1914-2014, a cento pagine dal Capitolo Uno (1)

Apriamo la prima pagina di un libro di storia.

“Faceva caldo a Parigi, quella mattina di luglio…”

Già da queste righe, sappiamo che il titolo del libro potrebbe essere, Storia della rivoluzione francese, ma non, Vita di Luigi XIV. Poi magari nel secondo capitolo, l’autore farà un salto indietro, fornendoci un po’ di retroscena, ma sempre in vista della Rivoluzione.

Ecco, questo è ciò che chiameremo il Capitolo Uno: la scelta di far partire la storia da un momento preciso e decisivo, ricollegandovi ciò che è successo dopo e spesso anche prima.

Qui lo abbiamo detto più volte – per questo blog, il Capitolo Uno è il 1914, quando ebbe inizio ciò che per vent’anni sarebbe stata chiamata semplicemente la Grande guerra.

E’ un Capitolo Uno a cui non siamo particolarmente abituati. La Grande guerra è in genere una faccenda da secondo capitolo, quello in cui si raccontano i retroscena, che però non sono mai così importanti come il vero punto di partenza della narrazione.

Le appendici alla Grande guerra hanno finito per oscurare le proprie origini, e la mancanza di cattivi dai contorni netti ce ne maschera la natura straordinaria. Abbiamo dimenticato come si odia Cecco Beppe; e un colpo su Google ci rivela questo a proposito di un signore baffuti, responsabile di qualche milione di morti:

 “Scopri i migliori ristoranti di Lecce – Via Antonio Salandra su mappa: leggi le recensioni, scegli il tuo ristorante preferito e crea il percorso per raggiungerlo!”

Quindi, cosa ce ne facciamo di una montagna immensa di cadaveri, se non possiamo usarli come scusa per avere in antipatia qualcuno?

Ci vuole tempo, probabilmente: a questa distanza, quei pochi che se ne interessano, vedono in Cleopatra o persino nella statue buddhiste del Gandhara, delle appendici al Capitolo Uno della conquista macedone dell’Oriente.

Il Capitolo Uno è una scelta letteraria dell’autore, ma è una scelta che determina tante cose.

Come esempio, e senza approfondire seriamente l’argomento, prendiamo quello che viene rappresentato come lo Scontro tra Oriente e Occidente.

Stiliamo una breve lista di possibili Capitoli Uno, partendo proprio dal capitolo primo delle Storie di Erodoto, che narra di come i mercanti fenici, sbarcati nel porto di Argo, attirarono sulla loro nave le donne curiose di vedere le merci, e poi rapirono Io, la figlia del re.

Ma lo stesso Erodoto ci offre un altro possibilità, quando racconta di come i Greci poi rapirono Europa, la figlia del re di Tiro.

E anche noi possiamo scegliere il nostro Capitolo Uno:

- l’invasione araba della Siria
– l’attacco dei Crociati alla Terrasanta
– l’assedio turco a Vienna
– la spartizione occidentale del Medio Oriente attorno al 1920
– l’attentato dell’11 settembre del 2001.

Porre la Grande guerra come Capitolo Uno vuol dire seguire una serie di catene di causa ed effetto, messe in moto nell’agosto del 1914. La Croazia annessa a forza alla Jugoslavia, la Croazia che si ribella vent’anni dopo, e di nuovo settant’anni dopo…

Ma vorremmo anche cercare di fare qualcosa di più particolare: guardare alla Grande guerra come evento rivoluzionario in sé, il più rivoluzionario di tutto il Novecento: il resto è stato una serie di reazioni.

Però prima ancora, dobbiamo avere una semplice sensazione dell’immensità della Grande guerra.

Basta andare in un qualunque paesino tra la Sicilia e la Scozia. Quattro casette, una piazza, un brutto monumento ai caduti. I cognomi a blocchi, che si ripetono: a volte ci mettono le virgolette e basta:

Porocristi Adelmo
”           Adone
”          Domenico

E la lista dei morti nella Prima è regolarmente molto, molto più lunga di quelli nella Seconda.

La prima volta che ci ho pensato, non era in una piazza, ma in un cimitero pieno di fiori davanti a una chiesetta nel Sudtirolo.

Su una tomba, c’era la foto di un ragazzo che indossava una divisa che non esiste più, morto nella lontana Galizia per il regio-imperiale esercito.

Qualcosa devo anche a lui.

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334 Responses to 1914-2014, a cento pagine dal Capitolo Uno (1)

  1. Francesco says:

    molto bello

    ma nella mia memoria i due elenchi sono lunghi più o meno uguali, in Italia

    e il rapporto varia da paese a paese

    forse, dico forse, facendo la quota sulla popolazione maschile in età da arruolamento, avremmo quello che tu dici, la preponderanza della Grande Guerra sulla Seconda Guerra Mondiale

    ma a quel punto dovremmo domandarci cosa significa quel cambiamento demografico nella vittime

    senza contare che potremmo pure considerare la Rivoluzione d’Ottobre e le sue conseguenze come una “semplice” arma non convenzionale usata nella Grande Guerra

    c’è da riflettere

    ciao

  2. per Francesco

    “ma nella mia memoria i due elenchi sono lunghi più o meno uguali, in Italia”

    Secondo Wikipedia, l’Italia nella prima guerra mondiale ha perso:
    “460,000 – 651,000″ soldati e 592,400 civili, per un totale di “1,052,400 – 1,243,400″ persone.

    Nella Seconda guerra mondiale ha perso:

    301,400 soldati (tra cui 10.000 coscritti africani) e 153,200 civili, per un totale di 454,600 persone.

    https://en.wikipedia.org/wiki/World_War_I_casualties
    https://en.wikipedia.org/wiki/World_War_II_casualties

    • Francesco says:

      Miguel,

      non voglio mettere in discussione la sacra wikipedia ma come fa l’Italia ad avere avuto “civil casualties” per 590.000 persone nel 15-18 e “solo” 150.000 nel 1940-45, considerando come si sono svolte le due guerre per l’Italia?

      Io ti riferisco solo la mia esperienza diretta di guardone di chiesette (pure in Milano città) e non pretendo di essere esaustivo ma il dato Wiki mi sembra del tutto inverosimile

      per fortuna gli storici qui abbondano!

      ciao

      • Francesco says:

        ho dato un’occhiata alle tabelle linkate da Miguel

        per l’Italia ci sono 589.000 civili morti come conseguenza indiretta della IGM e ZERO nella stessa categoria per la IIGM!

        a questo aggiungo che le stime dei soldati morti nella IGM vanno da 460.000 a 650.000 … manco parlassimo dell’invasione della Gallia

        nonostante queste incredibili manchevolezze nei dati, Miguel, in effetti l’Italia pare aver avuto più soldati morti nella IGM che nella IIGM.

        per i civili, il rapporto è 150.000 a 3.000 a favore della II e questo me lo aspettavo

        ciao

        • Peucezio says:

          Non è chiara però ‘sta storia dei civili.
          Bombardamenti seri non se ne facevano, lì pèarla di qualcosa tipo maluntrizione ecc., ma quella c’era anche prima e dopo: erano ancora società con sacche di indigenza. Mi sembra un po’ indiretto il rapporto.
          Che la I Guerra Mondiale abbia fatto più morti della II risultava anche a me, ma ho sempre pensato ci si riferisse ai morti sul campo, non alla miseria e alla fame.

        • mirkhond says:

          Per non parlare della Spagnola, che nel solo 1918-1919, ha fatto più morti di tutti gli anni della guerra messi insieme….

        • Francesco says:

          x Mirkhond

          secondo le note alle tabelle, i morti per la spagnola non sono calcolati tra le vittime della Prima guerra mondiale

          mi chiedo spesso che effetto abbia avuto un’epidemia di quelle dimensioni DOPO la più grande guerra mai vista, sulla mente delle persone

          ciao

  3. mirkhond says:

    Il Capitolo Uno è quello che vogliamo vedere noi, quello che ci interesse, ci colpisce maggiormente, in quanto lo riteniamo l’inizio della storia che sentiamo come nostra.

  4. mirkhond says:

    Quanto alle devastazioni rivoluzionarie della grande guerra 1914-1918, e di cui come osserva giustamente Francesco, la rivoluzione russa del 1917 ne è conseguenza e strascico, mi viene in mente l’impatto che dovette avere sugli osservatori più attenti e sensibili, la MUTATA carta politica dell’Europa e del Medio Oriente dopo il 1918.
    E penso ancora la romanzo di Moravia, La Disubbidienza, più volte da me qui citato, e che scritto nel 1941-1948, in realtà riflette gli anni dell’ adolescenza dello scrittore.
    Ora, Luca Mansi il giovanissimo protagonista del romanzo, nell’osservare l’atlante storico, intorno alla fine del 1923, osserva sgomento “quanti regni sono diventati repubbliche!”.

  5. roberto says:

    a proposito,
    in questi giorni le televisioni belghe e fracesi hanno diffuso questi documentari
    che io ho trovato straordinari (così come i sei dedicati alla II guerra mondiale)

    http://www.rtbf.be/tv/emission/detail_special-14-18/actualites/article_rencontre-avec-les-auteurs-de-la-serie-apocalypse-la-1ere-guerre-mondiale?id=8208936&emissionId=6086

    bel post

  6. mirkhond says:

    Pensiamo soltanto all’impatto PSICOLOGICO che il Comunismo dovette avere negli anni 1918-1924, rispetto a quello del 1945-1955.
    Nel secondo caso il blocco sovietico aveva il controllo di mezz’Europa, rispetto al 1918-1924.
    Però NON era una NOVITA’ come nel 1918-1924, e psicologicamente in Occidente si era in qualche modo più “preparati” ad affrontarlo, o quantomeno a conviverci.

  7. mirkhond says:

    E pensiamo ancora alle attuali tragedie e questioni politiche irrisolte da quella palestinese a quella curda, della normalizzazione dei rapporti tra Armenia e Turchia, risalgono proprio a quel conflitto.
    Altre invece, come quella kosovara, sono di poco precedenti.

  8. mirkhond says:

    Franco Cardini, in proposito a scritto un libro, dedicato agli anni 1911-1914, in cui l’imperialismo italiano, contribuì all’esplosione della grande guerra e alla crisi che avrebbe travolto l’Impero Ottomano…..

    • habsburgicus says:

      si, ma se guardiamo, i primi mestatori furono i francesi con la loro politica predatrice in Marocco (che violava la già favorevolissima, alla Francia, convenzione di Algeciras del 1906)…mi riferisco alla crisi di Agadir (1911) che, grazie all’appoggio britannico, vide la vittoria diplomatica dei galli..
      ciò in un certo senso costrinse l’Italia laica a conquistare almeno la Libia prima che qualcuno ce la fregasse :D (tanto più che, come è noto, diplomaticamente l’Italia aveva ottenuto il placet di tutti–da anni, da ultimo quello della Russia a Racconigi nel 1909)

  9. habsburgicus says:

    @Francesco
    ha ragione Miguel..
    morirono molti più soldati italiani nella I GM che nella II (ciò diventa ancora più evidente se ci limitiamo alla “vera” guerra 1940-1943, ed escludiamo il periodo partigiano e le vittime civili dei bombardamenti)
    per la Francia ciò è ancora più chiari..le perdite della II GM furono irrisorie, quelle della I GM notevolissime
    anche per l’Impero britannico la I GM fu più sanguinosa, e di molto, rispetto alla II
    per gli stessi USA, se escludiamo il fronte del Pacifico nella II GM, noteremo che l’anno di intervento nella I GM fu più sanguinoso della “passeggiata” in Europa nella II GM
    per la Germania stessa, sino ad inizio/metà 1944 (prima dell’ultimo, orribile anno di macelli) la I GM fu più sanguinosa della II GM (anche se non per i civili)
    forse solo per la Russia ciò non vale…ma i comunisti hanno volutamente dimenticato la I GM (NON ci sono monumenti ai caduti !), dunque forse le vittime furono più di quanto si pensi (che le sofferenze della popolazione civile, in Russia ma anche altrove, furono più grandi nella II GM invece non si discute)
    in più la I GM fu indecisa sino ad almeno estate 1918, la II GM chiaramente decisa (a grandi linee) sin da novembre 1942

    @Miguel
    prima avevo fatto un altro commento e non l’ha preso…forse perché ho sbagliato il nome :D se per caso lo trovi fra quelli da approvare, cancellalo, non serve più….le cose che volevo dire le ho ridette qui

    • Francesco says:

      hai qualche numero attendibile sui militari italiani caduti nelle due guerre?

      la prima l’Italia la combattè davvero dal 1915 al 1918, la seconda tutto sommato la saltammo per metà o giù di lì

      i francesi poi sono usciti subito di scena

      mi stupisce di più il dato tedesco

      ciao

  10. mirkhond says:

    “Porre la Grande guerra come Capitolo Uno vuol dire seguire una serie di catene di causa ed effetto, messe in moto nell’agosto del 1914. La Croazia annessa a forza alla Jugoslavia, la Croazia che si ribella vent’anni dopo, e di nuovo settant’anni dopo…”

    Beh, sì, se pensiamo che ancora nel trattato segreto di Londra del 26 aprile 1915, in cui l’Italia passava dalla parte dell’Intesa, in cambio di compensi territoriali ai danni dell’Austria e dell’Impero Ottomano, come non fosse ancora contemplata la distruzione della stessa Austria-Ungheria, ma solo un suo ridimensionamento.
    Sarebbe stato Wilson, intervenuto più tardi, nel 1917-18, a stabilirne il crollo definitivo, in quanto gli USA non erano vincolati ad alcun precedente trattato tra i membri vecchi e nuovi dell’Intesa, ed infine, essendo i veri vincitori del conflitto, poterono dettare le loro condizioni a guerra finita.
    Creando però le premesse per quella 1939-1945……

    • habsburgicus says:

      io però sarei prudente a sopravvalutare Wilson (persona che detesto)…
      Wilson praticamente “regolarizzò” ed esplicitò quello che era già in nuce prima, a causa della rapacità dell’Intesa e dei loro “clientes” (i peggiori :D)…
      sin dal 1915, Masaryk chiedeva una Boemia indipendente (e pure la Slovacchia), e ciò rendeva difficile in ogni caso la sopravvivenza degli Asburgo..
      addirittura a fine 1914 Paléologue (Amb francese a Pietrogrado) e i Russi sognavano condizioni tali da rendere molto difficile la continua esistenza di un’Austria-Ungheria..
      anche le condizioni italiane (per quanto Sonnino non se rendeva conto…e nonostante la ritrosia a chiedere Fiume, che infatti non fu inclusa) non andavano certo in quel senso…
      la differenza è che l’Intesa nel 1914-1915 auspicava smembramenti che avrebbero fatalmente distrutto la Monarchia asburgica, pur affettando di volerla mantenere (e, alcuni-ma non la maggior parte dei francesi..forse erano pure sinceri :D)
      Wilson, più cinico, esplicitamente, disse che quello era l’obiettivo, la distruzione della Monarchia..ma non innovò granché…
      tutti i grandi smembramenti, che poi Wilson avallerà, si possono tracciare all’epoca pre-1917..per dire il trattato del 17/8/1916 n.s con cui fu “comprata” l’adesione della Romania, prevedeva pure Debrecen ai romeni..dunque oltre il Trianon :D
      gli smembramenti ottomani sognati, nel 1916, erano anch’essi enormi..perché c’era la Russia da accontentare

  11. mirkhond says:

    Per Habsburgicus

    Quante furono le perdite statunitensi nel 1917-18?
    E quante nel 1941-45?

  12. mirkhond says:

    “la I GM fu indecisa sino ad almeno estate 1918″

    In che senso?
    Wilson non aveva già stabilito coi suoi 14 punti del gennaio 1918, la distruzione dell’Austria-Ungheria?
    Forse ti riferisci alla Germania?

    • habsburgicus says:

      fino all’estate 1918, non è detto che l’Intesa dovesse necessariamente vincere…la Germania poteva ancora farcela (anche se ciò divenne crescentemente difficile)

  13. mirkhond says:

    Con le FRESCHE forze statunitensi, come poteva vincere una Germania, già quasi vittoriosa è vero, ma comunque STREMATA da quattro anni di guerra su DUE fronti?

    • habsburgicus says:

      se il fronte crollava a giugno 1918 ed i tedeschi entravano a Parigi (possibile ancora) la Germania otteneva di NON perdere..cioé di VINCERE, e pure alla grande ! in più c’era la Russia a terra (con enormi ricchezze potenziali..non ancora del tutto mandata in malora dai rossi :D) con cui si poteva comprare all’occorrenza la benevolenza dei magnati anglosassoni, per “risarcirli” :D

    • Francesco says:

      beh, la guerra sul fronte orientale era finita dopo la rivoluzione bolscevica

      e l’America quanto era pronta militarmente? se ricordo, gli alleati dovettero equipaggiare i suoi soldati, almeno all’inizio

  14. mirkhond says:

    Se non sbaglio, qualche anno fa, Miguel Martinez, in un cenno biografico su sua madre, affermò che se la Germania non si fosse arresa nel novembre 1918, gli Usa avrebbero usato le bombe chimiche, da sganciarsi per la primavera-estate successiva.
    E difatti, la stessa Intesa, prevedeva la fine del conflitto per l’estate 1919!

    • Francesco says:

      ma le armi chimiche erano già state ampiamente impiegate, senza esiti risolutivi

      probabilmente c’era la consapevolezza che la Germania era esausta e non avrebbe potuto resistere a lungo

  15. mirkhond says:

    “sin dal 1915, Masaryk chiedeva una Boemia indipendente (e pure la Slovacchia)”

    Insieme alla Jugoslavia, mai il principio “nazionale” trovò peggior mistificazione, dell’artificio Cecoslovacchia.
    Che fu smembrata nel 1938-39, e poi si AUTOdissolse nel 1993!

    • habsburgicus says:

      almeno i cechi, sia nel 1938 (di malavoglia) che nel 1993 (di buonavoglia) non fecero nulla per trattenere gli slovacchi…

  16. lanzo says:

    Premesso che da gnurante, sono dell’opinione che la I guerra mondiale – erano momenti di scombussolamento sociale – fu creata per eliminare le “teste calde” gran propaganda e vaiiii ! Ci siamo liberati di una massa di potenziali rompicoglioni/sovversivi.
    Vedersi l’ultimo episodio di “blackadder” chi sa, sa. Chi non sa, non sa cosa si perde.
    Nel caso dell’ Italia (ma non tutte le ciambelle riescono col buco) invece abbiamo avuto il fascismo. E’ quindi comprensibile che i monumenti ai morti siano stati eretti in epoca fascista, alla fine erano morti per una “Vittoria” – Quante donne/nonne si chiamano Vittoria. Ci potevano essere monumenti ai poveri caduti in Russia ? Col PCI ? O ai “martiri” di Cefalonia, che ancora non avevano capito una cippa e che credevano che in guerra ti potevi comportare come quando giochi a pallone nel cortile. Gne’ – mi sono srufato e non gioco piu’ con voi stronzi !

  17. mirkhond says:

    “la differenza è che l’Intesa nel 1914-1915 auspicava smembramenti che avrebbero fatalmente distrutto la Monarchia asburgica, pur affettando di volerla mantenere (e, alcuni-ma non la maggior parte dei francesi..forse erano pure sinceri :D )”

    Certo, a furia di rosicare di qua e di là, certo che l’Austria-Ungheria sarebbe stata distrutta comunque.
    Però, mi chiedo se nel 1914-5, e ancora prima dei famigerati 14 punti di Wilson, il destino del trono degli Asburgo fosse comunque segnato.
    Oppure si pensava ad una loro sopravvivenza POLITICA su uno spazio territoriale più ridotto.
    Nel Trattato di Londra del 1915, come hai giustamente ricordato, all’Italia NON fu concessa Fiume, che sarebbe rimasta all’Ungheria come suo porto.
    Gli stessi ingrandimenti promessi alla Serbia, se non sbaglio, riguardavano il Montenegro, la Dalmazia meridionale da Antivari a Spalato inclusa, e credo, la Bosnia!

