“Di questa feccia adunque Matatia purgò il mondo”

La predica di oggi è tratta da

Lezioni storicomorali sopra la Sacra Scrittura

dell’abate Antonio Cesari
veronese
Volume V

Il Daniele e le Tre Sante Donne
ESTER SUSANNA GIUDITTA

Milano, dalla Società Tipografica de’ Classici Italiani MDCCCXXII

pagine 115-117

La prima cosa adunque che Matatia, col nerbo dell’esercito che aveva ordinato, si mise a fare, fu di dare addosso agli apostati rinnegati del suo popolo, che co’ nemici di lui e di Dio s’erano collegati. Questi erano i nemici da sterminare prima degli altri, perchè peggiori, più accaniti e peggio animati di tutti: non potendo essere uomo peggiore di colui che dal vero Dio e dalla religione si smembra e ribellasi da sè medesimo, e collegato cogli empi, alla religione medesima fa la guerra, ma, senza questo, aperto era il comandamento di Dio che questa razza d’uomini fosse levata dal mondo.

Di questa feccia adunque Matatia purgò il mondo, uccidendone gran parte, e il rimanente ricacciando e costringendoli di cercar lo scampo fin tra’ gentili medesimi, a’ quali s’erano venduti.

Matatia intanto co’ suoi prodi uscendo attorno, col furor di leoni affamati, contra gli oppressori del popolo, da tutte parti gli sbaragliò. Corse il paese contaminato dall’idolatria, e quanti altari trovò, gittò a terra, e levò ogni vestigio d’idolatria: i fanciulli tutti circoncise che non s’erano potuti o voluti circoncidere fino ad ora; ristabilì l’osservanza della legge di Dio e la religione, abbassando e reprimendo in continue vittorie l’orgoglio e la potenza degli avversari, non lasciando loro levar più le corna, di che il popolo cominciò a scuotere il giogo della tirannica servitù de’ Greci; e ‘l culto del vero Dio tornò in istato ed in qualche splendore, con tanto fortunati principj prosperò Iddio questa sacra guerra tolta a fare per lui, quasi per dar a que’ campioni un’arra della protezione sua per innanzi, e di quelle vittorie colle quali egli medesimo avrebbe fornito di metter il suo popolo in libertà, e restituire la religione.

Voi dovete aver conosciuto se contra gli apostati della fede, che turbano la pace e mettono a risico la fede de’ buoni, sia da procedere benignamente: il che essi vorrebbono, menando ingiuste querele della Chiesa, che non vuol, come non dee tollerarli.

Udiste come la costor pena, da Dio medesimo ordinata, era la morte: e nessuno, credo io, oserebbe accusar Dio d’ingiustizia e di crudeltà.

Print Friendly, PDF & Email
This entry was posted in cattolici, islam and tagged , , , , , . Bookmark the permalink.

1,772 Responses to “Di questa feccia adunque Matatia purgò il mondo”

  1. PinoMamet says:

    Eh vabbè, è almeno un anno che il nostro Mirkhond paragona i Maccabei ai talebani e ai califfali 😉

    • mirkhond says:

      Credo che l’isis e i Talebani però siano un po’ diversi.
      I primi sono una sorta di esercito multinazionale (sia pure accomunati da una comune versione estremista di un credo religioso) accampato su suolo nemico e con pretese universaliste.
      I secondi, invece sono un fenomeno tipico del Pashtunistan e di alcune aree pakistane, essendo la traduzione LOCALE del Deobandismo indiano, a sua volta ispirato al wahabismo saudita.
      Certo tra i Talebani hanno combattuto e combattono anche dei musulmani non pashtun, ma il loro numero è limitato, essendo un fenomeno sia pur rivoluzionario, però fortemente ancorato ad una realtà locale.
      Mi sembrano differenze non di poco conto….

  2. Francesco says:

    Ah ecco, perchè io stavo leggendo le cronache e di questo Matatia non si parlava!

    Anche se era tutto un re fedele e un altro infedele, un tirar su e giù pali e alture e statue di Baal, un restaurare il Tempio e così via

    poi sono arrivati i Babilonesi e tutto il circo finì a schifio

    🙂

  3. mirkhond says:

    I Maccabei però sono di 400 anni posteriori alla distruzione del Primo Tempio ad opera dei Babilonesi di Nabucodonosor.

    Distruzione del Primo Tempio: 587 a.C.
    Maccabei/Asmonei : 166-37 a.C. 🙂

    • PinoMamet says:

      Sì, Francesco voleva dire che non trovava Mattatia perché leggeva un altro libro, quello delle Cronache e non quello dei Maccabei
      (Pino l’interprete non autorizzato di Francesco)
      😉

      comunque ricordi che anche io ti postai un brano in ebraico?

      • PinoMamet says:

        Anzi, la traduzione

        • Ritvan says:

          Anch’io leggendo Francesco ho avuto inizialmente la stessa reazione di Mirk, poi, ripensandoci, sono arrivato alla stessa conclusione di Pino.

      • Francesco says:

        avrei dovuto mettere Cronache per essere più chiaro ancora?

        e sì che leggete Moi e fingete di capirlo!

        😉

  4. mirkhond says:

    Comunque un aspetto interessante del testo postato da Miguel, è il tono apocalittico relativo al commento su Mattatia e i Maccabei, fatto da un sacerdote CATTOLICO vissuto 200 anni fa.
    Meditate Peucezio e Habsburgicus, meditate….. 🙂

    • Francesco says:

      dove trovi il tono apocalittico?

      io lo trovo incazzoso ma non vedo cenni alla fine del mondo

      ciao

      • mirkhond says:

        “apocalittico” nel senso di fanatica distruzione di ciò che è (o viene ritenuto idolatra).
        Toni che un Peucezio troverebbe più consoni in un predicatore protestante, piuttosto che in un sacerdote cattolico PREVaticano II! 😉

        • Peucezio says:

          Mirkhond,
          semplicemente il cattolicesimo ha fatto suo l’Antico Testamento e quindi aspetti della dottrina ebraica. Ma solo in teoria, d’altronde il bello del cattolicesimo è proprio la distanza fra teoria e prassi.
          E la prassi è che forse nessun’altra religione nella storia ha prodotto una quantità (e una qualità) di arte e di immagini quanta ne ha prodotta il cattolicesimo
          Se questo non ti fa percepire la differenza antropologica abissale con questi selvaggi (come con i selvaggi di tremila anni fa), non so proprio che dirti.

        • Peucezio says:

          Comunque io non ho ancora capito cosa vuoi sostenere esattamente.
          – Che in fondo ti piacciono.
          – Che non ti piacciono, ma noi (o comunque tantissimi altri, nella storia) non siamo diversi o comunque non siamo meglio.
          – Che non ti piacciono, ma si attribuiscono loro anche cose che non fanno.
          – Che non ti piacciono, ma ti piacciono ancora di meno la maggior parte dei loro critici.
          Almeno, se fosse chiara la tua posizione, il tuo giudizio in merito, ci sarebbe una base più definita su cui confrontarci.

        • Francesco says:

          beh, non è che i cattolici non vedessero il male e l’empietà e non volessero combatterli, prima del CV2

          la lotta contro le eresie è stata durissima, in quanto stravolgimenti della Rivelazione sono stati ritenuti estremamente pericolose

  5. Per PinoMamet

    “Sì, Francesco voleva dire che non trovava Mattatia perché leggeva un altro libro, quello delle Cronache e non quello dei Maccabei”

    Il problema è che Francesco è cattolico, quindi è altamente improbabile che abbia letto qualcosa delle sacre scritture 🙂

    Dalla traduzione CEI (conferenza episcopale italiana):

    3 Al suo posto [di Mattatia] sorse il figlio di lui Giuda, chiamato Maccabeo; 2 lo aiutavano tutti i fratelli e quanti si erano legati al padre e conducevano la battaglia d’Israele con entusiasmo.

    3 Egli accrebbe la gloria del suo popolo,
    rivestì la corazza come gigante,
    cinse l’armatura di guerra
    e impegnò battaglia
    difendendo il campo con la spada.
    4 Nelle sue gesta fu simile a leone,
    come leoncello ruggente sulla preda.
    5 Inseguì gli empi braccandoli;
    i perturbatori del popolo distrusse con il fuoco.
    6 Gli empi sbigottirono per paura di lui
    e tutti i malfattori furono confusi
    e si avviò la salvezza per mano di lui.
    7 Inflisse amarezze a molti re,
    rallegrò con le sue gesta Giacobbe;
    sempre la sua memoria sarà benedetta.
    8 Egli passò per le città di Giuda
    e vi disperse gli empi
    e distolse l’ira da Israele.
    9 Divenne celebre fino all’estremità della terra
    perché radunò coloro che erano sperduti.

    • Francesco says:

      se sono 400 anni indietro, vuoi darmi un pò di tempo per arrivarci?

      o malefico messicano agnostico! e fiorentino! e comunista!

      😀

  6. Per Mirkhond

    “Comunque un aspetto interessante del testo postato da Miguel, è il tono apocalittico relativo al commento su Mattatia e i Maccabei, fatto da un sacerdote CATTOLICO vissuto 200 anni fa.”

    La chiave sta sempre nella Distinzione Mosaica citata da Assmann.

    Cioè nella nascita, non di ciò che eufemisticamente chiamiamo “monoteismo”, ma dell’ideologia della antireligione.

    Che ha come primo, necessario bersaglio, non il “profano”, come fantasticano i laicisti, ma il “sacro”.

    • PinoMamet says:

      “Cioè nella nascita, non di ciò che eufemisticamente chiamiamo “monoteismo”, ma dell’ideologia della antireligione.

      Che ha come primo, necessario bersaglio, non il “profano”, come fantasticano i laicisti, ma il “sacro”.”

      Sono assolutamente d’accordo!

      • Francesco says:

        non ho capito nulla

        i Maccabei sarebbero anti-religiosi?

      • PinoMamet says:

        Mmmm

        è che “religione” vuol dire tutto e niente.

        Nel mondo “pagano”, che poi era tutto il mondo prima che qualcuno intuisse l’idea di un Dio creatore unico primo motore immobile, c’era il sacro;
        e il sacro era un albero con sotto una fontana, o una rupe comn una fessura che col vento dellìest mandava un sibilo, o un sogno che sembrava non aver rapporto con la vita quotidiana;
        era insomma tutto ciò che esulava e che apriva squarci, intuizioni, suggestioni su un mondo diverso.

        Quando qualcuno partorisce l’idea che esista un Universo, e che questo universo sia stato creato, e retto da un Pensiero unico, tutte queste cose diventano “superstizione” e “culto idolatrico”.

        Anche se poi, cacciate dalla porta, rientrano poi dalla finestra, perché l’uomo è uomo
        (e abbiamo nella Bibbia resoconti di Patriarchi e Re che adorano statuette ecc. ecc.)
        e la “religione” monoteista che ha gestito poi meglio queste cose, come ognun sa, è il Cristianesimo (tradizionale, apstolico, cattolico o ortodosso) che senza abolirle le ha rivestite di senso nuovo.

        Ma da quello che leggo del Talmud, per esempio, mi pare che (tolta la parte maggiore, di commento giuridico e polemica sofistica) sia anche una grandissima lotta per rimettere il “sacro” in questo senso (il sogno, la superstizione, l’uso popolare ecc.) all’interno di una “religione” che lo aveva regolamentato forse troppo…

        • mirkhond says:

          Pino ha spiegato meglio di me, ciò che volevo dire in risposta a Francesco….

        • MOI says:

          E se così facendo il passo logicamente (!) successivo fosse l’ Ateismo ? Massimo-massimo divinizzare la “matematizzabilità” della Natura e dell’ Universo in stile Vulcaniano ?

        • Peucezio says:

          Pino ha fatto una buona descrizione.
          Io provo a sintetizzare, estrapolando il concetto (quindi, inevitabilmente astraendo di più):
          “religione” vuol dire vincolo.
          E vincolo vuol dire relazione, nesso, legame, cioè il contrario di ciò che è absolutum, sciolto, slegato.
          Il sacro tradizionale, mediato, è un modo di essere vincolato un po’ a tutto Tutto ciò che è mediazione è legame, perché ci mette in contatto con altro.
          La religione è appunto tale nesso.
          Il trascendentismo è il contrario della religione, perché spezza tutti i nessi e rende tutto svincolato.

        • Peucezio says:

          Moi,
          “E se così facendo il passo logicamente (!) successivo fosse l’ Ateismo ?”

          Ovvio.
          A forza di recidere vincoli e di allontanare Dio sempre più in là e di astrarlo sempre di più, rimane l’individualismo anarcoide.

        • Peucezio says:

          Cioè, fra qualche generazione i nipotini dell’ISIS saranno tutti froci e puttane.

        • MOI says:

          @ PEUCEZIO

          Capisco, ma … mi pare che in questa “ruzzola” 😉 i Musulmani, a differenza dei Cristiani, abbiano tirato il freno a mano !

        • Peucezio says:

          Io invece temo abbiano messo l’acceleratore.
          Il moralismo genera sempre depravazione. Sono le due facce della medaglia di chi non ha un rapporto sano ed equilibrato con la natura, la morale, il sesso, ecc.

        • Francesco says:

          OMDAPeucezio!

          ma in medio stat virtus e non dobbiamo cadere nell’immoralismo

          🙂

    • habsburgicus says:

      ma dell’ideologia della antireligione.

      @Miguel
      scusami (e forse ha già risposto l’ottimo e competente Pino)
      per “antireligione” intendi quello che volgarmente chiamasi monoteismo, dunque all’epoca il “giudaismo” che non a caso la laicissima israeliana Diana Vikander ritiene che si sia completato solo a metà II secolo a.C con i Maccabei ? (per lei nel VI secolo a.C, e financo nel V, non ci sarebbe ancora giudaismo, solo jahvismo che ritiene ancora in parte politeista..purtroppo il suo libro l’ho trovato solo su books Google ove certe pagine non le lasciano vedere, quindi ho un’opinione frammentaria di quanto sostiene 😀 la prefazione però era integra, e dice più o meno questo..da qualche parte forse ho preso appunti, se li trovo ve li posto o riposto 😀 se non vi dispiace)

  7. mirkhond says:

    Credo che voglia dire che fossero contro il Sacro inteso come apparato liturgico-iconico, tipico della religiosità pagana…
    O almeno, ne sono stati i lontani ispiratori….

  8. Finalmente un po’ di chiarezza.

    Adesso vado: prima della messa devo controllare se hanno montato bene il garrote sul palco qui sotto, ché l’altra volta toccò risistemar tutto daccapo e l’auto da fé durò talmente tanto che si finì col far tardi alla corrida

    • habsburgicus says:

      gli auto dafé erano però una cosa seria..ben diversa da questo fanatismo 😀
      (lo so, lo so che non vale discuterne..ma stasera lo faccio lo stesso :D)
      gli Inquisitori, specialmente quelli portoghesi, punivano i “nemici sociali” (i “nemici del popolo in terminologia stalinista :D) non tanto le opinioni privatissime (purché restassero tali)
      e gli auto dafé erano organizzati per intimorire e mostrare la forza del Santo Offizio in modo da far tremare chiunque osasse anche solo pensare di sovvertire k’Ordine..tutto razionale, politico anche se può non piacerci
      e le esecuzioni erano rare (in Portogallo più diffuse che in Spagna, però), l ‘ideale era l’abiura..
      qui invece siamo a proto-talebanismo 😀

      • Mauricius Tarvisii says:

        L’auto da fé e, in generale, le esecuzioni delle condanne inquisitorie sono stati letti in chiave di sacra rappresentazione.

  9. MOI says:

    Limitandoci all’ultimo mesetto:

    Mosul
    Nimrod

    … Promessa rinnovata (!) di far saltare in aria la Sfinge e le Piramidi, come paventato da tempo da Sherif ElSebaie !

    Questi fanatici dell’ ISIS mi sembrano legittimati a parlare di “Civiltà Islamica” quanto una banda di stupratori di “amore” …

  10. MOI says:

    http://www.direttanews.it/2015/03/06/lisis-ora-vuole-distruggere-le-piramidi-e-la-sfinge/

    Sherif “Cassandro” El Sebaie lo diceva fin dai tempi dei “Gelsomini” Algerini …

  11. MOI says:

    @ Suleiman Kahani

    Di’ mo’, ‘sa dit adès ed Nimrud ? Ai é suz’dó par dabån u nå ? … Éni stè quî dla CIA ?! … U éni stè invéz’i quî dal Mossad ?!

  12. MOI says:

    @ FRANCESCO

    La Jihad dei Danè … questa è”teologia tua” !

    http://www.lanuovabq.it/it/articoli-legge-anti-moschea-lislam-se-gia-comprato-milano-11958.htm

    … che ne pensi ?

  13. MOI says:

    Crozza sta facendo il filoislamico su La7, ora !

  14. Peucezio says:

    Ma è il Cesari quello della Crusca veronese?

  15. habsburgicus says:

    @Miguel
    felice che tu abbia ripescato i Maccabei 😀

    @Mirkhond (e altri)
    c’è poco da meditare…o meglio l’ho già fatto 😀
    quando ero ragazzo, mi piacevano molto i Maccabei che però interpretavo (come il sacerdote qui sopra) in senso cristiano “tradizionale”..
    da un po’ di tempo, fatta salva la simpatia umana per i Maccabei (che persiste) e soprattutto per ciò che hanno rappresentato per la Chiesa e i cristiani dei “christiana tempora, ho mutato idea..credo non a torto (magari sbaglio, però :D)
    ora vedo gli aspetti potenzialmente negativi in quel fanatismo…e, nell’atmosfera oggettivamente pessimista e umanamente senza sbocchi degli ultimi anni (a Chiesa cattolica auto-eliminata) non vedo tanto i Maccabei quali precursori dei nostri grandi (quali furono in parte, senza dubbio) quanto piuttosto come anticipatori delle sette antisociali dei primi secoli, degli iconoclasti, di Calvino, di Knox, dei settari estremi e financo della setta “piniana” (:D. scherzo, nulla di irrispetoso, Pino !) ormai tornata forte e sprezzante verso i “gentili” e in procinto di acquisire la predominanza come già sognava il loro fanatico Benamozegh (quello del “noachismo”)…in più, seppur in modo “mediato”, temo siano precursori anche dello stesso giacobinismo e bolscevismo (qui però sostituendo la divinità al altro) e di ogni fanatismo irrazionale !
    e mi chiedo se la civiltà classica, greca (e poi greco-romana), con la sua rispettabilità e razionalità, non fosse il male minore…
    sarebbe triste per noi aver vissuto 15 gloriosi (in genere) secoli sotto l’impero della Croce per poi finire “schiavi” di una dottrina a noi estranea..come sta avvenendo
    non era meglio la grande Roma e la Grecia, pur con i suoi indubbi difetti ?
    ecco perché ora non sono più per i Maccabei 😀 o meglio loro magari mi piacciono ancora, ma non ciò che hanno rappresentato né disprezzo più i loro nemici, anzi !

    • daouda says:

      PEZZENTE!

      La grecia deve tutto a Roma o meglio all’Itali/Tirrenia , coloro che fondarono la Sparta che certi idioti ammirano, e che costruirono le antiche mura di Atene.

      E Roma và a braccetto con Salem. Chi non capisce questo, non solo perde la salvezza, ma non capirà la storia, e ti ridurrai ed essere uno tra tanti caro dipendente germanico…il tuo nome digitale più passa il tempo più pesa come un macigno!

  16. Peucezio says:

    Non sapevo granché dei Maccabei, sono andato a guardarmi qualcosa in estrema sintesi.
    Ma non è infinitamente meglio Antioco e i Seleucidi?
    Io trovo che nella storia tutti i popoli che hanno avuto a che fare con gli ebrei abbiano avuto un’infinita pazienza, che gli ebrei non meritavano. Altrimenti sarebbero stati già liquidati dagli Assiri e se ne sarebbe perso il ricordo.

    • habsburgicus says:

      Ma non è infinitamente meglio Antioco e i Seleucidi?

      SI
      tu, da quanto capisco, ci sei giunto subito 😀
      io ci ho messo anni (poiché i Maccabei LI AMAI) ma siamo arrivati allo stesso punto 😀

      • Peucezio says:

        Per pura curiosità (visto che è una posizione da cui ti sei distanziato nettamente, se ho ben capito), cosa ti aveva sedotto di loro?

        • habsburgicus says:

          @Peucezio
          la purezza della dottrina contro l’eresia…
          diciamo che i Maccabei mi sembravano la quintessenza della Chiesa dei secoli d’oro (prima del Concilio..anche se all’epoca del Concilio sapevo pochissimo e non ci pensavo proprio 😀 è per capirsi)
          tuttavia già da adolescente (magari in modo meno chiaro) sono sempre stato contro l’eresia per motivi “politici” perché inTuivo gli effetti nefasti su tutto, non tanto per ideologismo e/o dogmatismo
          in questo sono sempre stato abbastanza “laico”
          (per dirla tutta, adesso in modo chiaro ed esplicito ma già allora in nuce, un’eresia privata che non faccia danni a nessuno, non è che mi provochi sdegno 😀 sono abbastanza tollerante in certe cose
          io avrei fatto condannare Lutero a Worms come lo fu Hus a Costanza..ma NON per quello che diceva, e in parte poteva anche non avere torto, ma per i disastri che ha provocato, fatalmente..e che ora, tornasse in vita, rimpiangerebbe pure lui ! se non altro lui non amava certuni oggi intoccabili 😀 eppure diede il primo colpo che, più tardi, li renderà potenti ! in questo senso vi è un rapporto matematico fra Lutero e l’oggi
          rendo l’idea ?
          intollerante non lo sono mai stato, e ora se possibile lo sono meno ancora)

        • Peucezio says:

          Habsburgicus,
          capisco perfettamente: anch’io detesto l’eresia e gli eretici.
          E’ curioso però. Al tempo stesso mi accorgo di avere una certa antipatia per la purezza ideologica, perché spesso è legata a un certo spirito rivoluzionario, progressivo.
          Infatti odio il bolscevismo, ma tutto sommato trovo elementi positivi nell’Unione Sovietica post-rivoluzionaria, in quella brezneviana per intenderci.
          Allo stesso modo amo più il fascismo-regime che il fascismo-movimento e, ovviamente, la Chiesa post-costantiniana e non certo quella pre-costantiniana.
          Seguendo questa logica uno dovrebbe dire che il Concilio Vaticano II è stato un bene, in quanto posizione di compromesso col mondo. Il punto è che c’è mondo e mondo e col Sessantotto, col marxismo, col liberalismo rivoluzionario e ateo non ci può essere nessun accordo, perché sono ideologie demoniache.
          Al contrario il compromesso con la Russia ortodossa e tradizionale o col mondo romano pre-cristiano vanno in senso conservatore, nel senso del temperare una componente rivoluzionaria e radicale.
          E lo stesso vale per il fascismo: come non preferire il fascismo popolare (o piccolo borghese) e filo-cattolico rispetto a quello giacobino e rivoluzionario?
          Ma in uno stato di cose eccezionale, capovolto, il radicalismo dottrinale diventa una virtù.

        • habsburgicus says:

          @Peucezio
          Infatti odio il bolscevismo, ma tutto sommato trovo elementi positivi nell’Unione Sovietica post-rivoluzionaria, in quella brezneviana per intenderci.
          Allo stesso modo amo più il fascismo-regime che il fascismo-movimento

          quoto in toto !
          ti dirò di più (e così l’amico Mirkhond mi scomunica definitivamente :D..e scomunica anche te se aderisci :D)
          io disprezzo il “Risorgimento “cavourian-garibaldesco e ancor più il sovversivismo mazziniano
          ma l’Italia di 50 anni dopo, nata da quel “Risorgimento” aveva elementi positivi e in sé l’idea di Italia è affascinante
          e infatti darà la Buonanima, dopo le prove del 1915-1918..aprendo il trentennio o quarantennio d’oro dell’Italia unita (separato dalla guerra), cioè c.a 1927-1939 e c.a 1948-1965 (quando la classe dirigente era ancora stata formata prima)

        • habsburgicus says:

          Il punto è che c’è mondo e mondo e col Sessantotto, col marxismo, col liberalismo rivoluzionario e ateo non ci può essere nessun accordo, perché sono ideologie demoniache.
          Al contrario il compromesso con la Russia ortodossa e tradizionale o col mondo romano pre-cristiano vanno in senso conservatore, nel senso del temperare una componente rivoluzionaria e radicale.

          quotissimo
          hai colto tutto l’essenziale !

        • Peucezio says:

          “ma l’Italia di 50 anni dopo, nata da quel “Risorgimento” aveva elementi positivi e in sé l’idea di Italia è affascinante
          e infatti darà la Buonanima, dopo le prove del 1915-1918..aprendo il trentennio o quarantennio d’oro dell’Italia unita (separato dalla guerra), cioè c.a 1927-1939 e c.a 1948-1965 (quando la classe dirigente era ancora stata formata prima)”

          Sono d’accordo.
          D’altronde quello è il ventennio fascista.
          Speriamo di non attirarci la scomunica di MIrkhond 🙂
          Scherzi a parte, poi non nego che una certa funzione modernizzante del fascismo (non parliamo degli anni ’50-’60, ricostruzione, boom…), positiva sul momento, abbia prodotto danni sul lungo periodo.
          In effetti la generazione che ha fatto il Sessantotto è nata subito dopo il fascismo, non ancora durante il boom.

    • Francesco says:

      non sono ancora arrivato ai Maccabei, la Bibbia è lunga

      ma non sono disposto a dar via i ciapp solo per paura del fanatismo (dovrei darvi dei montanelliani)

      l’unica posizione umana degna è quella del “buon fanatico”, tanto certo delle sue idee da non torcere un capello a nessuno per imporle, primo perchè sarebbe superfluo, secondo perchè è mestiere di un Altro

      agli eretici si dia la caccia perchè provocano disordine e confusione, non per motivi religiosi

      ciao

  17. mirkhond says:

    Peucezio

    Non capisco perché quando parlo di certi argomenti, tu debba sempre tirare fuori il protestantesimo e il nichilismo, che stanno al mio bisogno di Dio come il CACCHIO sui maccheroni, per dirla con un attore inglese, che interpretava il ruolo di un detective accanto al mitico Monnezza….

    • Peucezio says:

      Perché ciò che m’interessa dell’evoluzione dell’umanità non è tanto il tuo bisogno di Dio.
      Quello m’interessa in relazione alla tua storia personale, in quanto sei mio amico. Ma ammetterai che rispetto alle tendenze e ai meccanismi della storia umana il tuo personale sentimento religioso e le tue preferenze e sensibilità non sono così decisive (lo dico con tutto il rispetto: il fatto è che tu, quando si parla di storia, religione, cultura, metti sempre in mezzo il tuo dato biografico, che francamente c’entra poco).

      A me sembra evidentissimo il nesso monoteismo radicale – iconoclastia – nichilismo e materialismo.
      Tu ogni volta ribadisci che tu ami l’uno ma non l’altro. Va bene, ne prendo atto, o, meglio, lo so benissimo da tempo perché ti conosco ormai da qualche anno.
      Ma che c’entra?
      Non è che siccome di due cose che esistono al mondo una ti piace e l’altra no, queste due cose non sono oggettivamente in relazione fra loro.

      • mirkhond says:

        E meno male che è un amico.
        Sì, tiro fuori i CAZZI MIEI perché è da quelli che posso trarre lezioni per la MIA vita e i MIEI bisogni spirituali in primis.
        Le teoriche le lascio volentieri ai filosofanti che mandano AFFANCULO la realtà, quando non riescono ad incasellarla nei loro schemi preconfezionati.
        E fategli pure le statue ai vostri pedofrocio-culattonidolatri del classicismo che tanto amate (bleahhhhh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!).

        • Peucezio says:

          Mirkhond,
          d’accordo.
          Ma ammetterai che, per quanto tu sia importante per noi, che, anche se t’incazzi e polemizzi ti stimiamo e ti vogliamo bene (non solo io, ma tutti qui dentro), non sei il centro del mondo, quindi non è che puoi invocare la tua storia come principio esplicativo della storia mondiale?

          Semmai a me sembra che tu tenda poi, paradossalmente, a fare l’errore opposto.
          Quando cioè si cerca di aiutarti o dimostrarti amicizia sul piano personale, ti metti sul piano dell’ideologia e un potenziale amico diventa un nemico perché liberale/piddino/filoamericano ecc. ecc.
          Cioè non riesci a distinguere i due piani e a capire che una cosa è la storia mondiale, una cosa la tua storia personale e, alla fin fine, a te dovrebbe interessare più la seconda e se ti rifugiassi di meno nelle ideologie e nelle posizioni politiche e religiose e cercassi di più di vivere e di relazionarti con gli altri, indipendentemente dalle loro idee, finalmente usciresti dalla tua solitudine.

  18. mirkhond says:

    “Ma non è infinitamente meglio Antioco e i Seleucidi?”

    Cioè l’idolatria pederasta dei trimalchioni e degli eumolpi che si inculavano I loro SCHIAVETTI?

    • Peucezio says:

      So che ti scandalizzo, ma sì.
      La morale ha sempre prodotto orrore, mentre la spregiudicatezza si è sempre associata alla bellezza, all’arte, alla grandiosità, a tutto ciò che è sublime al mondo.
      La modernità è orrore e miseria perché si costruisce sul moralismo calvinista e perché crea una falsa libertà sessuale, infatti produce impotenti, repressi, nevrotici, non certo unu’umanità vitale e sessualmente esuberante.

      Io sono per il Satyricon, per il Decamerone, per il Rinascimento italiano, per i Borgia, per il Settecento di Casanova, per il grandioso cinismo italiano e mediterraneo, contro il gretto moralismo giudaico e nordico, contro i popoli.
      La cultura popolare, tradizionale, è vitalistica, multicolore; è la civiltà borghese che ha imposto il grigio moralismo, la tetra continenza.

      • mirkhond says:

        Cioè ti fa piacere che un bambino venga inculato dal padrone o dal “pedagogo” di turno?
        Ti fa piacere che nel tempio-bordello del dio priapo, una novizia di 7 (SETTE) anni debba essere sverginata per diventare una sacerdotessa?
        Ma ti rendi conto di quello che dici?
        Perché QUESTO facevano quei PERVERTITI che tanto idolatri!
        Magari avessero fatto TABULA RASA TOTALE di questi ORRORI!

        • Peucezio says:

          Lo sai come la penso.
          Lascio lo scandalo per queste cose agli anglosassoni.
          A questa stregua hanno ragione anche gli illuministi e i razionalisti, che deprecano le culture che fanno i sacrifici umani.

        • mirkhond says:

          Anche il Cattolicesimo e l’Ortodossia condannano i sacrifici umani.
          Ad un Moctezuma che si scandalizzava perché i Cristiani adorano DIO CROCIFISSO, Cortes rispose che proprio perché LUI SI E’ SACRIFICATO PER TUTTI, ha SUPERATO lìorribile logica dei sacrifici UMANI.
          Che erano praticati in MASSA nelle splendide culture mesoamericane PREcolombiane, secondo la loro tradizione!
          Che bella tradizione!

        • daouda says:

          Ma infatti caro Peucezio tu sei contro la Pietas romana, da principio, perché non hai mai capito cosa sia Roma né Israele.
          I nostri nemici oltre ai giudei, siete voi, pagani di ritorno, e ben vi chiamarono i nostri padri in questo modo dispregiativo.

          Più passa il tempo e più gli eretici vengono a galla, chi patteggia per un aspetto, chi per un altro, dimenticando l’integrazione e l’universalità, e dimenticando sè stesso.
          A leggervi infatti, siete solo stereotipi ambulanti.

      • Francesco says:

        la morale o il moralismo?

        sennò mi confondi Michelangelo col Manierismo

        !!!

    • Peucezio says:

      Tra l’altro praticamente tutti i grandi della storia, gli spiriti eletti, capaci di una visione grandiosa, erano anche spregiudicati.
      I buoni, gli uomini morali, sono anche terribilmente mediocri.
      E un mondo costruito sulla mediocrità è l’inferno in terra.

      • mirkhond says:

        Personalmente pur non essendo buono, preferisco essere una mediocrità, se essere un grande vuol dire sposare i tuoi singolari parametri….

      • Francesco says:

        totalmente in disaccordo

        conosco un uomo-Dio che è grande, spregiudicato e morale

        mentre non c’è nulla di più mediocre di uno spirito eletto, come potrebbe confermarti il suo cameriere

        😉

    • Peucezio says:

      Prima che mi fraintendi, non sto propugnando un’etica capovolta.
      Voglio dire che la nobiltà morale si accompagna sempre all’indifferenza verso le meschinerie, le piccole regole vincolanti, i moralismi spiccioli.

      • Mauricius Tarvisii says:

        Senza offesa.
        Leggo qui l’apologia di tutto ciò che disprezzo e detesto. Leggo qui il Male fatto sistema.

  19. mirkhond says:

    “Altrimenti sarebbero stati già liquidati dagli Assiri e se ne sarebbe perso il ricordo.”

    E non pensi che dietro questa persistenza vi sia un MISTERO legato a quel Dio a cui fai vedere di non credere?

    • Peucezio says:

      Secondo me lì sta l’essenza del satanico e della sua immanenza nella storia.
      Che è poi ciò che le anime belle non vogliono vedere.
      Il fatto cioè che il mondo è pervaso dal male. Almeno da cinquemila anni a questa parte, ma con un’accelerazione a partire dall’Età Assiale.

      • mirkhond says:

        Cioè credere in Dio per te è satanico?

        • Peucezio says:

          Sì, perché significa negare la sacralità che pervade il mondo in nome di un’astrazione.
          In fondo il monoteismo è una forma di ateismo mderato: li tolgo tutti ma ne lascio uno per contentino.
          E siccome io sono PROFONDAMENTE religioso, ho un senso di pietas e aborro il materialismo e il naturalismo, vedo nel monoteismo una delle massime perversione umane, seconda solo all’ateismo (che rappresenta, sul piano intellettuale, la perversione massima).
          Sono cattolico, perché il cattolicesimo è un monoteismo in teoria ma non nella sostanza e perché comunque un monoteismo trinitario non è un monoteismo simpliciter: hai già spezzato l’unità pura e sviluppato il molteplice, infatti gli islamici e i giudei la aborrono e i protestanti la digeriscono di malavoglia perché costretti.

          Continuo a ritenere che tu sottovaluti la pervasività del satanico nel mondo.
          E in uno come te, da sempre contro, in totale distonia col mondo, che vive l’esilio come una condizione morale, spirituale, tale ottimismo mi sorprende.

