —

      Bella domanda. Ogni tanto me lo chiedo anch’io.

      Forse perché non siamo più nella fase espansiva postbellica che poteva permettersi quel mantra: che per quanti difetti avesse, era ben sempre meglio di War&Hatred.

      Forse anche perché War&Hatred tira molto di più, nella nostra società socialnetworkizzata, dove esibire rabbia, odio e cyberbullismo fa guadagnare punti a tutte le età.

      E forse anche perché, come cantava un premio Nobel ingiustamente mancato mentre gli anni Settanta volgevano alla fine:

      They talk about a life of brotherly love
      show me someone who knows how to live it

      http://bobdylan.com/songs/slow-train/

      • Francesco says:

        forse perchè Pece&Love si costruiscono, e con molto lavoro, mentre chi ne parlava pretendeva che cascassero dal cielo?

        • Z. says:

          Francesco come Bob Dylan? :)

        • rossana says:

          Sì, e però se quel lavoro non si inizia mai sarà dura arrivarci.
          Ciò che intendo è che, a parità di energie spese, sto riconsiderando se non sia più utile spenderle per “lavorare” su Peace&Love, che stare a seguire il racconto in progress sulla war on terror
          Poi sai che c?è? Mi stanco e mi annoio molto meno dedicandomi a sogni belli e forse impossibili, che a rincorrere quotidianamente l’escalation della paura senza fine.
          Tanto ormai il canovaccio è stranoto, cambiano qui e là qualche dettaglio solo per tenerci incollati alla fuffa della paura.
          Che non ho. Quindi, Peace&Love!

  7. Grog says:

    La contesa di Castiglione la xera una vera GRAN PORCA, a Npoleon III ci faceva i pompini e se lo faceva meter nel DEDRIO SENSA LUBRIFICASION, così Cavour da T poteva sentir i versi che la sporcaciona faseva par il dolor.
    “Auhhh! Auhhh!” Metici almeno un pocheto de struto amor mio che male mi fà!
    Grog! Grog! Grog!

    • Andrea Di Vita says:

      @ Grog

      Ora dico, ma benedetto il mio Grog, ma come ha fatto il Cavour con la Castiglione e Napoleone III (e anche i Polacchi c’hanno provato con la Maria Walewska e Napoleone, quello vero) ma non poteva la Serenissima mettere qualche bella tosa a disposizione dei Bonaparte? Magari si evitava Campoformido, no?

      Tu mi dirai: e Genova allora? Belìn, a Zena noi si era ormai troppo ridotti male all’epoca bonapartista. Al più tiravamo su qualche schiava Tabarchina… :-) :-)

      Ciao!

      Andrea Di Vita

      • Pietro says:

        Non parliamo male dei tabarchini, eh! :D

      • Grog says:

        Il problema di Genova se poteva risolver con i BULICI visto che i fransosi amano tanto il dedrio e che i genovesi sono bulici par tirchieria che si fan dar una palanca al colpo nel dedrio.
        Grog! Grog! Grog!

        • Andrea Di Vita says:

          @ Grog

          No, per quello usiamo i prigionieri Veneziani… :-)

          (e ci facciamo pagare le palanche, ovviamente)

          Ciao!

          Andrea Di Vita

  8. izzaldin says:

    offtopic
    segnalo l’iniziativa del sindaco di Firenze Nardella contro il degrado: usare i Bianchi di Santo Spirito come City Angels!

    https://twitter.com/valibona44/status/758646778614968320

  9. MOI says:

    In un certo modo, si è creato nel Mainstream una specie di Effetto Yattaman, per cui “i Buoni” sono dei cagacazzi mentre i “Cattivi” sono simpatici …

    ;)

  10. MOI says:

    http://www.secoloditalia.it/2016/07/boldrini-e-boschi-a-philadelphia-per-la-nomination-di-hillary-chi-ha-pagato/

    … ancora dubbi ? ;)

    Cmq, se ovviamente con la sola Boschi la buttiamo sull’ F-Factor ;) :

    http://www.youtube.com/watch?v=YAksO-_uibs

    Full speech: Ivanka Trump addresses the 2016 RNC

    Donnie’s Daughter Unleashed !!! ;)

  11. PinoMamet says:

    “L‘ISIS ha saputo diffondere video, peraltro di eccellente qualità, dove esibiscono crocifissioni, sgozzamenti, omicidi di massa, bambini che si addestrano a uccidere, insomma qualunque cosa possa sconvolgere l’immaginario “occidentale” attuale; ma sempre accompagnate da un altro immaginario parallelo, quello di giovanissimi eroi sorridenti, dai lunghi capelli e dagli occhi luminosi, sospesi tra questo mondo e un altro.”

    Mi permetto di concentrarmi solo su questo pezzo, perché sono state giornate un po’ pesanti per me.

    Allora:
    la prima parte (omicidi, crocefissioni, insomma orrore) di quello che fa l’ISIS, l’abbiamo vista.

    Ma i bei giovani sorridenti con i capelli lunghi, che ogni tanto Miguel cita (ne parlo in terza persona perché dice che starà via, ma spero legga) chi li ha visti mai?

    Dico davvero, è una domanda seria.

    Forse sono solo per il mercato arabo?

    Perché io qua dell’ISIS vedo solo dei tizi brutti e sporchi, vestiti in un neraccio stinto, o con palandranone tinte in colori mimetici, con i sandali o gli scarponi impolverati, insomma, il peggio del peggio, il “marocchino” dell’immaginario occidentale razzista all’ennesima potenza.

    Cosa hanno di attraente? anche per le stesse masse arabe.
    Lo chiedo seriamente.

      • Z. says:

        Boh, sembrano la cannon fodder di un capitolo di Rainbow Six.

        Forse tra di loro è un kook che tira.

        • Mauricius Tarvisii says:

          Ma perché i videogiochi occidentali dipingono come carne da cannone tutti quelli che non sono Marines. Hai invece davanti un universo immaginario che si propone come del tutto alternativo a quello a cui siamo abituati, anche se nasce al suo interno.

          • Z. says:

            Eh, è quello che dico. Forse laggiù tira.

            Però mi chiedo se tiri anche tra gli aspiranti affiliati in Europa. Di certo, come Pino, non riesco a riconoscere in loro la descrizione fatta da Miguel.

            • Mauricius Tarvisii says:

              Se tu occidentale non perdi occasione di dipingere il mio mito guerriero come carne da cannone, tanto più il mito – per opposizione – si rafforza, secondo me.

      • PinoMamet says:

        Mah.. cos’hanno in comune con l’immagine di cui parla Miguel? mi sfugge.

        Insomma, sarebbe come se lui ci descrivesse un Cristo o San Giorgio rinascimentali, e noi vedessimo la foto di due cozzaloni da spiaggia. Boh?

        • mirkhond says:

          Martinez Mystere……. :)

        • Mauricius Tarvisii says:

          “giovanissimi eroi sorridenti, dai lunghi capelli e dagli occhi luminosi, sospesi tra questo mondo e un altro”

          Sono giovani, sorridono, alcuni di loro hanno i capelli lunghi e gli occhi sono da esaltati. Per il sospesi tra questo mondo e l’altro direi che ci sono pochi dubbi ;-)

  12. habsburgicus says:

    http://www.eastjournal.net/archives/68458

    se Ritvan non ritorna fugacemente nemmeno ora, vuol proprio dire che non ritornerà mai più !

    • PinoMamet says:

      Curioso… un articolo che dovrebbe farlo incazzare, e nello stesso tempo farlo felice!
      Grande Habs!

    • mirkhond says:

      Una tesi che lascia ulteriori dubbi.
      Ad esempio sui protoindoeuropei provenienti dall’Anatolia, tesi che mi pare sia stata proposta da Renfrew, ma che non è universalmente accettata.
      Inoltre il Messapico era parlato solo nel Salento, non nella Japigia centrale.
      In cui mancano iscrizioni in lingua indigena.
      Dunque presentando la stessa mancanza di iscrizioni dell’immensa area balcano-occidentale, tradizionalmente considerata illirica.
      L’iscrizione simil-etrusca, peraltro isolata a quel che si legge, potrebbe benissimo essere il prodotto di scambi commerciali.
      Infine la Sabaia, la birra illirica, consumata ancora ai tempi di San Girolamo, non è un indizio sufficiente per dimostrare la persistenza di parlate illiriche nei Balcani romanizzati, ma può benissimo trattarsi di un lascito assorbito nella latinizzazione linguistica di tale area.
      Considerare infondata la tesi della continuità territoriale-insediamentale illirico-albanese, solo per un vezzo nazionalistico, significa non tener conto di studi linguistici fatti anche da non albanesi, che mostrano come l’Albanese sia sopravvissuto alla latinizzazione linguistica dell’area illirica, proprio perché isolato tra le montagne interne dell’Albania del nord e della contigua parte minoritaria del Kosovo.
      Tutto il resto tra costa adriatica fino a Durazzo inclusa, l’interno della Macedonia settentrionale, erano latinofone nel V secolo dopo Cristo.
      Mentre si ritiene che l’attuale Albania meridionale (la Toskeria) fosse un paese ormai grecizzato, e poi dal VII secolo dopo Cristo, massicciamente slavizzato.
      I dati linguistici, mostrano molte parole albanesi, non solo di derivazione latina (poche derivate dal Greco), ma anzi parole derivate dalla forma accusativa, come nelle lingue neolatine (es. Puka da Publicam).
      In sostanza la linguistica seria porta a vedere come i Protoalbanesi abitassero in un’area circondata da genti latinofone tra Adriatico oggi albanese fino a Durazzo, attuali Montenegro, Kosovo, Serbia e Macedonia settentrionale.
      Quindi l’unico gruppo illirico sopravvissuto come tale, grazie all’isolamento geografico, un pò come i Baschi tra i Pirenei e il Golfo di Biscaglia.
      Secondo studiosi non albanesi come Hammond, l’albanizzazione delle coste adriatiche e della Toskeria, sarebbero avvenute più tardi, agli inizi e durante il XIV secolo dopo Cristo, sia per un probabile aumento di popolazione, e sia per la spinta serba verso il sud romeo, che portò tra l’altro masse di Albanesi a stabilirsi in Grande Valacchia (l’antica Tessaglia), dove nel 1333 fecero atto di sottomissione all’imperatore romano Andronico III Paleologo (1328-1341), e da lì sparpagliandosi a Livadia, Istefe (Tebe), nell’Eubea (intorno al 1425) e in maniera massiccia nell’area attorno ad Atene (ai primi del XIX secolo, pare che circa la metà degli abitanti di Atene, circa 6/7000 persone fossero albanesi), sull’Istmo di Corinto, nelle isole di Idra, Spetse, Spetsopuola, Egina (inviativi dal Sultano Solimano nel 1540, dopo che l’isola fu presa a Venezia), e infine, in Morea, chiamativi come coloni, dai despoti (principi) romei paleologhi Teodoro I (1384-1407) e Teodoro II (1407-1443).
      Gli Albanesi giunti in Morea dovettero essere talmente numerosi, che nel 1453-1454, circa 30.000 di loro costituirono la forza armata per gli ultimi despoti paleologhi, Tommaso e Demetrio in lotta fra loro e succubi del potente Sultano Maometto II (1451-1481).

      • mirkhond says:

        Per non parlare delle affinità morfologiche tra l’Albanese e le lingue valacche, Rumeno in primis, che portano alla conclusione che gli antenati linguistici dei Valacchi erano affini degli Albanesi, ma latinizzati linguisticamente, oltre a considerare che tali Proto-Valacchi fossero originari di aree contigue a quelle dei Proto-Albanesi, e cioé le attuali Serbia orientale, Bulgaria occidentale, Kosovo, Macedonia settentrionale, Montenegro, oltre ai latinizzati adriatici a tra Cattaro e Durazzo, che il linguista croato Zarko Muljacic’ chiama Labeatici, e durati fino agli inizi del XIV secolo.

      • Peucezio says:

        “tesi che mi pare sia stata proposta da Renfrew, ma che non è universalmente accettata.”

        Non è che non è universalmente accettata, è che è una stupidaggine.
        Non in sé il fatto della provenienza anatolica, quanto l’ascrivere l’indoeuropeizzazione linguistica alla diffusione dell’agricoltura nel neolitico.

  13. MOI says:

    Facciamo un esempio pratico di funzionamento del Dispositivo (NON esiste Dispositivo valido senza Banco di Prova, Miguel …) : cos’è che sta succedendo davvero in Polonia ?

    La UE condanna … e questo è un ottimo inizio perché ci sia gente che invece osanni a priori !

  14. Francesco says:

    Saluti a tutti! io con oggi stacco per tutto il mese di agosto e sono in ferie

    un abbraccio a Miguel e arrivederci

    Francesco AKA Fantozzi

    • Mauricius Tarvisii says:

      Buone vacanze!

    • habsburgicus says:

      buone vacanze !

      a proposito di oggi, 29 luglio
      non trovate notevole che questa data sia legata, in modi diversi, a due uomini che camminarono insieme per oltre 20 anni fino alla separazione dolorosa ?
      29 luglio (1883), nacque Benito Mussolini
      29 luglio (1900), saliva al trono Vittorio Emanuele III in conseguenza del regicidio di Monza

      • mirkhond says:

        Separazione voluta da Vittorio Emanuele III, per timore di guai peggiori, per un’Italia ormai in rotta……

        • Z. says:

          Se si fosse risparmiato il matrimonio non avrebbe nemmeno dovuto divorziare. Ché oggi è la specialità di tutti i politici di destra italiani, il divorzio, ma allora non istava bene!

      • Z. says:

        Giusto ieri pensavo: quanti presidenti americani sono stati assassinati? e quanti capi di stato italiani, invece?

        Così, tanto per quelli secondo cui dovremmo girare tutti armati :)

    • Z. says:

      Buone ferie Francè, divertitevi :)

  15. mirkhond says:

    Ciao e…in bocca al lupo! :)

  16. Z. says:

    Secondo me Gomez in fondo è una brava persona, nonostante le sue discutibili frequentazioni.

    http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/07/29/terrorismo-gomez-vs-giordano-no-accoglienza-allora-campi-di-concentramento-anche-si-e-guerra/548061/

    Dovrebbe però rendersi conto che i suoi lettori online la pensano in larga misura come Giordano e non come lui, e magari potrebbe anche chiedersi perché. Quanto meno io al suo posto me lo chiederei. Mi chiederei come mai io o i miei colleghi – nessuno dei quali la pensa come Giordano, come gli antieuristi rabbiosi, come gli sciachimicisti – siamo finiti dove non vorremmo essere, parliamo a gente che non è quella a cui vorremmo parlare.

    Ad alcuni di loro va certamente, bene, ché dopotutto bisogna pur vivere e il loro tenore di vita richiede esborsi cospicui. Ma le persone non sono tutte uguali, e sono convinto che Gomez qualche problema se lo ponga.

    La mia opinione è semplice: quando sei abituato a caricare di rabbia i lettori, a incitarli a tifare odio – sia pure per cause che ritieni sacrosante – può essere che si limitino a farlo sul ddl Tizio o sul ministro Caio e può essere che no.

    Ora, dalle poche esperienze che ho avuto con i leoni da tastiera mi sono fatto l’idea che quasi sempre restino nient’altro che leoni da tastiera. Solo che anche le parole – persino un ciaone sparato con arroganza verso un avversario politico sconfitto – contribuiscono a cambiare il mondo, ed è più facile cambiarlo in peggio.

    E a proposito di come si possa essere perfettamente consapevoli di contribuire cambiare il mondo in peggio ogni giorno, e pur tuttavia farlo ugualmente, leggete questo interessante articolo:

    http://leonardo.blogspot.it/2016/07/rondolino-contro-il-bullismo.html

    Scriveva Russell, qualche annetto fa:

    Quali sono gli atti realmente dannosi ai quali è spinto l’uomo medio? Mancanza di scrupoli negli affari, restando però sempre nei limiti della legge; durezza verso i propri dipendenti, crudeltà verso la moglie e i figli, astio verso i rivali, ferocia nei conflitti politici: sono queste le colpe veramente dannose, comuni a cittadini rispettabili e rispettati. Mediante queste colpe un uomo diffonde l’infelicità tra coloro che vivono nella sua orbita e dà il suo piccolo apporto alla distruzione della civiltà.

