Balcani 7: Gavrilo Princip e altri tragiche figure

Ed ecco in un villaggio della Srpska Republika di cui non mi ricordo il nome, la prima (ma non l’ultima) apparizione di Gavrilo Princip:

gavriloQuello che colpisce è lo sfondo universale: asfalto, segnaletica, muretto, cemento, palazzina banale, il cartello Hotel.

Questa, invece, fu la casa dei genitori di Gavrilo Princip, con i genitori un po’ smarriti che si chiedono se a qualcuno potrà mai interessare la loro famiglia (1):

princip-kucaLa differenza architettonica (almeno per chi come me crede nell’immenso potere dell‘urbanistica) ci insegna molto sull’intercambiabilità dei simboli.

Nel 1594 i serbi insorsero dell’Hercegovina.

Gli ottomani fecero venire da Damasco il Sinjaq al-Sharif, lo stendardo verde del Profeta (che gli omayyadi avrebbero rubato ai seguaci di Ali dopo Karbala); e tirarono fuori i resti di San Sava – il primo arcivescovo dei serbi e figlio del re Stefan Nemanja – dal monastero di Mileševa.

Portarono le ossa del santo lentamente in processione fino a Belgrado, attraverso tutta la Serbia, uccidendo tutti coloro che incontravano per strada, e alla fine le arsero su una grande pira.

Stevan_Aleksić,_Spaljivanje_Moštiju_Svetog_Save,_1912Il rogo dei resti di San Sava, in un quadro del 1912

I serbi furono sconfitti a Gacko, oggi nella Srpska Republika.

All’ingresso a Gacko, oltre a un’immensa ciminiera, ci accoglie oggi il Generale Ratko Mladić, sopra la parola MARKET:

ratko-mladicA qualche metro di distanza, un altro viso familiare tra un cassonetto dell’immondizia e un camion da lavoro:

mihailovicSe non lo riconoscete, è Dragoljub (Draža) Mihailović, “con fede in Dio”.

Mihailović perse con coraggio quattro guerre: quella contro l’impero austroungarico, quella contro i nazisti, quella contro i croati che cercavano di sterminare i serbi e quella contro i partigiani di Tito, che alla fine lo fucilarono.

Nota:

 1) Chiedo scusa della pessima qualità della foto, che ho tirato giù con lo scanner da un libro.

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54 Responses to Balcani 7: Gavrilo Princip e altri tragiche figure

  1. PinoMamet says:

    A proposito di costumi e di simboli nazionali;

    Mladic, nella foto, indossa una versione con visiera di questo berretto qua:
    https://en.wikipedia.org/wiki/%C5%A0ajka%C4%8Da

    che, leggo, sarebbe stato originariamente portato dalle truppe di guardia ai fiumi (Danubio e Sava), finchè in occasione di una rivolta contro i turchi, i serbi abbandonarono i fez e lo adottarono.

    (Non è tanto strano né improbabile: il nonno del normale “Borsalino” è il “cappello alla calabrese” indossato dai milanesi in chiave anti-austriaca… gli austriaci lo proibirono addirittura! faccio notare tra l’altro che il “cappello alpino”- che in realtà, pochi lo sanno, è di fatto il campaign hat americano, leggermente modificato e dotato di penna- all’epoca della sua prima distribuzione era definito “cappello alla calabrese”).

    Dopo la guerra, i titini lo sostituirono con una bustina diversa, una copia della “pilotka” delle truppe russe;

    il berretto indossato da Mladic, quindi, sta dicendo “non sono uno jugoslavo qualunque, sono proprio serbo”.

  2. mirkhond says:

    Concordo con Miguel nel notare la bruttezza omologante dell’edilizia dei quartieri popolari delle città moderne.
    Uno dei segni inquietanti della globalizzazione.
    Le palazzine della prima foto, se si escludono le montagne di sfondo, ricordano il quartiere popolare di Bari, in cui fino a qualche mese fa, faceva capo il mio SIM di riferimento…..

  3. mirkhond says:

    “Mihailović perse con coraggio quattro guerre: quella contro l’impero austroungarico, quella contro i nazisti, quella contro i croati che cercavano di sterminare i serbi e quella contro i partigiani di Tito, che alla fine lo fucilarono.”

