Giri e scatole

Torno da quattro giorni di lavoro come interprete tra le tenebre padane.

Tutti gli angoli sono retti, salvo ovviamente nelle rotonde.

Si passa un immenso capannone dove c’è scritto che  fino a mezzanotte puoi comprare e vendere oggetti d’oro.

Controllo in rete, Mirkoro è gestito da uno squalo talmente feroce da aver picchiato la propria guardia del corpo, e che si fa pubblicità con grandi tabelloni in cui invoca la pena di morte.

Diresti che lì non ci abita nessuno, poi trovi che al self-service cinese Wok International (sempre a forma di capannone riciclato) tutti i 400 posti a sedere sono occupati.

Al motel-capannone dove dormiamo, il personale è di una gentilezza impenetrabile; i nostri servitori sono funzioni sorridenti.

La sera, andiamo all’Auchan che sulla carta sta da qualche parte tra Milano e Monza, e la prima cosa che noti è che del tutto inaccessibile a piedi.

La seconda, che non sai mai se sei sottoterra o in cima a un grattacielo, trattandosi di una scatola sigillata di dimensioni inconcepibili.

Nonostante ci siano migliaia di persone, sai che non potresti mai interagire con loro: sono solo una specie di sfondo mobile che serva ad attutire le voci.

Con noi, c’è un libanese che gestisce tre salon per parrucchieri ad Abu Dhabi, una ragazza che ha un giro notevole di prodotti per parrucchieri che vende in Perù e un distributore spagnolo.

Girano per l’Auchan, cercando vagamente scarpe e vestiti italiani.

E poi trovano il vero tesoro italiano, con cui escono fieri e felici:

1) tre confezioni di caffè Lavazza

2) due caffettiere moka

3) un barattolo di Nutella da un chilo.

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262 Responses to Giri e scatole

  1. Francesco says:

    potevi dirlo che passavi vicino al mio ufficio!

    che senso avrebbe andare in un centro commerciale a piedi???

    naturalmente non è vero che ci sono solo capannoni e rotonde, bastava tu attraversassi la strada e avresti riscoperto Sesto San Giovanni storica

    o Monza, che è più bella

    • Peucezio says:

      Monza è bella, ha un bel centro storico, lo splendido duomo ecc.
      Ma mi dici quale sarebbe la Sesto San Giovanni storica?
      Io ho visto solo case al massimo ottocentesche…

      • mirkhond says:

        Anch’io sarei interessato a saperne di più sulla Sesto San Giovanni Storica, perché come Peucezio, ma attraveso internet, al massimo vi ho notato solo edifici tardo ottocenteschi-primo novecenteschi, e comunque in un complesso ormai moderno….
        Insomma non dico roba del Medioevo, ma almeno del periodo austriaco c’è rimasto qualcosa?

        • Peucezio says:

          Francesco tace… :-(

        • Francesco says:

          beh, chi ha mai detto che PRIMA dell’Ottocento ci fosse qualcosa? io ho trovato, girando a piedi, un bel pò di remininescenze ottocentesche, era di sindacati e leghe contadine cattoliche, di cascine e di fabbriche, insomma della roba interessante

          oltre a un sacco di osceni palazzi del XX secolo :(

          ciao

          PS e a una bellissima biblioteca comunale, fortino della vecchia Stalingrado d’Italia e molto a’ la Miguel

        • Peucezio says:

          Sicuramente ci sarà stato qualcosa, non credo sia nata nell”800 la città, solo che l’avranno distrutto.

        • Mauricius Tarvisii says:

          Visto il nome (Sesto), è sicuro che non è ottocentesca.

        • Francesco says:

          oh non esagerate

          credo ci fosse qualche casale di campagna e pochissimo altro

          e cmq meglio l’Ottocento che niente, no?

        • Peucezio says:

          “credo ci fosse qualche casale di campagna e pochissimo altro”

          Beh, sì, non è che ci fosse il borgo medievale turrito, con tanto di cattedrale, cinta muraria ecc.

  2. nic says:

    Mirkoro: La Mara Salvatrucha è arrivata fino in Italia?!?!
    http://dezgeist.blogspot.com.ar/2013/06/mirko-rosa-odia-la-polizia-non-gli.html

  3. Per Nic

    “http://dezgeist.blogspot.com.ar/2013/06/mirko-rosa-odia-la-polizia-non-gli.html”

    Meravigliosi i commenti.

    Io conoscevo le bottegucce, a orario normalissimo e comunque sospette, dove la gente portava a valutare l’oro. Mi ha colpito vedere una cosa simile, che immaginavo riguardasse una percentuale ristretta di persone, da pensionate che aspettano lo sfratto a scippatori fortunati, diventare una sorta di ipermercato.

  4. Per Francesco

    “o Monza, che è più bella”

    Hai ragione, dopo siamo andati a vedere Monza, che direi è bellissima. E infatti la Lombardia la trovo spesso bella, in angoli che però in qualche modo fanno eccezione.

    Solo che il centro di Monza mi sembrava un po’ ridotto a fondale, con una pulizia eccessiva e le vetrine illuminate tutta la notte (con grande scandalo del parrucchiere di Abu Dhabi, che dice che in Francia un simile spreco è vietato per legge).

    Mi avrebbe fatto piacere incontrarti, ma non ho avuto un attimo libero. I parrucchieri sono simpatici ma decisamente impegnativi.

  5. Penso che Moi si potrà divertire con il fantastico triplo, quadruplo senso di questa pubblicità:

    http://www.mirkoro.it/public/img/original/oro_6x3campagnaok1-1.jpg

  6. nic says:

    Sono rimasto a bocca aperta. Neppure in 1.000 post e 1.500.000 commenti saremmo riusciti a sintetizzare così bene l’essenza dello Spirito capitalista nazionale. Se fossi in te, toglierei le 2 ninja sul muro, per metterci questo Capolavoro.

  7. roberto says:

    quella pubblicità mi lascia senza parole!

  8. Poi me ne torno in San Frediano, e mi incontro con il Bianco alto du’ metri (nonché storico combattente della Curva Fiesole), che dobbiamo fare un sacco di progetti.

    Ora, gli ho dato appuntamento al Bar, poi un attimo dopo aver finito di parlare al telefono, ci ho ripensato.

    Comunque, ci vediamo al bar. Lui si alza un attimo per andare al bagno, lasciando lo zaino, e un signore con un bellissimo orecchino a forma di gufo mi fa, “non ti preoccupare, questo è un posto sicuro!”, e infatti ribadisco – con grande piacere della barista che si legge i romanzi in tedesco alla cassa – che è vero, che quello è un bar perbene. Aggiungerei che è quasi l’unico bar rimasto in Italia.