    Ora l’infelicità viene diffusa ben oltre la nostra orbita, e dovremmo starci un pochino più attenti di ieri.

    Amen :)

    • Mauricius Tarvisii says:

      “Dovrebbe però rendersi conto che i suoi lettori online la pensano in larga misura come Giordano e non come lui, e magari potrebbe anche chiedersi perché”

      La pensavo come te fino a tre mesi fa, quando ho cominciato a leggere i commenti dei lettori di Repubblica, constatando che quanto a razzismo erano identici a quelli che puoi trovare nel FQ. La domanda giusta quindi non è perché i commentatori del FQ siano razzisti, ma perché i commentatori dei giornali on line in generale lo siano. La risposta che mi sono dato è che chi è arrabbiato sia più propenso a manifestare pubblicamente (e magari in ogni piattaforma disponibile) la propria rabbia.

      • Z. says:

        In parte sono d’accordo, e del resto sono convinto che i toni violenti dissuadano chi violento non è, in generale. Ed è quello che scrive Rondolino (che poi si guarda bene dall’osservare i precetti che predica).

        Sicché è vero, ci sono diversi razzisti anche su Repubblica, ma in misura decisamente diversa; stessa cosa con il Giornale, e anche qui in misura diversa (ovviamente, in questo caso, più razzisti e più beceri).

        E ripeto, sono convinto – magari a torto, eh – che Gomez ogni tanto dica tra sé e sé: “no, miseriaccia, questa gente non mi piace”.

    • Mauricius Tarvisii says:

      Ma Paragone che ha tradito e ha detto che bisogna costruire le moschee? Ormai il carro di Salvini si svuota insieme al bacino elettorale…

      • Z. says:

        Già. Però posso dire una cosa?

        Va bene il trasformismo, che è un costume italico radicato da ben prima di Depretis. Va bene pure che FQ e La7 sono sempre più vicini editorialmente: da buonista qual sono, voglio pensare che qualche collega del FQ abbia preso da parte Paragone e l’abbia fatto ragionare sul fatto che vietare le moschee non aiuta certo a ridurre i conflitti nella società.

        E poi, onestamente, Paragone era già passato da tempo da Salvini a Grillo, decisamente da prima delle ultime elezioni.

        Insomma, magari non è proprio un fulmine a ciel sereno. Diamogli il beneficio del dubbio. Epperò, strillare “bianco” quando fino a ieri strillavi “nero”, e grazie al fatto che strillavi “nero” hai avuto il posto che hai, è comunque un filino spudorato secondo me :)

  17. MOI says:

    A me ‘sta vulgata di paragonare sempre i Terroristi Islamici di oggi a quelli Politicizzati degli Anni Settanta per cui basta aspettare (quanti morti ancora ? trattati di necroragioneria, qualcuno su questi schermi ?) che i Musulmani Moderati (che poi secondo gente che NON ha studiato meno dei Sinistroidi Salottieri sono i Dormienti della Sharia …) riconoscano i “Fratelli che Sbagliano” mi sta già stufando … a te no, Habsburgicus ?

    • Pietro says:

      Pure a me, tantissimo. Continuano a chiedere ad una religione che NON ha gerarchia ecclesiastica di prendere posizione. Non riescono a capire che l’Islam non ha il papa ed i preti… Se io fossi un islamico moderato finirei per diventare fondamentalista…

      • MOI says:

        Nello specifico … NON hanno un “PCI” .

        Forse che i nostri Insipienti Governanti vogliono crearlo a tavolino per mero calcolo politico-elettoralistico ?

        Anzi … Senza “forse” e senza “!” ;)

      • Z. says:

        Ma poi esattamente cosa dovrei fare se fossi musulmano? Battermi il petto in pubblico e scusarmi per il terrorista di Nizza come se io fossi corresponsabile della strage?

        Come dire che io, italiano eterosessuale, dovrei scusarmi per gli italiani eterosessuali che fanno turismo sessuale coi minorenni.

        Ah, poi sono di sinistra. Che io debba anche chiedere scusa per le dittature socialiste? E siccome sono un occidentale con idee liberali magari devo scusarmi pure per i massacri in Vietnam?

        • habsburgicus says:

          si !
          e del resto voi fate lo stesso con i “destri” (i più sfigati) e i cattolici tradizionalisti o comunque autoconsci :D

          • Z. says:

            habs,

            perdonami, non ho capito: cos’è che farei io? io non so nemmeno chi sia questa gente che citi…

            Per ora capisco solo che tu pretendi da altri ciò che mai ti sogneresti di fare a tua volta.

    • habsburgicus says:

      anche a me
      (hai letto quello che “avrebbe detto” un Papa pre-Concilio ? :D e il commento sotto, c.a 3 dopo l’intervento di Mauricius ? :D)

      • MOI says:

        @ HABS : Sì

        @ PIETRO : Parti da tutt’altre premesse per giungere a tutt’altre conclusioni … ma concordo !

        PS

        Ammettilo : la tua Stimmung da Lupo Turanico NeoPagano ha sbranato il Panda da Fricchettone Ecologista ;) : sei un Intellettuale di Sx, quindi Autoreferenzialismo e Simbolismo “Senza-Limitismo” [cit.]

        • Pietro says:

          Un intellettuale di sinistra cresciuto con una biblioteca degna di un intellettuale di destra (Nietzche, Celine, Junger, ecc ecc)… Il panda mi sa che ce lo siamo giocato! :D

  18. MOI says:

    @ HABSBURGICUS

    Lettera del beato Charles de Foucauld a René Bazin, dell’Accademia Francese, 29 luglio 1916 …

    [un secolo netto fa … e quasi mezzo prima della Dabbennaggine PostConciliare, per cui è bastato _ … e avanzato ! _ dire che “Islam” significa “Pace” e che “il Dio e la Tradizione sono gli stessi” ; NDR]

    http://www.lanuovabq.it/it/articoli-la-profezia-di-de-foucauldcosi-lislam-ci-dominera-16853.htm

    No Spoiler ;) … va’ là !

    • habsburgicus says:

      altre epoche !
      allora sognavano di ricattolicizzare l’Algeria partendo dai cabili..
      e i massoni ovviamente li ostacolarono :D andando così à l’encontre degli interessi della Francia stessa !
      già uno osò dirlo all’epoca…”l’Algeria non sarà mai sicura per noi francesi finché non sarà resa cristiana”..vaglielo dire ai “fratelli”….no, guai, oskurantismo ecc
      e oggi i discendenti di quellilah (anche MA e TN) fanno in terra gallica quel che fanno

      • mirkhond says:

        Se l’elite francese non fosse stata massonica, ci sarebbero davvero state possibilità di ricristianizzare il Nordafrica?

        • mirkhond says:

          Ricristianizzazione che non sarebbe dispiaciuta nemmeno a me, pureché le donne continuassero a coprirsi il capo e il corpo, come del resto hanno fatto le donne cristiane per quasi 2000 anni…..

        • Mauricius Tarvisii says:

          Secondo me nessuna

      • habsburgicus says:

        lo diceva appunto père de Foucauld
        grande patriota della sua Patria e devoto cattolico
        capì lui ciò non vogliono capire oggi i conciliaristi, “sinistri” e affini “che l’unico modo per diventare francesi [leggi europei] è divenire cristiani”
        noi abbiamo risolto il problema in altro modo :D abbiamo cessato di definirci cristiani ! neppure le radici cristiani per far piacere a due massoncelli e a due emiri (e altro) !
        e grazie a Erdogan, sennò ci pappavamo pure i turchi nella UE !
        lasciando al Corano campo libero :D
        P.S
        nota che siamo nel 1916, 11 anni dopo la separazione della Chiesa (finis Galliae christianae), ma Foucauld non ha problemi nel dir ciò che dice !
        René Bazin fu un grande berberisant, ho letto i suoi libri…massone ? può essere, ma di quelli solo per carriera, dunque sani nell’essenza

      • MOI says:

        … “MA” e “TN” ?!

  19. MOI says:

    @ HABS

    Per quell’altra citazione di Salazar … non conosco bene il personaggio, comunque posso indicarti questo :

    https://www.youtube.com/watch?v=s7yY1BEwCr8

    https://www.youtube.com/watch?v=0RCLLpAvsYo

    Eric Zemmour sur Radio Courtoisie pour son livre “le premier sexe”(2006)

    PS

    l’ Eco a Simone de Beauvoir (1949) del titolo è voluto ;)

  20. habsburgicus says:

    guardate ‘ste donne (vabbè alcune :D) quanto si entusiasmano per Benito…quello seduce pure da morto :D
    (per Z…no, la bacheca citata non é la mia :D)

    Beneamato Dvce d’Italia! <3 Dopo di lui, il nulla…ma le Idee non muoiono. <3
    Oooopss!! Sono sulla tua bacheca…mi son fatta trascinare dall'entusiasmo <3
    Contro l'odio c'è il sangue e fa la storia…sul mondo batte il cuor di Mussolini! <3

  21. MOI says:

    “Il devait fréquenter la mosquée Google”, a lancé Mohammed Karabila, président du Comité régional du culte musulman et de la mosquée de la ville.

    http://www.lindependant.fr/2016/07/27/pretre-assassine-en-normandie-adel-kermiche-jeune-radicalise-issu-d-une-famille-sans-problemes,2235358.php

  22. MOI says:

    BANCO DI PROVA DEL DISPOSITIVO

    ”il piano Kalergi non esiste” dicevano

    https://www.youtube.com/watch?v=6z7ODSaRpn0

    ————

    Senzatetto italiani sfrattati e rimpiazzati dai rifugiati

    http://www.iltempo.it/roma-capitale/2016/05/01/senzatetto-italiani-sfrattati-e-rimpiazzati-dai-rifugiati-1.1534714

    • habsburgicus says:

      @Moi
      questi mi sembrano il manzoniano Don Ferrante, uomo indubbiamente dotto (e io ho sempre simpatia per quel tipo di uomini) che convinto, sulla base della lettera di Aristotele (come da lui interpretata) che la peste non esiste, morirà di peste :D
      questi sono idem…solo (tranne quelli qui dentro) molto meno dotti :D

    • PinoMamet says:

      Moi

      quello che è successo lì è una bruttissima cosa, ma non è il “piano europeo per sostituire la popolazione “bianca” con popoli di colore e meticci basandosi sull’idea indimostrata che popoli di colore e meticci siano più obbedienti all’autorità e più disposti a farsi sfruttare”.

      Ammetterai che c’è un bello scalino!!

  23. Grog says:

    I cani maometan xè FURBISIMI dicon de voler andar IN CHIESA per pregar con i Cristiani che xè stupidi e poareti!
    Così QUEI FIOI D’UN CAN MAOMETAN guardan ben le disposision de l’ambiente per poter coltelar meglio povari preti santi e veci e inermi.
    Parchè non pregar ne le MOSCHEE ma con la carta MOSCHICIDA e copar maometan in quantità industrial?!
    Aspeti che sian tuti dentro la moschea con il cul par aria, chiudi le porte ben strete, e lanci dentro la moschea BOMBE AL FOSFORO BIANCO così impara ben la lesion e se ne scapa i sopravisuti a casa lor sensa romper i maron ai cristian!
    LA MIA XE’ UNA PROPOSTA DI PACE oviamente altrimenti se puole ancha prendere in considerasion un bel bombardamento atomico della RABIA SUDICIA cominciando da quelle merde di posti che se ciama MECA E MEDINA con CONTORNO DE RIAD, BARAIHN e QATAR.
    Grog! Grog! Grog!

  24. Moi says:

    I figli di Kalergi si arrampicano sugli specchi con i nipoti di Stalin:
    di Armando Manocchia

    http://www.imolaoggi.it/2016/07/15/i-figli-di-kalergi-si-arrampicano-sugli-specchi-con-i-nipoti-di-stalin/

  25. Z. says:

    In Italia, chi diffama compie il reato di diffamazione. Banale, voi dite? Sarei d’accordo con voi, in teoria. Eppure scommetto che qualcuno ne sarà oltraggiato a morte…

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/30/sperimentazione-animali-chiamare-vivisettori-i-ricercatori-e-diffamazione-sito-animalista-condannato-a-risarcire/2944882/

  26. Mauricius Tarvisii says:

    A quanto pare c’è molto affollamento di italiani laggiù, più di quello che si ammette ufficialmente

    http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/silenzio-si-combatte-la-centuria-italiana-sui-fronti-anti-isis/

  27. Grog says:

    Erdogan e i turcheti HANO ACERCHIATO LA BASE MERICANA DE ADANA CON 7.000 UOMINI, quelli son buoni a mangiarsi ancha i poveri tosi mericani a marenda e a violentarci le mogli dei mericani!
    La roba più divartente la xè la figura DE MERDA che fano i mericani! La superpotensa nianca più buona a far un colpeto de stato che poi ciapa calci nei maroni da 4 turcheti de l’ostia! COSE TURCHE!
    Grog! Grog! Grog!
    P.S.
    Hano ancha falito il golpe in Armenia tanto par far buona misura!

    • MOI says:

      Xè mìa più El Gringo de ‘na volta …

      • Grog says:

        Meno mal che xè ancora il café paulista parché
        – piase al elettricista
        – piase al dentista
        – piase al terorista
        – piase al casinista
        Grog! Grog! Grog!

  28. MOI says:

    @ PIETRO & ZEE & HABS & IZZY & PEUCY :) :

    … INSOMMA : la Rivoluzione Veramente Vera NON è distruggere il famigerato Quieto Vivere Piccolo Borghese BENSI’ estenderlo a tutt* ;) :

    http://www.quotidiano.net/vescovo-terni-coppie-gay-1.1732969

    Il vescovo di Terni: “Coppie gay? San Valentino benedirebbe tutti”
    E alla domanda se battezzerebbe il figlio di due omosessuali, risponde: “Se i genitori sono credenti, o almeno si sforzano di esserlo, io non esiterei”

  29. MOI says:

    Il Gender Bishop : Negozio per Bisessuali Bigender ?

    … sbagliato di poco ! ;)

  30. Grog says:

    Ghè xè un problema evidente LE QUOTE ROSA
    Ora che i culaton son giustamene CULATTORICONOSCIUTI bisogna darci una percentual ne le asemblee eletive ostregheta! Quel ch xè giusto xè giusto.

    – Maschieti tradisionai 35%
    – Feminuce che fan uso tradisional de la mona 35%
    – Rimanente 30% distribuito fra
    @ culaton ativi ( i inculatori di femine no xè nel contecio ocio!)
    @ culaton pasivi ( i maschieti che se fa meter dito nel cul mentre scopa no xè nel contecio ocio!)
    @ lesbiche maschiace ( che usino o no il coso finto non conta ocio!)
    @ lesbiche femine ( che se facian lecar o incular col dildo non conta ocio!)
    Aspetto contributo per espander le categorie e rimeter in eventual discusion le parcentuali che sono mica rasista io xè loro che xè culaton!
    Grog! Grog! Grog!

    • Mauricius Tarvisii says:

      Secondo me alle ultime categorie non va destinato più del 10% della rappresentanza.

      • habsburgicus says:

        io non ho nulla contro le lesbiche..anzi :D

        • Peucezio says:

          Ricordo quel film di Solondz in cui un russo baffuto, di fronte alla ritrosia di una ragazza yankee un po’ introversa, diceva: “tu sei lesbica?”. E aggiungeva: “Nessun problema: me piace donna lesbica!”.

          Ma non credere, alcune sono fighe spaziali, ma molte sono brutte e coi capelli corti.
          La donna coi capelli corti secondo me è un’aberrazione, dovrebbe essere proibita per legge.

