Firenze, il prefetto usa l’arma finale per fermare l’islamizzazione

alcol

Stamattina, esposto in tutti i negozi di Carrefour del centro di Firenze (almeno fino alle ore 12.30 quando l’ho fatto leggere ai commessi).

Leggete attentamente ed eseguite immediatamente!

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122 Responses to Firenze, il prefetto usa l’arma finale per fermare l’islamizzazione

  1. PinoMamet says:

    Bellissimo!!
    Non so quale fosse il senso originario, però non c’è che dire, il risultato è bellissimo!
    😀

    • Il senso originario è che stanno per calare su Firenze dei tifosi inglesi precipitando le istituzioni nel terrore.

      Togliere agli inglesi l’alcol è un’azione magica, come togliere ai musulmani il Corano in arabo: pensano che così diventano agnellini.

      Notare che il divieto riguarda l’alcol da asporto: non toccheranno MAI quelli che ti fanno bere nei pub/bar/locali e affini.

      • Z. says:

        La cosa ha senso. Un pub è obbligato a disporre di servizi igienici. Una baracchina o un supermercato no. E quando si beve tanta birra…

        • izzaldin says:

          in realtà la situazione con le leggi di Maroni e Alfano sul calcio è diversa, molto diversa.
          se io voglio comprare dieci birre in curva alla Favorita di Palermo posso farlo, basta avere 25 euro. Se dopo la partita vado a comprare le sigarette e voglio prendermi un caffè corretto non posso perché la circolare Maroni vieta la vendita di alcolici ai bar nelle 12 ore di una partita di calcio di 90′.
          Quando abitavo a Bologna e dovevo fare la spesa e c’era, metti, Bologna-Atalanta, non potevo comprare la birra al supermercato Ins di via Saragozza per Maroni.
          Se un nonno vuole andare a vedere, mettiamo, il Teramo che gioca contro la Maceratese, dovrà essere controllato, perquisito, passare attraverso metal detector, schedature e funzionari della Digos che ti filmano in faccia, e parlo perché lo so, è la normalità negli stadi da un decennio.
          Una dozzina di anni fa i miei amici scavalcavano dall’ippodromo ed entravano gratis a partita iniziata portandosi le birre o il vino. Oggi per vedere Palermo-Frosinone (o Pavia-Pro Sesto oppure Trapani-Monopoli o Milan-Juve o, in topic, Fiorentina-Tottenham) devo sottostare allo stesso identico numero di controlli che devo fare per prendere un aereo.

          • izzaldin says:

            aggiungo che il Tottenham che va a Firenze è una delle poche squadre europee (assieme all’Ajax di Amsterdam e al Maccabi Tel Aviv 🙂 ) ad avere una forte componente di tifosi ebrei.
            Questo spesso ha causato problemi sia politici (l’anno scorso i laziali li aggredirono a Roma) sia per motivi religiosi, ad esempio con le squadre francesi tipo il Marsiglia con una forte componente invece di arabi e musulmani.
            Miguel ha parlato di Egitto e del suo esercito, perché sono argomenti che conosce bene, ma in questi anni in Egitto il movimento ultras è stato fra i maggiori protagonisti delle rivolte di piazza e soprattuto della repressione poliziesca. se in Italia gli ultras li arrestano e li “daspano” in Egitto li ammazzano a decine.
            Le curve egiziane e maghrebine in generale, come tifo e partecipazione e tinte politiche, ricordano molto le curve italiane anni 80 90 primi 2000 pre Maroni e tessera del tifoso. e d’altronde ogni tifoseria, che sia polacca o giapponese o tunisina, riconosce un’importanza fondamentale all’età dell’oro delle curve italiane.

          • Roberto says:

            Condivido in toto quanto scritto da izzaldin e aggiungo una chiara manifestazione di disgusto per quello che è diventato il calcio (in particolare in Italia ma non solo). L’ultima volta che ho visto il Bologna mi hanno perquisito 6 (dico SEI) volte e ho perso quasi un’ora per entrare (e io volevo stare tranquillo seduto in curva a prendere il sole, farmi una birra e chiacchierare con gli amici). Per fortuna ho passioni molto varie e posso sostituire il calcio con altro, ma tutto ciò è triste

          • Peucezio says:

            “L’ultima volta che ho visto il Bologna mi hanno perquisito 6 (dico SEI) volte e ho perso quasi un’ora per entrare”

            Roberto, ma un tesserino di funzionario dell’Ue non ce l’avevi? Non potevi provocare un mezzo incidente diplomatico (non sto scherzando)?

