Arrivi fatidici

E di nuovo, mi arriva l’avviso…

Gentile Miguel Martinez,

questa email le ricorda il pagamento della fattura proforma #33423 generata il 16/02/2015.

Fattura: 33423
Totale: €9,76 EUR
Pagabile sino a: 02/03/2015

Ora, €9,76 EUR non sono una cifra esorbitante.

E finora ho sempre pagato volentieri, anche perché il server almeno mi dà la certezza di non chiudere tutto appena arriva la minima protesta da parte da qualcuno: altri server puramente commerciali infatti non esitano a farlo.

Però è anche vero che è cambiato in questi anni il mio rapporto con il sito: oggi ho talmente tanti altri canali di comunicazione con le persone, dal contatto fisico quotidiano per strada a tutte le reti che abbiamo creato attorno al quartiere, che onestamente, al sito ci penso per ultimo.

Paradossalmente, però vedo che il sito si è trasformato in un forum molto vivace, che riesco a seguire solo in parte: confesso che non seguo tutti i link segnalati da Moi, tutte le incredibili notizie di storia minore rutena di Habsburgicus oppure… oppure…

Però le volte che lo faccio, trovo sempre cose interessanti e stimolanti.

Insomma, glieli pago questi €9,76 EUR?

Datemi un incoraggiamento, almeno!

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136 Responses to Arrivi fatidici

  1. mirkhond says:

    Dipende da quanto per te adesso il sito e i nostri commenti siano importanti, almeno quanto il mondo reale dei tuoi affetti e del tuo Oltrarno….

  2. mirkhond says:

    Se tu dovessi chiudere il blog, almeno per me sarebbe una perdita, visto che qui trovo modo di esprimermi, anche se non sempre come vorrei, viste tutte le volte che alcuni qui mi hanno fatto arrabbiare…
    Però io un mio blog, non me lo so costruire, nemmeno di quelli semplici semplici…. 🙂

  3. habsburgicus says:

    sono felice che tu mantenga questo blog…hai dato la possibilità a diverse persone, fra loro anche molto diverse, di interloquire e di arricchirsi vicendevolmente…
    confido che tutti noi, in forma ora maggiore ora inevitabilmente minore, possiamo ancora offrire interessanti spunti di discussione..se ciò è avvenuto in passato (cosa indubitabile), e se continuerà ad avvenire, il merito è precipuamente tuo e te ne siamo, e saremo, grati
    il giorno che deciderai di chiudere tutto, come è tuo diritto, ci dispiacerà molto ma non per questo dimenticheremo le opportunità, uniche nella rete, che ci hai dato
    anche per quanto ribadiamo il nostro Grazie !

  4. MOI says:

    SEGNALAZIONE

    Visto che si era citato Gilbert Keith Chesterton: gli è stata intitolata a San Benedetto del Tronto (AP) una “Scuola Libera” [sic], che dalla prima elementare alla “matura” si oppone al Gender e al Politically Correct … all’ Odium Sui e alla Cupio Dissolvi 😉 del “Frangistan”.

    http://scuolachesterton.org/

    sulla base della famosa citazione Chestertoniana (Rino Cammilleri paragona Gilbert Keith Chesterton a Giuliano Ferrara … non solo per la stazza corpulenta !) che la Secolarizzazione avrebbe portato l’ Occidente a “fare le schioppettate” 😉 per dimostrare se le pietre sono pietre oppure no. Segnalata dall’ Avvocato Gianfranco Amato, Presidente dell’Associazione “Giuristi per la Vita”.

    • MOI says:

      Cioè, l’ ha citata entusiasta in una conferenza sul tubo …

    • MOI says:

      In pratica, in Italia almeno, gli unici a citare Chesterton lo citano come Profeta Apocalittico del Relativismo-barra-Nichilismo 😉 … senz’altro c’è di più, molto di più, nell’ opera di Chesterton.

      • MOI says:

        Di riflesso, “a Sx” Chesterton sta prendendo la piega riduttiva “Italizzante” 😉 di Clerico-Fascista …

    • Francesco says:

      bravi! hanno tutta la mia approvazione

      grazie per la segnalazione, che allarga il cuore un poco

  5. Roberto says:

    Non solo ti incoraggio a pagare, ma pure a postare un po’ di più che i tuoi post mi mancano

  6. Roberto says:

    Comunque il giorno in cui dovessi chiudere, e mi auguro di no, io la mia proposta l’ho fatta: tutti da pietro e dalle sue farfalle in trincea 🙂

  7. mirkhond says:

    Io da Pietro sono già di casa… 😉
    Però spero che Miguel non chiuda il blog….. 🙂

  8. PinoMamet says:

    A me farebbe molto piacere se pagassi questi quasi 10 euro
    🙂

    e ti ringrazio per averlo fatto in passato!

  9. MOI says:

    … Si può (anche) trovare il modo di risparmiare 😉

    https://www.youtube.com/watch?v=QFNUL3RQmM4

  10. rossana says:

    Miguel, ma che domande fai? Resistere, resistere, resistere.
    La rete è già sotto occupazione, bisogna difenderne quel che resta anche buttandoci dentro riepmpitivi a caso.
    Perché in giro per la rete, mi è sempre più evidente che è il marketing del social media ormai a farla da padrone.
    E la cosa mi scoccia un po’ (tanto).
    Già capita a me di dirmi spesso che è ora di andare, di mollare, di lasciar perdere che non è più cosa…
    Però resisto (come una resistente…)
    Resisti, paga quei quasi 10€ così che io possa leggere i commenti del tuo clan di matti coltissimi che mi intimidiscono e mi sputano sempre cose interessantissime.
    Se chiudi, dove li ripesco?

