“In un mondo che comanda a denari…”

Visto ieri in Via Maffia (con l’accento sulla i).

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123 Responses to “In un mondo che comanda a denari…”

  1. Tortuga says:

    Magnifico.

    Io vi regalo questo, da guardare a schermo intero

    https://www.facebook.com/video.php?v=613028325474565&fref=nf

  2. Tortuga says:

    se non doveste riuscire a penderlo da lì, potete vederlo meglio qui
    http://iniziodallafine.blogfree.net/?t=5043804

  3. Cornuti e mazziati.
    Tra coloro che caricano a bastoni ce ne sono molti pagati da chi comanda a denari.

  4. mirkhond says:

    Purtroppo Riccardo ha ragione….

  5. Moi says:

    Un esempio concreto di fumo di satana nel tempio secondo Don Curzio Nitoglia:

    https://www.youtube.com/watch?v=yjvZbblLvJI

    … una messa tipicamente post-conciliare in Germania, per il periodo di Carnevale .

    • Moi says:

      Ottensen, Stadtteil von Hamburg …

    • PinoMamet says:

      Mah, io vedo gente allegra che canta e sta felice, Satana non pervenuto…
      😉

      PS
      L’idea del cappello carnevalesco del prete è copiata ( 😉 scherzo, che ne sapeva il prete tedesco) da un noto rabbino italiano, che se lo mette per tutti i Purim (carnevale ebraico)

      • Moi says:

        Mah … l’ Ebraismo è una religione di élite che richiede una preparazione notevole, perciò se un (UNO) Rabbi si traveste da pagliaccio avrà prima tenuto una lezione meticolosa sul significato della cosa.

        Il Cristianesimo invece è una religione di massa che richiede poca o nulla preparazione … anche l’Islam è una religione di massa che richiede _ almeno in teoria_ poca o nulla preparazione; però se, in età adulta in moschea la gente rimane molto di più, un motivo ci sarà.

        Sarà mica che la religione senza aggettivi NON è fatta proprio di per sé per essere accondiscendente, lassista e permissiva ?

        Sennò, per quello lì, la Secolarizzazione funzia molto meglio … la UAAR poi meglio che meglio.

      • PinoMamet says:

        Macchè elite e mica elite, Moi, è semplicemente che a Carnevale si sta allegri, se un prete si adegua all’usanza fa mica niente di male!
        🙂

        • Moi says:

          Quando un Genitore Islamico o un Genitore Ebraico ti dirà che per la formazione della prole Muhammad o Dragonball cosa vuoi che cambi oppure Mosè o Dragonball cosa vuoi che cambi avvertici 😉 …

        • PinoMamet says:

          ..cioè, ma tu pensi che un genitore musulmano o ebreo faccia una vita molto diversa da un genitore cattolico?
          😉

        • Moi says:

          Be’, vive nello stesso mondo ma …

          https://bibliothequedecombat.files.wordpress.com/2013/10/darwin-freud-marx.jpg

          … ne ha il terrore in nome dell’ Unico Dio e se ne tiene al riparo, per quanto possibile ! Sapendo che il Cattolicesimo è saltato dentro nel Trappolone con lo Spirito del Concilio. Come già detto, l’ uno dei tre Profeti della Secolarizzazione implica gli altri.

          Tariq Ramadan vuol fare l’ IslamoMarxista, ma ciò rischia di essere una Hybris Sulfurea . 😉

          … o no ?!

          PS

          Se tutto va bene, questo blog lo rileggo “staltranno” 😉 ,

          AUGURI A TUTT* 🙂 !

        • Moi says:

          Pino, tu NON sei il tipo che “la fa facile” come Z, per il quale qualunque Ebreo o Musulmano può tranquillamente usare la Tessera del PD come Sacro SegnaLibro per la Torah o per il Corano !

        • daouda says:

          Dò ragione a Pino però, sinceramente, non nel Tempio.

          Peggio di questa profanazione fu il risus paschalis nel medioevo, giusto per ricordare a certi para-tradizionalisti che le nefandezze odierne derivano proprio da quel periodo, dal periodo della scissione.

          Per il resto mi pare che ogni religione abbia una parte elitaria ed una di massa.
          A sto punto tutti i mazdei dovrebbero essere veggenti secondo il tuo ragionamento Moi…

  6. Ritvan says:

    Buon Anno Nuovo 2015 a tutti !

  7. mirkhond says:

    Buon anno a te Ritvan!

  8. Moi says:

    http://www.fashionmagazine.it/ItemByCategory.aspx?ItemID=58042

    Un Nemico Giurato dell’ Oltrarno, partendo da Dubai … sarà la Risposta dell’ Italia a “Star Bàcchs” 😉 ?!