          • Grog says:

            Chi ha veramente superato se stesso è stato quel vecchio porco bavoso del Berluscaz che richiesto di un parere sull’omosessualità disse
            “IO SONO LESBICO”
            Grog! Grog! Grog!
            P.S.
            Paucezio hai ragione! Come fai a farti fare una sega con i capelli se sono tagliati a spazzola?!

          • PinoMamet says:

            In effetti conosco una lesbica (no conosco: è una mia amica) che è una figa spaziale: che spreco!

            Di fronte a certe cose non si può non pensare a un errore della natura, ma che vogliamo fare? ormai è convinta ;)

            Invece le brutte (e frequentandole ne ho viste parecchie) per quanto mi riguarda possono essere lesbiche quanto gli pare, e femministe in aggiunta :D

            (ahò, e lasciatemi scherzare, su. La mia amica però è davvero bella).

            • habsburgicus says:

              e “aiutarla” a conoscere orizzonti più vasti ? così per variare :D
              lei ne sarebbe contenta, poi :D

            • habsburgicus says:

              l’ideale sarebbe 2 L e 1 M (non “lesbico” :D)
              mi sa che Grog approva :D

              P.S
              certo che se uno, putacaso, leggesse solo questa disacussioncella, crederebbe che si tratti di un blog porno :D
              e non immaginerebbe che qui si discute di Borbone, Savoia, lingue italiche, nazionalità italiana, Turchia, Medio Oriente, contratti, religione, biologia (quando c’é Lisa), alta scienza (idem), gender, immigrati, antica Roma ecc ecc..insomma quasi tutto lo scibile umano :D

            • Mauricius Tarvisii says:

              “e non immaginerebbe che qui si discute di”

              Del resto tu ci hai sempre insegnato che al giorno d’oggi ci è rimasta una sola cosa seria :D

            • habsburgicus says:

              infatti
              stavo mica criticando :D

            • Z. says:

              Secondo me il lettore occasionale direbbe:

              “io non so in che ruolo giocava Crasso – forse ala tornante, e comunque all’epoca si marcava a uomo – ma a quanto pare certi studi stimolano l’ormone!”

              :P

            • Grog says:

              Certo che approvo HASBURG!
              Ho anche provato molti anni fà per puro caso in SPAGNA, dove avevamo appuntamento con due tipe io ed un amico ma cosa capitò:
              – la mia ragazza cotta dal sole si addormentò regolarmente permettendomi di sgattaiolare (si sa che le venete sono un po tonte e non troppo gelose)
              – la ragazza del mio amico, diabolica ed intelligente sicula, annusato il piano fece far l’amore selvaggiamente al tontolone che ingloriosamente addormentato come un masso.
              Così fù che il povero Grog, peraltro giovane e prestante (all’epoca), fu costretto ad onorare la bandiera cercando di soddisfare tutte e due le vogliosissime signorine spagnole un poco lesbiche (appena caduto Franco gli spagnoli si scatenarono come scimmie e ne fecero di tutti i colori per una decina di anni).
              Grog affrontò da uomo la sfida gridando nella sua mente “San Marco aiutami tu” e ne uscì in modo onorevole anche se letteralmente spompato dopo una giornata di immersioni!
              Grog! Grog! Grog!

            • habsburgicus says:

              sempre W l’Italia, Grog…almeno in queste cose :D l’onore va tenuto alto, poffarbacco !

            • Z. says:

              Ui è un fiê ‘d buséi, ragazzul…

              :D

            • mirkhond says:

              ??????????????????

            • Z. says:

              Un leggiadro sentor di alato affabulare si effonde per l’aere, cari fanciulli…

              :D

            • MOI says:

              lett.

              Vi è un fiato di bugie, ragazzuòlo …

            • Z. says:

              Fiê è proprio “puzza”, e ragazzul è plurale!

              Cfr. rumagnol, pl. rumagnul:

              http://www.nationstates.net/nation=rumagna

            • MOI says:

              Mo vàca ed na mastèla … pròpri “fèderal” a la vlìv fèr ?!

            • Mauricius Tarvisii says:

              Pure la flat tax! E’ proprio vero che non ci sono più le regioni rosse di una volta :D

            • Z. says:

              MT, in effetti una flat tax che sfiora il 50% non si è mai sentita :D

              Moi, che vuoi farci, a Rémin minacciavano di dichiarare l’indipendenza, a Iommla si lamentavano perché nessuno pensava a loro, e nella Basa (“s” sorda) c’è così tanta nebbia che tornare ogni volta sul posto da Ravèna era operazione lenta e rischiosa. La riforma in senso federalista era inevitabile…

  31. Grog says:

    Premessi i detti derivati dalla saggezza popolare
    – se uno dice “Allah!” non dare l’alto là ma subito devi sparà
    – se assassinano un povero vecchio sacerdote prendi 100 maomettani e mettili in croce
    – se sei scemo li puoi invitare la tua Chiesa a visitare
    – se il papa è un po cretino spediscilo in Argentina con un mandolino
    – rimette sul soglio il papa crucco non fa casotto e sa sparare un ’88
    – non rivedere la dottrina in sempiterno e maometto lascialo stare all’inferno
    Queste sono proposte pacifiche per evitare lo scontro di civiltà, non stiamo quà voi maomettani fuori dalle palle andate là.
    La preghiera ormai sarà
    ALLAH! ALLAH! ALLAH! MA VA A CAGA’!
    Grog! Grog! Grog!

  32. MOI says:

    Così parlò il Collego ;) di Zeto :) :

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/31/laura-boldrini-va-eliminata-fisicamente-attacco-della-consigliera-comunale-leghista-alla-presidente-della-camera/2946610/

    L’avvocato difensore di Bars, Pierpaolo Allegrini, ha spiegato che “l’affermazione intendeva riferirsi alla rimozione dell’onorevole Boldrini dal suo ruolo politico e niente altro”.

    PS

    SE a twittare quella roba fosse stato un “maschietto” … penderebbe su di lui l’accusa di qualcosa tipo Istigazione al Femminicidio/Femicidio/Ginocidio …

    • Mauricius Tarvisii says:

      Infatti secondo me la faccenda è passata abbastanza in sordina perché a dire ‘sta minchiata è stata una donna. Lo “sgonfia la Boldrini” ha fatto più rumore anche se era meno grave.

    • Z. says:

      Non siate severi con lui. La difesa penale, così come la difesa militare, si fa con le truppe che si hanno a disposizione…

  33. MOI says:

    “Al fiè” come eufemismo del peto si dice(va) anche nel teatrino dei burattini (Cucoli, Presini, Danielli, Vignoli …)

    sul plurale invece a Bologna “Rumagnôl” dà “Rumagnû” …senza “l” finale-

  34. mirkhond says:

    Da noi si dice fit’ per puzza….. :)

  35. mirkhond says:

    “Mo vàca ed na mastèla … pròpri “fèderal” a la vlìv fèr ?!”

    ????????????????????????????

  36. mirkhond says:

    Zanardo

    A quando finalmente un nuovo soggetto regionale Esarcato/Romagna/ex Legazioni Pontificie, dal Panaro all’Adriatico e dal Po a Senigallia?
    Con magari la Transpadana Ferrarese, sottratta a Rovigo? ;)
    Effettivamente che avete in comune coi Lombardi ad ovest del Ponte di Sant’Ambrogio? :)

    • Z. says:

      Beh, Duca… a ovest di Iommla si erge orgogliosa un’altra nazione:

      http://www.nationstates.net/nation=aemilia_felix

      e oltre Cunsêls inizia Cmâc, che non è territorio rumagnol, e può essere direttamente iscritto alla Serenisima Republica de Grog :D

    • PinoMamet says:

      “Effettivamente che avete in comune coi Lombardi ad ovest del Ponte di Sant’Ambrogio”

      per esempio il dialetto ;)

      Guarda, non voglio entrare in questione storiche o toponomastiche; ma mentre, come sai benissimo, il barese e il leccese sono due, come dire, lingue diverse, il piacentino e il riminese (prendo i due esempi estremi) sono dello stesso gruppo e- io testimone- si capiscono benissimo tra loro.

      Le espressioni, i modi di dire, persino quei termini locali senza legami con il toscano, e che a volte paiono creazioni estemporanee di qualche buontempone, sono in grandissima parte gli stessi.
      (persino il “pindariol” che serve a indicare dove comincia la Romagna ;) si ritrova a Piacenza…)

      Poi oh, se a tutti i costi vuoi che da queste siamo lombardi, che dire, sono gusti.
      Io c’ho un bisnonno napoletano e un nonno non si sa di dove (ma forse sì) per consolarmi ;)

  37. MOI says:

    A Bologna (e penso in tutta la duplice :) regione …) il “mo” è “ma”, mentre “mò” ha valore enfatico (forse di origine temporale da “mox” Latino) …

  38. mirkhond says:

    Però era Esarcato!
    L’Emilia poi, non esiste più dal VI-VII secolo dopo Cristo….. ;)

  39. MOI says:

    le manifestazioni noiose del Gay Pride,

    [cit.]

    ——————-

    Mi pare che l* tu* amic*e mi* concittadin* Helena Velena abbia detto che si chiama solo “Pride” … l’espressione “Gay Pride” sarebbe da CattoComunisti, o giù di lì ! ;)

  40. MOI says:

    “Pallone gonfiato” da uomo a uomo o da donna a maschietto ;) invece manco fa notizia

  41. MOI says:

    @ MIRKHOND

    Il tuo “Connazionale” Rino Cammilleri a proposito del fascino indiscreto delle donne “coperte” :

    http://www.lanuovabq.it/it/articoli-bellezze-al-bagno-ma-meno-si-vede-e-meglio-e-16947.htm

    Bellezze al bagno, ma meno si vede e meglio è
    di Rino Cammilleri

    • habsburgicus says:

      ha in un certo qual senso ragione…e senza dubbia una donna molto sexy che usi le trasparenze, gli spacchi al luogo e al momento giusto et cetera è quasi sempre più desiderabile ed eccitante di una donna che mostri il seno à la nature…
      però lui sottovaluta la forza delle parti erogene del corpo femmineo..ho appena detto che, forse è più eccitante..ma una donna bella a seno nudo (topless, dicevasi) anche colpisce, e molto ! sto parlando di belle, giovani, con seni prosperosi e, non guasta mai, un bel viso seducente..cioé di una parte infima delle donne in spiaggia..é chiaro che una già anziana, con i seni cadenti e magari brutta faccia, eccita come la lettura di un dispaccio di Imperiali a Sonnino :D

  42. mirkhond says:

    Sono in gran parte d’accordo, anche se, da quel che ho capito, i miei gusti femminili sono diversi da quelli di Cammilleri. :)

  43. MOI says:

    Una buona e una cattiva notizia :

    quella buona è che gli USA ora attaccano l’ ISIS, quindi si ripotranno rivivere i bei fasti AntiAmeriKani di una volta …

    quella cattiva è che NON li sta mandando un WASPonazzo ;) Donnie, ma Obbbama ;) e NON si deve cedere al Razzismo contro il primo Black President e … se vince la Hilly è ancora peggio, perché si rischia facilmente di cedere al Sessismo contro la Prima Presidenta ;) degli Iuessei !

    Ma alla “cattiva notizia” foooooorse , fra qualche mese, ci può essere rimedio ;) :) :D

  44. MOI says:

    SE vincesse Donald Trump … per gli AntiAmeriKani sarebbe un “Festone” ;) di dare addosso al Nemico Preferito quasi (!) come quando c’era il Papen ;) NaziSturmtruppen per gli UAARini ! :D

  45. MOI says:

    uei termini locali senza legami con il toscano, e che a volte paiono creazioni estemporanee di qualche buontempone

    ,[cit.]

    —————

    … tipo ?

  46. mirkhond says:

    (persino il “pindariol” che serve a indicare dove comincia la Romagna ;) si ritrova a Piacenza…)

    Se è per questo, anche Pavia e l’Oltrepò Pavese, linguisticamente sono appartenenti all’area linguistica emiliana.
    Idem la Transpadana Ferrarese in provincia di Rovigo.
    Ma non sono Emilia (Bobbio era Lombardia fino al 1923).

    • PinoMamet says:

      Il dialetto di Porto Tolle è in effetti attualmente una parlata bastarda emiliano (ehm, lombardo ;) ) – veneta, ma a Rovigo parlano decisamente veneto, posso assicurarti.

      Pavia e l’Oltrepò non saprei, dalle cartine linguistiche risultano così e mi fido, i mantovani sono lombardi (nel senso che si dà normalmente a questa parola ;) ) ma sicuramente hanno influenze emiliane nella parlata (nella mentalità non so, a me stanno abbastanza antipatici ma non vuol dire ;)

      “Bobbio era Lombardia fino al 1923″

      vabbè, se è per questo nell’Ottocento scrivevano anche che Massa e Carrara erano da ascrivere alle “province emiliane”, il che significa che l’idea di Emilia c’era… ;)
      (non avevano tutti i torti: il territorio apparteneva a un ducato “emiliano”, anche se in realtà i confini erano frastagliati e con enclave di Lucca, insomma, un ca si no… non so quanto sia rimasto delle parlate emiliane della zona, a me pare che adesso parlino una varietà di toscano ma chissà, a Pontremoli parlano emiliano ma quando scendono in Toscana adottano l’accento e la parlata toscana).

      • habsburgicus says:

        Massa apparteneva al Duca di Modena sino al 1859 (ma solo dal 1829, eh prima c’era un ducato di massa che era della madre di Francesco IV e prima del 1796 vari principati e feudi imperiali)
        donde Emilia…per estensione, diciamo
        storicamente Massa (e Fivizzano) non è certo toscana

    • Peucezio says:

      “Se è per questo, anche Pavia e l’Oltrepò Pavese, linguisticamente sono appartenenti all’area linguistica emiliana.”

      Ma si arriva fino nel Piemonte sudorientale. Tortona è senz’altro linguisticamente emiliana.

  47. MOI says:

    Iondirei che sarebbe decisamente (!) più “Lombardia” Novara che NON Mantova (che conserva un “retrogusto” piacevolmente Emiliano, molto più della “sorellastra” ;) Piacenza) !

    • PinoMamet says:

      Questa è l’impressione che si ha da fuori, ma la realtà è che io di mantovani ho conosciuto solo ragazze fighette e ragazzoni rudi (in Emilia direi che è il contrario…) mentre a Piacenza, nonostante l’attrazione esercitata dalla non lontanissima Milano, sono ancora emiliani: incazzosi, chiusi e stranamente timidi, come notava mi pare Miguel, ma emiliani.

      Anche l’attrazione esercitata dai dialetti lombardi verso il piacentino (di Piacenza) non è poi esagerata, anche se certo si nota (“fà” invece di “fèr” per intenderci).

  48. mirkhond says:

    Novara, Vercelli e Alessandria sono Lombardia. (Vercelli fino al XV secolo, Alessandria e Novara fino al XVIII secolo).
    Mantova come dialetto è mentalità in effetti è più vicina a voi……

  49. mirkhond says:

    dialetto e mentalità

    • Roberto says:

      Sui polacchi, per me potrebbero andarsene anche domani, ma mentre per l’UK non c’è alcuna recriminazione da fare, per la Polonia bisognerebbe discutere del fiume di euro andati verso Varsavia. Sennò che facciamo, le cavallette?arrivano mangiano e se ne vanno?

    • Roberto says:

      Tra l’altro vorrei ricordare a polacchi ed éstici in generale che nessuno li ha obbligati e nel 2000 sapevano benissimo cosa è Bruxelles

      • Z. says:

        Vedi Robbè…

        ci sono stati che hanno avuto una barca di soldi senza dare quasi niente in cambio.

        E ci sono altri stati che, quando si sono trovati in difficoltà, si sono sentiti rispondere “oh parblé mondié, ma voi non avete attivato l’articolo cip comma ciop del Trattato sul Funzionamento del Trattamento Funzionante per le Funzioni Trattate, sacreblé consommé!”.

