Seeräuber Jenny

Signori, oggi mi vedete pulire i bicchieri
e rifaccio i letti per tutti.
Mi date una moneta e subito ringrazio
mi vedete con questi stracci in questo albergo straccione
ma non sapete con chi state parlando
però una sera si sentirà gridare giù al porto
e qualcuno si chiederà, “perché gridano?”
e mi vedrà sorridere dietro i miei bicchieri
e si chiederà, “ma perché sorride?”

E una nave con otto vele
e cinquanta cannoni
si accosterà al pontile.

Qualcuno dice: “Va, lava i bicchieri, bambina mia”
e mi stende la moneta.
E la moneta viene presa e il letto rifatto!
(tanto stanotte non ci dormirà più nesuno)
e non sanno ancora chi sono io
e non sanno ancora chi sono io
ma una sera ci sarà un gran tumulto giù al porto
e qualcuno chiederà, “ma cos’è questo tumulto?”
e mi vedrà in piedi dietro la finestra
e dirà, “perché sorride con aria così cattiva?”

E la nave con otto vele
e cinquanta cannoni
bombarderà la città.

Signori, allora le vostre risate cesseranno
perché le mura cadranno
e la città sarà rasa al suolo.
Solo un albergo straccione sarà risparmiato dal colpo
e qualcuno chiederà, “chi è così speciale che vive lì dentro?”
e qualcuno chiederà, “chi è così speciale che vive lì dentro?”
e quella notte ci sarà un gridare attorno all’albergo
e qualcuno chiederà, “perché è stato risparmiato l’albergo?”
e mi si vedrà uscire dalla porta la mattina
e si dirà, “lei viveva lì?”

E la nave con otto vele
e cinquanta cannoni
isserà la bandiera sull’albero.

Verso mezzogiorno scenderanno in cento a terra
cammineranno all’ombra
prenderanno uno qualunque da una porta qualunque
lo legheranno in catene davanti e me lo presenteranno
chiedendo, “quale dobbiamo uccidere?”
E in quel mezzogiorno ci sarà silenzio al porto
quando ci si chiederà, chi dovrà morire.
E allora mi sentirete dire, “tutti!”
e quando la testa cadrà, dirò, “hoppla!”

E la nave con otto vele
e cinquanta cannoni
scomparirà con me.

1
Meine Herren, heute sehen Sie mich Gläser abwaschen
Und ich mache das Bett für jeden.
Und Sie geben mir einen Penny und ich bedanke mich schnell
Und Sie sehen meine Lumpen und dies lumpige Hotel
Und Sie wissen nicht, mit wem Sie reden.
Und Sie wissen nicht, mit wem Sie reden.
Aber eines Abends wird ein Geschrei sein am Hafen
Und man fragt: Was ist das für ein Geschrei?
Und man wird mich lächeln sehn bei meinen Gläsern
Und man sagt: Was lächelt die dabei?

Und ein Schiff mit acht Segeln
Und mit fünfzig Kanonen
Wird liegen am Kai.

2
Man sagt: Geh, wisch deine Gläser, mein Kind
Und man reicht mir den Penny hin.
Und der Penny wird genommen, und das Bett wird gemacht!
(Es wird keiner mehr drin schlafen in dieser Nacht.)
Und sie wissen immer noch nicht, wer ich bin.
Und sie wissen immer noch nicht, wer ich bin.
Aber eines Abends wird ein Getös sein am Hafen
Und man fragt: Was ist das für ein Getös?
Und man wird mich stehen sehen hinterm Fenster
Und man sagt: Was lächelt die so bös?

Und das Schiff mit acht Segeln
Und mit fünfzig Kanonen
Wird beschiessen die Stadt.

3
Meine Herren, da wird ihr Lachen aufhören
Denn die Mauern werden fallen hin
Und die Stadt wird gemacht dem Erdboden gleich.
Nur ein lumpiges Hotel wird verschont von dem Streich
Und man fragt: Wer wohnt Besonderer darin?
Und man fragt: Wer wohnt Besonderer darin?
Und in dieser Nacht wird ein Geschrei um das Hotel sein
Und man fragt: Warum wird das Hotel verschont?
Und man wird mich sehen treten aus der Tür am Morgen
Und man sagt: Die hat darin gewohnt?

Und das Schiff mit acht Segeln
Und mit fünfzig Kanonen
Wird beflaggen den Mast.

4
Und es werden kommen hundert gen Mittag an Land
Und werden in den Schatten treten
Und fangen einen jeglichen aus jeglicher Tür
Und legen ihn in Ketten und bringen vor mir
Und fragen: Welchen sollen wir töten?
Und an diesem Mittag wird es still sein am Hafen
Wenn man fragt, wer wohl sterben muss.
Und dann werden Sie mich sagen hören: Alle!
Und wenn dann der Kopf fällt, sag ich: Hoppla!

Und das Schiff mit acht Segeln
Und mit fünfzig Kanonen
Wird entschwinden mit mir.

Print Friendly
This entry was posted in imprenditori, mundus imaginalis and tagged , , , . Bookmark the permalink.

102 Responses to Seeräuber Jenny

  1. Francesco says:

    mai amato i pirati, danneggiano gli onesti commerci come quelli disonesti e massacrano tutti, con la stupida convinzione che ci sarà sempre un’altra città da depredare

    pirati tedeschi???