    Il mio amico ritorna, ci mettiamo a fare progetti per cominciare a costruire una rete di solidarietà sociale nel quartiere.

    Il signore con l’orecchino a gufo si avvicina, dicendo, “se permettete, posso dire la mia? Io ho passato ventiquattro anni in carcere e conosco perfettamente i problemi di cui state parlando”.

    E con una fitta serie di ragionamenti, ci smantella tutti i nostri progetti e li ricostruisce.

    Ecco, quando gli zombie dell’Auchan scopriranno questo, vorranno viverlo anche loro, ma essendo zombie, lo uccideranno.

    • Francesco says:

      mi sa che noi Zombie stiamo benissimo a Zombiville, invece

      anche se io al centro commerciale ci andrò due volte l’anno

      ;)

  9. Moi says:

    Bellissima (a suo tamarrissimo modo), quella pubblicità del “prenderlo in nero” …

    Quanto a Mirko Rosa, so bene che è difficile non dare “giudizi di valore” (per una volta, l’ ambiguità NON è voluta, ma non può non esserci) in questi casi, però _ cercando di dirla in modo “neutro”_ Mirko Rosa è un uomo dall’ indubbio senso “atavico” (o almeno NON-istituzionalizzato) di Giustizia.

    http://www.ilgiorno.it/legnano/cronaca/2013/10/25/971757-Yara-taglia-mirkoro.shtml

    consapevole anche dell’ inevitabile predisposizione alla “convenienza” dell’animo umano.

    E ce ne sono altre:

    http://www.lettera43.it/upload/images/06_2013/l43-compro-preti-pedofili-130604161430_big.jpg

    [preti pedofili]

    http://ilsaronno.it/wp-content/uploads/2013/08/28082013-mirkoro-camionvela-ricompensa-cattura-killer-3.jpg

    [rapinatore-assassino a Saronno]

    … e altre ancora.

    • Moi says:

      @ Miguel

      Sbaglio o … in Messico un Personaggione così sarebbe già osannato e, soprattutto, potrebbe felicemente (!) fare sul serio ?

  10. Moi says:

    Non so quanto non c’entri ;)

    come diceva Miguel in un vecchio post, per l’ Esercito Statunitense i “nostri” ;) F35 sono già dei “ravaldoni volanti” ;)

    http://www.quifinanza.it/8382/soldi/il-pentagono-stronca-f35-poco-sicuri-ha-ancora-senso-comprarli.html

    • Francesco says:

      Moi,
      carissimo,
      con tutto il bene che ti voglio:

      l’F35 è un aereo e verrà usato dalla USAF, c’erano dei progetto per la USNavy e forse i Marines

      ma l’esercito NON usa i cacciabombardieri!

      Ciao

  11. Moi says:

    Se Mirko Rosa è il “Personaggione” che credo che sia, NON si offenderà di questo post e di questi commenti ! Anzi: è pubblicità gratis !

    PS

    In un Paese in cui si tratta con i guanti dei loschi figuri come Giovanni Brusca … difficile non pensare che Mirko Rosa potrebbe essere un buon”Guarda-Sigilli”.

  12. Per Moi

    “come diceva Miguel in un vecchio post, per l’ Esercito Statunitense i “nostri” ;) F35 sono già dei “ravaldoni volanti” ;) …”

    C’entra, c’entra… però credo che la loro funzionalità sia del tutto irrilevante: nel breve periodo una guerra difensiva in cui l’Italia abbia bisogno di roba del genere è improbabile quanto il congelamento dell’Adriatico, pericolo per difenderci dal quale non credo che il governo abbia speso una lira.

    • Francesco says:

      perchè difensiva? spero che nel medio periodo eventuali guerre dell’Italia non siano difensive, nel senso stretto in cui lo intendi tu

      va bene decadere ma diamoci un pò di tempo!

      e per le altre guerre serve che l’F35 funzioni

  13. Per Moi

    “Sbaglio o … in Messico un Personaggione così sarebbe già osannato e, soprattutto, potrebbe felicemente (!) fare sul serio ?”

    Potrebbe anche fare il rettore di un’università, ad esempio.

  14. Per nic
    Spirito capitalista nazionale
    Potresti spiegarmi quel che a me appare come un ossimoro?

    P.S.: Oh cavolo, mentre scrivevo ossimoro ho pensato alla foto del moro con capelli ossigenati. nic, questa è colpa tua. :)

    • Francesco says:

      la forma nazionale dello spirito capitalista

      che è un classico degli studi economici “storici”

      :D

  15. Moi says:

    Sbaglierò, ma “Capitalismo Nazionale” più che di “ossimoro” mi sa di “Cina” …

    Anche India ? … No, non particolarmente.

    • Francesco says:

      direi proprio di sì, basta vedere qualche sito di imprese indiane per trovare “baffi a manubrio” che noi non abbiamo più dagli anni ’20

      (in senso figurato)

  16. Moi says:

    Colgo l’ occasione per dissentire da Francesco che l’economia sia una scienza … soprattutto se si ha pretesa di “scienza esatta”. No: “EcoNomia” risente troppo del “fattore umano”, delle coordinate culturali di spazio-tempo, contingenze storiche … come si può pensare di farne “Scienza Esatta” ?!

    • Peucezio says:

      E soprattutto gli economisti sono quasi tutti anche operatori economici: come se per essere buoni entomologi bisognasse essere formiche.

      • L’economia non è una scienza dura, a differenza di quello che piace credere ai keynesiani (e tralasciamo i marxisti).
        Ciò premesso, anche lo studio dell’economia porta a formulare leggi di carattere generale, dove per generale si intende relative all’agire umano e non a quello delle formiche.
        Quindi un economista che fosse anche operatore – applicando quanto predicasse – darebbe segno di coerenza.

        Gli economisti che spacciano l’economia per scienza dura generalmente se ne guardano bene dal diventare operatori o imprenditori, perché sanno perfettamente che i loro bei modelli si sfracellerebbero contro il muro della realtà.
        Certo, a meno che non siano protetti politicamente, ma questa è un’altra storia… quella del mondo.

        • nic says:

          Non bisogna confondere l’economia con la finanza, una sta all’altra come l’astronomia all’astrologia. Gli “operatori” giocano solo all’oroscopo.

        • Pensavo che la mia chiosa fosse chiara, ma pazienza.

          Dubito che tutti gli operatori siano squali, e sono convinto che i più li siano; andrebbero indagate le ragioni dell’impunità sulla quale questi sanno di poter contare: ho idea che si arriverebbe a scoprire l’inevitabile, e cioè che lo stato amico delle banche li protegge.