  9. Francesco says:

    mi sa che tra Bastoni e Denari, i primi o sono a servizio o semplicemente perdono sempre

  10. Moi says:

    Pazzesco ! Cercavo La Più Bella del Mondo di Roberto Benigni ma non l’ho trovata che sul canale Youtube d’un Russo (!) che ci ha messo i sottotitoli !

    https://www.youtube.com/watch?v=EEFH5U0oMKU

    • Moi says:

      Visto. Non posso che ri-riconfermare che rebus axé stantibus 🙂 😉 Roberto Benigni è _ piaccia o no … _ la persona in assoluto più adatta per succedere a Napolitano al Quirinale; anzi, forse addirittura l’unica.

      Un/a Presidente della Repubblica NON deve leggere trattati di Storia, ma “tenere unito un Paese”… fosse anche a prezzo di ridursi a “mero” Fabbricante di Miti Edificanti !

      • Z. says:

        Ti dirò, forse non hai neppure tutti i torti. E dire che avevi appena finito di convincermi con Veltroni.

        • Moi says:

          Anche U’òlter 😀 è un bravo Affabulatore … ma non altrettanto, e poi è troppo compromesso “attivamente” con la politica; Benigni, invece, è più Ispiratore “da fuori” … e sarebbe più “funzionale” a quanto sopra.

        • Z. says:

          Capisco. Però dubito che Benigni abbia voglia di fare il Presidente della Repubblica, se non altro perché significherebbe rinunciare ciò che è stato sino ad oggi.

        • mirkhond says:

          Soprattutto perché non potrebbe più prendere per il culo milioni di fessi, e intascare al contempo milioni di quattrini, impunemente da quel volpone che è….

        • izzaldin says:

          Daniele Luttazzi anni fa diceva che il PD avrebbe dovuto scegliere Sergio Castellitto come leader.
          🙂

        • Z. says:

          Beh, almeno questa battuta dovrebbe essere farina del suo sacco. Almeno spero 😀

      • Francesco says:

        no, no, ci vuole Piero Angela

        e soprattutto non Angela Finocchiaro

        piuttosto Angela Merkel (OK, questa è fuori categoria)

    • Moi says:

      Cmq è incredibile che sul Canale Rai On Line NON ci sia … o almeno, non la trovo. Tocca accontentarsi di un inaspettato quanto lusinghiero Russo “Italofilo” ?!

      • Moi says:

        La (Costituzione) Più Bella del Mondo … cliché riutilizzato (per una volta, magari a proposito …) dall’ attuale PresdidentA 😉 della Camera 😉 …

  11. Per Moi

    “Un Nemico Giurato dell’ Oltrarno”

    Quando sento un certo nome, mi viene sempre l’immagine di una nostra amica che aveva protestato per l’arroganza del rincoglionitissimo genero di un certo stilista, che aveva aperto una discoteca fuorilegge sotto casa di lei…

    E la sorpresa che ha provato questa nostra amica a rispondere alla porta, un giorno, e trovarsi davanti lo stilista in persona, dal petto villoso, tutto abbronzato, che la riempiva di minacce e insulti.

    Come vedete, non ho detto a quale noto stilista fiorentino stavo pensando.

  12. Peucezio says:

    E’ strano però.
    Le carte di seme italiano (o spagnolo, che è lo stesso) non sono tradizionali in Toscana.

    • Mauricius Tarvisii says:

      Il che ti fa ipotizzare che la frase in realtà sia stata importata da altrove? Oppure che l’autore sia di fuori?

    • Moi says:

      Cioè ?!

      Comunque, le Piacentine Dal Negro sono in assoluto le più diffuse a Bologna …

      • Mauricius Tarvisii says:

        In effetti Peucezio ha ragione
        http://it.wikipedia.org/wiki/Carte_toscane

        Invece a Treviso il motto sarebbe potuto benissimo essere autoctono
        http://it.wikipedia.org/wiki/Carte_da_gioco_italiane#Carte_trevisane_.28trevigiane.29.2C_veneziane_o_venete

        Anche se a casa mia abbiamo avuto sempre le napoletane 😉

        • Moi says:

          Estraggo dal link di Mauricius una nota che può essere interessante per Pino :

          Il fante di spade […] è chiamato comunemente pampalugo o mamalùc in Friulano […] ha un ruolo importante in alcuni giochi in cui il giocatore cui rimane in mano alla fine della partita, perde.

        • Moi says:

          Le piacentine però hanno un indubbio, duplice vantaggio : forme inequivocabili (certe carte di altri stili hanno robe assurde) dall’ asso al sette …”figure” ( fante / fantucén ; cavallo / cavâl ; re / rà ) simmetriche “a mezzo busto” !

