L’antigatto

Contro i vostri gatti, i nostri porci.

Militanti del gruppo islamofobo francese, Bloc Identitaire.

Dicono i turchi tedeschi, Man ist was man isst, und die Deutschen essen Schwein.

bloc-identitaire

Print Friendly
This entry was posted in migrazioni, mundus imaginalis and tagged , , , . Bookmark the permalink.

64 Responses to L’antigatto

  1. mirkhond says:

    Il gatto può essere mangiato, almeno in casi di estrema necessità, nel Mondo Musulmano?

  2. mirkhond says:

    Anni fa, al telegionale, dissero che in Francia c’era (c’è?) una legge che punisce con il carcere chi nomina il proprio maiale, Napoleone.
    E’ vero?

    • paniscus says:

      “Anni fa, al telegionale, dissero che in Francia c’era (c’è?) una legge che punisce con il carcere chi nomina il proprio maiale, Napoleone.”
      ———————–

      George Orwell a suo tempo fu denunciato?

      L.

  3. Francesco says:

    mi hai fatto venire in mente la fattoria degli animali! e ridere a crepapelle

    i turchi tedeschi possono andare a cagare, però, che del maiale non si butta nulla e si mangia tutto quello che si può, altro che storie religiose!

    oggi Grog grog

    PS chi diceva che la scuola tedesca funziona?

  4. mirkhond says:

    A Milano si usa mangiare il gatto?

  5. mirkhond says:

    Anche nel Salento, Maurizio. :)

  6. mirkhond says:

    A Bari, nel 1980, fece scalpore la scoperta che in uno dei più rinomati ristoranti della città, si mangiava carne di gatto fatta passare per coniglio……
    La Gazzetta del Mezzogiorno ne scrisse un articolo, e mio padre me lo raccontava con tono divertito, a me che ero bambino…. :)

  7. mirkhond says:

    Ma è una carne letale per l’uomo?

    • PinoMamet says:

      …credo che in ogni regione italiana sia esistita l’usanza di cucinare il gatto, in caso di stretta necessità.
      Da queste parti era conosciuto eufemisticamente come “levra da copp”, “lepre da tegole”, e a quanto pare anche nel genovese, visto che De Andrè in una sua canzone cita il “paciugu in aegruduse de levre de cuppi”

      • PinoMamet says:

        Quindi no, non è letale ;)

        semmai non sarà granché buono, ma se è per questo neanche il coniglio…

      • mirkhond says:

        Il vostro dialetto ha molti punti in comune col ligure?
        Non vi è una frattura/soluzione di continuità?

      • PinoMamet says:

        In realtà non c’è nessuna rottura o soluzione di continuità e il ligure “scivola” lentamente nei dialetti piacentini e parmensi (o viceversa, secondo la prospettiva).

        Penso in realtà che in passato caratteristiche tipicamente liguri fossero molto più estese, arrivando fino alla media-bassa collina
        (da vari indizi nei “dialetti dei vecchi”), e probabilmente ricalcavano la diffusione dei Liguri antichi (ipotizzo).

        Per un emilianofono vero e proprio (quindi non uno di Borgotaro o Marsaglia…) crea qualche difficoltà la pronuncia ligure, non il lessico.

  8. mirkhond says:

    No, mi riferivo alla nutria.
    Se è commestibile o no.
    Il gatto lo è……

    • Mauricius Tarvisii says:

      Credo che tra i mammiferi ad essere pericoloso sia solo l’uomo, per via dei prioni trasmissibili.

  9. Mauricius Tarvisii says:

    Come al solito l’Italia era avanti, ma i komunisti non lo avevano capito. Era tutta una difesa dell’Occidente quella della Polverini.

    http://www.panorama.it/news/maiali-e-ancelle-ecco-la-festa-del-pdl-romano/#gallery-0=slide-1

  10. mirkhond says:

    I nostalgici della Roma del Satyricon……

  11. Pietro says:

    A Milano il gatto non viene mangiato, pero’ alcuni mangiano i piccioni. Dalle mie parti nel comasco il gatto veniva cucinato in alcuni posti ai turisti milanesi, spacciandolo per coniglio.

      • Mauricius Tarvisii says:

        Io ogni volta stento a crederci che li debbano candidare sempre proprio tutti loro…

        • Moi says:

          Non essere invidioso ;) :) :D … fra lo Sceriffo Genty e Joe Formaggio, anche il Veneto “si difende” bene :) :) !

          PS

          Gianluca Buonanno è Piemontese … è l’unico di quella regione a fare le “Leghistate” ;) , ma è innegabile che le studi con estro e creatività artistica davvero notevole !

          • Moi says:

            “Ho molta stima per Berlusconi, con cui condivido la passione per la gnocca”.

            [cit.]

            ————–

            Insomma, il Candidato Sicignano omonimo del Papa ;) … resta un Uomo del Popolo, nevvero Habs ?

          • Z. says:

            Ma “popolo” deve per forza significare “banalità da osteria sparate in pubblico per arruffianarsi consensi a basso costo”? è questa l’idea di popolo che avete a destra? davvero?

