La mano destra si spara al piede, ma almeno fa qualcosa

Ho trovato in rete un video che racconta il comizio di Salvini a Bologna alcune settimane fa, facendo vedere sia i leghisti che i loro contestatori.

Proviamo a guardarlo come se fossimo una squadra di antropologi marziani; prescindendo quindi per un momento dalla “politica” e da tutti i temi in ballo.

Guardiamo semplicemente due tipi umani a confronto.

Il filmato è particolarmente utile, perché è costruito ad arte per far fare bella figura agli uni e brutta figura agli altri, e quindi esalta le caratteristiche opposte.

Qual è la differenza di fondo tra le due parti?

Non è una differenza di classe: se i leghisti sono probabilmente in buona parte piccoli commercianti o imprenditori, quasi sicuramente lo sono anche i genitori degli studenti fuorisede che li contestano.

La differenza radicale sta nella spontaneità: il leghista dice la prima cosa che pensa, anche di fronte a telecamere ostili.

I contestatori, invece, dicono solo cose difficilmente criticabili.  Le dicono persino quando gridano in coro in una situazione di grande tensione, per cui hanno evidentemente una disciplina interiore straordinaria.

Un’attenzione a non fare brutta figura, che possiamo immaginare si portino dietro anche nella vita privata, frutto di una pratica lunga quanto la loro vita.

A cosa si debba questa autodisciplina, emerge quando sentiamo gli studenti gridare in coro,“studiate! studiate! studiate!”

Nel filmato siamo portati a fissarci sui pittoreschi leghisti, ma è interessante chiederci perché i loro avversari non abbiano nulla di pittoresco e sembrino intercambiabili tra di loro.

Studiare non è un’attività neutra.

Modella i circuiti del nostro cervello in maniera permanente, ci apre forme nuove di percezione; e allo stesso tempo rallenta e paralizza una gran parte del corpo. Capiamo di più le cose, ma le sentiamo di meno.

Non a caso, lo slogan contrario di “studiate! studiate! studiate!” è “ruspa! ruspa! ruspa!”, che si riferisce a un’azione fisica concreta.

Lo studio, come ci insegna Debray, è sempre legato a un’istituzione: se non è in mano alla Chiesa, è in mano allo Stato. Non a caso, la scuola – come ogni iniziazione sociale – è lenta, faticosa e per gradi, anzi gradoni costruiti con mucchi di libri.

Da tutto questo processo, deve uscire il fedele oppure il cittadino: non è un caso che gli studenti gridino in coro scandalizzati, “il saluto fascista è illegale!”

Lo studio è quindi l’autodisciplina del cittadino; cosa che rende i cittadini piuttosto simili tra di loro. Gli interessi individuali possono essere diversi, ma le personalità devono essere tutte controllate da un meccanismo collettivo.

Nel mondo dell’azione, invece, gli interessi ultimi sono assai vaghi per non dire confusi, ma le singole personalità emergono subito come realmente sono: per questo il regista trova con tanta facilità leghisti-macchietta.

Da questo emerge anche un altro paradosso, e solo adesso definiamo politicamente queste due forme di vita.

La sinistra realmente esistente invita soltanto allo studio, alla legalità e alla non violenza, cioè in sostanza a non turbare le acque.

La destra propone comunque di fare qualcosa, per quanto di sostanzialmente autolesionista o magari anche suicida.

Ora, il collasso globale del mondo come lo abbiamo conosciuto ci grida di agire; e poiché la sinistra ci invita soltanto a studiare, per molti resta unicamente da impugnare fermamente la pistola con la mano destra e spararsi al piede, diffondendo scontro di civiltà e islamofobia.

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111 Responses to La mano destra si spara al piede, ma almeno fa qualcosa

  1. Francesco says:

    invece per me tra studiare ed essere dei coglioni esiste una differenza, che aggrava la posizione dei protestatari (di solito abbastanza inclini all’azione violente e distruttiva, purchè aggratis) rispetto ai leghisti

    se tu non mi avessi aperto gli occhi sugli zingari, troverei gli occhiali semplicemente geniali

    • “he aggrava la posizione dei protestatari (di solito abbastanza inclini all’azione violente e distruttiva, purchè aggratis)”

      ma credo che sia importante distinguere, in qualsiasi ambiente, tra i diversi elementi.

      1) grande massa di studenti fuorisede e affini più o meno “di sinistra”, che magari oggi criticano Renzi, domani si faranno dare un assessorato e intanto studiano.

      2) un certo numero di persone intelligenti e decise, che sono fortemente critiche del “sistema” e non dicono cose banali, anche se tendono ad avere i capelli rasta e affini. Una minoranza di questi, a volte, compie azioni violente, ma in genere ragionate.

      3) un’area relativamente ristretta di perditempo, disadattati, matti e punkabestia, che da qualche parte pure deve andare, e va all’estrema sinistra perché boh.

      • Francesco says:

        non so che dirti, io ero solo intento a studiare a quell’età e a giocare a basket

        sul buttarmi a sinistra o ottenere un assessorato non c’ero proprio

        ma come la metti con un D’Alema, che era attivo almeno nelle prime due categorie?

        😉

        • 🙂

          Comunque ciò che a me interessa è capire come in questo particolare momento storico (non in altri), la “Sinistra” vagamente intesa sia conservatrice.

          Non lo dico in senso moralista; intendo dire che la Sinistra vive in un mondo di cui non si sente protagonista e difende alcune cose, peraltro spesso giustissime (tipo pensioni, diritti uguali per tutti, ecc.), senza avere alcuna visione del futuro e nemmeno una chiara spiegazione dell’orrore in cui stiamo precipitando.

          Questo rende la Sinistra necessariamente legalista (chi se non lo Stato deve impedire i saluti illegali? Chi se non lo Stato deve cercare di rendere un po’ meno dannoso lo sviluppo industriale?) e neutrale rispetto ai conflitti che dilaniano il mondo.

          Deve essere contro il “fanatismo fondamentalista”, deve essere contro i “dittatori” e quindi non può stare né con l’Isis né con Asad.