  11. mirkhond says:

    Moi

    L’iconoclastia non è una novità, ne nell’Islam, ma nemmeno in culture come la nostra.
    Pensiamo solo alle distruzione di monumenti e manufatti pagani ad opera dei Cristiani, dopo l’editto di Teodosio del 380 d.C., la distruzione della celebre Biblioteca di Alessandria d’Egitto, dei luoghi di culto pagani o eterodossi nei secoli V-VI dopo Cristo, o la loro conversione in chiese cristiane ortodosse come il Partenone.
    Sotto Giustiniano I (527-565 d.C.) furono distrutti molti scritti di autori pagani, da fare invidia alle distruzioni di Mosul di questi giorni.
    A Roma la statua di bronzo di Marco Aurelio (161-180 d.C.) a cavallo, venne risparmiata, solo perché confusa con quella di Costantino I (306-337 d.C.).
    Ancora l’iconoclastia bizantina che tra 730 e 787 d.C. distrusse praticamente quasi tutte le icone, gli affreschi e le immagini sacre cristiane, così come le statue e l’arte bizantina che conosciamo, è posteriore alle decisioni del sinodo che nell’843 d.C. restaurò il culto delle immagini in Romània, eliminando la tridimensionalità a favore della bidimensionalità e fissità iconografica!
    Ancora le distruzioni di edifici musulmani in Sicilia nei secoli XI-XIII secolo, ed in Spagna nei secoli XI-XV, quelle di templi e santuari pagani tra gli Slavi e Baltici, tra XII e XIII secolo, ad opera dei missionari e dei cavalieri degli ordini religiosi tedeschi, come i Portaspada e lOrdine Teutonico.
    Ancora le distruzioni di opere sacre cattoliche, nella nuova ondata iconoclasta abbattuttasi nell’Europa Centrale e in parte della Francia, dal 1520 in poi (la Tomba di Leonardo da Vinci fu distrutta dagli Ugonotti nel 1562 circa), in Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda tra XVI e XVII secolo.
    Ancora ulteriori distruzioni nella Francia rivoluzionaria nel 1790-1794, e dove venne coniato da un vescovo filorivoluzionario il termine Vandalismo!
    Lo stesso nella Russia bolscevica nel 1917-1941, ma con sporadiche riprese negli anni 1959-1963 sotto Kruscev.
    Lo stesso Messori, vent’anni fa, disse che negli Usa c’erano dei gruppi fondamentalisti protestanti che, se potessero, incenerirebbero la Sacra Sindone….

    • MOI says:

      Queste sono (anzi furono) testimonianze della cultura umana più antica … NON riesco a capire come un grande appassionato come te di Storia possa giustificarli !

      • mirkhond says:

        Non giustifico per niente.
        Constato solo una COSTANTE nella storia umana, prima di guardare le travi dei deretani altrui….

        • Francesco says:

          mi sa che ha ragione Mirkhomd.

          ogni tot secoli, si sveglia uno stronzo e distrugge tutto quello che vede senza motivi

          e senza distinzione di culture o religioni, pare

    • MOI says:

      Ci si può anche evolvere …

      • mirkhond says:

        Pensi che quegli iconoclasti che hai visto in tivù siano tutti degli analfabeti?
        Tieni conto che tra di loro, stando ai telegiornali come rainews24 ci sono qualcosa come 15000 “foreign fighters”, magari con tanto di diploma e di laurea…
        E che quelle opere che stanno distruggendo, le hanno viste prima nei loro libri scolastici esattamente come le abbiamo viste noi…
        L’uomo si evolve?
        Meno male che tu stesso hai giustamente notato come nell’evolutissima umanità norrena, ogni tanto rispunta lo spirito da berserkr degno della saga dei Volsunghi o di Beowulf….
        Vedasi Roma negli scorsi giorni…

        • Roberto says:

          Analfabeti no, psicopatici si

        • mirkhond says:

          Esattamente come i manager, impiegati, studenti di college norreni, che il sabato sera nei pub e nelle discoteche, o in trasferte calcistiche in città come Roma, tornano ad essere i berserkr della tradizione precristiana dei loro avi barbari….

        • Roberto says:

          Sui tifosi in trasferta posso anche darti ragione, anche se sia qualitativamente che quantitativamente non è la stessa cosa (lanciare da ubriaco una bottiglia contro una fontana non mi pare la stessa cosa che entrare con una mazza in un museo e scassare tutto). Ma in effetti pure quelli hanno la merda nel cervello.

          Sui frequentatori di pub e discoteche, hai evidentemente torto a paragonarli ai vandali psicopatici (e attenzione che parlo non per sentito dire: pub ne ho frequentati e ne frequento ancora adesso in modo regolare. Discoteche ho smesso da un pezzo ma ne ho frequentate. Musei non ne ho mai devastati)

        • mirkhond says:

          Leggi più sotto….

    • PinoMamet says:

      “Lo stesso Messori, vent’anni fa, disse che negli Usa c’erano dei gruppi fondamentalisti protestanti che, se potessero, incenerirebbero la Sacra Sindone….”

      Mmm ma magari quella non è iconoclastia ma odio verso una cosa percepita come falsa…

      • mirkhond says:

        E non è una logica iconoclasta, scusa?

      • PinoMamet says:

        Beh, non è che vogliano distruggere tutte le immagini!

        • mirkhond says:

          Sei stato negli Usa.
          Dunque hai visto immagini nelle chiese dei gruppi evangelici statunitensi più moderni (non le chiese protestanti storiche, Episcopaliane, Luterane, Calviniste ecc.)?