          • Francesco says:

            per essere precisi, noi siamo così

            ;)

    • Mauricius Tarvisii says:

      In Veneto si mangiano piccioni eccome!

      https://it.wikipedia.org/wiki/Sopa_coada

      Cioè, si mangerebbero: ho conosciuto solo un paio di persone che ammettono di consumarla regolarmente.

      • Moi says:

        Mah,posso capire la colmbella incontaminata … ma i piccionazzi cittadini c’è chi li considera ratti di fogna con le ali, dal gran che sono infetti !

    • paniscus says:

      Questa storia del gatto spacciato per coniglio o per lepre l’ho sempre sentita raccontare a livello di leggenda metropolitana, ma ho anche sempre pensato che non fosse vera.

      In particolare: come è possibile che la carne di gatto assomigli a quella di coniglio, trattandosi di un erbivoro totale e di un carnivoro (quasi) totale?

      Nella cultura europea, tra l’altro, non si usa mangiare carne di nessun mammifero carnivoro, nemmeno se cacciato come selvaggina spontanea (come la volpe)… e presumo che la motivazione originaria fondamentale non avesse affatto a che fare con tabù simbolici, ma semplicemente con il fatto che quelle carni, di sapore, facciano schifo.

      L.

      • mirkhond says:

        Un mio zio, da ragazzo, mangiò una volpe che aveva involontariamente messo sotto con la macchina, e che la madre gli cucinò.
        Un altro zio e mio nonno materno, in tempo di guerra hanno mangiato dei gatti, e dopo anni non ne provavano affatto schifo…..

      • PinoMamet says:

        Io penso invece proprio a tabù simbolici, e secondo me il sapore c’entra poco e niente:
        cinesi e coreani mangiano il cane, carnivoro, e lo trovano gustoso…

  12. mirkhond says:

    Zanardo ha mai mangiato un gatto?
    E una nutria?

  13. Moi says:

    Ma infatti: chi cerca lo scontro con la Umma si prende per Animale Totemico Guerriero il Maiale … chi invece, come i Belgi, si prende per Animale Totemico Guerriero il Gatto cerca la “Buona Fitna” ;)

  14. Moi says:

    @ MIRKHOND

    Credo che addosso a una nutria ci siano più virus infettivi che esseri umani sul pianeta ;)

    Il gatto mi risulta essere stato la fonte proteica meno infetta (il cane è molto peggio, come pasto …) e meno difficile da procacciarsi in tempi di carestia.

  15. mirkhond says:

    “In particolare: come è possibile che la carne di gatto assomigli a quella di coniglio, trattandosi di un erbivoro totale e di un carnivoro (quasi) totale?”

    Hai ragione.
    Ma tieni conto che, a parte gli esperti di gastronomia, se al ristorante ti portano della carne ben cucinata e insaporita, una persona che non ne capisce molto, può facilmente confondersi……

  16. habsburgicus says:

    OT
    @Moi [e chi se ne impipa se il puritano Z si adonta :D]
    ‘sti italiani vanno pure in Botswana ad hoc :D leggi anche i commenti,..follia pura !
    è inutile, l’art 1 dovrebbe essere “l’Italia è una Repubblica democratica fondata sulla fàiga” e non sul lavoro :D
    http://www.gnoccatravels.com/viaggiodellagnocca/11942/viaggio-della-gnocca-in-botswana-gnoccatravel-per-i-locali

  17. Moi says:

    @ Habsburgicus

    Questa non l’avevo mai sentita … ho cercato e subito c’è il distinguo “indipay” Vs “semifree” :

    CITO TALQUALE INTEGRALE :

    Questa sera mi sento didattico e perciò voglio delimitare meglio le categorie di donne.
    Bene.
    Le categorie sono:
    Free, SemiFree, Pay, IndiPay e la AssholePay Sono ordinate per livello di spesa o meglio per quanto ti vogliono costare.

    Abbiamo già spiegato che la Free è quella che scopa con te principalmente perchè le piaci. Se le offrissi di passare un mese in casa a scopare, senza mai uscire, la vera free ne sarebbe felice.
    La pay è quella che paghi per scopare in modo diretto: soldi in mano.

    Le semifree e le indipay vogliono invece essere pagate in modo indiretto. Qual’è allora la differenza? Principalmente sul quanto vogliono essere pagate. E che la Indipay vuole principalmente che tu spenda in cose che rimangono a lei. Mentre la Semifree in realtà vuole semplicemente che spenda per lei.

    Io di solito le classico come semifree quando mi costano meno di una puttana direct pay e indipay quando vengono a costare più di una puttana a pay diretto.

    Ma se sei bravo riesci anche a scoparti una indipay spendendo pochissimo (cosa che andrebbe sempre fatta). Mentre se sei coglione puoi anche spendere un mare di soldi per una semifree.

    La semifree è più naif. Ad esempio: la semifree è contenta se tu le compri un mazzo di rose da 1000 euro. Alla indipay che tu abbia speso 1000 euro per le rose non gliene frega un cazzo, anzi si domanda perchè non le hai regalato una cosa da 1000 euro che le rimanesse: come una borsa.