          Quanto agli astrologi, ce ne sono di più in economia che in finanza, e non riuscire a vederlo porta a vicoli ciechi come quello degli operatori quali “unici malvagi”.
          Troppo semplificativo.

    • roberto says:

      sul carattere scientifico dell’economia,
      credo che dovreste fare il paragone con l’etimologia, per restare in un campo conosciuto dalla quasi totalità dei frequentatori del blog (tutti tranne io e z, direi….)

      nell’etimologia la sicurezza totale per ogni cosa non la potete avere (e le battaglie su afrodite fra pino e ritvan testimoniano della cosa)

      però l’etimologia si basa su regole e metodi scientifici, che servono a distinguere i risultati *plausibili* dai deliri lisergici.

      • Peucezio says:

        Mah, se pensi all’etimologia nel senso in cui la intendeva Isidoro di Siviglia, trovo il tuo paragone estremamente pertinente. Se intendi l’etimologia scientifica degli ultimi due secoli, è un altro paio di maniche.

        • roberto says:

          non avendo mai avuto il piacere di conoscere il sig. Isidoro, il tuo post mi pare un po’ oscuro :-)

          puoi spiegare?
          magari ho detto una sciocchezza…
          quello che volevo dire è che l’economia non è una scienza nel senso in cui lo è la fisica o la matematica, ma deve essere studiata con criteri scientifici. altrimenti è puro delirio o articoli di repubblica

        • Francesco says:

          OMDAR!

        • Peucezio says:

          “altrimenti è puro delirio o articoli di repubblica”

          Stiamo là…

    • Francesco says:

      solo un belinone penserebbe all’economia come a una “scienza esatta”, nel senso in cui Newton pensava alla fisica.

      infatti nessun economista lo fa più da … secoli, credo, di certo parecchi decenni

      e la maggior parte degli economisti NON sono imprenditori nè ministri dell’economia, in quanto che trattasi di tre mestieri diversissimi, per cui servono capacità affatto diverse

      e questo prima ancora di calcolare quanto pesa il fatto che l’economia sia una scienza sociale, avente per oggetto dei soggetti, spesso informati di quello che l’economia ha detto qualche tempo prima

      solo per alcune assolute cialtronerie l’economia è in grado di formulare giudizi da “fisica classica”

  17. Moi says:

    [...] quando mi capita di partecipare a qualche dibattito sulla liberazione femminile, mi diverto a scandalizzare l’uditorio cominciando con una battuta in apparenza feroce e irriverente: «La liberazione della donna è un sottoprodotto del petrolio…»
    Questa frase suscita naturalmente subito reazioni diverse, a volte indignate. Però riesce ad «agganciare» chi ascolta, sia pure in modo provocatorio, su un concetto che a me pare fondamentale: e cioè che soltanto la disponibilità di energia (e di tecnologia, perché in definitiva anche l’energia è solo tecnologia, nel senso che è il risultato di una capacità di estrarre e utilizzare risorse) permette alla donna (e a chiunque altro) di uscire dal sottosviluppo, e di accedere a nuovi beni e a nuovi ruoli.

    (Piero Angela)

  18. Moi says:

    Mirko Rosa
    (Mirk[o] Oro Sa)
    MirkOroSa

    … credo che giochi su queste parole.

  19. Moi says:

    Ah, il ragazzone atletico africano nero con “moicana bionda” è senz’altro un omaggio a Mario Balotelli

    http://s2.glbimg.com/EyObzWWVyrlvlPXgTXA0IbsiZw2YTnOHqojIDdnXP9aWpRa6qsk9b0H2D2eMy51l/s.glbimg.com/es/ge/f/original/2013/05/08/balotelli_afp2.jpg

  20. Moi says:

    @ ROBERTO

    UE & cosiddetto “Italian Sounding” :

    http://www.ilmondo.it/politica/2014-01-14/bosco-ncd-governo-pretenda-ue-difesa-rigorosa-made-italy_391524.shtml

    … anmetti che la UE finora l’ ha tutelato/tollerato fin troppo, ‘sto “Italian Sounding” ?!

    … O forse il Gran Maestro Occulto è il Doktor Oekter ?!

    • Roberto says:

      A cosa pensi?

      A me le prime due cose che vengono in mente sono parmesan (la commissione aveva attaccato la Germania perché permetteva la commercializzazione di una cosa che si chiama “parmesan” e ha vinto la causa) e cambozola (che la corte ha definito evocativo).

      Poi la storia del tokai di cui abbiamo già parlato ed in cui l’Italia invece ha perso

    • Roberto says:

      Ah c’è anche la storia del prosciutto di Parma che non si può chiamare così se tagliato ed impacchettato in GB

    • Roberto says:

      Comunque più in generale, io mi chiedo se si debba in qualche modo impedire l’italiano sounding (ammesso che si possa e ovviamente quando non si cade nella contraffazione).
      In fin dei conti l’italiano sounding è pubblicità, è un pilastro del soft power che esercita l’Italia. Perché impedire che a New York uno possa aprire una gelateria che si chiama “gelato buonissimo”?

      • roberto says:

        italian sounding

        tra correzioni non fatte, e correzioni fatte ma non volute, il correttore automatico dell’iphone è una vera iattura….

  21. Moi says:

    Mirko Rosa , spot … a cartone animato :

    http://www.youtube.com/watch?v=XIY-Alqn6Ko

    • Z. says:

      Salvini è noioso: fa le stesse comiche da sempre. Tipo interrogazioni sulle scie chimiche o – come in questo caso – prescrizione di viaggi in terre esotiche (vai a Cuba, vai in Corea!) a chi non tifa per la destra.

      Un classico intramontabile, certo, ma alla lunga annoia.

      Preferisco chi dimostra più estro e agilità. Ad esempio, chi in passato si stracciava le vesti contro Berlusconi cattivissimo che viola le regole, non rispetta le istituzioni e offende le donne. E che tutto ad un tratto non se le straccia più: o meglio, se le straccia ancora, ma solo nei giorni dispari.

      Nei giorni pari applaude con gusto e slancio l’onesto Briatore. Il quale insegna a tutti noi come violare le regole e sputare sulle istituzioni sia giusto – anzi, quasi doveroso – e come chi prova a far rispettare le une e le altre non sia altro che un’odiosa maestrina da deridere e sbeffeggiare.

      Viva Briatore, dunque, e abbasso regole e istituzioni!

      Ma solo fino a mezzanotte, mi raccomando: domani è giorno dispari, e si tifa legalità :D

      • Francesco says:

        Z, detto l’uomo della sinistra flessibile!

        PS ma la legge elettorale dove è finita? era tutta una finta?

        • Z. says:

          Flessibile senza dubbio. La flessibilità, ci dicono, è un preciso dovere morale. Un flessibile semplifica molto, del resto, le operazioni di taglio: e la merce che ci rivendono è sempre più tagliata.