        • mirkhond says:

          Vabbè che devo risponderti?
          San Giustino Martire (c.100-165 d.C.) alle accuse dell’intellighenzia pagana del suo tempo sull'”Ateismo” dei Cristiani, testualmente rispose:

          – Se adorare l’UNICO VERO DIO è Ateismo, allora noi Cristiani siamo ATEI!-

          A me delle tue superstizioni, dei tuoi sacrifici umani, della tua prostituzione sacra, dei tuoi dèi falsi e bugiardi costruiti dall’uomo per proiettarvi i suoi vizi, e dunque AUTOdeificarsi a sua volta, non so proprio cosa farmene.
          Chi sta MALE, ha bisogno di CERTEZZE.
          Del CENTRO DI GRAVITA’ PERMANENTE.
          Dello STAT CRUX DUM VOLVITUR ORBIS, l’antico motto dei Certosini.
          L’idolatria pedorrorifica la posso lasciare ai SATANISTI e agli ottimisti SUPERFICIALI, quelli che non sanno cosa voglia dire SOFFIRE e VIVERE DI TERRORI.
          Poiché sono afflitto dal pensiero magico, posso assicurati che non è affatto piacevole vivere di paure se non si compiono gesti scaramantici, faticosi e ripetitivi, perché una voce interiore ti ossessiona continuamente che altrimenti ti possono capitare grossi guai…
          Però la tua scaramanzìa, “caro” Peucezio, non ti impedisce di perdere tuo padre e tua madre di cancro in contemporanea, essere bidonato da una donna che credevi ti amasse, proprio quando hai più bisogno di lei, del suo amore e della sua vicinanza, e di ricevere dopo anni di ulteriore solitudine, un nuovo bidone da parte di un’altra stronza che pure, per il lavoro che fa, per aver frequentato la parrocchia e per i suoi modi e il suo presentarsi, dovrebbe avere ben altra profondità rispetto alla stronzetta superficiale che incontri per strada….

        • Peucezio says:

          “– Se adorare l’UNICO VERO DIO è Ateismo, allora noi Cristiani siamo ATEI!-”

          Almeno lo ha ammesso…

          Venendo alle questioni più serie, non capisco perché le tiri fuori completamente fuori contesto.
          Che c’entrano le stronze che hai incontrato col monoteismo?
          Parliamo di loro semmai.

        • Mauricius Tarvisii says:

          “Sono cattolico”

          Be’, in effetti è una notizia 😀

        • Francesco says:

          ha ragione il Duca

          il “Sacro” tradizionale è materialismo, utilitarismo, magia cioè mercato, se non supera il suo limite grazie a una rivelazione di quel Dio che è oltre ogni riduzione umana

          ma non per questo è meno reale, anzi

  20. mirkhond says:

    “Comunque io non ho ancora capito cosa vuoi sostenere esattamente.”

    Se te lo dice uno che ti conosce di persona, figurati come puo’ capirti chi NON ti conosce proprio!

    ” Che in fondo ti piacciono.”

    Ti ho già risposto!
    “Che non ti piacciono, ma noi (o comunque tantissimi altri, nella storia) non siamo diversi o comunque non siamo meglio.”

    Infatti, perché prima di guardare le travi nei deretani altrui, dovremmo guardarci le nostre, che sono altrettanto pesanti.
    Ma vedo che del senso dell’articolo di Miguel, scusa il portoghese, non ci ha capito un checchio, come avrebbe detto il celebre Colonnello Buttiglione (quello dei film, interpretato dal comico franco-portoghese Jacques Dufilho….).

    “Che non ti piacciono, ma si attribuiscono loro anche cose che non fanno.”

    Tipo la pseudodistruzione delle statue farlocche, che, nonostante le SMENTITE, viene ancora contrabbandata come vera da rainews24 di oggi.
    Ad usum alloccorum, come ben si vede….
    In un processo, si cercano le attenuanti ad un pluriomicida, ma non a chi non ci piace…

    ” Che non ti piacciono, ma ti piacciono ancora di meno la maggior parte dei loro critici.”

    Oh! Finalmente cominci a schiarirti le idee….

    “Almeno, se fosse chiara la tua posizione, il tuo giudizio in merito”

    La mia posizione è chiarissima, perché è sempre quella, cosa che ho ribadito anche stamattina, suscitando lo stupore di Pino. 🙂

    “ci sarebbe una base più definita su cui confrontarci.”

    Guarda come ho risposto stamattina al buon Mamet, su che cosa dovremmo confrontarci se domandando il prezzo del pane, mi si risponde che il Figlio è inferiore al Padre?

    • Peucezio says:

      Almeno adesso è più chiaro.

      Però allora ti chiedo:
      da una parte abbiamo Curdi, sciiti iraniani ed Hezbollah, Assad, Giordania, indirettamente Putin;
      dall’altra gli Stati Uniti, Israele, la Turchia di Erdogan, l’Arabia Saudita, il Qatar e in genere gli Emirati del Golfo.
      Tu da che parte stai? Coi primi, coi secondi o sei neutrale/equidistante/equivicino?

  21. mirkhond says:

    Prima di risponderti faccio io una domanda, a cui finora non ho avuto risposta:

    Dunque l’isis è il nemico principale di Assad/Shiah imamita iraqeno-iraniana, dei Curdi (ma non di tutti) e della Russia sullo sfondo.
    Però i massmedia italiani (non so in Europa e negli Usa) CONTINUANO a dirci che l’isis è il NOSTRO PEGGIOR NEMICO!
    L’isis foraggiato e costruito da sauditi-qatarioti-israele-turchia-usa!
    Se è così, e non vedo perché dovrei negarlo, perché i nostri media ci presentano la costruzione dei NOSTRI PADRONI e partner mediorientali sunniti arabi e turchi, come il nostro peggior nemico?
    A questa semplice domanda, non mi risponde NESSUNO!

    • Peucezio says:

      Ma se ti ho risposto in modo lungo e articolato?
      Puoi andare a recuperare i commenti, se vuoi.
      Insomma, se non mi leggi, non puoi dire che non ti ho risposto.

      Tanto per ribadire (in estrema sintesi), sono CHIACCHIERE, mera propaganda.
      La propaganda funziona sulla mistificazione della realtà, tipo in Orwell, con la guerra inesistente fra continenti.

      Secondo te all’ISIS fa più comodo l’appoggio degli Stati Uniti agli oppositori di Assad e gli attacchi di Israele a Hezbollah o gli fa più danno la propaganda dei giornalisti occidentali?

      Comunque, davvero, vatti a rileggere quello che ho scritto: ora nemmeno mi ricordo tutto, ma ipotizzavo anche quali possono essere gli scopi di tale propaganda anti-ISIS.
      Poi non sono uno specialista di geopolitica, vado un po’ a intuito.
      Ma cert’è che le parole possono mistificare e spesso lo fanno, ma i fatti sono incontrovertibili: se ti arriva una bomba in testa te ne accorgi e non c’è mistificazione che tenga.

  22. mirkhond says:

    “Venendo alle questioni più serie, non capisco perché le tiri fuori completamente fuori contesto.
    Che c’entrano le stronze che hai incontrato col monoteismo?”

    Tutto c’entra, se crediamo che dio E’ l’Alfa e l’Omega del tutto e oltre il quale non c’è niente!
    Hai mai letto Dostojevskij?
    Se fossimo perfetti, CHE BISOGNO avremmo di LUI?
    Dunque TUTTE le questioni che ho tirato fuori sono SERIE!

    • Peucezio says:

      Le ditruzioni dell’ISIS sono sommamente gravi, quindi sono serie.
      Ma il fatto che ne parliamo non è serio, perché tanto non abbiamo nessuna influenza su ciò che accade, quindi è un divertissement, una sega mentale.
      E anche quelle su religione, politica, ideologia è una divagazione da perditempo.
      Può essere importante a livello individuale, per ognuno di noi, ma discuterne è un mero esercizio dialettico, stimolante forse, ma del tutto inutile.

      Invece discutere dei tuoi problemi con le donne non è affatto un esercizio ozioso o inutile, perché su quello sì che possiamo avere un’influenza, se riusciamo a darti un consiglio giusto, quindi è una cosa terribilmente seria, perché riguarda la tua vita personale, la possibilità per te di stare meglio e avere delle vere gioie. Certo, non possiamo risolvere il problema al posto tuo, altrimenti lo faremmo più che volentieri, ma almeno possiamo darti qualche dritta, aiutarti a capire meglio come mai non riesci e cosa puoi fare per diventare più efficace.

  23. mirkhond says:

    DIO

  24. mirkhond says:

    “e cercassi di più di vivere e di relazionarti con gli altri, indipendentemente dalle loro idee, finalmente usciresti dalla tua solitudine.”

    E proprio per aver seguito questi bei precetti, che sono stato 15 giorni di merda, e col pensiero di farla finita!
    Bel mondo davvero!

    • Peucezio says:

      Ma scusami, l’alternativa è la solitudine!
      E’ chiaro che se uno non è allenato, all’inizio prende le mazzate nei denti. E’ sgradevolissimo, fa male, ma è assolutamente fisiologico.
      Ma è l’unico modo per ottenere poi qualcosa di bello.
      E in te l’ultima cosa che farei è rinunciare proprio ora. Anche perché dopo le prime mazzate, ci si vaccina e dopo si vivono con molto più distacco.

      • mirkhond says:

        E che cosa dovrei vivere ora?
        Non è che le occasioni capitino così facilmente, se non si è cacciatori…
        Ma tanto è inutile ripeterlo, visto che proprio non capisci….

        • Peucezio says:

          Va bene, allora dimmi qual è per te la strategia giusta.
          Cioè ora cosa devi fare per stare un po’ meglio e trovare altre occasioni. Stare in casa?

  25. Mauricius Tarvisii says:

    “e cercassi di più di vivere e di relazionarti con gli altri, indipendentemente dalle loro idee”

    Posso giurare che non è affatto così facile come sembra.

    • mirkhond says:

      Come da esperienze lontane e recenti, non posso che concordare con Maurizio.

    • Posso giurare che non è affatto così facile come sembra.
      Se serve un altro testimone fatemi un fischio.

      La solitudine è lo scambio della luce condivisa da tutti con le proprie ombre: cosa si fa in questi casi, ampliare l’ombra o farsi inondare dagli altri?
      Propendo per la seconda, per 2 motivi:
      1) ci si può sempre isolare un po’ quando serve;
      2) a conti fatti l’enel costa meno.

    • Peucezio says:

      Mauricius, lo dici a me??
      Ma chi ha mai detto che sia facile?
      Ma conosci per caso un’altra strada?

  26. mirkhond says:

    “Ma ammetterai che non sei il centro del mondo, quindi non è che puoi invocare la tua storia come principio esplicativo della storia mondiale?”

    Beh, sicuramente sono al centro del MIO mondo, della MIA vita.
    Per il resto, che dirti se i FATTI possono andare affanculo se non combaciano con la perfetta TEORIA della filosofia peuceziana?
    Risprmiami ti prego la storia degli amici.
    Che è come le donne.
    Tipo la stronza che per tre giorni, Mirkhond di qua, Mirkhond di là, vieni pure, mi fa piacere se vieni,no aspetta non ti allontanare sto solo telefonando a tizio e caio….
    Poi, mi tira fuori che è fidanzata e che io sono permaloso!
    Ma vaffanculo!
    Quando sono IO che cerco gli amici o una donna, faccio sempre la figura di Jigen….
    Se poi non devo manco AGGRAPPARMI all’Onnipotente, allora è meglio farla finita una volta per tutte…

    • Peucezio says:

      Per carità, la fede è una grande risorsa e per nulla al mondo ti direi di rinunciarvi, ci mancherebbe altro!!
      Al di là magari di certe affermazioni estreme e provocatorie che posso fare, e che comunque riguardano la mia persona sensibilità religiosa, che non voglio certo imporre a nessuno, io mi limito a criticare la miseria di ogni forma di religiosità iconoclasta e che rifiuta la mediazione.
      Ma il cattolicesimo non è né iconoclasta né rifiuta la mediazione, tutt’altro! E non per questo cancella Dio (per inciso, io non è che non lo voglio, ne voglio tanti, che è il contrario; ma uno va benissimo, purché non si disconosca il ruolo della Trinità, della Vergine, dei Santi e poi del sacerdozio, della Chiesa, ecc. ecc. Ma per quelle facce di merda dell’ISIS questa è tutta idolatria e, scusami, ma se loro ti sentissero dire che credi nell’Incarnazione, ti farebbero a pezzi).

      • daouda says:

        Forse perché ti sfugge che il Cattoliceismo è LA Religione, ed allo stesso tempo la negazione della stessa.

        Continua a dar retta a fanfaluche stoiche, a discese avatariche, o sottomissioni fanatiche.
        Continua a guardare fuori oppure a guardare dentro, oppure di non guardare affatto invece di guardare Oltre e fare pure quelle altre.

        Certo il cristianesimo è divenuto quel che appare oggi. Ma lo sapevamo…Cristo stesso dichiarò che dopo mille anni avrebbe liberato Satana ( che una scimmia al suo servizio , spero non si debba disquisire del male ).

        A maggior ragione essere cristiani oggi quando tutte le altre fedi sembrano, nel mercato, più più più.
        Poi dice che Dio non è giusto, se i suoi veri figli li tratta peggio degli altri…bah… ovviamente non gli abbrei traditori.

  27. mirkhond says:

    “Tanto per ribadire (in estrema sintesi), sono CHIACCHIERE, mera propaganda.
    La propaganda funziona sulla mistificazione della realtà, tipo in Orwell, con la guerra inesistente fra continenti.

    Secondo te all’ISIS fa più comodo l’appoggio degli Stati Uniti agli oppositori di Assad e gli attacchi di Israele a Hezbollah o gli fa più danno la propaganda dei giornalisti occidentali?”

    E allora che senso ha una tale propaganda se l’isis NON è il nostro nemico?
    I massmedia sono le veline del potere.
    Dunque dicono ciò che vuole il potere.
    Ma se il potere non è ostile all’isis, perché allora dipingerlo come l’ORCO, invece di ignorarlo come per i tanti conflitti che non fa comodo menzionare?

    • Peucezio says:

      Perché in certi casi è utile far credere che vuoi rompere le ossa a qualcuno, quando invecve sottobanco lo stai sostenendo.
      E’ successo così mille volte nella storia.

      • habsburgicus says:

        senza contare che potrebbe essere tutto più semplice (o più complesso, fate voi)
        si manifesta, anche sinceramente, ostilità profonda…ma per condannare non tanto il “wahhabismo” e il “califfalismo”, lontani, esotici, quanto per far rilevare che il laicismo occidentalista è il migliore dei mondi possibili e che la “nostra” Società è il non plus ultra, che bisogna difendere e ammirare
        in sintesi,. si sbraita contro gli sgozzatori “islamici” ma in realtà si fa “guerra culturale” contro eventuali, possibili (e francamente rebus sic stantibus improbabilissime) rinascite cristiane…e per facilitare, e comunque “apologizzare”, la definitiva distruzione di quel poco che rimane di tradizionale nell’infelice Europa !..in nome della Tolleranza e dei Sacri Valori, per non finire come ‘sti beduinazzi, chiaro 😀

        • habsburgicus says:

          comunque l’ISIS è criminale…senza se e senza ma
          e va combattuto
          e poco importa se lo condannano anche media (talora) pessimi !
          pure gli orologi rotti segnano l’ora giusta 2 volte al giorno 😀

        • Peucezio says:

          Concordo su tutto.
          Far vedere gli “Isissini” che lanciano gli omosessuali vivi dalla finestra serve non tanto per fare pressione perché i paesi occidentali vadano a combattere l’ISIS sul serio, ma perché in Italia ci sia un motivo in più per sbraitare contro chi difende la famiglia tradizionale, malgrado non abbia l’abitudine di lanciare la gente dalla finestra.

          “comunque l’ISIS è criminale…senza se e senza ma
          e va combattuto
          e poco importa se lo condannano anche media (talora) pessimi !
          pure gli orologi rotti segnano l’ora giusta 2 volte al giorno”

          Già.
          Qua sembra che siccome un tipo non irreprensibile parla male di Jack lo Squartatore, Jack lo Squartatore è diventato un galantuomo.

  28. mirkhond says:

    “Tu da che parte stai? Coi primi, coi secondi o sei neutrale/equidistante/equivicino?”

    Dalla mia. 🙂
    Scherzi a parte, da che parte dovrei stare visto che non so chi sono gli amici e chi i nemici?
    Per orientamento personale tendo a simpatizzare per l’Asse russo-shiita, l’unico che mi sembra intenzionato a proteggere ciò che resta delle antichissimi cristianità primordiali apostoliche del Medio Oriente.

    • Mauricius Tarvisii says:

      da che parte dovrei stare visto che non so chi sono gli amici e chi i nemici?

      I nemici sono quelli che non rispettano le concessioni alle compagnie petrolifere. E stop.

    • Peucezio says:

      “Per orientamento personale tendo a simpatizzare per l’Asse russo-shiita, l’unico che mi sembra intenzionato a proteggere ciò che resta delle antichissimi cristianità primordiali apostoliche del Medio Oriente.”

      Esattamente come me.
      Ma allora perché non condividi l’ostilità verso l’ISIS?
      Solo perché sono stigmatizzati dai media occidentali?
      Ma possibile che tu, ma a suo modo anche Miguel, non riusciate a evitare di dare importanza a ‘sti quattro scarafaggi di giornalisti?
      Miguel si occupa dell’immaginario e va bene. Però ammetterai che anche la realtà non è una cosa del tutto irrilevante.

      • mirkhond says:

        “Esattamente come me.”

        Meno male! 🙂

        “Ma allora perché non condividi l’ostilità verso l’ISIS?
        Solo perché sono stigmatizzati dai media occidentali?”

        Se li stigmatizzano, ci sarà un motivo, no?

        “Ma possibile che tu, ma a suo modo anche Miguel, non riusciate a evitare di dare importanza a ‘sti quattro scarafaggi di giornalisti?
        Miguel si occupa dell’immaginario e va bene. Però ammetterai che anche la realtà non è una cosa del tutto irrilevante.”

        Forse, parlo almeno per me, perché ci si rende conto che la realtà è complessa….
        E poi chi mi ha provocato sofferenza?
        L’isis?
        Oppure TUTTA gente frangistana, napoletana “meridionale” e barese!
        Allora dunque CHI devo stigmatizzare per primo?
        Tu parli sempre contro le astrazioni, ma sei un “astrattista” 😉 pure tu, coi tuoi schemini simil-contrari a quelli che, spesso a ragione aborri.
        Mentre come tutti i DOTTRINARI mandi affanculo la REALTA’, giudicandola fuorviante e irrilevante, come Rousseau, se non combacia con lo schemino.
        Ieri rousseauiano, oggi peuceziano! 🙂
        Io invece, da uomo ANTICO, tendo a prendermela innanzitutto con chi mi fa del male DA VICINO, da ciò che vedo, constato di persona e vivo.
        E poi, posso prendermela con cose che vedo dai telegiornali, e non sai mai dove finisce la realtà e comincia la fiction hollywoodiana.
        Vedasi 11 settembre 2001.
        Vedasi Afghanistan, Iraq, Medio Oriente e la “new entry” isis….

        • Peucezio says:

          Allora non devi prendertela coi giornalisti che demonizzano l’ISIS, ma con la ragazza stronza che ti dà il due di picche!

        • mirkhond says:

          Me la prendo con chi difende le stronze, incentivandole a fare male agli uomini.
          Magari inventandosi violenze INESISTENTI, che ti fanno solo passare GROSSI GUAI, come ci ricordò Zanardo anni fa….
          E quando Zanardo, parla dei FATTI io lo leggo sempre con attenzione, proprio perché è di sinistra, e progressista liberale ex comunista ed ex socialista…
          Dunque una fonte credibile…. 🙂

  29. mirkhond says:

    Però, nonostante tutti i pasticci che ha combinato negli ultimi 4 anni, non riesco a detestare la Turchia di Erdogan, che comunque sta facendo dei piccoli, ma significativi passi per fare uscire dalla semioscurità i resti della sua componente cristiana, che è assai più numerosa dei numeri ufficiali e dichiarati.
    Come non difendo Sisi, e considero sanguinosamente sbagliato il golpe egiziano del 2013, copia di quello altrettanto disastroso dell’Algeria del 1991-1992, quando PER LA PRIMA VOLTA, in entrambi i paesi furono eletti partiti con suffragio democratico.
    Però erano partiti fondamentalisti sunniti.
    E dunque degli orribili orchi!
    Anche se votati dalla maggioranza delle popolazioni intertessate, ma considerate alla stregua di “popolo vascio” dalle rispettive intellighenzie franchizzate!
    Dunque con chi mi devo schierare, visto che ragioni e torti stanno da entrambe le parti?

    • habsburgicus says:

      sulla Turchia d’accordissimo con te
      su al-Sisi anche…il tipo, per quanto appare a noi (riconosco tuttavia che il giudizio debbano darlo gli egiziani), mi sembra ripugnante..molto peggio di un Kenan Evren, che guidò il golpe turco del 12/9/1980..quello almeno alla Nazione ci credeva ! (Sisi invece sembra invece un umile valletto..e come tutti i tipi di tal fatta è brutale e crudele con i poveracci e servile verso i potentes, siti oltre l’Egitto :D)

    • Peucezio says:

      Anche su questo sono d’accordo.
      Sia su Erdogan, che complessivamente non mi dispiacerebbe, se il folle fanatismo anticurdo dei turchi non lo portasse ad allearsi con i peggiori mostri, che anche su Sisi, che non entusiasma minimamente neanche me.

      Ma guarda che io non ce l’ho affatto con i sunniti indistintamente.
      Certo, preferisco gli sciiti, ma mica i sunniti si esauriscono nell’ISIS o nell’integralismo wahabita e salafita. Ci sono secoli di storia sunnita di compromesso coi culti locali, con la religiosità popolare. Inoltre anche il modno sunnita ha creato grandissime opere d’arte, moschee, santuari.
      Ma l’ISIS è nemica di tutto ciò quanto degli sciiti: odia tutto ciò che di positivo c’è nella tradizione sunnita.

    • Francesco says:

      non credo ci si “debba” schierare e hai ragione nel rilevare che le ragioni sono distruibuite su molti fronti

      per questo, non sono d’accordo con te quando ti schieri contro i Franchi e spari a zero, senza distinguere nel loro campo tra il grano e la zizzania

      e visto che l’altro giorno era l’8 marzo, festività che ignoro e aborro, a rischio di far incazzare la moglie, una delle cose migliori del Frangistan sono i diritti riconosciuti alle donne: parlare, votare, leggere, guidare, andare

  30. habsburgicus says:

    tendo a simpatizzare per l’Asse russo-shiita, l’unico che mi sembra intenzionato a proteggere ciò che resta delle antichissimi cristianità primordiali apostoliche del Medio Oriente

    anche qui d’accordo
    io sono per la Siria !
    gli aciiti mi piacciono…e già ad inizio XVII secolo gli spagnoli li ritenevano possibili alleati !
    lo sciismo mi è congeniale (secondo me pure a Peucezio), c’è qualcosa di “nostro”
    ancora più fra gli alawiti
    sulla Russia in Vicino Oriente, idem
    sono in disaccordo sulla Russia ad Occidente (quello suo, che per noi è Est :D)…
    ma vedi che poi non sei cos’ isolato !

    • Peucezio says:

      Certo che mi è congeniale lo sciismo.
      Ma come dicevo l’altro giorno rispondendo a Miguel, gli alawiti non sono un sottogruppo sciita anche loro?

      • habsburgicus says:

        si….sciismo “eretico”, non duodecimano, ma sempre sciiti sono, almeno a grandi linee

  31. mirkhond says:

    Il mio sogno sarebbe che Turchia e Iran si mettano ad un tavolo e si spartiscano il Medio Oriente in due sfere d’influenza: sunnita a guida di Ankara e shiita a guida di Teheran.
    Mandando affanculo Arabia Saudita (di cui ci auguriamo la spartizione) e il piccolo Qatar.
    Che si è comprato UN INTERO QUARTIERE DI MILANO, cosa su cui non mi sembra di aver sentito nulla dal signor Salvini, così bravo a sparare ODIO demagogico verso gli “sfigati” che hanno l’orribile colpa di cercare di sopravvivere sfuggendo dai disastri dei paesi da cui provengono.
    Che se, diversamente governati, sarebbero loro a dover attirare la nostra migrazione verso la sponda sud del Mediterraneo….

    • Peucezio says:

      Mah, più che un’egemonia turca, che pure potrebbe funzionare, io sarei per un’egemonia da parte di un nazionalismo panarabo alla Nasser, Saddam o Assad.

      • mirkhond says:

        Il panarabismo è fallito già con la R.A.U. (Repubblica Araba Unita) siro-egiziana del 1958-1963 e definitivamente sconfitto nel 1967.
        Non credo che sia una strada praticabile, dopo il 750 d.C., quandò iniziò la frantumazione dell’unità politica del Califfato Islamico.

    • Peucezio says:

      Su Salvini,
      non ne ho idea, può anche essere che non ne sia informato.
      I politici in genere non sanno mai niente.
      Mi sembrerebbe strano che sia entusiasta di una simile prospettiva, malgrado il classico pragmatismo lombardo un po’ gretto, per cui quando ci sono i danée va tutto bene.

      • Francesco says:

        gretto un cavolo!

        sia resa grazie al Cielo che qualcuno ha messo soldi veri nelle scriteriate nuove costruzioni di lusso prima che tutto andasse a gambe all’aria

        Salvini e idea non devono stare nella stessa frase!

        🙂

    • Francesco says:

      scusa Duca

      passi per mandare a quel paese gli Arabi d’Arabia, anche se non credo sarebbe così facile

      mi dimentichi gli Egiziani, che non sono pochi e non sarebbero disposti a seguire i Turchi, credo proprio

      e Gerusalemme tu a chi la affidi?

      • mirkhond says:

        Mica ho detto di ricostruire l’Impero Ottomano! 😉
        Parlo invece di un ruolo guida turco sulla Sunna vicino-orientale.
        Quanto all’Egitto, penso che potrebbe essere un elemento di equilibrio nell’area vicino-orientale, se riuscisse a superare le tensioni interne che si porta dietro dai tempi delle sconfitte di Nasser e Sadat.
        E, in questo d’accordo con Sebaie, magari allargato alla Cirenaica.
        Sulla Palestina sono per uno stato palestinese con capitale Gerusalemme, ma se ciò non fosse possibile , la vedrei volentieri parte di una più grande Siria, oppure annessa all’Egitto.
        Sempre meglio di quella californicazione franchizzante khazary&company!

        • Francesco says:

          insomma, qualsiasi cosa ma non gli Ebrei e possibilmente neppure i Cristiani?

          mah

        • mirkhond says:

          I Cristiani sono minoritari ovunque nel Vicino Oriente, tranne forse, in Libano.
          Dunque uno stato cristiano vicino-orientale non puo’ che essere il Libano.
          Come in parte, già è.
          Nel resto, l’importante è che non vengano ne perseguitati ne costretti a fuggire….

        • mirkhond says:

          I Giudei dovrebbero stare in Palestina solo se indigeni oppure filopalestinesi, e comunque disposti a semitizzarsi davvero per lingua e abbigliamenti, adottando costumi arabi, tranne ovviamente nella Fede e nella lingua liturgica.
          Tutti gli altri negli USA…. 🙂

        • Francesco says:

          Mirkhond

          ma così il mondo sarebbe troppo palloso!

          se uno girasse il mondo e trovasse ognuno al suo posto, che brutto!

          senza contare che anche i Normanni in Sicilia e Puglia cosa ci fanno, essendo a tutti gli effetti dei Vichinghi …

        • PinoMamet says:

          “I Giudei dovrebbero stare in Palestina solo se indigeni oppure filopalestinesi, e comunque disposti a semitizzarsi davvero per lingua e abbigliamenti, adottando costumi arabi”

          Mi’, aldilà dell’idea poco praticabile 😉 di scegliere gli ebrei residenti in base alla simpatia o meno per i palestinesi (che si fa, si fa a fidarsi?) 😉

          ma tu, credi che gli arabi vadano in giro vestiti da beduini?

        • Ritvan says:

          —-Mi’, aldilà dell’idea poco praticabile 😉 di scegliere gli ebrei residenti in base alla simpatia o meno per i palestinesi (che si fa, si fa a fidarsi?) 😉 ma tu, credi che gli arabi vadano in giro vestiti da beduini? PinoMamet—

          🙂 🙂 🙂
          Eh, purtroppo il nostro mirk quando esce dalla Storia, che maneggia sempre da par suo, e si butta in politica internazionale a volte una certa ilarita` la suscita…..

        • PinoMamet says:

          Il caro Mirkhond è un sognatore, lo sappiamo, ma la Storia è andata avanti per tutti…
          anche per gli arabi, direi 😉

  32. PinoMamet says:

    In realtà non mi sento di dar torto a Peucezio quando dice che il monoteismo è un ateismo moderato.
    Il pagano (uno shintoista, per esempio) vede il sacro in ogni cosa, perché ogni cosa è un dio.
    Il monoteista rischia di non volerlo vedere in nessuna cosa, perché nessuna cosa è Dio.

    Di fatto, la venerazione di un monoteista radicale (ebreo, musulmano) assomiglia molto alla meditazione di un buddhista radicale (zen per esempio): un luogo freddo e desolato, dove non c’è attaccamento anche perché non c’è niente a cui attaccarsi.

    Del resto, al contrario del Cattolicesimo (o di altre forme di Buddhismo, se manteniamo il paragone con lo zen) l’Ebraismo e l’Islam sono attualmente (dico attualmente perché un a volta l’Ebraismo aveva il Tempio) “fatti” di niente:
    niente quadri, niente Templi, niente ricchi paramenti…

    solo il singolo fedele con l’acqua o la sabbia per lavarsi le mani, la sua voce per cantillare, un libro stretto in mano, poco altro.

    • Peucezio says:

      Pino ha capito esattamente il concetto che sto sostenendo.

    • Peucezio says:

      Pino,
      non c’entra nulla, ma, tu che sei un neogrecista, oltre che un paleogrecista, che dice questo qui?
      https://www.youtube.com/watch?v=WkuhvPLlMxo
      Ed è Varoufakis davvero o un comico che lo imita?

      • PinoMamet says:

        Questa non era semplice e ci ho messo un po’.

        La prima parte è relativamente semplice “non abbiamo cervello, non abbiamo Dio”
        è un verso da stadio, credo ripreso dai versi di una canzone;
        “manga skis’ tous to kaltson” credo sia traducibile con “uomo (mangas, ragazzaccio del quartiere povero, tipo di malavita, “man” come lo usano i rapper americani, ma molto più antico) strappagli i collant” (a chi? forse fa sempre parte del coro da stadio) “sbattili su protagon”.

        Ho fatto una ricerca e salta fuori che è una pubblicità del 2012, e pare che il tizio sia proprio Varoufakis.

        • PinoMamet says:

          Non ho tuttora idea di cosa fosse protagon.gr, comunque!

          e del motivo per cui dovessero affidare la pubblicità a un finto tifoso con sciarpa del Milan (forse per evitare problemi di identificazione con squadre locali) interpretato da Varoufakis…

        • Peucezio says:

          Grazie 🙂
          Ma quello che si affaccia cosa dice alla fine?

        • PinoMamet says:

          “punto gr”
          ci ho messo un po’ a capirlo perché gr lo dice in inglese (all’incirca) 😉 essendo lettere latine…

          ho controllato ora, e c’è un’espressione tipo “attento a non romperti i collant”, rivolta verso chi finge di sforzarsi, quindi può essere che il coro da stadio faccia a sua volta riferimento a quella (“rompetevi il collant” nel senso di darsi da fare)
          ma sto ipotizzando, non conosco così bene il greco gergale!

          del resto pensa a espressioni gergali italiane tipo “cagami!” nel senso di “prestami attenzione”, derivato per opposizione da forme gergali tipo “non l’ho neanche cagato”; sfido un non- o poco-italofono a capirla di primo acchito!!

        • PinoMamet says:

          Probabilmente è una cosa tipo “strappategli i collant (a quelle checche di avversari)”.

        • Peucezio says:

          Ma “punto”, come si dice?

        • Peucezio says:

          Io ho capito qualcosa tipo telezia.

    • Francesco says:

      io direi il contrario: il monoteista vede meglio il sacro, perchè capisce che nessuna cosa è Dio ma che tutte rimandano a Dio

      il “pagano” invece si ferma al tentativo di divinizzare le cose e si perde proprio Dio

      molto più ateo lui, direi

      ciao

      • mirkhond says:

        E qui non posso che concordare con Francesco! 🙂

      • PinoMamet says:

        Questo è il modo di vedere le cose, appunto, di un monoteista;
        non è meno “vero” di quello del pagano politesita (ma politeista è un termine impreciso, usiamolo per comodità) è solo diverso.

        Noto però che in genere non è il modo “spontaneo” in cui l’uomo guarda alla questione del divino.

        Il “sacro”, il “separato”, il “diverso”, è in origine qualcosa che l’uomo vede, percepisce, tocca, magari anche solo in sogno;
        è qualcosa di concreto.

        L’idea di un Dio unico creatore e reggitore dell’universo, è un’idea profondamente intellettuale (l’hanno avuta gli stoici e molti altri, indipendentemente dalle religioni) alla quale si può giungere con il ragionamento, come i discepoli di Socrate, o con l’illuminazione improvvisa, come guru Nanak, o con la riforma razionale di credenze pre-esistenti, come gli zoroastriani, ma non certo la cosa più spontanea e naturale per l’uomo;

        perché le fonti, i venti, le comete, i sogni ecc. sono cose che si vedono, Dio creatore no.

        • mirkhond says:

          E proprio perché non è spontanea, non nasce dall’uomo, ma E’ QUALCOSA CHE IRROMPE DALL’ESTERNO dell’uomo, vuol dire che E’ DIO!

        • PinoMamet says:

          Beh, è un po’ il contrario della teoria dell’anima naturaliter christiana (rectius, monotheista 😉 ) ma può essere.

          In realtà quando si parla di religione, può essere tutto ciò che è: visto che si tratta di cose che l’uomo crede , possiamo catalogare le credenze, contarle, organizzarle, paragonarle, dire quale è nata prima o dopo, ma è impossibile dire cosa sia “vero” e cosa no…

          è la metafisica, dopo tutto.

        • Francesco says:

          Dio creatore si capisce partendo da quello che si vede (Aristotele se non erro)

          fermarsi a meno di questo è irragionevole (Francesco)

          altro che metafisica come regno delle opinioni!

