Una foto per la Prima Parthica

Una foto per spiegare agli amici della Prima Parthica, attualmente schierati in qualche disastrata località dell’Iraq settentrionale, da che parte devono stare.

MartinBader-Sutoro-MFS-looting-IphoneIl signore che vedete mentre si prepara a regalare alla moglie la sua nuova lavatrice non è appena uscito da Mediaworld.

Si tratta di un miliziano cristiano assiro del Consiglio Militare Siriaco, un gruppo che combatte a fianco dell’YPG, i curdi di Kobane per capirci, gli unici – assieme a Hezbollah che Israele sta bombardando ininterrottamente in questi giorni – che riescono però a combattere i famigerati supercattivi dell’Isis, da cui la Prima Parthica deve salvare il mondo.

Siriaco vuol dire un membro di una delle antichissime chiese cristiane, decimate dai massacri subiti all’inizio del Novecento soprattutto dai curdi.

I legionari informati si ricorderanno in sintesi che i curdi che la Prima Parthica sta addestrando sono i primi nemici dell’YPG.

E che quelli dell’YPG sono anche attualmente più o meno in guerra con la Turchia che appartiene alla NATO di cui la Prima Parthica in qualche modo fa parte.

I legionari ancora più informati si ricorderanno che quelli dell’YPG sono anarco/eco/comunisti ex-stalinisti seguaci di un signore che l’Italia ha venduto alla Turchia e che in carcere si è convertito alle idee di un ecologista statunitense brillante ma particolarmente litigioso, tale Murray Bookchin.

Ma torniamo alla nostra foto.

Il cristiano con la lavatrice sta saccheggiando un villaggio.

Cristiano pure quello, e anche della sua stessa denominazione.

Il villaggio in questione era stato occupato da poco dall’Isis/Daesh (i cattivi che lucrano sul petrolio assieme ai buoni della NATO turca e grazie ai curdi che la Prima Parthica sta addestrando, riforniscono di petrolio Israele, che è il Baluardo dell’Occidente da quelle parti).

Siccome i cristiani orientali hanno una notevole bravura nel chinare la testa finché non passa la piena, non hanno avuto particolari problemi con l’Isis/Daesh, a parte tre esecuzioni che da quelle parti ormai sono una sciocchezza.

Poi grazie alle bombe statunitensi, gli anarcocurdocristiani antiturchi hanno conquistato il villaggio.

Teste non ne hanno tagliate, pare, ma si sono portati via tutto quello che potevano. Così i loro fratelli cristiani imparano a fare la pace.

Tutto chiaro, adesso?

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72 Responses to Una foto per la Prima Parthica

  1. mirkhond says:

    I Cristiani rapinati dagli amici del nestoriano in fotografia, sono per caso Giacobiti?

  2. mirkhond says:

    Pardon, rileggendo bene, i rapinati sono anch’essi Nestoriani.
    Non ti puoi fidare di nessuno…….

  3. mirkhond says:

    Comunque questi inciuci non sono una novità nella storia del Medio Oriente.
    L’imperatore Giovanni II Comneno (1118-1143) nel 1141-1142 dovette intervenire su quello che era diventato il nuovo confine romano in Anatolia, e cioè nella regione del Lago Karalis (oggi Lago di Betsehir), in quanto la locale popolazione romea ortodossa era in rapporti di contrabbando col confinante Sultanato Selgiuchide di Rum con sede a Konya.
    L’imperatore esasperato da questi traffici di frontiera, si recò nell’area e impose agli abitanti di cessare questi traffici oppure di emigrare nel Sultanato di Rum!

    • “Comunque questi inciuci non sono una novità nella storia del Medio Oriente.”

      La differenza sta nel fatto che allora, l’imperatore sapeva che non si poteva fidare di nessuno.

      Oggi si fa finta che siano invece in ballo “i Nostri Valori” e che sia questione di “avere il coraggio di mandarci i soldati”, così siamo di Destra; oppure, al contrario, cantare canzonette, andare in giro con cartellini che “siamo tutti Charlie” e così siamo di Sinistra.