        • PinoMamet says:

          Mmm in America sono entrato in una chiesa cattolica, e non fa testo per la nostra ricerca 😉

          poi sono entrato per curiosità in una cattedralona enorme a Boston che era tipo la sede centrale di una Chiesa di Cristo Scienziato
          (giuro!)

          Non c’entra nulla con Scientology, credo sia nata nell’Ottocento, comunque è un gruppo protestante strano e dicono che quella sia una delle chiese più grandi del mondo… boh!
          dentro c’è direi di tutto:

          computer, filmatini, un planetario!! dove si bvede anche la Terra con i confini tipo degli anni Venti o giù di lì…
          una roba stranissima!

        • mirkhond says:

          Non si finisce mai di imparare! 🙂
          Comunque mi riferivo ad immagini sacre cristiane…

        • PinoMamet says:

          Mi pare ci fossero anche quelle!

        • mirkhond says:

          Ci sono congregazioni protestanti usane, nelle cui chiese non c’è nemmeno la Croce…
          Tipo quella, fondata a Los Angeles nel 1932, e a cui appartengono un paio di parenti qui a Bari…
          Quando sono andato nella loro chiesa, mi sembrava di stare in una sala di un ufficio comunale, con tanto di pastore con la fascia tricolore! 🙂

        • PinoMamet says:

          Ora che ci penso, una volta degli amici mi hanno trascinato, qua ne lmio non-capoluogo, in una specie di posto dove si riunivano dei protestanti africani che cantavano il gospel.

          Beh, immagini non ce n’erano, ma era una sala che seriva anche ad altro quindi boh…

          in compenso c’era un predicatore in inglese che raccontava dei miracoli successi in Africa, canzoni e gente che ballava, dei tizi tutti sudati che suonavano, di cui uno (bianco) che per qualche motivo si ostinava a soffiare dentro uno shofar…

          mah!
          🙂

    • Mauricius Tarvisii says:

      Ciò di cui parli, però, erano fenomeni di reazione contro i simboli di qualcosa recente che si voleva superare: distruggo un tempio pagano/un’icona/una moschea/la vetrata di una cattedrale per dire che ora comando io.
      Non si capisce distruggendo la mummia del Similaun cosa potrei voler comunicare…

      • mirkhond says:

        Stando alla loro propaganda, o meglio a ciò che i telegiornali asseriscono come tale, si vorrebbe comunicare che le raffigurazioni antropomorfe sono contrarie alla propria visione religiosa….

  12. mirkhond says:

    Oppure pensiamo alle distruzioni di monumenti e manoscritti mesoamericani, sotto Monsignor Juan de Zumarraga, primo vescovo cattolico del Messico negli anni 1530-1548, perché viste come manifstazioni diaboliche (e guardando diverse di quelle immagini, non si puo’ dire che non trasmettano un’immagine orrorifica).
    Salvo poi, in parte pentirsene, e, con l’aiuto dei notabili indigeni superstiti e ormai cattolici, recuperare il recuperabile e trasmetterci sia pur filtrata in chiave cattolica, la storia e le tradizioni precolombiane e precristiane mesoamericane.
    Lo stesso sarebbe avvenuto nel Perù protocoloniale, dando poi origine ad una letteratura “mestiza” anche nei miti, fondendo elemeti storici e mitici andini, con quelli europei.
    Vedasi Garcilaso de la Vega el Inca (1539-1616) e lo stesso mito dell’Eldorado, che fu per secoli un potente stimolo all’esplorazione e conquista delle aree più selvagge dell’America meridionale.

    • PinoMamet says:

      “e guardando diverse di quelle immagini, non si puo’ dire che non trasmettano un’immagine orrorifica”

      questa è una cosa che ha sempre colpito anche me.

      Non vorrei fare dello psicologismo da quattro soldi o della “leggenda nera”, ma insomma in moltissime di quelle immagini di bassorilievi o manoscritti mesoamericani c’è qualcosa che turba.

      Se guardo le raffigurazioni di altre civiltà antiche lo stacco è evidente: l’uomo, in genere, pare saldamente attratto dal bello, non riesce a fare veramente brutti neanche i demoni.

      Invece lì il mostruoso pare saltare fuori nelle cose più comuni e impensabili e negli dèi più venerati.

      Insomma, ripeto, non vorrei fare lo psicologo o sociologo de noantri, ma viene da pensare che “tanto bene non stessero”, che delle società che praticassero i sacrifici umani su quella scala e con quell’attaccamento, un paio di problemini dovessero averli.

  13. mirkhond says:

    A costo di passare nuovamente per “etnocentrico e superficiale” come da gentile affermazione rivoltami da una docente di etnologia della mia facoltà, più di vent’anni fa, e proprio al riguardo delle culture mesoamericane precolombiane sovracitate, non posso che concordare con te!

  14. Francesco says:

    caccia la grana, Miguel caccia la grana!

    pensa che senza di te potrei scivolare nel renzismo, soprattuto perchè tra il Berlusconi attuale, il Salvini e l’Alfano non si trova un nano manco a piangere

    figurati un uomo politico

    quindi paga o il toy boy mi strapperà dall’astensione!

    😀

    • Roberto says:

      “Vi invito poi a ragionare su come sia possibile che il califfato [….] si siano così clamorosamente sbagliati e si siano accaniti con martelli e picconi su delle statue in gesso senza valore.”

      Occam direbbe “c’hanno la merda nel cervello”

      • mirkhond says:

        Oppure che è una montatura cinematografica ad usum propagandae….
        Le guerre si fanno anche con la DISinformazione….

        • Roberto says:

          Non ti seguo.
          Montatura di chi?