    • PinoMamet says:

      “mai amato i pirati”

      ma smettila, Francè…
      giù la maschera, tutti amano i pirati!!

      PS
      http://en.wikipedia.org/wiki/Category:German_pirates

      • Francesco says:

        io no, nei mio Playworld sono tra i cattivi!

        gentaglia che persegue l’interesse privato a scapito di quello collettivo e in modo inefficiente

        proprio non li reggo

        • Z. says:

          Francè, i pirati sono come il Medioevo. Conta come piace immaginarli a noi, mica com’erano nella realtà.

          Nella realtà, erano persone malandate che vivevano una vite breve, terribile e senza speranza. E se non avevano la fortuna di navigare in regioni piene di frutta, pure senza denti.

          Nel mondo che ci piace a noi, il pirata è un leggiadro eroe che volteggia dal sartiame al parapetto, che maneggia la lama con una maestria da fare invidia ai moschettieri del Re. Un eroe che la figlia del governatore di Nassau ama segretamente – e chissà, forse un giorno il ribaldo sconfiggerà a duello l’arrogante fidanzato di lei, e i due innamorati riusciranno a sposarsi.

          Invece il mondo che piace a te è un’arida distesa di banche, ragionieri e usurai, dove l’unico autorizzato a delinquere alla grande è Berlusconi :D

          • mirkhond says:

            Traversara ha ragione.
            Aggiungo solo che il mito attorno ai pirati inizia con gli stessi pirati.
            Vedasi ad esempio la novella di Martuccio Comito e Costanza da Lipari, nel Decamerone.

          • Condivido in buona parte le riflessioni di Z… però è chiaro che qui stiamo parlando proprio di pirati immaginari, quelli magari visti in qualche film in bianco e nero negli anni Venti.

            La canzone di Brecht non riguarda i pirati “veri”, ma ciò che provano tante vite calpestate e ignorate.

          • gotcha says:

            @ Z
            condivido il senso profondo del discorso, tipo, ma che stiamo a prenderci per il culo, noi scorbutici solo per finta. Ma sei proprio sicuro di preferire il leggiadro eroe? Il malandato è molto più simpatico: chi lo sopporterebbe un eroe in mezzo al rollio?

          • Z. says:

            I pirati sono simpatici, ma soltanto nella fiction.

            Quindi sì, preferisco la fiction :)

    • Mauricius Tarvisii says:

      Condivido!

      • Mauricius Tarvisii says:

        Poi voglio vedere quando i pirati avranno distrutto l’aberghetto della protagonista della canzone, l’avranno stuprata e infine sgozzata, come sarà contenta :-D

        • Ma non riesci a cogliere il senso vero della canzone?

          • Z. says:

            Certo che lo coglie. Solo che coglie anche quell’altro.

            Tu qui non hai lettori comuni, Miguel – hai un blog eccezionale che attrae lettori eccezionali.

            Dopo squarantamilioni di post dovresti saperlo :)

  2. habsburgicus says:

    il grande Pompeo nel 67 a.C risolse in tre mesi il problema dei pirati del Mediterraneo (comando straordinario conferitogli ex lege Gabinia proposto dal tribuno della plebe A. Gabinius che sarà cos 58 a.C)
    i pirati vanno debellati !

  3. Grog says:

    Molla il pappafico!
    Orza le bretelle!
    Puggia la calmiera!
    Dai un calcio al gatto!
    Grog! Grog! Grog!

  4. Francesco says:

    MM

    e pensa che non avevo idea che il testo fosse di Brecht

    a quanto pare riconosco il male anche senza firma!

    :D

    PS sto pensando al mondo di Z, non è così male se c’è anche Berlusconi, quindi la TV e il calcio e la gnocca e le zie suore!

    • Z. says:

      Berlusconi c’è e fa il governatore-faccendiere ai Caraibi, naturalmente.

      Io faccio il corsaro a volte per lui e a volte contro di lui, e ci divertiamo tantissimo entrambi!

      • Francesco says:

        ho sempre saputo che nessuno sa navigare e riciclarsi come i vecchi comunisti!

        io finisce che faccio il frate sull’unica isoletta sfigata e senza donne

        • Z. says:

          No, nel mio mondo – più o meno come in questo – sei un vecchio comunista. E fai il corsaro assieme a me :)

  5. PinoMamet says:

    Un po’ sullo stesso tema, un poesia romagn.. ehm, marchiciana ;) di un autore ormai più noto per una serie di pubblicità televisive, però io questa non la trovo male lo stesso:

    Sa vinzem neun a t veng a truve’ ad chesa:
    a t faz avnei in a ment quel ta me fat
    e a t dag ad mors tla testa e d’impartot.

    E pu sa vinzem neun l’andra’ a finei
    ch’avro’ un dafe’ che mai,
    mo te nu ven datonda a romp e cazz,
    a dei ch’a t lasa ste’ pri tu burdell;
    e se par ches t am vaid dri la tu chesa
    nu sta a treme’ da spesa la finestra,
    ch’a vnem a to al miseuri ma la streda.

    • Z. says:

      Ma alla fine della poesia cosa vendevano? Pentole a pressione o auto usate? :D

      • PinoMamet says:

        Mi aspettavo un tuo intervento ;)

        ahò, pure io ho recitato in qualche pubblicità (locale, quindi non l’avete vista, tranquilli) senza neanche la scusa di essere famoso… mi sembra uno di quei casi in cui si possa dire ampiamente parce sepulto

        • Z. says:

          Ehi, pure lui era romagnolo in fondo!

