La mistificazione delle Americhe

Altre modernità, rivista di studi letterari e culturali dell’Università di Milano, ha pubblicato tempo fa un mio saggio sul tema, La mistificazione delle Americhe. La cosiddetta “Profezia Maya” del 2012.

Eccovi la presentazione della rivista e del mio articolo.

Ed eccovi l’articolo

Print Friendly, PDF & Email
This entry was posted in esperienze di Miguel Martinez, Messico, mundus imaginalis and tagged , , , . Bookmark the permalink.

342 Responses to La mistificazione delle Americhe

  1. Mauricius Tarvisii says:

    Grazie! Interessante come sempre

  2. PinoMamet says:

    Grazie Miguel!

  3. habsburgicus says:

    che splendida galleria di cialtroni 😀 grazie, Miguel !

  4. mirkhond says:

    Interessantissimo articolo.
    Miguel hai trattato anche della tematica di Shambhala?

  5. MOI says:

    Ponte Tematico GeoStorico 😉

    2012 Fine del Mondo …

    https://www.youtube.com/watch?v=cxkBzlD4-s4

    Futuri Apocalitici (da scampare …) e TransUmanismo correlato al Gender con Proteste Femministe Incorporate ! … Il tutto in due minuti 😉 !

  6. mirkhond says:

    Miguel

    A proposito di Quetzalcoatl, ho letto sul celebre ma ormai datato Civiltà Sepolte di Ceram (cognome al contrario del giornalista tedesco Marek; Moi sbizarrissiciti ;)! ), e su wikipedia, che alla base ci sarebbe stato un re tolteco, Topiltzin, re di Tula/Tollan, vissuto intorno al X secolo dopo Cristo.
    Questo sovrano sarebbe stato contrario ai sacrifici umani, sostituendoli con quelli di animali, e sarebbe stato scacciato dal suo fratello e rivale, rifugiandosi nello Yucatàn, dove venne conosciuto come Kukulkàn e dove a seconda delle versioni tutte giunteci attraverso manoscritti della prima epoca coloniale spagnola, o si sarebbe dato fuoco oppure avrebbe preso la via del mare verso oriente, affermando che un giorno sarebbe tornato.
    Stando a ciò che ho letto questo Ce Acatl Topiltzin, aveva la barba e la pelle chiara, e ovviamente fu ipotizzato che si trattasse di qualche missionario o viaggiatore irlandese o norreno, naufragato sulle sponde altantiche del Messico.
    Stando alle tue conoscenze, cosa se ne puo’ dedurre?

    • Mauricius Tarvisii says:

      Mi sembra che sia lo schema tipico di un mito secondo Girard:
      – i fratelli nemici
      – il sacrificio
      – la creazione di una differenza tra i fratelli nemici (barba, pallore…) che trasformi uno dei due in diverso/cattivo
      – l’uccisione di uno dei due miticamente dissimulata nella partenza
      – la divinizzazione del morto/sacrificato (se dico che tornerà, non è più totalmente umano)

      • mirkhond says:

        Interessante, anche se non so chi sia questo Girard.
        Faccio notare che la barba non era presente tra gli Amerindi, piuttosto glabri.
        E lo stesso la pelle chiara…..

        • Mauricius Tarvisii says:

          René Girard, autore di La Violenza e il Sacro e di Le cose nascoste dalla fondazione del mondo. In pratica la sua teoria è che i miti, le credenze e le religioni si formino attorno alla necessità di una società umana di gestire la violenza interna. E che la forma con cui la gestisce sia il linciaggio (che rende la violenza “asettica”: tutti colpevoli, nessun colpevole) seguito da negazione dello stesso (si mitizza il linciaggio fondatore per mascherarne la natura di linciaggio) e dalla sua mimesi (tramite il sacrificio).

        • Mauricius Tarvisii says:

          la barba non era presente tra gli Amerindi, piuttosto glabri

          Il che rende chi è pallido e barbuto un diverso, ovvero la vittima designata del linciaggio, a cui appioppare una colpa sacrilega a caso (nella specie, la fine dei sacrifici) come scusa per farlo fuori.
          Ma c’è anche dell’altro: vietando la tradizione sacrificale, il Re ha rotto la mimesi rituale del linciaggio primitivo, impedendo alla società di gestire la violenza intestina come ha sempre fatto. Non escludo quindi che una qualche versione del mito (sempre che sia reale) associ conseguenze nefaste (epidemie, carestie, ecc) alla fine dei sacrifici umani.

          • mirkhond says:

            Interessante questa interpretazione sul capro espiatorio, e che trova coincidenze col Sacrificio Salvifico di Cristo.
            Ed in effetti alcuni hanno pensato a Ce Acatl Topiltzin/Quetzalcoatl/Kukulkan come ad un missionario irlandese o norreno naufragato sulle coste messicane!
            Però, mi piacerebbe sentire il parere di Miguel in merito.

          • PinoMamet says:

            Piacerebbe anche a me, comunque trovo più facile immaginarmi la ripetizione di uno schema mitico, che un missionario irlandese naufragato…

          • mirkhond says:

            Diciamo che nel Messico del X secolo dopo Cristo, non dovessero essere comuni, Indios barbuti e di pelle chiara….. 🙂

          • PinoMamet says:

            Comuni certamente no, ma credo neanche inauditi.

            Nell’immaginario i nativi americani sono sempre glabri, nella realtà invece talvolta no (basta guardare qualche raccolta fotografica o qualche ritratto di vecchi “re” nativi al tempo della prima colonizzazione inglese…)
            quanto al biondismo, se ne hanno casi anche in Africa “nera”, non vedo perché non in America…

            certo la rarità delle caratteristiche serve perfettamente allo scopo illustrato da Mauricius.

            Poi oh, magari era veramente uno straniero naufrago, chissà. Ma mi viene da crederci meno.

          • Mauricius Tarvisii says:

            Interessante questa interpretazione sul capro espiatorio, e che trova coincidenze col Sacrificio Salvifico di Cristo.

            Secondo Girard la storia di Cristo ribalterebbe lo schema del sacrificio dimostrandone l’ipocrisia: se Gesù dai suoi carnefici è inteso come vittima sacrificale, la sua storia ne è il ribaltamento, perché lui è palesemente innocente.

  7. mirkhond says:

    atlantiche

  8. mirkhond says:

    Moi

    Il presunto “astronauta” di Palenque, viene oggi interpretato come il re maya Pakal, morto intorno al 684 d.C. che sprofonda negli inferi!

  9. mirkhond says:

    “Nell’immaginario i nativi americani sono sempre glabri, nella realtà invece talvolta no (basta guardare qualche raccolta fotografica o qualche ritratto di vecchi “re” nativi al tempo della prima colonizzazione inglese…)”

    Quelle foto appartengono comunque all’epoca post-colombiana, e potrebbero aver ritratto dei meticci.
    Comunque essendoci nei negri albini, non vedo perché non potevano/possono essercene tra gli Indios….
    Negri albini, a loro volta vittime spesso di sacrifici umani, perché considerati fonte di malefici per le loro caratteristiche, secondo quelle splendide culture subsahariane tanto esaltate da Massimo Fini, contro i biekiSSimi monoteismi Cristiano e MuSSulmano……

  10. MOI says:

    A proposito di previsioni: adesso al meteo dicono _ con annessi e connessi Fricchettoni Malthusiani Apocalittici da “la Terra NON può più sostenerCI tutti … poveracci suicidateVI 😀 per il Bene di Tutti ! 😀 ” _ che arriva il Nigno 😉 e sarà un inverno con un gran zagno;) … fatto gli è che a Bologna ogni due settimane il meteo rinvia chissà quali squassi di altre due settimane, “una più fatta rumba che va di lungo” 🙂 più o meno fin da metà Giugno 😉

    Qualche squasso è venuto … fuori previsione però.

  11. habsburgicus says:

    dalla stampa austriaca..99 anni fa

    (il canto del cigno dell’Esercito zarista)
    20/9/1916: da fonti ufficiali kievane si apprende che i Russi ebbero dal 4 giugno al 20 agosto la perdita di 685.000 uomini e 54.600 ufficiali, dei quali morirono in 18.000, fra cui 23 generali e 88 comandanti di reggimento [dunque, i più, prigionieri]

    (lentezza dell’Intesa..i rapporti diplomatici fra Vienna e Lisboa furono rotti, da parte viennese, il 14/3/1916.evidentemente i franco-inglesi non diedero il visto di transito)
    20/9/1916: arriva a Vienna il finora ISMP in Portogallo Otto Freiherr von Kuhn [6 mesi dopo ]

    (cavalleria rispettata dagli Asburgo..hai voglia qualcosa di simile nella Francia radicale o nell’Inghilterra)
    20/9/1916: giunge a Vienna da Budapest la sorella della Croce Rossa russa Vera Maslennikov, in compagnia del barone G. Lerche e prese alloggio in Grand Hotel [era una suddita nemica]

    • MOI says:

      Così, sui due piedi, i Ponti Tematici GeoStorici con quei fatti di 99 anni or sono, non mi vengono … 😉

  12. MOI says:

    Gazzetta di Casaleggio sempre avantissimo :

    Vai di Ponte Tematico GeoStorico “Gender Friendly Teaching – Stregoneria” :

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/20/gender-confesso-sono-una-delle-streghe-che-lo-trasmette/2050516/

    😀

  13. MOI says:

    ‘Petta, ‘petta … che differenza c’è fra “@” (mai visto prima) e ” * ” in termini di gender neutrality-fluidity per l’ educazione dei purple penguins ?

    ———

    (v.di articolo)

    • MOI says:

      Forse l’ asterisco è “non-binario culturale” mentre la chiocciolina “binaria-biologica” ? In effetti nell’ articolo il riferimento è, se ho ben capito, a bambini in età non ancora da “puberty blocking option” via farmaci della Tavistock (R) … boh !

  14. Roberto says:

    Molto interessante, complimenti

  15. Tortuga says:

    Complimentissimi!

    E un salutone a tutti quanti.

  16. Francesco says:

    Complimenti, anche se l’apocalisse maya del 2012 non è tema degno

    Ciao

    • roberto says:

      a me sembra invece che ci siano due cose (minimo, sicuramente me ne sfuggono altre) interessanti:

      1. cosa hanno veramente detto i maya (e questa è materia per archeologi, storici, mayologi ecc.)

      2. come si è creato e sviluppato il mito “di quello che hanno detto i Maya” (e questo è l’oggetto dell’articolo di Miguel)

      sul 2° punto, bella la storia del pic de bugarach, cosiderata luogo sicuro per salvarsi dall’apocalisse, cosa che ha spinto il prefetto dell’aude a vietarne l’accesso nei giorni immediatamente precedenti l’apocalisse (non credo che ci siano stati tanti altri atti amministrativi legati all’apocalisse….)

    • mirkhond says:

      La Basilicata è una regione bellissima.
      A me poi piace il Pollino, visitato quasi vent’anni fa, e affascinante proprio per la difficoltà di raggiungerlo e di entrarvi tra le sue montagne boscose, anche se si va in macchina.
      Per quel che mi riguarda non giubilo per lo stabilimento Fiat di Melfi, e sono sempre stato convinto che un ritorno al settore primario, con alcune limitate conquiste tecnologiche, potrebbe aiutare molte persone a ritrovarsi.
      Purtroppo questo ideale non troverà mai consensi in quanto la maggioranza dell’umanità preferirà crepare di cancro, di intossicazioni, di cementificazione selvaggia, e di altri effetti collaterali del progresso industriale, piuttosto che ripensare il proprio rapporto con la natura da cui proveniamo e i cui torneranno i nostri resti mortali…..
      Del resto anche qua dentro, quando si affrontano queste tematiche, sono tutti pronti a saltarti addosso, con argomentazioni che se hanno anche delle ragioni, alla lunga ci porteranno ad un deserto radioattivo…..
      Contenti loro!
      Io no…..

      • “La Basilicata è una regione bellissima.”

        Condivido… mi ricorda per certi versi la Bosnia.