        Ecco, possiamo girarla e voltarla come ci pare, ma se si continua su questa strada non dobbiamo stupirci se la UE cessa di esistere entro il decennio.

        • Roberto says:

          Sei curiosamente vago e fumoso!

          • Z. says:

            In Italia sbarcano masse di immigrati: gli Stati membri decidono all’unisono che è un problema italiano. L’Italia si arrangi da sola.

            E non si azzardi a fare respingimenti, eh: non è umano. E non si azzardi neppure a farli passare dalle frontiere, eh: quello sarebbe umano, ma appunto si è deciso che dev’essere e restare un problema italiano.

            In sostanza, l’Italia deve restare da sola a gestire il problema.

            Se si permette di invocare la solidarietà dell’Unione, il primo giorno non si risponde, il secondo giorno si finge di non capire, il terzo giorno si accusa il governo italiano di non aver barrato la casella A/R nel cedolino, il quarto giorno si vota un bel provvedimento dove si dice che tutti i Paesi membri aiuteranno l’Italia ma solo se ne avranno voglia.

            Per quanti anni siamo andati avanti così?

            Intanto si elargiscono denari sonanti ai governi profittatori, e si fanno promesse su promesse di privilegi ad altri governi perché non escano dall’Unione.

            Ora, io non so di chi sia la colpa di tutto questo – qualcuno a cui darla si trova sempre – e poi io sono molto europeista e lo sai bene: ma proprio per questo mi preoccupo, ché se si continua su questa strada io scommetto quel che vuoi che chiudiamo baracca entro il decennio, con tanti saluti a Horizon 2020.

            • Mauricius Tarvisii says:

              Io infatti ho sempre preferito New Horizon.

              Noi tanto non possiamo minacciare di uscire, perché abbiamo la moneta a tenerci dentro. Comunque non sarebbe difficile dare qualche frustata a Est per far capire chi comanda, vista la quantità assurda di denaro che trangugiano da quelle parti.

            • Mauricius Tarvisii says:

              * New Horizons

      • MOI says:

        Veramente il Grande Inganno si è visto a Trappolone scattato, dopo il 2002 …

        • Roberto says:

          Sei come al solito vago e fumoso

          (Scusate tu e z la battuta cheap :-) )

          • Z. says:

            La battuta non è certo un problema. Piuttosto lo è quel cheap. Che siamo, a un apericena in s. Babila? :-D

            • Roberto says:

              Tra strawmen e cherrypickers mi sembrava che cheap fosse cool :-)

            • Peucezio says:

              Che ne sai tu degli apericena in S. Babila? :-P
              Guarda che per regola non sono ammessi i bolognesi! :-)

            • Z. says:

              Peucezio,

              qualche giorno fa mi hanno portato a mangiare una pizza sottile (assurdamente sottile, era praticamente un grosso centrotavola) in un posto dove i tavoli di legno sono ostentati e non ricoperti, dove il posto del coperto è preso da una tovaglietta di carta finto-rustica e dove posate e tovaglioli anziché al loro posto sono contenuti al centro del tavolo in un cestello comune…

              Piuttosto indispettito, ho pensato a te e a quello che avresti detto e mi sono sentito molto sedevacantista. Qualsiasi cosa significhi :D

            • Peucezio says:

              C’era anche la musica e l’ambiente era poco luminoso?

            • Z. says:

              Musica no. Ma ambiente poco luminoso sì…

  50. habsburgicus says:

    mi dà Forbidden

  51. habsburgicus says:

    provo a spezzarlo

    Grazie !
    Vediamo..scherzosamente, eh :D
    beh, dice cose verosimili (sempre un po’ catastrofista, ma lo conosciamo :D)
    Sul 1939 non vorrei più parlare; l’unica cosa che dico è che i polacchi commisero un grave errore e un’altra politica, più realistica, avrebbe loro risparmiato molti lutti e avrebbe tolto il pretesto di guerra
    Sull’oggi, è certo che sono esaltati..ed è chiaro che loro (a differenza di Peucezio e di me tifano Hillary e non Trump, sempre per la politica estera, è chiaro; Hillary è percepita come fanaticamente ostile a Mosca)
    Da un punto di vista puramente freddo e “machiavellico”, un aumento della tensione politica potrebbe non essere negativo per i nostri interessi..mai l’Europa occidentale stette così bene (dopo il 1945) come in epoca di guerra freddissima nei ’50 e primi ’69..bisognerebbe però non rischiare troppo :D

  52. mirkhond says:

    Vai sul sito di Blondet, e leggi l’articolo sull’Intramarum polacco.
    Credo che potrebbe interessarti.

  53. mirkhond says:

    “Sul 1939 non vorrei più parlare; l’unica cosa che dico è che i polacchi commisero un grave errore e un’altra politica, più realistica, avrebbe loro risparmiato molti lutti e avrebbe tolto il pretesto di guerra”

    Ti riferisci a Danzica?

  54. habsburgicus says:

    I polacchi sono un popolo (Bl. non parla di influenze massoniche là forti da secoli e neppure, stranamente, dei “frankisti” ovvero i dönmeh polacchi, e non è da lui ! :D) a me non stanno simpaticissimi (ADV mi perdonerà :D) ma ne apprezzo la durezza e il patriottismo..fra i due, preferisco quasi i turchi, pur musulmani :D però sia polacchi che turchi sono popoli seri, non facilmente bruxellizzabili (TR non é neppure in UE)
    Forse, me ne sono convinto, è ora di ammettere che la Germania pur così affascinante è finita !..nulla di buono potrà più nascere da lì, troppi sensi di colpa (si pensi al caso Derrick ! :D), quelli non sono più un popolo, sono una massa di individui denazionalizzati per non dire altro..é quello che cerco di dire anche alla dx, ma non ci sentono (quelli ragionano come se il mondo si fosse fermato al 1940 !)

  55. mirkhond says:

    E degli Ungheresi, che ne pensi?

  56. habsburgicus says:

    Dunque eclettismo [pur sapendo, lo dico perché se Miguel ci fosse ci sferzerebbe tutti e a ragione !-che non possiamo fare nulla e son ben altri quelli che decidono ! purtroppo] e dovunque attendere sviluppi :D
    Rivalutazione degli anglosassoni SI
    Brexit SI
    Erdoğan SI e più si schiera contro l’Europa e gli USA meglio
    Trump SI (ma paradossalmente pure Hilary facesse una politica anti-russa tale da esasperare il Cremlino e spingerlo ad appoggiare forze anti-UE in Europa :D)
    Le Pen SI
    Polacchi alla Kaczyński SI
    purche ci sia “movimento”:D e si rimetta in moto la Storia !
    “Grande è la confusione sotto il cielo: la situazione è eccellente”, diceva il Presidente Mao :D
    E così pure il PMLI, se ci legge, sarà d’accordo :D
    E io non sarei ecumenico ? :D

    • Z. says:

      Per la Brexit sono anch’io per il SI. Sono gli inglesi ad essere per il NO, a partire da Farage…

  57. mirkhond says:

    Purtroppo credo che l’atomica, renda le cose più difficili oggi.
    Anch’io non vedrei male un mutamento nella carta politica europea e mediterranea che superi l’atlantismo e la stessa nato col suo soffocante patronato.
    Però c’è il nucleare, purtroppo……

    • habsburgicus says:

      hai ragione 8ed è il motivo parlo di post-storia)
      è per quello che ho detto prudenza !
      e “tensione POLITICA”
      eh..
      come nei ’50

  58. habsburgicus says:

    forse Forbidden dipendeva da “casinX”, sostituito con “movimento” ?

    SI, ho messo la frase con la parola senza virgolette e con la o finale e non è passata
    e io che temevo chissà quali censure..e ho pure cambiato parole, ma non il senso di quanto volevo dirvi :D

  59. habsburgicus says:

    in Galizia (orientale) non si parla polacco..si parla ucraino (è insieme alla Volyn’ la regione più ucrainofona dell’Ucraina)
    si PARLAVA anche polacco, ma solo fino alla II GM (qualcuno c’è, fra le minoranze, ma pochissimi..sarebbe come dire che in Friuli si parla tedesco perché a Tarvisio c’è qualche tedescofono)

    • MOI says:

      Be': un Tedesco “gergale settoriale” per la principale attività economica oltre confine lo sapran tutti. ;)

  60. Mauricius Tarvisii says:

    Comincio a gradire quelli della post-sinistra

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/08/02/referendum-verdini-e-i-centristi-fanno-comitati-per-il-si-danna-la-guerra-contro-la-sinistra-e-la-bersaneria-e-vinta/2951016/

    Come fai a non amare gente che si fa sfottere in questo modo, ma che comunque andrà compatta a votare quell’indecentissima riforma costituzionale solo perché il “Duce” gli ha detto di farlo?

  61. MOI says:

    Ma il PD non diveva fare la fù-siò-nèèè ;) con NCD e ALA nel Partito della Nazione ?!

  62. mirkhond says:

    Zanardo, Moi

    Secondo voi, chi è il mandante della strage di Bologna di 36 anni fa?

  63. mirkhond says:

    In sostanza la solita strategia della tensione su mandato usa, per impedire l’accesso del PCI al governo?

    • Mauricius Tarvisii says:

      Boh! L’esito nel breve periodo fu il PSI al governo.

      • habsburgicus says:

        Mauricius, qui sbagli
        il PSI c’era già da prima, dal dic 1963..e furono gli USA liberal kennedyani (ucciso 22/11/1963) a volerlo (ma già Zellerbach, Amb USA a fine Eisenhower)
        strategia della tensione, ammesso che il nome sia corretto, inizia in 1969 (o al massimo al convegno all’Istituto Pollio nel 1965)
        due anni prima del 1963 !
        la svolta in Italia, nefasta, il giu/lug 1960, caduta di Tambroni e vittoria del PCI che impose da alora la sua versione del passato, del presente e del futuro (possibile per 3 ragioni: 1.viltà dei boss DC; 2.un Vaticano ormai dall’altra parte, con Pio XII sarebbe stato diverso; 3.USA ormai liberaleggianti, non più come ai tempi mitici di Foster Dulles e dell’Ambasciatrice Booth Luce, a cui aggiungiamo 4.timidezza e ignavia dei militari)

        • Mauricius Tarvisii says:

          Nel 1980 il csx organico non c’era da qualche anno e si riformò poco dopo.

          • MOI says:

            Uè, Habs … per lui è Storia ! ;)

          • habsburgicus says:

            beh, dopo i governi di “solidarietà nazionale”, 1976-1979 (quando il PCI si pappò incarichi su incarichi ed iniziò la Grande Lottizzazione, vero Moi ?)
            il csx (d’ora in poi Pentapartito, torna il PLI, escluso in 1963..tranne in 1972-1973, ma non era csx ma neoc) era ormai del tutto “normalizzato” e “moderato”, anzi era una soluzione di (relativa) dx :D

    • MOI says:

      E questo (di fatto) fallimento spiega l’infiltrazione PDuista ;) del Leopoldume Massonico Renziano nel “Partito” ?

    • Z. says:

      Duca,

      dopo il sequestro Moro dubito che qualcuno nel PCI pensasse seriamente al governo.

      • mirkhond says:

        Secondo te, chi fu il mandante della strage di Bologna?
        E per quali motivi?

        • Grog says:

          E’ stato già spiegato fino alla nausea!
          UGO TOGNAZZI
          Grog! Grog! Grog!

        • Z. says:

          Duca, sono cose molto più grandi di me. Davvero non ti saprei rispondere.

          • Peucezio says:

            Ma tu devi sapere le cose che succedono nella tua città!
            Come se io non sapessi i mandanti di piazza Fontana! :-P

          • Z. says:

            Piazza Fontana fu mica quel processo con la condanna alle spese a carico della parte civile? che grazie al professor Monti è diventata magicamente una condanna alle spese a carico del contribuente?

            Del resto doveva pur provare a diventare premier…

          • Peucezio says:

            Non ne so nulla, era tanto per vantarmi :-)

  64. Grog says:

    I Polacchi sono simpatici, molto signorili, coraggiosi e le loro donne con la scusa di essere cattoliche non sono nemmeno eccessivamente troie.
    I Polacchi tuttavia hanno alcuni difetti capitali, presi collettivamente sono cretini e figli di puttana ed aggressivi, ai tempi dell’invasione dei Sudeti da parte dei crucchi ne approfittarono per mangiarsi un pezzettino di Cecoslovachia i birbanti.
    Poi i Polacchi presi collettivamente sono dei terribili creduloni, contavano sulla parola di Francia ed Inghilterra notori bugiardi e figli di troia per cui la parola è una cosa che si da per placare al momento una richiesta.
    Grog! Grog! Grog!

  65. MOI says:

    Incredibilmente in Topic :) :

    Non capisco l’ Inadempienza di Zeta di giustificare cosa dice la Puglisi … ;)

  66. Z. says:

    Qualcuno di voi ricorda quel vecchio manifesto socialista sul divorzio?

    http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/luther/

    Tireranno fuori la foto di Luther Blissett…

  67. Mauricius Tarvisii says:

    Domanda agli storici.
    Sull’Atlante Catalano (1375 ca.) all’estremo sud-est, in India, a sud di Karachi (Garachi) e del regnod i Delhi (Delly) è rappresentato il Regno di Colombo con una certa “Città di Colombo” (Ciutat de Columbo), che ha come stemma (credo improbabile) un colombo bianco accanto ad una specie di croce patente rossa.
    Se la fonte fosse diversa penserei che sia una qualche ritrasposizione del Prete Gianni, ma generalmente l’Atlante è considerato attendibile, tanto che molti storici credono che siano rappresentati anche gli (anonimi) Chagatai ed i primi possedimenti di un altrettanto anonimo Tamerlano (entrambi all’estremo oriente della mappa).
    Dunque questo Regno di Colombo è stato per caso identificato con qualcosa? Potrebbe essere un’errata localizzazione sul continente della città singalese di Colombo magari unita ad una vaga conoscenza delle comunità cristiane di Kerala (cosa che spiegherebbe la croce)?

    • PinoMamet says:

      “che ha come stemma (credo improbabile) un colombo bianco accanto ad una specie di croce patente rossa.”

      Il mondo dell’araldica estra-europea, o per meglio dire “extra Europa occidentale medievale e post-medievale” però mi affascina, mi piace vedere i sistemi affini ma diversi che hanno adottato vari popoli.

      Alcuni regni africani, di colonizzazione portoghese, so che hanno poi adottato un’araldica di tipo europeo, che è abbastanza singolare a pensarci
      (forse è il caso della città di Colombo che citi? leggendo il link sulla Colombo nello Sri Lanka direi che per l’etimologia ci sono sufficienti radici nelle lingue indiane- “porto” o “insenatura”- ma magari qualche regnante ha adottato il simbolo suggeritogli da qualche navigatore latinofono)

    • PinoMamet says:

      Come esempio di araldica non cristiana, riporto le tribù di Israele, ognuna delle quali dotata di un vessillo con un simbolo.

      I simboli sono ripresi dalle descrizioni bibliche delle caratteristiche di ciascuna tribù, ma le bandiere come tali non credo siano attestate prima del X- XI sec. (suppongo composte per imitazione degli eserciti cristiani).

  68. mirkhond says:

    E’ probabile.
    Tieni conto che il Prete Gianni, a lungo fu cercato nelle profondità dell’Asia.
    Persino il viaggio di Vasco da Gama verso l’India, nel 1497-1499, si proponeva tra le altre cose, proprio la ricerca del Regno del Prete Gianni.
    Che poi, gli stessi Portoghesi, nel XV-XVI secolo, avrebbero finito con l’identificare nell’Abissinia.

  69. mirkhond says:

    Sull’origine e l’etimologia del nome della città srilankese di Colombo :

    https://en.wikipedia.org/wiki/Colombo

    • Mauricius Tarvisii says:

      Quindi secondo la Wiki la città all’epoca non era ancora chiamata Colombo dagli occidentali, il che potrebbe avvalorare l’ipotesi del Prete Gianni. Ma allora perché non c’è nessuna didascalia che lo identifica in tal senso?
      C’è chi la identifica con Kollam (Kerala), visitata dal domenicano Giordano di Séverac qualche decennio prima (poi divenuta sede vescovile), il quale riportò effettivamente un’importante presenza cristiana nel sud dell’India.