          Sono certo che avrebbe apprezzato le mie battutacce campanilistiche e non si sarebbe risentito per il fatto che fingo di considerarlo marchigiano.

          Piuttosto, questo sì: avrebbe scrollato la testa con disprezzo e per farmi arrabbiare mi avrebbe detto: “sta zét tè, dsgraziè d’un frarés!“.

          Pronunciando frarés nel medesimo modo con cui noialtri iniziati pronunciamo la parola babbani.

          :D

        • MOI says:

          @ PINO

          Sarai mica implicato ;) in ‘sto spot qui della Renault ?! (L’idioma potrebbe essere) … che “Cede al Sessismo”
          [cit.] ?!

          https://www.youtube.com/watch?v=Nk_spVCP-6E

          • PinoMamet says:

            Non credo che sia uno spot della Renault (anche se funzionerebbe… ;) ) ma una barzelletta “sceneggiata” di Cantoni, noto barzellettiere locale

            (che ha preso il posto di Pavlèn, che tenne la piazza anni fa… ho recitato con una signora- ultra-ottantenne- che aveva fatto teatro dialettale con questo Pavlèn, la cui fama mi raccontavano i genitori; tornavamo da un festival dove ci avevano premiato per un cortometraggio- la vecchietta per tutto il viaggio in macchina di ritorno, di notte, mentre eravmo stanchissimi, continuò a tenerci svegli raccontandoci barzellette dialettali, anche e soprattutto sporche; ma molto bene!! Grandissima vecchietta!)
            :D

          • MOI says:

            Non è quindi il classico spot da tv locale che sfugge all’ occhiuta sorveglianza della Boldrini ?!

            PS

            La “cadenza” è piuttosto diversa da chi parla in Bolognese, che in genere è più “allegra” …

          • MOI says:

            Osteria del Sole

            https://www.youtube.com/watch?v=LoPliee8Alc

            Osteria di Tamburini

            https://www.youtube.com/watch?v=l6QOq_0i1_U

            … locali reali, per i Fuorisede troppo esotici ;) : piuttosto (in senso Italiano) vanno “dall’ Indo-Bangla” o “dal Ciàina-Giappo” ;) !

          • PinoMamet says:

            Beh, per la cadenza credo sia un fatto personale di Cantoni…
            io sentendo i “tuoi” spot locali sento decisamente “aria di casa”: tolte una o due specificità bolognesi come il noto alfacismo, non sento nulla di tanto diverso da quello che potrei sentire qua, neanche nella cadenza…

          • Moi says:

            Curiosamente però il Modenese “TransPanarico” assomiglia molto più a ‘sto “Parmense” (giusto ?) che al Bolognese … certo, si parla di “finezze” ;) dialettologiche _ spesso basta fare l’ orecchio a piccoli meccanismi, a “ciappini” … ;) _ senza implicazioni di mutua intellegibilità. Che poi alla fine è l’unica cosa importante per i dialetti.

  6. MOI says:

    @ TUTTI

    Perché “Seeräuber Jenny” anziché “Seeräuberin Jenny” ?! ;)

    @ PINO

    Quel link che hai trovato sul rosa (a proposito di sessismo …) femminile è interessante, ma NON spiega come sia sorta in Francia questa moda, poi Statunitense e infine Planetaria ! Considerando che in Francese “la fleur” è femminile, probabilmente deriva da “la rose” come fiore … bella e spinosa (curiosamente “Lady Oscar” in V.O. era proprio “Berusai-no-Bara” …) .

    @ MAURA

    Sinceramente, se dovessi enunciare il mio “stereotipo percepito” su ciò che universalmente attira le donne fin dalla più tenera età direi _ con lodevole eccezione di Lisa Paniscus e della compianta Margherita Hack _ invece … l’ Astrologia !

    • PinoMamet says:

      Il link non l’ho trovato io, mi è stato segnalato da Roberto (per dare onore al merito).

      Non so perché in Francia avessero deciso che il rosa fosse da femminucce e il blu da maschietti (mentre in Inghilterra, stando al link, pensassero perlopiù il contrario, sulla base del fatto che il rosa è “rosso sbiadito” e quindi adatto agli “avventurosi” maschietti, mentre il blu sarebbe stato un colore “calmo”);
      forse perché il rosa richiamava la delicatezze dell’omonimo fiore?
      Boh…

      comunque il fatto interessante è che si tratta appunto di un dato culturale.

      • Z. says:

        Certo che si tratta di un dato culturale, così come lo è il colore del lutto. Non ho mai conosciuto qualcuno che credesse il contrario :)

      • MOI says:

        Resta però il Mistero della Smània Femminile per l’ Astrologia …

  7. MOI says:

    Ho detto solo che se quella cazzo di vignetta fotografica da social videogame la fai in versione cosplay-videogame islamico … i cosplayers-videogamers UAARini, sapendo che reagiscono, ci van più cauti.

    Ràiga … bona lé con lo strawman !

    • Z. says:

      E io ti ho fatto una domanda, che c’entra lo straw man?

      A cui potevi anche non rispondere, eh. Mica sono un PM che interroga un testimone!