        • mirkhond says:

          Montatura di chi vuole aprire un ennesimo fronte bellico, e prepararne l’opinione pubblica….

        • Roberto says:

          E non bastano le teste tagliate e i piloti arsi vivi?

          Francamente credo che quattro cosi di pietra in assurdistan facciano mooooooooolta meno audience di una capa che rotola per terra

          No, credo che ti sbagli e mi sa che ai martellatori non gliene fregava niente se fossero originali o no, sempre idoli sono

        • Francesco says:

          ma il Museo era pieno di falsi???

          a Napoli stava?

          😉

        • mirkhond says:

          No, a Mosul! 🙂

    • PinoMamet says:

      Mah, a parte concordare col giudizio di Roberto e di Occam 😉

      credo che nell’ottica degli estremisti iconoclasti il fatto che fossero copie o originali, di gesso o di pietra, non avesse alcuna importanza: erano statue “idolatriche” e andavano distrutte.

      Più che altro fa piacere che gli originali si siano salvati.

      • mirkhond says:

        “Più che altro fa piacere che gli originali si siano salvati.”

        Concordo pienamente!

        • MOI says:

          NON credo che i “Vandali” sottilizzino tanto su originali e copie … comunque a quanto pare questi in “berserk mode” ci stan sempre …

        • mirkhond says:

          E tieni conto che tra quei circa 15.000 “foreign fighters” ci sono anche degli autentici norreni….

    • Peucezio says:

      Si vede che quelle vere le avrà messe in salvo qualcuno.
      Escludo che, con l’avversione per le immagini e per l’arte che hanno ‘sti criminali, se avessero trovato statue vere le avrebbero risparmiate.
      L’avversione per l’arte è una costante del monoteismo ebraico e delle sue filiazioni dirette, Islam e protestantesimo. Infatti l’ISIS non sta facendo altro che completare il lavoro che gli Americani non sono riusciti a portare a termine, cioè la distruzione della storia e dell’arte mesopotramica e anche del passato islamico dell’Iraq.
      Mirkhond, per inciso, no capisco perché ci tieni a scagionare l’ISIS, che stermina proprio quelle minoranze cristiane mediorientali cui sei giustamente tanto affezionato.

      • mirkhond says:

        Eccone un altro!
        Non sto scagionando nessuno.
        Rifletto solo su una COSTANTE della storia umana.
        In cui anche i Cristiani, cattolici, ortodossi e copti inclusi, non si sono comportati in modo poi tanto diverso dai tagliagole e spaccastatue (finte, a quanto pare, ma sorvoliamo….) dell’isis.
        Certo lo hanno fatto in epoche remote.
        Però lo hanno fatto….

        • Peucezio says:

          Beh, probabilmente, anzi, sicuramente il cristianesimo in origine aveva la stessa carica rivoluzionaria e distruttiva che hanno oggi questi qui.
          Però aveva mezzi incommensurabilmente minori.
          E non aveva amici potenti come gli Stati Uniti. Anzi, la superpotenza di allora, almeno fino a quando non sono diventati troppo potenti, li prendeva a calci nel sedere.

  15. Z. says:

    Ma sono 9,76 al mese o all’anno?

  16. MOI says:

    e false statue di gesso distrutte dai mercenari della CIA e del Mossad

    [cit.]

    Beato lui, che c’ ha ‘sta Incrollabile Fede …

    • MOI says:

      Che poi abbiam visto essere un “Semita” cunpàgnna mé 😉 …

    • Francesco says:

      😀

    • Tutto questo sarebbe ridicolo se non facesse emergere un tremendo sospetto: ovvero che i mass media, nella migliore delle ipotesi, non siano in grado di fornirci un’informazione corretta su quello che succede, nel peggiore che siano volontariamente coinvolti nel creare un clima di terrore,

      Leggiti TUTTO l’articolo e vedrai che ha perfettamente senso…pure troppo!

      • Francesco says:

        la prima affermazione non è un sospetto ma una placida certezza, ben consolidata

        anche sul fatto che spesso scrivano su imbeccata è ben difficile avere dubbi

        ma non tutto questo non vedo perchè dar retta a degli svitati

  17. mirkhond says:

    Leggiti gli articoli linkati….

  18. mirkhond says:

    Moi

    Ti consiglio di leggerti Il Segreto della Genesi di Tom Knox, del 2009, ed ambientato tra Gobekli Tepe, Kurdistan ex iraqeno e Gran Bretagna e Irlanda, e la cui tesi di fondo è proprio la spiegazione parascientifica e criptozoologica, sull’origine della civiltà umana, che nasce già intrisa di violenza, grazie al mostruoso incrocio genetico tra due razze ominidi, i giganteschi Uomini del Nord, alti tre metri e dagli occhi a mandorla, provenienti dall’Estremo Oriente Siberiano e le nanerottole armenoidi dell’Alta Mesopotamia, alte 150 cm! 🙂

  19. mirkhond says:

    “E non bastano le teste tagliate e i piloti arsi vivi?”

    Ne hai visto le immagini?
    Visto che nei tiggì italiani hanno fatto solo vedere dei tizi mascherati di nero a mo’ di ninja con coltellazzi in atteggiamento di sgozzare dei malcapitati inginocchiati, con le teste rasate e in tuta arancione
    E BASTA!

    • Roberto says:

      “Ne hai visto le immagini?”

      Per vedere violenza mi basta il rugby e porta a porta, la pornografia della morte non è il mio genere

      • mirkhond says:

        Nemmeno il mio…
        Però è da mesi che ci parlano di violenze inenarrabili, senza mostrarci uno straccio di prova…
        Io non so quale sia più il confine tra la realtà e la cinematografia…

        • PinoMamet says:

          La domanda la trovo sensata, perlomeno in astratto.