        • mirkhond says:

          Beh sul Pollino ancora oggi ci sono comunità Arbereshe, e nelle vene di tanti lucani e meridionali in genere, scorre sangue slavo, albanese e romaico bizantino.
          Dunque un qualcosa di balcanico, lo si trova…. 😉
          A Bari non non solo, poi c’è il cognome Bosna!

      • Francesco says:

        capisco che è un dettaglio ma perchè parli di deserto “radioattivo”?

        e poi non ti pare che in generale si stia limitando molto l’inquinamento e l’avvelenamento da industrializzazione?

        ciao

        • mirkhond says:

          Purtroppo si continua a morire di cancro.
          E a morire male.

          • Francesco says:

            1) cancro non necessita di radiazioni

            2) con tutto il rispetto per il tuo vissuto, morire si muore, non puoi fare del cancro la chiave di lettura dell’universo.

            3) mio suocero è morto di cancro, in giovane età, senza bisogno di una mega-fabbrica vicino a casa

            ciao

  17. MOI says:

    Se non altro, posso compiacermi delle mie capacità di apprendimento 😉 :

    http://catania.meridionews.it/articolo/32030/oltre-l8-marzo-una-lingua-per-tutt/

    la differenza Asterisco Vs Chiocciola è proprio quella roba lì : NON-Binario Vs Binario, nel primo caso si supera il Paradigma EteroSessista, nel secondo caso si supera il Paradigma Maschile !

    PS

    Il Gender NON esiste … però vedete mo’ come si chiama la roba insegnata all’ Università di Catania dalla Prof. Stefania Arcara 🙂 !

  18. mirkhond says:

    Sempre sull’articolo di Miguel

    Stamattina sono stato in riunione coi medici e il personale psichiatrico che segue mia sorella.
    Nello studio della nuova psichiatra di mia sorella, ho visto dei quadri in cui vi era scritto che il nostro ideale non è correre, essere in competizione, essere il numero uno, ma essere quel che siamo.
    Essendo depresso e vivendo più lentamente con qualche marcia in meno (anche il leggere e lo studiare mi diventano più faticosi), anche per le ferite interiori che mi porto dentro da anni, ho imparato ad accettare i limiti che abbiamo.
    In questo Bernardo Gui aveva ragione quando diceva che la sofferenza induce a riflettere…
    E mentre ascoltavo ciò che si diceva, la mia mente andava ad un anime giapponese che mi sono visto in questi giorni, Ken Falco, una saga surreale sul mondo dell’automobilismo.
    In questo anime trovo molto estremizzata la spietata morale giapponese, ma anche statunitense e contemporanea del correre, correre, correre sempre, essere dei vncenti, essere il numero uno, altrimenti si è dei falliti.
    Un ragazzino in crisi depressiva che torna al suo villaggio dalla madre contadina, viene bruscamente cacciato via dalla donna, una volta appreso che il figlio non è diventato una persona di successo, come aveva promesso alla madre.
    E mi sono ricordato di mia madre, che ci amava moltissimo, ma il cui peggior difetto era il perfezionismo, aver riposto aspettative sui figli, che non poterono essere corrisposte.
    E da qui anni di lamenti, di scontentezze, di preoccupazioni per la nostra sorte, e poi dopo morta, siamo stati accusati di essere stati la causa della sua morte da parte della “nonna” e delle “zie”, madre e sorelle di mia madre, e con cui proprio per questo non abbiamo più rapporti da anni.
    Non era colpa di mia madre se purtroppo le era stato inculcato il perfezionismo nella sua famiglia, ma non credo che fosse colpa nostra se abbiamo deluso le aspettative.
    Per far felici i miei genitori, mi sono laureato, ma a me la laurea non ha portato alcuna gioia e sostanzialmente non mi è servita a niente.
    Altre erano le mie “ambizioni” fin da piccolo, e cioé tornare a quella terra che i miei avi sulle Murge e tra i boschi fitti della Sila, avevano lasciato secoli fa, per diventare dei borghesi.
    Io, come il Pietro Spina/Don Paolo Spada di Vino e Pane di Silone, sentivo che solo nel lavoro nei campi, avrei potuto realizzarmi, ma a casa mia questa era un’eresia.
    Oggi sono depresso, prendo psicofarmaci e tranquillanti, ho discopatia e cervicale, tanti libri, una conoscenza inutile perché non mi può neanche fare accedere ad un lavoro, visto che la storia da se non è richiesta nemmeno nelle ripetizioni private ai ragazzini.
    Ed io sono sempre stato ciuccio in grammatica italiana, latina e greca, in matematica e in tutte quelle discipiline richieste per insegnare e per le ripetizioni.
    Penso ai 13 anni di scuola che ho fatto, come anni persi, in cui le mie energie e la mia voglia di vivere sono state castrate dalla costrizione a seguire un mondo che interiormente ho sempre disprezzato.
    Da qui il mio odio per gli intellettuali e i loro giacobinismi, il mio sentirmi naturalemente e istintivamente dalla parte dei poveri, delle culture contadine e condividendone sia pure solo idealmente, le loro lotte e le loro ostilità verso i saputi con le loro seghe intellettuali calate dall’alto e non facenti gli interessi di quel popolo, di cui pure lorsignori da due secoli e più si sono riempiti la bocca.
    Quando Pino dice che sogno la catarsi dell’europa, ha colto un aspetto vero del mio pensiero.
    Ma questo “resettamento” dubito assai che verrà e i nuovi arrivi che sempre più, ogni giorno giungono alle nostre frontiere, chiedendoci il conto di tante ruberie e devastazioni, temo che anche costoro finiranno per copiarci nel peggio.
    Se assimilazione ci sarà, ci sarà nell’ifon, nell’ipod, nello smartfon, nei tatuaggi schifosi, nei bermuda checcoidi e nel look da troia cubano-brasiliana così alla moda oggi.
    Insomma non sono ottimista sul futuro, quantomeno sul mio in una società che non amo e in cui non mi riconosco.

    • Francesco says:

      ma scusa nessuno ha bisogno di ripetizioni di storia? perchè sei bravissimo

      mi spiace molto quello che scrivi

      ciao

      • mirkhond says:

        Non è una disciplina richiesta di per se, ma solo come materia secondaria rispetto alla grammatica e letteratura italiana, latina e greca.
        Lo so per esperienza….

        • Mauricius Tarvisii says:

          Un mio professore di lettere disse che al liceo classico la storia si studia solo per poi studiare la letteratura latina e greca 😀

          • Francesco says:

            uomo saggio!

          • Thyrrenus says:

            Poi trovi nei classici gente che ti insegna, al contrario, che la storia è alla base di ogni riflessione sull’umano… 🙂

          • Francesco says:

            i soliti tromboni

            😀

          • Mauricius Tarvisii says:

            Quello che si cercava di dire è che la storia è vista come una disciplina del tutto ancillare. Io dubito persino che sia sensato ridurla a materia “letteraria”: non è altro che un lascito antico, che ignora completamente il fondamentale ruolo di tutto ciò che non è testuale nella ricostruzione del passato.
            La storia, quella vera, è la sintesi diacronica di tutte le altre discipline, detta in modo altisonante 😀

        • Francesco says:

          sarà però ai miei tempi avevo dei voti in Storia, indipendenti da altre materie (ed era anche la mia materia preferita, appena prima di Filosofia)

          ciao

      • MOI says:

        “Storia”, Francesco ?! T’ì pròpri un vèc’ bacocch 😉 🙂 ! … Aggiornarsi : adesso si fa “GeoStoria” (!) con dei Gran Ponti Tematici !

        • Francesco says:

          ai miei tempi (un millennio fa come dicono i miei figli) già c’erano le cartine nei libri di storia

          ciao

          • Thyrrenus says:

            A quanto pare ora son rimaste solo le cartine, sia mai che si annoino i pargoli!

          • Francesco says:

            io divoravo la parte di documenti originali e di brani di autori “di peso” a scuola, invece di ascoltare alcuni insegnanti

            o fulmini, o frutti di bosco (cit.)

  19. mirkhond says:

    Miguel

    Comunque ti rinnovo la domanda relativa a Quetzalcoatl e a cosa possa esserci di vero nel singolare mito mesoamericano che ci è giunto però filtrato attraverso gli scritti dei missionari spagnoli del XVI secolo come Bernardino de Sahagún.

  20. MOI says:

    @ ROBERTO

    Per prima cosa devi smettere di fare il Binario … poi puoi procedere con gli step successivi per capire il Queer .

  21. MOI says:

    Claudio Villa – Binario

    http://www.youtube.com/watch?v=CZTinq-TK08

    … ma forse parla d’altro ! 😉

  22. habsburgicus says:

    su un argomento qui “solito” (solo pochi giorni fa)
    https://ilsizzi.wordpress.com/2015/09/21/il-popolo-e-la-nazione/

    la seconda parte da “Queste ridicole manifestazioni finiscono” è seria..son certo che Pino sarà d’accordo al 99 %..è da leggere
    la prima, leggetela dopo, son le s lite cose..oppure, meglio, non leggetela 😀

    • Francesco says:

      sembra che voglia proprio litigare con Mirkhond … non male l’idea federalista anche se del tutto astratta e utopistica

      proprio oggi sulla Stampa c’è un articolo sulla necessità di insegnare a fare i riassunti: che anche loro leggano Sizzi & c.?

      😀

    • mirkhond says:

      Su una cosa non posso che concordare con Zanardo, e cioè che a questo signore è stata data troppa importanza in questo blog.
      Per il resto, il solito mantra settentrinale sull’essere fratelli di talia solo quando conviene a lorsignori….
      In un articolo di qualche mese fa il misuratore di crani, affermò che i “meridionali” dovrebbero tornarsene a casa andandosene dalla Lombardia.
      E lo ha detto da italianissimo tricolorato con l’aquila in mezzo.

      • Francesco says:

        si vede che il primcipio di non contraddizione è vecchia logica romaica ormai superata

        😀

  23. MOI says:

    @ ROBERTO

    Forse non ti servirà per l’ Esegesi di Binario 😉 di Claudio Villa, ma …

    “Chi pensa che la scuola media sia un tempo troppo precoce per parlare di intersex, transgender e cisgender probabilmente non è mai entrato in una classe”

    http://www.huffingtonpost.it/2015/09/19/teoria-gender-corsi_n_8163072.html

    [cit.]

    Per i PaleoContattisti 😉 :

    un classico di Bianca Pitzorno “Extraterrestre alla pari” dove una famiglia ospita una persona proveniente da un pianeta dove il genere sessuale non è importante.

    http://www.biancapitzorno.it/index.php/libro-extraterrestre

    1979 (!)

    • roberto says:

      vuoi sapere come la penso?

      Chi pensa che la scuola media sia il posto adatto per parlare di intersex, transgender e cisgender probabilmente dovrebbe smettere di prendere droghe perché gli fanno un effetto strano

      • Francesco says:

        questo vale una pesante segnalazione alla polizia del pensiero, volendo potrei trovarti un centinaio di associazioni progressiste pronte a linciarti

        però non lo faccio, per questa volta

        😀

    • roberto says:

      poi moi,

      mi sembra che tu faccia una grande confusione tra due cose:

      i cisgender, queer, metrosexual, gender e sciocchezze varie, che sono appunto sostanzialmente sciocchezze, e le sacrosante, come definirle? pari aspettative? per bambini e bambine.

      voglio dire, io ho una figlia e vorrei che cresca con la chiara idea in testa che da grande potrà fare quel che le pare, l’astrofisica, la camionista o la casalinga o quel che vorrà, esattamente come suo fratello.
      vorrei che i due capissero da subito che non ci sono compiti riservati ai maschi ed altri alle femmine (…a parte stirare 😉 ) e tutto ciò non ha niente a che vedere con i cisgender o la sedicente “teoria del gender”.
      aggiungo che sono una generazione abbastanza fortunata, visto che non è affatto raro, anzi!, avere il papà che cucina o che ti va a prendere a scuola e la mamma che parte per un viaggio di lavoro, quindi alla fine non devi nemmeno dare troppe spiegazioni.