  33. mirkhond says:

    Questa foto riprende un recente drammatico evento accaduto in Cirenaica.
    La posto insieme all’articolo, giusto per far capire CHE TIPO di Cristianità piace a me:

    http://www.pri.org/stories/2015-02-16/coptic-christians-are-outraged-brutal-isis-beheadings-libya

    • Peucezio says:

      Ma è scritto tutto in strraniero, non ci ho capito niente.
      Potresti tradurre o riassumere la vicenda?

      • mirkhond says:

        Sta parlando del recente sgozzamento di 21 martiri copti in Cirenaica (21 il numero dei discepoli dell’anticristo; forse non scelto a caso) da parte dell’isis che io amerei alla follia secondo te.
        E mostra una coppia di sposi COPTI dove il marito cerca di consolare la moglie per la perdita di un loro caro in Cirenaica.
        La foto è stata scattata a Minya, Egitto.
        E’ infatti, stata per me una scoperta piacevole e amara nello stesso tempo, dell’esistenza di una comunità copta in Cirenaica, formata da immigrati dall’Egitto, e in una terra che dai faraoni ai mamelucchi fu sempre egiziana.
        L’unica cosa su cui concordo con Sebaie, è che non vedrei male se quello stronzo fascista di Sisi, riannettesse la Cirenaica fino al Golfo della Sirte, all’Egitto con cui ha una plurimillenaria storia in comune.
        A me dell’integrità “sacra e inviolabile” dei confini di stati creati dal colonialismo o dalla dissoluzione dell’Urss, non me ne sbatte un cazzo, e non vedo perché un Egitto più grande non dovesse essere migliore di una Libia farlocca e ferocemente e sanguinosamente divisa….
        Ma il senso dell’articolo della foto è nell’aspetto dei due sposi egiziani.
        I quali agli occhi di un Salvini, di una Santanscema, di un Panella, non sono affatto diversi dai loro vicini e CONNAZIONALI muSSulmani.
        Dunque QUESTO è il mondo che amo, Peucezio, il mondo dell’Ortodossia Cristiana più vicina alle origini MEDIORIENTALI del Cristianesimo.
        Come posso dunque amare l’isis?

        • Peucezio says:

          Infatti è il motivo per cui ancora non mi capacito del fatto che non condividi la nostra indignazione per gli atti di quest’orda di selvaggi criminali.
          Perché siamo in una compagnia imbarazzante?
          E chi cazzo se ne fotte dei giornalisti? Sono nulla! Nulla di nulla!!
          Per me contano i monumenti distrutti, i cristiani copti massacrati, come i parenti di quella coppia. Il giornalismo occidentale lo considero alla stregua delle blatte, degli acari, delle pulci.

        • Francesco says:

          lui ha un pizzetto da fighetto milanese, una pelata da impiegato milanese e una stuoia sul collo da rabbino

          lei è conciata male, in effetti, pare una siciliana di qualche annetto fa
          😉

      • PinoMamet says:

        In realtà i due coniugi mi sembrano uguali più o meno a chiunque…
        ok, la donna ha il fazzoletto in testa a uso di mia nonna, ma per il resto non ci vedo nulla di particolare…

        • mirkhond says:

          Non hanno certo l’aspetto di una coppia valtellinese o veneta, però, eh! 🙂

        • PinoMamet says:

          Perché no?
          Io conosco una ragazza di Sondrio (non sono pratico delle valli alpine, credo sia la Valtellina appunto): è piccola, bruna, magra (ahimè) coi capelli lisci neri neri;

          è che tu hai una visione un pochino stereotipata del nord Italia, Mi’, credi che improvissamente, a una certa altezza, diventino tutti vichinghi… 😉

          minchia, in Veneto ci sono senz’altro più biondi che in Egitto, e questo è evidente, e per chi si mette a contarli, più che in Calabria;
          ma le cose vanno per gradi, Mi’, prima di Goteborg c’è una lunga strada…
          😉

        • PinoMamet says:

          Noto peraltro che conosco molte più donne che uomini;
          questo perché ho buon gusto nelle frequentazioni 🙂

        • Francesco says:

          Duca

          in effetti se li cercassi qui al Nord, Veneto o montagna sono i posti dove andrei

  34. Per Mirkhond

    ” il piccolo Qatar.
    Che si è comprato UN INTERO QUARTIERE DI MILANO”

    Non ne sapevo niente, mi aiuti a trovare qualche informazione in più?

  35. Qatar, trovato:

    http://www.ilgiornale.it/news/economia/ora-qatar-si-compra-i-grattacieli-milano-1099651.html

    “Adesso il Qatar si compra un intero quartiere di Milano

    Maxi acquisizione a Milano. Il fondo sovrano del Qatar diventa il proprietario unico dei grattacieli di Porta Nuova
    Sergio Rame – Ven, 27/02/2015 – 13:57
    commenta

    Il Qatar si compra un intero quartiere di Milano. Il fondo sovrano diventa il proprietario unico di Porta Nuova, l’area milanese dove sono sorti i nuovi grattacieli.

    A darne annuncio è Hines Italia Sgr, che ha perfezionato oggi l’accordo. “È una delle transazioni più importanti degli ultimi tempi – ha commentato l’amministratore delegato di Hines Italia Sgr, Manfredi Catella – adesso il Qatar è il nuvo proprietario di casa”.

    Il Fondo sovrano del Qatar, la Qatar Investment Authority, ha acquistato una partecipazione pari al 100% nel progetto Porta Nuova di Milano. Di fatto, il fondo sovrano è il nuovo proprietario del quartiere meneghino. Catella non ha voluto rivelare l’entità dell’operazione. Si è limitato a spiegare che “gli investitori in Porta Nuova hanno guadagnato il 30%”. In questo momento il valore di mercato del progetto, che comprende venticinque edifici, supera i 2 miliardi di euro. “È una delle transazioni più importanti a livello europeo – ha aggiunto l’ad di Hines Italia Sgr – ci sarà in futuro la possibilità di un ingresso di altri fondi sovrani in posizione di minoranza”. Il fondo Qatar Investment Authority (Qia) ha rilevato il 60% per metà circa da Unipol e per la restante parte da un gruppo di investitori tra cui Hines e alcuni fondi di investimento italiani.”

  36. mirkhond says:

    “Ci sono secoli di storia sunnita di compromesso coi culti locali, con la religiosità popolare. Inoltre anche il modno sunnita ha creato grandissime opere d’arte, moschee, santuari.”

    Mi hai tolto la parola di bocca.
    Dunque come vedi tu stesso, questa incolmabile differenza tra monoteismi musulmano, sunnita in primis e cristianesimi ortodossi, poi non è tale….
    L’unica vera differenza è nel rapporto di Gesù con Dio.
    E così rispondo anche a Pino, che però vede i distinguo dal punto di vista del rabbinismo giudaico post-70 d.C.

    • PinoMamet says:

      Mmm ma no, io non dico che l’Islam non abbia poi tutto un suo apparato di architetture, decorazioni, “santi”, tradizioni ecc.;
      e in realtà anche l’Ebraismo le ha.

      Ma, come facevo notare con l’esempio del Talmud, sono tutte cose che sono rientrate dalla finestra, perché l’essere umano, semplicemente, ne ha bisogno. Ha bisogno di qualcosa di concreto da vedere, da osservare, fosse solo come piacere estetico o promemoria.

      Ne ha bisogno l’uomo;
      ma né l’Islam né l’Ebraismo hanno bisogno di queste cose: basta lavarsi le mani, anche con la sabbia se non c’è acqua, anche strusciandole sui vestiti se non c’è altro, e recitare la preghiera, ovunque, anche da soli in mezzo alle montagne o al deserto.
      I “monoteismi” non sono niente altro che questo.

      Poi certo c’è chi li prende alla lettera, e butta giù le statue (come gli ISISini ora, e i Maccabei allora) e chi si limita a metterle in un museo, come fanno gli ebrei di oggi.

      Ma sta di fatto che la religiosità dei monoteisti non è nella statua, o nella fontana “magica” o nella leggenda popolare…

    • Peucezio says:

      Mirkhond,
      probabilmente il mio discorso si prestava ad essere frainteso.
      Il problema non è l’Islam nel suo complesso. E’ il recupero della purezza originaria, che fa sempre danni incalcolabili.
      L’Islam storico ha dato grandi contributi alla civiltà, alla cultura, alla bellezza, e come tale lo rispetto, anche se sul piano dottrinale me ne distanzio.
      Il fatto è che questi saltano a piè pari un millennio e mezzo di storia per rifarsi alle origini. Esattamente come Lutero (in parte) e Calvino (del tutto).
      Che poi sono sempre origini più o meno fantasiose (perché non c’erano, non hanno parlato con Maometto di persona) e basate sempre, guardacaso, sulla negazione, sul ritenere tutto una sovastruttura spuria e posteriore. Ovviamente a forza di togliere resta il nulla, quindi devi distruggere tutto.
      La vera vittima di questi criminali è il mondo islamico stesso, col suo pluralismo, la sua storia, la sua capacità di integrare le culture precedenti, pur negandone i presupposti dottrinali.

  37. mirkhond says:

    “Ma, come facevo notare con l’esempio del Talmud, sono tutte cose che sono rientrate dalla finestra, perché l’essere umano, semplicemente, ne ha bisogno. Ha bisogno di qualcosa di concreto da vedere, da osservare, fosse solo come piacere estetico o promemoria.

    Ne ha bisogno l’uomo;”

    Totalmente d’accordo!
    E fu il motivo per cui alla fine, l’iconoclastia bizantina fu sconfitta….

  38. mirkhond says:

    I Maccabei combattevano contro un’idolatria via, potente e pericolosamente seducente.
    L’isis se la prende con dei pezzi da museo (farlocchi, ma sorvoliamo…. 🙂 ), di civiltà antiche, morte e stramorte da un pezzo!
    C’è una certa differenza….

  39. mirkhond says:

    un’idolatria viva

  40. mirkhond says:

    Ma sta di fatto che la religiosità dei monoteisti non è nella statua, o nella fontana “magica” o nella leggenda popolare…

    Che per me, ossessionato dal pensiero magico, dalla sfiga e dal terrore dell’incerto del domani, è la più grande LIBERAZIONE.
    Cosa che Peucezio sembra non cogliere.
    Perché, evidentemente non è afflitto da “voci” interiori che ti hanno rovinato la vita dai 16 anni in poi….
    E dunque non comprende che liberazione dal terrore magico-supersitizioso, possa essere la Fede nell’UNICO, ALTISSIMO, che per noi Cristiani SI E’ RESO ACCESSIBILE in GESU’ CRISTO!

    • Peucezio says:

      Ma guarda che il controllo del sacro serve proprio a scongiurare e a tenere a bada queste forze, mica a evocarle e a renderle pericolose.
      Semmai sarebbe da riflettere sul fatto che tu, educato al monoteismo, oltretutto in una civiltà di fatto atea e scientista, ti senta soggiogato da queste forze oscure.
      Non sarà proprio che abbiamo dimenticato la tecnica per gestirle, negando che esistessero, e ora non siamo più attrezzati per difendercene?

      Comunque tutto ciò fa parte di un tuo più generale problema di rapporto col mondo filtrato, ahimè, dalla paura ed è questo il vero nodo che dovresti cercare di sciogliere, magari con un aiuto esterno: alla fin fine per superare questi timori non ti può aiutare granché né il paganesimo, né il cristanesimo, né nessun’altra filosofia o religione.

      • mirkhond says:

        Peucezio

        Se ti affacci sullo spazio mail, c’è una letterina per te.

      • Mauricius Tarvisii says:

        “Non sarà proprio che abbiamo dimenticato la tecnica per gestirle, negando che esistessero, e ora non siamo più attrezzati per difendercene?”

        Ma stai parlando sul serio?

        • Peucezio says:

          No, mentre scrivevo pensavo: “ho proprio voglia di prendere un po’ Mauricius per il sedere…”.

      • MOI says:

        @ PEUCEZIO

        Stai parlando di … Esorcismi ?!

        • MOI says:

          @ MAURICIUS

          Pensi _ da Cattolico, mica da UAARino, eh !_ che Satana sia soltanto una superstizione da Stupidi Bigotti ?

        • Mauricius Tarvisii says:

          Veramente si parlava di
          “pensiero magico, dalla sfiga e dal terrore dell’incerto”

        • MOI says:

          “Forze Oscure”, per gli amici ? 😉

        • Peucezio says:

          Non farci caso, Moi:
          Mauricius è un impasto di illuminismo, positivismo ottocentesco e Teologia della Liberazione.

        • PinoMamet says:

          Mi spiegate di cosa si parla? sembra interessante!

        • Mauricius Tarvisii says:

          “impasto di illuminismo, positivismo ottocentesco e Teologia della Liberazione”

          Io preferisco definirmi più semplicemente uno che non ritiene vera una cosa solo perché tutti la ripetono.
          Altrimenti:
          1) Saremmo usciti dalla crisi già diversi anni fa
          2) Gli zingari passerebbero le giornate a rapire bambini
          3) Moi avrebbe ragione su Eurabia 😀
          4) Peucezio direbbe che Mussolini fu il Male Incarnato 😉

          Ma mi sbaglio: Peucezio dice soltanto che si deve accettare una cosa come vera perché LUI sostiene che lo sia. E senza mai presentare uno straccio di prova, perché, come ci insegna, se la realtà fa a pugni con la teoria, allora tanto peggio per la realtà 😀

        • Peucezio says:

          No, io dico banalmente che se certe idee o credenze superano la sfida di secoli e di millenni, non bastano una dozzina di generazioni di rincoglioniti scientisti per metterle in discussione.
          Il pensiero magico è un universale antropologico.
          Poi, se non se convinto, cavoli tuoi: convincere te è davvero l’ultimissima delle mie preoccupazioni.

        • Mauricius Tarvisii says:

          Anche il geocentrismo era passato indenne ecc ecc. Però puoi sempre dire che l’attuale moda eliocentrica potrebbe essere un gomblotto della ka$ta dei professoroni.
          Idem la teoria umorale. Ma lì se vuoi puoi benissimo rinnegare la scientista credenza nei microbi e affidarti alle care vecchie sanguisughe. 😀

        • Peucezio says:

          Mi sembra che le reciproche posizioni siano molto chiare.
          Non ti piacciono le sanguisughe? Ognuno ha le sue preferenze.

        • Francesco says:

          il pensiero magico è un pò come fare le corna alla moglie: il fatto che persista non lo rende commendevole

          F. o’positivista (io?)

  41. mirkhond says:

    “è che tu hai una visione un pochino stereotipata del nord Italia, Mi’, credi che improvissamente, a una certa altezza, diventino tutti vichinghi… ;)”

    Diciamo che a nord del Po, tra Verona e la Val di Susa, non ho visto poi tutti questi moros :), in relazione agli indigeni.
    Ed io in quei luoghi non ho frequentato altri “meridionali” o oriundi tali, se non qualche parente, ma sono sempre stato coi veri piemontesi, varesini e veronesi.
    E l’aspetto non è affatto quello dei due coniugi copti di Minya,
    Ma quello di un Bossetti, di un Sizzi, di un Max Pezzali, di un Franco Oppini, ecc. ecc.

  42. mirkhond says:

    “minchia, in Veneto ci sono senz’altro più biondi che in Egitto, e questo è evidente, e per chi si mette a contarli, più che in Calabria;”

    Lapalissiano, finalmente!

    • MOI says:

      Ma in Sicilia più gente bionda (NON tinta, ovviamente) che in Veneto … confesso di essere pertanto interiormente combattuto fra il commento : “E allora ? … Sticazzi !” e il commento : “E allora … Stigrancazzi !” 😉

      • PinoMamet says:

        Io sul colore dei capelli la penso come te… 😉
        (e anche sui biondi in Sicilia vs Veneto)

  43. mirkhond says:

    “Ma per quelle facce di merda dell’ISIS questa è tutta idolatria e, scusami, ma se loro ti sentissero dire che credi nell’Incarnazione, ti farebbero a pezzi).”

    E perché credi che non me ne sia andato a vivere tra Urfa e Maalula come desidero DA UNA VITA?
    Oppure nell’Alto Egitto?
    Chi devo ringraziare?
    L’isis e i suoi burattinai!
    Forse lì, una santa che volesse bene a me e a sorema, avrei anche potuto trovarla.
    e invece sono condannato a vivere in un Frangistan DI MERDA in cui mi sento estraneo e in cui non mi ci riconosco.
    E se pure trovo una donna che credo essere giusta, poi prendo un palo che ci vuole tempo per sanare la botta, Peucezio!
    Altro che ritentare.
    Non ho più 15 anni Peucezio, e col tempo e la consapevolezza delle problematiche che mi porto, non è così facile pescare nell’oceano di “cesse” che, stando a qualcuno, sarebbero ansiose di saltarmi addosso….
    Hai voglia a postarti le figurine panini, Peucezio!
    Te ne fai una collezione!

  44. MOI says:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/07/isis-fonti-curde-distrutta-antica-citta-hatra-in-iraq-era-patrimonio-dellunesco/1485236/

    E adesso … Hatra !

    @ MIGUEL

    Il paragone si può fare anche con i MaSSoni Positivisti-Futuristi che a Inizio Novecento fecero scempio _ad esempio_ delle Mura e delle Torri in tante città nostre ? Ad esempio Bologna, Modena, Pavia … tanto per dirne tre, le prime che mi vengano in mente ! Certo, i secoli erano di meno, ma …

  45. MOI says:

    Il rispetto e la salvaguardia dei segni di cultura umana che ci hanno preceduto, dovrebbero essere “Agraphoi Nomoi” universali a prescindere !

    I Monoteisti debbono averceli per forza “Graphoi”, i “Nomoi” ?!

    Ritengono che Dio abbia creato l’ intelletto incorporato nella mente umana solo per imparare memoria i libri sacri ?! … e tutte le funzioni cerebrali aggiuntive, optional ?!

    Questi Fanatici Islamici lodano giustamente un Passato di Grande Civiltà Islamica …ma se avessero prevalso fin da subito quelli come loro, detta Grande Civiltà Islamica non sarebbe mai esistita !

    Ripeto:nella Umma c’è ultimamente troppa gente che vuol esser più Musulmana del Profeta !

    So che almeno l’ Islam Balcanico 😉 concorda !

  46. MOI says:

    @ HABSBURGICUS

    A proposito di quella roba “MetàNovecentesca In Giù” 🙂 che chiamavi … come ?!

    http://www.tempi.it/il-passo-sulla-fellatio-di-sei-come-sei-non-puo-essere-letto-dai-senatori-maggiorenni-ma-solo-dagli-studenti-minorenni#.VPspvPmG-CM

    Ah, già : “Buon Senso” ! …

    Il passo sulla fellatio di “Sei come sei” [un “Bildungsroman” di successo sulla tematica del “Gender”, di Melania Gaia Mazzucco, ndr] non può essere letto dai senatori maggiorenni (ma solo dagli studenti minorenni?)

    [cit.]

    ———————————————————–

    Maggio 8, 2014 Redazione

    La presidenza del Senato obbliga Giovanardi ad emendare la sua interrogazione parlamentare. Lo stesso romanzo, però, era stato proposto agli alunni del Liceo Giulio Cesare

    [cit.]

  47. Per Moi

    “Il paragone si può fare anche con i MaSSoni Positivisti-Futuristi che a Inizio Novecento fecero scempio _ad esempio_ delle Mura e delle Torri in tante città nostre ?” Ad esempio Bologna, Modena, Pavia

    Perché no… oltre agli esempi che citi tu, ci aggiungerei Firenze, e Girona in Catalunya, dove nel museo si vedono le foto delle folle esaltatissime che distruggono gioiose le mura, come segno di modernità.

  48. Per Moi

    “Questi Fanatici Islamici lodano giustamente un Passato di Grande Civiltà Islamica “

    Secondo me, quelli dell’Isis non hanno alcun orgoglio della “grande civiltà islamica”, ti confondi con quelli appassionati di poesie erotiche andaluse e simili, che i maccabei dell’Isis riterrebbero invece segno del collasso dell’Islam.

  49. Per PinoMamet

    “Ne ha bisogno l’uomo;
    ma né l’Islam né l’Ebraismo hanno bisogno di queste cose: basta lavarsi le mani, anche con la sabbia se non c’è acqua, anche strusciandole sui vestiti se non c’è altro, e recitare la preghiera, ovunque, anche da soli in mezzo alle montagne o al deserto.
    I “monoteismi” non sono niente altro che questo.”

    Totale, radicale accordo!

    E infatti, per questo non posso essere cristiano, ebreo o musulmano 🙂 , ma riconosco allo stesso tempo la tremenda dignità di questa scelta di negazione totale.

    Come avevo già detto, la professione di fede dell’Islam inizia con le parole, “laa ilaaha…”, “non esiste alcun dio”

    e solo dopo aggiunge, quasi per pignoleria…

    “illa ‘llaah””, “tranne Allah”.

    • Dif says:

      Da non arabofono, mi stupisco di come praticamente ripetendo la stessa sillaba “la” si possa creare una frase di senso compiuto.

      • MOI says:

        Sì,in effetti è notevole, ma …

        Mi stupisco assai di più da Non-Venetofono come in detto Idioma della Serenissima la sintassi e la coesione comunicativa siano imprescindibili dalle bestemmie !

        … Dico sul serio !!! Fra l’altro questi meccanismi linguistici, fra Arabo e Veneto, sono tecnicamente (!) affini seppur semanticamente (!) assai diversi !

  50. Il terzo numero della rivista Dabiq, la pubblicazione ufficiale dell’Isis, ha un articolo interessantissimo sul concetto di essere stranieri, ghurabaa’.

    Potete leggere il testo per intero qui:

    https://ia802605.us.archive.org/31/items/dabiieqq03/dbq03_en.pdf

    Ma trovo di straordinario interesse queste affermazioni, sulle creature strane, che rinnegano ogni tradizione e ogni comunità . Ibnul-Qayyim, l’autore di questo brano di totale, radicale sovversione, fu contemporaneo-e-un-po’-dopo di Dante Alighieri. E non a caso, fu nemico razionalista dell’astrologia e dell’alchimia.

    “Ibnul-Qayyim (rahimahullāh) said, “[Indeed] Allah subhānahū sent His Messenger while the people of the earth were following various religions. Among them were idol worshippers, fire worshippers, image worshippers, cross worshippers, Jews, mandaeans, and philosophers. When Islam first began to emerge it was something strange, and anyone who embraced it and responded to Allah and His Messenger became a stranger in his district, his tribe, his family, and his clan.

    Thus, those who responded to the da’wah of Islam left their tribes. Rather, they were lone individuals who emigrated from their tribes and clans, and entered into Islam. Therefore, they were the strangers, in reality, until Islam had emerged, its da’wah had spread, and the people entered into it in multitudes, such that they were no longer strangers. Then it began to part and fade, until it returned as something strange just as it first began. Rather, the true Islam, which Allah’s Messenger
    (sallallāhu ‘alayhi wa sallam) and his Companions were upon, is something far stranger today than it was when it first emerged, even if its apparent features and characteristics are well-known and famous. For the real Islam is extremely strange, and its adherents are the strangest of strangers amongst the people”
    [Madārijus-Sālikīn].
    Thus, the strangers are those who left their families and their lands, emigrating for the
    sake of Allah and for the sake of establishing His religion. In the era of ghuthā
    ’ as-sayl (the feeble scum), they are the most wondrous of the creation in terms of faith, and the strangest of them all.”

  51. MOI says:

    Segnalazione

    Cinni di origine “Triparentale Biologica” :

    http://lanuovabq.it/it/articoli-tre-genitori-biologici-bambini-ogm-nel-regno-unito-7562.htm

    … ma sì, il Transumanismo non esiste ! 😉

    “Ciappini” 😉 ai mitocondri …

    Poi, va be’ … Hybris permettendo 😉 , per chi ci nasce(rà) è una gran bazza Prometeica (!) di sicuro 😉 !

  52. MOI says:

    D’altronde, come direbbe Mirkhond, o ti fai piacere i giovani sbronzi che fanno a botte e poi stramazzano sul loro stesso vomito o NON lamentarti del diffondersi dell’ Islam e del loro Modus Vivendi che, dinanzi a tutta ‘sta dissoluzione, orgogliosamente NON aspira ad “integrarsi”.

    Il paradosso Francese e Inglese (il primo e il secondo Paese per lunga data immigratoria) con i Ventenni molto meno (!!!) “Integrati” degli “Umarell e Zdàure dell’ Islam” 😉 !

    • Francesco says:

      perchè mai?

      due razze di poveri stronzi, non certo i due corni del dilemma umano

      • MOI says:

        @ FRANCESCO / TUTTI

        Dici ? Secondo te/VOI,

        fra le Élites Culturali che predicano “a Noi” il Gender e la Salvaguardia di Madre Gaia+Decrescita Felice+Sopravvivenza dei “Nimaléin” prioritaria (!) rispetto a quella umana VS gli Imam che predicano “ai Loro” Dio creò Maschio e Femmina lo stesso Essere Umano (inteso tutt’altro che come una roba negativa !) con Adamo Signore del Creato (tutta roba “ultra vintage” nella Ciśa Catòlica !)

        … chi prevarrà ?

  53. MOI says:

    @ FRANCESCO

    Parodia delle Sentinelle in Piedi

    https://www.youtube.com/watch?v=kAPcSEL2Uvk

    accento Romano, ma il “setting” è Pisa !

  54. MOI says:

    @ PINO

    E se … tutte quelle dieresi a raglio in Parmigiano e in Parmense avessero questa motivazione qui ?

    http://en.wikipedia.org/wiki/Metal_umlaut

    Sì, insomma : di “intruzzire” il dialetto con il Metal per svecchiarlo ?

  55. Udiste come la costor pena, da Dio medesimo ordinata, era la morte: e nessuno, credo io, oserebbe accusar Dio d’ingiustizia e di crudeltà.
    oppure
    http://www.santaruina.it/autorita-coscienza-ed-obbedienza
    Quel dio potrebbe al minimo essere accusato di buro-acredine.

  56. MOI says:

    A quanto pare, sempre nella Perfida Albione 😉 , l’Obesità è un problema più grave dell’ ISIS

    http://www.tempi.it/se-non-ti-metti-a-dieta-non-ti-curo-inghilterra-liberi-mangiare#.VPtpSPmG-CM

  57. MOI says:

    Ergo gli Obesi sono letteralmente (!) l’ ” Incarnazione ” (molta carne) del Male Assoluto !

  58. MOI says:

    Segnalo due nuove categorie UAARoidi :

    https://www.youtube.com/watch?v=QyAs4ywMA3A

    Meta-Atei e Meta-Credenti

  59. MOI says:

    @ Z

    Maccabeismo Politico nel PD :

    https://www.youtube.com/watch?v=AiSD-TknQjA

  60. MOI says:

    @ Z

    Ognuno giudichi con le proprie orecchie :

    Originale

    https://www.youtube.com/watch?v=NAp1m3M1YMQ

    VS

    Metal Cover

    https://www.youtube.com/watch?v=ULcHqR0TUOo

    (stesso brano apposta … NON è facile da trovare, ma è metodologicamente ineccepibile !)

  61. MOI says:

    *** Sempre @ Z ***

    Altro brano, stessa ineccepibile metodologia :

    Original :

    https://www.youtube.com/watch?v=ZC5jTq337CA

    VS

    (Funeral Doom) Metal Cover :

    https://www.youtube.com/watch?v=wSEsz3aKAtc

  62. MOI says:

    *** Ancora @ Z ***

    Originale :

    https://www.youtube.com/watch?v=GAasmpVQqG8

    VS

    Metal Cover :

    https://www.youtube.com/watch?v=H4OTr4uAut8

    (notevole a “1:00” …)

    ———–

  63. MOI says:

    @ Z

    Altro brano che “fa lezzo” in Inglese

    https://www.youtube.com/watch?v=kOPPevTKy2g

    ma in Tedesco spacca !

    https://www.youtube.com/watch?v=memLPKw7cHo

    • MOI says:

      Fra l’altro la possono riciclare fra qualche decennio per il futuro Germanistan :

      Erste Strophe

      Auferstanden aus Ruinen
      Und der Zukunft zugewandt,
      Laß uns dir zum Guten dienen,
      Germanistan, einig Vaterland.
      Alte Not gilt es zu zwingen,
      Und wir zwingen sie vereint,
      Denn es muß uns doch gelingen,
      Daß die Hilal schön wie nie
      |: Über Germanistan scheint. 😐

      Zweite Strophe :

      Glück und Frieden sei beschieden
      Germanistan, unserm Vaterland.
      Alle Welt sehnt sich nach Frieden,
      Reicht den Islam eure Hand.
      Wenn wir brüderlich uns einen,
      Schlagen wir des Islams Feind!
      Laßt das Licht des Friedens scheinen,
      Daß nie eine Mutter mehr
      |: Ihren Sohn beweint. 😐

      3. Strophe

      Laßt uns beten, laßt uns bauen,
      Lernt und schafft wie nie zuvor,
      Und der eignen Kraft vertrauend,
      Steigt ein frei Geschlecht empor.
      Islamische Jugend, bestes Streben
      Unsres Ummas in dir vereint,
      Wirst du Germanistans neues Leben,
      Und die Hilal schön wie nie
      |: Über Germanistan scheint. 😐

      ……. Sarebbe (sarà ?) perfetta !

  64. MOI says:

    Pastafariani contro le Sentinelle in Piedi :

    https://www.youtube.com/watch?v=AzOZP9Lw3ro

    4:41 in poi … oltre agli Scolapastati, anche il Pirata (inquadrato bene verso 6:15) che però resta in disparte.

    😉

  65. MOI says:

    @ HABSBURGICUS

    Dicevi del Cattolicesimo nella “Nuova Polonia” ?

    da 4:03 in poi :

    https://www.youtube.com/watch?v=AzOZP9Lw3ro

    Pino, prepara i “Sali Ebraici” ;D …

  66. MOI says:

    Scettici ? … Chi sa il Polacco ? … Habsburgicus, lo sai ?

    Polski Kościół Latającego Potwora Spaghetti – Raport 18.03.2013 (Superstacja)

    https://www.youtube.com/watch?v=yig2gD7BBPU

    Legalizacja kościoła Latającego Potwora Spaghetti

    https://www.youtube.com/watch?v=Rpa67EVZIe8

    Latający Potwór Spaghetti (canzone)

    https://www.youtube.com/watch?v=lVVN37VjX10

  67. MOI says:

    Ah, già ma … da quando “Maledetta Primavera” di Loretta Goggi (1981) è una canzone politica ?

    https://www.youtube.com/watch?v=GMTW8gbAlZ4

    … Qualcun* 😉 è in grado di spiegarlo ?!

  68. MOI says:

    @ FRANCESCO & PINO

    Il Pastafarianesimo fonda le “Tagliatelle in Piedi” [sic] :

    https://www.youtube.com/watch?v=omgFam-m57A

    … lo Scontro Finale in Frangistan sarà fra Costoro e i Mujahidin dell’ ISIS ?! 😉

    • Francesco says:

      “costoro” non esistono

      nè per ora l’ISIS ha messo piede qui da noi, se non marginalmente

      quindi per ora litigo con Z. e roberto

      🙂

  69. mirkhond says:

    Il Monoteismo secondo l’interpretazione freudiana, ripresa da Mika Waltari e dal film che ne fu tratto nel 1954:

    http://youtu.be/5S7HtmSMOq0

    e:

    http://youtu.be/Blqr3HSQcII

  70. MOI says:

    @ PINO & FRANCESCO

    https://it-it.facebook.com/video/video.php?v=3019861452591

    Salmone [sic] numero 1 – La genesi.
    Chiesa Pastafariana Italiana

    PS

    La canzone della “sigla”, cos’è ?

    • PinoMamet says:

      “La canzone della “sigla”, cos’è ?”

      Ho retto i primi tre accordi. Non so cosa sia, una roba simil-sudamericana da cazzocompagnidifendiamoidiritti, che sa di anni Novanta, che fanno il verso ai Settanta.

      Facciamo prima: facciamo lottare i pastafariani con le sentinelle in piedi, facciamo quello che gli pare tra loro, basta che sia di nascosto.

      • PinoMamet says:

        Errata corrige: facciano quello che gli pare tra di loro

      • PinoMamet says:

        Mi hai incuriosito e ho ascoltato venti secondi della sigla:
        peggio di quanto credessi, temo si tratti di simil-Sudamericana+immaginario pensionistico lombardo, sospetto un Van de Sfroos.

        Mando avanti, e sento due secondi del tizio: credo tolga ogni credibilità alla tesi “è una vera religione e perciò può reclamare diritti”

    • MOI says:

      Il Leghistaccio Davide Bernasconi in Arte “Van De Sfroos” a San Remo, nel 2011 ?!

      https://it-it.facebook.com/video/video.php?v=3019861452591

      https://www.youtube.com/watch?v=_wQV-LVOPtk

      … pazzesco !

      • MOI says:

        La lingua è il Comasco …

        • MOI says:

          http://www.youtube.com/watch?v=ymwCmZ1Vlts

          l’ha cantata pure assieme alla figlia di “Delmo” … la cui voce non si ode, perciò non si sa se anche lei in Comasco in un inudibile (!) Reggiano !

        • MOI says:

          Comasco Mischiato con un po’ d’Italiano

          Sale scende la marea e riporta la sua rudeera
          un sèdell e una sciavata e una tuletta de Red Bull
          Sandokan cun’t el mohito e’l bigliett cun soe l’invito
          Sandokan che ha imparato a pilotare le infradito…
          e la geent che la rüva al maar taant per dì che l’è staada
          che cul getton de la sala giochi
          el càvall el moev un zicch el cüü
          uduu de fritüüra de pèss e de piza de purtà via
          Kamammuri l’è de sessant’ann che sta
          soel dondolo de la pension…

          Yanez de Gomera se regordet cume l’era?
          adess biciclett e vuvuzela e g’ha el Suzuki anca Tremal Naik…
          Yanez de Gomera se regordet de James Brook?