      • Z. says:

        Miguel, ma tu davvero pensi che una volta – in QUALSIASI epoca, nessuna esclusa, da quando l’uomo ha l’uso della parola – non si raccontassero balle altrettanto ipocrite di quelle odierne? veramente? :)

        • PinoMamet says:

          In effetti è perlomeno dai tempi di Tucidide che si sa che le guerre devono avere una causa profonda, una causa immediata, e un pretesto sive propaganda…

          e se le causa profonda dell’invio della Prima Parthica (ma ce ne sarà una seconda? e il governo iracheno mi pare abbia smentito l’invio di soldati italiani; ma quale governo? e avrà detto il vero?) se questa causa è farmi pagare meno al distributore, beh, non ci vedo tanto di male.
          Se nel frattempo danno una mitragliata o due a quelli dell’Isis, non mi metterò a piangere.

          • Z. says:

            In effetti, cosa dovrebbero fare le FF.AA. se non proteggere i nostri interessi all’estero – vale a dire, la nostra sicurezza e la nostra economia?

            • “In effetti, cosa dovrebbero fare le FF.AA. se non proteggere i nostri interessi all’estero – vale a dire, la nostra sicurezza e la nostra economia?”

              intervenendo in quel ginepraio, direi che mettono a repentaglio la “nostra” sicurezza, dove per “noi” si intende la possibilità che a Z o a Miguel capiti di finire calasnicofficati per strada da qualche rabbioso ex-alunno dell’Istituto Tecnico di periferia.

              Per quanto riguarda la “nostra” economia, cioè il numero di cause legali internazionali seguite da Z che Miguel deve tradurre, non saprei.

          • “se questa causa è farmi pagare meno al distributore”…

            … e inquinare di più?

            Intanto, l’Arabia Saudita sta riducendo ulteriormente il prezzo del petrolio, per mantenere l’alleanza con l’Europa, senza bisogno della Prima Parthica. E non credo che addestrando la guardia del corpo del signor Barzani contro i suoi nemici kurdi, cali il prezzo del petrolio.

          • PinoMamet says:

            “… e inquinare di più?”

            Beh, questo non ci sta, a logica.

            Inquinare uguale (anzi, meno dei decenni precedenti, causa miglioramenti tecnologici).

            Ora, io se posso prendo il treno ben volentieri, ché mi risparmio lo sbattimento della guida.

            Ma se all’anno mi tocca fare tot chilometri in macchina, quelli sono: che io li paghi più o meno non cambia niente per l’ambiente.

            “Intanto, l’Arabia Saudita sta riducendo ulteriormente il prezzo del petrolio, per mantenere l’alleanza con l’Europa, senza bisogno della Prima Parthica. E non credo che addestrando la guardia del corpo del signor Barzani contro i suoi nemici kurdi, cali il prezzo del petrolio.”

            secondo me sì (non robe eclatanti) ma un po’ sì, e proprio perché si tratta della guardia del corpo del signor Barzani.
            Qualcosa in cambio lo dovrà pur dare, gli italiani sono fessi, ma non così tanto.

            Se non sarà il petrolio (ammetto che è la prima cosa a cui ho pensato, per troppa faciloneria, ma ce ne saranno altre) qualche affaruccio lo farà pure.

          • Z. says:

            Miguel, a Bologna non ci sono le banlieue (e sospetto neppure a Firenze). E i giovani che escono dalle nostre Scuole Tecniche sono diversi da come li immagini :)

            Poi certo, come Pino spero che il nostro ritorno economico vada oltre al petrolio. A proposito, se questo contribuirà – insieme al resto – a ribassare il costo del petrolio, e quindi anche la rendita dei sauditi, perché la cosa dovrebbe dispiacermi?

            • “(e sospetto neppure a Firenze).”

              A Firenze stanno nascendo. Siete fortunati.

            • Che poi non è necessariamente una banlieue esterna: quando il centro storico viene distrutto e abbandonato, chi ha il coraggio (o la disperazione) di abitare in luoghi ormai invivibili per colpa dell’industria turistica, sono spesso soltanto le comunità immigrate – San Lorenzo, con grande scorno dei conservatori, è in gran parte un quartiere africano, con un tocco maghrebino.

              Che di per sé andrebbe benissimo, se non fosse che non hanno più rapporti con nessuno che non sia dei loro; come non li hanno quelli dell’Osmannoro, dove le scritte ormai sono solo monolingue cinese.

          • Z. says:

            Beh, anche il capitalismo sta crollando, da circa centosettant’anni. Quando succederà ne riparleremo :)

            Ah, non è che se a Corticella ci sono molti stranieri diventa per ciò stesso una banlieue. Se come ci insegni dobbiamo prestare attenzione all’urbanistica allora non possiamo mischiare un quartiere del centro e un megaprogetto di periferia, come fosse la stessa cosa!