      • Francesco says:

        secondo te la scuola ha il minimo ruolo nel tarpare le ali alle ragazzine?

        è colpa di qualche problema in cui “mamma va a comprare 12 zucchine e 3 pomodori”?

        a me sembra un chiaro caso di rincoglionimento ideologico, per cui vorrebbero fargli ore e ore di fregnacce e poi un bel didattito pubblico su “perchè le bambine vanno male in matematica”

        tutto purchè non debbano lavorare, ‘sti stronzi

        poi uno si chiede perchè ci sono i reazionari

        • roberto says:

          “secondo te la scuola ha il minimo ruolo nel tarpare le ali alle ragazzine?”

          non so se “ha” ma “potrebbe averlo” sicuramente si.

          comunque il mio secondo post sulla confusione moiesca non aveva a che fare con la scuola e sono d’accordo con te sul meno chiacchiere fuffesche e più lettere e numeri.

          a proposito preciso che non ho nessuna idea se veramente a scuola si facciano chiacchiere fuffesche su questioni, ehm, “gender” , o se sia una semplice paranoia di genderisti o antigenderisti.
          Qui nel granducato assolutamente no, e dei miei amici in italia, con i quali spesso parliamo di queste cose, nessuno mi ha mai detto che a scuola abbiano parlato di cisgender o queer.

          (sospetto sempre più fortemente la paranoia)

          • 1) Il flusso informatico e il controllo elettronico generalizzato creano un conformismo mai prima visto nella storia.

            2) Non è più possibile discutere di quasi nulla. Paradossalmente, perché siamo in un’epoca in cui da tutti, ci si aspetta che “dica la sua” con un clic.

            3) Fanno eccezione alcuni temi che si trovano in stato di trasformazione, cioè dove il conformismo passato non è stato completamente sostituito da un conformismo nuovo.

            4) Tra questi temi, spicca quello della sessualità. Tema comprensibile a tutti (a differenza, che so, dell’economia), eccitante per definizione, carico di stimolanti tabù.

            5) E quindi permette di dividersi in due squadre, quelli che si eccitano a pensare che Tizio sia un Omofobo e quelli che si eccitano a pensare che Tizio abbia rapporti intimi con elefanti.

            6) Il tutto condito di insulti, balle farsesche e incontrollabili, fraintendimenti, condanne senza prove e altre amenità.

            7) E sopratutto di generalizzazioni: “in che società viviamo, per colpa di Salvini, se a Tor Pignattara pare che un tale forse avrebbe detto ‘brutto frocione’ a un altro?” “In che società viviamo, per colpa di Kalergi, se a Conegliano due uomini sono stati visti baciarsi?” “E’ ora di dire basta!”

            Forse capirete perché mi tengo fuori da genderate e controgenderate.

        • roberto says:

          “mamma va a comprare 12 zucchine e 3 pomodori”

          ricordo che chi cucina seriamente fa anche la spesa.
          dalla spesa dipende il 70% della riuscita di un piatto

        • Thyrrenus says:

          cioè abbiamo tagliato le materie umanistiche e cosucce come storia e geografia per dar campo a ste caxxate?

  24. MOI says:

    Dalle immagini in copertina, l’ Alien* ricorda la Svezia , allora (1979) mitizzatissima fra * Educat*r*

    … adesso invece :

    http://www.youtube.com/watch?v=lje0nXGx43I

    Ingrid Carlqvist

    “I am Swedish, but I live in Absurdistan !” [sic]

  25. Francesco says:

    OT

    un libro per Mirkhond ‘http://www.lanuovabq.it/it/articoli-liberalismo-chi-e-costui-un-libro-per-capire-13871.htm

    ed essendo l’autore argentino sono quasi non OT!

    😀

    • mirkhond says:

      Non posso essere liberale, perché in una società come quella che auspichi io sarei finito da un pezzo dentro il cassonetto dell’immondizia!

      • Francesco says:

        il bello è che, di tutti i difetti del liberalismo, questo non è vero

        mentre proprio i liberali sarebbero ben felici di darti il permesso (e i mezzi) per il suicidio

        anche i liberali più cattivi nel cassonetto ci buttano i sani che “non vogliono” lavorare, non i malati

        per quello ci sono i nazisti e (se ricordo) i socialdemocratici

        ciao

        • Thyrrenus says:

          correggo dalla prossimità al cassonetto presso cui mi trovo: non quelli che “non vogliono lavorare” ma quelli che “lavorano a cose da cui non si guadagna niente nel breve periodo”.

        • Mauricius Tarvisii says:

          Infatti: basta che i malati abbiano voglia di lavorare.

    • habsburgicus says:

      uno dei commenti
      “avete notato la maglia di fidel castro?una maglia dell’adidas fatta chissà dove.il comunista è stato ghandi perchè si faceva gli abiti da solo.fidel vi ha preso tutti in giro(per me non è mai stato un comunista) e ghandi invece è stato assassinato perchè un vero comunista:lui lavorava insieme agli altri,non puntava le armi per far lavorare gli altri mentre lui non faceva niente”
      so già cosa noterà Z..e inorridirà…due volte 😀 ce lo dice Bismark..così facciamo tre, secondo il noto detto 😀

      • Francesco says:

        io non sono Z … cosa c’è da notare, a parte la citazione della condotta di San Paolo, secondo me però valida solo mentre non sapeva dove andare a predicare?

        che non me lo veda a guadagnarsi da vivere mentre lavora 24 ore al giorno alla predicazione del Vangelo e alla cazziatura delle comunità già cristiane

    • Francesco says:

      Giustamente come due elementi secondari sono rimasti trascurati, nel lungo articolo del FQ

      1) la libertà POLITICA che esiste negli USA (più che in Argentina, per non parlare di Cuba)

      2) il fatto che ci siano molti più poveri in Argentina che negli USA

      non so perchè ma sento puzza di autogol

      😀

      • Non so esiste una particolare libertà “politica” negli Stati Uniti. Casomai esiste una notevole libertà di scrivere e anche di portare armi. Per il resto, non saprei dire se esiste “maggiore libertà” in Argentina che negli Stati Uniti.

      • Thyrrenus says:

        Beh sì sei capace di altri due autogol? Capperi non hai nemmeno bisogno degli altri 21 per perdere! 🙂 🙂

  26. mirkhond says:

    Articolo interessante, nel sottolineare l’inconciliabilità tra liberalismo-capitalismo (giustamente definito LETAME DEL DIAVOLO) e il Cristianesimo.
    Come non restare commosso dal fatto che nella visuale di Bergoglio gli Usa siano solo una fonte di sventure!
    Del resto nelle Filippine il Papa parlò in SPAGNOLO.
    Chi vuol capire, capisca!

    • Francesco says:

      più che commosso, ne resterei deluso

      perchè essere provinciale è veramente inadatto a chi è Pontefice Universale

      gli è richiesta ben altra apertura d’animo

      poi, un bel pezo della popolazione USA è già oggi latina, mica vorrai perdere tutti quei fedeli?

      😀

    • Bellissima questa frase sul primo Papa americano:

      ” è la formazione e l’identità culturale di papa Francesco che poco hanno a che fare con l’America”

      🙂

      • Thyrrenus says:

        Già giunge a propsito della cosiddetta provincialità culturale. Oramai chi parla solo in inglese in campo internazionale o è un anglofono e allora va benone sennò è davvero un provinciale.

      • Mauricius Tarvisii says:

        😆

        Come diceva il cameo di Moore in Operazione Canadian Bacon, “è tempo di riportare il Canada in America!”

  27. mirkhond says:

    Uno dei tanti piccoli modi per difendersi dalla globalizzazione, sarebbe quello di sbarazzarsi dell’Inglese, che Carlo V imperatore (1519-1556) avrebbe definito la lingua dei cavalli! 🙂

    • roberto says:

      e come?

      • mirkhond says:

        Smettendo di utilizzarlo e di parlarlo….

        • Francesco says:

          e che cosa parliamo?

          latino, spagnolo, russo, arabo, tedesco, napoletano? sono tutte lingue imperialiste pure loro

          • Thyrrenus says:

            Cosa parliamo? Ma la lingua di mammà! E poi anche l’inglese, lo spagnolo e quant’altro ci serve, ma non ridurre il nostro cervello al globish. Credo che si sappia bene che una lingua rapporta al mondo in un certo suo modo peculiare. Il globish non veicola però la cultura anglosassone ma l’anglobeceraggine, non è una lingua ma un dispositivo per trasmettere informazioni: si ricorda qualcuno che c’è una differenza tra comunicazione ed espressione?
            Non è colpa dell’inglese se è una lingua svelta, e flessibile, è colpa casomai di una certo modello di società che riduce la comunicazione a cinghia di trasmissione della produzione, fine a se stessa, di ricchezza che esige intelligenza, velocità ed efficenza non certo riflessione e maturazione della propria complessità umana.

            • “Non è colpa dell’inglese se è una lingua svelta, e flessibile”

              Credo che sia una giustificazione a posteriori.

              E’ molto difficile caratterizzare una lingua, perché tutte le lingue riescono a fare più o meno le stesse cose; e la complessità della lingua non sta nelle regole che studiamo, ma nelle incredibili regole sottostanti, quelle che non studiamo perché le diamo per scontate.

              Detto questo, l’inglese è una lingua con un sistema fonetico molto ampio e diverso da quello di altre lingue europee; l’avanzata monosillabizzazione comporta differenze di significato date solo da contesto o da coppie fonematiche minime che altri trovano quasi inudibili.

              E’ parlato poi in modo veloce, l’abbondanza di consonanti finali passa direttamente nelle vocali iniziali delle frasi che seguono.

              Senza parlare (ma questo lo sapete) della complessa scrittura.

          • Thyrrenus says:

            sarò strano ma ho trovato sempre più ostico l’inglese del tedesco proprio per la storia delle consonanti

          • Roberto says:

            Per l’inglese in effetti io mi rompo la testa su suoni che non sento e/o che non riesco a riprodurre (esempio classico, sento la differenza fra law e low ma non riesco a riprodurla in modo decente).
            Mi dispiace perché è una lingua che amo, ma è un amore non ricambiato

        • roberto says:

          il fatto è che appena prendi una qualsiasi lingua che sostituisca l’inglese come lingua della globalizzazione, ebbene questa lingua diventerà…..lingua della globalizzazione!

          (tralasciamo il fatto che, come qualsiasi anglofono potrà testimoniare, la lingua dela globalizzazione non è l’inglese, ma una strana parlata nota con il nome di “globish”)

        • Mauricius Tarvisii says:

          Ok, ma io oggi ho fatto una ricerca in un archivio di pubblicazioni internazionali. Alcuni autori erano cinesi, ma io li ho capiti perché usavamo un veicolo linguistico comune per capirci. Poi non ho tanto voglia di svegliarmi con PubMed in mandarino 😀

    • Z. says:

      mirkhond,

      — l’Inglese, che Carlo V imperatore (1519-1556) avrebbe definito la lingua dei cavalli! —

      A me par di ricordare di un imperatore che diceva di parlare, tra le altre cose, italiano alle donne e tedesco al suo cavallo. Forse però non era Carlo V… oforse ricordo male, ormai sono anziano e perdo colpi 🙂

    • Francesco says:

      Non sono Miguel ma mi permetto di dire

      1) Blondet non sa comunicare e si incazza con chi non lo ascolta. Un maestro sa sempre come risvegliare l’attenzione dei discenti, di solito inizia non odiandoli e disprezzandoli

      2) il guerriero che si lascia arrivare un leone a pochi metri senza accorgersene … mi sa tanto di naturalista da tastiera

      ciao

      • PinoMamet says:

        1- Blondet si incazza e non sa comunicare, ma cribbio, alcuni commenti che riporta sono veramente beceri…

        2-credo che invece la faccenda del leone sia vera. In effetti presso anche alcune tribù, come i famosi Masai, la caccia al leone (con la lancia) è rituale di iniziazione all’età adulta, e non è che una lancia la scagli a duecento metri, eh…

        peraltro la caccia al cinghiale (che non è un animale simpatico, come sa chi, come il sottoscritto, è stato inseguito da uno) si faceva nel Medioevo esattamente nello stesso modo.