          El giüga ai caart giò al Bagno Riviera
          e i hann dii che l’è sempru ciucch
          stuzzichini, moscardini e una bibita de quartu culuur
          abbronzati, tatuati i henn pirati vegnüü de Varees
          la pantera, gonna nera, canottiera, cameriera
          moev el cüü anca senza i gettoni
          ma l’è che dumà per cambiàtt el büceer
          Sandokan in soe la spiaggia cui müdand della Billabong
          G’ha l’artrite e g’ha el riporto,
          http://www.angolotesti.it/
          partiss per Mompracem cul pedalò
          e i Dayki cun scià la Gazzetta
          g’hann mea teem per tajatt el coo
          i lassen la spada suta l’umbrelon e fan piu danni con l’iPhone

          Yanez de Gomera l’eet vevndüda l’otra siira?
          pussee che la Perla de Labuan,
          Marianna adess la me paar un sass…
          Yanez de Gomera cünta soe ammò cume l’era

          Ho vedüü che s’è rifada i tètt, l’ha mea pudüü rifàss el coer
          la sirena l’è incazzada che po’ mea giügà al balòn
          pulenta e cuba libre per i granchi in prucession
          cumincia l’eppi auar, la tigre di malesia
          finiss all’usteria cul riis in biaanch e la magnesia
          ustionati, pirati senza prutezion,
          barracudas cun soe i rai ban che giüghen a ping pong
          Sandokan che’l vusa deent in pizzeria…
          el vusa e canta Romagna Mia…

          Yanez de Gomera se regordet cume l’era?
          adess biciclett e vuvuzela e g’ha el Suzuki anca Tremal Naik…
          Yanez de Gomera se regordet del colonnello Fitzgerald?
          l’ho vedüü in soe la curriera che ‘l nava a Rimini a vedè i Delfini

        • MOI says:

          Sale scende la marea e riporta la sua immondizia
          un secchio e una ciabatta e una lattina di Red Bull
          Sandokan col mohito e il biglietto con sopra l’invito
          Sandokan che ha imparato a pilotare le infradito…
          e la gente che arriva al mare tanto per dire che ci è stata
          che con il gettone della sala giochi
          il cavallo muove un pochino il sedere
          odore di frittura di pesce e la pizza da portare via
          Kamammuri è da sessant’anni che sta
          sul dondolo della pensione…
          Yanez di Gomera ti ricordi com’era?
          adesso biciclette e vuvuzela e ha il Suzuki anche Tremal Naik…
          Yanez di Gomera ti ricordi di James Brook?
          Giocare a carte giù al Bagno Riviera
          e hanno detto che è sempre brillo
          stuzzichini, moscardini e una bibita di quattro colori
          abbronzati, tatuati sono pirati venuti da Varese
          la pantera, gonna nera, canottiera, cameriera
          muove il sedere anche senza i gettoni
          ma viene solo per cambiarti il bicchiere
          Sandokan viene in spiaggia con le mutande della Billabong
          Ha l’artrite e ha il riporto,
          parte per Mompracem col pedalò
          e i Dayaki con in mano la Gazzetta
          non hanno mica tempo per tagliarti la testa
          Lasciano la spada sotto l’ombrellone e fanno piu danni con l’iPhone
          Yanez di Gomera l’hai vista l’altra sera?
          più che la Perla di Labuan,
          Marianna adesso mi sembra un sasso…
          Yanez di Gomera racconta ancora com’era
          Ho visto che si è rifatta il seno, non ha potuto rifarsi il cuore
          la sirena è incazzata perchè non può giocare a pallone
          polenta e cuba libre per i granchi in processione
          comincia l’eppi auar (happy hour), la tigre di Malesia
          finisce all’osteria col riso in bianco e la magnesia
          ustionati, pirati senza protezione,
          barracudas con sù i rai ban (Ray Ban) che giocano a ping pong
          Sandokan che urla dentro in pizzeria…
          Urla e canta Romagna Mia…
          Yanez di Gomera ti ricordi com’era?
          adesso biciclette e vuvuzela e ha il Suzuki anche Tremal Naik…
          Yanez di Gomera ti ricordi del colonnello Fitzgerald?
          l’ho visto sopra la corriera che andava a Rimini a vedere i Delfini…

        • Francesco says:

          la canzone è molto bella

  71. MOI says:

    Comunque è sorprendente come un’idea cosmologica antichissima come il Mostro-Demiurgo appaia oggi (!) invece nuovissima …

  72. mirkhond says:

    “come ci insegna, se la realtà fa a pugni con la teoria, allora tanto peggio per la realtà :-D”

    Qui debbo concordare con Maurizio.
    Peucezio, in buona fede, spesso non si rende conto di esser il simil-contrario proprio di quegli illuministi che a ragione, aborre così tanto…
    Il dottrinario astrattista, non sta solo a “sinistra”….

    • Peucezio says:

      Mirkhond,
      se la tradizione è una teoria aprioristica, d’accordo, sono un teorico apriorista e dogmatico.
      Non ho mai detto di credere nel metodo sperimentale. Che è solo un’altra forma di dogmatismo, perché presuppone che ciò che è accaduto mille volte, accada anche la milleunesima, oppure, scetticamente, si limita a proclamare verità provvisorie, quindi in fondo resta nello scetticismo universale.
      Il metodo sperimentale può essere un unico strumento pratico, niente di più, ma se pretende di essere un modello di comprensione del mondo, si dogmatizza, senza averne i titoli.
      Quindi, dogmatismo per dogmatismo, trovo più ragionevole quello consacrato dalla tradizione.

      Per inciso, tu Dio l’hai visto? Io no, ma non ho bisogno di vedere per credere.

  73. PinoMamet says:

    Non credo però che Peucezio sostengo questo, nel merito.

    Ci dirà lui, ovviamente, ma io credo che abbia sostenuto che nelle società antiche si gestiva meglio lo stress riguardante le questioni come sfiga, paranormale ecc. ecc.
    Non che esista la sifga o il paranormale.

    E credo abbia sostanzialmente ragione:
    ricordo quell’esempio di condottiero romano, credo uno degli Scipioni, che appena arrivato in Africa inciampa;
    gesto infaustissimo, ma prima di toccare terra con le mani ha il colpo di genio ed esclama “ti tengo, Africa!”, trasformandolo in augurio positivo.
    E conquista l’Africa.

    Ora, se non avesse detto queste parole avrebbe conquistato l’Africa? Forse.
    O forse no, perché (tra gli altri motivi) lui o il suo esercito si sarebbe lasciato condizionare dal “presagio negativo”.

    Per quanto cambi il lessico con cui definire queste cose, e in parte lo scenario ideologico che le accompagna (dalla religione alla psicanalisi) queste dinamiche restano in opera ancora oggi, perché l’animo umano è sempre lo stesso;
    solo che siamo meno allenati a gestirle.

    • Peucezio says:

      Ti dirò, però, Pino, che considero un po’ una forma di riduzionismo pensare che il magico abbia una mera funzione psicologica.

  74. mirkhond says:

    Pino

    Hai ragione.
    Del resto il pensiero magico, le superstizioni, il terrore della jella e della sfiga sono congenite all’uomo, proprio per l’incertezza del presente e del futuro…
    E dunque come per tutte le paure che ci portiamo dentro, abbiamo bisogno di esorcizzarle…
    Ecco perché il paganesimo è più umano e naturale del Monoteismo.
    Che invece viene davvero da DIO, da CIO’ CHE E’ OLTRE noi.
    Però da TERRORIZZATO CRONICO DA TUTTO, posso assicurarti che non è affatto un bel vivere, compiere ogni giorno lunghi e faticosi gesti scaramantici per allontanare “voci” interiori che ti assillano continuamente “dicendoti” che ti capiterà questo o quel guaio….
    E dunque se il paganesimo nasce da QUESTO, capirai benissimo che si tratta di una SCHIAVITU’, non di una cosa bella, perché fa tanto “tradizione” come ci fa credere il buon Peucezio.
    A cui tra l’altro ho scritto ieri in privato, e pure poco fa.
    Ma la prima risposta che mi ha dato è stata di una sconfortante SUPERFICIALITA’, che da un amico che conosci di persona (l’unico di questo blog) proprio non ti aspetteresti…..
    Ero tentato di scrivere in privato anche a te, ma se non sono riuscito a farmi capire da lui, che mi conosce di persona e quantomeno conosce almeno in parte contesti e situazioni baresi di cui gli ho accennato, penso che sarebbe ancor più arduo farmi comprendere bene da chi, pur in spirito di amicizia, non mi conosce di persona e vive in tutt’altro contesto ambientale (non è un rimprovero, solo una constatazione)…..

    • Peucezio says:

      Scusami, visto che ne parli qui ti rispondo qui.
      Io ancora non ho capito tu cosa voglia esattamente dagli amici.
      Il compatimento non mi interessa dartelo, perché ti stimo abbastanza da ritenerti degno di un atteggiamento molto più rispettoso.
      Comprenderti nel senso in cui lo intendi tu non ho mai capito cosa voglia dire.
      Non sono uno psicologo, ma le tue dinamiche fondamentali credo di averle intuite. Ma se per comprendere tu intendi assecondare, non lo farò mai, perché ti farei solo male.

      A me le uniche cosa che m’interessa dirti sono cose che ti siano UTILI.
      E purtroppo, più una ricetta potrebbe farti bene, più tu opponi ogni forma di resistenza per rifiutarla. Per questo non so davvero come fare per aiutarti.

      Comunque mettiti in testa che io non sarò MAI l’amico che ti asseconda.
      Se per te ciò significa che non sono un amico, d’accordo: non sono un amico.
      Preferisco non esserti amico, che essere un amico che ti fa danno, che si mette dalla parte delle tue resistenze e dei tuoi blocchi, invece di darti qualche piccola spinta per cominciare a superarli.

      • mirkhond says:

        Mi dispiace solo constatare, per l’ennesima volta, quella sconfortante superficialità, che da un amico non ti aspetteresti proprio…
        Ecco perché sono solo.

  75. mirkhond says:

    Con paganesimo più “umano”, intendo dire un parto della mente e della fantasia creatrice dell’uomo, non di qualcosa di migliore del Monoteismo.

  76. mirkhond says:

    A me la società di oggi non piace in tantissimi aspetti, come detto più volte.
    Però non credo che mi sarebbe piaciuto vivere in una società in cui incularsi un bambino, sverginare una bambina di 7 anni, per farle “prendere i voti” e farla passare da novizia a sacerdotessa, portare un figlio primogenito neonato al sacrificio umano, o essere io sacrificato come prigioniero di guerra, inculato da un padrone, vedere la mia donna a sua volta violata e sul cui seno tutti si puliscono le mani, come racconta uno schiavo nel satyricon, e tutto in nome di dèi che non sono altro che la proiezione divina dell’uomo stesso che se li è inventati.
    Aggiungo che non mi piace nemmeno il clima poliziesco di cui oggi si approfittano donne e uomini senza scrupoli, per ROVINARE LA VITA ad un uomo, INVENTANDOSI violenze sessuali INESISTENTI, e che, se e quando scoperti, dopo ANNI di ORRIBILI e SPAVENTOSE SOFFERENZE, nessuno ti ridarà quella serenità, quella fiducia, che sono andati distrutti per sempre….
    Tanto il giudice che sbaglia, non paga MAI.
    Il poliziotto che sbaglia a volte paga, ma spesso ne esce bene.
    Berlusconi che tra l’altro ha “scopato” (ma non ha la prostata?) con ragazze di 17 anni, non con bambine di 7, puo’ però uscirne bene, e per il suo forte carattere, e per i soldi che gli permettono avvocati capaci di dire bello a chi è brutto.
    Ma io e tanti fessi come me, CHI ci para il culo dalla cattiveria altrui?
    Insomma se concordo con Peucezio che l’eccesso di moralismo è PERICOLOSISSIMO perché distrugge la vita di tante persone innocenti (oggi devi stare pure attento a guardarti i film porno da internet, perché ti possono comparire messaggi occulti e avvisi che puoi finire in siti pedopornografici, e addio a porncomics, hijab sex, niqab sex, tutti con donne over 25, giusto per i colleghi di Moi…. 🙂 ).
    Se dunque concordo con Peucezio sugli eccessi del moralismo di natura anglosassone protestante che contagia le nostre società, però dissento anche dalla simpatia verso la normalità (e dunque “giustezza”) degli orrori sessuali e dei sacrifici umani, così presenti nelle società TRADIZIONALI pagane!
    Oltre alle superstizioni che ti rovinano la vita e la gioia e la voglia di vivere….

    • PinoMamet says:

      Però Mirkhond quando descrivi l’antichità tu descrivi esclusivamente le brutture, tra l’altro anche di società a loro volta lontane per storia o geografia…

      la distanza non lo rende evidente, ma mi sembra la stessa trappola di quando si dice “non mi piace la società moderna, in cui c’è il gay pride e Boko Haram”!

      Credo che il problema sia nel “mi piace”: non siamo chiamati a fare il tifo per un’epoca anziché un’altra, basandosi su qualcosa che ci piace, o non ci piace; perché, a ben vedere, dovremmo buttare tutte le epoche, non ce n’è una che si salva, in cui gli esseri umani abbiano fatto solo bene.

      Per quanto riguarda invece la supersitzione, capisco quello che dici, ma secondo me la liberazione non ha molto a che fare con paganesimo o monoteismo.

      Sia l’esempio romano, sia numerosi esempi monoteisti (nel solito Talmud che sto leggendo) insegnano una cosa:
      qualunque presagio è positivo, devi solo interpretarlo come tale.
      All’inizio può sembrare difficile, ma prova, vedrai che ci farai la mano, come si usa dire 🙂

    • Peucezio says:

      Mirkhond,
      adesso però sul piano dell’analisi storica non potrai negarmi che prendere società opulente ed evolutissie, nel momento di loro maggiore decadenza, e farle diventare esempi di culture “tradizionali” è un po’ una forzatura.

      Io amo anche una certa spregiudicatezza classica, ma non pretendo che appartenga alla tradizione.
      La tradizione romana è quella repubblicana delle origini. Non dirmi che ti fa schifo anche Catone il Censore.

      • mirkhond says:

        Catone il Censore (234-149 a.C.)?
        Quell’ipocrita che da un lato elogiava l’antico agricoltore italico che arava il suo campicello nella Sabina, ma che dall’altro possedeva eserciti di SCHIAVI PROVENIENTI DA OGNI LUOGO conquistato da Roma?
        Bell’esempio che porti!

        • Peucezio says:

          D’accordo, ma lui parlava di un mondo che oggettivamente c’era stato, anche se ormai non c’era sempre meno e lui non ne era certo l’incarnazione migliore.

  77. MOI says:

    Il Bergamasco Giampietro Belotti, il “Nazista dell’ Illinois” [sic] e Nuovo Idolo della UAAR :

    https://www.youtube.com/watch?v=iYu9UPZrzMM

    https://www.youtube.com/watch?v=QFHCVg4N1rs

  78. Per Dif

    “Da non arabofono, mi stupisco di come praticamente ripetendo la stessa sillaba “la” si possa creare una frase di senso compiuto.”

    Chiaramente è un gioco di parole voluto, e non conosco altre espressioni analoghe in arabo.

    In realtà poi è meno casuale di quanto sembri – laa vuol dire “non”, in laa “se non, che per eufonia diventa illaa e poi semplicemente illa.

    Anche l’altro elemento deriva in realtà da una radice di tre consonanti, ‘ l h (vedi elohim nella Bibbia) – senza articolo è ilaah, con articolo è al-ilaah che diventa Allaah.

    Insomma, è un gioco fonetico che non ha nulla di tipicamente arabo, ed è possibile proprio perché si ripetono due parole (“non” e “dio”) che a loro volta casualmente hanno una sillaba in comune, in forme diverse.

  79. mirkhond says:

    “qualunque presagio è positivo, devi solo interpretarlo come tale.
    All’inizio può sembrare difficile, ma prova, vedrai che ci farai la mano, come si usa dire :)”

    Vorrei tanto crederti!

    • PinoMamet says:

      Ecco vedi?

      Tu non credi a me, perché ti dico una cosa positiva; non è la cosa in sè sbagliata (l’esempio del condottiero romano è riportato in un’infinità di brani, non me lo sono inventato), è che sei tu un pessimista. 😉

      In breve, sei abituato a scegliere di credere alle cose negative; basta che tu ti abitui a fare il contrario, e problema risolto.

      Ma come si fa ad abituarsi? iniziando, semplicemente. 🙂

      • mirkhond says:

        Che superficialità….

        • Peucezio says:

          Mirkhond,
          ma a te interessa essere felice o essere profondo?
          Se la profondità vuol dire stare di merda, BUTTALA NEL CESSO!!!

          (Mi stai contagiando con ‘ste cazzo di maiuscole…) 🙂

        • mirkhond says:

          Che domande!
          Ma se dopo ANNI prendi l’ENNESIMO PALO, come credi che mi debba sentire?
          Non ho più 20 anni, Peucezio….

        • Peucezio says:

          Visto che ne parli, comunque una parola in merito te la dico.

          Noi possiamo esserti solidali, vicini, dimostrarti tutta la nostra immedesimazione per quanto accaduto.
          E in effetti lo siamo.
          E questo è un conto. Ed è importante, perché ti fa sentire sostenuto, ti può essere di conforto, di lenimento in un momento brutto.
          Forse non te l’ho fatto sentire abbastanza e me ne dispiaccio: ho delle doti di empatia, ma limitate: faccio quello che riesco.

          Però poi c’è un altro aspetto, che è quello pratico: preso atto della sconfitta, cosa fare?
          Questo punto è ineludibile. Persino di fronte alle devastazioni peggiori, ai colpi più tremendi, uno deve porsi il problema di cosa fare. Può scegliere di darsi per vinto e rassegnarsi alla solitudine. E’ una scelta legittimas: ognuno in fondo si regola come vuole circa la sua vita. Ma secondo me è uno sbaglio.
          Questo è tutto il senso del mio discorso.
          Poi su cosa fare, su come uscire dall’empasse, su come ritentare e in che modo prevenire altre sconfitte, si può discutere.

  80. MOI says:

    Nuovo caso di “Hitlerophanìa” …

    http://www.leggo.it/SOCIETA/ANIMALI/adolf_hitler_cane_somiglianza_foto/notizie/1222229.shtml

    … a ‘sto giro, un cagnolino !

  81. mirkhond says:

    “Credo che il problema sia nel “mi piace”: non siamo chiamati a fare il tifo per un’epoca anziché un’altra, basandosi su qualcosa che ci piace, o non ci piace; perché, a ben vedere, dovremmo buttare tutte le epoche, non ce n’è una che si salva, in cui gli esseri umani abbiano fatto solo bene.”

    Ho delle preferenze esattamente come te e come tanti.
    Non “tifo”.
    E proprio per i motivi che hai giustamente elencato, e cioè che non esistono “età dell’oro”, ne nel passato, ne nel presente, in cui bene e male sono abbondantemente mescolati…
    Però, Dio se ci vogliamo credere, ci da una coscienza per cercare, almeno noi, di essere meno cattivi possibile…
    Sulle superstizioni concludo che sono una schiavitù pesante e insopportabile, se presenti in una persona molto terrorizzata e dunque pessimista….

    • PinoMamet says:

      Ma non credo che si tratti di preferenze: certo, ognuno ha le sue.

      Il fatto è che tu, mi pare, butti via il bambino con l’acqua sporca, quando parli di antichità.
      Può essere che l’acqua sporca fosse poca o molta; ma mi pare che tu ci abbia messo proprio una croce sopra, su tutto.

      Allora, se facciamo questo procedimento con tutto, non rimane proprio niente da salvare.

      A me il Medioevo non è mai piaciuto, per esempio, ma non è che per quetso voglia rinunciare a Dante o Giotto…

    • Peucezio says:

      Le tue non sono superstizioni (non sei un pagano, lo dici tu stesso).
      Le tue sono fobie.
      E ci sono modi per combattere le fobie. Spesso molto efficaci.
      Ma se uno non vi ricorre…

      • mirkhond says:

        Purtroppo il centro da cui sono seguito, è situato in un posto per me disagevole da raggiungere, come ti ho già spiegato.
        La psicoterapia la potrei fare solo LI’…..
        E’ chiaro ora?

        • Peucezio says:

          Ne abbiamo parlato mille volte.
          Nessuno al mondo può vietarti di fare psicoterapia altrove, né fare delle sedute di psicoterapia può precluderti alcun tipo di vantaggio o di possibilità di altro genere, quale che sia.

  82. mirkhond says:

    Non posso farci niente se certe realtà mi suscitano orrore….

  83. habsburgicus says:

    complimenti a Putin 😀
    Fa sempre piacere apprendere che c’è gente in gamba, che sa “sfruttare” le isterie mediatiche 😀
    Adesso ci vuol far credere che sono stati gli islamici a far fuori Nemcov 😀 (per vendicarsi di un suo, presuntissimo appoggio, ai noti vignettisti :D) !!!
    Putin ha capito tutto 😀 per i gonzi del mondo intero gli “islamici” sono colpevoli di ogni cosa 😀 (una fonte segretissima mi ha confidato che furono gli islamici a far fuori Giulio Cesare il 15/3/44 a.C..non ditelo, troppo in giro, eh..mi raccomando)
    Chapeau !

    P.S
    Se volete la mia opinione sul fatto Nemcov, penso che ci siano due ipotesi razionali, e dunque da evitare soigneusement da dare in pasto al poppolo 😀
    N° 1, potrebbe essere un’opera di putiniani [attenzione, NON Putin, troppo astuto e potente per preoccuparsi di uno come Nemcov, in fase calante; diciamo un po’ come il delitto Matteotti; il Supremo magari si sarà adirato in privato facendo qualche tirata contro Nemcov e qualche subordinato, MOLTO subordinato, molti muscoli e discreta mira ma non necessariamente molto cervello :D, avrà pensato di faar cosa gradita al Capo..sbagliando..ma il Capo non può, almeno apertamente, sconfessare i suoi)
    N° 2, Delitto nato nel mondo della “malavita”, leggi night e cose simili; Nemcov fu vice P.M di El’cin in 1997-1998 e dunque aiutò qualcuno e colpì, magari involontariamente altri, come era prassi in quei tempi; è vero che sono passati molti anni, ma potrebbe essere una vendetta a freddo; qualcuno che ce l’aveva a morte con lui sin dagli Anni Ruggenti avrà ritenuto che ora era il momento giusto per stornare i sospetti da sé, oppure potrebbe essere qualche sgarro più recente
    ma gli “islamici*” :D, credat Iudaeus Apella, non ego !

    (*, però i killer possono essere stati veramente ceceni e/o nord-caucasici dunque islamici in teoria..che c’entra ? molti mafiosi erano in apparenza devotissimi, diciamo allora che sono stati i cattolici a uccidere questo e quell’altro ? :D)

  84. mirkhond says:

    Povero martire, facciamogli pure il monumento alla troia jeltsiniana, complice della svendita della Russia nei tristissimi anni 1991-2000….

    • Francesco says:

      però doveva gestire il crollo del sistema comunista, mica paglia

      si fossero almeno fatti invadere dagli americani, come giapponesi e tedeschi …

      maledetto orgoglio russo, quanto gli costa e quanto li inganna!

      ciao

      • PinoMamet says:

        Beh…
        che gli USA potessero invadere l’Unione Sovietica mi pare pura fantascienza.

        Invece, la fine del “socialismo reale” andava gestita, e Eltsin credo lo abbia fatto nel peggiore dei modi, ma non sono un esperto della questione.

      • mirkhond says:

        Mah!
        Io preferisco quei popoli che si rialzano da soli con l’aiuto di Dio, se ci crediamo, piuttosto che confidare in pelosi “aiuti umanitari” di quelli che restano pur sempre degli invasori….
        Da qui la mia ulteriore stima alla Russia! 🙂
        ciao!

        • Francesco says:

          ma non si stanno rialzando per nulla, anzi affondano sempre più nei loro difetti atavici, tra cui supretmatismo nazionalista, paranoia a tutto spiano, assolutismo

          mi spiace per loro, a volte accettare una mano serve a rialzarsi

          ciao

        • mirkhond says:

          Dove stanno affondando?
          Quale mano?
          Quella che poi ti pugnala alla schiena?

        • Francesco says:

          crucchi e giapponesi stanno molto meglio dei russi

          e credo stessero bene 23 anni dopo la fine delle seconda guerra mondiale, a differenza dei russi 23 anni dopo la fine dell’URSS

          perchè i primi hanno ammesso con se stessi di aver perso e hanno ricominciato, i secondo mica tanto

          ciao

        • PinoMamet says:

          Mah, questo aspetto psicologico (ammettere gli errori e ricominciare) non nego che avrà il suo peso, ma trovo che sia la parte minore del problema.

        • Francesco says:

          insomma, tolto questo che problema hanno i russi?

          c’è troppa vodka in giro? non credo sia questo

        • habsburgicus says:

          crucchi e giapponesi stanno molto meglio dei russi

          non stanno male Francesco…questa è l’opinione errata che danno alcuni media male informati
          a Mosca gira tanto di quel dané da far paura 😀
          e guardano ormai alla vostra Milano dall’alto in basso 😀
          a San Pietroburgo pure..a Novosibirsk discretamente
          nelle campagne non tanto..ma la situazione sta migliorando e i russi, notariamente, si accontentano di poco

        • Francesco says:

          hasburgicus

          stanno male, molto, basta guardare qualche indicatore serio di sviluppo

          parlo di acciaio e macchinari, non di elezioni e libertà, da vecchio stalinista

          Putin guida la Russia come Di Pietro guiderebbe l’Italia

          🙁

  85. mirkhond says:

    “Comprenderti nel senso in cui lo intendi tu non ho mai capito cosa voglia dire.”

    Finalmente hai detto una cosa vera!

    • Peucezio says:

      Certo, non l’ho mai negato.
      Perché comprenderti significa entrare nella logica cupa del tuo crogiolarti nei tuoi guai.
      Comprenderti significa essere complici di ciò che ti impedisce di risollevarti.
      Io non voglio comprenderti e non ti comprenderò mai.
      Fattene una ragione una volta per tutte.

  86. mirkhond says:

    “Non sono uno psicologo, ma le tue dinamiche fondamentali credo di averle intuite.”

    Dalle risposte che dai non credo, proprio.
    Ma finiamola qui.
    Anzi scusa tanto se ti ho disturbato anche in privato!
    I fatti veri devono sempre andare AFFANCULO di fronte al dottrinarismo!

    • Peucezio says:

      Il problema è che tu avresti bisogno di un interlocutore che riuscisse a smuoverti dal tuo torpore con estremo tatto e sensibilità, dimostrando una comprensione profonda per le tue idee, anche quelle che più ti bloccano, in modo da farti mettere in discussione molto molto gradualmente, a poco a poco, le convizioni che ti paralizzano, evitando ogni strappo, in modo che tu non lo percepissi come un nemico.
      Io ho un sincero sentimento di affetto e di stima nei tuoi confronti, ma francamente non sono all’altezza di un compito del genere, non a distanza quantomeno (se vivessi a Bari sarebbe probabilmente diverso).

      Inoltre c’è il problema che in questo spazio ci affacciamo ognuno per esprimere con molta libertà le sue idee e il suo universo di valori, per cui non è il luogo adatto per una cosa di questo tipo. Tu invece tendi a confondere i due piani, col risultato che uno che esprime idee che non condividi, diventando un nemico, fa anche molta più fatica ad aiutarti sul piano personale, se per caso ha intenzione di farlo.
      Questa confusione di piani crea un sacco di problemi, perché complica enormemente l’aspetto relazionale, subordinandolo a quello ideologico.

      Mi spiace solo rendermi conto che veramente non posso fare un cazzo di niente per te, perché purtroppo non ho margini di manovra: se ti assecondo, ti faccio danni; se ti aiuto, mi attiro il tuo risentimento; è bastato che spingessi perché tu venissi a Firenze, cosa che ti avrebbe fatto un gran bene, perché alla fine tu ti sia incazzato come una belva e l’abbia vissuto come una pressione indebita e un’invadenza intollerabile. E tutto questo non è certo colpa tua: è una meccanismo del tutto normale, di cui sarebbe stupido biasimarti. Ma ciò mi lega oggettivamente le mani.

      Spero almeno che tu sia cosciente della mia buona fede, della bontà delle mie intenzioni e della sincerità del mio affetto.
      Non ti serve a granché, ma è tutto ciò che posso darti.

  87. mirkhond says:

    “Io ho un sincero sentimento di affetto e di stima nei tuoi confronti, ma francamente non sono all’altezza di un compito del genere, non a distanza quantomeno”

    Ti ringrazio per la stima, e ti assicuro che non ti chiedo un aiuto che oggettivamente NON puoi darmi ne tu, ne nessun’altro qua dentro.
    Ognuno di noi ha i suoi LIMITI OGGETTIVI, pur se vorrebbe aiutare il prossimo.
    Dunque da parte mia nessun astio ne verso te, ne verso altri qua dentro.
    E’ solo che quando stai male e non c’hai nessuno, devi pur sfogarti in qualche modo…

    • Peucezio says:

      Con me puoi sfogarti tutte le volte che vuoi.
      Ma io non ce la faccio a starmi zitto se penso che proprio stai sbagliando e ti stai fottendo con le tue mani.
      Solo che tu accogli ciò come una mancanza di comprensione, mentre è solo un tentativo, forse inutile, di aiutarti.

  88. mirkhond says:

    “Inoltre c’è il problema che in questo spazio ci affacciamo ognuno per esprimere con molta libertà le sue idee e il suo universo di valori, per cui non è il luogo adatto per una cosa di questo tipo. Tu invece tendi a confondere i due piani, col risultato che uno che esprime idee che non condividi, diventando un nemico, fa anche molta più fatica ad aiutarti sul piano personale, se per caso ha intenzione di farlo.
    Questa confusione di piani crea un sacco di problemi, perché complica enormemente l’aspetto relazionale, subordinandolo a quello ideologico.”

    Come ben sai, non sono un filosofo e le astrazioni mi possono interessare fino ad un certo punto, soprattutto quando stai male e cerchi aiuto, e se non ti senti non solo aiutato, ma nemmeno capito, allora vai in bestia, “urli” sperando così di far capire almeno le tue ragioni.
    Ciò che dici non è sbagliato sulla confusione dei piani, ma io non vivo di dottrine astratte, e se con le persone non riesco proprio ad intendermi, sicuramente non vedo incentivi ad un’amicizia.
    Se non si va d’accordo, COME si puo’ essere amici?
    Lo so che c’è chi come Miguel ci riesce.
    E lo stimo soprattutto per questo.
    Tu fai la stessa cosa.
    Ma per me, è molto difficile, in quanto è un difetto caratteriale congenito…
    Giustamente qui dovrei parlare d’altro, ma quando hai una pena dentro, sai cosa ti può interessare se in Oltrarno hanno vinto i Cerchi o i Donati, se Moi ci percula tutti, o dietro la sua enigmistica ermetica si celi un messaggio che non riesce ad esprimere chiaramente nel timore di essere “fatto a pezzi” da interlocutori ostili, oppure le pur interessanti notizie di Habsburgicus o l’incomprensibile giuridichese-avvocatese-economichese con cui a volte dialogano Zanardo e Maurizio, ma che a me risulta più ostico dell’Ostiaco 🙂 e così via.
    Quando stai MALE cerchi solo attenzione per TE, l’unico di cui in quel momento ti importi davvero.
    E dunque ascolti solo chi puo’ gettarti il salvagente mentre stai affogando…
    Il problema dunque è DOVE trovare chi il salvagente me lo puo’ lanciare…

    • Peucezio says:

      Il fatto, te lo dico con molto affetto, è che questo non è un blog di aiuto a persone in difficoltà, non è un telefono amico o qualcosa di simile.
      Ciò non significa che non puoi parlare dei tuoi problemi e confrontarti con noi in merito (se Miguel lo ritenesse fuori luogo, sarebbe intervenuto da tempo, presumo).
      Però il punto è che non puoi dire che uno è un pezzo di merda e un complice delle tue sofferenze, perché gli piace la classicità, il PD, gli Stati Uniti o quant’altro.

      Un conto è il fatto che qui dentro siamo pochi, ci conosciamo ormai da anni, e quindi possiamo anche confidarci cose personali se ci va, all’occorrenza prendere a cuore i problemi dell’altro, insomma, mettere da parte ogni tanto le dotte disquisizioni e le discussioni politiche e parlare di problemi umani, come tali, quindi, meno astratti (per usare il termine che, appropriatamente, hai usato tu).
      Perché effettivamente la storia del glagolitico e del cirillico, così come la geopolitica mediorientale, sono cose per noi astratte, nella misura in cui non toccano la nostra vita. Non è affatto astratto l’Oltrarno per Miguel, ma un po’ lo è per chi vive magari cinquecento chilometri lontano da Firenze.

      E a volte, soprattutto uno che ha una serie di problemi e dolori, ha voglia anche di sfogarsi un po’ per quelli.
      Ma a quel punto i discorsi culturali, storici, ecc., dovrebbero essere messi tra parentesi: si sta parlando di altro.
      Tu invece usi i discorsi culturali e storici per sfogare i tuoi problemi personali, come una clava però, attribuendo all’interlocutore di turno la responsabilità indiretta di questi ultimi.
      Se lo fai, è in virtù di un vissuto, di un disagio… insomma, non è che non hai delle giustificazioni. Nessuno ti vuole colpevolizzare per questo comportamento.
      Però, se smettessi di farlo, o almeno ci provassi, non sarebbe meglio per tutti (tu per primo)?
      Non sarebbero più serene sia le dotte discussioni, sia i confronti sui tuoi problemi, quando capitano?

  89. mirkhond says:

    non solo non aiutato

  90. mirkhond says:

    Hai ragione.
    Dovrei cercarmi un altro spazio per parlare delle mie questioni.
    Solo che non so proprio dove trovarlo…
    Tutto qui.

    • Peucezio says:

      Veramente ho detto tutt’altro.
      Il problema non è lo spazio, è la tua modalità.
      Se tu andassi su un blog di supporto psicologico, ti incazzeresti con Tizio, che ti consiglia la psicoterapia, perché è un liberale filoamericano, quindi un empio che in realtà ti vuole male; con Caio che ti consiglia di fare un viaggio per trovare nuovi stimoli, perché difende l’Italia unita, quindi è un bastardo, figlio di puttana…

      Non lo dico per criticarti, ma per farti capire che se non lavori un po’ su questa tua modalità, rischi di reiterare le stesse dinamiche in qualunque contesto.

  91. mirkhond says:

    “e visto che l’altro giorno era l’8 marzo, festività che ignoro e aborro, a rischio di far incazzare la moglie, una delle cose migliori del Frangistan sono i diritti riconosciuti alle donne: parlare, votare, leggere, guidare, andare”

    Ho esitato prima di risponderti, ma ciò che dici è uno dei motivi profondi che mi rendono un po’ meno antipatici, coloro che lottano contro l’arroganza femminista.
    Che se da un lato ha sicuramente fatto del bene alle donne, dall’altra però ha danneggiato tanti uomini, e non certo i violenti, i bruti e i maneschi che ci sono e ci saranno sempre….
    No, ha danneggiato i timidi, gli introversi, coloro che hanno enormi difficoltà ad approcciarsi con una donna, e immancabilmente sono condannati a prendere pali…
    Dunque, e così rispondo anche a Peucezio, ragioni di profondo disagio esistenziale e rancore verso chi ti ha rovinato la vita, possono portarti a comprendere chi (sia pure in tutt’altri contesti) va contro i difensori di orientamenti culturali e sociali che ti hanno causato sofferenza e infelicità….
    Ecco perché, Franky, non posso stare coi Franchi….