  70. mirkhond says:

    Tieni conto che sull’Atlante Catalano del 1375 c., compare anche la leggendaria isola di Hy-Brazil, ad ovest dell’ Irlanda (annotata dai cartografi ancora nel XIX secolo).
    Hy-Brazil, che, malgrado l’omonimia, non ha nulla a che fare con l’origine del nome del Brasile (che deriverebbe invece da un albero della regione di Pernambuco…..).

    • Mauricius Tarvisii says:

      I luoghi inesistenti nelle mappe sono sempre molto interessanti, dalla Terra Incognita Australis al pianeta Vulcano orbitante tra il Sole e Mercurio.

    • Z. says:

      In attesa di habs, posso dirti che per me questo articolo è originale e interessante.

    • roberto says:

      emmanuel todd è autore, a inizio secolo, di un libro (après l’empire) in cui prevede il declino degli usa a favore dell’UE…

      • Z. says:

        Beh, la previsione sull’URSS non era delle più significative; quanto meno, credo che il crollo sovietico abbia altre cause. L’aspetto interessante è lo studio su coloro che erano Charlie (e i cui risultati coincidono con la piccola esperienza italiana del periodo).

        Però non è detto che non abbia ragione anche su UE e Stati Uniti. Credo che dipenda molto da come l’UE decide di muoversi nei prossimi due anni.

    • habsburgicus says:

      onestamente, il retroterra credo conti poco….Hollande sarà pure di origine cattolica (ma non lo credo !) e anche Valls (lo credo ancor meno !), ma è chiaro, o dovrebbe essere, che quei due non hanno più nulla in comune non solo con il Cattolicesimo bensì anche con la versione conciliare che qui dentro piace molto ad alcuni [fra l’altro, noto che quando pongo domande serie, nessuno mi risponde :D]
      e comunque se ci basiamo sulle origini, molti personaggi laicissimi sarebbero cattolici..o cristiani !
      l’Occidente un tempo di cultura cristiana non è la Turchia dove la de-islamizzazione fu tutto sommato debole, non profonda e superficiale e ben pochi (forse solo lui, MKA !) la portarono alle estreme conseguenze..quasi tutti anche nelle élites politiche, al Corano, ci credevano, pur non dicendolo troppo (e già nel 1949 vi fu un P.M di tendenze islamiche, seppur coperte), molto prima dell’AKP !’..invece all’Ovest la de-cristianizzazione è stata radicale, profonda (anche per la differenza fra le due religioni) e andrebbe studiata sine ira et studio..magari da uno shintoista :D e dunque un’eventuale educazione cattolica in Francia non vuol più dire nulla, mentre in Turchia se uno proviene da una famiglia con legami sufi (Nurcu o altri), allora sì..si aprono chiavi importanti di lettura
      sull’URSS è banale…avrà anche ragione..ma le vere cause sono
      1.nazionalismo crescente
      2.liberalizzazione assurda (dal loro punto di vista) fatta da Gorbaciov
      io credo fermamente che i regimi non sono mai abbattuti dai popoli, o almeno lo credo per l’Occidente del XX secolo..se si mantiene la durezza i regimi non cadono (se non con la guerra oggi impossibile)
      3.sconfitta culturale, in quanto i valori o disvalori all’Est crescentemente divennero quelli di un Occidente mitizzato…Marx si realizzò ma in modo diverso da quanto pensasse il Politburo (o la Stasi)…la gente venne ad invidiare l’Ovest per la sua ricchezza, in parte esagerata (primato dell’economia, marxismo al quadrato, materialismo purissimo) e ciò indebolì la legittimazione di quei regimi..se pure gli operai (fonte teorica da cui discendeva il potere all’Est) stavano MEGLIO nel kattivo Occidente che nel proletario Oriente, alora c’era qualcosa che non andava !..unico metodo per ovviare al crollo, si veda il 2 (e magari seguire Deng, dando un po’ di libertà economica donde ricchezza che gira, mantenendo durezza ideologica, cioè il controllo del PC..del resto Deng, con durezza sinica, dichiarò che 4 cose non avrebbero mai potuto essere mese in discussione: 1.marxismo-leninismo; 2.ruolo dirigente del Partito; 3.Mao-Tse-Tung pensiero; 4.dittatura del proletariato…concetti che confucianamente possono esere interpretati ad libitum..ma se li intendiamo così “governa il Partito senza alcun limite e se protestate vi beccate un’altra Tiananmen; per il resto però, arricchitevi, siete liberi di fare quel che volete..e chi se ne fotte delle stupidate di quel trevirano mentecatto ?:D” è spiegata la Cina d’oggi..che funziona ! Gorbaciov non lo capì)

      • habsburgicus says:

        Putin sì
        e praticamente è quello che fa..con un po’ di religione in più (e fa bene !)

      • Roberto says:

        Valls non saprei, ma hollande è sicuramente di famiglia cattolica (come segolene royal, la sua ex). Sono d’accordo invece sul fatto che l’origine non è molto significativa

  71. mirkhond says:

    Roberto

    A parte la Vandea, quali solo le aree geografiche francesi, in cui sarebbe più radicato lo spirito del cattolicesimo reazionario, a cui allude Todd?

    • Mauricius Tarvisii says:

      Non parla esattamente di cattolicesimo, ma del cadavere animato della Francia cattolica che si rifugia nell’identitarismo anche se ha perso la fede.

      • mirkhond says:

        Sì, hai ragione.
        Ma accenna anche alle aree geografiche della Francia, in cui il cadavere è più radicato, per tradizione familiare.
        Un pò come le regioni “rosse” dell’Italia centro-settentrionale…..

    • Roberto says:

      Non saprei, per me è più una questione di classe sociale che di geografia.
      Sarei tentato di dirti Parigi, visto che i dominanti stanno lì….

  72. mirkhond says:

    errata corrige: quali sono

  73. mirkhond says:

    “credo che il crollo sovietico abbia altre cause.”

    Quali, secondo Zanardo?

    • PinoMamet says:

      Sul discorso della gestione dell’acqua ricordo che si era già discusso animatamente (persino un po’ troppo per i miei gusti ;) considerando che non vivo là- ci si sta trasferendo una mia amica italiana però- e insomma i soldi del Mossad tardano ad arrivare)

      la mia idea spannometrica attualmente è che i palestinesi lamentino molte cose vere, anche se il ritratto così “diabolico” degli israeliani che emerge dall’articolo è sicuramente un’esagerazione.

      La cosa brutta di quando si parla di Israele è che si passa dai demonizzatori, come Blondet che tira in ballo addirittura Gog e Magog, agli angelicatori alla Informazione Corretta, che secondo Z. sarebbe la mia fonte (mentre ci vado di rado, ho propaganda da altri canali ;) )
      rare le vie di mezzo equilibrate.

      • mirkhond says:

        Se guardo lei (quella con la bambina in braccio), non penso certo ai Khazari come a Gog e Magog, ma piuttosto che mi sarebbe piaciuto essere il padre di quella bambina…… ;)

        http://www.newyorker.com/wp-content/uploads/2004/05/040531_r13234_b-1200.jpg

        • PinoMamet says:

          Per inciso:
          visto lo sfondo dietro le donne? lo scenario?

          Ecco perché Gerusalemme non mi fa impazzire: le scritte sui muri, l’impressione di sporco, ma più ancora di incuria.

          Un paesino cretese non è un paesino svizzero, ovviamente. Se lo diventasse, si snaturerebbe e perderebbe il suo fascino. Ma in un paesino cretese- neppure in una città cretese- non si trova quell’impressione di disordine, di noncuranza per il posto fisico in cui si vive che c’è in certi quartieri di Gerusalemme, e che forse (mi spingo a un volo pindarico) è la cifra del Monoteismo estremo, o forse anche il fatto che molti haredim sono poverissimi ma soprattutto indaffarati in cose rigorosamente non concrete (tranne le donne, le donne lavorano).
          Oppure litigano tra loro per la gestione di quegli stessi quartieri, che perciò sono visti più come simboli che come case.

          Però insomma, boh, preferisco Napoli. ;)

          • mirkhond says:

            Capisco benissimo ciò che vuoi dire.
            Però anche a Napoli, vi sono quartieri che non sono tanto diversi da quelli della foto israeliana.
            Ricordo, anni fa, l’impressione negativa che mi fece la città vecchia di Taranto, anche questa non dissimile all’aspetto della città della foto israeliana. :)

          • Roberto says:

            Giustissima l’osservazione sull’incuria, e sicuramente è un motivo per il quale preferisco il paesino cretese a Napoli

  74. Moi says:

    A ulteriore dimostrazione, qualora davvero ve ne fosse ulteriore bisogno, che con una simile insipientemente autolesionistica Massoneria ipso facto In Odium Fidei dalla propria parte, i Jihadisti PseudoFrancesi / PseudoEuropei i én pròpri un brànch d’imbéz’éll :

    http://www.famigliacristiana.it/fotogallery/parigi-la-resistenza-dei-cattolici-contro-la-demolizione-della-chiesa-di-s-rita.aspx

    PARIGI, LA RESISTENZA DEI CATTOLICI CONTRO LA DEMOLIZIONE DELLA CHIESA DI S. RITA

    Imperdibile il commento profetico di BB :

    https://pbs.twimg.com/media/CBqKAA6WEAAA0EV.jpg:large

    • Mauricius Tarvisii says:

      Moi, hai sbagliato tutto: è l’Occidente ad essere il nemico della Chiesa, non l’Islam. Odierebbe se stesso se quella chiesa non l’abbattesse

      • Moi says:

        Appunto: SE tu Mauricius fossi un “Islamista” (in senso Francese) ti daresti al Terrorismo o ti compiaceresti dell’ attuale Massoneria ?

      • PinoMamet says:

        “Odierebbe se stesso se quella chiesa non l’abbattesse”

        Mi sono perso!
        Me lo rispiegate? Ragazzi con queste triangolazioni Occidente-Chiesa-Islam mi state confondendo! Poi arriva Habs e ci butta dentro anche la Massoneria e i Luterani…
        ;)

        • Mauricius Tarvisii says:

          E gli ebrei. E i comunisti. E le destre. E il Bilbelberghe.

          Comunque è presto detto: un provvedimento di un tribunale ordina uno sgombero, quindi va rispettato nonostante tutto, pena la rinuncia di ciò che siamo.

    • habsburgicus says:

      @Moi
      hai ragione…ma il problema lo vediamo solo tu ed io..e forse qualcun altro, ma sempre pochissimi
      io non ho mai amato i luteri (et pour cause), ma la Massoneria oggi avrebbe bisogno di un Lutero massone, che facesse una Riforma e ne cambiasse la dottrina e la spostasse contro quellillah

      • Moi says:

        Staltranno l’ Eresia Protestante compie 500 anni … gli Spiritati del Concilio vogliono “festeggiare” ! … Serve altro ? ;)

      • Roberto says:

        Scusate, ci sono 7 miliardi di esseri umani r solo voi due vedete il problema.
        Non vi viene un dubbio atroce?
        :-D :-D :-D

  75. Z. says:

    Moi, come hai fatto a non scoprire ancora Gabriel Suarez?

    http://blog.suarezinternational.com/

    Gabe non potrà non piacerti :D

  76. Moi says:

    @ HABS

    “Cattolici” nel senso … “alla Prodi” ? :D

  77. PinoMamet says:

    OT

    sul noto social network, una pagina dà la notizia che un gruppo di Rom avrebbe lanciato un programma televisivo, non ricordo dove (forse internet, boh) destinato a farsi conoscere e sfatare i pregiudizi.
    Bene, bella notizia, stavo pensando…
    poi ho avuto la cattiva idea di leggere i commenti…

    • Moi says:

      Preferirei una Fiction sui Casamonica (cosa già in parte realizzata in “Suburra” con gli Anacleti) …

    • Roberto says:

      L’ho vista due minuti fa e mi sono detto “non apro il link sennò poi vedo i commenti”
      :-)

    • habsburgicus says:

      Sulla questione, io non moralizzerei..si sapeva cosa poteva succedere se gli ottomani vincevano (è innegabile che gli ottomani siano stati molto più anti-cristiani degli arabi, all’inizio almeno..poi dopo gli orrori della conquista, si calmavano :D), è possibile che pure noi-anche se più buoni in quanto animati da una religione più alta-non scherzassimo, vincendo..e lo dimostrammo da fine XVII secolo e poi (ma lì sono gli scismatici) con le misure un po’ forti applicate nel XIX secolo dapprima in Grecia e Serbia e molto dopo in Bulgaria, e che tanto dispiacciono a Mirkhond :D..quindi evitiamo di fare americanismi, fatta salva tutta la simpatia e ammirazione per i gloriosi martiri di Otranto, oggi obliati dai prelati del Concilio
      E ora su Pombal, figura che mi affascina (come tutto il Portogallo) e su cui ho letto qualcosa..
      Io non credo che l’idea cattolico-reazionaria (un mondo che pur mi è simpatico) del Pombal massone, nemico della Fede e cospiratore sia del tutto storica..Pombal era certamente irreligioso (anche se fu familiare del Santo Uffizio il che implica che era un “cristiano vecchio”), forse anche anti-papale [nel senso che forse il suo obiettivo massimo sarebbe stato rompere con Roma per motivi politici forse abbacinato da Londra con il noto e assurdo sillogismo ancora oggi difusso fra gli anglomani, moi sa a chi mi riferisco :D “l’Inghilterra è ricca e forte; l’Inghilterra ha rotto con Roma; dunque, per diventare ricchi e forti, bisogna rompere con Roma” ed enricottavizzare la Lusitania ma capì che ciò non era possibile e si accontentò di meno cioè la distruzione dei gesuiti, la spoliazione dei beni ecclesiastici e il pervertimento del clero con i suoi fidi], dubito però che la sua Weltanschauung implicasse già il mondo irreligioso post-giacobino..a me pare che Pombal è ancora dentro l’antico Regime e pure dentro la religione di Stato, semplicemente lui non credeva (molto) ed era disposto a concessioni politiche (ad esempio agli inglesi che non furono più tormentati dal Santo Uffizio…che fu da lui riformato e illuminizzato)..era massone ? forse si (ed è certo che sotto di lui il Santo Uffizio non poté colpire i massoni come tornò a fare dopo la sua caduta)…fu molti anni a Londra ma anche a Vienna (dove tutto era massonico allora, a partire da Franz Stefan, Imp e G.D di Toscana….e anti-papale e proto-febroniano..ma non anticattolico, eh) e prese moglie in Austria..eppure anche una sua (probabile) affiliazione alla massoneria vuol dire poco, secondo me..é ancora una massoneria non sovversiva all’epoca (pure de Maistre fu massone e anche dopo Pombal !)..il vedere in Pombal un settario massone che complotta giorno e notte contro la Santa Chiesa è renderlo anacronisticamente un contemporaneo di Crispi, epoca in cui i massoni portoghesi erano così..e la rivoluzione massonica del 5/10/1910 fu anti-cattolica al mille per mille..ma siamo dopo…vero lodarono Pombal ,ma anche i fascisti lodarono Dante ! e ciò non ne fa un fascista
      Sulle abolizioni delle “leggi di purezza” (solo in 1773 e diciamo attaccate seriamente solo dal 1765, cioè dopo quindici anni di potere)..visto col senno di poi fu certo un tragico errore (nefasto) ma anche qui presumo vi fosse la mentalità illuministica di voler livellare tutto—semplicemente certi problemi Pombal non li sentiva—la purezza religiosa contro l’infiltrazione dei nemici per antonomasia del Cristo gli era estranea e al contempo egli era ancora estraneo alla pureza “etnica” di epoche successive..che spingerà Lúcio de Azevedo nel 1921 a lodare il Santo Uffizio e a censurare alcune azioni di Pombal…ma un discorso del genere non aveva basi all’epoca sua
      Rammento poi che il Card. Pacca che scrive ad inizio ‘800 e fu là a fine ‘700 da Nunzio non è ancora ostilissimo a Pombal, pur non amandolo…lo è invece Solaro della Margarita un po’ più tardo (scrive nei ‘1850 avendo in mente la cavourrizzazione), ma lui conobbe il Portogallo dalla Spagna ove fu in 1826-1834 per conto di Carlo Felice e Carlo Alberto e certamente “prevenuto” legittimamente dalle guerre migueliste e carliste e poi dai rifugiati portoghesi sfuggiti alla massoneria che assunse il potere in 1834 (non assoluto..qualcosa riperderà in seguito) ed esuli da Carlo Alberto e poi dal Duca di Modena, si veda Silveira “La carità politica-cristiana del Duca di Modena ecc”
      Amicus Plato sed magis amica Veritas

  78. mirkhond says:

    Un’interessante riflessione di Massimo Fini, sulle cause profonde del malessere psicologico che opprime le società più avanzate:

    http://www.massimofini.it/articoli/l-occidente-globalizza-la-depressione

    • Z. says:

      Interessante lo è, ma soprattutto perché ci insegna come ragiona, da sempre, l’ipocrita destra italiana: balle spaziali, confidando (spesso correttamente) nella pigrizia del lettore; delirio di onnipotenza quanto mai malriposto; e più di ogni altra cosa, le famose Regole che devono riguardare sempre e solo gli altri.

