Ronde, carnevali e bufale islamiche a Wuppertal

Cercate su Google Wuppertal e “Shariah Police”, e troverete 77.000 risultati, che raccontano tutti più o meno la stessa storia:

“BERLINO – Pattugliano la città giorno e notte, li riconosci subito: hanno addosso una giacca fluorescente, come quella che da noi in Italia, qui in Germania o altrove in Europa ogni auto deve avere a bordo per conducente e passeggeri. Ma sulla giacca fluorescente c’è scritto in inglese ‘Shariah police’, polizia della giustizia islamica. E per giorni e giorni, prima che le legittime autorità costituite tedesche si decidessero a muoversi, quei giovani integralisti hanno seminato paura nella pacifica Wuppertal, l’antico, bel centro minerario della Renania che molti cinéphiles ricorderanno per alcune sequenze del mitico film di Wim Wenders im Laufe der Zeit, nel corso del tempo, quando il protagonista e la bambina che ha smarrito la mamma viaggiano nella storica monorotaia.”

L’autore di questo flusso di oratoria è una nostra vecchia conoscenza, Andrea Tarquini, e già questo ci dovrebbe  insospettire.

Come il riferimento a Wuppertal come “pacifica”, visto che la polizia afferma che nella cittadina ci siano 2.000 consumatori di droghe pesanti  e che il tasso di delinquenza aumenti più che in qualunque altra parte della Germania.

Comunque, i politici non aspettavano evidentemente altro:

“Dopo la provocazione di un gruppo di salafisti travestiti da polizia della sharia a Wuppertal, nell’Ovest della Germania, stampa e politici tedeschi hanno lanciato un appello per inasprire la legge che lotta contro la propaganda islamista nel Paese. Tolleranza zero per i salafisti, ha chiesto a gran voce il quotidiano Die Welt, sostenendo che salafisti, radicali e fanatici non devono piu’ nascondersi dietro il principio della liberta’ di religione.”

E sono intervenuti persino il Ministro degli Interni e quello della Giustizia in persona con un minaccioso discorso.

Mentre aspettiamo gli ultimi parti della creativa fantasia dei legislatori germanici, andiamo a vedere cos’è successo realmente.

Ce lo spiega Der Spiegel.

Dunque, c’è un certo Sven Lau, un barbuto pompiere, nato nelle campagne dell’Ostfriesland e diventato musulmano mediatico. Sven Lau ha una particolare propensione per i media, visto che è già stato processato (e assolto per mancanza di prove) con l’accusa di aver dato fuoco alla casa in cui viveva per far ricadere la colpa sui neonazisti tedeschi.

Sven Lau si è anche lamentato di essere stato aggredito da improbabili nazisti vestiti da clown, ma il tribunale poi sembra (il mio tedesco giuridico non è dei migliori) che abbia condannato lui per la rissa.

Sven Lau ha un compare, tale Pierre Vogel, che fa anche lui la sua bella figura di ostrogoto barbuto, infatti è un ex-pugile e buttafuori.

Il rapporto simbiotico dell’ex-pugile con i media è tale che Pierre Vogel è diventato anche il tema di un carro al carnevale di Dusseldorf, cosa di cui il nostro non manca di vantarsi sul proprio sito.

L’altro giorno, Lau e Pierre Vogel, assieme a due amici, si sono fatti un video in cui giravano per un quartiere particolarmente problematico di Wuppertal, distribuendo biglietti da visita con un “invito al paradiso” e dicendo, “lasciate perdere il gioco d’azzardo, lasciate perdere la droga, abbandonate la falsa via!”. Per quell’unica notte, hanno indossato magliette fosforescenti con la scritta SHARIAH POLICE, per cui sono stati subito fermati e identificati dalla polizia.

Come tutti i narcisisti, non hanno mancato anche di farsi la selfie di gruppo apposta per Facebook:

Questa video-bravata viene confusa con altri fatti per ora oscuri: a Wuppertal una ragazza sarebbe stata redarguita perché non portava il hijab e un ragazzo perché beveva alcol a una festa. Non siamo riusciti a trovare alcun dato concreto riguardante queste affermazioni, né nulla sull’identità dei presunti moralizzatori e nemmeno se i fatti siano realmente successi, per cui sospendiamo ogni giudizio: comunque la Shariah Police di Lau e Vogel non c’entra.

Il successo del gioco mediatico di Lau e Vogel è stato istantaneo e planetario.

Un gruppo di militanti di Die Rechte, schieramento di estrema destra, si sono comprati subito delle magliette rosse e hanno inventato una loro contro-pattuglia.

“Se nelle nostre città i salafiti possono pattugliare le zone pedonali come “Polizia della Shariah” e occupanti criminali di sinistra possono compiere le loro malefatte senza essere notati dalla polizia“, occorre subito “creare una contropolizia“. Inizia così il loro proclama, fatto proprio mentre il Ministro degli Interni inveiva quanto loro contro la selfie barbuta.