    Beh, quella contro l’Austria-Ungheria alla fine fu vinta col la dissoluzione della stessa Austria-Ungheria decisa tra squadre e compassi da Wilson nel 1918, e sostituita dalla jugoserbia, di infausta memoria.
    Anche contro i Croati, perse relativamente, poiché fin dall’agosto del 1941, le truppe italiane impedirono il genocidio dei Serbi del nuovo stato ustascia croato, nelle aree controllate dall’Italia.
    Ciò che portò ad una fattiva collaborazione dei Cetnici locali con la stessa Italia fino all’8 settembre 1943 (circa 20.000 Serbi, a vario titolo militarono al servizio dell’Italia tra 1942 e 1943), e dell’approvazione dello stesso Mihailovic’.
    Che proprio su tali ambigui rapporti prima con l’Italia fascista, e poi con la Germania nazista in funzione antititina, finirà col giocarsi l’appoggio anglo-americano dopo la missione militare inglese del 1943, capitanata dall’ufficiale e poi storico Deakin, che farà un rapporto negativo sullo stesso Mihailovic’, che pure fin dall’aprile 1941, con i resti delle truppe serbe della prima Jugoslavia da lui radunate sul Ravna Gora, per primo iniziò la resistenza ai Tedeschi, e con un’ iniziale e ambigua collaborazione, tra giugno e dicembre 1941 con quei Serbi divenuti partigiani di Tito.

  4. mirkhond says:

    La vicenda dei Cetnici tra 1941 e 1943 è emblematica di quanto ambigui e sostanzialmente contrastanti, fossero i rapporti tra Italia e Germania nell’ex Jugoslavia.
    Infatti i centnici alleati e combattenti nelle fila italiane, venivano considerati nemici dai Tedeschi.
    Pare che durante una delle tante operazioni di accerchiamento antititino, condotte in Bosnia da Tedeschi e Italiani, nel 1942-1943, l’Italia per proteggere i suoi Cetnici dai Tedeschi, li fece combattere in divisa italiana!
    Ajmone Finestra, ufficiale fascista e komandir (comandante) di una banda, poi battaglione serbo di Dalmazia nello stesso periodo, racconta che la Battaglia della Neretva nel marzo 1943 fu persa dall’Asse perché, a suo parere, i Tedeschi oltre che sparare sui partigiani titini, aprirono il fuoco anche sui Cetnici filoitaliani, rompendo così l’accerchiamento che avrebbe potuto essere fatale a Tito, consentendo a quest’ultimo e ai suoi uomini, di attraversare la stessa Neretva e rifugiarsi in Montenegro……

  5. mirkhond says:

    Solo dopo l’8 settembre 1943, i Tedeschi col crollo dell’Italia e bisognosi di nuove reclute, finalmente si decisero ad assumere a loro servizio i Cetnici già al servizio dell’Italia, almeno di una parte.
    L’altra tra settembre 1943 e settembre 1944, passò tra le file di Tito, per salvarsi da una disfatta ormai irreversibile…..

  6. mirkhond says:

    Gavrilo Princip

    L’utile idiota che ammazzando l’arciduca austriaco più favorevole agli slavi, dette inizio a diverse tragedie balcaniche…..

  7. habsburgicus says:

    i serbi sono proprio stupidi..venerando quel criminale, fanno rinascere l’ostilità anti-serba…è inutile..sono incorreggibili…
    e allora non si lamentino se anche i conservatori appoggeranno SEMPRE gli albanesi per il Kosovo, il Montenegro nella sua politica indipendentista (anti-serba, culturalmente), l’Ungheria se in futuro vorrà dire la sua in Vojvodina, i romeni se un giorno si ricorderanno dei romeni del Banato occidentale e dei “valacchi” (in realtà romeni) del Timok, i croati e i bulgari sempre e financo i musulmani in Bosnia..il 28 giugno 1914 è il discrimine….l’infezione viene dalla Chiesa ortodossa serba, nemica di Roma ed eretica, che quindi va combattuta ! altro che domenicani simpatetici ai serbi..ORTODOSSIA SERBA MAI..quellla bulgara, romena, albanese, greca, macedone, ucraina SI..nessun problema, anzi simpatia per gli ortodossi
    e viisto che i russi sono, purtroppo solidali, con i serbi (non gli basta la loro rovina nel 1914, estesa all’Europa, proprio per aver seguito ‘sti fanatici), bisognerà adottare anche una posizione anti-russa, culturale soprattutto..dunque SI all’ucrainesimo, SI al nazionalismo bielorusso, SI ai baltici..SI anche agli islamici (se un giorno si metteranno contro Mosca)..ed ecco risposto anche a Mirkhond, che chiedeva il perché di quello che chiamò, non correttamente, “russofobia”
    e tutto questo per non rinnegare quello schifoso individuo….grande risultato
    grande furbizia, proprio !