      Brevemente. Nel mondo moderno si sta taaanto male (perché non si fa quel che dico io, ovviamente: io sì che ho capito tutto).

      Invece, quando si moriva a vent’anni in miniera (ossia: quando GLI ALTRI morivano a vent’anni in miniera) si stava invece taaanto bene!

      Ci vorrebbe una guerra, eh. Dove dovrebbero andare a morire GLI ALTRI, mica lui.

      Come diceva un tizio dell’Alta Romagna: disgustorama :D

      Non farti ingannare da questa gente, Duca. Oggi è facile sbugiardarli.

      Z.

      PS: per completezza, quella dei suicidi nei Paesi scandinavi è una bufala storica. A quanto lessi, fu introdotta nel discorso politico da Eisenhower per screditare il socialismo democratico. Il primo Paese in Europa per suicidi risulta, oops, la Lituania (3a posizione), seguita dalla Russia (14a), secondo le stime del WTO. La Svezia, il primo Paese scandinavo in lista, è 58ma.

      https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_suicide_rate#List_by_the_World_Health_Organization_.282012.29

      • habsburgicus says:

        si, ma in Lituania chi ha governato in 1940-1941 e in 1944-1990/1991 ? e di nuovo, in versione soft e quasi piddizzata, in 1993-1996/1997 ?
        e come si chiamava quel regime (sino al 1990), meglio come si autodefiniva…”capitalista” ? :D basta sciogliere l’acronimo LTSR
        che Eisenhower proprio tutti i torti non avesse ?

        • roberto says:

          proprio a te pensavo, la figa non salva, è evidente :-)

          scherzi a parte, se guardi l’articolo dettagliato, sembra che il tasso di suicidi lituano si impenni a partire dal 95

      • roberto says:

        direi che i dati forniti da Z sembrano indicare all’incirca l’opposto di quello che dice fini….

        però mi colpisce che gli ultimi 15 paesi sono tutti paesi islamici (all’eccezione di tre paesi caraibici dove immagino che spiaggia, rum & canne siano la miglior medicina)

        • Z. says:

          Col pubblico cui sono abituati non hanno problemi a sparare cifre a raglio. Del resto si è visto anche qui. La destra italiana trotterella per tradizione dietro a qualsiasi bufala…

      • habsburgicus says:

        certo che ascrivere MF alla destra italiana, ce ne vuole :D
        MF è da sempre un “cane sciolto” e libero, anticonformista come pochi, un po’ narcisista, talora pressapochista, ma se proprio vogliamo etichettarlo (e lui sfugge alle etichettature) credo sia riconducibile ad un filone, ancorché profondamente eretico e sicuramente non-marxista, della sx italiana ! del resto scrive tuttoggi su “Il Fatto” e non su “Il Primato nazionale” :D

        • Z. says:

          Massimo Fini ha fatto i suoi conti, e gli conviene giocare al cane sciolto. Ma a conti fatti non è affatto diverso dal resto della destra italiana, non più di quanto un ultrà dell’Inter sia diverso da un ultrà del Milan.

          Comunque ha ragione, eh. Il mondo occidentale è depresso per colpa di Renzi :D

      • Z. says:

        La polemica di Eisenhower sui suicidi era contro la socialdemocrazia scandinava, non contro l’URSS…

        Vabbè, ma che perdo tempo a fare. Il primo Paese per suicidi è la Svezia, il secondo la Danimarca e il terzo la Norvegia. Tutta colpa del PD e di Renzi. Avete ragione voi :D

    • Mauricius Tarvisii says:

      Diamo per buona la confutatissima leggenda metropolitana sui suicidi scandinavi…
      Ma quindi il problema è l’esistenza di troppo welfare?

      • Z. says:

        I fiordi. La gente si butta dai fiordi.

        Prova te a buttarti da un fiordo se abiti a Casalecchio.

  79. Mauricius Tarvisii says:

    Meravigliosa intervista alla Boldrini su Repubblica di oggi. Nell’elenco delle cose brutte brutte compare anche il rancore sociale: così la sinistra passa dalla lotta di classe alla lotta contro l’invidia sociale :D

  80. mirkhond says:

    “così la sinistra passa dalla lotta di classe alla lotta contro l’invidia sociale :D”

    Che così dimostra di aver seppellito definitivamente il socialismo.
    Che è sempre stato combattuto anche con l’argomento dell’invidia sociale…. :)

    • Z. says:

      Nella nostra epoca, “invidia” è la parola con cui si giustifica l’arroganza di chi è più potente – a tutti i livelli – e i soprusi ai danni degli altri. Forse è sempre stato così ma direi che oggi succede più di ieri.

      Detto questo ho visto persone fatte quasi a pezzi dall’invidia sociale, in ginocchio a sbavare come cagnetti dietro ai cialtroni di ogni risma purché ricchi, e gonfie di disprezzo verso i deboli e gli emarginati. Parlo di ceto medio, eh, non di sottoproletariato.

      Non sono un sociologo ma sono abbastanza convinto che, nella società di oggi, la frenesia, la velocità delle comunicazioni e la portata dei bombardamenti mediatici contribuiscano ad aggravare il problema.

  81. mirkhond says:

    Lo hai regalato ai Robertingi? :)

  82. Moi says:

    Tutto Kalergicamente calcolato … tutto Kalergicamente calcolato, da 90 anni ! ;)

  83. Grog says:

    - Se dai fuoco alla tua donna non VOLEVI FARLE MALE solo che BRUCIAVI D’AMORE!
    – Il BOLDRINICIDIO è previsto dai disegni di legge in materia o il soggetto non è calcolato come donna?
    – L’attività sessuale migliore E’ IL POMPINO è l’unica situazione dove le donne stanno QUASI ZITTE le più toste riescono anche a parlare così!
    – “Alle donne non bisogna insegnare a parlare ma solo a cucinare e mugolare di piacere” diceva un mio saggio e simpatico collega, bene … ha sposato la più terribile chiaccherona che si sia mai vista ed ora è lui che sta zitto e non sempre mugola di piacere.
    Grog! Grog! Grog!

  84. Moi says:

    http://www.leggo.it/news/italia/vania_vannucchi_aggredita_fiamme_morta-1892349.html

    Dèri fugh anca a ló ! … Davvero sarebbe una pena poi così brutta come la si dipinge ?

  85. Grog says:

    Adesso ci si mette anche Amza Picardo con la richiesta di legalizzazione della poligamia, mi viene quasi da dire civilmente MA VA FA ‘N CULO ISLAMICO DEL CAZZO, vatti a far inculare dai cammelli in ARABIA SUDICIA.
    Noi siamo CONTRO LO SCONTRO DI CIVILTA’ quando ognuno sta a casa sua ed evita di rompere i marroni ai villici come me, altrimenti siamo favorevoli ad ATTACCHI NUCLEARI PREVENTIVI e a lasciar annegare i profughi invece di far morire poveri ispettori di polizia per contenerli.
    ALLAH ALLAH ALLAH ma va a CAGA’!
    Grog! Grog! Grog!

    • habsburgicus says:

      però se si ammette il matrimonio eodem genere (che è follia in sé) allora ci sta la poligamia, che è naturale e condannata “solo” da Roma e dalla Chiesa..Roma è andata,la Chiesa de facto pure, dunque non ci sono ostacoli dirimenti :D
      resto contrario, eh
      ma solo per farvi capire come si viene condizionati dai media..autentiche assurdità sono fatte accettare perché i TG e la TV le propagandano 24 ore su 24, mentre questa (deplorevole, lo ribadisco !) ma non assurda, viene presentata come un abominio :D certo che la gente è proprio strana, oggi :D
      Schopenhauer, inter pluribus, diceva che la poligamia è naturale..non Luciano el mazlé..tanto per chiarire !

    • Roberto says:

      In effetti che male c’è a che tre o più adulti consenzienti si stabiliscano n un ménage à 3 (o 4-5-6)

      • Z. says:

        L’importante è che sia poliandrico poliginico, eh, ché uomini e donna debbono avere pari diritti.

        Il risultato? Un immenso guazzabuglio polimatrimoniale, che naturalmente comporterà parcelle altrettanto corpose.

        Mi piace l’idea :D

        Z.

        PS: ma tutti i politici che vogliono rimandare Piccardo a casa sua, intendono a Imperia? c’è la poligamia libera lassù?

        • Roberto says:

          Poco ma sicuro (e l’idea di avere più di una donna per casa mi fa diventare automaticamente gay, ma i gusti don gusti)

        • MOI says:

          Domanda meramente tecnogiuridica :

          Ma è fattibile togliere per legge la cittadinanza Italiana a chi già ce l’abbia ma aderisca all’ Islam ? Per farlo si dovrebbe per forza uscire dalla UE ?

          • MOI says:

            Cioè proprio far diventare reato il fatto stesso di essere Musulmani, dico. Nativi o Immigrati senza distinzioni, democraticamente ;) !

            • habsburgicus says:

              @Moi
              credo che la Costituzione lo vieti, expressis verbis
              però io non ho il culto del formalismo giuridico fine a se stesso come Z e Mauricius (e anche Roberto)
              in realtà il diritto è frutto delle condizioni storiche e dei rapporti..in questo sono comunista :D
              dunque con un mutamento si potrebbe cambiare l’articolo [e non mi si dica che NON è possibile..tutto lo è, se si vuole e se si ha la forza, in condizioni propizie], ad esempio sul modello della costituzione romena del 1866 che restringeva la cittadinanza ai cristiani [là non erano i musulmani, assenti fino al 1878 (Dobrugia) ma altri che davano problemi..donde minace ecc..ma non erano ancora giunti i loro tempi d’oro :D e fino al 1923 dovettero rosicare :D oggi fantastoria :D)
              qui si potrebbe apertamente negarla ai musulmani (così no si toccano altri neppure tangentalmente :D)
              et voilà
              cambiato l’articolo, ci possono essere le grandi epurazioni :D revoca cittadinanze ecc
              fantapolitica..rebus sic stantibus :D

            • PinoMamet says:

              Beh.. non mi sembra proprio una questione di mero formalismo, tipo depositare un atto il giorno dopo la scadenza, eh?… ;)

            • Z. says:

              habs,

              come mai ti sei fatta questa curiosa idea su di noi? solo perché ti abbiamo detto che il matrimonio non è un contratto? come sei permaloso :P

              Comunque che il diritto sia la linea di confine dello scontro sociale sono d’accordo con te. Solo che non c’entra il comunismo, c’entra Gumplowicz!

              https://en.wikipedia.org/wiki/Ludwig_Gumplowicz

              Nel caso di specie, però, il problema non credo sia solo della costituzione, ma anche e forse soprattutto – Roberto mi correggerà, nel caso – di diritto internazionale…

            • Roberto says:

              Guarda il diritto internazionale in effetti impedisce di lasciare i propri cittadini senza cittadinanza, ma e con ciò?
              Avremo una bella risoluzione del consiglio di sicurezza che si preoccupa della situazione in Italia e bona lè…
              No secondo me il vero ostacolo è di ordine costituzionale

            • Z. says:

              Robè, qua diamo per scontato che avremo un governissimo che riuscirà a scrollare la costituzione dalle fondamenta e a riscriverne un altra a proprio gusto. Mica stiamo a preoccuparci di formalismi fine a se stessi come la libertà religiosa!

              Quindi la costituzione non è un grosso problema :D

            • Roberto says:

              Capisco e faccio un passo in più: se la costituzione non è un problema chi se ne impipa del diritto internazionale (che è pure un diritto sdentato se non applicato dai giudici nazionali!)

          • Roberto says:

            No, ma la UE non c’entra nulla, bisogna cambiare la costituzione (ed uscire dal consesso delle nazioni civili)

            • MOI says:

              Esiste un’ Istituzione chiamata Consesso delle Nazioni Civili (CNC) e relativa lista di Paesi membri ?

              SE (!) l’ UK (Brexit o non Brexit) fa parte del Consesso delle Nazioni Civili … perché rilascia ai Musulmani sul proprio territorio il “Diritto” di fare gli Incivili con la Sharia in appositi Tribunali ?

            • Roberto says:

              Moi, quella dei tribunali shariatici è una bufala, nel senso che se io e te, in Italia, abbiamo una lite, possiamo decidere di rivolgerci ad un arbitro e chiedere di applicare al nostro arbitrato il diritto che vogliamo (vabbè ci sono dei limiti, ma pure in UK)

              Per il resto, si, un paese che toglie la cittadinanza ad un proprio cittadino che cambia religione è un paese barbaro ed incivile. Tu vuoi vivere in un paese barbaro ed incivile? Fa pure ma senza di me

            • Z. says:

              Sciaraitici, miseriaccia, si dice sciaraitici!

              Comunque anche in Italia ci sono dei tribunali strani, eh. Ce n’è uno in tivvù e ci lavora anche la moglie di Rutelli. A un certo punto il pubblico vota mettendo le pietruzze in una bilancia, ma poi il giudice fa sempre di testa sua. E allora il popolo a che serve?? :D

            • PinoMamet says:

              :D

          • mirkhond says:

            Da Bologna, in tal caso, quanta gente dovrebbe andarsene?

            • mirkhond says:

              Cioé, quanti musulmani dovrebbero essere espulsi da Bologna?
              E il decreto di espulsione, verrebbe esteso anche ai “Taroni”?

            • Roberto says:

              Certo, pugliesi per primi

  86. mirkhond says:

    Concordo con Habsburgicus!

  87. mirkhond says:

    Luciano el mazlé..

    Non sono romagnolo, ;), ma credo che si dica Luciano al mazlér…..

    • Z. says:

      Luciano è di Bologna, quindi è Luciano al mazlèr, con l’accento grave!

      Se fosse di Ravenna sarebbe Luciano e mazlér, con l’accento acuto :)

  88. MOI says:

    Sicuri che sia Picardo nel senso di Hamza e NON suo figlio Davide (credevo che un nome così Sionista gli fosse proibito …) ?

    In realtà la Poligamia è troppo confessionale, semmai il “Poliamore” o “Matrimoni Multipli” possono laicamente (!) passare … anche perché “bàipassano” la disparità uomo-donna con il fatto che NON ci sono vincoli di quanta gente di un sesso con qunta altra dell’ altro … ma l’avevamo già visto.

  89. MOI says:

    Insomma, Hamza o Roberto che sia … Picardo è tuttavia un “Binario” e parte già superato da Carlo Martelli del M5S

    http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11906296/martelli-m5s-matrimonio-multiplo-camera.html

    SE temete strommen o cerripicchi da parte di Libero … è accluso video in viva voce originale !