      • PinoMamet says:

        PS
        dove sta scritto “senza accorgersene”?

        • Francesco says:

          il leone appare a pochi metri nella savana … già questo mi pare difficile, visto che nella savana i posti in cui nascondere un leone mi paiono pochi

          ma in ogni caso se vai a caccia di leoni devi essere tu a vederli per primo, a scegliere come avvicinarti e a scagliare la lancia una ragionevole distanza

          sennò tanto vale provare a ucciderli col solletico!

          • PinoMamet says:

            “il leone appare a pochi metri nella savana … già questo mi pare difficile, visto che nella savana i posti in cui nascondere un leone mi paiono pochi”

            Francè, ma te confondi la savana con la pianura brianzola!
            😉

            Io, se non altro, la confondo col Parco Fluviale del Torrente Stirone, dove d’estate le distese di erbe alte più di un uomo sono la regola…

          • Francesco says:

            OK Pino, forse pensavo troppo al deserto ma lo stesso, quando vai a caccia devi essere tu a sorprendere la preda, non il contrario

            sennò vuol dire che PENSAVI di andare a caccia mentre era il contrario

            🙂

    • MOI says:

      Mina Mazzini (sì, proprio lei : la Tigre di Cremona !) sulla Scuola dell’ Uomo Massa Blondettiano :

      La scuola fa male alla cultura perché non comunica. Perché il ceto del sottoproletariato intellettuale l’ha conquistata come proprio terreno di sicurezza economica sbattendosene della funzione. Lo schema che si ripete è quasi sempre lo stesso: studenti di fronte ad “educatori” spenti, preoccupati di finire un programma ministeriale, di riempire un registro, corollari fastidiosi alla vera occupazione della stesura dell’itinerario-vacanze. Non è neppure sfiorato uno dei principi della pedagogia classica: la trasmissione della passione per la lettura e la trasfusione della curiosità culturale. Si leggono i classici come se fossero la bolletta del telefono o le ricette del medico. Le parole lette, anche quelle dei grandi autori, restano solo parole, svuotate di tutta la loro forza, perché ridotte al rango di esercizio. La cultura non arriva al cervello perché è stata ridotta a compito da svolgere per il giorno dopo, a pedaggio da pagare per ottenere un voto, che poi darà diritto ad un diploma, e quindi, eventualmente e fortunosamente, ad un impiego, in attesa della pensione.

      http://www.paginainizio.com/frasi/frasi.php?id=10378

  28. Thyrrenus says:

    Ho avuto tempo di leggere l’articolo di Miguel: cmplimenti mi sono ribaltato almeno due volte! 🙂 🙂
    Miguel: non varrebbe la pena approfondirlo, vedere un po’ perché sorgono certi personaggi? E inoltre, una cosa di cui sai molto credo: perché l’immaginario resta in fondo quello maturato in età ellenistica e tardo imperiale in tutti questi nuovi movimenti che pretendono di esprimere invece voci ‘altre’?

  29. Thyrrenus says:

    OT: mentre noi ci occupiamo dei profughi che stanno arrivando il caro Erdogan, completamente ignorato dai media di grande diffusione fa questo ai suoi concittadini (certo sono curdi, cristiani assiri e altri non veri turchi … )

    http://enricocampofreda.blogspot.it/2015/09/cizre-lassedio-il-sequestro-la-morte.html

    • MOI says:

      @ THYRRENUS

      Chi li vessa, chi li vizia …

      http://www.ilgiornale.it/news/cronache/troppi-carboidrati-profughi-rifiutano-cibo-1171875.html

      Troppi carboidrati: profughi rifiutano il cibo

      In Veneto trenta richiedenti asilo hanno fatto una colletta e hanno acquistato da soli pollo e verdure: “Al centro ci servono solo pasta e riso”

      Ivan Francese – Mer, 16/09/2015 – 15:12

      • MOI says:

        Dài mò, Thyr : a dscuràn ed “carboidrati” … menga ed ninén ch’ an l’ è brisa “halal” !

      • Francesco says:

        a parte la fonte, prova tu a campare SOLO di riso o pasta

        ciao

      • Z. says:

        Cioè, è una vergogna che si comprino il cibo facendo una colletta tra loro? ho capito bene?

        Moi, perché tanto odio per gli stranieri? un giorno ce lo dovrai spiegare…

        • MOI says:

          Le lamentele sono all’ ordine del giorno, una volta si diceva che a caval donato NON si guarda in bocca … adesso gli si fa lo screening del cavo orale ai raggi X ; be’ … allora che la genti si arrangi fin da subito, no ?

          Io poi non odio nessun* per primo, al massimo ricambio ilsentimento perché sarebbe scortese NON farlo. 😉

          • Francesco says:

            Moi

            prova a metterti nei loro panni.

            sei scappato, speri per andare in un posto migliore, hai fatto quel viaggio, ce l’hai fatta, ti sbattono in un limbo in attesa di decidere cosa fare di te … e ti danno riso bianco per un mese di fila

            o sei un contadino laotiano e la consideri vita, o diventi matto

            figurati poi se là eri di classe media o meglio

            ma anche i poveri mica campano solo di riso

            ciao

      • Roberto says:

        Li vizia = “riso in bianco con tanto di acqua di cottura”?

  30. habsburgicus says:

    OT
    lo riconoscono pure loro (da un blog di oltre-Adriatico)…
    Istru vratiti Italijanima Kosovo Srbiji
    i “rossi” nostrani, però no 😀

  31. MOI says:

    Durißimo 😉 colpo al mito della Superiorità Morale Teutonica :

    Basta googlare “Volkswagen” …

  32. MOI says:

    @ ROBERTO :

    Breve : in Lussemburgo, i problemini formulati alla “Rosa e i suoi due papà hanno comprato … ” … li danno o no, a scuola ?

    http://www.notizieprovita.it/notizie-dallitalia/compito-a-scuola-rosa-e-i-suoi-due-papa-hanno-comprato/

    • Scusa, il tema su Rosa e i suoi due papà in che scuola è stato dato, e da chi? Non si capisce dall’articolo.

      • MOI says:

        Ma scusa, il web è pieno di Conferenze sul Gender dell’ Avvocato Gianfranco Amato da 1, 2 0 3 ore tutte dense di “spiegoni” e riferimenti giuridici e/o mediatici … e tu non ne hai vista niuna ? 😉

      • MOI says:

        E siccome l’ Italia è il proverbiale Fanalino di Coda de Leuropa … volevo sapere quanto “à la page” sia il Gran Ducato Massonico di Lussemburgo ! 🙂

      • PinoMamet says:

        “Scusa, il tema su Rosa e i suoi due papà in che scuola è stato dato, e da chi? ”

        In nessuna, ovviamente.

        Infatti l’articolo precisa, in classico giornalistese italiano, “questo è l’approccio che viene consigliato…” scilicet, secondo il parere personale del giornalista, generosamente trasformato in fatto dal giornalista medesimo.

        Negli USA ho visto una tonnellata di queste cose, però di solito nell’informazione commerciale/pubblicitaria:
        “nel 1890 i minatori indossavano dei jeans tosti e resistenti… che non potevano che essere i nostri!” 😉

    • Roberto says:

      Mai visto, è per di più i miei figli frequentano il tempio della massoneria, la scuola europea.
      Comunque ti faccio notare che nemmeno nell’articolo che posti si dice che un tema del genere sia stato mai dato……

  33. MOI says:

    E’ una proposta-esempio di “Gender Empowerment” dell’ UNAR …

    http://lgbtempowerment.blogspot.it/

  34. MOI says:

    http://www.unar.it/unar/portal/?lang=it

    https://it.wikipedia.org/wiki/Ufficio_nazionale_antidiscriminazioni_razziali

    UNAR … assimilazionisti dell’idea USA Liberal che essere contro i matrimoni “same sex” (si dice così anche in Italiano, non so perché …) è lo stesso (!) che essere contro i matrimoni “different race” … Se NON l’ hai intuitivamente capita, sei un Retrogrado Retrivo, non a caso anche contro la Gentrification 😉 di Florenceland , ergo contro Iffut’ùro ! 😀

  35. MOI says:

    Avvenire NON IlTimone o LaNuovaBussolaQuotidiana

    «Rosa e i suoi due papà vanno al bar. Se ognuno dei papà di Rosa compra una lattina da due euro, quanto pagheranno i genitori di Rosa in totale?».

    http://www.avvenire.it/Cronaca/Pagine/gender-come-dire-no.aspx

    Questo il problemino di aritmetica che va proposto ai bambini della scuola primaria secondo le indicazioni contenute nei manuali ideati di recente dall’Unar, dando così attuazione alla “Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere 2013-2015”, documento partorito dal Dipartimento per le Pari Opportunità.

  36. MOI says:

    Questo sì ch’ è un Argumentum ! 😉

    http://www.ilgiornale.it/news/politica/lattacco-renzi-rambo-fa-pi-ascolti-giannini-e-floris-1173665.html

    L’attacco di Renzi: “Rambo fa più ascolti di Giannini e Floris”
    Alla direzione Pd Renzi non trova solo il tempo per parlare della riforma del Senato, ma anche di tv e degli ascolti dei talk show

    • MOI says:

      Lo Spirito del Concilio si erge trionfante … la Chiesa è questo : o adeguarsi o andarsene !

      … Giusto, Mauricius ? 😉

    • Come l’hanno raccontata a me, sarebbe stato il cardinale Martini a rifiutare l’elezione a Papa, invitando i cardinali a eleggere invece Ratzinger, che si impegnava però a dimettersi se non riusciva a riformare la Curia.

      Impegno mantenuto da Ratzinger, che si sarebbe poi fatto sostituire volontariamente da Bergoglio.

      Ovviamente la fonte di simili affermazioni è incerta quanto la fonte del compito di Rosa e dei suoi due papà 🙂

      • Francesco says:

        Miguel

        per quel pochissimo che so di Martini, mi sembra proprio impossibile

        la mia impressione è che l’uomo si ritenesse “il grande Papa in pectore” da un pezzo e che non avrebbe mai schivato l’occasione

    • Mauricius Tarvisii says:

      Un complotto del Gender, quindi. Sì, aspettavo proprio seghe mentali di questo tipo: il sistema bancario dominato dalla lobby ghei, che con le scie kimike e gli ogm vuole farci diventare tutti froci.

      • Francesco says:

        Avendo alcuni parenti e conoscenti molto impegnati nella propagazione delle tematiche “gender” (chiamiamole così), ho la prova che questa roba esiste.

        Mi resta in effetti da capire da dove provengano tali idiozie e quale ne sia il fine vero.

  37. habsburgicus says:

    qui uno che a riga 26 (o giù di lì) dice qualcosa che non piacerebbe a Ritvan 😀
    http://pauperclass.myblog.it/2015/09/20/i-tre-cancri-che-minacciano-lumanita-eugenio-orso/

    però il medesimo, qui, nella prima parte del titolo dice qualcosa che farà star bene l’amico Z (e dunque è d’uopo postarlo)
    http://pauperclass.myblog.it/2015/09/19/il-piddi-piu-vivo-che-mai-sfortuna-eugenio-orso/
    sulla seconda parte invece non sarà d’accordo..ma, non si può avere tutto, no ?