      Ad esempio alla domanda di ieri non mi hai ancora risposto, ma non ho neppure insistito :)

      • MOI says:

        Sei sempre pronto a fare illazioni e iperdeduzioni politiciste in Stile Bocassini … MAI che tu stia sul pezzo !

        • Z. says:

          Veramente io ho fatto una domanda, a cui hai risposto tu!

          Più un’altra domanda, ieri, cui ancora non hai risposto :)

          • MOI says:

            Mi aveva persuaso l’affermazione di Francesco che tu riduci la Tomistica a micro-polemica di Partito …

          • MOI says:

            il primo “step”era questo … e allora ho pensato a D’Alema, quando disse che se Dio avesse avuto la sua stessa lungimiranza politica avrebbe assegnato a Maometto e ad Abramo Due Rocce Diverse !

          • Z. says:

            Ah, ok :D

            Però boh, non mi sembra di aver neppure mai parlato di tomistica. Non dopo le interrogazioni al liceo, quanto meno :)

            Z.

            PS: secondo me Dio potrebbe ribattere che se Lui avesse avuto la stessa lungimiranza politica di D’Alema sarebbe finito all’opposizione persino nel Paradiso celeste…

  8. MOI says:

    La pagina scovata da Habs su Facebook NON vuole prendere in giro, ma racconta quella che ritiene essere esperienza diffusa. Oggi come oggi, penso che con la donna Musulmana la pagina sarebbe più veritiera.

    Tu credi che gli UAARini reagirebbero allo stesso modo ?!

    • Thyrrenus says:

      Come non vuole prendere in giro? Non è evidente che la donna cattolica, tutta in ghingheri, sta per uscire a cena con … lasciando il tapino colla sua noiosa febbre?

      E comunque: è dal medioevo che s’inventano queste cose e ci si ride su. Sarà anche per questo che non decolliamo più poveri disgraziati che ridono se vedono un frate che va dietro alle gonnelle?
      O preferiamo quella chiesa che fu tanto permalosa da inventare l’indice e metterci Boccaccio? Il Decamerone fu proibito e solo all’inizio del ‘700 lo ristamparono, clandestinamente, a Napoli…
      Io preferisco la chiesa del risus paschalis o quella che in cui si inventavan delle storielle incredibili con Madonna, Santi e Profeti vari che la davan alle barzellette ebraiche. A parte questo in Turchia e in tutti i Balcani so che si raccontavano storielle buffe sui religiosi musulmani e non, le autorità ecc. ora mi sfugge il nome del protagonista, il pierino della situazione… Miguel o qualcun altro lo saprà…

      • MOI says:

        La letteratura delle furberie è universale, ma è considerata laica …

      • Thyrrenus says:

        Mi è tornato in mente il ‘saggio’ turco: è Mollah Nasreddin Hodja!

        • Ritvan says:

          —-Mi è tornato in mente il ‘saggio’ turco: è Mollah Nasreddin Hodja!Thyrrenus—-
          Come giustamente dicevi, e` ben noto anche nei Balcani, specie in Albania. Una sua perla:
          Nasreddin, vestito appunto da funzionario religioso islamico qual era e cavalcando il suo inseparabile asino stava ritornando dalla citta` al proprio villaggio in una torrida giornata estiva. La fame e la la sete cominciarono a tormentarlo, quando vide vicino alla strada un prete armeno che si era accomodato sull’erba e si preparava a pasteggiare con ogni ben di Dio che si era portato dietro. Con l’acquolina in bocca, Nasreddin si avvicina e saluta il prete:
          “Buon Appetito!”.
          “Grazie” risponde il prete.
          “Ma come, solo “grazie”, e il “vuol favorire” (bujrum) non si usa da voi?”
          “Mah, sa, siccome per voialtri musulmani noialtri cristiani siamo dei pagani, pensavo che lei non avrebbe accettato, temendo quel che avrebbero pensato i passanti a vederla mio commensale”.
          “Si ma lei dimentica che anche noialtri musulmani per voialtri cristiani siamo dei pagani, pertanto chi oserebbe avere qualcosa da obiettare se due pagani pasteggiano insieme?!

      • Francesco says:

        Scusate la mia immane ignoranza ma io mi tengo Dante Alighieri e la sua Chiesa, con metà dei Papi all’inferno …

        L’Indice era un tentativo benemerito ma fallito in partenza di limitare la stupidità umana, categoria con cui bisogna fare i conti ogni giorno.

        Ricordando che il destino è individuale e le leggi non portano in Paradiso ma servono solo a vivere meglio il breve pellegrinaggio terreno.

        Da cui il mio rigetto per la teologia della legalità.

        • Thyrrenus says:

          No, l’indice è la dimostrazione che i cattolici controriformisti si erano dimenticata la lezione dei cattolici loro predecessori: se proibisci una cosa intelligente ti dai la zappa sui piedi perché mostri di essere deficente, se proibisci una cosa stupida sei ancor più un fesso, se proibisci una cosa pericolosa devi sapere bene se non sia più pericoloso proibirla, vedi la mela nel Paradiso Terrestre… Tanto per dirne una famosa: ad inizio Dugento a Parigi si condannano i libri di Aristotele (non tutto ma insomma) a fine Dugento con san Tommaso la filosofia aristotelica è la base della teologia cattolica vincente, quella che domina (con buona pace di franscesani che non apprezzano nemmeno oggi troppo) la teologia ancora OGGI.