          Senza però avere la forza che aveva Lenin di “trasformare la guerra internazionale in guerra civile”, anche perché rifiuta radicalmente l’idea di guerra civile (se togliamo qualche minucola frangia tipo Black Bloc, che però limitano la loro “guerra civile” a rompere due vetrine ogni sei mesi).

          Non so se tutto questo sia un male; ma significa che tutte le proposte vive, magari sbagliatissime, potranno venire solo da una “non Sinistra”.

          • Francesco says:

            insomma, noi reazionari sbagliamo: non è la Chiesa Cattolica che si è buttata a sinistra ma la Sinistra che si è chiesizzata? difende il buonoegiusto che conosce, non riuscendo a capire nulla della vita come è diventata?

            e nella sua saggezza rifugge dalla violenza, esercizio vanesio ed empio, diventando con questo inutile, che forse è peggio di cattivo?

            almeno noi cristiani abbiamo il vantaggio della prospettiva dell’Eternità, che ci giustifica nel disdegnare i dettagli del momento mentre fissiamo lo sguardo su ciò che è eterno

            sai che ho sinceramente paura di finire all’inferno per approvazione di Cromwell e del suo “pregate e tenete asciutte le polveri”? è che questo et et mi corrisponde anche più di Milla Jovovich …

            ciao

            • “insomma, noi reazionari sbagliamo: non è la Chiesa Cattolica che si è buttata a sinistra ma la Sinistra che si è chiesizzata? difende il buonoegiusto che conosce, non riuscendo a capire nulla della vita come è diventata?

              e nella sua saggezza rifugge dalla violenza, esercizio vanesio ed empio, diventando con questo inutile, che forse è peggio di cattivo?”

              Bella riflessione, grazie!

          • Francesco says:

            Miguel,

            bella un tubo … per me, il sospetto che la posizione cristiana sia irrilevante è terribile

            mi salva solo l’esempio dei monaci dell’Alto Medioevo, che fondavano monasteri e pazienza se arrivavano i barbari/unni/vichinghi/saraceni/nobilotti a distruggere tutto, qualcuno avrebbe rifondato

            e la coscienza della mia stupidità

            ciao e soprattutto grazie

      • Z. says:

        Hm, la tripartizione mi pare un po’ forzata.

        A me pare che i contestatori locali locali potrebbero essere per lo più radunati nella categoria cosplayer.

        Il che non significa che siano tutti uguali. Batman, Odino e Dylan Dog sono tre cose diverse; allo stesso modo, c’è differenza tra il militante di (ciò che resta di) Rifondazione e il militante da collettivo, ma c’è anche differenza tra i militanti dei diversi centri sociali spesso rivali tra loro.

    • purché aggratis.

      E questo dice molte cose: nel “paese” dove mangiano spaghetti tutto è perdonabile… purché commesso per arricchimento.
      A rendere difficile la vita quotidiana di chi disprezza un partito che è arrivato a detenere il ministero dell’interno della compagine statale che avrebbe dovuto smembrare, è sostanzialmente questo.

      • Z. says:

        INSCO, immagino il riferimento sia a Maroni e alla Lega ma non sono sicuro di averti capito bene. Secondo te il fatto che i leghisti abbiano sostituito la secessione con le poltrone ha giocato sostanzialmente a loro favore dal punto di vista del consenso?

        • La Lega Nord, come tutti i partiti “occidentalisti”, ad un certo punto si è trovata a dover gestire una tale massa di consensi da non avere né le forze né le competenze necessarie. Dal momento che i buoni a nulla in sovrappeso che ne costituivano l’elettorato passivo sarebbero stati cacciati a colpi di spranga da qualunque ditta, fabbrica o impresa, il lor primo imperativo è stato quello di assicurarsi la sopravvivenza occupando quelle stesse cadrèghe che avrebbero dovuto rovesciare.
          Virando anche di centoottanta gradi nell’ideologia e nei propositi, che sono roba buona da raccontarla agli elettori.

      • PinoMamet says:

        Io devo ancora capire cosa c’è di tanto grave negli spaghetti, però…

        • Z. says:

          Niente, è solo una perifrasi come un’altra. A INSCO non piace scrivere Italia. Tipo il Duca coi romei o coi khazari, per capirsi 🙂

      • Francesco says:

        aggratis perchè non pagano il fio e il costo delle loro azioni, non perchè sono così generosi da non voler essere stipendiati per fare teppismo

        cosa che fanno molti ultrà calcistici, pare

  2. Z. says:

    Miguel, tu – come effettivamente è tipico di molte persone intelligenti e istruite – osservi troppo poco e presumi troppo troppo!

    Presumi infatti:

    – che i contestatori bolognesi rendano solo dichiarazioni difficilmente criticabili;
    – che sia quindi particolarmente autodisciplinato (doppia presunzione, in gergo, ma secondo me sarebbe più corretto parlare di di presunzione al quadrato);
    – che estenda questa autodisciplina alla vita quotidiana (presunzione al cubo).

    L’osservazione della realtà bolognese per esperienza diretta ti avrebbe invece suggerito che la presunzione-base non è esattamente corretta.

    Il resto segue a cascata 🙂

    Z.

    PS: per l’esattezza nel tuo ragionamento c’è almeno una quarta e ulteriore presunzione (che il contestatore sia mediamente una persona studiosa e che la sua disciplina provenga proprio dallo studio), ma non voglio metter troppa carne al fuoco: l’importante è che ci siamo capiti 😉

  3. izzaldin says:

    3) un’area relativamente ristretta di perditempo, disadattati, matti e punkabestia, che da qualche parte pure deve andare, e va all’estrema sinistra perché boh.

    a me sembra questa la parte più interessante di quel mondo. e, come dice INSCO, c’è gente che si prende denunce e sanzioni aggratis, senza nessun tornaconto materiale. il discorso degli assessori, guarda, forse in Toscana o negli anni ’70, ma oggi la vedo dura..

    Non so se tutto questo sia un male; ma significa che tutte le proposte vive, magari sbagliatissime, potranno venire solo da una “non Sinistra”.

    se per “viva ma sbagliatissima” intendi anche i pogrom in varie declinazioni di intensità, allora sono d’accordo.