  38. MOI says:

    «promuovere un’adeguata formazione del personale della scuola alla relazione e contro la violenza e la discriminazione di genere e promuovere, nella programmazione didattica curricolare ed extracurriculare delle scuole di ogni ordine e grado, la sensibilizzazione, l’informazione e la formazione degli studenti al fine di prevenire la violenza nei confronti delle donne e la discriminazione di genere, anche attraverso un’adeguata valorizzazione della tematica nei libri di testo»;

    Tutti conoscono l’ormai celebre problemino di matematica di «Rosa e i suoi due papà

    [cit.]

    http://parlamento17.openpolis.it/atto/documento/id/128761

  39. MOI says:

    Comunque se vogliamo prendere i prpoverbiali due piccioni con una fava (che in Toscana sembra uno stupro di columbiformi 😉 …) Migranti + LGBTQU facciamo :

    Rachida e i suoi due Papà Islamici 😉 😀 …

  40. MOI says:

    English clear as a bell

    AngloCal (ITA) thanks to the dick

    AngloBal (www) Thank You, Captain Obvious [ + “memes” ad libitum]

    http://ktliterary.com/wp/wp-content/uploads/2010/10/captain-obvious-to-the-rescue.jpg

  41. MOI says:

    @ MIGUEL

    L’ Inglese cantato mi è nettamente più ostico da capire di quello parlato, mi succede solo con l’ Inglese; a prescindere dalle pronunce locali o individuali, più o meno scandite, più o meno bofonchiate … sono grave 😀 ?

    • MOI says:

      Soprattutto in musica “pop” o “rock” o cmq moderna, l’ Inglese (e solo l Inglese) “mi si perde” proprio nel suono dei sintetizzatori o degli strumenti …

      • MOI says:

        Ah … in compenso l’ Inglese mi sembra la lingua perfetta per voci metalliche/robotiche da vecchia fantascienza . 🙂

  42. MOI says:

    Pure l’Arci sfratta i profughi

    A Terni l’ira del presidente dell’associazione contro gli immigrati «Attività illegittime negli alloggi, subaffittano ai connazionali»

    http://www.ilgiornale.it/news/politica/pure-larci-sfratta-i-profughi-viziati-dallassistenzialismo-1044757.html

    • Mauricius Tarvisii says:

      Vuoi che ti parli delle mie esperienze tutte italiane nel fantastico mondo delle locazioni? 😀

    • Z. says:

      Perché l’ARCI dovrebbe tollerare eventuali abusi?

      Peraltro, se lo facesse, tu e il Giornale scrivereste:

      “ecco, guarda questi radicalscicche, che permettono agli stranieri di delinquere!”

      o no? 🙂

      • Mauricius Tarvisii says:

        Il concetto è chiaro: i profughi sono tutti cattivi. Il resto è cerripicchin, stromen e cavialesciampagnismo

        • Z. says:

          Lo strommen mi piace. Mi sa di metal scandinavo!

          Z.

          PS: hai dimenticato Facta, Salandra e sinanco Sidney Sonnino 😀

  43. MOI says:

    Ma non erano Siriani Cristiani ? Va be’ che non saran tanto abituati lo stesso … boh, non si capisce più niente.

    http://www.ilgiornale.it/news/mondo/danno-maiale-profughi-islamici-polizia-ungherese-nella-bufer-1171882.html

    Gli agenti di polizia ungheresi che presidiano il confine con la Serbia avrebbero (condizionale) ripetutamente offerto della carne di maiale ai migranti musulmani raccolti nei centri d’identificazione.

    • MOI says:

      Però una cosa NON mi torna : le Associazioni Umanitarie s’indignano per i Soldati Ungherese che danno salumi ai Musulmani … ma dette Associazioni Umanitarie, di quei Cristiani buttati a mare sul barcone dai Musulmani (si trova facilmente sulla fonte che preferiate … in Italia con la Meloni che commenta il sarcasmo della Boldrini sulle “discussioni teologiche” !) se ne fregano !

      … Come mai è più grave dare salame ungherse a un Musulmano che gettare a mare un Cristiano ?

      • MOI says:

        Non è un bel gesto quello del salame ungherse, SE è vero che è stato fatto deliberatamente a spregio … però non ci è morto nessuno, a differenza del barcone.

      • Francesco says:

        giusto per precisare: mi pare sia successo una volta, su un milione di viaggi per mare coi barconi, giusto?

        che poi, a certa gente, non fregherebbe nulla neppure se capitasse ogni volta, è ben vero

        ciao

  44. MOI says:

    Ufficialmente la vulgata è che l’Europa dell’ Est, almeno in parte, essendo riuscita a sopravvivere identitariamente al Comunismo, vuole provare a sopravvivere identitariamente anche all’ Islam …

  45. MOI says:

    Quote migranti approvate a maggioranza, ma l’est europeo si dissocia

    http://www.tio.ch/News/Estero/Politica/1049767/Quote-migranti-approvate-a-maggioranza-ma-l-est-europeo-si-dissocia/

    PS

    Si noti che ormai i giornalisti alternano Migranti/Profughi indifferentemente … e allora perché gli “accertamenti” da parte delle autorità ?

  46. habsburgicus says:

    @tutti (Miguel in primis)
    c’è qualcuno/a che ha accesso a brilliant download (genius) o, in alternativa, a bestbook library ?
    se sì, me lo dica/mi contatti…grazie

  47. Thyrrenus says:

    Ovvia, da un ‘sitaccio comunistaccio’ 🙂 🙂 in esteso quel che Varufakis ha risposto al vendisòle di Rignano:

    http://contropiano.org/politica/item/32978-poliziotto-renzi-non-ti-sei-sbarazzato-di-me-ma-della-democrazia

  48. MOI says:

    Provo a farela sintesi “alla Pino” (persona indubbiamente equilibrata e riflessiba, io dico che è per il Buonismo 🙂 da Gran Tomella 🙂 del Tamud … che tempera reazioni istintive) , sulla base di cose che egli aveva espresso in merito :

    Accogliere è doveroso, farci su i “ghignosi” è odioso

    PS

    Mi sembra molto strano che davvero ambienti organizzatissimi come quelli di Volontariato faccian le cose “come capita capita” … ma tra le Leggi Fondamentali del Giornalismo c’è che “Buona Notizia NON Fa Notizia” .

  49. MOI says:

    Stranamente ha fatto poco notizia quando a Reggio Emilia “li han fatti lavorare” a montare la Festa dell’ Unità … anche perché ormai il 70% del Volontariato ha l’ età media della percentuale stessa ! 🙂

    http://www.ilgiornale.it/news/politica/reggio-pd-fa-lavorare-gratis-i-profughi-festa-dellunit-1162074.html

    http://bologna.repubblica.it/cronaca/2015/08/20/news/profghi-121306029/

    http://www.ilrestodelcarlino.it/reggio-emilia/profughi-festa-pd-esposto-lega-1.1235822

    Soprattutto polemiche da Dx in termini da “se l’ avessimo fatto Noi a Pontida …”

    • Sorprende la cifra di “mille volontari” non immigrati.

      Evidentemente la madre dei cretini se la fa con il padre degli aspiranti furbi, generando una figura assai originale di “volontario”.

      • Z. says:

        Cioè, fammi capire – chi fa il volontario alla Festa, per te, è ipso facto un incrocio tra un cretino e un opportunista?

        • Francesco says:

          solo se è la Festa dell’Uità, però!

          😀

          • Z. says:

            La Festa è la festa de l’Unità, per antonomasia.

            PS:

            non “dell’Unità”, ma “de l’Unità”. Ormai l’Unità pare l’ufficio stampa della segreteria Renzi, ma noi preferiamo ancora la definizione tradizionale.

        • Spero che il mio commento successivo abbia chiarito cosa volessi dire. Credo che “i comunisti” siano stati, umanamente parlando e prescindendo da sciocchezze politiche, tra le cose migliori che l’Italia abbia prodotto nell’ultimo secolo.

          “Il PD” è un’altra cosa.

    • roberto says:

      come te movi te fulmino!

      1. i profughi non lavorano? scandalo, li manteniamo a non far niente!
      2. i profughi lavorano? scandalo, rubano il lavoro a noi italiani puri!
      3. i profughi fanno lavori socialmente utili? scandalo, non sono qui per spazzare le nostre strade!
      4. fanno i volontari alla festa dell’unità? scandalo, il PD ha sempre torto!

      si si, meglio lasciarli in mezzo ad un campo in serbia o sugli scogli di qualche isola greca che proprio qui non c’è posto….

      • Francesco says:

        vedo che sei entrato nel più segreto recesso del Salvinianus Autenticus!

        laddove ogni motivazione è inutile perchè l’assioma di partenza è non li voglio. Assioma che precede di molto l’identificazione di quel “li”

        • roberto says:

          ma devo dire che alla fin fine salvini lo capisco pure, poveraccio, deve pur trovare il modo di prendersi dei voti.
          è leggere, chessò, i commenti dei lettori del corriere che mi deprime….

          • Francesco says:

            infatti il sopraccitato SA non è il povero Matteo Salvini, che deve pur campare

            è chi lo ascolta

            ciao

          • Z. says:

            Leggi i commenti dei lettori del FQ, Robbè, poi mi sai dire…

          • Mauricius Tarvisii says:

            Il commentatore medio del FQ è il leghista anticlericale. Evito di stomacarmi troppo.

          • Z. says:

            A dire il vero quasi tutti loro tifano apertamente per Grillo. Il che, sul giornale del M5S, è abbastanza inevitabile.

            Se poi vuoi dirmi che tra Grillo e Salvini c’è sostanziale identità di vedute hai probabilmente ragione.

          • Francesco says:

            mah, credo che Salvini debba mangiare ancora parecchia polenta per arrivare al livello di Grillo

            non tanto come livello di idiozia quanto come ampiezza di argomenti su cui tale idiozia si estende

            e pensare che sono gli “avversari” di Renzi

            • Ti sfugge l’essenziale del meccanismo.

              Chi è al comando controlla l’estremità “normale” dello spettacolo, le strette di mano con la Merkel, la conferenza stampa su “ciò che faremo” e tutto il resto.

              Chi è all’opposizione vive nell’estremità “anormale” dello spettacolo: se dice una cosa sensata, scompare nel nulla.

              Per essere minimamente ascoltato, deve dire cose grottesche, perché l’opposizione si ascolta solo nella misura in cui fa scandalo, fa ridere oppure – nel migliore dei casi – in cui porta alla luce qualche pulsione di quelle che dobbiamo nascondere.

              Se Grillo e Salvini dicessero cose normali, avrebbero il 2% del voto a testa.

          • Francesco says:

            Miguel

            non è vero. Il Berlusconi “vivo” faceva opposizione stando nella parte “normale” del palcoscenico e spesso riusciva a vincere le elezioni e scacciare chi era al governo prima di lui.

            E’ Firenze che è strana, non il mondo (sai la barzeletta del tipo in macchina e alla radio “un pazzo contromano in autostrada” e lui “ma no, sono centinaia!”)

            Anzi, i Salvini e i Grillo sono quelli che garantiscono al normale Renzi di restare al potere. Perchè con le faccie che hanno, se dicessero cose normali prenderebbero davvero il 2%.

            Come negli USA, dove l’unico amico del partito democratico è Donald Trump.

            • “Il Berlusconi “vivo” faceva opposizione stando nella parte “normale” del palcoscenico e spesso riusciva a vincere le elezioni e scacciare chi era al governo prima di lui.”

              Veramente, io mi ricordo un tipo buffo che prometteva un milione di posti di lavoro; però non ho la TV.

              Ma proprio per questo posso ipotizzare che Berlusconi avesse la possibilità di stare nella parte “normale” del palcoscenico, perché possedeva lui stesso la TV.

              Mentre Salvini e Grillo non possiedono nulla.

          • Francesco says:

            In verità, in verità egli disse “in Italia ci sono 4 milioni di imprese, se un imprenditore su 4 assumesse una persona perchè c’è più fiducia, si creerebbero un milione di posti di lavoro”

            Poi i giornalisti comunisti stravolsero le sue parole.

            😀

            PS non si prendono i voti perchè si ha la TV, li si prendono perchè si rappresenta qualcosa.

            PPS Grillo non dice cazzate per prendere voti. Prende milioni di voti perchè dice quelle cazzate. Il che è anche peggio, credo.

          • Z. says:

            La TV è fondamentale ed è fondamentale saperla usare. E’ importante quando si pubblicizza un prodotto alimentare, ma è molto più importante quando si vende un prodotto astratto, inconsistente, sfuggevole e potenzialmente fuffoso come la politica.

            Berlusconi la TV la possiede e la sa usare.