  8. mirkhond says:

    “dei “valacchi” (in realtà romeni) del Timok”

    Ritieni che siano immigrati dalla sponda nord del Danubio in epoche recenti, oppure che siano il resto dell’urheimat valacco dei secoli altomedievali?

    • habsburgicus says:

      è certo che sono immigrati in epoche recenti..i serbi abbassano ancora (1° metà XIX secolo) i romeni alzano un po’, ma c’è consenso sull’emigrazione recente. dalla Transilvania (non finitima) e dalla Valacchia

  9. mirkhond says:

    Quanto al tuo giudizio così rigido e tutto d’un pezzo lo trovo francamente rozzo e inadeguato al grande studioso che sei.
    Fare di tutta un’erba un fascio va bene per i demagoghi ignoranti come Salvini, non per gli storici come te.
    Ora siccome i Serbi venerano un povero idiota sacrificato volutamente per scopi legati ad una determinata epoca e contsto, bisogna appoggiare i criminali ustascia o addirittura i banderisti filokhazari di Kiev, o i Baltico-polacchi filoamericani contro la Russia?
    Su questo non ti seguo affatto…..

    • PinoMamet says:

      I banderisti filokhazari? Non mi torna…
      Credo che Bandera sia stato un collaborazionista dei nazisti!

  10. mirkhond says:

    I suoi seguaci di oggi, sono spalleggiati da U$raele, tramite Victoria Nudelmann…..

  11. habsburgicus says:

    lasciamo perdere i serbi, al momento
    e veniamo all’Est
    non capisco questo tuo giuliettochiesismo, contro gli ucraini nazionali e contro i baltici
    ’interpretazione russa della Storia, ne ho già parlato (e forse fin troppo) non è l’unica
    comunque, per venire ai tempi nostri, i baltici solo gli unici che hanno de-sovietizzato in modo serio e coerente (ecco perché i Chiesa li odiano :D)….hanno fatto bene..e, per quel poco o nulla che può contare la mia opinione, li appoggio
    sono filo-americani (e, necessariamente, filo-khazari perché hanno capito CHI comanda in America..molto meglio di te :D) ? SI..e lo saresti anche tu con una storia come la loro !
    hanno ragione ? no, sbagliano..e un giorno si pentiranno amaramente..ma se glielo diciamo noi italiani, ci prendono a pesci in faccia..e forse, non hanno tutti i torti, perché di Italia conoscono solo il Rignanese, Giulietto Chiesa che canta le lodi dell’URSS e nega i crimini di Stalin e dei sovietici in generale contro di loro (e molti altri), e un manipolo di italiani talora semi-analfabeti che in passato infastidivano le loro donne..possono quindi avere un’opinione alta di noi ? :D no ! anche se, e sono il primo a dirlo, negli ultimi tempi sentendosi un po’ arrivati (là non è l’Italia, là si cresce) hanno assunto atteggiamenti da “primi della classe” e di esplicito disprezzo verso il sud-Europa, che non è piacevole
    sugli ucraini, è ancora più chiaro..Kyïv sta cercando di liberarsi dalla morsa russa (tra l’indifferenza effettiva dell’Europa… ci ha già rimesso Crimea e Donbas..e, direi io-ma guai se un ucraino legge :D-fosse solo questo, non sarebbe male, peché si liberano di una palla al piede !)
    i cosiddeti “banderisti-“ sono i patrioti ucraini nazionali, doppiamente cari ai conservatori im quanto nemici acerrimi del bolscevismo
    sono allesti e forse manovrati dagli USA ? SI (in parte)
    fanno bene ? NO, e se ne pentiranno
    saranno traditi dalle cricche di Porošenko e Jacenjuk che al moimento giusto (per loro !) faranno un accordo con Putin alla facciaccia loro ? chiaro (e già si è visto quel che è successo)..dunque la vedo male per gli ucraini nazionali..ma se la mia freddezza mi impone una valutazione distaccata, non posso esimermi da simpatizzare con chi in buona fede sogna un’Ucraina, libera, non-marxista, europea e cristiana..in ogni caso non posso avere simpatia per chi inalbera le bandiere rosse di Lenin (con qualche icona ortodossa, vero..ma l’ortodossia russa è da me “amata” solo poco più di quella serba.avrai notato che nella lista sopra non l’ho citata :D)
    ultima cosa
    potrei, facendomi sforzo, accettare tutto ciò.se veramente Putin fosse quel Mito Identitario, quel katechon, cui credeva (non ne parla più invero) anche Maurizio Bl. ! purtroppo non è così, solo gli ingenui possono crederlo..é semplicemente un politico furbo, infinitamente migliore e più intelligente dei nostri (sai che difficoltà !), ma per nulla oppositore del “mondialismo”…,. nell’essenziale non favorevole ad Assad (che tradirà, a breve, temo), oggettivamente alleato al peggio derl peggio (favorendo l’interpretazione canonica “sovietica” della II GM)..in breve uno che tollererei se fossi russo perché direi “almeno si sta meglio che sotto El’cin” ma non essendo russo non vedo perché dovrei avere indulgenza particolare per lui
    Putin non è Orbán, che è il più grande oggi in Europa (anche se ha i suoi limiti)..e infatti Orbán difficilmente potrà restare al potere :D..e invece Putin ci resterà
    dunque i putiniani su questo blog (fra cui credo ci sia pure Peucezio, incredibile dictu !), stiano tranquilli, non hanno nulla da temere
    chiaro ? :D