    Un’altra differenza è che la semifree punta a credersi innamorata per convincersi che non è una puttana. Mentre la indipay lo sa di essere una puttana e non si fa illusioni (è il coglione di turno che in genere se le fa).

    La indipay è infatti spesso anche directpay. Cioè se tu invece di comprarla a regali la compri in modo diretto lei non si fa grandi problemi. Un esempio tipico sono le puttane thailandesi, che fanno sia le troie dirette nei bar, ma ogni tanto prendono anche il pollo da cui farsi indipagare.

    Le indipay sono delle professioniste: se non le indipaghi vedi che spariscono al volo.

    Ho voluto chiarire questo concetto anche se penso che questa distinzione sarà dannosa. Infatti i meno esperti ora cominceranno a dire: “nooo, la mia fidanzatina non è una puttana indipay è una semifree!” Perciò vi rimando alla distinzione di prima che è molto più pratica: se ve la scopate spendendo meno che con una puttana locale (in italia 100 euro, ma se siete in thailandia gli euro diventano 30) catalogatela come semifree, se invece comincia a costarvi più che scoparvi una puttana locale è una puttana indipay.

    Per ultimo ho lasciato la categoria migliore la AssholePay (anche chiamata OscarPay), la differenza con le altre è sostanzialmente questa: mentre tutte le altre categorie sono tali quando te le scopi. La Asshole è quella che riesce a farsi pagare da te e non scoparti (o farti al massimo un contentino: una sega, un pompino, una sveltina) assolutamente non paragonabile per valore a quello che tu hai speso.

    Detto questo: buona gnocca

    [ cit. ]

    • PinoMamet says:

      Questa è gente che vive male…

    • Mauricius Tarvisii says:

      Oh, vi piacciono i valori tradizionali in cui è l’uomo a trasferire ricchezza alla donna, no?

      Così imparate a darmi del modernista-massonico-bilbeldelberghe perché non condivido i Sani Valori di Una Volta :D

    • Mauricius Tarvisii says:

      Ma poi perché Indi-pay? Qualcuno lo ha capito? Anglofili?

      • PinoMamet says:

        Forse da “indiretto”?
        Nel senso che invece di pagarla soldi in mano, dovresti pagarla con beni.

        Mah…

  18. Moi says:

    Sempre da quel sito di “Crociati” :D … direbbe l’Isis / Daesh !

    • habsburgicus says:

      se esistesse la “figologia” ‘sti italici costruirebbero dei sistemi di classificazione e di commento, da rivaleggiare con i filosofi dell’Antichità :D

      • habsburgicus says:

        P.S
        fra l’altro, se noti, l’utilizzo di prammatica dell’inglese o di un simil-english anche per delimitare quelle “categorie (‘so problemi, quelli :D) ci dice da solo molto di più della Zivilisation italiana attuale e della sua esterofilia/anglofilia/ che tre tomi di sociologia illeggibili e non letti :D
        secondo me, financo Miguel (che però ‘ste cose non le legge :D) potrebbe essere d’accordo !

  19. mirkhond says:

    Pino

    C’è una letterina per te.

  20. Moi says:

    —- sempre lui —-

    Nessuno è obbligato a usare queste definizioni. Ma siccome molti le usano è meglio farlo sapendo cosa vogliono dire

    Tipologia di ragazza:

    Pro: la ragazza che fa solo la puttana come lavoro

    SemiPro: la ragazza che fa altro (studentessa, impiegata, modella) e smarchetta occasionalmente

    NoPro: la ragazza che fa altro e non smarchetta professionalmente.

    Modalità di pagamento:

    Pay: gli dai soldi contanti in modo diretto per la prestazione

    Indipay: gli dai altri beni o soldi in modo indiretto (ho la mamma malata, devo fare un viaggio…)

    NoPay: non gli dai soldi in modo diretto o indiretto e non gli dai altri beni.

    Quella che si definisce vagamente “free”, viene più correttamente definita: NoPro NoPay.

    La puttana classica da bordello è una Pro Pay.

    E poi ci sono tutte le altre combinazioni tra la tipologia di ragazza e la modalità di pagamento:

    Pro Pay

    Pro Indipay

    Pro NoPay

    Semipro Pay

    Semipro Indipay

    Semipro Nopay

    NoPro Pay

    NoPro Indipay

    NoPro NoPay

    E con questo abbiamo coperto tutte le possibili alternative

    [cit.]

  21. MOI says:

    http://www.video.corriere.it/berlusconi-barzelletta-cinese-che-vuole-cittadinanza-italiana/8daea4dc-9138-11e5-bbc6-e0fb630b6ac3?refresh_ce-cp

    Berlusconi e la barzelletta del cinese che vuole la cittadinanza italiana
    Silvio Berlusconi interviene alla Scuola di formazione politica di Matteo Salvini | h24 – CorriereTv

  22. MOI says:

    va be’ … cercate “barzelletta” / “Berlusconi” / “Cinese” …

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>