            Grillo non la possiede ma la sa usare molto bene: sa come si fa uno spettacolo e quali sono i tempi e come vanno dosati. Sa anche come si allestisce un palco per far sembrar piena una piazza, o che limiti porre alla vendita per vantare un sold out in un palazzetto quasi vuoto. Ed è solo questo che gli porta voti: non certo i militanti o i parlamentari, che sono a immediato rischio cacciata non appena aspirano ad essere altro che la muta bocca del padrone.

            Salvini la spara sempre più grossa per far parlare di sé. Lo fa perché ci crede o per furbacchieria? Non lo so, ma mi sembra sostanzialmente irrilevante.

            E non dimentichiamo Renzi. Che, a differenza dei suoi incapaci predecessori, non se ne sta con le mani in mano a piagnucolare sul fatto che la TV pubblica dà più spazio all’opposizione che ha lui. Se lo prende, lo spazio. E lo sa gestire.

            Piaccia o meno, la politica in senso stretto è seguita da pochi e non interessa pressoché a nessuno. I programmi elettorali, quando non sono quattro slogan buttati là, sono lunghi e illeggibili zibaldoni che nemmeno chi li scrive può prendere sul serio. Nessuno ha mai avuto il coraggio di dirmi di aver votato un partito dopo aver letto il suo programma: se succedesse, penserei che mi sta prendendo in giro apposta 🙂

    • roberto says:

      perchè ti sorprende la cifra di mille volontari?

      in emilia credo che sia una tradizione diffusa quella di “andare a dare una mano alla festa dell’Unità”…e se le cose non sono cambiate rispetto a 20 anni fa, lavapiatti, piadinari, grigliatori di salsicce, camerieri, sfogline, ecc. non vengono pagati, mentre pagano operai, elettricisti idraulici ecc., il che, in un paese normale, dovrebbe mettere fine alla polemica “perché non prendono dei disoccupati di pura razza italiana?” (perché i disoccupati che avessero voglia poterbbero già andarci)

      • Perché in Toscana sicuramente di volontari ne trovan pohini, ormai.

        Magari se c’è da candidarsi alle elezioni, si presentano in cinquecento, ma a lavare i piatti al Festival dell’Unità…

        Almeno a Firenze, è solo un giro di ristoranti e discoteche che affittano spazio a caro prezzo, e si lamentano poi perché non ci viene nessuno.

      • roberto says:

        pensa un po’ che l’ultima volta che sono andato a Bologna, per un pelo non mi sono trovato a fare piadine in una festa dell’unità organizzata da un minuscolo paesino in provincia (un mio carissimo amico ci andava a cucinare e io sarei andato a dargli una mano giusto per il piacere della compagnia, sua e delle vecchiette che tirano la sfoglia, se non avessi avuto all’ultimo momento un imprevisto con l’aereo)

        • Z. says:

          Secondo Miguel, allora, sei un incrocio tra un cretino e un opportunista 😀

          • roberto says:

            sai che opportunità a cucinare salsicce per un pomeriggio a san coso di sotto….sarò cretino, miguel chiarirà….
            🙂

          • Z. says:

            Beh, da ragazzino anch’io ho servito alla Festa. Ma forse io vengo da uno di quegli incroci dove una delle due caratteristiche prevale sull’altra.

            In altre parole, la mia parte cretina torreggia su quella opportunista in modo così schiacciante che la prima di fatto regna sovrana mentre la seconda è quasi inesistente.

            🙂

            • Non parlo della Festa dell’Unità di qualche decennio fa, dove la buona fede era indubbia (poi uno può condividere o meno quella fede).

              Parlo dello zombie attuale.

          • Roberto says:

            Io parlo di cose come questa (una a caso ma l’ho presa perché c’era una mia amica in cucina)

            http://www.pdcastelnuovo.it/?p=112

            Cretini di sicuro….però secondo me ti sfugge totalmente il significato di questa feste, sennò alla questione “buona fede” non ci penseresti nemmeno

          • Roberto says:

            Rende di più se vai alla pagina pdcastelnuovo sul libro dei ceffi (non ti preoccupare non ti schedano, sono impegnati a friggere lo gnocco)

            • Sto guardando… in effetti, sembrano foto di trent’anni fa. Forse si tratta di un villaggio fuori dal tempo, infatti fanno la “Serata Anni 50” 🙂 .

              Renzi ha fatto il comizio di chiusura della campagna elettorale per le europee in Piazza della Signoria, vietata da sempre ad attività elettorali, grazie a una speciale deroga votata dal Comune di Firenze.

              Sono andato al comizio, e la piazza era in effetti piena… di emiliani portati a pullmanate da posti come quelli che segnali tu.

              • Lo scorso ottobre, Repubblica scriveva:

                http://www.repubblica.it/politica/2014/10/03/news/pd_crollo_iscrizioni-97212221/

                “ROMA – Nel Pd è sparita la base. Gli iscritti, i militanti, quelli che si facevano autografare la tessera plastificata dal segretario e dai dirigenti alle feste dell’Unità. Gli elettori ci sono, tantissimi, fino a raggiungere la cifra record del 40,8 per cento delle Europee. Le tessere non più. L’allarme è scattato dopo il flop di affluenza alle primarie dell’Emilia Romagna, la storica regione rossa: solo 58 mila elettori ai gazebo. Ma il dato non ha sorpreso chi conosce i numeri segreti del Nazareno: siamo sotto quota 100 mila iscritti in tutta Italia, 5 volte meno del 2013 quando i tesserati erano 539.354. Nei corridoi, forse per colpa del panico, si diffondono voci ancora più catastrofiche. Qualcuno parla infatti di 60 mila iscritti. Significherebbe che poco più di un militante su 10 ha rinnovato la sua fede nel Partito democratico. Come dire: la spina dorsale del Pd non esiste più. ”

                Poi in realtà, oltre agli elettori, vedo molti aspiranti clienti, gente che si iscrive al Partito perché è un giovane ambizioso, perché vuole tutelare gli interessi dei commercianti, perché vuole poter dire la sua su come muovere gli appalti o cose del genere.

          • Francesco says:

            Miguel

            ma ci sono notizie più recenti sugli iscritti al PCI (pardon, PD)?

            o come per gli abbonati al Milan sono dati riservati?

            🙂

          • roberto says:

            infatti miguel,
            curiosamente né io, né il mio amico che cucinava alla festa de l’unità intorno a bologna alla quale dovevo andare anch’io, né la mia amica che tira la sfoglia a castelnuovo siamo iscritti al PD!

            eppure tutti e tre andiamo volentieri alla festa de l’unità a volte come volontari (io non più da secoli) a volte come semplici mangiatori di salsicce.

            è una specie di partecipazione tradizionale, un po’ come il matrimonio in chiesa per i non credenti.

            vai al parco nord, senti un po’ di dibattiti, ti incontri con gli amici, c’è il botteghino dell’artigianato peruviano (o cambogiano o chissaqualeano), il ristorante etnico o la piadina, il comizio del papaverone, l’intervento del politico locale, il leghista invitato da andare a fischiare (con il vecchietto che dice “mo soccia compagni, lassiatelo ben parlare quest’imbezil”) e così via.

            per questo mi stupivo del tuo stupore per i 1000 volontari.

            poi renzi è il demonio e il PD è una fogna, ma questo è tutt’altro discorso

            • Grazie, capisco meglio.

              Però mi sorprende sempre il numero dei volontari.

              Cioè un conto è andare al matrimonio in chiesa della cugina, un altro è fare il chierichetto e collaborare alla pulizia della chiesa.

          • Francesco says:

            x Miguel

            pare che l’articolo di Repubblica sia una raccolta di balle e mistificazioni (ma và, chi l’avrebbe mai detto?)

            secondo quelli del PD, il crollo c’è stato con Bersani ed Epifani (-50%) e con Renzi è solo proseguito (-5% o giù di lì) nel 2014.

            non ho trovato nulla sul 2015

            ciao

          • roberto says:

            ma più che pensare a quello che va al matrimonio della cugina, pensa propio a quello che si sposa in chiesa pur non essendo credente.
            ha una logica? beh, un po’ come fare saslicce per renzi 🙂

          • Z. says:

            A quanto mi risulta gli iscritti al PD sono calati del 18% nel 2013 e del 24% nel 2014. Prima calavano del 2% annuo circa.

            Il che, per inciso, non credo sia un problema per Renzi. Per certi versi, anzi, va a suo vantaggio.

        • Z. says:

          Miguel,

          — Non parlo della Festa dell’Unità di qualche decennio fa, dove la buona fede era indubbia (poi uno può condividere o meno quella fede). —

          Ricapitoliamo: qualche decennio fa i volontari erano persone di indubbia buona fede, mentre oggi sono cretini e opportunisti.

          In realtà, non pochi di questi volontari sono esattamente gli stessi.

          Dici che hanno cessato di essere in buona fede per diventare cretini e opportunisti? O sono cretini e opportunisti solo i volontari da una certa età in giù?

          Boh, questa tua curiosa presa di posizione non l’ho proprio capita 🙂

          • “Dici che hanno cessato di essere in buona fede per diventare cretini e opportunisti? O sono cretini e opportunisti solo i volontari da una certa età in giù?”

            Ripeto… io conosco Firenze, non posso parlare di ciò che non conosco, e probabilmente ho dato un giudizio affrettato sui mille volontari modenesi.

            Mille volontari a Firenze – che pure è città storicamente “di sinistra” – li trovi solo con i sistemi alla Expo, cioè promettendo crediti scolastici, punti per improbabili assunzioni future e un incontro con il proprio attore preferito.

            Mille volontari li trovi, invece, per la maratona della Uisp, o per attività che poi alla fine portano acqua al mulino del Pd, ma che hanno una storia e una dignità propria.

            Oggi l’Unità non esiste nemmeno.

          • Z. says:

            Miguel,

            — Ripeto… io conosco Firenze, non posso parlare di ciò che non conosco —

            Non posso parlare di ciò che non conosco e quindi ne do una descrizione caricaturale?

            Miguel, Miguel, la Toscana non è il mondo. E forse neppure i toscani che tu conosci sono tutta la Toscana 🙂

          • Z. says:

            Dài, sono buono. Per stavolta minimo pena, un terzo di sconto per le generiche e doppi benefici di legge 😛

  50. MOI says:

    Un discorso intelligente sulle “Genderate” ma forse NON così semplice da organizzare in pratica … è il discorso Scuola&Gender di Vladimir Luxuria, anche se con toni polemici da chi caricaturalmente risponde alla Moglie del Reverendo Lovejoy 🙂 , ossia :

    i Bambiiiiiini certe robe le imparano comunque, specie se hanno già una connessione a internet … quindi la questione NON è SE le imparano o no ,MA da quale fonte debbano impararle e quali strumenti possano avere per ragionarci.

    Insomma : o scuola (verifcabile dalle famiglie) o internet (incontrollabile e imprevedibile, pure per gli adulti) …

    PS

    SE Renzi casca, ma NON credo … può cascare SOLO su Iggènder (per questo Iggènder fa notizia quasi come Crisi e Profughi !… Capito, Miguel ?); almeno in Italia, perché nel resto de Leuropa è già Ostracismo Assoluto a qualsiasi Voce Critica in materia !

    • “SE Renzi casca, ma NON credo … può cascare SOLO su Iggènder”

      Quando c’era la DC al potere, sono passati divorzio e aborto, per cui dubito che oggi la cosa interessi realmente a qualunque politico.

      Iggènder credo che serva soprattutto per dare visibilità a politici di seconda fila che devono farsi sentire con comunicati stampa.

    • roberto says:

      resta però in sospeso *cosa* i bambini/ragazzi devono imparare

      se si tratta semplicemente di rispetto per tutti, ok (anche se non vedo troppo l’utilità di inserire delle ore di “rispetto per tutti”….al massimo riesumare l’educazione civica)
      se si tratta di seguire le mode più stupide del momento, i queer, i pinguini, i gingerbread e fesserie del genere beh, che le studi all’università chi vuol per tempo

  51. MOI says:

    Perché nessuno pensa ai bambiiiini !?

    http://www.youtube.com/watch?v=BWG8RqsjI88

    😉

  52. Dif says:

    OT

    Come avrete notato, è da un po’ che non interagisco più, pur seguendo quotidianamente il blog. Questo mi dispiace, visto che mi sembrava uno spazio per poter parlare degli argomenti più disparati e interessanti, di cui altrove si parla poco o per niente.