    • Francesco says:

      insomma, una donna in grado di “parlare, votare, guidare, andare [in giro da sola]” non è una minacciosa virago

      spesso è una tipa timida

      mica dobbiamo fare i wahabiti per colpa di qualche zoccola televisiva!

      • mirkhond says:

        Evidentemente abbiamo esperienze differenti….

        • Francesco says:

          no Duca

          non stai parlando nè con Rocco Siffredi nè con John Travolta

          ma per una stronza ci sono almeno due donne per bene, solo che devi trovarle! di solito si nascondono molto bene

          e non è che tutte quelle che non te la danno sono stronze, siamo seri, mica c’hanno l’obbligo, potranno anche loro avere interessi e preferenze

          🙂

      • PinoMamet says:

        Mirkhond
        in Italia le donne votano, guidano, vanno in giro da sole, e persino parlano 😉
        e non sono tutte minacciose virago, dai!

        • mirkhond says:

          Certamente.
          Ma chi non ha sofferto a causa delle donne, non puo’ capire cosa voglio dire…..

        • PinoMamet says:

          Dai Mi’, credo che ogni uomo eterosessuale abbia sofferto a causa delle donne…

          gli omosessuali ci vendicano, in compenso, costringendole ad abbigliamenti assurdi e ideali fisici irraggiungibili 😉

    • Peucezio says:

      “chi (sia pure in tutt’altri contesti) va contro i difensori di orientamenti culturali e sociali che ti hanno causato sofferenza e infelicità….”

      Ma chi va contro i difensori del femminismo chi sarebbero?
      Se mi parli dei legittimisti borbonici è un conto, ma se mi parli dell’ISIS, che è un fattore di modernizzazione violenta, allora non vedo in che cosa sarebbe ostile ai nemici dei tuoi valori.

      • mirkhond says:

        E allora perché i femministi ma$$mediatici li odiano e li temono così tanto?

      • mirkhond says:

        I ligittimisti borbonici non possono fare niente contro la marea vomitosa della modernità che ci circonda.
        Altri invece, sì.
        Possono vendicarci, fare le nostre agognate vendette, agognate da una vita fatta di dolore, rancore, rabbia impotente, speranze dure a morire ma di cui alla fine si finisce per morire.
        E allora GODIII come un majale 🙂 nel vedere e sentire di televisori impiccati e fucilati, di bazookate date con gioia feroce per vendicare i presenti, i passati e i futuri.
        A me questa ennesima fitna dispiace, ecco perché non mi schiero con nessuno dei contendenti.
        Perché certe bastonate sarebbero correzionali solo se rivolte verso il VERO NEMICO: il troiismo femminista-finocchio frangistano post ’68…..

        • Francesco says:

          la violenza e la vendetta non sono la soluzione dei problemi o sbaglio? e a insegnarlo non è stato anche quel certo rabbì galileo che ci unisce?

          e sognare queste cose fa molto male all’anima, di questo sono assai convinto … per questo cerco di contenermi e controllarmi

        • mirkhond says:

          Parli così solo perché, evidentemente hai avuto delle esperienze differenti dalla mia…
          Certamente la vendetta non paga, e personalmente non potrei vivere col rimorso di un omicidio, anche se dettato da ragioni comprensibili….
          Però, non posso evitare di sentirmi un po’ meno triste, quando altri fanno cose che vanno contro i miei nemici…
          Questo nostro aspetto oscuro non puo’ essere compreso alla luce di un razionalismo astratto, ma solo dalla psicologia, dalla psichiatria e da una notevole capacità di guardare dentro l’animo nostro e quello altrui…
          Un po’ come quei meridionali o oriundi meridionali, che spesso dalle parti vostre, sono i più accesi razzisti antimeridionali.
          Oppure quegli inquisitori del XIII come Roberto il Bulgaro (attivo in Francia nel 1235-1241) e Raniero Sacconi (attivo in Lombardia nel 1262-1277), antichi catari, poi divenuti sacerdoti cattolici domenicani, e moolto zelanti fino al fanatismo crudele, verso i loro antichi correligionari….

        • Francesco says:

          dai Mirkhond

          il desiderio di vendetta è universale ma va superato, non nascosto sperando che altri facciano quello che non abbiamo il coraggio di voler fare noi.

          le esperienze non cambiano quelli che sono i giudizi morali universali, sono solo la prova di noi stessi

          ciao

  92. mirkhond says:

    Insomma se il Frangistan sono Carlo Panella e Fiamma Nirenstein, io debbo (sia pure solo nel pensiero) stare necessariamente dalla parte dei loro nemici.
    Panella e la Nirenstein non mi rappresentano, non parlano a mio nome, ma a nome dei miei veri oppressori: i femministi sessantottini….
    Giusto per continuare nelle risposte a Peucezio…. 🙂

    • PinoMamet says:

      “Insomma se il Frangistan sono Carlo Panella e Fiamma Nirenstein, io debbo (sia pure solo nel pensiero) stare necessariamente dalla parte dei loro nemici.”

      Non ho idea di chi sia Carlo Panella (giocava a tennis? 😉 ) ma non ha importanza;
      il fatto è che secondo me si può benissimo non essere d’accordo con Fiamma Nirenstein senza per questo parteggiare per l’Isis…

      anzi, credo che si debba non essere d’accordo con lei non parteggiando per l’Isis, altrimenti diventa vero il discorso “quelli che non sono d’accordo con me, sono tutti sostenitori dell’estremismo violento”.

      • mirkhond says:

        Pino

        Credo di aver chiarito abbondantemente da che parte sto.
        Aggiungo solo che se Carlo Panella e Fiamma Nirenstein difendono ciò che è causa del mio dolore, allora devo guardare con occhi diversi a coloro che sono i loro nemici….
        Poi a me piace l’Iran, e comprendo le ragioni dei Talebani!
        Gente che tra loro si sgozzerebbe con vicendevole gioia!
        Purtroppo!

        • PinoMamet says:

          …continuo a non sapere chi sia Panella 😉 , ma Fiamma Nirenstein, scusami, cosa c’entra con i tuoi dolori?

          A me sembra che difenda Israele -anzi, Netanyahu che non è la stessa cosa, ma transeat- ma a parte questo, ti dirò, stento a vederci un nesso con le tue vicende di vita, Mi’.

        • mirkhond says:

          Difende il diritto delle donne ad essere troie, vamp, cazzute e suprematiste!
          Mi basta questo!

        • PinoMamet says:

          Questa parte del pensiero di Fiamma Nirenstein me la sono persa; aldilà del fatto che è una donna, non mi risultano sue dichiarazioni in merito…

      • Peucezio says:

        No, ma il punto è che Panella e la Nirenstein sono amici di Israele, che è alleato strategico dell’ISIS.
        I nemici di Panella e della Nirenstein sono Hamas, Hezbollah, l’Iran khomeinista, non certo l’ISIS.

        E comunque c’è un limite all’idea che il nemico del mio nemico è mio amico. Non è che siccome a me sta sulle palle Tizio e anche a uno stupratore e sventratore di donne incinte e sgozzatore di vecchiette e bambini sta sulle palle tizio, allora io divento amico dello stupratore-sventratore-sgozzatore.

        Ma io non ho capito, prima negavi recisamente ogni simpatia per l’ISIS, ora dici che in un certo qual modo il fatto che sarebbe nemica dei tuoi nemici te la rende simpatica.
        Scusami, ma io continuo a vedere un’ambiguità di fondo nella tua posizione, non nel senso che tu vuoi essere ambiguo di proposito, ma nel senso che tu stesso sei combattuto e non sai bene cosa ne pensi.

        • Francesco says:

          >> Difende il diritto delle donne ad essere troie, vamp, cazzute e suprematiste!

          Duca posso farti notare due cose?

          1) quelle che scelgono di essere così, forse meglio perderle che trovarle, no? teniamoci le altre

          2) tu sai benissimo che anche prima le donne cattive erano in grado di fare moltissimo male a un uomo, cambiavano solo i modi.

          quindi mi pare che il tema sia poco rilevante PER TE in primis

          ciao e vatti a caccia, invece di perdere tempo con noi

  93. mirkhond says:

    Ieri il buon papa Francesco, ha parlato del ruolo delle donne, del loro aiuto essenziale a rendere più umana questa società.
    E come in tutte le cose, c’è ovviamente del vero.
    Ma chi sta scrivendo, sa che le cose sono un po’ più complesse e contraddittorie, in quanto fin da bambino ha conosciuto anche il volto oscuro delle donne: megere che non sanno amare figli e nipoti di cui sono giunte anche ad augurarsi la morte, false e ambigue che per anni hanno giocato con te e il tuo bisogno di amore, per poi scaricarti quando stavi sull’orlo dell’abisso e avevi più bisogno del loro affetto e del loro amore, fisico e spirituale, donne che operano in comunità di disagiati e che prima fanno le carine, ti incentivano e poi quando tu cerchi di andare al sodo (non mettere mani addosso, giusto per fare chiarezza, ma solo per capire se si puo’ far sul serio o no), allora si ricordano di essere fidanzate, e fanno in modo che tu non possa più andare a trovare tua sorella, ecc.
    Per non parlare di donne che arrivano ad inventarsi violenze sessuali su loro e sulle loro figlie minorenni, mandando un INNOCENTE in galera, e di cui si viene a sapere la verità solo dopo ANNI DI GALERA, che il malcapitato ha dovuto subire.
    Perché come l’esperienza di Zanardo ci insegna, le donne nel Frangistan di OGGI, hanno sempre ragione e intanto che magistrati, avvocati e poliziotti accertino la verità, l’uomo VA in galera!
    Dunque se in passato si esagerava in un modo, OGGI si esagera dall’altro….

    • Peucezio says:

      Sì, su tutto questo hai moltissima ragione.

      Comunque gli uomini hanno delle colpe enormi in tutto questo,
      1) perché sono ancora gli uomini a dare l’impronta alla società, quindi, se succedono queste cose, è perché il mondo maschile ha sostanzialmente aderito agli aspetti deteriori del femminismo.
      2) Perché, almeno in Italia, se le donne fanno le stronze è perché gli uomini gli attribuiscono un’importanza esagerata. Nel resto del mondo (a parte quello islamico e altri pochi posti) gli uomini si ubriacano fra loro, alle donne non se le filano per niente e quelle sono molto più alla mano.

      • mirkhond says:

        Non ho detto che tutti gli uomini sono buoni.
        Solo che provo un istintivo disagio di fronte a questo femminismo esagerato, che vuole vedere la donna sempre e solo come una povera vittima del bruto di turno.
        Certamente in alcuni, tanti casi è così.
        Ma NON è sempre così.
        C’è anche un LATO OSCURO nelle donne, che i femministi (anche uomini) non vogliono vedere…
        Da qui la mia rabbia impotente….

      • habsburgicus says:

        Nel resto del mondo (a parte quello islamico e altri pochi posti) gli uomini si ubriacano fra loro, alle donne non se le filano per niente e quelle sono molto più alla mano.

        @Peucezio
        hai splendidamente descritto la Russia 😀 e molta parte dell’Est Europa
        dove in effetti donne anche molto più belle delle nostre, non se la tirano
        il perché ? perché gli uomini non danno loro l’importanza esagerata dell’Italia
        risultato ?..trombano molto di più e con gnocche di livello superiore…e le stesse donne alla fine sono più contente, perché pur essendo rozzi, almeno sono virili !
        (vabbè, se poi c’è un italiano decente con un minimo di conoscenze linguistiche e con la gentilezza di modi innata nella nostra stirpe, allora fa, o faceva, sfracelli..e lo stessa differenza di età non conta poi molto)

  94. mirkhond says:

    Se un uomo uccide una donna lo chiamano femminicidio.
    Ma se una donna ammazza un uomo, mica lo chiamano maschicidio!
    Perché?

  95. mirkhond says:

    Leggiti un suo articolo del 1994 sulla Stampa, credo, in cui parla di una donna in carriera drusa di 38 anni, uccisa dal fratello di 20, soldato di leva nell’esercito israeliano, perché franchizzata nei modi, abbigliamento e capelli tinti biondi…..
    E ancora una decina d’anni fa, quando proclamava il suo astio verso il velo, perché le donne devono portare i capelli al vento…
    Perché, a suo dire, quella è la vera emancipazione della donna….

    • PinoMamet says:

      Non ho letto gli articoli che dici e non posso giudicarne il contenuto, ma onestamente, di primo acchito, ti dirò:
      se il druso non era d’accordo con le scelte di vita di sua sorella, poteva dirglielo, poteva evitare di frequentarla, toglierle il saluto… ucciderla è un po’ troppo, ecco 😉
      e per quanto riguarda il velo, aldilà delle tue legittime preferenze estetiche, trovo che una persona debba decidere da sola cosa indossare.

      Ma questo è il mio pensiero, non so cosa dicesse la Nirenstein nello specifico.

      • mirkhond says:

        La Nirenstein vorrebbe che TUTTE le donne si togliessero il velo.
        Quanto alla drusa, ha commesso lei l’errore che le è stato fatale: tornare in vacanza in famiglia, mantenendo il look che usava in America o al di fuori del suo contesto etno-famigliare.
        La Nirenstein, disse che il disagio e la sofferenza del fratello nascevano (a suo dire) dalla rabbia che il ragazzo provava nel vedere le ragazze israeliane “vestite” con la minigonna….

      • PinoMamet says:

        Mmm non credo che sia giusto dire che la colpa sia della donna uccisa, dai!

        • mirkhond says:

          Non si tratta di “colpa” Pino.
          Ma solo di comprendere che se tu, donna in carriera, hai LIBERAMENTE deciso di ROMPERE con la tua tradizione culturale e il tuo contesto famigliare (che a quella tradizione, come indossare la futah, così credo si chiami, l’abbigliamento delle donne druse), allora dei accettarne tutte le CONSEGUENZE fino in fondo.
          Dunque non vuoi più essere drusa?
          O, almeno non vuoi più esserlo in maniera tradizionale?
          Benissimo!
          Ma allora, scuoti i tacchi 🙂 e passa appresso, dove invece ti possono apprezzare.
          Vedasi Marjan Satrapì, che vive in Francia dov’è un’autrice di successo!

  96. mirkhond says:

    Mi riferisco a Pino su Fiamma Nirenstein.

  97. mirkhond says:

    “e per quanto riguarda il velo, aldilà delle tue legittime preferenze estetiche, trovo che una persona debba decidere da sola cosa indossare.”

    Io invece no, perché siamo ANCHE bestie e noi stessi, il nostro aspetto e il nostro vestiario esprimono dei segnali, dei codici.
    Siamo bestie sociali, e dunque a meno che non viva in un’isola deserta copn uomini che siano castrati, impotenti o finocchi non bisessuali, una donna dovrebbe comprendere che il vivere in relazione al prossimo, non sempre benevolo e comprensivo, puo’ esserle fatale….
    Ed ora aspettiamoci il coro dello stracciamento di vesti contro il retrogrado misogeno blasfemo….. 🙂

    • Mauricius Tarvisii says:

      Concordo. E concordo anche sul fatto che la frutta non debba essere esposta per strada dai fruttivendoli, perché è noto che è l’occasione a fare l’uomo ladro 😀

      Mi sembra una posizione molto misandrica la tua.

      • mirkhond says:

        Casomai misogina! 🙂
        Comunque la frutta esiste per essere mangiata.
        La donna non esiste per essere violentata….

        • Francesco says:

          e quindi anche se si mostra sarebbe il caso di tenere l’uccello a posto, oso dire!

          e non perchè sia così facile ma perchè si deve fare.

          ciao!

        • mirkhond says:

          Sono totalmente d’accordo Franky.
          E per quel che mi riguarda, è ciò che ho sempre fatto.
          Però, lo capirai meglio di me, non tutti gli uomini sanno frenare la parte bestiale che è comunque parte di noi…
          Ora, a me il burqa non piace, ma nemmeno il look troioso da spiaggia brasiliana così di moda in questi tempi….
          Che senso ha mettersi i mostra e poi non darsi? 🙂

        • Francesco says:

          sante parole ma io da sempre cerco di selezionare le frequentazioni

          insomma, se con una persona non sto bene, ne vada a cercare delle altre

          e se quella persona era una grandissima gnocca, pazienza, la bellezza è effimera!

          😉

        • Peucezio says:

          Io sono per una soluzione migliore.

          Una possibilità, generalmente ammessa oggi, è “mi vesto come voglio, ma tu, per quanto sottoposto alla pressione dei tuoi impulsi, non hai diritto a toccarmi”. Legittimo.

          Un secondo schema, un po’ più maschilista, vuole che, di fronte a quella che viene percepita come una vera e propria provocazione, un maschio non sempre sia responsabile o in grado di avere un totale dominio di sé e quindi potrebbe scattare lo stupro. E’ la posizione di Mirkhond, che non lo giustifica affatto, però trova intollerabile sottoporre i maschi a simile pressione psicologica.

          Io invece propugno una terza posizione: “mi mostro, ti provoco, quindi te la do, di mia spontanea volontà”.
          Ditemi se non è la soluzione ottimale!

        • PinoMamet says:

          Non sono così estremo, ma credo che la legge farebbe un grandissimo torto nel non riconoscere che l’uomo, maschio, ha esigenze fisiche particolari.

          Non si può ragionare sempre in astratto, come se fossimo esseri di pura ragione.

          Ho visto, in una discoteca del bolognese, anni fa, delle ragazzine seminude ballare in modo estremamente provocante, venendo letteralmente assediate in pochi minuti da un gruppo di ragazzotti nordafricani con l’aria dell’ “appena sbarcato”, che verosimilmente- scusate il francesismo- non vedevano una figa da anni;

          è così assurdo aspettarsi che possano venire violentate?

          Questo non è certo una giustificazione dello stupro, così come ammettere la semi-infermità mentale non è una giustificazione dell’omicidio, ma credo che in alcuni casi andrebbero appunto considerate delle attenuanti.

          Un altro punto: le donne ha il diritto di vestirsi come gli pare, e io il diritto di guidare la macchina come mi pare nel rispetto del Codice della Strada;
          ma se guido veloce su una curva bagnata, è facile che finisca fuori strada…

          consigliare prudenza non è “impedire i diritti della donna”, e consigliare decoro (che non significa, in Italia, il velo che piace a Mirkhond, ma neanchee la minigonna inguinale) è invece semplicemente buon gusto…

        • roberto says:

          “mi mostro, ti provoco, quindi te la do, di mia spontanea volontà”

          OUATGP!

          cioè, vito che è difficile,
          Occasione Unica di Accordo Totale &Globale con Peucezio!

        • roberto says:

          seguita da una

          OUDDTGPM

          cioè
          occasione unica di disaccordo totale & globale con pinomamet!

          “ma credo che in alcuni casi andrebbero appunto considerate delle attenuanti”
          non riesco a vedere nessun caso in cui uno debba meritare delle attenuanti per aver aggredito una donna che si fa i fatti suoi (tipo ballare seminuda)!

          credo che, come dice mauricius, sia innanzitutto una tesi profondamente misandrica (ecché, siamo tanto scimmioni da non resistere ad una tentazione???) oltre al fatto che si presterebbe facilmente ai peggio abusi.

          sul consiglio alla prudenza ed al buon gusto sono invece totalmente d’accordo, ma mi fermo lì, sennò, parlando di prudenza, è un po’ come far pagare l’ospedale ad uno che si è sfracellato cadendo dalla bicicletta. se era prudente prendeva il bus.

        • PinoMamet says:

          Mmm ti dirò, noin capisco come si possa essere contemporaneamente d’accordo con Peucezio e in disaccordo con me…
          a me pare che sia come essere d’accordo con la coca cola, ma in disaccordo con la coca cola annacquata (che fa schifo, ok, ma è per fare un esempio).
          😉

        • Z. says:

          Io non so se il fatto di girare seminude aggravi il rischio di violenza sessuale. Ho letto articoli che sostenevano di no, ma non me ne intendo.

          In ogni caso, ammesso che così sia, un conto è suggerire a una donna di non farlo, di non girare da sola e di aspettare che qualcuno passi a prenderla; un altro conto è concedere attenuanti specifiche ad uno stupratore in base a come la persona offesa è abbigliata.

          Ripeto, io non sono affatto sicuro che ci sia un nesso stringente causa-effetto, ma poniamo pure che ci sia: se io lascio le chiavi inserite nello scooter sono sicuramente sbadato, ma da qui a sostenere che il ladro meriti un’attenuante specifica ne passa.

          Diversamente dovremmo, chessò, prevedere un’attenuante specifica per il bullismo di gruppo in base al principio che un gruppo ha istintivamente bisogno di un John Barleycorn per sentirsi unito.

        • roberto says:

          “a me pare che sia come essere d’accordo con la coca cola, ma in disaccordo con la coca cola annacquata”

          ma è proprio l’esempio giusto!

          mi fa schifo la coca cola annaquata, ma mi piace la coca cola, esattamente come mi piace “te la do di spontanea volontà” (e no sorella, non ti giudicherò male per questo, anzi) e detesto “sei vestita così o cosà, quindi sono un po’ meno bestia se prendo senza chiedere”

          (il tutto pensando a me stesso prima dei 25 anni, cioè prima di accasarmi, cela va sans dire…)

          anche l’esempio di Z è ottimo

        • PinoMamet says:

          Lascio che Peucezio si spieghi da solo, ma io l’ho capito diversamente;
          non mi pare che dica che una donna può darla a chi vuole, che è sacrosanto e nessuno lo ha mai messo in discussione, ma che se una donna veste provocante vuol dire che intende darla.
          Quindi non si lamenti delle conseguenze.

          Io invece (e rispondo così anche a Z.) mi limito a far notare che un uomo, in certe circostanze, è preda dei suoi ormoni.

          La legge- Z. mi correggerà se sbaglio- giudica diversamente un omicidio premeditato, e uno scaturito in base a uno scatto di rabbia momentaneo, magari legato a fattori emotivi.

          Se esiste la temporanea incapacità di intendere per gli omicidi, non credo che non possa esistere per gli stupri.

          E ripeto, non si deve tenere in considerazione solo dell’abbigliamento della vittima, ma anche altri fattori
          (un ballo sensuale e provocante davanti a un ragazzo in piena crisi ormonale non equivale a girare per strada in minigonna andando a fare la spesa…)

          E non voglio neanche dire che lo stupratore debba andare impunito, come non dico che l’omicida non pienamente capace di intendere debvba andare impunito.

          Non siamo bruti, certo, ma nemmeno esseri incorporei, e se la legge lo ammette in un caso, non vedo perché non debba ammetterlo nell’altro.

        • Peucezio says:

          Beh, no, mi spiace, ma a questo giro devo dare ragione a Roberto (e a Z.).
          Cioè, capisco il discorso di Pino, però uno può sempre guardare da un’altra parte.

          Quello che volevo dire è che le donne non dovrebbero tirarsela e dovrebbero abbassarsi le mutandine: in fondo piace anche a loro, mica solo a noi, no? E allora perché cavolo tante storie, tanta puzza sotto il naso?

          Però non riesco a trovare nessuna giustificazione nello stupro: è come se uno scimmione arrivasse e ci inchiappettasse a noi: dice: ma quello è il suo istinto… Se lo piglio in quel posto, me ne sbatto dell’istinto!!

        • PinoMamet says:

          Io non trovo nessuna giustificazione allo stupro come non ne trovo all’omicidio.

          Non vedo quindi perché le leggi dovrebbero considerare i due reati in modo diverso;
          e infatti, noto, non lo fanno, e danno sostanzialmente ragione a me 😀

          non che avessi dubbi, eh 😉

        • Peucezio says:

          Vabbè, è ovvio che lo stupro è meno grave dell’omicidio, vorrei anche vedere…

  98. mirkhond says:

    “Dai Mi’, credo che ogni uomo eterosessuale abbia sofferto a causa delle donne…”

    Non saprei se proprio tutti, vist certi chiavici, come diciamo a Bari, che tutte fanno ‘nnammurà…. 🙂
    E comunque Pino, ci sono pali e pali, perché non tutti siamo uguali e non a tutti possono capitare le occasioni giuste, specialmente se caratteri e problematiche personali e famigliari, possono crearti notevoli difficoltà….

    “gli omosessuali ci vendicano, in compenso, costringendole ad abbigliamenti assurdi e ideali fisici irraggiungibili ;)”

    Rovinando però la vita a donne davvero fragilissime psicologicamente, tipo sorema….

  99. Peucezio says:

    Semmai, invece di scandalizzarsi per le affermazioni di Mirkhond, un po’ paradossali, ma secondo me sane nel rompere il conformismo generale (non parlo della folle simpatia per l’ISIS, ma dei discorsi sulle donne), ci sarebbe da riflettere sul fatto che il conformismo progressista si scandalizza sia quando le donne sono spogliate e si esibiscono, perché ciò favorirebbe il maschilismo, il berlusconismo, la donna oggetto, ecc., sia quando sono troppo coperte, con veli e simili.
    Insomma, come cazzo si devono vestire le donne secondo ‘sta gente???

  100. mirkhond says:

    Per la Digos

    Prima di ricevere davvero la vostra visita, alcune precisazioni NECESSARIE:

    1) Non sono musulmano, anche se ho profonda stima e affetto per l’Islam, sia sunnita che shiita.
    2) Sono cristiano.
    3) Non torcerei un pelo ad un cane e ad un gatto, figuriamoci ad una donna, anche se mi ha fatto del male.
    4) Non amo il terrorismo come METODO DI LOTTA, che sia comunista, fascista, musulmano, cristiano, buddista ecc. ecc.
    5) NON HO NESSUNA INTENZIONE di arruolarmi tra i tagliagole dell’isis, che stanno solo DANNEGGIANDO l’Islam, pensando invece di favorirla.
    6) Non amo lo stato israeliano, ma credo nell’olocausto e nelle sofferenze che i Giudei, in Europa hanno sofferto per secoli, perché le ho studiate sui libri AL DI FUORI della scuola.
    7) Non amo la violenza e se i miei toni spesso non sono concilianti, non vuol dire che poi si passi alla pratica. I cani che abbaiano, si dice che non mordano…
    8) Dico tutto questo, qualora, grazie al clima neofobico che si è creato per le recenti vicende politiche relative all’isis, qualcuno, dai nostri discorsi, potrebbe pensare che il sottoscritto volesse arruolarsi tra gente che prima gli farebbe un culo tanto, e poi lo sgozzerebbe come spia franca….
    Cordiali Saluti!

    • Francesco says:

      Duca

      pur apprezzando molto la virtù della prudenza, conto sul fatto che tu stia scherzando e non tema veramente una visita della DIGOS per quello che scriviamo qui da Miguel!

      che se l’innocenza non fa scudo, conto sull’irrilevanza

      ciao

    • Peucezio says:

      Scusami, Duca, ma, premesso che qui si esprimono posizioni culturali e filosofiche di cui nessuna DIGOS e nessuna polizia del mondo si interesserà mai, vorrei capire una cosa: quando dici:

      “Insomma se il Frangistan sono Carlo Panella e Fiamma Nirenstein, io debbo (sia pure solo nel pensiero) stare necessariamente dalla parte dei loro nemici.”

      a chi ti riferisci? Chi sono i loro nemici?

      • mirkhond says:

        Scusa

        Ma sei il Peucezio che conosciamo? 🙂

        • Francesco says:

          poi scusa, da italiano e quindi Frangistano volente o nolente, non è che quei due facciano media! cavolo, sono due su 900 milioni o giù di lì, non mi rappresentano!

          ciao

  101. mirkhond says:

    Purtroppo, mi sento come se vivessi in una dittatura, Franky…
    E dunque ritengo che non sia mai abbastanza, specificare che il can che abbaia non morde…
    Perché temo la galera.
    Ma temo soprattutto la galera di un INNOCENTE….
    Una delle mie paure, che mi hanno rovinato la vita e mi hanno impedito di viaggiare e andare a vivere nei paesi dei miei sogni, anche quando non c’erano al qaeda e i coglioni fanatici dell’isis….
    Pensa, non ho potuto vedere nemmeno il Cile, forse l’unico paese americano che mi abbia sempre attratto…. 🙂

    • Dif says:

      Caro Mirkhond, non entro nel merito delle tue vicende private e del tuo stato di salute perchè non ti conosco bene, ma spero che ti possa al più presto riprendere.

      Mi ha incuriosito questo tuo accenno al Cile: come mai sei attratto da un Paese così lontano dalle zone che ami? In cosa lo ritieni diverso dal resto delle Americhe?

      • mirkhond says:

        Caro Dif

        Una serie di situazioni.

        1) Mio padre e mia madre, fin da bambino mi parlavano del golpe del 1973 che rovesciò e uccise Allende-Gossens (per cui loro simpatizzavano).
        2) Per un cartone animato giapponese, ma ambientato nel Perù postcoloniale del XIX secolo, Pepero, il cui protagonista, il piccolo Pepero viene dalla provincia di Tacna, al confine col Cile, e che quando ero piccolo credevo infatti cileno, in quanto la gente ha abbigliamenti tipici degli huasos (i gauchos cileni).
        3) I paesaggi che mi attirano tanto.
        4) La sua storia coloniale, e dell’incredibile resistenza dei Mapuche detti anche Araucani, contro gli Inca prima, poi la Spagna e infine (fino al 1860) contro il nuovo stato cileno (indipendente dal 1818), uno dei popoli più splendidi dell’intera America.
        5) Per un fumetto erotico 😉 in inglese, ambientato in una fazenda, in cui la giovane e bellissima figlia del padrone, mostra le sue grazie… 😉
        6) Per la bellezza di alcune donne, viste in foto e nei filmati youtube (tipo quelli di Antoine de Maximy).

        • Dif says:

          Capito, grazie! A me invece, non so perchè, è sempre stato simpatico l’Uruguay 🙂

        • mirkhond says:

          Oltre al Cile, l’unico altro posto sudamericano che mi attira è la Macondo di Cent’Anni di Solitudine, uno dei romanzi più belli che abbia mai letto….
          Il suo autore è del mio stesso mese e del mio stesso segno, un segno di sognatori illusi…. 🙂

        • habsburgicus says:

          Tacna fu occupata dai cileni, da c.a 1878 al 1929, quando fu restituita al Cile (dunque un mezzo secolo, non proprio un’inezia)
          Arica invece restò cilena..
          la Bolivia (alleata del Perù nei 1870′) non ottenne nulla ed ancora sogna il mitico sbocco all’Oceano di cui fu privata ! (vedi donna popputa in un post di Miguel di qualche mese fa)

        • habsburgicus says:

          restituita al Perù 😀

        • mirkhond says:

          In siti cileni e perfino peruviani, Pepero viene visto più come uno huaso che un quechua peruviano.

  102. mirkhond says:

    Diversamente non prenderei tranquillanti e farmaci da 4 anni a questa parte….

    • Francesco says:

      epperò fino a 4 anni fa non ne avevi bisogno, di fatto sei praticamente sano!

      cazzo, questa è una bella notizia, fatti forza e raggiungi quel cavolo di centro per la salute mentale o come si chiama e levati sto fardello di dosso!

      le paure, come affrontarle, spero possano dirtelo loro, io sono ingenuo e fesso e mi dimentico delle mie paure (non scherzo) o mi sento di affidarmi al Buon Dio (giuro, nelle peggio cose ho fatto così)

      ciao

      • mirkhond says:

        Veramente avrei avuto bisogno dello psichiatra già dai 17-19 anni…
        Diciamo che con la morte di mio padre, cinque anni fa, le cose sono solo peggiorate…
        E dunque, con grande sforzo, HO DOVUTO rivolgermi alla psichiatria….

        • Francesco says:

          quando ci vuole ci vuole, e parlo per esperienza personale

          ma non è una condanna a morte, che cavolo! è un percorso di cura

        • mirkhond says:

          Infatti ne sto parlando qui, perché non me ne vergogno affatto.
          Alcuni anni fa, volevano chiudere il reparto di psichiatria al policlinico di Bari.
          Allora sulla Gazzetta del Mezzogiorno, un accademico della Facoltà di Lettere, Arcangelo Leone de Castris, appartenente ad uno dei più prestigiosi casati salentini, nonché uno dei più stimati studiosi di letteratura italiana della Napolitania, si autosputtanò pubblicando una lettera, in cui chiedeva di mantenere il reparto psichiatrico al nostro policlinico, rivelandovi che lui ogni tanto vi soggiornava per motivi di salute….

        • Peucezio says:

          Ma De Castris era uno con la barba che piaceva alle zecche-alternativi (non per colpa sua, ovviamente: non si è responsabili dei propri estimatori)?

        • mirkhond says:

          Leone de Castris, Peucezio.
          E’ tutto un cognome! 🙂
          Sì, credo che fosse lui, il nobile rosso!
          E gli ha fatto onore autosputtanarsi, lui stimato accademico, per difendere un reparto di psichiatria pubblica, in cui anche sorema è stata ospite per i suoi primi ricoveri….

        • Peucezio says:

          “E’ tutto un cognome!”

          Però quelli che conoscevo lo chiamavano “De Castris” e basta.
          Avranno pensato che Leone fosse il nome.

        • mirkhond says:

          Infatti! 🙂
          I sinistroidi dei centri sociali lo chiamavano Arcangelo Leone di Lernia… 🙂

  103. mirkhond says:

    Francesco

    Fino al settembre di due anni fa, avevo un’ottima dottoressa, femminista :), che mi seguiva e che mi aveva davvero preso a cuore.
    Purtroppo ce l’ha crudelmente ammazzata uno squilibrato tossicodipendente, e da allora la nostra vita è cambiata, nuovamente in peggio.
    Il nostro centro di salute mentale, che fino ad allora era situato a pochi metri da dove abito, oggi si trova in un quartiere molto periferico, con cattiva fama, e molto disagevole per chi non è automunito e non ha nemmeno la patente, come il sottoscritto…
    La nuova dottoressa è più sbrigativa e superficiale, e non mi trovo affatto bene, visto che sono costretto a vederla una volta o persino due volte al mese.
    Troppo per me….
    Si limita solo a prescrivere dosaggi di medicinali, mentre io ho bisogno di parlare IN CONTINUAZIONE, di sfogarmi con qualcuno che possa capirmi e aiutarmi.
    Purtroppo per le nostre condizioni economiche, non posso permettermi di essere seguito a pagamento o da medici al di fuori della mia struttura di riferimento…
    Diversamente, non stare qui a sputare le mie geremiadi contro tutto e tutti….
    E con questo rispondo anche a Peucezio…..