La contropolizia (composta da dodici persone) aveva anche come obiettivo quello di denunciare alla polizia (quella ufficiale) eventuali integranti della polizia islamica, ma “purtroppo (o per fortuna) non è stata incontrata alcuna Scharia-Polizei”. Cosa che non sorprende molto.

In compenso hanno provato l’eccitazione di chiamare la polizia contro un gruppo di anarchici che facevano delle scritte (la polizia ha mandato ben sei volanti).

Siccome la madre dei cretini – cioè il giornalismo cialtrone – è sempre incinta, aspettiamo a questo punto l’arrivo degli Antifa per salvare Wuppertal dal ritorno di Adolf Hitler.

P.S. Grazie al commentatore Roberto, che ha stuzzicato l’interesse di chi scrive.

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107 Responses to Ronde, carnevali e bufale islamiche a Wuppertal

  1. habsburgicus says:

    @Miguel
    “musulmano mediatico” è una perla !

  2. Francesco says:

    che fosse una bufala era evidente dal nome

    fosse stato Polizei der Shariah avremmo anche potuto pensarci su

    ma in inglese era chiaro che si trattava di una roba per i mass media globali

    vabbè, torniamo all’Iraq-Siria-Turchia?

  3. roberto says:

    grazie a te per aver debunkato in maniera molto convincente una (non) notizia che avevo letto con colpevole superficialità!

  4. Per roberto

    “grazie a te per aver debunkato in maniera molto convincente una (non) notizia che avevo letto con colpevole superficialità!”

    Il problema non sono i lettori – io ho ormai ho capito come funzionano le notizie di questo tipo, ma chissa con quante altre ci casco in pieno.

    Quando leggo “arrestato per droga” oppure “film vince premio prestigioso”, non vado assolutamente a controllare.

    Il problema è di chi scrive.

    O meglio, il problema è essere un giornalista e dover scegliere quale delle due seguenti notizie gli permetterà di fare carriera:

    1) “oggi a Wuppertal ha piovuto, la festa dell’asilo nido è andata male perché era malata la maestra, ah, e poi un cretino è andato in giro con una giacca fosforescente”

    2) “Terrore a Wuppertal, decapitatori in arrivo”

    • PinoMamet says:

      ” Quando leggo “arrestato per droga” oppure “film vince premio prestigioso”, non vado assolutamente a controllare. ”

      Non sono un esperto di traffici di droga, ma per quanto riguarda il film e il premio, in effetti, una controllatina gli andrebbe data…
      e pensare che sto fuori da quell’ambiente da un po’
      (non escludo il ritorno ;) ) non che mi manchi…

  5. izzaldin says:

    complimenti, un articolo del genere è la prova che il giornalismo è un mestiere totalmente mistificatorio e che una persona come te, che non fa parte della confraternita dell’Ordine dei Giornalisti, è in grado di controllare le fonti e presentare i fatti con maggior cognizione di causa di giornalisti professionisti retribuiti.
    ancora complimenti.
    p.s.
    Wuppertal deve essere una cittadina interessante: appena 350.000 e ha il recordo di consumi di droga, musulmani mediatici, neonazisti, anarchici, monorataie etc.
    Non mi stupisce che abbia dato i natali ad Horst Tappert, il mitico ispettore Derrick!

  6. nic says:

    Miguel, indubbiamente la mia mamma non è molto intelligente, ma le voglio bene lo stesso. Potresti spiegarmi perché sarebbe stupido eliminare i 12 fasci dal quartiere (sempre e quando si riescano a incontrare fuori dal facebuk).

    Al finale degli anni ’80 ho vissuto in Berlino. L’unico momento di sublime e reale frattellanza tra autonomen, okupas, anarchici, punk, turchi, curdi e persino qualche lavoratore tedesco in Kreuzberg era la solidaria caccia al nazi.

    So che politicamente sono molto meno pericolosi della Merkel, ma se ti pigliano cinque skins sbronzi una sera e c’hai la sfiga d’avere la faccia troppo scura o troppo gialla, sai che ti fanno male ma davvero? Parlo di dolore fisico, non virtuale. Hai tempi usavano (e lo usavano davvero) uno schiaccianoci…

    ahh… se non mi sbaglio Adolf Hitler é giá tornato in Ucraina sotto lo sguardo protettore e divertito della NATO. A Odessa, un 2 di maggio già dimenticato da tutti, hanno persino chiuso la Casa dei Sindacati “con il fuoco, con i sindacalisti dentro, se no é troppo poco”

    PS: non vale rispondere che cgil & CO se lo meriterebbero.

  7. nic says:

    fratellanza …ops… :-)
    cada día escribo peor…

  8. Mentre aspettiamo gli ultimi parti della creativa fantasia dei legislatori germanici
    Ma no, perché aspettare?
    http://www.keinpfusch.net/2014/09/addio-fiat-500-della-polizia.html
    e a seguire
    http://www.keinpfusch.net/2014/09/isterismo.html

    Tutti a Cialtronia!
    I bambini da 0 a 120 anni entrano gratis: per uscire però…

  9. Moi says:

    Qualcuno ha evocato la DDR ?!

    « Devo ammetterlo, ormai il gioco mi aveva preso la mano. La Repubblica Democratica che stavo creando per mia madre, assomigliava sempre più a quella che avrei potuto desiderare io. »
    (Alex)

    http://it.wikipedia.org/wiki/Good_Bye,_Lenin!

  10. Sulla Polizia Shariatica…

    Esiste un illustre precedente.

    Nel 2013, i media mondiali entrarono in fibrillazione perché una sera a Londra, tre giovanotti (uno un ex-tossico, un altro un pregiudicato per furto, il terzo non so) dai semitici nomi di Jordan Horner, Royal Barnes e Ricardo MacFarlane si misero a inveire – da una macchina e con un megafono – contro una signora corto-vestita e un tizio che beveva alcolici.

    Ovviamente non mancarono di farsi un video che misero su Youtube.

    Furono prontamente arrestati e condannati.

    Immancabilmente, ciò portò alla creazione di “Christian Patrols”, con un gruppo di giovinastri che si sono piazzati davanti a una moschea bevendo birra e sperando (invano) di far materializzare le Shariah Patrols.

    http://www.dailymail.co.uk/news/article-2552894/We-CHRISTIAN-patrol-Far-right-thugs-swill-Stella-outside-east-London-mosques-bid-confront-Muslims-object-behaviour.html

  11. Z. says:

    A dire il vero, quando ho letto il titolo non ho pensato a Nel corso del tempo ma ad Alice nelle città, dello stesso autore.

    Secondo me è quello il film di Wenders in cui i protagonisti vanno a Wuppertal, mentre leggo che il primo – che non ho visto – è ambientato dall’altra parte della Germania (ovest).

  12. per Z

    “Non dovrebbe dirsi “sciaraìtica”?”

    E perché? La parola “Shari’ah” in arabo finisce per una “t” che si sente in liaison con una vocale seguente, in realtà sarebbe “Shari’at”, come lo è in diverse lingue non arabe.

    In arabo comunque, l’aggettivo è “Shar’i”, per cui dovrebbe essere (eventualmente) “sciarica”.

    • habsburgicus says:

      Come in turco şeriat, se non sbaglio

    • Z. says:

      Ah, il perché non lo so. Sei tu il linguista, mica io! :D

      Io posso dirti che così viene comunemente aggettivato in italiano, in ambito accademico:

      http://shop.wki.it/Cedam/Libri/Principi_sciaraitici_e_organizzazione_dello_spazio_pubblico_nel_mondo_islamico_s95561.aspx

      e anche al di fuori, a quanto vedo:

      http://comunitasorellemusulmane.forumfree.it/?t=56161326

      • Moi says:

        L’ Italiano è diventato “Lingua di Nessuno” ;) … da farsi pidginizzare dall’ Inglese e reinventare continuamente dal primo CialtroGiornalista !

        La Crusca ? Roba da mettere nei “crèck” ;) integrali da dieta … nient’altro !

        In pratica ogni giornalista s’inventa uno “spèllingh” e un’ italianizzazione a piacimento, mischionando il proprio vernacolo con l’ “Anglobale” … quel che salta fuori, salta fuori. Poi si vede chi vince in popolarità.

        Forse sarà stato un refuso, ma su un giornale locale lessi anche “shariaittico” …e NON parlava di pesce halal ! ;)

        • Z. says:

          Moi,

          — In pratica ogni giornalista s’inventa uno “spèllingh” e un’ italianizzazione a piacimento, mischionando il proprio vernacolo con l’ “Anglobale” … quel che salta fuori, salta fuori. Poi si vede chi vince in popolarità. —

          Insomma, grosso modo quel che tende a capitare nella maggior parte delle epoche e nella maggior parte dei luoghi :)

        • Moi says:

          Lo diceva anche Habsburgicus, sulla Crusca … non certo alludendo ai “crèck” !

      • PinoMamet says:

        Secondo me sharaitico è quaaaasi una invenzione italiana.

        Cercando “sharaitic” su Google si trova qualche risultato, ma quasi tutti rimandi a opere di italiani sul diritto islamico, tradotte in inglese;
        “charaitique” in francese dà qualche risultato, ma metà fanno riferimento a una famiglia linguistica, quindi non c’entrano con il nostro caso.

        “sharitic”, ipotizzando che il dittongo -ai sia una resa italiana di una pronuncia inglese di questo termine ipotetico, non dà nessun risultato che c’entri qualcosa.

        Ho dato un’occhiata alla pagina in inglese di Wikipedia sulal Shari’a, e mi pare che scriva sempre, semplicemente, “sharia law”; siamo noialtri latini ad amare i paroloni ;)

        vuoi vedere che per una volta abbiamo inventato qualcosa? ;)

  13. Z. says:

    OT:

    denunce libertarie in quel di Modena (grassetto mio)!

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/10/sessismo-il-disprezzo-per-le-donne-in-una-maglietta/1116711/

    “grazie alla segnalazione in rete e sui social network, tra le altre, dell’associazione Il Cacomela che promuove sulle alture di Modena una scuola autogestita libertaria per bambine e bambini delle elementari, la Società autostrade ha provveduto a far rimuovere da un autogrill nella zona di Anagni, una collezione di magliette sessiste”

    • Roberto says:

      Tutto è perduto….aveva ragione moi

      Si salvi chi può

    • Moi says:

      A ‘v al dgèva, a ‘v al dgèva ….

      Ce n’era una particolarmente bellina :

      “Per far felice una donna devi” : sfilza interminabile di verbi, aggettivi e sostantivi di significato opposto collegati da dei “ma anche” e “ma non troppo” …

      “Per far felice un uomo devi”

      1 Dargliela.

      2 Non rompere i coglioni.

      • Z. says:

        Sì, me la ricordo anch’io. Potremmo protestare e dire che era sessista contro gli uomini in quanto brutalmente semplificatoria della psicologia maschile blah blah yadda yadda blah :D

        • Moi says:

          Piuttosto che dover fare per legge “os Cachorrinhos”* di Alessandra Moretti … meglio che Umar Andrea Lazzaro venga dichiarato dal Califfo in Persona “Governatore d’ Italistan” !

          *
          http://www.youtube.com/watch?v=SNtX5gvYMXY

          FLECTERE SI NEQUO SUPEROS ACHERONTA MOVEBO

          ;)

        • Moi says:

          Se tem uma coisa que me deixa passada
          É gritar comigo sem eu ter feito nada,
          Se tem uma coisa que eu não admito
          É gritar comigo

          Você gosta de mandar
          Você só me faz sofrer
          Você só sabe gritar
          E grita sem saber
          Mas sei que você não vive
          Sem meus cuidados amor
          Fala baixinho comigo
          A sua dona chegou

          Vem aqui que agora eu tô mandando
          Vem meu cachorrinho a sua dona tá chamando(4x)

          sit, junto, sentado, calado(2x)

          Se tem uma coisa que me deixa passada
          É gritar comigo sem eu ter feito nada,
          Se tem uma coisa que eu não admito
          É gritar comigo

          Você gosta de mandar
          Você só me faz sofrer
          Você só sabe gritar
          E grita sem saber
          Mas sem mim você não vive
          Sem meus cuidados amor
          Fala baixinho comigo
          Que a sua dona chegou

          Vem aqui que agora eu tô mandando
          Vem meu cachorrinho a sua dona tá chamando(4x)

          sit, junto, sentado, calado(2x)

          Você gosta de mandar
          Você só me faz sofrer
          Você só sabe gritar
          E grita sem saber
          Mas sei que você não vive
          Sem meus cuidados amor
          Fala baixinho comigo
          A sua dona chegou

          Vem aqui que agora eu tô mandando
          Vem meu cachorrinho a sua dona tá chamando(10x)

        • Moi says:

          http://www.youtube.com/watch?v=cxzBQJQwFd0

          Basterebbero Shahallahadale di Massa in tutta Europa e la Sorority di Donna Prassede sarebbe spazzata via, ma … bisogna tener conto che dall’ Islam NON c’è ritorno !

  14. Francesco says:

    http://www.avvenire.it/Commenti/Pagine/cosi-e-cresciuto-il-califfato.aspx

    per Miguel e gli altri: interessante analisi del ruolo di alcuni attori politici regionali nel caos del Medio Oriente

  15. Per Francesco

    “http://www.avvenire.it/Commenti/Pagine/cosi-e-cresciuto-il-califfato.aspx

    per Miguel e gli altri: interessante analisi del ruolo di alcuni attori politici regionali nel caos del Medio Oriente”

    Molto interessante e sostanzialmente condivisibile.

  16. A proposito di “attori regionali” citati da Francesco… la parola “Serbia” in arabo-sunnita suona più o meno come la parola “nazista” in Israele.

    Bene, leggo che il Royal Group di Abu Dhabi sta per investire 5 miliardi di dollari nella creazione di una banca a Belgrado.

    Leggere per credere: http://ameinfo.com/blog/finance-and-economy/royal-group-invest-5-billion-serbia-bank/

  17. mirkhond says:

    Un po’ come l’Urss faceva affari con l’Italia fascista nel 1924-1941, e nello stesso tempo tanti comunisti italiani marcivano nelle patrie galere, o erano stati uccisi, o erano esuli (anche nella stessa Urss, dove molti rimasero vittima delle purghe staliniane del 1936-1938).
    Pecunia non olet…

  18. habsburgicus says:

    ne morirono più in URSS che in Italia :D
    essere nelle galere di Benito era un’assicurazione per la vita :D

  19. mirkhond says:

    Non certo per Romolo Tranquilli (1904-1932), fratello più giovane di Secondino Tranquilli, meglio noto come Ignazio Silone.
    E morto nel carcere di Nisida a 28 anni, il 27 ottobre 1932, dopo essere stato arrestato (e pestato selvaggiamente dagli sbirri italiani) nell’aprile 1928, perché komunista e per l’attentato alla fiera di Milano (forse opera di fascisti repubblicani, stando almeno ad alcune ipotesi di Renzo De Felice).
    Se le accuse di terrorismo caddero, non però la condanna nel giugno 1931 a 12 anni di carcere DURO a Perugia (uno dei carceri peggiori d’Italia), per appartenenta al partito comunista italiano.
    A Perugia le condizioni del giovane Tranquilli, si aggravarono e non c’era giorno che non sputasse sangue dalla bocca.
    I suoi compagni di cella, invano chiesero al direttore di farlo trasferire.
    E il trasferimento arrivò, nel luglio 1932 nel più “salubre” bagno penale di Nisida.
    Dove Romolo Tranquilli si spense…..
    Quando nel 1944, Ignazio Silone, tornato in Italia dal lungo esilio svizzero, richiese i resti del fratello per seppellirlo nella cappella di famiglia, a Pescina in Abruzzo, il custode del cimitero del carcere, gli rispose che le spoglie del fratello erano state gettate in mare nel 1941…..
    Poi certo, paragonato a Stalin, il fascismo di Mussolini ovviamente è l’eden…..

  20. nic says:

    Oggi, un 11 di settembre nel quale la tragica morte dell’Orsa Daniza conquista la prima pagina di Repubblica, leggo:

    “Per quanto riguarda la Siria, invece, un ufficiale del Pentagono ha fatto sapere che verranno aperte le basi militari dell’Arabia Saudita per l’addestramento delle forze ribelli moderate che si oppongono sia al regime di Assad, sia all’avanzata dei miliziani jihadisti.” 

    In basso al-qaeda, in alto i droni.

    http://www.repubblica.it/esteri/2014/09/11/news/obama_campagna_contro_is_con_tutta_la_nostra_potenza_aerea-95476591/?ref=HREC1-6

    • Z. says:

      O per dirla altrimenti,

      pace in terra e Obama nell’alto dei cieli!

    • Francesco says:

      se ricordo bene, le basi USA in Arabia Saudita sono state chiuse perchè islamicamente offensive

      che basi sono queste?

      a parte che un giorno qualcuno mi spiegherà questa alleanza a perdere degli USA coi sauditi

      • Moi says:

        “Le basi USA in Arabia Saudita sono state chiuse perchè islamicamente offensive”

        … cosa che cazzo gh’ è ?

        [cit.]

        • Francesco says:

          x MOI

          una roba tipo “non vogliamo un sacco di infedeli nella sacra terra dell’Arabia Saudita, custode della Mecca e Medina”

          x Z

          cosa c’entra Mescita Raffaeli con l’alleanza? o parlavi di Marco Van Basten?

        • Z. says:

          Ma siete voi che vi state moizzando tutti o sono io che sono diventanto del tutto rimbambito? non capisco niente di quello che scrivete :D

      • Z. says:

        Alleanza nella quale il tuo più grande idolo ha avuto, pare, un ruolo non indifferente.

        Comunque puoi sempre proporti come loro stratega. Però già sai: quando avrai quel posto, ricordati degli amici :D

  21. nic says:

    Significativa la dichiarazione del serial killer presidente:

    Obama ha quindi ricordato alcuni dei successi ottenuti nel corso della sua presidenza contro il terrorismo, come l’uccisione del leader di al Qaida, Osama bin Laden, e, di recente, l’uccisione del leader del gruppo qaedista al Shabaab in Somalia. “Ma viviamo in tempi di grandi cambiamenti”, ha proseguito, sottolineando come ci siano “piccoli gruppi di assassini che hanno la capacità di provocare gravi danni. Questo è il motivo per il quale dobbiamo restare vigili”.

    Una questione di copyright, concorrenza sleale e difesa del monopolio, insomma.

  22. Marcello Teofilatto says:

    A “Repubblica” c’era bisogno di un buon sostituto del pur inarrivabile Marco Pasqua. :-)
    Saluti da Marcello Teofilatto

    • Z. says:

      Ci sarebbe sempre Marco Travaglio. Ma da quando ha giurato fedeltà alla Rivoluzione Gaia la sua carriera ha avuto una svolta niente male. Non credo che tornerà indietro.

      D’altronde, se iniziasse a commentare questo blog assieme a noi, avremmo ben tre MT :D

      • habsburgicus says:

        @Z
        aggiornami sul terzo MT :D
        sai, non lo seguo :D
        faccio male ? :D

        • Z. says:

          Mauricius Tarvisii, Marcello Teofilatto e Marco Travaglio.

        • Z. says:

          Ah, aggiornami su quello che scrive?

          Beh, sì, se non lo segui ti perdi tante cose interessanti.

          L’ultima volta che ho letto un articolo chiaramente ispirato da lui si sosteneva – come certo ed inequivocabile dato di fatto, eh, mica come ipotesi curiosa e azzardata – che un’assoluzione perché il fatto non sussiste ottenuta da Berlusconi fosse tutta colpa del PD.

          La volta prima sosteneva che se un artigiano di Napoli evadeva sia il fisco sia i contributi era tutta colpa dei politici. Partecipava ad una trasmissione di Santoro che raccoglieva fondi per la famiglia del defunto evasore, e gli inviati di Santoro aggredivano verbalmente i funzionari che si erano permessi, vergogna a loro, di accertare la violazione: mica poteva condannare l’evasione, quel giorno. Così ha deciso di prendersi, diciamo, una giorno di riposo dalla morale.

          Come probabilmente ricorderai, Nietzsche scriveva che dopo un bel riposo la virtù si sveglia più fresca. E così, qualche tempo dopo, fresco e riposato, ha definito la Costituzione “un gargarismo” :D

        • Francesco says:

          ZZZZZZ

          mi tocca trovarmi d’accordo con l’infame MT? perchè avrebbe definito “la più bella del mondo” un gargarismo?

          racconta su

          grazie

        • habsburgicus says:

          @Z
          grazie
          ma è pro-Renzi (seppur mascherato da qualche tirata demagogica) oppure a favore di Grillo ? (con distinguo, ecc..conta poco adesso)
          o anche, contro tutti ? :D tranne se stesso

        • Z. says:

          Francesco,

          per via della presunzione di non colpevolezza, che una ragazza in trasmissione si era permessa di citare. Sono certo che Moi saprà ritrovarti il filmato, che da bravo masochista vidi in diretta streaming.

          Habs,

          Travaglio – come del resto il giornale di cui è socio titolare – tifa per Grillo ormai da anni. Con qualche distinguo di mera forma, di quando in quando, all’occorrenza. Non si può dire che si sia appiattito su posizioni pro-Renzi, questo no: anzi, per lui se Berlusconi viene assolto in appello è colpa del PD…

        • habsburgicus says:

          grazie

    • habsburgicus says:

      bentornato,
      Marcello Teofilatto..
      proprio oggi mi sei venuto in mente :D
      mi fa piacere che tu sia tornato a commentare

      • Marcello Teofilatto says:

        Grazie! L’assenza è dovuta a un mix di ferie e problemi informatici, entrambi venuti meno. :-)

  23. Moi says:

    @ TUTTI

    Pare che ora si stia ufficializzando : “Andranno in Guerra Imperialista i Mercenari Fasciss … Pardon, è vero: c’ è il PD al Governo ! Volevo dire : andranno in Missione di Pace i Nostri Ragazzi !”

    D’altronde era da dire: per Renzi, ora, l’ occasione di “superare” D’Alema in Ex Jugoslavia è troppo ghiotta !

  24. Moi says:

    Dài mò, régaz’ … stiamo sui FACTA ! ;)

  25. Pingback: Anonymous

  26. Moi says:

    Preti Leghisti e Liturgie in Idioma Veneto :

    http://www.youtube.com/watch?v=TzwDmIOtR18

    Scisma con Gentilini Papa-Doge Giancarlo I ;) ?

    • Moi says:

      Pare Nostro che te si nei ciei
      sia santificà el to nome;
      vegna el to regno
      sia fata ea to vołontà
      in tera così come in ciel.
      Dane anquo el nostro pan quotidiano,
      rimeti a noialtri i nostri debiti,
      come noialtri i rimetemo ai nostri debitori.
      E non sta portarne in tentasion
      ma liberane dal maigno.
      Amen.

    • habsburgicus says:

      unione Chiesa-Stato :D

    • Moi says:

      @ MAURICIUS

      Ma da te, nella tua parrocchia, non è mai capitato un prete che si proponesse per la messa in Veneto ?

      • Mauricius Tarvisii says:

        No. Io temo che ti sia fatto un’idea strana su quello che succede nelle parrocchie, il che corrobora certe mie strane idee su quello che succede nelle chiese emiliane :-D

        • Z. says:

          Non posso parlare per le parrocchie emiliane, di cui non sono esattamente un assiduo frequentatore. Ma dubito che Moi ci passi più tempo di me :D

        • PinoMamet says:

          A’ Mauri’, tu pensi molte cose strane dell’EmiliaRomagna, secondo me perché te la immagini come se fosse il Veneto, solo peggio perché:

          1- ti stiamo antipatici perché siamo più belli :D
          2-non ci stai al fatto che il Veneto sia così…. veneto ;)

          Insomma, sano campanilismo dopo tutto, e nihil sub sole novum. Poi tu sei cattolico e la butti sulle parrocchie e prelati.

          Però, davvero, mi sa che te la immagini un po’ troppo “veneta” questa EmiliaRomagna. ;)

          Qui invece siamo in Italia! Se un vescovo è fascio, trattasi di vescovo fascio, punto, mica di “cattolici emiliani che vogliono la secessione”: ma quando mai!
          Non esiste una roba come i “cattolici emiliani”, esistono invece delle persone residenti in EmiliaRomagna che sono cattoliche, capita la differenza?
          ;)

          Idem per Francesco che- visto che lui invece è ciellino e di quello che succede nelle parrocchie se ne sbatte :D – crede che il resto del Nord Italia, ivi compresa l’EmiliaRomagna che con generosità o spirito di occupazione ci mette dentro, non faccia altro che sognare l’indipendenza modello Scozia.

          Ma figuriamoci!
          Tutt’al più, al massimo, chiederemmo di essere invasi da San Marino! :D
          (a scanso di equivoci: sto a scherzà, mai sentita questa proposta, ce ne freghiamo il cazzo e basta).

        • PinoMamet says:

          Faccio un esempio non tanto scemo:
          per gli strani casi della vita, anni fa la mia antenna ha deciso di mandarmi il TG regionale del Veneto.

          A parte che sono rimasto scioccato, le prime volte, di quanto spesso fossero ripetuti termini quali “i vèneti”, “la popolazione vèneta” e così via

          (nel TG dell’EmiliaRomagna quasi mai- eufemismo, proprio mai- si parla di “emiliani” o “romagnoli”, ma neanche di “modenesi che vorrebbero questa cosa”, o “imolesi a cui è successo questo”, semmai Nino Rossi, residente a Imola, gli è successo questo e quello…)

          a parte questo, tipo due mesetti fa sento del primario veneziano che appoggia l’iniziativa di tradurre tutti i documenti ospedalieri in dialetto veneto, pardon lingua, perché “altrimenti gli anziani sarebbero in difficoltà a compilarle”.

          Ora, già anni fa una mia amica, vicentina, mi diceva che negli ospedali da lei la menavano sul fattoche le infermieri dovessero imparare il dialetto, “perché gli anziani parlano solo quello, non per campanilismo”.

          Trattavasi in realtà di secessionismo (mal) mascherato, perché gli anziani dell’EmiliaRomagna, nonostante parlino un dialetto assai più difficile, sono sempre stati capiti senza problemi dalle infermieri di varia origine, e a quanto pare hanno sempre compilato senza problemi i vari documenti per il ricovero.

          Capito mi hai?
          ;)

        • Z. says:

          Pino,

          alla fine mi sono convinto che Mauricius e il Duca hanno questo grosso problema: rosicano.

          E per carità, non li biasimo. Anzi, li capisco bene. Non condivido, li ma capisco.

          :D

        • Moi says:

          E sul Rosichìo “di Furastìr” ;) “entrambi e tre” (come dicono gli umarèll e le zdàure) siam d’accordo … ;)

  27. Moi says:

    @ FRANCESCO

    Zeta sta facendo Disinformacija Sovietoide … ;)

    Travaglio ha detto che il “gargarismo” è la Presunzione d’ Innocenza … NON la Più Bella del Mondo Nata dalla Resistenza !

    • Z. says:

      Vero. Com’è vero che la presunzione di innocenza (rectius: di non colpevolezza) è uno dei principi più basilari della costituzione.

      Se io dico che “la presunzione di innocenza è un gargarismo” (questa è la frase esatta) sto buttando via tutta la più Bella del Mondo dalla base, prima ancora di garantire i diritti sociali.

  28. Moi says:

    L’ unica cosa che mi dispiace di San Marino è che NON utilizzino la propria variante locale di Romagnolo come Lingua CoUfficiale … tipo il “Dialetto” (si vedono le virgolette ?) Fiammingo Lussemburghese !

  29. Moi says:

    radurre tutti i documenti ospedalieri in dialetto veneto, pardon lingua, perché “altrimenti gli anziani sarebbero in difficoltà a compilarle”.

    [cit.]

    Infatti gli Anziani del Veneto hanno dimestichezza a scrivere le ” Ł” barrate come in Polacco, le “x” di “xè …” e tutto il cucuzzaro.

    ;) :) ;) :) :D ;D

  30. Moi says:

    Poi ve le immaginate le omelìe intercalate con i “D** Càn” ? :) ;)

    “Chi è continua a andare avanti e indrìo _ *** *** _ con chel turibolo lì ?”

    “Ma cos’è ‘sta campana, ***** *** ?!

    “il Regno dei Cieli ?! No, ma … è Sopra evidentemente !”

    “I Peccatori ? Davanti a me vedo tutto , meno quello che dovrei vedere !”

    Il Parroco al Chierichetto Questuante : “Anca tì te meti a passar davanti … Dio e po’ Dio !”

    ;) :) :D

  31. Moi says:

    Qualche versione in Bolognese del Padre Nostro e dell’ Ave Maria si troveranno pure … ma in genere è opera di “Dialettofili con i Geroglifici” ;) :) che se glielo chiedi, giusto per simpatia verso “Papito Mi Corazón”* :) Francesco NON sono Atei, ma se parla Papen Ratzinger tornano ad essere Atei ! ;) :)

    *

    http://www.youtube.com/watch?v=AQysX5mE3I4

    • Z. says:

      Un giorno ci racconterai da dove deriva il tuo odio forsennato per la sinistra ufficiale italiana :D

      • Moi says:

        superbia senza averne i numeri … tanto per dirne una, così: la prima.

        • mirkhond says:

          E qui sono concorde col Moi.

        • Z. says:

          Oh, finalmente una risposta!

          Sincerità per sincerità, ti dirò che per me – nei confronti di questi avversari – i numeri ce li ha persino un asino morto. Insomma, è una battaglia facile quanto inutile.

          Speravo davvero che Monti ci presentasse lo spettacolo di una destra migliore, ma sinceramente mi sono dovuto ricredere.

  32. Moi says:

    @ HABSBURGICUS & MIRKHOND

    IRAN 1970 VS Oggi …

    https://fbcdn-sphotos-h-a.akamaihd.net/hphotos-ak-prn2/1048557_1393608617519469_442350468_o.jpg

    … Immaginando reazioni diverse. ;)

  33. Moi says:

    http://irancoverage.com/wp-content/uploads/2007/11/shahnuclearplants.jpg

    E poi agli yatollah sarebbero …l’ “aternativa” ? ;)

  34. Moi says:

    aLternativa

  35. Moi says:

    gli Ayatollah

  36. Per Moi

    “http://irancoverage.com/wp-content/uploads/2007/11/shahnuclearplants.jpg

    E poi agli yatollah sarebbero …l’ “aternativa” ? ;)”

    Ti voglio bene! E’ fantastico… ma non capisco dove l’hai scovato, nel senso che andando alla home page, vedo che è un sito che parla dell’Iran, ma sai se c’è un articolo che lo spiega?

  37. mirkhond says:

    “rosicano.”

    E su cosa dovrei rosicare?
    Su un cacatoio razzista, fatto di paesaggi squallidi e nebbiosi?

  38. mirkhond says:

    Solo gente delle vostre parti lo puo’ pensare!
    Tenetevelo caro caro il vostro merdaio cispadano, ancora si sciupa troppo con il “lezzo” dei tanti “furastir” che hanno la sventura di andarci a vivere….
    Non sia mai che ve lo sciupino troppo!
    Si invidia ciò che si ritiene (a ragione o a torto) superiore.
    Cosa che, per quel mi riguarda, non sento nei vostri confronti….

    • Z. says:

      Non prendertela, Duca. Il vostro rosicare è comprensibile, e noi lo comprendiamo.

      E soprattutto, continuiamo a volervi bene.

      :)

    • PinoMamet says:

      Mirkhond, per dirla proprio tutta, ma tutta tutta tutta, credo che ci sia molto più razzismo anti-settentrionale da sud, al giorno d’oggi, che viceversa.

      Se non altro perché al Nord molti meridionali ci vivono da mille anni, cioè da sessanta che fa lo stesso- alcuni male, qualcuno malissimo forse, la stragrande maggioranza, credimi, molto ma molto bene- mentre non è vero il viceversa.

      Per i settentrionali direi che la cosa è passata ampiamente in burletta, mentre noto che i meridionali-meridionali, quelli che stanno al sud o che al nord sono venuti solo di passaggio, la prendono ancora sul serio.

  39. Moi says:

    Proprio vero che “Nemo Propheta in Patria” … fai casino in Germania, fai paura in Italia.

    ;)

    http://www.lanuovabq.it/it/articoli-tutti-gli-emirati-islamici-nelle-citta-delleurabia-10322.htm

    Tutti gli emirati islamici nelle città dell’Eurabia
    di Stefano Magni

  40. necroclerico says:

    Proprio “bufala” non è.
    C’è un fatto: venti islamisti si sono messi una finta divisa e hanno preso il posto della polizia. Che ci siano riusciti o no, che lo abbiano fatto per 5, 10 minuti, o tre ore o venti secondi, ci hanno provato. Mi basta. Questo fatto prova senza ombra di dubbio che in Germania gli islamisti stanno tentando di prendere il potere e il controllo delle strade. Ora, se fossi tedesco e dovessi scegliere fra la polizia di un governo “democratico” che aiuta e sostiene questi personaggi e li incoraggia, o non fa praticamente un cazzo per eliminarli, e la contropolizia fatta dai tedeschi per i tedeschi… la scelta per me è chiara. Occorre tornare alla vecchia Grossdeutschland, quella che andava dall’Adige alla Belt, e dal Memel alla Mosa e farla finita sia con gli islamisti e i rossi, sia con questa replica della vile Repubblica di Weimar. La scelta è chiara. Vedremo che risate quando la Merkel si ricandiderà, …naturalmente se il marito-padrone Erdogan la lascia libera dopo aver servito caffé e baklava ai suoi amici e sguatterato in cucina.

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