Forza, vogliamo il Cinque per Mille!

In questi giorni, mi trovo sommerso da richieste per il famoso Cinque per Mille.

Tanta carta patinata con tante bellissime foto, in genere di bambini e di donne. Nonché di misteriosi personaggi che i teledotati mi spiegano, sono Testimonial del Mondo dello Sport.

Bene, lo vogliamo anche noi, il Cinque per Mille.

Se abitate in Oltrarno, sapete perché, e sapete cosa ne vogliamo fare, per cui non servono foto o spiegazioni.

Se non abitate in Oltrarno, non ho idea perché ce lo dobbiate dare, ma sono sicuro che un motivo lo possiate trovare da soli. Siete adulti e intelligenti.

In parole povere (e caratteri grossi):

Codice fiscale 94 22 62 90 487  Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus

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24 Responses to Forza, vogliamo il Cinque per Mille!

  1. Dunque, al momento ci sono 398 commenti al post precedente… qui che si parla di fiorini, biglioni, paoli e francesconi, i commenti finora sono zero.

    Evidentemente tocca passare agli slogan.

    “Fai felice un bambino”

    “Metti le ali alla speranza”

    “L’Oltrarno è un piccolo cuore verde, amalo!”

    “Nel cuore della città di Leonardo, dove Tradizione e Modernità si coniugano discretamente all’ombra dei platani…”

    “Dante e Beatrice chiedono, premiate il loro amore”

    “Un oltrarnino che soffre, fagli spuntare un sorriso”

    “Florence is your first kiss, Oltrarno is Love Itself!”

    “Dal commercialista, la Gioconda ti vede”

    “Quando nel 2030 arriveranno i vostri soldi, ci mangeremo tutti la pizza a vostre spese.”

    • Z. says:

      E insomma Miguel!

      Certo, tu sei uno spietato e cinico addestratore di paramilitari sudamericani, mica una mammoletta. E questo lo capisco. Ma dovresti comunque apprezzare il fatto che tutti abbiano deciso di non inzozzarti questo post, per rispetto alla vostra associazione e all’attività che svolge :D

    • Peucezio says:

      Miguel,
      che te ne fai dei commenti su questo post? Non è che per ogni commento riscuoti cinque euro.

      • Mauricius Tarvisii says:

        Be’, più la pagina è frequentata e più risale nei risultati di Google, dunque più gente sa della raccolta fondi, ecc.

  2. roberto says:

    si ma ci sono 396 post OT.
    se vuoi ne possimamo fare 3960 OT anche qui
    :-)

  3. mirkhond says:

    Sarà il denaro a porre TERMINE all’amicizia tra il Martinez e i commentatori di questo blog? :)
    Dove invece non sono riuscite le divergenze d’opinione? :)

  4. Per Mauricius

    “Be’, più la pagina è frequentata e più risale nei risultati di Google, “

    No, non funziona così! In linea di massima, e con molti limiti, più la pagina è linkata da altri siti, più risale nei risultati di Google.

  5. PinoMamet says:

    Non c’entra col 5 per Mille, ma lo segnalo specialmente a Miguel, perché parla di una città e di un quartiere distrutto dal progetto di un cantiere sotterraneo, tra le altre cose:

    http://ilmanifesto.it/parma-una-citta-smarrita/

  6. Tortuga says:

    Miguel, una curiosità, come fate a sapere, voi, per esempio, che vi viene veramente versato quanto vi è stato destinato e non, magari, di meno?
    Quando uno versa un 5per mille ha la possibilità di verificare che arrivi a destinazione regolarmente?

  7. Roberto says:

    Buon primo maggio a tutti!

  8. Decisamente OT, ma mi sembra interessante.

    Non so nulla del sito “affaritaliani.it”, comunque il discorso sembra filare, e gli avvocati che lo presentano sono comunque quelli che pare abbiano vinto davanti alla Cassazione.

    “Altro che Italicum, la Cassazione a Napolitano: tornare subito al voto

    ESCLUSIVO AFFARITALIANI.IT/ Sentenza clamorosa della Cassazione. Dopo la Consulta, che a gennaio aveva dichiarato incostituzionale l’attuale legge elettorale, arriva il pronunciamento decisivo della Suprema Corte. Che mette nero su bianco una serie di considerazioni che potrebbero portare, secondo gli avvocati che hanno patrocinato la causa, addirittura a una impossibilità da parte del Parlamento a cambiare la legge elettorale