  4. Moi says:

    Ha ragione Zeta che i Cosplayers hanno le loro sub-categorie; quelli del video mi sembrano quelli che vogliono figheggiare conciliando stile “Hiptser” in senso attuale con “La Bohème” Francese e/o “La Scapigliatura” Italiana dei secoli addietro.

    Nulla che faccia spiccare le personalità individuali come nella Lega, con quella straordinaria _ impensabile in Emilia Romagna _ rappresentanza antropologica degli Eletti rispetto agli Elettori ! In questo (!) senso, dei “Personaggioni” 😉 roboanti e creativi NON caricaturizzabili mediante la satira come Giancarlo Gentilini e i suoi Pupilli Gianluca Buonanno e Joe Formaggio [dei quali, entrambi, già sapete …] sono “Uomini del Popolo”, cosa che NON si poteva certo dire degli Intellettuali del PCI rispetto agli Operai dagli Anni ’50 agli Anni’70 (con gli Anni ’80 si avviava in embrione ciò che avrebbe portato all’ attuale “AntiPolitica” … in pratica si perdeva ogni pudore antropologico di esercitare il Familismo Amorale, il Nepotismo, il Corporativismo, gli Amici-degli-Amici, il Voto di Scambio eccetera. Senza dimenticare i primi, pionieristici Politici “Viveurs” alla De Michelis … ero un cinno, ma ‘sta roba me la ricordo benissimo) !

  5. Moi says:

    @ IZZALDIN

    La Vera Forza dei Leghisti consiste nel far ridere anziché far paura, come invece farebbero altre Destre Estreme Localiste nel resto d’Europa … loro NON hanno per modello “di forma” Adolf Hitler, ma (!) l’ Adenoid Hilken di Charlie Chaplin (a parte il discorso final, ovviamente) ; perfino il pur bravo Corrado Guzzanti con i suoi Fascisti su Marte NON è arrivato ai livelli di grottesco reali (!!!) di Giancarlo Gentilini, Joe Formaggio, Gianluca Buonanno, eccetera …

    • izzaldin says:

      perfino il pur bravo Corrado Guzzanti con i suoi Fascisti su Marte NON è arrivato ai livelli di grottesco reali

      d’accordissimo.
      quando l’altra volta qualcuno (forse proprio tu?) qui postò le foto grottesche di Bonanno sindaco di Borgosesia, guardandole pensavo “Altro che Cetto Laqualunque, questo è mille volte più estremo di Antonio Albanese”.
      Fanno a gara. Oggi la Gelmini cantava tu scendi dalle stelle, i grillini si fotografano con l’apriscatole dentro Montecitorio, eccetra eccetra eccetra.
      Ad un convegno di storici a Bologna qualche anno fa qualcuno disse che a cominciare quest “new Wave” di politca spettacolo furono in Italia quattro personaggi, tra anni ’70 e ’80: Marco Pannella, Umberto Bossi, Leoluca Orlando e Mario Segni. Loro sono stati i primi politici che “cercavano la notizia”. All’epoca era qualcosa di nuovo, oggi se non mangi mortadella, indossi magliette blasfeme o non ti fai vedere in topless (come il ministro dell’Istruzione Giannini) non potrai mai farti largo nel flusso di notizie.
      Esemplificativo il momento rivelatore capitato al tuo idolo polemico Boldrini, quando la spin doctoress 😉 davanti alle telecamere le dice: “Sorridi!”

      • Z. says:

        Tra l’altro questo rende la satira un’arte molto difficile: se già la realtà è così caricaturale, come si può esagerarla?

        • izzaldin says:

          e infatti è difficile farla bene.
          i più bravi (Corrado Guzzanti, Daniele Luttazzi e Antonio Albanese secondo me) sono persone che studiano tantissimo. Fascisti su Marte si vede che ha alla base letture specialistiche sul regime e non la solita infarinatura (cfr. la gag sugli enti pubblici creati per gestire l’acqua su marte, che mostra una conoscenza del fascismo abbastanza approfondita).
          Per questo non mi convinceva Charlie Hebdo quando parlava di Islam (quando parlava di altre cose era a volte esilarante). Charb e gli altri non conoscevano veramente l’Islam, ma solo alcuni degli aspetti più deteriori. Chi aveva studiato un minimo la materia non poteva ridere ad alcune battute.
          In Italia ormai cosa ti vuoi inventare? Una signora di professione P.R. che frequentava i festini Palazzo Grazioli venne scelta scelta da Bergoglio in persona per una alta carica in Vaticano e ora è accusata di aver fatto sesso con un alto prelato per rubare importanti segreti ecclesiastici. Sembra uno sketch di Sabina Guzzanti ma invece è una notizia reale di stamattina 🙂

          • “Una signora di professione P.R. che frequentava i festini Palazzo Grazioli”

            ed è una cara amica della Fidanzata dell’uomo che ha inventato Renzi

          • Francesco says:

            allora la Kasta è una realtà? appena meno peggiore dei grillini?

            mi avete rovinato la vittoria del Milan per 4-1

            o tempora o mores!

          • habsburgicus says:

            e ora è accusata di aver fatto sesso con un alto prelato per rubare importanti segreti ecclesiasti

            guardiamo il bicchiere mezzo pieno..
            è consolante, di questi tempi, che ci siano prelati che almeno siano di questa sponda..in genere, moltissimi prelati odierni (abati di prestigiosi monasteri ecc) sembravano essere dell’altra 😀
            dunque, visto che il voto di castità pare sia stato abolito o reso caduco, sempre meglio chi apprezza la fàiga, no ?
            (qui poi sembra un feuilleton anticlericale d’antan….la “bonazza” assunta per stare accanto al vecchio prelato detentore di carte segrete…che lei provvede ad “addomesticare”, con facilità, con tanto sesso, come da copione…si fa dare le carte e le passa alla Spectre 😀 😀 :D)

          • izzaldin says:

            habs
            🙂

  6. Moi says:

    Franco Cardini scrive le stesse robe di Vittorio Feltri … solo che anziché positive le ritiene negative ;). E viceversa 😉 …

  7. PinoMamet says:

    Ho visto il filmato; sintetizzo.

    Gli antirazzisti del filmato dicono cose giuste, ma mi stanno sul cazzo;
    i razzisti dicono cose sbagliate, e mi stanno ancora di più sul cazzo.

