Il grande segreto

Guido Battisti, che tante volte ha ispirato le riflessioni su questo blog, mi segnala un articolo che non ho ancora letto fino in fondo: sono rimasto folgorato dal brano con cui inizia.

Si tratta di una citazione di Karl Marx, e questo ci crea subito un problema: basta nominarlo per entrare in un gioco allucinante di specchi di identità novecentesche.

Per cui preciso che non sono un -ista di nessun tipo e tantomeno un marxista.

Il mio non marxismo non deriva solo da un disaccordo su questo o quel punto, o dalla scarsa simpatia che ho per i mondi reali dei marxisti. E’ una cosa più profonda.

Anni fa, me lo spiegò un marxista vero: Marx pensava solo per immense astrazioni – e quindi parlava come i teologi – mentre io vedo il mondo attraverso le gocce d’acqua, arrivo a vaghe e confuse astrazioni solo attraverso gli individui.

Però quel tizio barbuto, egocentrico, insopportabile – dicono – scriveva quando il mondo moderno era appena agli inizi; eppure in qualche modo vedeva esattamente ciò che vediamo noi ogni volta che camminiamo per le nostre strade:

Nella storia reale la parte importante è rappresentata, come è noto, dalla conquista, dal soggiogamento, dall’assassinio e dalla rapina, in breve dalla violenza. Nella mite economia politica ha regnato da sempre l’idillio. Diritto e “lavoro” sono stati da sempre gli unici mezzi d’arricchimento, facendosi eccezione, come è ovvio, volta per volta per “questo anno” (K. Marx, Il capitale. Critica dell’economia politica).

 

Print Friendly, PDF & Email
This entry was posted in mundus imaginalis, riflessioni sul dominio, Sinistre e comunisti, Storia, imperi e domini and tagged , . Bookmark the permalink.

1,925 Responses to Il grande segreto

  1. mirkhond says:

    Mi sembra che nel Manifesto, Marx affermasse che il capitalismo avrebbe distrutto e piallato tutte le economie e culture tradizionali.
    E lo scrisse nel 1848!
    Su questo, almeno, mi sembra che ci abbia azzeccato….

    • gotcha says:

      stanno mettendo assieme i proletari di tutto il mondo. adesso dovremmo unirci!

      • Z. says:

        Ah, ecco, quindi è ora che il capitalismo crollerà e il comunismo trionferà 😀

        • gotcha says:

          bravo.. vedi che con un po’ di pazienza tutto si mette a posto.. : )

        • mirkhond says:

          E il cui NON trionfo, fa gongolare di gioia Zanardo….

          • Francesco says:

            Duca

            chi spera nelle fole e nelle fandonie, fa il gioco dei potenti

            credo sia questo che Z intende

          • mirkhond says:

            O piuttosto che ama il denaro come te, senza però idolatrarlo…..

          • Francesco says:

            come diceva Karl Marx, per poter cambiare una società ingiusta non basta volerlo, bosogna anche capire come funziona e come sia possibile cambiarla

            per questo credo che i primi nemici “effettivi” della giustizia siano gli uomini di buona volontà e i secondi i profeti della società perfettamente giusta.

            dietro i loro errori, i grandi pescecani possono dormire sonni tranquilli

            mi sono spiegato, Duca? la passione è per lo sport, non per la rivoluzione

            ciao

          • gotcha says:

            frency, io concordo. del resto se fossi in mezzo alla strada paralizzato dopo un incidente, vorrei che mi soccoresse un dottore, non un brav’uomo.
            però è dura sperare che si possa “fare qualcosa” senza sbagliare..

    • Francesco says:

      Un pochino in ritardo, forse … e chissà perchè conosco uno che se da Bari va a Bologna si trova in un’altra cultura, aliena e ostile. Eppure dovrebbe mica essere tutto piallato e omologato, da Los Angeles a San Diego ma facendo il giro lungo?

      🙂

      Ciao Duca

  2. daouda says:

    Visto che il regno degli individui è il regno dei propri astrattismi, cosicché è un po’ insensato ed inzenziente ( la s e la z, Soavità e Zelo, oppure Sudicium e Zotichezza )parlare dal punto di vista poietico o razionale, che in fin dei conti è lo stesso…ebbene dire che il cittadino esige l’ombra esprime solo il fatto che il cittadino non c’è.
    Ora che non ci sia prché l’ombra ci appartiene, questo è normale ed è inutile ricamarci sopra.
    Che però l’ombra da sempre esiga AMBITO CIRCOSCRITTO RICONOSCIUTO ed il cittadino voglia poter concedersi alle volte delle libertà riferendosi ad esso, ebbene non solo ciò nega la guerra santa nel suo più puro significato, di cui la visione islamica è alquanto parodistica quando presa di per sé al di sopra del suo ambito legittimamente parziale.
    La sacertà altro significato non ha che permettere l’integrazione giacché a conti fatti i cittadini di cui parla sono farlocchi clerical-feudal-borghesi, come si voglia secondo le fisime ( ovviamente il proletariato è borghese, quando si ha l’accortezza di non limitare la borghesia al rentier, d’altronde il discorso verte sull’esistenza non solo sulla posizione ).

    Di conseguenza non si parla affatto di Ordine sociale, tutto sommato neanche di ordine politico visto che la politica così è negata ( ovviamente negando la religione come legittimazione del politico e mezzo dell’integrabilità, di per sé non si ha bene comune ).
    La tesi è dunque giusta, ma i termini volutamente confusi.

    Inoltre tutto l’interesse per il subalterno, leggendo tra le righe, è fittizzio come al solito. Perché già desumere un “buono” o “cattivo” è patteggiamento, ed in realtà, servizio a qualchedunaltro indipendentemente dalla propria avvertenza.

    D’altronde si vede bene che c’è ancora questa incomprensione di cosa sia il capitalismo : socialismo + liberismo. Questo è un’assioma che difficilmente è accettato.

    Il riferimento all’asse verticale è poi del tutto inintelligibile. Se si rimarca l’opposizione, è evidente che l’asse orizzontale e quello verticale non sono affatto opposti e contrari ma complementari.
    Semmai l’ombra starà a sinistra ed il cittadino a destra , oppure in basso ed in alto ( sempre facendo finta che il cittadino sia qualcosa meritevole di valore e merito )

    Il fatto poi che si rimarchi il ” siamo tutti ameregani” puzza come al solito. Gli ameregani sono 40 anni che spargono per il mondo la loro autofrustrazione impotente, sono loro stessi che si descrivono così, basterebbe vedersi i loro filmese e non fermarsi alla supposta sboronaggine, guardacaso…”all’ameriganata”.

    Anche sta retorica del globalismo ha stuccato i cojoni. Il cosmopolitismo esiste da ben altri tempi ,povero davvero Il Cane che coniò il termine con tutt’altro senso…

    L’accenno al migrante sarebbe stato molto più pregnante se si fosse aggiunto che esso non subendo processivamente ma di “botto”, soprattutto per via astrattiva ( televisioni, turisti, racconti ) , il bordello occidentalistico, è proprio quello che ci voleva giust’appunto.
    Proprio per questo il discorso in sé tra ombra e cittadino non ha senso, ma pazienza…

  3. MOI says:

    Nei siti citati da Habsburgicus ci sono sistemi economici basati sul fatto che certi esseri umani sono la vacanza per altri esseri umani che ne costituiscono il lavoro … l’alternativa è la frustrazione in un Paese e la miseria nell’ altro.

    • MOI says:

      Qui però si deve “Sposare Marx e Freud” [cit.] come Coppia di Fatto

    • gotcha says:

      a volte mi chiedo se sia meglio la frustrazione, la miseria, aver coscienza di come va il mondo, o fregarsene veramente alla grande che tanto fra una cinquantina d’anni chi s’è visto s’è visto.

      • daouda says:

        il comunismo può arraffare chiunque giacché punta al poli-ammmore.
        Beh Gò, se uno è frustrato e miserrimo in sè sapendo come và il mondo, in realtà esegue su qualche grado diverso, dove certo ha assunto della visuale, i medesimi dettati.
        Non vale la pena scendere, ma alzarsi ancora anche perché il chi si è visto s’è visto è una stronzata. Domani potremmo morire e sia che volevamo goderci la vita, sia che volevamo conoscere , s’attaccamo 🙂

        • gotcha says:

          “Il fatto poi che si rimarchi il ” siamo tutti ameregani” puzza come al solito. Gli ameregani sono 40 anni che spargono per il mondo la loro autofrustrazione impotente, sono loro stessi che si descrivono così, basterebbe vedersi i loro filmese e non fermarsi alla supposta sboronaggine, guardacaso…”all’ameriganata”.

          Anche sta retorica del globalismo ha stuccato i cojoni. Il cosmopolitismo esiste da ben altri tempi ,povero davvero Il Cane che coniò il termine con tutt’altro senso…

          L’accenno al migrante sarebbe stato molto più pregnante se si fosse aggiunto che esso non subendo processivamente ma di “botto”, soprattutto per via astrattiva ( televisioni, turisti, racconti ) , il bordello occidentalistico, è proprio quello che ci voleva giust’appunto.”

          daù, non so se sono io che non sono normale, ma i film americani non riesco più a guardarli, mi sembra che siano iniezioni nell’inconscio di un supposto stile di vita in-cui-devi-primeggiare.
          però, come disse una volta francesco, la religione e la pubblicità hanno lo stesso scopo: abbellirti l’anima.
          chiaramente io preferisco sentir messa che guardare un filmaccio, perché ci sono cresciuto, e mi ricorda quand’ero piccolo.
          rimango dell’idea che noi siamo molti contro pochi. e a metterci in opposizione non sono le opinioni personali o la storia di ciascuno (anzi i contrasti ci avvicinano, sennò mica stavamo discutendo in questo momento..). per me l’opposizione deriva dal fatto che

          “certi esseri umani sono la vacanza per altri esseri umani che ne costituiscono il lavoro”.

          e questo a livello globale.

          • daouda says:

            Certo c’è anche quel messaggio. Fa parte della dissonanza cognitiva, ossia mandare una cifra di messaggi tutti ovviamente strumentali e fallaci, tecnicamente inversi o laterali, dipende ( rispetto al corretto uso che sò della forza o della passività od altro ) , ergo quel che vedi c’è.
            Ma se guardi bene gli Stati Uniti da 40 anni, allo stesso tempo, si spacciano per forti e cojoni, ed è qui il succo.

            Perdonami poi ma io un discorso del genere non riesco più a farlo. La schiavitù materiale ( che fa il paio con quella intellettuale giacché come poco si può usufruire davvero dei beni, così anche delle idee in verità ) è veramente la più banale e la meno importante quando , da 50 anni a questa parte, ci stanno CAMBIANDO I CONNOTATI biologicamente, emotivamente e razionalmente.

            Se uno lo sà, e sà che comunque le fisime di coloro che attuano di queste cose, lasciano il tempo della loro e della nostra vita, non ha motivo di abbattersi essendo tutto ciò vacuo e perché la soluzione è nello Spirito ( pneuma anteriore a nous-psiche-soma ). D’altronde sarebbe veramente ingiusto indegno ed ingrato dire a Dio che non sà fare il suo mestiere.
            Di conseguenza il miglior modo per fregarsene e sapere sempre di più e quindi usufrire del mondo nel modo appropriato. Certo…è facile scrivere…

            Non è una questione di difficoltà dovute ai tempi od alle situazioni in generale, è proprio robba di ingegneria scientifica deliberata e desiderata affinché sia applicata all’umano.
            E’ abbastanza palese, solo che è tosta accettarlo.

          • gotcha says:

            i connotati cambiano, effettivamente. il problema è: da chi ce li vogliamo far cambiare?
            sempre ammesso che possiamo deciderlo noi..

            questo è proprio uno dei punti in cui mi rendo conto di esser credente. io in verità non me ne rendo conto mai, ma di fronte a minacce del genere (per me la minaccia è un’assimilazione al pensiero stupido), sento che in realtà non c’è poi così tanto da preoccuparsi.

            come disse il grande chesterton, meglio credere in Dio che credere in tutto..

          • gotcha says:

            che poi alla fine il problema è questo:

            “Non è il progresso tecnico la causa del venir meno dei fini, ma è il suo asservimento all’accumulazione capitalistica. “

          • gotcha says:

            daù, so già cosa mi risponderai: “ma allora non hai capito un cazzo!”

          • daouda says:

            Io quando parlo di cambiamenti di connotati intendo proprio l’incapacità del moderno uomo di ragionare, gestire le emozioni e governa il corpo, tant’è che il frogiume per dire una cosa più immediata deriva da certe disconnesioni valorial-razionali propagandistiche, disturbi relazionali e farabutte distorzioni biologico-alimentari respiratorie et similia che ci inducono LORO, o comunque il processo sistemico che ci governa.

            Si in definitiva non hai capito 🙂 che il cambiamento è già successo.
            Il problema è voler recuperare o continuare in esso…
            Il progresso tecnico fà il paio con l’ipertrofia razionalistica d’altronde.
            Se poi vogliamo chiamare capitalismo il socialismo liberista, od il liberismo socialista, concordo, altriementi no.

          • gotcha says:

            ma il frogismo è sempre esistito, anzi. paradossalmente, sono convinto che il fatto di dargli un nome sia segno della sua “crisi”, o meglio, della sua solidificazione come idea, che PUO’, e ri-sottolineo PUO’ significare che prima le persone vivevano PIU’ liberamente la sessualità. nei secoli passati non esisteva una forte contrapposizione tra eterosessualità (corretta) e devianze varie. la gente faceva un po’ come gli pareva.

            per cercare di rafforzare la teoria secondo cui viviamo un periodo molto più morale del passato, potrei tirare in ballo “la sporcizia nel sesso”. oggi, il sesso squallido, o sporco, è visto come una idea di trasgressione che ci si può concedere, oppure qualcosa da deviati. siccome oggigiorno abbiamo mediamente una buona igiene personale, “la sporcizia nel sesso” non è più la norma, quindi viene nominata. una volta la gente non si lavava mai. posso solo immaginare una donna mestruata che ha “qualche timore” a lavarsi (roba di trenta-quaranta anni fa, a beduinia) cosa possa esalare dalle sottane, dopo ANNI.. eppure non sembra che la cosa causasse particolari difficoltà ai maschietti.

            il progresso tecnico e l’ipertrofia razionalistica, quando vanno a braccetto, sono il segno che ogni tanto mandare qualcuno a pulir le cunette ridimensionerebbe le cose..

          • daouda says:

            Che le cose ci siano sempre state, non è proprio vero ma comunque ci capiamo.
            Il problema è che oggi è omnipervadente a livello bio-ingegneristico e possessivo-mentale della persona.
            Credi davvero che le schifezze attuali erano dello stesso livello?
            Già per esempio il fatto stesso che si abbia avuto il materialismo come ideologia implica che l’uomo post 800centesco non veda per definizione e delimitazione come uno del 700, e magari si passavano solo 100 anni.
            Parlo proprio di un cambiamento dei sensi eh.

            L’ultima tua frase è la realtà.

          • gotcha says:

            siamo d’accordo. ma il livello possessivo mentale della persona, invece che “liberarla”, la frena, anche in ambito sessuale. chi si libera non sta tanto tempo a dire “mi libero”, lo fa e basta.

          • daouda says:

            vermente sto dicendo che ESSI possiedono mentalmente e compiono bioingegneria su di noi, cosa che prima non era possibile.
            Certo le mie parole sono drastiche solo perché , se aspettiamo qualche decade, diverranno vera realtà mentale e biologica.

  4. izzaldin says:

    @mirkhond et habsburgicus

    che ne pensate delle aperture di Bergoglio alla chiesa ortodossa? parrebbe aver addirittura tentato di trovare una data unica per la pasqua che non fosse nè giuliano nè gregoriano.
    personalmente nel mio piccolo penso sia soltanto un bene per il cattolicesimo “tornare verso Oriente”, riguardo alcuni aspetti specifici del culto Ortodosso.
    Negli ultimi tempi ho avuto modo di approfondire l’argomento, e adesso, dopo anni, capisco perché Mirkhond sente più sua l’identità cristiana orientale rispetto al cattolicesimo romano. Forse anche Bergoglio lo sta capendo..
    saluti,
    izzaldin

    • daouda says:

      Non ha senso. Il problema mica è il calendario, è il fatto che NON SI PUO’ celebrare nello stesso periodo degli ebrei.
      Ergo non devono essere gli ortodossi a cambiare, ma gli occidentali.

      • izzaldin says:

        certo forse ho scritto male.
        ma il discorso è un altro.
        mi sembra cosa buona l’avvicinamento tra cattolici e ortodossi.

      • PinoMamet says:

        ” è il fatto che NON SI PUO’ celebrare nello stesso periodo degli ebrei”

        Perché?

        • MOI says:

          @ DAOUDA

          Lo dici per via di un certo Barabba, suppongo 😉 …

        • daouda says:

          Plenilunio ed Equinozio sono fondamentali, più il fatto di non festeggiare assieme agli ebrei.
          Calcolando che Roma stessa ha imposto questa visione, e si è sconfessata strada facendo, la cosa fà un po’ ridere se non piangere…

          😀

    • Francesco says:

      un’iniziativa un pò modernista ma meritevole, la separazione tra cattolicesimo e ortodossia non solo è irragionevole, è anche stucchevole

      sembriamo due vecchiette che non si parlano perchè mille anni fa litigavano per il posto di prima cheer leader!

      ciao

    • mirkhond says:

      Se potessi me ne andrei nell’Alto Egitto, a chiudere gli occhi a questo mondo, lontano dalla merda occidentale a cui mi sento estraneo.
      Forse là, una santa se lo prenderebbe questo scontento cronico che scrive in totale solitudine, e dopo l’ennesimo pesantissimo palo di 5 giorni fa….

      • mirkhond says:

        Rispondevo a Izzaldin.
        Papa Bergoglio a me piace, e soprattutto per le sue denunce sulle ingiustizie sociali davvero intollerabili nel contesto ipocrita che si autodefinisce democratico.
        La Chiesa Cattolica o ritrova il COMUNISMO EVANGELICO delle Origini, o crollerà, trasformandosi in conventicole di sedenullisti da una parte o di carismatici protestanteggianti alla Socci….

        • Francesco says:

          il comunismo non funziona mai, di questo direi che c’è totale certezza

          o se vuoi funziona in tribù il cui livello di sviluppo è fermo all’Età della Pietra e che non mi sembrano un gran modello di civiltà

          la Chiesa, poi, non deve mai legarsi a formule terrene, mai

          ciao

    • Mauricius Tarvisii says:

      Mi pare che l’idea della data unica l’abbiano lanciata i copti, ora Francesco la appoggia e pare che neppure a Bartolomeo dispiaccia.

      • mirkhond says:

        Dopo l’infelice parentesi Ratzinger, vedo che i rapporti tra il successore di San Marco e quello di San Pietro, sono felicemente ripresi.
        E i poveri Copti ne hanno bisogno di almeno un aiuto internazionale, viste le dure persecuzioni che subiscono, anche ai tempi dei laici Sadat e Mubarak, pagando duramente l’occidentofilia e le politiche antifratelli muSSulmani di questi regimi….

        • Francesco says:

          scusa ma Benedetto XVI aveva problemi con le Chiese Ortodosse?

          • mirkhond says:

            Dopo Ratisbona, sì, almeno con la Chiesa Copta d’Egitto, il cui papa, Shenuda III, si affrettò SUBITO a prendere le distanze dall’orientofobo in XVI.
            E a buon motivo!

          • Francesco says:

            beh, per salvarsi la pelle dalla violenza dei cari fratelli egiziani di religione islamica … ragionevole, comprensibile, necessario ma molto infelice

            una curiosità: perchè per Benedetto XVI parli di odio contro l’Oriente e non contro l’Islam? non credo ci sia una sola parola di ostilità del Papa emerito contro l’Oriente

          • mirkhond says:

            Quando un dice che MALGRADO le radici MEDIORIENTALI, ben presto (?) il Cristianesimo si identificò con l’Occidente, cosa debbo pensare, a parte la VOLUTA malafede di queste parole?
            Ratzinger è troppo colto per credere che pensi davvero che già con San Paolo il Cristianesimo si identificasse con l’Occidente?
            E l’umiliazione all’Areopago?
            E il martirio a Roma?

          • PinoMamet says:

            Quella del Cristianesimo che si identifica con l’ “Occidente”, detta dal primate della Chiesa che si definisce Universale (Cattolica) è una gaffe clamorosa, in effetti…

          • mirkhond says:

            Non credo che San Paolo si identificasse con l’ “Occidente” come l’intendiamo noi.
            Era e restava pur sempre un MEDIORIENTALE.
            Snobbato all’Areopago di Atene (la Sorbona dell’ecumene ellenistico-romana) e martirizzato a Roma.
            E per tutto il primo millennio cristiano, il vero centro religioso, teologico e culturale del Cristianesimo fu l’area tra Costantinopoli, Alessandria d’Egitto e Babilonia/Baghdad!
            Ma nell’epoca delle cagate orientofobe alla 300, ci mancava pure il teologo divenuto papa, a santificare un mix di ignoranza, paura e orizzonti mentali limitati, che costituiscono l’ossatura del pensiero teocojon….

          • Francesco says:

            Si vabbuo e Cicciolina e’ morta vergine. Buona serata a tutti.

          • mirkhond says:

            Ecco, va a dormire! 🙂

    • Peucezio says:

      Sì, è un bene per il cattolicesimo, ammesso che il cattolicesimo sia suscettibile di recepire del bene (in realtà queste cose non servono per recepire aspetti sani di identità altrui, ma per annacquare le proprie in un magma indistinto e amorfo).
      Il fatto è che non è un bene per il mondo ortodosso!
      E’ come mettere un infetto vicino a uno sano.
      Io auspico comunque che il mondo ortodosso abbia sufficienti anticorpi contro queste contaminazioni, al di là delle dichiarazioni di cortesia.

  5. Francesco says:

    In modo abbastanza usuale, dissento fortemente da Miguel nella critica metodologica a Marx (che ha ragione a pensare per astratto, sennò non si pensa).

    E dissento anche più fortemente da Marx, che ogni volta o mente o sbaglia alla grande. Come nel ridicolo brano citato da Miguel, in cui assomma una visione caricaturale della storia (in malafede, gli serve a giustificare la rivoluzione) a una distorta dell’economia politica (che è uno strumento parziale di analisi, l’accusa che le rivolge ha senso come accusare un microscopio di non sapermi dire la temperatura).

    Ogni tanto mi chiedo chi fossero quelli con cui polemizzava Marx, se anche il loro livello era così basso. Per fortuna ci sono i testi della Chiesa Cattolica a risollevare la mia fiducia nel genere umano.

    • gotcha says:

      la chiesa cattolica si è comportata allo stesso modo, quando ha negato l’ingiustizia della crocefissione mettendo tutto l’evento sotto il segno del sacrificio, per una economia politica del peccato e della redenzione.

      • Francesco says:

        l’ingiustizia della crocifissione dell’innocente è sempre stata denunciata, fin da Pietro nei giorni successivi a Pentecoste.

        il suo significato di sacrificio volontario è dichiarato esplicitamente da Gesù stesso (che io tengo per autorità massima in fatto di religione)

        ciao

      • daouda says:

        A gotcha non è devi andà contro per forza…a conti fatti perché non blateri sul fatto che con il felix culpa la Chiesa ha negato il valore del peccato originale ( eppure però rompete sempre le palle al riguardo? )

        • Francesco says:

          ehm, come ha negato il valore del peccato originale?

          lo chiama culpa e gli attribuisce la cacciata dal Paradiso terrestre, la mortalità, la chiusura del Paradiso vero.

          dici che dovevano anche dargli la colpa di Calciopoli?

          • daouda says:

            era pé ddì na stronzata secondo la lloggica sua

          • Francesco says:

            ma io sono un semplice e non ve seguo, scusatemi

          • gotcha says:

            daù, con tutte le sfighe ci mancherebbe anche che abbiamo qualche colpa!

          • gotcha says:

            io non penso che quello di Gesù sia “sacrificio volontario”: che doveva fare, accoltellare i sommi sacerdoti e dichiarare guerra a Roma? per me il messaggio è che il potere uccide.. (come la coerenza!)

          • gotcha says:

            ..avessimo qualche colpa..

          • daouda says:

            Ed è qui che sbagli…il potere dipende da chi lo esercita.
            Inoltre come avro riportato da qualche parte , Dante dichiara l’universalismo di Roma provvidenziale e voluto da Dio, il che rende la pena espiatoria di Cristo legittima, perché altrimenti non sarebbe affatto valsa per nessuno.

            Tendenzialmente la nostra colpa è che non siamo Dio in Cristo. Mi pare abbastanza

          • gotcha says:

            ok ma non è che se lo dichiara dante allora va bene.
            secondo: il sacrificio vale come prova da non ripetere. se uccido uno che è innocente, il suo sacrificio serve ad evitare che la cazzata si ripeta, non a causa di supposti peccati di “essenzialità”.

          • gotcha says:

            daù, so già cosa mi risponderai: “ma allora non hai capito un cazzo!”

          • daouda says:

            Non è che non capisci. E’ che sei un infedele ignorante e indisciplinato, ma stai tranquillo, anche io sono così.

            Non è che lo dichiara Dante, lo dichiara Cristo stesso riguardo Cesare. Perché devi renderti conto che il regno di Dio , che è Dio stesso, è ovviamente un qualcosa di Oltre e quindi non mondano ( intendendo ovviamente i 3 mondi : nous-psiche-soma ).
            Come faceva Cristo a riconoscere il potere dei giudei , quando esso era illegittimo? Solo Davide può regnare su Israele e Lui era il potere, giust’appunto.
            Inoltre Egli dichiarò che non c’è popolo più religioso che quello romano.
            Inoltre Roma può avere origini non solo edomitiche ma anche ebraiche, per dire…

            Per il resto non capisco di cosa hai paura…se vuoi divinizzarti da solo provaci, auguri!

    • Thyrrenus says:

      Scusa ma sembri il volantino di un partitello comunista che si dissocia da una corrente concorrente, non dico che sei criptocomunista solo che usi lo stesso armamentario logico-retorico… 😉

      • Thyrrenus says:

        Questa sopra era per Francesco…

        • Francesco says:

          1) spada o pistola? naturalmente all’ultimo sangue!