          • daouda says:

            Dio ha sempre biasimato chi si converte per rimanere vivo e chi fa rapporti di commercio con l’infedele.
            Bisogna confidare in Lui, non nella diplomazia, proprio perché altrimenti non si può neanche adempiere al precetto di aiutare il proprio stesso nemico quando è nel bisogno.

          • Z. says:

            Dio non esiste, Daù. Quando JC ne parlava nei suoi testi era solo un modo di dire :)

      • mirkhond says:

        Ciò che hai riportato conferma quanto sia davvero manichea la distinzione che gli ambienti di destra fanno tra i Cristiani sempre buoni e sempre vittime, e i MuSSulmani sempre kativiSSimi e carnefici.
        Poi di fronte agli inciuci non riescono più ad orientarsi…….

        • Z. says:

          Immagino che nei Paesi islamici vi siano ambienti di destra che fanno lo stesso, naturalmente a parti invertite…

          • mirkhond says:

            Lo stesso giochetto che fai tu, quando imbrogli le carte per giustificare la TUA adesione ad un liquame di partito…….

          • Z. says:

            No, ti stai confondendo: io non ho bisogno di giustificarmi, visto che al di fuori di quel partito c’è solo confuso caos circense.

            E in più gli stessi “liquami”, per giunta.

      • Peucezio says:

        “Oggi si fa finta che siano invece in ballo “i Nostri Valori” e che sia questione di “avere il coraggio di mandarci i soldati”, così siamo di Destra; oppure, al contrario, cantare canzonette, andare in giro con cartellini che “siamo tutti Charlie” e così siamo di Sinistra.”

        Mah, a volte ho l’impressione che sopravvaluti l’Occidente con le sue storielle sceme.
        Ormai non ci crede più nessuno a ‘ste cose e chi le dovrebbe propagandare lo fa con pochissima convinzione.

        Come sai benissimo, è in atto uno scontro geopolitico fra sunniti e sciiti, dietro il quale, semplificando parossisticamente, c’è quello rispettivamente fra vecchio Occidente e potenze emergenti, o, quantomeno, Russia.
        Ma l’Occidente non propaganda né che l’Islam sunnita è il bene e il salvatore della civiltà (anche se sotto sotto lo pensa), né che c’è uno scontro epocale fra Civiltà Occidentale del Bene e Islam-Oriente-Barbarie-Vizio (anche se qualche coglione in America ci crede davvero, tranne eleggere poi gli alleati dei sunniti e di Bin Laden).

  4. mirkhond says:

    Lago di Beysehir

  5. mirkhond says:

    “Ma l’Occidente non propaganda né che l’Islam sunnita è il bene e il salvatore della civiltà (anche se sotto sotto lo pensa)”

    Mi sembra eccessivo.
    Lo appoggia solo per i propri interessi geopolitici ormai appiattitisi su quelli dell’America…….

    • Pietro says:

      Ho letto un tweet o altro mezzo per avere punti-egotismo in cui uno dei Comunisti Italiani, o altro partito salva coscienza di sinistra che non ricordo, che invitava l’ISIS ad un tavolo per combattere insieme il capitalismo. Almeno il senso era quello. La sinistra “radicale” (ahahahahaha) e’ diventa filo-nazista, filo-putiniana e adesso filo-radicalismo islamico. Ma andare in palestra per imparare a non farsi rubare la merenda proprio no, eh?

      • mirkhond says:

        Esiste ancora una sinistra che non si dedichi solo alla battaglia per le famiglie dei ricchioni?

        • Pietro says:

          Poi comunque i “ricchioni” votano spesso a destra. Qui a Milano l’arcigay del post-Grillini era finita in mano a Forza Italia…

        • Peucezio says:

          “Esiste ancora una sinistra che non si dedichi solo alla battaglia per le famiglie dei ricchioni?”

          No.

          • Pietro says:

            No dai, su. Io mi reputo ancora di sinistra, poi conosco tanta gente che si dice di sinistra e non pensa solo a quello. Non confondiamo quello che appare con quello che e’, altrimenti e’ come se dovessimo essere tutti antimusulmani perche’ lo dice il tiggi’.

          • Z. says:

            Ragazzi, io ve lo dico sempre: venite a Bologna, il Centro del Mondo.

            Qui vedrete tutte le sinistre che potete immaginare, per tutti i gusti e per tutte le tasche.