    Mercoledì, 30 aprile 2014 – 11:35:00

    Sentenza clamorosa della Cassazione. Dopo la Consulta, che a gennaio aveva dichiarato incostituzionale l’attuale legge elettorale, arriva il pronunciamento decisivo della Suprema Corte. Che mette nero su bianco una serie di considerazioni che potrebbero portare, secondo gli avvocati che hanno patrocinato la causa, addirittura a una impossibilità da parte del Parlamento a cambiare la legge elettorale. Insomma, l’Italicum di Renzi potrebbe essere approvato solo a fronte di nuove elezioni. Gli avvocati Aldo Bozzi e Claudio Tani, in una lettera al presidente della Repubblica, scrivono: “Vorremmo attirare la Sua attenzione sulla importantissima recente sentenza pronunciata dalla Corte di Cassazione, n. 8878/14 del 4 aprile 2014, nella quale, con l’efficacia del “giudicato erga omnes ” è stato accertato e dichiarato che “…i cittadini elettori non hanno potuto esercitare il diritto di voto personale, eguale, libero e diretto secondo il paradigma costituzionale, per la oggettiva e grave alterazione della rappresentanza democratica, a causa del meccanismo di traduzione dei voti in seggi, intrinsecamente alterato dal premio di maggioranza disegnato dal legislatore del 2005, e a causa della impossibilità per i cittadini elettori di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento…”.

    Dopo questa premessa, arriva la parte decisiva: “Il principio di continuità dello Stato non può legittimare fino alla fine della legislatura le Camere elette in violazione della libertà di voto e che sono il frutto della grave ferita inferta “alla logica della rappresentanza consegnata dalla Costituzione”. Ciò comporterebbe una grave violazione del giudicato costituzionale e di quello della Corte di Cassazione, nonché una persistente inammissibile violazione della Costituzione. Si tratta di pronuncia che è destinata a spiegare i propri effetti proprio per il futuro e che, quindi, non può essere ignorata, poiché ha accertato con forza di giudicato l’avvenuta violazione del diritto di voto di tutti gli elettori italiani, non soltanto dei ricorrenti. Ne consegue che l’attuale Parlamento, stante ” la oggettiva e grave alterazione della rappresentanza democratica”, non ha alcuna legittimazione democratica per apportare modifiche alla vigente Costituzione, né per modificare la legge elettorale risultante dalla sentenza n. 1/2014 della Corte Costituzionale. Auspichiamo, pertanto, che Lei, preso atto dell’ineludibile giudicato e dell’obbligo giuridico di darvi pronta attuazione, promuova gli atti necessari affinché il Popolo Italiano sia finalmente messo in grado di “esercitare il diritto di voto personale, eguale, libero e diretto secondo il paradigma costituzionale”.”

    • Mauricius Tarvisii says:

      http://www.giurcost.org/casi_scelti/Cassazione/Cass.sent.8878-2014.pdf

      In realtà non dice che sarebbe necessario sciogliere le camere

      • Z. says:

        Diciamo anzi che dice grosso modo il contrario :)

        • Francesco says:

          quando leggo di queste porcherie, mi va il sangue alla testa e rischio una ricaduta del mio vecchio ematoma subdurale … e sì che ormai mi avvicino ai 50

          fucilarne qualche decina, di queste carogne leguleie e folli

          scusate lo sfogo ma credo siano la peggiore tra le molte categorie nocive in giro per l’Italia

        • Mauricius Tarvisii says:

          Grazie :-D

        • Z. says:

          Ma esattamente chi vuoi fucilare? Gli avvocati che sostengono una tesi, la Corte che sostiene la tesi opposta o tutti i giurisperiti e i giurisperitandi ivi inclusi me e Mauricius?

          Z.

          PS: almeno salva Mauricius, che è giovane e ha tutta la vita davanti. Che a ben pensarci, visti i tempi che corrono, è una discreta maledizione in sé :D

        • Francesco says:

          i giudici, che, decidendo in maniera non definibile senza rischiare pesanti conseguenze, non solo discreditano l’istituzione ma anche aggravano la crisi italiana

          vorrei essere più cinico e restare a ridere mentre l’Italia crepa di proporzionale, ricorsi e diritti acquisiti

          gli altri possono stare tranquilli, avvocati compresi

  9. Per Tortuga

    “Miguel, una curiosità, come fate a sapere, voi, per esempio, che vi viene veramente versato quanto vi è stato destinato e non, magari, di meno?”

    bella domanda, non ho la minima idea.

    Essendo io rappresentante legale dell’associazione, ho l’accesso al sito del Ministero della Finanza dove sono elencate le somme destinate alle varie associazioni, ma per difendere la privacy, c’è uno di quei sistemi tremendi di password, che solo un cracker è in grado di capire (ti mandano a casa una busta con la seconda parte della password, che però vale solo per non mi ricordo quanti tentativi, dopo di che perdi tutto…).

    In pratica, mi è saltata la pw dopo il secondo tentativo di accedere, e non so come fare.

  10. per Francesco

    “nel mio caso, l’ottimo Miguel è entrato in competizione con la Chiesa Cattolica”

    quello è l’OTTO per mille.

    Chiederemo pure quello, ma solo dopo il nostro conclave, non prima.

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