    • Moi says:

      … poi dicono che il Talmud è prolisso 😉 !

      • PinoMamet says:

        😉

        in realtà i vari passi sono di una sintesi estrema, essendo commenti (e commenti ai commenti, a margine, e i margini so margini…)

        è il complesso che è mastodontico! 😉

  8. Moi says:

    Cmq è chiaro che i contestatori non esprimono il PD di Renzi (pochissimi, del PD, ne rappresenteranno l’ insulsa minoranza interna che si core sempre di ridicolo convintissima di brillare per gli Eroici Sacrifici … che tanto sono fatti con il culo dello Zoccolo Duro) :

    difatti evocano robe oramai obsolete come libri e biblioteche … altrimenti direbbero di scaricare le app di geostoria sullo smartphone !

    • Z. says:

      Il PD sta proprio a zero tra i cosplayer, quasi come il PCI negli anni Settanta.

      • izzaldin says:

        una volta a piazza San Francesco a Bologna, di sera, dopo non so quale uno maggio o venticinque aprile, vidi dei ragazzi dall’aspetto punk/centro sociale con una bandiera del PD.
        Mi incuriosivano troppo, mi avvicinai e gli chiesi:
        “Ma è ironica, vero?”
        e loro “Hahaha si!”
        L’avevano rubato o raccolta dopo un corteo del PD locale. Gli chiesi il permesso di sventolarla anche io per provare l’ebrezza. 🙂

  9. Moi says:

    Superman + Spaghetti Western = ” GB ” [sic] , vedi simbolo sul petto della calzamaglia :

    http://www.laprovinciadibiella.it/pages/lultima-invenzione-di-buonanno-la-taglia-sui-vandali-7459.html

    … totale : 250 €, di taglia.

    • Mauricius Tarvisii says:

      Sì, assolutamente impossibile: l’anima di sinistra del movimento non la accetterebbe mai.
      Il M5S è tripartito: c’è da un lato il nocciolo duro dei complottisti, quindi c’è un’anima di sinistra (che tra i militanti di vecchio corso mi sembra sia relativamente maggioritaria: erano lì i fautori del sabotato ingresso nel gruppo dei Verdi al Parlamento UE), infine c’è un’anima di destra (che credo sia relativamente maggioritaria tra gli elettori).
      E’ vero che i grillini di sinistra hanno mandato giù l’essersi associati con Farage, ma non sono sicuro che un cartello elettorale esplicito con la Lega potrebbero mai accettarlo.

      • Z. says:

        “Relativamente maggioritaria” nel senso che sono relativamente più degli altri o che sono la maggioranza relativa tra gli elettori?

        Z.

        PS: comunque da “assolutamente impossibile” a “non sono sicuro che (…) potrebbero mai accettarlo” ce ne passa: se non quanto dal Marocco all’Indonesia, almeno quanto dal Marocco all’Arabia Saudita 🙂

        • Moi says:

          “maggioranza (sempre più [cit.] 😉 ) relativa” fa molto vecchia DC, come espressione …

        • Mauricius Tarvisii says:

          “Relativamente maggioritaria” nel senso che sono relativamente più degli altri o che sono la maggioranza relativa tra gli elettori?
          Le due espressioni vogliono dire la stessa cosa 😀

          comunque da “assolutamente impossibile” a “non sono sicuro che (…) potrebbero mai accettarlo”
          Perché si riferiscono a due cose diverse. La seconda alla capacità di accettazione, la prima alla possibilità che l’alleanza avvenga. La probabile eventualità della seconda impedisce che si verifichi la prima, in poche parole

          • Z. says:

            Beh, no: “relativamente maggioritaria” può anche significare “sono più o meno la maggioranza”, anche assoluta!

            Non te l’ho chiesto per puntiglio, eh. Premesso che tra gli elettorati non credo ci sia la differenza che noi spesso crediamo ci sia, ecco, secondo me non è escluso che il troncone che tu definisci “di destra” costituisca la maggioranza assoluta dell’elettorato grillino.

            Il che non significa necessariamente “allearsi con la Lega”: anzi, direi che la nuova legge elettorale esclude la necessità di fare alleanze per conquistare la maggioranza, specie per i grillini. Ed è uno dei motivi per cui mi piace.

          • Mauricius Tarvisii says:

            costituisca la maggioranza assoluta dell’elettorato grillino

            è che non consideri il peso dell’elettorato complottista

          • Z. says:

            Può essere. Tra l’altro non mi convince del tutto la tripartizione, perché – per usare la tua nomenclatura – non sono così sicuro l’elettorato “complottista” e quello “di destra” siano così distinti tra loro.

  10. Moi says:

    @ IZZALDIN

    Sì, è vero: i primi esempi clamorosi di Istrionismo (che NON è il Qualunquismo …) Politico è stato con Giacinto detto Marco Pannella ed Emma Bonino … però quella era un’ abnegazione “laico-mistica” 😉 a una Causa, o più Cause (che ritengo legittimo che siano oggetto di dissenso e/o discussione …)

    • Moi says:

      E infatti “santoneggiano” da 40 anni con i “sati-agrà” e altre robe sorte in contesti molto lontani dalla “laicità” propugnata …

  11. Moi says:

    gli occhiali I -love- Ruspa sono stenopeici ?

  12. Moi says:

    Va be’ … questa è gente d’azione :

    http://milano.repubblica.it/cronaca/2015/11/30/news/rozzano-128472010/

    Rozzano : altro Natale cancellato a scuola, arrivano Salvini e la “rediviva” Gelmini …

    • roberto says:

      su rozzano leggo il documento del dirigente scolastico:

      “L’unico diniego che ho opposto riguarda la richiesta di due mamme che avrebbero voluto entrare a scuola nell’intervallo mensa per in-segnare canti religiosi ai bambini cristiani: cosa che continuo a considerare inopportuna”

      se la versione del dirigente fosse vera (e sinceramente gli credo), augurerei ai vari giornalisti che hanno riportato la notizia distorta ed alle iene che hanno pasteggiato in questi giorni, un bel virus intestinale il 24 dicembre, giusto per non godersi tortellini e panettone, il vero simbolo del natale per certa gente

    • roberto says:

      comunque noto ancora una volta che certa gente si ricorda di essere cristiana solo se gli togli ‘o presepe, salvo poi invocare ruspe contro i rom, speronamenti navali contro i pedalò carichi di poveri cristi, e muri per non far entrare nessuno che chissà mai se ti fregano l’uvetta del panettone

      bah!