          Di fatto, al pubblico vengono mostrate solo immagini di tizi incappuciati di nero, e altri tizi vestiti di arancione, poco altro.

          In concreto, credere che i morti siano una finzione, richiederebbe di credere a un complotto che coinvolge non solo governi, ma anche amici, parenti, datori di lavoro delle finte vittime ecc.

          Prendiamo il caso del pilota giordano.

          Immaginiamo: la CIA telefona al servizio segreto giordano e gli chiede collaborazione, ci sta? sì.

          Gli chiede di diffondere la notizia che un suo pilota è stato catturato, ci sta? Sì, regge.

          Gli dice di dire nome e cognome del pilota, fare delle riprese in cui lo si vedrà in faccia, filmare le reazioni dei parenti e dei colleghi….
          ci sta?
          No, direi di no, se fossi un funzionario dei servizi direi che una macchinazione del genere non potrebbe mai funzionare.

          Metti che prendo un pilota finto al posto di uno vero: nessuno dell’aeronautica giordana rilascerà un’intervista dicendo “ehi, io questo tizio non lo conosco?”

          O tra i parenti e i concittadini presunti? tutti complici? nessuno che dica “ehi, no, questo tale non è mai vissuto qua?”

          Non sta in piedi.

          Purtroppo (e dico purtroppo perché preferirei che fossero tutti vivi) tocca credere che queste persone siano state uccise davvero.

    • Francesco says:

      le dichiarazioni dei Vescovi locali non ti bastano? loro mica sono al soldo della CIA, mi pare

      • mirkhond says:

        Non ho accennato alle dichiarazioni degli episcopati locali, quanto ai video “srnsazionalistici” che però non mostrano MAI quegli “orrori” di cui parlano….
        Con ciò non sto negando affatto crimini efferati, che sono tipici di ogni guerra, soprattutto in contesti ideologizzati all’estremo…
        Solo che, come per il caso dell’iconoclastia tarocca di Mosul, sospetto che su tragedie vere, gli sciacalli dei massmedia, dietro ordini precisi e col miraggio di avanzamenti carrieristici, ci ricamino abbondantemente, da far saltare ampiamente il confine tra la verità e la fiction….

        • Francesco says:

          OK, hai ragione

          ma sono dettagli mica il succo della storia

          come quelli che il treno per Ausschwitz non partiva alle 9;37 ma alle 9:45 e quindi non è morto nessun ebreo

          ciao

  20. mirkhond says:

    “Francamente credo che quattro cosi di pietra in assurdistan facciano mooooooooolta meno audience di una capa che rotola per terra”

    Non credo proprio, altrimenti non le avrebbero diffuse….
    Roberto, la pubblicità, la pubblicitàààà……

    • Roberto says:

      Che vuoi che ti dica…..credi che l’ISIS e la sua allegra banda di spiritosi sia una emanazione della CIA allo scopo di bombardare la Siria e il kissadostan?
      Possibile, ma di nuovo occam direbbe di no

      Io invece ho una curiosità da psicologo/sociologo alla pizzaiola. Se io potessi promettere la totale impunità per stupri, saccheggi, vandalismi & torture, scommettiamo che riuscirei pure io a racimolare un esercito di psicopatici?

      • Peucezio says:

        Ma no, è che lui in fondo sente il fascino di ‘sti fanatici, perché li vede un po’ come un antidoto contro il puttanaio occidentale, il che apparentemente si potrebbe comprendere, se non fosse per il fatto che il puritanesimo è l’altra faccia del puttanaio e non è un caso che il puttanaio si è diffuso dai paesi che avevano avuto Calvino, non certo dai molto più rilassati paesi cattolici.
        D’altronde è ancora così: negli Stati Uniti c’è una sessuofobia molto forte, ci sono i telepredicatori fanatici, se un politico ha l’amante e viene scoperto, finisce la sua carriera, ma è anche il paese dove si è sviluppata la pornografia nelle forme industriali e dove sono nati femminismo, movimenti omosessuali, sessantotto e tutto il resto.

        • mirkhond says:

          Mi vuoi far venire la Digos a casa? 🙂

          Prima di vedere le travi nei culi degli altri, perché non guardiamo MAI quelle che ci ritroviamo nei NOSTRI di culi?
          Cu ‘crianza parlann’…..

        • Peucezio says:

          Non ho capito niente.
          Guarda che il fatto di senitre un certo fascino verso questa gente è un meccanismo diffuso e in certa misura comprensibile, di fronte al nichilismo della nostra società.
          Io stesso, quando sento parlare del looro atteggiamento verso gli omosessuali, malgrado trovi mostruoso l’ISIS, ho una reazione emotiva per cui dico: certo che se venissero qua da noi farebbero un bel po’ di pulizia. Che è ovviamente una cavolata e una cosa che non penso, perché ci sono tantissimi omosessuali bravi, intelligenti, per bene, che magari non hanno mai praticato alcuna forma di attivismo in relazione alla loro tendneza (diciamo pure al loro vizio, che per conto mio tale è, ma chi non ha vizi? Ho tanti amici fumatori, ma non rivendicano diritti speciali per i fumatori).

          Insomma, non c ‘è niente di scandaloso nel sentire fascino verso quella gente. Solo che è un errore, in quanto nasce da un equivoco.

