“Un’alba per la mia comunità”

Il curioso simbolo del sito Ummati Fajrun, “Un’alba per la mia comunità”, che pubblica i comunicati di al-Hayat Media e dell’Isis.

Certe cose vanno studiate da almeno due punti di vista, contemporaneamente.

I percorsi del petrolio, e i percorsi delle immagini.

ummati

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11 Responses to “Un’alba per la mia comunità”

  1. Francesco says:

    Non riconosco l’arma … è la solita mitragliatrice sovietica?

    Il gatto invece si chiama Fuffy

  2. Fuffy?

    No, decisamente è Mu’izza.

    • Il gatto è l’antimaiale, direi.

      • Francesco says:

        nel senso che è carino, non puzza, non serve a un cavolo? il ritratto di Civati, direi

        • Moi says:

          A me invece risulta che tenesse lontano le pantagane pestilenziali … almeno nell’ Antichità.

          • Moi says:

            Cmq dire “gatto” è, per quanto generico, di gran lunga meno generico che dire “cane” … se gli attuali Windsors si tengono a corte degli insulsi botoli Corgi pur avendo in patria una razza possente come l’ English Mastiff, un “corrispettivo” 😉 motivo c’è !

  3. Pingback: L’antigatto | Kelebek Blog

  4. Moi says:

    Insomma, un hijab di Hello Kitty (avvistato personalmente !) è meno “haram” delle apparenze …

    • Moi says:

      Comunque,di per sé, considero un hijab alla stregua dei sandali con i calzini : un abbigliamento che non gradire è legittimo, ma che non va delegittimato.

      La differenza fra coprire un “volto” e un “capo”, da noi si chiama “usta” 😉 e NON può essere in contrasto con alcun Vero Dio ! 😉

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