          Sinistra proprio no. Alle ultime tre elezioni ho votato IDV, SEL e PD, in questo ordine: tre partiti di centro, se non di destra. La Vera Sinistra, per definizione, è quella che non riesce a superare lo sbarramento. Meglio se sotto l’uno per cento. Oltre al due per cento è sospetta: potrebbe essersi venduta al Kapitale.

          Legge elettorale? cosa ti fa pensare che potrei saperne più di te?

          Non che la cosa abbia molta importanza. Spero di sbagliarmi in toto ma il mio pronostico è quello che segue: alle prossime elezioni Berlusconi tornerà al governo, dove è rimasto pressoché ininterrottamente dal 2001; Grillo giocherà a okkupare i banchi dell’opposizione, incoraggiando vari atti di teppismo assortito e denunciando un colpo di stato al dì (“scandalo! clicca qui così faccio i soldini!”); il PD galleggerà malamente e si lascerà sballottare qua e là, come un tappo di sughero alla deriva nell’oceano, non sapendo bene che pesci prendere né cosa rivendere ai suoi elettori oltre agli imbarazzanti slogan di Renzi.

          E noi continueremo ad andare a votare, litigando come forsennati gli uni con gli altri, convinti che stavolta sì che farà differenza.

          Ed è giusto così. Perché quanto sopra è esattamente quel che ci meritiamo. Devo dire che alcune generazioni (quelle più anziane) se lo meritano più di altre, ma tant’è.

          Io spero solo che chi è più giovane, come Mauricius, riesca a lasciare in fretta il Paese. Si chiama commodus discessus. E’ un concetto ormai considerato sorpassato da buona parte della dottrina, ma secondo me sempre valido ed attuale.

        • Francesco says:

          Berlusconi non è neppure candidabile, oltre a essere quasi morto di vecchiaia: come fa ad andare al governo? da non parlamentare? da galeotto?
          A me la legge elettorale pare questione preliminare decisiva. Senza, siamo finiti al 100%. Con, solo al 90%.
          diciamoci la verità: ma Maurizio chi se lo piglia? ;)

        • Z. says:

          Berlusconi non andrà certo in galera per la condanna per frode fiscale: sempre che non decida di andarci volontariamente come alcuni sembravano consigliargli, ma ne dubito.

          Se l’unico problema è non sedere in Parlamento, poi, mi sembra che il problema neppure sussista…

        • Francesco says:

          è che non può candidarsi e mi sa che questo costerà un pò di voti … hai presente le altre facce del centrodestra?

          :D

        • Z. says:

          Vero, non può candidarsi. Ma siamo sicuri che scrivere sul simbolo “FORZA ITALIA – SILVIO BERLUSCONI” non risolverebbe il problema?

          Voglio dire, Grillo non era nelle liste, e pressoché nessuno conosceva i suoi candidati. Ma questo non ha impedito al M5S di fare il pieno di voti da parte di chi voleva votare Grillo.

          Berlusconi ha ancora le TV, ha ancora i soldini e ha ancora i mezzi e le possibilità per dividere e arginare i suoi avversari. Allo stato, non vedo come non scommettere su di lui. Poi spero di sbagliarmi.

        • Francesco says:

          caro Z, spero proprio che tu non ti sbagli ma direi che

          1) soldini ormai Silvio deve averne pochi, basta guardare il Milan :(

          2) capacità politica sempre meno, la qualità di quelli rimasti con lui è sempre più bassa e l’organizzazione del suo partito è sempre più ridicola

          3) le TV le ha ancora ma il loro potere è in diminuzione, tra comunicazione Internet e pay-TV … e le aveva anche quando le elezioni le ha perse

          4) gli è che io ormai vado dalla parte opposta al Corsera

        • Z. says:

          1) Non è un buon metro, temo, o dovremmo concludere che gli Agnelli erano degli squattrinati. Mi dispiace per voi milanisti, ma devo dire che al posto di Berlusconi neppure io butterei via troppi soldini nel Milan…

          2) La corte è più o meno sempre quella, ed è mediocre oggi come lo era ieri. Non è che ieri ci fossero Adenauer, Cavour e Metternich :D

          3) Gli elettori di tutti i partiti continuano ad informarsi a stragrande maggioranza sulla TV generalista, altro che internet: che la massa decida cosa votare basandosi su videogiochi online non credo lo pensi neppure Casaleggio. Quando alle elezioni – se si eccettuano le ultime, con tre partiti più o meno alla pari – Berlusconi non perde elezioni nazionali dal 1996, dove fu sconfitto essenzialmente per colpa della Lega che si ostinò a correre da sola (come ricorderai, nel 2006 Berlusconi vinse quanto a consensi, solo che la coalizione sbagliò a organizzare le candidature all’estero!).

          4) Non leggo il Corsera da molti anni ormai. Che dice?

          Z.

          PS: mi auguro che l’idea di una vittoria elettorale di Berlusconi non ti rallegri davvero, ma temo il contrario…

        • Francesco says:

          1) Agnelli si atteggiava a patrizio, Silvio vinse in quanto homo novus, ricco e spendaccione. Il Milan micragnoso e scadente proietta l’immagine di uno sfigato
          2) Non esageriamo, dal 1994 a oggi c’è stato un vero salto in basso quanto a qualità della corte
          3) la massa degli elettori: quanto sono ormai i vecchietti che decidono come votare guardando Vespa o il TG5?
          4) spara su Napolitano e su Letta, per tirare dentro Renzi, sulla riforma elettorale è evasivo, non si capisce dove voglia andare a parare, odia a morte Berlusconi

          5) B. è meno peggio del Corsera, comunque.