    • Peucezio says:

      Mirkhond,
      visto che ne parli qui, penso di non violare nessun segreto.
      Io ti ho messo in contatto con uno psicologo che avrebbe potuto probabilmente (visto che lo ha fatto con altri pazienti con scarsi mezzi economici) prenderti in cura GRATUITAMENTE.
      Tu hai rifiutato, dicendo che potevano trattarti solo quelli del centro di cui hai parlato. Peccato che non lo fanno e ti prescrivono solo farmaci.

  104. mirkhond says:

    La nuova dottoressa mi ha detto che la psicoterapia la posso svolgere solo da loro, al centro del Cep.
    E tu da barese, sai benissimo quanto è disagevole per chi non abita lì, recarvicisi….
    C’è gente, che guida la macchina, che per accompagnarvi la moglie, deve prendersi addirittura un giorno di ferie!
    Il disagio non è solo il mio, ma di 1600 persone del nostro quartiere, che da quasi due anni, siamo stati catapultati al SIM del Cep.
    E non possiamo nemmeno chiedere di essere trasferiti ad altre sedi SIM, a noi più vicine, tipo via Pasubio (che posso raggiungere anche a piedi), perché abitando nel mio quartiere, dipendo PER FORZA dal Sim del Cep.
    Inoltre mi è stato sconsigliato da chi mi segue, di rivolgermi ad uno specialista che opera in una struttura esterna al SIM.
    La mia dottoressa infine non conosce il medico che mi hai indicato…
    Insomma non proprio cosa fare, Peucezio!

    • PinoMamet says:

      “La nuova dottoressa mi ha detto che la psicoterapia la posso svolgere solo da loro, al centro del Cep.”

      Scusami, ma perché mai?
      Se trovi uno che ti segue gratuitamente, come forse questo dottore indicatoti da Peucezio, cosa gliene frega a quelli del Cep?
      Del resto mica sei obbligato a dirglielo.

      • Peucezio says:

        Infatti.
        Si tratta ovviamente di una prescrizione folle e, io credo, illegale.
        Cioè in pratica ti sta vietando di fare psicoterapia dove cavolo ti pare, in nome di chissà quale oscuro interesse.
        E’ una forma di ricatto inaccettabile.
        Ad ogni modo, al di là che in te questa andrebbe deferita all’ordine, resta il fatto che se tu decidi di fare psicoterapia altrove, non si capisce come questi qua potrebbero venire a saperlo (ti ricordo, ma lo sai benissimo, che qualsiasi terapeuta è dovuto al segreto professionale, persino se gli vai a dire che hai commesso un omicidio).

        Solo che il punto è un altro, io temo. Poiché le cose che ti stiamo dicendo io e Pino sono ovvie e di buon senso, non è possibile che a te sfuggono. O, meglio, se ti sfuggono, se hai preso sul serio il folle divieto di questa dottoressa dei miei stivali, io temo che il motivo sia che tu hai una forte resistenza a intraprendere un lavoro su te stesso, perché, inconsciamente, hai una paura fottuta di confrontarti con le tue paure.
        Secondo me il punto fondamentale è che devi consapevolizzarti del fatto che è un lavoro che ti può fare solo bene e, soprattutto, che, per quanto difficile, vale la pena e devi fare uno sforzo su te stesso per lancartici.

  105. mirkhond says:

    Vabbè, ma se sono seguito contemporaneamente da due medici operanti in strutture differenti e che, nel mio caso, non si conoscono nemmeno, la cosa non potrebbe danneggiarmi?

    • Peucezio says:

      Assolutamente no, perché il piano farmacologico e quello psicoterapeutico sono diversi.

      Cioè, il tuo psicoterapeuta deve sapere che farmaci assumi, questo sì.
      Perché la terapia farmacologica può influenzare quella psicologica.
      Ma non vale il contrario. Cioè in nessun modo un lavoro di psicoterapia può influire su una terapia farmacologica. Se non nel senso che alla lunga può renderla non più necessaria.

    • Z. says:

      Duca, chiedo scusa, ma se con questa dottoressa non ti trovi bene non potresti rivolgerti direttamente allo psicoterapeuta consigliato da Peucezio, che peraltro immagino ti prescriverà anche i farmaci necessari? oppure ho perso qualche passaggio?

  106. mirkhond says:

    Peucezio

    Ti ho inviato un’altra mail.

  107. Per PinoMamet

    “La legge- Z. mi correggerà se sbaglio- giudica diversamente un omicidio premeditato, e uno scaturito in base a uno scatto di rabbia momentaneo, magari legato a fattori emotivi.”

    Sarebbe interessante portare questo discorso fuori dalle secche, “cosa chiediamo ai giudici di fare”, per riflettere su un’altra questione.

    Cioè come possa cambiare il grado di “sensibilità erotica” secondo gli stimoli esterni.

    Non ho la risposta pronta: non so se i frati del Medioevo stessero sempre lì a pensare a cose che non avrebbero mai potuto vedere; o se viceversa la presenza costante di stimoli – come quelli che caratterizzano tutto il dispositivo pubblicitario – invece suscitino reazioni più intense.

    O viceversa, la presenza di stimoli ovunque induca una sorta di assopimento.

    Esistono studi a riguardo?

    • PinoMamet says:

      Immagino che ne esistano;
      ma soprattutto, immaginino che ne esistano di contrastanti, e che qualcosa che somigli alla verità possa essere trovato solo cercando il motivo per cui questi studi contrastano; di solito qualche particolare non evidente
      (com’è fatto il campione e da chi, gli anni in cui è stato fatto, come sono stati catalogati i dati, quali altri studi ha fatto l’autore ecc. ecc.)

      In argomento: io credo che l’uomo tenda a erotizzare quello che ha disposizione.
      Gli scrittori dell’Ottocento sembravano fissati con le caviglie, ignorando il resto del corpo femminile, Zeno Cosini (e probabilmente Italo Svevo) andava pazzo per gli stivaletti, aficionados di teatro tradizionale giapponese impazzivano per i giovanetti in ruoli femminili in parrucca, e, proibite per questo motivo le parrucche, erotizzavano i fazzoletti impiegati per coprire le rasature della testa maschile…

      l’uomo è, anche, un animale erotico.
      Non so se sia utile sapere, insomma, se adesso attizza la minigonna e nel Rinascimento il corpetto in stecca di balena; fatto sta che bisogna tenere in considerazione il fatto che attizza, se non è una cosa è l’altra.

      • Peucezio says:

        Mah, non so, si usavano décolleté vertiginosi, che per poco non arrivavano ai capezzoli, mentre per le parti basse c’era una specie di mistero, per cui forse affascinavano per questo.
        Ricordo una canzone che canticchiava spesso mia nonna, che diceva proprio questo, come cioè si portasse il décolleté, “ma la gonna fino ai piè”.

        • paniscus says:

          “Ricordo una canzone che canticchiava spesso mia nonna, che diceva proprio questo, come cioè si portasse il décolleté, “ma la gonna fino ai piè”.”

          ———————

          Guarda che anche la dea matriarcale dei cretesi, quella raffigurata coi serpenti in mano, ha la gonna lunga fino ai piedi ma ha le tette di fuori…

          E comunque, visto che la discussione si è incagliata, mi permetto di porre io una domanda esplicita che vagola nell’aria ma che nessuno si è azzardato a scrivere per esteso:

          quali sarebbero, esattamente, queste esigenze fisiologiche impellenti e tanto “specifiche” che i maschi avrebbero ma le femmine no?

          Si vuole sostenere che le donne NON ABBIANO pulsioni sessuali e non abbiano desideri fisici?

          Oppure che ce le abbiano ma che si sentano in dovere di trattenerle e sacrificarle per pudore e decoro, mentre i maschi no?

          Ma roba da chiodi…

          L.

        • PinoMamet says:

          “Si vuole sostenere che le donne NON ABBIANO pulsioni sessuali e non abbiano desideri fisici? ”

          Mai detto niente del genere.

        • PinoMamet says:

          Ripeto per chiarezza quello che ho detto io, che a dire il vero non mi sembra tanto inaudito.

          Se tu uccidi una persona in maniera freddamente premeditata, sei giudicato in modo;
          se lo fai in preda a un raptus improvviso, sei giudicato in un altro.

          Esistono cioè le attenuanti.

          Faccio notare che secondo me si può applicare lo stesso principio ai casi di violenza sessuale.

          Una brevissima ricerca su internet mi mostra che i giudici la pensano come me, quindi non è un discorso così fuori luogo…

          mi mostra anche che alcune persone (alcune delle quali- loro, non io- sono donne che attribuiscono il ruolo del colpevole al “maschio” sempre e comunque) ritengono invece, con spreco di maiuscole, che per lo stupro “non si deve mai parlare di attenuanti”.

          Perché, non è dato saperlo: è un postulato, evidentemente.

        • Z. says:

          Pino,

          — Se tu uccidi una persona in maniera freddamente premeditata, sei giudicato in modo;
          se lo fai in preda a un raptus improvviso, sei giudicato in un altro

          Esistono cioè le attenuanti —

          La premeditazione è un’aggravante tipica dell’omicidio (art. 577 c.p.). Poi esistono certamente le attenuanti, ma il raptus improvviso come lo fai entrare nelle attenuanti? attraverso le generiche?

          — Faccio notare che secondo me si può applicare lo stesso principio ai casi di violenza sessuale.

          Una brevissima ricerca su internet mi mostra che i giudici la pensano come me, quindi non è un discorso così fuori luogo… —

          Cioè ci sono giudici che hanno applicato un’aggravante specifica dell’omicidio ad un caso di violenza sessuale? oppure hanno applicato alla violenza sessuale l’attenuante del raptus improvviso?

          — alcune persone (…) ritengono invece, con spreco di maiuscole, che per lo stupro “non si deve mai parlare di attenuanti”. —

          Alcune persone ritengono che la terra sia piatta, che l’agopuntura sia una forma di medicina e che in Italia si pratichi la vivisezione. Detto questo, alla violenza sessuale si applica anche un’attenuante specifica, oltre a quelle generali.

          Piuttosto mi lascia a dir poco perplesso l’idea che qualche giudice abbia considerato attenuata la violenza commessa su di una persona offesa perché poco vestita. Un po’ come se fosse concessa a chi deruba un malcapitato con un portafoglio particolarmente sporgente, o bullizza un ragazzo particolarmente impacciato. Ne sei sicuro?

        • PinoMamet says:

          “Detto questo, alla violenza sessuale si applica anche un’attenuante specifica, oltre a quelle generali.”

          E allora sei d’accordo con me, o meglio, lo sono i giudici.
          Il resto mi sembrano problemi lessicali (non faccio di mestiere l’avvocato 😉 ) ma la sostanza è questa.

          “Piuttosto mi lascia a dir poco perplesso l’idea che qualche giudice abbia considerato attenuata la violenza commessa su di una persona offesa perché poco vestita”

          Non ho mai detto questo, e non ho letto niente in proposito.

          ciao!

        • roberto says:

          Pino,
          forse con qualche esempio pratico riusciamo a capirci meglio

          “un ballo sensuale e provocante davanti a un ragazzo in piena crisi ormonale ” come scrivevi tu ieri, secondo me non può in nessun caso essere una attenuante. Z se ha tempo e voglia ci dirà se mi sbaglio, ma mi stupirebbe moltissimo che questa cosa sia mai stata considerata un attenuate, e nel caso, beh, i giudici avrebbero sbagliato

          acettare un passaggio da un ragazzo in piena crisi ormonale all’uscita dalla discoteca vestite in maniera succinta e provocante, non è un’attenuante per il ragazzo

        • roberto says:

          accettare

          immagina come dice peucezio a parti inverse.

          tu esci la sera tutto bellino perché ti va di fare il fighetto e forse vuoi fare colpo su una ragazza. invece incontri king kong, lui è simpatico, scambiate quattro chiacchiere sul calcio e sulla pronuncia dell’h aspirata dei sumeri. ahimé, lui ti trova eccitante e ti brutalizza. il tuo sedere darebbe un’attenuante a king kong, solo perché sei bellino, hai chiacchierato con lui in maniera intelligente e divertente, tanto da svegliare, insieme al neurone di king kong, i suoi ormoni?

        • PinoMamet says:

          Non cambia niente.

          E torniamo all’esempio dell’omicidio: esistono le attenuanti per l’omicidio, esistono le attenuanti per lo stupro.

        • roberto says:

          nessuno nega che esistano della attenuanti nello stupro, solo che non esiste (e giustamente per me, ingiustamente per te, qui è la questione) quella del “lei lo ha provocato e lui c’ha gli ormoni che gli girano”
          ciao

        • roberto says:

          però forse ho capito dove sta l’equivoco

          scrivi
          “Se tu uccidi una persona in maniera freddamente premeditata, sei giudicato in modo; se lo fai in preda a un raptus improvviso, sei giudicato in un altro”

          ma non è che il raptus improvviso sia una attenuante, è la premeditazione ad essere una aggravante!

        • Z. says:

          Pino, ma certo che esistono le attenuanti anche per la violenza sessuale: quelle tipiche, quelle atipiche e pure una specifica (1). Non credo che qui nessuno lo discuta; non credo neppure, ad essere sinceri, che nessuno qui sostenga che la cosa sia sbagliata, nemmeno Lisa. Mi stupirei del contrario. Su questo nessuno ti dà torto, credimi.

          Da qui a dire che una donna che non si veste “abbastanza” sia in qualche modo corresponsabile di una violenza sessuale subita perché ha “indotto un raptus” nello stupratore, beh, ce ne corre. E non conosco giurisprudenza in questo senso.

          Così come non conosco giurisprudenza che scusa il borseggiatore che ruba un portafoglio così sporgente dalla tasca da essere considerato una “provocazione”, o il ladro di motociclette non assicurate da un bloccafreno, anche se è a tutti noto come l’occasione faccia l’uomo ladro.

          Z.

          PS: comunque, la capacità di intendere e di volere non è una circostanza attenuante del reato. E’ una qualità del soggetto agente, che ne determina l’imputabilità.

          (1) Esempio classico: la “mano morta”, in Italia, è considerata violenza sessuale, ma non è punita quanto uno stupro…

        • PinoMamet says:

          “Da qui a dire che una donna che non si veste “abbastanza” sia in qualche modo corresponsabile di una violenza sessuale subita”

          Non mi pare di averlo detto, però.

        • Z. says:

          Pino,

          forse ho frainteso. Però tu hai scritto:

          Ho visto, in una discoteca del bolognese, anni fa, delle ragazzine seminude ballare in modo estremamente provocante, venendo letteralmente assediate in pochi minuti da un gruppo di ragazzotti nordafricani con l’aria dell’ “appena sbarcato”, che verosimilmente- scusate il francesismo- non vedevano una figa da anni; è così assurdo aspettarsi che possano venire violentate?

          che, sempre ammesso e non concesso che vi sia un legame tra l’abbigliamento e il rischio di stupro, mi sembra come dire:

          Ho visto uno scooter senza il bloccafreno parcheggiato in una strada di periferia piena di ragazzi nordafricani: è così assurdo aspettarsi che possa essere rubato?

          In base a un ragionamento di questo tipo hai richiesto una sorta di “attenuante per raptus”, secondo il principio che l’occasione, oltre che rendere l’uomo ladro, può renderlo stupratore.

          Insomma, forse ho frainteso, ma era decisamente facile fraintendere, che dici? 🙂

        • PinoMamet says:

          No, non era particolarmente facile fraintendere, ma era troppo gustoso prendersela con un presunto “difensore degli stupratori”.

          Per cui la violenza sessuale deve diventare non più un reato, ma un monstruum su cui non si può ragionare, perché “io non ho mai avuto la tentazione di stuprare una ragazza”.

          Per cui chi difende il principio che possano esistere delle attenuanti in casi di violenza (e non è scontato, perché ripeto, ho letto dei link dove si chiedeve con veemenza che non si concedessero mai attenuanti per questo reato) diventa quello che invece ha avuto questa tentazione?

          Allora se dico che ci devono essere delle attenuanti per omicidio, divento anche un possibile omicida?

          Ora, tu concordi con me che ci possano essere delle attenuanti.
          L’esperto sei tu; io mi limito a copi-incollare:

          “Attenuano il reato, quando non ne sono elementi costitutivi o circostanze attenuanti speciali, le circostanze seguenti:
          1) l’aver agito per motivi di particolare valore morale o sociale (1);
          2) l’aver agito in stato di ira, determinato da un fatto ingiusto altrui (2);
          3) l’avere agito per suggestione di una folla in tumulto, quando non si tratta di riunioni o assembramenti vietati dalla legge o dall’Autorità, e il colpevole non è delinquente o contravventore abituale o professionale o delinquente per tendenza (3);
          4) l’avere nei delitti contro il patrimonio, o che comunque offendono il patrimonio, cagionato alla persona offesa dal reato un danno patrimoniale di speciale tenuità, ovvero, nei delitti determinati da motivi di lucro, l’avere agito per conseguire o l’avere comunque conseguito un lucro di speciale tenuità, quando anche l’evento dannoso o pericoloso sia di speciale tenuità (4);
          5) l’essere concorso a determinare l’evento, insieme con la azione o l’omissione del colpevole, il fatto doloso della persona offesa (5);
          6) l’avere, prima del giudizio, riparato interamente il danno, mediante il risarcimento di esso, e, quando sia possibile, mediante le restituzioni; o l’essersi prima del giudizio e fuori del caso preveduto nell’ultimo capoverso dell’articolo 56, adoperato spontaneamente ed efficacemente per elidere o attenuare le conseguenze dannose o pericolose del reato (6) .”

          Ora, l’agire in stato di ira è così diverso dall’agire in stato di eccitazione sessuale?

          Si badi:
          io non so e non mi interessa sapere se l’uomo si ecciti più o meno della donna.
          Si badi inoltre anche a questo:
          considerare l’ira come attenuante, non signifca colpevolizzare la vittima dell’ira medesima, quindi perché chi osasse paragonare l’ira all’eccitazione sessuale (mai sia! siamo tornati all’era del tabù) deve passare per quello che colpevolizza la vittima, che gli impedisci di vestirsi come vuole, e magari anche un possibile stupratore??

          Ora, se volete contestarmi questo paragone, va bene;
          se volete colpevolizzare me come “l’amico degli stupratori e quello che vuole che le donne si mettano le gonne lunghe”, allora no, grazie, avete sbagliato persona, arrivederci.

        • PinoMamet says:

          A proposito dei “motivi di particolari valori sociali o morali”, su cui so che mi romperete il cazzo anche se non sono quelli del mio paragone e non ho mai citato niente del genere;
          continuo a copi-incollare, da un sito di giurisprudenza:
          “S ricordi però che la giurisprudenza ha escluso che l’attenuante possa applicarsi ai casi in cui sia presente la causa d’onore, la necessità di sopperire ai bisogni familiari, il movente della gelosia, il motivo politico animato da finalità eversive o terroristiche, la ritorsione o la vendetta.”

        • roberto says:

          Pino,
          “l’aver agito in stato di ira” tout court non basta, ci vuole
          “determinato da un fatto ingiusto altrui”

          e “fatto ingiusto” è, semplificando, un fatto giuridicamente ingiusto, non un fatto che io ritengo ingiusto

          questo secondo me rende il paragone fra scatto d’ira e scatto d’ormoni non corretto! anzi, più precisamente sono la stessa cosa ma nel senso opposto a quello che ritieni tu, niente attenuanti per la semplice ira o per il semplice scatto di ormoni

          non mi hai detto se ci ho preso nel post “ho capito dove sta l’equivoco”

          (e no, non ho né scritto né pensato che tu fossi “l’amico degli stupratori”)

        • PinoMamet says:

          Ehm…
          non ricordo, ma suppongo che tu ci abbia preso, mo’ però non farmi andare daccapo ancora 😉

  108. mirkhond says:

    Forse dipende dalla “temperatura” di ciascun maschio umano.
    Che, probabilmente, non è uguale in tutti….

  109. mirkhond says:

    “i russi, notariamente, si accontentano di poco”

    E questo, credo, che sia il segreto della loro forza e sopravvivenza di fronte alle tante, troppe tragedie che hanno vissuto nei secoli….

    • PinoMamet says:

      In effetti prove fotografiche delle distruzioni non se ne sono viste, eppure gli ISISotti sono sempre pronti a farsi fotografare e riprendere in tutte le pose…

      può essere benissimo una sparata propagandistica (per il bene dell’archeologia, me lo auguro) ma credo comunque venga dall’ISIS per accreditare la proprio fama di “cattivi” e “duri e puri”, non dall’amministrazione USA che non sembra aver particolare voglia di impegnarsi…

      • Peucezio says:

        Mah, tanto poi lo sapremo.
        Certo è che dei danni li hanno fatti, a santuari, antiche moschee, e li hanno ammessi molto volentieri.
        D’altronde sono amici degli americani, quindi è normale che ne condividano i vizi: Montecassino, Dresda, per poco non colpivano il Cenacolo di Leonardo…

        • PinoMamet says:

          Questo secondo me, Peucezio, non c’entra proprio niente…

        • Peucezio says:

          Invece c’entra, perché è lo stesso spirito iconoclasta.
          E’ l’odio verso Roma (i protestanti) e verso Babilonia (ebrei, mussulmani).
          E’ insomma l’odio verso l’arte e la civiltà.
          L’americano fondamentalista evangelico (e il sostrato culturale americano è quello; d’altronde le élite politiche e militari sono protestanti e ebree e lo erano ancora di più durante la II Guerra Mondiale) disprezza la bellezza e la storia, e l’ha dimostrato in mille occasioni.
          Perché in fondo disprezza l’uomo, ha inventato la bomba atomica, ha compiuto crimini in proporzioni inedite nella storia (il genocidio degli indiani), insomma, vorrebbe annientare l’umanità. D’altronde, se il dio è trascendente e tutto il resto è merda, bisogna distruggere l’universo: è del tutto coerente e normale.

        • habsburgicus says:

          in parte c’entra, Pino
          e il fatto che anche tu, molto acuto, non te renda conto, corrobora quanto già si sa..che hanno vinto completamente, in modo totalitario (loro sì, non quello che coniò la parola :D) e da molto tempo, IN MODO DEFINITIVO..non c’è nulla da fare, così fu, è e sarà in saecula saeculorum 😀
          però sarebbe bello chiedersi, come puro discorso erudito più lontano da noi del regno hurrita di Mitanni o della dinastia curda degli Shaddadidi, perché i tedeschi NON distrussero nulla di artistico (anzi protessero sempre l’arte) e gli anglosassoni sì
          è che i tedeschi, o almeno le élites, avevano una mentalità greca, classica, dotta
          potevano massacrare gli uomini :D, mai fare danni deliberati all’Arte !
          ma vallo a dire agli adepti del “pensiero unico” 😀

        • habsburgicus says:

          mitico, Peuce’
          abbiano scritto nello stesso momento
          e più o meno lo stesso 😀

        • PinoMamet says:

          Ma dai, non penso che Montecassino sia stata bombardata perché gli americani odiano l’arte
          (che poi… è pieno di americani, e di anglosassoni, che sono invece addirittura svenevoli di fronte a qualunque manifestazione storica o artistica).

          Quanto alla bomba atomica, la cercavano tutti, gli americani la hanno ottenuta per primi, grazie agli sforzi di un team di studiosi in gran parte non americani…

        • PinoMamet says:

          ” perché i tedeschi NON distrussero nulla di artistico (anzi protessero sempre l’arte) e gli anglosassoni sì”

          ehm…
          in effetti i nazisti distrussero tonnellate di arte “degenerata” e bruciarono libri… 😉
          per il resto, mi pare che bombardassero le città inglesi esattamente come questi facevano con le città tedesche…

          in più i tedeschi (in questo non diversamente da inglesi, tedeschi e italiani, in altri periodi storici) fecero bottino dell’arte dei paesi occupati, ma questo è un altro discorso.

        • habsburgicus says:

          i la hanno ottenuta per primi

          ok, l’hanno ottenuta..questo non vuol dire usarla, però, a nemico sconfitto e conscio di esserlo, e quasi disposto alla resa !
          (su bomba atomica e soprattutto su resa Giappone che no è proprio la stessa cosa, ne parlai alcuni giorni fa….suscitando scarsissimo interesse, neppure Mirkhond commentò 😀 hai visto i commenti ?)

        • roberto says:

          “avevano una mentalità greca”

          nel senso di mariuoli?
          non ti facevo così antigreco
          😀

          a proposito di cassino,
          voi storici sapete se è vera la storia dell’errore di traduzione “abtei/abteilung”?

        • Francesco says:

          gli americani?

          quelli che hanno costruito i monumenti di Washington? che hanno costruito la cattedrale di San Patrizio a Boston?

          che comprano interi castelli e li rimontano in America?

          che studiano l’Europa più e meglio degli europei, nelle loro università?

          che sono in misura consistente italiani, irlandesi, polacchi e quindi cattolici?

          😀

        • Mauricius Tarvisii says:

          Sull’amore dei tedeschi per le belle arti, ricordo che nell’ultima fase di guerra i missili tedeschi furono puntati più che altro su centri inglesi privi di valore strategico, ma di importanza artistica e culturale: i c.d. Baedeker Blitz.

          Ovviamente liberi di dire che è tutta una montatura alleata contro lo Spirito Germanico, ma allora bisogna concludere che i comandi tedeschi selezionassero città a caso su cui sparare le ultime cartucce rimaste 😀

        • habsburgicus says:

          nell’ultima fase di guerra

          sei irrecuperabile 😀
          lo dici anche tu..nell’ultima fase di guerra..
          dopo il bestiale terrorismo aereo del nemico, avevano pure il legittimo diritto di rappresaglia ?..poi non fecero nulla.. forse non riuscirono (dici tu), forse non vollero forse entrambe cose
          ah lo so, Norimberga non ne parla ed è sacra..e per te è la sacralità assoluta..
          e perché Tokyo no ?..mah 😀 forse perché fu meno mediatico, per noti motivi 😀

  110. Per Peucezio

    “Io sono per una soluzione migliore.”

    Il problema non è che qualcuno “abbia esigenze”, cosa comune a uomini e donne, altrimenti la specie si sarebbe estinta.

    La cosa interessante è che la questione venga giocata oggi interamente in termini di “diritti”, da una parte il presunto “diritto” della donna di “vestirsi come vuole”, dall’altra il presunto “diritto” del maschio di esprimere i propri ormoni.

    Altre culture hanno affrontato la questione in maniera totalmente diversa, non necessariamente migliore: senza andare lontani, basti pensare a tutta la riflessione cattolica sul “peccato di desiderio”, che può riguardare sia maschi che femmine; sui “pensieri impuri”.

    In questo caso, non si guarda la fantasia della “libertà”, ma altre fantasie.

    • PinoMamet says:

      “Altre culture hanno affrontato la questione in maniera totalmente diversa”

      hai ragione, ma dal momento che la nostra cultura invece lo affronta dal punto di vista della legge (anzichè del peccato, della colpa morale, del tabù o altro) non mi sembra peregrina la discussione in merito…

      poi certo io ho interessi molto diversi, infatti non faccio l’avvocato come Z. e non giudico le sentenze europee come Roberto 🙂

  111. Per PinoMamet

    “hai ragione, ma dal momento che la nostra cultura invece lo affronta dal punto di vista della legge”

    Già faccio fatica a star dietro alle leggi sui numeri civici

    http://www.nidiaci.com/2015/03/09/i-misteriosi-numeri-civici-44-46-48-e-50-di-via-della-chiesa/

    … mi sembrano tutte questioni abbastanza lontane. Forse perché vivo in un contesto in cui l’80% delle persone che frequento e con cui agisco e assieme a cui combatto, anche, sono donne. E almeno il 50% della feccia umana contro cui mi trovo a battere è costituita da donne…

    Alcune di queste donne mi fanno ribrezzo, altre mi fanno una grandissima tenerezza, ma nessuna fa balli provocanti che potrebbero indurmi in tentazioni tali da farmi rischiare di finire in carcere 🙂

    • PinoMamet says:

      ..mah, sono questioni abbastanza lontane anche per me, ma che c’entra, mica posso sempre discutere di invazioni slave in Grecia 😀

  112. Per PinoMamet

    “Non sono così estremo, ma credo che la legge farebbe un grandissimo torto nel non riconoscere che l’uomo, maschio, ha esigenze fisiche particolari.”

    Specificare meglio…

    Tra l’altro, esiste una vasta letteratura sui pii monaci (cattolici o buddhisti, poco importa) indotti in peccato dall’incontrollabile lascivia femminile…

  113. MOI says:

    @ MIRKHOND

    Considera che quel che i nostri nonni e ancora genitori chiamavano “Buon Senso”,in Frangistan (come lo chiami tu) è morto e sepolto, poi disseppellito apposta per farne scempio del cadavere !

    Nel bene o nel male, affermare che il “Matrimonio” prevede unione fra “Uomo e Donna” (ClericoFascismo “da Noi” & “Paradigma EteroSessista in USA”) volta a “procreare” (il solo verbo “procreare” o l’ aggettivo “procreativo” è discriminazione di “Gender” contro la gente “Gender Bender” !) è divenuta anche (!) in Europa e perfino (!) in Italia una roba “intuitiva” come che “se mangi un gamberone fai incazzare lo HaShèm degli Ebrei che scatena le Sette Piaghe !” … messa sullo stesso identico piano !

    • MOI says:

      Insomma, Mirkhond: se proprio ci tieni alla visitina di cortesia 😉 della DIGOS, è ben più facile che te la mandino Ivan Scalfarotto e Laura Boldrini … mica Fiamma Nirenstein ed Elio Toaff, eh !

      • Z. says:

        Imfatti Scalfarotto e Boldrini – come del resto Nirenstein e Toaff – non fanno altro che studiare liste di malcapitati a cui “mandare la DIGOS”. Cooome no. Lo sanno tutti, è evidente, è evidente 😀

  114. MOI says:

    @ MIRKHOND

    https://www.youtube.com/watch?v=Y3hndmjeUhc

    LMPT Capire il “Gender” in meno di 3 minuti

  115. MOI says:

    Non l’ho capita neanch’io … ma di solito NON è interesse femminile.

    In ogni caso, la più grande icona di Donna Camionista risale a quando ancora l’ Italia NON era ancora così Colonia Statunitense :

    https://www.youtube.com/watch?v=nJqP0gAohRE

    Teresa (1987)

    Serena Grandi

    • MOI says:

      Ma comunque sono pochissime …

    • MOI says:

      E le Quote Rosa di solito le chuedono per i Consigli di Amministrazione, mica per i posti di autotrasportatrici o di muratrici 😉 …

      • mirkhond says:

        Nei paesi comunisti come l’Urss o la Romania di Ceausescu, le donne facevano anche i muratori….
        I bolscevichi erano davvero gente che prendeva sul serio la parità dei sessi… 🙂

        • MOI says:

          … troppo sul serio, per le Radical-Chic QuotaRosiste Italiche ed Europee (dell’ Ex “Ovest”) !

          😉

    • Roberto says:

      Stavo appunto pensando a serena grandi e alle russe…

  116. mirkhond says:

    Guidare un camion non dev’essere mica uno scherzo.

  117. MOI says:

    Un commento nel Blog di Suleiman Kahani :

    Estremisti islamici irrompono al Louvre e tenendo a bada i guardiani con gli AK47 costringono la gioconda a ripetuti rapporti orali

    [cit.]

    😀

    • MOI says:

      Mi sembra la classica “Asinata” Emiliana … e Suleiman Kahani l’è un ètar bèl-sugèt Emiliàn cunpàggna nuèter e ch’ ai pièś anca a ló ed fèr l’ èśan ! ;

  118. mirkhond says:

    Tra i commentatori del blog di Kahani ci sono degli autentici pozzi di simpatia, come un ceto Ivan che è russo ortodosso! 🙂

  119. mirkhond says:

    Cosa intendi per “Asino Emiliano”?
    Un burlone?

  120. MOI says:

    Deriva dall’ espressione “far l’asino per non pagar dazio”, visto che la carne d’asino per scopi alimentari non era tassata con il dazio … o almeno, così la so; e mi pare che si dica anche in altre regioni, pure del “tuo” Regno dei Borbone !

    • Z. says:

      In realtà, a quanto ho letto – anche in un sito che mi segnalasti tu – era più semplice: a non non essere tassati dal dazio erano gli asini vivi perché, a differenza di quelli macellati, non erano merce ma animali da trasporto.

      Quindi “fare l’asino” pare fosse un modo scherzoso di dire “cercare di passare la dogana senza pagare”.

  121. mirkhond says:

    Non l’ho mai sentita.
    Da noi si dice “fare lo scemo per non andare alla guerra”! 🙂

  122. mirkhond says:

    “la Bolivia (alleata del Perù nei 1870′) non ottenne nulla ed ancora sogna il mitico sbocco all’Oceano di cui fu privata ! (vedi donna popputa in un post di Miguel di qualche mese fa)”

    Potrebbe riunirsi al Perù, a cui appartenne fino al 1825! 🙂

  123. mirkhond says:

    “il desiderio di vendetta è universale ma va superato”

    Certamente.
    Ma non puoi farcela da solo.
    Hai bisogno di chi ti aiuti a farlo….

    • Francesco says:

      hai ragione

      ma io inizierei a non coltivarlo nell’animo

      come dicevano i vecchi preti di mille anni fa, le tentazioni è meglio fuggirle

      ciao

  124. mirkhond says:

    Nel 1999, durante i massacri di Albanesi in Kosovo, da parte dei Serbi, poco prima del’intervento Nato, un giornalista del tg2 intervistò una suora italiana che aiutava i kosovari che fuggivano in Albania.
    Alla domanda del giornalista, se la suora insegnava il perdono ai suoi assistiti, la religiosa, serenamente e pacatamente rispose:

    – Il perdono è un cammino….

  125. MOI says:

    @ MIRKHOND

    Senza (!) pretese …

    Hai mai preso in considerazione un Dottore Uomo ? Forse una figura “simil-paterna” è più adatta di una “simil-materna” …

    @ PINO

    Sono interessanti (come sempre) le tue osservazioni, ma … sono aspetti che, se Jung li “ricamava” troppo, Freud (che va per la maggiore) temo che le abbia liquidate con troppa spocchia razionalista-materialista …

    • MOI says:

      Figura Materna, Figura Paterna … bisogna andarci piano con ‘sti termini da “Paradigma EteroSessista” [cit.] !