      • A proposito di gente che si spara al piede

        “We were too dumb”…

        Ma possibile che l’ultimo studentello italiano che ha colto la scusa della manifestazione contro la guerra per non andare a scuola, avesse capito di più del capo delle forze speciali e dei servizi segreti dell’unica superpotenza del pianeta?

        http://www.commondreams.org/news/2015/11/30/huge-error-former-us-military-chief-admits-iraq-invasion-spawned-isis

        Monday, November 30, 2015
        by
        Common Dreams
        ‘Huge Error’: Former US Military Chief Admits Iraq Invasion Spawned ISIS

        The U.S. is poised to repeat all the same mistakes in Syria that it made in Iraq after 9/11, says former head of Defense Intelligence Agency
        by
        Nadia Prupis, staff writer

        The Islamic State (ISIS) formed in the wake of the U.S. invasion of Iraq, said (Ret.) U.S. General Mike Flynn. (Photo: AP)

        The 2003 U.S. invasion of Iraq fueled the creation of the Islamic State (ISIS) today and must serve as a warning against similar rash military intervention in Syria, a former U.S. intelligence chief said in an interview with German media on Sunday.

        “When 9/11 occurred, all the emotions took over, and our response was, ‘Where did those bastards come from? Let’s go kill them. Let’s go get them.’ Instead of asking why they attacked us, we asked where they came from,” former U.S. special forces chief Mike Flynn, who also served as director of the Defense Intelligence Agency (DIA), told Der Spiegel. “Then we strategically marched in the wrong direction.”

        In recent weeks, ISIS has claimed responsibility for attacks in Lebanon and Paris and the bombing of a Russian airplane over the Sinai peninsula, which together killed hundreds of people. Following the attacks, French President François Hollande vowed a “merciless” response against the group in Syria and Iraq—a statement that prompted comparisons between Hollande and former U.S. President George W. Bush in the wake of 9/11.

        Echoing long-held arguments made by other experts, Flynn said Sunday that increased airstrikes and other offensives could be seen as an attempt to “invade or even own Syria,” and that the fight against militant groups like ISIS will only succeed or make progress through collaborative efforts with both Western and Arab nations. “Our message must be that we want to help and that we will leave once the problems have been solved. The Arab nations must be on our side.”

        Otherwise, the U.S. is poised to repeat all its past mistakes, he said.

        Der Spiegel’s Matthias Gebauer and Holger Stark noted that in February 2004, the U.S. military “already had [ISIS leader] Abu Bakr al-Baghdadi in your hands—he was imprisoned in a military camp, but got cleared later as harmless by a U.S. military commission. How could that fatal mistake happen?”

        Flynn replied:

        We were too dumb. We didn’t understand who we had there at that moment.

        [….] First we went to Afghanistan, where al-Qaida was based. Then we went into Iraq. Instead of asking ourselves why the phenomenon of terror occurred, we were looking for locations. This is a major lesson we must learn in order not to make the same mistakes again.

        Asked whether he regretted the Iraq War, Flynn responded simply, “Yes, absolutely.”

        “It was a huge error,” Flynn said. “As brutal as Saddam Hussein was, it was a mistake to just eliminate him. The same is true for Moammar Gadhafi and for Libya, which is now a failed state. The historic lesson is that it was a strategic failure to go into Iraq. History will not be and should not be kind with that decision.”

        Flynn’s interview with Der Spiegel echoes comments he made to Al Jazeera’s Mehdi Hasan in August that the U.S. “totally blew it” in preventing the caliphate’s rise “in the very beginning.”

        In fact, Flynn said, the U.S. deliberately backed extremist groups within the Syrian rebel movement as far back as 2012, when he was still DIA head. The Obama administration was aware at the time of a recently-declassified DIA memo that predicted the rise of a militant group in eastern Syria. Supporting the insurgency was a “willful decision,” he said.

        • Francesco says:

          Non capisco se Flynn è un coglione o se sia l’intervista a farlo risultare tale

          Però capisco ancora meno perchè io sia un umile impiegato para-fantozziano e lui sia stato capo della DIA e la Clinton Segretario di Stato

        • roberto says:

          spesso condivido lo stesso dubbio, se io fossi veramente intelligente sarei a capo della CIA invece di fare il ghost writer

          • Francesco says:

            insomma, cosa cavolo c’entrava Saddam con l’11 settembre? tutto il suo discorso non sta in piedi

            poi tra il tentativo di Nation Building in Iraq e il bombarda et neglige applicato in Libia c’è un abisso

            • “insomma, cosa cavolo c’entrava Saddam con l’11 settembre?”

              Infatti, era l’umile domanda che gli studenti di seconda ragioneria dell’Aquila ponevano nel 2003 quando cercavano una scusa per fare un corteo invece che starsene in classe.

              E se pensiamo alla pervicacia con cui Colin Powell si presentava alle Nazioni Unite con la sua fialetta finta per dimostrare che l’Iraq minacciava gli Stati Uniti…

          • Z. says:

            Anche il tubo da caldaia grigio non era male. Quello doveva essere un megalaboratorio bioturbochimico in miniatura, se ricordo bene.

          • Francesco says:

            veramente il mio punto di vista era che c’erano ottimi motivi per fare la guerra a Saddam, non certo l’11 settembre

            non esattamente coincidente con il tuo, mi pare

          • Z. says:

            Quali fossero, però, nessuno è ancora riuscito a capirlo. In compenso, quasi tutti ormai convengono che non sia stata una buona idea: persino Blair, dicono.

          • PinoMamet says:

            “E se pensiamo alla pervicacia con cui Colin Powell si presentava alle Nazioni Unite con la sua fialetta finta…”

            Dilettante… Netanyahu si è presentato col disegno di un bomba, proprio quella dei cartoni animati, e una lineetta rossa disegnata sopra, quasi all’altezza della miccia, come “dimostrazione” che “il programma nucleare iraniano è pronto fino a qua!”