        • Z. says:

          1) Non hai tutti i torti. Ma ora la concorrenza estera è più cattiva che al tempo degli olandesi. Non so quanto valga la pena buttarci sempre più soldi.
          2) La corte mi pare sempre composta da cortigiani dappoco. Certo, nel 1994 votarono per Berlusconi anche persone che un po’ di più ci coglievano, tipo Dini o Monti (e anche Beppe Grillo :D ). Ma il grosso della corte mi sembra lo stesso. Spesso sono proprio le stesse persone.
          3) Il mezzo di comunicazione principale – come rilevato anche dalle risposte degli stessi interessati – per informarsi sulla politica resta sempre la TV. Persino tra coloro che ammettono di votare Grillo. Figurarsi tra gli altri (inclusi quelli che lo votano senza ammetterlo). Non confondere i pochi militanti accesi con la massa enorme di elettori svogliati e scarsamente militanti.
          4) Vogliono bruciare a tutti i costi Renzi? Niente niente potrei cominciare a leggerlo, il Corsera :D

          5) Nah. Certo, Battista e l’Ernesto sono insopportabili; Panebianco è inqualificabile; delle signore impellicciate della buona borghesia milanese faccio tranquillamente a meno. Dopotutto non comincerò a leggere il Corsera. Ma peggio di Berlusconi, dai, non esageriamo :)

        • Francesco says:

          come immaginavo, hai citato in negativo i meno peggiori tra i giornalisti del Corsera, quelli che vale la pena leggere

          ma sono gli articoli di cronaca e i titoli che danno il tono del giornale, non gli editoriali appesi come atto dovuto.

          la TV generalista sarà ancora il numero uno ma rispetto al 1994 dovrebbe aver perso parecchio appeal, e quindi efficacia – o i cciovani che guardano Internette poi non vanno a votare?

          il Corsera ha mollato Letta di brutto, non si capisce perchè (a meno di pensare bene, visto che non fa un cavolo dalla mattina alla sera)

          ciao

        • Z. says:

          Macché internette. In larga maggioranza, neppure gli elettori di Grillo – ciofani o vegliardi – votano Grillo perché li ha convinti il suo blog. Per loro stessa ammissione, oltretutto. La gran parte degli elettori (di ogni partito) se ne sbatte della politica, figurarsi se impiega tempo ad approfondire le notizie sul web o sui giornali.

          Non capisco cosa trovi in personaggi di sughero come quelli. Il migliore è l’Ernesto, che in un suo articolo non sapeva se dire che Hitler era peggio di Stalin (temeva di perdere consenso a destra) o se Stalin e Hitler erano altrettanto criminali (temeva di non sembrare abbastanza solerte nella lotta all’antisemitismo). Così scrisse che Stalin era altrettanto criminale e contemporaneamente che Hitler lo era di più :D

          (l’idea che né alla destra né alle comunità ebraiche interessassero granché i suoi editoriali non l’ha neppure sfiorato…)

          Comunque, se il Corsera voleva che Renzi sostituisse Letta, è stato accontentato in pieno.

  22. Moi says:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/02/m5s-su-facebook-foto-del-rogo-di-un-libro-di-augias-lui-gesto-che-inquieta/866769/

    Adesso i roghi si fanno con photoshop ? … Potrebbe essere un “Segno dei Tempi” interessante.

    @

    ROBERTO

    Be’, dovrebbe dipendere dal contesto: di solito in Italia, ad esempio, la “Sturmtruppenizzazione Linguistica” ha intenti satirici … mica diplomatici.

  23. Moi says:

    http://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2014/02/02/000501127-a5865e64-95a7-4443-a5d8-d3ee46a881cc.jpg

    non so quante case abbiano pc e caminetto insieme … credo pochissime, ma potrei sbagliarmi.

    • Moi says:

      .. mi sa di photoshoppato, cmq.

    • Z. says:

      Il solo fatto di considerare il PC un oggetto di casa, anziché un oggetto personale, ti colloca irrimediabilmente al di fuori dei Ciofani :D

      • Moi says:

        ” Il solo fatto di considerare il PC un oggetto di casa, anziché un oggetto personale, ti colloca irrimediabilmente al di fuori dei Ciofani ”

        Z

        ————————–

        Fugit interea fugit irreparabile tempus :(

  24. Moi says:

    Oppure in Italia ti trovi “American Burger” o pure “Burgher” [sic] nella convionzione che sia scritto giusto, ma è fatto meglio che in USA.

    In ogni caso, è questione di “appeal” … io non so se ad esempio ci siano formaggi “gouda” fatti in Italia spacciati per Olandesi, fatto gli è che di quel Paese lì , in Italia, fa “appeal” questo :

    http://www.hauntersdepot.com/2007NEWTEMPLATES/NoveltyCostumes/DutchGirl.gif

    unicuique suum

    • Francesco says:

      però è la solita puttanata da bar dello sport

        • Francesco says:

          attualissima?

          pare espressionismo tedesco degli anni ’20 del secolo scorso!

          robaccia vecchissima, ammuffita, inutile

        • Moi says:

          Probabilmente lo è … “Espressionismo Anni ’20″.

          Cmq, se il Politically Correcy lo avessero inventato un po’ prima, oggi non esisterebbero i “Diritti Umani” … anche Maria Antonietta, durante la Rivoluzione Francese, ricevette “Inz’ulti Sessisti eMiSSoGGGeni”. ;)

        • Moi says:

          Arriverà prima o poi _ se già non c’è, eh … _ una Storica Femminista che difenderà Maria Antonietta dagli “Insulti Sessisti e MiSSoGGGEni” ?

          Con questo NON giustifico quelli che la Boldrini la farebbero prostituire e/o stuprare e/o inculare da zingari, negri , extra …

          Però forse si deve riflettere che gente come Mauricius si è ritrovata proprio malgrado (!) con degli Elettori dello Sceriffo Genty dalla propria parte, contro gli stessi nemici … a ‘sto giro, le BanKe e chi le foraggia con denaro pubblico.

        • Z. says:

          Sì, forse questi discorsi sulle banche dovrebbero mettermi un po’ in allarme. Ma per le storie che girano di questi tempi, tutto sommato, potrebbe andare peggio. Comincerò a preoccuparmi se e quando passerà dalla parte di Stamina e delle scie chimiche – il che, sia detto chiaramente, non credo proprio che avverrà.

          Per adesso il Male in lui non ha superato ancora il livello di guardia. Accontentiamoci. Da elettore recidivo del centrosinistra so cosa significa :D

  25. Tortuga says:

    Mi hai ricordato i tempi in cui facevo l’agente di commercio in Lomellina e vendevo spazi pubblicitari su elenchi telefonici, pagine gialle e tuttocittà, oltre ad altri infiniti prodotti di marketing e pubblicità ed altre meraviglie.

    Nel sud lomellina, in provincia di Pavia si erano strasferiti dalla “cittadina dell’oro” che si trova più a sud (la mia memoria invecchia e in questo momento mi sfugge il nome, ma è famosa) molti artigiani orafi.
    Entravo nei loro laboratori, vedevo oro a bizzeffe grezzo e lavorato, le mani grezze e rovinate per un attimo lasciavano la lavorazione dei manufatti, e per un secondo le loro menti si distraevano appena per firmare il foglio del contratto poggiato in un angolo dei lor banchi.

    Quando uscivo passavo la mano sul contratto sgualcito e mi rimaneva su di essa una patina di polverina d’oro sottile sottile.

    Che tempi!

    .