    Ricordo che in un vecchio post lamentavate l’abbandono di molti utenti, attribuendo la cosa all’eccessiva monotonia data dal proporre sempre gli stessi argomenti, dei quali si finiva a parlare deviando immediatamente dal tema del post.
    Questo ovviamente è un circolo che si autoalimenta, in quanto essendo sempre di meno, è normale finire a parlare di sempre meno cose.

    In particolare ci sono alcuni utenti che , pur stimando e rispettando, devo notare che finiscono per convogliare l’attenzione di tutti sugli argomenti da loro proposti, che spesso non hanno nulla a che fare con il tema del post (qui ci saranno sì e no una decina di commenti sulle Americhe).
    Argomenti spesso derivanti da fissazioni personali per temi che dubito possano scatenare un dibattito costruttivo e interessante.

    Con questo non voglio rimproverare nessuno né abbandonare il blog, ma soltanto far presente quello che già alcuni di voi avevano notato, e che può essere una delle cause dello “spopolamento” del blog.

  53. roberto says:

    i cupi massoni norreni non si scandalizzano molto all’idea che i rifugiati abbiano accesso ad un wifi gratuito

    http://www.wort.lu/fr/luxembourg/a-strassen-les-refugies-trouvent-refuge-au-centre-de-logopedie-56025f4c0c88b46a8ce60c10

    una cosa curiosa da queste parti è che gli “anti-rifugiati”, cioè quelli che dicono “pensiamo prima ai lussemburghesi e non c’è spazio per tutti” sono spesso dei portoghesi di seconda generazione (naturalizzati lussemburghesi)

    • Z. says:

      Per mia esperienza personale, quelli che urlano più forte “l’autobus è pieno, prendete quello dopo” – i più scaltri aggiungono “prendete quello dopo che è vuoto” – sono spesso gli stessi che pochi minuti prima urlavano altrettanto forte “fatemi salire, dovete farmi salire!”.

  54. habsburgicus says:

    mi spiace per Dif, ma questo OT non si può evitare..ubi maior minor cessat 😀

    XXIII settembre
    23 settembre* del 63 a.C (VIII Kal. Oct M. Tullio Cicerone C. Antonio Hybrida consulibus)
    nasceva, a Velitrae, C. Octavius che sarà poi Augusto
    i consoli erano Cicerone e uno zio del suo futuro nemico (e collega di augurato) M. Antonio !

    *assumendo che la data che ci é stata tramandata sia nel calendario pre-giuliano allora in uso (fra l’altro settembre aveva 29 giorni); qualora si tratti di una “giulianizzazione” posteriore, vi é il problema dello iato fra i due calendari (ci sono almeno 2 sistemi di conversione); in tal caso il futuro Augusto può essere nato in dicembre (giuliano) del 63 a.C
    sotto l’Impero, quando si festeggiava il 23 settembre, la data romana venne però cambiata in IX Kal. Oct (giul) per far quadrare i conti (il settembre “giulano”, il nostro settembre, ha 30 giorni) e per non sbagliare molti festeggiavano pure il 24 settembre (VIII Kal. Oct giul), per onorare anche l’VIII Kal. Oct “originario” Emoticon grin
    il calendario asianico (Asia minore), giulianizzato da Augusto (9 a.C), partiva dal 23 settembre (ma i mesi erano greco/macedoni)
    in onore di Caligola, adornato di epiteti divini, fu eretta un’iscrizione in greco in Asia Minore, datata (mi pare) con l’Era di Silla (da 85 a.C), che era proprio del 23/9/39 d.C..e quello era chiamato il “giorno Augusto”
    la giulianizzazione dei calendari di Siria (con partenza da 1 ottobre) non mi pare abbia lasciato traccia documentaria, ma la reputo anteriore a Tiberio (14-37 d.C)..ad Antiochia si partiva dal 49 a.C, ad Apamea dal 312 a.C (Era seleucide), ecc
    in Fenicia la giulianizzazione può essere più tarda, e “strana”..a Tiro si partiva dal 18 novembre (più tardi 19 ottobre, avanzando di un mese..si noti che pure ad Antiochia si avanzò da 1 ottobre a 1 settembre, ma lì è spiegabilissimo, il cambio è posto in correlazione allo spaventoso terremoto del 458 d.C e all’influenza dell’anno indizionale che proprio da quest’epoca partì da 1 settembre, prima forse-secondo Grumel-dal 23 settembre)
    la giulianizzazione del calendario macedone sotto i Parti forse avvenne solo verso il 200 d.C e in modo non ufficiale (Palmira nel II secolo d.C non era ancora giulianizzata, pare)…è certo che i cristiani di Persia, poi, usarono un calendario giulianizzato
    ciò porta a problemi anche su questioni importanti..ad esempio la battaglia di Hormizdaghan che vide la sconfitta degli Arsacidi e l’avvento dei Sasanidi è posta dalle fonti, tarde (orientali ma anche Agazia scolastico, penso), al 28 nisan del 535 dei Greci..se il calendario era giulianizzato, siamo al 28/4/224 d.C (e così lo intendevano i cristiani del VI secolo)..altrimenti no, potremmo solo dire c.a apr 224 d.C

  55. mirkhond says:

    Dif

    lo spazio commenti di questo blog è uno zibaldone in cui si parla di tutto e del contrario di tutto come hai ben notato.
    Ciò si deve alla eccezionale libertà che ci lascia Miguel, e che non esiste in nessun altro blog di lingua italiana.
    Hai ragione su fissazioni personali e argomenti che effettivamente interessano solo a chi li propone.
    Però nessuno ti impedisce di proporre a tua volta tematiche che ti appassionino, in modo da osservare se suscitino interesse o meno.
    A volte capita anche a me di linkare articoli o di parlare di questioni su cui non trovo risposta.

  56. mirkhond says:

    Credo che Miguel abbia compreso come per alcuni di noi, questo sia pressoché l’unico spazio in cui poterci esprimere, buttando giù ciò che più ci sta a cuore.
    Purtroppo la solitudine non ti consente di trovare spazi alternativi…..

    • Francesco says:

      la timidezza direi io, e forse una certa rigidità nel preordinare il contenuto delle comunicazioni con gli altri

      per ora, ti auguro un futuro molto meno solitario e insoddisfacente

      ciao

    • Z. says:

      Stavo per rispondere che la solitudine è soprattutto una conseguenza, ma in realtà hai ragione anche tu, è anche una causa, ed è un circolo vizioso che dovresti provare a spezzare. Non è un rimprovero, sia chiaro, così com’è chiaro che non è facile. Ma forse quando ci riuscirai ti chiederai com’è possibile che tu abbia aspettato così tanto.

  57. Mauricius Tarvisii says:

    Leggo delle polemiche per il francescano catalano canonizzato. Ora, prima di tutto vorrei difenderlo dall’accusa di essere uno dei padri degli USA: non era sua intenzione rimpiazzare l’intera popolazione nativa con degli immigrati bianchi.
    In secondo luogo, a parte l’accusa a lui e agli spagnoli di aver genocidato i nativi con le malattie*, non siamo davanti all’ennesima puntata della diatriba sulle missioni nel Nuovo Mondo?

    * che io userò come fondamento giuridico per accusare di lesioni personali il prossimo che mi attaccherà l’influenza, si intende. E forse pure a maggior ragione, visto che oggi i meccanismi di diffusione delle malattie sono noti 😀

  58. mirkhond says:

    Poco fa sulla 7 da Lilly Gruber, si è fatto il punto sull’avanzata dell’Islam nei prossimi anni.
    Entro il 2070 i Musulmani dovrebbero superare i Cristiani, ma la popolazione musulmana d’Europa non supererà il 10% della popolazione complessiva.
    Invece aumenteranno gli atei e gli agnostici.
    Dunque Moi, spero che ora potrai dormire sonni tranquilli….. 🙂

  59. MOI says:

    Un solo OT senza risponderne altri … o la gente scappa !

    Stranamente non ne avete parlato: Roberto Calderoli da Record Mondiale con quasi 83 milioni (!) di emendamenti, record precedente sempre suo a poco più di mezzo milione !

    So che non ci crederete … cercatevelo sulla fonte ritenuta più attendibile !

    PS

    In Toscana il Partito è sempre stato “la Massoneria dei Poveri”, in Emilia Romagna è(ra) sempre stato una Nova Ecclesia pensando che la Vecia 😉 Ecclesia avesse tradito sé stessa !

    • Francesco says:

      ma perchè lo fa? io propendo per un disperato bisogno di visibilità della Lega, non vedo ragioni politiche serie

      premesso che quando sento parlare di svolta autoritaria mi vien da mettere mano alla rivoltella (:D)), cosa gliene frega alla Lega del Senato?

      PS Fiorentina seconda in classifica, il renzismo funziona

    • “In Toscana il Partito è sempre stato “la Massoneria dei Poveri”, in Emilia Romagna è(ra) sempre stato una Nova Ecclesia pensando che la Vecia 😉 Ecclesia avesse tradito sé stessa !”

      Bella riflessione, ci devo pensare

      • Z. says:

        La maggior parte dei comunisti che ho conosciuto – e credo di averne conosciuti un discreto numero – non si sarebbe mai persa in discorsi-boh tipo “la Chiesa che tradisce se stessa”.

        • Francesco says:

          non ci credo

          è dall’inizio che metà del dibattito è se il Partito sta tradendo se stesso o meno, qualunque sia il tema

          a meno che tu non abbia conosciuto il Modello Avanzato di Comunista, quello per cui veramente “il Partito ha sempre ragione” e quindi si obbedisce felicemente

          ciao

          • Ogni partito, istituzione, chiesa, associazione, impresa, stato, nel momento in cui raggiunge un minimo di struttura, diventa un vampiro che divora chi lo ha costituito.

            Compreso anche chi ha la fortuna di guadagnarci.

            Per cui il dibattito sul “Partito che tradisce” è errato in partenza.

            • Il Partito/Chiesa/Impresa ha come scopo espandersi.

              Se il vertice riesce a far espandere il Partito, vuol dire che gli è fedele.

              Se il vertice fa dimininuire il Partito, vuol dire che lo tradisce.

              In questo senso ha perfettamente ragione Renzi, quando dice che lo scopo è vincere.

              Un’organizzazione non si può porre uno scopo diverso da quello.

  60. MOI says:

    Bon già 2 OT fra il 23 e il 24 Settembre … basta fino al 25 del mese corrente, almeno !

    O scappa la gente …

  61. MOI says:

    Lo dice lui stesso

    C’è un algoritmo che – modificando poche parole o punti e vigole – è in grado di moltiplicare quasi all’infinito le possibili combinazioni. Così si arriva alla mole di oltre 82milioni di emendamenti presentati alla riforma del Senato dal senatore leghista Roberto Calderoli. Secondo la presidente della Commissione Affari Costituzionali Anna Finocchiaro il tentativo di ostruzionismo di Calderoli è “un’offesa alla democrazia”, ma lui replica: “Questa riforma è pericolosa, abbiamo tentato di cambiarla con le buone e ora proviamo con le cattive”

    ———

    http://video.repubblica.it/dossier/governo-renzi/senato-calderoli-mostra-la-formula-da-82-milioni-di-emendamenti-e-difesa-democrazia/212534/211706

  62. Thyrrenus says:

    Poco sopra si parlava di scuola, ecco uno scrittarello leggibile sebben fosco:
    http://sinistrainrete.info/articoli-brevi/5716-alessandro-banda-il-lamento-dell-insegnante.html

  63. mirkhond says:

    Un commentatore di Blondet, fa questa riflessione interessante:

    “La sicumera dei molti, che hanno espresso commenti sprezzanti deriva dalla convinzione che la Scienza abbia chiarito quasi tutti i misteri del mondo fisico. La Tecnica poi ogni giorno ci regala nuove “macchine” che ingigantiscono il nostro potere sulla natura. Questo viene fatto credere dalla pseudo cultura diffusa dal potere politico per allargare il consenso a tutto il sistema. In realtà dentro i confini della Scienza attuale ci sono più misteri non risolti di quanto ce ne fossero un secolo fa. Questo è un argomento riservato agli esperti. L’uomo massa viene tenuto ben lontano da queste verità
    La Tecnica sforna macchine che sono sempre più in conflitto con il nostro ambiente naturale in cui siamo confinati: una “buccia” sferica che avvolge la terra dello spessore di 30 chilometri (atmosfera compresa). Questo conflitto nasce dall’insoddisfazione degli uomini, che, persa la fede nell’infinito, sono condannati all’inferno dei condannati a morte. La mia prima grave crisi esistenziale derivò proprio dallo studio degli uomini “primitivi” .”