        • Z. says:

          Noi qua si gioca con le romagnole, naturalmente.

          Con l’asso di denari che una volta era rappresentato dal bollo dello Stato e che ora, scomparso il bollo, è un curioso fiocco senza moneta 😀

        • Z. says:

          Ho un vecchissimo mazzo di carte trevigiane da qualche parte a casa, talmente vecchio che probabilmente c’è ancora il bollo.

          E bisogna ammettere che sono molto belle.

          Com’è giusto che sia, se non altro perché la Dal Negro è di Treviso!

        • Peucezio says:

          No, ma graficamente le trevigiane sono le carte più belle fra quelle di seme italiano.
          Mentre fra quelle di seme spagnolo (che poi è la stessa cosa, ma cambia la disposizione e la forma degli elementi) direi che sono le sarde.

        • Francesco says:

          tutto sbagliato

          la carta con cui non devi restare a fine partita è la peppatencia (aka Donna di Picche)

          🙂

      • Peucezio says:

        Moi,
        “Comunque, le Piacentine Dal Negro sono in assoluto le più diffuse a Bologna …”
        E la Primiera bolognese?
        Forse si usa in provincia?

        • Moi says:

          Boh … le sole “altre”carte che vengano impiegate mi risulta che siano sempre le Piacentine ma in stile Modiano, più “spigoloso” e grezzo …

        • Peucezio says:

          Strano.
          E dire che a Bologna c’è anche il tarocco bolognese (con un apposito mazzo di carte a parte), che è uno dei giochi di carte più complessi che esistano.

  13. Moi says:

    Vittorio Sgarbi contro il Mostro Sacro Benigni :

    https://www.youtube.com/watch?v=4imjet-tRsc

    … ha ragione però Sgarbi almeno nel difendere il testo della Zanicchi (che ha indubbiamente una gran bella voce come cantante); nel senso semplicissimo e “apolitico” che _ sempre piaccia o no …_ nella sessualità umana anche (!) femminile il “sesso senza amore”, molto semplicemente, esiste. Fine.

    PS

    Rispetto a “mi godi” e “perdenza” (soprattutto “mi godi” …), c’è di molto peggio … tipo “scendimi lo scatolo” ; “il mio vicino ha uscito il cane” ; “lo hanno sparato” NON in questo senso :

    https://www.youtube.com/watch?v=4S2a6PnrV5s

    … e si parla di Studenti, perfino Laureati; non solo del DAMS a Bologna.

    • Moi says:

      Quel “perdenza”, forse, era una licenza politica per fare una rima …

    • Z. says:

      Ecco, ora il Duca non sarà d’accordo, ma a me pare abbastanza evidente che quel signor Vittorio lì rosichi alla grande. Sbaglierò, eh 🙂

      • mirkhond says:

        Sgarbi è invidioso.
        Però ciò non toglie che Benigni non puo’ fare la morale, con tutti queli milioni che prende…dai contribuenti pubblici!

        • Z. says:

          Come dicevo, a ‘sto giro mi risulta che li abbia presi da sponsor privati, e in anticipo, anche perché (a quanto ho letto) non erano previste interruzioni pubblicitarie.

          Peraltro, se anche avesse chiesto e ottenuto un contratto multimilionario a fondo perduto, non mi pare che questo equivalga neppure alla lontana a prendere tangenti (dato che di quello si parlava, mica moralizzava lo spettatore medio sui divieti di sosta).

          A meno che non vogliamo definire “ladro” chiunque riteniamo che guadagni troppo per quel che vale. Perché nel caso credo che tutti noi avremmo una lista al riguardo lunga diverse miglia…

        • mirkhond says:

          E allora non predicasse moralismi ipocriti!
          Povero miliardario!

        • Z. says:

          Duca,

          secondo te un milionario che si pronuncia contro la corruzione è ipso facto un ipocrita? davvero?

          o sono io che non ho capito?

        • Francesco says:

          Duca!

          non è che sotto sotto tu pensi che qualiasi milionario è un ladro o è un ladrone?

          😀

          Francesco o’difensore de’ ricchi

    • Moi says:

      “poetica”, volevo dire “licenza poetica”, non “licenza politica” …dev’esser stato il classico lapsus “tastierae” ;)!

      • Moi says:

        il “perdenza” della Zanicchi …

        https://www.youtube.com/watch?v=u45bn6s-ES4

        [ecco, Zeta: il “corpo del reato” 😉 …]

        … credevo che il commento venisse più in alto in ‘sti cladogrammi _ o la roba che sono _ di commenti !

        PS

        Forse “mi godi” è un’ influenza dell’ Inglese “you enjoy me” :

        la Iva 😉 Ex Aquila di Ligonchio [RE] , difatti è Parlamentaressa Europeessa 😉 …

        PPS

        Sospetto che se questa canzone l’avesse cantata in maniera un po’ meno melodica e con voce più roca (anch’essa voce molto bella …) Gianna Nannini (di Siena, per chi lo ritenesse importante … un po’ naturaliter UAARina,in effetti, la Nannini lo è) .

        PPS

        @ TORTUGA

        À propos, comment ça va … avec ton Bouddhisme “Uaaravāda” 😉 ?

  14. Moi says:

    ANTEFATTO

    Roberto Benigni parla di Iva Zanicchi & Silvio Berlusconi :

    https://www.youtube.com/watch?v=33Za03vME80

  15. Moi says:

    “Spade” però, di solito, nello slang del sottoproletariato (o finto tale !) delle scritte sui muri significa tutt’altro :

    https://www.youtube.com/watch?v=IBIZx4ulHDc

    Max Pezzali / 883 – Cumuli (videoclip)

  16. Moi says:

    @ LISA PANISCUS

    http://www.raiscuola.rai.it/articoli/il-presidente-renzi-da-fabio-fazio-io-penso-ad-una-rai-al-servizio-della-scuola/28895/default.aspx

    Il presidente del consiglio Matteo Renzi ieri sera è stato ospite di Fabio Fazio a “Chetempochefa” affrontando diversi temi, dalla legge di stabilità alla riforma elettorale.

    Renzi ha iniziato il suo intervento complimentandosi con il Servizio Pubblico per l’evento di pochi giorni fa, “I Dieci Comandamenti” raccontati da Roberto Benigni du Rai1: “La Rai ci ha reso orgogliosi per Benigni: una grande lezione d’intimità per il popolo italiano”.

    Per quanto riguarda il binomio tra la Rai e la Scuola il premieri non ha dubbi : “Penso ad una Rai al servizio della scuola non solo con Rai Educational o Rai Scuola”.

  17. mirkhond says:

    “secondo te un milionario che si pronuncia contro la corruzione è ipso facto un ipocrita? davvero?”

    In tempi di recessione, sì!

    “o sono io che non ho capito?”

    Hai capito benissimo, ma cerchi di rivoltarti la frittata come più ti fa comodo.
    Visto che il miliardario in questione è piddino…. 🙂

    • Z. says:

      Ma no, è che per te essere ricchi significa necessariamente essere corrotti: sicché se chi è ricco critica la corruzione, dev’essere necessariamente ipocrita.

      E’ una mentalità diffusa, e speculare a quella secondo cui chi è povero critica la corruzione solo perché vorrebbe essere lui a guadagnare soldi sporchi.

      Secondo me ci sono persone oneste e persone disoneste, sia tra chi è ricco sia tra chi è povero, e generalizzare non è una buona idea.

  18. Moi says:

    Sospetto che Benigni non avrebbe avuto nulla da ridire se questa canzone l’avesse cantata in maniera un po’ meno melodica e con voce più roca Gianna Nannini … anche perché lo stile “testuale” è quello.

    E.C.

  19. Moi says:

    @ Z

    Ma com’è andata e quando la Sparizione del bollo dello Stato ?!

  20. Moi says:

    La Zanicchi, pare che venisse soprannominata “Aquila” non tanto per l’ acume 😉 , quanto piuttosto per il profilo prima del “ritocchino” :

    PRIMA

    http://www.purple.dti.ne.jp/wrtcl/iva2.jpg

    DOPO

    http://2.bp.blogspot.com/_3GoyXGViPlI/TBnGDYA99II/AAAAAAAACKA/JP5nCE_PaGE/s1600/get_file.jpg

    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

    https://www.youtube.com/watch?v=86X3Q01goHA

    1969 : una delle sue canzoni più famose, che in teoria avrebbe dovuto impedirle di parlare male dei Rom, Sinti ecc … se non altro per “riconoscenza”. 😉

    ——————————————————————————————-

    @ MIGUEL

    La seconda foto della Zanicchi l’ho trovata su un blog di Gender Culture che … sponsorizza il Careggi di Firenze con i suoi “Farmaci Puberty Blocker” importati dagli USA (… e da dove, sennò ?!) per i pre-adolescenti “Gender-Undecided” …

    • Moi says:

      Sicuramente la Iva 😉 _ Śdòra Parvgnuda (credo che in Reggiano si dica così) 😉 in Forza Italia_ avrà fatto qualche “gaffone” sul Gender però non so quale …

  21. Moi says:

    @ MIGUEL

    Ma i “tuoi” 😉 Zingari la conoscono la vecchia canzone della giovane Zanicchi 😉 ?

    Magari alle donne “romnì” (o come si chiamano) piace(rebbe), no ?

    • PinoMamet says:

      Ho letto da qualche parte che anche la Moira Orfei, che credo abbia sempre rivendicato origini zingare più o meno lontane, ebbe a cantare una canzone con testo romanì o romanès o come se dice…

      • Moi says:

        Mmmhh … Circensi & Giostrai spesso odiano visceralmente gli “Zingari”: ritenendo che i Campi Nomadi vicini tolgano clienti che temono furti nei parcheggi nonché (ulteriori 😉 ) risse tamarrissime all’ autoscontro; magari con coltellate.

        Anche se magari con gli “Zingari” ci sono imparentati …

        • Moi says:

          @ PINO

          Se cerchi più su, c’è una nota sul “Mammalucco” in senso negativo … non vorrei che andasse dispersa.

        • PinoMamet says:

          L’ho letta, grazie.
          🙂

          Su circensi&giostrai: alcuni in effetti sono di origine “zingara”, mi risulta;

          mi pare che alcuni lo rivendichino con orgoglio, altri lo ammettano a denti stretti, altri lo neghino, parecchi non lo siano affatto o lo siano in parte (credo esista anche un nome specifico per questi “mezzi zingari”);

          non mi stupirebbe che avessero poi tutti pessimi rapporti con gli “zingari dei campi nomadi”.

          Io ne contattai alcuni per un film, che poi non si fece, ed erano persone dal cognome italiano, anzi locale, e dai tratti e dal colorito chiaramente “indiani”, ma non ho approfondito la questione.

          Comunque il lavoro dei giostrai è teoricamente una delle specializzazioni dei Sinti (mica solo loro ovviamente) e anche alcune famiglie circensi credo abbiano questa origine.

        • Roberto says:

          Nella parte di servizio civile in cui mi sono occupato di nomadi in una scuola, avevo qualche ragazzino di famiglie di giostrai le cui famiglie erano orgogliosamente zingari e disprezzavano profondamente gli altri zingari (“quelli dei campi” era proprio un’espressione utilizzata).
          In effetti famiglie dai nomi italiani, tratti indiani, e spesso un accento che avrei definito “centro sud”. I ragazzini poi erano particolarmente bravi (vabbè il dato statistico è ridicolo, parlo di 4-5), contando pure il fatto che hanno una scolarità spezzettata fra mille scuole, molto volenterosi e particolarmente disciplinati. L’esperienza con i ragazzini “zingari da campo” è stata invece devastante….

        • PinoMamet says:

          Tra le persone orgogliose di avere un’ascendenza zingara che ho incrociato/conosciuto, c’è una famiglia di musicisti del reggiano, indistinguibili da altri italiani, e una ragazza locale dall’aspetto, invece, del tutto “celtico”
          (per Mirkhond: no, non è il tipo più comune qua, forse in Irlanda… e infatti aveva moltissimi corteggiatori 😉 )

          e sia gli uni che l’altra parlavano infatti di bisnonni zingari o giù di lì.

  22. Moi says:

    Sì, ogni tanto a Bologna gli anziani chiamano “la tòca” (“la tacchina”) l’ aquila dell’ asso di denari …

  23. Moi says:

    Sul “vero” Babbo Natale … Santo o Panzone Gaudente Secolarizzato ?

    http://www.lanuovabq.it/it/articoli-babbo-natale-ubriacone-caro-don-si-legga-chesterton-11348.htm

    • Z. says:

      La migliore definizione resta quella di Miguel, secondo me:

      vuoto simulacro di plastica ghignante“.

      E tu dovresti smetterla di leggere certa robetta web 🙂

      • Moi says:

        E’ anche vero che si tratta di uno sputtanamento capitalistico del personaggio :

        http://it.wikipedia.org/wiki/San_Nicola_di_Bari

        insomma, NON è un FinnoBaltoSami 😉 … ma è un Pugliese 😉 🙂

        • Z. says:

          Beh, se non ricordo male l’usanza tedesca dei regali per S. Nicola sopravvive tuttora.

          Ma direi che che l’odierno SC assomiglia molto più da vicino alla descrizione di Miguel che non a quella di un santo cattolico.

        • Moi says:

          Anche se pure i Turanisti potrebbero rivendicarlo come un Turco ! 😉

          https://www.youtube.com/watch?v=BN50vQtzVUo

          … di Patàra, lo dice lui stesso 😉 .

        • Moi says:

          Tutto viene “reinventato” continuamente …

        • PinoMamet says:

          Naturalmente i turanisti potrebbero rivendicarlo come turco, e scommetterei che qualcuno l’ha anche fatto, ma ai tempi di Nicola da quelle parti i turchi non c’erano ancora…

        • Dif says:

          Qui i turnisti hanno una doppia motivazione:
          1) per quello “vecchio”: Smirne è in Turchia, quindi è turco (fa niente se all’epoca ancora non c’erano)
          2) per quello “nuovo”: viene dalla Lapponia, quindi è Sami, quindi appartiene a un popolo ugrofinnico, quindi è turco.
          🙂

        • Z. says:

          Soprattutto credo che i turnisti abbiano diritto a rivendicare la paternità di Babbo Natale perché come loro lavora di notte.

        • Dif says:

          @Z.

          Come trasformare un lapsus in una battuta geniale 🙂

  24. Moi says:

    @ MIRKHOND

    Hai sentito la faccenda del Norman Atlantic, dalle tue parti ?

    PS

    http://video.corriere.it/norman-atlantic-superstite-gli-uomini-ci-menavano-salire-prima-sull-elicottero/4251d66e-9074-11e4-a207-f362e6729675

    In un Mondo in cui “le élites” predicano il Malthusianesimo (seguito “a rovescio”, regolarmente), ciò NON deve sorprendere troppo …

    • Moi says:

      Sempre sul Norman Atlantic :

      Eroi coraggiosi, capitani codardi e giornali ipocriti
      di Luigi Santambrogio

      http://www.lanuovabq.it/it/articoli-eroi-coraggiosi-capitani-codardi-e-giornali-ipocriti-11366.htm

      E sul NeoMalthusianesimo, quello dei “Poveri che NON stan capiti” :

      http://www.lanuovabq.it/it/articoli-rinasce-il-mito-dellesplosione-demografica-11362.htm

    • mirkhond says:

      Sì, ho seguito.
      Non capisco cosa c’entri il malthusianesimo.
      Che non so nemmeno cosa sia….

      • Moi says:

        Ma dài, te lo abbiam già spiegato più d’una volta … e lo “rimuovi”.

        http://it.wikipedia.org/wiki/Malthusianesimo

        • Moi says:

          Quindi se lo scopo proposto/imposto dalle elites è la denatalità … le donne non sono più _ come da “tradizione” rispecchiata dai regolamenti di sicurezza sulle navi _ prioritarie da salvare, ma anzi costituiscono una minaccia.

          Naturalmente ci sarà stato anche un discorso “mors tua via mea” _ completamente avulso da Malthus_ per “saltar dentro” agli elicotteri di soccorso …

        • mirkhond says:

          Se fai l’ermetico ;), è chiaro che non è facile starti dietro a capirti, eh!

        • PinoMamet says:

          Mi sa che si riferisce al fatto che una delle soccorse (una cantante greca, Dimitra Theodosiou) dice di aver visto degli uomini che picchiavano delle donne per essere soccorsi per primi.

          Ammetto che anche io stento a vedere un collegamento col Malthusianesimo, credo che si sia trattato di una scena poco edificante di panico e di ressa.

          La cantante, mi pare, sia stata l’unica ad aver descritto la scena, perlomeno l’unica riportata dai media, incolpandone “turchi, iracheni e pakistani”.
          Deve avere un occhio formidabile per riconoscere le nazionalità 😉 , ma a parte questo io personalmente credo abbia esagerato un pochino
          (c’è anche la parte dove tentano di trascinarla via ma lei reagisce e salva quelli che erano con lei).

  25. Moi says:

    A proposito di Germania, questo dovrebbe esserne il Nuovo Inno con la Neue Führerin :

    https://www.youtube.com/watch?v=dDas4Akv7uA

    “Auferstanden aus Ruinen des Staates”

    Eine Ode an die Bundeskanzlerin der Deutschen (Demokratischen) Bundesrepublik, Angela Merkel.

  26. mirkhond says:

    “Naturalmente i turanisti potrebbero rivendicarlo come turco, e scommetterei che qualcuno l’ha anche fatto, ma ai tempi di Nicola da quelle parti i turchi non c’erano ancora…”

    E’ da almeno un decennio che in Turchia se la menano col San Nicola “turco”, arrivando a dire che era un derviscio dell’Anatolia! 🙂
    Cinque anni fa, un certo Cevik, chiese a nome del governo turco, che Bari restituisse alla Turchia le reliquie del presunto “derviscio”!
    Alché il console di Turchia a Bari (che era/è tuttora? barese) chiamò l’ambasciata turca di Roma.
    Dove cascarono letteralmente dalle nuvole, non avendo MAI sentito nominare questo Cevik, e NON avendo MAI dato disposizioni sulla presunta richiesta di “rimpatrio” delle reliquie!
    In sostanza, dovette trattarsi di una grossolana vicenda commerciale, avente lo scopo di attirare turisti a Demre (l’antica Mira di San Nicola, in Licia) e a Pàtara, per incrementarvi il turismo (e dunque i quattrini 🙂 ) nella patria di “Babbo Natale”!
    Ora San Nicola di Mira (che in realtà sono DUE santi Nicola, quello appunto di Mira, vissuto tra 255 e 335 d.C. e San Nicola di Sion, pure anatolico e licio, vissuto nel V-VI secolo dopo Cristo, ma le cui vite vennero confuse in una) era indubbiamente anatolico e licio/luvio grecizzato-romeizzato.
    Come lo sono tantissimi turchi anatolici di OGGI per origine.
    Ma allora, NON parlavano certo la celebre lingua altaica e non avevano NULLA in comune con gli Unni e i Fabbri degli Altai, i Turuk, che vivevano in Mongolia e parti della Siberia.
    E non erano nemmeno musulmani, dato che l’Islam nacque più tardi.
    I Turchi arrivarono in Anatolia nel 1048-1080 d.C. e assimilarono la maggioranza della popolazione romeofona ortodossa dei luoghi, tra XIII e XV secolo dopo Cristo.
    Mira e la costa licia, restarono in maggioranza romaiche cristiane ortodosse fino al 1922-1923, quando i locali cristiani furono espulsi in “Grecia” in seguito al famigerato scambio di popolazioni tra Rumeli e Turchia!
    Restarono solo coloro che abbracciarono l’Islam, e tra i cui discendenti, almeno tra gli anziani vi è chi parla ancora il Romaico, sebbene come dialetto stettamente famigliare.
    Per non parlare dei profughi cretesi muSSulmani anch’essi romeofoni, giunti in Anatolia dopo il gennaio 1924 sempre in seguito ai famigerati accordi sradica-popoli sovracitati!

  27. mirkhond says:

    http://it.wikipedia.org/wiki/San_Nicola_di_Bari#mediaviewer/File:Cripta_di_San_Nicola_Di_Bari.jpg

    I fedeli che si intravedono nella Cripta di San Nicola, sono ortodossi.
    Si notino le donne velate, seconda l’autentica tradizione cristiana che, almeno in parte del mondo ortodosso, è ancora seguita (almeno in chiesa)!

  28. Tortuga says:

    Un Felice Capodanno a Tutti!

  29. mirkhond says:

    Anche a te Tortuga! 🙂

  30. Roberto says:

    Auguro a tutti un bellissimo finale, uno straordinario inizio ed una meravigliosa continuazione!

  31. habsburgicus says:

    auguri di buon anno a tutti/e ! a partire dal padrone del blog

  32. habsburgicus says:

    per finire l’anno in bellezza 😀

    Che ve ne pare della traslitterazione lacinka bielorussa, adottata nel 2007 (con una leggera riforma dello storico łacinka, sino ad allora usato quasi solo dai bielorussi in esilio) ?
    La parte essenziale sta nelle 5 lettere ź, ĺ, ń, ś, ć che rendono le 5 lettere accompagnate dal segno debole (che è eliminato nella traslitterazione evitanmdo la pesantezza che si trova in quelle dal russo,ad esempio Kazan’ ecc….con ‘sto apostrofo finale)
    З=z
    Зь= ź
    Л=l
    Ль=ĺ
    H= n
    Hь= ń
    C=s
    Cь= ś
    Ц=c
    Ць= ć
    Я, E, Ю all’inizio di parola e dopo vocali si rendono ja, je, ju altrimenti ia, ie, iu
    Э si rende sempre e
    L’apostrofo (che in bielorusso cirilico c’è), se ho ben capito è trattato come una vocale, cioè ad esempio З’E é reso zje e non zie (come sarebbe se fosse scritto solo ЗE)
    A me pare un buon sistema, soprattutto coerente; oggi è usato anche a Minsk come si evince da questo link http://en.wikipedia.org/wiki/File:Belarusian_Latin_Alphabet_in_Minsk.jpg , altro piccolo indizio che il presidente incomincia a distanziarsi da Putin (ad esempio incontrò e abbracciò il collega ucraino Porošenko, ha lasciato un po’ di libertà ai nazionalisti purché non critichino lui, ecc)
    sino al 2007 il sistema storico aveva un’aporia
    infatti
    Л era resa ł
    Ль era resa l
    Inoltre ЛЯ, ЛE, ЛЮ erano rese la, le, lu
    Ciò presentava un forte contrasto con le altre 4 lettere con segno debole che erano rese già allora ź, ń, ś, ć
    Io ho deciso oggi di passare al nuovo sistema (prima usavo quello vecchio, come forse qualcuno si ricorderà..scrivevo ad esempio Łukašenka)
    Nel nuovo sistema si scrive
    Viĺnia e NON Vilnia (la capitale lituana)
    Homieĺ e NON Homiel (la sovietica Gomel’, per scriverla alla russa)
    Aliaksandr Lukašenka e NON Alaksandr Łukašenka (il Presidente)
    Polack e NON Połack (sede di un Arcivescovato unito sino al 1839 e di un Collegio(Accademiua gesuitica dal 1580 al 1820)
    Mahilioŭ e NON Mahiloŭ (titolo dell’Arcivescivato latino dal 1783)
    Bielaruś e NON Biełaruś (la Bielorussia)
    Viciebsk IDEM COME PRIMA
    *Harodnia IDEM COME PRIMA

    *vi è però un altro problema che vale anche mutatis mutandis per l’Ucraina ma c’entra poco con la traslitterazione
    Ci sono due versioni di bielorusso
    Quello più puro, o Taraškieviča, dal nome del linguista Branislaŭ Taraškievič che nel 1918 pubblicò a Viłnia una storica grammatica del bielorusso lì si direbbe Harodnia
    E il bielorusso stalinizzato del 1933, de facto ancora quello di oggi, più vicino al russo e lì si dice Hrodna (in russo e polacco Grodno)
    E poi varie forme miste, ad esempio oggi stesso ho visto che uno studioso svedese parlava di krajovaść (nazionalismo) mentre in nota c’era scritto KPAËBACЦь cioè krajovasć..la caduta di certe deboli è una tipicità del bielorusso stalinizzato rispetto a quello puro
    In ucraino, quello del 1933 è più vicino al russo di quello del 1928 (usato dagli ucraini in esilio e ancora oggi dalle destre); in Ucraina però la versione stalinizzata è stata cambiata nel 1990, non tanto, ma in modo da parlare di un sistema nuovo..al limite un terzo sistema

  33. Moi says:

    Alludevo al Malthusianesimo per dire che salvare prima le donne è potenzialmente controproducente ai tanto agognati cali demografici … e che storicamente si è sempre salvato prima le donne in virtù dell’ insegnamento crescete e moltiplicatevi che, assieme a maschio e femmina lo* creò la Cultura Contemporanea ha declassato al rango di “superstizioni da pastorazzi Semiti” …

    * l’unico Essere Umano

    • Moi says:

      In un’ ottica di mentalità religiosa monoteista, viene molto meno spontaneo a un “uomo” (e NON “maschietto” !) di picchiare una donna per mettersi in salvo per primo sull’ elicottero in caso di naufragio.

      Al massimo resta un “prima le Signore” immotivato vestigiale, da Galateo di Donna Letizia … ma quando uno-O se la vede brutta per salvarsi la vita NON pensa più a Donna Letizia o alla Boldrini; mentre a Dio _ SE ci credesse_ e al Voler Divino ci penserebbe.

    • Moi says:

      Il fatto biologico è che nelle specie sessuate la femmina è più determinante a continuare la specie: 1 “uomo” (che almeno in termini scientifici si può ancora dire) accoppiato a 10 donne dà mediamente 10 bambini. Una donna accoppiata a 10 “uomini”, invece, darà sempre mediamente un solo bambino.

      Nel caso “nostro”, in quanto mammiferi, il numero medio (!) di nuovi nati sarà sempre la formuletta “numero di mammelle fratto due” …

      BREVE :

      Sei donna e predichi con piglio scientista il Malthusianesimo ? Per coerenza , in caso di naufragio, cedi ai “maschietti” il posto per metterti in salvo sull’ elicottero … conscia di quanto “pericolosa” puoi essere se ti metti a partorire !

      Che tanto di maschi che si riproducono senza femmina, sputando l’ uovo, ce n’è solo nel vecchio film Quando le Donne avevano la Coda , che ha ispirato probabilmente i “Namecciani” di Akira Toriyama !

    • PinoMamet says:

      Ti dirò, Moi, secondo me non c’entra niente né il malthusianesimo né le religioni monoteistiche.
      Molto di più il panico e il timore di affondare o bruciare vivi, che non sono cose simpatiche.

      Dal racconto della cantante, inoltre, pare di capire che i tizi responsabili di questo comportamento fossero i passeggeri clandestini, non registrati, che erano stipati sotto i camion e avranno pensato (non senza qualche ragione) che sarebbero stati gli ultimi a essere salvati, o non salvati per niente.

  34. Moi says:

    https://www.youtube.com/watch?v=NxRRyGWJHEg

    E’ la prima volta che i burattini nostrani li sento associati a un “såund” da Irlanda anziché al solito “lisssio” 😉 quando “danzano” …

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