          Ah, gli stampatori olandesi ed inglesi nel ‘600, ma anche dopo, avevano sempre una copia dell’indice aggiornata. Appena c’era un nuovo titolo quelli lo stampavano sicuri del successo economico… I dialoghi italiani di Giordano Bruno furono stampati a Londra con un’edizione taroccata in modo che risultassero made in Venezia… spopolarono in Italia e non solo (è vero che allora l’italiano era una lingua colta internazionale). La chiusura della chiesa impedì alle conquiste filosofiche e non solo della scuola di Salamanca di incidere a fondo come avrebbe potuto prima delle chiusure ed idiozie reciproche tra riformati e controriformatori. Eppoi, ancora, per dirla papale papale, se la chiesa si fosse data una regolata nei concili precedenti la riforma di Lutero, dico appena una regolata e poi non si fosse chiusa come un riccio ammazzando, sì ammazzando, quelli che in Italia e no continuavano a parlare di soluzioni teologiche alla vexata questio del libero et servo arbitrio, alla fonte della salvezza ecc. (non cosettine dunque di poco conto) che stavano sulla antica strada maestra del miglior (o più furbo?) cattolicesimo della comprensione: letteralmente com-prendo, prendo assieme a me dopo averti ‘battezzato’ (come fece Tommaso con Aristotele)…
          insoma se se se … allora non staremmo qui a disquisire di svuotamento della fede ed altro. Visto che invece è andata così, non lamentatevi che i paesi cattolici abbian nutrito l’anticericalismo e via dicendo. Si tratta di una giusta nemesi. La chiesa tradì se stessa. Chi vuole una religione che vorrebbe tenerti al livello di ciuccio infantilizzato se appena appena capita di aprire un’occhietto sulle cose? Meno male che anche contro questa chiesa che a provato a rinchiudersi in se stessa sono sorti movimenti come i vituperati gesuiti (ma anche loro purtroppo erano spesso costretti ad essere parte del problema…). Senza il ripudio di quel tipo di dottrina della chiesa saremmo ancora ad ascoltare preti come quel mollah dell’altro ieri che pretendeva di convincere i suoi ascoltatori che la terra non gira su se stessa…
          Vabbè, mi sono sfogato.

          • Thyrrenus says:

            Nello sfogo è partita a volte anche la grammatica … chiedo venia.

          • habsburgicus says:

            se la chiesa si fosse data una regolata nei concili precedenti la riforma di Lutero,

            fin qui, Thyrrenus, son d’accordo con te (in linea generale..anche se è sempre difficile dire caso per caso)
            dove sbagli, STORICAMENTE (non voglio ora fare un discorso ideologico..e sai o dovresti sapere che so distinguere i due piani), è pensare che senza i metodi duri (che tu riassumi con prosa toscana godibile) il Cattolicesimo avrebbe potuto salvarsi in Italia..no, non sarebbe perito..e oggi si insegnerebbe Calvino, o financo Socino, dal tempio di Pietro a Roma :D
            così come le misure dure di Valladolid del 1559 impedirono il contagio in Spagna..spesso vale essere un po’ duri all’inizio per evitare guai peggiori in seguito…e se a Lutero fosse stato riservato a Worms il trattamento Jan Hus a Konstanz (per quanto iniquo, e moralmente riprovevole) anche in Germania la Riforma falliva..allora..non possiamo dire se sarebbe sorta con un “terzo uomo” (dopo il boemo e il sassone) e quando
            la Chiesa non poteva dunque agire diversamente da come ha agito (tranne casi singoli che si possono esaminare in dettaglio, mi riferisco alla tendenza) se voleva salvare la religione cattolica in Italia (e preparabile una possibile riconquista altrove)
            e, risulterebbe, che i preti (pur spesso corrotti, simoniaci, fornicatori ecc ecc) più o a meno a questo volevano attenersi..
            allora non era ancora di moda aver il plauso del “mondo”..e magari per amore di due applausi, mandare in rovina la Chiesa :D
            no, grazie..avrebbero risposto (anzi senza il “grazie”..quello lo aggiungo io, da moderno più mite)

          • Thyrrenus says:

            Già lo dici bene tu Habsburgicus, se magari bruciavano subito Lutero ne sarebbe scappato fuori un altro da qualche altra parte. Perché? Perché i problemi c’erano! Da Hus a Savonarola e poi eccoti Lutero. E non mi dire che Savonarola fosse stato un tipino dolce, rappresentante del rinascimento alla Beato Angelico! Era uno che ci vedeva bene ed era severissimo. … Con questo non mi prendere per savonaroliano ora però…
            Se bruciare, come era stato dimostrato non bastava occorreva prendere una strada diversa. Poi magari, personalmente, qui lo dico e qui lo nego ;) avrei anche bruciato Lutero (se ne eran bruciati di erranti ben miglior i di quel gonzo) se lo acchiappavo … però non avrei risolto niente. Per me la sana vecchia strada del comprendi e battezza non era male. I gesuiti ci si son provati poi a seguirla …

          • habsburgicus says:

            ecco, dare ascolto a Savonarola (che NON era Lutero..oltre a essere di gran lunga migliore di lui) poteva essere una soluzione !
            purtroppo visse sotto Alessandro VI (che però come Papa, non come individuo, fu discreto e anzi buono…altro che certi Papi vicino a noi, senza dubbi infinitamente migliori di lui a livello personale a quanto se ne sa, ma dimostratisi esiziali per la Chiesa, se non subito, nel prosieguo :D)
            di Savonarola però mi spaventa tuttavia un certo proto-talebanismo (che non è mai bene)…gonfiato peraltro dai suoi nemici allora e dalla vulgata oggi

          • Thyrrenus says:

            Non ci posso credere: stavolta siamo d’accordo! Dov’è il vin buono che brindiamo! :)
            Anch’io penso che Savonarola avesse avuto un carattere da prototalibano. Quella sua era durezza da calvinista. Epperò, appunto anche con ciò era una voce profetica, che se non altro mostrava quel che ribolliva negli animi o che poteva esservi risvegliato, preannuncio del male a venire.