        • PinoMamet says:

          “diciamo pure al loro vizio, che per conto mio tale è, ma chi non ha vizi? Ho tanti amici fumatori, ma non rivendicano diritti speciali per i fumatori”

          Non per dirottare l’argomento, ma:

          -sono molto scettico sul fatto che si possa smettere di essere omosessuali;
          -in effetti la tendenza attuale è che siano i non-fumatori a reclamare un diritto speciale, con buoni argomenti anche se in certi paesi mi pare che si esageri.

        • Z. says:

          Pino,

          — in effetti la tendenza attuale è che siano i non-fumatori a reclamare un diritto speciale —

          Beh, mi pare inevitabile, giacché è difficile che il fumatore Tizio sia danneggiato dal fatto stesso che Caio non fuma. Se Tizio dicesse a Caio “smetti di non fumare” la cosa sarebbe quanto meno singolare 😀

        • Peucezio says:

          Z.
          “Beh, mi pare inevitabile, giacché è difficile che il fumatore Tizio sia danneggiato dal fatto stesso che Caio non fuma. Se Tizio dicesse a Caio “smetti di non fumare” la cosa sarebbe quanto meno singolare”

          OMDAZ
          (a quante siamo, tu che tieni il conto?)

        • Peucezio says:

          Pino,
          “-sono molto scettico sul fatto che si possa smettere di essere omosessuali;”

          Infatti io mi riferisco alla pratica, non al mero desiderio. Che non si vede poi perché uno dovrebbe dismetterla.
          Come le donne d’altronde (o il sesso in generale). Un po’ scherzosamente anche quello può essere considerato un vizio, ma è un bel vizio.
          Quell’altro forse è un po’ meno bello, almeno nella percezione estetica di chi omosessuale non è: ricordate quel film con Tomas Milian, “Delitto al Blue Gay” mi pare si intitolasse, in cui c’è un tassista che prende in giro il passeggero travestito, che gli replica che farsi i fatti degli altri è un pessimo vizio e lui risponde: “E’ bello er tuo!”.

  21. mirkhond says:

    Piuttosto un’emanazione saudita-qatariota, con qualche aggancio turco, oltre a soliti noti….
    Poi in guerra, Roberto, tutto è lecito…
    Non solo nel Vaffanculistan….

  22. Peucezio says:

    Miguel, piuttosto che veder chiudere il blog li caccio io i 9 euro! 🙂

  23. mirkhond says:

    Pino

    In un contesto bellico, ed in uno così ideologicamente estremo, come quello che sta accadendo tra Mosul e Raqqa, e in Libia, sicuramente atti di estrema ferocia non sono purtroppo una rarità.
    E’ accaduto tante volte nella storia umana, e in contesti tra i più variegati….
    Dunque sicuramente un pilota giordano ed alcuni giornalisti franchi più due giapponesi sono stati uccisi.
    Su questo concordo con te.
    Però, ripeto, le immagini che ci mostrano, siamo proprio sicure che siano filmati di esecuzioni?
    Le guerre si fanno anche con le propagande.
    Pensiamo alle incisioni fiamminghe di De Bry del tardo XVI secolo, che hanno contribuito a costruire l’immaginario della Leyenda Negra della conquista spagnola delle Americhe.
    Immaginario che non si basava su totali falsità, ma che certamente ha ingigantito (quando non inventato di sana pianta) atrocità spagnole, contribuendo ad un mito negativo ancor oggi duro a morire, nonostante decenni di ricerche storiche serie, anche da parte di storici non cattolici.
    Oppure durante la prima guerra mondiale, all’opinione pubblica inglese si dava da credere che i Tedeschi mozzassero le mani e cavassero gli occhi ai bambini del Belgio okkupato!
    O ancora nella seconda guerra mondiale, sempre la propaganda britannica, faceva credere che gli Italiani avessero trasformato in bordelli le moschee di Tripoli, con l’evidente scopo di ottenere l’appoggio delle popolazioni e dei sudditi islamici nella conquista della Libia italiana!
    Oppure nel secondo dopoguerra mondiale, dalle mie parti, per calmare i bambini esuberanti, gli si diceva che i komunisti li avrebbero divorati! 🙂
    Insomma non si negano crimini e atrocità da parte dell’isis (così come anche da parte dei loro avversari, ma questo in tempi di guerra, diventa irrilevante, una volta che si è stabilito chi è il buono e chi è il cattivo…).
    Solo che ciò che ci viene mostrato e riferito, non si capisce dove e quanto sia vero, e dove e quanto invece, sia frutto di propaganda interessata a smuovere l’opinione pubblica dei nostri paesi per supportare le azioni dei nostri governi e dei loro amici in loco…..

    • Peucezio says:

      Mirkhond, sulle distorsioni della propaganda nella storia e anche nell’attualità hai ragione.
      Ma in questo caso c’è qualcosa che non torna. Al di là del fatto che i media distorcono ed esagerano fisiologicamente, per mestiere, ma tu ci vedi un’intenzione politica vera e propria. Solo che tutti i nemici dell’ISIS sono anche nemici geopolitici dell’Occidente, quindi che interesse ci sarebbe?

  24. mirkhond says:

    Intanto, almeno in Italia, i nostri tiggì mostrano l’isis come nemico irriducibile dell’occidente e dei suoi valori….
    C’è qualcosa che non quadra, effettivamente, Peucezio….
    Forse, come già altre volte, nella recente storia, il mostro è sfuggito ai suoi creatori…

    • Peucezio says:

      Allora vuol dire che i suoi creatori non sono ancora così intelligenti e furbi da aver capito che quel mostro può fare loro solo favori: temono di aver sviluppato unì’arma troppo taqgliente, non rendendosi conto che più è tagliente, più è efficace per i loro scopi.