            :)

          • Peucezio says:

            Sai, le intenzioni contano relativamente.
            Certo che quelli di sinistra, presumo te compreso, vorrebbero meno neoliberismo, meno precarietà, meno disparità sociali, però in modo velleitaria, non fanno praticamente nulla per ottenere queste cose (magari tu sì, ma non fai numero), mentre per i ricchioni si danno da fare eccome.

            Aggiungerei forse l’immigrazione.
            Ma non è che vogliano tanti immigrati (o pochi: alla fin fine gli è indifferente); vogliono andare in culo a Salvini.
            La sinistra ha sempre una bestia nera: prima era Berlusconi perché gli piaceva il sesso, adesso è Salvini perché vuole limiti all’immigrazione.

          • daouda says:

            L’occidentemoderno da sempre aiuta l’anticristico islam, è il solito gioco.

          • daouda says:

            ovviamente per occidente moderno intendo anche la Russia

          • Z. says:

            Peucezio, per favore, prendere le difese del povero Salvini no. Siamo a Gennaio e Natale è ormai passato :)

          • Peucezio says:

            Ho deciso di festeggiare il Natale ortodosso :-P

          • roberto says:

            “La sinistra ha sempre una bestia nera:”

            direi che è nella natura umana avere una bestia nera e la destra non si distingue in nulla: prima era prodi perché ha battuto berlusconi, poi la kyenge perché non è di razza italiana, poi la boldrini perché…..boh, perché è la boldrini, eccetera…..

          • Peucezio says:

            Non so tu, io ci parlo con le persone di destra. C’è l’ostilità verso l’avversario di turno, è ovvio.
            Ma non c’è l’ossessione.

            Ma l’ossessione non è della sinistra politica e ormai si colora di grillismo, quindi si fa fatica persino a considerarla sinistra.
            Ma antropologicamente è sempre la stessa solfa:gli speudo-colti, i laureati, i professionisti (e i loro figli), ecc. ecc. Insomma, quelli che guadagano un pochino di più, in media, di quegli altri.
            Prima votavano PD o Sel (prima ancora PdS, Rifondazione, ecc.), ora votano i Cinque Stelle (ma qualcuno è rimasto nel PD per opportunismo o perché spera ancora che cada Renzi, mentre se cadrà, sarà a favore di uno ancora meno a sinistra di lui).

          • Z. says:

            Peucè,

            non ti è mai venuto in mente che quello spicchio di sinistra che ti è capitato di conoscere sia, appunto, uno spicchio di sinistra e non tutta la sinistra nel suo insieme? :)

          • Dif says:

            Devo dire di concordare con questa descrizione che fa Peucezio del classico uomo di sinistra come viene visto da quelli di destra, ovvero come uno in media più colto e più ricco di lui.
            Non capisco però in che modo questo sarebbe una colpa, e mi pare di averne già parlato qui sul blog.
            Immaginiamo due persone, A e B.
            A fin da ragazzino ha studiato, si è fatto una cultura, ha sviluppato idee che possiamo dire di sinistra, si è laureato e ora, dopo anni di fatiche sui libri, si gode il suo stipendio da medico/ avvocato/ ingegnere.
            B da ragazzino non aveva voglia di studiare, considerava la cultura roba da froci, andava allo stadio a urlare “viva il duce!”, non avendo titoli di studio si è accontentato di un lavoro come operaio e quando la sua fabbrica ha chiuso a causa della crisi si è ritrovato senza lavoro. Adesso è incazzato con il mondo e pende dalle labbra di Salvini che da voce alla sua rabbia.
            Ora, che colpe ha A della situazione di B?

            • “Immaginiamo due persone, A e B.”

              Oppure, A che a quarantacinque anni si sta godendo una precaria borsa di studio a Berlino in filologia classica, mentre la sua eterna fidanzata è rimasta a fare qualche supplenza a Latina.

              Mentre B è passato da muratore a padroncino con una bella casetta in città e un villino al mare.

              Di situazioni così ne vedo tante, forse perché conosco pochissimi medici, avvocati o ingegneri di sinistra.

          • Dif says:

            Certo, io però cerco di immedesimarmi nel punto di vista di quelli di destra, tanto ossessionati dai comunisti ricchi radicalchic, quanto ammiratori del cafone arricchito, che considerano comunque uno di loro.