          • gotcha says:

            Io la leggerei cosi': non “senza quei metodi duri la chiesa non si poteva salvare”, ma siccome si e’ salvata, allora sono stati utili i metodi duri!

  9. MOI says:

    @ THYRRENUS

    https://www.youtube.com/watch?v=Fw-3Chk6MXQ

    Efe Bal… Servizio Pubblico da Michele Santoro.

    • habsburgicus says:

      non è una famosa trans (o lesbica, o qualcosa del genere…che un tempo si sarebbe detto “trasgressivo”), di origine turca ?

  10. Thyrrenus says:

    Mhmm, è di due anni fa… poi hanno preso a conteggiare anche quel genere di attività nel PIL tanto per farci credere ad una ripresa, trucco copiato del resto dalla gringolandia, ce l’aveva mandata qualcuno ad appianar la strada?

  11. MOI says:

    Il vero “Punto di NON Ritorno” nel rapporto Blasfemia-Libertà di Espressione è con Voltaire … prototipo del Massone Buono che vuol rifare il Mondo a Tavolino in spregio al Volgo.

    • MOI says:

      Ma so bene che difficilmente si osa intaccargli l’ Aureola Scolastica …

    • Francesco says:

      senti, è dal giorno della Creazione che Dio si è preso il rischio di lasciare l’uomo libero, non darei tutta questa importanza a quello stronzetto francese

      ciao

      • gotcha says:

        Su Voltaire massone mi sono gia’ fatto buttare fuori dalla caritas.. Se dovessi tornarci non come operatore ma per mangiare “mi metterei le stesse catene dei miei benefattori”. Ma il finale di Candido, questa combriccola di disgraziati pieni di magagne che stanno assieme maledicendo il loro destino, oltre ad essere una delle poche cose essenzialmente cristiane, e anche uno di quei rari momenti (facilmente vivibili nella realta’) che mi fanno sentire fiero di essere-umano.

  12. MOI says:

    … Guarda, Miguel !

    Qualcuno ha osato l’ Inosabile !!!

    http://ar.wikipedia.org/wiki/%D8%B9%D9%84%D9%85%D9%86%D8%A9

    Che parola è ? Come la leggi ? Icché dice ?

    Va be’, brevissimo ma … piotòst ca gninta l’è méj piotòst !

    • Vuol dire all’incirca “laicità” riferito allo stato. Interessante la cartina che accompagna la voce wikipedia per il relativo aggettivo, guarda gli stati in rosso (cioè che hanno una religione di stato): http://ar.wikipedia.org/wiki/%D8%AF%D9%88%D9%84%D8%A9_%D8%B9%D9%84%D9%85%D8%A7%D9%86%D9%8A%D8%A9

      • habsburgicus says:

        bellissima e mi pare affidabile (con un’eccezione)

        praticamente
        Islam (quasi tutto)
        Sud-Est asiatico buddista (in parte)
        grande Nord luteranissimo inclusa la Groenlandia sotto la Corona danese (dove nessuno crede più a nulla, ça va sans dire ma i socialdemocratici per qualche ragione non vogliono tirare le ultime conseguenze e laicizzare :D)
        l’Argentina, unico paese cattolico, mi pare un anacronismo (la Cost 1853 SI, ma é obsoleta)..adesso con una presidente gauchiste e con questo Papa (che oltretutto sta antipatico alla presidenta) mi parrebbe strano..ammesso che lo sia, é un puro fossile di altra epoca
        a parte quello, NESSUN STATO CATTOLICO..e ciò ha due cause, secondo me
        questi infatti sono gli effetti 1. della rivoluzione [l’unica vera, quella giacobina, con i suoi derivati] (che fu anti-cattolica NON anti-religiosa, le altre religioni ci guadagnarono e talora lucrarono) 2. del Concilio e post-Concilio (che eliminò le ultime resistenze: Spagna., Italia stessa, alcune parti dell’America latina, Irlanda)
        sic transit gloria mundi
        mi viene da pensare cosa direbbe un San Giovanni Bosco, ai cui tempi la religione cattolica era ritenuta dai credenti l’unica vera, se vivesse oggi e vedesse come é ridotta A LIVELLO UFFICIALE…
        e non oso immaginare le facce che farebbero, se tornassero fra noi, quegli autorevoli studiosi che in XVIII e XIX sostenevano la necessità del culto pubblico, in primis per quella che si diceva l’unica religione vera, cioè quella cattolica
        eppure il clero, ed i laici “impegnati”, queste domande non se le pongono..bah, contenti loro

        • PinoMamet says:

          Sai che anche io ho notato che, alla fine, i paesi “laici”corrispondono quasi (sottolineiamo “quasi”) con quelli cattolici?