      Ma io non credo siano così stupidi.
      Semplicemente sanno benissimo che i servizi dei giornalisti coglioni (cioè dei giornalisti tout court) fanno chiasso, ma non servono a nulla contro l’ISIS.
      Contrastare l’ISIS non significa consentire qualche servizio del telegiornale, significa foraggiare curdi, iraniani, Assad, Hezbollah, ecc. e questo si guardano molto bene dal farlo.
      Può anche essere che insistano nel demonizzare l’ISIS in vista di un futuro attacco all’Iran: la gente non va per il sottile, non capisce un cazzo e per l’uomo della strada gli islamici sono tutti uguali: se domani il negro decide di colire l’Iran, costui dirà: “finalmente un po’ di botte a ‘sti fanatici beduini (oltretutto è pure un regime integralista). In questo modo avranno tenuto l’ISIS, che indebolisce tutti i loro avversari, e colpito un avversario dei più grossi e rilevanti nell’area. E’ solo un’ipotesi: lasciar starnazzare i giornalisti contro l’ISIA può servire a mille cose.
      Tanto quella giornalistica è una rappresentazione mediatico-propagandistica che non ha nulla a che vedere con la realtà, riguarda tutt’altro piano, è un mucchio di sciocchezze da dare in parto alle opinioni pubbliche decerebrate. Poi la realtà va su altri binari, obbedisce ad altre logiche, che possono essere l’antitesi assoluta del mondo mediatico.

  25. Gino A. says:

    Da semplice lettore (quasi mai commentatore, anche se spesso leggo volentieri i commenti per via delle sterminate prospettive e dialoghi su temi vari che aprono) non posso che augurarmi che il blog rimanga!

  26. dai says:

    Se non glieli dai tu scrivilo che glieli do io

  27. Per Z

    “Ma sono 9,76 al mese o all’anno?”

    al mese

    • PinoMamet says:

      Minchia, allora tutto sommato non sono così pochi come pensavo.

    • Roberto says:

      Ma è carissimo!
      Se c’è bisogno di una colletta conta sul finanziamento dell’UE
      🙂

    • Z. says:

      Eh, dieci euro al mese sossoldi. Direi che il problema si pone.

      Devo essere onesto, viste le premesse – le attività che svolgi, il tuo impegno altrove – io non so se al tuo posto continuerei a sborsare quella cifra.

      Unire le forze e le pagine con altri blogger per fare economia sulle spese? Non so, la butto lì…

  28. Per Mirkhond

    “Intanto, almeno in Italia, i nostri tiggì mostrano l’isis come nemico irriducibile dell’occidente e dei suoi valori….”

    Mi sembra che l’ISIS non sia affatto “antioccidentale”.

    E’ contro tutta una serie di cose che una certa lettura dell’Islam considera devianti: idolatria, politeismo, mancata osservanza di regole alimentari, comportamenti sessuali impropri, eccetera.

    In base all’idea che il problema dell’umanità sia la mancanza di un retto comportamento, e chi si comporta rettamente gode del favore divino. Dove “retto comportamento” va inteso soprattutto nel modo di condurre il proprio corpo (non a caso l’ISIS ha un marcato interesse all’abbigliamento anche maschile, come si evince dai video).

    Quindi il loro problema principale non è affatto il comportamento degli “occidentali”, di cui sostanzialmente se ne fregano, ma degli altri musulmani. Con particolare riguardo al presunto politeismo degli sciiti.

    Dai documenti dell’ISIS che ho letto, mancano anche le analisi storiche e politiche che caratterizzavano gli scritti di Osama bin Laden, che comunque qualche domanda più “politica” se la poneva.

    In realtà, chi segue alla lettera qualcosa, può vedere solo ciò di cui quella lettera parla.

    Il giudaismo ha una visione precisa dei culti cananei, ma non ha una visione sicura del cristianesimo.

    Il cristianesimo ha una visione chiara del giudaismo, ma non può averla dell’Islam.

    L’islam ha una visione chiara del giudaismo e del cristianesimo, ma non ha una visione certa dell’ “Occidente”, tantomeno quello moderno. Gli islamisti non hanno semplicemente una casella in cui inquadrare qualcuno che si autodefinisce “ateo liberale”, ad esempio. Al massimo, diranno che è un “crociato cristiano” o un “ebreo”.

    • MOI says:

      Sì, ma definire “Crociato” ilCharlie Hebdo che disegna anche il Padre-Figlio-SpiritoSanto che fanno il “trenino” sodomitico … significa non capire assolutamente un c…zzo del Mondo che si combatte: su questo NON c’è Lorenzo Declich / Stefano Allievi o chi per loro che tenga !

      … Ràiga 😉 !

  29. Per roberto

    “Ma è carissimo!”

    Il problema è che i server di solito ti chiudono semplicemente il blog, se tu “violi i loro termini di servizio”, dove c’è scritto da qualche parte che il server ti può chiudere il sito per la minima protesta da parte di chiunque.

    E siccome questo è un sito che spesso litiga…

    • mirkhond says:

      La libertà di…litigare, costa! 🙂
      Miguel, che possiamo dirti?
      Se per te litigare o permettere litigi blogghettari, è diventato un onere insostenibile, non si puo’ che comprenderti se decidi di chiudere il sito.
      Anche se dopo 10 anni (il prossimo 18 marzo, se non sbaglio), lascerai un vuoto incolmabile.
      Almeno per me….