          • Peucezio says:

            Non pigliamoci in giro, l’uvetta la garantisce di più una società laicista di qualunque retaggio religioso.
            Semnmai è interessante come oggi il laicismo non sia più erga omnes: nessun progressista si sognerebbe di invocare la laicità contro gli islamici, ammenoché non pretendessero proprio una teocrazia in modo esplicito.
            Un giorno la contraddizione esploderà, ma immagino che i laicisti per allora si saranno estinti (essendo laureati, anche se teste di cazzo, fanno pochi figli).

            • Peucezio scrive:

              “Semnmai è interessante come oggi il laicismo non sia più erga omnes: nessun progressista si sognerebbe di invocare la laicità contro gli islamici, ammenoché non pretendessero proprio una teocrazia in modo esplicito.”

              Sicuro che abiti anche tu sul pianeta Terra?

              Almeno qui da noi la laicità è invocata 90 volte su cento contro i musulmani, 10 volte su cento contro la Chiesa cattolica.

              Pensa al video che ho messo in rete qualche giorno fa, del neo-capo renziano della Regione Toscana, di provenienza “liberalsocialista” (che a occhio e croce vuol dire “laicista”) che fa il laico-con-il-crocifisso:

              http://kelebeklerblog.com/2015/11/14/come-dalla-mostra-bufala-si-creano-mostri-veri/

              D’altra parte mi sembra normale. Con i sauditi e il Qatar, si fanno i miliardi, ma sauditi e qatarioti si guardano bene dal fare qualcosa per i musulmani europei; e i musulmani stessi, come nota acutamente Kery James, passano il tempo a litigare tra di loro e a cercare di mantenere il profilo basso.

              Mentre, come mi diceva ieri uno degli avvocati più dinamici di Firenze, “il vescovo, ma che pensi che faccia? prega? ma dai…” Confermando così quanto mi dice un cattolico convintissimo e strapraticante, “il vescovo è uno dei principali speculatori immobiliari della città”.

              Quando si tratta di difendere le scuole private, le raccomandazioni per insegnanti di religione pagati dallo Stato ma scelti dal vescovo e il patrimonio edilizio, non c’è laicismo che tenga.

      • “comunque noto ancora una volta che certa gente si ricorda di essere cristiana solo se gli togli ‘o presepe, salvo poi invocare ruspe contro i rom, speronamenti navali contro i pedalò carichi di poveri cristi, e muri per non far entrare nessuno che chissà mai se ti fregano l’uvetta del panettone”

        Ma vedi, in sé la contraddizione non la vedo: ritieni che solo Gesù ti salva dall’inferno; e siccome ci tieni alla vita eterna dei tuoi figli, eviti di farli cadere in tentazione esponendoli a religioni ispirate dal demonio; e anzi cerchi di cacciare chi vorrebbe privarci della salvezza.

        Il punto però, come giustamente sottolinei, è che praticamente nessuno ragiona così: hanno paura che gli freghino l’uvetta del panettone, e difendono il panettone piazzandoci davanti un presepe armato.

        • roberto says:

          “hanno paura che gli freghino l’uvetta del panettone, e difendono il panettone piazzandoci davanti un presepe armato.”

          ah, le frasi impersonali 😉

          questo è forse vero se il soggetto della frase è qualcuno dei tipi in piazza
          per la mamma di rozzano che ha denunciato il dirigente, probabilmente il movente non è manco la paura ma la stupidità
          per salvini la sola voglia di prendere voti

          per il resto, capisco quello che vuoi dire, ma se tizio ritiene che gesù lo salvi dall’inferno solo per il fatto di aver difeso il presepe, aver cantato “tu scendi dalle stelle” ed aver sbattuto il crocefisso sulla capoccia di ahmed, beh, semplicemente vuol dire che a catechismo, invece di fare attenzione, sbirciava le tette della compagna di banco e ciò non è una scusa valida per salvarsi dall’inferno o, più terra terra, per guadagnarsi la mia simpatia

          (habs, ne parlavamo privatamente qualche mese fa, alla fine, dopo lunga riflessione, non mi convinci 😉 )

        • Francesco says:

          Non credo siano cristiani, sono stronzi che cercano di usare i cristiani per i loro scopi più bassi.

          Mi spiace per quelli che gli vanno dietro, ingannati dal fatto che i Pastori di solito sono impegnati in altre faccende.

          • roberto says:

            hai sicuramente ragione e mi piacerebbe vedere qualche vescovo lanciare dei feroci anatemi contro questi miscredenti usurpatori di fedi altrui

          • Francesco says:

            a me piacerebbe vedere qualche vescovo lanciare feroci anatemi

            invece pare non usi più, al massimo qualche palloso editoriale in stile Bianchi

            insulsi? senza sale? senza palle? senza fede? boh

        • Peucezio says:

          Certo che ‘st’idea di Salvini che vuole prendere voti è fantastica.
          Cioè lui vorrebbe un’Italia piena di immigrati, islamizzata, con molte tasse, giustizialista col cittadino medio e garantista con il criminale comune, però dice tutto il contrario per prendere voti.

          • “Certo che ‘st’idea di Salvini che vuole prendere voti è fantastica.”

            Attenzione… Salvini vuole il potere.

            Per ottenerlo, ci vogliono i voti di coloro che non vogliono immigrati, ecc., e questi Salvini se li sta cercando attivamente (aggiungiamo l’importante elemento antieuropeista a quelli da te citati).

            Ma per essere ammessi al potere, occorre il permesso di persone che ragionano in modo molto diverso.

            Sono abbastanza indifferenti al colore della pelle o al credo religioso della loro manodopera, hanno bisogno di ottenere merci a basso costo, di esportare, di delocalizzare, di scaricare i costi privati sul settore pubblico.

            Quando si tratta di scegliere tra un punto fondamentale del proprio programma e il potere, i leghisti hanno sempre scelto il potere. Pensa alla “indipendenza del Nord” contro il “fascismo accentratore di Roma”, che quando ho conosciuto io la Lega, era il loro tema quasi unico, non ce l’avevano ancora con i migranti.