    • habsburgicus says:

      Diciamo che prima, sino a Wilson e Clemenceau (non dimentichiamoci questo “bel” tomo :D) si era disposti a lasciare agli Asburgo le briciole..Austrietta del 1919 e Ungheria del 1919, forse Croazia (ma c’erano i serbi :D), e Fiume come porto (ma se la Croazia passava ai serbi, Fiume restava isolato)…ma Asburgo così “pelati” avrebbero quasi fatalmente perso i troni (a meno di convertirsi in Monarchi magiari..e a patto di domare la rivoluzione, inevitabile, dopo tale disastro)..
      Dopo, invece si passò al piano esplicito di detronizzazione…
      Cambia l’enfasi ma temo che anche prima c’era poco da fare (restava un barlume di speranza, lo ammetto..perché si volevano i territori degli Asburgo ma nei loro confronti non c’era ancora odio estremo)..era molto difficile, però (sin dal 1914, e ancor di più dal 1915 e dal 1916, con I e RO, c’era il “vae victis” per gli asburgo, nei fatti)..l’unica era vincere e sconfiggere i prepotenti entesofili :D ma non avvenne

  18. lanzo says:

    Comunque la serie si chiamava BLACKADDER – partiva dal medioevo e finiva con la tragedia della I guerra mondiale. Un grandissimo Rowan Atkins e tutti gli altri attori.
    Avendo vissuto per la maggior parte della mia vita in Australia, ho percepito – anzi mi e’ stato detto chiaramente da tante persone anziane, che ritengono che – pompare di propaganda – giovani ignoranti idealisti – fu un modo per sbarazzarsi di potenziali casinisti.

    • mirkhond says:

      Beh, non a caso, i nazionalisti e la destra italiana interventista, salutavano la guerra come una sorta di “igiene”, di “pulizia”, per eliminare gli “ignavi”, e selezionare gli “eroi”.
      E giovani infiammabili, in Italia forti soprattutto tra quel ceto borghese che era o si riteneva custode dei “valori” del “risorgimento”, non poterono che abboccare ad una trappola, che per molti di loro si sarebbe rivelata letale, e per i superstiti, li avrebbe segnati in modo indelebile, alimentando l’interventismo dannunziano, l’arditismo e il fascismo squadrista da una parte, e l’arditismo del popolo e l’antifascismo dall’altra.
      Almeno in Italia…..

      • habsburgicus says:

        in Italia, come al solito ci fu anche faciloneria fra i governanti
        però, si sa, se la faciloneria alla fine va male (Mussolini 1940), tutti a dargli contro :D
        se va bene (si fa per dire), come nel 1918, allora sono grandi statisti :D
        in realtà il Re, Salandra e Sonnino (e pure Cadorna che voleva prendere Lubiana e poi Vienna sic :D) speravano di vincere in qualche mese e di farsi belli :D
        purtroppo le cose saranno molto, ma molto più complicate e il tributo di sangue del nostro popolo, altissimo !

        • mirkhond says:

          Dei NOSTRI POPOLI, Habsburgicus.
          Ricordiamo cosa accadde alla Brigata Catanzaro nel giugno 1917….

  19. mirkhond says:

    Beh, Carlo d’Asburgo, due tentativi per restaurarsi sul trono ungherese li fece, nel 1920 e 1921.
    Però l’Ammiraglio Horty li sventò entrambi, rendendo DE FACTO l’Ungheria una repubblica, seppure sui generis… :)

    • habsburgicus says:

      soprattutto per le minacce dei cechi (potentissimi, per legami massonici..la Francia era ai loro ordini :D), dei serbi e dei romeni…inoltre in Francia era caduto il governo Millerand, con Paléologue segr-gen al Quai d’Orsay che nel 1920 era disposto a cambiare politica verso i magiari (Millerand, promoveatur ut amoveatur, ebbe l’Eliseo in sett 1920, dopo Paul Deschanel) e tornò potente, come segr-gen, il massonissimo Berthelot (fanatico filo-ceco e anti-Asburgo), i cui poteri occulti erano impressionanti…nessuno poteva tenergli testa, in quella pseudo-Repubblica di “fratelli”…
      in più, diciamolo, Horthy tanto voglia di cedere il potere non lo aveva..questo va detto (ed è cosa che i legittimisti ungheresi, a loro rischio e pericolo, durante il suo ventennale potere, non smisero coraggiosamente di ricordare)..il ruolo ostruente di Horthy è evidente soprattutto nel 2° tentativo, in ottobre 1921, (il 1° fu in prim 1921) dopo di che Bethlen fece votare (per imposizione dell’Intesa, si disse..ma non risulta che pianse :D) la famosa Legge di Detronizzazione (6/11/1921) che dichiarò decaduti gli Asburgo dal trono..
      chissà, se Carlo I saliva sul trono in ottobre 1921, o già in aprile (e SE non moriva, come morì, nel 1922) bastava menare il can per l’aia un annetto cercando di dividere inglesi da francesi…poi con l’avvento di Benito Mussolini (fine ottobre 1922) si aprì una fase nuova in Europa e l’Ungheria asburgica avrebbe avuto due strade: 1.giocare la carta antifascista e anti-mussoliniana per ottener il “non displacet” dei cechi (e dunque dei francesi); 2. realizzare con Mussolini già nel 1923/1924 quell’alleanza che Horthy e Bethlen conclusero nel 1927..e gli Asburgo forse potevano salvarsi….ma sono solo speculazioni….la realtà è che la Restaurazione non riuscì, ANCHE per “colpa” di Horthy, ma soprattutto per la congiuntura politica internazionale

  20. mirkhond says:

    Sui Monti Scarpazi

    http://youtu.be/rwTAbhP1Vp0

  21. mirkhond says:

    Ti confesso che è la scena PEGGIORE della bellissima saga di Don Camillo e Peppone!
    Uno schifosissimo elogio di una guerra IMPERIALISTA MA$$ONICA poi sfociata nel fascismo!

    • Moi says:

      Sì è vero, però c’è anche sul piano umano il contrasto fra ideologia e biografia … o almeno, è la prima cosa che noto.

      • mirkhond says:

        E’ quello che hanno voluto a far credere a tanti ingenui sprovveduti, cui si accennava prima, in relazione all’interventismo del 1914-15.
        Che Socialisti e Cattolici, allora AVVERSARONO.
        Ma che poi, tale retorica venne PIEGATA ad uso di potere PANITALIANO, per incantare dei fessi
        Come, in questo caso, Don Camillo e Peppone……

  22. Moi says:

    Oggi pare impossibile, ma all’ epoca era una canzone di messaggi subliminali :

    http://www.youtube.com/watch?v=7egAsqk2eOA

  23. mirkhond says:

    Infatti nei commenti, leggo che era una presa per il culo di Mussolini….

  24. Moi says:

    A proposito di “capitoli” … ho visto il “300” dato come “sidequel” [cit.] che si conclude a Salamina e di cui si intuisce un prossimo “prequel” su Maratona. In pratica mostra che ‘sti Orientali fan tanto gli Sboroni con il “Divino Potere” però in realtà l’ unico Guerriero degno di ‘sto nome che abbiano mai avuto fu … una donna ! Più valente in battaglia di qualunque “maschietto” Soldato ;) Persiano (tutti dei pipponi che s’intabaranno perché NON c’hanno il fisicone muscoloso succinto come i Greci !) e molto più stratega di qualunque Generale Persiano (tutti pirla e vestiti da “biker” !) Artemisia, di origine Greca e in quanto tale non credette mai alla Divinità di Serse; soprattutto le sarà catartico riscoprire l’ essenza del suo essere “Occidentale” : meglio morire combattendo che sopravvivere sottomettendosi.

    http://www.youtube.com/watch?v=6CgmWxHNfUc

    • Moi says:

      Artemisia brevettò anche gli Shahid Esplosivi … stando a ‘sto film.

      • mirkhond says:

        Ma tutte tu le scovi ste troyate! :)
        C’hai uno stomaco di ferro! ;)

      • PinoMamet says:

        Concordo col giudizio di Mirkhond, devo dire!

        quanto al finale “catartico”, è diciamo un discreto sforzo di fantasia (attenzione: eufemismo) su quanto narrato dagli storici antichi, cioè che Artemisia, braccata da una nave ateniese, per salvarsi calò le insegne persiane e ordinò di speronare una nave persiana sua alleata, in modo che gli ateniesi la scambiassero per una della loro flotta e la lasciassero scappare.
        No comment.

        • Francesco says:

          ciao Pino

          erano di più i Greci “liberi” uniti nella lega contro la Persia o quelli “asserviti” dell’Asia Minore che combattevano dalla parte della Persia all’epoca? e cosa sappiamo di come si viveva nelle città greche parte dell’impero persiano?

          c’è qualcosa di vero nella retorica “occidentalista” (che credo risalga all’ottocento) dell’eroica resistenza dell’unico esperimento democratico contro la tirannia asiatica?

        • PinoMamet says:

          Per la prima domanda mi è un po’ difficile rispondere: a occhio e croce direi che forse erano più i greci che erano parte dell’Impero Persiano che quelli che erano nemici/neutrali.

          Della vita nelle città greche dell’Impero sappiamo parecchio, sia da fonti storiche dirette o indirette, sia dall’archeologia. Fondamentalmente, vivevano normalmente secondo i loro usi. Alcune città erano esclusivamente greche, altre erano insediamenti misti, e anche il grado di indipendenza veniva negoziato col satrapo locale.

          La retorica occidentalista pesca a piene mani nella retorica degli ateniesi, che avevano tutti gli interessi a presentarsi come governanti migliori dei Persiani (ma poi in realtà non è che furono tanto meglio, quando ebbero il loro “impero” marittimo di breve durata: vedasi il Dialogo dei Meli e degli Ateniesi).
          Perciò esaltavano la “libertà” del cittadino ateniese in confronto agli usi persiani ritenuti indecorosi (come la famose proskynesis).
          Nella realtà, l’Impero Persiano era la meta di quasi tutti gli esuli e di moltissimi avventurieri, di qualunque parte del mondo greco, insomma era una grande potenza largitrice di risorse e di idee intellettuali/religiose, di cui i greci sapevano anche apprezzare le qualità umane (la Ciropedia per esempio).

          Ciao!

  25. mirkhond says:

    Come trailer, è una vera schifezza, ma quello che ho visto puo’ bastare! :)

  26. mirkhond says:

    Propprio in questo giorno, sette anni fa, fui costretto da amici, a sorbirmi la prima di queste CAGATE ORIENTOFOBE, condite con tanta, tanta, tanta VOLUTA ignoranza!

  27. Moi says:

    “She’s kind of a Lady Macbeth/Cleopatra character,”

    http://www.ifc.com/fix/2013/04/300-rise-of-an-empire-eva-green-artemisia

  28. mirkhond says:

    E poi sti Persiani, truccati come le tartarughe ninja! :)

    • Moi says:

      http://www.youtube.com/watch?v=9P4suMYhQ0c

      Mah … sembrano un po’ anche gli Yautja di “Alien VS Predator”, comunque all’ inizio Serse era un uomo più o meno normale, ma è Artemisia che gli indica un antro di simil-satanisti col turbante che lo sottopongono a un rito di magia nera … per farlo diventare un Dio. Visto che il morente Re Dario (un Biker) trafitto dalla freccia di Temistocle (che c’ha la fissa di “salvare la Grecia dal Misticismo e dalla Tirannia” [sic] e ritiene folli e pusillanimi i Professoroni ;) della Bulè che sperano di poter “trovare accordi” con i Persiani) sussurra che solo degli Dèi potrebbero sconfiggere i Greci, visto che contro la Logica e la Libertà il Misticismo e la Tirannia nulla possono.

      • PinoMamet says:

        Moi, sai che guardando questi trailer, scusa il francese, mi chiedo perché il pubblico dovrebbe pagare per vedere questa autentica merda??

        Si mi danno 50 euro e una buatta di tranquillanti, capace che ci vado, ma altrimenti…

        • mirkhond says:

          Eppure, quando fui costretto da amici ad andarlo a vedere, la sala era strapiena di gente!
          Ed era l’ultima proiezione della giornata!

        • mirkhond says:

          A vedere il primo di queste merde.

        • PinoMamet says:

          Un amico è andato a vedere questo
          (il mio amico, per inciso, ha gusti molto diversi dai miei e non è laureato in greco, ha interessi diversissimi, ma il film lo ha fatto cagare lo stesso…)
          con una sua amica che per tutto il tempo ha chiamato lo stratega greco “Termosifones”!

        • mirkhond says:

          Diciamo che sono film che stimolano molto gli ignoranti….a restare tali! :)

        • PinoMamet says:

          Esattamente! :D

        • roberto says:

          al cinema no visto che tra biglietto e babysitter la serata mi costerebbe facilmente 70 euri, ma questi filmacci a volte mi incuriosiscono giusto per capire (rectius, tentare di capire) perché piacciono

  29. Moi says:

    Insomma, si conferma l’ osservazione di Mauricius che a Hollywood le Età Oscure e coloro che vi “sguazzano” son tutti biker ! ;)

    • mirkhond says:

      Che vor dì biker?

      • Moi says:

        Tamarro “Stylish” con Harley Davidson, vestiti in cuoio spesso con patch (“pezze”) aggressive, culto del megaraduno, ella birra, ecc … Pino lo saprebbe spiegare meglio.

        • Moi says:

          Sulla SS9 fra Piacenza e Rimini è alquanto scimmiottato … complice la passione e la tradizione per piloti e motori, sia 2 che 4 ruote.

  30. Moi says:

    In un librino un po’ filoislamico ma dotto di Igor Man avevo letto che gli Shahid s’ispirerebbero a Sansone che tira giù il Tempio dei Filistei … episodio riportato anche nel Corano.

    http://www.youtube.com/watch?v=5-653Y0PHXI

    • Moi says:

      Ma non so se anche nel Corano Sansone si premuri per Dalida …

      • PinoMamet says:

        Perché, nella Bibbia ti risulta che si premuri per salvarla?

        • mirkhond says:

          Il fatto è che molte delle conoscenze bibliche dell’occidentale, si fondano sui film, piuttosto che sulla lettura e sull’esegesi del Testo Sacro.

        • Moi says:

          La Bibbia manco l’ ho nominata …

        • PinoMamet says:

          Questo è vero… e sottolineo quanta verità c’era nella risposta standard degli anticlericali adolescenti alla domanda del “prete di religione”, “ma tu l’hai letta la Bibbia?” “No, ma ho visto il film…”
          ;)

  31. mirkhond says:

    Dalila, non Dalida!

  32. Moi says:

    Chissà in quanti crederanno davvero all’ esistenza storica del Germano Brixos come guardia del corpo di Tito Valerio Tauro (la cui stessa esistenza storica in quanto indagatore è dubbia) per conto di Tiberio … nella versione del 1986 ;) :) non c’era ancora.

    http://www.moviestillsdb.com/media/pictures/m/c7/c76b5cba3b58d987cc6c2543e933a525.jpg

    http://www.moviestillsdb.com/media/pictures/m/88/88be8145d0f393e8b8e6152ba6ff4be3.jpg

  33. Moi says:

    E comunque nel Cattolicesimo c’è il Magistero della Chiesa che può sempre ritenere che in fondo Sansone fosse ancora _ nonostante tutto_ innamorato di Dalila e quindi …

    • Moi says:

      Per farla corta, mi è sempre sembrato “narrativamente” piacevole e verosimile questo sprazzo romantico e umano di Sansone in punto di morte …

    • PinoMamet says:

      Comunque il Magistero della Chiesa credo si occupi di altro; semmai ci sono ottimi studiosi di orientamento cattolico che ti diranno tutte le similitudini della storia di Sansone e Dalila con quelle di altri popoli del Vicino Oriente antico, te ne scovano le fonti, che ne so, fenice o accadiche, e ti descrivono tutti gli sviluppi del tema.

  34. mirkhond says:

    Per Moi

    Credo che l’interpretazione “sentimentale” di vicende bibliche come quelle di Sansone e Dalida, oppure quella di Giuditta e Oloferne (vedasi il polpettone italiano del 1959), possano derivare anche da prospettive psicoanalitiche.
    Prendiamo Giuditta, una donna religiosissima che si trasforma in una spietata macchina di resistenza che, con fredda determinazione seduce e uccide un Oloferne rimbambito dalla bellezza di lei, che pur conciandosi come una troia per sedurlo, alla fine manco ci fa l’amore!
    Ora, il tutto avviene, SENZA LA MINIMA OMBRA DI RIMORSO, da parte di Giuditta, che viene poi considerata una santa dai suoi connazionali e correligionari Giudei.
    Questo il Libro Biblico omonimo, redatto tra 75 e 50 a.C. circa, e ritenuto apocrifo dal Giudaismo, perché scritto direttamente in Greco, mentre è canonico per le Chiese Ortodosse, Cattolica in primis, perché parte della Settanta.
    Però, già alcuni psicoanalisti ebrei della prima metà del XX secolo, come Sabina Nikolaevna Špil’rejn-Šeftel’ (1885-1942), e poi, pare, lo stesso Freud, cercarono di andare OLTRE il letteralismo del testo, ipotizzando che invece Giuditta provasse un sentimento quantomeno CONTRADDITTORIO nei confronti del nemico “assiro” Oloferne!
    E questa interpretazione puo’ aver influito nella sceneggitura del film del 1959, dove si vede una Giuditta ardente patriota giudea e credente in Dio, che alla fine è COSTRETTA ad uccidere Oloferne di cui si è innamorata, solo per salvare il suo popolo da un massacro!

    • PinoMamet says:

      ” che viene poi considerata una santa dai suoi connazionali e correligionari Giudei”

      ma no, Mirkhond.
      In realtà il concetto di “santo”, in questo senso, applicato a un persona, è molto cristiano.

      Credo che gran parte del fraintendimento derivi dal fatto che la Chiesa ha applicato la terminologia ai personaggi biblici, da cui lo stupore dei cristiani nel leggere le vicende di “santi” che poi fanno le peggio cose.

      Insomma, la Bibbia non è un’agiografia, e leggerla come tale è senza dubbio fuorviante.

      ciao!!

      • mirkhond says:

        Non ci sono “santi” in Israele?

        • PinoMamet says:

          Non ci sono “santi” nell’Ebraismo.

          Ci sono tombe di rabbini e maestri particolarmente venerate- che è già un’eccezione e una stranezza, visto che l’Ebraismo esclude il culto dei morti e i cimiteri sono considerati luoghi impuri.

          Ci sono maestri di cui è ricordata (se fa pe’ dì, perché non ne parla mai nessuno in realtà e per trovarli bisogna scartabellare nell’infinita letteratura ebraica) la morte eroica al tempo delle persecuzioni dei Romani, tali e quali come i martiri cristiani, ma non sono ricordati nella liturgia, nè tantomeno ci sono loro immagini o “santini” o cose del genere, e nessuno gli rivolge preghiere per intercessioni (sarebbe una bella eresia…)

          C’è invece l’imperativo del Signore a tutta Israele di esssere un popolo di “santi”, nel senso di rispettosi della Torah e puri (nel senso della kasherut).

          ciao!

  35. mirkhond says:

    Sansone e DaliLa :)

  36. mirkhond says:

    Pino

    In una religione/osservanza in cui non vi sono santi, qual’è, se c’è, l’idea di confessione, remissione dei peccati, perdono?

    • PinoMamet says:

      Semplice: ti confessi direttamente col Padreterno, che comunque sa benissimo cosa hai fatto.
      L’importante è che te ne renda conto tu .

      Nell’Amidah (la preghiera quotidiana, diciamo) c’è un pezzetto apposito dove si chiede il perdono dei peccati, non molto diverso da quello che si dice nella Messa cristiana, solo che nell’Ebraismo ognuno prega per i fatti suoi.

      L’Ebraismo trova strana (e devo dire che sono d’accordo) l’idea cristiana che il Signore abbia dato a un terza persona, umana, il “potere” di annullare i peccati e di giudicare, in pratica, sulla sorte dell’anima altrui.

  37. mirkhond says:

    Ti confesso che, su questa storia dei NON santi in Israele, faccio molta fatica a comprendere…
    Dev’essere la visuale cristiana…. ;)

    • PinoMamet says:

      Mmm, credo di non aver capito il tuo dubbio.

      Mi pare che le religioni senza santi siano anzi la norma più che l’eccezione.
      Di solito l’uomo si regola direttamente con Dio o gli dèi.

    • Peucezio says:

      Esattamente come protestanti e islamici (che poi esistano forme di santità de facto, cioè di venerazione di figure di quasi santi, in certe forme di religiosità popolare e nello sciismo, è un’altra faccenda).
      Mi meraviglio che ti stupisca tanto: è l’unità di fondo delle tre religioni astratte, che per questo, senza voler offendere del tutto, io consideto non-religioni, ma forme di etica con una serie di prescrizioni: i santi sono mediatori con l’ultraterreno e queste religioni aborrono la mediazione, infatti non hanno neanche un corpo sacerdotale né una vera liturgia che non sia mero insegnamento, magari un po’ solenne, della dottrina.