  30. mirkhond says:

    Miguel

    Grazie per l’ottima delucidazione.
    Però i tiggì italiani, non fanno che presentare l’isis come antioccidentale.
    Anzi come IL NEMICO dell’occidente.
    Poi leggiamo l’ottimo Kahani e te 🙂 e scopriamo chi sono i VERI nemici dell’isis!
    Ma questo i nostri media non lo dicono….
    Dunque c’è qualcosa che non va, almeno nella comunicazione e nell’interpretazione masmediatica italiana relativa all’isis….
    Perché?
    Secondo aspetto, molti dei jihadisti isis, vengono proprio dall’Occidente, anche se originari da paesi e famiglie musulmane, tipo il “Jihadi John” (manco fossimo nel west!) di cui ci mostrano l’aspetto da ninja e l’educazione britannica.
    Dunque tra un’alta (anche se attualmente ignota) percentuale di tali jihadisti, vi sono molti franchi o franchizzati.
    E dunque gente che sa benissimo cosa sia un “ateo liberale” o non….

  31. Peucezio says:

    Cazzo, ma se ci mettiamo, una dozzina di euro all’anno ciascuno non escono (bastano dieci di noi)?
    Visto che oltretutto di tutto quello che c’è qui una piccolissima percentuale la scrive Miguel, il resto lo scriviamo noi. Paghiamoci ‘sto spazio una buona volta, che diamine!! Non ce la facciamo a cazzare un euro al mese a cranio??

  32. Maura says:

    Ma che biblioteca di Alessandria d’Egitto(ah). Una normale cittâ. Italiana anni 50/60/70. Governata dalla Democrazia CRISTIANA. Chiese e palazzi medioevali andavano giú che era un piacere per costruire condomini in paramano, iconoclasti e ultras, in nome della nostra attuale religione: il dio denaro. E nelle case trovavi confessionali trasformati in mobili bar.

    • Peucezio says:

      Appunto.
      Il fatto che questi signori siano simili ai democristiani devastatori dell’Italia degli anni del boom dovrebbe impensierire.

  33. mirkhond says:

    E noi a Bari, ne sappiamo qualcosa, visti gli scempi edilizi degli anni 60′-70′ che prevedevano la distruzione di Bari Vecchia, escluse la Basilica di San Nicola e la Cattedrale, fermati in tempo dall’opera benemerita dell’associazione Adirt di Nino Lavermicocca…

  34. mirkhond says:

    “Non ho capito niente.”

    L’ho capito infatti.. 😉
    Mi devo aspettare la visitina una di queste mattine, eh Peucezio?
    Visto che mi hai dipinto come un simpatizzante dell’isis?
    Le hai sentite le recenti misure di sicurezza contro i simpatizzanti franchi dell’isis?
    Sentiti ringraziamenti, Peucezio….

    • Peucezio says:

      Ah, cioè basta l’attribuzione altrui…
      Buono a sapersi: se mi sta antipatico qualcuno, dirò che si sente a disagio nel modello consumistico occidentale e che sente il fascino dell’ISIS.

      Mirkhond, siamo seri, qui dentro prendiamo le posizioni più estreme e antisistema da sempre, tu fai sparate (giustissime) contro gli Stati Uniti, Israele, il modello occidentale, l’unità d’Italia, la massoneria, la democrazia liberale, il capitalismo, io contro gli ebrei e contro quasi tutto quello che hanno fatto negli ultimi tremila anni… a quest’ora dovremmo essere tutti dentro.

  35. mirkhond says:

    Ne parlai io qua, quattro anni fa, quando uscito il romanzo e dopo averlo letto, ne feci una piccola recensione.
    Anche perché il protagonista maschile è uno statunitense di origine basca, David MARTINEZ!
    Non è che il nostro Miguel ha radici patrilineari in Navarra?

    • Peucezio says:

      Beh, ma nel mondo ispanofono si chiameranno Martínez tipo un ventesimo delle persone.
      In tutto l’Orbe di lingua spagnola ci sono cinque o sei cognomi portati da più della metà della popolazione, ognuno dei quali quindi è enormemente più diffuso che “Rossi” da noi.

  36. mirkhond says:

    Peucezio

    Chiedo anche a te, visto che Habsburgicus non mi ha risposto.
    Il cognome Sainz, presente a Bilbao, Madrid e in Messico, è di origine basca?

  37. mirkhond says:

    Muchas Gracias, Miguel!
    Come immaginavo, Sainz è un cognome di lontana origina basca/navarrina.
    Dunque l’attrice messicana Yolanda Varela, alias Carmen Yolanda Sainz Reyes (1930-2009), puo’ avere lontane ascendenze basche….
    Aveva ragione Miguel de Unamuno quando affermò che i Baschi sono una componente essenziale dell’America spagnola.
    Certo lui si riferiva al solo Cile, dove i Baschi sono più numerosi, ma da quel che abbiamo letto, anche in Messico, in regioni come il Nuovo Leon ad esempio, i Baschi si insediarono numerosi.
    Il generale e “imperatore” del Messico postcoloniale, Agustin de Iturbide (1783-1824) era di origine basca!

  38. Tortuga says:

    Ma davvero lasceresti sparire così Kelebek?
    Che mi tocca sentire Miguel?
    Qui c’è un pozzo di articoli irrinunciabili!
    Che devo fà?! Te devo menà?!! 😀

  39. mirkhond says:

    Tortuga, come stai?
    E’ da tempo che non ti si leggeva…

  40. habsburgicus says:

    Come le donne d’altronde (o il sesso in generale). Un po’ scherzosamente anche quello può essere considerato un vizio, ma è un bel vizio.

    a proposito…avete visto quanto è gnocca l’amica dello sfortunato Nemcov ? 😀
    se mi permettete una battuta greve
    la DURyckaja [cognome della donna] lo fa venire DURO 😀

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