  26. Tortuga says:

    Scusate pago un bacino sulla guancia (come quando da ragazzi si giocava al gioco della bottiglia) a chi mi ritrova il link a quell’articolo di Introvigne quando sulla legge contro la manipolazione mentale ci ha ripensato su ed ha detto, no, no, ci siamo sbagliati e non se ne fa più nulla che poi ci rimette il cattolicesimo.
    Io mi sto rincitrullendo e non riesco a ritrovarlo.

    • Z. says:

      Non sapevo che ci avesse ripensato. Credevo che quella fosse stata da sempre la sua posizione (che poi coincide con la mia, ché leggi come quella francese sulle sette proprio no, no e no :D ).

  27. Moi says:

    @ Tortù, sicura che fosse proprio Introvigne sul serio e non invece un “pastiche” * di Odiferddi ?

    *“Divertissement” salottiero dell’ Ottocento definito da Marcel Proust “une critique littéraire en action” [cit.]. In passato Miguel ne ha scritti un paio per Fiamma Nirenstein. D’altronde, se Miguel usa a oltranza l’ espressione proustiana “les jeunes-filles” ai giorni nostri … un motivo ci sarà.

  28. Moi says:

    A proposito di possibili “tagli€” di Mirko Rosa :

    http://notizie.virgilio.it/cronaca/maddie-bimba-rapita-da-tre-ladri-consegnata-ai-rom-video.html

    Qui è giornalisticamente (!) interessante che gli Zingari anziché fare da “bassa manovalanza” nei rapimenti … li commissionerebbero.

  29. roberto says:

    complimenti di cuore ai leghisti che sparano su tutti i giornali sull’europa dei bankieri e poi al parlamento europeo votano contro una direttiva che obbliga gli stati membri a sanzionare penalmente insider trading, manipolazioni di mercato e porcherie simili

    http://www.votewatch.eu/en/criminal-sanctions-for-insider-dealing-and-market-manipulation-draft-legislative-resolution-vote-leg.html

    della serie diciamo no, giusto perché ci piace dire no

  30. Sì, ma che palle! Seguo da anni, da molti anni il Martinez, apprezzandolo moltissimo e gli sono riconoscente per tutte le cose che ho scoperto grazie a lui. Sono milanese e mia nonna è nata contadina a qualche chilometro da quel centro commerciale e mio nonno poco più su, più a nord. Che palle, peggio del leghismo c’è il leghismo di segno inverso, il Martinez lo facevo un po’ meno conformista della Concita De Gregorio, anche meno razzista, e un po più raffinato del Trota nelle tinte in cui dipinge la gente e i luoghi di qui. Da untermensch non so se ho diritto ad una domanda, che faccio seriamente e senza intento polemico: ma noi, noi untermenschen, noi “sfondo mobile”, noi gente qui di questo nord alla Virzì: “ostile e minaccioso”, siamo così perché non abbiamo il Nidiaci o non abbiamo il Nidiaci perché siamo così brutti (attenti alla risposta, però)?
    P.S.: O magari il Nidiaci è un luogo dell’anima, come l’Ipercoop?

  31. Moi says:

    ” il borgo medievale turrito, con tanto di cattedrale, cinta muraria ecc.”

    Peucezio

    —-

    Purtroppo molte città italiane (Bologna certo, ma anche Pavia, Modena, Parma … solo per dire quelle che conosco “meno peggio”) sono state orrendamente mutilate, non mi ci far pensare !

    • Peucezio says:

      Vabbè, quelle sono città relativamente integre alla fin fine. Su Milano è come se fosse caduta una bomba atomica. Tanto valeva buttarla per davvero, almeno morivano anche gli speculatori che l’hanno devastata.

      • Z. says:

        Credo che Moi si riferisse anche ad interventi più risalenti rispetto alla cementificazione, ad es. alla demolizione della cinta muraria che Bologna ha conosciuto nel primo Novecento.

        • Peucezio says:

          Beh, sì, ma anche per quelle epoche Milano non ha scherzato, si pensi solo all’apertura di via Dante, alla risistemazione di piazza del Duomo. E anche di Milano sono sparite le mura quasi completamente.

      • Francesco says:

        insomma, il centro di Milano è abbastanza ricco di roba tirata su in epoche antiche

        e anche di bei palazzi più recenti

        purtroppo gli anni 60-70 hanno colpito anche da noi

        per fortuna di recente si sono messi a costruire per davvero, e alcune cose sono belle

        PS le mura? ma stai scherzando, come avrebbero fatto a tenersi le mura e ad essere vivi? dove sono le mura di Parigi, Londra, Berlino?

        • Peucezio says:

          “purtroppo gli anni 60-70 hanno colpito anche da noi”

          Anche???
          Milano è l’unica città italiana che non sembra una città italiana, per come ne è stata sfigurata la fisionomia storica.

          “ove sono le mura di Parigi, Londra, Berlino?”

          Vabbè, quelle sono città con poca storia, la cui poca storia è stata distrutta e sono rimaste siì e no due pietre anteriori all”800.
          Ma l’Italia è piena di città di cui si sono conservate le mura. Se anzichè i palazzi, fra le due vie parallele della circonvallazione delle Mura Spagnole, ci fossero ancora le mura, con i necessari varchi, la viabilità non ne sarebbe per nulla compromessa, anzi, ci sarebbe un sacco di spazio in più da adibire a parcheggio.

        • mirkhond says:

          Sono stato sia a Torino che a Milano.
          Ciò che mi ha sfavorevolmente colpito di Milano, è proprio l’ASSENZA di un centro storico, con al massimo pochi edifici ottocentschi e le chiese, circondate e incastonate tra casermoni moderni della Milano ruggente del terziario avanzato.
          Non così a Torino, che pur nella sua plumbea cupezza climatica, ha almeno conservato il suo centro storico a pianta romana e molti edifici che ti fanno davvero pensare ad altre epoche…..

        • Peucezio says:

          Io non amo Torino, però Torino è molto più omogenea architettonicamente di Milano.
          Milano ha un patrimonio storico enorme, ma è come se fosse stato disseminato a caso in una città moderna.

        • Mauricius Tarvisii says:

          Condivido la riflessione di Mirkhond. Il centro a Milano sembra un centro commerciale, tolti il castello e la cattedrale. Inoltre mi ha dato l’idea della città meno a misura di turista-pedone che ci sia, dal momento che ci ho dovuto passare alla stazione un’ora un paio di volte e ho fatto su e giù per l’atrio con la valigia come uno psicopatico per assenza di qualcosa da vedere fuori.