          • roberto says:

            “Roberto, ma un tesserino di funzionario dell’Ue non ce l’avevi”

            non l’ho mai avuto!
            ho un badge per entrare nell’edificio ma lo lascio a casa quando giro.
            poi andiamo, mi conosci un po’, mi ci vedi a dire “lei non sa chi sono io” ad un povero disgraziato che è lì per caso?

          • roberto says:

            miguel

            grazie, drammaticamente interessante

          • roberto says:

            peucezio (bis)

            ho un permesso di soggiorno rilasciato dal granducato ma richiesto dalla mia istituzione il cui nome figura bello grande.

            l’ho usato una volta in inghilterra perché avevo scordato il passaporto a casa e a momenti non mi manganellavano…da allora sono ancora più prudente e discreto

          • Peucezio says:

            Roberto,
            “poi andiamo, mi conosci un po’, mi ci vedi a dire “lei non sa chi sono io” ad un povero disgraziato che è lì per caso?”

            Anche questo è vero.

            “l’ho usato una volta in inghilterra perché avevo scordato il passaporto a casa e a momenti non mi manganellavano…da allora sono ancora più prudente e discreto”

            Ma l’Inghilterra non fa testo: stanno nell’Europa, ma in fondo la vedono ancora come una nazione nemica (infatti forse fra un po’ ne escono).
            In Italia ti avrebbero fatto la proskynesis.
            So di un tizio, un pazzo scatenato, che a Roma parcheggia bellamente davanti agli scivoli dei disabili in presenza dei vigili e della polizia, e quando questi eccepiscono, lui gli mostra un tesserino del cavolo della moglie, che mi sembra lavori in un consolato, asserendo con sicumera di godere dell’immunità diplomatica e di poter parcheggiare dove cavolo gli sconfinfera. E a quel punto non gli dicono più niente e gli lasciano tenere lì l’auto.
            Non fraintendermi, non ti sto suggerendo di fare niente del genere (tantomeno di ostruire i passaggi dei poveri disabili)! Ma tanto non lo faresti comunque.

          • Z. says:

            Col fischio che se ne vanno. Fanno come quelli che gridano “tenetemi stretto sennò l’ammazzo” non appena sanno di non correre rischi. Almeno secondo me.

            Ma se mi sbagliassi, se veramente volessero andarsene, prego uscita. Dazi doganali e passaporto vistato per rimettere piedi sul continente. Poi vediamo chi ha voglia di fare lo sgaragino 😀

          • Mauricius Tarvisii says:

            Io spero che si levino dai coglioni in fretta, gli inglesi: l’Unione non può e non deve calare le braghe come pretendono loro.

          • habsburgicus says:

            Z ha ragione
            non se andranno
            e ciò è un peccato, per due ragioni
            1.ritenendo (a ragione) tutti gli altri dei fessi che realmente credono al loro “desiderio” di andarsene, si faranno “pagare” dai co-europei il “sacrificio” della loro permanenza [MAI messa seriamente in dubbio !] con gravose concessioni..e naturalmente i più fessi, cioè i governanti italiani, “pagheranno” il conto più salato che però non colpirà loro (sarebbe poco male !) ma il troppo buono e mite popolo italiano, il cui unico torto è accettare fatalisticamente e con rassegnazione certa gente (ogni volta tale da far rimpiangere i già pessimi predecessori), e da anni/decenni ormai 😀
            n° 2, se uscisse si aprirebbe la crisi dell’UE, forse irreversibile..e sarebbe un bene per tutti..apparentemente non per Roberto ma in gamba come è senza dubbio troverebbe altro, senza difficoltà e forse sarebbe addirittura più contento

            • “n° 2, se uscisse si aprirebbe la crisi dell’UE, forse irreversibile..e sarebbe un bene per tutti..apparentemente non per Roberto ma in gamba come è senza dubbio troverebbe altro, senza difficoltà e forse sarebbe addirittura più contento”

              Roberto si può considerare già assunto, come consulente legale-economico delle Genti di San Frediano e Santo Spirito, a duecento euro al mese più il panino dal trippaio tutti i giorni.

          • Francesco says:

            se escono gli inglesi, e non credo per motivi di bieco business bancario, la UE diventa ancora di più una zona di controllo tedesca.

            non vorrei essere costretto a sperare nella Francia

            tanto più che di là dal mare potrebbe diventare inquilina della Casa Bianca tale H. Clinton

          • Z. says:

            Un male per Roberto??