  90. mirkhond says:

    Ma non dovrebbe essere Piccardo, con due c?

  91. MOI says:

    M5S Fiducia sulle Unioni Civili, l’intervento di Carlo Martelli

    https://www.youtube.com/watch?v=YYLvSeOpdJY

    Ascoltatelo perché se ve lo racconto NON mi credete ! ;)

    5 min : 51 sec

  92. MOI says:

    … E la UE non può farci nulla ?!

    http://www.lastampa.it/2013/11/13/esteri/cento-cammelli-di-risarcimento-se-la-sharia-legge-anche-in-europa-2apvx06HYMhJoFuAywZP9N/pagina.html

    Cento cammelli come risarcimento per un figlio ucciso in un incidente stradale. In Germania si è diffusa una giustizia parallela informale che si rifà alla sharia, la legge islamica, usata per regolare conflitti tra comunità di migranti

    • Mauricius Tarvisii says:

      In Italia vieni persino obbligato certe volte a risolvete le controverse senza applicare la legge…

    • Roberto says:

      Sembra che i tedeschi stiano scoprendo la mafia…

      • MOI says:

        la mafia (o società segrete affini) arriva ovunque le istituzioni NON arrivino … e anche la Germania sta decadendo. Solo che mentre la mafia è “subita” a posteriori, la sharia è “auspicata” a priori.

  93. MOI says:

    “L’islam deve essere messo fuorilegge perché viola la Costituzione, le leggi e i valori””

    https://www.youtube.com/watch?v=leMnGsB70bs

    Magdi Cristiano Allam

  94. mirkhond says:

    “viola la Costituzione, le leggi e i valori””

    Non certo viola i valori di borsa…….

  95. MOI says:

    Oppure “Shariaittici” potremmo chiamarli … se i pesci NON sono tutti halal.

  96. habsburgicus says:

    visto che siamo in tema di diritto, mi piacerebbe sottoporvi un problema di fanta-diritto, che mi intriga proprio per la sua assoluta impossibilità, rebus sic stantibus..vorrei una risposta GIURIDICA non storico-politica (lo so da me che è implausibile a dire il meno :D)
    è noto che ex art 138 (?, mah) la forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale
    sarebbe “legale”, secondo voi un modus procedendi di restaurazione monarchica, come sto per descrivervi ? [naturalmente la restaurazione se vi fosse consenso e forza, potrebbe avvenire in modo “extra-legale”..come secondo i maligni ricordando le pressioni del 12-13 giugno, avvenne la Repubblica :D]
    n° 1, un’ipotetica maggioranza monarchica dei due terzi cambia la Costituzione ELIMINANDO l’articolo suddetto (e anche altri)..poi solito referendum, che il popolo vota
    n° 2, passato un adeguato limite di tempo, questa ipotetica maggioranza monarchica USANDO la Costituzione riformata che non avrebbe più quell’articolo, propone una Riforma Costituzionale di questo genere con cambio dell’art 1 “L’Italia è uno Stato democratico fondato sul Lavoro. La sovranità appartiene al popolo ecc”, con questo comma nuovo “Il popolo, usando della sua sovranità, potrà con apposito referendum e maggioranza qualificata, affidare la guida dello Stato ad un Monarca di Casa Savoia (o di altre)”..solito referendum, vittoria
    n° 3, la maggioranza monarchica indice il referendum (soglia 60 %)..il 71 % sceglie la Monarchia
    n°4, in seduta plenaria il Parlamento proclama Vittorio Emanuele IX Re d’Italia (o Francesco XXXVI, fate voi)
    a parte l’impossibilità politica, una ipoteticissima maggioranza monarchica erdoğaniana in diciamo 10-12 anni potrebbe legalmente restaurare la Monarchia ?
    a voi la sentenza

    • Z. says:

      Che io sappia non è fattibile. In dottrina era chiamata “teoria della doppia revisione”, ma ormai viene citata solo come curiosità scolastica.

    • Roberto says:

      Ma che vuol dire “non è fattibile”? Immaginiamo una maggioranza del 70% degli elettori che non vuole più la repubblica italiana, chi e come potrebbe impedire la trasformazione in un regno? (Eddai non togliermi la speranza di poter diventare roberto I)

      • habsburgicus says:

        forse lui intende “stricto iure” (provo a farmi il suo esegeta)
        che poi nei fatti sia fattibile (nelle condizioni che dici), discende da tutte le premesse fatte sul diritto (Gumplowicz citato da Z e altri)..ma non a norma dell’attuale Costituzione, secondo lui ! poco male, date le condizioni “giuste”, avverrebbe altrimenti, con qualche forzatura, magari una nuova Assemblea Costituente con mandato assoluto, dunque non limitato alla forma repubblicana….
        e non aggiungo altro…avevo proposto, come hai visto, un modus procedendi ma mi dice che è obsoleto in dottrina “doppia revisione” [io ci sono arrivato indipendentemente, non la conoscevo] e non ho motivo per dubitarne
        insomma i nostri “padri costituenti repubblicani” si son messi in una botte di ferro, hanno previsto tutto per assicurarsi l’eternità :D
        tranne una cosa..un eventuale cambio di sentimento pro-monarchico delle masse (oggi assurdo anche “grazie” ai Savoia post-umbertini !)..se, per ipotesi, ci fosse, ha ragione Roberto..non basterebbero mille articoli per evitare una restaurazione a furor di popolo !
        ma è solo ipotesi di scuola, rebus sic stantibus

      • Z. says:

        Non è fattibile mediante il procedinento di riforma, così come non è ritenuta ammissibile la modifica di alcuno degli articoli fissanti i principi fondamentali della costituzione medesima.

        Poi nulla vieta che un nuovo costituente scriva una nuova costituzione, magari monarchica.

  97. MOI says:

    @ ROBERTO

    Un Arbitrato Shariaitico (o come cazzo Zeta vuole che si scriva …) NON ti sembra un cedimento alla Barbarie ? … così come quell’ altra Follia Massonica della Khefala sdoganata in Europa, per le adozioni, o come cazzo si dice ?

    • Roberto says:

      No se rispetta le regole del paese in cui fa l’arbitrato (in UK da quel che so no diritto penale, no matrimonio divorzio e adozione)

    • Roberto says:

      Voglio dire, immagina una lite sul pagamento di una somma, che barbarie è se debitore e creditore si mettono d’accordo per applicare la sharia e non calcolare gli interessi di ritardo?

    • Roberto says:

      Prova a leggere questo se non credi a me

      https://fullfact.org/law/uks-sharia-courts/

      • PinoMamet says:

        Insomma, sono come tante piccole “Sacre Rote”, si occupano principalmente di diritto canonico islamico, da quello che ho capito.
        Non ci vedo niente di strano: in Italia c’è appunto la Rota romana, come ci sono i tribunali rabbinici, che decidono dei rispettivi diritti, cioè questioni che non riguardano lo Stato italiano.

        • Roberto says:

          Esatto ed in più si occupano di questioni di diritto civile proprio come a forum

          Io per barbarie intendo altro, tipo privare della cittadinanza chi si converte ad una certa religione

    • Z. says:

      Sciaraitico.

      Ripeti con me: scia-ra-ì-ti-co.

      E ora prendi quei volantini. Andiamo davanti alla moschea a volantinare per Cuperlo.

      :-D

  98. MOI says:

    Sdoganamenti Massonici in Odium Fidei, ovviamente.

    • PinoMamet says:

      Guarda Moi, seriamente.

      Io all’influnza massonica sulla società non ci credo, e tantomeno ai complotti massonici.

      Può persino essere che esistano davvero: ma, considerando la natura umana, la natura delle motivi per cui si entra in massoneria, e la struttura piramidale della stessa (per cui al vertice ti spiegheranno che “è tutta na stronzata e serve esattamente al motivo per cui sei entrato, cioè fare soldi, solo che abbiamo dovuto inventarci tutte queste scemenze per fare selezione”);
      considerando la natura frammentaria delle logge, per cui la loggia X complotterà per aiutare gli imprenditori italiani in Kazakistan e la loggia Y complotterà per cacciarli e favorire gli imprenditori danesi;

      credo che questi complotti siano completamente, assolutamente, deltuttamente ;) ininfluenti e privi di efficacia.

      L’idea poi che per combattere una società confessionale cristiana (che non esiste più da cinquant’anni, ed è stata sconfitta dalla Coca Cola, dalle discoteche e da Freud, non dai massoni e neanche dai comunisti) occorra importare una società confessionale islamica, è talmente stupida che neanche i massoni potrebbero averla avuta ;) .

      • Roberto says:

        Però sia Freud che l’inventore della Coca-Cola erano massoni….

        • PinoMamet says:

          Oh beh un sacco di gente suppongo che lo sia.
          ;)

          Ma non credo che la Coca Cola (che ho preso come simbolo del capitalismo americano, diciamo) abbia contribuito a distruggere la società confessionale perché “massonica”, solo perché è buona ed è un prodotto consumistico.

          Sarebbe come dire che gli allevamenti intensivi di polli sono stati pensati per distruggere l’ambiente perché il signor Amadori è (mi invento, non lo so) massone.
          Non c’entra niente! gli allevamenti intensivi di polli sono poco ecologici, e il signor Amadori ha le sue convinzioni massoniche (se è massone) che magari sono “difendete l’ambiente”.

          Idem Freud che pensa autonomamente le sue robe, poi salta fuori che è massone (ma è vero o uno scherzo? boh facciamo che sia vero) ma mica le pensa perché lo obbliga la Massoneria…

          non lo dico per te: lo dico per Moi ;) .

  99. MOI says:

    capisco il suffisso “itico” … ma perché “sciarìa” diventa “scìara” come “sciaràda” ?

  100. MOI says:

    Cmq, dipendesse da me e da Habs, il problema si risolverebbe alla radice ! ;)

  101. mirkhond says:

    Ad esempio erigendo il Vallo antimarokko da Sarzana a Senigallia, per respingere tutti coloro che sono nati e vivono a SUD di tale Vallo……. :)

  102. Grog says:

    Però in Pakistan gli estremisti colpiscono con criterio
    MASSACRO DI GIORNALISTI E AVVOCATI

    (e purtroppo qualche medico per contorno ma d’altra parte far esplodere un ospedale lasciando illesi i medici è difficile diceva un simpatico intellettuale talebano)
    Perché non importare qualche GRAZIOSO TALEBANOTTO PICCOLO e crescerlo con amore dandogli le FIGURINE CON I GIORNALISTI per imparare bene?

    Perché non organizzare UN VIAGGIO PREMIO nelle terre PASHTUN delle redazioni dei TG RAI 1 2 3 al completo? Al primo morto il premio POLITOVSKAYA alla memoria con su scritto
    “GLORIOSA FINE DEI FIGLI DI TROIA VENDUTI AL POTERE STRANIERO”

    Grog! Grog! Grog!

  103. Grog says:

    Mi sento vagamente politicamente scorretto!
    IO SONO POLITICAMENTE RETTO (buco del culo)
    Grog! Grog! Grog!

  104. habsburgicus says:

    strano che nessuno abbia ancora notato (forse Moi è assente, e tanto basta) l’indegnità-surreale-di un giornalista licenziato per aver usato il termine “cicciottelle” [ok, di poco gusto, non avrebbe dovuto essere usato..sed est modus in rebus, nella reazione]..e proprio nella Bologna laica, rossa e di sinistra…
    e poi questo sarebbe il “mondo libero” [espressione un po’ rétro, lo ammetto, non la sento da decenni] ahahah

  105. Grog says:

    Il giornalista ha sbagliato, non doveva dire “cicciottelle” ma “tenere cicciottelle da coprire di bacini”, i giornalisti sono così presi dal leccare l’ano(*) al padrone che non hanno nemmeno più normali pulsioni sessuali poveretti, tutti sanno che le cicciottelle(**) sono bravissime a fare l’amore.
    Grog! Grog! Grog!
    Note a piè di pagina
    (*) sporco di cacca
    (**) con culetto morbidino

  106. Grog says:

    Un ragazzetto italo-marocchino (mamma italiana onorata da cazzo marocchino) ha dato fuoco all’Altare di una Chiesa a Savigliano (provincia di Cuneo) usando ceri e candele per innescare gli arredi di legno.
    Ora io non dico di infilare un grande cero nel sedere del giovane bastardo (in senso etimologico) anche se gli starebbe bene e magari gli piacerebbe, però una pubblica fustigazione sulle chiappe nude ci starebbe bene, anche la vendita del suo sedere a pedofili belgi e olandesi (pare siano scatenati) per pagare i danni.
    Grog! Grog! Grog!

    • habsburgicus says:

      i tristi e spesso tragici avvenimenti degli ultimi tempi hanno avuto almeno una, e solo una, conseguenza positiva:
      quella di dimostrare che anche il grande Toynbee sbagliava ! :D e, dunque, per estensione di rammentare la fallibilità di CIASCUNO di noi, ammonendoci contro la superbia e l’iper-confidenza
      Toynbee infatti, parlando del nazionalismo greco (del XIX secolo), disse che necessariamente provocò il nazionalismo turco, come ad azione corrisponde reazione
      vedendo come NON reagiscono i cattolici noto che Toynbee si sbagliava ! o quantomeno la sua legge non è universale e dunque non è legge in senso scientifico !
      la Chiesa Cattolica ne sta prendendo tante, da tutti in ogni luogo, da decenni e niente ! ci godono pure :D certo, se i prelati del Concilio sono questi http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/altro-che-pecorelle-smarrite-io-vado-cerca-cazzi-whatsapp-112874.htm, capisco anche…ma inorridisco lo stesso ! almeno andassero a donne che è naturale (e in più ha una lunga tradizione, pure Benito da giovane scrisse il romanzo storico-erotico 2Claudia Particella l’amante del Cardinale”), vero Grog ? :D
      usque tandem ?
      (non a caso una minima reazione c’è in Cina, dove a Cristo i preti ci credono…perché là, umanamente, converrebbe essere di tutt’altra opinione, almeno pubblica)

      • Z. says:

        habs, e dire che secondo me papa Francesco sta facendo una politica molto ragionevole, che mi pare apprezzata da credenti e non!

        Secondo te invece cosa dovrebbe fare? o comunque, tu al suo posto cosa faresti?

      • Mauricius Tarvisii says:

        Splendido Habsburgicus che fa da megafono all’anticattolicesimo più all’antica de “i preti sono dissoluti”. A dimostrazione che atei o tradizionalisti sono la stessa cosa anticattolica :D

  107. Grog says:

    Occhio figli di troia islamica e partoriti dal culo di padre wahabita!
    I cattolici nel loro piccolo posso anche incazzarsi un briciolino ed allora sono davvero CAZZI AMARI, avete presente i roghi e l’inquisizione?! Cosa ne direste se le donne col capo coperto venissero investite e lapidate insieme ai loro numerosi figlioletti? (E’ già stato conteggiato qualche piccolo errore con anziane donne del sud incolpevoli, ma è fuoco amico)
    Grog! Grog! Grog!
    P.S.
    Non mi intendo di cose di mussolini che detesto cordialmente perché galattica testa di cazzo, per un presidente del consiglio italiano permettere ai crucchi di mettere le mani sull’Austria è degno dei tafazzisti del PD(*), poi aggredire la Russia può solo avere spiegazioni di tipo masochistico.
    Per quanto concerne quelle merde dei savoia che andavano impiccati tutti dal re ai collaterali fino al XVIII grado, altro che farli rientrare per fare la pubblicità dei sottaceti.
    (*) Il tafazzista del PD è la massima degenerazione possibile di un essere umano, ancora peggio dell’essere toscano, un tafazzista toscano non è nemmeno immaginabile basterebbe da solo a terrorizzare l’ISIS.

  108. Z. says:

    Un grande romagnolo, a cui nemmeno il Bollettino del Renzismo può negare un articolo…

    http://www.unita.tv/focus/basta-con-i-gufi-renzi-cerchi-il-dialogo-errani-pronto-a-dare-il-suo-contributo/

    e a cui la stampa del nostro Paese deve ancora molte scuse.