          2) adesso ci partitucoli comunisti che insultano Marx?

          3) io amo la retorica marxiana almeno quanto il mio omonimo di Roma, lo confesso, ma ne ribalto gli esiti. di solito passo per stalinista, non marxista

          AIUTO!

          😀

          • Z. says:

            Tu sei il più comunista che io conosca: non nel senso di Emilia anni ’50, ma nel senso di Unione Sovietica prima metà del secolo scorso.

            Poi certo, esteriormente le idee che professi sono diverse, e non faresti male a una mosca.

            Ma dentro, dentro di te, sai di essere bolscevico.

            😀

          • Thyrrenus says:

            Mi sa che ha ragione Z
            comunque se ci tieni possiamo batterci all’ultimo grappin 😉

          • Francesco says:

            caro Th

            temo che non avrei speranza … forse se lo facessimo all’ultimo terzo tempo o all’ultimo playmobil

            Z ha colto parzialmente: la mia analisi della storia è abbastanza marxiana (tolta la parte romantica sulla supposta rivoluzione comunista), le mie tendenze politiche un pochino leniniste (amo l’opposizione, se posso fucilarla)

            ciao

  6. Francesco says:

    x MM

    neanche io sono arrivato in fondo, alla ventesima volta che il nostro ha affermato apoditticamente che la posizione del migrante è paradigmatica per la maggioranza della società mi sono rotto i coglioni.

    Scusa ma è semplice mancanza di serietà, su livelli salviniani. Come se scrivessi che la posizione di zio Paperone, da orfano nullatenente a papero più ricco del mondo, è paradigmatica della vita nel mondo capitalista.

    Ciao

  7. MOI says:

    A proposito di Coerenza :

    http://www.lastampa.it/2015/06/11/edizioni/alessandria/giorgia-meloni-attacca-cumpr-boldrini-apre-non-porte-agli-immigrati-infastidiscono-poi-va-in-vacanza-sulla-spiaggia-presidenziale-perch-vu-Kq8zol0355aMIRYhhE2qaI/pagina.html

    “Apre le porte agli immigrati, poi va in vacanza sulla spiaggia presidenziale perché lì i vu’ cumprà non la infastidiscono”

    • izzaldin says:

      per me è il contrario, o meglio..
      la Boldrini sarebbe infastidita, in una spiaggia pubblica, dai coatti romanacci tatuati e con figli urlanti al seguito, non certo dai vu cumprà cui darebbe lauta mancia comprando catenine e gingilli per sentirsi “solidale” 🙂
      insomma la spiaggia presidenziale è comoda perché non c’è la plebaglia

    • gotcha says:

      ma questa non è politica seria: se uno è un buon legislatore non me ne frega di dove fa le vacanze. mica deve portarsi i vu cumprà in casa.

      • Z. says:

        I ragionamenti di Giorgia Meloni sono tanto sensati quanto i prodotti che il suo ministero patrocinava 😆

    • Z. says:

      Moi, se il papa è contrario alla pena di morte deve per forza ospitare un serial killer? e magari se io sono contrario a discriminare i gay allora devo per forza fare sesso con un uomo?

      Perché non perdi mai, dicasi mai, un’occasione per tacere? 😀

    • roberto says:

      d’altronde la meloni ce l’ha tanto con gli immmigrati, ma non mi sembra che abbia mai affondato un barcone.
      la classica destra solo chiacchiere e distintivo!

      • Francesco says:

        guarda che quella è solo la Puffetta che cerca di sopravvivere in attesa che la spedizione organizzata dal Grande Puffo venga a salvarla

        per questo si comporta in quel modo

      • gotcha says:

        vorrei chiedere alla meloni cosa sceglie tra le seguenti opzioni:

        -affondare un barcone di decrepiti immigrati.

        -partecipare ad un’ammucchiata con immigrati ben messi.

        però deve essere sincera.

        • Francesco says:

          spero per lei che scelga la seconda opzione

          meglio maiala che sanguinaria!

          • gotcha says:

            sempre se è d’accordo, si potrebbe filmare il tutto e spedirlo a…

          • Francesco says:

            Gargamella?

          • gotcha says:

            frency, un ciellino che preferisce le maiale alle sanguinarie è un piccolo passo avanti per un uomo, ma un grande passo avanti per l’umanità!

          • Francesco says:

            voi avete delle idee astratte, preconcette e molto sbagliate su CL

            😀

          • gotcha says:

            mi ricordo di aver assistito ad una “video-conferenza” di carron presso i ciellini di parma. a lui si presentava della gente ad esporre i propri problemi, punti di vista eccetera, qualche volta piangendo.. io sono d’accordo con daouda che non bisogna divinizzarsi, ma nemmeno divinizzare uno come carron (che tra l’altro ci godeva a essere “l’autorità”). è sempre stato un problema del cattolicesimo: rifiuta chi “fa di se stesso un Dio”, e poi va a finire che si inchina a cani e porci (madre teresa, Arguello, Lubich) in nome della frase “Dio ha parlato agli umili”.. avete travisato un bel po’ di robe..

          • Francesco says:

            non mi toccare Carròn! in CL ha dei problemi perchè non è Giussani e qualcuno è un pò tardo ma lo trovo una persona molto in gamba

            e il riconoscimento grato che Dio ha dato ad alcuni 10 talenti e che questi sono delle guide per gli altri è una parte importante della mia concezione del mondo

            c’è Maradona, c’è Michale Jordan, c’è San Tommaso … nessuna divinizzazione necessaria

            ciao

          • gotcha says:

            maradona è un evasore drogato, di Jordan chissenefrega. non è proprio necessaria la divinizzazione. : )

          • gotcha says:

            comunque non conosco carron, ti parlo dell’impressione che ho avuto. non se se faccia bene avere persone ai propri piedi, in primis per il “talentuoso”. uno potrebbe dire che Hitler aveva i talenti, o Kissinger..

          • Francesco says:

            Manzoni riconoceva la grandezza di Napoleone, mica è detto che uno usi i talenti per il bene

            Ma che alcuni uomini siano più grandi di altri è del tutto evidente

          • Thyrrenus says:

            Fra’ io c’avevo uno zio capace di far crescere qualsiasi cosa su qualsiasi terreno, sapeva disquisire di Dante e ha tirato su una mezza dozzina di figli, ma non aveva la minima idea di come schierare una batteria di cannoni né di dove fosse la Russia … era piu’ o meno grande di Napoleone?

          • Francesco says:

            io di per me preferisco tuo zio!

          • PinoMamet says:

            Io, onestamente, il contrario.

            Lo zio di Thyrrenus sarà un’ottima persona, e nel suo campo sarà sicuramente il migliore. Non c’è dubbio.

            Però, tutto sommato, a me che mi frega? cosa mi muove, a me, cosa mi tocca?

            Io in queste cose non mi sono mai riconosciuto nei “valooooori” della Sinistra Italiana, marchio registrato, che poi alla fine sono gli stessi del Cattolicesimo Italiano.

            Nonostante sia politicamente abbastanza a sinistra (senz’altro più della Sinistra Italiana, marchio registrato) temo che il mio animo sia intimamente abbastanza fascio, lo riconosco.
            Maratona e Austerlitz mi affascinano di più di qualunque bravissimo artigiano o artista, e preferisco Zhukov e Giap a Don Milani.

            Quando leggo quella frase di Che Guevara sul “non dobbiamo perdere la nostra sensibilità”, mi viene sempre da rispondergli, ma smettila di dire vaccate, sei un rivoluzionario e fai a fucilate, va benissimo, non venire a farci anche la predica. Le prediche in generale non lo sopporto.

          • Thyrrenus says:

            Pino, il talento (della serie strano ma vero) è la cosa più soggettiva che ci sia. Ma è difficile poter valutare il talento in una cosa col talento in un’altra. Sarebbe comunque una valutazione esteriore.
            Tel potrebb’assicurar un confuciano/ e pur anch’un taoista/ ancor meglio d’un cattocomunista…
            (Ecco per esempio io non c’ho talento per i contrasti in rima 🙂 )

          • gotcha says:

            io, dopo anni ed anni in cui al posto di grouchy ho visto spuntare blucher, ho deciso di lasciarmi affascinare da quello che mi affascina.. per quello ho detto a daù che ragionare sul lungo periodo è una minchiata a super-effetto. come disse keynes, “nel lungo periodo siamo tutti morti.”

          • PinoMamet says:

            ” Ma è difficile poter valutare il talento in una cosa col talento in un’altra. ”

            Io non giudico una cosa col talento di un’altra.
            L’ho detto, tuo zio sarà il migliore nel suo campo, chi lo discute?

            Però neanche i gusti si discutono, e con tutto il rispetto, tra Napoleone e tuo zio preferisco Napoleone.

          • Francesco says:

            Pino

            io che sono a Destra, molto a Destra, di fronte a un “ha tirato su sei figli” ti lascio il 99% del talento e prendo lo zio

            il talento è vanesio e irrilevante, tirar su un figlio è divino

            ciao

            PS e non credo dipenda solo dalla mia scarsità di talento 😀

        • Thyrrenus says:

          Di certo mio zio non si offende.

  8. MOI says:

    Il capitalismo ha i secoli contati

    2008
    Gli struzzi
    pp. 296
    € 16,00
    ISBN 9788806188276

    Una civiltà che pretende di abolire il limite è perduta, perché non riconosce i suoi confini ecologici e sociali né le possibilità del suo sviluppo culturale.

    Le profezie sulla fine del capitalismo sono state così tante da avergli portato fortuna, ma niente giustifica l’idea che esso rappresenti un assetto definitivo. La storia scorre, implacabile. I suoi tempi sono contati. Su questo sfondo Ruffolo ci narra nel suo stile sempre godibile l’avvincente percorso storico del capitalismo occidentale. Dalle prove d’orchestra dell’antichità fino al suo pieno dispiegarsi nel Cinquecento e alle successive egemonie nazionali. E soprattutto le incognite di questo nostro nuovo secolo, le sfide, i rischi, le risposte possibili che si muovono sul filo della progressiva mercatizzazione dell’economia, fino alla globalizzazione dello spazio e alla finanziarizzazione del tempo. Uno scenario complicato dall’affanno del controllo politico, che potrebbe riservarci prospettive drammatiche ma anche, tra le sue sorprese, quella di un «capitalismo ben temperato».

    «Le filosofie che contestano la scienza e la tecnica come idoli della nostra servitù ci portano sulla strada opposta a quella segnata dalla legge dell’organizzazione che regola l’evoluzione dell’essere. Ci portano nelle fumosità del misticismo, mentre la scienza e la tecnica, al servizio della conoscenza, non del mercato, sono le vie aperte al nostro sviluppo creativo. Non è il progresso tecnico la causa del venir meno dei fini, ma è il suo asservimento all’accumulazione capitalistica. Quella sintesi di tecnica e di mercato che ha costituito il segreto del trionfo capitalistico ne rappresenta oggi la prigione. Non è vero che la tecnica prescrive di fare tutto ciò che è fattibile. Essa prescrive di fare tutto ciò che è profittevole. Il problema, allora, non è quello di sottrarsi alla tecnica, ma di sottrarre la tecnica alle leggi del mercato, ponendola al servizio della conoscenza. In questo senso l’equilibrio ecologico, l’arresto della crescita economica dell’avere, sterile e autodistruttiva, è la premessa necessaria di un umanesimo trascendente inteso allo sviluppo esistenziale della specie umana».

    http://www.einaudi.it/libri/libro/giorgio-ruffolo/il-capitalismo-ha-i-secoli-contati/978880618827

  9. MOI says:

    In fondo ne abbiamo contati finora (dal primo proclama del 1848) poco più di uno e mezzo, di secoli !

    😉

    … Cos’è, dunque, tutta ‘sta fretta ?! 🙂 😉 😀

  10. Mauricius Tarvisii says:

    Letto l’enciclica (quella uscita oggi, non la bozza).
    Chiamarla ecologista è riduttivo: è anticapitalista a tutto tondo. E tuttavia non cade nei fanatismi di reazione prodotti dalla stessa cultura consumista, come l’animalarismo e l’antiscientismo.

    • gotcha says:

      è una buona cosa. ma jeb bush non si farà dettare la politica economica dal papa. ha anche ammesso che “se la farà dettare”, povero jeb..

      • mirkhond says:

        Signore, fa che gli Usa collassino all’istante e che tutte le bombe atomiche diventino pericolose quanto la segatura.

        • Francesco says:

          in effetti ci vorrebbe un miracolo e di prima categoria, solo che di solito Lui non li fa a richiesta

        • Francesco says:

          PS senza bombe atomiche credo ci sarebbero molte più guerre

          • gotcha says:

            senz’altro. ma appunto per quello, credo che la bomba atomica sia il surrogato ateo dell’inferno: occhio che se fate i cattivi vi aspetta l’inverno nuclerare..

      • gotcha says:

        mì, ogni tanto anche a me gli usa mi mettono un po’ di fifio.. mi rendo conto della loro profonda degenerazione morale. ma sono convinto che le bombe atomiche siano utili soprattutto a quello, a metterci fifio.

    • Francesco says:

      leggerò anche io, lo prometto

      con molta paura che segni il cedimento della Chiesa a mode di breve periodo

      • Z. says:

        Ci tengo al tuo parere, Francè. Facci sapere una volta letta 🙂

        • Francesco says:

          premetto che ha sbagliato a occuparsi di questo tema, a me pare un Papa che non sa cosa dovrebbe fare il Papa …

          se la Fede è un tema secondario, non è che il Papa si occupa di car sharing, è che non ha motivo di esistere la posizione

          mah

          ciao

  11. mirkhond says:

    Orban intanto in Ungheria, vuole iniziare la costruzione del vallo antimarocco.
    Ci aspettiamo la sua rapida prosecuzione lungo la linea di confine bosniaco-croata fino all’Adriatico.
    Qui, poi, una flotta tra Zara e Senigallia, con prosecuzione terresetre del vallo fino a Sarzana.
    Poi nuovo patugliamento costiero tra Livorno e Gibilterra…..

    • PinoMamet says:

      Mi sembra leggerissimamente fantapolitico… 😉

      • mirkhond says:

        Intanto Orban sta cominciando i lavori….

        • PinoMamet says:

          Ho capito, ma tra il suo progetto di inizio lavoro del vallo ungherese (che si fermerà, vedrai.. tutto il mondo è Italia 😉 ) e la tua visione di flotte e mura transnazionali, ce ne corre un pochettino
          😉

          • Z. says:

            Non tutto il mondo è Italia, e ho diversi amici lieti di poterlo confermare.

            Poi credo anch’io che il vallo ungherese sia più propaganda che altro, sperando di non sbagliarmi…

          • gotcha says:

            io intanto comincio il mio pezzo dal cerreto a sarzana. però un vallo di quelli all’antica, di pietra, alto un metro, che si possa calcolare la lunghezza a occhio.. poi ci incontreremo con orban e andremo a cena da lindo ferretti. sua madre preparerà acqua con dentro un uovo sbattuto con un po’ di formaggio.

    • gotcha says:

      uno dei miei passatempi è cercare di ridurre a letterale la retorica dei politici: orban vuole iniziare il vallo anti-marocco. è bella l’immagine di orban che, tutto solo, armato di punta e mazzotto, comincia a squadrare le pietre e piano piano arriva a zara..

      • mirkhond says:

        L’ironia è che il suo vallo, taglierebbe fuori dall’Ungheria, la Voivodina settentrionale, serba dal 1918 (tranne nel 1941-1944, quando tornò ungherese), ma abitata da Ungheresi!

    • Francesco says:

      Slovenia e Croazia sono nella UE, il muro non si può fare

      però il resto della tua idea ha un certo fascino 😀

    • Thyrrenus says:

      Eppoi se lo facesse nei territori attuallmente sotto sovranità ungherese lascerebbe, a sud, un bel po´di magiari in Voivodina, per dirne una…

  12. mirkhond says:

    L’asse Salvini-Zaia-Toti, riuscirà nell’impresa in cui fallì Rommel?

    • Francesco says:

      dici che sono stati quei tre?

      • Mauricius Tarvisii says:

        No, chiedo una loro reazione indignata.

        • Francesco says:

          IO sono indignato e dispiaciuto. Conta qualcosa?

          • PinoMamet says:

            Tu che c’entri, tu sei un cattolico serio che si preoccupa soprattutto di quello che combina la tua comunità religiosa
            (naturalmente sbagli tutto 😀 ma sono punti di vista!)

            mica uno che vuole la “reciprocità” 😉

          • Francesco says:

            io questa idea delle reciprocità la metterei insieme all’uguaglianza e butto via tutto

            tanto i termini sono così deformati rispetto al contenuto di verità che hanno che non servono a nulla di buono

            non ho il coraggio di prendere in mano l’enciclica, mi aspetto che tutti gli errori in economia della Chiesa siano ripresi, cavalcati e ingigantiti … sigh

          • Z. says:

            A Socci e alla signora Garnero credo importi del cristianesimo quanto a me importa della saga di Twilight.

          • gotcha says:

            frency, tu puoi buttar via quello che vuoi se, e solo se, è la LEGGE che non butta via “uguaglianza e reciprocità”. altrimenti oltre a buttar via quelle butta via te, o me, a seconda del gioppino che decide..

          • PinoMamet says:

            Gotcha, stiamo parlando di un altro tipo di “reciprocità”, quel principio un po’ assurdo che andava di moda qualche anno fa per cui non si sarebbero potute costruire moschee in Italia perché non ci sono chiese in Arabia Saudita…

            che è come dire, visto che in Arabia Saudita le donne non possono prendere la patente, in Italia togliamola agli uomini 😉
            solo che questo stranamente credo non l’abbia mai proposto nessuno 😀

          • gotcha says:

            beh, allora sarai d’accordo con me che “per la vita in generale” è lo stesso tipo di reciprocità.
            a me poi viene da pensare alle persone come tuo padre, e in fondo vorrei avere la stessa mentalità: se uno mi chiede se può costruire una moschea, in regola, che non da noia a nessuno (e stiamo parlando di diritto civile, non di fisime culturali), a me non viene manco in mente di dire: “no, perché da voi non si può fare”.
            poi non ho capito, critichiamo loro per una supposta intolleranza, e critichiamo nel medesimo tempo noi per la tolleranza che mancherebbe a loro.. mah!

          • Francesco says:

            l’ambito legale (e quello elettorale) è l’unico in cui uguaglianza ha un significato preciso e positivo

            e nello sport, in teoria molto teorica

  13. Silviu' says:

    @ Miguel hai scritto
    “mentre io vedo il mondo attraverso le gocce d’acqua”
    e mi è tornato in mente che quando ero giovane e anarchista e un po’ poetastro dicevo che il mondo si vedeva nei granelli di polvere sfarfallanti al sole ;-)))
    Comunque qua girano tonnellate di intelligenza e io mi sento nu poco oppresso e miliardate di byte e son vecchio e non ho più tempo.
    Comunque è bello leggervi e sapere che esistete.

    • gotcha says:

      io c’ho così tante tonnellate di intelligenza infusa che mi chiamano a tenere in piedi le gru!

      • Francesco says:

        questa mi piace

        vicino a casa mia stanno demolendo un vecchio hotel fronte fiera (che non c’è più) per fare appartamenti

        spero non di lusso, che quelli non si vendono per niente

    • Thyrrenus says:

      Molto sufi sta storia dei granelli …. e comunque bella !

  14. Francesco says:

    usano una roba che non è proprio una gru, sembra un tronchesino elevato all’ennesima potenza

  15. Francesco says:

    “http://www.lanuovabq.it/it/articoli-clima-e-poveri-la-politica-fa-piu-dannidei-cambiamenti-13000.htm”

    qualcuno fa le pulci al Papa (meglio, agli esperti del Papa) e demolisce l’Enciclica, mi pare con argomentazioni ragionevoli

    🙂

    • PinoMamet says:

      Beh…
      non mi pare che addirittura “demolisca l’enciclica”, anche se sono certo che tu non veda l’ora che questo avvenga 😉

      mi pare invece che abbia qualcosa da ridire sul fatto che le emissioni di anidiride carbonica siano dovute ai “paesi ricchi”;

      Cita dati solo per “demolire” questa affermazione, e in realtà li cita in maniera abbastanza discutibile, visto che il “soprasso” nelle emissioni da parte dei paesi… non più ricchi è avvenuto solo negli anni ’90;

      inoltre, l’articolista si fa sfuggire il dato essenziale che i paesi ricchi sono tuttora la minoranza dei paesi, e tuttavia continuano a essere responsabili di un buon terzo delle emissioni.

      Interessanti invece i dati che dimostrano che… il Papa ha ragione, anche se l’articolista crede di dire il contrario, tipo qua:
      “Vi è infine da sottolineare come i Paesi più ricchi siano anche quelli più efficienti nello sfruttare le risorse energetiche: per ogni dollaro di ricchezza prodotto negli Stati Uniti si emettono 0,40 kg di anidride carbonica, in Europa 0,20. Nelle altre aree (che si trovano in condizioni analoghe a quelle dei Paesi ricchi alcuni decenni fa) le emissioni unitarie sono molto più elevate. Questo fa sì che sia preferibile ridurre con “l’aiuto dei Paesi che sono cresciuti molto” ( n. 172) le loro emissioni piuttosto che le nostre: a parità di risorse impiegate si potranno conseguire risultati molto migliori.”
      😀

      Altre considerazioni (come “un articolo del New York Times dove dice che una famiglia del Maryland ha cambiato in meglio la propria vita acquistando una vecchia auto”) stento a chiamarli dati, se non con grande sfoggio di fantasia…

      vabbè, un articolo schierato di un pro-inquinamento della destra cattolica antipapista 😉

      da mettere nella categoria “grazie, abbiamo già dato”

      • gotcha says:

        a “la nuova bussola quotidiana” hanno un sistema di selezione del personale molto particolare, che non so se abbia a che fare con del simbolismo cristiano di nicchia. prendono un candidato e gli guardano dentro alle orecchie. se si vede la luce dall’altra parte, è assunto.

      • Francesco says:

        Pino

        a occhio hai appena dato ragione all’autore dell’articolo cercando di dimostrare che ha torto …

        gli emergenti producono i due terzi dell’inquinamento … questo conta per il bilancio ecologico, non che le loro emissioni procapite siano basse

        anche perchè temo che siano in aumento invece che in calo

        alla fine risolverà tutto questo problema il prezzo del petrolio, tornando a livelli abbastanza alti, e le chiacchiere rimarranno a utilità zero, scommettiamo?

        • PinoMamet says:

          Credo invece che tu mi stia dando ragione 😉 ma fa lo stesso.

          Non credo comunque che il prezzo del petrolio sia destinato a tornare alto, se non per un breve periodo.
          Comunque risolverà tutto la tecnologia, su questo non ci sono dubbi, e non certo la decrescita
          (su questa, se la sostiene nell’enciclica, credo che il Papa abbia preso un colossale granchio).

          • Francesco says:

            la tecnologia è una funzione dell’economia, a differenza della scienza che richiede del genio

          • Francesco says:

            Pino

            se la maggior parte dell’inquinamento atmosferico è prodotta dai paesi poveri, come faccio ad avere torto su questo punto?

            ciao

          • PinoMamet says:

            Oh mamma, Francè…

            mi copio-incollo:
            ” in realtà li cita in maniera abbastanza discutibile, visto che il “soprasso” nelle emissioni da parte dei paesi… non più ricchi è avvenuto solo negli anni ’90;

            inoltre, l’articolista si fa sfuggire il dato essenziale che i paesi ricchi sono tuttora la minoranza dei paesi, e tuttavia continuano a essere responsabili di un buon terzo delle emissioni.”

            Da notare che i paesi ricchi sono riusciti a far diminuire il loro inquinamento grazie a tecnologie costose, non alla portata dei paesi più poveri, che risultano così cornuti e mazziati:
            se non si industrializzano, restano poveri;
            se si industrializzano, inquinano…

            inoltre c’è anche il “mercato dell’inquinamento” sostanzialmente messo in piedi dal Protocollo di Kyoto
            (mai ratificato per altro dal numero uno dei paesi ricchi, gli USA…) ma immagino vada al di là delle capacità dell’articolista…

            non delle tue, però, perciò mollami 😉

            l’articolista si butta sull’antipauperismo, o pauperismo al contrario, per dimostrare che i kattivissimi poveri sono responsabili dell’inquinamento, e il kattivo papa komunista li appoggia, ma prende un granchio colossale.