            Oggi Salvini è la speranza di tutti i nazionalisti italiani, fossero anche di Caltanissetta.

          • roberto says:

            “Certo che ‘st’idea di Salvini che vuole prendere voti è fantastica.”

            hai ragione, fa politca come puro passatempo
            🙂

            suvvia peucezio, ci sono politici ai quali non gliene frega assolutamente nulla di niente tranne che della briciola di potere che hanno.
            se avesee un minimo, ma veramente un minimo, di senso della cosa pubblica, di bene per la società, di politica in senso alto, perché attaccarsi a delle sceneggiate patetiche come quella di rozzano?

          • Z. says:

            Peucezio,

            quando ti guardi allo specchio, e pensi che sei un simpatizzante di uno che fino ha ieri ti ha apertamente sfottuto, umiliato e deriso – e oggi dice che non è vero – come fai a non battere ciglio?

            A me questo incuriosisce ancor più del come si faccia a negare che fomentare l’odio e sguazzarci dentro sia la sola attività politica di Salvini.

  13. Moi says:

    ROZZANO (MI)

    http://milano.repubblica.it/cronaca/2015/11/27/news/rozzano_natale_laico_a_scuola_dopo_la_strage_di_parigi_niente_saggio_e_via_il_crocifisso_polemiche-128275588/

    Babbo Natale (che è “San Nicola” più o meno come Obi Wan Kenobi è Padre Pio 😉 …) Vs Gesù Bambino . In realtà è dagli Anni Cinquanta che ha stravinto il primo …

  14. Moi says:

    http://www.iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2015/11/30/news/presepe-no-falce-e-martello-1.12537574

    Presepe? No, falce e martello
    Casalguidi, polemiche per una foto scattata alla scuola media. Bartolomei accusa ma preside e insegnante chiariscono: “Quel disegno è lì da maggio e l’albero lo metteremo fra qualche giorno”

    di Beatrice Faragli

    • Moi says:

      purtroppo non va il link : cmq in quella scuola c’è un disegno di Falce&Martello gialli su sfondo rosso … fa parte di uno studio scolastico di ricerca sulla Costituzione.

      Chissà se c’è anche il disegno dello Scudo Crociato della DC …

  15. Roberto says:

    Non essendo un antropologo, mi limito a dire che c’è una parte animata da sentimenti odiosi e deprecabili (quella che grida “negro di merda” per intenderci) ed una parte animata da sentimenti nobili e giusti (quelli che gridano “nessuno è uno straniero”). Non mi ci vuole più di un secondo a dire chi, secondo il mio gusto personale, sbaglia e da che parte del cordone della polizia mi sarei schierato, se il destino non mi avesse dato la fortuna di essere lontano dal crescentone in quella triste giornata (non la prima è temo non sarà l’ultima)

    • Mauricius Tarvisii says:

      Io una volta ho partecipato ad un corteo. Per 100 metri. Poi ho visto dei tizi buttare rifiuti a terra, bottiglie, per la precisione, e me ne sono andato: a me dà fastidio pure vedere gettare a terra i mozziconi…

    • Z. says:

      Robbè, conosco più di una persona che era in piazza piena di buone intenzioni. Bisogna chiedersi, però, perché di piazze a contestare Salvini ce n’erano tre o quattro, che non hanno nemmeno potuto unirsi tra loro altrimenti sarebbe successo un guaio ragguardevole.

      Queste sono le premesse – che naturalmente il filmato non può illustrare. Sicché credo proprio che non ti saresti schierato da nessuna parte del cordone.

      Poi certo, a livello di slogan se devo scegliere tra “nessuno è straniero” e “scimmie, negri di m…, tutti nei lager” non ho dubbi, ci mancherebbe altro!

      • roberto says:

        forse fraintendo quello che vuoi dire, ma già ho un dubbio sulle buone intenzioni di uno che va alla manifestazione della lega/fratelli d’italia e “manca solo casapound”, ma poi a sentire quelle cose, se hai delle buone intenzioni, te ne vai via di cosrsa sperando che nessuno dei tuoi amici ti abbia visto

        • Z. says:

          Mi riferivo ai contromanifestanti! Ne conosco alcuni che sono ottime persone con ottime intenzioni. Purtroppo temo abbiano aiutato Salvini almeni quanto quelli che gridavano quelle graziose frasi, e forse di più.

  16. Moi says:

    … Barbara Coudenhove-Kalergi !!!

    https://www.youtube.com/watch?v=sFYx5ove0MY

  17. Z. says:

    Miguel,

    una cosa importante, comunque, sulla quale non credo di essere stato abbastanza chiaro.

    Quelli che vedi nel filmato non sono i tipici contestatori locali. Diversamente credo che non ci sarebbero stati incidenti quel giorno, e forse Salvini non sarebbe tornato.

  18. Mauricius Tarvisii says:

    Dubbio notturno

    Anni fa la mia insegnante di greco del ginnasio parò di un romanzo storico, il cui titolo aveva qualcosa a che fare con i falò di Celti, anzi, dei Kelt, che lei ci diceva contenere numerose parole nella lingua di Kelt.
    Ma questi Kelt sordi da dove saltano fuori?
    I Romani li chiamano Galli e, vista la vicinanza storico-geografica, dubito che gli stessi Galli non si sentissero tra loro sonori. Idem gli irlandesi/goidelici/gaeli. Anche il Galles/Wales ci spinge in quella direzione (dove in normanno era la G a diventare W: guerre-werre-war, guard-ward, Guillaume-Williame-William, ecc.).
    Anche i Greci, non appena le popolazioni celtiche si avvicinano, le fanno diventare sonore: vedi i Galati.
    Ma allora questi Kelt come mai sono sordi?
    Che sia un errore dei Greci? In fin dei conti in mezzo alle sonore Galatina, Galatone e Gallipoli (che però in gr. è Kal-) c’è la grecofona sorda Calimera, che condivide con le prime tre l’etimologia dalla radice messapica Kal (o Gal?).