      • Luke says:

        Ho letto un tweet o altro mezzo per avere punti-egotismo in cui uno dei Comunisti Italiani, o altro partito salva coscienza di sinistra che non ricordo, che invitava l’ISIS ad un tavolo per combattere insieme il capitalismo. Almeno il senso era quello. La sinistra “radicale” (ahahahahaha) e’ diventa filo-nazista, filo-putiniana e adesso filo-radicalismo islamico. Ma andare in palestra per imparare a non farsi rubare la merenda proprio no, eh?
        —–
        L’apertura all’ISIS mi sembra la facesse il sedicente PMLI (Partito Marxista-Leninista-Italico) ma potrei sbagliarmi, visto che non frequento i social e i riferimenti ad essi li leggo solo tramite altri articoli.

        In gergo vengono definiti “rossobruni”. Cioè statalisti tutti patria, bandiera, militarismo, anti-USA ma… di sinistra per qualche ragione (forse il rosso si intona meglio con le scarpe).

        Oltretutto definire l’ISIS come organizzazione anti-capitalista mi pare un errore da matita blu (o rossa?) anche per chi approfondisce ben poco la questione.

        Che a “sinistra” ci sia sempre scazzottati tra minuscole cellule spesso composte da non più di dieci persone è comunque storia vecchia come il mondo; ma rispetto al “partito unico” ripenso quasi con nostalgia alle zuffe tra maoisti e trotzkisti :-D

  6. Grog says:

    I simpatici Russi è dopo analisi del genere che parlano di armi nucleari, si romperanno le scatole e invece di testare la zar bomba in Novaja Zemlja magari la testano su Mosul salvo poi dire “SCUSATE TANTO NOI GREZZI MUGIKI NUOSTRO SISTEMA SATELLITARE BISOGNO DI PICCOLA MESSA A PUNTO ADESSO AGGIUSTA E POI RIPROVA DA?” “VOI CONTENTI DA?! NOI ACHE BECCATO LADRO DI LAVATRICE! DA!”
    Grog! Grog! Grog! Grog!

  7. mirkhond says:

    “No, ti stai confondendo: io non ho bisogno di giustificarmi, visto che al di fuori di quel partito c’è solo confuso caos circense.

    E in più gli stessi “liquami”, per giunta.”

    Come volevasi dimostrare……..

  8. Pietro says:

    Black Friday senza budget per il marketing!

  9. mirkhond says:

    Pietro

    Il fatto che il filoricchionismo sia trasversale all’intero arco parlamentare italiano, non toglie che a battere il ferro sull’argomento sono i resti della fu sinistra.
    Almeno massmediaticamente.
    Poi concordo con te e aggiungo che nel 2003 si tenne il gay pride a Bari, con sindaco, giunta comunale e regione in mano a forza italia……

    • Peucezio says:

      La destra, a parte qualche odioso liberale esagitato alla Cecchi Paone (che a volte sono peggio dei comunisti) ha il complesso d’inferiorità, si vergogna a dire che non approva certi eccessi, per cui alla fine, indirettamente, tende ad avallarli.

      • Z. says:

        La destra fa benissimo a vergognarsi, in generale. Vedendo le loro facce, e ascoltando quello che dicono, direi che ne ha ben donde :)

        • Peucezio says:

          Già, per esempio Salvini quando dice che chi fugge davvero dalla guerra è suo fratello.
          Se dovessimo prendere in Italia tutti gli abitanti di paesi in guerra, esterna o intestina, ce ne adremmo noi, oltre agli immigrati già presenti da decenni.

          • Z. says:

            Peuezio,

            — Già, per esempio Salvini quando dice che chi fugge davvero dalla guerra è suo fratello. —

            Essì, si vede l’amore di Salvini per chi fugge dalla guerra. Perdiana, quanto mi sono commosso. Mi scendono lacrimoni a ettolitri :lol:

        • Mauricius Tarvisii says:

          Z, almeno mettetevi d’accordo tra voi del PD. Ecco cosa dice un consigliere comunale piddino di qui:

          “ennesima conferma del fallimento di ogni proposta politica fondata sulla superiorità morale. In ogni partito o forza politica ci sono persone per bene e persone corrotte, persone capaci e persone incompetenti. La legalità non ha colore politico, non è una battaglia di parte”

          • Z. says:

            MT, siamo un partito composito, mica In Europa con Tsipras per Vendola a Tarvisio. Ognuno la può pensare come crede :D

          • Mauricius Tarvisii says:

            Comunque è interessante che un esponente della corrente renziana (attualmente dominante nel partito) la pensi così.

          • Z. says:

            Ma chi è questo esponente?