  109. Z. says:

    Al di là del pur gustoso merito…

    http://www.unita.tv/focus/rifiuti-romani-in-umbria-perugia-dice-no-siamo-su-scherzi-a-parte/

    …mi viene un dubbio (anzi, un gubbio, trattandosi di Umbria): ma questa cosa di chiamare gli assessori donna “assessora” sta prendendo piede o è una peculiarità dello stile dell’articolista?

    Perché “assessora” mi fa venire in mente “professora” detto da Enrico Papi a mo’ di burla. E poi come chiameremo Sophia Loren, “attora”?

    Riproponiamo pertanto la forma femminile corretta secondo le regole della lingua italiana: asseditrice :P

  110. Moi says:

    ** Mi faccio Interprete dello Zeitgeist Odierno rispondendo a Zeta, che in fondo gradirà **

    “Asseditrice” è troppo complicato, ormai impronunciabile per le masse, tipo quando cantando l’ Inno di Mameli si sente “dell’ Elmio di Scipio s’ è incinta la testa” [sic; molto suggestivo di un’ Idea metaforicamente da partorire …] anziché “cinta” oppure “stringiamoci a corte” [sic; molto più Italiano fare ressa attorno a un Signore per compiacerlo che NON combattere gli uni affianco agli altri …]

    E poi le masse se sentono “Asseditrice” pensano a una roba tipo Xena che studia la strategia su come come “assediare” una città nemica …

    … e allora teniamoci ‘sto “Spagnoleggiamento” sulla falsariga di “Doctora” o “Professora” … che lo Spagnolo poi _ con tutte quelle esse, quelle tutte zeppole di sibilanti blese, tutte quelle parole “buffe” più o meno fuorvianti_ è tanto simpatico come lingua e la Spagna è oramai irriconoscibile rispetto al Franchismo e anzi: fra Almodovar e Zapatero è tanto Avanguardia dei Diritti Civili … sa bagnare il naso alla Scandinavia, con il vantaggio che la Spagna è tanto “da balotta” come il Meridione soltanto senza Mafia e senza Politicanti Italioti …

    • PinoMamet says:

      Io da mo’ propongo (e ne detengo il copyright) assessrice ;) che tra l’altro secondo me descrive un tipo umano ben preciso (chi non ha mai visto un’arcigna assessrice quarantacinquenne, ex bella, impelagatissima nei peggiori intrighi della politica, tacchialti, della quale si mormorano torbide storie di sesso con il baffuto capoccia della nettezza urbana? uno che non ha mai vissuto nel Mondo, certo ;) )

      • Moi says:

        Assessrice è un ottimo termine … per della Satira di DX (ma c’è chi dice che è nata, vissuta e morta con Guareschi…) :) :D ;)

        Dà anche bene l’idea di quel connubio insipienza-potere di “chiagne” per la Categoria Donna … “fotti” perché si vive agiatamente di politica sapendo solo friggere aria.

    • Z. says:

      “S’è incinta la testa” non l’ho mai sentito. In compenso “stringiamoci a corte” è ormai la regola quasi dappertutto :)

      Comunque l’ “assedio” si chiama così proprio perché ci si siede ad aspettare. E infatti in francese si dice siège sia per “assedio” sia per “sedile” sia per “seggio”.

      Quindi le masse non avrebbero del tutto torto :D

  111. Moi says:

    “Profesora” e.c. (con due esse è cmq Portoghese, che ha una fonetica più galloitalica)

  112. Moi says:

    uff… Elmo

  113. Z. says:

    Zaia non ha tutti i torti…

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/08/12/maturita-al-sud-e-record-di-100-e-lode-ma-studenti-meridionali-ultimi-in-prove-invalsi-zaia-ragazzi-del-nord-penalizzati/2971977/

    …non che loro al governo abbiano mai fatto niente per affrontare un problema tutt’altro che inedito, eh.

  114. MOI says:

    Il Frutto Supremo della Scuola MassoComunista di Fracoforte :

    https://www.youtube.com/watch?v=FhQGsBqRwXA

    … almeno stando a Don Curzio Nitoglia ;) !

  115. Z. says:

    Non è vero che noi italiani siamo ultimi in tutto:

    http://www.repubblica.it/economia/2016/08/13/news/rapporto_mckinsey_famiglie-145899035/

    Beninteso, il fatto che il problema riguardi molte famiglie di per sé potrebbe voler dire che l’impoverimento è stato redistribuito meglio che altrove. Ma pare che non sia così.

    Detto questo, tra l’assestamento dell’anomalia postbellica e l’aumento dell’emigrazione qualificata e non, pian piano andremo probabilmente a pari e finalmente i figli ricominceranno ad essere poveri né più né meno che i genitori. Forse.

  116. mirkhond says:

    Zanardo

    Dove passerai il Ferragosto?
    A Bologna? A Ravenna? Sulla Riviera Romagnola? A Porto Garibaldi? A Comacchio? A Rovigo? :)

  117. MOI says:

    Liberal logic: Gender segregation in Canada OKAY if done in name of Islam

    ——————————–

    http://www.youtube.com/watch?v=l1ldoYusAJg

    Brian Lilley attempts to unravel the confusing Liberal logic that allows them to accept gender segregation in Canada as long as it is done in the name of Islam. Watch Brian’s video for the examples that make no sense and if you agree that Sharia must be kept out of Canada.

    ———————–

    … WTF ‘s goin’ on ?!

  118. mirkhond says:

    Con Pokemon & C. il progresso accelera verso il collasso

    Periscope, Merkaat, streaming live, streaming non-stop, Pokemon Go, Facebook Live, Live Maps, Q&A, fly on the wall, filmati GoPro, soft news, groundbreaking. Il digitale vive di continue varianti e cambiamenti che hanno assunto un ritmo così vertiginoso che l’individuo, in affannosa rincorsa, è al loro perenne inseguimento. È uno dei tanti casi in cui il virtuale, perché di questo di tratta, incide sul reale e lo sorpassa, ponendo la domanda di sapore heideggeriano: è la Tecnica al nostro servizio o noi al suo?

    In verità il digitale non è che un ulteriore acceleratore di un’accelerazione, una accelerazione di una accelerazione, che ha preso il via fra il XVII e il XVIII secolo e che è andata aumentando progressivamente la sua velocità. È stato calcolato che dividendo la storia del mondo in una giornata, nell’ultima ora (diciamo, grosso modo, da tre secoli) l’uomo ha fatto più progressi che in tutte quelle precedenti.

    Alla fine degli anni ’80 andai al Cern di Ginevra per intervistare Carlo Rubbia sulle insidie del Progresso. Il Professore pareva molto infastidito. Mi considerava un apocalittico (e forse lo sono, certamente, rifacendomi alla famosa distinzione di Umberto Eco, non faccio parte degli ‘integrati’, sono uno fuori dal suo tempo anche se ci deve necessariamente stare). Ad un certo punto gli dissi: “Professore, lei è un fisico e le faccio una domanda alla quale vorrei una risposta da fisico: andando avanti a questa velocità non è che stiamo accorciando il nostro futuro?”. Rubbia cambiò completamente atteggiamento. “Capisco la sua angoscia. Noi siamo su un treno che va a mille all’ora, che per sua coerenza interna deve aumentare sempre la propria velocità, ai comandi non c’è nessuno o se c’è si illude di controllarli. Finché il treno non andrà inevitabilmente a sbattere”. E Rubbia è uno scienziato, un positivista, che non può certamente essere inserito nella categoria degli ‘apocalittici’.

    Il collasso del sistema è quindi certo. Bisogna solo vedere in che forme avverrà. Parafrasando Asimov si può scegliere fra tre catastrofi (lui per la verità ne indicava sei). Ambientale. Non credo che avverrà, non perché l’uomo ha dimostrato di essere un animale molto adattabile (anche se con la sua produzione ossessiva sta diventando una specie di tumore del pianeta che a un certo punto se ne potrebbe sbarazzare) ma più semplicemente perché sarà preceduta da quella economico-finanziaria. Dopo il crack della Lemann Brothers del 2008 gli americani hanno immesso nel sistema, sotto forma di credito, tre trilioni di dollari che non corrispondono assolutamente a nulla se non a un rilancio su un futuro talmente lontano da essere inesistente. Questa bolla prima o poi ci ricadrà addosso in forme molto più drammatiche di quelle che sperimentiamo ora (ecco perché la politica di austerity della Merkel, in linea di principio giusta per non creare nuove bolle, diventa inutile di fronte al comportamento di simili competitors). Sarà il secondo passo. Le leadership delle maggiori Potenze mondiali reagiranno come han già fatto gli Stati Uniti: drogheranno il cavallo già dopato sperando che faccia ancora qualche passo avanti, ma prima o poi, più prima che poi, il cavallo cade stecchito. A questo punto si aprono scenari di sangue. La gente delle città, rendendosi conto che non può mangiare l’asfalto e bere il cherosene si riverserà nelle campagne dove troverà individui più avveduti che vi si saranno trasferiti a tempo e che, provvisti di opportuni kalashnikov, cercheranno di respingerla. Ma questo, in fondo, è lo scenario migliore. Perché comunque rimarranno in vita un bel po’ di umani anche all’interno dei mondi cosiddetti ‘sviluppati’ oltre che i rari popoli che non sono entrati nella globalizzazione. E potremo – soprattutto coloro che a quel tempo saranno giovani – ricominciare da capo. Magari rifacendo gli stessi errori ma, insomma potendo ripartire dall’ora zero.

    Infine c’è l’ipotesi peggiore. Le Grandi Potenze non accettando questo ridimensionamento drastico cercheranno di prevenirlo sganciando Atomiche per ogni dove e poiché le radiazioni nucleari non rispettano i confini non rimarrà in vita nessuno, nemmeno gli innocenti indigeni delle Isole Andamane.

    Buone vacanze.

    Massimo Fini

    Il Fatto Quotidiano del 12 agosto 2016

    • Roberto says:

      Se volete fare parte dei furbi che vanno in campagna, con 300.000 dollari possiamo comprarci un ranch e un’enorme prateria nel Wyoming (sembra tanto ma il ranch è gigantesco secondo me ci stiamo tutti noi kelebekiani).
      Fucili e pistole te le regalano al supermercato
      Abbiamo miguel per addestrarci
      Saluti

      (Per una somma un po più importante io suggerisco l’isola greca)

      • habsburgicus says:

        greche comprese ? :D

      • Z. says:

        Robè, scusa, ma se tra due strade prendi quella più lunga, più difficile e più costosa poi non ci stupiamo della Brexit, eh!

        Che facciamo, ci mettiamo a comprare le navi dall’armatore come fece quel pirata borghese alle Barbados?

        Quando Miguel ci insegnerà a usare le armi d’assalto noi l’isola greca CE LA PRENDIAMO :P

        • Roberto says:

          Io e te, co ste panze? E sto caldo?
          Valà passiamo in banca che si fa prima….

          • Z. says:

            La occupiamo in bassa stagione, quando è più fresco ed è semivuota. Miguel ci guida, noi lo seguiamo armati per fare scena e se troviamo scritto “ton italón” ce lo traduce Pino :-D

  119. Grog says:

    Pare che gli innocenti indigeni delle Isole Andamane amino moltissimo la CARNE FRESCA DI GIORNALISTA EUROPEO VIVO TIPO SHUSI, occhio Fini che ti mangiano vivo, altro che innocenti.
    Grog! Grog! Grog!

    • PinoMamet says:

      Fantastico il ragionamento della Zanardo:

      “io sono donna, sono femminista, amo le donne arabe e la cultura araba, rispetto l’Islam… ma ho provato il burkini e fa troppo caldo ed è scomodo, perciò è giusto vietarlo!”

      • Z. says:

        In effetti vietare il burkini è abbastanza di sinistra. Una sinistra autoritaria e forse un pochino sovietica, diciamo, ma pur sempre sinistra.

        Comunque chiariamo che la signora Zanardo non è Nostra parente.

      • Z. says:

        La cosa divertente è che non è vietato il velo, se non ho capito male. E’ vietato il velo come parte integrante del costume da bagno.

        Il valore tutelato esattamente quale dev’essere? la nudité? le acconciature a cura di Jean-Louis David?

        Dichiara M. Valls:

        “Sostengo dunque coloro che hanno preso provvedimenti, se motivati dalla volontà di incoraggiare il vivere insieme, senza secondi fini politici”.

        Cacciare le donne col velo integrato nel costume, dunque, serve ad incoraggiare il vivere insieme.

        Com’è che scrivevano i furbacchioni mangiabufale sul Tomo de’ Ceffi? “Bisogna fare come Hollande!”

        Chissà se lo pensano ancora, quei bei tomi :D

  120. Mauricius Tarvisii says:

    OT

    Invece i cinegiorn… la stampa libera ci spiega perché se non passa la riforma costituzionale Boschi-Verdini moriremo tutti e rischia di saltare l’intera Unione Europea.

    http://www.repubblica.it/politica/2016/08/17/news/referendum_costituzionale_allarme_usa_ue-146115431/

    Da notare la divertente chiusa: i tagli elettorali alle tasse adesso ce li chiederebbe l’Europa – ma che dico! – il Mondo!

    • Roberto says:

      Fra cent’anni a scuola non si studierà più la seconda guerra mondiale ma il referendum italiano!

      (ma faciteme ‘o piacere)

      • Z. says:

        Ma oggi si studia la II guerra mondiale a scuola? Non ci si ferma più a Custoza? Dai, non siamo messi così male allora :-)

      • Z. says:

        Comunque Robbè,

        tu ci scherzi, ma se andasse proprio come dici?

        Considera che questo referendum – se avrà successo, cosa di cui dubito – abolirà la democrazia compiuta che vige oggi in Italia e instaurerà la dittatura renzista…

        Inevitabile che se ne parli anche tra cent’anni: a imperituro obbrobrio, ovviamente :D

        • Mauricius Tarvisii says:

          Ma no: succederà il contrario, cioè se non passerà la Boschi-Verdini diventeremo una dittatura, una repubblica delle banane, un paese irrilevante e fallito. Lo dicono anche la Uè, il Niuortàims e il Fainanscialtàims. E Crumman e Stigliz hanno già dato pieno sostegno al Piddì.

        • Z. says:

          Insomma, una cospirazione internazionale della Ka$ta a cui sarà difficile sopravvivere…

          In entrambi i casi tra cent’anni se ne parlerà :-D

  121. Grog says:

    Con il che si è dimostrato che i francesi sono delle orribili teste di cazzo.
    Grog! Grog! Grog!

  122. Grog says:

    Vamos a matar los toscanos!
    Vamos a matar los fiorentinos!
    Vamos a matar lo periodistas hijos de puta!
    Vamos a matar groggeros!
    Grog! (*) Grog! (*) Grog! (*)
    (*)
    Pericolosissimo parente messicano di Grog

  123. Mauricius Tarvisii says:

    Dalla Germania arriva un chiaro messaggio ai musulmani.
    La resistenza è inutile: sarete assimilati.

    http://www.repubblica.it/esteri/2016/08/18/news/merkel_burqa-146207450/?ref=HREC1-1

  124. mirkhond says:

    Ieri sera, su rainews24, si è parlato del burkini, facendo gli stessi paragoni del blog di Rossana, sui costumi da bagno di 100 e più anni fa.
    Inoltre la stilista che ha creato il burkini, australiana di origine libanese, ha detto che questo costume le viene ordinato anche da donne induiste, buddhiste, mormone, giudee ultraortodosse, o da donne che hanno malformazioni o inestetismi veri o giudicati tali da un pubblico maschile ossessionato dal culto dello sfilatino anoressico, oggi visto come il non plus ultra della pseudobellezza, e che dunque non vogliono perdersi il mare, senza essere oggetto di scherno.
    E le due giornaliste che ne parlavano, hanno mostrato di comprendere l’oppotrunità di non vietare tale indumento da bagno…….

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