    • Mauricius Tarvisii says:

      lingua dei Kelt…

    • PinoMamet says:

      Non sono troppo sicuro che gli etnonimi Keltoi, Galati e Galli derivino dalla stessa radice, in effetti.
      Anche il termine gaelico, da un più antico goidelico come giustamente ricordi, credo abbia origine diversa, nonostante la somiglianza e nonostante, in effetti, sempre di celti si tratti…

    • PinoMamet says:

      Il Galles è un’altra assonanza casuale con i Galli (nonostante, anche qui, sempre di un popolo gallico si tratti…)

      il nome in realtà gli è stato dato dagli invasori germanici, che lo usavano per indicare i popoli celtici e anche quelli latini (probabilmente li percepivano simili) e, come già ricordato su queste pagine 😉 è parente del termine Welschtyroler che indicava i tirolesi latinofoni, o Wlochy (se ho scritto giusto…) che per i polacchi indica gli italiani…

      i gallesi, tra di loro, si chiamano Cymru (Cum- brogis, “della stessa regione, compatrioti”, stessa radice per la Cumbria…)

    • PinoMamet says:

      Ma soprattutto, quale sarebbe la lingua di Kelt citata dal libro??

      Ci metto su una pizza che si tratta del solito gaelico irlandese da ufficio di promozione turistica di Dublino anni Novanta…

      dubito che nel romanzo ci fosse il gallico o il lepontico…

  19. Moi says:

    Nome molto da Mystic Knights of Tir na Nog di Fine Novecento, i Power Rangers Celtari AltoMedievali con già allora immancabile (presumibilmente giàper legge) Quota Fàiga 🙂 [giustificabile con lo Spirito Indomito Guerriero dei Celti, carissimo ai Celtari nostrani con relativo Femminismo Celtaro … convinti che Gandalf abbia un’ Acetaia di Balsamico nel Modenese 😉 ] e Quota Negro [un Moro Apostata ? Aspetto un po’ Arabeggiante-Levantineggiante, ma prevalentemente “Black” … sì, insomma: Kalerico 😉 ! ] 😉 :

    http://www.youtube.com/watch?v=ZXkNYNkPcjk

    sigla Italiana che “spaccava” … debutto (o quasi) di Giorgio Vanni, chela voce di Cistina D’Avena _ benché più estesa e più intonata _ non è che fosse il massimo 🙂 …

    https://www.youtube.com/watch?v=aGQY9ZJPnsg

    (Original Opening)

  20. Moi says:

    Ah,il Negro Ivar aveva l’ Acqua …

    http://www.youtube.com/watch?v=tCd5WyPgV7U

    gli altri due (Terra e Fuoco, ovviamente …) erano bianchi e maschi, perciò ignorarli è AntiRazzista e AntiSessista ! 😉

    https://www.youtube.com/watch?v=SYfSRZMWtMU

  21. habsburgicus says:

    vedo che a nessun interessa la diplomazia svizzera 😀 (che poi era una finestra sul mondo e fra le poche che metta a disposizione QUALCOSA di serio del post 1945)
    peccato

    • Mauricius Tarvisii says:

      Il modo in cui è stato ignorato il problema che mi ha tormentato questa notte è ugualmente peccaminoso 😀

      • Francesco says:

        quello dei Kelti sordi? serve un consulente Amplifon?

        😉

        • Moi says:

          l’ allusione alla sordità non l’ho capita nemmeno io … cmq i Mystic Knights difendevano il Regno di “Kells” … chiamato come il famoso libro :

          https://www.tcd.ie/Library/bookofkells/assets/pdf/English%20LO.pdf

          ———-

          Ma per chi deve fare birre artigianali i Mystic Knights of Tir na Nog van benissimo 😉 … tanto Storia e Intrattenimento sono mischiati più o meno da sempre 😉 !

          PS

          A proposito, ma …Tortuga NeoCeltara (te l’aveva detto, Rabbi Mamet, che il Buddhismo alla lunga è palloso 😉 … ) farà la Principessa Guerriera (va be’, magari Regina 😉 Guerriera … ) in qualche “Celtarata” in Val Padana ? 😉

          Banphrionsa / Banríon Turtar ? … o meglio Princess / Queen Bessagaléna 😉 ?

          • Z. says:

            Moi,

            — l’ allusione alla sordità non l’ho capita nemmeno io —

            Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. E vale anche per le consonanti, dicono 😀

    • Z. says:

      habs,

      come dicevo anche a Miguel, ci sono molte cose qui che leggo con interesse (discussioni storiche, osservazioni sulla società degli Stati Uniti etc.) ma sulle quali non ho ragione di intervenire, perché non ho nulla da dire e tutto da imparare. Credo che questo valga anche per altri, sicché non confondere l’assenza di commenti col disinteresse!

      Z.

      PS: si è poi scoperto in che ruolo giocava Crasso? 😛

  22. izzaldin says:

    @Habsburgicus
    a me interessano gli svizzeri! 🙂
    mi confermi che quando, per un mese, trionfò il comunismo in Baviera, venne dichiarata guerra alla Svizzera?
    grazie!

    • habsburgicus says:

      non mi risulta….
      la Baviera aveva un MR (Ministro residente) in Svizzera, sino al 1919 e presumo che la Svizzera reciprocasse…possono esserci state minacce, donde poi la notizia della “guerra”

      • izzaldin says:

        su internet ho trovato questo

        the Foreign Affairs Deputy Dr. Franz Lipp (who had been admitted several times to psychiatric hospitals), declared war on Switzerland over the Swiss refusal to lend 60 locomotives to the Republic. He also claimed to be well acquainted with Pope Benedict XV and he informed Vladimir Lenin via cable that the ousted former Minister-President Hoffmann had fled to Bamberg and taken the key to the ministry toilet with him.

        plauisibile?

  23. habsburgicus says:

    il 2 dicembre è una data importantissima nell’ottocento
    2 dicembre 1804, incoronazione di Buonaparte (Napoleone I)
    2 dicembre 1805, Austerlitz
    2 dicembre 1848, abdica Ferdinando I (V in Ungheria); nell’attuale Olomouc (CZ) Francesco Giuseppe sale sul trono che deterrà sino alla morte, il 21/11/1916
    2 dicembre 1851, “colpo di stato” di Luigi Bonaparte
    2 dicembre 1852, Luigi Bonaparte diventa Napoleone III, inizia il Secondo Impero

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