  38. mirkhond says:

    In sostanza, ci puo’ essere il perdono anche da parte umana?
    Oppure solo Dio puo’ perdonare?
    Molti anni fa, sul Corriere della Sera, lessi la storia di una signora israeliana, a cui avevano ucciso il padre in un attentato terroristico.
    Lei, dopo tanti anni, decise di andare a trovare in carcere l’uomo che aveva ucciso suo padre.
    Voleva capire il PERCHE’ un uomo diventa un terrorista.
    E così apprese la tristissima storia di un iraniano, che era stato catturato dagli Irakeni durante la guerra del 1980-1988.
    Avevano deciso di risparmiarlo, a patto che si recasse in Israele e compisse un attentato.
    E così l’uomo fece.
    La donna, dopo questo racconto, sentì che non odiava più quell’uomo, e per questo a sua volta venne PESANTEMENTE criticata dai suoi stessi parenti eda molti connazionali…
    Aiutami a capire…..

    • PinoMamet says:

      Temo di non seguirti, sai?

      Uno ti fa qualcosa di male: scegli di perdonarlo o meno. Bene, in tutto questo cosa c’entrano i santi? O il sacerdote che confessa?

      Il sacerdote che confessa, se sei cristiano, riterrai che avrà il “potere” di far perdonare i peccati dal “Tribunale celeste”, per così dire.
      Ma questo non ha comunque nulla a che fare con le relazioni umane.

      un assassino può pensare di aver ritenuto il perdono da parte del Signore (se è ebreo, perché sì; se è cristiano, perchè glielo ha detto il confessore) ma magari i parenti della vittima non lo hanno perdonato.
      mica è il prete che decide per loro!

  39. mirkhond says:

    “L’Ebraismo trova strana (e devo dire che sono d’accordo) l’idea cristiana che il Signore abbia dato a un terza persona, umana, il “potere” di annullare i peccati e di giudicare, in pratica, sulla sorte dell’anima altrui.”

    Quindi, almeno qui, avrebbe ragione Rino Cammilleri :), quando afferma che la Psicoanalisi sarebbe il surrogato ebraico e protestante moderno, della confessione cattolica (e ortodossa, aggiungo io)?
    E prima della Psicoanalisi?

    • PinoMamet says:

      Il rabbino ;)
      (ma non confessa! e non perdona i peccati! casomai consiglia, ascolta e dice che deve scappare perchè ha un impegno…) ;)

      • mirkhond says:

        Insomma sei solo con la TUA disperazione?

        • Francesco says:

          mi sa che solo nel cattolicesimo (e nell’ortodossia?) c’è questo gesto misericordioso di Dio, che esplicitamente ti perdona nella persona del sacerdote (che poveretto deve sorbirsi un sacco di cattive azioni altrui a questo scopo)

      • PinoMamet says:

        Ma no!
        Il rabbino, se ne hai bisogno, ti spiegherà che il Signore è comprensivo e misericordioso, e insomma tutte le cose che ti dirà anche il prete, solo che il rabbino non pratica alcun sacramento della confessione, tutto qua!

        e poi, non è il caso di disperarsi… ;)

  40. mirkhond says:

    “Temo di non seguirti, sai?”

    Non temere, ci sono abituato! ;)

  41. mirkhond says:

    Il goy camminava per le vie di Gerusalemme.
    Pensava di spingersi a piedi (non aveva la patente) fino a Silwan.
    Rifletteva sul mistero di un luogo stupendo come Gerusalemme, su cui un rabbi aveva detto che il Cielo vi incontra l’Inferno:
    Perché? Perché un luogo che dovrebbe dare PACE all’anima, diventa terra di scontri così sanguinosi nei secoli?
    Certo ognuno c’ha le sue ragioni, ma anche i suoi torti, e del resto NON andiamo d’accordo coi parenti più stretti, dello stesso sangue, con cui abbiamo rotto i rapporti tanto tempo prima, per via di PROFONDE INCOMPRENSIONI, e ci dovremmo meravigliare dell’incomprensione altrui?
    Dell’ortodosso russo che ODIA Giovanni Paolo II, a cui augura di bruciare all’inferno, perché, pur con tante e legittime ragioni, non comprende quanto QUEL PEPA fosse DIVORATO DAL FUOCO DI CRISTO, e cercasse di annunciarLO e adorarLO in TUTTI i luoghi della Terra?
    Perché cerchi e vuoi dare amore, ma il tuo amore viene incompreso e paradossalmente alimenta l’ODIO?
    Questi pensieri prendevano il goy, solo per le vie di Gerusalemme.
    Pensava alla bella Yehudit, vista pochi giorni prima, e che un giovane e dottissimo rabbi italki con accento del Ducato di Spoleto ;), gli aveva presentato!
    E se mi vedesse come quell’altra, più celebre, Yehudit, Giuditta, nei confronti di Oloferne?
    Perché anch’io come Oloferne l'”assiro” (in realtà armeno), sono stato folgorato dalla bellezza di quella ragazzona in bici, e conciata come se si recasse alla spiaggia…. :)
    Ma se lei invece, nel profondo del SUO cuore provasse invece solo un più totale disprezzo, perché sono un GOY, e perché non sono indifferente alle sofferenze dei Palestinesi, VERI discendenti degli antichi Israeliti/Samaritani e Giudei biblici?
    Però anche Yehudit con le sue POSSENTI grazie, ha LO STESSO ASPETTO di un araba mediorientale e di un’arabo-berbera del Maghreb!
    Vestita con hijab e abito lungo, sarebbe INDISTINGUIBILE da una PALESTINESE!
    Mentre pensava a questo, il goy scugnato, si affacciò su un muretto, da cui si vedeva un profondo vallone…
    Se quel giovane rabbi, Saul Menorah, fosse ancora qui per illuminarmi, per aitarmi a capire…
    Se la bellissima Yehudit, da molti considerata un saccone semitico-maghrebino, e da me invece la donna dei miei sogni, potesse guardare oltre la decina di denti che mi mancano, il fatto di NON essere giudeo, di credere che un suo LONTANO correligionario di 2000 anni fa, SIA L’ONNIPOTENTE IN PERSONA FATTOSI UOMO E MORTO E RISORTO NELLA CARNE E NEL SANGUE PER LA NOSTRA SALVEZZA, se insomma, riuscisse a guardare oltre….che MIRACOLO che sarebbe….
    Perché a me la TERRASANTA piace, ed è qui che vorrei chiudere gli occhi al mondo, per ricongungermi un giorno a chi mi ha amato, e che ora non è più di questo mondo….
    Signore, qual’è il SENSO della MIA vita?

    • PinoMamet says:

      Mikhond, aridaje!
      ;)

      che tu sia ebreo, cristiano, buddhista, induista, musulmano (sì anche musulmano) baha’i, ateo, rastafariano, seguace di Giaccobbo, adepto del culto di Ligabue…

      alle ragazze israeliane non importa assolutamente niente!!

      Poi quelle che piacciono a te in genere sono anche poco corteggiate dagli altri; questione di gusti, ma comunque diciamo che ti si apre un discreto mercato ;)

  42. mirkhond says:

    Debbo informarmi, se, una volta otenuto il passaporto, possa recarmi in Terrasanta via mare, che l’aereo mi fa PAURA…
    A meno che, il mio rabbi preferito ;), non preghi per me che l’ONNIPOTENTE mi aiuti….

  43. mirkhond says:

    ottenuto

  44. Moi says:

    @ PINO

    (SANSONE E DALILA)

    La “Papessa dei Radical Chic” [cit. ] Laura Boldrini sentenzierebbe inappellabilmente che sei un BieKiSSimo MasKilista … che anche l’ effettiva eventualità di Esser Strumento di Collera Divina NON giustificherebbe comunque assolutamente in alcun modo “degli insulti sessisti, gratuitamente offensivi” [cit.] da parte di Sansone nei confronti di Dalila ! Inoltre, Elsa Fornero _ facendo Scuola di Politically Correct da Dx verso Sx !_ è stata inequivocabilmente chiara: un becero insulto sessista a una singola donna, è un becero insulto sessista a tutto quanto “il Popolo Femminile” [sic] ! … E via di “Z’olidarietà in Tòtal U’àit” [cit.] ; -) !

    Di’ mò di no ! ; -)

    Quanto alle similitudini con i miti del resto del Vicino / Medio Oriente … sono proprio quelle robe che secondo la UAAR il Vaticano occulterebbe da millenni con qualsiasi mezzo: per evitare che [cliché] “ i Fedeli smettano di credere e inizino a pensare, incamminandosi così verso l’ Ateismo e la Ragione”. Ci sono stati casi effettivamente di gente che dice di aver perso la Fede dopo (lettura libro, visione film o entrambi) “Il Codice Da Vinci” … ma penso che in realtà costoro la Fede già l’ avessero perduta da tempo, solo in cerca di un pretesto “di moda” per ufficializzare la cosa spettacolarizzandosela.

    PS

    Va be’ che la forza sovrumana gli veniva dal “bulbo” ; -) , ma … non potevano trovare un attore un po’ più muscoloso per l’ interpretazione di Sansone ?! ; -)

    PPS

    Però penso che i più nei testi sacri cerchino appunto dei racconti edificanti …

    (300)

    Le graphic novel di Frank Miller e i filmoni epici di Zack Snyder li considero dei sottoprodotti della prosa di Luciano De Crescenzo (abilissimo nel farsi sottovalutare come Ideologo, onde evitarsi beghe) … così come i trattati di Gianfranco Miglio, d’altronde.

    ** Brevetto di Artemisia

    [Durante la pre-produzione, il titolo della pellicola avrebbe dovuto averla addirittura per protagonista come “300 – Battle of Artemisia”. Successivamente la pellicola è stata rinominata “300 – Rise of an Empire” a Settembre 2012 …]

    (Greca rinnegata, perciò molto più tosta in combattimento di qualunque “maschietto” di Persia … così che in una sola mossa mettiamo d’accordo Mario Puccioni e Laura Boldrini !) **

    Il soldato suicida raggiunge a nuoto sott’acqua la nave nemica con addosso una specie di zaino-borraccia di Fuoco Greco (e, in quanto Greca d’origine, Artemisia ne conosce la formula !) ultra-concentrato tipo dixan piatti ; lei, con arco e frecce incendiarie, ne colpisce a ettometri di distanza con precisione millimetrica la valvola tipo moka da caffè (su bersaglio in frenetico movimento, ma tarqnui: è una Greca “dentro”, perciò questo e altro !) … il Soldato Persiano, quindi, “s-ciòpa” tipo Shahid Palestinese !

    … Ma Wikipedia dice che i primi in era moderna a usare ‘sta strategia (va be’ … o quasi !) furono le cosiddette “Tigri Tamil” nello Sri Lanka!

    (L’ INCHIESTA versione 2)

    Ad esempio, se avete presente la sceneggiatura, un ipotetico “San Brixos il Germano” nel Calendario Cattolico Agiografico, ovviamente, NON c’è ma … ci starebbe benissimo ! E magari divenire Patrono dei Calcianti (& Affini) …

    Un Poderoso Norreno è guardia del corpo di Tito Valerio Tauro, viene liberato ma decide di continuare a esercitare da Uomo Libero; strenuamente salva la vita all’ antico (!) Padrone sovrastando un intero gruppo di sgherri Levantini armati, a prezzo della propria vita ma senza che nessuno di essi assalitori gli sopravviva. In punto di morte Brixos viene battezzato e diventa Cristiano Honoris Causa.

    • PinoMamet says:

      Dalila:
      ah beh non ho dubbi che la Boldrini direbbe così, infatti non la sopporto! :D

      ma il maskilismo bieko non c’entra niente: scusa, questa tradisce Sansone, lo vende e lo fa incarcerare, e lui che le dovrebbe dire, grazie?
      Dai, era ‘na stronza!
      ;)

      UAAR:
      questi renderebbero cattolico devoto anche Stalin in persona, per reazione;
      comunque basta leggersi un po’ di Ravasi per capire come stanno le cose davvero.

      Artemisia:
      “greca rinnegata” nelle fantasie superschematiche di certo cinemaccio; era semplicemente alleata/parte dell’Impero Persiano, come metà del mondo greco…

      comunque, la scena che mi descrivi, è sociologicamente schifosa su così tanti livelli, che non voglio nemmeno commentarla!

    • mirkhond says:

      Moi

      Il Fuoco Greco, non compare prima del 673 d.C., quando venne inventato da uno scienziato profugo dalla Siria ormai araba, un certo Callinico.
      E da allora, per secoli venne utilizzato dalla Romània per respingere gli attacchi arabi muSSulmani, come i due terribili contro la stessa Costantinopoli del 674-678 e 717-718 d.C.
      ciao!

  45. Moi says:

    @ ROBERTO

    So che da Reykjavík (o meglio, Keflavík … visto che l’aeroporto è in quel sobborgo) organizzano escursioni in aereo di una notte o due a Nuuk, in Groenlandia … l’ Islanda, paesaggisticamente, è resa molto bene con le escursioni in elicottero. Reykjavík, contenti loro, l’ hanno gentryficata di brutto per turismo fra pub crawling, disco crawling e bus turistici.

  46. Moi says:

    @ MIRKHOND

    1)

    http://notizie.virgilio.it/cronaca/pistorius-lacrime-aula-sparato-4-colpi-senza-accorgermene.html

    Torna a far discutere di sé l’ unico (!) caso di “Femminicidio” ove NON venga demonizzato integralmente “Lui” : perché qui si cozza con il “mito edificante” (nozione per la quale non occorre certo scomodare Mircea Eliade) di Oscar Pistorius … ai danni della sventurata ex modella Reeva Steenkamp. Fra l’altro, proprio nel SudAfrica di “MadiBBa”: altro mito edificante, indubbiamente stravolto … come scriveva da “Toscanaccio Guastafeste” ; -) il Sor Venturi Riccardo.

    E comunque di “Voci Critiche” (non necessariamente “polemiche” ) ce ne sono altre :

    http://www.doppiozero.com/rubriche/914/201312/mandela-e-gandhi

  47. Moi says:

    @ MIRKHOND

    2)

    Quanto a Gustavo Raffi e Papa Francesco … i Massoni sono scaltri D-hiss-imulatori ; -) :

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/05/massoneria-lultimo-discorso-di-raffi-impariamo-da-papa-francesco/940511/

    3) ** Ex Inimicis Salus **

    Un Prete Ammutinato della Ciurma CattoLepantina di Capitan Gianpaolo Barra :

    http://www.lanuovabq.it/it/articoli-noe-limprobabile-ambientalista-8907.htm

    il quale a mandare giù il “Noah” di Russel Crowe (che, a quanto pare, piacerà a Vegani, NeoCatari, “EcoNazisti” ecc … !!!) NON ce la fa proprio ! Sta’ a vedere che, suo malgrado, nessuno può capirlo meglio proprio dei BieKiSSimi MuSSulmani … In teoria dovrebbero esserci limiti invalicabili quando si ripropongono certi personaggi così importanti come Noè. In teoria, appunto.

    La cinna / cinnazza (quest’ultimo lemma non vuol dire “bambinazza” ma “adolescente”, ndr) di Harry Potter, Emma Watson l’ avran ingaggiata come “richiamo” …

    • PinoMamet says:

      L’articolo/recnesione del secondo link (che non è di qualche prete ammutinato ma, leggo, una traduzione di un tizio americano) mi è piaciuto molto;
      non sono d’accordo su tutto (cioè, su gas serra e riscaldamenti globali non so niente e non mi pronuncio) ma secondo me dovrebbe prenderci abbastanza.

      E cito:
      “Una delle tante domande senza risposta di Noah è: se i buoni (discendenti di Seth) non mangiano carne, dove hanno preso le pelli degli animali che indossano?”
      ;)

      • Moi says:

        “Presumibilmente queste sono le pelli di bestiole che si sono suicidate dopo aver meditato sullo specismo del genere umano.”
        [cit.]

        Né Peter Singer né Lisa Paniscus potrebbero obiettare alcunché ! ;)

    • Francesco says:

      nooooooo

      mi stai dicendo che anche questo è condito della solite puttanate ecologiste e vegetariane? e magari dal “siamo tutti fratelli non mangiate gli agnelli”?

      allora è vero che il Diavolo è all’opera, pure la Bibbia gli serve per la sua propaganda

      andrò a veder Capitan America :D

      • PinoMamet says:

        Mi hanno detto che è bello, addirittura che è bello anche per chi non è fan di fumetti e derivati;
        fammi sapere!

        Mi riferisco ovviamente a Capitan America! :D

  48. Moi says:

    @ MIRKHOND (& ALTRI)

    Ocio che, SE passa ‘sta Proposta di Legge qua del PD contro l’ OmoFFoBBBia, rischiate Carcere e “Pink Gulag” ; -) di Rieducazione :

    http://www.imolaoggi.it/2014/02/03/pd-rieducazione-obbligatoria-per-chi-non-accetta-nozze-e-adozioni-gay/

    http://www.tempi.it/bologna-convegno-ncd-alfano-famiglia

    a proposito, @ Roberto … ma perché “Genitore 1” (dicevi tu !) è il Padre ? … Non ti sembra un Rigurgito di Patriarcato ?!

    Va be’, si sa che la UE nel paradossale e nel grottesco ci sguazza, però … è quanto meno curioso, no ?

    • Roberto says:

      Dicevo io?
      Boh, non mi ricordo minimamente e non vedo proprio perché genitore 1 dovrebbe essere il padre

      per quanto riguarda semplicemente firmo tutto quello che ha a vedere con la scuola perché sono io che mi occupo dell’iscrizione pargoli, mensa, doposcuola, attività varie, associazione genitori ecc….

      Per il resto non so proprio cosa abbia a vedere la UE con genitore 1 e 2

      • paniscus says:

        Ma appunto, non è molto più semplice pensare che il genitore 1 sia quello che casualmente firma per primo e il genitore 2 sia quello che casualmente firma per secondo?

  49. mirkhond says:

    Mi devo spaventare, Moi?

  50. mirkhond says:

    “Ci sono stati casi effettivamente di gente che dice di aver perso la Fede dopo (lettura libro, visione film o entrambi) “Il Codice Da Vinci” … ma penso che in realtà costoro la Fede già l’ avessero perduta da tempo, solo in cerca di un pretesto “di moda” per ufficializzare la cosa spettacolarizzandosela.”

    Infatti.

  51. Per Moi

    “Ocio che, SE passa ‘sta Proposta di Legge qua del PD contro l’ OmoFFoBBBia, rischiate Carcere e “Pink Gulag” ; -) di Rieducazione :

    http://www.imolaoggi.it/2014/02/03/pd-rieducazione-obbligatoria-per-chi-non-accetta-nozze-e-adozioni-gay/

    Come sai, non ho pregiudizi particolari. Ma perché certa gente di destra è del tutto incapace di spiegarsi concretamente, in maniera pacata?

    Voglio dire, potrebbero avere anche ragione su qualcosa quelli che hanno scritto l’articolo, ma si può sapere il who what where when della vicenda, e rimandare gli urli e gli sputazzi a dopo?

    Qualcuno mi spieghi in maniera chiara la faccenda della “rieducazione”, poi dopo prendo posizione anch’io.

    • Roberto says:

      Semplice, ti puoi spiegare quando hai argomenti. Se non ne hai urli sputazzi piangi e ti rotoli per terra

  52. mirkhond says:

    A proposito dell’articolo su Noè Crowe :), citato da Moi, mi hanno colpito queste riflessioni:

    “Nella seconda settimana di proiezione (negli Usa, ndr), gli incassi di Noah sono crollati del 60%. Malgrado ciò molte persone che vanno a vederlo crederanno che esso abbia una qualche relazione con la Bibbia, con qualche licenza artistica ovviamente. Del resto l’analfabetismo biblico è epidemico. Un’indagine del Barna Research rivela che il 60% degli americani adulti non è in grado di dire neanche cinque dei Dieci comandamenti. Il teologo battista Albert Mohler scrive che la suddetta indagine “ci dice che almeno il 12% degli adulti crede che Giovanna d’Arco sia la moglie di Noè. Un’altra inchiesta svolta tra i laureandi ha rivelato che oltre il 50% degli intervistati crede che Sodoma e Gomorra fossero marito e moglie. E un numero considerevole di intervistati a un altro sondaggio ha risposto che il Discorso della Montagna è stato pronunciato da Billy Graham (un famoso telepredicatore americano, ndr). Siamo davvero nei guai”.