          • Mauricius Tarvisii says:

            Uno dei vari esempi del Nuovo che Avanza dalle nostre parti. Secondo me non sa neanche lui cosa ha scritto.

          • Z. says:

            Comunque secondo me in una cosa ha ragione, e ne abbiamo anche già parlato: dire “sono onesto” non è un programma politico.

            Il che non significa che onesti e disonesti siano equidistribuiti, naturalmente.

      • Val says:

        Certo che è affascinante vedere come persone di vasta cultura e di indubitabile intelligenza, capace di ragionamenti articolati e raffinatissimi, arrivi poi a raschiare il fondo del barile delle banalità e dei luoghi comuni. Oppure delle cazzate senza controprova, tipo questa di avallare gli eccessi perché si ha il complesso di inferiorità. Io poi non sono certo un difensore della correttezza politica, ma è proprio necessario ricorrere al termine ricchione?

    • Mauricius Tarvisii says:

      Sai, non è che il sindaco ha il potere di sospendere le libertà costituzionali se ad esercitarle sono individui a lui sgraditi :D

  10. Z. says:

    Come voci autorevoli del blog ci hanno ricordato, Bologna è la patria della prima Scuola di diritto in Italia: primato contestato da Pavia, che però non poteva vantare un’istituzione indipendente dai palazzi del potere. Mi perdonerete dunque se, da buon bolognese nonché mediocre giurisperito, mi sento autorizzato a darmi un tono. A-hem!

    Dicevamo: il diritto è per definizione corpus in evoluzione continua, sotto il profilo dottrinario e pretorio oltre che legislativo in senso stretto.

    Quanto al primo profilo, abbiamo già citato l’innovativa teoria sui graffiti bolognesi, secondo la quale disegnare a spray su di un manufatto lo sottrarrebbe ipso facto al diritto di proprietà del titolare e alle norme che regolano la libera circolazione dei beni. Non può sottacersi la portata dirompente di questa prospettiva: laddove tale teoria dovesse essere accolta si aprirebbero nuovi orizzonti per la via artistica al comunismo.

    Quanto al secondo [1], riporta Repubblica che commentare un’indagine penale coi termini “vicenda surreale” (o peggio “follia pura”) potrebbe integrare, almeno astrattamente, il reato di diffamazione.

    http://bologna.repubblica.it/cronaca/2016/01/06/news/boogna_criticarono_un_inchiesta_i_capogruppo_di_pd_e_sel_querelati_dai_pm-130698555/

    Mentre “[i]n queste ore” (cito) “si stanno identificando tutte le persone che riportarono le dichiarazioni”, il nostro sguardo si svolge verso mezzogiorno e verso oriente, ove la magistratura della città dorica viene investita di un compito di non poco momento: decidere del destino dei politici dell’Urbe, e per loro tramite delle leggi del Paese.

    Z.

    [1] Peraltro, non sarà sfuggito agli attenti lettori di Kelebek che una decina di anni fa la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna si vide costretta ad abbandonare i battuti sentieri dell’ordinaria amministrazione della giustizia per cimentarsi con misteri e dogmi della Cristianità. Non mi era molto chiaro perché il PM dovesse occuparsi di violazioni amministrative, né mi è chiaro oggi; del resto, quando di mezzo ci sono i misteri della Fede non si può pretendere che la ragione da sola possa darci una risposta.

    • Sempre per la Prima Parthica… la notizia è vecchia, ma qualche mese fa, i miliziani di Barzani hanno arrestato Haydar Shesho, capo delle milizie degli yezidi, i “buoni” perseguitati dall’Isis.

      Avranno impiegato le tecniche insegnate loro dalla Prima Parthica, a spese nostre?

    • Z. says:

      …il nesso ci sfugge! Ma del resto, l’OT qui è la norma, e non si vede perché non dovrebbe valere anche per te che sei il padrone di casa :)

  11. Moi says:

    La teoria è contorta ma affascinante: «l’ uomo occidentale difende le donne aggredite per sentirsi superiore ai musulmani. Cercano di fare di noi donne la bandiera della loro capacità di liberazione». Insomma il problema non è affatto la concezione della donna radicata nell’ Islam, ma piuttosto degli uomini occidentali che cercano di fare i furbi condannando i tentati stupri in Germania solo per sentirsi superiori ai colleghi islamici, e sottomettere meglio le donne europee. Ma alla Signorelli non la fate, vi ha beccati.

    [cit.] :

    ————————-

  12. Moi says:

    scusate era l’altro post

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