          Poi mi sono detto, ma come si spiega questo “quasi”? e ho trovato che i paesi “laici” corrispondono, molto più esattamente, con quelli che hanno subito un qualche effetto, anche mediato, dalla Rivoluzione Francese e dai relativi Codici.

          Io non traggo la conclusione che la Rivoluzione fu “anticattolica”, quanto che, più banalmente, in Inghilterra non ci fu…

          • Z. says:

            I paesi a maggioranza cattolica non sono pochi, eh!

            E includono anche parecchi Paesi che vengono curiosamente classificati come “protestanti” in Italia. Moi osserverebbe, non a torto, che queste classificazione errate vengono fatte in particolar modo dai critici del cattolicesimo.

            Insomma: i Paesi a maggioranza cattolica sono moltissimi e i Paesi senza religione di Stato sono moltissimi, sicché necessariamente si intersecano.

            Inoltre, a occhio vedo colorati in blu una discreta carrettata di Paesi che sarebbe a dir poco ardito definire “cattolici”.

            Infine mi pare si possa convenire sull’osservazione che diversi dei Paesi colorati in rosso siano “laici” almeno quanto l’Italia.

            Insomma, non facciamo troppi voli cultural-pindarici :)

    • MOI says:

      Sì: va be’, ma … il grigio che significa, in ‘sta cartina qui ?

      … E la parola in Arabo, icché l’ è ? Una trascrizione-adattamento-calco del Francese “Laïcité” tipo [e.c.] il Giapponese “Berusaiyu” per “Versailles” di cui sopra ?

      Il “no” essendo particella del genitivo agglutinato e “bara” = “rosa” …

  13. mirkhond says:

    “in Inghilterra non ci fu…”

    In Inghilterra la rivoluzione anch’essa anticattolica, ci era già stata tra il 1531 e il 1689.
    Ma era stata fatta dalla corona e dagli stessi ambienti aristocratici al potere.
    Stanotte, mi sono visto un documentario sui primi anni di regno della regina Vittoria (1837-1901), relativamente alla rivoluzione del 1848.
    Nell’aprile di quell’anno, un fermento rivoluzionario pare che dovesse scoppiare anche lì, e la famiglia reale fu mandata di nascosto lontano da Londra.
    Solo che, il 10 aprile 1848, alla data convenuta, del milione di rivoluzionari che si attendevano, giunsero a Londra solo 30.000 persone.
    Le quali di fronte alla più cospicua presenza delle forze dell’ordine (circa 130.000 persone) si dispersero.
    I sovrani Vittoria e Alberto, tirarono un sospiro di sollievo, deducendone che gli Inglesi non amano le rivoluzioni…..

  14. mirkhond says:

    “Io non traggo la conclusione che la Rivoluzione fu “anticattolica””

    Tra il 1790 e il 1799 lo fu eccome, con le sue liturgie, i suoi culti e il suo calendario rigorosamente anticattolici.
    Con Napoleone ci fu il recupero del Cattolicesimo, col Concordato del 1801, che, se non sbaglio è ancora oggi la base del rapporto stato-Chiesa in Francia.
    Recupero del Cattolicesimo, fatto proprio in virtù degli interessi del nuovo padrone della Francia, che voleva riconciliare le opposte anime francesi, e dall’altro rinnovare, l’atavico utilizzo della Chiesa per fini di potere e consenso.
    Certamente però, la rinata Chiesa cattolica francese non raggiunse più il potere e l’influenza prerivoluzionaria.
    In compenso si rafforzò in essa l’attaccamento al Papa, che fino al 1789 non era mai stato così forte, se non per brevi periodi tra XI e XIV secolo….

  15. habsburgicus says:

    non sbaglio è ancora oggi la base del rapporto stato-Chiesa in Francia

    NO !…(tranne il Alsazia-Lorena, 3 dipartimenti)
    fu abolito nel 1905 con estrema violenza e da allora al culto cattolico, e ai suoi sacri simboli, non viene riconosciuto più alcun ruolo ufficiale benché minimo
    diciamo che é tollerato, e solo finché i cattolici non danno “fastidi” e non “alzano” la testa altrimenti il potere lo stroncherebbe con durezza (su quello, possono stare tranquilli, non avviene più dal 1962/1965..i “dissidenti” che sono forti proprio in Francia più che altrove restano nondimeno troppo pochi..e, ma lo si dice a mezza bocca, sembrerebbe che il massonissimo Mitterrand, radicale nel più puro e ottocentesco senso del termine,quelli per intenderci che credono che dare un colpo al Vaticano provochi l’orgasmo :D, sarebbe intervenuto più volte per fare dare discretamente agevolazioni di ogni tipo, anche finanziarie, a Mons. Lefebvre visto, nella prospettiva del citato iper-fratello, ovviamente ignorantissimo in religione cattolica reale :D, come un dissidente dal bieko Vaticano dunque per definizione buono..non ci metterei la mano sul fuoco, p0ssono essere voci interessate, ma in effetti é strano la facilita con cui i lefebvristi poterono espandersi in Francia nei primi ’80)..l’unica religione della Francia é infatti l’irreligione :D…irreligione di Stato vale a dire la Laicité :D