    Capitalizzando su questa ignoranza, il film ha degli angeli decaduti, chiamati Osservatori, ricoperti di pietra come punizione, che aiutano l’uomo decaduto fornendogli tecnologia per modellare la terra. Somiglianti agli Ent calcificati de “Il Signore degli Anelli”, e valorizzando la bontà interiore di Noè (prima che diventi “psycho”) la roccia eterna lo aiuta a costruire l’Arca e proteggerla dai figli di Caino.

    Nella parte di Matusalemme, Anthony Hopkins offre un tocco di comicità e ulteriore revisionismo. Il più vecchio hippy del mondo vive in una caverna, serve dei tè allucinogeni e pratica magia con un seme proprio come in Jack e il fagiolo magico.

    Scrivendo sul sito Aish.com, il rabbino Benjamin Blech avverte: “Sapere che milioni di spettatori, dopo aver visto il film, interiorizzeranno il Noè di Russell Crowe, così come tante altre parti del film che non hanno alcun fondamento nella Bibbia né in altre fonti credibili, dovrebbe costituire motivo di grave preoccupazione per tutti coloro che rispettano la Torah e ne custodiscono la verità”.

    Dopo aver passato decenni (secoli se vogliamo risalire alla Rivoluzione Francese) cercando di distruggere la religione, la sinistra sta ora usando la religione per promuovere le sue cause preferite. Prossimamente dovremo aspettarci di vedere sugli schermi Sodoma e Gomorra: la vera storia, dove la distruzione colpirà le metropoli della Mesopotamia a causa della loro omofobia, sessismo e disuguaglianza di redditi.”

    Ps. Sodoma e Gomorra non erano in Mesopotamia, ma sulle rive del Mar Morto.

    • Francesco says:

      ma se Sodoma e Gomorra erano marito e moglie, le nozze gay risalgono all’antichità?

      :D

      PS cosa diavolo sono gli Ent calcificati? gli Ent sono uomini-albero che invecchiando diventano (più o meno) alberi-albero, smettendo di camminare e parlare. Di calcificazione non mi pare ci sia traccia.

  53. mirkhond says:

    “comunque, la scena che mi descrivi, è sociologicamente schifosa su così tanti livelli, che non voglio nemmeno commentarla!”

    Puoi commentarla come Dante Cruciani! ;)

  54. Per Mirkhond

    “Dopo aver passato decenni (secoli se vogliamo risalire alla Rivoluzione Francese) cercando di distruggere la religione, la sinistra sta ora usando la religione per promuovere le sue cause preferite.”

    Oddio, cosa c’entra “la sinistra”?????

  55. mirkhond says:

    Bisognerebbe chiederlo all’articolista del pezzo postato da Moi…..
    A me ha piuttosto colpito l’alta percentuale di analfabetismo biblico presente tra un popolo che della Bibbia ne fa l’uso e il consumo che più gli aggrada…..

    • Francesco says:

      faceva?

      o forse nel sondaggio ci sono anche gli abitanti delle città

      mah

      PS adesso i “nuovi diritti” non sono il 99% degli interessi dei partiti che si dichiarano di sinistra. dove il restante 1% è fanatico anti-americanismo degno delle camicie brune.

  56. Moi says:

    @ MIGUEL

    Cerca su Google e Youtube “Sentinelle in Piedi” … who, what, where, when nonché how. Io stesso non ho ben capito, ma parrebbe che Scalfarotto voglia equiparare in tutto e per tutto razzismo e omofobia: dire che “i froci non devono avere diritti di famiglia né civili” sarà, quindi, l’ esatto equivalente di dire che “i negri non devono avere diritti di famiglia né civili”. In teoria, dopo, il Vaticano e altre “organizzazioni religiose analoghe” avrebbero la stessa legittimità del KuKluxKlan.

    D’altronde, com’è noto :

    http://www.youtube.com/watch?v=T7-WJSm6qZ4

    … ma com’è _ o dovrebbe essere_ noto, in Italia esiste il concetto antropologico (!) di “Folklore Politico”.

    • PinoMamet says:

      ” dire che “i froci non devono avere diritti di famiglia né civili” sarà, quindi, l’ esatto equivalente di dire che “i negri non devono avere diritti di famiglia né civili”. In teoria, dopo, il Vaticano e altre “organizzazioni religiose analoghe” avrebbero la stessa legittimità del KuKluxKlan. ”

      Scusami Moi, ma ti risulta che il Vaticano parli di “froci”??

      • Moi says:

        Ovviamente no, ma NON ci sarebbe rilevante distinzione fra il CattoLeghista che parlasse di “Culattoni” e il Vescovone che dicesse “Sodomiti” o “Invertiti” o anche solo “Omosessuali” alludendo però a una volontà politica di NON equipararne i diritti agli “Etero” anche in fatto di unioni e adozioni … hai ascoltato l’intervista a Scalfarotto ?

        • Francesco says:

          Moi

          hai sentito un vescovo parlare di “sodomiti” o “invertiti”? davvero?

          io mai

          però mi sa che il tentativo che descrivi sia davvero in corso

  57. mirkhond says:

    “In teoria, dopo, il Vaticano e altre “organizzazioni religiose analoghe” avrebbero la stessa legittimità del KuKluxKlan.”

    Vedi a che livello di ABOMINIO siamo arrivati!

    • PinoMamet says:

      Moi, è una Proposta di legge, comunque ci ho dato un’occhiata e non mi pare di vederci niente di così tremendamente scandaloso dentro;
      in pratica, in coda a leggi già esistenti che puniscono le offese o gli attacchi motivati razzialmente o religiosamente, si aggiunge un pezzo anche contro gli attacchi ai gay.

      Tutto qua. Poi magari mi sbaglio, eh?

      • Moi says:

        Stènn a stèr Z … ;)

      • roberto says:

        no, non sbagli

        tra l’altro leggo

        “[la legge proposta] punisce l’istigazione a commettere una
        discriminazione o una violenza, non mere opinioni, quand’anche esse esprimano un pregiudizio.”

        • Francesco says:

          scusa ma cavolo è l’istigazione a commettere una discriminazione?

          anche dire “le coppie gay non devono sposarsi nè adottare bambini” ricade nella fattispecie?

          in Italia è reato anche istigare alla violenza … il Vesuvio!

        • roberto says:

          francesco
          una ipotetica radio padania che diffonde a getto continuo inviti a non affittare appartamenti ai terroni che sono brutti, zozzi e disonesti, sarebbe accettabile per te in nome della libertà d’espressione?
          secondo me no

          per il resto, abbiamo già fatto questa discussione.
          direi proprio che dire “le coppie gay non devono sposarsi nè adottare bambini” *NON* ricade affatto nella fattispecie

          rifiutare il caffé al bar al gay perché gay, è invece una discriminazione. come sono discriminazioni rifiutare l’entrata al parco giochi a paoletto solo perché accompagnato dai sue due papà, o la corsa in taxi a ahmed perché marocchino, o l’entrata alcinema a roberto perché alto due metri ecc.

          sono discriminazioni da punire?
          secondo me si, ma so che non sei d’accordo.

          ciao

        • Francesco says:

          tranne che per il fatto che quelli alti due metri dovrebbero stare a casa loro e non rompere le palle al cinema a quelli dietro che non ci vedono più nulla :D

          mi sa che sono d’accordo con tutti i singoli casi che hai citato

          solo che vedo l’esistenza, in nuce, di un bel conflitto tra libertà di opinione e libertà di essere gay, soprattutto per la prepotenza delle organizzazioni politiche dei secondi

          ciao

  58. Moi says:

    L’ intervista sottovalutata o ignorata a Ivan Scalfarotto :

    http://www.youtube.com/watch?v=UcCznwlNz4M

  59. roberto says:

    moi, mirkhond,

    calma e gesso.

    quando leggete gente che sbrodola di campi di concentramento per la chiesa intera, distruzioni, catastrofi ed apocalissi varie causate da un modestissimo progetto di legge dello sconosciuto peones di turno, ricordatevi quelli che pensavano che ci sarebbe stata l’apocalisse dopo l’anno mille, o il baco del millennio, o la profezia dei maya e guardate il calendario: siamo ancora lì, i figli si fanno con un maschio ed una femmina come sempre, i piatti li lava lei come sempre, le chiese sono vuote come al solito, i politici chiedono udienza al vaticano per sapere se devono cambiare la carta igienica, la juventus continua a rubare ed il mondo gira come sempre
    ;-)

  60. Per la serie, notizie interessanti (Moi, dove sei?):

    http://www.statoquotidiano.it/31/03/2014/kitty-blair-la-pornosacrificata/200778/
    SE non fosse vera, occorrerebbe inventare una storia del genere, indicativa di comportamenti collettivi e non relativi al solo caso specifico. Ina Groll, in arte Kitty Blair, è una bella tedesca che, di professione, fa la pornostar.

    Tra un film e l’altro ritiene un proprio diritto-dovere partecipare attivamente alla vita politica della sua Germania. Sceglie di farlo attivandosi in favore dell’Npd (Partito Nazional Democratico) che,pur professandosi di estrema destra,dalle autorità e dalla magistratura della Repubblica Federale Tedesca non è considerato “fuorilegge“.

    È attiva la Kitty nel propagandare le teorie ed i programmi dell’Npd, lo provano sia i numerosi video girati in favore del partito sia le personali considerazioni esternate su Facebook. Tutte iniziative gradite al vertice che non trova nulla da ridire sulla professione della ragazza. Ma, galeotto un film, la pornonazi entra in contatto ravvicinatissimo del primo tipo con un afroamericano.

    Troppo intimo, malgrado sia solo un momento lavorativo e non una scelta sentimentale. L’Npd espelle Kitty perché “chi vende il proprio corpo e disonora la sua razza non ha posto nel gruppo“. Cosi sentenziò non Zarathustra ma un iscritto su Facebook.

    “Deutschland über alles” (Germania soprattutto) e palla al centro. Espulsa la camerata per contaminazione razziale pensano quanti leggono che i guai siano finiti per Ina ? Macché, il pornoambiente del cinema hard berlinese decide di metterla al bando dal circuito nazionale ed internazionale. Tuona il Kapo del porno teutonico, certo Thompson: “accogliamo attori di tutti i colori di pelle e nazionalità ma non accettiamo nazisti“.

    Calca la mano un leader pornografo: “nessuno ha bisogno di una persona con una tale perversa visione del mondo. Sicuramente non potrà piú girare un solo porno nel mondo“. A prescindere della personale considerazione sul porno, e sull’uso e consumo che se ne gradisca fare, è davvero singolare che tale mondo censuri e condanni al ludibrio planetario la “perversione” della attività politica di Kitty Blair. Mai, peraltro, messa in discussione dalle autorità tedesche sotto forma di reato.

    Trovo sia una presa di posizione di una gravità estrema,da codice penale,corte di Strasburgo e violazione dei diritti dell’uomo. Una categoria (la pornocasta), che fa del proprio essere motivo scatenante di tutte le piú inimmaginabili perversioni umane (dai bambini agli animali), denuncia la “perversione nazista” della legittima appartenenza ad un partito di una attrice.

    Sorvolando sul fatto che i film hard basano le migliori prestazioni quando gli interpreti si vestono (e svestono) da SS e danno massimo esempio di cosa significhi far “godere” democraticamente lo spettatore. Non mi sembra,a leggere la notizia sui media,che si sia colto questo aspetto ben più grave del primo. L’Npd ha espulso la sua adepta con motivazioni, a mio parere, fuori dal tempo e dalla realtà. Ma sempre un fatto interno ad un partito resta.

    I boss del porno invece hanno sentenziato estendendo il loro potere non alla casa cinematografica che rappresentano ma facendolo pesare su scala planetaria. Ed ampliandolo non solo alla malcapitata Kitty ma a tutta la genia “nazista“. Piú razzismo di questo!

    Qualche star delle istituzioni,della politica,dello spettacolo,della cultura e dei diritti umani prenderà a cuore il caso di Kitty, la pornosacrificata?

    (A cura di Vincenzo Mannello – vmannel@tin.it)

  61. Per Roberto

    “per il resto, abbiamo già fatto questa discussione.
    direi proprio che dire “le coppie gay non devono sposarsi nè adottare bambini” *NON* ricade affatto nella fattispecie

    rifiutare il caffé al bar al gay perché gay, è invece una discriminazione. “

    Sono in parte d’accordo con te, in parte no.

    Sono d’accordo con te su tutto il versante della questione in sé: casomai si riconosce una realtà – l’esistenza di coppie omosessuali – non la si impone.

    Meno sulla questione dei reati di opinione. Certo, colpiranno poche persone, perché la maggioranza ha un’incredibile sensibilità istintiva su come conformare e quindi non corre alcun pericolo.

    Il problema è che qui, credo, si stia parlando, non di “rifiutare il caffè” a qualcuno, ma di istigazione a farlo. Cioè di aver espresso opinioni che a loro volta potrebbero suscitare in certe persone la tentazione di compiere certe azioni.

    Che è una gamma di espressioni che, a capriccio del giudice, può variare da:

    1) “se un frocio entra nel tuo bar, dagli il cianuro!”

    2) “trovo poco elegante lo stile di vita di certuni che ostentano il fatto di amare persone del loro stesso sesso”.

    E’ un campo di repressione che si sta appena aprendo.

    Ma in un altro campo, quello del revisionismo/negazionismo, abbiamo visto che si può arrivare alla fine a mandare in carcere per oltre un anno una persona come David Irving, che sostiene l’esistenza delle camere a gas (ma in luoghi diversi da Auschwitz), per una frase detta a una conferenza, se ben ricordo, dodici anni prima.

    • roberto says:

      Miguel,
      ritorno più tardi su questo aspetto interessante, perché sospetto che alla fine siamo più d’accordo di quanto tu creda.

      una cosa sulla quale siamo invece irrimediabilmente in disaccordo è, fatta anche la tara all’iperbole, “a capriccio del giudice”.

      pazzi ce ne sono in tutte le categorie, compresi i giudici, ma
      1. il giudice non si basa su un capriccio
      2. il giudice che lo è un pessimo giudice
      3. il giudice che decide a capriccio viene cassato, e tra primo grado, appello e cassazione devi trovare una percentuale di pazzi statisticamente ridicola per far andare in giudicato “il capriccio di un giudice”

    • roberto says:

      non ho difficoltà ad ammettere che la statistica è contro irving (non conosco bene il caso, ma mi fido di quanto mi dici)

    • Roberto says:

      Sui reati di opinione e l’istigazione

      Io credo che ci sia un equivoco di fondo sulla nozione di “opinione” nel senso che chi contesta i reati di opinione spesso considera “opinione” qualsiasi cosa esca dalla bocca.

      Se dico ad uno che ha una pistola in mano e che sta litigando con un altro “sparagli in faccia, dai, fallo, uccidilo!”, beh mi pare evidente che non è un’opinione

      Se lancio una campagna stampa “asseta il beduino” incoraggiando i baristi a rifiutare gli immigrati come clienti, non è un’opinione

      Se dico “mi fanno schifo i frocioni” è un’opinione
      Se dico ” frocione ti spacco la faccia” brandendo una chiave inglese, non è un’opinione

      Stessa cosa con l’istigazione
      Non è che ogni invito, suggerimento o incoraggiamento è istigazione
      Però, Pensa al tuo esempio n. 1. La stessa frase detta da uno ad un barista che continua a maledire i froci chemuoianotuttiammazzati, magari spiegandogli dove recuperare del cianuro ed in che dose darlo, non parrebbe anche a te inquietante?

    • Peucezio says:

      Roberto,
      i giudici sono uomini e gli uomini sono gregari, cioè per un buon 90% aderiscono acriticamente alla morale corrente, alle tendenze e alle spinte della società, comprese le più emotive, irrazionali e profonde. E questo anche a discapito di qualsiasi legge scritta, regola, codice o di qualsiasi altra cosa che sia più rigido e statico rispetto a tali spinte (che, in quanto tali, sono volubili).
      I giudici della Germania nazionalsocialista erano nazisti e antisemiti, quelli di oggi sono nemici del negazionismo e dell’antisemitismo; se domani scatta la psicosi contro le persone che preferiscono gli spaghetti rispetto alle penne rigate, i giudici saranno pronti a sbattere in galera gli amanti degli spaghetti. Se ci sarà modo di distorcere il codice al punto da legittimare, sia pure con grandi forzature, tali condanne, lo faranno, altrimenti ignoreranno bellamente il codice inventando chissà quali pretesti e acrobazie concettuali.
      Poi, per tutti i reati comuni, continueranno ad applicare più o meno diligentemente e onestamente (secondo i caratteri e le inclinazioni personali) il codice, perché i reati comuni non fanno parte della religione, del mito del tempo, ma sono neutri, ideologicamente indifferenti.

      • Roberto says:

        Peucezio,
        I giudici sono appunto pagati per non essere gregari nel senso da te indicato.
        Poi magari non sempre ci riescono, ma credo che siamo d’accordo sul fatto che l’uomo è fallibile per definizione

        • Peucezio says:

          Certo.
          A questo mondo, e specialmente in Italia, la gente viene pagata per fare delle cose, mica così, per liberalità. Ma ciò mica significa che le faccia con diligenza, correttezza e scrupolo, anzi, questa è l’eccezione.
          Inoltre in fondo i giudici, come tutti, sono pagati anche per essere gregari, in base a un tacito patto sociale per cui chi esprime valori difformi da quelli alla moda è pericoloso, quindi è bene attenersi a quei valori, anche contro le regole scritte.

        • Francesco says:

          Peucezio

          che io sappia, i giudici sono pagati per NON condannare il negro che non ha stuprato la donna bianca, anche quando il sentire comune era già bello pronto con la corda e il sapone

          giudicare il singolo caso con obiettività mi pare si dica

    • Roberto says:

      Altra cosa poi sono i reati di negazionismo.
      Qui siamo al vero e proprio reato d’opinionr ed è chiaramente folle

  62. mirkhond says:

    Se verrà considerato legittimo il referendum sull’abolizione dei reati d’opinione, io sarò tra quelli che andranno a firmare a favore!

  63. Moi says:

    *** 300 (II) “ Salamina – Capri Andata & Ritorno” ***

    In fondo in fondo, “non uccidere” non è affatto “più logico” di “non mangiare il maiale”.

    [cit.]

    ————-

    Ecco, t’ al lé ! … Poi mi chiedete cosa ci trovo nei film come “300” ; -) : -)

    No, va be’ Pino ma che te ne fai allora di tutto il concetto Latino di “Humanitas” ? Non voglio sembare oltremodo polemico … è che proprio non capisco tutto ‘sto “nichilismo a manetta” per paura di sembrare chissà quanto “di Destra” (qualunque cosa significhi in una logica NON manicheo-binaria ) ! Ma in realtà sono convinto che il sentimento di “empatia” sia universale ab initio, benché molto ostacolato dalla contingenza (l’ “accaparrarsi risorse” di Miguel ?) sempre anch’ essa ab initio. Anche il famoso “Non fare agli altri quel che non vuoi che sia fatto a te” … è in realtà un rudimento di empatia universalmente (più o meno sentito) presente in ogni epoca e latitudine.

    ***** Ma soprattutto … perché mai un Dio Onnipotente dovrebbe crearci del tutto privi di una mente autosufficiente fin per le cose più elementari ?! *****

    Quel che m’ha deluso del suddetto film è che vi manca un bel Duello Rosa Finale fra Regine : Artemisia di Caria VS Gorgo di Sparta ! … Dopo aver ordinato ciascuna ai propri “Maschi” di lasciarle sole.

    Temistocle sa che dal punto di vista dei “Professoroni” ; -) [cit.] della Bulè è una testa calda guerrafondaia; mentre dal punto di vista di Sparta è _ tanto per capirci_ un po’ come se un Calciatore di Serie A volesse questionare di Calcio Storico Fiorentino ; -) con i diretti interessati. Però Temistocle sa il fatto suo: consegna a Gorgo la spada di Leonida e laconicamente commenta: “Questa ora ti appartiene : vendichiamolo !”. Lei non può rifiutare; il Coro degli “Aù !” non può non tuonare spontaneamente …

    Il Dio-Re Serse, difatti, pur mozzando con una scure d’oro la testa di Leonida come trofeo … NON osa tuttavia toccare la spada dell’ Uomo che fece sanguinare un Dio, come nessun’altra arma di Sparta. Spartani: i Pochi che, nel nome della Logica e della Libertà, tennero testa a Molti che li attaccarono nel nome del Misticismo e della Tirannia proponendo la Sottomissione. Ed è così che fu tenuto a Battesimo di Sangue il concetto di “Occidente” !

    Ai FiloIslamici ‘sta roba sembra sempre chissà cosa … Ma in realtà è poi soltanto il modo WASPone di tradurre il Luciano De Crescenzo d’ Inizio Anni Ottanta :

    A _ “Salvato’, accà se nun ci stava o’ Compaisà Leonida a buttà ‘e mazzate a ‘o Stretto ‘e Termosifonopoli … mò stavamo a pregà cinque volte a o’ jurn’e a culo per aria verso A’ Mecca ! Altro che a facere o’ “agorazein” mentre i fessi Polentoni stanno a faticà e ci mantengono con a’ Cassa del Mezzogiorno grazie alla DC !” ; -) : -) ; -) : -)

    B _ “Ingegné, Ingegné : tenete raggione ! Scusate, ma … aggio scurdat’e o’ nome do Amante Ricchione ‘e Serse : Carrà : -) Mustaffà oppure Osalla Dino ? ; -) ”

    A _ “O’ Liceo Classico io l’ aggio finit’e nel 1946, caro Salvato’ … T’aggio raccontato già di quell’ Esame ‘e Analisi Matematica con il Professor Renato Caccioppoli, che mi diceva di lasciar perdere a’ ingegneria e facere, invece, o’ scrittore oppure o’ poeta ? Quella volta d’ o “21 di scoraggiamento” [sic], intendo ?!”

    http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Caccioppoli

    *** NOAH ***

    Forse lo spunto (!) è che “tradizionalmente” gli Ebrei ci vengono “tradizionalmente” presentati come morigerati, pauperisti e tormentati da onnipresenti sensi di colpa rispetto al gaudente “Vicinato” Mesopotamico & Dintorni … ma “Hashèm” NON è panteismo primitivista tipo “Eywa” …

    Roba che ha ispirato peraltro anche un centro “biomedicale” [sic] … che in effetti rispetto a “biomedico” suona più suggestivo-aziendalistico, anche se credo che “faccia lezzo” ai Letterati .

    http://www.eywasrl.com/index.php

    Però a me ‘sto Noah Waspone continua a sembrare un Biker di Casalecchio che bestemmi come un ossesso in dialetto riponendo l’ adorato “chopper” della Harley Davidson in garage perché “là fuori squassa di prepo” ; -) e perciò al Capanno di Castelfranco è saltato l’ Eppi Auar di Birre Artigianali “StataleNove” made in Anzola !

    http://www.movieplayer.it/foto/noah-russell-crowe-sull-arca-costruita-per-sfuggire-al-diluvio_302251/?film=30309

    sembra proprio esattamente che richiuda una serranda basculante da posto-garage condominiale !

    ——–

    • PinoMamet says:

      ” No, va be’ Pino ma che te ne fai allora di tutto il concetto Latino di “Humanitas” ? Non voglio sembare oltremodo polemico … è che proprio non capisco tutto ‘sto “nichilismo a manetta” per paura di sembrare chissà quanto “di Destra” ”

      ehm… oso dire di non aver capito niente!

      • Moi says:

        1

        Come si può delegare a un testo sacro l’ ABC del Comune Consorzio ?!

        2

        Esiste fior fiore di letteratura in Latino e in Greco su come provare empatia per altri esseri umani … in epoche in cui c’erano durissime condizioni contingenti (ti prego di non chiedermi “Quali mai ?” ) a renderlo antropologicamente estremamente difficile.

        3

        Ho il sospetto che dietro all’ Annichilazione del Buon Senso ci sia una fobia di apparire “di Destra”… magari involontaria,ma c’è.

    • Roberto says:

      Le pagine di de crescenzo su caccioppoli sono molto divertenti
      :-)

    • PinoMamet says:

      “Ecco, t’ al lé ! … Poi mi chiedete cosa ci trovo nei film come “300” ; -) : -)

      [… ]
      Quel che m’ha deluso del suddetto film è che vi manca un bel Duello Rosa Finale fra Regine : Artemisia di Caria VS Gorgo di Sparta ! … ”

      Cominci a preoccuparmi ;)

    • PinoMamet says:

      ” accà se nun ci stava o’ Compaisà Leonida a buttà ‘e mazzate a ‘o Stretto ‘e Termosifonopoli … mò stavamo a pregà cinque volte a o’ jurn’e a culo per aria verso A’ Mecca !”

      Che è un po’ come dire che se Napoleone avesse vinto a Waterloo, Maradona avrebbe pagato le tasse…
      ;)

      • Moi says:

        Una Repubblica Napoleonica Partenopea più che bicentenaria più efficiente dell’ attuale Repubblica Italiana ? … Troppo realistico, come Gioco di Ruolo ;) !

    • Andrea says:

      “Altro che a facere o’ “agorazein” mentre i fessi Polentoni stanno a faticà e ci mantengono con a’ Cassa del Mezzogiorno grazie alla DC !”.

      Mi risulta – stando a quel che ho letto e ascoltato – che le cose siano andate in modo (pressoché) speculare a quanto scritto da De Crescenzo, secondo le tue citazioni…

      La Cassa del Mezzogiorno avrebbe distrutto (quel po’ che restava delle) strutture socio-economiche della Bassa Italia: voglio dire, imprese (nella maggioranza dei casi) settentrionali che, con il benestare e la connivenza delle (torbide) classi dirigenti locali, venivano a investire in opere non soltanto inutili e improduttive, ma persino estranee ad ogni logica di sviluppo… Dopodiché, tali opere non venivano mai portate a termine… Così, da un lato il Sud non sviluppava un proprio sistema produttivo, dall’altro esso diventava un bacino di consumo in cui vendere le automobili scassate della FIAT e altri “prodotti” del Nord… Così, i problemi dell’Italia meridionale, anziché arginati, sono stati deliberatamente sfruttati fino al presente stato di cose…

  64. Moi says:

    A tal “noachico” ; -) (s)proposito … un nome “maraglissimo” :

    http://www.statalenove.it/birra-artigianale-miss-kartola-statalenove.html

  65. Moi says:

    NON sarà all’altezza della notiziona su Kitty Blair (ma perché una ParaSimilNazista usa uno pseudonimo Anglofono ?!), ma … Re Umberto I Savoiardo in versione Rix (tipo l’ Ambiorix della nota statua in Belgio) a Superga l’ avevate mai visto ?

    http://www.langbardland.info/rix.html

    http://www.trabel.com/tongeren/tongeren-ambiorix.htm

    Ma non è che era una roba di satira ma ai Krukki manca il senso dell’ umorismo per capirla ?! Dico davvero …

    @ FRANCESCO

    A Bologna, in certi Multisala, per i cinni e i piccoletti (personalmente sono di statura media) hanno dei supporti appositi (gratuiti) da mettere sotto le terga e poi riconsegnare all’ uscita.

  66. Moi says:

    @ PINO

    Mi basta anche se rispondi solo a questo, ripeto :

    ***** Perché mai un Dio Onnipotente dovrebbe crearci del tutto privi di una mente autosufficiente fin per le cose più elementari ?! *****

    • Moi says:

      … Ma volendo è una domanda aperta a tutti coloro che NON riconoscono autosufficienza alla mente umana senza testi sacri.

    • PinoMamet says:

      ” Perché mai un Dio Onnipotente dovrebbe crearci del tutto privi di una mente autosufficiente fin per le cose più elementari ?!”

      Mi sono perso… e chi mai ha detto questo??

      Semmai dico proprio il contrario, che non solo ci ha creati con una mente autosufficiente ma ci ha dato anche un senso morale.

      • Francesco says:

        OK per la mente e il senso morale

        decisamente non per l’autosufficienza: quella ce l’ha solo Lui

  67. mirkhond says:

    Moi

    Ma tu qui, che c…. vuoi?
    Non si capisce mai dove tu voglia andare a parare.
    Lo capiamo benissimo che la vità è piena di paradossi!
    Però TU che vuoi?

  68. Per Moi

    “Come si può delegare a un testo sacro l’ ABC del Comune Consorzio”!

    Lo fa l’Italia, si chiama “codice civile e codice penale”.

    • Roberto says:

      Che rapporto tra codici che puoi cambiare ogni giorno e libri sacri immutabili perché parola di divinità?

      • Francesco says:

        uguale livello di comprensibilità e ragionevolezza?

        uguale possibilità per il singolo di confrontarsi con successo vedendo il proprio caso specifico affrontato con ragionevolezza?

        che poi in realtà vincono i testi sacri, almeno in ambiente cattolico

        ;)

        • roberto says:

          “uguale livello di comprensibilità e ragionevolezza?”

          beh no, il codice civile lo capisco da solo, la bibbia ho bisgno dell’aiuto di dio
          :-)

        • roberto says:

          che poi il realtà “l’ABC del comune consorzio” è la costituzione, non i codici

        • Mauricius Tarvisii says:

          Il codice lo capisci da solo? Beato te :-D

        • Roberto says:

          Cavolo ma sei proprio un giovane ingenuo!
          Non ti hanno ancora spiegato che dinanzi ai babbani il Giurista sa tutto e capisce tutto?
          :-)

  69. Per roberto

    ” Pensa al tuo esempio n. 1. La stessa frase detta da uno ad un barista che continua a maledire i froci chemuoianotuttiammazzati, magari spiegandogli dove recuperare del cianuro ed in che dose darlo, non parrebbe anche a te inquietante?”

    Esatto, per questo l’ho messa, come una delle due possibilità estreme.

    Prendiamo il caso della condanna di Paolo Sizzi per le sue opinioni antimeridionali.

    E’ evidente che Sizzi non aveva alcuna intenzione o possibilità di fare male a qualunque meridionale: le sue fantasie da gioco di ruolo su una Lombardia senza terroni erano del tutto astratte.

    Certo, è immaginabile che qualcuno si potesse far incantare dalle idee di Sizzi, e poi da lì passare autonomamente ad atti di violenza, ma è un salto logico molto grosso.

  70. Un’altra questione – costituiscono o no “istigazione”, pericolosa e punibile con il carcere – espressioni come queste, che sento tutti i giorni:

    - i politici li manderei a lavorare nelle miniere a calci in culo
    – con quelli di Equitalia, ci vuole la kalashnikov
    – un juventino nel mio locale non ci metterà mai piede
    – le sedi dei fascisti si chiudono con il fuoco
    – i vigili li licenzierei tutti e li manderei a chiedere l’elemosina per strada
    – gli stupratori andrebbero cotti vivi a fuoco lento
    – io gli amministratori di condominio li sbatterei in galera e butterei le chiavi
    – gli imprenditori edili sono tutti mafiosi
    – i preti bisognerebbe impiccarli tutti
    – uno di questi giorni, prendo un mitra, lo giuro, e faccio una strage, che non ne posso più di pagare le tasse a questi delinquenti

    Alla lettera, queste frasi vanno tutte sul versante “ai froci gli metterei il cianuro nel caffè”, non sul versante “trovo poco elegante…”

    Eppure costituiscono realmente “istigazione” a qualcosa?

    • roberto says:

      miguel,

      il penalista è Z, e saprà spiegare meglio di me,
      ma creod che tutte queste frasi possano essere istigazione come possano essere delle semplici sciocchezze dette tanto per dire, a seconda delle circostanze.
      su questo punto c’è giurisprudenza anche della cassazione (e la cercherò ma non stamattina), ma è anche una questione puramente linguistica. la parola “istigazione” avrà pure un contenuto diverso della parola “opinione”, no?

      prendi
      “gli stupratori andrebbero cotti vivi a fuoco lento”

      se io e te ce lo diciamo seduti in poltrona, con una birra ghiacciata in mano, commentando una notizia letta sul giornale, o al bar con gli amici tra una partita a tressette ed un bicchiere di vino, è ovvio che non è istigazione.

      ma prova ad immaginare una folla che ha catturato un presunto stupratore (anzi uno stupratore colto sul fatto) e che inizia a linciarlo. arriva la vecchietta che dice “bruciarlo, doveto bruciarlo!!! chi ha un cerino e della benzina!?! al fuoco! al fuoco il porco stupratore!!!”. sarai d’accordo con me la vecchietta non sta esprimendo una semplice opinione.

      ritornando a quanto detto ieri, “a seconda delle circostanze” è chiaramente un concetto che lascia al giudice un certo margine di discrezionalità. ma “discrezionalità” non è “capriccio”: il giudice le deve pur motivare queste circostanze, e se c’è giurisprudenza devi anche spiegare perché ti allontani da una certa giurisprudenza

    • roberto says:

      aggiungo che “istigare all’odio” è qualcosa di molto più scivoloso che “istigare a commettere un reato” e su questo, pur non avendo una idea precisa, credo di essere d’accordo con te

    • Ritvan says:

      —…ci vuole la kalashnikov. Miguel Martinez—-
      Non era piuttosto “IL kalashnikov”?!

      Ciao

      • habsburgicus says:

        avrà cambiato sesso :D..sai, di questi tempi :D

        • Ritvan says:

          —-avrà cambiato sesso :D ..sai, di questi tempi :D habsburgicus—
          Non nella Santa Madre Russia, cribbio, Il Piccolo Padre Putin e la Santa Chiesa Ortodossa vigilano…:-) :-).

          P.S. serio: Oltre a un possibile strafalcione degli sloganisti, riportato tal quale da Miguel, ci sarebbe anche la possibilita` che nella lingua spagnola il sostantivo corrispondente al “mitra” (kalashnikov o altro) sia di genere femminile e cosi` Miguel l`Ispanofono sia stato indotto all`errore in modo subliminale. Come esempio di questa eventualita`, conosco persone delle mie parti – Albania -con una eccellente padronanza dell`italiano, le quali, pero`, dicono spesso e volentieri p.es. “il carne”, poiche` in albanese “carne” e` un sostantivo di genere maschile.

  71. Aggiungo, solo perché l’ho sentito ieri sera davanti al takeaway cinese, un ragazzo dall’aria da studente universitario vagamente di sinistra, che dice a un’amica, riferendosi non so bene a cosa, “Questi sono proprio cinesi, infatti non capiscono un c…!” seguito da grande risata.

    Non sarà istigazione, ma a modo suo rientra sempre nelle espressioni spontanee.

    • habsburgicus says:

      da studente universitario vagamente di sinistra…questi sono proprio cinesi…

      e pensare che i loro “padri” esaltavano Mao e urlavano che la Cina è vicina :D
      ovvero, come la percezione della Cina muti radicalmente, a sinistra, in poco più di 40 anni :D

      • Francesco says:

        beh, la Cina era spiritualmente vicina ai dei minchioni provinciali, mica c’erano dei cinesi in carne ed ossa

        la differenza tra ideologia+stupidità e fatti

        • PinoMamet says:

          “mica c’erano dei cinesi in carne ed ossa”

          aneddotico: in realtà credo che i cinesi siano in Italia in piccoli gruppi fin dagli anni Venti del Ventesimo secolo (venditori di cravatte porta a porta!).

          Persino il piccolissimo comune dove vivo ha un tradizionale “quartiere dei cinesi”, dove di cinese a dire il vero non è rimasto niente, neanche i cinesi che ora vivono altrove…

  72. PinoMamet says:

    ” . Spartani: i Pochi che, nel nome della Logica e della Libertà, tennero testa a Molti che li attaccarono nel nome del Misticismo e della Tirannia proponendo la Sottomissione. Ed è così che fu tenuto a Battesimo di Sangue il concetto di “Occidente” !”

    carina, e tu la sai quella dell’italiano, del tedesco e dell’inglese su un aereo? ;)

    Voglio dire, è una bella storiella quella che mi racconti, Moi, peccato che sia completamente falsa.

    Gli Spartani non erano affatto più liberi dei Persiani- credo tutto sommato vivessero in un sistema ancora più autoritario e alienante- e probabilmente gli “spostati”, considerando il tipo di educazione, erano proprio loro.
    Quanto agli Ateniesi, la loro democrazia era tale quasi esclusivamente di nome.

    entrambi consideravano giusto e lecito possedere schiavi, che le donne stessero zitte in casa (quelle spartane erano considerate “libere”, sostanzialmente perchè il marito le vedeva solo per scopare e anche di fretta, almeno a dar retta agli storici antichi) e che la procedura giusta per interrogare uno schiavo (tante volte anche un libero) fosse di torturarlo.

    La battaglia delle Termopili è stata solo un episodio, epico fin che vuoi, di una serie di scontri tra un’Impero e gli staterelli alla sua periferia, alla fine finiti forse più per dinamiche interne all’Impero stesso che per la forza delle città greche.

    Riguardo al misticismo, Serse nella retorica greca è ricordato semmai al contrario per l’hybris di chi sfida gli dèi;

    i Greci conoscevano vagamente Zarathustra di nome (Zoroastro) e lo consideravano un importante filosofo, conoscevano qualche concetto di base della religione persiana, e però regolarmente nei discorsi degli storici mettono in bocca ai re persiani i nomi degli dèi greci, perchè tanto fa l’istess.

    Infine, la parola “occidente” indicava soltanto il posto dove tramontava il Sole.

    • Francesco says:

      sembri quasi uno sceneggiatore di una qualche Hollywood al contrario

      :)

      • PinoMamet says:

        Più che altro sono gli sceneggiatori di Hollywood, che raccontano la Storia al contrario…

      • PinoMamet says:

        Francè, letture consigliate:

        Erodoto;
        Senofonte, la Ciropedia e l’Anabasi;
        (per capire meglio l’argomento “gli Spartani come visti nel mondo Ellenico”) ;)

        Tucidide;
        Plutarco, Le Vite parallele;
        (per caprie meglio “i Greci e le loro beghe interne”) ;)

        Demostene, qualcuna della Filippiche
        (per caprie meglio “i Greci e la loro abilità retorica, sive abilità di raccontare palle”) ;)

        poi fammi sapere ;)

        • PinoMamet says:

          Non “gli Spartani” ma i “Persiani”.

          Tendo a confonderli, perchè avevano fama di tirannici entrambi…
          ;)

        • Francesco says:

          ah Pino che palle!

          pari Marco Travaglio applicato all’antichità classica :)

          e lo sappiamo tutti che gli ateniesi se la cantavano e se la suonavano, e che i soldi giravano che era un gran piacere, mica siamo storici tedeschi dell’800!

          è che sotto o in mezzo alla fuffa c’è qualcosa di grande valore, che non mi pare ci fosse nell’Impero del Re dei Re

  73. mirkhond says:

    Infatti.
    E com’è stato ricordato le città greche d’Asia Minore e Cipro erano parte dell’Impero Persiano.
    All’epoca poi di Salamina, nel 480 a.C., anche la Tracia e la Macedonia erano tra le satrapie persiane, e dunque le città GRECHE che sorgevano sulle coste tra il Bosforo e l’Egeo!

  74. mirkhond says:

    “Voglio dire, è una bella storiella quella che mi racconti, Moi, peccato che sia completamente falsa.”

    E’ l’orientofobia, dura a morire in tanto occidente!
    A costo di mistificare epoche ed eventi che con tali pregiudizi non hanno nulla a che vedere…..

    • Francesco says:

      no, in questo caso siete voi che non volete vedere IL fatto più rilevante solo per ripicca contro le esagerazioni storiche

      come dire che la Loren era un cesso da giovane solo perchè non era la donna più bella del mondo

    • PinoMamet says:

      Francesco, quel fatto che dici tu, semplicemente non c’è.

      è vero che quella dei Greci “liberi” che combattono contro l'”Asia assuefatta ai tiranni” è una balla antica, ma sempre balla rimane
      (e su più fronti, come ho già scritto).

      Già le varie esaltazioni della battaglia di Lepanto o dell’assedio di Vienna come “motivo per cui l’Europa è liberaaaaaaa” sono basate su una serie di valutazioni (“i musssssulmani non possono essere liberi, la shari’a bla bla”) e di ipotesi (“l’Europa sarebbe diventata tutta musulmana fino a oggi, non ci sarebbero stati cambiamenti, l’Islam europeo avrebbe somigliato a quello attuale dell’Arabia Saudita…”) tanto vaghe e imprecise e basate sul nulla, che si possono, e anzi si dovrebbero, buttare nel cestino della carta straccia “ucronica”.

      L’idea poi che i Persiani (rectius, l’Impero Achemenide, che comprendeva decine di popoli e religioni diverse, comrpesi i Greci…) fossero stati, per qualche motivo, deiìgli esaltati religiosi re-talebani, solo perchè il re Persiano era suppergiù monoteista ed era mediorientale, dovrebbe accendere qualche spia dall’allarme nella testa di un cristiano…
      ;)

      E comunque persino i Greci, persino gli Spartani che erano pronti a combattere contro i “tirannici” Persiani, per difendere la loro libertà di opprimere i propri schiavi ;)

      persino loro non si sono mai sognati di legare la cosa alla religione!

      • Francesco says:

        1) guarda che le battute di Moi valgono per lui.
        2) la sconfitta delle libere città greche avrebbe ragionevolmente cancellato l’idea di democrazia da alcune di esse inventata. con presumibile conseguenze di ampia portata. difficili però da valutare nel dettaglio
        3) sulle conseguenze di una eventuale vittoria turca a Lepanto e/o Vienna, è più facile ipotizzare, basta confrontare cosa è successo nell’Europa conquistata e in quella non conquistata
        4) è inutile che ti sforzi, non bastano mille leghisti a dar ragione agli spregiatori della storia europea. hanno torto entrambe le posizioni

        ciao

      • PinoMamet says:

        Francesco

        ti dimentichi che metà del mondo greco viveva già all’interno dell’Impero achemenide, e da un bel po';
        come? esattamente come tutti gli altri greci.
        I re persiani, stabilito che si pagasse il tributo, erano altamente indifferenti alla forma di governo adottata dalle singole città o popoli.

        Le città greche si regolavano con le loro assemblee e i loro governanti, con vari nomi, di caso in caso di impronta più “popolare” (favoriti da Atene) o più “aristocratica” (favoriti da Sparta) ma ai re persiani tutto ciò era altamente indifferente.

        In ogni caso, fu poi Alessandro a conquistare l’Impero Persiano, imponendo, lui sì, a tutti i popoli un governo autocratico e monarchico, che gli attirò gli strali dei retori ateniesi.
        E che dire dell’Impero romano?? e del sacro Romano Impero? e insomma di qualunque forma di governo fino a Cromwell e alla Rivoluzione francese che, suppongo, non attira le tue simpatie??

        E quindi? anche così, è forse scomparsa l’idea di democrazia?

        e in ogni caso, visto che è stato un greco (vabbè macedone… pardon illiro ;) ) a imporre questa forma di governo monarchica
        PERCHE’ INCOLPARNE I PERSIANI?? che si sono sempre regolati in modo diverso?

        Battaglia di Lepanto: cosa è successo nei territori europei conquistati dagli Ottomani?
        Che qualcuno è diventato è musulmano, qualcuno no, qualcuno è stato conquistato per un po’ e poi si è liberato (ovvero conquistato da altri) e così via…

        l’idea di un singolo avvenimento che “ferma” o “cambia” la Storia in modo irreversibile può sembrare affascinante, ma è tutto da provare; siamo nel campo delle pure ipotesi, e mi va benissimo che vengano presentate come tali, non come certezze indissolubili
        (“parleremmo tutti arabooooo”)

        • Francesco says:

          che ci siano singoli avvenimenti in grado di indirizzare il corso della storia mi pare molto possibile

          se quel giorno di dicembre del 1941 fossero uscite dal porto le corazzate e ci fossero rimaste le portaerei, mi sa che una certa guerra avrebbe avuto un andamento diverso

          e mi sa che se le libere città greche della Grecia (si può dire madrepatria?), comprese quelle democratiche, avessero perso, l’idea di democrazia avrebbe perso molto appeal … invece di sopravvivere per secoli e secoli, sotto regimi politici non democratici e riemergere nella storia

          per quello che ha rappresentato il dominio TURCO in Europa orientale, mi sa che minimizzi brutalmente

          ciao

        • PinoMamet says:

          ” e mi sa che se le libere città greche della Grecia (si può dire madrepatria?), comprese quelle democratiche, avessero perso, l’idea di democrazia avrebbe perso molto appeal …”

          Francesco

          senza polemica, ma stai parlando chiaramente di cose che non conosci, e va anche bene;
          mi va un po’ meno bene che rifiuti di conoscerle anche dopo che te lo ho ripetute dieci volte ;)

          no, non si può dire “madrepatria” riferito a quell’epoca (credi che i greci “persiani” fossero “esuli”? erano decine di città antichissime, che vivevano come avevano sempre vissute).

          In ogni caso, i Persiani (cioè, l’esercito achemenide, che è un’altra cosa) di Serse, non sono stati sconfitti “dai democratici”, ma da una coalizione di poleis tra cui Sparta, che non era esattamente un esempio di democrazia…

          non si capisce poi da cosa risulterebbe che un’Atene che avesse mandato dieci talenti d’argento a Serse (o una Megara che li avesse mandati a Serse…. anzichè ad Atene o Sparta!)
          non avrebbe avuto un governo identico a quello che aveva prima.

          Dominio turco in Europa: mi sa che sei tu che ne hai un’immagine un po’ falsata, eh?
          E in ogni caso, continuo a non vedere perchè mai, persa la battaglia x, non si possa vincere quella y 50 o 100 anni dopo.

          La Storia sarebbe stata diversa? ovvio.
          Come sarebbe stata, invece, non lo può dire nessuno, perché non è successo

        • PinoMamet says:

          Un paio di note:

          vado a memoria e devo controllare, ma mi pare che i Persiani furono, almeno in seguito, i sostenitori e i finanziatori del “partito democratico” in Atene e altrove;

          inoltre (e questa invece l’ho controllata) la prima occorrenza storica del dibattito su quale sia la forma di governo migliore (monarchica, aristocratica, democratica) è in Erodoto, ed è messa in bocca a dei PERSIANI che stanno discutendo sull’eredità politica di Cambise appena morto.

          Poi, per carità, Miller&c. hanno pescato a piene mani dalla retorica greca, ma trattasi, appunto, di retorica.

          La realtà era assai più complessa.

  75. habsburgicus says:

    l’importanza della democrazia ateniese, nella storia della umanità “occidentale”, non va però sottovalutata…
    con il caveat che la democrazia non valeva per gli schiavi, chiaro…
    ciò che a noi pare, giustamente, orribile era all’epoca ritenuto normalissimo..un ateniese si sarebbe stupito dell’obiezione :D del resto gli schiavi “bianchi” rimasero fino alla definitiva vittoria del Cristianesimo (probabilmente fino a qualche secolo dopo)..gli schiavi “mori” (musulmani infedeli) erano comuni ancora in XVII secolo (e, purtroppo, valeva il contrario..molti sventurati erano rapiti soprattutto nel Meridione dai corsari barbareschi e turchi, e schiavizzati)…gli schiavi africani sino al XIX secolo avanzato
    il mondo antico riteneva naturale la schiavitù…Tito Livio per descrivere i Siri (semi-greci) d’Oriente, notoriamente malvisti, usa l’espressione “detestabilis ac vilissima natio, servituti nata”
    per le donne…anche lì la loro assenza non inficia la definizione di democrazia..altrimenti nel cantone di Appenzell la democrazia risalirebbe al 1971 :D

    • PinoMamet says:

      Ma io non sottovaluto l’importanza della democrazia ateniese. hanno inventato il nome e il concetto, che non è poco.
      Ma si sono anche fermati lì! :D

      • Francesco says:

        Alla faccia: ti pare poco? e ti pare che abbia avuto poca influenza sul pensiero europeo e occidentale e quindi del mondo?

        Mica basta che non votassero donne e schiavi, anzi in larga misura il progresso politico dei duemila anni successivi è stato nel dare a donne e schiavi gli stessi diritti riconosciuti ai cittadini maschi di Atene.

        • Mauricius Tarvisii says:

          La democrazia ateniese era il diritto dei cittadini maschi di decidere insieme le politiche della città, ovvero l’unione del diritto di voto con il diritto di parola. E stop.
          Poteva però anche capitare che un tale che parlava troppo fosse ostracizzato e certamente NON esisteva un catalogo dei diritti in senso liberale. Insomma, non parliamo della democrazia che intendiamo noi.

          Lo storico del diritto Paolo Grossi scriveva che il problema di chi si approccia con il passato sono i falsi amici. Lex non significa legge, proprietas non significa proprietà, res publica non significa repubblica, servus non significa servo e demokratia non significa democrazia.

      • PinoMamet says:

        Non mi pare poco, e guarda, se c’è un fan degli Ateniesi quello sono io, però, insomma, mettiamo le cose nella giusta prospettiva.

        Che NON è quella di Miller e compagnia ;)
        (che invece- a partire dal fatto che abbia scelto gli Spartani come protagonisti originali- mi pare si possa definire così: “contro i cattivono antidemocratici, dobbiamo diventare ancora più bastardi e fregarcene della democrazia interna”, vale a dire, il peggio del pensiero neocon applicato ai fumetti).

        • mirkhond says:

          “il peggio del pensiero neocon applicato ai fumetti”

          Concordo al 100%!

        • Francesco says:

          sbagliatissimo!

          Miller è un reazionario, un iper-conservatore, non ha nulla a che vedere con i neo-con o con i teo-con

          1) odia la Chiesa Cattolica, come sa chi ha letto Sin City

          2) odia Ronald Reagan, icona di qualsiasi neo-con, che considera un ridicolo figuro indegno di considerazione (in cambio stima FDR)

          3) forse è addirittura vicino al fascismo, nella sua scelta degli Spartani come nerbo della Grecia che resiste all’Impero Persiano. il bello è che vede Sparta un pò come Mirkhond vede il mondo semitico, e vede l’Impero Persiano come Mirkhond vede gli USA …

          4) i Greci si reputavano originari della Grecia 0 gli andava benissimo anche qualsiasi pezzo di Asia Minore? purchè si parlasse greco era tutto OK? non credo, ripensando a Omero

        • PinoMamet says:

          Francesco,
          nell’antichità non esisteva una “Grecia” nel senso moderno del termine; esisteva il concetto di popoli ellenici, divisi per stirpi e città, uniti da una serie di dialetti simili, e da un sistema di credenze, di miti, e di storie comuni.

          Di questo “mondo” greco, le città greche dell’Anatolia erano parte integrante da sempre, e a dire il vero lo rimasero fino agli anni Venti del Ventesimo secolo…

        • PinoMamet says:

          PS
          Omero, secondo la maggior parte delle tradizioni, era appunto originario di qualche città greca sulla costa anatolica….

        • Francesco says:

          Quindi un greco di Grecia o delle isole, nella testa dei greci antichi, era buono quanto un greco di Asia Minore? O come cavolo chiamavano loro quello che ora è un pezzetto di Turchia? Mi stupisco perchè il discorso pubblico greco è tutto un gran blaterare di libertà

          Giusto per sapere, Omero potrebbe essere nato a Bergamo e resterebbe sempre Omero, sia ben chiaro.

        • PinoMamet says:

          In realtà, gran parte di ciò per cui i Greci erano famosi (filosofia, forme poetiche ecc.) nasce proprio nelle città greche della costa anatolica.

          L’idea che un greco di Mileto o di Smirne fosse “meno greco” di uno di Corinto o di Tebe era così inaudita, che a dire il vero è la prima volta che la sento proporre da qualcuno!

          Erano città greche, punto, che si trovavano a pagare un tributo a un re, poi quando si stancavano o pensavano che il tributo fosse troppo alto, si ribellavano (e magari andavano a combattere contro altre truppe greche di altre città greche!)

          Il discorso della “libertà” esisteva, ma soprattutto come artificio retorico: X si prende la nostra libertà (tradotto, ci pagare troppo), alleiamoci a Y che è buono e caro!
          E i Persiani, di volta in volta, potevano essere X come Y
          (come si vedrà poi nelle guerre tra Atene e Sparta per le rispettive sfere di influenza).

          Del resto, anche i Romani rispettarono poi la “libertà” delle città greche, cioè sostanzialmente la loro autonomia interna: paghi tot e riconosci Sempronio Cesare imperatore, in cambio ti eleggi “il sindaco” nelle forme che piacciono a te…

        • Francesco says:

          Pino

          pur essendo un pozzo senza fondo di ignoranza, faccio molta fatica a credere che i Greci non vedessero la differenza tra essere Taiwan ed essere Hong Kong.

          Un conto è decidere il sindaco, un conto decidere tutto, mi pare così evidente!

          Ciao

          PS poi i rapporti di forza erano tali che ti toccava farti andare bene Hong Kong e ringraziare di non essere Bejing

        • PinoMamet says:

          Scusa, vedo solo adesso, e non ho capito DAVVERO cosa c’entrino Hong Kong e Pechino.
          Boh?
          Atene non era né Pechino né Hong Kong, idem Mileto:

          erano- due- città- greche- stop.

          La storia “non for dummies hollywoodiani” delle Guerre Persiane, come le chiamavano pomposamente gli storici ateniesi, è una storia molto interessante e complessa di alleanze rotte e rifatte di città greche tra loro e con e contro l’Impero persiano;
          di città greche divise in due partiti, filo- o anti-persiano
          (con i democratici spesso in versione filopersiana);
          di città greche che chiedevano espressamente all’esercito persiano di saccheggiare la città rivale;
          di bustarelle generosamente elargite dai Persiani;
          di leader (Temistocle) accusati (a quanto pare a ragione) di doppiogiochismo;
          ecc. ecc.

          Insomma, tutto il contrario di quello che mostrano i due filmacci in questione.

          Comunque, se vuoi sapere l’effetto che fanno su un antichista:

          pensa che effetto ti farebbe vedere un film sulla II Guerra Mondiale, con Neville Chamberlain descritto (anche fisicamente) come Capitan America…

  76. mirkhond says:

    Traduzione: democrazia=IPOCRISIA! :)

    • Moi says:

      “Demos” … cosa significava esattamente ? … E oggi, quanto lo possiamo adottare e adattare :) ? … E’ sempre stato un concetto sotto-sotto un po’ elitario e artificiosamente conciliante i diversi “gruppi” (in senso volutamente il più generico possibile) di esseri umani ?

  77. mirkhond says:

    “gli schiavi “bianchi” rimasero fino alla definitiva vittoria del Cristianesimo (probabilmente fino a qualche secolo dopo)..”

    Gli Slavi, almeno fino alla conversione al Cristianesimo, tra IX e XII secolo, anche se città dalmate come Ragusa, e la stessa Venezia, erano sede di traffici di esseri umani, soprattutto dalla Bosnia PSEUDOeretica, fino al XV secolo, e anche oltre, se pensiamo che dopo di allora la Bosnia divenne muSSulmana.
    Un documento del 1686, parla di un abitante di Barletta nel Regno di Napoli che aveva acquistato una schiava “turca”, la piccola Fatima di 6 anni, proveniente dalla Bosnia!
    In un documento barese intorno al 1120, si parla di due schiave slave, Draga e sua figlia Ducatella!

  78. habsburgicus says:

    io, personalmente, all’Atene del V secolo a.C preferisco la Roma del III e II secolo a.C, quella esaltata da Polibio (metà II secolo a.C)..
    ciò che Roma fece dopo Cannae (2 sextilis 538 A.U.C=216 a.C) ha del meraviglioso..
    giustamente nel suo discorso alla Camera dei Fasci e delle Corporazioni, il 2/12/1942, Benito disse che Roma fu vittoriosa dopo Zama, ma fu grande dopo Canne…
    egli invitava gli italiani a resistere all’arroganza brutale nemica, a non arrendersi (sappiamo, ahinoi, come è finita….in alcune frasi, secondo me, vi è un sentimento di malinconia come se presagisse che il popolo avrebbe purtroppo ceduto)..è uno dei migliori discorsi, stranamente “dimenticato” anche dagli stessi fascisti…mitica la frase (ne cito il senso),” preferirei che in Italia ci fossero meno monumenti d’arte e più bandiere strappate al nemico”
    con quel discorso, secondo me, l’idea italiana raggiunse il punto più alto…da allora non ha fatto altro che scendere :D

    • Francesco says:

      >> preferirei che in Italia ci fossero meno monumenti d’arte e più bandiere strappate al nemico

      ma dai, questo era un italiano o un fesso? e da quando la preferenza cambia la storia?

      sapevo che Benito non era un genio ma questo è proto-68!

    • Mauricius Tarvisii says:

      Il punto più alto… della deficienza.

  79. mirkhond says:

    “preferisco la Roma del III e II secolo a.C, quella esaltata da Polibio (metà II secolo a.C)..”

    Cioè il periodo dell’espansione e dell’asservimento e trapianto brutale di GRANDI MASSE di schiavi in Italia?
    Un bel periodo certo….se eri un senatore e un patrizio romano! :)

  80. mirkhond says:

    “con quel discorso, secondo me, l’idea italiana raggiunse il punto più alto…da allora non ha fatto altro che scendere :D”

    Perché era un’idea fondata sull’impossibile volontà di ripetere ciò che era un anacronismo, e cioè di restaurare le glorie di Roma antica.

  81. habsburgicus says:

    non accetto rango inferiore a quello pretorio :D
    (il consolato, bontà mia, non lo rivendico :D
    ma lo accetto :D)

  82. mirkhond says:

    Aho! Ammazzate quanto sei fascio! :) ;)

  83. Moi says:

    ** @ ROBERTO / MIGUEL / PINO / Z , ecc .. **

    Se il “Nomos” è poco o nulla sentito da parte del “Demos”, la “Dike” può ben poco; oppure, peggio ancora, potrebbe persino controprodurre.

    La cosa che trovo più assurda del CP in Italia è che _ rebus sic stantibus_ il “Diritto dell’ Aggressore ad Aggredire” (che pur non essendo formulato espressamente esiste eccome !) è di fatto molto più tutelato per le aggressioni fisiche che NON verbali …

    Provo a fare un esempio : se la Kyenge _ che verosimilmente entro il 2018 tornerà ad essere una “normale” oftalmologa fra il NOCSAE di Baggiovara (MO) e il Policlinico di Modena _ dovesse essere apostrofata da un Naziskin come “Negra di merda, torna nella giungla a farti inchiappettare dagli … oranghi !” [v.di Calderoli, che però ha la sua “Immunità Parlamentare” dietro cui trincerarsi per questo genere di reati, lui !], il Naziskin verrebbe giustamente (!) punito. Bene.

    Ma (!) se invece costui le si avvicinasse minaccioso esibendo un armamentario teppistico _ mazza da baseball, tirapugni, catena, coltello, spranga , manganello-souvenir * di Predappio “al Dux Shop” / “della Squadra del Cuore ecc … fate vobis _ e venisse fermato (anche soltanto ferito) prontamente con qualche proiettile di pistola … da “aggressore”, il Naziskin passerebbe tecnicamente (!) addirittura a ”vittima”!

    E ciò anche se le alzasse le mani addosso disarmato … quando per “proporzionare”, anziché una donna minuta come la Kyenge, ci vorrebbe un “Sturnèl” ; -) come Omar Sylla.

    *Quella robaccia esiste veramente, specie agli autogrill … ove si sa che i pullman di ultras in trasferta si fermano per la sosta !

    In conclusione, uno Stato-Moloch ritiene che il temporaneo scavalcamento dell’ Istituzione delle Forze dell’ Ordine da parte dell’ Onesto Cittadino per difendere la propria vita (!) o quella dei propri cari sia una roba molto più (!) grave della “delinquenza abituale” … che quando NON riguarda gli Alti Papaveri in cravatta firmata e doppiopetto con Auto Blu e Scorta si chiama addirittura “micro” criminalità. ! Insomma, per farla breve: come comue cittadino vali “10^−6″, ovvero “1/1.000.000″, un cioè “un milionesimo” (… s’ at pèr poch !) degli Alti Papaveri in cravatta firmata e doppiopetto.

    Ma come diceva purtroppo giustamente Miguel, chi ha per amici i Calcianti, a Firenze e per la “sihurezza” propria e dei propri cari, dei “Tagli Anti-Crisi d’ i (c)Comune” alle volanti della polizia se ne può pure fregare.

    SEGNALAZIONE

    Fonte abbastanza (!) neutra, visto che certe fonti vogliono “Salvare il Futuro dall’ Omofobia” e altre fonti vogliono “Salvare il Futuro dalla Dittatura della Gender Culture” … ciascuna ritenendo completamente illegittimo il punto di vista opposto altrui !

    http://www.corriere.it/scuola/primaria/14_febbraio_15/titolo-dca4ccc6-965b-11e3-9817-5b9e59440d59.shtml

    PS

    Per oggi non aggiungo altro, visto che qualcuno ha così paura dei “Paradossi della Vita” [cit.] da sfogarsi incazzandosi con me. Posso capirlo, ma … sappia che NON gli servirà per risolvere i propri problemi. Sia detto senza (!) “cazzimma”, ovviamente.

    … E dire che certe categorie come “Toscopadano” possono anche essere interessanti :

    https://it-it.facebook.com/notes/michele-bisceglie/le-ferrovie-del-sud-simbolo-della-colonizzazione-tosco-padana-/425270307508562

    Secondo il Cremasco (guai a confonder Crema con Cremona !) Beppe Severgnini, invece, l’ unico problema dell’ Italia in generale e del Meridione in particolare sarebbe che non si emula abbastanza l’ Inghilterra e il suo Nomos “Liberal”.

    http://italians.corriere.it/2011/11/18/terroni-polentoni-e-lunita-ditalia/

    “I meridionali non dovranno più essere in grado di intraprendere”. [cit.]

    Premesso che NON la troverete mai sull’ adorato libro di Storia scolastico “ma un pensiero assopito si fa avanti” ; -) … Chi la riconosce ?

    • Roberto says:

      Mah, non sono sicurissimo che il tuo esempio sia pertinente. Rispondere ad un insulto è infinitamente meno grave che piantare due pallottole in corpo a qualcuno
      (

  84. mirkhond says:

    “Per oggi non aggiungo altro, visto che qualcuno ha così paura dei “Paradossi della Vita” [cit.] da sfogarsi incazzandosi con me. Posso capirlo, ma … sappia che NON gli servirà per risolvere i propri problemi. Sia detto senza (!) “cazzimma”, ovviamente.”

    Non si tratta ne di “paura dei paradossi della Vita”, ne di “incazzarsi” con te, ma solo di CAPIRE tu che cosa vuoi DIRCI, con tutte queste situazioni paradossali, in un linguaggio di NON facile decifrazione! :)
    Tutto qua! ;)
    ciao!

  85. mirkhond says:

    Insomma Moi, QUAL’E’ la TUA idea di mondo?
    Che c’è troppa fede in Dio?
    Che ce n’è troppo poca?
    Che la fede emiliano-romagnola nel prosciutto e nel culatello :), siano la soluzione a tutti i mali del mondo?
    Illuminaci (e possibilmente nel modo PIU’ CHIARO possibile)! :)

  86. Moi says:

    Probabili tipologie di casi in cui si configurerà “Reato di Omofobia” secondo Scalfarotto :

    http://www.youtube.com/watch?v=E9_Ccze0GyQ

    [“to be continued”, dicono]

    … si noti la PizziKa come presunta colonna sonora di KontroKultura, cosa involontariamente alquanto comica.

    • Roberto says:

      Ma no moi, questi sono comportamenti indicati come omofobi dall’autore del film (con una grossissimissima dose di esagerazione e ipersensibilità a mio avviso) ma assolutamente nulla che sia né oggi né mai!
      Se mandi in galera tutti quelli che dicono “ricchione” a quello che sbaglia un gol restiamo in giro solo io e te…

    • Moi says:

      Un giorno o l’altro dovrò decidermi a indagare su chi e cosa ci sia dietro la Lobby delle PizziKe e delle Tarante(lle) … e che cosa voglia !

      Nichi Vendola ? … Vladimir Luxuria ? … Caparezza ? Il Pugliese che preferisco è Checco Zalone … per l’ auto-ironia, merce ormai rara.

      • PinoMamet says:

        Vedi, è un fatto genealogico.

        In origine calò dalle oscure lande bergamasche il barbaro Lùmbard.
        Egli scorrazzava libero e ignorante, vestiva il sacro elmo di plastica con le corna, diceva le parolacce e fingeva di essere ghiotto di polenta.

        Costui aveva un ostaggio, il mite De Krescenzos. De Krescenzos, riuscito a fuggire, mentre si scaldava al Sole del Sud (marchio registrato) si ricordava di essere greco, anzi, magnogreco, e fondava il Terronismo.
        Egli è il progenitore delle guide turistiche meridionali, la malvagia stirpe di troll sessantenni col cappellino da Sardella che ti si appioppa alle spalle mentre stai ammirando i templi di Paestum, raccontandoti, non richieste, storie pesantissime e lesive del tuo apprezzamento estetico, oltre che dei tuoi testicoli.

        Il nipote di questi, chiamasi Tarone di Sinistra, anche noto come FuoriSede. Egli somiglia al nonno, ma con l’importante differenza che anziché odiare i negri, i sarracin e i ricchioni, li ama e li ritiene taroni onorari.

        Egli si intossica e perde il controllo durante riti in cui si danza funesto ballo noto come Pizzica, durante il quale viene posseduto dallo spirito di Daniele Sepe e ; è convinto che questo ballo riesca da solo a risolvere tutti i problemi del mondo, e a sconfiggere il malvagio Lumbard.

        Purtroppo nessuna cura finora è stata trovata a questa mania…

        • mirkhond says:

          :) !

        • PinoMamet says:

          Caro Mirkhond, lo sai che scherzo :)

          e in realtà ne ho anche per i settentrionali… se c’è una persona che ce l’ha avuta con i leghisti da subito, quello sono io!!
          :)

        • mirkhond says:

          Non l’ho mai dubitato caro Pino! ;)
          De Crescenzo sta sul belino anche a me quando esalta il frocismo magnogreco! :)
          ciao!

        • Andrea says:

          “Il nipote di questi, chiamasi Tarone di Sinistra, anche noto come FuoriSede. Egli somiglia al nonno, ma con l’importante differenza che anziché odiare i negri, i sarracin e i ricchioni, li ama e li ritiene taroni onorari.”

          Santo cielo! Ma quanto sei sfigato!!!

          1. Se non ci fossero le tasse dei fuorisede (non solo “meridionali” – suppongo-, ma chiedo conferma…), rimarebbe da domandarsi come si sostenterebbero finanziariamente l’ateneo felsineo, quello parmense, etc.

          2. “Congratulazioni” per il secondo periodo: davvero illuminante, tanto più se il mio bisnonno – che ha fatto (faticosamente) la spola tra le due rive dell’Atlantico, aiutando chi ha potuto aiutare, indipendentemente dalla lingua e dalla nazionalità… – da ragazzo, poco prima della WWII, non sapeva come sbarcare il lunario, essendosi rifiutato di prendere la tessera…

          “Un giorno o l’altro dovrò decidermi a indagare su chi e cosa ci sia dietro la Lobby delle PizziKe e delle Tarante(lle) … e che cosa voglia !”.

          Inizio seriamente a chiedermi se si tratta di un vostro problema esclusivo, o di un fatto generalizzato dalle vostre parti… No, dico sul serio… Perché, al netto dell’ironia, una cosa del genere – l’idea che le “pizziche” (ma ballate dove, tra l’altro?…), con ciò che vi sta dietro, possano giungere ad influenzare l’orizzonte cultural-politico comunitario – a me pare più fantapolitica e inverosimile della distopia di Huxley… Voglio dire, io ho l’esperienza (da fuorisede) di Torino, che mi pare anni luce da ciò che scrivete… Tralasciando il fatto che non ho mai ballato né “pizziche”, né “tarante” (a dire il vero, non saprei da dove cominciare…)… Ma poi – dico -, attraverso un’università passa letteralmente il mondo: come puoi trovare il tempo (e la voglia) di distinguere i fuorisede (cinesi o pakistani?…) e di porti problemi del genere?… Certo, va detto che Augusta Taurinorum è una (splendida) metropoli, garbata ed elegante, la cui apertura e generosità (altro che “Lùmbard”!!… Mai avuti problemi di alcun tipo con nessuno…) non sono poi comuni come credevo… Seriamente, ho visitato l’Urbe felsinea una volta sola in tutta la mia vita (e dell’Emilia Romagna non ho visto altro), ma mi auguro proprio che il vostro punto di vista non rifletta l’opinione maggioritaria…

        • Andrea says:

          Errata: “rimarrebbe”.

        • roberto says:

          andrea,
          temo che ti sia sfuggito il post di pinoMamet del 13/04/2014 at 8:13 pm….

        • Andrea says:

          @ Roberto.

          No, non mi è sfuggito, tranquillo…
          Quello che ho scritto vale nonostante il tentativo di “recupero in corner”: chi ha… occhi per intendere, intenda…

        • PinoMamet says:

          Eh caspita Andrea come prendi tutto sul serio.

          Le pizziche e tarante sono state, per un lungo periodo, praticamente infestanti da queste parti. Non potevi andare a una festa senza trovarla.
          Non solo feste universitarie di salentini (sai, non c’è l’apartheid, ci si frequenta) ma anche la festa dell’Unità, la festa del patrono, la festa di quello che ti pare…

          e sì:
          1- la maggior parte degli studenti che le ballano hanno un orientamento, diciamo, di sinistra utopista e cannaiola;
          2-l’impressione generale è che gli anziani del Sud siano di molto più razzisti della controparte del Nord verso gli stranieri (quelli del Nord semmai lo sono verso i meridionali).
          3-De Crescenzo è responsabile, nel suo piccolo, dell’immaginario leghista o pre-leghista, leggermente cambiato di segno
          (ma i suoi libri divulgativi sono pieni di “siamo tre popoli diversi” ecc. ecc.).

          e comunque chi mai ha parlato di tasse?

          Ma rilassati.

        • Andrea says:

          “…come prendi tutto sul serio.”

          Ma perché, seriamente, “Urbe felsinea” ti pare serio? Stavo scherzando (forse…)…

          “Le pizziche e tarante sono state, per un lungo periodo, praticamente infestanti da queste parti. Non potevi andare a una festa senza trovarla.”

          …Ma sarà pur vero, ma, anche così, la situazione rasenta il surreale… Voglio dire, a Palermo abbiamo “u Fistinu” (il festino di S. Rosalia), che è, in effetti, una manifestazione “strutturata”, scenografica, teatrale, “barocca” (nell’accezione più “metafisica”, che “storicistica” [o, semplicemente, “storica”] del termine…)… Però, non è che mi vado a ricordare se all’ultimo festino cui ho assistito c’era la Marcia di Radetzky o il Ballo di San Vito: ma chi ci pensa più?…

          Come se non bastasse, anche la vicenda delle feste private è singolare: mi immagino… Sono invitato a casa di amici…. A un certo punto parte la musica, e attacchiamo con le danze dionisiache… A me pare più uno sketch da “Benvenuti al Sud/Nord”… Io non sono così “faccia tosta” da proporlo, nemmeno a mo’ di provocazione “sudista”…

          Poi, l’immagine dell’Urbe felsinea assediata dalle pizziche – che mi pare il set di una fatica di Ionescu… -, unitamente al fatto che qualcuno se ne (pre-)occupi, è francamente da scompisciarsi, non vi offendete… Da un lato mi consola, perché mi fa pensare che forse non sono io quello più distante dai problemi “gravi e impellenti”… D’altra parte mi rattrista… Qualcuno dovrebbe riflettere sulla ‘mala sorte’ del progressismo (per modo di dire, nel “vostro” caso: si è pur sempre nel campo di pertinenza del Materialismo dialettico…) italiano (io, ora come ora, non posso: ho altro da fare…)…

          “…l’impressione generale è che gli anziani del Sud siano di molto più razzisti della controparte del Nord verso gli stranieri (quelli del Nord semmai lo sono verso i meridionali).”

          Mi sa che è “un’impressione generale” sbagliata, perché ricordo (ma non posso verificare adesso…) di aver letto delle statistiche secondo le quali il razzismo contro gli immigrati è massimo nel “Nord” rurale, e minimo nel “Sud” urbano… Certo, è anche vero che al “Sud” ci sono più giovani che al “Nord”…

          “e comunque chi mai ha parlato di tasse?”.

          Ne ho parlato io: così, tanto per…

          “Ma rilassati.”

          Ma sì, “always relaxed”…

        • PinoMamet says:

          Guarda, Andrea, posso parlarti proprio sinceramente?

          Credo che io e te abbiamo visioni del mondo molto diverse.
          Niente di male in questo, mi va benissimo. Ho visioni molto molto diverse anche da Peucezio, Mirkhond, Francesco… e tanti altri frequentatori del blog.
          Con alcuni dei quali ci sentiamo anche in privato e abbiamo ottimi rapporti.

          Ora, vuoi sapere cosa c’è che non va (per modo di dire, non è un affare di Stato! è solo così, una nota di colore) con i ragazzi fuorisede in specie salentini?
          (Non so perché siano così tanti i salentini, forse si fanno solo notare di più, non so).

          C’è questo: che da queste parti ci sono famiglie meridionali e MISTE di seconda, terza, quarta generazione.
          Meridionali sono stati i nostri compagni di banco, compagni di squadra, fidanzate, amici del cuore.
          Persino gli sfottò sui meridionali (tranquillo_ ampiamente reciprochi) che mi stupivano e mi scandalizzavano quando ne scoprii l’esistenza a scuola
          (perché sì, sono sempre stato CONTRARIO alla Lega e a fenomeni simili, che comunque qua hanno attecchito poco), persino quelli sono ampiamente fuori moda. Non ci fa caso più nessuno.
          Si dà per scontato che si scherzi.

          Bene.
          A un certo punto arrivano gli studenti fuorisede, molti di quali tra l’altro anche simpatici, e prima o dopo, con matematica certezza, salta fuori la cosa che “al Nord la gente è fredda”.
          Che “al Nord la gente è razzista”.
          Peggio di tutto, che “al Nord non c’è il mare”.

          Ora, a parte che non ho mai sentito decantare le spiagge di Enna o di Potenza, ma, e una volta e due e tre, alla decima non ti verrebbe da dirgli, ma perché non hai guardato Google Maps prima di iscriverti qua?
          ;)

          Freddi poi? Sicuramente meno calorosi in media della gente del Sud, ed è un peccato. Ma tutto ‘sto gelo non c’è.
          Ma niente, si deve accettare anche questo. E va bene, ma allora perché non posso far notare come le ragazze meridionali di buona famiglia trattino di merda le loro concittadine di strati sociali più bassi?
          Una cosa che nella mia lunga frequentazione di appartamenti di universitari/e ho visto diverse volte.
          E regolarmente la “cenerentola” di turno stringeva amicizia con compagne di Reggio Emilia, di Mantova, di Cremona, che saranno state “tanto fredde” ma almeno non avevo gli stessi pregiudizi classisti.

          Ora, voglio dire, il Nord è ben lontano dall’essere perfetto, o il posto migliore del mondo.
          Se ci sono persone che meritano di essere prese in giro, sono proprio certe persone del nord con la loro “etica del lavoro” (che poi spesso è pura finzione) e la loro ottusità e il loro “noialtrismo” (“noi altri abbiamo sempre fatto così”, una frase che, insieme al “buon senso”, mi ha sempre scatenato accessi di ira).

          e se vuoi prenderli in giro, sarò il primo a ridere e a darti manforte.

          ma potrò dire che la pizzica mi ha rotto le balle?
          ;)

          ciao!

        • Z. says:

          “Bologna è fredda e non c’è il mare” è una delle mie preferite!

          Niente male anche “vi arricchite grazie a noi”: come se qua a Bologna fossimo tutti proprietari di pub o affittacamere in nero :D

          Però chissà, forse alcuni di loro ci vedono proprio così, come gestori di una specie di Paese dei Balocchi. Per contro, credo che molti di noi indigeni non si rendano bene conto della novità che una città come Bologna – di dimensione modeste ma vivace e composita – può rappresentare per chi proviene da realtà molto differenti.

          Per la pizzica, non ricordo se ho raccontato il dialogo tra un mio amico e un fuorisede…

          “Ma che è sta roba?”
          “Ma come, è la pizzica, è bellissima!”
          “Beh, i gusti sono gusti…”
          “E poi sono le nostre tradizioni, le nostre radici!”
          “Capisco… tu di dove sei?”
          “Di Bolzano!”

          :D

          Z.

          PS: Andrea, non sono mai stato a Torino – c’è da vergognarsene, lo so, e infatti me ne vergogno! – ma effettivamente me l’hanno raccontanta molto diversa da Bologna.

  87. Moi says:

    @ MIGUEL

    In realtà di 12 domande ce ne sono solo 11 ;)

    http://www.lamanifpourtous.it/sitehome/faq/

    Però pur essendo un punto di vista “contro”… ma che si sforza di essere razionale e di linguaggio pacato. O almeno, più di tanti altri.

    … Barbie ?

    http://gwnblog.lanuovabq.it/barbie-sentinella-in-piedi/

    ;)

    … Barbie ?!

    ;)

  88. Moi says:

    Scusate, avrete già sentito / letto dal famoso scoop su Effedieffe di Maurizio Blondet che Barbie come giocattolo sarebbe in realtà originariamente ispirata a una “bambola da sesso” Nazista, perché Hitler NON voleva che i Soldati Nazisti contaminassero la “Razza Ariana” stuprando prigioniere e/o avendo rapporti sessuali mercenari con prostitute di (presunte) “razze inferiori”.

  89. Per Moi

    “http://michaelpriceless.com/hitler-ordered-nazis-to-have-sex-with-dolls-which-later-inspired-the-barbie-doll/07/12/2011/”

    Grandioso. Mi ricorda Francisco Franco che negli anni in cui faceva il semplice ufficiale, ordinava ai soldati in libera uscita di portarsi dietro i preservativi. Si difendono anche così i Valori Cristiani :-)

  90. Per Moi

    “Ma come diceva purtroppo giustamente Miguel, chi ha per amici i Calcianti, a Firenze e per la “sihurezza” propria e dei propri cari, dei “Tagli Anti-Crisi d’ i (c)Comune” alle volanti della polizia se ne può pure fregare.”

    Più calcianti per tutti!

    Per Moi che è convinto poi che i calcianti siano destri, sappia che i calcianti sono difensori della Tradizione, e la Tradizione almeno nell’Oltrarno è antifascista e partigiana :-)

    • Moi says:

      Mah … è vero anche che il Fascismo delle Origini rifuggiva l’ideologia: “la Nostra Dottrina è il Fatto” [cit.] ; ad esempio sai chi è Igor Nencioni, no ?

      Nessuno di “Sinistra” inteso come Intellettuale Salottiero potrà mai identificarsi in lui, per quanto energicamente rivoluzionario “per iscritto” … ma chiunque Centurione Spartano ;) di Dx “meni le mani per il pane” invece sì, assolutamente sì.

      • PinoMamet says:

        Gli Spartani avevano i centurioni??
        ;)

        • Moi says:

          Certificato dal Logo di BJJ del Puccioni ;)

        • Francesco says:

          forse a Age of Empires ma non ne sono sicuro

        • Mauricius Tarvisii says:

          I greci mi pare arrivassero solo alla falange. Il che voleva dire mancare dell’unità più potente del gioco.
          Infatti io prendevo i romani, che pure avevano cavalieri e arcieri pessimi.
          Comunque molto più bello il due, quello nel Medioevo :-D

        • Francesco says:

          MT

          mi sa che avevi una versione più bella della mia, io i Romani non li ho mai avuti!

          ma sono anche molto più vecchio

        • Mauricius Tarvisii says:

          Sì, erano nell’espansione

        • Francesco says:

          capitalista!

          avevi anche l’espansione?

          invidia a manetta

        • Mauricius Tarvisii says:

          L’avevo comprato che era già vintage e il cofanetto te lo vendevano in blocco :-D

        • Francesco says:

          grandissima scelta, i miei più sinceri complimenti!

          mentre i giovinastri sprecano i loro mal guadagnati soldi in stupidi spara spara, noi esperti cogliamo le occasioni

          sai mica se lo vendono anche on line? come file scaricabile legalmente?

        • Z. says:

          Io di AoE giocai solo la demo. Devo dire che non mi piacque granché. In compenso anch’io ero mi ero appassionato al seguito, AoE II, per noi fanatici AoK.

          La mia copia di allora temo sia andata perduta: mi restano utilissimi gadget tipo manuale, scatola e tabella sinottica in cartoncino lucido, ma ho perso il CD. L’unica cosa che contava, insomma.

          Però quello si può acquistare per meno di venti dollari su Steam, comprensivo dell’espansione.

          http://store.steampowered.com/app/221380

          Sappiate che sarei entusiasta all’idea di ripescare le mie truppe, ormai arrugginite da quasi tre lustri di inattività, per massacrarvi entrambi in un violentissimo FFA Renzi-Grillo-Berlusconi. Ma so che vi tirerete indietro, perché siete due vigliacchi :D

        • Francesco says:

          1) ecco cosa è AoK! scusa ma a casa mia si chiama AoE 2 per decisione dell’ottenne occhialuto

          2) grazie dell’informazione

          3) potrei anche spendere 20 dollari e iniziare a lustrare le corazze delle legioni di Silvio

          4) ma come si gioca online adesso? funziona ancora?

        • Z. says:

          1) AoE II forse è il modo più comune di chiamarlo, e il fatto che il tuo giovane figliolo conosca un gioco di 15 anni fa gli fa immenso onore;

          2) dovere;

          3) questo è quello che volevo sentire! i miei cattolicissimi Franchi non attendono altro che di massacrare legioni di infedeli (e pure di correligionari, laddove necessario);

          4) http://store.steampowered.com/app/221380/

          Z.

          PS: rispondimi pure nell’ultimo topico, così non sto ogni volta a scartabellarli tutti :D

        • Z. says:

          Naturalmente il pacchetto, completo di espansione, è stato riadattato in modo da renderlo compatibile con i sistemi moderni.

  91. OT

    Ieri ci hanno chiamato da qualche ufficio giudiziario, chiedendoci se potevamo prendere un ragazzo con storie non meglio precisate, come volontario per aiutarci a tenere aperto il giardino.

    Nulla in contrario, ma noi vorremmo avere in affidamento anche SILVIO BERLUSCONI. Qualcuno sa a chi bisogna rivolgere la richiesta?

  92. Per Moi

    Sulla presunta sex-doll nazista, ho trovato un intero sito:

    http://www.borghild.de/

    che spicca però per la totale assenza (anche nella sezione tedesca) di qualunque cosa somigli a una fonte.

    Sospetto bufala, insomma.

  93. Arthur Rink, il presunto unico testimone della vicenda, compare esclusivamente nel contesto di questa vicenda, almeno a quanto ho potuto capire dalle prime pagine di Google.

  94. Moi says:

    Non proprio “Serenissima” …

    http://nuovavenezia.gelocal.it/cronaca/2014/02/07/news/fiabe-gay-alle-materne-de-poli-diffida-il-comune-di-venezia-1.8622055

    http://www.youtube.com/watch?v=HNhDZjggBZ0

    … è senz’altro vero almeno (!) che i “Comunisti” nel senso Post-1989 in Russia oggi farebbero una brutta fine, e ancor prima ancor peggiore.

    PS

    @ MAURICIUS … ma davvero i “NaziFascisti” (mica “Leghisti” intendo) sono così tanti a Treviso ?

    • Mauricius Tarvisii says:

      Ci sono, ma in realtà sono pochi e concentrati nella curva. Nulla a che vedere con quello che trovi in certe zone di Roma, per esempio, oppure anche a Padova.

  95. mirkhond says:

    Questo sarebbe il “terribile” messaggio antisemita di Grillo:

    Ecco il post integrale dal blog di Beppe Grillo:

    Voi che vi disinteressate della cosa pubblica
    come se vi fosse estranea e alla vita delle persone
    meno fortunate che vi circondano
    nelle vostre tiepide case,
    voi che trovate tornando a sera
    il telegiornale di regime caldo e visi di mafiosi e piduisti sullo schermo
    mentre mangiate insieme ai vostri figli
    che educate ad essere indifferenti e servi
    Considerate se questo è un Paese
    che vive nel fango
    che non conosce pace, ma mafia
    in cui c’è chi lotta per mezzo pane e chi può evadere centinaia di milioni
    di gente che muore per un taglio ai suoi diritti civili, alla sanità, al lavoro, alla casa
    nell’indifferenza dell’informazione
    Considerate se questo è un Paese
    nato dalle morti di Falcone e Borsellino
    dalla trattativa Stato mafia
    schiavo della P2
    Comandato da un vecchio impaurito
    delle sue stesse azioni
    che ignora la Costituzione
    Considerate se questo è un Paese
    consegnato da vent’anni a Dell’Utri e a Berlusconi
    e ai loro luridi alleati della sinistra
    Un Paese che ha eletto come speranza un volgare mentitore
    assurto a leader da povero buffone di provincia
    Considerate se questa è una donna,
    usata per raccogliere voti,
    per raccontare menzogne su un trespolo televisivo,
    per rinnegare la sua dignità
    orpello di partito
    vuoti gli occhi e freddo il cuore
    come una rana d’inverno.
    Meditate che questo AVVIENE ORA e che per i vostri figli non ci sarà speranza
    per colpa della vostra ignavia, per aver rinnegato la vostra Patria
    vi comando queste parole.
    Scolpitele nel vostro cuore
    stando in casa andando per via,
    coricandovi, alzandovi.
    Ripetetele ai vostri figli.
    O vi si sfaccia la casa,
    la malattia vi impedisca,
    i vostri nati torcano il viso da voi.

    Liberamente ispirata alla poesia Se questo è un uomo di Primo Levi

    http://www.huffingtonpost.it/2014/04/14/blog-beppe-grillo-auschwitz-primo-levi_n_5145406.html?utm_hp_ref=italy

    • roberto says:

      grillo ha capito perfettamente l’unica cosa che conta in politica in italia

      “facite ammuina e qualcuno parlerà di voi”

      bleah!

    • Francesco says:

      questo è il pezzo più lungo di grillismo che abbia mai letto

      dove si vota per la fucilazione immediata dell’individuo? e se necessario di ogni suo elettore per tre generazioni

      non mi ero reso conto di quanto la situazione fosse disperata

      • Mauricius Tarvisii says:

        Se avessimo potuto ricorrere alla pulizia etnica dei BerluscLoni in quel modo, probabilmente la mattina mi sceglierei più ottimista per il futuro :-D

  96. Per Mirkhond

    “Ecco il post integrale dal blog di Beppe Grillo”

    Ho una forte antipatia per tutte le parodie e le scopiazzature, e quindi il testo lo trovo sgradevole.

    Inoltre, Grillo non va mai a fondo: non tocca né le questioni internazionali, né il destino generale del pianeta nello sfacelo delle risorse.

    Però fatte queste premesse, credo che sia difficile dargli torto.

    • Peucezio says:

      Beh, non è del tutto vero che non tocca le questioni internazionali, nell’intervista con Mentana prese una posizione esplicitamente filo-russa sulla situazione ucraina.

      Poi a me non piace, perché trovo inqualificabile il suo giustizialismo forsennato contro Berlusconi e il centro-destra, giustizialismo che ha fatto diventare suoi fan a tempo pieno gli orridi Travaglio, Padellaro e compagni.

  97. mirkhond says:

    Mah, l’ho postato, giusto per far vedere di quanto “pericoloso” antisemitismo gronderebbe questo testo, che tanto ha fatto incavolare i vertici della Comunità Ebraica italiana…. :)

    • Peucezio says:

      Però devo dire che di fronte alla protesta della comunità ebraica non si è cagato sotto e profuso in scuse, ma ha pure replicato, cosa che credo che almeno da quando sono nato io nessuno in Italia abbia mai osato fare.

      Grillo è uno che mi suscita sentimenti contrastanti, perché tanta sua demagogia antipolitica non la sopporto proprio, ma poi su molte cose fondamentali ha ragione da vendere.

  98. roberto says:

    non è una questione di antisemitismo, ma solo di idiozia, o come dice Marine Le Pen (oddio, con chi sono d’accordo oggi….)
    “E’ un provocatore e usa questa arma spesso rasentando il cattivo giusto, manca però di coerenza e sembra che si compiaccia nel mantenere un atteggiamento da provocatore senza fornire una soluzione agli italiani”

    la le pen sbaglia però sul “senza fornire una soluzione”: grillo una soluzione la propone, ed è “distruggere tutto e di ripartire, quelli che saranno sopravvissuti, da zero”

  99. Moi says:

    Tarone di Sinistra, anche noto come FuoriSede. Egli somiglia al nonno, ma con l’importante differenza che anziché odiare i negri, i sarracin e i ricchioni, li ama e li ritiene taroni onorari.”

    Pino

    ———————–

    http://www.youtube.com/watch?v=gtJTpcIJTcs

    … e se la gemella con il rap ! ;)

    • Moi says:

      Poi per quel che denuncia in forma satirica ha pienamente ragione, sia ben chiaro !

      • mirkhond says:

        La frase più bella della bella canzone di Caparezza è proprio:
        -forse ci siamo dimenticati di essere figli di EMIGRATI!
        Mortificati!-
        Non c’è peggior nemico del povero dell’ex povero!

        • Francesco says:

          non c’è peggior nemico del povero frignone dell’ex povero, direi io

        • mirkhond says:

          Sempre il solito!

        • Peucezio says:

          Mi chiedo però i genitori o i nonni di Caparezza, che sta a Molfetta, da dove possono essere immigrati. Da la Tèrre o Bburghe?

        • mirkhond says:

          Salvemini (Caparezza) è cognome tipicamente molfettese.
          Credo che per “figli di emigrati”, lui si riferisca a punto alle generazioni passate alla nostra, e che dopo l’unità d’Italia, furono spesso costretti all’emigrazione, temporanea o defnitiva…..

        • Peucezio says:

          D’accordo. Ma noi siamo i discendenti di quelli che sono rimasti, non di quelli che sono emigrati, altrimenti anziché in Italia saremmo nati in America, in Argentina, in Australia…

  100. Moi says:

    http://www.youtube.com/watch?v=Va9bva0Vz34

    Marine Le Pen parle du Racisme Anti-Blanc

  101. Moi says:

    E la Regina Guerriera Artemisia di Caria divenne Icona del Femminismo Liberal …

    http://belikewaterproduction.com/2014/03/08/why-watch-300-rise-of-an-empire-two-words-eva-green/

    • PinoMamet says:

      Mmm dici?
      Mi sembra una recensione scritta da un uomo, per i gusti maschili…
      è dai tempi che Berta filava che sbattono le amazzoni nei racconti, per titillare le fantasie maschili.

      Non so, ma non ce la vedo una femminista liberal che scrive che la scena di “fight/sex” con Eva Green, qualunque cosa sia, vale i 15 dollari del biglietto.
      (15 dollari?? ci lamentiamo noi ma anche questi negli USA non sono messi così bene…)

  102. Roberto says:

    Moi, mi arrendo!
    Non condivido praticamente nulla della le pen o del FN, tranne una parte del giudizio su grillo (“è un provocatore di cattivo gusto”) e in parte le sue critiche al sistema elettorale francese (hanno appena preso una valanga di voti e sono riusciti ad eleggere un numero risibile di sindaci)
    Poi credo che sia una donna intelligente, ma politicamente sono agli antipodi rispetto alle sue idee e mi sta simpatica come un gatto attaccato ai maroni*
    :-)

    *a proposito, questa espressione è piuttosto bolognese/emiliana vero? Dei miei amici italiani extra aemilia felix, non la usa nessuno. Io invece la dico tanto spesso che ormai inizia a diffondersi nel granducato (un chat accroché aux couilles/boules) :-)

  103. mirkhond says:

    “Ora, a parte che non ho mai sentito decantare le spiagge di Enna o di Potenza, ma, e una volta e due e tre, alla decima non ti verrebbe da dirgli, ma perché non hai guardato Google Maps prima di iscriverti qua?”

    Pino qua coglie uno dei maggiori difetti dell’ immaginario geografico che il “meridionale” proietta sulla propria terra.
    E cioè di essere il paese del Sole e del Mare.
    Che è vero, ma SOLO IN PARTE.
    Da parte della nostra gente ci si dimentica spesso che il 70% della Napolitania, e almeno un 40%50% della Sicilia, è costitita da aree MONTUOSE e collinari, in cui d’inverno fa FREDDO non dico come nella Norrenia scandinava ;), ma almeno quanto l’Italia del nord!
    E forse anche per questo che i romanzi di Silone non mi lasciano indifferenti, con quelle sue ambientazioni MONTANARE marsicani, paesaggi brulli, desolati, carsici, in gran parte dell’anno coperti di NEVE, con donne COPERTE a partire dalla TESTA, lupi famelici e lupari ecc. e in cui il mare NON C’E’ MAI!
    Idem Carlo Alianello con la sua L’Eredità della Priora, ambientato in massima parte nella Basilicata intorno a Potenza!

  104. mirkhond says:

    Michele Placido di Ascoli Satriano sull’Appennino Dauno, in provincia di Foggia, una volta descrivendo la sua infanzia paesana, si soffermò appunto sugli inverni lunghi e piovosi.
    Altro che terra (solo) del Sole e del Mare!

  105. mirkhond says:

    Sempre a proposito di freddo

    Proprio adesso torno dal fare la spesa e per la strada c’era un gelo POLARE! :)

  106. mirkhond says:

    A proposito di Puglia

    ecco un video che mostra la mia regione (e la Napolitania in genere) com’era ancora 50 anni fa:

    http://youtu.be/YgFiR_o_aqY

    Sembra un altro mondo!

    • Peucezio says:

      Bellissimo!
      Per fortuna la cucina è ancora quella…
      A proposito di ricotta sckuànde, mi ha ricordato un anziano pittore russo mio amico che, quando glie l’ho fatta scoprire, ne è diventato ghiotto. Diversamente da quegli anni oggi è molto facile trovarla a Milano, anche se costa decisamente di più che da noi.

  107. Moi says:

    I delfini vanno a ballare sulle spiagge. Gli elefanti vanno a ballare in cimiteri sconosciuti.

    Le nuvole vanno a ballare all’orizzonte. I treni vanno a ballare nei musei a pagamento.

    E tu dove vai a ballare?

    RIT: Vieni a ballare in Puglia Puglia Puglia, tremulo come una foglia foglia foglia.

    Tieni la testa alta quando passi vicino alla gru perchè può capitare che si stacchi e venga giù.

    Ehy turista so che tu resti in questo posto italico. Attento! Tu passi il valico ma questa terra ti manda al manicomio.

    Mare adriatico e Jonio, vuoi respirare lo iodio ma qui nel golfo c’è puzza di zolfo, che sta arrivando il demonio.

    Abbronzatura da paura con la diossina dell’ILVA. Qua ti vengono pois più rossi di Milva e dopo assomigli alla Pimpa.

    Nella zona spacciano la morìa più buona. C’è chi ha fumato i veleni dell’ENI, chi ha lavorato ed è andato in coma. Fuma persino il Gargano, con tutte quelle foreste accese.

    Turista tu balli e tu canti, io conto i defunti di questo paese. Dove quei furbi che fanno le imprese,no non badano a spese, pensano che il protocollo di Kyoto sia un film erotico giapponese.

    RIT: Vieni a ballare in Puglia Puglia Puglia dove la notte è buia buia buia. Tanto che chiudi le palpebre e non le riapri più.

    Vieni a ballare e grattati le palle pure tu che devi ballare in Puglia Puglia Puglia, tremulo come una foglia foglia foglia.

    Tieni la testa alta quando passi vicino alla gru perché può capitare che si stacchi e venga giù.

    E’ vero, qui si fa festa, ma la gente è depressa e scarica. Ho un amico che per ammazzarsi ha dovuto farsi assumere in fabbrica. Tra un palo che cade ed un tubo che scoppia in quella bolgia si accoppa chi sgobba e chi non sgobba si compra la roba e si sfonda finché non ingombra la tomba.

    Vieni a ballare compare nei campi di pomodori dove la mafia schiavizza i lavoratori, e se ti ribelli vai fuori. Rumeni ammassati nei bugigattoli come pelati in barattoli. Costretti a subire i ricatti di uomini grandi ma come coriandoli.

    Turista tu resta coi sandali, non fare scandali se siamo ingrati e ci siamo dimenticati d’essere figli di emigrati. Mortificati, non ti rovineremo la gita.

    Su, passa dalla Puglia, passa a miglior vita.

    RIT: Vieni a ballare in Puglia Puglia Puglia dove la notte è buia buia buia. Tanto che chiudi le palpebre e non le riapri più.

    Vieni a ballare e grattati le palle pure tu che devi ballare in Puglia Puglia Puglia dove ti aspetta il boia boia boia.

    Agli angoli delle strade spade più di re Artù, si apre la voragine e vai dritto a Belzebù.

    O Puglia Puglia mia tu Puglia mia, ti porto sempre nel cuore quando vado via e subito penso che potrei morire senza te.

    E subito penso che potrei morire anche con te.

  108. Moi says:

    “L’ Anima Gemella” (2002) di Sergio Rubini … Salento.

    http://www.youtube.com/watch?v=eX1sv5gCyUY#aid=P9Ctqy-e15Q

    Se non ricordo male, parecchie di quelle scene di 12 anni fa oggi sarebbero stroncate nel nome del Politically Correct !

  109. Severino Boetii says:

    Entro in ritardo, non ho letto tutti i post,
    ma col passare del tempo la grande guerra la associo sempre più ai caduti, in particolare in prigionia, e spesso di fame pudicamente elencata come “odem” o edema, come il padre di mia Nonna materna (“U Benedittu”, per Lei e per gli altri 2 figli, che non ne avevano alcun ricordo diretto) morto nel campo di prigionia di Milowitz (ora Milovice) in un -immagino- gelido giorno di Febbraio come altri 6o in quella stessa data, se ho contato bene, su http://www.belluno.ana.it/UserFile/File/Elenco%20Generale%20Caduti%20Italiani%20di%20Milovice.pdf
    sventurati.
    Saluti
    Severino Boetii

    PS: Ovviamente ricordo con affetto pure il nonno (di cui per altro porto il nome, quello vero) che men che ventenne fece l’ardito sul Grappa, anche per averlo conosciuto.

    • PinoMamet says:

      Ma dai!
      Il tuo nonno omonimo doveva essere nello stesso reparto del fratello di mio nonno!!
      (anche lui ardito sul Grappa, e anche lui morto in prigionia)

      • mirkhond says:

        Quanti morti…
        E per che cosa?

        • habsburgicus says:

          per nulla, purtroppo..
          anche gli allargamenti territoriali (ben magro conforto, di fronte alla vita troncata di tanta gioventù) sono stati quasi tutti perduti dopo il 1943..
          tranne l’Alto Adige, dove non ci vogliono (e, dal loro punto, non avrebbero neanche torto)

        • habsburgicus says:

          P.S
          Milovice credo sia oggi in Cechia

        • mirkhond says:

          Per me il paese da Salorno in su, dovrebbe tornare all’Austria…..

  110. Severino Boetii says:

    Entro in ritardo, non ho letto tutti i post,
    ma col passare del tempo la grande guerra la associo sempre più ai caduti, in particolare in prigionia, e spesso di fame pudicamente elencata come \"odem\" o edema, come il padre di mia Nonna materna (\"U Benedittu\", per Lei e per gli altri 2 figli, che non ne avevano alcun ricordo diretto) morto nel campo di prigionia di Milowitz (ora Milovice) in un -immagino- gelido giorno di Febbraio come altri 6o in quella stessa data, se ho contato bene, su http://www.belluno.ana.it/UserFile/File/Elenco%20Generale%20Caduti%20Italiani%20di%20Milovice.pdf
    sventurati.
    Saluti
    Severino Boetii

    PS: Ovviamente ricordo con affetto pure il nonno (di cui per altro porto il nome, quello vero) che men che ventenne fece l\’ardito sul Grappa, anche per averlo conosciuto.

    • Severino Boetii says:

      Scusate il raddoppio, ma l’artimografo mi comunicava che il security code era non valido e di riprovare.

  111. Moi says:

    Lo storico del diritto Paolo Grossi scriveva che il problema di chi si approccia con il passato sono i falsi amici. Lex non significa legge, proprietas non significa proprietà, res publica non significa repubblica, servus non significa servo e demokratia non significa democrazia.

    ——

    Più che “falsi” direi “obsoleti” … insomma : concettualmente NON erano tanto diversi dai nostri odierni, quel che cambia è la ” estensione / accessibilità “, la “universalità” per le persone di potervi partecipare.

    Nel caso di “Leggi Razziali” / “Apartheid” / “Discriminazione Razziale” / “Schiavismo” (in senso dal Settecento in poi, fino a Mandela) ecc … sempre concettualmente (!) oserei addirittura dire che c’è stato un “Regresso” culturale !

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