  16. Thyrrenus says:

    Uno stralcio dall’enciclica LAUDATO SI’
    (Francesco di certo dirà che non ci sono fondamenti …. sciantifichi ….) 😉 a parte che dovrebbero bastargli quelli evangelici … )

    VI. LA DESTINAZIONE COMUNE DEI BENI

    93. Oggi, credenti e non credenti sono d’accordo sul fatto che la terra è essenzialmente una eredità comune, i cui frutti devono andare a beneficio di tutti. Per i credenti questo diventa una questione di fedeltà al Creatore, perché Dio ha creato il mondo per tutti. Di conseguenza, ogni approccio ecologico deve integrare una prospettiva sociale che tenga conto dei diritti fondamentali dei più svantaggiati. Il principio della subordinazione della proprietà privata alla destinazione universale dei beni e, perciò, il diritto universale al loro uso, è una “regola d’oro” del comportamento sociale, e il «primo principio di tutto l’ordinamento etico-sociale».[71] La tradizione cristiana non ha mai riconosciuto come assoluto o intoccabile il diritto alla proprietà privata, e ha messo in risalto la funzione sociale di qualunque forma di proprietà privata. San Giovanni Paolo II ha ricordato con molta enfasi questa dottrina, dicendo che «Dio ha dato la terra a tutto il genere umano, perché essa sostenti tutti i suoi membri, senza escludere né privilegiare nessuno».[72] Sono parole pregnanti e forti. Ha rimarcato che «non sarebbe veramente degno dell’uomo un tipo di sviluppo che non rispettasse e non promuovesse i diritti umani, personali e sociali, economici e politici, inclusi i diritti delle Nazioni e dei popoli».[73] Con grande chiarezza ha spiegato che «la Chiesa difende sì il legittimo diritto alla proprietà privata, ma insegna anche con non minor chiarezza che su ogni proprietà privata grava sempre un’ipoteca sociale, perché i beni servano alla destinazione generale che Dio ha loro dato».[74] Pertanto afferma che «non è secondo il disegno di Dio gestire questo dono in modo tale che i suoi benefici siano a vantaggio soltanto di alcuni pochi».[75] Questo mette seriamente in discussione le abitudini ingiuste di una parte dell’umanità.[76]

    94. Il ricco e il povero hanno uguale dignità, perché «il Signore ha creato l’uno e l’altro» (Pr 22,2), «egli ha creato il piccolo e il grande» (Sap 6,7), e «fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni» (Mt 5,45). Questo ha conseguenze pratiche, come quelle enunciate dai Vescovi del Paraguay: «Ogni contadino ha diritto naturale a possedere un appezzamento ragionevole di terra, dove possa stabilire la sua casa, lavorare per il sostentamento della sua famiglia e avere sicurezza per la propria esistenza. Tale diritto dev’essere garantito perché il suo esercizio non sia illusorio ma reale. Il che significa che, oltre al titolo di proprietà, il contadino deve contare su mezzi di formazione tecnica, prestiti, assicurazioni e accesso al mercato».[77]

    95. L’ambiente è un bene collettivo, patrimonio di tutta l’umanità e responsabilità di tutti. Chi ne possiede una parte è solo per amministrarla a beneficio di tutti. Se non lo facciamo, ci carichiamo sulla coscienza il peso di negare l’esistenza degli altri. Per questo i Vescovi della Nuova Zelanda si sono chiesti che cosa significa il comandamento “non uccidere” quando «un venti per cento della popolazione mondiale consuma risorse in misura tale da rubare alle nazioni povere e alle future generazioni ciò di cui hanno bisogno per sopravvivere».[78]

    • Francesco says:

      ma cosa fumano i vescovi del Paraguay? neppure da Santoro ci sono uscite di questo tenore!

      vabbè, mi aspetta un periodo molto difficile e doloroso, temo

      PS lo sapete, vero, che i beni della terra senza il lavoro dell’uomo non esistono? non mi pare errato dire che senza cura dell’uomo di fatto non c’è nulla per l’uomo su questo pianeta. se mi lasciate nudo in mezzo alla fertilissima pampa argentina, io crepo di fame (prima di sete, sospetto)

      • gotcha says:

        gises non la pensava così, a proposito dei gigli nel campo e dei corvi.

        • Francesco says:

          Troppo comodo, se vuoi comunque prova. Aiutati che Dio t aiuta dice un saggio proverbio, non ne conosco che dicano Aspetta che Dio t aiuta.
          C’e una nota di astrattezza moralistica in queste considerazioni di anti economia che mi induce a ritenerle non veritiere.

    • Thyrrenus says:

      Appunto, i paraguayani parlano di contadini non di Monsanto… ossia di gente che se avesse terra da coltivare la curerebbe come le proprie pupille. Lavorandola per nutrire se ed altri non per aumentare le cifre di certi numeri in certi elaboratori elettronici…
      Ma comunque non capisco cosa ti da tanta noia in quest’enciclica. Mi sembra buon senso cristiano all’opera. Niente di rivoluzionario. Ops ehm sì certo c’è del vero cristianesimo dentro … un po’ di spirito dell’Evangelo ehm certo questo lo fa più rivoluzionario di quanto possa piacere a certi neoprotestanti … ehm neoliberali …. 😉

      • Francesco says:

        il buonsenso è il padre degli idioti ed è molto attivo, non crederai che la madre resti incinta da sola?

        le ciance sui contadini ci lasciano con la produttività agricola del neolitico e la popolazione umana che si conta a milioni

      • Francesco says:

        e questo senza dire che confondere i desideri con i diritti è un tipico delirio moderno

        «Ogni contadino ha diritto naturale a possedere un appezzamento ragionevole di terra, dove possa stabilire la sua casa, lavorare per il sostentamento della sua famiglia e avere sicurezza per la propria esistenza. Tale diritto dev’essere garantito perché il suo esercizio non sia illusorio ma reale. Il che significa che, oltre al titolo di proprietà, il contadino deve contare su mezzi di formazione tecnica, prestiti, assicurazioni e accesso al mercato»

        mi basta chiedere: chi paga tutto questo? e quando la terra finisce cosa fa il Paraguay, invade l’Argentina?

        • mirkhond says:

          Già, il denaro al di sopra di tutto, Franky….

        • PinoMamet says:

          “mi basta chiedere: chi paga tutto questo?”

          Questo France’ mi sembra un mettere il carro davanti a buoi.
          Tu sei economista e tendi a considerare le cose dei “beni”, e per “bene” intendi qualcosa che ha un prezzo, e ha un prezzo perché qualcuno lo produce.

          Ma la terra non la produce nessuno, sta semplicemente lì, semmai lei produce delle cose.

          Chi paga l’assegnazione di una terra a un coltivatore? Nessuno. Se qualcuno già la possedeva (un latifondista) lo si può rimborsare, ma è una legge dello Stato, non dell’economia, intendiamoci.
          A scelta del governante, si può fare anche una legge che prevede di non dargli niente, o un bel calcio in culo.

          Quanto al fatto che prima o poi finirà la terra del Paraguay, beh, non credo che in Paraguay tutti diventeranno agricoltori, e poi, che fai, mi diventi malthusiano?
          😉

          • Francesco says:

            è la logica dei vescovi, che presuntuosamente prescinde dalla terra esistente e dalla necessità di produrre i beni per renderne la coltivazione profittevole per i contadini

            avessero detto: togliamo le terre ai latifondisti e diamole ad alcuni contadini, in appezzamenti non troppo piccoli, avrei applaudito

            e atteso che la natura riportasse la situazione al punto di partenza

            ciao

          • PinoMamet says:

            “e atteso che la natura riportasse la situazione al punto di partenza”

            In Italia la teoria della terra a chi la lavora fu applicata dai democristiani di De Gasperi (riforma agraria), e non mi pare che la natura abbia riportato tutto al punto di partenza.

            Continua a non essermi chiaro in cosa l’enciclica differisca, e non vedo come in un’enciclica si possa scendere in ulteriori particolari.

          • gotcha says:

            io intanto partirei col redistribuire le terre, poi si vede. a bedonia si dice che “per strada si accomoda la soma”.

          • Francesco says:

            Pino io parlo di natura e tu di PAC, non è’ la stessa cosa.

            La seconda la paghi.

          • PinoMamet says:

            Se leggi meglio ho già chiarito questo punto sopra.

            C’ho ragione, France’, stacce.
            😉

          • PinoMamet says:

            PS
            per semplicità e chiarezza di lettura di quanto io c’abbia ragione 😀

            ripeto: ripagare le espropriazioni di terre ai latifondisti è una cosa politica, che si può fare o meno;

            la “natura” è la terra, fine, stop. Che è lì, sta al suo posto da un sacco di tempo.

            E no, la “natura” non ha idee economiche, e si autoassegna da sola ai più ricchi, tanto per far felici i liberisti.

            Le grandi proprietà- e qui la natura già c’entra meno, c’entra di più il modo in cui l’uomo la gestisce- producevano meno ;
            le piccole e medie, producevano di più e meglio.

            Quindi gli agricoltori stavano meglio, quindi non hanno lasciato la produzione trasferendosi in massa in città a fare i lavoratori, quindi la proprietà non è tornata ai latifondisti,

            quindi c’ho ragione, rassegnati ad avere un papa cristiano, e non rompere le palle!!
            😀 😀

          • PinoMamet says:

            errata: “e NON si autoassegna da sola ai più ricchi”

          • gotcha says:

            d’altronde assegnare le terre ai contadini in libera concorrenza è “lo spirito del liberalismo”. la variante usa impone di avvelenare le terre del contadino che rompe, calunniarlo, farlo rapire da squadroni della morte, violentargli le figlie e.. direi che è sufficiente.

          • Francesco says:

            Pino

            è che tu pensi ai latifondisti dell’Età Moderna o ai nobili siciliani, io all’agroindustria. Tu ai contadini, io agli agricoltori.

            Questo spiega le nostre differenze.

            Ciao

          • PinoMamet says:

            Non ho capito un cazzo, Francè, e sospetto che la frase sia un concentrato di fuffa che non significhi un cazzo, un modo elegante per non darmi ragione pur non riuscendo a trovare argomenti contrari…

            perciò non voglio infierire 😀

        • Thyrrenus says:

          Cosa ci dicono i dati e le storie vittoriane? Beh qualcosina su come è messo il mondo oggi credo che lo dicano. Per esempio l’idea che il libero mercato abbia sempre bisogno di stati armati, che dove è arrivato il libero mercato ma non la capacità politica di prendere in mano le leve del potere reale arriva la peste, ecc.
          Ma basta: sul libero mercato e baggianate simili sottoscrivo quel che ha detto gotcha

          • Francesco says:

            Ok e stato costruito anche in modo orribile. Ma vogliamo guardar cosa e no? Senza di quel mostro, Bergoglio invece che Papa sarebbe morto. Di vecchiaia, come capitava prima a quasi tutti i settantottenni.

            Non credo che il bene nasca dal male.

        • gotcha says:

          in questo non ti si può dar torto. c’è la roba da tenere e la roba da buttare dappertutto. anche negli usa:

          https://www.youtube.com/watch?v=rlV8O_1n1-M

    • Francesco says:

      Chiedo scusa ai vescovi della Nuova Zelanda per aver trascurato la LORO uscita, che mi pare frutto di rapporti molto intensi con gin e acquavite.

      Magari è che la citazione è troppo breve e dietro c’è qualche ragionamento preciso ma messa così ha meno senso delle frasi di Salvini a Pontida.

      🙁

  17. mirkhond says:

    France$co ama $olo i $oldi.
    Per lui quello che dice Papa Francesco, è pura bestemmia.
    Il Cristianesimo o si fa COMUNISMO o verrà spazzato via dai cuori degli affamati e degli assetati di AMORE e di GIUSTIZIA SOCIALE!

    • PinoMamet says:

      Mi’, tu sbagli candeggio.

      Dici “comunismo”, e Francesco pensa subito alle sfilate sulla Piazza Rossa, che non gli piacevano perché non ama le uniformi sovietiche.

      Chiamalo “comunitarismo”, anzi, fa’ come Miguel e di’ che è una roba che fanno nelle praterie del Wisconsin, e vedrai che Francesco ti darà ragione 😉

      • Francesco says:

        chiamalo come vuoi, io vedo un sistema ingiusto e inefficiente che si nasconde dietro le buone intenzioni. e in cui IO riuscirei a scavarmi un posto migliore di voi 😉

        se potesse, il Duca farebbe più vittime di Mao Tse Tung, a oggi il massimo massacratore della storia umana, con l’aggravante della buona fede 🙁

        • mirkhond says:

          Il capitali$mo invece genera sono benessere e felizità per tutti. Come si può ovviamente constatare in tante parti del mondo…
          E poi chi ti ha detto che a me piace il bolscevismo?
          Trovi sempre scuse estreme per malcelare la tua profonda avversione verso chi vuole combattere le ingiustizie legate al denaro.
          Il TUO dio…..

          • mirkhond says:

            Su Mao hai ragione.
            Ma lui era in linea con una certa tradizione cinese.
            Vedasi la rivolta dei Tai Ping del 1851-1873 che provocò 60.000.000 di morti….

          • Francesco says:

            >> Il capitali$mo invece genera sono benessere e felizità per tutti.

            no, e non dice di saperlo fare. anche se garantisce sussidi a poveri che nessun altro sistema si è mai potuto sognare

            adesso però se ti metti a distinguere tra comunismo e bolscevismo potrei tirarti le orecchie per capziosità!

            ciao

        • Thyrrenus says:

          Il vantaggio, con i dittatori sanguinari, è che li si riconosce subito e che anche dopo milioni di morti cadono. Tutti. Invece i milioni di morti che fa un sistema ‘anonimo’ ma pur diretto da mani più o meno invisibili ma dotate di ‘portatore’ non è altrettanto riconoscibile e per questo ben più pericoloso. Un bambino morto di fatica ad un telaio inglese del XIX secolo o ad un telaio bengali di oggi non sembra comparabile alla vittima di un campo di lavori forzati siberiano. Senza parlare della violenza esplicita esercitata per la ‘liberazione dei mercati’.
          A proposito la strage di cinesi rammentata da Mirkhond, dovuta alla guerra dei Tai ping era una diretta conseguenza delle guerre dell’oppio condotte per aprire il mercato cinese agli spacciatori di SUA MAESTA’ BRITANNICA. Da rammentare i morti per droga in tutto il mondo nati da quel commercio? Da rammentare le carestie che hanno mietuto MILIONI di vittime nell’India colonizzata dai britannici dovute alle monocolture imposte dai colonizzatori? Di MILIONI di morti potremmo continuare a parlarne ed ad allinearne purtroppo moltissimi. Tutti vittima di … nessuno in particolare. Un sistema economico imposto con le armi dei governi è nient’altro che frutto di leggi di natura non certo umane…
          Eppoi, certo degli eleganti ufficiali inglesi che prendono il the con delle vezzose dame albioniche non si riesce a considerarli alla stregua dei feroci ma soprattutto ineleganti stalinisti.

          • mirkhond says:

            Già, lo penso anch’io che c’entri molto l’immagine, nel vedere o no, il demonio all’opera.
            Nel cinema hollywoodiano e in molti anime i cattivi hanno caratteristiche definibili, mentre nella realtà sono gli stessi che si pavoneggiano e vengono considerati come beneffattori….

          • MOI says:

            Satana an l’è menga un tanpérla ;)…

          • mirkhond says:

            Eh?

          • Francesco says:

            sì, abbiamo letto qualcosa sugli “olocausti vittoriani” ma a mio modesto giudizio si tratta di tempi passati

            peggio ancora, non sono certo che la loro “giustificazione” come frutto di leggi di natura sia una bufala

            oggi cosa ci dicono quelle storie?

          • mirkhond says:

            Pur di giustificare il $uo idolo, cosa non sparerebbe da quella bocca…..

          • gotcha says:

            Per me il discorso di thy non fa una piega. Se non lo “sentiamo” in tutta la sua gravita’, e’ perche’ siamo, marginalmente, fortuitamente e temporalmente, dalla parte giusta. Inoltre, i carnefici controllano l’opinione pubblica, e di conseguenza le loro azioni sono sempre belle e buone. Simone weil ha chiarito molto bene la questione con l’esempio degli studenti francesi di storia romana, che tendono a mettersi nei panni dei vincitori anche quando questi conquistano la gallia..

          • Francesco says:

            vabbè, repetita iuvant, se spera

            SIAMO 7 MILIARDI e passa

            mai nella storia dell’umanità ci sono stati così pochi poveri e hanno avuto così tanti beni

            è in corso una gigantesca redistribuzione dei redditi da “noi” a “loro”, che miopemente chiamiamo “crisi”

            e con tutto questo devo buttare via l’economia di mercato per le raffinate critiche di Mirkhond, Evo Morales e qualche gesuita?

          • gotcha says:

            France’, qui non arriva niente!! : )

          • gotcha says:

            l’economia di mercato non è da buttare. è una teoria formulata pensando a dei lati positivi. ma, ad esempio, gli usa nel ventesimo secolo non l’hanno mai applicata. questo perché per loro la concorrenza è salutare solo quando si piega ai loro interessi. nel sudamerica hanno rilevato parecchie aziende competitive, tra cui alcune statali poi privatizzate, falsificando i dati che ne riguardavano l’efficienza.
            detto in soldoni: se io apro un azienda nel settore comunicazioni, e funziona bene, e faccio concorrenza a loro, sono in grado di rompere i coglioni alle banche finchè queste non mi prestano più niente, e va a finire che mi danno un calcio nel culo e me la comprano a un prezzo come regalato. il liberismo americano funziona così.

          • PinoMamet says:

            Ah là!

            questo è il Gotcha che mi piace!

          • gotcha says:

            Pino, io mi impegnerò, nei commenti seri, ad esser chiaro. però ti chiedo di lasciarmi libero di fantasticare nei commenti ironici brevi! affare fatto?

          • gotcha says:

            per quanto riguarda la redistribuzione dei redditi, ho dei presentimenti sinistri: il reddito di cittadinanza, che può sembrare una legge d’emergenza che cerca di arginare l’iniquità, allo stato delle cose attuali è un’arma a doppio taglio. un mio amico sedicente imprenditore mi raccontò che le banche, solo una decina d’anni fa, se gli chiedevi “prestami un milione” ti dicevano “non due?” ora vanno in tilt per un mutuo da 500 euro. non vorrei che il reddito di cittadinanza fosse alla base del progetto “creiamo una massa di truzzi analfabeti che odiano il lavoro e sono contenti quando possono prendersi quelle orribili tute a vita bassa..”
            redistribuire significa innanzitutto distribuire occasioni di realizzazione, ad esempio per un contadino che ama la sua terra come le sue palpebre.

          • PinoMamet says:

            Num.: 1: affare fatto!

            Num. 2: il reddito di cittadinanza, se gestito male, rischia di diventare un “sistema Speenhamland” due, un sistema cioé partorito dalla buona intenzione di aiutare il ceto povero, ma che si trasforma in un modo per far sì che resti povero…
            è vero che mi pare che esista in altre parti d’Europa, e funzioni, ma noi siamo anche maestri nel far funzionare male le buone idee…

            in realtà credo basterebbe introdurlo a termine, come un sussidio di disoccupazione ampliato ai non-ancora-occupati, semplicemente:
            te lo diamo per non più di tot mesi (un anno, massimo due) e nel frattempo devi dimostrare che stai cercando un lavoro.

          • Thyrrenus says:

            Cosa ci dicono i dati e le storie vittoriane? Beh qualcosina su come è messo il mondo oggi credo che lo dicano. Per esempio l’idea che il libero mercato abbia sempre bisogno di stati armati, che dove è arrivato il libero mercato ma non la capacità politica di prendere in mano le leve del potere reale arriva la peste, ecc.
            Ma basta: sul libero mercato e baggianate simili sottoscrivo quel che ha detto gotcha

            (qui doveva finire il commento non sopra come …)

          • PinoMamet says:

            Esempi:
            https://en.wikipedia.org/wiki/Guaranteed_minimum_income#Minimum_income_examples_around_the_world

            nota per Francesco:

            ci sono gli USA! Ripeto, ci sono gli USA! Disattivare i missili, bersaglio non valido!

          • gotcha says:

            in vietnam, il sud e il nord si erano accordati a parigi all’inizio degli anni 60. gli usa hanno messo il veto, hanno bruciato 5 milioni di tonnellate di armi, e alla fine hanno ratificato l’accordo di parigi.

            i dati possono essere sballati, sto andando a memoria, ma la solfa è giusta.

          • Thyrrenus says:

            il reddito di cittadinanza a quanto avevo capito è una cifra che tutti, indipendentemente dal reddito ricevono, un dividendo del sistema
            una cosa simile c’è solo in Alaska a quanto ne so o all’interno della famiglia dei Saud (è mooolto grande)
            quel che c’è in giro in Europa è una sorta di assegno sociale di valore decente
            in Germania si chiama Harz IV dal nome del suo ideatore
            peccato che serve per non far morire di freddo milioni di tedeschi che sono oggettivamente in surplus come manodopera (la storia ha origine colla deindustrializzazione della Ruhr negli anni ’80 e ’90)
            al tempo stesso ha trasformato una parte della popolazione in gente che non riesce ad uscire dalla situazione economica e sociale in cui è stata cacciata anche perchè le sovvenzioni sonmo pensate in modo da far sopravvivere non in modo da aiutare a ripartire
            ma a parte questo il problema è che non c’è bisogno di lavoratori oggi
            può suonare paradossale ma è così

          • Francesco says:

            Gotcha
            Ma c’e un argomento su cui non si frigna in America latina? Peggio degli arabi. E dei meridionali.

            Chiaro che poi uno guarda ai veneti, ai coreani, ai cinesi, ai vietnamiti, con ammirazione. Se rinunci a frignare puoi superare qualsiasi ostacolo.

            Per me il libero mercato e’ Microsoft che supera IBM e Google che supera Microsoft e cosi via.

          • Francesco says:

            Per curiosità dove e che non arriva niente?

          • gotcha says:

            è una battuta tipica delle mie parti: hai parlato di redistribuzione e io mi sono lamentato che qua non arriva niente! ti giuro che sto ancora ridendo adesso.. roba da bedoniesi..

          • gotcha says:

            frency: ibm, microsoft e google sono aziende a delinquere.
            non lo so ma vado sul sicuro. e a proposito, dovresti parlare con un dipendente di amazon, la grande industria culturale.. no logo di naomi klein, che passa per estrema sinistra, non può essere un libro di pure balle..
            thy: paradossalmente, sarebbe il momento giusto per metterci tutti in proprio e inventarci qualcosa. ci si ipoteca la casa e ci si mangia tutto quello che i nostri hanno messo da parte.. e che vvoi fa? le grandi aziende hanno volutamente dislocato il reparto produzione a terzi, quasi come se ci si vergognasse di lavorare..

          • gotcha says:

            pino, il sogno sarebbe che un funzionario statale e una banca prendessero il malcapitato giovane in questione e gli chiedessero: tu cosa vorresti fare nella vita? l’educatore. bene, noi ti diamo 500 euro al mese e ti paghiamo gli studi, a patto che presenti un piano in cui star dentro. oppure, vuoi aprire un’officina? ti garantiamo noi il mutuo e ti diamo 800 euro al mese come sussidio finchè non ce la fai da solo.. insomma, robette del genere.

          • gotcha says:

            se succedesse, giuro che comincerei a fumare 3 pacchetti di sigarette al giorno!

          • Francesco says:

            Per Pino

            Il tuo wikipedia link sul reddito minimo e’ davvero una bomba perché mette Hayek tra i sostenitori.

            Ma non si capisce perché

          • PinoMamet says:

            Me ne frega qualcosa?

            France’, stacce.

          • Francesco says:

            Beh, Gotcha, tra i Galli e i Romani non c’è molta gara.

            Brutali e crudeli entrambi, almeno i secondi non erano solo un branco di selvaggi senz’arte nè parte. Non credo che la vittoria sia il fattore dirimente per la simpatia.

  18. mirkhond says:

    Certo che qui è tutto un non capirsi reciproco!
    Un pò come nella vita, purtroppo….

  19. PinoMamet says:

    Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
    http://bologna.repubblica.it/cronaca/2015/06/19/news/il_cardinale_di_bologna_l_europa_muore_se_nobilita_l_omosessualita_-117242945/?rss&utm_source=twitterfeed&utm_medium=twitter

    notevole non il fatto che il cardinale si schieri contro il matrimonio omosessuale (è il suo mestiere) ma che ricorra all’argomento “che fine ha fatto Carmen Sandiego”, ovvero “gli Azzéchi credevano a X- dove X indica la pratica che non mi aggrada- e sono morti tutti”

    “dove sono ora gli assiri? dove sono i babilonesi?” (citazione sua).

    In Iraq, suppongo.

    • izzaldin says:

      interessante.
      un paio di giorni fa ho pizzicato Moi dicendogli di non pappagallare Caffarra, ma forse ho esagerato e mi scuso con Moi se sono stato troppo sprezzante.
      Ha un che di medievale (nel senso non dispregiativo del termine, famo a capisse 😉 ) questo cardinale che effettivamente ha un suo fascino.

      Definire i gay “malati” da “guarire” mi sembra una metafora troppo scientista, quasi genderista. Dichiararli posseduti e bisognosi dello Spirito Santo è , secondo me, sia più precisa come definizione sia più efficace come propaganda.

      e poi sarebbe un ottimo sceneggiatore, lo scenario di un cardinale suo successore arrestato e rinchiuso alla Dozza è davvero coinvolgente. bravo Caffarra

      saluti,
      Izzaldin

      • gotcha says:

        io ho deciso di rifiutare qualsiasi etichetta che cerchi di rinchiudere le tendenze affettive, sessuale e preferenziali delle persone. la fissa per la famiglia borghese è, appunto, una fissa della famiglia borghese. mi sa che dietro alla lotta per i valori non negoziabili ci sia una malcelata paura di perdere privilegi che, tutto sommato, è il socialismo ad aver concesso.
        insomma, le famiglie neocatecumenali con 15 figli che sputano sullo stato sociale (e sulla sua storia: illuminismo, socialismo, femminismo, conquiste sociali eccetera..) e si “affidano alla provvidenza” dovrebbero cominciare a pagare 30.000 euri all’anno di università, per svegliarsi!

        • MOI says:

          @ GOTCHA

          Sembri Aldo Busi da Giulia Innocenzi: quando lui, da Veterano Gay, ha redarguito i Giovini Pivelli Gay … presuntamente rei d’ aver sostituito la Trasgressione con il Quieto Vivere Piccolo Borghese !

          Più o meno quel che mi aspetterei da Red Ronnie contro i Fattoni del DAMS …

        • gotcha says:

          boh, non la guardo la tv..

    • Roberto says:

      Piuttosto, dove diavolo sono le chiavi della macchina?

  20. Mauricius Tarvisii says:

    Verso la fine dell’enciclica c’è in nota una citazione che credo piacerà per come sancisce la fine dell’epoca ratzingeriana-ratisbonese

    • PinoMamet says:

      Questa?
      “[159] Un maestro spirituale, Ali Al-Khawwas, a partire dalla sua esperienza, sottolineava la necessità di non separare troppo le creature del mondo dall’esperienza di Dio nell’interiorità. Diceva: «Non bisogna dunque biasimare per partito preso la gente che cerca l’estasi nella musica e nella poesia. C’è un “segreto” sottile in ciascuno dei movimenti e dei suoni di questo mondo. Gli iniziati arrivano a cogliere quello che dicono il vento che soffia, gli alberi che si piegano, l’acqua che scorre, le mosche che ronzano, le porte che cigolano, il canto degli uccelli, il pizzicar di corde, il fischio del flauto, il sospiro dei malati, il gemito dell’afflitto…»(Eva De Vitray-Meyerovitch [ed.], Anthologie du soufisme, Paris 1978, 200; trad. it.: I mistici dell’Islam, Parma 1991, 199).”

      • Francesco says:

        pure la fuffa New Age hanno messo in una Enciclica?

        manca solo Fedez

        • PinoMamet says:

          Mmm non definirei i sufi come fuffa new age, più che altro mi ha stupito la fonte
          (mi aspettavo che la biblioteche vaticane fossero abbastanza fornite, e i ricercatori che avranno collaborato alla stesura abbastanza preparati, da non dover ricorrere a una pubblicazione tutto sommato “generalista”- editore Guanda, di Parma, una raccolta, suppongo, degli scritti sul sufismo di questa islamologa francese).