        • Francesco says:

          Milano ha un a efficiente rete di mezzi pubblici, se un qualsiasi turista volesse girarla … e infatti ce n’è abbastanza

          E qualche pezzetto di centro storico antico, stretto, scuro, a cercarlo bene dietro il Duomo

          certo che esseno stata viva fino a poco fa è roba frammista ad altra roba più recente

  32. Gino A. says:

    Trovo interessante la ggggente alla MirkOro: sono i classici tipi che salutano “i bravi ragazzi delle forze dell’ordine che ci difendono” e poi si incendiano peggio di un anarcoinsurrezionalista appena prendono una multa per divieto di sosta.
    Cioè, questo non è nemmeno obbligato come Berlusconi da qualche titolo istituzionale a portare rispetto per i Servitori dello Stato (rigorosamente con le S maiuscole se non tutto maiuscolo).

  33. Moi says:

    Tutto iniziò da qui :

    http://video.ilgazzettino.it/primopiano/m5s_contro_la_boldrini_il_video_beffa-23358.shtml

    … Grillo l’ aveva commentato da buon Genovese con un “Belin, è fantastico !” … poi ha chiesto agli altri “suoi” internauti che farebbero loro con la Boldrini in macchina. E hanno dimostrato di NON avere la stessa inventiva di quello del video.

    • Moi says:

      Il video, intitolato “In viaggio con Lady Ghigliottina”, è quello da cui il leader del M5s Beppe Grillo ha preso spunto per chiedere ai suoi militanti cosa farebbero nel caso dovessero trovarsi soli in macchina con la presidente della Camera. La clip è stata postata sul blog dell’ex comico e caricata anche su Youtube

  34. mirkhond says:

    “Io non amo Torino”

    Nemmeno io, se per questo ;) , e per ragioni che conosci bene. :)
    Però, proprio per questo è ammirevole per aver saputo conservare il suo centro storico, a differenza di Milano.
    Che ha una storia molto più interessante e affascinante, ma il cui dissennato furore modernista ha distrutto il suo centro storico.
    ciao!

    • Peucezio says:

      D’altronde in Italia l’eccezione è Milano, non Torino.
      Non è che non siano stati fatti sventramenti, diradamenti, danni vari, nel secondo ’800, nel primo ’900, durante il fascismo, negli anni ’50-’60 (aggiungiamoci i bombardamenti), ma da qui a distruggere la maggior parte, come è successo a Milano, ce ne passa.
      Firenze conobbe un intervento pesantissimo proprio nella parte più antica, ma uno va a Firenze e ha ancona l’impressione di una città con una fisionomia storica molto definita.

      • Francesco says:

        vabbè ma Firenze è un paese di provincia da alcuni secoli

        • Peucezio says:

          Anche Roma è un paese di provincia?
          Lì è stata fatta persino via dell’Impero, che ha significato fare tabula rasa di un intero quartiere, eppure non sembra una città ultramoderna nata dal nulla negli anni ’60 con qualche chiesa medievale buttata in mezzo quasi l’avessero portata lì da un altro posto.

          Comunque l’Italia è tutta un po’ provincia, malgrado sia stata il centro del mondo per secoli, e forse è stata il centro del mondo per secoli proprio perché era provincia.

        • Francesco says:

          Roma ha perso centralità, e architettura rilevante, da qualche secolo ormai

          Non la vedo così distante da Milano: resti di un passato glorioso (molto più antico e glorioso), palazzi moderni

          Poi loro hanno un sacco di spazio ma anche noi i peggio casermoni li abbiamo costruiti fuori

          A me Milano non pare una città moderna con qualche resto antico, mi sembra abbia una certa continuità, un equilibrio tra le varie epoche

          rispetto a Roma ha anche un presente

          ciao

  35. mirkhond says:

    Quando sono stato in Piemonte (e per Piemonte intendo soprattutto la Val di Susa) mi veniva la depressione.
    In Lombardia invece, no.

  36. mirkhond says:

    Sull’eutanasia

    Certamente il rischio di banalizzare un evento DEFINITIVO come la morte c’è.
    E la vicenda tra il penoso e il grottesco che hai citato lo dimostra.
    Però chi ha visto morire i propri cari di cancro, e in un paio di casi in modo ATROCE, e dopo LUNGA SOFFERENZA, non puo’ dire no, ad una soluzione che puo’ LENIRE il dolore di chi se va, e dare tregua a chi gli sta vicino IMPOTENTEMENTE, e che, credimi, NON si da affatto pace, che le ferite interne ti RESTANO per ANNI, manifestandosi in sintomi d’ansia e in frequenti incubi in cui ti senti COLPEVOLIZZATO.
    E nessuno dei miei è morto di eutanasia, eh!
    Però, porre termine in modo dignitoso ad una sofferenza INCURABILE, almeno da la pace a chi ci deve lasciare…..

    • mirkhond says:

      A me personalmente la Val di Susa faceva venire la depressione, ma questo non mi impedisce di solidarizzare con i suoi abitanti in lotta contro il tumorificio tav!

  37. mirkhond says:

    Adesso Roberto e Zanardo staranno brindando per la gioia! :) ;)

    • Roberto says:

      Per cosa?

      • mirkhond says:

        Per le vicende giudiziarie di Grillo, no?

        • roberto says:

          ah, sono stato un po’ in giro e non ho seguito la cosa.

          stapperò una bottiglia quando il condannato in via definitivasconterà qualcosa, fosse anche un giorno. di una denuncia non me ne po’ fregà de meno. io mica sono un forcaiolo come grillo!

  38. Moi says:

    NON saranno i nuovi amici Sceicchi di Letta ["barbariA" , sic, 3 volte in meno di 1 minuto !] a salvare l’ Italia …

  39. mirkhond says:

    Capitali$mo che persino qua dentro, trova i suoi INGUARIBILI cantori! :)

  40. Moi says:

    @ MIRKHOND

    Cosa dice Effedieffe dell’ incontro di Letta con gli Sceicchi ?

    • mirkhond says:

      Non saprei, in quanto purtroppo, da quando il sito è stato blindato per i non iscritti, posso leggere solo gli articoli dello spazio free, e le introduzioni lasciate alla lettura, degli stessi articoli blindati.
      E mi dispiace di questa blindatura, voluta anni fa dal compianto Fabio De Fina, più che dallo stesso Blondet, e che a mio modesto parere, ha danneggiato effedieffe, che era uno dei siti più letti d’Italia,
      Io stesso ne ero assiduo lettore, pur non condividendone l’estremismo antigiudaico e un eccessivo sedevacantismo.
      Mentre trovavo interessantissime le analisi di Blondet sull’11 settembre, e sul declino dell’Occidente.
      ciao!

    • Moi says:

      Tu, invece, Peucezio … sei iscritto, no ? Potresti farne anche solo un breve riassunto concettuale di “Letta e gli $c€icchi” ;) , per favore ?