    P.S
    l’Alsazia-Lorena erano nel 1905 sotto il più civile governo tedesco..
    nel 1918, notando (al di là delle propagande) come non fossero poi amati tanto, i galli mantennero status quo “provvisoriamente” (anche perché la sinistra pura fu al potere solo nel 1924-1926 e poté solo abbozzare l’anticlericalismo volgare..nel 1925 l’espulsione del Nunzio con la conseguente rottura della ripresa delle relazioni diplomatiche, era data a giorni, invece se ne dovettero andare i “rouges” :D)…dai ’30 il timore del Reich invitò a non offendere il Vaticano visto come possibile alleato
    poi la disfatta
    stranamente nel 1945 non lo hanno abolito..mah…forse necessiyà a livello internazionale di on offendere Pio XII, di cui la Francia AVEVA BISOGNO
    dal1 960 al 1969 ? c’era De Gaulle, moderato i religione
    strano però che non l’abbiano abolito dal 1969 (ormai il Vaticano era, in Europa al di là delle alpi, una quantité négligeable) e neppure il PSF..mah..forse se ne sono simenticati :D
    ciò dimostra ancora una volta la validità della vecchia massima “nulla é più duraturo del provvisorio”

  16. mirkhond says:

    “l’Alsazia-Lorena erano nel 1905 sotto il più civile governo tedesco..
    nel 1918, notando (al di là delle propagande) come non fossero poi amati tanto”

    Come visse DAVVERO la popolazione germanofona dell’Alsazia e della Lorena annesse al reich tra 1871 e 1918?
    E quella minoritaria latinofona?
    E prima e dopo, sotto il governo francese?

  17. MOI says:

    Dal Link di Z sulla (presunta, eh ) Fine del Capitalismo :

    http://bologna.repubblica.it/cronaca/2013/01/23/news/bartleby_sgombero-51112188/

    Bignami (Pdl): “Che gusto”. Di tutt’altro tono l’intervento su Facebook del berlusconiano Galeazzo Bignami: “Gustarsi alle 7.45 le Forze dell’ordine che stanno sgombrando il centro sociale Bartleby o come schifo si chiama in via San Petronio Vecchio non ha prezzo. Chissà se questi figli di papà che fanno i rivoluzionari in pantofole adesso vanno a studiare… Dura, lo so. Ma sperare che lavorino mi sembra troppo”.

    [cit.]

    In realtà l’ Opposizione (almeno allora) targata PDL esprime perfettamente ciò che Umarèll e Zdàure pernsano dei Cosplayers Politicizzati* (!) … ma la Tradizione resta(va ?) il Voto al Partito; Tradizione (maiuscola d’ obbligo !)“messa in crisi” (cioè astensionismo in massa di protesta, il cui unico effetto è sbalordire i giornalisti !) solo con l’ Avvento di Matt Renzie e delle sue iconoclastiche (!) Riforme Liberiste.

    * Cosplayers Politicizzati che MAI negherebbero a Salvini, o chi per lui, l’ Ebrezza dei Giochi Violenti Live per poi proseguire il Grande GdR Collettivo sui Virtua Social Networks !

    • MOI says:

      Nel senso che adesso FI-PDL-FI non ci capisce più niente nessuno, ma è un dettaglio.

    • Z. says:

      Oh, precisiamo: il mio era un link sul collettivo, non sulla fine del capitalismo!

      • Moi says:

        Sulla natura e “utilità” dei Cosplayers Politici però concordi, nevvero ?

        • Z. says:

          Sul fatto che i giovani difficilmente si asterrebbero dal fare elettorale per Salvini concordo, è quello che stanno facendo da settimane! Detto questo mi dispiace pure per loro. Perché se si travestono per assumere un ruolo finto significa che probabilmente non ne trovano uno vero. E’ triste che tanta energia – e talvolta creatività – sia sprecata in modo così inutile.

          Comunque Bartleby non c’entra, è stato sgomberato anni fa.

  18. MOI says:

    @ HABSBURGICUS

    Che nel 1789 la Massoneria avesse individuato la più grande minaccia alla propria idea di “Laicità” nella Chiesa Cattolica NON sorprende … ma è assurdo e avvilente che nel 2015 ancora stia esattamente sulle stesse posizioni del 1789, avulsa dalla realtà.

    • MOI says:

      E Chateaubriand , che nel 1802 (!) descrisse lucidamente la situazione in cui ritroviamo ora, continua _ persino fra i Dotti … _ ad annaspare nel Mare Magnum dell’ Oblìo.

    • habsburgicus says:

      ma è assurdo e avvilente che nel 2015 ancora stia esattamente sulle stesse posizioni del 1789, avulsa dalla realtà.

      purtroppo è così Moi..anch’io me lo chiedo…
      l’unica (magra) consolazione è che dimostra che pure i fratelli contano abbondante numero di fessi :D qualche multiplo abbastanza grande di 33, presumo :D
      in effetti se i settari credessero ancora in camera caritas all’ideologia di cui amano straparlare,
      DOVREBBERO nel loro interesse (!) allearsi con i resti della Chiesa da loro (umanamente) vinta contro gli islamici..e magari anche contro qualche pretesa, un tempo i più benemeriti nelle officine, di altri un po’ esagerata :D
      invece..
      continua tu :D
      diciamo che i tanto disprezzati e irrisi (a sx) Benedetto XVI da una parte e Pera (aggiungiamoci Ferrara) avevano appunto compreso in buona parte questo !
      parole al vento :D

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>