  126. mirkhond says:

    Il dottore che mi ha indicato Peucezio è un uomo.
    Anche Tortuga, mesi fa, in privato mi consigliò la stessa cosa….

    • MOI says:

      Ma forse una persona sola non basta … specie se si occupa di tante altre, tipo ufficio postale.

      • MOI says:

        Gino Strada ha sempre avuto parole durissime contro la “Aziendalizzazione” della Sanità … per motivi in teoria _ ma teoria ! _ ovvi.

      • mirkhond says:

        La duchessina nella comunità dove risiede, è seguita da più persone.
        Alcune stronze, lo ammetto.
        Ma col sottoscritto non con lei.
        E tutto per aver osato, il Duca, posare lo sguardo verso una delle loro “sacre vestali”! 😉
        Che obbrobrio imperdonabile!

  127. mirkhond says:

    Famiglia Leone de Castris

    http://lnx.leonedecastris.com/storia/

  128. Peucezio says:

    A proposito di distruzioni vere o fasulle, da
    http://www.mediterraneoantiguo.com/2015/03/reportaje-el-patrimonio-en-irak-y-siria.html

    “Pero en estos días asistimos a un paso más de la sinrazón. La destrucción por motivos ideológicos. El exterminio nihilista del patrimonio como operación propagandística. Es en este contexto en el que debemos circunscribir el video que difundía DAESH el pasado 27 de febrero: unas imágenes en las que se podía ver como un grupo de individuos armados con mazas y sierras mecánicas la emprendía a golpes con piezas del importantísimo Museo Arqueológico de Mosul, así como con los famosos Lamassu de la Puerta de Nergal, que custodiaban una de las entradas a la antigua ciudad de Nínive. Días antes, el fanatismo se había llevado por delante parte de la muralla de este mismo lugar, así como miles de libros de gran valor histórico. Sin embargo, las imágenes más impactantes tuvieron lugar en julio de 2014, cuando la tumba del profeta Jonás, lugar de peregrinación para cristianos y musulmanes, fue volada por los aires.

    La valoración de los daños es todavía prematura. Al tratarse de una zona controlada absolutamente por DAESH, no es posible que que ningún observador cuantifique lo que se ha perdido. Las imágenes de la destrucción de las piezas del museo permiten arrojar un mínimo halo de esperanza, pues no parece que todas fueran originales. Fuentes iraquíes nos han confirmado que algunas eran moldes de yeso de esculturas y otros objetos que se encuentran a buen recaudo en Bagdad. El Museo Británico hizo pública una nota en la que confirmaba que algunos de los relieves que se mostraban en el video eran copias de originales que se encuentran en su colección. Pese a todo, el balance general parece negativo, pues las esculturas procedentes de Hatra sí parecían ser las originales. En un primer momento se pensó que no, pero que parece que poco antes de la irrupción de los milicianos de DAESH en Mosul, el museo estaba listo para su reapertura tras el cierre producido durante la guerra de 2003. De hecho, algunas de las piezas que se pueden ver en las imágenes estaban embaladas. Uno de los mejores balances realizados hasta el momento puede consultarse en la web conflictantiquities.”

    Dovrei ritenere che possiamo stare tranquilli e che è tutta propaganda occidentale, per il sol fatto che in un museo, insieme a pezzi autentici, c’erano molte copie in gesso?
    Come dire che se va a fuoco una biblioteca che custodisce preziosissimi codici medievali ci sono anche un sacco di copie a stampa di libri comunemente reperibili, chi se ne frega…
    E tra l’altro nell’articolo si parla anche di libri.
    Quindi qui, oltre all’odio per le immagini, che già di per sé è mostruoso, c’è l’odio per qualsiasi forma di cultura.
    Cioè ciò che si vuole è degradare l’uomo allo stato ferino, subumano. D’altronde è tipico di tutti i letteralisti e i trascendentisti.

    • PinoMamet says:

      Guarda, ripeto: io posso solo sperare che gran parte di queste distruzioni siano false o esagerate. Di più non posso dire.

      Non credo invece che i seguaci dell’Isis, per i quali non riresco a provare la minima simpatia, vogliano degradare l’uomo allo stato subumano.

      Credo invece che abbiano una scala di valori radicalmente diversa da quella occidentale moderna, e in realtà… occidentale, postmoderna.

      Anche guardandola fuori dall’ottica religiosa, in maniera puramente tecnica, statistica:
      non distruggono mica i computer. Non distruggono mica le telecamere.
      Distruggono i libri, che non leggono, le statue di dèi, che non conoscono, le mura di città antiche di cui non sanno niente.

      Io credo che siano dei tamarri, che vogliano ridurre l’uomo allo stato tamarro, questo sì.

      Ma è una lettura, come dire, “marxiana”, di struttura.
      La sovrastruttura, è la solita iconoclastia religiosa.

      • habsburgicus says:

        Io credo che siano dei tamarri

        tamarri di tutto il mondo, unitevi !
        Miguel dovrebbe tradurlo in arabo 😀

      • Peucezio says:

        “Credo invece che abbiano una scala di valori radicalmente diversa da quella occidentale moderna, e in realtà… occidentale, postmoderna.”

        Su questo dissento radicalmente.
        L’Occidente contemporaneo è fondato esattamente sugli stessi valori di questi pazzi.
        Solo che si è molto annacquato, quindi non distrugge più i monumenti. Anche perché agisce in modo più subdolo, trasformando l’uomo in profondità, sradicandolo, deculturalizzandolo, eliminando le condizioni per cui sia in gradi di produrre qualcosa, rendendo museale ciò che prima era vitale.
        E’ meglio che una testimonianza rimanga in piedi piuttosto che venga distrutta (ci mancherebbe!), ma renderla museale laddove era viva è comunque un modo di distruggere la sua essenza.
        In Puglia ancora pochi anni fa vedevi i bambini (popolani del posto) giocare a pallone davanti alle cattedrali romaniche. Oggi è molto raro, in compenso ci vedi i turisti con le macchine fotografiche. Cioè gli spazi antistanti le cattedrali hanno perso la loro funzione comunitaria e sociale.
        Monumenti meravigliosi, ma l’anima si perde.
        Quello sono la forma violenta, rozza, distruttrice del genocidio culturali, questi sono la faccia più presentabile, meno violenta.

        • PinoMamet says:

          “In Puglia ancora pochi anni fa vedevi i bambini (popolani del posto) giocare a pallone davanti alle cattedrali romaniche. ”

          Mica solo in Puglia, ma a farli smettere sono state le mamme paranoiche e le “scuole di calcio”, e non le pro-loco o il complotto giudaico 😉

        • Peucezio says:

          Ovvio.
          Fa parte dell’imborghesimento della popolazione.
          Che è un prodotto della società del benessere, cioè di un certo tipo di economia, di modello di società.
          Una mamma non solo medievale, ma anche settecentesca, non avrebbe certo rotto le palle.
          Dai, questo è semplice, posso capire il dissenso sul resto, ma mi meraviglio di un’obiezione come questa.

    • habsburgicus says:

      gli spagnoli però sono gli ultimi che possono protestare.
      i rossi nel 1936 si accanirono contro i monumenti del passato cristiano !

      • mirkhond says:

        Si guardano sempre le travi nei deretani altrui… 🙂

      • Peucezio says:

        Ma non erano spagnoli, erano rossi. Mica è un fatto etnico.
        Qua non ci sono spagnoli, siriani, iracheni, libici, ma fanatici ideologici.
        E il marxismo ha la stessa matrice ebraica di questi qui. Non vedo nessuna differenza sostanziale. Erano massoni internazionalisti, non erano spagnoli.

        • mirkhond says:

          Tra quei massoni internazionalisti, anarchici, comunisti stalinisti e trotzkisti, molti erano spagnoli.
          Il clero cattolico basco simpatizzava in maggioranza per la repubblica, e Franco nel 1937 ne fece fucilare un gran numero.
          Dunque vi furono sacerdoti cattolici massacrati da ENTRAMBE le parti.

        • habsburgicus says:

          si, ma i baschi per tradimento, non in odium Christi

        • mirkhond says:

          Certamente.
          Però sempre sacerdoti cattolici erano. 🙂

    • Mauricius Tarvisii says:

      A me pare che ferino e subumano siano l’origine dei paganesimi, non della trascendenza.

      • Francesco says:

        beh, la ferocia di certi monoteisti è assai ferina

        a me sembra un problema di onestà intellettuale: ti metti di fronte al Dio “assoluto” per quello che di sè ha rivelato o approfitti della assolutezza per imporgli quello che piace a te e lo usi come scusa

        • Mauricius Tarvisii says:

          Non mi pare che in Livonia i ribelli pagani ci andassero molto piú per il sottile. Né i lituani che bruciavano la cattedrale di Vilnius erano esattamente monoteisti.
          Ma se ci piace davvero la vulgata ottocentesca del pagano-buono, monoteista-cattivo, vulgata che tra i “fratelli” che odiate a parole tanto andava molto più forte del matrimonio gay…

        • Francesco says:

          no, scusa ma io tra i difensori dei pagani legati alla Terrra non ci voglio finire

          sono un fanatico della Rivelazione, e prima del Razionalismo greco

          solo sostengo assoluto” è necessariamente estremista e deve essere lasciato nelle mani di Dio

          ciao

        • mirkhond says:

          Maurizio ha ragione.
          La ferocia è dell’UOMO, politeista o monoteista, ateo o credente, clericale o anticlericale….
          Del resto cosa facevano i popoli mesoamericani o gli Inca coi loro nemici?
          E gli Assiri e i Babilonesi/Caldei di Nabucodonosor?

      • mirkhond says:

        Piena concordanza con Maurizio, anche qui!

  129. mirkhond says:

    “D’altronde, se il dio è trascendente e tutto il resto è merda, bisogna distruggere l’universo: è del tutto coerente e normale.”

    Non mi sembra però che DIO abbia mai ordinato all’uomo di distruggere ciò che EGLI HA creato, uomo compreso….
    A meno che non prendiamo per buone le pseudo-conquiste e i pseudogenocidi che gli Ebrei avrebbero compiuto nel loro pseudo-arrivo in Canaan, ai tempi di Giosuè (XIII secolo a.C.).
    Che, non trovano conferme archeologiche,,,,

    • Peucezio says:

      Io non so cosa Dio abbia ordinato.
      Quello che però posso constatare è cosa può produrre una certa concezione di Dio.
      Poi sai bene che io sono convinto che l’ispirazione di queste cose sia satanica, quindi mi guardo bene dall’ascriverla a un principio di bene.

      Qualche volta mi spiegherai qual è per te la matrice del capitalismo americano e del materialismo marxista e liberale.

      • mirkhond says:

        Quei presunti massacri, sono frutto di rielaborazioni, quando non invenzioni di sana pianta, da parte di ambienti sacerdotali giudaici residenti a Babilonia nel VI-V secolo a.C., come ripetuto qua infinite volte, ma evidentemente sempre dimenticato.
        Il capitalismo e il marxismo nascono da un letteralismo biblico veterotestamentario, reinterpretato dai calvinisti olandesi e anglosassoni dal XVI secolo in poi….

    • Francesco says:

      no scusa, la Santa Chiesa Cattolica insegna che Iddio è trascedente e che tutto il resto lo ha creato Lui! e tutto è strada verso di Lui

      qualche mistico avrà calcato la mano sul fatto di non attardarsi lungo la strada ma mai nessuno ha detto che ciò che Dio ha creato è merda

      c’è un virulento non sequitur nella tesi, che valo solo per gli gnostici e i manicheisti

      e non vorrei essere confuso con costoro!

  130. mirkhond says:

    “ehm…
    in effetti i nazisti distrussero tonnellate di arte “degenerata” e bruciarono libri… 😉
    per il resto, mi pare che bombardassero le città inglesi esattamente come questi facevano con le città tedesche…

    in più i tedeschi (in questo non diversamente da inglesi, tedeschi e italiani, in altri periodi storici) fecero bottino dell’arte dei paesi occupati, ma questo è un altro discorso.”

    Oltre ad intere città come Varsavia tra l’agosto del 1944 e il gennaio 1945, giusto per fare un esempio….

    • Peucezio says:

      Sì, ma salvarono i manoscritti e gli altri tesori di Montecassino e tantissime altre cose.
      Dai, è un paragone che non regge.
      Ma la morale qual è? Che gli americani sono buoni?

      • mirkhond says:

        No. Sono i peggiori.
        Ma come è stato ripetuto più volte, il più pulito c’ha la rogna sotto… 🙂

      • PinoMamet says:

        Scusami Peucè, ma allora la morale quale sarebbe, che i tedeschi sono buoni?
        😉

        il fatto è che l’iconoclastia, dai, non c’entra proprio niente né con Montecassino né coi ragazzini che giocano a pallone davanti alla Cattedrale, volercela vedere per forza mi sembra una bella forzatura…

      • habsburgicus says:

        chi ha letto le memorie di qualche generale tedesco, capisce la differenza fra un Ufficiale e la soldataglia USA 😀
        però io non sostengo che gli americani sono cattivi
        sono ignoranti 😀 e questo è peggio
        ci sono, intendiamoci, americani colti, ma sono rari–e guarda caso sovente sono ottime persone
        sto finendo di leggere un ottimo libro di Edward Gaylord Bourne del 1904, sugli spagnoli in America che riconosce i meriti degli spagnoli ed è molto, molto più equilibrato di cerri italiani di oggi ! (e mille volte di più dei “professori” di Mirkhond !) purtroppo morì giovane
        il fatto è che la cultura storico-erudita (specialmente quella su altre Nazioni) è rara in America..
        anzi dai 1920′ è peggio perché spesso gli unici a conoscere qualcosa sono “neo-americani” (quasi sempre di una certa etnia), in origine sinistrorsi, anticattolici e sovversivi..dunque pur essendo in alcuni casi colri non svolgono funzione di katechon, anzi 😀
        i più però sono ignorantissimi
        io ritengo la cultura, specialmente storica, un grande katechon contro l’inciviltà
        ed è anche per questo che la Storia VERA, pre-1900, anzi direi pre-1789 è combattuta e diminuita 😀
        guai se i giovani pensassero troppo 😀
        poi chi vota più PD o SEL ? 😀

        • mirkhond says:

          C’è anche Prescott con la sua Conquista del Messico del 1843, che dati i tempi e il contesto wasp dell’autore, mostra una grande ammirazione per Cortez e la Spagna del XVI secolo, come pure per il meticciamento tra spagnoli e indie, grazie al Cattolicesimo dei conquistadores.
          Che Prescott considera più adatto a portare a Cristo e alla civiltà, dei politeisti feroci, a differenza del suo protestantesimo anglosassone.
          Quasi provando un’inconscia invidia per un metodo di conquista fondato sull’assimilazione mestiza, piuttosto che sul genocidio avvenuto invece nei suoi USA…
          Notevole per un wasp! 🙂

        • mirkhond says:

          E Holmstead (morto nel 1945) con il suo bellissimo studio (purtroppo rimasto incompleto per la morte dello storico) sull’Impero Persiano Achemenide (559-330 a.C.), che, seppur datato, ancor oggi è utilissimo per la ricchezza di dati e l’equilibrio di giudizi che mostra verso quell’epoca, provando simpatia per l’Iran e cercando di vederla il meno possibile condizionata dal filtro della storiografia ellenica/ellenistica….

        • Francesco says:

          scusa Hasburgicus, per fare un confronto dovresti leggere le memorie di qualche generale inglese e americano!

          non puoi paragonare il livello culturale di classi differenti

          ciao

  131. mirkhond says:

    “fa….suscitando scarsissimo interesse, neppure Mirkhond commentò 😀 hai visto i commenti ?)”

    Habsburgicus

    Quando uno non commenta è perché puo’ avere i pensieri altrove, eh? 🙂

    • habsburgicus says:

      infatti..ci mancherebbe 😀
      era una constatazione, non una critica !
      (fra l’altro, ex post, da te stesso ho poi appreso che erano proprio i giorni di quella stupida ! scusatissimo, quindi :D)

  132. mirkhond says:

    Peucezio

    All’università ho appreso che il sacro romano imperatore Enrico VI di Hohenstaufen (1190-1197), quando conquistò il Regno di Sicilia e Puglia nel 1194, distrusse molti documenti della precedente dinastia Altavilla, con cui pure era imparentato.
    Nel 1266-1270, Carlo I Capeto-Angiò, divenuto re di Sicilia e Puglia (1266-1285) fece distruggere moltissimi documenti della precedente dinastia Hohenstufen, producendo un danno enorme alla storiografia per la lacuna di molti aspetti del regno di Federico I (1198-1250, II come Sacro Romano Imperatore dal 1220)!
    Bitonto, ha documenti cartacei che risalgono al 1265, a differenza di Trani (dall’845 d.C.), Conversano (dal 901 d.C.) e Bari (dal 939 d.C.).
    Un divario che lo storico bitontino Felice Moretti, spiega proprio con le distruzioni di documenti in epoca angioina.
    Venezia, quando conquistò la Terraferma veneta e riprese le città dalmate all’Ungheria, nel XV secolo, distrusse diversi monumenti e testimonianze precedenti al suo dominio, per spezzare nei popoli sottomessi il ricordo delle dominazioni precedenti.
    Quando i Francesi calarono nel Regno di Napoli, nel gennaio 1799, distrussero i bassorilievi della Porta di Capua, eretta nel 1234 da Federico I/II di Hohenstaufen, e che raffiguravano lo stesso re-imperatore svevo, perché scambiarono il suo ritratto con quello di Ferdinando IV di Borbone-Napoli (1759-1825, dal 1816 I delle Due Sicilie).
    E sempre nello stesso anno i partigiani (masse) sanfedisti di Sciabolone (Giuseppe Costantini 1758-1808), distrussero gli archivi del comune marchigiano di Acquaviva Picena, rendendo un grave danno alla storiografia, che non dispone più di documenti preziosi per ricostruire la storia di questo comune ascolano, così legato a noi, in quanto patria dell’omonima famiglia baronale, che tra XV e XVIII secolo fu una dele sette casate più importanti del Regno di Napoli!
    Dunque la damnatio memoriae o il semplice sfogo vandalistico finalizzato al puro piacere demente di distruggere testimonianze del passato, non è solo una caratteristica dei pur abietti evangelici protestanti o dei tagliagole dell’isis….

    • Francesco says:

      però tutto quello che citi è stato fatto contro gli immediati predecessori per affermare il dominio dei nuovi signori

      ISIS fa del vandalismo “storico” per fanatismo religioso, alla ricerca di una vaneggiata purezza che esiste solo nelle teste “giacobine” dei loro capi

      oppure cercano reclute tra quelli che da cinni hanno odiato le gite ai musei?

      ciao

      • mirkhond says:

        Volevo solo sottolineare come la damnatio memoriae, sia una costante nella storia umana…
        Ma pare che solo i tagliagole dell’isis debbano avere l’esclusiva in merito…. 🙂
        A parte che si tratta pure di distruzioni farlocche….

        • Francesco says:

          hai ragione, diciamo però che l’ISIS sembra avercela con la memoria in sè, non con qualcuno in particolare

          anche se alla fine è solo pubblicità per scandalizzare i borghesi e attirare i loro figli

          ciao

        • Peucezio says:

          Ecco, più o meno quello che ho detto io dopo.

    • Peucezio says:

      Mirkhond,
      d’accordo.
      La differenza fondamentale è che nel passato si distruggeva, ma si era anche capaci di realizzare cose decenti, mentre oggi si distrugge, ma si fanno solo grattacieli e mostri di cemento.
      Che è esattamente quello che hanno fatto in Arabia Saudita e quello che l’ISIS vorrebbe fare in tutto il mondo.
      Inoltre l’ISIS non distrugge le testimonianze in quanto di parte, per sostituirvi le proprie.
      E’ proprio l’idea di cultura che vuole distruggere, in quanto idolatria.
      Cioè la desertificazione del mondo.
      E questo, se non è proprio un inedito storico, ci va vicino.

  133. habsburgicus says:

    @Ritvan

    felice che tu sia tornato..parlaci un po’ dell’Albania e/o di serbi, greci e montenegrini (e comunismo)..
    si sente la mancanza di tali argomenti, da un po’ 😀

    • habsburgicus says:

      ad esempio, che c’è di vero ?
      http://www.nuovarivistastorica.it/?p=5773

      • Ritvan says:

        @ habsburgicus
        Mah, la versione albanese e` leggermente:-) differente.
        Intanto, gli italiani della “Perugia” massacrarono senza pieta` un distaccamento nazionalista albanese con a capo il maggiore Hysni Lepenica, capo delle forze nazionaliste del sud Albania (Balli Kombetar), quando questi con bandiera bianca si stava recando al Comando della “Perugia” per trattare la resa degli italiani alle forze nazionaliste albanesi. Siccome i partigiani comunisti erano stati piu` lesti e si trovavano gia` al Comando della “Perugia”, insieme ad un alto ufficiale inglese operante da collegamento fra gli Alleati e i partigiani rossi, il sospetto che gli italiani abbiano agito cosi` dietro istigazione dei comunisti e dell’ufficiale inglese mi sembra assai fondato. Poi, che i comunisti albanesi abbiano rotto il patto scellerato, attaccando gli italiani per strada, la cosa non meraviglia:le armi degli italiani facevano gola e mica si poteva aspettare l’arrivo a Valona o a Saranda per prenderle…ammesso che gli italiani avessero veramente intenzione di consegnarle prima di imbarcarsi. Invece, un “coordinamento” antiitaliano fra partigiani rossi e forze della Wehrmacht mi sembra pura fantascienza.

  134. mirkhond says:

    “ma tu, credi che gli arabi vadano in giro vestiti da beduini?”

    In molti casi, sì….

    • PinoMamet says:

      ??
      gli unici che credo lo facciano con una certa abitudinarietà sono quelli degli emirati del Golfo, che (a detta di altri arabi che ho sentito, che non lo dicevano certo per lodarli 😉 ) in effetti sono dei beduinazzi, anche se arricchiti.

      In terra di Canaan 😉 uno che si aggirasse vestito da sceicco del Dubai darebbe più nell’occhio di uno travestito da Batman, mi sa…
      e parlo di arabi!

      • mirkhond says:

        Negli ambienti rurali mi sembra che indossino ancora gli abiti tradizionali.
        Nel Medio Oriente come nel Maghreb….

      • PinoMamet says:

        Mah… chi li conosce gli ambienti rurali del Maghreb!

        In Israele di arabi vestiti da arabi non ne ho visto manco uno.
        Da foto di amici in vacanza in Maghreb, qualcuno probabilmente sì, ma mica la maggioranza (mi sono fatto anche portare un paio di camicioni arabi, mai usati, anche se volevo metterli al mare).

  135. mirkhond says:

    “Mi’, aldilà dell’idea poco praticabile 😉 di scegliere gli ebrei residenti in base alla simpatia o meno per i palestinesi (che si fa, si fa a fidarsi?) ;)”

    Perché poco praticabile?
    Credo che si sappia benissimo chi parteggia per i Palestinesi e chi no.
    E questi ultimi purtroppo, sono la stragrande maggioranza, visto che devono giustificare le ruberie che hanno fatto ai Palestinesi….
    Casomai, vuoi dire che non se ne andrebbero spontaneamente?

    • PinoMamet says:

      A parte che io, per esempio, non so benissimo neanche chi dei miei vicini di casa simpatizza per Renzi e chi per Grillo…

      ma anche quando, cosa proponi, un censimento con relativa pulizia etnica su base della simpatia? 😉

      e scusami, perché mai gli israeliani che non hanno in simpatia i palestinesi ovrebbero andarsene spontaneamente?
      Non ci pensano proprio!

      • mirkhond says:

        Infatti non mi sembra di aver detto che se andrebbero spontaneamente.
        E la pulizia etnica sono i tuoi amici ad averla fatta ai danni dei Palestinesi, proprio per farsi il nido sicuro.
        Però nel posto sbagliato….

      • PinoMamet says:

        A me smebrava che tu lo avessi detto, ma fa niente.

        Insomma, vorresti una pulizia etnica per punirne un’altra?

        • Francesco says:

          mi sa di sì

          anche se lui li caccerebbe in California invece che in Giordania, Siria e Libano, che è meglio!

          🙂

        • mirkhond says:

          Vorrei solo che si levassero dalle balle, andandosene negli Usa, in modo da smettere di creare casini, una volta per tutte!
          Visto che tante tensioni internazionali, risalgono proprio al loro saliente californificante e ai suoi ruffiani occidentali, sempre proni ai loro voleri….

        • PinoMamet says:

          Ho capito Mirkhond che tu vorresti che se ne andassero, ma visto che non hanno intenzione di farlo, le cose sono due: o li convinci, o li cacci.

          Altre ipotesi non mi vengono in mente, forse l’ipnosi… 😉

  136. mirkhond says:

    Che vita è quella di vivere in un eterno accampamento sul suolo nemico, sentendosi sempre in pericolo?
    Però il sognatore fesso sono io….

    • PinoMamet says:

      Mirkhond, io in Israele sono stato poco, ma già te lo dissi:
      non assomiglia per niente a un accampamento.

      Somiglia a un posto del tutto normale, le città vecchie a tutte le città vecchie del bacino del Mediterraneo, quelle nuove a tutte le città nuove del mondo.

      Semmai a somigliare a una accampamento possono essere alcuni degli “insediamenti”, e manco tutti, perché alcuni sono in realtà delle città in tutto e per tutto, anche se aldilà dei “confini del ’67”

      • mirkhond says:

        Non mi sembra però un posto così tranquillo, viste le comtinue tensioni….

      • PinoMamet says:

        Beh, certo meno tranquillo della Brianza (dove non sono mai stato, ma ha fama di posto tranquillo 🙂 ) però intendiamoci, non è che ogni minuto corrano nei rifugi…

        ci sono momenti in cui il terrorismo cresce ed altri di calma, gli utlimi anni, fino all’ultima crisi con Gaza e alla recente “intifada delle auto”, sono stati realtivamente tranquilli.

    • Mauricius Tarvisii says:

      Gli israeliani non vogliono mica questo, vogliono solo vivere in pace, costi quel che costi. E il costo sono migliaia di cadaveri.
      È così diverso dal fatto che migliaia di morti in mare siano il prezzo del mio desiderio di vivere in un paese con pochi stranieri? La voglia di pace per sé è spesso correlata con la funzionalizzazione della vita altrui all’obiettivo.

  137. mirkhond says:

    “e non è che tutte quelle che non te la danno sono stronze, siamo seri, mica c’hanno l’obbligo, potranno anche loro avere interessi e preferenze”

    Non lo saranno per te, perché a te è andata diversamente, evidentemente….
    Certamente che nessuno c’ha obblighi con nessuno, ci mancherebbe!
    Però potrebbe dirtelo subito che non è interessata a te.
    Ti eviterebbe giorni di merda con l’ansia alle stelle…
    I pali li prendiamo tutti?
    Sicuramente.
    Però, per ALCUNI, sono molto, molto, MOOOLTOOO più dolorosi…
    Non so se ho reso l’idea!
    Amen!

    • Francesco says:

      scusa ma cosa ne sai di quanto dolgono i pali altrui? mica puoi leggere nella mente o dedurlo dal fatto che sono discreti nelle lagnanze

      non parlo per me, ho preso la mia dose ma sono sopravvissuto finchè una mi ha preso in carico

      però non credo tu possa generalizzare

      ciao

      PS fanno male, i pali, comunque

  138. mirkhond says:

    Non generalizzo, ma se sento certe risposte superficiali, cosa ne debbo dedurre?

    • Francesco says:

      ehm … per te superficiale è equivalente a “non d’accordo con me”

      • mirkhond says:

        Equivalente a NON capire chi ha vissuti differenti.

        • Francesco says:

          Duca,

          non è vero, semplicemente.

          Tu imponi che ogni disaccordo di giudizio nasca da chissà quale esperienze diverse. Per non dover mai mettere in discussione i tuoi giudizi, direi.

          Io invece credo che 2+2 faccia 4 per tutti e che questo valga per moltissima parte delle vite umane.

          Ciao

      • PinoMamet says:

        Beh questo Mirkhond permettimi, lo ho notato anche io: quando uno ti dice qualcosa che non ti va/non ti piace/non ti convince, allora è superficiale.

        Noialtri si rispetta i tuoi vissuti, anche se come dici tu magari non li capiamo fino in fondo, ma non è che per il fatto che non riusciamo a capirti siamo “superficiali”, su!

        • mirkhond says:

          Tutti siamo superficiali quando non capiamo le sofferenze altrui…
          Lo sono stato anch’io, quando certe situazioni capitavano ad altri…
          Pensa gli anni che ci ho messo per capire mia sorella!
          E ho detto tutto….

  139. mirkhond says:

    “anche se alla fine è solo pubblicità per scandalizzare i borghesi e attirare i loro figli”

    🙂

  140. PinoMamet says:

    Una parola sulla “ri-semitizzazione” che Mirkhond vorrebbe come condizione per gli ebrei residenti in Isr.. pardon, Palestina liberata 😉

    a parte che in Medio Oriente vivono anche turchi curdi persiani armeni circassi…. che non sono semiti 😉

    ma comunque, Mi’, saprai benissimo che gli israeliani (prima ancora, i sionisti) hanno fatto rinascere come lingua d’uso l’ebraico, che in effetti è una lingua semitica
    (nota che non c’entra: questo sistema genealogico-arboristico 😉 di divisione delle lingue comincia a sembrarmi sempre meno convincente, ma non divaghiamo).

    la stessa con la quale hanno pregato e celbrato momenti quotidiani per moltissimi secoli.

    E per quanto riguarda gli abiti, forse non saprai che molte persone, incluso il sottoscritto, si mettono ogni mattina uno degli abiti “semitici” più antichi, il tallit gadol, che poi sarebbe un himation o pallio come dicevano i latini, solo con gli tzitziot ai lati (forse anche l’antenato della kefyah);
    e per la norma, deve essere proprio indossato come un abito, “alla maniera degli Ismaeliti” cioè degli arabi
    (i riformati lo piegano come una sciarpa e lo tengono sulle spalle, ma sbagliano; però l’uso deve essere antico, perché credo abbia dato origine alla stola dei sacerdoti cristiani).

    Insomma, non tengono il cammello in giardino, ma non puoi dire che non facciano il possibile per essere “semiti” eh?
    😉

    • mirkhond says:

      Troppe donne svesitite all’occidentale, però…. 🙂

      • PinoMamet says:

        …ma le donne arabe sono esattamente lo stesso.

        Come già ti dissi: impossibile distinguere a occhio nudo arabi ed ebrei.
        A meno che non vadano in giro vestiti da ultra-ortodossi (e anche così… alcuni terroristi mi pare lo abbiano usato come travestimento).

        Più affidabile l’accento, per chi è in grado di distinguerlo.

        Ci sono donne arabe bionde in minigonna, Mi’: l’orrore, immagino, per te… 😉

        • mirkhond says:

          Pino, a parte che ci sono moltissime palestinesi vestite col velo, e lo stesso mi sembra, nel resto del mondo arabo.
          In Israele tra i Giudei, prevale invece uno stile troiista…. 🙂

        • PinoMamet says:

          Se è per questo ci sono anche molte israeliane col fazzoletto, che è la stessa cosa…

          non credo siano la maggioranza, né le une, né le altre.

        • mirkhond says:

          La mia impressione è che la percentuale sia più alta per le palestinesi, rispetto alle giudee….

        • PinoMamet says:

          Probabilmente, anche se gli ultraortodossi sono sempre più numerosi.

          Ma insomma, non possiamo obbligare a vestire le persone come vogliamo noi, e a me pare che la maggioranza degli arabi e delle arabe vogliano vestire all’occidentale…

  141. mirkhond says:

    “Gli israeliani non vogliono mica questo, vogliono solo vivere in pace, costi quel che costi. E il costo sono migliaia di cadaveri.”

    Già, purtroppo!

    • Francesco says:

      beh, quello mi pare il passato

      oggi si potrebbe anche andare oltre, volendo

      anche perchè mi vengono in mente circa 10.000 altri casi che sono andati esattamente così

  142. mirkhond says:

    “Tu imponi che ogni disaccordo di giudizio nasca da chissà quale esperienze diverse.”

    Perché è la lezione che traggo dalla vita….
    Chi non ti capisce, non lo fa certo per cattiveria, ma proprio perché ha un vissuto diverso…
    E non ditemi che non è vero, perché l’esperienza mi rivela giusto il contrario…
    Se poi volete dirmi che vi ho rotto le palle con le mie continue geremiadi, avete perfettamente ragione.
    Purtroppo, trovassi al più presto altri luoghi e persone con cui poter passare il tempo, in modo da liberarvi di un peso!

    • Francesco says:

      1) non parliamo di non capirti
      2) parliamo di non trarre le stesse conclusioni che ne trai tu
      3) a questo punto si dovrebbe confrontarsi su come si arrivi a conclusioni differenti partendo dagli stessi dati – senza litigi e senza psicologismi
      4) a me non hai affatto “rotto le palle”, anzi
      5) tu trovati anche altri luoghi e persone, basta che ogni tanto torni!

      ciao

    • Peucezio says:

      L’unico motivo per cui non ti si capisce a fondo è il mezzo scritto, che non consente di esprimere certe sfumature, tantomeno poi all’interno di dibattiti politici e culturali, che non c’entrano nulla con le problematiche umane che ti riguardano.
      Non è certo perché alcuni sono settentrionali o liberali o del PD, che sono cose completamente irrilevanti. Bada, non secondarie o marginali, completamente irrilevanti.

  143. mirkhond says:

    “e a me pare che la maggioranza degli arabi e delle arabe vogliano vestire all’occidentale…”

    Se debbo guardare coloro che vedo di persona, in tivù o in internet, non mi sembra proprio, almeno riguardo alle donne….

    • PinoMamet says:

      Sicuri che guardiamo la stessa TV?
      😉

      è un pezzo che non passa Lawrence d’Arabia… 😉

      • mirkhond says:

        Guardo i telegiornali…. 🙂

      • PinoMamet says:

        E ‘ndo le vedi?

        Io vedo, qua da me, alcune donne nordafricane col velo; non credo siano la maggioranza, certo non tra le giovani, ma ci sono.
        Molto saltuariamente, vedo qualche uomo in vestagliona, che penso sia un imam o abbia voglia di mettersi elegante; ma molto, molto saltuariamente.
        Per il resto li vedo vestiti esattamente come tutti gli altri.

        E ne ho avuti anche a lezione…

      • PinoMamet says:

        Poi ci sono le iraniane, in Iran, che vedo in TV, che mettono il velo perché sono obbligate, ma credo che se potessero lo brucerebbero subito..
        (e infatti le persiane che ho conosciuto qua non lo mettevano per niente).