          • Moi says:

            La New Age “fa brodo” con tutto …

          • Francesco says:

            il contenuto è niuegismo purissimo

            fuffa da ricconi di manhattan e da ubriaconi sentimentali

          • daouda says:

            A Francè ma nun rompe er cazzo.

            Io pure dico che st’enciclica fa schifo, ma mica faccio r cojone come a te.
            A me è dall’encicliche sul “distributismo” che i papi me fano sorride…

          • Francesco says:

            dear Mr. D

            I simply can’t laugh at those letters

            kisses

          • daouda says:

            Si a france ma calcolando che te de spiritualità nun ce capisci n cazzo , ar massimo me baci r culo, ma no perché me piaccia a me.

            Non è che se Mirkond cià dei problemi ed è un beota su certe sue fisime , te le fisime non ce le hai eh.
            Cio è quello che te sfugge a te è che la legge di Dio è più importante de quello che è bene per l’uomo.
            Se ad esempio ciài un vestito in più, rilassati, verrai di certo giudicato, e di vestiti in più inutili, te come io , ne abbiamo molti.
            QUESTO TE DEVE ENTRA’ NELLA ZUCCA : INUTILE.
            Perché te pensi solo al materiale, in questo cianno raggione. Ma la prima devianza è la vanità

          • Francesco says:

            La legge di Dio non e bene per l uomo???

          • daouda says:

            Certo che si, ma ti porrà per forza di cose contro gli altri uomini SINE COMPROMESSO, cosa cui tu cedi.

          • Francesco says:

            La Legge di Dio non è’ per il bene degli uomini, tutti e ciascuno?

          • PinoMamet says:

            C’era mica quella parte “non sono venuto a portare pace ma una spada… e per causa mia saranno padre contro figlio ecc.”?

  21. mirkhond says:

    Il Sufismo è una grande esperienza spirituale.
    Bisogna solo discernene i veri Santi di Dio, dai mestatori e dai pervertiti.
    Come i Legionari di Cristo nella Chiesa Cattolica…..

  22. mirkhond says:

    Ratzinger è stato solo un disastro come Papa, e, sebbene io sia contrario all’abdicazione di un papa, credo che abbia fatto solo la cosa migliore togliendosi dal cazzo.
    Mentre mi piace questo Papa così odiato dai fascisti, razzisti e amanti del denaro.
    Vuol dire che segue il VANGELO e non gli interessi mondani.

  23. mirkhond says:

    “Definire i gay “malati” da “guarire” mi sembra una metafora troppo scientista, quasi genderista. Dichiararli posseduti e bisognosi dello Spirito Santo è , secondo me, sia più precisa come definizione sia più efficace come propaganda.”

    L’ipocrisia di certa cultira cattolica, purtroppo contagia la sanità pubblica, anche quella psichiatrica con cui, purtroppo ho a che fare da anni.
    Si costringe tanta gente ad ANNI DI SOFFERENZE E SOLITUDINE, quando basterebbe la legalizzazione dell’eutanasia per risolvere TUTTI i problemi INSOLUBILI che Dio non vede e non sente!
    Del nazismo si è conservato solo l’amore per le BESTIE che vengono prima dei nostri simili svantaggiati, ma guai a parlare di eutanasia!

    • gotcha says:

      mì, ma in italia l’eutanasia c’è.. se hai una grave malattia e più di 75 anni che cavolo vuoi che curino..
      è solo un disco rotto per orientare i fedeli:
      l’aborto è una conquista delle donne, che altrimenti dovrebbero partorire ogni volta.
      il divorzio idem.
      l’omosessualità manco da prenderla in considerazione.
      l’eutanasia pure.

      i preti son contenti a radunare le persone, raccontare qualche storia, farsi una bella mangiata..

      • daouda says:

        Non è che l’eutanasia c’è, c’è semplicemente sempre stata. Come i froci ci sono sempre stati.
        E’ inutile che fate finta di non capire quello che c’è dietro.

  24. mirkhond says:

    “insomma, le famiglie neocatecumenali con 15 figli che sputano sullo stato sociale (e sulla sua storia: illuminismo, socialismo, femminismo, conquiste sociali eccetera..) e si “affidano alla provvidenza” dovrebbero cominciare a pagare 30.000 euri all’anno di università, per svegliarsi!”

    E la Provvidenza li aiuta?
    O magari ricorrono a quello stato sociale che ufficialmente disprezzano?

    • gotcha says:

      la provvidenza li aiuta nel senso che qualcuno ha lottato per ottenere dei diritti, qualcuno che chiamerebbero figlio del demonio o roba del genere..

      • mirkhond says:

        Ah, ecco!

      • daouda says:

        Ah mmo le inculate si chiamano diritti? Cioè il credere che esista uno stato sociale ossia che si riceva più di quanto viene estorto in qualità e servizi, robba di fabiana memoria, si chiama lotta per i diritti sana e giusta?
        A regà…

        • gotcha says:

          daù, è chiaro che si riceve meno. ma con la prospettiva di ricevere niente, rimpiango il meno.

        • gotcha says:

          è inutile che fai i tuoi sofismi, che i diritti sono inculate, che il comunismo è liberismo e lo stato sociale un troiaio. se ragioniamo su astrazioni io sono con te, e andrei avanti per anni a speculare contortamente. però, se un neocatecumenale che conosco, con sei figli, mi dice che alla catena voltaire-robespierre-marx-parri-gotcha manca l’anello “satana”, che i partigiani erano stupratori, che la crisi è colpa nostra che ci vogliamo far le seghe e curare la miopia coi soldi pubblici.. allora mi incaz.. mi inquieto leggermente.
          perché questi mica mandano i loro coniglietti alle private! quando si raccomandano a san michele, devono ricordarsi che all’istruzione e all’incolumità dei loro mocciosetti ci pensa satana..

        • daouda says:

          E’ inutile che? Grazie al cazzo che è inutile sò solo parole al vento ed irrecepite e che quindi non comportano il cambiamento di pensiero ed azione.

          I diritti inculate? No Gotcha rilassati. Quelli non sono proprio diritti perché la delegazione è un procedimento di frogizzazione generale. E’ una cosa studiata, loro non hanno mai voluto darti degli aiuti, ma LEVARE la tua forza, prima, distruggendoti, poi si sono fatti passare per benefattori e allo stremo ti hanno poi fornito lenimento, ora dopo che ci hanno dato mille distrazioni e mode, ri iniziano a levare tutto. Se non impari a ragionare non ti dico per millenni ma almeno per secoli, non andrai tanto avanti.

          Io poi non ho detto che il comunismo è liberismo suvvia. Ho detto che IL CAPITALISMO è socialismo + liberismo e che il gomunismo NON ESISTE semmai, o meglio, è la catena di unione tra l’approccio materialistico e l’idealismo gnosticheggiante.

          Se mi citi un neocatecumenale che per mentalità non è che all’interno dello spettro gnostico-materialista , ed ha prettamente una mentalità di stampo comunista ( perché ti avverto che il comunismo è uno status dell’anima , NON E’ MAI ESISTITO, è tutta una finzione ) come posso dar valore a quel che scrivi o tu valore a quel che dico io se giungi ad accomunarmi a qualcuno che è un infiltrato nella Chiesa ( e Dio abbia pietà dell’anima e riconosca la devozione di chi viene traviato suo malgrado, perché Lui scruta i cuori ).

          Non capisco perché tiri fuori satana.
          Che lo stato debba gestire l’assistenza e la protezione, non ci piove, ma l’abuso e la completa delegazione del cittadino rispetto queste pratiche di per sé annulla la sovranità derivante dal popolo, ma oltre questo, ingenera deresponsabilizzazione, considerando oltretutto che lo stato si intromette in molteplici affari che esulano da queste due realtà.

          ti ripeto lo stato attuale è uno stato anti-sociale ed anti-giuridico, ed è evidente, e lo era di per sè già quando tu godevi , o ne godevano i nostri padri e nonni ( i miei no per dire ) .
          E’ un discorso lungo

          • mirkhond says:

            E Daouda da CHI viene aiutato?

          • Moi says:

            Se non impari a ragionare non ti dico per millenni ma almeno per secoli, non andrai tanto avanti

            Daouda

            ————-

            😉

          • daouda says:

            famiglia Mì e Dio, ringraziando Dio. Quello che voglio far capire è che lo stato è sì, per dovere, di natura protettiva ed assistenziale, ma bisognerebbe sapere come.
            Io per ora , non pretendo, sò solo come non dovrebbe essere e fidati, il welfarismo è un’inculata oltre al fatto che nasce in previsione di essere smantellato vista la sua insostenibilità.

          • daouda says:

            bella frase eh ? 😀

            Duscieh!

          • Thyrrenus says:

            Vai a vedere che so’ pur io a dar ragione a dauda? In effetti è vero:

            “… lo stato è sì, per dovere, di natura protettiva ed assistenziale, ma bisognerebbe sapere come.
            Io per ora , non pretendo, sò solo come non dovrebbe essere e fidati, il welfarismo è un’inculata oltre al fatto che nasce in previsione di essere smantellato vista la sua insostenibilità.”

            il welfarismo venne fuori quando lorsignori iniziarono ad averci la strizza…. passata la strizza si deve dimostrare che è insostenibile…

          • gotcha says:

            Se non impari a ragionare non ti dico per millenni ma almeno per secoli, non andrai tanto avanti

            daouda, a parte per questa minchiata a super-effetto, hai completamente, completamente ragione!
            mò che si fa?

          • gotcha says:

            forse, come suggerisce thy, bisognerebbe fargli venire un po’ di strizza again?

          • daouda says:

            Ahahhah la strizza? QUELLA STRIZZA CHE HANNO COLTIVATO PRIMA E FOMENTATO POI PROPRIO LORO?

            Tecnicamente il boicottaggio, evasione fiscale, sabotaggio, astensionismo et cetera.

            Per quanto riguarda la strizza, rilassati. Se davvero facessimo quel che dovremmo fare, ti incarcerano o rovinano, ancora non è tempo di assasinamenti, prima che si crei qualcosa che oltretutto non si creerà mai nel modo che andate paventando perché potrai trovare solo qualcheduno con cui solidarizzare.

          • gotcha says:

            a sto punto mi va bene anche solidarizzare.

          • Thyrrenus says:

            Solidarizzare è l’alpha e l’omega in fondo. Però colle altre lettere proverei anche a rompere i coglioni a chi sappiamo.

          • daouda says:

            Il motivo per cui farsi eliminare deve essere lo stesso per cui alcuni andrebbero eliminati.
            Che il tempo sia quel che sia, è solo un mero dato di fatto.

          • gotcha says:

            La vera tragedia e’ che siamo sei miliardi e novecento milioni e novecento contro cento, accomunati dagli stessi interessi minimi (cibo, cure, roba del genere), e ci sentiamo impotenti. Sono convinto che “farci sentire impotenti”, in virtu’ della estrema sproporzione delle forze, sia il reale scopo dell’apparato di potere.
            A proposito di quanto ha detto dau’ sull’insostenibilita’ del welfare: sotto la thatcher, gli inglesi tornarono ai tempi di dickens, ma, come per magia, la spesa pubblica rimase la stessa (42,25 del pil).

          • Francesco says:

            gotcha

            l’ultima cosa che hai detto è vera

            la penultima falsa

            manca che da quando c’è stata lei l’economia britannica ha ripreso a vivere, giusto?

          • gotcha says:

            francesco, mi fai camminare su un’asse di equilibrio: io non mi intendo di economia e probabilmente ai tuoi occhi sto sparando cazzate: se vedo la gente che fruga nei cassonetti e poi sento al tg che il rating del mio paese è aaa+++++++++ non significa che l’economia va a gonfie vele..
            tra l’altro, mentre guardavo “rating” su wikipedia, ho notato nella cartina che lo stato messo peggio è proprio l’ucraina! ma, perdincibacco, noi ci facciamo in quattro per il pareggio di bilancio e poi vogliamo fare entrare sti qua che c’hanno le pezze al culo? misteri dell’economia..

          • Thyrrenus says:

            La situazione della gente normale in Gran Bretagna mi sembra semplicemente triste se non disperata. Un paese con un’economia letteralmente di carta e cartolarizzata dove si vivacchia in pochi centri provinciali o ci si fuma la gioventù in tutto il resto, ossia nelle immense e grigie periferie. Buon per i dati economici generali. Quello che si vede in giro nelle città mi sembra al novanta per cento gente ridotta a vita di m… se le va bene.

  25. mirkhond says:

    “mì, ma in italia l’eutanasia c’è.. se hai una grave malattia e più di 75 anni che cavolo vuoi che curino..”

    Purtroppo non c’è per i malati, fisici e psichici SOTTO i 75 anni.
    E parlo con cognizione di causa….

  26. mirkhond says:

    Oggi sono stato dalla psicoterapeuta e dalla cretina di psichiatra che mi “segue”, dcendo che ne ho le palle piene di soffrire, di una vita senza soddisfazioni e di solitudine affettiva.
    Quando ho chiesto se mi aiutavano ad ottenere l’eutanasia, hanno chiesto se volessi ricoverarmi o di aumentare quella terapia di merda che già prendo….
    Questo per dire, come te la danno l’eutanasia, in questa società IPOCRITA dove FINGONO di aiutarti, ma se chiedi davvero il CONTO, ti rispondono con cazzate tipo la vita così e colà, i centri diurni, le attività di socializzazione e altre stronzate da mongoloidi…..

  27. mirkhond says:

    Questo è l’aiuto che sanno darti in questo Frangistan di merda e dove ogni volta che ti innamori di una, puntualmente prendi il palo….

  28. MOI says:

    @ TUTTI

    La “Chiesa dei Pani e dei Pesci” profanata …. “fòlsflèghstaffoperéscion” di Hamas/Al-Fatah/Hezbollah e Kwellarobalah ; -) ! Ovviamente, chi da 14 anni a questa parte attribuisce ogni strage jihadista al Mossad … dirà che la “fòlsflèghstaffoperéscion” è un concetto paranoico !

    Fòlsflèghstaffoperéscion ! Fòlsflèghstaff ! Fòlsflègh! Fòls !

    @ GOTCHA

    Reciprocità … se si ritiene che sia una cazzata, si ammetta che la Umma è un’entità farloccamente (!) identitaria :

    Prova inconfutabile _ Habsburgicus mi è testimone _ ne sia che nella Patria del Profeta l’ unica “Migrantazione Halal” è la Figa Kafirra NorrenoBaltoSlava pagata a peso di petrolio !

    Intelligenti Pauca !

    @ ZETA

    Fra gli Ebrei, di gente che ha sostituito Mosè con Imi Lichtenfeld ce n’è …
    Anzi: stando a Moni (nel senso di Ovadia) , la Comunità Ebraica di Milano (che lui ha lasciato) avrebbe _ cito testualmente _ sostituito la Torah con lo Stato d’Israele, Ha-Shèm con l’ Idolatria della Terra …

    @ TUTTI

    Purtroppo Monsignor Scola ha ragione :

    http://www.tempi.it/scola-spiega-ai-cristiani-mediorientali-perche-e-fatica-sprecata-sperare-nell-occidente

    Io la vedo così: la NON-Europa (senza “Grecia” _ nel senso che dispiace a Mirkhond ! _ è assurdo chiamarla “Europa” !) è in mano a Loggioni insipienti che, seppur con molta più diplomazia e con metodi infinitamente più raffinati, odiano i Cristiani (Ottocentescamente … ancora !) almeno quanto l’ ISIS ! … Nevvero, Habs ?

    @ TUTTI

    Ecologismo & Spirito del Concilio :

    http://www.tempi.it/laudato-si-un-trailer-trash-spiega-cosa-si-aspettano-media-e-ambientalisti-dallenciclica-di-papa-francesco

    il Papa come lo vorrebbero i Calcianti … così, giusto per tornare in Oltrarno ; -) !

    http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/the-pope/9931413/Pope-Francis-20-things-you-didnt-know.html

    (number seven !)

    In realtà, un po’, ce l’ hanno già … i’ (p)Papa che vorrebbero !

    @ ROBERTO

    Quel che la Meloni vorrebbe sono più che altro Centri Accoglienza Profughi del Migrantistan & Migranti del Profughistan + Campi Nomadi-Zinagri-Rom&Sinti&Camminanti … ai Parioli !!! … NON sempre e solo a Tor Coatta !!! … A vedere la “Preaching/ Razzoling : -) Ratio” dei Radical-Chic !!!

    @ Z

    Ma Giorgia Meloni … nun c’aveva er Ministero dàa Mejo Gggiovventù ?! : -)

    @ HABSBURGICUS

    Viktor Mihály Orbán teme che con troppa immigrazione “negra” e “levantina” a carattere genetico ereditario dominante … la tanto “pregiata” Figa Magiara vada in arretramento genetico irreversibile (!) da caratteri ereditari recessivi, o che ?

    ————

    PS

    Specifico una cosa sul Politically Correct : se mi si chiede gentilmente di tenere conto di “sensibilità diverse” dandomi “carta bianca”, ci sto attento (ad esempio ho sempre considerato la Kyenge come “Emiliana di origine Congolese” senza sentir bisogno di dover definirla in alcun altro modo …). MA SE mi s’impone per legge, spesso con l’ aggravante di un’ignoranza arrogante, cosa dire e scrivere per esprimi … NON mi sta bene.

    Tipo il titolo di “Onorevole” che escluderebbe le Parlamentari Donne [sic ; cit. & WTF ?!] … roba che avrebbero dovuto segare all’ Esame di Quinta Elementare (!) chi lo ha digià (!) proposto in veste di carica pubblica !

    PPS

    Come ha notato giustamente Pino, il vero “problema” di “Onorevole” è che NON ha equivalente nei Paesi Norreni & AngloSassoni della NON-Europa-senza-Grecia !

    Aggiungo che l’ Ultimo Baluardo di Orgoglio Mediterraneo (condiviso con Spagna e Portogallo, almeno) è … il Bidè/Bidet in bagno (parola Francese: ma in Francia è paradossalmente sparito assieme alle Case di Tolleranza, ove sorse come misura igienica; v.di l’ espressione idiomatica “se laver à la pute” [sic] ) !
    Ma per quanto tempo, ancora, resisterà l’ Ultimo Baluardo di Orgoglio Mediterraneo … ossìa il Bidè/Bidet ?

    • izzaldin says:

      su tempi:
      “trailer trash” loro lo intendono come un filmato proporzionale di scarsa qualità, ma “trailer trash” in slang americano è un quasi sinonimo di “white trash”, i bianchi poveri che vivono nelle roulotte. infatti all’inizio non capivo.

      sul politically correct.
      sono sostanzialmente d’accordo con te quando dici

      se mi si chiede gentilmente di tenere conto di “sensibilità diverse” dandomi “carta bianca”, ci sto attento (ad esempio ho sempre considerato la Kyenge come “Emiliana di origine Congolese” senza sentir bisogno di dover definirla in alcun altro modo …). MA SE mi s’impone per legge, spesso con l’ aggravante di un’ignoranza arrogante, cosa dire e scrivere per esprimi … NON mi sta bene.

      è un po’ come la legge Mancino: se degli idioti disegnano una svastica e tu li condanni per associazione a delinquere sovversiva etc etc loro diventano dei martiri e altri idioti li seguiranno, o come le leggi contro il negazionismo storico.

      • gotcha says:

        minchia moi, ma che te frega della umma? se ti dico: oggi sono stato a far la spesa, mi rispondi “vorrei vedere se nella terra del profeta compri questa o quell’altra a meno che non sia una puttana norrena..”
        per quanto ne sappiamo noi, la umma manco esiste, è una cosa che vediamo al telegiornale.
        in quanto all’articolo di tempi su scola, non ho mai visto un mix così grossolano di incomprensione e inconseguenza. sarebbe stata meglio una bella pagina bianca.
        scola e caffarra sono coglioni come i fanatici di altre religioni, con l’aggravante che dobbiamo mantenerli.

        sempre su tempi, caffarra dice:
        “il bambino non deve essere privato dei suoi beni spirituali fondamentali. Non vogliamo che il bambino sia privato, per la legge umana, della paternità e della maternità. Il richio c’è. È già accaduto in altri paesi del mondo.”

        ecco un esempio di incomprensione e inconseguenza: il bambino non ha bisogno di un padre e una madre, ma di un cazzo, di una figa e di qualche annetto di svezzamento. è la legge umana che gli ha dato padre e madre.

        ad ogni buon conto, caffarra non vuole che i bambini siano privati di beni spirituali.. ma cosa succede se è caffarra che priva i bambini di beni spirituali?

    • Roberto says:

      Moi, quel che la meloni vorrebbe sono solo due voti e cinque minuti di tv in più

    • Mauricius Tarvisii says:

      Quindi è tutto un gombloddo di Hamas per mettere in cattiva luce gli estremisti israeliani. Una posizione coerente 😆

      • Moi says:

        Vuoi che il Mossad non venga mai “ricambiato” ? 😉

      • PinoMamet says:

        Questa idea della folsflègh 😉 ha cominciato a metterla in giro l’immarcescibile Blondet, per il quale ogni minchiata di Hamas era una folsflègh degli israeliani…
        vedo che ha fatto scuola 😉

        Occam, che rade e aderisce alle curve del tuo volto, mi spinge a credere che basti la presenza di estremisti fanatici, già fermati dalla polizia israeliana, a spiegare l’accaduto 😉

    • Z. says:

      Moi,

      — Ma Giorgia Meloni … nun c’aveva er Ministero dàa Mejo Gggiovventù —

      Esatto. Prova a cercare “Gioventù Ribelle” 😀

  29. MOI says:

    http://mediaset.vitv.it/notizie.virgilio.it/VVMS_545712?ref=notizie.virgilio.it

    Già saprete del 21enne Dylan Roof … “Obbbama” abolirà l’ Emendamento sul Porto d’Armi ?!

    La Lobby delle Armi ha risposto che se anche il “Pastor” avesse avuto una pistola in chiesa (!) allora … bang ! bang ! Meno vittime ! Far West Style …

    • gotcha says:

      Hanno ragione le lobbies.. Uah uah uah uah..

      • Francesco says:

        beh, se questo ha avuto il tempo di vuotare due (o cinque) caricatori sui fedeli … forse un paio di fedeli con cannone sarebbero serviti davvero

        è vero che in America hanno chiuso i manicomi, per risparmiare?

        • gotcha says:

          già. ha colpito anche me il fatto che le cose si siano svolte con così grossa disparità di forze.. ho paura che in certe situazioni le persone vengano completamente paralizzate da una situazione così incredibile.

          • Francesco says:

            se non hai una pistola, la paralisi è del tutto naturale.

            per questo si dovrebbe sempre portarsene dietro una!

            PS seriamente, come stiamo negli USA a omicidi per futili motivi da arma da fuoco? quelle cose che da noi alla peggio finiscono con un “ma va a morì ammazzato”? è l’unica seria critica a “pistola libera”

          • gotcha says:

            minchia.. se dovessi mai andare negli stati uniti e uno mi fa un frontale perché ha preso l’autostrada contro mano, gli chiedo scusa io..

  30. mirkhond says:

    “Viktor Mihály Orbán teme che con troppa immigrazione “negra” e “levantina” a carattere genetico ereditario dominante … la tanto “pregiata” Figa Magiara vada in arretramento genetico irreversibile (!) da caratteri ereditari recessivi, o che ?”

    Intanto il suo vallo, taglierebbe fuori per primi, gli Ungheresi della Voivodina settentrionali.
    Per non dire inoltre che gli Ungheresi sono uno dei popoli più meticciati d’Europa.
    Se si dovesse definire un tipo ungaro “puro”, bisognerebbe trovarlo negli Urali settentrionali tra i Mansi detti anche Voguli…..
    Le cui donne sono ben lontane dai canoni di bellezza di Eva Henger…. 🙂

  31. MOI says:

    @ GOTCHA

    BUSI CONTRO TUTTI: “SIETE ABOMINEVOLI, INCOLTI, MARCI DI CATTOLICESIMO”
    4 giu 2015
    Aldo Busi e i ragazzi in studio si scontrano in maniera durissima: “Siete abominevoli, questi ragazzi favorevoli alle adozioni e quelli contrario sono facce della stessa medaglia reazionaria con le fette di salame sugli occhi. Incolti, vecchi, stravecchi, marci di cattolicesimo. Siete preti in civile”. La temperatura sale ulteriormente quando interviene Therese, che accusa Busi di aver usato il termine ‘negro’. “Ma chissà cosa hai capito, sei talmente ignorante che prendi le cose alla lettera. Sarà stata un’ironia, un paradosso” E quando interviene Alba Parietti in difesa dello scrittore finisce ancora peggio: Busi si alza e attacca tutti…

    http://www.announo.tv/2015/06/therese-vs-busi/

    • PinoMamet says:

      Il litigio mi interessa fino a là, si sa: si litiga e ci si offende.

      Ma in cosa Busi non era d’accordo con “i ragazzi”?
      Ho visto il filmatino; a quanto ho capito, “i ragazzi” sono una presenza fissa del programma, mi sbaglio?
      La conduttrice infatti si rivolge a Therese chiamandola per nome e dicendole di stare calma perché è incinta.
      Cosa mi rappresentano?

      • gotcha says:

        A me busi mi sembra frustrato dal rapporto di amore e odio che ha con la televisione. Siccome e’ abbastanza intelligente per capire che la TV vuole dei casi umani da dare in pasto al pubblico, e’ inutile che continui a finire come caso umano anche lui. E’ come se uno odiasse la messa e continuasse ad andarci e incazzarsi col prete durante l’ omelia.. Farebbe prima a starsene a casa..

        • gotcha says:

          Ma una incinta deve prender su e andare a anno zero per forza?

          • PinoMamet says:

            Secondo me funziona così:

            sei giovane carino & disoccupato, abiti a Roma o al massimo a Milano, hai qualche esperienza di corsi di recitazione, o anche no;
            segui gli annunci di casting per comparse, ne fai un paio e finisci nel registro di qualche “agente”, poi se parte un programma televisivo ti chiamano a fare il pubblico “di giovani”.

            Quando lavoravo a Roma in una casa di produzione ho assistito a telefonata di politico che chiedeva espressamente “una bella figa” da mettergli alle spalle tra il pubblico di non ricordo quale trasmissione Rai o Mediaset.

          • gotcha says:

            Immagino. Sembra una scena di “Boris”!

          • PinoMamet says:

            Ti confermo che Boris descrive la realtà che ho visto io con precisione entomologica.

            In effetti oltre a essere una delle poche serie italiane riuscite (e divertenti) è anche una delle più realistiche!

          • gotcha says:

            a volte quando vedo renè mi viene un groppo in gola. quante volte bisogna maledire le circostanze perché ti devi “compromettere”..

  32. MOI says:

    Però è interessante il discorso di Busi: ai tempi della prima vera e propria Contestazione Giovanile di Massa (tipo Woodstock e dintorni …) essere gay (o simili) significava essere assolutamente e frontalmente contro la Morale Borghese ! Adesso invece significa voler esservi riconosciuti a tutti i costi …

    • gotcha says:

      ho visto.. beh, a incazzarsi con quella therese aveva ragione. in fin dei conti però era incazzato con se stesso. cos’erano le rivolte gay degli anni 60 se non un bisogno di essere riconosciuti dalla morale borghese? e come mai è sempre in tv? e soprattutto, in cosa consiste la morale borghese se non nel dominio che il “riconosciuto” opera sullo “sconosciuto”? dal punto di vista borghese, la conoscenza della cultura è conoscenza della forma; in pratica, nomina e riconoscimento (da qui il fatto che una cosa è arte e un’altra no). il passo conseguente al riconoscimento è il dominio, come accumulo di conoscenza, anche se solamente nominale. da questo punto di vista, si può affermare che il “gaysmo” sta diventando un’ideologia dominante. rimango comunque dell’idea che non c’entri niente con l’intimità sessuale di ognuno. ed inoltre, non si possono incolpare i gay se cercano di tirarsi fuori dalla miseria sociale con gli stessi mezzi che un tempo li hanno schiacciati. forse sono i soli mezzi che conoscono (io ne so di più, te ne sai di meno eccetera eccetera).

      Moi, mi hai paragonato proprio ad un bel tipo… : (

    • Z. says:

      Mettere “discorso di Busi” e “interessante” nella stessa frase è come metterci “politica” e “Civati” 😀

  33. MOI says:

    Tipo un nonno AfricanAmerican (se ancor sipuò dire …) che da giovane abbia marciato a Selma accanto a Martin Luther King per poter avere il Diritto al Sogno Americano … poi si ritrova con dei nipotini che chiedono Discriminazione Positiva senza mai alzare il culo dal divano, perennemente davanti alla playstation in tenuta da repper e ingozzandosi di robazza da fast-food, magari con il nerdissimo elmetto porta-bibite in testa …

    http://www.nerdequipment.com/media/catalog/product/cache/1/image/9df78eab33525d08d6e5fb8d27136e95/t/b/tb_02890_a_1000.jpg

    • gotcha says:

      minchia se te vai verso sinistra sono io a tornare a destra. il discorso sui gay val bene per il nonno nero: se ha fatto la marcia per il sogno americano, ora che se lo goda.. che s’aspettava??
      comunque, e qui non puoi darmi torto, il risultato dei “beni spirituali fondamentali”, oramai prorogati a età indefinite, è una progenie di fancazzisti in tenuta da rapper, che giocano a gta sognando di spaccare culi.

  34. MOI says:

    @ PINO

    In realtà l’atteggiamento di tuo padre è tipico degli umarèll, anche qui … anche in famiglia da me. La scuola pubblica esistente, però, come già denunciava Pasolini pialla una feconda cultura popolare per sostituirla con sterili nozionismi.

    • PinoMamet says:

      OMDAM

    • gotcha says:

      si, però pasolini quando descriveva le borgate romane era obbligato a piallare anche lui. la questione del piallare non è dovuta allo scarso riguardo della scuola, ma al funzionamento della scuola stesso, che ha una direzione “impositiva”. sotto questo aspetto, la figura del mite pasolini era particolarmente triste, perché compativa persone “perdute” con cui non avrebbe voluto aver niente a che fare. tanto valeva disprezzarle apertamente.
      una volta ho frequentato una scuola di regia teatrale, insieme ad altri 4 0 5, ed era venuta un’autrice-attrice, stracarica di attestati, a parlarci della sua nuova opera. Era la storia di un uomo minimo, semplice, una figura perduta, raccontata alla beckett (magari): di lavoro faceva il postino. la cosa paradossale è che uno dei miei compagni del corso nella vita faceva veramente il postino!

      • PinoMamet says:

        Confermo che a volte ho serie difficoltà a seguirti, Gotcha.

        Non lo dico polemicamente, ci mancherebbe;
        è che proprio non ti capisco.

      • gotcha says:

        Mi sono spiegato di fretta. La scuola pubblica e’ costretta ai nozionismi (che altro potrebbe fare), ma siccome sono imposti in generale, vengono percepiti come regole di massima, che danno relativa liberta’ di seguire una strada individuale. Non vedo cos’altro potrebbe fare. La scuola non ha lo scopo di preservare la cultura popolare.. Sarebbe come rimproverare un ospedale per i treni in ritardo.
        La saudade di cui soffriva Pasolini e’ quella classica di un borghese che soffre perche’, invece che stare dietro ad un aratro, scrive di quanto sarebbe bello tornare indietro nel tempo e stare dietro ad un aratro. ‘La vita vissuta’ infondo trasuda lontananza dalla realta’ compianta. Molto meglio il sano disprezzo verso ‘il popolo’ che trasuda da verga, Pirandello o dagli immortali versi di gioacchino belli: il risultato e’ un documento piu’ autentico.
        L’esempio che ho tratto dalla vita stessa e’ questo. L’autrice teatrale ci spiegava, piena di sorridente rammarico, di come avesse voluto render giustizia a quelle forme di vita miserabili e insignificanti: un umile postino, solo, che ascolta il telegiornale. Noi del corso stavamo li’ ad annuire e comprendere come sia bello, una tantum, scendere nei bassifondi e stare a contatto con quelle forme di vita cosi’ abbruttite e in balia degli eventi; se non fosse che un mio compagno di corso faceva veramente il postino..
        Insomma, la letteratura non va presa troppo sul serio. Mi immagino un fan di Beckett che prende alla lettera la famosa incomunicabilita’: comincia ad isolarsi e a vivere il non-senso delle relazioni e si ritrova a non avere piu’ amici a sopportarlo. Poi un giorno al bar incontra Beckett, circondato da amici, che se la ride..

        • PinoMamet says:

          Così ho capito meglio e ti do (in parte) ragione.

          In parte perché non credo che il disprezzo aperto e consapevole sia meglio dell’attrazione “borghese” verso i poveri.
          Pasolini poi non mi sembrava così borghesemente estetizzante e lontano dalla vita vissuta come dici tu, anche se non sono tra i suoi santificatori.

          (Ma tu credo che sia uno della “scuola Mirkhond”, un pessimista insomma 😉 , ma sarebbe un altro argomento)

          Ora comunque ho capito anche l’esempio che hai fatto della regista teatrale:
          in effetti non c’è niente di così abominevole nel fare il postino, mi pare un lavoro poi dei più normali, e visto che offre il pomeriggio libero mi risulta che sia anzi scelto come mezzo di finanziamento da molti giovani di tendenze artistiche (ne ho conosciuti), per cui Pasolini non so, ma questa regista sicuramente vive fuori dal mondo…

          • gotcha says:

            Non sono pessimista, sono povero! : )

          • Z. says:

            Secondo me Pasolini era molto vicino alla “vita vissuta”. Tanto che da decenni alcuni intellettuali cercano di rivenderci certe sue abitudini come amore per il proletariato, e la morte che ne conseguì come elemento di chissà quale oscura cospirazione.

    • PinoMamet says:

      Comunque, per chiarezza, non credo che la scuola- intesa come professori e programmi ministeriali- inciti alla xenofobia.

      Credo invece che maggiore sia il periodo di “pressione dei pari” o forza omologativa del gruppo (specialmente nelle età critiche dell’infanzia e dell’adolescenza) più alta sia la possibilità che nella persona penetrino luoghi comuni.

      Mio padre, come gli umarell ricordati da Moi, semplicemente è dovuto andare a lavorare da giovanissimo.
      Le sole pressioni esterne “culturali” che ha ricevuto- PCI e cattolicesimo- spingevano nel senso di una generica accoglienza del diverso e ospitalità dello straniero.

      Perciò il sottoscritto ha per esempio scoperto che i “taroni” erano diversi solo alle scuole elementari e medie (la cosa era già ampiamente scaduta in barzelletta agli occhi di tutti, però per me è stato stranissimo lo stesso; in realtà in famiglia i “taroni”, sotto forma di amici di famiglia o di film di Totò ecc., erano popolarissimi…)

    • Z. says:

      Anche Pasolini ne ha scritte, di corbellerie. Succede a tutti, non è un dramma 😀

      • Moi says:

        Ti ricordo che Pasolini scriveva quando i Ministri della Pubblica Istruzione erano immancabilmente Democristiani, seppur con simpatie vagamente sinistrorse …

        • Z. says:

          Che i ministri della PI fossero democristiani non ci sono dubbi. Da qui a sostenere che la scuola sostituisse con nozioni razzistiche il buon senso ecumenico degli italiani mi sembra una tesi molto, molto tirata per i capelli.

          • gotcha says:

            A dirla tutta non siamo malaccio come popolo. Il buon senso e la capacita’ di ridimensionare le cose sono due caratteristiche di cui c’e’ da esser fieri.

          • Z. says:

            Hai dimenticato: le belle donne, la buona cucina, il clima mite e temperato, le opere d’arte e la biodiversità. E il vino, miseriaccia! 😀

          • Thyrrenus says:

            A pensarci bene questo ecologismo papale mi ricorda l’ecologismo del patriarca Bartolomeo.
            Il Papa ha raggiunto le posizioni ecologiste del Patriarca ecumenico di Costantinopoli, vuole festeggiare la Pasqua assieme agli ortodossi … non è che alla fine diventiamo tutti ortodossi? 🙂
            a riprova dell’ecologismo costantinopolitano ante enciclica

            http://vaticaninsider.lastampa.it/documenti/dettaglio-articolo/articolo/bartolomeo-i-ecologia-17704/

            e comunque de googlate su Bartolomeo patriarca ecologista trovate altra roba.

          • Z. says:

            Ma per caso de.googlate è un sito che riporta numerosi hit di Google nella lingua di Goethe?

          • Thyrrenus says:

            non male 🙂 ma: primo non so perché il commento è capitato qui sotto, sarà la forza del vino che mi attrae… o delle belle donne …
            e comunque quello voleva essere un deh! venuto storpiato… chiedo venia 🙁

          • gotcha says:

            vino e donne è un mix micidiale. l’unica cosa che mi manca sul serio nella vita da ometto adulto. all’epoca ero un anarchico idealista, ovvero un coglione.
            se dovessi avere un figlio, gli consiglierei vivamente, sui quindici anni, bevi e scopa più che puoi!

        • MOI says:

          in realtà il vino è diventato da vecchi, adesso “tira” la birra.

          • gotcha says:

            a dir la verità, non “tira” granchè. serve più a prendere appuntamenti per momenti in cui si è più in forma.. : )

          • Thyrrenus says:

            Allora contento di essere ‘vecchio’, la birra ti fa venire il buzzo ed il vino lo puoi controllare meglio. Qui in Germania poi se bevi vino sei pure più attraente per le tedesche.

          • gotcha says:

            io oramai ho trovato la mia anima gemella.. bellissima sensazione, quella di avere una persona con cui ti senti complice da anni, bla bla bla. però pensare che gli anni degli inganci sono andati per sempre, ogni tanto, un po’ di nostalgia te la da..

          • Thyrrenus says:

            fare conoscenze nuove è interessante, uno si fa un’idea di come sono le donne … un continente da cui si traggono sempre nuove conoscenze … a me piace in particolare vedere come ciascuna donna sia unicissima e qui capisco il vecchio Don Giovanni (non ne ho le capacità beninteso 🙂 )
            eppoi è un buonissimo motivo per uscire dal mio misantropismo latente…
            Però ammetto che quella che cerco è LEI, quella che …

          • gotcha says:

            bè, la conoscenza dell’unicità di ciascuna non è preclusa se hai la morosa.. ti è precluso qualcos’altro.. almeno, così la morale, che purtroppo mi è stata impiantata dentro, ordina!
            come ti dicevo, quando trovi LEI, sai che non cercherai più (a meno di cause di forza maggiore), e quindi un filo, ma giusto un filo, di rammarico, ogni tanto ti giunge alla mente!

            comunque, una donna è veramente un universo di parole, comportamenti, sguardi, emozioni. noi uomini siamo più dozzinali, non ti sembra?

          • Z. says:

            Gotcha, io capisco pure i peggio sensi di colpa, ma trovo che tu stia lievemente esagerando 😀

          • Thyrrenus says:

            gotcha concordo sulla tua concezione della donna solo perché eterosessuale 😉
            la mia parte femminile (lesbica) mi dice che potrei sbagliarmi
            comunque è bellissimo sentirsi dozzinali in modo da farsi raffinare da morbide mani femminili…
            certo qualche volta le cose vanno storte proprio perché le donne pensano le loro cose così in fretta che cascano fuori dalla realtà …

  35. MOI says:

    Ma è anche vero che mentre uno come Busi appartiene a una generazione in cui la “solidarietà” era un concetto dialettico, non di rado polemico … uno come Fedez invece appartiene a una generazione in cui la “solidarietà” è un click su “mi piace”.

  36. gotcha says:

    comunque su questo concordo.. è che purtroppo fedez è il figlio fancazzista che busi ha protetto, da “riconosciuto”.

  37. MOI says:

    http://www.youtube.com/watch?v=X92PIVktdqY

    Altro tipo di barba senza baffi … però cortissima 😉 !

    • Roberto says:

      Una scena che mi è sempre piaciuta finché non mi è capitato di fare un lavoro tipo quello del tizio dell’ACI 🙂

  38. Moi says:

    http://www.la7.it/announo/video/busi-non-si-pu%C3%B2-volere-e-avere-tutto-05-06-2015-156621

    Qui forse Busi è un po’ più esplicito: in pratica, ha in mente un modello AntiBorghese di Essere Gay (quello della sua giovinezza) e aborra (o “aborrisce” ?) che possa esisterne un modello interno invece perfettamente inserito (senza doppi sensi omoffobbbi 😉 … ) nella sempre tanto vituperata Società Borghese fatta di “Diritti dei Consumatori”, ove tutti _ Tabula Rasa Universale del Passato ! _ devono poter far tutto. Busi si sente superiore perché cita libri di Filosofoni e di Letteratoni anziché vulgate da SocialNetwork !

  39. mirkhond says:

    (Ma tu credo che sia uno della “scuola Mirkhond”, un pessimista insomma 😉 , ma sarebbe un altro argomento)

    Argomento su cui gli ottimisti non si chiedono MAI del perché uno sia pessimista.
    Chissà come mai!

    • PinoMamet says:

      Non te lo chiedo perché tu lo hai già detto un milione di volte 😉

      il che non toglie che esistano pessimisti, così così, e ottimisti;

      e tu senz’altro sei tra i primi! 😉

    • Francesco says:

      pessimisti si nasce, credo

      e siccome si vede tutto scuro, si è convinti di esserlo perchè il mondo è brutto e scuro

      🙂

      • mirkhond says:

        Superficiale!

        • Francesco says:

          Eppure sono molto serio: il mondo è così brutto per i pessimisti perchè lo vedono così loro.

          In generale, le condizioni oggettive sono superabili con relativa facilità. Se tu volessi, impareresti a cucinare in poco tempo e risolveresti uno dei tuoi problemi (e te lo dico perchè io so cucinare e sono decisamente imbranato).

          Poi tu non sei solo pessimista, hai un problema medico molto più serio.

          Ma per una volta rigetto l’accusa di superficialità.

          Ciao

          • mirkhond says:

            Francesco

            Sarà anche una predisposizione caratteriale, te lo riconosco.
            Però sono anche le situazioni in cui ti trovi a vivere a renderti pessimista…..

  40. Roberto says:

    Quale modo migliore per celebrare il family day che ricordare che anche Pitcairn, lo stato più piccolo del mondo, permette il matrimonio gay?
    http://files.eqcf.org/cases/pitcairn-island-same-sex-marriage-and-civil-partnership-ordinance-2015/

    • PinoMamet says:

      Pitcairn non è l’isola abitata dai discendenti degli ammutinati del Bounty e delle loro mogli tahitiane, o samoane o giù di lì?

    • MOI says:

      Veramente lo Stato più piccolo d’ Immondo 😉 è proprio il Vaticano … 😉

      • PinoMamet says:

        Come estensione hai ragione, come numero di abitanti però il più piccolo dovrebbe essere proprio Pitcairn (Wikipedia dà varie stime sugli abitandi in pagine diverse, alla buona possiamo dire una quarantina…)

        • Z. says:

          Secondo me ha ragione il mio buon concittadino Moi… non credo che Pitcairn sia uno stato sovrano!

        • Roberto says:

          Non è uno stato sovrano, ma ammetto che è uno di quei casi in cui dire “non è uno stato sovrano” è una cosa abbastanza curiosa, visto che si tratta di uno scoglio in mezzo all’oceano dimenticato da dio e dagli uomini e abitato da una sessantina di persone.

          Qualche anno fa c’è stato un mezzo scandalo perché dei poliziotti inglesi (in realtà uno, se non ricordo male) avevano scoperto che le pitcairnesi venivano metodicamente stuprate a partire da tenerissima età (tipo dieci anni).
          La questione (che è non semplice: i pitcairnesi si difendevano dicendo “da noi si è fatto così negli ultimi 300 anni e non c’è nessuna legge che lo vieta”) è arrivata al privy council (una specie di corte suprema del Commonwealth) che ha dovuto fissare alcuni paletti del tipo “la Commonwealth law si applica anche a pitcairn”, “fare sesso con una decenne non si fa nemmeno a pitcairn, e nemmeno se si fa da x generazioni”

          (

          • Mauricius Tarvisii says:

            Ma il Privy Council non ha solo fuzione consultiva/non vincolante, anche se autorevolissimo?

      • gotcha says:

        il vaticano è piccolo solo in metafora..

      • Roberto says:

        A voler essere pignoli anche la difinizione del vaticano come stato è piuttosto curiosa (per dirne una, può dirsi “popolazione stabile” una popolazione legata ad una funzione?)

        Sono sicuro che habsburgicus ne sa di più e potrà raccontare meglio, ma mi pare che ad un certo punto il vaticano aveva esplorato la possibilità di entrare a fra parte delle nazioni unite e aveva rinunciato dopo aver preso atto di un atteggiamento piuttosto tiepido degli usa

        • gotcha says:

          io non mi intendo di diritto internazionale, ma credo che al vaticano sia convenuto essersi trasformato in uno stato “simbolico” (ma che può mantenere ambasciate), dotato di una “sovranità spirituale universale”.

          • Mauricius Tarvisii says:

            Il Vaticano (SCV, Stato Città del Vaticano) è quel fazzoletto di terra che c’è a Roma, con un proprio ordinamento civile e penale e le proprie corti. Le sue relazioni internazionali sono in realtà pochissime e meramente con funzioni pratiche (es., la fornitura d’acqua dall’Italia, ecc).
            Poi c’è la Santa Sede, che è soggetto di diritto internazionale di natura non statuale, la quale ha status di osservatore all’ONU. Ha relazioni diplomatiche con quasi tutti i paesi del mondo, con una rete di ambasciatori (i nunzi apostolici) e “ospita” (in Italia, però) ambasciatori stranieri (le famose ambasciate presso la Santa Sede).
            Infine c’è la Chiesa, che ha un proprio ordinamento (quello canonico) e non è soggetto di diritto internazionale.

            Un esempio pratico? Il caso del nunzio apostolico pedofilo.
            Oltre a incorrere nella sanzione canonica (subita in quanto cattolico, ma irrilevante dal punto di vista del diritto “secolare”), prima è stato richiamato dalla Santa Sede (di cui è ambasciatore), per poi essere processato secondo il codice penale vaticano dal tribunale locale.

  41. Z. says:

    Se lo scopo è fugare i timori di quanti scendono in piazza per il Family Day, temo che questa iniziativa di Sel possa avere – al massimo – solo effetti controproducenti…

    http://www.repubblica.it/cronaca/2015/06/19/foto/family_day_sel-117262095/1/?ref=HREA-1#2

  42. MOI says:

    20 giugno 2015: “Difendiamo i nostri figli” – L’intervento di Gianfranco Amato

    http://www.youtube.com/watch?v=0wb_Lds260c

    7 min ; 25 sec

    • gotcha says:

      che carisma amici!

    • Z. says:

      Tra l’altro ha citato uno dei personaggi storici preferiti da Habs, forse il suo preferito in assoluto 😀

      • MOI says:

        NO SPOLIER ! 😉

      • PinoMamet says:

        Io questa cosa del “no spoiler” continuo a non sopportarla;

        è una cosa creata da dilettanti per i dilettanti. Sarebbe come, in Giurisprudenza, una cosa creata dai babbani per i babbani, suppongo 😉

        Quando un amico torna dal cinema, e mi dice “Ho visto XY, è molto bello”, e io “Dai spiega”, e lui “No che poi te lo spoilero ” , mi fa l’effetto… come spiegare?

        Avete mai avuto da fare a casa una versione di greco di cui non avete capito un’acca, anzi, uno spirito aspirato?
        Immaginate di chiedere al compagno di banco, il giorno dopo, come l’ha fatta lui, e che lui vi risponda “no, ché poi ti dico come va a finire…”
        Non l’avreste strozzato?

        Ecco, così. 😉

  43. MOI says:

    @ HABSBURGICUS

    http://www.youtube.com/watch?v=4rY8Bo-oBqw

    “Gli uomini di fede sono gli ultimi difensori della ragione umana”
    [sic]

  44. gotcha says:

    a proposito, daù, ci sei andato al matrimonio di florenzi?

  45. Thyrrenus says:

    Deh ma che è sta storia di gotcha e di John Adams? QUI SI VUOLE SAPERE!!!

    • gotcha says:

      oi!
      ma discendente da hackney, prima che lui si imbarcasse..

      • Thyrrenus says:

        gotcha, bisogna che ti prenda un paio di gioni di ferie, che troviamo tutti assieme un angolo sulla costa, o altrove, dotato di adeguate riserve alcoliche e che, seduto possibilmente su un mucchio di corde, ci prendi a raccontare le tue incredibili storie. Giuro di non voler vedere anche un pappagallo parlante sulla tua spalla ma insomma devi raccontare …. 🙂

        • gotcha says:

          non c’è cosa su cui concordo di più che i due giorni di ferie, trovarsi sulla spiaggia, le riserve alcoliche e il mucchio di corde. ma quando mi vedrai lì seduto, all’imbrunire, con la schiuma che gorgoglia, non potrai non ridermi in faccia.. : )

  46. MOI says:

    SE ‘sta roba del “Gender a Scuola” e “SìvilPàtrnerscipp” 🙂 dovesse andare a referendum … poi potrebbe segnare o il 3 a 1 Stato Vs Chiesa, oppure il 2 a 2 (ma non credo, sarebbe possibile solo smuovendo la popolazione Over60 che (in netta maggioranza, almeno in Italia) “le diavolerie elettroniche interattive” (a differenza di TV e Radio) neppure le sa accendere.

    • gotcha says:

      Moi, la vera tolleranza io l’ho riscontrata solo negli over 60 abbastanza intelligenti da capire che la chiesa è, quasi del tutto, una faccenda umana: “facciano come cazzo gli pare, basta che non rompano i coglioni a me!”

      • daouda says:

        Invece dovresti sapere che la mentalità ebraico-romana impone di andare in giro per il mondo a rompere i coglioni.

        • Moi says:

          Scusa, Daù … ma non erano Cristianesimo e Islam a voler convertire il Mondo (pardon: “farsene abbracciare”, come si dice Politically Correct …) ?

          I Pagani sono “naturaliter” senza troppe pretese e gli Ebrei sono orgogliosamente “di nicchia” !

        • daouda says:

          a me sembra che i romani avessero la missione di spaccare il culo in giro e gli ebrei coi goym abbiano un certo attegiamento senza contare che il Messia deve portare le nazioni sotto l’egida di Dio.

          L’islam riconosce le altre realtà , basta sottomettersi, ed infondo l’Islam ha guerra santa solo di difesa.

        • daouda says:

          che poi se ti basi sul semplice imperialismo, tutti hanno voluto conquistare tutto, soprattutto i pagani.

          • daouda says:

            però magari non ho capito

          • gotcha says:

            a me pare che questa breve sintesi sia indicativa di “come stanno realmente le cose”. sicuramente così stanno in base a quello che ho sperimentato io sulla mia pelle, lasciando perdere telegiornali e balle varie.
            ma veniamo alle cose interessanti. daù, ci sei stato al matrimonio di florenzi? com’era la sposa?

          • daouda says:

            Guarda che la nostra religione è divino umana, non solo divina, non solo umana.

            Per il resto a Gò, ma che davero?

          • gotcha says:

            ma no è per ridere, poi hai detto che totti è il migliore se gli fai fare solo un tempo, e quando ieri ho visto sul giornale che si sposava florenzi ho subito immaginato di romperti i coglioni!

          • daouda says:

            Beh come “personaggio” io sì preferisco Florenzi, ma The Passing Machine is unbeatable.

  47. MOI says:

    In caso di 2 a 2 …

    https://www.youtube.com/watch?v=EoQuVnKhxaM

    https://www.youtube.com/watch?v=hEcB7T-C0g8

    … Futuri Spareggi TransUmanisti ? 😉

  48. MOI says:

    Va be’, internet ha avuto i suoi dubbi vantaggi come svantaggi (denunciati con troppa spocchia da Umberto Eco) di un Joe Formaggio qualsiasi che interagisce alla pari contro un Nobel per la Pace.

    (eccezion fatta per il Nobel per la Pace Preventivo a Obbbama)

  49. MOI says:

    http://www.repubblica.it/cronaca/2015/04/19/news/armi_quel_nordest_che_chiede_piu_fucili_per_tutti_lo_stato_non_ci_difende_noi_facciamo_da_soli_-112307991/

    @ MAURICIUS

    A Treviso che tu sappia quanta ce n’ di gente armata e pronta a sparare ?

    PS

    Joe Formaggio era praticamente sconosciuto fuori Albettone (VI), poi è diventato un Fenomeno Nazionale grazie a Gian Luigi Paragone (vero e proprio “Tàlent Scàut”, per questi grotteschi personaggi !) prima e a Corrado Formigli (che ricicla gli scoop de “LaGabbia” senza dirlo) poi.

    • gotcha says:

      ma si chiamava così prima di essere così o era così prima di chiamarsi così?

      • MOI says:

        @ TUTTI fuorché GOTCHA

        **** Attenzione : Spoiler !!! ****

        @ GOTCHA

        Non hai letto/ascoltato ? I suoi genitori volevano chiamarlo come il “Puteo” protagonista di Furia Cavallo del West … però all’ anagrafe han fatto presto a sbagliarsi “Joey” con “Joe”; lui, a sua volta, ha recuperato chiamando “Joey” correttamente il proprio figlio.

        • gotcha says:

          una serie drammatica di sbagli per la famiglia formaggio..

          penserà anche di esser parente con l’assistente figo e celtico del dottor house.

  50. gotcha says:

    @ thyrrenus

    mi spiace ammettere che ho copiato la battuta. ma non riesco a resistere e devo “linkarti” la fonte..

    https://www.youtube.com/watch?v=DkI85Kt10e4

      • gotcha says:

        a meno che non sia per te una sorpresa. mi avevi detto che avevi già visto i campionati indoor..

        • Thyrrenus says:

          Grandioso!
          No, non lo conoscevo,
          i campionati indoor li ho visti in alcuni ‘meetinghes’ in cui c’erano squadre CL e neopincopallonari che provavano a interloquire con padri missionari …
          Credo che sia stato un miracolo che i suddetti siano riusciti ad uscire dall’apnea posttraumatica.

          • gotcha says:

            a pensare a squadre di ciellini e neopincopallonari che sguazzano attorno a missionari, non so perché, mi vengono in mente i salmoni che saltano controcorrente le cascate e gli orsi che cercano di pigliarli.. con la differenza che qua i salmoni rompono i coglioni agli orsi..

          • Thyrrenus says:

            Hai colto la situazione. Ma lo sguazzamento cessa ed entrano in catalessi non appena incominciano a capire qualcosa, qualcosina … ina ina di quel che gli dicono i missionari…

          • gotcha says:

            ieri alla apple di parma ce n’era uno. ho comprato un paio di cuffie, le migliori, non sapendo che costavano una fortuna. mi ha detto: “79”. e io “centesimi?!”, e si è spento con quel sorriso che non è un vero sorriso, ma un intorbidimento socio-culturale. dopo un interminabile pausa, senza aver capito nulla, ha detto impassibile “no, euro.”

    • Moi says:

      Insomma: se il referendum fosse a partecipazione limitata fra i 18 e i 45 anni, penso che Giovanardi perderebbe “malamente” … però, appunto, questo è un Paese ad altissima % di popolazione umarello-zdaurica che NON concepisce “diavoleria” tecnologico-mediatica più elaborata del telecomando della TV e della manopolona della radio.

      Perciò massimo fra 50 anni ‘sta roba sbarca anche in Italia. Dubito però che nel resto d’Europa ove già c’è ci possa essere ancora … visto che a sfornare cinni raffica è una popolazione immigrata che anche quando NON è musulmana è comunque “retriva” (o meglio sarebbe considerata retriva dalle Elites Culturali … se solo fosse autoctona).

  51. Moi says:

    s-T-ato …

  52. mirkhond says:

    “Nonostante sia politicamente abbastanza a sinistra (senz’altro più della Sinistra Italiana, marchio registrato) temo che il mio animo sia intimamente abbastanza fascio, lo riconosco.”

    Se non fosse così, non potresti amare lo stato d’Israele, uno dei regimi più fascisti all’interno dell'”Occidente”……

    • PinoMamet says:

      Al contrario, e non lo dico per difendere Israele, ma per condannarlo.

      Io sono un po’ “fascio” non nel senso che sia a favore di guerre o politiche coloniali, ma perché mi piace, per esempio, la parata del Cristo morto del Tercio spagnolo, che già ti linkai 😉

      e tutto sommato, la preferisco a mille bei discorsi “buonisti”, per usare un termine abusato, che non mi dicono nulla, mi suonano falsi e spesso mi fanno anche incazzare.

      Israele in questo è il mio esatto opposto. Le parate con le canzoni eroiche stanno a zero, i discorsi sulla parità dei sessi e credi in te stesso e quant’è bello lo yoga ayurvedico ascoltando Bob Marley stanno a mille.

      Il risultato è che io e te di guerre non ne facciamo, mentre Israele, beh…

      • PinoMamet says:

        Però è vero che Israele non ha la zavorra cattocomunista, che è una roba che in Italia è veramente pesante…

        • Thyrrenus says:

          Pi’
          e io che pensavo che il buonista qui dentro fossi tu! Mi sembrava che intervenissi sempre col classico buon senso anglosassone …
          Di certo non mi sembravi né cattolico né comunista (che poi nessuno dei due, nemmeno presi assieme, se coerenti con se stessi possono essere uolteristi) ma insomma smussatore, calmierista … 😉
          Ed invece? Bonapartista! 🙂 🙂 Lasciamelo dire: meno male! 🙂

        • PinoMamet says:

          Beh, non mi piacciono i litigi….

          però buonista, proprio no, dai!
          😉

          • gotcha says:

            Le parate con le canzoni eroiche stanno a zero, i discorsi sulla parità dei sessi e credi in te stesso e quant’è bello lo yoga ayurvedico ascoltando Bob Marley stanno a mille.

            questo mi ricorda le cene della nato. non ho mai visto dei volti impressionanti come quelli di rasmussen e stoltenberg. non muovono mai le pupille senza muovere la testa. sono una variante dello sguardo catalettico dei salmoni neopincopallonari.
            il mio sogno è chiedere a stoltenberg:
            “la nato è ancheyddiiorldmd?
            “eh?”
            e fare una pernacchia.
            oppure fargli da dietro la “gamba gigia”.
            ma continuerebbe con quello sguardo vitreo, le pupille fisse, come se non avvertisse nessun “alto-basso” emozionale.
            ehud barak resta più simpatico. somigliava moltissimo ad uno degli scemi del mio paese, e con quella faccia raccontava “insomma, il telefono non scoppiò, così entrammo in casa e lo strangolammo”, non mancando di finire con una bella sghignazzata, come se avesse ricordato una ciucca tra amici (e in un certo senso era così).

          • PinoMamet says:

            Ma tu che ci facevi alla NATO?

            Dicci tutto!!

            “ehud barak resta più simpatico. somigliava moltissimo ad uno degli scemi del mio paese”

            questa è un’altra roba strana degli israeliani. Sopra ai 40-50
            (spesso anche sotto ai 40-50 anni) moltissimi assomigliano in modo impressionante a quintali di coltivatori diretti di queste parti, clienti di mio padre quando ero ragazzino.
            Forse perché in effetti sono dei coltivatori, o comunque vengono da quell’ambiente lì, ma se è per questo lo sono anche centinaia di migliaia di americani, che non assomigliano per niente…
            boh!

          • Thyrrenus says:

            no ora basta che diamine, ieri sera John Adams, stasera la Nato … GOTCHA, qui urge un chiarimento! Chi sei? Custodisci una base segreta sull’Appennino per conto della nato-spectre? Sei tu che tieni prigioniero Elvis (preso in custodia da tuo nonno)? Reagan si è reincarnato in un manzo di Bedonia e tu lo devi sorvegliare?
            io comincio a preoccuparmi!!!!
            se però sei riuscito ad entrare non visto in una riunione nato del genere … beh insomma parliamone … in caso di …. si potrebbe …. certo solo come etrema ratio … ma insomma … in futuro non si sa mai ….

          • gotcha says:

            ha ha ha… ha ha ha… ha ha ha…

            lavoro al “centro”. sidney mi vuole bene, parker non so, non si capisce.

            reagan è LA GIOVENCA ROSSA!

          • PinoMamet says:

            Gotcha:

            ti droghi?

            Io, non so se si è capito, non sono un grande fan delle dichiarazioni enigmistiche, allusive, a doppio senso e così via.

            Sono della scuola pane al pane, le allusioni dopo un po’ mi stancano e perdo la voglia di decifrarle.

            Ma caspita, non è molto più semplice e anche più soddisfacente die semplicemente le cose come stanno?

          • gotcha says:

            minchia pino, non si può andar d’accordo conservando le proprie unicità?
            a te non piacciono, a me si. comunque tutte le volte ti ho rispiegato in maniera non allusiva ciò che intendevo.
            anzi, ogni volta che discuto con te mi prendo la briga di cercar di essere chiaro. (beh, non proprio TUTTE LE VOLTE, ma quasi).

            e poi, vai a saperlo LE COSE COME STANNO.. : )

          • gotcha says:

            comunque ho citato “jarod il camaleonte”, una serie tv americana.
            io trovo che la satira, proprio perché “satura”, non contempli la chiarezza, perché sarebbe costretta a tirare in ballo la storia dell’uomo dal principio a oggi.

          • gotcha says:

            Comunque non mi drogo.. Ho l’impressione che se prendessi quelle porcherie diventerei pericolosamente chiaro e conciso! : )

          • PinoMamet says:

            “a te non piacciono, a me si.”

            Sono gusti, ma se fai allusioni a cose che capisci solo tu, non aspettartidi venire compreso.

            E se non vieni compreso, onestamente, che scrivi a fare?
            Mi sfugge completamente.

          • gotcha says:

            è come quando tiri manciate di fango contro il muro, sperando che qualcosa resti attaccato!

            comunque, dichiaro solennemente di cercare di ricordarmi di trovare compromessi tra la mia personale passione per le allusioni e il bisogno di essere compreso.

            ps. magari inconsciamente spero che venga compresa la “complessità del mio pensiero” : )

          • PinoMamet says:

            Gotcha,
            le allusioni (che comunque a me piacciono poco, ma ripeto, sono gusti)
            funzionano quando il destinatario del messaggio capisce a cosa si allude.

            Esuliamo dai miei gusti e vediamo se l’allusione ha funzionato:
            io (e penso altri) per esempio avevo capito semplicemente che tu avevi lavorato per la NATO.
            Interessante, no?

            Invece salta fuori che alludevi a una serie TV americana. Bene, ma mica tutti l’avranno vista (io per esempio no) o lo ricorderanno.

            Ma soprattutto, perché vi alludevi? Cosa volevi dire?
            Il messaggio che c’era sotto si è perso completamente.

            Hai voglia a tirare fango…

          • gotcha says:

            “Le parate con le canzoni eroiche stanno a zero, i discorsi sulla parità dei sessi e credi in te stesso e quant’è bello lo yoga ayurvedico ascoltando Bob Marley stanno a mille.”

            una delle ultime conferenze nato, che immagino finiscano in pingui banchetti, si è conclusa con i convitati che cantavano abbracciati “we are the world”, con sullo sfondo uno di quegli alberghi di lusso senza il minimo gusto, come ce ne sono tanti anche qui in italia, all’uscita delle tangenziali.
            la “cantata” si è svolta al termine di una riunione in cui, presumibilmente, si è discusso di cose particolarmente gravi per la popolazione mondiale, noi in primis.
            ho preso spunto da una tua citazione perché ho l’ho trovata particolarmente congeniale al contrasto tra lo scudo anti-missile e “we are the world”, con stoltenberg brillo che cercava di palpare il culo alla mogherini (si vede chiaramente).

            sulla citazione da “jarod il camaleonte”, l’ho scritta alle 6 del mattino..

            Beh, e con ciò? è la semplice tradizione europea. Non dico che debba piacere, ma il discorso tipicamente neocon ” noi amiamo la vita, loro amano la morte” mi è sempre sembrato una cagata pazzesca.

            Fatto da gente che poi i film sulle Termopili.
            Ok, non capendoci un cazzo.

            Ma perché non ci hanno capito un cazzo?
            Perché tutto sommato, nonostante la Storia, ma più ancora, nonostante la trama , continuano a immaginarsi gli Spartani antichi come gli americani moderni: il sacrificio lo facciano gli altri, questa è Spartaaaa
            (vedasi alla voce: bomba atomica).

            Tra le marce del Tercio e la bomba atomica, continuo a preferire le prime, e mi sembrano più umane.

            questo, lo riconoscerai, è un post che hai scritto tu. io ho due problemi: non ho memoria, e non ho mai imparato a studiare senza divagare e in modo da fissarmi bene in testa le cose. cazzi miei. ma siccome mi interessa capire quel che scrivi, devo darmi una rinfrescata su “tercio”, “battaglia delle termopili”, “trecento”, e costruirmi un filo conduttore resistente. lo stesso faccio con parecchi post di moi.
            se tu avessi voluto scrivere un post “completamente comprensibile”, avresti dovuto scrivere un papiro interminabile. ma se n’era già parlato.

            rinnovo la mia promessa di scrivere più chiaro.

          • gotcha says:

            e riconosco che certi post che scrivo sono proprio allucinanti. ; )

          • PinoMamet says:

            Gotcha

            perdonami, ma la battaglia delle Termopili si studia a scuola, tutti sanno che il film 300 parla di quella (ammetto che per essere ancora più chiaro avrei dovuto specificarlo; mi è sembrato abbastanza chiaro, mi sono sbagliato), e quanto al Tercio se ne stava discutendo con Mirkhond, e a quanto pare Thyrrenus e Z. hanno capito di cosa si tratta.

            In ogni caso, ripeto, io tento di essere chiaro, se non ci riesco è un mio sbaglio.

          • gotcha says:

            Ma io non ti ho rimproverato di non esser chiaro, anzi; ho capito quello che volevi dire. Stavo solo facendoti notare che a volte l’emergenza di comunicare ci porta a dare per scontato un certo bagaglio di conoscenze. Io lo trovo fantastico.

          • PinoMamet says:

            NOn c’entra tanto, ma sai che comincio a dar ragione a Mirkhond su questo punto?

            Nel senso che a volte le distanze culturali non aiutano a capirsi.

            Io per esempio ti trovo simpatico, ma per sensibilità e modo di esprimersi lontanissimo da me.

            Infatti stai Bedonia 😉

          • gotcha says:

            quindi dovresti apprezzare i miei sforzi.
            a bedonia:

            sparta è la cittadina dove hanno ambientato l’ispettore tibbs (risposta di pochi eletti).

            termopili è una azienda che modifica le macchine (assetti, minigonne, scarichi), tipo la abarth.

            neocon è una azienda che fabbrica oggetti per rendere truzzo l’abitacolo dell’automobile. è partita con le lucine al neon.

            tercio è un tamarro che viene su da chiavari a ubriacarsi.

            300 l’hanno visto.

          • Z. says:

            Ho appena cercato “Tercio” su wikipedia. Lo ammetto, prima non avevo idea di cosa fosse. Mi faceva pensare a un tizio non proprio guercio, ma quasi, e con lo sguardo torvo.

  53. mirkhond says:

    Però concordo con te nell’averne abbastanza dell’ipocritally correct di tanta sinistra che fu comunista.
    Tipo dover essere favorevole al matrimonio dei culattoni o all’animalismo esasperato….

    • gotcha says:

      sull’animalismo esasperato concordo in pieno. non è animalismo. gli animali conducono una vita per noi quasi totalmente incomprensibile. soprattutto, a differenza nostra, non mostrano alcun interesse a farsi comprendere, a distinguersi.

      • mirkhond says:

        Infatti.
        Dimenticando che la natura animale ha le sue leggi che sono diverse dalle nostre.
        Mentre conosco una persona che ha portato una gattina azzoppata in comunità da sorema, e dopo averle fatto amputare la zampetta posteriore, vuol farla sterilizzare per evitare che si accoppi perché non potrebbe reggere una gravidanza.
        Intanto la gattina viene tenuta in gabbia, altrimenti avrebbe già preso il largo…
        Ora mi chiedo se tutte queste attenzioni siano vero amore, oppure solo incapacità di accettare leggi di natura diverse dalla nostra…..

        • gotcha says:

          la seconda che hai detto.
          il mio gatto è quasi morto dalle botte l’anno scorso durante la lotta per il territorio, ma farlo sterilizzare sarebbe peggio.

      • mirkhond says:

        Poi la cosa che più trovo insopportabile è vedere donne che si commuovono per un gattino, mentre NON GLIENE FREGA NIENTE di un uomo che avrebbe MOOOLTO PIU’ BISOGNO di amore e attenzione.
        Ma si sa, l’animale non ti risponde, il poveruomo sì.
        Un gatto che non fa un cazzo dalla mattina alla sera si può accettare.
        Un uomo che ha bisogno di essere curato, coccolato, nutrito bene e soprattutto AMATO, no quello no!
        Troppo “mammone”, “pantofolaio”, “casaiolo” e altre stronzate tipiche di chi non sa amare….

        • Moi says:

          In effetti l’ Animalarismo 😉 ha dirottato parecchio istinto materno Frangistano sulle bestie …

          • Moi says:

            Particolarmente fastidiose le Animalare che (ce n’è, a josa !) ad esempio contestano la signora che va a comprare l’ agnello per Pasqua … rinfacciandole “pensi se facessero la stessa cosa di sgozzamento a suo figlio !”

          • Thyrrenus says:

            Uhm, qui in Crucconia c’è un mare di donne sole, che si tengono non uno ma anche due o tre cani in casa tanto per rimpiazzare altri affetti. Triste ma l’evitarle è d’uopo…

          • gotcha says:

            Dura competere con un dobermann..

        • izzaldin says:

          d’accordissimo. c’è gente che è vegetariana da trent’anni e mai si comporterebbe come i malati che su internet fanno gli estremisti dopo una settimana senza salsicce.
          a Palermo questi dementi stanno tentando di bloccare una mostra di un grandissimo artista internazionale,Hermmann Nitsch perchè accusato di aver usato animali nelle sue opere.
          se riescono a farla annullare io mi faccio esplodere

          • mirkhond says:

            Palermo dev’essere risalvata dai Musulmani, per non vedersi certi cialtroni tra le balle? 😉

          • MOI says:

            Forse i Musulmani, a prezzo di una Fitna interna pesissima, erediteranno quell’ ABC del Discernimento che in Frangistan è purtroppo definitivamente andato …

            sì insomma : salus ex inimicis ? 😉 …

          • izzaldin says:

            non so se con un califfato ci sarebbero così tante mostre di arte contemporanea 🙂
            poi da sempre ci si lamenta dicendo !ah se venissimo governati dai tedeschi/svedesi/russi/nazisti/comunisti/etc la mafia scomparirebbe”..
            ma io non ci credo, secondo me anche se trasferisci tutta la pubblica amministrazione norvegese in sicilia dopo un po’ ti troveresti coi vari Harald Kuffarund e Leoluk Orlanden 🙂

          • gotcha says:

            Se dovessi scegliere tra cuffaro e Rasmussen, stringerei le palpebre e le labbra come quando mangi un limone.. E sceglierei cuffaro.

          • mirkhond says:

            Izzaldin ha ragione.
            La Sicilia è già stata abbondantemente norrenizzata tra XI e XIII secolo.
            Per non parlare degli Asburgo tra 1516 e 1700 e 1720-1734, i Savoia nel 1713-1720 e 1860-1946.
            Tra l’altro gli Asburgo e i in parte anche i Borbone, si servivano di truppe tedesche e svizzere, per presidiare l’Isola.
            Risultato?
            La mafia c’è lo stesso…..

          • daouda says:

            ma la mafia non nasceva sotto i sabaudi?

  54. MOI says:

    http://www.ilgiornale.it/news/mondo/vignette-su-maometto-oscurate-tv-protesta-wilders-sabotaggio-1142864.html

    … Geert alla riscossa : nuova esposizione di nuove caricature di Maometto !

  55. MOI says:

    @ HABS

    Solo la gnocca può salvarci dalle tasse
    di Nicolò Petrali

    http://blog.ilgiornale.it/petrali/2015/06/18/solo-la-gnocca-puo-salvarci-dalle-tasse/

    Austria, bordello gratis contro le troppe tasse
    La protesta di un imprenditore di Salisburgo: “In 10 anni ho dovuto versare al fisco 5 milioni di euro, adesso sono stufo”. Code chilometriche davanti al postribolo

    http://www.ilgiornale.it/news/mondo/austria-bordello-gratis-contro-troppe-tasse-1140517.html

  56. mirkhond says:

    “Io sono un po’ “fascio” non nel senso che sia a favore di guerre o politiche coloniali, ma perché mi piace, per esempio, la parata del Cristo morto del Tercio spagnolo, che già ti linkai 😉

    e tutto sommato, la preferisco a mille bei discorsi “buonisti”, per usare un termine abusato, che non mi dicono nulla, mi suonano falsi e spesso mi fanno anche incazzare.”

    Come non concordare. che magari Cristo mi avesse fatto forte, che mi sarei arruolato nel Tercio! 😉
    Perché anch’io ne ho abbastanza di tanta FALSA bontà, dietro cui si cela solo amore per il denaro….
    Almeno un mercenario è sporco per davvero, non deve fingere inesistenti ideali fuorché il denaro e l’amore per la guerra.
    Purtroppo Dio mi ha fatto vigliacco…..

    • Z. says:

      Ricordo un discorso molto interessante di Pino sull’importanza della divisa, e anche della marcia solenne e della parata, come elementi che separano la vita militare del corpo da quella civile di ciascuno dei suoi membri.

      Trovo che siano elementi importanti ovunque, e naturalmente a maggior ragione nelle forze armate.

      • Thyrrenus says:

        gente marciare è faticoso, ve l’assicuro, se poi dovete farlo in alta montagna con pezzi di armamento pesante in spalla tirerete giù tutti santi dal paradiso in men che non si dica
        e non mi venite a parlare di spirito di corpo, prima tocca darsele, poi magari si fa amicizia
        lo spirito di corpo ce l’avevano solo gli ufficiali giovani

        l’unica cosa che potrebbe farmi riprendere le armi in mano sarebbe qualcuno del Tercio che venisse a rompere i coglioni dalle mie parti, ecco allora svilupperei velocemente anche lo spirito di corpo con chi stesse dalla mia parte a sparargli addosso

    • izzaldin says:

      sì ok però il Tercio aveva una mistica della morte davvero estrema, niente a che fare con le marcette fasciste, si tratta di un profondo rapporto con la morte paragonabile a quello dei nazisti più esaltati o dei legionari dell’Arcangelo Michele della Guardia di Ferro di Codreanu. In italia, “me ne frego”, nessun rapporto coi defunti, Evola piaceva a quattro radical chic 🙂 di nobile stirpe non certo alle masse

      • mirkhond says:

        Gli Spagnoli sono più estremi degli Italiani.
        Loro vedono le cose in bianco e nero.
        E dunque i mercenari esteri che si arruolavano nel Tercio, ne venivano contagiati, oppure erano già degli estremisti della guerra in patria.
        Anche da noi, nelle Due Sicilie, i reggimenti borbonici più kattivi, erano proprio quelli esteri gli Svizzeri e i Bavaresi…. 🙂

      • Thyrrenus says:

        sembra che Evola sia diventato interessante per certi russi tipo Dugin

      • PinoMamet says:

        “sì ok però il Tercio aveva una mistica della morte davvero estrema”

        Beh, e con ciò? è la semplice tradizione europea. Non dico che debba piacere, ma il discorso tipicamente neocon ” noi amiamo la vita, loro amano la morte” mi è sempre sembrato una cagata pazzesca.

        Fatto da gente che poi i film sulle Termopili.
        Ok, non capendoci un cazzo.

        Ma perché non ci hanno capito un cazzo?
        Perché tutto sommato, nonostante la Storia, ma più ancora, nonostante la trama , continuano a immaginarsi gli Spartani antichi come gli americani moderni: il sacrificio lo facciano gli altri, questa è Spartaaaa
        (vedasi alla voce: bomba atomica).

        Tra le marce del Tercio e la bomba atomica, continuo a preferire le prime, e mi sembrano più umane.

        • izzaldin says:

          no Pino ma io mi riferivo al fatto che Mirkhond scherzosamente diceva di volersi iscriversi al Tercio! per quanto poco lo conosco non mi sembravva il tipo.
          e hai ragione quando dici che si tratta di una cosa molto europea

        • gotcha says:

          io ho visto solamente qualche spezzone su youtube, poi ho cambiato perché leonida mi ricorda mio zio da quando s’è rifatto tutti i denti davanti. ma 300 è un film da prendere al 100% sul serio??

    • PinoMamet says:

      “Purtroppo Dio mi ha fatto vigliacco…..”

      Io credo che Dio ti abbia fatto come tutti gli esseri umani;

      nel senso che ho conosciuto, per esempio, dei ragazzi che praticavano “sport estremi”, che uno si aspetterebbe spericolati e noncuranti, mentre erano dei terribili fighetti che si spaventavano poi con nulla…
      uno, che scavalcò un muretto per fare il furbo ed entrare a casa di un amico, venne poco più che annusato dal cane da guardia, e ci mancò poco che chiamasse l’Elisoccorso…

      per cui, ecco, non credo che sia chiarissimo come funziona il coraggio, e credo che in fondo non lo abbia capito bene nessuno.

      • gotcha says:

        Che uno rischi la vita per una botta di adrenalina da trenta secondi mi e’ inconcepibile. Se proprio non sai dove sbtter la testa fatti una sega! Che mi dicano pur vigliacco..

        • mirkhond says:

          Forse mi sono troppo abituato agli eroi degli anime giapponesi della mia infanzia.
          Che narrano storie inverosimili, compreso lo stimabile Lupin III (Jigen è uno dei miei eroi preferiti; ma non perché è un pistolero infallibile, quanto per i suoi tormentati rapporti con le donne, improntati alla più profonda diffidenza, e quasi sempre a ragione… 😉 ).

  57. MOI says:

    @ GOTCHA

    Ammetterai però che un certo tipo di Femminismo “dozzinalizza” le donne (ti prego : diciamo “le donne” … NON “La Donna” !)

    • MOI says:

      @ GOTCHA

      https://www.youtube.com/watch?v=uu99Ei2k4h8

      … falla adesso, una canzone così ! 😉

    • gotcha says:

      moi, io ammetto anche che il buon gusto dozzinalizza le persone in generale.
      comunque, il buon gusto è salito alla ribalta nelle due sbilenche rivoluzioni del settecento, in cui le classi agiate hanno cercato manforte nel popolo, per poi rendersi conto che avrebbero dovuto tirarsi dietro una masnada di sanculotti nelle cene di gala. quindi torniamo alla boldrini che va in spiaggia a castelporziano o roba del genere.
      la visione stile gianfranco amato si rende conto della situazione nonostante il prosciutto negli occhi (che non opacizza del tutto la visuale), ma poi non sa che pesci pigliare e allora “tutto è male!”
      comunque, la democrazia e il liberismo non sono mai stati tali da che mondo e mondo, quindi rischiamo di giudicare le cose senza averle mai veramente vissute. ciò che abbiamo vissuto è “manipolazione del consenso”, e “legnate”!

  58. MOI says:

    Pare che Salvini e Fedez stiano litigando sul videogame preferito da entrambi (unica cosa che li accomuna?), per dirla alla Zeta 😉 …

  59. gotcha says:

    @ moi

    e poi, vedere una figa per strada non è per niente dozzinale..

    https://www.youtube.com/watch?v=TfQWm2Hq2xM

    • daouda says:

      Mah, dici? Io pensavo che era un senza palle quello che la guardava e peggio ci provava, talmente l’inversione è andata avanti che il don giovanni od il casanova neanche più passa per frogio senza valore.

      Sempre ricordandoci che spesso abbiamo innanzi mignotte, sempre per dire.

      • gotcha says:

        Dau’ hai visto il video?

        Anyway, io a volte manco mi accorgo di girarmi, e’ come un riflesso. Pero’ sono d’accordo su una cosa: provarci con tutte, proprio col puro scopo di avere conferme, significa essere un tantino egocentrici, ed aver bisogno di periodiche iniezioni di autostima. Lo stesso vale per le femmine: capita che la diano via giusto per sentirsi apprezzate.

      • daouda says:

        Non li vedo i video di solito. Ad ogni modo è una semplice questione di Forza.
        Il fatto che i Forti non ci siano più dipende dal discostamento dalla via virtuosa che non è poi troppo seguibile ormai, d’altronde il Forte sarebbe ugualmente sommerso dalla quantità.

        Se però vuoi mantenere una mafia, un impero , fidati, già che hai una donna fuori dal matrimonio non và bene, e non parlo di obbligo alla monogamia.

        Poi per carità lo sò che sembrerà un discorso pesante, ma se la gente st muorendo di fame o nasce storpia, magari noi non siamo realmente responsabili ( per quanto conniventi perlomeno con gli appoggi mentali a cui acconsentiamo ) ma quelli che uccidono la gente in giro sono gli stessi che ti fanno fare la figura del frogio.
        A me me roderebbe il culo, ed in fatti me rode il culo che non me roda abbastanza perché ormai sò un traviato.
        Ergo non sto a dà n giudizio, ormai sto alla fase nun me ne frega n cazzo.

  60. MOI says:

    @ MAURICIUS

    Gender History/Herstory in sintesi … sulla TV dei Preti, che dovrebbe il tuo punto di riferimento base.

    https://www.youtube.com/watch?v=GsBm4R7ckLU

    … e relative origini Statunitensi ! (2 min ; 25 sec)

    • Mauricius Tarvisii says:

      Sei tu che scegli i miei punti di riferimento base, ora? 😀

      Temo che tu ti trovi tremendamente a disagio ogni volta che scopri che il mondo non è unicamente popolato di macchiette.

  61. mirkhond says:

    “Simone weil ha chiarito molto bene la questione con l’esempio degli studenti francesi di storia romana, che tendono a mettersi nei panni dei vincitori anche quando questi conquistano la gallia..”

    Io invece, quando a scuola studiavo le guerre sannitiche, ero sempre dalla parte dei Sanniti.
    Come pure di quella dei Liguri…. 🙂

  62. mirkhond says:

    “per questo credo che i primi nemici “effettivi” della giustizia siano gli uomini di buona volontà e i secondi i profeti della società perfettamente giusta.

    dietro i loro errori, i grandi pescecani possono dormire sonni tranquilli

    mi sono spiegato, Duca? la passione è per lo sport, non per la rivoluzione”

    Franky, io sono un pigro, dunque non mi metto certo ad innalzare barricate per salvare l’insalvabile.
    Detto questo, pur con delle ragioni, i discorsi come il tuo, chissà perché, tendono SEMPRE a giustificare le ingiustizie contingenti….

    • Francesco says:

      veramente di solito tendono a promuovere politiche di riforme possibili e ragionevoli

      sono io che sono un sostenitore della razionalità dell’esistente, come regola del pollice

      ciao

      PS vedi che a volte ci si capisce?

  63. mirkhond says:

    “Non è che se Mirkond cià dei problemi ed è un beota su certe sue fisime”

    In che cosa sarei un beota? 🙂

    • daouda says:

      nel credere che gli Usa siano solo quello che pensi tu, nel non capire in cosa consista il vero semitismo, nello sbagliare ad esigere moralità purataniste, nel parlare a cuor pesante ma bocca leggere di eutanasie varie, nel fare il comunista pauperisa ignaro della realtà coestesa a queste amenità e poi fracassare i coglioni col gomblotto che tutti avrebbero verso di te.

      Francesco è semplicemente un borghese di merda, ma prima dei borghesi-proletari ci sono i feudalisti-rentiers e poi i clerical-professorali.
      Noi poracci stamo al di sotto, il che rischia addirittura di poterci rendere peggiori.

      Ad ogni modo a breve se cambio casa mi faccio lascià qualche numero pé mail prima che accanni internet perché ormai è chiaro che è la morte, perlomeno per me.

      • daouda says:

        Soprattutto perché se è vera la cosa che ci dicevamo na decina d’anni fà, io ho contribuito troppo alla Legione ed al database

        • izzaldin says:

          internet è una discarica radioattiva infetta che nasconde dei piccoli e inutili tesori. alcune discussioni scaturite negli anni su questo blog, secondo me, sono dei piccoli e inutili tesori che forse vale la pena coltivare, ma anche io come te sono dubbioso

          • daouda says:

            Inutili no , e certo qui ci ci sono stati molti spunti e messaggi da cui si è appreso.
            Ma non slo conta la Vita più di questo, ma dal mio punto di vista lo Spirito stesso.
            Oltre al contributo che probabilmente stiamo dando al network del male.

            Duscieh

          • gotcha says:

            Ma va la’ va, legione!

            Nun me lascia’!

          • gotcha says:

            Si dice lascia’ o lassa’?

          • gotcha says:

            Io non sono cosi’ pessimista. Basta non farsi coinvolgere troppo.. Insomma, ilmeteo.com non e’ “il male”.

          • daouda says:

            Magari…transessuali ed internet sono proprio simbolici dei tempi ultimi, degne parodie.

          • gotcha says:

            il trucco è mettere la protez.. ehm, guardare solo alcuni siti: wikipedia, nonciclopedia, kelebek, youtube, e quello per scaricare la musica. per me il resto di internet non esiste.

      • Francesco says:

        Grazie del borghese ma temodi non essere all’altezza della classe che ha rifatto il mondo a sua immagine e somiglianza. Sono troppo poco serio e impegnato.

  64. MOI says:

    «Al Family Day siamo un milione». Applausi per il delegato musulmano

    http://www.secoloditalia.it/2015/06/family-day-milione-applausi-per-delegato-musulmano/

    Siamo qui tutti insieme, musulmani e cristiani, per difendere la famiglia.

    Così l’Imam responsabile della Moschea di Centocelle, intervendo dal palco del Family Day. «Anche la comunità islamica – ha spiegato l’Imam – è contro questo progetto pericoloso per l’esistenza dell’umanità che vuole inquinare i cervelli dei nostri figli».

    In effetti la FARSA dei FiloIslamici di Sx NON poteva durare per sempre: dopo una quindicina d’anni circa, cala il sipario !

    • MOI says:

      Al massimo, il CattoComunismo si evolverà nel CattoIslamismo …

    • gotcha says:

      la mia personale farsa da filoislamico di sx è finita un par di mesi fa, quando ho voluto attaccar bottone col kebabbaro. adesso ho trovato la scusa che mi fanno bruciare lo stomaco.
      d’altronde, dopo anni e anni a cercare di svincolarmi dai preti, oramai sono sgamato.

  65. mirkhond says:

    “nel credere che gli Usa siano solo quello che pensi tu, nel non capire in cosa consista il vero semitismo, nello sbagliare ad esigere moralità purataniste, nel parlare a cuor pesante ma bocca leggere di eutanasie varie, nel fare il comunista pauperisa ignaro della realtà coestesa a queste amenità e poi fracassare i coglioni col gomblotto che tutti avrebbero verso di te.”

    Hai sparato solo un mucchio di cagate dislessiche, com’è tuo solito, quando non riesci a capire niente di quello che uno dice.
    Gli U$A sono socialisti solo nella tua mentalità contorta.
    Il “vero” semitismo vorrei capire in cosa consista, se sua eccelsità ce lo vuol illustrare dalle sue immensità di sapienza e conoscenza.
    Quanto alle “moralità puritaniste” (ma parli come caghi?), si tratta semplicemente di un maggior pudore, che, in tempi di troiismo come questi non guasterebbe.
    E non mi riferisco solo alle donne….
    Sull’eutanasia, ti auguro di non dover assistere MAI alla morte TRA ATROCI SOFFERENZE e DOPO LUNGA SOFFERENZA di un tuo caro.
    Che altrimenti per prima cosa vorresti farla finita TU.
    Il “comunismo pauperista” di cui caghi a raffica nella tua mente contorta, è semplicemente il VANGELO.
    Quando mai infine ho parlato di complotti verso di me?
    Se ti riferisci all’incomprensione, è un’altra cosa, e non sempre chi non ti capisce (99,9% delle persone che incontri nella vita), è una persona cattiva.
    Ha solo vissuti, carattere e sensibilità diverse.
    E cosa dovrei dire allora delle cagate siderali che spari a raffica da quel dislessico che sei?

  66. MOI says:

    Cmq, stando alla dichiarazione di Gianfranco Amato, chi l’ avrebbe mai detto che … lo spot delle gnocche degli orologi Breil fosse ispirato a una frase di Don Giussani ?! 😉 🙂

    … eh, Francesco ? 😀

    • gotcha says:

      da nonciclopedia:

      Se Giussani è un Filosofo, io che cazzo sono?
      ~ Nietzsche su Don Giussani

      • Thyrrenus says:

        🙂 🙂

        • Francesco says:

          Strano, a me paiono abbastanza simili.

          Alla prima lettura non capisci nulla, quando ti abitui il apprezzi, dicono la verità ai laici.

          • PinoMamet says:

            Ah, don Giussani era simile a Nietzsche?

            Da aggiungere ai motivi per disprezzarlo.
            😉

          • Z. says:

            In realtà Nice (pron.: Nàis) scrisse cose molto interessanti, e talvolta molto diverse da quelle che – come direbbe Moi – ci fanno studiare alla scuola dell’obbligo 🙂

            Umano, troppo umano (I e II) sono due volumi che consiglierei a chiunque, specie per chi è solito valutare il contenuto di un pacchetto in base a come è stato infiocchettato.

          • PinoMamet says:

            Prima o poi dovrò ascoltare il tuo consiglio e provare a leggerlo.
            Io ho letto Così parlò, e mi è sembrato, come dire, una cagata pazzesca.

            Il contenuto è discutibile, la forma, a mo’ di racconto agiografico orientale, può essere anche divertente, ma risulta talmente falsata e contaminata dal contenuto (la teoria superomistica di un tedesco dell’Ottocento…) che il risultato è… quello sopra descrittto 😉

          • Francesco says:

            Pino

            sai che io e te dovremmo litigare davvero? Nice io lo dovrei detestare invece col tempo lo apprezzo sempre di più, molto più interessante di filosofi di regime come Kant o Hegel o di deprecabili rivoluzionari.

            Lui era in cerca (naturalmente folle e disperata) della verità. E a modo suo credo ci sia andato molto vicino (cazzo, è Oltre-uomo, non Super-uomo!)

            Ciao

          • PinoMamet says:

            Sarà.
            A me me pare un po’ uno scemo, per dirla tutta.

            In cerca della vertià ci andavano tutti…

          • Francesco says:

            Ma solo i veri matti cercano la verità senza rendersi conto delle conseguenze, e questo è grande e veramente umano!

            E solo gli uomini di Fede possono intraprendere quel cammino, perchè più di tutti hanno da perdere ma vanno lo stesso.

            Certo, c’è un tipo di uomini, i borghesi, che non possono correre certi rischi, si sono costruiti tutto un mondo a loro misura e non possono perderlo solo perchè scoprono che è falso. Piuttosto muoiono o negano l’evidenza.

            Ciao

          • Z. says:

            Pino,

            lo Z. secondo me è interessante in alcune parti, o almeno così mi parve da ragazzo. Ma è un libro che è stato scritto in quei momenti che la sua malattia mentale gli risparmiava, se non ricordo male.

            Dopodiché comprai Umano, e lì ci trovai alcuni concetti che avevo scorto in Z. Ma in forma più chiara e semplice, senza inutili e immotivate pretese letterarie (lo Z. è effettivamente pomposo, pesantissimo e sgradevole da leggere, e infatti viene fatto a Bologna nei corsi di Estetica. Vedi alla voce “oddio oddio non tagliamo i fondi alla ricerca!”).

            Il bello di Umano, oltre tutto, è che non c’è un’inutile pseudotrama dietro. E’ una raccolta di pensieri, molto asciutta ed essenziale, che puoi leggere uno alla volta quando ti va, senza interrompere particolarmente il filo.

            Praticamente il trionfo della sostanza sulla fuffa, come piace a Noi 🙂

            Z.
            (che con l’opera di Nàis non c’entra!)

          • Z. says:

            Francesco,

            Über (lat. super, ing. super e over) significa, come sai bene, “sopra”.

            Sicché, che piaccia o meno a Vattimo, direi proprio che Übermensch in italiano si traduce correttamente “superuomo”!

            E non volermene, ma se va bene “superuomo” per Colli e Montinari, beh, credo che possa andar benissimo anche per me e per te 😀

          • PinoMamet says:

            “lo Z. secondo me è interessante in alcune parti, o almeno così mi parve da ragazzo”

            Secondo me sei interessante tutto! 😀

          • Mauricius Tarvisii says:

            N. è stato il patriarca del cialtronismo. In lui manca qualsiasi riflessione razionale seriamente argomentata, l’umore del momento è tronfiamente spacciato per verità e la ricerca filosofica si trasforma in vaneggiamenti gratuiti e indimostrati.
            In effetti sì, potremmo accostarli a Giussani 😀

            Il successo di un demente fondato sull’anticristianesimo alla moda da quel momento in poi dovrebbe far riflettere di più sul prodotto N.
            Del resto parliamo di un tale che ha scritto un libro in cui la tesi è che la nostra morale sarebbe un gombloddo giudaico-clericale…

          • PinoMamet says:

            “N. è stato il patriarca del cialtronismo. In lui manca qualsiasi riflessione razionale seriamente argomentata, l’umore del momento è tronfiamente spacciato per verità e la ricerca filosofica si trasforma in vaneggiamenti gratuiti e indimostrati”

            OMDAMT

          • Z. says:

            MT, pare il ritratto del tizio che hai votato alle ultime politiche 😀

            Battute a parte, il Nàis che viene spacciato al liceo assomiglia abbastanza alla descrizione che ne hai fatto. Però leggetevi Umano. Non ne resterete delusi.

          • Francesco says:

            1) Superman sappiamo chi è e sappiamo anche a cosa pensasse AH quando pensava al suo super-uomo. Siccome Nietzsche pensava ad altro, preferisco fare meno confusione

            2) MT (e Pino che lo fiancheggia): non avete capito un tubo. Siete proprio i gerarchi del PC bulgaro di fine 1989, convinti che il sistema andasse bene, con qualche ritocchino al massimo. N. è stato DAVVERO un profeta e ha squarciato molti veli della vomitevole ipocrisia catto-borghese, se fosse stato preso sul serio molto della merda successiva sarebbe stata impossibile.

            ciao

          • Mauricius Tarvisii says:

            @ Z
            Non sapevo che La Genealogia della Morale lo avesse scritto il mio prof. di Liceo. E dire che era quasi riuscito a non farsi attribuire tutte quelle corbellerie 😀

          • Thyrrenus says:

            Con tutto il rispetto per Colli e Montinari ma ‘ueber’ ha anche il significato di ‘oltre’. E dopo aver leggiucchiato il Nicce direi che dal latino si potrebbe prendere la particella ‘ultra’, lo so che ‘ultrauomo’ suona malissimo, per contingenti ragioni ‘calcistiche’, ma forse sarebbe la traduzione migliore. Per ragioni ‘estetiche’ e per ragioni di ‘tradizione’ io sto comunque bene anche con ‘superuomo’.

          • Thyrrenus says:

            Dazu: in realtà credo di preferire Colli a Nicce …

          • Mauricius Tarvisii says:

            Che differenza ci sarebbe tra superuomo e oltreuomo? In ogni caso parliamo di roba che Anselmo D’Aosta (perché, come è noto, con settecento anni d’anticipo ci si prende spesso) definirebbe diabolica.

  67. mirkhond says:

    “ma la mafia non nasceva sotto i sabaudi?”

    Che infatti non sono meridionali.
    Sì, si sviluppa sotto i Savoia, ma ha una lunga genesi nella cultura feudale siciliana.
    Che è di origine normanna.

    • izzaldin says:

      parlando di “cosa nostra” le origini vengono fatte risalire,a seconda di chi parla,tra normanni arabi o spagnoli o addirittura americana se si parla delle più recenti evoluzioni.
      ma la “mafia” secondo me è un fenomeno umano troppo antico e diffuso per essere limitato alla trinacria

  68. mirkhond says:

    “In generale, le condizioni oggettive sono superabili con relativa facilità.”

    Se ti piace una donna, ma lei non ti corrosponde, non vedo proprio la “relativa facilità” nel superare tale condizione oggettiva….

  69. MOI says:

    Quando lo Stato BEN che vada è assente, se non addirittura ostile … è ovvio che la mafia (o altre forme di criminalità organizzata) prosperi nella connivenza.

    • MOI says:

      Però prenderne atto rimette(rebbe !) troppo in discussione l’ Unità d’Italia … che NON sarebbe più politicamente sostenibile.

      Mica occorre essere NeoBorbonici per capirlo.

  70. MOI says:

    @ GOTCHA

    Credo che a ragionare per redditi e proprietà non se ne esca … l’unica sarebbe forse individuare dei “bisogni minimi universali e inalienabili”.

    Certo: si spazia dal pane alle escort, nella realtà … 😉

    • gotcha says:

      se fai questa battuta a bedonia ti risponderebbero: ma che escort, io sono un golfista!

      su huffington post, dove mi hai costretto ad andare, ho letto di un pastore americano che invoca la galera per le donne che nominano god all mighty mentre fanno sesso.
      secondo me non si eccitava più e aveva bisogno di una “spintarella”..
      in effetti, a pensarci bene, tutto questo sesso a buon mercato sta veramente togliendo mordente a se stesso.
      quindi, come beni inalienabili, bisogna proibire assolutamente le escort, pena la galera, e le tenebre eterne, in caldo e in gelo..

  71. MOI says:

    Sì, va be’: ma è inutile che ci mettiamo a teorizzare Socialdemocrazie di stampo Scandinavo … se prima NON debelliamo il Familismo Amorale e altre presunte furbastrerie da Levantini !

    • gotcha says:

      beh, allora facciamo molto prima ad abbattere il capitalismo!

      • gotcha says:

        in verità ti dico: nei miei viaggi in francia, austria e germania, dopo un paio di giorni sentivo l’orribile nostalgia per le fregature, i salti avanti nelle code, gli scorni di chi crede, che la realtà sia quello che si vede. amo il mio paese.

        • izzaldin says:

          e diciamolo finalmente!
          come dice daouda, non siamo scemi e conosciamo il compromesso.
          tanti problemi irrisolti ma un cuore grande così!

          • Z. says:

            E poi ‘o sole, ‘o mare, ‘a ggente, ‘a pizza, le belle ragazze, la pasta quella buona, il sugo che come lo fa mammà lo sa fare solo mammà, il cuggino che ci dà una mano per quel posto in Comune… ma chi sta meglio di noi 😀

          • mirkhond says:

            Tu che c’entri?

          • Z. says:

            In che senso io che c’entro?

          • mirkhond says:

            Che c’entri con la pizza, il sugo, le raccomandazioni tipiche dell’Italietta alle vongole?
            Rigorosamente a SUD di Senigallia!

          • PinoMamet says:

            Mi’,

            1-Z., come spero avrai notato, prendeva garbatamente in giro i luoghi comuni sull’Italia;
            che siano originati da cose più tipiche del Sud, può essere anche vero, ma che ci vogliamo fare?

            2-ti stupirà sapere che la pasta al sugo esiste anche qua (non conosco nessuno che pasteggi a polenta, come già ti dissi mille volte 😉 peraltro gli spaghetti erano già così comuni che in un numero Ottocentesco del quotidiano locale, prima dell’unità d’Italia, viene riportata una protesta dei detenuti perché gli venivano serviti spaghetti di qualità scadente…), come esistono le pizzerie 😉 e c’è persino gente che fa la pizza in casa…
            e purtroppo esistono anche le raccomandazioni 😉

            PS
            Mamma mia, ma stai fissato co’ ‘sta Senigallia!

            Ti assicuro che come confine è del tutto inesistente, non se lo fila nessuno come confina, ci passeranno delle isoglosse forse, ma sono invisibili e non elettrificate 😉

          • mirkhond says:

            Io però lo avevo chiesto a Zanardo….

          • Z. says:

            Esistono anche mare, vongole e belle ragazze. Ma soprattutto, ottime cozze.

    • Z. says:

      Per essere una socialdemocrazia di stampo scandinavo ci manca, prima ancora che la socialdemocrazia, la Scandinavia.

      Nel senso del rapporto tra abitanti e superficie, innanzi tutto.

      • Mauricius Tarvisii says:

        La Danimarca ha una densità di popolazione superiore a quella francese.

        • Z. says:

          E poco più della metà rispetto a quella italiana.

          La Svezia, invece, ha una densità che è poco più di un decimo di quella italiana; quella norvegese è circa tre quarti di quella danese.

          • Mauricius Tarvisii says:

            Allora devi farmi capire quale sarebbe il limite massimo di densità di popolazione per la socialdemocrazia scandinava. Abbiamo capito che la Francia potrebbe essere più nordicamente socialdemocratica della Danimarca, perché ha una densità più bassa.
            La Spagna che ne ha una che è quasi la metà di quella danese suppongo che sarà la nuova Svezia, invece.
            Al contrario, i Paesi Bassi e la Germania, popolati più densamente dell’Italia, saranno più lontani del Bel Paese dal modello danese.
            Il top, invece, è notoriamente la Mongolia.

          • Z. says:

            Noto che stasera sei in vena di polemica gratuita. Che succede? sei agitato? Vai tranquillo, non te lo faranno fare l’esame senza codici annotati. Fidati di me 🙂

            In effetti, però, credo che la densità di popolazione in Italia renderebbe difficile l’implementazione di un welfare scandinavo, anche se i problemi di cui parla Moi non ci fossero (e ci sono).

          • Mauricius Tarvisii says:

            Il fatto è che se mi tocca leggere i soliti mantra non argomentati io esigo 😉 una spiegazione.

            1) Il libero mercato fa aumentare la popolazione (suppongo che la gente si accoppi di più che sotto altri sistemi, che siano feudali o socialisti)
            2) Il libero mercato aumenta le rese (un campo incolto di proprietà di un privato produce più grano di un campo incolto collettivo, no?)
            3) Il libero mercato aumenta l’aspettativa di vita (!)
            E altre mirabolanti promesse taumaturgiche.

            Il libero mercato è un sistema più competitivo? Certamente sì.
            Questo lo rende moralmente buono? Può essere: anche il rapinatore è più competitivo della vittima, però.
            Il libero mercato con una tecnologia del paleolitico sfamerebbe 7 mld di persone? Ne dubito. Poi se ne siete convinti…

          • Z. says:

            Sì ma non prendertela con me, mica le ho scritte io ‘ste cose del paleolitico 😀

            Posso dire che sì, secondo è più facile che qualcuno sia più attento all’igiene del proprio bagno che di un bagno pubblico. E sì, se io devo vivere del mio lavoro forse lavorerò un po’ di più; se siamo diecimila e dobbiamo suddividerci tutti il lavoro di diecimila persone e vivere del risultato comune, forse me la prenderò un po’ più comoda.

            Insomma, per certe cose il collettivismo funziona piuttosto male.

            Per altre cose è bene che le decisione siano centralizzate, autoritative e non negoziate, e siamo d’accordo.

          • Mauricius Tarvisii says:

            Sempre che io non decida che guadagno di più ad usare il mais per fare biocarburanti, piuttosto che per sfamare qualcuno…

          • Z. says:

            Oppure che alcune malattie sono rare, sicché l’investimento non rende e tanto vale lasciar morire i malati.

            Proprio per questo ci sono decisioni e ambiti che vanno sottratti al libero mercato.

            Ma senza andare nel drammatico, basta l’esempio dei fuochi artificiali.

  72. Mauricius Tarvisii says:

    “SIAMO 7 MILIARDI e passa
    mai nella storia dell’umanità ci sono stati così pochi poveri e hanno avuto così tanti beni”

    L’idea che la ragione sia nello sviluppo tecnologico e non nell’economia di mercato ovviamente non li sfiora di striscio.
    Faccio anche notare che il vero libero mercato è incompatibile con lo sviluppo tecnologico. In caso contrario, non ci sarebbe bisogno dei brevetti (strumento giuridico che crea un monopolio legale temporaneo) per convincere un’impresa ad investire in innovazione e il grosso della ricerca di base non avverrebbe in quei biekiSSimi enti pubblici noti come università.
    Ritenta, Francesco, sarai più fortunato 😀

    • Mauricius Tarvisii says:

      Aggiungiamo anche che importanti passi in avanti per l’essere 7 miliardi, tipo le vaccinazioni di massa, sono stati fatti con bieko dirigismo statalista (vaccinazioni obbligatorie) e persino che vaccini mai commercializzati per volontà dei loro scopritori (vedi entrambi gli antipolio, che né Salk né Sabin vollero brevettare) e i gioiosi propagandisti del laissez-faire capiranno che forse nel mantra che si ripetono acriticamente qualcosa non torna… e che dunque occorre ripeterlo più volte e ancora più acriticamente 😉

      • gotcha says:

        i gioiosi propagandisti del laissez-faire capiranno che forse nel mantra che si ripetono acriticamente qualcosa non torna

        ehi, non sfottere la gente che “solving problem”!

      • Z. says:

        Non disperare, chissà che con l’antivaccinismo – questo si in ossequio ai principi del laissez-faire più sfrenato – si sfoltisca un po’ la popolazione 😀

        • Mauricius Tarvisii says:

          Il problema è che l’immunodepresso paga lo scotto, come lo pagano quelli che non sono stati immunizzati dal vaccino e come lo paghiamo tutti quanti noi, che non possiamo sperare di vedere un giorno eradicate molte malattie.
          Chi non si vaccina, oltre ad essere autolesionista, crea i problemi di un free rider.

          • Z. says:

            Tutto vero. Però i manuali di economia politica considerano il problema dei free rider verso l’inizio. E’ che gli ultraliberisti di solito non li hanno letti con attenzione 🙂

    • Z. says:

      Beh, io un qualche ruolo all’economia di mercato – temperata, naturalmente, da istitituti come quelli che citi – sarei piuttosto propenso a riconoscerlo.

      Se non altro i modelli economici che escludevano in tutto o in larga parte il ricorso al mercato, almeno di recente, non hanno sempre goduto di grande fortuna.

      • Mauricius Tarvisii says:

        non hanno sempre goduto di grande fortuna

        Esattamente questo che cosa c’entra con il fatto che siamo 7 miliardi? Direi, anzi, che la crescita demografica ha interessato principalmente i paesi poveri, quindi questa correlazione tra il successo economico dovuto all’economia di mercato e i 7 mld di abitanti del globo non riesco proprio a vedercela.

        • Z. says:

          Oddio, non ho seguito la discussione dal principio, è vero. Ma mi pareva che si stesse parlando del fatto che (cito) “mai nella storia dell’umanità ci sono stati così pochi poveri e hanno avuto così tanti beni“, non tanto del fatto che mai come oggi ci siano stati tanti abitanti.

          Vero è anche che (almeno secondo Macry) l’aumento demografico nei paesi del Terzo mondo è dovuto anche al fatto che vivono più a lungo grazie a investimenti nella sanità da parte dei paesi più ricchi, ma questo è un altro discorso.

          • Mauricius Tarvisii says:

            Investimenti nella sanità vuol dire:
            1) un biekiSSimo Stato che regala soldi sottraendoli al mercato
            2) farmaci

          • Z. says:

            Vuol dire anche che i soldini per quegli investimenti ci sono, e che il tuo popolo non risente troppo del fatto che li destini all’Africa, e probabilmente non stiamo parlando della Corea del Nord.

            Comunque, se davvero i poveri oggi sono meno di ieri e hanno più beni di quelli che avevano ieri, ripeto, mi pare un po’ curioso sostenere che non c’entri niente il sistema economico prevalente.

            Che è un sistema economico di mercato, e che è certamente diverso da quello che gli ultraliberisti vagheggiano.

            Cioè, non capisco proprio ‘sta polemica…

          • Thyrrenus says:

            Il problema è che i poveri e peggio sono in percentuale ed in numero assoluto più numerosi che mai a quel che sapevo. C’è una differenza tra popolazioni che la sfangano in economie di sussistenza che non sono per forza miserabili e le popolazioni odierne, urbanizzate anche nel terzo mondo, che vivono in condizioni mirerrime.
            La questione della produzione: qui in Germania i crucchi, che di solito sono molto bravi a far di conto, han calcolato che almeno il 40% dei prodotti alimentari che entrano nella catena economica-distributiva moderna vengono sprecati e distrutti, per ragioni economiche legate a vari fattori o eliminati perché invenduti.
            Dico il sistema MODERNISSIMO ci fa sprecare il 40% di quel che viene prodotto! Ma che scherziamo?

          • Mauricius Tarvisii says:

            Se produco da mangiare per 7 mld di persone dubito sia merito di Adam Smith. Ma sì, alla fine viviamo nei sogni degli economisti pieni di trasferimenti di ricchezza, gente che mangia euro e crescita infinita 😀

          • Z. says:

            Non ho capito se la tua è una critica rivolta a soggetti pittoreschi come certi megaliberisti di casa nostra (che non mi sembra abbiano capito granché di Smith e dei principi stessi del liberismo) o davvero sostieni che qualsiasi sistema politico-economico sia in grado di produrre la stessa quantità di cibo, di ricchezza e di benessere.

          • Mauricius Tarvisii says:

            Sostengo molto semplicemente che le nostre condizioni di vita devono quasi tutto al progresso scientifico-tecnologico e che ci vuole molta cecità ideologica per dire che la loro principale causa sia il libero mercato.

          • Francesco says:

            Scusa MT secondo te realizzare e applicare sistematicamente progressi tecnologici non ha come principale condizione il sistema economico e giuridico?

            Non ho mai sentito nessuno mettere in dubbio una cosa così evidente.

            Ciao

          • Thyrrenus says:

            Francesco, ti stupirà ma codeste tue sicurezze non sono prese da tutti come tanto sicure.

      • gotcha says:

        il guaio non sta nell’economia di mercato eccetera, quanto che i gioiosi propagandisti del laissez-faire sono dei coglioni!

        • Z. says:

          Oddio, pure quelli che ancora cercano di convincerti del famoso, imminente crollo del capitalismo non è che siano delle aquile reali.

          Diciamo che è una contesa di buon livello, ecco 😀

          • gotcha says:

            si ma io mica insegno economia a chicago! : )

          • gotcha says:

            ma se vogliam esser seri, il vero capitalismo, con la concorrenza, il libero mercato, l’antitrust e keynes come antibiotico, a dirla tutta, non è mai esistito. quello che è esistito sono due o tre pazzoidi americani senza scrupoli, assolutamente incapaci in politica, che hanno fatto ciò che quasi nessuno ha il coraggio di fare: essere veramente cattivi.

          • Z. says:

            Perché, Oscar Giannino sì? 😀

          • Mauricius Tarvisii says:

            Tutti possono insegnare economia a Chicago: è sufficiente scriverlo nel curriculum 😆

          • Francesco says:

            Strano, a me paiono abbastanza simili.

            Alla prima lettura non capisci nulla, quando ti abitui il apprezzi, dicono la verità ai laici.

  73. MOI says:

    @ Z

    mica basta rapportare superficie d’un Paese e popolazione : devi vedere le risorse naturali e NON, la concentrazione e dimensione di centri abitati … la percentuale di “furbi” 😉 ecc …

    • Z. says:

      Certo, non basta. Sono d’accordo che la percentuale di “furbi” sia importante. Purtroppo la densità, diciamo, non aiuta a smaltire il problema 🙂

  74. MOI says:

    @ TUTTI

    Poi “Noi” abbiamo anche gente che proprio è antropologicamente (!) incapace di distinguere l’ assistenza come condizione di bisogno … dall’ Assistenzialismo come condizione di esistenza.

    ———

    AD ESEMPIO

    specie @ HABS

    In Austria, Germania, Spagna … come saprai, si parla o si parlava (crisi permettendo, sai com’è …) dello Stato che fornisse prostitute gratis ai disabili (che non avrebbero alternativa per “farlo” … ma NON è questo il punto).

    Il punto è che in Italia (anche abolendo o modificando la Legge Merlin … tutt’altro che realistico, cmq …) ci ritroveremmo con una pletora di Canaglie FanKazziste Professioniste (Amici & Amici-di-Amici di Vecchi Democristianazzi della Marocconia in primis !) che sguazzerebbero : “Evvai, avete sentito ? Noi che c’abbiamo il Diritto Acquisito, mò … pure le mignotte gratis !!! … Alla facciazza di quel branco di poveri culi che hanno tanto studiato, tanto speso in master che non servono a un cazzo … per poi fare i Precari/Disoccupati o gli Esodati a vita ! E pure se trovano l’impiego a tempo indeterminato è malpagato al punto che non avranno mai totale indipendenza economica dalla famiglia ! Mentre noi con il nostro Familismo Amorale DemocristianoMafioso, noi sì che siamo furbi !”

    @ TUTTI

    Reddito di Cittadinanza ? Per poche centinaia di euro al mese in meno d’uno stipeNdio minimo … si creerebbe _ in Italia ! _un esercito di milioni di Poveri Professionisti (che magari farebbero tanti lavori in nero), magari diventerebbe Status Symbol d’ Essere Furbi.

    • izzaldin says:

      sono d’accordo, io sarei il primo a volere soldi per non lavorare. ho amici (forse davvero troppi! 🙂 ) emigrati in paesi col welfare che dopo sei mesi di lavoro sono tornati continuando a ricevere botte di 880 euro al mese da francia/uk/germani/belgio etc.
      una volta al mese tornavano lì, firmavano e poi tornavavno in sicilia a godersi il welfare.
      grandioso! 🙂

      • gotcha says:

        Chi bisogna contattare??

        • izzaldin says:

          ma smettila che parli di Nato e vai a cena con Rasmussen.
          stiamo parlando di piccola borghesia o semiproletari che lavorano sei mesi come schiavi nelle cucine e poi si godono il meritato welfare europeo.

          • izzaldin says:

            @gotcha
            mi sono scordato il 🙂

            @thyrrenus
            ieri o l’altro ieri hai citato tale Dugin, che non avevo mai sentito nominare. Evidentemente Evola non è l’unico “pensatore” italiano che gli piace…

            http://www.iltempo.it/politica/2015/06/23/l-ideologo-di-putin-lancia-la-lega-ultima-speranza-per-l-italia-1.1429396

          • daouda says:

            Dughin…

            Singolare sta cosa su Salvini. Dughin è il motivo per cui i russi sono solo degli pseudo tradizionalisti mentre in realtà sono peggio degli U.s.a.

          • gotcha says:

            in poche parole, salvini è l’ultima speranza che abbiamo per non prenderla nel culo, e non solo in metafora.

          • gotcha says:

            tutto questo “uscire allo scoperto” rischia di privare molti “veri uomini” del gusto per la trasgressione. lo stesso potrebbe valere per il tradimento: se tradire è come non tradire, che brivido c’è?
            l’eccitazione sessuale non sussiste senza almeno un poco di “ignoto”..

          • gotcha says:

            @ pino

            mi riferivo al fatto che anche dughin (o dugin) abbia evocato il “coming out” generale come la fonte di tutti i mali. l’unica spiegazione che mi do è che la parola “gay” tocchi il cuore nel profondo di molti uomini veri, come dugin appunto.

            ps avevo paura di esser già venuto meno agli accordi.. : )

          • PinoMamet says:

            Che c’entro io?

          • gotcha says:

            Avresti potuto leggere il mio commento scarno di riferimenti e ti ho voluto anticipare.

          • daouda says:

            guarda che non c’è più alta trasgressione nel engare sè stessi e seugire la legge di Dio che come tale è impossibile da realizzare senza di Lui talché quando la si compie e conosce e segue non si può che meravigliarsi e godere nel modo più ampio ed eretto visto che si diviene quel che non si è per natura in nome della sua Grazia.

            Inoltre oggi seguire Dio è la cosa più trasgressiva che si possa fare, non c’è alcun vero piacere nel soddisfare sè stessi, nel corpo nell’anima o nella mente, chi vive lo sà ed infatti lo sai.

          • Thyrrenus says:

            Izzaldin, i ‘pensatori’ russi ed americani che sembrano andare per la maggiore fanno davvero dubitare dello sviluppo umano nelle due (quasi) ex superpotenze. D’altra parte provo una notevole curiosità etnologica…

  75. MOI says:

    Gissi (CH … nel senso di Chieti !) e Nusco (AV), sono centri abitati a quantità e densità di popolazione superiore rispetto ?

    Be’, non credo proprio ma … ci sono nati individui come Ciriaco De Mita e Remo Gaspari e colà sono “venuti su” nell’ Humus adatto a loro, impensabile appunto a Stoccolma e a Copenaghen !

    Intelligenti Pauca …

    • MOI says:

      rispetto a Stoccolma e a Copenaghen ?

      • MOI says:

        ovviamente De Mita a Nusco, Gaspari a Gissi …

        • mirkhond says:

          1000 volte meglio Gissi e Nusco, che Stoccolma e Copenhagen….

          • gotcha says:

            bè, da un punto di vista paesaggistico è indubbio. però con de mita bisogna pagare 500 di penalità, per cui nusco è 500 volte meglio.

          • Mauricius Tarvisii says:

            Ecco, non è possibile avere lo Stato sociale di Copenaghen e il paesaggio appenninico contemporaneamente?

          • MOI says:

            Perché no, Mauricius … ma cosa proponi per rieducare le masse, affinché siano meritevoli di un welfare ove NON vi siano i “Furbi” ?

          • gotcha says:

            latino, storia e filosofia, sociologia a partire dalla prima elementare. greco, ebraico, antropologia e fisica dalla terza.

            chiaramente insegnati tendendo conto che si hanno davanti dei bimbini!

            a quel punto mi terrei anche de mita.

          • Z. says:

            Inoltre aramaico, antico egizio e astrofisica a partire dalla quarta. Ed ovviamente cinese (semplificato), architettura e studi di genere in quinta 😀

          • gotcha says:

            bravo.. bisogna metterli sotto, quei ragazzacci!

  76. mirkhond says:

    Moi, i forchettoni sono inesistenti tra gli indigeni a nord di Senigallia?

    • MOI says:

      Ask Mr Zee … 😉

      • mirkhond says:

        Zanardo è un forchettone?

        • MOI says:

          Ha senz’altro maggiore cognizione di causa circa l’ intricatissimo nesso Colore Politico / Origine Etnica _ PCI / DC ; Democristianizzazione / Meridionalizzazione di Maniera

          • MOI says:

            Esiste un concetto paradossale come “Sana Lobby”, di conio se non erro D’Alemiano.

          • MOI says:

            In pratica, poiché NON c’era un Suffragio Universale “Ponderato” che facesse valere i voti “ammanicati” della DC meno (!) dei voti “idealisti” del PCI … i Democristiani vincevano fin troppo facilmente mediante Familismo Amorale, specie in Meridione. Ove _ come ognun sa, o dovrebbe sapere … _ l’ Armatore DC Achille Lauro, addirittura, regalava a tutti una scarpa dx prima delle elezioni per poi consegnare a tutti anche la scarpa sx a vittoria avvenuta !

            “Che Fare ?” [cit.]

            Ebbene : un Familismo Amorale all’ insegna però di una Superiorità Morale del PCI sulla DC !

          • MOI says:

            Ma ripeto : Zeta te lo può spiegare molto meglio … salvo Direttive Superiori di Partito che glielo abbiano espressamente vietato, naturalmente.

          • mirkhond says:

            Insomma anche in Romagna c’era il voto di scambio?

          • MOI says:

            Be’, robe tipo “far vincere l’ appalto alla Cooperativa per Creare Lavoro” Vs “Papà Remo, Papa Rééé … nu posht’e alle posh’te per lu criatur’e … Papa Réééé, site nu sand’e !”

            [chiedo scusa per eventuali errori di trascrizione Abruzzesofona]

          • mirkhond says:

            Quindi anche a nord di Senigallia, si facevano truffe e voti di scambio.
            E Zanardo?
            Ne è stato in qualche modo coinvolto (magari solo come legale di qualche politico o imprenditore tra Ferrara e Senigallia e tra Panaro e Adriatico?)?

          • MOI says:

            “Sana Lobby” … sopra il Vallo SS si chiama “Sana Lobby”, ed esprime una Superiorità Morale nei limiti dell’ Italianitudine ! 😉

  77. mirkhond says:

    Per Daouda cos’ è il Tradizionalismo?
    E soprattutto come si puo’ distinguere quello “vero”?

    • daouda says:

      Il tradizionalismo è basarsi su liturgia, scritture , canoni, insegnamento dei padri, usanze consolidate e precettistica.
      E’ usare le quattro letture per ognuno di questo ambito nello Spirito senza tradire, sapendo usare acrivia ed economia.
      In definitiva la Chiesa come si conserva in poche parti sane.

      Dughin è un falso tradizionalista, uno gnostico materialisticheggiante, un invertito.

  78. mirkhond says:

    E Daouda è un vero tradizionalista?

    • daouda says:

      Nella misura in cui sono come Cristo sì, ergo mortacci vostri, me pare n po’ de no.
      Ma la Chiesa come deposito deve esserlo.

  79. MOI says:

    da Wikpiedia

    Il familismo amorale (dall’inglese amoral familism) è un concetto sociologico introdotto da Edward C. Banfield nel suo libro The Moral Basis of a Backward Society del 1958 (trad. it.: Le basi morali di una società arretrata, 1976), scritto in collaborazione con la moglie Laura Fasano. Le tesi di Banfield sono state e sono oggetto di controversia e hanno stimolato un notevole dibattito sulla natura del familismo e sul ruolo della cultura nello sviluppo o nell’arretramento sociale ed economico.

    […]

    I Quattordici Punti del Familismo Amorale [ndr]

    1)

    nessuno perseguirà l’interesse comune, salvo quando ne trarrà un vantaggio proprio;

    2)

    chiunque, persona o istituzione, affermerà di agire nell’interesse pubblico sarà ritenuto un truffatore;

    3)

    solo i pubblici ufficiali si occuperanno degli affari pubblici, perché pagati per farlo, i cittadini non se ne occuperanno e se lo facessero verrebbero mal visti;

    4)

    i pubblici ufficiali saranno poco controllati, perché farlo è affare di altri pubblici ufficiali soltanto;

    5)

    i pubblici ufficiali non si identificheranno con gli scopi dell’organizzazione che servono, e i professionisti mostreranno una carenza di vocazione o senso della missione; entrambi useranno le proprie posizioni e le loro particolari competenze come strumenti da usare contro il prossimo per perseguire il proprio vantaggio personale;

    6)

    il pubblico ufficiale tenderà a farsi corrompere, e se anche non lo farà sarà comunque ritenuto corrotto;

    7)

    non ci sarà alcun collegamento tra i principi astratti, politici o ideologici, e il concreto comportamento quotidiano;

    8)

    la legge sarà trasgredita ogni qual volta sembrerà possibile evitarne le conseguenze;

    9)

    il debole vedrà con favore un regime autoritario che mantenga l’ordine con mano ferma;

    10)

    sarà difficile creare e mantenere una qualsiasi organizzazione, perché ciò richiede una certa dose di disinteresse personale e identificazione e lealtà verso l’interesse dell’organizzazione;

    11)

    non vi saranno né leader né seguaci, poiché nessuno sarà interessato a sostenere l’impresa, tranne se motivato da interesse personale;

    12)

    il voto verrà usato per assicurarsi vantaggi materiali di breve termine, più precisamente per ripagare vantaggi già ottenuti, non quelli semplicemente promessi;

    13)

    oppure il voto verrà usato per punire coloro da cui ci si sente danneggiati nei propri interessi, anche se quelli hanno agito per favorire l’interesse pubblico;

    14)

    gli iscritti ai partiti tenderanno a rivendersi a partiti più favoriti, determinando l’instabilità della forze politiche.

    […]

    • gotcha says:

      moi, se ti presenti alle elezioni con questo programma in 14 punti, è vittoria.. a meno che non ti considerino un truffatore..

      • gotcha says:

        lungi dal sapere se l’arretratezza causa il familismo o viceversa, o entrambe le cose (come mi sembra più probabile, nel senso che una soggiace alla riproduzione dell’altra), ti posso assicurare che a bedonia funziona così. il termine “villaggio globale” significa che il familismo amorale si è esteso, almeno, all’intero occidente.

        • Francesco says:

          Stai insinuando che fuori dall’Occidente sono diversi? Razzista!

          • gotcha says:

            No, ma siamo noi che abbiamo coniato il termine “villaggio globale”. Le caratteristiche sono piu’ quelle del “villaggio” che quelle del “globale”. Per quanto mi riguarda, l’arretratezza dei villaggi tipo chiaromonte, che e’ quello preso in esame da banfield, sono imputabili alla chiusura verso le diversita’. Lungi dall’essere considerata un handicap, e’ ostentata con orgoglio (perche’ a livello piu’ o meno conscio la gente SA CHE E’ UN HANDICAP). Il problema non riguarda l’occidente in se, ma per se, perche’ noi non esportiamo cultura, ma merci, e di conseguenza siamo predisposti “naturalmente” ad una visione protezionistica. A costo di sparare una fesseria, e’ inevitabile che questa mentalita’ (di cui gli USA sono l’epitome) sia liberalista quando deve espandersi e protezionista fino alla violenza quando deve frenare la concorrenza “non allineata”.
            Riguardo all’esportare merci e non cultura, non e’ uno slogan superficiale che mi e’ venuto in mente: il contatto tra culture diverse e’ uno sforzo di una societa’ in tutti i suoi individui, a cui e’ richiesta una predispozione all’apertura che deve essere uno dei fondamenti di quella societa’, esattamente come la diffidenza e l’autosufficienza-ad-ogni-costo e’ la base del familismo amorale (e su questo non ho dubbi, perche’ l’ho vissuto, e lo sto vivendo, in prima persona).
            Con il familismo amorale si spiega anche il comportamento politicamente corretto: non si tratta di coscienza anti-razzista, quanto piuttosto di attenzione a non esporsi. Nel familismo amorale qualsiasi manifestazione forte del pensiero puo’ compromettere l’immagine e l’interesse del “gruppo” agli sguardi esterni.

    • roberto says:

      moi,
      l’hai scritta tu quella pagina di wiki?

      • MOI says:

        NO ! Se vedi la pagina, è una sintesi di Banfield stesso ! Se “va giù pari” a quel modo, è solo perché il Politically Correct non c’era ancora ! Le istituzioni degli Stati Uniti dovettero studiare così dettagliatamente il modus vivendi della “plebe” in Sicilia perché, altrimenti, NON sarebbero riusciti a organizzarvi lo Sbarco degli Alleati ….

        O almeno io la so così.

  80. MOI says:

    Come dicono certi Buzzurri Statunitensi che si esprimono medianti “memes” con immagini becere :

    Fuck Liberals ! Stereotypes do exist for a fuckin’ bloody reason !

  81. MOI says:

    @ GOTCHA

    https://www.youtube.com/watch?v=dT_EESSd6jY

    Morena Martini : Joe Formaggio = Maschile : Femminile ?

    • gotcha says:

      mmm, se l’equazione fosse più elastica avremmo:

      hannah harendt : joe formaggio

      ma anche

      djana pavlovic : james joyce

      non mi viene in mente un nome forte della nostra epoca, a parte, chiaramente joey “joe” formaggio.

      • gotcha says:

        ma “la gabbia” che programma è? perché stanno tutti in piedi con un microfono rockabilly? ma gianluigi paragone ha un fratello che si chiama gianluigi paragone, ma molto più cool?

        • Mauricius Tarvisii says:

          Qualche settimana fa su questi schermi 😉 era testa a testa con Announo per il Gran Trofeo del Trash…

    • Z. says:

      Moi, a meno che Morena Martini non sia un uomo e Joe Formaggio una donna confesso di non aver capito la tua proporzione!

  82. MOI says:

    pardon : Femminile / Maschile … a forza di gender culture dappertutto, va a finire che li confondi 😉 !

    PS

    Dijana Pavlovic vs Joe Formaggio – Fast & Furious

    https://www.youtube.com/watch?v=NQx8nlI0kcY

  83. mirkhond says:

    “Ecco, non è possibile avere lo Stato sociale di Copenaghen e il paesaggio appenninico contemporaneamente?”

    Tornare ai Longobardi del Ducato poi Principato di Benevento? 😉
    Il primo duca, Zottone (571 c.- 591 d.C.), prese il titolo di duca dei Longobardi e dei Sanniti….

    • Francesco says:

      Però mi pare fosse deboluccio a stato sociale. Quello è stato reso possibile solo dallo Stato moderno e dalla rivoluzione industriale, in qualche modo connessa al capitalismo.

      • mirkhond says:

        Il capitalismo però può fare del bene, solo accompagnato da correttivi socialisti.
        Altrimenti si hanno i disastri del thatcherismo-reaganismo.

        • Z. says:

          Gli ultraliberisti non lo ammetteranno mai, ma in quasi tutti i Paesi occidentali esistono correttivi di natura sostanzialmente socialista. Che si tratti di progressività dell’imposta, di redditi minimi, di sussidi di disoccupazione e così via.

          • Francesco says:

            verissimo

            io seguo la teoria del pendolo: per un pò a destra, per un pò a sinistra

            l’importante è non esagerare mai da nessuna parte

            🙂

          • Z. says:

            Sì, solo che la tua idea di sinistra è Berlusconi, e la tua idea di destra è Berlusconi 😀

          • Francesco says:

            non esattamente: la mia idea di Destra è Ronald Reagan, la mia idea di Sinistra è Silvio Berlusconi

            😀

  84. Francesco says:

    Premesso che sono fuori, di testa e dal blog, per serissimi motivi di salute in famiglia, vorrei veramente invitare chi ha voglia di dare giudizi o sparare sentenza in materia economica a capirci qualcosa prima.

    Giuro che è utile.

    Il livello delle fesserie economiche in questo post sta diventando imbarazzante, tra poco saranno i grillino a riderci dietro.

  85. daouda says:

    Questa è la mia e-mail.

    daouda86@libero.it

    Che poi speero di cancellare, libero fa na cifra de problemi. E’ che sto a ri-traslocà e internet nun lo metto. E’ piacevole scrive qua per quanto Miguel è un manigoldo ( e non posso dire diversamente, sò anni che lo inzurto ) gentiloide.

    Tra tutti se me scrivesse Peucezio sarebbe fenomenale che è l’unico che ho costantemente osteggiato inzieme a Ritvan er falso albanese.

    Tutti gli altri me stanno simpatici ed ho affetto, davvero, lo pseudo Tyrreno è forse l’unico che me sta a pelle antipatico per via del nome.