  64. roberto says:

    ullallà, ci sono traduttori che si prendono qualche libertà…

    https://www.thespainreport.com/articles/187-150923205256-catalan-government-calls-for-investigation-into-double-juncker-reply-with-ec-position-on-secession

    (Dif, non è off topic visto che riguarda una mistificazione 😉 )

    • Fantastico.

      Nessun traduttore è perfetto, ma non mi è capitato di conoscerne uno che AGGIUNGA un intero paragrafo 🙂

    • roberto says:

      beh il sospetto ovviamente non è incapacità ma slealtà dolosa.

      non scommetterei un fagiolo sulla carriera del fessacchiotto che ha fatto una cosa del genere (non dovrebbe nemmeno essere difficilissimo scoprire chi è stato)

      • Tienici aggiornati, siamo curiosissimi!

        Scommetto (una pizza dai pizzaioli napoletani-messicani evangelici di Via dell’Orto, tifosi dei Bianchi) che non sia colpa del traduttore, ma di qualcuno che gli ha passato una bozza poi cambiata all’ultimo istante.

        E’ solo una scommessa, vediamo…

      • roberto says:

        prima di accettare la scommessa,
        devo per correttezza informarti che noi della morte nera possiamo rintracciare vita morte e miracoli di ogni documento che riceviamo, e difficilmente ci muoviamo se c’è qualcosa che non va.

        per dire, se mi arriva un email del mio capo che mi dice “fai sta cosa in fretta”, prima di farla vado da lui e gli dico “senti ma perché non hai scritto un memorandum usando il modello Z342/y e non lo hai fatto circolare fra le 123 persone che devono prenderne conoscenza, dare un parere, mettere un visto ecc.?”

        oltretutto, io lavoro in continuazione con i traduttori e se cambio una bozza all’ultimo (e ahimé succede), stai sicuro che resto in ufficio fino a mezzanotte per aspettare la traduzione ed essere sicuro che abbiano preso in considerazione la modifica (e devo validare la traduzione, pure se è in finlandese)

        comunque scommetto la pizza dallo stesso pizzaiolo che è stato il traduttore in malafede, così chiunque vinca la scommessa la pizza in via dell’orto ce l’andiamo a fare 🙂

  65. Z. says:

    OT,

    dall’amica di Moi, Lilli Gruber, c’è – guarda caso – un giornalista del FQ.

    Incredibilmente, sta tessendo le lodi di Grillo e Casaleggio.

    In contraddittorio con Di Maio.

    Aspettiamo un contraddittorio tra Renzi e Menichini 😀

    • Francesco says:

      mi ricordo i quarti gradi che Emilio Fede faceva a Silvio Berlusconi …

    • Z. says:

      Ragazzi, vi siete persi una gran puntata!

      Travaglio ci ha dato lezione di diritto penale, spiegandoci che il perfido Renzi ha portato a venti (20) anni di carcere la pena per chi scassina la porta di un pollaio. Nella fretta, purtroppo, ha omesso di citare l’articolo, lasciando il pubblico nell’ignoranza.

      Poi ci ha dato pure lezioni di esecuzione forzata, spiegandoci qual è il vero problema di Equitalia. Il problema è che è una società privata, e i privati naturalmente lucrano sul recupero del credito esattoriale. Ma chi saranno, questi soci privati di Equitalia? Forse Renzi e D’Alema? E dire che bastava cercare su Google.

      Poi ha parlato di “evasori per necessità”, la stessa frase per cui lui e i suoi fan hanno crocifisso Fassina qualche mese fa.

      Infine ha spiegato che i politici non dovrebbero mai parlare dei giornalisti. Non che non dovrebbero mai istigare all’odio contro di loro: proprio non ne dovrebbero parlare. Mai.

      Se questo è il principale partito di opposizione piuttosto mi iscrivo a Fare!

      Z.

      PS: Di Maio, invece, ha detto che bisogna rateizzare i debiti di 100 euro. Non ha precisato se in rate mensili da 5 o da 2 euro l’una.

      • werner says:

        Da quanto scrivi pare che Di Maio abbia fatto da spalla a Travaglio. Se confermi siamo ben oltre a Fede-Berlusconi.

        • Z. says:

          Beh, in realtà il livello è circa lo stesso. La differenza è che Travaglio gioca a fare il giornalista libero e indipendente, e c’è persino chi gli crede 🙂

        • Z. says:

          Comunque la puntata credo si possa recuperare su La7. Nel caso guardatela, è davvero un biggiù!

      • Mauricius Tarvisii says:

        Ma Travaglio è un partito? Dai, solo questa rende poco credibile tutto il resto 😉

        • Z. says:

          Travaglio non è un partito, è quanto di meglio ci sia in quel partito. Il resto è peggio…

          Oh, poi sei liberissimo di essere d’accordo con loro, eh. C’è persino gente che compra l’Unità, giornale fondato da Matteo Renzi. Qui mica ci scandalizziamo 😀

          • Mauricius Tarvisii says:

            Be’, dai, non è l’unico ad aver cambiato idea: pensa che un partito che comincia per P e finisce per D nel giorno in cui entrava in vigore un decreto che permetterà ai datori di lavoro di controllare a distanza i dipendenti votava una proposta di legge presentata come l’attuazione dopo decenni di oblio del principio sacrosanto del diritto alla riservatezza 😀

          • Z. says:

            E le foibe? e gli F35? e Violante? eh? 😀

          • Mauricius Tarvisii says:

            Dimenticavo: l’ha votata insieme ad un altro signore che ha cambiato idea e che prima faceva il “mercato delle vacche” per Silvio, mentre ora fa “scouting” (si cambia idea anche sulla terminologia, talvolta) per il partito che comincia per P e finisce per D.

            Le foibe, invece, non sono notizia di oggi 😀

          • Z. says:

            Scusa, non ho mica capito!

            Siccome il decreto non ci piace e Verdini ci piace ancor meno dobbiamo credere che i ladri di polli vengano condannati a 20 anni, che Equitalia sia gestita a fine di lucro da soci privati e che Travaglio non sia per Grillo quel che Sallusti è per Berlusconi?

            Cioè, se non mi piace Amedeo Minghi devo per forza ascoltare Branduardi o – peggio – Caetano Veloso? 😀

          • werner says:

            Ok visto. Di Maio é la conferma che Grillo e Casaleggio hanno scelto i loro uomini di punta con parametri che non includono l’intelligenza e l’autonomia di giudizio. Una sequenza di slogan e teorie squinternate compiacendosi di se stesso . Travaglio da l’impressione di una chioccia più che di un leccaculo.

          • Francesco says:

            >> Cioè, se non mi piace Amedeo Minghi devo per forza ascoltare Branduardi o – peggio – Caetano Veloso?

            OMDAZZISSIMO!

            il problema se votassi sarebbe scegliere tra ladri idioti e idioti assoluti (con sospette tendenze mussoliniane)

            chiamatemi vigliacco ma mi sono tirato fuori

            almeno di Silvio potevo pensare che era troppo occupato a scopare per pensare davvero a governare

            🙁

  66. MOI says:

    SCUSATE, SECONDO OFF TOPIC … ma NON si può tacere , a proposito delle giovani ragazze-massa, direbbe Blondy …

    Qualcuno ha spiegato a Miss Italia che durante la II Guerra Mondiale sono morte tantissime donne nei primi bombardamenti massicci sui civili ?!

    E poi da 0 a 3 anni che cazzo mai avrebbe visto realmente della II Guerra Mondiale, per capirla ?!

    E pure i maschietti, mica venivano arruolati da 0 a 3 anni !

    https://scontent.cdninstagram.com/hphotos-xaf1/t51.2885-15/s320x320/e35/11327446_1254029481286858_466109686_n.jpg

    questa se l’ è stra-meritata !

    PS

    Verissimo, come già è stato detto, che sembra la sorellina ritardata di Sara Tommasi !

    http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/15_settembre_23/sindaco-stazzema-scrive-miss-italia-vieni-noi-capirai-come-si-viveva-1942-831a98ae-6209-11e5-bc8a-3ca95d77c289.shtml

    Il sindaco di Stazzema scrive
    a Miss Italia: «Vieni da noi
    e capirai il 1942»

    Il parco della Pace di Sant’Anna fu il luogo dell’eccidio del 12 agosto 1944 dove per mano dell’esercito nazista morirono 560 persone, per lo più donne (!) e bambini

  67. MOI says:

    Non so se davvero sia la più bella d’Italia (non l’ho guardato, il programma tv …) ma se è la più intelligente della sua generazione siam messi mooolto male !

    • habsburgicus says:

      nessun ha notato la questione fondamentale in quel caso (stiamo parlando di Miss Italia, non della prolusione di un Nobel sulla fisica :D)…
      ovvero, che se è lei la più bella in Italia, allora siamo messi male 😀 e poi si lamentano se gli italiani cercano le straniere…..
      il discorso vale anche per gli anni scorsi, non solo per lei…
      in qualunque cittadina lituana, lettone ma anche romena, moldava (e, perché no ?, slovacca) se ne trovano a centinaia, o per lo meno, a decine di meglio, senza neppure cercarle molte..lo stesso è vero, seppur in percentuali minori, sulle spiagge brasileiras o a Cuba (e così son contenti pure quelli che prediligono le mulatte 😀 se uno poi preferisce le poppe formose, c’è, fra le tante, la connazionale di Ritvan che ha trovato un modo infallibile per farsi assumere alla TV schipetara come giornalista :D)

  68. MOI says:

    E dire che appunto bastava che Miss Capra 😉 (come direbbe Sgarbi …) vedesse il film con Brad Pitt per capire che tante donne sono morte da civili sotto bombardamento !

  69. MOI says:

    http://tv.ilfattoquotidiano.it/2015/09/23/volkswagen-bianconi-merkel-peggio-di-hitler-i-tedeschi-hanno-il-vizio-del-gas/417722/

    Volkswagen, Bianconi: “Merkel? Peggio di Hitler, i tedeschi hanno il vizio del gas”

    “I tedeschi hanno messo in giro 11 milioni di bombe ecologiche per il mondo e la Merkel lo sapeva. In questo, ha fatto molto meglio del suo predecessore di qualche decennio fa. I tedeschi hanno il vizio del gas”

  70. MOI says:

    http://www.youtube.com/watch?v=dM_xe1Q4IS0

    ECCO COSA è SUCCESSO NELLA TESTA DI MISS ITALIA!

  71. MOI says:

    http://cdn1.vn24.it/wp-content/uploads/2015/09/Alice-Sabatini-in-compagnia-dei-dittatori-Hitler-e-Mussolini-e1442934419973.jpg

    Jesolo ,1942 : Dux, Führer e … Miss Capra !

    PS

    Altra “roba strana” :

    http://www.liberoquotidiano.it/news/sfoglio/11831335/Selvaggia-Lucarelli-alla-sbarra–affermo.html

    Selvaggia Luccarelli alla sbarra per aver dato del* 🙂 “Trans” a una concorrente … pare che lo intendesse sinceramente e non come offesa.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *