I signori, lo spettacolo e la plebe

Lunedì 16 giugno 2014, una data importante nella storia d’Italia, con un evento simbolico di enorme impatto: la cena dei signori della moda sul Ponte di Santa Trinita a Firenze, privatizzato e sbarrato, con il popolo attorno ad ammirare a bocca aperta lo spettacolo.

Speriamo di sviluppare meglio il discorso, ma con il trionfo del capitalismo più evanescente, il lusso e la moda possono spostarsi ovunque e chiedere qualunque cifra. Come dicono gli esperti, è l’unico mercato che non conosce crisi. I capitali possono essere di qualunque parte del pianeta, ma ci deve essere di mezzo un nome italiano, preferibilmente fiorentino.

Ieri, Firenze è stata proclamata ufficialmente la Hometown of Fashion, cioè centro del sistema planetario della fuffa miliardaria. Con una potenza economica, politica e spettacolare tale da aver spazzato via in breve tempo tanti vecchi poteri italiani e aver preso in mano la direzione del governo stesso.

Nemmeno un anno fa, i fiorentini, senza alcun preavviso, hanno trovato il Ponte Vecchio sbarrato da vigili, con alle spalle misteriosi uomini vestiti di nero e di grigio, e dietro ancora, un armeggiare di camerieri tra tavolini.

Era in corso la cena privata di un gruppo di collezionisti di Ferrari in vena di bagordi.

A parte la divertente serie di balle raccontate per giustificare la svendita del Ponte Vecchio, colpisce un dettaglio: per chiudere una strada, il Comune deve dare un preavviso di 48 ore; cosa che avrebbe però reso problematica la privacy dei gaudenti, e quindi il Comune ha dato il preavviso solo 48 dopo il fatto stesso. Un postavviso, insomma.

Probabilmente, con un buon avvocato a mio fianco, quella sera avrei potuto denunciare io qualche vigile per blocco stradale non (ancora) autorizzato. Invece, sono stati i vigili a fermarmi e chiedermi pure i documenti.

Insomma, appena un anno fa, i favori di questo genere ai potenti dell’economia venivano nascosti.

Da ieri sera, invece, sono diventati assolutamente palesi.

Questa volta, infatti, proprio mentre il Battistero di Firenze veniva trasformato in un’insegna pubblicitaria dell’azienda di tale Bernard Jean Étienne Arnault


… a Ponte Santa Trinita, si schieravano le camionette dei carabinieri, a chiudere al popolo l’accesso al ponte.

Dietro i carabinieri, i vigili, dietro i vigili misteriosi uomini vestiti di nero e di grigio, e dietro ancora, un armeggiare di camerieri tra tavolini.

Che poi avrebbero servito umilmente un pubblico composto, tra l’altro, da

“Agnese Renzi (senza il marito), Federico Ghizzoni, Suzy Menkes, Franca Sozzani, Lapo Elkann, i Ferragamo, Laudomia Pucci, gli Scervino, Andrea Panconesi e tutta la famiglia Ricci”.

Il signor Ricci, ricordiamo ancora, è quello della storia del pollo che si credeva un’aquila.

Ma questa volta, hanno pensato bene di accompagnare il tutto con uno spettacolo per il popolo, con attori su barche che si muovevano sull’Arno, musica e fuochi d’artificio: non importa che tra appena una settimana ci saranno di nuovo i fòhi, per la tradizionale festa di San Giovanni.

Bisogna dire che al popolo non avevano spiegato proprio tutto: anche se la cena dei Vip non era un segreto, i media parlavano solo di una festa per la “nuova illuminazione del Ponte Vecchio“, offerta da Stefano Ricci con una spesa di gran lunga inferiore a quella di un paio dei suoi polsini.

Il Ponte Vecchio, l’ultima volta che l’abbiamo attraversato, era già illuminato: l’elettricità c’è a Firenze da quando nel 1903 la Corte di Cassazione spezzò il monopolio del gas.

Invece, io leggo (Emiliano Scampoli, Firenze: Archeologia di una città, Firenze University Press, 2010) che nessuno sa a quando risale il Battistero di Firenze.

E questo anche perché l’ultimo studio archeologico in materia è stato pubblicato nel 1916. Tutti gli altri lavori archeologici, che arrivano fino al 1948, sono inediti. Come a quarant’anni, è ancora inedita la maggior parte dei materiali archeologici che riguardano il Duomo di Firenze.

Cioè nessuno ha trovato i soldi per mettere insieme quattro volenterosi laureati in archeologia o storia dell’arte per analizzare le carte di chi ha scavato, e magari risolvere il mistero della storia dei due massimi monumenti della città.

Con un quarto di un Polsino Ricci, forse potremmo arrivarci…

Comunque, mentre i ricchi dall’alto della loro fortezza festeggiavano (per modo di dire, viste le facce)…

… il popolo, arrampicato alla buona dove capitava…

… si godeva le luminose briciole:

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358 Responses to I signori, lo spettacolo e la plebe

  1. Francesco says:

    Beh, se neppure riescono a farsi dare un quarto di polsino di codesto Ricci, gli archeologi di Firenze, magari in cambio della dedica della sala o dell’ala del Museo

    sono proprio degli incapaci!

    Anzi, mi grillisco e aggiungo: vergogna!

    PS x Moi. ora che porta pure fortuna, la Merkel non ce la togliamo più di torno

  2. mirkhond says:

    C’è un ingrandimento dell’immagine col Battistero mascherato? :)
    Mi sembra di vedere un volto a me noto tra le persone sedute…….

  3. mirkhond says:

    “Probabilmente, con un buon avvocato a mio fianco, quella sera avrei potuto denunciare io qualche vigile per blocco stradale non (ancora) autorizzato. Invece, sono stati i vigili a fermarmi e chiedermi pure i documenti.”

    Ecco perché Martinez ha chiesto il parere legale di Zanardo! :)

  4. mirkhond says:

    “Invece, io leggo (Emiliano Scampoli, Firenze: Archeologia di una città, Firenze University Press, 2010) che nessuno sa a quando risale il Battistero di Firenze.

    E questo anche perché l’ultimo studio archeologico in materia è stato pubblicato nel 1916. Tutti gli altri lavori archeologici, che arrivano fino al 1948, sono inediti. Come a quarant’anni, è ancora inedita la maggior parte dei materiali archeologici che riguardano il Duomo di Firenze.

    Cioè nessuno ha trovato i soldi per mettere insieme quattro volenterosi laureati in archeologia o storia dell’arte per analizzare le carte di chi ha scavato, e magari risolvere il mistero della storia dei due massimi monumenti della città.”

    Assurdo!
    Una città dell’importanza di Firenze, su cui non si conoscono le datazioni e le origini di due monumenti di portata universale!
    E’ come se non si sapesse quando sono state erette le Basiliche di San Pietro e di San Giovanni in Laterano a Roma!
    Con tutti stì miliardari in giro, non si trova UN MECENATE per finanziare tali ricerche?

  5. Per Mirkhond

    “C’è un ingrandimento dell’immagine col Battistero mascherato? :)
    Mi sembra di vedere un volto a me noto tra le persone sedute…….”

    Non mi ricordo da quale sito viene l’immagine…

    prova Repubblica, Corriere e La Nazione, cronaca di Firenze.

  6. Per Mirkhond

    “Con tutti stì miliardari in giro, non si trova UN MECENATE per finanziare tali ricerche?”

    Evidentemente, non c’è un miliardario fiorentino di cui gliene freghi qualcosa della città che gli dà l’Immagine con cui fa i suoi miliardi.

    • Francesco says:

      chi ha detto che gliene deve fregare qualcosa? ma non sapete separare un ricco vanitoso dai suoi soldi???

      allora è vero che non siete italiani!

      ribadisco: vergogna?

    • habsburgicus says:

      Evidentemente, non c’è un miliardario fiorentino di cui gliene freghi qualcosa della città

      e questa è la migliore controprova della bassezza e della totale incultura dell’epoca in cui viviamo !
      non dico nel Rinascimento (epoca irripetibile) ma financo nel primo Novecento qualcuno si sarebbe certamente trovato :D

      • Francesco says:

        forse bisognerebbe imparare a cercare

        separare i ricchi dai loro soldi è un’arte, mentre non lo è abbaiare alla luna, imprecare, chiedere che lo faccia lo Stato

        :)

        • habsburgicus says:

          separare i ricchi dai loro soldi è un’arte

          c’è un metodo infallibile, più volte testato e neppure difficile :D purtroppo per utilizzarlo occorre essere di sesso femminile, un ‘età non superiore ai 35/36 anni ed avere “qualità” fisiche di un certo tipo, che non sono poi così diffuse (anche se non le definirei “rare”) :D

          P.S: di questi tempi forse andrebbe bene pure il sesso maschile :D però, io sono all’antica :D di quello non me intendo :D né conosco le “qualità” richieste :D né mi interessa conoscerle !

  7. mirkhond says:

    Allora non sono solo i ricchi di Bari, a non credere ed investire nella cultura!
    Che tristezza!

  8. Per darvi un’idea dell’altra faccia della città… il Movimento di Lotta per la Casa è spesso ingenuo nei modi di comunicare, ma è di un’enorme onestà e limpidezza morale. E’ guidato da Lorenzo Bargellini, trasognato nipote di un grande sindaco cattolico, di cui conosco anche altri parenti, gente che credo faccia parte dell’aristocrazia storica di questa città, dove ci sono spesso dei gioielli tra le molte mele marce.

    Via Camaldoli è a cento metri dietro casa mia.

    “a tutti gli organi di informazione, Firenze 17-6-2014

    MISERIA E NOBILTA’

    Ieri sera i fasti della Firenze ricca e bottegaia, le luci per i pochi milionari della città , l’immaginario del “bello” per pochi eletti, lo sfarzo e il lusso, insomma il solito spettacolo che nel tempo dell’oggi risulta offensivo nei confronti di chi vive del proprio salario, di chi arriva a fatica a fine mese, e di chi, invece, a fine mese non ci arriva proprio…

    Stamani, al contrario, l’impercettibile macchina quotidiana delle esecuzioni riprende il suo violentissimo corso. Oltre cento sfratti in questo mese, quasi tutti BLOCCATI dai picchetti del Movimento di lotta per la Casa…

    L’immaginario solito della tutela del profitto. In scena stamani due famiglie di Via Maragliano, ridotte ai minimi termini dalla crisi e dalla disoccupazione.

    Da una parte due famiglie in crisi e senza alternativa, dall’altra il Conte Maragliano…

    Chissà se la Firenze che guardava il BELLO nella serata di ieri si rende conto della rabbia che hanno in corpo migliaia di uomini e donne….

    Chissà se la Firenze ricca e bottegaia si interroga sullo sfratto della scorsa settimana nei confronti di due anziani di ottanta anni residenti dal 1968 in Via Calamilauzza, proprio dietro a Piazza Signoria…

    Davanti alla violenza del mercato economico, alla crisi, alla totale latitanza istituzionale, rivendichiamo il DIRITTO alla legittima difesa, a BLOCCARE GLI SFRATTI in assenza di abitazioni e di edilizia popolare, a OCCUPARE GLI STABILI SFITTI PUBBLICI E PRIVATI.

    prossimi sfratti: GIOVEDI 19 ORE 8,30 Via Camaldoli 7 San Frediano

    gli sfrattati del movimento di lotta per la casa

    • Francesco says:

      Insomma, la solita pallosissima lotta tra ricchi stronzi ed estremisti parolai … dove è l’uscita?

      Già sappiamo che ci sono solo perdenti, in questo scontro.

  9. mirkhond says:

    E meno male che è retta da sindaci e giunte di “sinistra”.
    Quella però della DERIVA LIBERALE così cara ad alcuni anche qua dentro!
    Purtroppo!

    • Francesco says:

      Se parli degli sfratti, sono il triste ed inevitabile esito di decenni di politiche “sociali” di sinistra praticate da tutte le forze politiche. Se uccidi un sano mercato immobiliare, sopravvivono gli squali con le spalle coperte dalla politica e le case non vengono più costruite. Se fai gestire le case popolari all’italiana, finisci nel disastro per avere la pace sociale.

      Se parli degli studi archeologici, credo che in America i riccastri facciano a gare nelle donazioni liberali, lì fa figo.

  10. izzaldin says:

    Il mix di lusso e ignoranza che traspare da questi racconti fiorentini è davvero ributtante.
    Oscar Farinetti, imprenditore renziano, ha detto che vuole trasformare il sud italia in una grande Sharm el Sheik, dando il patrimonio pubblico artistico/naturale alle multinazionali a titolo gratuito.
    Non stupisce che proprio Firenze, la patria di questo nuovo ordine italiano, tutto ciò sia già a livello così avanzato.
    saluti,
    izzaldin.
    p.s.
    per i molti emiliani che frequentano questo spazio, forse lo sapete già ma Farinetti, d’accordo con l’amministrazione PD, sta regalando parte del patrimonio comunale, lo spazio fieristico CAAB, al maggiore fondo immobiliare pubblico-privato di Hong Kong, per creare il FICO, una specie di Sharm el Sheik del “food”.
    qui il link

    http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=17745

    per la gioia di Francesco e del suo “sano mercato immobiliare”

    • Francesco says:

      Io ho parlato di squali.

      Chi disprezza i tonni, finisce a squali e meduse.

    • Z. says:

      Non mi è esattamente chiaro perché, secondo i militanti locali del conformismo contestatore, l’area CAAB dovrebbe restare inutilizzata.

      • Francesco says:

        :D

        • Z. says:

          Non darmi ragione, ché altrimenti a me dicono che mi sono venduto ai padroni e a te che ti sei venduto ai comunisti :D

        • mirkhond says:

          La prima che hai detto trova conferme, la seconda no.
          Sul liberalismo spietato di Francesco non ci sono dubbi!

        • Z. says:

          Ovviamente ciascuna delle accuse viene da campi diversi, mica dalle stesse persone. Chi accusasse Francesco di essersi venduto a Renzi difficilmente mi bastonerebbe per essersi venduto ai padroni, e viceversa :)

        • Z. says:

          A parte questo, comunque, continua davvero a non essermi chiaro perché l’area CAAB dovrebbe restare inutilizzata.

          Ho anche provato a chiederlo, ma non ho ricevuto risposta.

        • Francesco says:

          ma io non ho detto niente!

          posso solo invitare Mirkhond a smettere di confondere liberalismo e liberismo, è come confondere napoletani e baresi

        • Moi says:

          @ Z

          Credo che sia una questione di prevenzione :

          poiché farci qualunque cosa ci sarebbero appalti e con essi tangenti, per evitare star sicuri di evitare tangenti non si fa nulla. Sempre che non passi la Legge Grillo-Travaglio contro i “Gargarismi” [cit.] e per la “Costruzione di Nuovi Posti-Cella” [ricit.] … che in Italia sono insufficienti !

        • izzaldin says:

          Credo che sia una questione di prevenzione :

          poiché farci qualunque cosa ci sarebbero appalti e con essi tangenti, per evitare star sicuri di evitare tangenti non si fa nulla.

          esisterà una via di mezzo tra il non farci nulla e il regalare il tutto a Farinetti e agli speculatori di Hong Kong. oppure no?

        • Z. says:

          Moi, questo è il punto di vista dei grillotravagli. Ma i giovani ribelli bolognesi non lo sono, e non ragionano come loro. Quanto meno, non dovrebbero…

          Izz, perdonami, chi lo dice che l’area sarebbe “regalata” a Tizio o Caio? A parte la propaganda web dei gruppuscoli alternativi, intendo: peraltro, sono stati proprio alcuni gruppuscoli alternativi a chiedere (loro sì) l’area in regalo, per farci bancarelle vegane e simili amenità.

        • izzaldin says:

          @ Z.

          Izz, perdonami, chi lo dice che l’area sarebbe “regalata” a Tizio o Caio?

          Chi lo dice? Il comune di Bologna!
          Ecco il link
          http://atti.comune.bologna.it/atti/delibere.nsf/b66851b2fa051265c1257088002d7880/f04bdfee867fedf8c1257b7b0048bc9b?OpenDocument

          ed ecco la parte in cui si dice che il Comune parteciperà agli utili, ma non si parla di un prezzo per l’affitto.

          Rilevato che l’attuazione del progetto prevede:

          – l’apporto da parte di CAAB degli immobili interessati dal progetto ad un Fondo Immobiliare chiuso riservato di nuova costituzione, previa selezione, attraverso una procedura ad evidenza pubblica, della SGR cui affidare l’incarico di costituzione del fondo;

          – l’apporto, da parte di investitori istituzionali, di equity al Fondo Immobiliare sopra detto per la realizzazione degli interventi edilizi e la gestione della fase di start up;

          – il Fondo immobiliare, ferma la piena autonomia gestionale della SGR (Società di Gestione del Risparmio), costituirà una , di cui deterrà il 100% delle quote, la quale avrà la titolarità delle licenze commerciali e sottoscriverà un contratto di general contract con Eataly, alla quale verrà affidata la progettazione degli interventi edilizi e della realizzazione degli investimenti, nonchè un contratto di consulenza gestionale, sempre con Eataly, che svolgerà inoltre le attività di selezione degli operatori insediati nel Centro e le attività di promozione commerciale, operando anche direttamente all’interno del Centro, sia attraverso la vendita di prodotti alimentari, sia attraverso la ristorazione e la gestione di spazi espositivi e divulgativi;

          – la remunerazione di CAAB e degli investitori attraverso la distribuzione degli utili della Operating Company;

          Dato atto che all’istruttoria tecnica relativa alle modalità di attuazione del progetto, condotta dalla direzione di Caab ha partecipato anche il Settore Partecipazioni Societarie, che ha condiviso le proposte formulate al

          Il comune, in teoria, lascia che sia Farinetti a mettere i soldi per riqualificare il CAAB e solo in seguito parteciperà agli utili.
          Farinetti non spenderà un euro di affitto.
          Per questo ho usato il termine “regalare”.
          saluti,
          Izzaldin

        • Z. says:

          Izz,

          veramente al punto 4) della delibera leggo “cedere in diritto di superficie oneroso”, che da ignorante qual sono mi pare cosa leggermente diversa dal “regalare”.

          A meno che il termine “regalare”, nel lessico del conformismo contestatorio, sia usato per descrivere il fatto che Farinetti investa il proprio denaro e che il CAAB partecipi ai frutti di questo investimento.

        • izzaldin says:

          Credo che la cosa sia un filino più complessa.
          MI pare di capire che il CAAB sia stato concesso a titolo oneroso dal Comune di Bologna alla CAAB scpa, che, se non ho capito male, è una società mista pubblico-privato.
          Quindi in teoria, se non ho capito male, è già in cessione onerosa dal comune a questa società, che però ha dei debiti, sempre se non ho capito male.
          Quindi già il comune incassa una specie di affitto per l’area.
          “la società ha in concessione in diritto di superficie a titolo oneroso le aree, di proprietà comunale, nelle quali ha sede il mercato ortofrutticolo; è inoltre proprietaria di aree annesse al Centro, acquisite dal Comune per avviarne la valorizzazione e la cessione con destinazione dei proventi alla realizzazione dell’infrastruttura commerciale e poi al sostegno delle attività del Centro Agroalimentare;”

          poi c’è questa parte che non mi è del tutto chiara, e che mi ha spinto a usare il termine “regalare”

          “Rilevato che l’attuazione del progetto prevede:

          – l’apporto da parte di CAAB degli immobili interessati dal progetto ad un Fondo Immobiliare chiuso riservato di nuova costituzione, previa selezione, attraverso una procedura ad evidenza pubblica, della SGR cui affidare l’incarico di costituzione del fondo;

          – l’apporto, da parte di investitori istituzionali, di equity al Fondo Immobiliare sopra detto per la realizzazione degli interventi edilizi e la gestione della fase di start up;

          – il Fondo immobiliare, ferma la piena autonomia gestionale della SGR (Società di Gestione del Risparmio), costituirà una , di cui deterrà il 100% delle quote, la quale avrà la titolarità delle licenze commerciali e sottoscriverà un contratto di general contract con Eataly, alla quale verrà affidata la progettazione degli interventi edilizi e della realizzazione degli investimenti, nonchè un contratto di consulenza gestionale, sempre con Eataly, che svolgerà inoltre le attività di selezione degli operatori insediati nel Centro e le attività di promozione commerciale, operando anche direttamente all’interno del Centro, sia attraverso la vendita di prodotti alimentari, sia attraverso la ristorazione e la gestione di spazi espositivi e divulgativi;

          – la remunerazione di CAAB e degli investitori attraverso la distribuzione degli utili della Operating Company;”

          In pratica, se non ho capito male, dice :”l’apporto da parte di CAAB degli immobili interessati dal progetto ad un Fondo Immobiliare chiuso riservato di nuova costituzione”.
          Non parla di “apporto oneroso”.
          E comunque, non c’è nulla di male o di illegale in questo, succede anche con gli affitti degli appartamenti dei comuni mortali: tu inquilino mi aggiusti gli infissi (quindi mi valorizzi il locale, come farebbe Farinetti col CAAB) e io proprietario ti faccio risparmiare due mesi di affitto.
          Non è l’affitto il problema, o il termine regalare (e non sarebbe una novità il regalo a Eataly, visto che CHiamparino ha concesso GRATUITAMENTE a Torino gli spazi comunali per l’apertura del primo Eatsly shop).
          Il problema è che questo progetto distruggerà i piccoli produttori-distributori e favorirà i monopolisti immobiliari di Hong Kong e gli imprenditori renziani.
          Almeno, per me è un problema.
          Se poi per i militanti PD di Bologna questa è una grande vittoria della sinistra e dei lavoratori, allora buon per voi e buon FICO!
          senza nessuna polemica, anzi, penso sia stato uno scambio di opinioni costruttivo e ti ringrazio per la chiarezza.
          saluti,
          izzaldin

        • Z. says:

          Izz,

          se leggi dopo DELIBERA troverai, al punto 4:

          “di autorizzare, pertanto, CAAB a cedere in diritto di superficie oneroso con scadenza 30 ottobre 2054 a favore del soggetto istituzionale che sarà individuato tramite selezione a cui affidare il compito di costituzione di un Fondo Immobiliare per la realizzazione del progetto di cui trattasi”

          Cioè, se ho ben capito, CAAB concede l’area in superficie quarantennale o giù di lì, a titolo oneroso. Allo scadere del termine, l’area torna a CAAB. A me pare di capire questo.

          I “regali”, onestamente, non mi è chiaro dove siano…

          — Il problema è che questo progetto distruggerà i piccoli produttori-distributori e favorirà i monopolisti immobiliari di Hong Kong e gli imprenditori renziani. —

          Veramente il progetto stato pensato per impiegare in modo ragionevole e redditizio uno spazio sul cui utilizzo si dibatte invano da parecchi anni. E ad oggi alternative non ne ho sentite, men che meno da chi protesta.

          — Se poi per i militanti PD di Bologna questa è una grande vittoria della sinistra e dei lavoratori, allora buon per voi e buon FICO! —

          L’opinione dei militanti PD puoi chiederla a loro. Però dubito che ci passino sopra tutto il giorno. Anzi, a me pare che questo tema appassioni soprattutto i contestatori di professione. Che poi – guarda caso – sono gli stessi che hanno protestato quando il Mercato di Mezzo è stato assegnato anziché lasciato in stato di abbandono.

          Comunque ti do uno scoop in anteprima: pare che anche l’ex mercato coperto di Ravenna sarà recuperato e messo a reddito con un progetto che punta sull’alimentazione di eccellenza, anziché riaperto in perdita nell’interesse di piccoli commercianti e bancarelle come vorrebbe l’opposizione locale. Non so se siano coinvolti immobiliaristi asiatici o amici di Renzi, ma probabilmente le coop lo saranno. Così dicono, almeno.

  11. izzaldin says:

    Per Mirkhond

    “Con tutti stì miliardari in giro, non si trova UN MECENATE per finanziare tali ricerche?”

    Evidentemente, non c’è un miliardario fiorentino di cui gliene freghi qualcosa della città che gli dà l’Immagine con cui fa i suoi miliardi.

    Secondo me non dovrebbero essere i miliardari a finanziare le ricerche del genere, dovrebbe essere l’università pubblica.
    Ma con le ultime riforme e con gli ultimi tragici ministri dell’istruzione, e con questa classe politica, è normale che i campi del sapere “improduttivi” come le Lettere non abbiano nessuna possibilità di ricevere finanziamenti pubblici.
    Meglio finanziare, magari d’accordo con l’ENI, la ricerca di geoingengeri che possono cercare il petrolio fino al centro del pianeta-

  12. Per Francesco

    “Insomma, la solita pallosissima lotta tra ricchi stronzi ed estremisti parolai “

    no, questi non sono parolai. Sono persone molto vere, che hanno qualche problema con le parole.

    • Francesco says:

      Miguel

      io leggo

      e quello che leggo è estremismo senza pensiero, grazie al Cielo senza violenza, ma senza nessuna traccia di pensiero – il che per inciso lo rende perdente

      magari aveva ragione Andreotti, quando parlando di un missionario molto estremista che viveva in una baraccopoli keniota (quando non era in Italia a sproloquiare) gli dava licenza di dire quello che voleva

      ma io sono appassionato della soluzione dei problemi, non delle geremiadi e delle dichiarazioni roboanti senza capo nè coda

      ciao

  13. Per Habsburgicus

    “non dico nel Rinascimento (epoca irripetibile) ma financo nel primo Novecento qualcuno si sarebbe certamente trovato”

    nel 1901, chiuse il grande deposito del tram a cavallo di Via de’ Serragli.

    I locali furono rilevati da un dirigente del Credito (penso si chiamasse già “fiorentino”) che lo trasformò in una sorta di cooperativa di botteghe artigianali, ciascuna delle quali aveva l’obbligo di insegnare un mestiere ai poveri del rione; annessa una scuola di mestieri.

    Questo complesso, gli “Artigianelli”, esiste ancora e funziona, a un secolo di distanza.

  14. Per Francesco

    “e quello che leggo è estremismo senza pensiero”

    Sulla critica al linguaggio sfondi una porta aperta con me, figurati.

    Ma questi hanno anche permesso a tanti disperati di mantenersi un tetto sopra la testa, agendo in una maniera coraggiosa e disinteressata.

    E’ gente d’azione, e se leggi attentamente, vedrai che non c’è retorica teorica, ma l’esperienza di vite quotidiane di persone vere. In questo, sono lontanissimi dai chiacchieroni di certi gruppuscoli.

    Sono anni ormai che il Movimento di Lotta per la Casa evita sfratti e trova case per persone che altrimenti starebbero per strada.

    • Francesco says:

      io di retorica ne trovo tantissima, oltre a soluzioni di brevissimo respiro, che posso capire ma non condividere

  15. Moi says:

    Lunedì 16 maggio 2014 [cit.]

    … Nessuno nota l’errore nella data ?!

  16. mirkhond says:

    “posso solo invitare Mirkhond a smettere di confondere liberalismo e liberismo”

    Perché non sono la stessa cosa?

    • Francesco says:

      assolutamente no

      anzi, mi stupisco moltissimo che tu me lo chieda, il liberalismo è una categoria della politica, il liberismo dell’economia

      Cavour era più o meno liberale ma per nulla liberista, ancora meno i suoi successori

      la Francia è stata parzialmente liberale ma mai liberista

      e così via

      ciao

      • Moi says:

        @ FRANCESCO

        Secondo te, per il Moloch del Libero Mercato è più importante tenere aperti per le festività e per le domeniche … luoghi economicamente produttivi come i centri sociali oppure le chiese di un clero mantenuto a sbafo fra ottopermille e questue ?!

        • Francesco says:

          1) la questua è libero utilizzo dei soldi da parte dei cittadini e nessun liberista può averci a ridire

          2) mi pare che per i liberisti il tema sia tenere aperti i negozi

          ciao

      • mirkhond says:

        Sempre ladri sono.

        • Francesco says:

          ladri?

          i ladri prendono beni che appartengono ad altri; cosa che probabilmente i liberali hanno fatto con i beni della Chiesa Cattolica e con i “beni comuni”, molto tempo fa.

          dubito ci siano casi di liberisti ladri, mi pare una contraddizione.

          ciao

        • Z. says:

          Certo Francè. Non esistono liberisti ladri. E nemmeno cattolici pedofili, terroristi islamici o comunisti cattivi

          Sarebbe una contraddizione.

          :D

      • Z. says:

        …e Francesco è liberista, ma certo non liberale.

        :D

        • Francesco says:

          chi, io?

          se ormai sono quasi un tedesco, liberale e “economia sociale di mercato”

          sigh

          PS certo che ci sono liberisti ladri ma non rubano in quanto liberisti. mentre un comunista o un fascista potrebbero farlo

        • Z. says:

          No, tu sei un catto-liberista. Il peggio del peggio proprio!

          Z.

          PS: neppure i fascisti rubano in quanto fascisti, naturalmente. Chi ruba lo fa in quanto ladro :D

    • Francesco says:

      non ho capito se è una proposta stupida e complicata o il contrario

      • Moi says:

        … WTF ?!

        Però ammetterai che è carina l’ idea dell’ “antipreferenza” contro (!) i candidati che meno (!) si ritengono presentabili …

        • Francesco says:

          credevo che i disastri dell’ostracismo fossero un dato acquisito della democrazia, almeno quanto “una testa un voto”

          altro che carina

        • PinoMamet says:

          A dire il vero ho sempre pensato che l’ostracismo sia un’idea interessante… ma per cattiveria congenita più che altro ;) non per ragionamento politico.

          A volte qualcuno rompe semplicemente troppo le balle :D

        • Francesco says:

          Pino

          credo che l’unico uomo politico in parlamento sarebbe Cicciolina, se ci fosse una cosa di quel tipo

          e i primi ad essere fatti fuori sarebbero gli uomini di valore

          (uomini usato all’antica o alla latina, OK?)

          NO, non va bene, è proprio un’idea sbagliata per come è fatta la psicologia umana

          ciao

        • roberto says:

          d’accordo con pino, ma con la riserva della paura di essere io il rompiballe ostracizzato
          :-)

  17. Per Moi

    “Lunedì 16 maggio 2014 [cit.]

    … Nessuno nota l’errore nella data ?!”

    Sono un pollo! Almeno non mi credevo un’aquila, al massimo una rondine.

  18. Dif says:

    Off Topic:

    Pare che alla maturità sia uscita una traccia sul confronto tra l’Europa del 1914 e quella di oggi. Chissà che combineranno gli studenti!
    Io che ho fatto la maturità due anni fa (ebbene sì, penso di essere il baby del blog :) ) avrei pagato per una traccia del genere.

    • Z. says:

      Hai la mia ammirazione, per quel che vale – ci vuole tanta cultura, o quanto meno tanto ardimento, per scegliere un tema del genere alla maturità!

      • Dif says:

        Grazie della tua ammirazione :) certo, probabilmente avrei fatto uno schifo, ma la storia è la mia passione e qualche parallelismo sarei riuscito a farlo (sentimento antigermanico in Italia, nazionalismi nei Balcani, Russia pronta a difendere i suoi interessi in Europa Orientale e, perchè no, Medio Oriente ancora incasinato). Quando io feci la maturita, la traccia storica consisteva nel ripercorrere le tappe che hanno portato all’ Olocausto, in cui bisogna riportare tutte le leggi razziali e i singoli eventi che portarono allo sterminio: una traccia secondo me ben al di lá delle conoscenze di un liceale.

        • habsburgicus says:

          è bellissimo che un giovanissimo come te, se avesse fatto la maturità in questi giorni, avrebbe scelto una traccia del genere !
          un qualche confronto con l’enorme tragedia del 1914 era del resto scontato…dubito che gli studenti possano dire di essere stati colti di sorpresa :D

      • Dif says:

        Si, infatti mi sembra che qualcuno se lo aspettasse e si fosse già preparato a un’ eventualità del genere.

  19. Per Francesco

    “i ladri prendono beni che appartengono ad altri; cosa che probabilmente i liberali hanno fatto con i beni della Chiesa Cattolica e con i “beni comuni”, molto tempo fa.”

    Molto tempo fa, dici?

    Sopra Firenze, incombe il grande palazzo di un convento (bene della Chiesa) poi trasformato in Ospedale Militare.

    Uno della guerra può pensare ciò che vuole, ma un luogo in cui si curano soldati, sarebbe comunque un “bene comune” e non privato, credo.

    Abbandonato per fortunata mancanza di feriti al fronte, il grande palazzo è stato occupato da tante famiglie di diversa origine, accomunate dal fatto di avere figli da mantenere e poco o niente lavoro.

    Dalla nonnina toscanissima dimenticata dai nipoti, ai cubani, ai Rom, al mitico Passepartout (cercare in alto a destra dove c’è il motore di ricerca di questo sito).

    In maniera un po’ informale, insomma, è un bene comune anche adesso.

    Adesso l’Ospedale Militare dovrà passare per un attimo al Comune, il tempo di mandare i carabinieri a cacciare gli occupanti, e poi vendere il tutto a una ditta statunitense che l’ha già prenotato.

    La ditta statunitense ci farà un albergo di stralusso, e in effetti da lì si gode un panorama straordinario sulla città, per cui non dubitiamo che ci guadagnerà tanto, ma tanto ma tanto.

    • Francesco says:

      gli economisti hanno scritto intere biblioteche sul costo sociale dei beni comuni

      e temo abbiano anche ragione

      ciao

      • Peucezio says:

        Qualcuno dovrebbe calcolare i costi degli ammassi cartacei di codeste biblioteche scritte dagli economisti. Quelle sì che costano.
        E non solo in termini economici: scrivere cose inutili è un costo per la conoscenza umana, perché aumenta la confusione.
        Un libro o un articolo inutile è un elemento inquinante, di inquinamento dello spirito.

        • Z. says:

          Stai dicendo che noialtri qui non ci limitiamo a inquinare il blog di Miguel, ma contaminiamo altresì lo spirito dell’Uomo?

          :D

  20. L’occupazione dell’Ospedale Militare pone un altro punto interessante.

    L’attuale occupazione è certamente “illegale”: toglie al proprietario il libero utilizzo di quello spazio.

    Ma chi è il proprietario? Sono gli abitanti di Firenze, nel loro insieme.

    Ora, io potrei anche accettare uno sfratto degli occupanti, se portasse a un utilizzo ancora più sociale e comunitario di quel bene comune. Un utilizzo che rispondesse a un bisogno collettivo ancora più urgente di quello di avere un tetto sulla propria testa, ad esempio.

    • Francesco says:

      questa è una volgare confusione tra la comunità (anzi, una piccola frazione della comunità) e l’istituzione

      se si parlasse di un villaggio di 100 persone andrebbe anche bene ma così non è

      l’Ospedale (anzi ex-ospedale) è del Comune,

      • Francesco says:

        e quindi NON è proprietà privata dei cittadini di Firenze, se non rispettando una serie di vincoli e procedure

      • Peucezio says:

        Francesco, se fai un ragionamento del genere mi rafforzi (io, che pure sono un vecchio hegeliano) nella mia idea circa l’inutilità dello stato (almeno in Italia).
        Cioè nell’idea che lo stato non sono i cittadini, ma è per definizione il nemico dei cittadini, una sorta di corpo estraneo, di cancro da estirpare per consentire una vita associata molto più viva ed efficiente.

  21. izzaldin says:

    Il governo Renzi, con l’articolo 5 firmato dal ministro Lupi, sta rendendo la vita ancora più difficile a chi occupa uno stabile per necessità.
    Prima, infatti, chi occupava un immobile poteva stabilire lì la residenza e pagare le bollette.
    Renzi col suo governo sta eliminando anche questa possibilità.
    Vedremo come si evolverà il conflitto per la casa.
    Gli spagnoli (che occupano quanto se non più degli italiani) almeno hanno uno slogan per rivendicare il diritto alla casa e, se necessario, all’occupazione: “derecho al techo”.
    saluti,
    izzaldin

    • Z. says:

      Non mi sembra molto ragionevole, considerando che quella sulla residenza non è una decisione ma una dichiarazione. Dove si trova il testo di legge?

  22. izzaldin says:

    qua un link sui profili di incostituzionalità del decreto Lupi contenuto nel piano casa

    http://asia.usb.it/index.php?id=20&tx_ttnewstt_news=73929&cHash=82c4069f77&MP=63-875

    qui un articolo de l’Espresso

    http://espresso.repubblica.it/palazzo/2014/05/19/news/luci-e-ombre-del-piano-casa-di-lupi-1.165820

    Questa la politica di Renzi per i senza casa.

  23. izzaldin says:

    Forse non apre il primo link, che ospita l’intervento di un avvocato sull’argomento.
    Il titolo è questo, chi fosse interessato lo può cercare su Google.

    INCOSTITUZIONALITA’ DELL’ART. 5 DEL DECRETO CASA RENZI/LUPI: INTERVENTO DELL’AVV. VINCENZO PERTICARO

    PROFILI DI INCOSTITUZIONALITA’ DELL’ART. 5 DEL DECRETO LEGGE N.47 DEL 28 MARZO 2014 (DECRETO LEGGE RENZI-LUPI).

  24. habsburgicus says:

    @Mirkhond (soprattutto)
    Nel web mi sono imbattuto per caso in questo commento e mi affretto a rendervene edotti :D

    Salve a tutti. Il lungomare di Bari per chi vive in tale città sa che si possono trovare davvero delle belle ragazze. In genere sono rumene, ma a volte si trovano anche nere o mulatte. Ieri mi sono fatto “coccolare” da due splendide ragazze rumene, una bionda e una mora, davvero stupende e molto socievoli, non come le ragazze nere sulla provinciale per Triggiano (gli amici baresi sicuramente capiranno). Mi avevano chiesto 30, ma sono riuscito a scendere a 20, tutto senza fretta. Vorrei concludere con un consiglio su una gnocca davvero stellare di Bari, non una comune pay stradale, ma un’escort di altissimo livello. Parlo di X, bellissima biondona brasiliana davvero caliente. Rate 100, ma li vale tutti. la si trova in Viale Unità d’Italia.

    E poi voi a Bari vi lamentate ? :D belle donne a disposizione…e, a quanto pare (tranne l’ultima) anche a “condizioni” molto popolari, impensabili altrove :D :D :D

    P.S
    Quello che ha scritto il commento, ha nick Francesco :D
    Su, non pensare male…primo, non è di Bari..poi certe cose, in CL non si fanno :D

  25. mirkhond says:

    Non vedo su cosa me la dovrei prendere. :)
    Poi a me le bionde non è che mi facciano girare la testa, e quanto alle rumene…dipende come la POSSENTE badante di Ascoli vista due anni fa che però era bruna! ;)
    ciao!

    ps. con le donne sono molto timido, e non riuscendoci con le mie concittadine e connazionali, dovrei sfondare con le straniere?
    E chi sono, Ruperto? ;)

    • habsburgicus says:

      con le donne sono molto timido, e non riuscendoci con le mie concittadine e connazionali, dovrei sfondare con le straniere?

      mi pareva che il commento fosse abbastanza esplicito :D c’è poco da conquistare :D quelle sono tr.. :D e non perché vengono da Terni ! :D

      • mirkhond says:

        Cioè devi pagare una puttana?
        E chi cerca amore?

        • habsburgicus says:

          beh, il tuo (presunto) anonimo concittadino si riferiva a quello :D sbagliava ? non faccio moralismi :D
          la tua domanda, giustissima, purtroppo non ha risposta…
          o meglio ce l’ha…si spera di avere fortuna di trovare la donna giusta :D
          ci si riesce, ci mancherebbe (altrimenti, forse, il mondo finirebbe :D) ma purtroppo, crescentemente, ci si può anche non riuscire !

    • roberto says:

      “ps. con le donne sono molto timido, e non riuscendoci con le mie concittadine e connazionali, dovrei sfondare con le straniere?
      E chi sono, Ruperto?”

      libero di crederci o no, ma io sono sempre stato molto ma molto timido, finché non ho iniziato a mirare al mercato estero :-)
      non so perché ma parlare in un’altra lingua mi ha fatto superare ogni timidezza (forse perché non ti rendi conto al 100% di quello che dici? boh non lo so). poi a forza di curare la timidezza di base, adesso “timido” non è esattamente la parola con la quale mi descriverei :-)

  26. mirkhond says:

    come ad esempio

  27. mirkhond says:

    A proposito di bionde

    Ieri sera mi sono rivisto (la prima volta lo vidi da piccolo) il colossal fascista di Blasetti, dedicato ad Ettore Fieramosca, del lontano 1938.
    Film pieno di errori e assurdità comprensibili però in quel contesto di retorica nazirisorgimentalista di cui il fascismo fu l’erede più compiuto e coerente.
    La protagonista femminile, l’attrice piemontese Elisa Cegami, ha proprio fattezze NORRENE che sembra un mix tra Greta Garbo e Marlene Dietrich sue coeve!
    Però, fa una gran figura vestita come una simil-monaca, tutta coperta di bianco che sembra un’apparizione (le nobldonne ancora ai primi del XVI secolo avevano un abbigliamento di stile gotico?).
    Insomma un’attrice non bella ai miei gusti, ma che VELATA sembra tutt’altra cosa!
    La donna velata è un tesoro da scoprire, come ben comprendono in molti paesi musulmani e in parte in India!

    • Z. says:

      Mirkhond,

      non sono certo che il costume di coprirsi il capo nelle regioni che citi abbia molto a che vedere con la tua preferenza per le donne velate :)

    • mirkhond says:

      Elisa Cegani

      • PinoMamet says:

        L’ho cercata; per i miei gusti non è ‘sto granché, specialmente nelle foto dove appare truccata da “bellezza raffinata” dell’epoca dei Telefoni Bianchi:
        sopracciglia sottili, magra fino ad essere angolosa, resa bionda o più bionda…

        in altre foto, più naturali, sembra una ragazzona mediamente carina: mi pare che venga accostata alla Isoardi.

        • mirkhond says:

          Infatti non piace nemmeno a me proprio per il suo aspetto legnoso e artefatto, etereo da bellezza aristocratica di moda nel anni ’30.
          Però conciata da simil-monaca nei panni della contessa Giovanna da Morreale, fa una sua figura!
          Il questo caso il velo le da un ‘aria interessante.
          Poi, ripeto a me secche, legnose, spigolose, ciglia sottili e norrene non piacciono… ;)

        • mirkhond says:

          Poi un aspetto del cinema italiano che non sono mai riuscito a spiegarmi è come mai, dagli anni ’30 almeno (tranne per alcuni film di Totò anni’50) sceglievano e scelgono sempre attrici MAZZE COME SCOPE?
          D’accordo a molti uomini piacciono le mazze, ma NON A TUTTI!
          Perché per questi ultimi il cinema e la tivvù italiana non hanno MAI provveduto?
          Possibile che uno debba guardarsi i pornazzi amatoriali arabi, maghrebini, indiani e tamil per poter SOGNARE un poco?

  28. mirkhond says:

    I motivi sono religiosi Zanardo.
    Ciò non toglie che aiutino a fantasticare chi ritiene che la donna sia un tesoro da scoprire.
    Come scrisse tanti anni fa, nel 1986, un giornale femminile, Confidenze, quando al Cairo ci fu una sfilata di modelle VELATE che riscossero applausi dal pubblico maschile presente alla sfilata!

  29. PinoMamet says:

    Una roba che non c’entra:

    le feste e riunioni di ricchi in cui sono capitato, sono state tutte di una tristezza incredibile.
    Sarò stato sfortunato io, o forse facevano finta (“c’è un proletario infiltrato, presto, fingiamo di annoiarci!”), o forse è davvero il loro karma.

    Ma dove sono tutte le cafonalate a tette fuori di Dagospia?? Qui qualcuno non me la conta giusta… o erano i ricchi sbagliati!

  30. mirkhond says:

    Forse i ricchi di Parma sono paraddossalmente più austeri? :)

    • PinoMamet says:

      Guarda, non sono mai state occasioni parmigiane: mi sono capitate a Roma, a Milano e altrove, ma mai a Parma.

  31. mirkhond says:

    A Parma vieni snobbato dalla locale aristocrazia-alta borghesia?

    • PinoMamet says:

      Gli aristocratici di Parma li frequentava una mia bis-zia ;) negli anni Venti…. non so se fosse nobile, lei era convinta di esserlo.
      Avevo tutte le sue lettere e sonetti (davvero, scriveva poesie) in soffitta, se mio nonno l’avesse saputo avrebbe dato fuoco a tutto :D

      poi lo seppe mio fratello e fu lui a bruciarle ;)

      A parte questo, so di un nobile parmigiano che ha mezzo svenduto i palazzi di famiglia, e si da arie di più vecchio aviatore d’Italia
      (balle: il record credo che sia di un cugino di mio padre).
      e di un altro di Soragna, che alla fine è un contadinone molto alla buona, però invitato dalla regina d’Inghilterra in occasioni formali (non so se ci vada davvero).
      E ne conobbi un altro giovane, dal cognome davvero antico, ma a parte il fatto che era un biondino, non aveva niente di snobbistico.

      No, non mi sembrano i grandi snobbatori, ecco. Poi penso siano tre- quattro in tutto.

      Il fatto è che a Parma non conosco nessun ricco (cosa ben diversa da nobile, perlomeno dai tempi di… sempre), e non ci tengo a conoscerlo!!
      :D

      • PinoMamet says:

        Dimenticavo di aggiungere all’elenco dei nobili il già raccontato NH, come fece scrivere sulla tomba (rapidamente decifrato dai barbieri di mio padre come “noto hitleriano”) un tale che durante la seconda guerra era in un reparto italiano della Wehrmacht o delle Waffen SS, boh.
        Un simpaticone, proprio.

        Una sua figlia o nipote adesso fa la candidata trombata per i partiti più a destra a disposizione, nelle elezioni locali.

  32. Per Francesco

    “PS certo che ci sono liberisti ladri ma non rubano in quanto liberisti. mentre un comunista o un fascista potrebbero farlo”

    A me sembra proprio il contrario.

    Il liberista per definizione ruba, anche quando è una bravissima persona.

    Un comunista no; un fascista – dipende se è liberista, in genere.

    Poi sotto sotto, come sappiamo, esiste il peccato originale, e quindi nel migliore comunista o fascista, si può sempre celare un diavoletto liberista…

    :-)

    • Francesco says:

      ma quello che ha studiato economia sono io, caro Miguel

      un liberista coerente paga quello che prende, un comunista o un fascista lo prendono per un bene superiore e pagare diventa secondario

      :)

      • Z. says:

        Io invece ho studiato legge, e da leguleio ignorante non sono familiare con teorie complesse e astruse: chi ruba lo fa per rubare, e stop :D

  33. Per PinoMamet

    “Una roba che non c’entra:

    le feste e riunioni di ricchi in cui sono capitato, sono state tutte di una tristezza incredibile”

    Direi che c’entra, tanto che l’ho scritto pure nel post.

    Immagina che tu hai qualche miliardo alle isole Cayman, e ti trovi costretto a sederti a tavola con un altro tizio che sta cercando non solo di rubarti quel miliardo, ma si diverte soprattutto al pensiero di farti finire sul lastrico, che è la massima soddisfazione che può provare un pollo che si crede un’aquila.

    State tutti e due lì, con un cameriere servile che striscia ai vostri piedi.

    Ciascuno di voi ha una bonazza seduta accanto, e notate subito che la bonazza del tizio che ti vuole distruggere porta un diamante che costa due volte quello che hai comprato per mettere in mostra la bonazza tua.

    C’è poco da stare allegri.

    • PinoMamet says:

      Va a finire che l’invitato-per-sbaglio o quasi, cioè io, va a bersi le cose in cucina col cameriere (che poi in privato è molto diverso) e viene subito individuato come “infiltrato” dai ricchi ;) che però per buona educazione non glielo fanno notare, mentre quello che lo ha invitato (come sponda perché cercava affari) gli dà le gomitate e gli dice a denti stretti “che cazzo fai… non facciamoci riconoscere!”

      è una storia vera :)

      PS
      sono stato presentato di volta in volta come professore, filosofo, esperto di arte e persino esperto di vini! senza che mi dessero neanche il tempo di prepararmi la parte :D

  34. mirkhond says:

    “Il liberista per definizione ruba, anche quando è una bravissima persona.”

    Non posso che STRACONDIVIDERE al miliardo%!
    E condivido anche il resto! :)

  35. Sugli aristocratici… premetto che nessun nobile fiorentino ha acquistato il proprio titolo sgozzando onorevolmente qualcuno o zompettando sul suo cadavere dopo avergli mangiato il cuore.

    Si sono tutti comprati orgogliosamente il proprio titolo, vendendo qualcosa, casomai pagavano loro i sicari.

    Comunque i loro discendenti sono, uno, onnipresenti e contano parecchio ancora oggi, due sono assai vari, e tra di loro ci sono alcune persone ottime. Alcune, ho detto.

  36. mirkhond says:

    Per Habsburgicus

    Questi qua di che zona del Piemonte sono?

    http://youtu.be/_YB4yxK0yPk

    Sono per caso delle aree vicine alla Liguria?

    • habsburgicus says:

      piemontese standard..molto simile a quello delle mie parti (ma non è albese..ha la “e”, dove molti dicono “a” e talora “i”)..direi piuttosto prov. AT (o sud-est prov TO)…non è dell’alta Langa, dunque non vicinissimo alla Liguria
      comunque è un piemontese koinè…capito senza alcun problema nel Piemonte vero (prov. TO, senza le Alpi; prov. CN, senza le Alpi e l’estremo sud; prov. AT; prov. VC; ovest della prov. AL)..VC e ovest AL li conosco poco, ma credo ci sia già qualche differenza maggiore nella pronuncia (ancora nulla di sconvolgente :D)..invece a NO e in maggior parte AL siamo ormai in un’altra area

  37. mirkhond says:

    Pino vi trova somiglianze con le parlate montane della sua terra?

    • PinoMamet says:

      Lo sai che tranne “nduma” e “fuma”, non ho capito assolutamente NIENTE?

      Non scherzo! Per quanto mi riguarda potrebbe benissimo parlare wolf o finlandese…
      capisco di più il barese!!

  38. Moi says:

    @ PINO

    Secondo me i ricconi t’han sgamato e allora han fattosimulato di essere degli habitués del prolasso scrotale come Nanni Moretti … sennò ti avrebbero fatto divertire in stile Trimalcionico come se avesse organizzato Silvio.

    • PinoMamet says:

      Ma magari!
      No, temo che le cose trimalcioniche fossero proprio “Voba di un altVo ambiente”
      ;)

  39. Moi says:

    @ FRANCESCO

    Dev’ essere stato un lapsus, fortuna che non ve n’eravate accorti : “centri COMMERCiali”, intendevo dire … mica “sociali” ! Lapsus dovuto forse al fatto che oramai la cosiddetta (!) “gente normale” (sempre più piccola borghesia che persegue l’ ideale unico di un sempre meno quieto vivere” … quelli che”né Comunisti né Drogati”, diresti tu) riesce a socializzare solo là.

    @ Z + IZZALDIN

    http://bologna.repubblica.it/images/2013/12/03/182544210-34dc6589-5d76-4836-a3d2-49d32b79410e.jpg

    Ma “Fabbrica Contadina” non è un ossimoro ?! … Almeno fino a Fine Novecento lo era !

    @ HABSBURGICUS

    Ancora una volta … sei MiSSoGGGEno e OmoFFoBBBo ! ; -) : -)

  40. Moi says:

    Per me però il personaggio più “apocalittico” (in senso Biblico di “rivelatorio”) è Giuliano Poletti; ripeto : Peppone venduto al Bilderberg!

  41. Moi says:

    @HABSBURGICUS

    Ma è vero che il Novarese è più “Lomellino” che “Piemontese” ?

  42. mirkhond says:

    Penso che Verbania, Novara e Alessandria linguisticamente siano più lombarde che piemontesi.

    • Moi says:

      Verbania è poi stata una provincia di quelle moltiplica-poltrone …

      • habsburgicus says:

        io sono all’antica: riconoscono solo le 6 province storiche :D (TO, CN, AT, AL, VC, NO)
        il Novarese è lombardo, di fatto..
        Mortara, Voghera e Vigevano erano nostre sino al 1859 (nel 1814 facevano provincia dei Regi Stati appena restaurati, sotto il Senato di Piemonte)

      • habsburgicus says:

        come da voi Rimini..e Ogliastra in Sardegna–e Fermo nelle Marche :D

        • Moi says:

          + Lecco, Lodi, Monza e Brianza, Prato, Barletta-Andria-Trani, Vibo Valentia, Crotone, Carbonia-Iglesias, Medio Campidano, (Olbia)Tempio, Verbano-Cusio-Ossola (update di Verbania) …

  43. habsburgicus says:

    sarebbe interessante farci uno studio politologico..e vedere se hanno applicato il manuale Cencelli :D
    a occhio, favorita la destra (e il centro)
    solo Prato e Rimini sicure per la sinistra….

  44. Per Moi

    briatore

    Notevole. Cito:


    Le startup sono fuffa. Una su cento ce la fa. Se la startup non funziona sei bello che fallito. Tutte ‘ste startup partono tutte come le maratone ma poi ne arrivano tre o quattro, mica tutti quanti. Non voglio portare sfiga, ma per voi non ci sono opportunità. Fate un lavoro normale, magari apritevi una pizzeria. Così se fallisce almeno vi mangiate una pizza. Se fallisce la start up non vi rimane neppure quello.”

    Devo dire che non ha tutti i torti.

    Ma non doveva svelare il segreto dietro al consenso sociale per il capitalismo, cioè la speranza di cento di diventare come tre o quattro.

    Poi voglio vedere un bocconiano che a venticinque anni si ricicla come pizzaiolo: i pizzaioli che conosco io hanno cominciato a tredici anni.

    Il bocconiano potrà fare tutt’al più quello che mette i capitali per comprare una pizzeria, e qui si pone la vera domanda, i capitali (non il lavoro) dove si trovano?

    • Francesco says:

      Miguel

      mi sa che mi tocca difendere i miei co-laureati

      Sapere che uno su cento arriva alla ricchezza è l’ABC del capitalismo.

      Saper gestire il fatto di essere uno degli altri 99 è essere adulti.

      Sapere che uno su 10.000 diventa gerarca del partito e uno su un milione diventa re è la superiorità del capitalismo su ogni altro sistema sociale.

      Anche perchè il come si diventa gerarca o re è ben peggio di come si diventa ricchi, al netto delle leggende nere di noi sfigati.

    • habsburgicus says:

      Per quanto sia amaro il dirlo, la cultura OGGI non serve, normalmente, a nulla..se non per il proprio piacere e, quando si è fortunati, per il piacere di amici/amiche di un certo livello con cui si possa interagire
      Dunque rebus sic stantibus, quanto detto dal mio co-provinciale, seppur un po’ brutale e “cafonesco”, è senza dubbio vero ! (a proposito, è bello che ogni tanto ce la “faccia” anche qualche piemontese, ancor meglio cuneese—la parte più pura e vera del Piemonte, l’unica provincia in tutto il Nord che il nefasto 2 giugno 1946 votò per la Dinastia, unica che nel maggio 1974 votò contro il divorzio :D tranne forse una provincia veneta..unica che ad un antifascismo diffusissimo e veramente popolare, unì un rigido e non-compromissorio anti-comunismo egualmente profondo e radicato !)
      Al massimo può servire la cultura scientifica (tuttavia qualcuno si chiese..ma è vera cultura ? :D Lisa, non lapidarmi :D ho detto “qualcuno”, non ho detto “io” :D), ma in Italia ci sono dei dubbi anche lì..l’incompetenza crassa è speso premiata anche in quei campi ! e, purtroppo, si vede
      Tutto diverso sarebbe una società di ordini (uno Ständestaat), senza la tirannia del profitto a tutti i costi, come ai bei tempi…e con questa novità…che bisognerebbe dare meno potere alla nobiltà di spada e più ai dotti..la cultura classica, l’erudizione (soprattutto storica), le capacità di analisi politico-diplomatiche sottili dovrebbero dare una patente di nobiltà ipso facto :D..e alla Dieta del Regno, oltre al clero, all’aristocrazia e al popolo, io aggiungere una quarta “sedia”, quella degli eruditi !
      Ma siamo in dimensione onirica :D
      Quel mondo non è mai esistito..e quello che in qualche modo gli assomigliava ha cessato di esistere da oltre 200 anni !….sigh

      P.S:
      il settario, ed ex-giacobissimo, Napoleone ha creato nella Repubblica Italiana (cioè Lombardia, Emilia e poco altro) una Camera dei dotti…qualche volta ci azzeccava pure lui :D

      • Mauricius Tarvisii says:

        Allora faccio anche a te la proposta che Peucezio e Mirkhond rifiutarono sdegnati, anche se non ne comprendo la ragione.
        Ti passo l’iban a cui mensilmente mi pagherai il tributo feudale perché Dio lo vuole, ok? Mica posso costringerli a vivere in una società democratica con massonicissimi diritti costituzionali :-D
        PS. Mandami i tuoi post in anticipo per l’approvazione. Non vorrai mica rinunciare ad un bell’indice dei luminosi tempi che furono, no?

        Si intende che tutte le tue scelte saranno sottoposte ad un mio diritto di veto, nonché hai vinto il diritto di curare il mio giardino condominiale. Poi le altre angherie le imporremo col tempo, insomma :-D
        Che ne dici? Stipuliamo questo bel patto? :-D

        • habsburgicus says:

          e perché non potresti fare tu, le cose elencate, a me ? :D
          sono io che apprezzo il vecchio mondo, dunque un diritto di primogenitura storica spetterà a me, e non a te, no ?
          poiché io sono magnanimo, neanche ti sfrutterei troppo :D..e ti darei (o quanto meno mi adopererei presso il Sovrano :D a farti dare) un vescovato titolare nel Regno d’Ungheria, con pingui rendite annesse
          P.S: in Ungheria c’erano questi vescovati titolari, sino al 1848..i loro titolari erano laici ma avevano seggio nella Camera dei Magnati
          dunque dovresti ringraziarmi :D

        • PinoMamet says:

          Comevolevasi dimostrare, Habs ;)

          dai, stacce!

        • Z. says:

          Pino, gli è che gli amanti dell’Antico Regime so’ fatti così:

          ordine e disciplina, nonché censure e gabelle.

          Per gli altri, però.

          :D

        • Mauricius Tarvisii says:

          Sei tu che dici che si sta una favola sotto le mie angherie. Io dico che il mondo che prospetti tu, invece, è una merda in cui non vivrei nemmeno dietro minaccia.
          Ok, la coerenza è opzionale, ma ogni tanto la si apprezza :-D

      • Francesco says:

        Napoleone aveva creato una Camera dei Dotti … considerando che avrebbe lo stesso comandato solo lui, è evidente che era uno specchietto per le allodole.

        Gli è che la democrazia ha un bel senso, altro che.

        • habsburgicus says:

          ma chi vuole comandare ?

          era una buona idea anche per questioni di prestigio sociale :D
          però la Società a Ordini, vedendo anche lo “schifo” odierno denunciato da Miguel in altri post (Ponti per pochi ecc) appare sempre più come l’età dell’oro…purtroppo non è più possibile restaurarla…ed è la tragedia dell’epoca post-rivoluzionaria
          al liberismo attuale non c’è alternativa, aveva ragione Fukuyama (tanto bistrattato, ingiustamente) parlando di fine della storia (io parlerei però di mutamenti radicali che separano i nostri tempi da TUTTA la Storia precedente, anche dal primo Novecento–mi sembra che Miguel abbia espresso un concetto simile, in uno scambio di idee con Peucezio)
          e avremo modo di pentircene tutti (anche quelli che, come il trevigiano, ritengono il mondo attuale il migliore dei mondi possibili :D)

        • mirkhond says:

          Il trevigiano ha 20 anni.
          Ed è comprensibile che sia ottimista.
          Poi avrà tempo e modo anche lui di accorgersi davvero cos’è la vita…..

        • habsburgicus says:

          ma io non voglio mica che cambi idea…..mi fa piacere che sia ottimista :D e, anzi dal momento che non gli voglio male, mi auguro che resti ottimista e felice sino a 100 anni :D

          P.S: non è tanto questione di età, ma di (legittime) idee, derivate da educazione, famiglia, luogo, scuola, tempi, media, caso ecc ecc ecc

        • PinoMamet says:

          Ma insomma, cosa sarebbe ‘sta Società a Ordini?

          A me fa pensare a Postal Market, ma immagino si tratti di altro… ;)

        • Mauricius Tarvisii says:

          No, ora mi incazzo :-D
          Da mesi vi offro l’Eden e voi lo rifiutate e dite che sono io a non capirvi?

        • Z. says:

          Habs,

          — ma chi vuole comandare ?

          era una buona idea anche per questioni di prestigio sociale —

          Come, chi vuole comandare? Ma allora qua scriviamo per niente, se poi voi nemmeno leggete!

          Riassumo:

          – Maurizio vuole comandare con pugno di ferro;
          – a me del potere importa poco o nulla, mi basta essere investito da una qualsiasi sinecura e fare una barca di soldi senza fare un tubo da mane a sera;
          – Pino godrà dei benefici riservati al clero, naturalmente;
          – voi sgobbate e zitti.

          Può andare? :D

        • PinoMamet says:

          Mmm, temo che il mio prossimo “clero” sarebbe stato chiuso in un ghetto;
          beh ma Mauricius è un sovrano illuminato e penso che lascerà aperto il portone :D

        • roberto says:

          Il problema di mauricius è che anche io voglio comandare con pugno di ferro e che in più sono grande grosso e violento

          comunque,
          – Pino me lo prendo come precettore
          – Z. come giullare
          – mauricius chiuso in una segreta perché è un concorrente troppo pericoloso
          – miguel, con la sua eperienza, addestra la milizia

          gli altri ad arare i campi

        • habsburgicus says:

          @Pino Mamet
          Anche se lo sai benissimo :D, faccio finta di credere che tu non lo sappia :D e ti spiego cosa intendo per Stato a Ordini (Ständestaat)
          N° 1, Uno Stato in cui il Sovrano abbia poteri limitati e tradizionali (chi pensa che io sia assolutista, mi conosce poco :D) io, nell’essenza sono libertario… mi piace la Repubblica Romana libera, la Venezia dei tempi d’oro, la stessa Repubblica USA pre-1861, specialmente al Sud (una società di piantatori, fra loro eguali)..diffido del potere statale illimitato e provo una certa simpatia per la “vera destra” true american (Miguel sa a cosa mi riferisco..quelli che vedono di cattivo occhio la “tirannia” federale)
          N° 2, una Dieta che abbia l’essenza del potere formata da 4 banchi
          Aristocrazia
          Clero
          Popolo
          io poi, ma questo è mio e non ebbe esempi storici, vi aggiungerei i dotti…persone istruite (indipendentemente dalla nascita) nella lingua latina, nel diritto [così ci facciamo entrare pure Z :D], nella storia, nella diplomazia, nell’araldica, scelti rigorosamente per merito…se sei erudito, se sai, hai il seggio, se no, stai a casa :D o ti fai eleggere nei banchi della nobiltà del clero e del popolo, se ne hai i requisiti
          n° 3, Chiesa di Stato (pur con tolleranza verso i non-cristiani..tolleranza però, non oltre…il potere e le cariche riservate solo a chi aderisce alla religione dominante)
          n° 4, nessuna esazione fiscale; solo tasse votate dalla Dieta e soprattutto basse
          n° 5, pena di morte per i criminali, senza falsi pietismi
          n° 6, piena garanzia delle libertà tradizionali
          però voi che amate i tempi moderni…state tranquilli….uno Stato di questo tipo (che poi nella mia versione emendsta è mai esistito) non potrà mai più esserci :D

        • PinoMamet says:

          ” 4 banchi
          Aristocrazia
          Clero
          Popolo”

          Habs, seriamente:
          questa è la parte che non capisco, e non capirò mai.

          Se tu sei aristocratico, passi: a tutti piacciono i privilegi, è mollarla è dura.

          Ma se non lo sei, cosa caspita te ne fai?? Cosa ti spinge a dover riconoscere che una qualche persona sia in qualche modo “migliore” o “distinta” da te, quando sai benissimo che non è vero ?

          Poi mi puoi anche dire “eh, all’epoca l’aristocrazia era meno peggio che… sono stati peggio i sanculotti” e mille altri ragionamenti storici;
          ma appunto, all’epoca , quando la gente si era ritrovata tra capo e collo questa istituzione illogica e, diciamolo, abbastanza odiosa, e più o meno ci doveva convivere.

          Ma se ragioniamo in astratto: cosa caspita ce ne facciamo?

          Capisco la camera dei dotti, perchè no (sarebbe un buon Senato); capisco il clero; capisco persino la religione di Stato.

          Ma l’aristocrazia??

    • roberto says:

      senza voler minimamente cercare di giustificare l’operato del Diavolo, faccio notare che:

      1. nell’articolo che hai postato si dice che la procura ha stimato il dano erariale a duemilioni e rotti. omette pero di dire che il danno effettivamente accertato dalla corte è di 48.452,18 euro (la procura aveva considerato come “danno” tutti gli stipendi erogati ai tizi assunti da renzi & co, mentre la corte ha detto che il danno è la differenza fra l’inquadramento che avrebbero dovuto avere e l’inquadramento che hanno effettivamente avuto)

      2. trovo inspiegabile nella sentenza della corte che venga imputato il 30% del danno erariale a renzi che ha proposto e 30% a tutti i funzionari (contabile, uffcio personale) che non hanno mai detto a renzi: “guarda che tizio non è laureato, non possiamo pagarlo come un laureato”. primo, non credo che un presidente di regione debba conoscere le regole che riguardano il trattamento economico dei propri collaboratori bene quanto lo devono conoscere i funzionari che si occupano di questi calcoli. secondo, si passa uno sgradevole messaggio di impunità per l’amministrazione

      3. sono pure non a 100% convinto della mostruosità della riforma della pubblica amministrazione criticata “in ragione della temporaneità e del carattere fiduciario del rapporto di lavoro si prescinde nell’attribuzione degli incarichi dal possesso di specifici titoli di studio o professionali per l’accesso alle corrispondenti qualifiche ed aree di riferimento”.
      secondo me vuol dire che un presidente di provincia (facendo il caso di renzi) può scegliersi chi vuole come collaboratore, e non deve per forza prendere dei laureati. non ci vedo nulla di male in questo.

      4. i curricula delle persone scelte da renzi sono da brividi. ma su questo la sanzione deve essere politica non una multa.

      • roberto says:

        sul punto tre, mi è appena capitata sotto gli occhi la decisione del parlamento europeo che riguarda gli assistenti parlamentari.

        si dice che gli assistenti parlamentari devono essere laureati, o diplomati con tre anni di esperienza di lavoro, oppure, in caso di “esigenze di servizio” (traduco: se il parlamentare proprio vuole) devono avere “una formazione o una esperienza professionale equivalente”.

        il che permette di salvare capra e cavoli: permettere agli eurodeptati di prendersi come assistente anche persone che non hanno una laurea ed evitare che un renzi assuma una ventenne che abbia fatto solo la barista (con tutto il rispetto per i giovani ed i baristi, che fanno un lavoro che giudico assolutamente fondamentale, ma forse non hanno abbastanza esperienza per ricoprire certi ruoli)
        preciso che tutto ciò è stato deciso dopo l’assunzione come assitente parlamentare del trota (forse in reazione di quello scandalo o di casi simili? non lo so)
        ovviamente al parlamento europeo se vuoi che il tuo assistente sia pagato oltre un certo livello, deve avere le qualifiche e l’esperienza per quel livello

        suggerirei a renzi di copiare questa disposizione

      • Mauricius Tarvisii says:

        Ma è multa o risarcimento del danno causato all’erario? Mica è chiaro, perché nel secondo caso è un semplice “chi rompe paga”

  45. gbs says:

    Forse ripeto quanto già menzionato da qualcun altro nei commenti (troppo pigro per leggerli tutti):

    https://www.youtube.com/watch?v=uahU5m6Hvj4

  46. mirkhond says:

    “cuneese—la parte più pura e vera del Piemonte”

    Infatti il nome Piemonte appare per la prima volta nel XIII, proprio nell’area della Provincia Granda, soggetta a Carlo d’Angiò (1226-1285), dal 1246 conte di Provenza e appunto signore del Piemonte, cioè dell’area conquistata e assogettata prima di conquistare il Regno di Sicilia nel 1266!
    E gli Angioini di Napoli ne manterranno il possesso fino al 1382.
    Solo gradualmente il termine si estenderà ad indicare la fascia pedemontana lombarda da Ivrea a Ceva per poi avanzare verso est fino al Ticino, con le conquiste dei Savoia tra XV e XVIII secolo!
    Novara, Verbania, Alessandria NON sono il vero Piemonte!

  47. mirkhond says:

    XIII secolo

  48. mirkhond says:

    “unica che ad un antifascismo diffusissimo e veramente popolare, unì un rigido e non-compromissorio anti-comunismo egualmente profondo e radicato !)”

    E antifascisti RAZZISTI del calibro di Giorgio Bocca! :)

    • habsburgicus says:

      Giorgio Bocca era fascista, ancora nel 1943 :D (è menzionato su “La Stampa” del 23/7/1943, in prima pagina…fu allora sostituito dalla carica di segretario dei GUF, nell’ambito di un cambio della guardia a livello nazionale..e gli andò bene..solo due giorni dopo, cambiò tutto e si entrò nella nuova Era, che dura tuttora…e Bocca, grazie a quei due (!) giorni poté dirsi antifascista :D)
      si racconta che abbia preso a schiaffi, ancora nell’inverno 1942/1943 su un treno, qualcuno che osò dubitare sommessamente della Vittoria..
      nel periodo fascista era già razzistissimo, solo che all’epoca il suo razzismo si rivolgeva contro quelli a cui il NUOVO Bocca (post-25 luglio) si prosternerà :D
      nell’agosto 1942 su “La Provincia Granda” organo dei fasci di Cuneo, attaccò duramente, a sua firma, chi puoi immaginare, citando pure i Protocolli :D
      ma quello sarà stato un omonimo :D
      il Bocca “partigiano” si distinse per crudeltà e fanatismo anti-fascista :D (così almeno dicono alcuni)

      P.S:
      anche Scalfari era fascistissimo sino al 1942… :D

      • Z. says:

        Anche Lajolo era fascista.

        E Silone era comunista, prima di pubblicare un libro dal titolo tratto da un pezzo dei Metallica!

        http://www.youtube.com/watch?v=_6khld0NiME

        • habsburgicus says:

          almeno Lajolo non lo ha sottaciuto..e ha pure fatto dell’ironia su se stesso
          idem il “vostro” (credo BO) Zangrandi
          invece Bocca è sempre stato reticente..
          mi ricordo che quando ero ragazzino, illo tempore :D, lessi un articolo di “Storia Illustrata” (se non mi confondo) in cui il Nostro diceva più o meno che era stato vagamente fascista fino al 1939, ma già durante la non-belligeranza 1939/1940 si era allontanato (anche il figlio del federale di Cuneo sarebbe stato anglofilo..e questo, essendo in Italia e sapendo come OGNI regime seleziona le proprie classi “dirigenti” ci può stare :D)
          già allora non mi convinse, per tante ragioni…ma non era un problema che mi facesse perdere il sonno :D
          più tardi ho appreso da fonti inconfutabili che il Nostro era fascistissimo ancora in agosto 1942 (ho visto io stesso il giornale dell’epoca) e di quelli duri, razzistissimo, filo-nazista ecc…da fonti meno pure, ma in sostanza accettabili, pare che fosse ultra-fascista ancora in inverno 1942/1943..insomma, NON c’è alcuna prova seria che dimostri il suo antifascismo, o quantomeno una fronda, sino alla sua sostituzione annunciata il 23 luglio 1943…a sbarco in Sicilia avvenuto :D
          certo, puoi cambiare idea :D ma, forse, non dovresti ex post (quando si era creata una nuova moda) crearti patenti di antifascismo retrodatate ! né tantomeno infamare altri, accusandoli a ogni pié sospinto di “fascismo” (come il Nostro faceva a profusione nei ’70 e ’80) mentre magari quelli attaccati all’epoca erano stati veramente “anti” (o comunque apolitici), laddove lui era accesamente “pro” !
          non credi, Z ? :D

        • Z. says:

          Zangrandi, a differenza di Zanardi, non è un cognome di Bologna. Nel caso spacifico, Ruggero Zangrandi era nato a Milano…

          http://it.wikipedia.org/wiki/Ruggero_Zangrandi

          …anche se il cognome è più diffuso altrove (specialmente nel Veneto).

          Comunque non sono mai stato un fan di Bocca. Che effettivamente cambiava idea una volta al giorno su qualsiasi cosa (il garantismo, la Lega, Craxi…), e spesso senza mostrare troppo rispetto per chi aveva opinioni diverse da quelle che lui quel giorno aveva deciso di sostenere.

          Ma è questo, appunto, quel che non mi piaceva di Bocca, non il fatto che abbia avuto – come molti altri – simpatie fasciste in gioventù. Onestamente trovo del tutto normale che un giovane italiano dell’epoca avesse aderito al fascimo negli anni Trenta, così com’è del tutto normale che un giovane russo o tedesco orientale abbia aderito all’ideologia comunista durante il regime. Gli esempi non mancano, anche tra coloro che divennero accesi anticomunisti negli anni a venire.

          Senza contare che un noto politico francese di orientamento conservatore, senza neppure vivere in un regime totalitario, fu simpatizzante del PCF in gioventù nonché firmatario dell’Appello di Stoccolma. Oh, e approposito: sarà mica un CASO che uno dei suoi nonni facesse parte – così almeno leggo – di una nota ORGANIZZAZIONE che ben conosciamo? sarà davvero un CASO? coincidenze? io NON credo! KA$TA!

          :D :D :D

        • PinoMamet says:

          ” …Onestamente trovo del tutto normale che un giovane italiano dell’epoca avesse aderito al fascimo negli anni Trenta…”

          Beh dai, una cosa è aver aderito negli anni Trenta, una cosa diventare antifascista in tempo record ;)

          oh, come per Habs, non si tratta di un problema che mi faccia perdere il sonno;
          e a differenza di Habsburgicus, di quell’epoca so poco o nulla, e mi interessa, onestamente, ancor meno.

          Peraltro credo che Bocca fosse in ottima compagnia di “antifascisti lampo”.

        • Z. says:

          Non riuscirete a farmi difendere Bocca, davvero.

          Cioè, non gratis, ecco.

          :D

  49. mirkhond says:

    A volte mi chiedo se fossimo riusciti a mantenere il possesso del Piemonte, sbarrandovi l’accesso al mare ai Savoia, se la nostra storia avesse preso una piega differente…
    Magari coi VERI piemontesi fedelissimi al loro sovrano NAPOLETANO! :)
    I Giorgi Bocca cosa avrebbero detto e pensato? :)
    ps. Pur se non sono mai stato più a sud di Bra, la Provincia Granda, vedasi Mondovì, Chiusa del Pesio e altre stupende terre di quell’area, attirano anche me!
    ciao!

  50. Per Francesco

    “Sapere che uno su cento arriva alla ricchezza è l’ABC del capitalismo.

    Saper gestire il fatto di essere uno degli altri 99 è essere adulti.”

    Vedo che sei un campione del politicamente corretto.

    Spazzino = Operatore Ecologico
    Somaro = Diversamente Abile
    Pezzente = Adulto

    • roberto says:

      dopo aver scritto a favore del Diavolo mi tocca spendere una parola pure in favore di francesco e smontare la tua battuta!

      quello che dice francesco è che non tutti quelli che vanno alla bocconi diventeranno briatore (grazie al cielo, aggiungo io) e che c’è una vita anche per chi non è briatore (su questo oso supporre che tu sia d’accordo): un adulto normale accetta questo banale fatto. un bambino capriccioso no.
      :-)

    • Francesco says:

      Miguel

      se io fossi un uomo verrei lì a lavare l’offesa nel sangue: dare ammia del politicamente corretto!

      ed essendo tu un bieco addestratore di paramilitari, mi sbudelleresti a mani nude

      per cui resto qui

      ;)

      quello che non capisco è perchè aborrisci un sistema 1/100 e non gli altri, che sono

      a) 1/molti più di 100
      b) chi non ce la fa è veramente un pezzente

      mi pare un sistema molto migliore degli altri, tranne per chi pretendesse di essere lui l’uno su cento. ma mi pare un errore del tizio in questione, non del sistema

      • Peucezio says:

        Francesco,
        ma mi rivolgo anche a Mauricius e a tutti coloro che aborrono i sistemi premoderni:
        con le società di tipo comunitario, le Gemeinschaften, prive di ceti ed egualitarie, in cui al massimo comanda l’assemblea degli anziani o dei padri di famiglia, come la mettete?

        • Mauricius Tarvisii says:

          Aborrire è un termine errato. Il sistema feudale applicato oggi sarebbe un abominio, mentre nel X secolo era fondamentalmente l’unica cosa che garantiva qualche straccio di sicurezza in un’Europa messa a ferro e fuoco. Non si può decontestualizzare un’organizzazione dalla situazione in cui si propone.

          Circa la domanda, ovvero facendo finta che oggi io mi ritrovi improvvisamente a vivere in una società del genere. Ebbene, dipende dalle libertà che lasciano ai singoli: se mi lasciano pensare quello che voglio, dire quello che voglio, fare quello che voglio (senza ledere nessuno), andare dove voglio (idem), ecc…

          Immagino che abbiate capito che a me delle libertà economiche non me ne importa proprio nulla ;-)

  51. mirkhond says:

    La morale del forte, del furbo e del prepotente, del io so io e voi non siete un cazzo!

    • Francesco says:

      Mirkhond

      è questo il punto: noi altri 99 possiamo deprimerci perchè non siamo quello lì, o vivere la nostra vita

      senza neppure doverci scappellare e inchinare quando passa

      e avendo (90 su 99) da mangiare mattino e sera

      porca libera professionista, è così poco?

      ciao

  52. Moi says:

    @ TUTTI

    Con le “Furie Rosse” (come li chiamano i giornalisti) fuera del Mundial Brasil 2014, si riducono quindi al minimo, per il novello Rey Felipe VI, le possibilità di un “Regno di Spagna” duraturo ? Un altro Titolo Mondiale dopo due Titoli Europei, quello sì che sarebbe stato un “collante identitario”.

    ———————-

    @ HABSBURGICUS

    http://it.wikipedia.org/wiki/Manuale_Cencelli

    mi sa che ovunque all’ Estero lo chiamerebbero “Mafia” … e non senza ragione !

    ———————–

    Nuovi pronomi personali del Transgenderismo :

    http://web.mit.edu/trans/GenderNeutralPronouns.pdf

    … e dire che l’ Inglese sembrava un idioma così naturaliter non-sessista !

    Quali saranno i nuovi pronomi personali del Transumanismo ?

    http://en.wikipedia.org/wiki/Transhumanism

    http://www.governo.it/bioetica/pareri_abstract/chimere_ed_ibridi_26062009.pdf

    Aò, a TransumanoFFoBBBi Bigotti: in galeraaaaaaa !!!!!!!!!!!

    Il Mutante-Cyborg Skalphar8 ; -) : – ) vi metterà in riga, vedrete !

    … NON è questione di SE ma di QUANDO.

    PS

    E i Migranti ?! … Sarà gestita meglio la tratta interplanetaria degli AstroScafisti ?!

  53. habsburgicus says:

    @Moi
    ovviamente indovina di quale “associazione” l’autore del manuale era membro..un aiutino..una fondata a Londra nel 1717 :D
    lo so, lo so, sono sempre e solo coincidenze :D

  54. Pingback: Ponte Santa Trinita, un lusso per pochi | Kelebek Blog

  55. mirkhond says:

    “al liberismo attuale non c’è alternativa, aveva ragione Fukuyama (tanto bistrattato, ingiustamente) parlando di fine della storia
    (io parlerei però di mutamenti radicali che separano i nostri tempi da TUTTA la Storia precedente, anche dal primo Novecento”

    Agghiacciante!
    Ma perché quei mutamenti sono stati possibili?
    Perché Dio ha permesso al demonio di vincere?

    • habsburgicus says:

      È triste dirlo….e lo affermo sommessamente, come semplice ipotesi, che vorrei fosse del tutto assurda e sbagliata..e se avessero ragione gli atei/agnostici ? :D (absit)
      In tal modo riesco a scontentare ad un tempo tutti..sia i tradizionalisti (mirkhond, peucezio) quanto i conciliaristi (mauricius) e i moderati (Francesco) e i credenti ma-non cristiani (Pino Mamet)… bel risultato, non c’è che dire :D
      Solo Miguel, e anche Z, non si adireranno :D

      P.S
      Una cosa è certa..la razionalità classica era facilmente compatibile con il Cristianesimo sino a fine XVIII secolo e poi di nuovo (con difficoltà crescenti) in XIX e prima metà XX secolo…
      Ora (apparentemente) non più…ai nostri tempi, per i devoti, torna in vigore l’antico assioma “credo quia absurdum”..
      Perché oggi, umanamente parlando, il Cristianesimo è finito, o quantomeno agonizzante (senza che si possa intravedere la fine del tunnel)..
      E i dotti (cristiani) del passato ci hanno dimostrato con pagine memorabili (bei tempi) che a fortiori non possono essere veri il giudaismo, l’islamismo e i paganesimi (orientali o no)…
      Dunque occorre tener presente la brutta, e sconsolante, possibilità dell’ateismo (o, al meno di una vacanza celeste, per motivi a noi miseri mortali ignoti :D)
      Se ci pensate è da c.a 1850 che le cose storiche vanno a finire SEMPRE come non dovrebbero
      Con un’eccezione, Franco..li per l’ultima volta vinse CHI DOVEVA VINCERE !
      L’ultimo a pagare, dopo molti lutti, fu il giacobino Buonaparte, seppur in modo troppo mite..tuttavia nel 1814/1815 alla fine VINSERO i “giusti” (seppur in modo incompleto)
      Da allora ciò non è mai più capitato né capiterà più (noi viventi)
      Solo alcuni esempi, per non tediarvi :D
      Il Risorgimento non doveva riuscire…e riuscì :D in particolare Roma non doveva cadee..e cadde :D
      Nella I GM dovevano vincere le Potenze centrali..e persero :D
      Nella II GM massoni e comunisti dovevao uscirne sconfitti…e stravinsero :D
      Il Concilio non si doveva fare..e lo si fece :D
      Sui fatti recenti neppure mi dilungo :D
      Ciò indubbiamente crea un vulnus serio alla visione provvidenzialistica della Storia..e, se io fossi sedevacantista, forse mi preoccuperei anche e soprattutto di quello :D (l’unico, tenue, passo scritturale che potrebbe spiegare i tempi attuali, è quello famoso in cui Gesù chiede se al suo ritorno il Figlio dell’Uomo troverà la Fede sulla terra…ciò però indicherebbe una fine del mondo prossima ed il millenarismo è da condannare o comunque guardare con estrema diffidenza..bisognerebbe poi modificare la tradizionale esegesi del “non praevalebunt” perché a vista umane…ebbene sì, hanno prevalso !)
      Ecco perché forse il buon vecchio Epicuro (nell’accezione oraziana, Epicuri de grege porcum :D) dovrebbe essere rivalutato :D
      Chi può, dovrebbe pensare a star bene, viaggiare e andare a gnocche :D..lasciando perdere tutto il resto, senza farsi il sangue amaro.. tranne qualche tirata al PD e soprattutto al Concilio, quelle sono obbligatorie, direi :D

      • Francesco says:

        ci sono un sacco di passi nelle scritture che invitano a non leggere con frettolosità superficiale i segni dei tempi … o che lamentano il silenzio di Dio di fronte alla prepotenza

        pensaci un pò: è caduta Gerusalemme, è caduta Roma quando c’era già il Papa, è caduta Costantinopoli ma la Chiesa è ancora lì

        senza gloria terrena? e chi se ne fotte, scusa, noi si mira più in alto

        il mondo è dell’Avversaro, lo sappiamo benissimo

        ciao

      • mirkhond says:

        Non ho capito perché dovresti scontentarmi, quando ciò che dici mi trova concorde.
        Quello che non capisco, è come mai, a tuo giudizio tra XVIII e XX secolo, vi sia stato quello scollamento di cui parli, quella rivolta contro Dio?
        Si dice per le troppe ingiustizie e ipocrisie delle civiltà cristiane.
        Ed ovviamente c’è del vero in tutto ciò.
        Ma caspita, aspettare 18-20 secoli per capirlo?
        Perché avvenne? E perché proprio da allora?

        • mirkhond says:

          Mi riferivo ad Habsburgicus

        • habsburgicus says:

          ci potrebbero essere ipotesi teologiche..ma le lascio ai teologi…vorrei restare sul più concreto :D
          secondo me ebbe ragione (hanno ragione pure loro :D grave errore, già prima del Concilio, è stato quello di prenderli spesso sottogamba) quel Gran Maestro delle logge francesi che nel 1889 dichiarò (in pubblico !) che da quando è nata la Massoneria per il Vaticano sono state sconfitte su sconfitte e che così sarà sempre perché loro invincibili…
          aveva ragione..il modello massonico si è dimostrato vincente :D basta..é una constatazione..come dire che Ottaviano ha battuto Marco Antonio…non è che fosse migliore /peggiore, è andata così (anche grazie a M. Vipsanius Agrippa, C. Cilnius Maecenas ecc), non possiamo farci nulla
          ecco perché la massoneria, detto freddamente senza giudizi di valore (lo ripeto…anzi è un “elogio”) è la levatrice di tutto il mondo moderno occidentale..in un certo senso, se fossi stato Gran Maestro di una qualche loggia, avrei detto in pubblico quando ci fu il noto dibattito sulle radici dell’Europa “NO, le radici cristiane dell’Europa non le mettiamo, non perché non siano esistite ma perché oggi noi le abbiamo eliminate; se volete, mettiamo-e sarebbe solo giusto–le radici massoniche dell’Europa :D che le accomunano agli USA”
          è quello che gli ottimi Z e Roberto non capiscono (semplicemente, perché trovano naturali molti fatti che così “naturali” non sono..attenzione non dico che siano negativi, dico “naturali ” oggi e inspiegabili solo nel 1730) e che Mauricius rabbiosamente (chissà perché ?..me lo spiegasse poi :D) nega !
          non vedo altre “cause prime”
          o meglio ne vedo mille..e a discuterle tutte non basterebbero 1000 pagine
          l’amico Roberto si faccia dare un finanziamento UE di 100.000 euro per scrivere un libro all’uopo e, per la metà, scrivo quel libro di 1000 pagine :D…all”occorrenza con una lode all’UE alla fine :D

      • PinoMamet says:

        ” Ciò indubbiamente crea un vulnus serio alla visione provvidenzialistica della Storia..”

        secondo me invece la conferma clamorosamente :D

        • Mauricius Tarvisii says:

          :-D

        • habsburgicus says:

          senza scherzi, perché la confermerebbe ?

        • habsburgicus says:

          forse lo immagino da me :D
          perché per te, tutti quegli avvenimenti citati (e molti altri) sono positivi :D dunque la nostra, almeno in teoria (e nonostante enormi manchevolezze, spesso dovute alla non implementazione effettiva di quanto proclamato a parole), è l’età dell’oro :D
          messo così, ci può stare :D

        • Mauricius Tarvisii says:

          Probabilmente perché gli piace l’idea di poter cambiare religione senza venire imprigionato e condannato a morte. Certo che la gente ne ha di pretese strane :-D

        • PinoMamet says:

          Confermo sia l’ipotesi di Habsburgicus che quella di Mauricius

          Pinus :)

        • mirkhond says:

          Cambiare religione è come cambiare un vestito?

  56. mirkhond says:

    In quali remote contrade deve recarsi chi ha fame e sete di DIO e desidera trovare una brava figlia con cui condividere il peso della vita ed essere felici?

    • Francesco says:

      Mirk

      siccome ormai ci si conosce, mi permetto di fare il teologo

      1) puoi desiderare una brava figlia e cercare la felicità nella vita con lei

      2) puoi riporre la tua fiducia in Dio e accettare con fiducia quello che ti manda

      ma le due cose insieme sono …. da protestante, che tanto parla di Dio quanto agisce di testa sua

      ciao

  57. mirkhond says:

    “gli è che gli amanti dell’Antico Regime so’ fatti così:

    ordine e disciplina, nonché censure e gabelle.

    Per gli altri, però.”

    Proprio lo specchio del tuo piddìNULLA e dello spettacolo che i TUOI AMICI hanno dato a Firenze, e di cui da giorni sta parlando il Martinez.
    Ma oggi si vive nella società dell’uguaglianza!
    Già dell’uguaglianza IPOCRITA!

    • Mauricius Tarvisii says:

      Il discorso è un altro. Io giudicherei habsburgicus da interdizione se accettasse una proposta come la mia (scherzosa) e, a quanto pare, come era prevedibile, non è proprio il caso. ;-)
      Ma questo cosa dimostra se non l’inaccettabilita’ ai vostri occhi di ciò che presentate come la panacea?

    • PinoMamet says:

      Dai Mirkhond

      la nostra società è ben lungi dall’essere perfetta, però davvero non cpaisco una cosa nel tuo ragionamento, cioè come tu possa considerare la stessa cosa (cioè in defintiva la mancanza di democrazia e di uguaglianza) un difetto oggi, e un pregio ai tempi che furono.

      Davvero, Mi’, c’è qualcosa che non torna. Dici che adesso l’uguaglianza è fittizia; quindi per te è un valore, come lo è per me.
      Ma allora, come fa a piacerti una società che la negava e basta?

      • Z. says:

        E allora, Duca, lo vedi che il privilegio è una cosa odiosa quando ne beneficiano gli altri contro di te, e che su questo in fondo sei d’accordo con noi?

        Peraltro, se devo dirla tutta, non ti ci vedo proprio ad approfittare con gusto di un privilegio ingiusto e vessatorio nei confronti di terzi.

        La società di oggi ha certamente molti aspetti disgustosi, ma questo non implica che fosse meglio la società di ieri. E neppure che io e te saremmo stati meglio, e più felici, nella società di ieri.

        E quanto all’ipocrisia, tanto per capirci, io preferisco comunque chi si sforza di essere corretto con me anche se dentro di sé mi detesta rispetto a chi mi sputa in faccia ridendo e vantandosene.

  58. mirkhond says:

    Quando si dichiarano dei bei principi, poi bisognerebbe quantomeno sforzarsi di metterli in pratica.
    Se non è possibile, allora tali principi meritano il più profondo disprezzo.
    Come quei riccoidi di cui parlava Luca Barbareschi, che in uno yacht di lusso discutevano di porre rimedio (a chiacchiere) alle ingiustizie sociali e poi se ne uscivano con:
    – Cara mi passi il caviale?-

    • Z. says:

      A parte che un Paese civile dovrebbe avere all’ingresso un cartello con la faccia di Luca Barbareschi e sotto la scritta “Io non posso entrare“…

      …a parte questo, il punto è: questo signore ha fatto qualcosa per rimediare alle ingiustizie sociali o no?

      Se questo signore non ha fatto un tubo, non è che rimedierebbe alla sua ignavia se anziché dire “cara, mi passi il caviale?” dicesse “senti, cesso a pedali, passami quel c… di caviale!”. Ma neppure se dicesse “oh, allora, me lo passi ‘sto panino alla mortazza?”, per capirsi.

      Ceterum censeo Barbareschi exiliandus est.

  59. mirkhond says:

    Oppure lo schifoso sciacallaggio massmediatico sulle tre famiglie coinvolte e SCONVOLTE dall’arresto del presunto colpevole dell’omicidio della piccola Yara Gambirasio.
    Nonostante i giudici di Bergamo avessero chiesto il RISERBO su una vicenda che ha DISTRUTTO e che DISTRUGGERA’ altre vite e altri affetti.
    Ma lorsignori dell’informazione di fronte alle critiche, sono sempre pronti a replicare con libertà di stampa, diritto all’informazione e altre amenità, quando poi di fronte a QUESTIONI DI POTERE, tacciono e/o si allineano volenterosi alla vulgata di turno del potere, vedasi 11 settembre 2001, ecc.
    Lo sputtanamento vale solo per i poveracci!
    Ma viviamo nell’era dell’uguaglianza!

    • Francesco says:

      Concordo in pieno sullo schifoso sciacallaggio, che in più rovina anche la testa di un sacco di spettatori. Una cosa da impalamento lento lento lento.

      Sul fatto che paranoici, schizzati e teorici dei complotti abbiano troppo poco spazio sui mass media non mi trovi d’accordo affatto, invece

      Ciao

  60. mirkhond says:

    “E neppure che io e te saremmo stati meglio, e più felici, nella società di ieri.”

    Di te so poco o nulla, a parte le tue idee politiche e che sei romagnolo.
    Di me so di certo che vivo ADESSO e ADESSO sono SOLO e SENZA AMORE, che CHI è quella SANTA che se lo prende uno come me?
    Forse, in società più povere, oggi la mia vita sarebbe affettivamente differente…
    Mentre OGGI mi vedo scorrere la vita in una SOLITUDINE IMPOTENTE, di tanto in tanto condita da belle notizie riguardanti persone care, e che stai solo male….

    • PinoMamet says:

      Mi’, ma questo non ha niente a che fare con la democrazia o l’ancien regime.

      Più che altro, dovresti trovarti una società con i matrimoni combinati!

      Che esistono tuttora, in varie forme anche telematiche (i siti indiani per esempio, ma anche tra i miei quasi nuovi correligionari ci sono cose di questo genere);
      in modo “informale” esistono anche da noi, sotto forma di chat o di siti per single….

      • mirkhond says:

        Siti indiani?
        Ma ovviamente per indiani!

        • PinoMamet says:

          Ma no, mica ti chiedono la carta d’identità!

          Sono siti di incontri, tu metti il tipo di persona che vuoi conoscere (età, altezza, lavoro… fumatore non fumatore non me ne frega niente, casta questa o quella o non me ne frega niente…) e ti metti in contatto.

          In realtà esistono uguali anche da noi, solo che da noi non si chiamano “sito per combinare matrimoni”, perché da noi matrimonio è una brutta parola, ma “siti per incontri”;
          però sono identici!

        • mirkhond says:

          Gli unici siti indiani che mi capita di vedere sono…i video porno di xhamster, soprattutto di splendide brune tamil! :)
          Ma li si guarda e basta!
          Poi purtroppo non so nemmeno parlare in inglese!

        • PinoMamet says:

          E vabbuò, cercati i siti italiani!

          e soprattutto, GUARDATI IN GIRO, spegni il computer e guardati in giroo
          :)

        • roberto says:

          che poi le agenzie matrimoniali esistono pure in italia

        • mirkhond says:

          Di guardare si guarda.
          Ma solo quello.

  61. mirkhond says:

    “…a parte questo, il punto è: questo signore ha fatto qualcosa per rimediare alle ingiustizie sociali o no?”

    Che è proprio quello che Barbareschi replicava a quegli IPOCRITI RICCHI FIGHI SNOB DI SINISTRA di cui parlava!
    Ma a te, chi è che ti sta simpatico?
    A parte Berlinguer (su cui cindivido) e Cuperlo, non ne vedo altri.

  62. mirkhond says:

    condivido

  63. mirkhond says:

    voi sgobbate e zitti.

    Tu invece al golf club di Ravenna, a spassartela coi tuoi amici ricchi-fighi-snob e RIGOROSAMENTE di SINITRA, a ridere e a fare sarcasmo sulla cattiva società di altri tempi con le sue disuguaglianze DICHIARATE, mentre noi, noi illuminati, progressisti, socialisti (?), liberali e LIBERISTI, a METTERE IN PRATICA una altrettanta disuguaglianza PERO’ MAI RICONOSCIUTA E SEMPRE NEGATA dietro i pretesti dell’eurobanksteraggio strozzino, del ce lo chiede l’europa, che tranne Berlinguer Cuperlo e il piddì, sono tutte merde.
    Tutto va bene purché nell’IPOCRISIA.
    Come il razzismo che ufficialmente inesistente nella fu rossa Emilia e in Romagna, in REALTA’ c’è esattamente come altrove, ma BEN MASCHERATO da crumiraggio, ethos e altre stronzate varie!
    Evviva l’ipocrisia dell’uguaglianza!

  64. mirkhond says:

    “gli ottimi Z e Roberto non capiscono (semplicemente, perché trovano naturali molti fatti che così “naturali” non sono..attenzione non dico che siano negativi, dico “naturali ” oggi e inspiegabili solo nel 1730)”

    Sono figli del loro tempo ed è perciò naturale per loro vedere le cose con tali parametri.
    E’ difficile per lo storico, cercare di comprendere il passato alla luce di parametri culturali DI QUEI TEMPI, figuriamoci per chi storico non è!
    E dunque legittimamente si scandalizzano e trattano con scherno chi e cosa gli parla di realtà superate e che, appunto gli sono inspiegabili!

  65. habsburgicus says:

    Ovviamente il modello massonico si è rivelato vincente perché c’era stato un lungo percorso, iniziato con la laicizzazione del Tardo Medioevo ma soprattutto con la Riforma…
    Se uno avesse fondato la massoneria nel XIII secolo sarebbe finito presto sul rogo e non ne sarebbe rimasta traccia se non un vago accenno in qualche Annales di un oscuro convento :D
    (ciò è sottinteso…lo ribadisco perché qualcuno non pensi che io creda che sia avvenuto tutto così ex abrupto :D)
    E poi ci sono cause economiche ecc ecc ecc (si ritorna al libro di 1000 pagg) :D

  66. mirkhond says:

    Concordo.

  67. Per Francesco

    “quello che non capisco è perchè aborrisci un sistema 1/100″

    Perché preferisco un sistema 100/100.

  68. Per habsburgicus

    “Anche se lo sai benissimo :D , faccio finta di credere che tu non lo sappia :D e ti spiego cosa intendo per Stato a Ordini (Ständestaat)”

    Non mi scandalizzo :-)

    Se gli Stati fossero modelli che si possono tirare giù da uno scaffale, scegliendo quello che ci piace di più, a prescindere dalle circostanze storiche, non so se sarebbe meglio o peggio del sistema che abbiamo attualmente.

    Il problema è che confrontiamo lo Ständestaat dei tempi in cui i dentisti arrivavano in piazza con i tamburi e ti strappavano il dente cariato, con lo stato liberale dei tempi degli anestetici.

    E ci sono tanti e complessi motivi per cui è così, ed esiste un rapporto tra fluidità sociale, economia in movimento, nuove invenzioni, anestetico, bomba atomica, sorveglianza totale, libertà di dirci queste cose su Internet, inquinamento…

  69. Per Francesco

    “Concordo in pieno sullo schifoso sciacallaggio, che in più rovina anche la testa di un sacco di spettatori. Una cosa da impalamento lento lento lento.”

    No, da libero mercato.

    Innanzitutto, perché il ministro Alfano è incalzato da un giornalismo con cui deve competere ogni giorno – per una volta, ha fatto uno scoop lui.

    Secondo, perché queste storie le richiede il mercato, in cui mi ci metto tranquillamente anch’io.

    Immaginiamoci Alfano che, sfruttando le informazioni segrete di cui dispone, lancia la notizia che lo spread del XYZ sarà dello 0,72% e non dello 0,68%.

    Come conseguenza di questo sciacallaggio, 10.000 persone perdono il lavoro e 100 si suicidano.

    Bene, proprio perché non ci capiamo niente, non ce ne importa niente.

    Invece qui si parla di corna, ammazzamenti e altre cose che capiamo tutti, io, Francesco, Roberto, Mirkhond, Z… e quindi tutti noi (a partire da me) la compriamo ‘sta roba. Fosse solo per dire che fa schifo il fatto che se ne parli.

    Normale che ci sia qualcuno che cerchi di vendercela.

  70. OT (ma non con il punto di partenza di questo post)…

    mentre voi starete lì a cincischiare sui Mondiali, notizie più serie:

    “Adesso è ufficiale. Salta la finale del Calcio Storico in programma il 24 giugno. Una decisione del sindaco Dario Nardella dettata da motivi di ordine pubblico. Una scelta sofferta, scaturita dopo lunghi confronti tra l’amministrazione comunale, la presidenza della manifestazione, il prefetto e il questore.”.

  71. Per Mirkhond

    “Tu invece al golf club di Ravenna”

    in genere gli snob di sinistra che conosco io snobbano anche i golf club.

    • habsburgicus says:

      preferiscono gli yacht club ? :D

      come MdA :D
      a proposito, non ci crederete, ma non sono antidalemiano..l’avrei veduto volentieri alla Presidenza della Repubblica nel 2013 :D è stato un buon Ministro degli Esteri (dati i tempi)
      la realtà è che io sono eclettico :D…..il fondo è conservatore-reazionario ma posso avere delle “aperture a sinistra” che neppure immaginate :D anche sul laicismo/giacobinismo e, se sono di buon umore financo sul Concilio :D (Giovanni XXIII mi piace, l’ ho già detto; di Paolo VI apprezzo la sua politica estera, anche se “aborrisco” quella interna :D dell’attuale Papa ho apprezzato la posizione ferma sulla Siria l’anno scorso, contro i bellicisti)

    • mirkhond says:

      Si ma Zanardo è romagnolo.
      Forse là i ricchi-fighi-snob RIGOROSAMENTE di SINISTRA, hanno altri gusti! :)
      E poi c’è sempre il moro di venezia con cui insieme al suo amico d’Alema, potrà fare tutte le regate che vuole, passandosi il caviale ridendo sui POVERI FESSI che continuano a votare quel piddìMERDA!

  72. Mauricius Tarvisii says:

    Forse a Dio non gliene importava nulla dei monarchi, dei nobili, del potere temporale del clero, delle dinastie. Ha rovesciato i potenti dai loro troni: lo ha sempre fatto e lo rifarà.

    Preferisco un governo che si dichiara ateo ad uno che vomita continuamente il nome di Dio, commettendo l’unica empietà imperdonabile, la bestemmia contro lo Spirito Santo*.

    * Secondo molti teologi la bestemmia contro lo Spirito è la pretesa di confondere il volere di Dio con la propria volontà. L’Antico Regime era una bestemmia contro lo SS ambulante, da questo punto di vista, il franchismo idem, nonché tutte le cose che sopra magnificava Habsburgicus, forse – ma spero di no – cadendo anche lui in questo empio errore.

    • habsburgicus says:

      e lo rifarà.

      allora attenderemo che rovesci anche gli attuali :D
      sarà meno facile, però :D… perché questi non sono fessi come l’aborrito Antico Regime (d’accordo, non idealizziamolo..ma cosa avrà poi di orrifico, poi..mah) e sono molto più spietati e astuti…pensiamo alle leggi che limitano la libertà di parola, la neo-lingua obbligatoria, la repressione verso la ricerca storica in temi “tabù” (che aumenteranno), fra un po’ (non illuderti) le leggi anti-cristiane…in più vi è la tecnologia che permette controlli inimmaginabili anche per il più crudele tiranno delle epoche andate….
      opinioni :D
      però, una curiosità….visto che ti dichiari cattolico (e dunque a fortiori credente), quale è in poche parole il motivo che ti fa credere ?…
      chissà, potrebbe essere utile ed edificante a tutti saperlo !

      • mirkhond says:

        RIconcordo con Habsburgicus

        Guardano le pagliuzze di un passato irripetibile per non vedere LE TRAVI della PIU’ GRANDE E TERRIBILE TIRANNIDE MAI APPARSA SULLA TERRA E DAVVERO DIABOLICA, proprio perchè SUBDOLA e NON DICHIARATA COME TALE!
        Come appunto nella NEOLINGUA di Orwell……

      • mirkhond says:

        Forse crede nel Grande Architetto dell’Universo…. :)

        • habsburgicus says:

          a me continua a sembrare che, senza dubbio senza volerlo, faccia una propaganda oggettiva per l’ateismo….mah
          o forse dipende dal fatto che non ha il “sensus historiae”, cioè che il suo “sensus fidei” si basa su altro….

      • Mauricius Tarvisii says:

        Un po’ di vie dell’Aquinate, unite al fatto che trovi il messaggio evangelico convincente.

        Mi domando, invece, perché crediate voi. Avreste voluto che Dio donasse la spada di Cesare a qualche entità politica a voi simpatica, pretendete risultati terreni, ammirate la religione “potente”. Le tre tentazioni che Cristo rifiutò nel deserto!
        Piuttosto dovreste adorare chi (o, meglio, ciò che) gliele propose…

  73. Per Mauricius

    “Forse a Dio non gliene importava nulla dei monarchi, dei nobili, del potere temporale del clero, delle dinastie. Ha rovesciato i potenti dai loro troni: lo ha sempre fatto e lo rifarà.”

    E’ una bella affermazione, che richiede però – da entrambe le parti, la tua e di habsburgicus – una visione di Dio tifoso. Se Dio invece fosse ugualmente dietro tiranni e oppressi, salute e malattia, giustizia e ingiustizia, carnivori ed erbivori e insomma tutto il flusso delle cose?

    • mirkhond says:

      Se Dio ragionasse come Maurizio qui andremmo tutti all’inferno di sicuro! :)

    • Mauricius Tarvisii says:

      Dio ha creato questo mondo, indubbiamente, e lo ha creato così com’è. Però ha contemporaneamente dato, quando l’uomo è sembrato abbastanza maturo per comprenderle, delle indicazioni su come agire in modo che il mondo prenda una certa piega. Noi non siamo in balia del flusso, ma ne siamo parte e artefici.

  74. mirkhond says:

    E ci ha messo 15-17 secoli per rovesciarla questa bestemmia dello Spirito?

    • Mauricius Tarvisii says:

      Ci ha concesso il libero arbitrio, no? Del resto quando Gli fu proposto di dominare su tutte le nazioni rifiutò espressamente.

      Ma solo io li ho letti quei libri? :-D

  75. mirkhond says:

    “Preferisco un governo che si dichiara ateo ad uno che vomita continuamente il nome di Dio, commettendo l’unica empietà imperdonabile, la bestemmia contro lo Spirito Santo*.”

    E le bestemmie dei lager e dei gulag e di opprimere l’uomo IN NOME DELL’UOMO?
    Il cristianesimo potrà vomitare tutti gli ipocriti di questo mondo, ma il SUO FONDATORE quantomeno non puo’ essere accusato di incoerenza.
    Come invece le UMANISSIME idee moderne tutte fondate sull’uomo che fa a meno di Dio PERCHE’ SI CREDE DIO, e poi lo vediamo puntualmente simili messianismi come si sono rovesciati nel loro ESATTO CONTRARIO!

  76. mirkhond says:

    Il Male compiuto in nome dell’Uomo invece lo trovi accettabile?

    • Mauricius Tarvisii says:

      Dove avrei detto una cosa del genere?
      Il male è un’offesa a Dio attraverso l’uomo, il male compiuto in nome di Dio è un’offesa compiuta direttamente contro Dio, oltre che contro Dio attraverso l’uomo.

      • mirkhond says:

        Il male è male.
        Da parte di chiunque.

        • Mauricius Tarvisii says:

          L’ho per caso negato? Però se proprio dovete compierlo, tenetene fuori Dio…

        • mirkhond says:

          Dovete?
          Tu ovviamente sei al di sopra di tutti vero?

        • Mauricius Tarvisii says:

          Semplicemente non mi sono mai presentato come la Mano di Dio in questo mondo, né ho mai spacciato per essa i miei eventuali beniamini storici.

        • mirkhond says:

          Dio SI E’ INCARNATO.
          Dunque HA accettato l’uomo per salvarlo a partire da quello che è.
          Altrimenti avrebbe dovuto INCENERIRCI TUTTI a partire da quegli 11 che SI ERA SCELTO e che non brillarono certo per coraggio al momento in cui dovevano DIMOSTRARLO!
          Io credo che Dio SIA perdonatore misericordioso.
          Altrimenti NON sarebbe Finito sulla Croce!
          E da Risorto si sarebbe vendicato!

        • mirkhond says:

          Sono i “puri” e gli “incorruttibili” che quando vanno al potere, combinano gli sfracelli peggiori da farti rimpiangere pure la MERDA che c’era prima.
          Come tante, troppe rivoluzioni umanitarie e che volevano tener Dio fuori (fuori da dove poi?) dalle nostre vicende.
          E lo hanno sostituito col demonio!

        • Mauricius Tarvisii says:

          Perché avrebbe dovuto incenerirci? Siamo parte del mondo, siamo animali, siamo nel “flusso”, se vogliamo.
          Ci ha semplicemente detto che, volendo, possiamo essere qualcosa di diverso e ci ha indicato quella strada: quello di diventare figli di Dio è un potere, una possibilità, non un’imposizione.

        • Mauricius Tarvisii says:

          Mentre i corrotti e i porci quando vanno al potere fanno meraviglie, no?
          I puri e gli incorruttibili, per definizione, il potere non ce lo possono avere, proprio perché puri e incorruttibili.

        • habsburgicus says:

          miei eventuali beniamini storici.

          si possono chiedere chi sono ? :D o è una domanda troppo indiscreta ? :D
          fra l’altro, così, si potrebbe aprire un confronto su fatti concreti..che forse gioverebbe pure al blog :D

        • Mauricius Tarvisii says:

          Nessun sovrano et similia, quindi della mia ammirazione per la figura di Agobardo di Lione come pensatore credo che possa interessarci poco.

        • habsburgicus says:

          e invece sì :D
          anch’io ammiro Agobardo di Lione…
          così almeno abbiano un punto di consonanza :D
          e pensare che pensavo fossimo agli antipodi su tutto !
          un altro, forse, è San Tommaso d’Aquino…che poi ha scritto di tutto, dunque ciascuno lo interpreterà diversamente :D
          P.S ritengo che l’Aeterni Patris del 4/8/1879, che restaurò gli studi tomistici, sia uno dei più grandi monumenti di quel sommo Pontificato che fu quello di Leone XIII..

        • Mauricius Tarvisii says:

          Immagino per la polemistica contro il giudaismo, la parte meno originale del suo pensiero.

        • habsburgicus says:

          sempre malevolo, eh ? :D
          forse anche altri hanno interessi più vasti e curiosità di vario genere, fuori da (certi) schemi apparenti !

        • PinoMamet says:

          Avendo premesso che il Medioevo esula quasi totalmente dalle mie competenze;
          e che non conosco l’opera di Agobardo;

          mi sono andato umilmente a cercare qualcosa su di lui su internet, riguardo alla faccenda della polemistica anti-ebraica.

          Sempre tenendo conto delle mie premesse di cui sopra ;) , ciò che leggo è in pratica per certi aspetti la versione speculare di certi passaggi del Talmud:
          “è preferibile frequentare pagani che cristiani” vs “è preferibile frequentare pagani che ebrei”
          “non si vendano schiavi ai cristiani” vs “non si vendano schiavi agli ebrei”
          “non si compri la carne…” ecc. ecc.

          al netto di affermazioni polemiche di entrambe le parti, mi pare che potrebbe servire come datazione per la diffusione e conoscenza del Talmud in Europa, oltre che a situare la polemica in una prospettiva storica, emendando le rispettive “leggende nere”

        • Mauricius Tarvisii says:

          Potrebbe però essere che suggerimenti simili siano nati in parallelo senza mimesi reciproca, essendo la situazione speculare per entrambe le parti.

        • mirkhond says:

          Da quel che ho letto sulla saxra wiki ;) Agobardo, a parte la ben più nota polemica antigiudaica, pare che, assieme a Claudio di Torino, fossero gli unici vescovi franchi favorevoli all’aniconismo!

        • PinoMamet says:

          “Potrebbe però essere che suggerimenti simili siano nati in parallelo”

          Potrebbe, infatti sarebbe interessante confrontare direttamente i testi

  77. Moi says:

    @ FRANCESCO

    Esistono anche i Benefattori Pseudonimi / Eteronimi :

    http://it.wikinews.org/wiki/L'Uomo_Tigre_aiuta_gli_orfani

    almeno in Giappone, allo stesso primo nome che verrebbe in mente anche in Italia : “Naoto Date”.

    @ TUTTI

    Vi ricordo che Firenze è un Comune amministrato dal PD … di conseguenza, l’indignazione e la rabbia per l’ostentazione di ricchezza in faccia a chi fatica sempre di più ad arrivare a fine mese sono sentimenti legittimi soltanto (!) nei Comuni amministrati da altre Forze Politiche.

    Ma se invece amministra il PD, state facendo DemaGGoGGGia, Populismo e soprattutto (!) fate il Gioco del M5S (minaccia per la democrazia !) e della Destra !

    … Vero che funzia così, Z ?

    PS

    Poi ci si meraviglia se in Italiano corrente si dice “Comune” per “Municipio” … e si approda a dire “Stato” (quando va fatta relativamente bene !) per “Governo” !

    In ogni caso … Lui (!) sì che è il Feudatario Perfetto :

    http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11561652/D–Alema–dopo-lo.html

    … no, Z ?

  78. Moi says:

    @ MIRKHOND

    Tra le Province Moltiplica-Poltrone avevo obliato Biella … la prima volta che ne ho sentito parlare credevo che fosse una trovata di un ipotetico redivivo “Aiazzone Mobili”.

    @ HABSBURGICUS

    A proposito, è ancora al mondo Guido Angeli ? … “Com’è messo” : -) ?

    ———–

    In ogni caso, “Crumiri” è un termine interessante come esempio di “traslazioni di significato” … al punto che se n’ è dimenticato molto in fretta l’ origine, che indicava tutt’altro :

    http://it.wikipedia.org/wiki/Crumiro

    PS

    In Inglese un termine tipico è “Black Legs” … ma NON ho trovato spiegazioni soddisfacenti sulle origini.

  79. mirkhond says:

    ” Ma se invece amministra il PD, state facendo DemaGGoGGGia, Populismo e soprattutto (!) fate il Gioco del M5S (minaccia per la democrazia !) e della Destra !

    … Vero che funzia così, Z ?”

    Infatti! :)

  80. Moi says:

    @ MIGUEL

    Ai prossimi U$urpatori potreste proporre una partita di Calcio Storico fra i “Vostri” Calcianti e i “Loro” Bodyguards … evento mediatico, Piazza Santa Croce, classico. Chi vince si tiene Ponte Vecchio o Ponte Santa Trinita o quel che l’è.

    SE gli U$urpatori trovano la scusa che non ci sono i numeri per fare una squadra di Calcio Storico dei “Loro”, rilanciare prontamente con match MMA 1 vs 1 sul ponte stesso ! Magari con pareti da “cage fight” solo sui due accessi; possibilità quindi triplice di vittoria o di sconfitta : Knock Out , Tap Out o … Splash Down dell’ avversario a mollo nell’ Arno, senz’altro la conclusione più spettacolare ! Anche in questo caso, evento gladiatorio-mediatico.

    Sarebbe l’ unico (!) modo per dare Equilibrio alle Forze in Giuòco. Equilibrio senza il quale _ purtroppo !_ in quei (!) casi lì “Civiltà Giuridica”, “Democrazia”, “Articolo 52 del Codice Penale” (!) ecc … diventano tutti dei “Gargarismi” [cit.] !

  81. mirkhond says:

    “A proposito, è ancora al mondo Guido Angeli ? … “Com’è messo” : -) ?”

    E’ morto.

    • Moi says:

      Non lo spaevo proprio … scusate. D’altronde quando è morto era già stato dimenticato da 25 anni.

      http://it.wikipedia.org/wiki/Guido_Angeli

      Fra l’ altro NON era Piemontese ma Toscano … però mi pare che fosse un Imprenditore “Vecchia Scuola” , di quelli che curavano la dizione. Mica come quel “RoBBerto Carlino” che sembra Silvio in Romanesco ! ;)

  82. Moi says:

    @ MIRKHOND

    Hai mai provato a telefonare a Radio Maria per i tuoi quesiti sul Mistero d’ Iniquità ?

  83. Per Moi

    “Ma se invece amministra il PD, state facendo DemaGGoGGGia, Populismo e soprattutto (!) fate il Gioco del M5S (minaccia per la democrazia !) e della Destra ! “

    No, qui non ho mai sentito discorsi così idealistici.

    Quelli che ti invitano a votare PD dicono soltanto questo: hai ragione, sono pienamente d’accordo con te, ma se non sei nel PD non conti nulla e ti faranno fuori.

  84. mirkhond says:

    Non ne sopporto i toni da apocalittica infernale.
    Già la mia vita è devastata dalle sofferenze di una sorella che si crede maledetta e abbandonata da Dio!
    Ne ho abbastanza di chi parla di inferni!
    Credo, voglio credere in un Dio di Misericordia, perché si soffre troppo e perché HO PERSO quasi tutti quelli che amavo e che mi amavano….

    • Mauricius Tarvisii says:

      Vuoi il Dio misericordioso che però scende in campo in guerra per far trionfare una fazione contro un’altra a seconda delle tue simpatie? Bella misericordia! La misericordia del colpo di grazia…
      Dio non condanna nessuno, al massimo sono gli uomini che si fanno un’idea sbagliata di Dio e lo perdono di vista.

      • mirkhond says:

        Infatti qua dentro SEI TU che ti erigi a giudice e ad avvocato accusatore.
        Spero di non dover mai subire le dolcezze di un potere in mano a gente pura, incorruttibile e coerentissima come TE.

        • Mauricius Tarvisii says:

          Perché da essere umano tuo pari credo di avere il diritto di rilevare le aporie dei tuoi ragionamenti. Se poi non ti piace è un altro discorso, che ritengo anche poco rilevante.

          Ah, stai pure tranquillo: non riesco neppure a chiedere cortesemente al mio vicino di non fare casino alle due di notte nei giorni lavorativi.

        • mirkhond says:

          Solo perché non hai ANCORA il potere.
          Perché quando ce lo avrai, applicherai alla lettera le condanne della tua lista di proscrizione.
          Sei talmente PIENO DI TE, che nemmeno mascheri l’arroganza e il senso di SUPERIORITA’ che trasudi da tutti i pori!
          Sono quelli come TE di cui bisogna aver PAURA!

        • Mauricius Tarvisii says:

          Per esempio, ora stai esercitando un potere. E’ un potere subdolo, ma sempre potere è: mi aggredisci, così io la prossima volta ci penserò due volte prima di contraddirti, la prossima volta. Ed in effetti io ci penso sempre due volte prima di contraddirti, visto che le aggressioni verbali non mi piacciono particolarmente.

          Poi mi dico che non me ne frega ‘na beata mazza e ti contraddico lo stesso, visto che considero il mettere i puntini sulle i più rilevante della mia atarassia.

        • mirkhond says:

          Quanto sei modesto.
          Oltre che falso.
          Visto che non solo sei TU ad aggredire, emettere sentenze e giudizi, a crederti superiore agli altri, ma te la prendi pure se ti si risponde a dovere.
          Spero solo che quando crescerai, diventerai meno arrogante e più elastico nel capire che il mondo è una contraddizione!

        • Mauricius Tarvisii says:

          La piccola e irrilevante differenza è che io attacco le idee che esprimi, tu attacchi la persona che le esprime, dando giudizi sulla sua indole, sulla sua esperienza e via dicendo.
          Se proprio devi farmi notare qualcosa, dimmi “hai fatto questo che non va bene” e non “tu sei così e colà”, dal momento che non mi conosci.

        • mirkhond says:

          Anche tu non mi conosci, ma sono i TONI ARROGANTI che usi nel dare lezioni a questo e quello, che ti rendono irritante.
          Ma forse, non te ne accorgi nemmeno, visto che CONTINUI su questa strada!

        • Mauricius Tarvisii says:

          Credo che il tuo problema sia più coi contenuti che con le forme.

        • mirkhond says:

          Il tuo invece qual’è?

  85. Moi says:

    “Dio SI E’ INCARNATO. Dunque HA accettato l’uomo per salvarlo a partire da quello che è.”

    [cit.]

    MIRKHOND

    ————————–

    Lo Spirito del Concilio risente pesantemente del Protestantesimo …

    • mirkhond says:

      Non capisco il riferimento alla frase che ho citato, col protestantesimo.
      Il protestantesimo, almeno in salsa calvinista che poi è quello PEGGIORE, non afferma che chi si realizza SULLA TERRA gode della benedizione divina?

  86. mirkhond says:

    Rispondevo al Moi.

  87. PinoMamet says:

    Scusate se scrivo qua sotto, per comodità.

    Io mi chiedo come si faccia a dire, onestamente, “questo regime politico è voluto / non voluto da Dio”.
    Come si fa a crederlo? Chissà cosa vuole Dio, e per che scopi! Gente, siamo seri; di più, siamo religiosi : chi di noi pensa di essere in contatto speciale con Dio, di conoscerlo, di saperne la volontà?

    Noi al massimo possiamo dire cosa sembra giusto a noi. E tentare di metterlo in atto, che non è poco.

    Allora, a me un regime dove un tale, senza aver fatto niente di male, deve togliersi il cappello e mostrarsi umile di fronte a un altro, che non ha fattto altro che essere bis-bis-bisnipote di uno che ha avuto fortuna in battaglia (o che ha comprato il titolo di uno che ha avuto fortuna in battaglia);
    e che il parere del primo tizio, per qualche misteriosa ragione, debba contare meno di quello del secondo;

    lo trovo ingiusto, lo trovo stupido, e di conseguenza lo trovo odioso, e non vedo proprio che cosa c’entri Dio.
    Lasciatelo fuori, per favore!

    Ora, il nostro sistema politico, definibile con una certa dose di generosità come “democrazia”, ha indubbiamente moltissimi problemi, che Mirkhond vede e sente in modo acuto.

    Ciò non toglie che la risposta a questi problemi non possa essere “magica”, non possa essere la finta magia dei nomi del sistema che abbiamo superato, inclusi i suoi difetti più evidenti e insopportabili.

    Non è che se una cosa fa schifo, allora dobbiamo tornare a un’altra, che pure faceva schifo!
    Più o meno schifo, il discorso è relativo, e comunque interessante solo dal punto divista storico o erudito.

    Il fatto è che non dobbiamo proprio “tornare” da nessuna parte, dobbiamo semmai capire cosa è giusto, e tentare di farlo, che è già tanto, e che è tutto quello che- se esiste- ci chiede Dio.

    • Moi says:

      “questo regime politico è voluto / non voluto da Dio”.

      [cit.]

      ————————–

      I Libri “Rivelati” , soprattutto l’ ultimo, quello in Arabo ;) la pretesa di sapere cosa vuole Dio per il Bene di Tutti ce l’ hanno eccome.

      • Moi says:

        … Ma una religione che voglia l’ appoggio _ quando non addirittura il possesso diretto_ dell’ autorità politica, non è forse una religione che ha fallito nella predicazione ?

        • mirkhond says:

          Si e no Moi.
          Pensa se il Khanato Khazaro fosse sopravvissuto.
          Oggi non avremmo la questione palestinese, e i Giudei di tutto il mondo avrebbero trovato tra i contrafforti del Caucaso (i Monti Caf del Corano?) un rifugio molto più solido del saliente mediorientale grande quanto la Puglia.
          Nemmeno la Shoah forse ci sarebbe stata.

        • habsburgicus says:

          Pensa se il Khanato Khazaro fosse sopravvissuto.

          Adesso non ho voglia né tempo per argomentare, ma sui Khazari mi sto avvicinando alle posizioni di Pino Mamet…
          Sono sempre più scettico che in toto discendano di lì—
          In parte forse sì, ma una minoranza…

      • PinoMamet says:

        ” Libri “Rivelati” , soprattutto l’ ultimo, quello in Arabo ;) la pretesa di sapere cosa vuole Dio per il Bene di Tutti ce l’ hanno eccome.”

        Guarda, su quello in arabo non mi esprimo perché non lo conosco;
        la Torah però ha la pretesa di sapere cosa deve fare un popolo solo.

        Agli altri, si accontenta di dire che sarebbe bene che non rubassero, non ammazzassero, non maltrattassero gli animali e istituissero tribunali.

        • Moi says:

          “non maltrattassero gli animali”

          [cit.]

          —-

          Ma da quando ?!

          Ma non erano i Midrashim ad adattarsi al filmazzo di “Noah” che ammazza e lascia morire altra gente senza battere ciglio, ma … mai guai coi nimaléin ?

        • PinoMamet says:

          Moi, io non ho mai scritto questo, e non credo che nessun Midrash dica che Noè lasciava che gli uomini si ammazzassero senza battere ciglio!

          Invece nella Bibbia direttamente si dice che tra i comandamenti dati a Noè (cioè a tutta l’umanità) c’è anche quello di “non mangiare pezzi di animali vivi”; che sembra poco, ma è un primo esempio di “coscienza animalista”;

          in ogni caso, se lo interpreta con la stesso rigore che si applica alle regole alimentari ebraiche (“non cuocerai il capretto nel latte di sua madre”=”aspetta tot ore prima di mangiare latticini se hai mangiato carne”…) diventa facilmente un imperativo a trattare bene i suddetti “nimalein”
          ;)

          comunque, il midrash parte da questo dato testuale biblico, per “inventare” la tradizione del Noè vegetariano.

        • Moi says:

          Dove ci sono due Ebrei, esistono almeno tre partiti.

          _ Daniel Vogelmann _

        • PinoMamet says:

          In ogni caso,
          ti segnalo (ma non l’ho visto) “500”, la risposta indiana (anche ideologica) a 300

        • PinoMamet says:

          è completamente OT, sia ben chiaro!
          :D

  88. mirkhond says:

    Sono d’accordo con te, con la variante che mi viene dall’osservare le nostre incoerenze nel nostro cammino umano di singoli e storico, che non sempre ciò che viene DOPO è migliore di ciò che c’era PRIMA.
    Tra Nicola II, e Lenin e Stalin, non avrei esitato a scegliere con chi stare.
    E che, ovviamente, a molti qua dentro, NON sta simpatico! :)

    • Z. says:

      Uhm,

      lo storico sei tu, però Nicola II aveva già abdicato a marzo, e dunque parecchi mesi prima della Rivoluzione d’Ottobre. Insomma, l’alternativa non era quella tra Nicola e Stalin, e neppure tra Nicola e Lenin.

      Casomai era tra l’Impero Russo e la Rivoluzione di Febbraio…

      • mirkhond says:

        La rivoluzione di marzo era un aborto che non aveva radici, essendo troppo liberale per il contesto russo.
        Casomai mi sarei schierato con coloro che volevano rimettere i Romanov sul trono!
        E così effettivamente sono più chiaro cronologicamente.

  89. Moi says:

    siamo animali, siamo nel “flusso”

    [cit.]

    ———————-

    Ma non eravamo “Signori del Creato”, Secondi solo al “Creatore”, Superiori alle Bestie per Capacità di Spiritualità nonché in una ” Condizione di Transitoreità Terrena” ?

    http://www.youtube.com/watch?v=5Z6P35xJPvg

    Mi hai fatto venire in mente Eywa, altro che Chiesa Cattolica !

    http://www.youtube.com/watch?v=CMgujd4PJbc

    ;) :)

  90. Moi says:

    @ HABSBURGICUS

    Per molti, anche colti, la Massoneria è soltanto (!) quella roba imparata a scuola per l’ interrogazione sul Risorgimento :

    “Una Socetà Segreta troppo Segreta, avente per Braccio Armato “Motarolo” ;) la Carboneria: fu così cheil Padre della Patria Giuseppe Mazzini dovette fondarsi la Giovine Italia”.

  91. mirkhond says:

    A proposito di Giudaismo

    A Dandan Oilik, antica oasi a nord est di Khotan, nel Sinkiang/Turkestan Cinese, ai primi del XX secolo fu scoperta, una lettera scritta in Giudeo-Persiano e datata al 718 d.C., che getta luce importante sull’origine e la diffusione del Giudaismo in Cina, ad opera di missionari provenienti dall’Iran:

    http://en.wikipedia.org/wiki/Dandan_Oilik

    • habsburgicus says:

      il frammento citato è particolarmente importante il quanto il secondo documento giudeo-persiano, in ordine cronologico (secondo Henning 1958) è solo quello di Ahvāz del 1021 d.C, fra l’altro in un altro dialetto (siamo in Susiana, lontanissimo dall’Asia Centrale); vi è poi un’iscrizione giudeo-persiana di Kābul del 1198 d.C

      • habsburgicus says:

        in quel periodo, nel Khotan, si scrivevano (e forse parlavano) due lingue iraniche-orientali, strettamente affini, tanto che talora sono conglobate sotto il nome Śaka: il khotanese ed il tumšuqese, entrambi scritte in caratteri di tipo brāhmī

        P.S: la famosa stele cristiano-nestoriana di Chang’an (Xi’an) è dell’epoca, 781 d.C

  92. Moi says:

    @ MAURICIUS

    Cmq per la Chiesa Cattolica dire che gli esseri umani sono animali e che ci sia in unico flusso mistico niùéigeggiante … è Satanico !

    http://www.cattoliciliberi.it/vegani_culto_38.html

    • Mauricius Tarvisii says:

      Mica vero! Aristotele diceva che l’uomo è animale e nella tripartizione platonica dell’anima c’è anche l’aspetto animale. Inutile dire che la scolastica ereditò entrambe le concezioni.
      Inoltre i maestri di Chartres insegnavano la relazione tra uomo e cosmo.

      • Moi says:

        NON sullo stesso piano, poi lo Spirito del Concilio avrà pure sdoganato il CattoAnimalismo … magari con San Francesco Mutante ZooTelepatico.

    • Moi says:

      Per la distruzione dei dinosauri carnivori (non funzionali all’’interpretazione vegetariana della Genesi) i satanisti mandarono indietro nel tempo tre emissari, discepoli della Blavastky, di Olcott e e della Besant .
      I tre emissari tolsero la vita ai dinosauri carnivori per lasciare solo dinosauri vegetariani , questo lo fecero con la forza e con la seduzione.

      [cit.]

      Chissà se c’era anche MiguelMartinez :) ;) :) ;) :) ;) nel suddetto “Trio, all’ erta e pieni di brio” …

  93. mirkhond says:

    Ma stai parlando della trama del Koseidon? :)

  94. Moi says:

    Scoop di CattoliciLiberi su Maria Elena Boschi

    http://www.cattoliciliberi.it/elena_boschi_129.html

    … altro che stole di pelliccia da Anni Trenta ! ;)

    • PinoMamet says:

      Moi, una domanda, alla quale so che non risponderai (ma puoi anche contraddirmi, eh?):

      ma tu, a questa roba, ci credi davvero?

      • Moi says:

        Ma quale ?

        • PinoMamet says:

          A queste robe di esaltati cristiani (?) che vedono Satana e cospirazioni ovunque.

        • Moi says:

          Penso che abbia ragione un certo “Santaruina” che qualche anno fa scrisse che fra i “Potenti” c’è chi ha una notevole cultura, sa giocare molto bene con i simboli (e relative suggestioni) e probabilmente ci si diverte … gli altri “Potenti” saranno ignoranti, dico io. ;)

          Su Satana non so bene … forse si tratta di una metafora psicologica ancora irrisolta, o risolta solo in parte. C’è un “Male Inspiegabile”nel Mondo, e lasciarlo inspiegato NON è sopportabile.

        • PinoMamet says:

          Ti dirò, la vedo abbastanza come te, anche se forse credo che i potenti “ignoranti” siano i più.

          Ma non conta tanto: anche quelli ignoranti possono essere “portatori sani”. se fa ppe ddì- di idee volute da quegli altri.

          O forse soprattutto le idee hanno una loro logica, e qui (e credo io, solo qui, non pensando fantastici e forse immaginari complotti e piani) i credenti possono legittimamente vedere lo zampino di Satana.

        • habsburgicus says:

          potenti “ignoranti” siano i più.

          concordo :D

  95. mirkhond says:

    Oggi infatti il termine “morire solo come un cane” non ha più senso, visto che la vita di una bestia vale molto di più di quella di un essere umano!

  96. Moi says:

    @ PINO

    Ma ‘sto “500” è made in “Bollywood”?

    • PinoMamet says:

      Credo che sia di un regista indiano abbastanza indipendente

      • Moi says:

        Ma chi è ?

      • PinoMamet says:

        Aspetta che te lo cerco:

        tale Sanjiv Jaiswal, e il film narra la battaglia (storicissima) di Bhima Koregaon, quando 500 soldati Mahar (intoccabili, da sempre però parte degli eserciti maharatha) dell’esercito britannico, sconfissero 30.000 soldati di casta alta di non ricordo che regno.

        Tuttora l’esercito indiano ha un reggimento che porta il nome Mahar.

  97. Roberto says:

    Habsburgicus
    “l’amico Roberto si faccia dare un finanziamento UE di 100.000 euro per scrivere un libro all’uopo e, per la metà, scrivo quel libro di 1000 pagine …all”occorrenza con una lode all’UE alla fine ”

    A me piacerebbe molto, e te lo darei pure per intero il finanziamento ma temo che se ottenessi un finanziamento anche di 1 euro, avrei OLAF, COCOBU, corte dei conti, e chissà quante altre fastidiose autorità di controllo a fare a striscioline sottili le mie chiappe :-)

    Comunque grazie per l’ottimo e per l’amico che come sai ricambio ampiamente :-)

  98. Roberto says:

    Sempre per habsburgicus
    “è quello che gli ottimi Z e Roberto non capiscono (semplicemente, perché trovano naturali molti fatti che così “naturali” non sono..”

    Solo una precisazione che potrà sembrarti di lana caprina ma per me non lo è.
    Restando sul generale, che non possiamo riprendere ora tutte le discussioni fatte in passato :-), sostituirei nella tua frase il “naturali” con “spiegabili”. Perché in realtà è questo che a me interessa, trovare una spiegazione logica senza spiegare tutto con l’esistenza di un “livello impenetrabile”. Poi riconosco che spesso trovo molte cose spiegabili con la cialtroneria, la pigrizia, la faciloneria, la fretta con la quale tutti noi lavoriamo (esempio: il poliziotto che digita male il nome di mohammed atta e non lo arresta il giorno prima dell’attentato non mi stupisce nemmeno un po’ visto che errori così, anche se un pochino meno drammatici :-), ne ho visti abbastanza). E qui capisco chi si scatena con teorie illuminanti :-)

    Ciao

    • Andrea says:

      “…il poliziotto che digita male il nome di mohammed atta e non lo arresta il giorno prima dell’attentato…”.

      @ Roberto

      Quando si dice “La Banalità del Male”…

      • Roberto says:

        Ti racconto una storia vera, ambientata verso fine 2007

        premessa: se vuoi che la corte di giustizia (o il tribunale dell’Ue) annulli un atto della commissione europea, devi depositare alla cancelleria della corte un ricorso entro un certo numero di giorni. Un minuto di ritardo ed il ricorso è irricevibile (e quindi va nella monnezza).

        Ebbene la commissione condanna il Belgio a restituire x decine di milioni di aiuti di stato illegali. Il Belgio fa ricorso. L’avvocato belga (o più probabilmente la sua segretaria) all’ultimo giorno utile manda per errore il ricorso via fax non alla cancelleria della corte ma all’ambasciata. È il 27 dicembre e all’ambasciata sono evidentemente presi da altri pensieri e nessuno nota il fax.
        Scade il termine di ricorso.
        L’errore di avvocato e la festa anticipata all’ambasciata costano al Belgio x decine di milioni di euro (Oddio, forse il tribunale avrebbe comunque respinto il ricorso, ma nessuno lo saprà mai)

      • Roberto says:

        Un’altra ambientata nel 2013.

        Tizia viene licenziata da un’istituzione dell’Ue. Ahimè il licenziamento è manifestamente illegale (nonché frutto di un caso da manuale di mobbing)
        Tizia va da un avvocato, che si sbaglia a contare i giorni e manda il suo ricorso con un giorno di ritardo….irricevibile ed il licenziamento resta (l’avvocato lo conosco personalmente, era in un periodo orrendo di quelli che non augureresti a nessuno e non mi stupisce che abbia pensato 2+2 = 3)

        Siccome di storie così ne ho da raccontare una al giorno per i prossimi due anni e coinvolgono a volte persone tutto sommato in gamba, capisci perché non mi stupisce affatto che un poliziotto americano, una sera sbagli a scrivere mohammed atta con i suoi ditoni cicciottelli su un tablet?

        • mirkhond says:

          Naturalmente queste banalità del male, escludono trame e complotti di più alto livello!
          Si sa che gli interessi non esistono e tutto ciò che luccica è necessariamente oro…. :)

        • Andrea says:

          “Si sa che gli interessi non esistono e tutto ciò che luccica è necessariamente oro….”.

          @ Mirkhond

          No, gli interessi esistono eccome, e penso siano esistiti ed esisteranno praticamente in ogni forma di aggregazione sociale, anche se ogni categoria di interessi è, proprio in quanto tale, parziale, conflittuale e particolare, il che sarebbe forse l’argomento più convincente contro la possibilità dell’esistenza di un unico “complotto” globale a diffusione “capillare” e in grado di gestire le sorti dell’Umanità intera…
          Credo la questione sia trovare il modo migliore per far sì che i suddetti interessi siano il più possibile evidenti, “trasparenti”, nonché controllabili e “contenibili” da parte di chi ha minori possibilità di beneficiarne. Altro non mi viene in mente, ma se qualcuno ha idee migliori…

        • Roberto says:

          Inutile dire che sono perfettamente d’accordo con Andrea

        • habsburgicus says:

          @Roberto
          Che, anche nella grande politica, ci possano essere errori o omissioni (gravidi di conseguenze) come quelli, interessantissimi, che tu hai citato, è vero…
          Ne racconto uno, credo poco conosciuto
          Il 28/10/1920 a Parigi venne concluso un Trattato fra l’Intesa vittoriosa (Impero britannico, Francia, Italia e Giappone) e la Romania, che assegnava e garantiva la Bessarabia (già russa, dunque appartenente ad un paese alleato in guerra, che si era disintegrato e aveva all’epoca un governo, quello bolscevico, non riconosciuto) alla sovranità romena (voi mi direte, che diritto avevano a fare quello ? :D bella questione; certamente non lo ius belli perché la Russia fu un alleato non un nemico; forse poteri paragonabili a quelli che aveva/si arrogava la SdN e oggi l’ONU)
          fra le clausole c’era quella che il Trattato sarebbe entrato in vigore solo una volta che tutti lo avessero ratificato (il che è/era abbastanza comune, nessun oscuro disegno, come penso tu e Z possiate confermare)..un banale trattato, nella serie di trattati et similia che chiusero la Grande Guerra, da Versailles (28/6/1919) all’assegnazione “de iure” della Galizia orientale alla Polonia (15/3/1923), sino a quello di Losanna (24/7/1923)
          I romeni la presero sottogamba…per due anni non lo ratificarono neppure loro :D (tanto che furono gli inglesi a sollecitarli..sic :D) e ignorarono del tutto il Giappone (e anche noi italiani), per quanto il Giappone all’epoca fosse solito ratificare i trattati con larghezza (vi sono vari esempi, del 1922 e 1923—anche trattati di pace di cui il Giappone era pars)
          La Francia lo ratificò nel 1924 (e già sarebbe stato più semplice farlo ratificare nel 1922)
          Ma ecco che nel 1924 ci fu un cambiamento importante..l’Occidente (in primis Londra e Mussolini) riconobbero i Sovieti..il Cremlino adottò un’opposizione dura contro questo trattato e cercò di evitare nuove ratifiche
          Ne mancavano due, Italia e Giappone
          Logica avrebbe voluto ottenere subito la ratifica giapponese, con un minimo di “corteggiamento” dei nipponici (il Giappone all’epoca non aveva riconosciuto l’URSS, lo farà il 20/1/1925)..niente, i romeni snobbarono quei “gialli” :D
          Cercarono invece di ottenere la ratifica nostra (che si poteva avere facilmente sinoa l 28 ottobre 1922) ma ora era più complicata…Mussolini non voleva perché temeva di peggiorare i rapporti con l’URSS (all’epoca fascismo e sovietici andavano d’accordo, all’estero..il Cremlino non disse una parola quando nel 1926 sarà arrestato Gramaci..per dire….idem l’Italia fascista non appoggiava gli anticomunisti in URSS)..alla fine, con astuzia balcanica, i romeni ci riuscirono
          Venne formato (1926-1927) un governo guidato dal Mar. Averescu, un patriota al di là dei partiti, italofilo e ammiratore di Mussolini..lisciò un po’ il pelo al Duce..venne in Italia, fu firmato un trattato italo-romeno…e in cambio noi ratificammo il Trattato sulla Bessarabia (sia detto per inciso il Cremlino fu per qualche tempo di malumore ma presto..amici come e più di prima :D)
          Ottenuto l’obiettivo, le vecchie cricche liberali romene cacciarono Averescu e ripresero il potere, tornando a fare una politica francofila, serbofila e anti-italiana (anche per quello un Mussolini furioso nel 1927 si avvicinò all’Ungheria :D)
          Restava il Giappone..solo adesso i romeni si ricordarono che esisteva l’Impero del Sol Levante..e pretesero la ratifica (chissà, forse anche con un tono che può aver irritato la suscettibilità dei fieri nipponici, con i quali nulla è dovuto, ogni cosa va chiesta umilmente :D)
          E il Giappone non ratificò !
          Il Cremlino colse subito la situazione..e iniziò a fare minacce/pressioni sul Giappone perché non ratificasse mai..ben presto i giapponesi, dove stava venendo al potere una classe dirigente più nazionalista, si resero conto che a loro non conveniva ratificare…in tal modo, pur scontentando i romeni, avrebbero ottenuto vantaggi dalla molto più potente URSS (pesca su Sakhalin, allora per metà giapponese ecc)
          Morale..Tokyo non ratificò mai ! il trattato quindi non entrò mai in vigore…
          La stessa sovranità romena sulla Bessarabia subì così un vulnus., che rese più facile al Cremlino il suo brutale ultimatum del 26/6/1940…
          Voi mi direte..Stalin se l’avrebbe pappata lo stesso..probabilissimo (fra l’altro in quell’occasione si prese pure la Bucovina del nord mai russa ed Herţa, città moldava antica..si disse per un errore delle carte..che nessuno corresse però :D), ma non si può negare che le rivendicazioni sovietiche siano state facilitate dal dubbio status della Bessarabia
          In effetti, a trattato non ratificato, la sovranità romena sulla Bessarabia era aleatoria e (ma lì dovete di nuovo fornirci delucidazioni tu e Z, che siete esperti di diritto) la sovranità russa (e dunque dell’URSS, Stato successore riconosciuto) sussisteva de iure, per quanto de facto fosse amministrata dai romeni..contro c’era solo il voto dell’Assemblea territoriale di Chişinău del 9/4/1918 n.s (27 marzo v.s), contestatissimo da tutti i russi (anche bianchi, non solo rossi), ma alcun documento internazionale…
          Quindi (e la finisco) talora errori di valutazione, bévues o anche peggio…ci sono !

          P.S:
          pure gli USA, fra le due guerre, non riconobbero de iure la sovranità romena sulla Bessarabia.,..
          dopo il 1945, e specialmente negli anni della guerra fredda, vollero farsi “belli” con i romeni e dichiararono di averlo fatto…mentivano, i documenti coevi sono inoppugnabili, anche prima del 16/11/1933 giorno in cui Roosevelt stabilì rapporti diplomatici con il Cremlino

        • Mauricius Tarvisii says:

          La sovranità è (o, piuttosto, era al tempo) una situazione di fatto, non di diritto: sono sovrano del dato territorio perché vi esercito la sovranità e non il contrario.
          La Romania, quindi, possedeva il territorio conteso e non le importava granché della stipula da parte di tutti del trattato, il quale era una semplice ricognizione (io riconosco che quella terra è tua e prometto di non esercitarvi la sovranità al posto tuo). Ovviamente una volta che un terzo stato stipula non può più permettersi di avanzare pretese, perché pacta sunt servanda.

        • Roberto says:

          Interessante!

          Nella categoria sviste clamorose potremmo forse inserire il trattato dei Pirenei che dava alla Francia i villages/pobles della cerdagne lasciando alla Spagna Llivia che aveva acquisito due secoli prima lo stato di città. Llivia è ancora una exclave spagnola in territorio francese

        • Mauricius Tarvisii says:

          E Cospaia.

      • Roberto says:

        E poi c’è la storia della distruzione dell’abbazia di monte Cassino con l’errore degli inglesi che confondono “Der abt” (l’abate) con “die abteilung” (il battaglione)
        Ma è vera?

  99. mirkhond says:

    “sui Khazari mi sto avvicinando alle posizioni di Pino Mamet…
    Sono sempre più scettico che in toto discendano di lì—
    In parte forse sì, ma una minoranza…”

    a parte che casomai dai Khazari discenderebbe almeno parte degli Ashkenaziti e non di TUTTA la galassia giudaica, mi riferivo al ruolo di “stato-rifugio” che il Khanato Khazaro svolse per molti Giudei tra VIII e XI-XIII secolo dopo Cristo.
    E che se questo rifugio fosse sopravvissuto, probabilmente tragedie successive come la Shoah e la questione palestinese non ci sarebbero state.
    ciao!

  100. mirkhond says:

    Andrea

    Ciò che gli antikombloddisdi :) dimenticano spesso è che i complotti, possono anche fallire o dare risultati opposti a quelli sperati.
    Ma ciò non toglie che non esistano, anche se un poliziotto stanco e/o distratto puo’ aver maldigitato dei dati.
    Una cosa non esclude l’altra!
    ciao!

    • Z. says:

      Sai come la penso: i lupi esistono, e proprio per questo gridare al lupo quando il lupo non c’è fa sì che poi i paesani non si presentino più quando il lupo c’è davvero.

      E di solito non c’è. Di solito, non sempre: proprio il fatto che a volte ci sia, dunque, dovrebbe raccomandarci la massima cautela a denunciarlo quando non c’è.

      Z.

      PS: un mio amico rischiò di beccarsi un bel processo per ricettazione a causa di un errore di battitura. Per fortuna andò tutto a finire bene…

  101. mirkhond says:

    Non ho mica negato la banalità degli errori umani, che purtroppo fanno errori pesantissimi.
    Ma, ciò non esclude che i kombloddi possano esserci.
    E magari riuscire solo in parte o addirittura ritorcersi nel contrario.
    In questo blog noto un atteggiamento che, nel reagire agli eccessi del complottismo, cade però in un altrettanto esagerato anticomplottismo che tutto riduce ad incidenti di percorso, errori umani, e tutto alla luce del sole!

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