  144. PinoMamet says:

    Nota che non c’entra, sulle lingue.

    Io non so niente di berbero e di tuareg, ma mi si dice che le lingue semitiche avrebbero qualcosa in comune con queste lingue (e con l’egizio ecc.), e ci credo.
    D’altro canto, è abbastanza evidente, leggiucchiando l’ebraico, le somiglianze che ha con le lingue-indoeuropee: il duale indicato con una forma dittongante, quella radice (non è una radice, lo dico alla buona) “n” che serve a indicare “noi”, quella “t” che sta a indicare “tu”, quella “l” per il moto a luogo, i numeri (in modo non scontato, non evidentissimo come quando si paragona latino e sanscrito, ma in molti casi abbastanza evidente lo stesso), alcune forme di plurale…
    tralascio altre cose che possono essere frutto di contatti recenti.

    Penso che all’epoca di Rask e Bopp, insomma, creare un “albero genealogico” delle lingue fosse l’idea insieme più intuitiva e più logica;
    ma negli alberi i rami stanno staccati, invece le lingue sono formate da gruppi di persone che si spostano, si mescolano, si copiano, imparano uno dall’altro, seguono delle mode, parlano una lingua col sostrato lessicale o sintattico di un’altra…

    insomma, forse bisognerebbe (ma credo già lo si faccia) riformulare il tutto come gruppi di “insiemi” che in parte si sovrappongono a vicenda.

    • Peucezio says:

      Beh, ma questa in sostanza è la Wellentheorie (teoria delle onde) di Schmidt: è à stata formulata non molto tempo dopo gli alberi genealogici di Schleicher.

  145. PinoMamet says:

    Un’altra nota, questa che non c’entra assolutamente niente di niente, ma tanto per parlare.

    Non sapendo niente di economia, e visto che nell’Unione Europea l’unico argomento esistente di unione o divisione pare essere l’economia, sono costretto a giudicare con altri criteri, del tutto non scientifici e intuitivi.

    Io, con psicologia dei popoli da quattro soldi, ritengo fermamente che la Germania stia preparando accuratamente lo scenario per la sua prossima gotterdammerung, o come si chiama, alla quale fermamente aspira;
    che tenti di avere la Francia dalla sua parte, di “conquistarla”;
    che l’Italia, more solito, mantenga un atteggiamento ambiguo tra filo-europa centrale e filo-atlantismo, riservandosi di scegliere all’ultimo minuto;
    che la Grecia sia di nuovo in preda a pulsioni autoritarie, che però finiranno di nuovo per allontanarla dagli autoritari dell’Europa centrale, e farla sembrare il paese democratico “amato dagli anglosassoni”, che non è.

    • Z. says:

      …nel senso che non è democratico, che non è “amato dagli anglosassoni” o che non è nessuna delle due?

      a tuo avviso, inoltre, cosa spingerebbe la Germania ad aspirare alla propria prossima Götterdämmerung?

      • PinoMamet says:

        Nel senso che gli anglosassoni la amano fondamentalmente per un equivoco.

      • PinoMamet says:

        ” cosa spingerebbe la Germania ad aspirare alla propria prossima Götterdämmerung?”

        cosa la spinga, non lo so.
        Forse il fatto di credere a una Götterdämmerung.

        Ma di certo fa tutto il possibile per diventare potente, e odiata.

        • Francesco says:

          sii preciso: potente e individiata, temuta, riverita

          l’odio è dei deboli di spirito (francesi e russi, per esempio)

          😀

    • Francesco says:

      mah, la Germania da un lato ha molta difficoltà a fare politica estera (proprio mentalmente), dall’altra mi pare consideri inferiori per natura e colonie economiche per natura gli altri paesi europei

      di sicuro quelli del Sud (come l’Italia) e dell’Est (Polonia, Cechia, Slovacchia), che mi pare ricambino pienamente

      la Francia è una specie di “Germania inferiore” cui si dovrebbe dare una lezione ma non ci si riesce dal 1860, per cui è un problema

      gli Inglesi sono quanto di più vicino a un pari, però sono strani e diversi (marinai e non terricoli, finanza e non industria) per cui non sanno come trattarli

      i Russi … qui ditemi voi

      poi ci sono i quasi-tedeschi tipo Austria, Paesi Bassi, Scandinavia, che vanno bene così come sono

      la Germania ha un piano? non lo so, sulla Grecia ha agito con miserabile furbizia levantina

      vedo una rotta di collisione tra quelli che loro considerano “sacri principi non negoziabili” (conti in ordine) e quelli che noi europei del Sud riteniamo “sacri principi non negoziabili” (un posto di lavoro nel parastato per mio cuggino)

      quindi non Politica ma Costituzione, e quella che abbiamo in Europa è tedesca e sottoscritta da noi “terroni”

      del resto credo una firma su un pezzo di carta abbia un valore diverso per noi e per loro

      ciao

      • PinoMamet says:

        “vedo una rotta di collisione tra quelli che loro considerano “sacri principi non negoziabili” (conti in ordine) ”

        Mah… secondo me di sacro per la Germania c’è esclusivamente il tornaconto nazionale.

      • Z. says:

        Al di là del modo pittoresco con cui lo esprimi, forse dovremmo renderci conto che non sono, e non possono essere, esigenze inconflitto. Ché la soldità economica è fondamentale tanto per lo stato quanto per le famiglie, e senza la prima non c’è o non ci sarà la seconda, e viceversa.

        • Francesco says:

          certo che voi piddini siete proprio targati di brutto!

          questo è veltronismo puro al 100%: incapacità di scegliere e di capire e di mettere ordine e gerarchia tra le cose.

          chiaro che non vi votava nessuno prima di Renzi!

          😀

        • Z. says:

          Bilanciare tra loro diritti, esigenze e necessità è un aspetto fondamentale della politica. In larga misura, Francesco, ne costituisce l’essenza.

          Detto questo su una cosa hai ragione, purtroppo: la classe dirigente storica del PDS-DS-PD si è distinta per l’incapacità di prendere e mantenere posizioni nette e precise su troppi argomenti. E non c’è dubbio che questo abbia favorito la scalata di Renzi.

        • Francesco says:

          se devi bilanciarle, significa che in qualche misura sono in conflitto, caro Zaccaria (Z è troppo formale e anni ’60)

          😉

        • Francesco says:

          PS

          grazie per il pittoresco

        • Z. says:

          E anche qui non hai tutti i torti.

          Del resto è qualcosa di costante nella storia: politica e diritto si occupano in larga misura di bilanciare esigenze divergenti o addirittura contrapposte, decidendo non solo quali interessi devono prevalere ma anche fino a che punto debbano prevalere.

          E questo implica che non decidere, a conti fatti, significa non fare politica.

          Z.

          PS: il bello di una sigla che non significa niente è che ciascuno ci può leggere ciò che preferisce. Anche questo è molto veltroniano 🙂

        • Francesco says:

          insomma, non decidere significa fare molta politica

          perchè gli interessi se la vedranno tra loro, senza mediazioni e senza una sguardo rivolto al bene comune

          immagino che di solito i forti schiaccino i deboli, a prescindere dalle ragioni e dall’utilità generale

  146. habsburgicus says:

    Io non so niente di berbero e di tuareg, ma mi si dice che le lingue semitiche avrebbero qualcosa in comune con queste lingue (e con l’egizio ecc.), e ci credo.

    e fai bene 😀
    infatti, per quanto ne so, il legame genetico fra le lingue un tempo dette camito-semitiche (ora non più “politicamente corretto”..guarda caso però sopravvive in Russia dove l’Accademia delle Scienze lo usava ancora pochi anni fa 😀 e poi dicono che i russi sono meno liberi degli “occidentali” :D) e ora definite afro-asiatiche o afrasiatiche è assodato; al limite discutono se la macrofamiglia (o phyle) sia composta da 5, o da 6; infatti la phyle afroasiatica per i più è composta da
    1.lingue semitiche ad esempio il fenicio e l’assiro
    2.egiziano (estinto)
    3.berbero o libico-berbero, cui si associa generalmente il giancio delle Canarie
    4.lingue cuscitiche ad esempio il somalo
    5.lingue ciadiche (ad esempio hausa)
    orbene alcuni includono 6. lingue omotiche (sud Etiopia) mentre altri le considerano un sottogruppo, per quanto aberrante, del cuscitico laddove gli ultra-radicali le ritengono financo non-afroasiatiche
    (P.S: il nilo-sahariano, cui appartenevano nell’antichità probabilmente il meroitico e pare certamente il vecchio-nubiano, scritto in caratteri di tipo greco, NON é afro-asiatico)

    • Dif says:

      E le lingue etiopiche (amarico, tigrino)?

      • Francesco says:

        inizio a capire da dove venissero le manie di Tolkien in materia di lingue elfiche

        😀

      • PinoMamet says:

        Amharico e tigrino credo siano semitiche

        (l’egiziano non è proprio estinto, Habs, la sua ultima fase evolutiva, il copto, è utilizzato come lingua liturgica, ancora vivo come lingua parlata nel XI sec.)

        • habsburgicus says:

          se è per questo ancora nel XVII secolo..
          però oggi non siamo nel XVII secolo (purtroppo :D)
          è estinto come lingua viva, volevo dire quello

      • habsburgicus says:

        alcuni parlano di “etiosemitico”, all’interno del semitico, proprio per raggruppare le lingue semitiche dell’Etiopia
        ge’ez estinto come lingua viva
        amharico, tigrinya, tigré
        harari
        argobba, gafat

    • MOI says:

      Ma perché “camitosemtico” non è andato più bene ?!

      Perché “metteva contro” Cam (Palestinesi) e Sem (Israeliani) ?!

      • PinoMamet says:

        beh i palestinesi sono arabi e quindi semiti;

        se proprio proprio vogliamo sottilizzare, i Filistei da cui prende il nome la Palestina, e che stavano nella striscia di Gaza sostanzialmente, pare fossero di origine indoeuropea (micenei?) ma completamente assorbiti dalla cultura cananea.

        E i Cananei erano in pratica una sottospecie 😉 di Fenici (mo’ non sono uno specialista, ma il nome di Canaan ricorre credo anche nell’onomastica punica, ed era ancora vivo all’epoca di Agostino anche se ora mi sfugge il riferimento al brano…. Mirkhond e Habs lo sapranno senz’altro).

        Il fenicio, da quello che ho letto in epigrafi riportate, è quasi identico all’ebraico; differenze, ovviamente, ci sono (lessi un articolo a proposito, in biblioteca e quindi non so darti gli estremi) ma tutto sommato “roba da specialisti”, molto minori di quelle che ci sono tra dialetto ionico e dialetto eolico del greco…

      • habsburgicus says:

        @Moi
        penso ci siano due obiezioni
        la 1°, meno seria e perciò quella importante 😀
        Cam si collega alla tradizione della maledizione di Noé visto come antenato dei Ne(g)ri*, dunque non fa fino 😀
        (una delle basi del razzismo nell’America WASAP più profonda e meno acculturata..ove il passtore che sapeva a memorie parti della Bibbia era visto come un incrocio di Leonardo, Newton e Mommsen :D)
        la 2°, seria
        perché camitici sarebbero solo gli Egizi, aggiungiamoci i Berberi
        più difficile comprendervi ciadici e gli sfufggenti omotici (al limite i cuscitici sì, ma con esfuerzo :D)

        • habsburgicus says:

          scusate gli errori,,,
          peccato che non si possa correggere ex post (in fb si può :D)

        • Mauricius Tarvisii says:

          Nel mio atlante (quello del Touring che vendettero anni fa con Repubblica, pensa te!) comunque le lingue camitiche e quelle semitiche erano raggruppate insieme.

  147. habsburgicus says:

    quello che ci aspetta….
    http://www.lintraprendente.it/?p=72436

    • habsburgicus says:

      è finita, non c’è nulla da fare..
      naturalmente una società umana non può andare avanti per molto in questo modo teste David cum Sybilla 😀
      e dunque il genere umano (o, almeno, quello “europeo) è destinato fatalmente a finire..nessuno di noi però vedrà quel giorno, ci vorranno almeno 100 anni
      dunque Z e Roberto possono essere contenti 😀
      nel frattempo, l’unica soluzione razionale è l’epicureismo : D non ne vedo altre
      e un stoica e ironica, “accettazione” delle enormità che ancora verranno

      • Mauricius Tarvisii says:

        C’è un articolo di Bufale.net su questa “notizia” 😀

        • Z. says:

          Non è colpa loro, eh. E’ che li disegnano così. In realtà sono brave persone, questi destroni, è solo che li disegnano così.

          😀

        • Francesco says:

          1) il sito è pieno di pubblicità palesemente truffaldine 🙂

          2) ho letto l’articolo e confermo che se mai qualcuno avesse proposto una simile cazzata a me lo avrei fatto finire nel grosso buco che hanno scavato prima di fare il grattacielo qui a Milano

          3) paragonata a questa cretinata, la pornografia è affare serio e adeguato alla dignità umana

          4) siccome non mi credete, andate a vedere di persona 😀

      • PinoMamet says:

        Copio e incollo da Bufale.net

        ” Lo scopo è quello di vestire, per esempio, una bambina con il costume da pompiere o da pilota di aereo (comunque di un ruolo tendenzialmente attribuito al genere maschile) e i bambini vestiti da maestra o da casalinga (comunque di un ruolo attribuito al genere femminile).”

        Ora, il resto dell’articolo è un utile “debunkamento” dell’idea che il gioco sia “pornografico”, che preveda “toccamenti” o altro.

        Bene. Però questa parte, sopra riportata, mi convince a metà.

        Voglio dire: ho visto diverse volte delle foto di visite scolastiche di bambini alla caserma dei Vigili del Fuoco, con tanto di elmetti da pompieri indossati, ovviamente, da femminucce e maschietti ecc.
        Niente di male nel far vestire una bambina da pompiere, ci mancherebbe.

        Far vestire un maschietto da casalinga mi suona già diverso. Già il fatto che si usi il femminile e che si rimarchi che è un ruolo “attribuito al genere femminile”.

        La bambina vestita da pompiere suona come una bambina, che indossa un abbigliamento professionale.
        Il bambino da casalinga, suona in effetti come un bambino travestito negli abiti del sesso opposto
        (come si veste una casalinga?? cosa porta di diverso da una donna che va al lavoro? il grembiule? allora perché non dire che è vestito da cuoco?)

        Peggio ancora, perché fatto in concomitanza con la bambina vestita da pompiere o altro.

        Più che incoraggiamento per tutti i bambini, suona come un incoraggiamento, giustissimo, per le bimbe (“nella vita potete fare tutti i lavori che volete”);

        e una ripicca nei confronti dei maschietti (“e voi finirete a fare le casalinghe, tiè!”).

        Insomma, immagino che poi, nel suo svolgimento, non si tratti di niente di drammatico o di esagerato, ma potevano congegnarlo meglio, ecco.

      • Roberto says:

        Habsburgicus,
        Mi spieghi che c’è di enorme, assurdo, immorale ecc nel mettere una divisa da pilota o da pompiere ad una bambina?
        Lo chiedo perché ho una figlia e vorrei capire se sbaglio a cercare di farle interiorizzare il fatto che da grande potrà fare il pompiere se proprio ci tiene….

        • PinoMamet says:

          Habsburgicus però non si riferiva alla notizia “debunkata”, ma a quella “pre-debunkamento”, che non parlava di bambine vestite da pompiere ma di “maschietti e femminucce che si scambiavano i vestiti”

        • habsburgicus says:

          @Roberto

          mi stupisci sempre favorevolmente, e ne sono felicissimo per te, per la tua capacità di vedere sempre l’interpretazione migliore, meno maliziosa, di ogni cosa !
          è una qualità importante, lo dico sul serio, e me ne compiaccio
          io quando ci sono di mezzo certi ambienti politici tendo a vedere a vedere subito il non detto e a riferirmi ai (presunti) obiettivi reconditi, magari a lunga scadenza 😀
          sbaglierò, sia chiaro !
          purtroppo tuttavia in molti casi (e mi dispiace) faccio centro 😀

        • Roberto says:

          È vero, avevo letto la notizia debunkata…

  148. habsburgicus says:

    grande giornalista !
    ce ne fossero più come lui ci sarebbe ancora un minino di speranza..purtroppo è unico..e dunque no hope 😀
    http://www.massimofini.it/articoli/e-giusto-il-carcere-per-i-negazionisti
    questo è il liberalismo vero !

  149. MOI says:

    Ma Bufale.net è Vangelo/Torah/Corano ?

    Come disse giustamente Miguel, se facessimo reato di qualunque discorso “manipolatorio”, si farebbe prima a dichiarare illegali le professioni di politico (antonomasia !), avvocato (ovvero qualcuno che “interpreta” la legge a favore del proprio cliente e la “applica” contro il cliente dell’ avversario …) e giornalista (servono davvero esempi ?) …

    Anche perché ormai “bufale”, come termine, può spaziare da “calunnia” a “vizio di forma” … nel senso che se su 10 cose propagandistiche 9 non sono esatte … quella 1 vera (!) NON ne viene inficiata …

    • MOI says:

      Ad esempio, un certo “Paolo Attivissimo” è molto criticato da Blondet, Barnard e altri come “Asservitissimo” … 😉

    • Z. says:

      Infatti verificare le bufale non significa dire che tutte le notizie di propaganda sono false. Significa verificare quelle che sono vere e distinguerle da quelle che vere non sono.

      Comunque immagino quante figuracce Blondet e Barnard abbiano fatto a causa di Attivissimo; possono comunque consolarsi col pensiero di non essere i soli.

      Z.

      PS: Attivissimo dovrebbe piacerti, in realtà. Se non altro, ce l’ha coi musulmani come e più di te…

      • Roberto says:

        Attivissimo ce l’ha con i musulmani? E da quando?

        • Z. says:

          Da un bel po’, credo. E ricordo anche una “simpatica” foto di Rachel Corrie messa lì quasi a dimostrare che quella pallottola in corpo, dopotutto, un pochino se la meritava.

  150. MOI says:

    Esistono “attenuanti” per lo stupro ?! … NON mi risulta, quali ?

    Anche perché ormai “stupro” può significare anche uno sguardo arrapato E BASTA, magari con l’ aggettivo “visuale” … Insomma, per me NON dovrebbero esistere “attenuanti” allo stupro, purché tale parola NON venga usata “a raglio” soltanto _ diciamolo, una buona volta !_ per meglio demonizzare il desiderio “maschiettìle” 😉

    • Mauricius Tarvisii says:

      Stupro uno sguardo arrapato? Immagino sia uno dei famosi facta 😀

    • Z. says:

      Moi, fammi capire:

      secondo te agli artt. 609-bis e ss. non dovrebbero applicarsi né l’art. 62, né l’art. 62-bis, né la diminuente della pena per fatto di minore gravità (tipo, appunto, la già citata “mano morta”) prevista dalla legge?

      A proposito – tempo addietro lessi che altrove effettivamente si era proposto di includere gli sguardi tra i comportamenti proibiti dalla legge. Ma in Italia uno sguardo non costituisce violenza sessuale. Giusto per fugare ogni dubbio sui Facta, sui Sonnino e financo sui Depretis 🙂

  151. MOI says:

    Far vestire un maschietto da casalinga mi suona già diverso. Già il fatto che si usi il femminile e che si rimarchi che è un ruolo “attribuito al genere femminile”.

    La bambina vestita da pompiere suona come una bambina, che indossa un abbigliamento professionale.
    Il bambino da casalinga, suona in effetti come un bambino travestito negli abiti del sesso opposto
    (come si veste una casalinga?? cosa porta di diverso da una donna che va al lavoro? il grembiule? allora perché non dire che è vestito da cuoco?)

    Peggio ancora, perché fatto in concomitanza con la bambina vestita da pompiere o altro.

    Più che incoraggiamento per tutti i bambini, suona come un incoraggiamento, giustissimo, per le bimbe (“nella vita potete fare tutti i lavori che volete”);

    e una ripicca nei confronti dei maschietti (“e voi finirete a fare le casalinghe, tiè!”).

    Insomma, immagino che poi, nel suo svolgimento, non si tratti di niente di drammatico o di esagerato, ma potevano congegnarlo meglio, ecco.

    [cit.]

    Straquotone 😉 ! Una religione con seimila anni di tradizione e ultraselettiva ha il suo perché 😉 !

    • PinoMamet says:

      😀

    • Francesco says:

      ma tutti questi programmi di cucina coi cuochi vestito col grembiule fanno parte del completto gender?

      perchè a me pare scorretto mettere insieme il padre di famiglia che prepara il risotto con zafferano e salsiccia e i nazi-psicopatici che imbottiscono di ormoni dei bambini per evitarne la maturazione sessuale

      si finisce per essere ridicolizzati come nemici dei primi e a soccombere ai secondi

      PS no, non sono bravo a fare il risotto ma mi piacerebbe

      • PinoMamet says:

        “ma tutti questi programmi di cucina coi cuochi vestito col grembiule fanno parte del completto gender?”

        Francè, ogni tanto leggimi prima di contraddirmi 😉

        infatti non ho parlato di complotti gender, e ho fatto notare come il grembiule è il normale abbigliamento professionale del cuoco.

        Mi sono limitato a far notare che, se l’inteneto (encomiabile) del gioco era di dire ai abambini che potranno scegliere il lavoro che preferiscono indipendentemente dal sesso, è stato pensato maluccio.

        Poi, ripeto, non credo sia niente di drammatico.

        • Francesco says:

          oh Pino

          non mi fare l’egocentrico!

          io sto palesemente scherzando sui cuochi, non rispondevo a nessuno, forse a Moi

          ciao

  152. MOI says:

    Un “prit” FiloIslamico 😉 dichiara che il Gender è peggio dell’Isis :

    http://www.ilgiornale.it/news/cronache/como-prete-messa-lideologia-gay-peggio-dellisis-1102861.html

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/08/como-prete-dopo-messa-ideologia-gender-pericolosa-dellisis/1487387/

    http://www.tempi.it/eresia-antropologica-del-totalitarismo-gender#.VP9qyPmG-CN

    “L’ideologia gender è più pericolosa dell’Isis. La prima ci attacca dall’interno, la seconda dall’esterno”.

    • Peucezio says:

      Fra le due cose non saprei cosa scegliere.
      O, meglio, l’ISIS fa molti più danni, ma l’ideologia gender è molto più ripugnante: come la merda: non è dannosa, ma nessuno si immergerebbe volentieri in una vasca piena di merda.
      Per inciso, in realtà i danni li fa, e anche gravi, perché, nel momento in cui pretende di dare i figli in adozione alle coppie di ricchioni e di lesbiche, sta preparando degli infelici nevrotici.
      Quindi è merda tossica.

      • Z. says:

        Perché un figlio adottato da due lesbiche dovrebbe essere necessariamente un infelice nevrotico? Hai studi da citare al riguardo, o quanto meno esperienza professionale come psichiatra vissuta in prima persona?

        • Francesco says:

          il fatto che gli manchi un padre potrebbe aiutare?

        • roberto says:

          dai francesco,
          manca come manca a tonnellate di persone e che ci siano più nevrotici ed infelici fra quelli che sono cresciuti con un solo genitore di quanti ce ne siano in media è tutto da dimostrare!

          diciamo che la verità è che quelli che se la prendono con l’adozione gaia è semplicemente perché hanno una paura maledetta che pure i bambini cresceranno gai, altra idea non dimostrata (sennò francamente non si spiegherebbe come mai esistono i gay visto che tutti sono nati in famiglie etero….)

          preferisco di più ma spiegazione sincera “è un obbrobbrio perché non mi piace” piuttosto che delle ricostruzioni pseudo scientifiche

          e ovviamente sono prontissimo a cambiare idea nel momento in cui ci saranno studi seri* che diranno “si, i bambini cresciuti da famiglie gaie sono più infelici della media”

          *seri = non il blog pontifex

        • PinoMamet says:

          Credo che il problema che si pongono gli “antiadozionigay” non sia tanto che il figlio adottivo non abbia il padre, quanto che ne abbia due (o due madri).

          Il problema non mi sembra scontato: da esperienze personali, sento che anche nelle coppie gay non c’è un unico parere.

          Non si tratta solo dell’ipotesi che il figlio diventi gay, che alle coppie gay ovviamente interessa ben poco, ma che sia squilibrato in altri lati del suo carattere
          (una cosa è non avere un genitore, che succede da che mondo è mondo; un’altra avere una famiglia di origine con incerti i ruoli paterno/materno) o vittima di bullismo o prese in giro ecc.

          Ho visto linkati, sul noto social network, un paio di filmati su figli adottivi di coppie gay (uno adottato da due lesbiche, ricordo) che hanno avuto una vita normalissima, piena di successi, e in effetti sono eterosessuali.
          Sarà senz’altro vero, e lo considero, come dire, un punto a favore, anche se in effetti prima vorrei sentire anche l’altra campana.

          D’altra parte, per poter sentire la campana a favore, da qualche parte si è pur dovuto iniziare…

          diciamo che sono convinto al 50%

        • roberto says:

          facendo la tara all’esperienza personale che non fa statistica (e poi c’entra poco con il nostro discorso) le coppie di amici gay che frequento fuggono i bambini come la peste e non si sognerebbero mai e poi mai di adottare!
          🙂

        • PinoMamet says:

          …io la penso come loro 😀

        • Francesco says:

          roberto

          non ho paura che i “figli” di coppie gay diventino gay, credo sia una cosa che ci si nasce o giù di lì, poco influenzabile

          è che non riesco a capire come possa un essere umano crescere bene in un ambiente diverso dai riferimenti naturali di madre e padre

          ho paura che diventino come gli spartani!

          😀

        • roberto says:

          “non riesco a capire come possa un essere umano crescere bene in un ambiente diverso dai riferimenti naturali di madre e padre”

          ok, ma se ci pensi è una cosa comune ad un bel pezzo di umanità, tra orfani, figli di divorziati, figli di genitori snaturati ecc.

          trovo più interessante l’obiezione di pino sull’avere “una famiglia di origine con incerti i ruoli paterno/materno”
          anche se, secondo me, si espone alla contro obiezione sulla difficoltà a definire “il ruolo paterno e materno”

        • Francesco says:

          beh, genitori divorziati sono sempre genitori e magari vivi e presenti

          un orfano è uno che ha perso i genitori ma li ha avuti

          in queste nuove situazioni, le figure dei due genitori non esistono proprio, non sono “andati via” ma non sono mai esistiti

          e io di chi sono figlio? neppure di due sconosciuti che mi hanno lasciato alla ruota dell’orfanotrofio – e mi pare che anche quella fosse una ferita profonda e grande

          per questo ho moltissimi dubbi

          ciao

        • Peucezio says:

          Vabbè, certe cose fanno talmente parte della vulgata e di un patrimonio comune, che non c’è bisogno di andare a fare chissà quali ricerche.
          Il fatto che il rapporto co la madre, nei primi mesi, sia addirittura biologico e strutturi gli elementi fondamentali della psicologia e del carattere del bambino è una cosa che immagino insegnino al primo anno di psicologia.

        • Peucezio says:

          Comunque non era un discorso sull’ideologia di genere, su cui comunque non penso di intavolare una discussione, perché per te e Z. gli assunti dell’ideologia progressista contemporanea (diciamo anni ’10 del XXI secolo) sono una sorta di religione e non sono qui a fare quello che vuole mettere in discussione le certezze altrui, tanto le rispettive posizioni su queste cose sono talmente chiare e radicali…

        • Roberto says:

          Peucezio, non puoi però negare che una qualche forma di certezza di stampo religioso paralizza anche te, sennò non parleresti di aberrazioni e vulgata, così senza uno straccio di tentativo di spiegazione…..

          Comunque per la cronaca ho appreso dell’ideologia di genere leggendo Moi, pensa mo’. Io mi limito a pensare che i bambini devono crescere liberi dai nostri schemi, sarà questa l’ideologia di genere? Boh!

        • Roberto says:

          Come scriveva astrid lindgren “e meglio che i bambini crescano ordinati, soprattutto se sono loro a scegliere l’ordine”

          (Vabbè qualche sculacciata male non fa….)

        • Z. says:

          Peucezio,

          — Vabbè, certe cose fanno talmente parte della vulgata e di un patrimonio comune, che non c’è bisogno di andare a fare chissà quali ricerche. —

          La vulgata dice anche che i lemmings e gli svedesi si suicidano in massa, che l’agopuntura blocca i centri nervosi e che il vetro è un liquido. Lo sanno tutti che gli svedesi e i lemmings si suicidano a milioni, mica bisogna fare chissà quali ricerche, giusto?

          — Il fatto che il rapporto co la madre, nei primi mesi, sia addirittura biologico e strutturi gli elementi fondamentali della psicologia e del carattere del bambino è una cosa che immagino insegnino al primo anno di psicologia. —

          Ah, non saprei. Io purtroppo ho fatto giurisprudenza, non psicologia, e al primo anno mi hanno insegnato il diritto privato. Cosa si insegni al primo anno di psicologia non lo so, né fingo di saperlo 🙂

          Comunque, a voler essere pignoli, il mio esempio parlava di due donne.

          — perché per te e Z. gli assunti dell’ideologia progressista contemporanea (diciamo anni ’10 del XXI secolo) sono una sorta di religione e non sono qui a fare quello che vuole mettere in discussione le certezze altrui —

          Uhm, a me pare che il fondamentalista sia tu, francamente. Io ho solo fatto una domanda chiara e risposte chiare non ne ho ancora avute. Non ho fretta, comunque. Berrò un po’ di vetro nell’attesa 😀

        • Peucezio says:

          “Comunque per la cronaca ho appreso dell’ideologia di genere leggendo Moi, pensa mo’. Io mi limito a pensare che i bambini devono crescere liberi dai nostri schemi, sarà questa l’ideologia di genere? Boh!”

          E chi lo nega?

          Comunque nel mio caso la religione non c’entra nulla, c’entra il buon senso, c’entrano cose che si sono concepite così in tutta la storia umana (e ancora nella maggior parte del mondo, fuori dal desolante provincialismo occidentalista), prima di una moda effimera che c’è da un decennio o poco più a questa parte.

        • Peucezio says:

          “Ah, non saprei. Io purtroppo ho fatto giurisprudenza, non psicologia, e al primo anno mi hanno insegnato il diritto privato. Cosa si insegni al primo anno di psicologia non lo so, né fingo di saperlo”

          Leggiti qualcosa.

        • Z. says:

          Eh, sai quanti dovrei leggerne di libri per mitigare la mia ignoranza? non basterebbero neppure giornate di 96 ore, temo 🙂

        • Roberto says:

          Peucezio,
          Nel tuo caso uso la parola religione esattamente nello stesso senso in cui tu l’hai usata per me
          (Solo che tu sbagli)

  153. MOI says:

    Quello che NON capisco del Trio Nichilista Robero-Z-Mauricius è perché anziché gridare alla paranoia per il Transumanismo non dicono invece che esso è una figata … e che vorrebbero beneficiarne direttamente !

    Forse per consolarsi del fatto che, per quanto possano essere longevi, neppure il giovanissimo Mauricius riusciranno ad arrivare a quei giorni …

    Bisognerebbe farsi criogenizzare e farsi scongelare fra un paio di secoli : a vedere se c’ è l’ Anarchismo Transumanista Prometeico o la Sharia Planetaria ! Magari ci saranno entrambe le cose: la prima sulla Stazione Orbitante modello Elysium per i Riccastroni, la seconda sulla Terra per i Poveracci delle “Ruscopoli” 😉 …

    • MOI says:

      RoberTo

    • Mauricius Tarvisii says:

      Aspe’, ora sono diventato Nichilista?

      • Peucezio says:

        No, probabilmente lo sei sempre stato 😛

        • Mauricius Tarvisii says:

          Se nichilista = chi non la pensa come me, allora la cosa potrebbe essere reciproca 😉

        • Z. says:

          Nichilismo è una di quelle parole come “stupidità” o “ideologia”: caratterizza sempre e soltanto, per definizione, il pensiero degli altri 😀

      • Francesco says:

        in effetti mi sembri più un estremista catto-progressista, prima di arrivare al nichilismo dovresti fare ancora un pò di strada

        non moltissima, che chi abbandona il retto rapporto con la Tradizione perde anche la base di ragionevolezza della Fede, poi la Fede stessa avvizzisce e muore, e resta solo il Nulla (o il pensiero di Scalfari e Bianchi, che è lo stesso)

    • Roberto says:

      A parte che non mi ci vedo come nichilista, non dico che il transumanismo è una figata semplicemente perché penso che si tratti di una paranoia da nerds

    • Z. says:

      Ma qui nessuno grida alla paranoia, Muà!

      Piuttosto, siete voi destrorsi a gridare all’omo-complotto. E noi vi prendiamo in giro, ma solo un po’, e con affetto.

      Come si usa fare alle persone cui si vuole bene 🙂

      Z.

      PS: peraltro, per me i transumani sono quelli di Sid Meier’s Alpha Centauri. E se non sapete di cosa sto parlando, beh, provo dispiacere e compassione per voi 🙂

      • Francesco says:

        gioco orribiluccio, almeno la versione che avevo io, nulla ache vedere col buon vecchio Civ!

  154. MOI says:

    Stando all’ Avvocato Gianfranco Amato (su youtube e in internet ci sono diverse sue conferenze di circa due ore e mezza l’una) Presidente dell’ Associazione Giuristi per la Vita, le attività scolastiche di Ri-Educazione al Gender sono diverse … quella segnalata da Hansburgicus non è l’unica.

    • Z. says:

      Ah beh, se lo dice l’avv. Amato allora stiamo apposto 🙂

    • Francesco says:

      a me paiono una solenne boiata, più che un crimine

      voglio dire, questi bambini vedono in giro l’astronauta italiana, la cancelliera tedesca, la CEO di Yahoo, quando studiano storia gli capita la prima ministro inglese e l’imperatrice Vittoria … difficile che pensino al fare la mamma come unico destino possibile della donna

      quindi se qualcuno avesse voluto proporre questo ai miei figli, l’avrei preso a calci in culo perchè sottraeva tempo alle tabelline e alle coniugazioni

      • PinoMamet says:

        In questo sono d’accordo con Francesco
        (anche se credo che il gioco fosse per i bambini dell’asilo, che non fanno le tabelline mi sa)

      • roberto says:

        tutto sommato sono anche io d’accordo con francesco

  155. MOI says:

    @ Z

    secondo te agli artt. 609-bis e ss. non dovrebbero applicarsi né l’art. 62, né l’art. 62-bis, né la diminuente della pena per fatto di minore gravità (tipo, appunto, la già citata “mano morta”) prevista dalla legge?

    [cit.]

    Traduci in esempio concreto …

      <