    • werner says:

      Orbán il migliore in Europa? Non ho elementi sufficienti per farmi una idea del personaggio. A pelle non posso dire altro che mi sta parecchio antipatico… E le sue recenti dichiarazioni riguardo all’immigrazione hanno certamente peggiorato la situazione. Se posso chiedere… Perché tu lo valuti il migliore d’Europa???

      • habsburgicus says:

        una risposta caustica ?
        perché lo criticano, lo irridono e lo odiano i peggiori :D (dai politici ai giornalisti)

        • roberto says:

          e se uno volesse leggere una risposta argomentata?

        • Francesco says:

          diciamo che un conto è difendere Verità e Tradizione contro i radical-chic

          un altro è costruire muri anti-immigrati

          mi è necessaria una netta separazione tra i due tratti della destra

          ciao

    • Thyrrenus says:

      Alla faccia che tirata! Sapevo che in altre epoche ti saresti divertito con gli autodafè, vedo che il gusto dell’orrido nelle tue propensioni però non è poi troppo limitato né storicamente né geograficamente.

      • habsburgicus says:

        ti sbagli..sono troppo romano per colpire qualcuno nelle sue credenze…però sarei stato altrettanto romano nel difendere lo Stato contro eventuali sobillatori

        • daouda says:

          Io l’ho detto che bisogna leggersi Golitsyn e Pacepa, ma non mi dà retta gnisuno…tant’è che oggi si crede ancora alla fola del Mc Carthy paranoico mentre era solo uno sprovveduto che aveva visto il solo 10% della realtà…

  12. mirkhond says:

    Mi è chiaro solo il tuo DISGUSTOSO DISPREZZO FASCISTA per la Russia, non perché sei anticomunista, ma perché sei un ORIENTOFOBO inguaribile!
    E lecca il culo ai tuoi banderisti manovrati da U$raele e dalla Nudelmann, basta che poi non torni a farci il piagnisteo suoi peridi Giudei, visto che diventano meno perfidi, quando ti fanno comodo contro la Russia, in nome dell’ORIENTOFOBIA CONGENITA che ti porti addosso!
    E VAFFANCULO con tutto il cuore!