            Forse vi sfugge una cosa: se gli inglesi escono dalla UE ai funzionari inglesi toccherà fare fagotto. E questo significherà molti ma molti posti liberati nelle istituzioni.

            Sicché c’è caso che ce lo troviamo a capo della Morte Nera in un paio d’anni, altroché storie 😀

          • Francesco says:

            se gli inglesi escono dalla UE, siamo sicuri che resterà in piedi la UE?

            mah

          • Z. says:

            Direi proprio di sì. Non senza conseguenze, naturalmente, ma bisogna pure vedere quanto e come resteranno in piedi loro.

          • Roberto says:

            Per quanto mi riguarda UK potrebbe uscire domani (anzi doveva già essere uscita ieri) e l’uscita di UK sarebbe benefica per tutti visto che lavorare con della gente che ti rema contro non è né facile né divertente.
            Poi a voler sognare io tornerei all’Europa prima dell’allargamento ad est, che le cavallette dei paesi dell’est mi stanno un po’ antipatiche

          • Roberto says:

            Poi Z ha ragione. se gli inglesi vanno via personalmente direi che potrebbe essere un bel vantaggio, ma questo non ha nulla a che vedere con quello che penso della permanenza di UK in UE. Il mio problema è quello che ho detto: remano contro.
            Il problema di quelli dell’est è che sono dei semplici approfittatori, dei de muta e cirini pomicini al l’ennesima potenza.
            Tornino nella COMECON e saremo tutti più felici (e pazienza se devo rinunciare alle gambe della collega lituana)

            Fine dei cinque minuti di odio

          • Z. says:

            Robé,

            se è come dici la colpa è tutta nostra, perché glielo permettiamo. Se tutto quello che sappiamo fare è piagnucolare in un angolino e calare le braghe allora ci meritiamo l’arroganza profittatrice del governo britannico e dei governi dell’Europa dell’Est. E ce la meritiamo tutta.

          • Z. says:

            I governi summenzionati iniziano a lamentarsi, dicendo che Renzi li ricatta. Urca, ma allora è proprio cattivo come scrivono sul KZ! Daje!

            Vado a vedere cosa ha detto Renzi, sperando che gliene abbia dette di tutti i colori come meritano, e scopro che si è limitato a dire che non possono solo pretendere senza fare la loro parte.

            Che delusione.

          • Mauricius Tarvisii says:

            se è come dici la colpa è tutta nostra, perché glielo permettiamo

            Come dico da sempre: Brexit a calci in culo!

          • Roberto says:

            Z,
            Nelle procedure legislative che ho seguito (poche e tutte concentrate fra corte di giustizia e statuto dei funzionari, quindi non prendermi come il vangelo), assisti ad una specie di teatro delle maschere, dove ognuno ha un ruolo specifico e tutti, con un’eccezione di cui dirò, hanno il solo scopo dell’applauso del pubblico (= gli elettori in quel dato momento storico).

            Il ruolo di UK è quello di dire sempre no, a volte a ragione, spesso senza grosse spiegazioni, se non delle supercazzole.
            L’Ungheria ha preso lo stesso andazzo.
            La Polonia ed i baltici (specialmente la Lituania) pensano solo al loro bisogno più materiale (quanti soldi guadagniamo?)
            L’Olanda e la Danimarca solo “quanto costa?” (Per carità una domanda fondamentale, ma se vai in pizzeria, scegli solo e sempre la pizza che costa di meno?)
            Alla Svezia non gliene frega nulla di nulla, basta mettere in qualsiasi progetto le parole magiche “trasparenza” e “parità fra i sessi” (minchia una vera ossessione!)

            Gli unici che riescono ad avere delle posizioni articolate e con un minimo di visione e critiche intelligenti, sono il gruppo Benelux, la Francia e la Germania (l’italiano e lo spagnolo in genere chiacchierano fra di loro, anche se a volte l’Italia sorprende per capacità di mediazione)

            L’eccezione di cui parlavo è la Germania, per la quale credo (posso sbagliarmi è solo un’impressione) vi sia una élite profondamente europeista e federalista, ed un elettorato molto più tiepido

          • Roberto says:

            Quindi no, la colpa non è tutta nostra ed insisto sul fatto che chi non vuole stare nell’unione non ha che da uscirne (ma facendo veloce e chiudendo bene la porta)

          • Z. says:

            Robbè,

            anzitutto grazie per la panoramica!

            Piuttosto, a me pare che stiamo dicendo la stessa cosa.

            Se in questo balletto anziché dire “mannò, maddai, mavvolemosebene, mattroviamouncompromesso” rispondessimo semplicemente “ciao, divertitevi”?

            E invece mi sembra che quando ci sono sbarchi in Italia e morti nel Mediterraneo il problema sia tutto italiano e basta. Se tanto tanto qualsiasi governo italiano prova a farsi sentire, quaggiù arrivano risposte degne delle polemiche sugli scontrini che impazzano nel M5S. Tipo “non avete rispettato la procedura Cip articolo Ciop comma Sbroc del Trattato sul Funzionamento del Trattamento Funzionante”.

            E invece, appena i migranti provano a entrare in Inghilterra, oplà! Con un gioco di prestigio degno del miglior Silvan, il problema da “solo italiano” diventa non già “solo inglese” ma “europeo”. Il Trattato sul Funzionamento del Trattamento Funzionante, improvvisamente, non interessa più a nessuno: ma pensa!

            E tutti a dire al governo inglese: “mannò, maddai, mannonfatecosì!”.

            Per le opposizioni – e in particolare per la Lega – questa è un’occasione come qualsiasi altra di creare difficoltà al governo, e chissene delle conseguenze. Aggiungiamo pure che chi oggi è al governo non è stato particolarmente collaborativo quando si trovava all’opposizione.

            Siccome non credo al valore della sofferenza, della rassegnazione e del martirio, direi quindi che ce lo meritiamo: la colpa è sostanzialmente tutta nostra.

            Poi, come scrivesti tu, il giorno che inizieremo a mandare in Europa il meglio della nostra classe politica anziché gli scarti degli scarti di quella che va in Parlamento, forse se ne riparlerà.

        • Gino A. says:

          Qualche anno fa, in quel di Modena in zona Baluardo/stadio e casualemente nota meta di “degradospacciodrogatidiversamentebianchi”, c’era la partenza di un corteo.
          Io, visto un supermercato di fianco, andai a prendere una bottiglietta da mezzo litro d’acqua che non mi fu venduta come qualsiasi cosa in lattina o bottiglia.
          Per semplice spirito comico, provocatorio e anarchico (s’era pur sempre a un corteo anarchico) chiesi se potevo prendere del vino in cartone, che mi fu venduto senza alcun problema 😀
          Pagai l’Euro e qualcosa per il litro di vino, che bevemmo in vari in omaggio alle leggi cretine e andai in un bar durante il percorso (ma sempre a pochissimi metri dallo stadio) a prendermi una mezzo litro d’acqua senza che alcun uomo della gendarmeria disse nulla.

          • Moi says:

            il problema sarà stato che la bottiglia in vetro è un potenziale oggetto contundente/tagliente pericoloso … perciò il vino in cartoccio ech l’è tresst arabé alla fin fine NON mi sembra una gran bazza ! 😉

  2. Z. says:

    😆

    e se uno non ha alcolici da vendere?

    • Pietro says:

      Che domande… multa!

    • Francesco says:

      che chiuda per incapacità di ottemperare all’ordinanza dell’autorità prefettizia

      e che si vergogni profondamente

      😀

      • Z. says:

        Però il cartello mica si rivolge ai soli commercianti… e chi non è commerciante come fa a chiudere?

        Quindi l’unica soluzione resta la multa. E il carcere, per chi non si può permettere la multa!

  3. Moi says:

    Il senso originario è che stanno per calare su Firenze dei tifosi inglesi precipitando le istituzioni nel terrore.

    Togliere agli inglesi l’alcol è un’azione magica, come togliere ai musulmani il Corano in arabo: pensano che così diventano agnellini.

    —————-

    Bah ! … NON tutte le ciambelle riescono col buco 😉 .

  4. Grog says:

    Solo a Firenze poteva esserci un prefetto così grullo.
    Grog! Grog! Grog! Grog! Grog! Grog! Grog! Grog!

  5. Pietro says:

    Un aspetto che trovo interessante di questo post (a parte il discorso calcio moderno che evito per non farmi il sangue amaro) e’ l’organizzazione aziendale. Spiego: quel cartello l’avra’ messo qualcuno (una persona ignorante) ma quel qualcuno avra’ avuto un supervisore che: 1) era ignorante (ha avallato il cartello o l’ha messo lui) 2) non ha controllato (eccesso di fiducia o eccesso di non lavoro) 3) non ha controllato ed era ignorante (ma questo non ci e’ dato sapere).
    Quindi chi ha scelto quel supervisore e/o quel dipendente? Con quali criteri? La figura del dipendente base ok, si sceglie solitamente la persona che puo’ dare meno fastidio assoluto, quindi va bene ignorante quindi con pochi mezzi per andare oltre il pensiero “il lavoro fa schifo ma e’ il lavoro e devo fare quello che mi dicono”. Interessante il criterio di scelta del supervisore, ossia un piccolissimo dirigente.
    Il livello sociale si e’ alzato e la laurea e’ ormai un requisito sempre piu’ richiesto come CV ma allo stesso si e’ abbassato il livello qualitativo degli studi. Si parla di analfabetismo di ritorno ma non e’ mica di ritorno secondo me, e’ che oggi si arriva alla laurea anche non studiando e con una preparazione da livello molto inferiore…
    Avrei molte altre riflessioni che partono da quel cartello ma mi fermo…

  6. Pietro says:

    @Izzaldin: aggiungo solo il ruolo degli ultras nella guerra in Yugoslavia, un nome su tutti:Arkan. Ed anche la situazione degli ultras oggi nell’Europa dell’est. In Italia, come ogni cosa, anche il movimento ultras e’ stato usato a fini mediatici: dipinto come una banda di mostri assetati di sangue quando non ha MAI raggiunto neppure da lontano il livello di pericolosita’ degli ultras all’estero. In Italia sembra sempre che quello che succede sia il problema piu’ grave del mondo, poi se uno fa il confronto con l’estero scopre che il problema nemmeno esiste.

    • izzaldin says:

      vero sugli ultras dell’est, un po’ meno d’accordo sulla pericolosità degli ultras italiani, anche se sono contro la repressione ricordo veramente domeniche in cui l’Italia era messa a soqquadro dalle trasferte. dopo la morte di Sandri vennero assaltati dei commissariati se non erro.
      Il motorino che vola dagli spalti credo sia ancora un primato ineguagliato! 🙂

      https://www.youtube.com/watch?v=iNzO7O6sv9g

  7. maura says:

    La cosa più divertente è ricordarsi di portare un secondo tappo per l’acqua minerale nelle mutande per sostituire quello che ti tolgono ai tornelli. Acqua molotof. Poi vai dentro e ci sono più esplosivi che a Damasco!

    • Pietro says:

      Va a fortuna… Io quando avevo l’abitudine di girare per stadi, spesso in trasferta ospite di amici mettevo nello zaino la roba sporca in cima. Aprivano e chiudevano subito. Invece una volta a San Siro sono entrato con lo zaino e nemmeno mi hanno fermato…
      Comunque tutte le cose illegali che entrano negli stadi lo fanno PRIMA delle partite. Lo stadio ha un suo indotto…

    • roberto says:

      perché portarsi una bottiglia d’acqua se puoi prenderti una birra?

  8. lochlomond says:

    A proposito di “cosa passa per la testa dei jihadisti”, è uscito un documentario francese che pare interessante, sui salafiti in Africa http://www.rfi.fr/afrique/20160122-salafistes-chocumentaire-depasse-limites-fipa-francois-margolin-lemine-ould-salem

  9. Moi says:

    Resistenza all’ Islamizzazione ?

    Polonia : lo Spirito di Re Jan Sobieski e degli Ussari Alati, cavalca _ anzi : sfreccia nei Cieli _ ancora 😀 :

    http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2016/02/18/polonia-polemica-copertina-anti-islam_45f33096-1e0d-4184-baf6-de6f1a851377.html

    Romania :

    Basescu: “La Romania non può accettare gli immigrati musulmani”

    http://www.imolaoggi.it/2015/09/02/basescu-la-romania-non-puo-accettare-gli-immigrati-musulmani/

    . La Romania è un paese cristiano. Noi non abbiamo alcun mezzo per fornire alloggio. È necessario poi dare loro il diritto di esprimersi culturalmente, quindo più costi, moschee, scuole nella loro lingua. Quando si accetta questo, si prende un carico di responsabilità. Non riusciamo neanche a integrare i Rom dopo tanti anni.

    Per evitare entrata di tali parassiti in Romania e Moldova, nazioni in procinto di unirsi territoralmente!

    [cit.]

    • Moi says:

      D’altronde, perché permettere all’ Islam quell’ Annichilazione Identitaria che sono riusciti a evitare sotto il Comunismo ?

      Il Socialismo Reale ha avuto tanti difetti, ma contro i Radical-Chic è stato un eccellente vaccino … nevvero, Habs ? 😉

    • Moi says:

      Pensa se al posto di Marco D’Aviano fosse andato là il Cardinale Tettamanzi 😉 , Habs … 🙂

    • Moi says:

      Cmq è più facile che un Molestatore Islamico prenda una fraccata di botte da una donna dell’ Est Europa che NON da un maschietto dell’ Ovest Europa … per dire come siam messi.

      • Moi says:

        Evidentemente sarà il Genoma Italico, ma … le “Nostre Donne” * a ipocrisia di comportarsi (e pretendere conseguente accondiscenza maschile/maschiettile) opportunisticamente (!) da Amazzoni del Terzo Millennio o da Dame dell’ Ottocento sono le Asse 😉 di BrisKola ! 🙂

        *)

        E qui la Sora Eretica 😉 della Kasaleggienzeitung ;), da brava Radical-Chic Italiota Kosplayer di PaKKottiglia 😉 , si trasforma da WonderWoman Femminista in Pina Fantozzi 😀 … scandalizzandosi più per questa espressione virgolettata che NON per il Capodanno di Coloniaemblematicamente balzato alle luci mediatiche della ribalta sul sagratone d’ un’ imponente, stupenda Cattedrale TeutoGotica esprimente nur (!) Turismus aber (!) Keine Glaube !

        • Z. says:

          A scandalizzarsi per quell’evento, dai contorni diciamo pure un pochino indefiniti, si sono già stracciate le vesti i migliori opinionisti da rotocalco. Qualcuno dovrà pure occuparsi anche del resto!

  10. Moi says:

    D’altronde Renzi porta in palmo di mano Beppe Severgnini, Putin Aleksander Karelin.

    Intelligenti pauca …

  11. Moi says:

    @ IZZALDIN

    Questione Palestinese?…Non è una lotta per “Antifascisti”

    https://www.youtube.com/watch?v=PPCqF3hF77c

    • izzaldin says:

      perché questi video creati da neofascisti? la solita storia del gran muftì?
      beh i neofascisti sembrano schizofrenici: quando vedono un marocchino per strada prendono in mano il bastone, ma per andare contro gli ebrei sono pronti a sostenere la Shariah hahaha

      • Pietro says:

        Tra le cose piu’ assurde del mondo fascio: la rissa tra fascisti musulmani e Forza Nuova, gli scazzi tra filorussi e filoiraniani. Cose che contano come il due di briscola ma che hanno spaccato un ambiente che conta il due di briscola.

      • “beh i neofascisti sembrano schizofrenici:”

        Uno dei rari momenti perfetti della mia vita fu quando vidi un capetto di questi anti-immigrati, in mezzo a tre o quattro fedeli.

        Andai da lui con un grande sorriso e gridai con entusiasmo, in arabo, “fratello! Che bello vederti! La lode a Dio che tu stia bene!”

        Mi guardò perplesso, poi gli dissi, “oh, scusami, ti avevo scambiato per un mio amico marocchino!”

        • Mauricius Tarvisii says:

          😆

          • Francesco says:

            OK quanto sei grosso Miguel?

            o quanto era piccolo lui?

            😀

            • “OK quanto sei grosso Miguel?

              o quanto era piccolo lui?”

              Lui era molto grosso.

              Il problema è che era LUI che aveva la faccia da marocchino, e non poteva certo accusare me di avergli dato del marocchino, anzi gli ho pure chiesto scusa dell’equivoco.

              Il problema era tra lui e i suoi discepoli.

          • Francesco says:

            Mig

            hai mai notato quanto poco ariano fosse AH? secondo me hai rischiato grosso

            bravo a farlo, comunque

            😀

          • Mauricius Tarvisii says:

            Non ha rischiato: se non sono almeno in otto non alzano la voce. Ma da otto in su ti pestano anche se li guardi negli occhi.

          • Z. says:

            I cattivi saranno pure BenAltri, ma quando tamarri di quel genere scappano è sempre un piacere 😀

          • izzaldin says:

            Andai da lui con un grande sorriso e gridai con entusiasmo, in arabo, “fratello! Che bello vederti! La lode a Dio che tu stia bene!”

            🙂

            ricordo un video di youtube su una manifestazione in vespa di Casapound a Roma dove un neonazi americano, fra i commenti, scriveva “e voi sareste bianchi?” 🙂

  12. Pietro says:

    Anche a voi capita di entrare in questo blog, leggere i commenti e accorgersi che si tratta di uno dei pochi posti dove si puo’ ancora fare un ragionamento sensato?

    • “Anche a voi capita di entrare in questo blog, leggere i commenti e accorgersi che si tratta di uno dei pochi posti dove si puo’ ancora fare un ragionamento sensato?”

      Che bello, grazie!

    • Z. says:

      Dirò di più: per me questo è uno dei posti dove si può fare un ragionamento.

      Sensato o insensato sono punti di vista e giudizi di ciascuno dei lettori: la cosa che mi piace, di questo posto, è che qui si può ragionare 🙂

  13. Pietro says:

    @Miguel: Skinhead e’ una parola ormai entrata nell’uso collettivo con senso profondamente travisato. Come dire Talebani per indicare tutti i musulmani radicali. La storia dell’origine skinhead e’ complessa e profondamente legata alla cultura nera jamaicana. Il razzismo NON e’ una componente originaria della cultura skinhead, almeno quello etnico, visto che i pakistani qualche mazzata la prendevano ma come detto i jamaicani no, anzi i rude boys erano visti come fratelli maggiori.
    Poi e’ vero che anche gli skinhead non nazisti sono spesso cresciuti nel disagio ma questo e’ un’altra storia che una volta si svolgeva in periferia ed oggi nei condomini della borghesia (piu’ o meno piccola).

  14. Pietro says:

    Vabbe’ ho capito, linko wikepedia e buonanotte, altrimenti mi tocca stare qui anni a dire che gli skinhead non sono i naziskin, e’ una cosa troppo lontana dal vissuto comune della maggior parte delle persone e troppo propagandata per essere scalfita. https://it.wikipedia.org/wiki/Skinhead

    • Z. says:

      Dài, non prendertela. Ho solo espresso qualche perplessità su quel “profondamente”. Dubito che certi gruppi abbiano chissà quale coscienza politica articolata, tutto qui.

    • !altrimenti mi tocca stare qui anni a dire che gli skinhead non sono i naziskin”

      Infatti, ho semplificato. Si trattava di militanti di Forza Nuova.

      • Pietro says:

        Capisco, vale anche per Z. non me la sono presa 😀 Solo che questa di spiegare cosa sono gli skinhead e’ una delle battaglie piu’ perse che ci sia! Conoscendo l’ambiente sono molto lontano dal tesserne le lodi, tengo solo alla verita’ storica! 😀

        • “tengo solo alla verità storica”

          quanto hai ragione!

        • Z. says:

          Pietro, come puoi immaginare non sei la l’unica persona con cui ne abbia parlato. E d’altronde, io non sono la prima persona che suggerisce di chiedersi perché è una delle battaglie più perse che ci sia…

          La butto lì di nuovo:

          siamo davvero del tutto sicuri che quel “profondamente” non possa ritenersi di troppo?

          😉

          • Pietro says:

            Te lo ripeto, a me quel profondamente sembra indispensabile in quanto togliendolo non si sarebbe avuto il movimento skinhead. Se gli skinhead fossero gia’ esistiti e dagli immigrati jamaicani avessero preso solo un capo d’abbigliamento, qualche parola di slang, ecc ok, avresti ragione. Ma la cultura skinhead e’ nata dall’unione di qualcosa con la cultura degli immigrati jamaicani, senza quel profondamente sarebbe nato qualcos’altro. Poi se vuoi a tutti i costi avere ragione perche’ negli ’90 la tv ha bombardato con il pericolo skinhead fai pure… Allora il problema erano gli hooligans, i neonazisti, i teppisti ma il movimento skinhead possedeva un fortissimo elemento estetico, quindi si e’ scelto di usarlo per demonizzare tutto. In fondo se entri in un sexy shop e vai nel reparto gay capirai come l’estetica skinhead funzioni e anche tanto. Potrei anche dirti che Bob Marley era un rudeboy con i capelli rasati, ma tanto non ci crederesti, troppo abitutato alla versione rasta che ha fatto tanto successo commerciale, cosi’ il reggae che NON era questo tipo di musica fino a quando in Jamaica non si e’ diffuso il movimento rasta e l’uso della ganja (erba, marjuana) il che ha fatto rallentare i ritmi della musica. Infatti la musica di Bob Marley rasato la si e’ chiamata early reaggae, o skinhead reaggae. Capisco che non posso avere la verita’ ma non capisco perche’ tanta gente e’ pronta a fare le pulci alle scuole islamiche, a litigare per un accento ma non e’ disposta a credere che le cose che gli hanno sempre detto vere sono false. Ogni societa’ ha bisogno di un capro espiatorio da sacrificare per esorcizzare il male, gli skinhead rispondono bene a questo compito e se lo cercano pure, tanto che uno dei tatuaggi piu’ diffusi (da me sempre odiato) e’ uno skin crocefisso. Poi uno si chiede perche’ le classi sociali si odiano, semplicemente perche’ non si vogliono capire… Le certezze fanno comodo a tutti!

          • Z. says:

            Pietro, non so a Milano, ma qui non mi risulta che gli skin siano particolarmente odiati. Non sempre quei pochi che ci sono si impegnano per distinguersi profondamente da altri tipi di bande, ecco. Ma odiare mi sembra eccessivo.

            PS: tendi a presumere molto su quello che crederei o meno, e non è la prima volta 🙂

  15. Moi says:

    Finora, gli Inglesi che minacciano di andarsene dalla UE … ricordano Civati col PD 😉 !

    … Ma temo che faranno meno (!) di Civati 😀 !

  16. Moi says:

    Nel frattempo, al dilà del Baltico, in Svezia l’Eresia Protestante eagera dall’ altra parte:

    mette a segno un Colpaccio Sulfureo e _ per dirla con Padre Livio _ laddove il Popolo rinnegato la Regina della Pace solo la Serpe si erge trionfante :

    Guardate fin dove arriva Satana mediante Possessione Demoniaca della Vescovessa Luterana di Stoccolma Eva Brunne:

    Swedish church removes crosses to make Muslim migrants feel welcome

    http://www.youtube.com/watch?v=jkfRkR1Pqag

    questo (!) è lo Zolfo Demoniaco di cui i Cattolici del PD dovrebbero tener conto !

  17. Moi says:

    Ha ragione Pietro : secondo voi dietro a un cosplay non c’è profonda riflessione sul personaggio ?!

    http://www.youtube.com/watch?v=hyez1Adextg

    si noti la Stangona Kunoichi in shinobi a semi-niqab 😉 …

    LUCCA COMICS 2015 – COSPLAY MIGLIORI

  18. Moi says:

    Cercate su Youtube il Re dei Lucca Comics “Mauro Ridolfi” … è grave se NON è un Facinoroso, come certi colleghi ? 😉

  19. Moi says:

    —- A proposito di Cosplay —-

    Viareggio (LU)

    http://www.youtube.com/watch?v=u18sp69AZm8

    “La vera storia di Burlamacco e Ondina”
    Testo: Simone Simonini.
    Musica: Alessandro Casini.

  20. Pietro says:

    @Z.: Se io presumo significa che forse hai un modo di esprimerti che lascia presumere… 😀 Poi si, quando scrivo mi lascio prendere dal furor, ho sempre odiato il labor limae.

    • Z. says:

      Ma no, significa che tenti di ricostruire il mio profilo in base a una riga. Di solito è una base di dati esigua 🙂

  21. Moi says:

    A proposito sempre di “Islam & Gente Strana” 😉 :

    http://www.youtube.com/watch?v=TdyoqixegQQ

    Anti-Gay But Pro-Transgender, Iran Encourages Gender Reassignment Surgery

    • Moi says:

      Comunque la questione “Spirito Giusto nel Corpo Sbagliato” pone un problema teologico NON da poco :

      I

      Dio che sbaglia, tipo la zdàura che mette il sale e lo zucchero nei vasetti sbagliati ?! … Com’è possibile ?!

      II

      Be’, no: ovvio che Dio NON sbaglia … è Satana che devia ! Però alla fin-fine non ha ragione Satana ?

      III

      La Shi’ia ha stabilito che farsi troppe domande sull’ Islam TeoLogico ha controindicazioni per il collo molto gravi 🙁 ….

      • Moi says:

        @ ZETA

        Dirai more solito che il problema NON si pone perché Dio NON c’è; be’, ocio: se vai in Iran e trovano una corda abbastanza robusta da reggere il tuo peso …

        • Z. says:

          E che c’entra? Dovessero anche impiccarmi – e non vedo perché dovrebbero – mica per questo Dio inizierebbe a esistere 🙂

  22. Moi says:

    Ah, be’:

    “A am maravàjj ed Zeto” = “Mi meraviglio di Zeto” .

    (che ovviamente, come Pino, non ha problemi a intellegere l’idioma …)

    • Moi says:

      Nello specifico, Zeto ha opportunamente distinto Cosplay e GdR … ovviamente politicizzati, siamo a Bologna (noialtri) mica a Lucca !

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