    • daouda says:

      I russi sono gli angli dell’ortodossia, fattene na raggiona.

      • mirkhond says:

        Non ho capito.

        • Francesco says:

          gli imperialisti che usano la scusa del “siamo tutti slavi in lotta coi nemici esterni” per schiacciare i loro vicini?

          gli atei devoti che usano l’ortodossia come instrumentum regni?

          c’ho preso, Davide?

          • daouda says:

            Eh si.

            E’ come dire che si preferisce l’uno o l’antro mentre è come se si avesse una lottatra le fila della stessa mafia per darsi il successore. Si comprenderebbe subito che è una cosa a noi estranea e ci si asterrebbe dal giudizio e si cercherebbe di opporre resistenza all’insieme invece che alle singole fazioni che vogliono prendere il potere.
            Lo scrivo perché si crede che ci sia una cupola che non è mai esistita.

  13. mirkhond says:

    sui perfidi Giudei

  14. habsburgicus says:

    è evidente che al momento non sei sereno..,e ti sogni cose che o non sono state assolutamente dette, o sono state presentate in modo ben più nuancé e problematico…e ricorri all’insulto..che non è simpatico e che squalifica innanzitutto chi lo proferisce…
    vabbè, si discuterà un’altra volta

  15. mirkhond says:

    Veramente chi ha cominciato a spararle grosse sei tu.
    Però sempre pronto ad atteggiarti a gentilino ed educatino secondo l’adagio che l’ipocrisia fa rima con la falsa cortesia, tipica di molti tuoi connazionali….

  16. mirkhond says:

    “Nel 1594 i serbi insorsero dell’Hercegovina.”

    Inizialmente scoppiò nel Banato, provocando per rappresaglia il rogo delle reliquie di San Sava (27 aprile 1595) culmine dei massacri compiuti dagli Ottomani lungo la strada per Belgrado.
    In seguito la rivolta si estese all’Erzegovina (1596).

  17. roberto says:

    più lungo e meno divertente di blondet, ma magari a qualcuno può interessare il discorso di juncker, oggi al parlamento

    http://europa.eu/rapid/press-release_SPEECH-15-5614_fr.htm

    • Thyrrenus says:

      Chissà perché non mi riesce di dare credibilità ai Prodi, Barroso e co. da tanto tempo anche quando fanno finta di fare gli umani.

      • roberto says:

        questo però è juncker :-)

        • Z says:

          Robbè, so’ sempre capitalisti, affamatori del popolo e nemici della classe operaia. Non star sempre a sottilizzare, su, ché altrimenti passi per antipatico :)

          • roberto says:

            vabbé era una battuta, immagino che fosse compreso nel “e co.” del buon thyrrenus

          • Thyrrenus says:

            Ma no, in realtà da vecchio marxista, anzi come dice Z cattocomunista (chissà perché non mi suona male Z ! ;) ), non me la prendo mai con il peccatore ma col peccato e col sistema peccaminoso! La sfiducia poi certo riposa su persone concrete…

          • Z. says:

            Non ti suona male perché sei cattocomunista.

            Ossia, dal punto di vista dei berlusconiani, sei…

            Prodi!

            :D

          • Thyrrenus says:

            BBRRRR!!! No, dai Prodi NO!

          • Francesco says:

            beh, cazzo, adesso Prodi non sarebbe catto-comunista?

            forse è il Migliore del branco, quello più avveduto economicamente ma la razza è quella al 100%

            perchè è bello e giusto scherzare e mescolare le carte ma non si deve arrivare a imbrogliare!

            vah, arriverò a dire che Prodi è uno dei peggiori perchè è abbastanza intelligente e abbastanza in buona fede … ancora un pò ed era una persona per bene!

            ciao

          • Z. says:

            Francesco,

            — beh, cazzo, adesso Prodi non sarebbe catto-comunista? —

            Certo, e i magistrati sono comunisti e liberano i noglobbal per complottare contro gli agenti di polizia :lol:

          • Z. says:

            Dimenticavo:

            dagli Appennini al Pireo, a quanto pare ho sempre ragione.

            CVD e che noia :D

  18. mirkhond says:

    Daouda

    In questi articoli di Miguel, si parla anche dell’area balcanica da cui sei originario! :)

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