  41. Moi says:

    ” Stefano Dambruoso (nella sua prima vita magistrato piuttosto noto e apprezzato anche a livello internazionale, nella sua seconda dimenticabile randellatore di colleghe deputate) ”

    [cit.]

    Il resto è qui :

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/08/dambruoso-teme-per-la-sua-sicurezza-cose-uno-scherzo/873390/

  42. Moi says:

    @ ROBERTO

    Ignoro come funzioni, ma … ho visto che ci sono dei formaggi (in teoria sempre Olandesi) di tipo “Maasdam” (“Diga/chiusa sulla Mosa” , no ?) prodotti nel Lodigiano !

    I formaggi “Gouda” (v.di città omonima) e i “Leerdammer” (pron. “liir…”) ci sono anche “a marchio Coop”. Ripeto: non so come funzioni. In teoria sembrerebbe “predicare bene e razzolare male” rispetto al “Parmigiano” (ma anche i Francesi su ‘ste cose mica scherzano per l’ uso di termini agroalimentari come “Camembert” e “Brie”, eh !) … Però queste cose potrebbero avere regolamentzioni un po’ complicate.

    • Moi says:

      @ ROBERTO

      Sì, insomma … a quanto parrebbe :

      un conto è il “tipo” e un conto il “nome commerciale”, no ? Comunque niente(!) nomi “tarocchi” tipo “Van Loden” o “Van Padanen” ;) o immagini stereotipate di bici, tulipani, Olandesine “da Carosello”, mulini a vento, zoccoli di legno ecc … ecco, questo di cui sopra sarebbe (!) “Dutch Sounding”.

    • roberto says:

      detto in modo ipersemplificato,
      se il nome è protetto nessuno lo può utilizzare.
      se invece il nome, per una ragione qualsiasi, non è protetto (nessuno ne ha chiesto la protezione, è un nome “banale” ecc.) chiunque lo può utilizzare

      quindi un maasdam può benissimo essere prodotto a lodi se non esiste una denominazione protetta Maasdam (e il “dutch sounding” non è più protetto dell’”italian sounding” :-) )

      anche per i nomi non protetti ci possono poi essere dei profili di pubblicità ingannevole. se io dico “formaggio olandese” per un formaggio che di olandese non ha nulla imbroglio il consumatore. Ma la questione è molto più complicata. se io non scrivo “formaggio olandese”, ma disegno un’olandesina, con tanto di zoccoli e sfondo di mulino a vento, su un formaggio chiamato De Kaas prodotto a rivisondoli, temo che qualche problema potrei averlo…

    • habsburgicus says:

      Leerdammer” (pron. “liir…”)

      proprio sicuro che in olandese (almeno quello classico, meno anglicizzato) “ee” si pronunci “ii” ? ..in tedesco no

      • roberto says:

        infatti no, “ee” si pronuncia “eei”con una i che appena

        gouda poi si pronuncia hauda (h è il rumore che si fa quando si scaracchia)

  43. Moi says:

    Effediefffe” deriva da “FDF”, “Fabio De Fina” … giusto ?

  44. mirkhond says:

    Giusto!

    • Moi says:

      Un vecchio “editoriale” di Fabio De Fina (sì, mi pare fosse suo … non di Maurizio Blondet) aveva un discreto “Redde Rationem” per Rino Cammilleri: in pratica, gli si diceva _ in termini non beceri, eppure inequivocabili_ che avrebbe trovato la “Gallina Sionista dalle Uova d’Oro” a parlar male dell’ Islam …

      Ora, che Cammilleri fosse “pagato dai Sionisti” NON lo credo (anche perché se fossero davvero ‘sti “Gricciazzi” … non vi sarebbe $pr€co peggiore che pagare Rino Cammilleri ;) ) proprio … però è vero che nel “Circuito CattoLepantino” di Gianpaolo Barra il Cammilleri si è inserito molto bene. ;)

      • Moi says:

        Mi pare che il cliché “gallina dalle uova d’oro” [in diverse lingue straniere c'è invece il cliché dell' "oca (!) dalle uova d'oro", ndr] fosse proprio usato da De Fina …

        • mirkhond says:

          Sì, non ti sbagli.
          De Fina buonanima considerava rino cammilleri un TRADITORE, che dopo aver mendicato dallo stesso De Fina, per pubblicare il suo discusso Fregati dalla Scuola, anni dopo, “autosdoganatosi” col passaggio al fronte cristianista islamofobico, aveva sdegnosamente snobbato lo stesso De Fina!
          Che riconoscenza!

  45. Per Carlo Gilioli

    “ma noi, noi untermenschen, noi “sfondo mobile”, noi gente qui di questo nord alla Virzì: “ostile e minaccioso”, siamo così perché non abbiamo il Nidiaci o non abbiamo il Nidiaci perché siamo così brutti (attenti alla risposta, però)?”

    Scusami del ritardo con cui approvo il tuo commento…

    Nessuno pensa a untermenschen, figuriamoci.

    Si tratta delle mie impressioni di una particolare geografia, quella della terra dei grandi capannoni industriali, che lascia poi il proprio segno sulla vita della gente.

    E’ uguale da noi all’Osmannoro.

    Non parlo affatto della vita all’interno dei paesi della Lombardia, che peraltro mi sembrano anche molto belli.

  46. Moi says:

    @ MIRKHOND

    Ho notato che spesso chiosi _ o chiosavi_ “Bersani” fra “Pierluigi” e “Samuele” … per caso ti piace questa sua particolare canzone ?

    http://www.youtube.com/watch?v=itN_yyg59rE&feature=kp

    ” Samuele Bersani – Lo Scrutatore Non Votante “

  47. mirkhond says:

    Non me la ricordavo.
    Carina!
    Ma l’hai postata perché gli omini clonati del video assomigliano a Pierluigi Bersani? :)

  48. Moi says:

    Carla Ruocco (M5S): “Non vogliamo che italiani paghino IMU, vogliamo che si liberino di voi”

    http://www.youtube.com/watch?v=JVo0fhjAfXY

  49. Moi says:

    Ora che ci penso … sarebbe possibile candidare una sirena (“homo sapiens aquaticus”) alle Politiche Ambientali per le Elezioni Europee se avesse ragione Tatiana Basilio ? ;)

  50. Moi says:

    Il vero significato della Secolarizzazione … secondo il suo presunto Artefice :

    http://www.youtube.com/watch?v=RGR4SFOimlk

  51. Moi says:

    @ Z

    Scoop di Luciano su IMU-Bankitalia :

    http://www.youtube.com/watch?v=bV4H4k0n4hs

  52. Moi says:

    @ ROBERTO

    Con “Italian Sounding” in Google Image, però, esce una nutrita ; -) quantità di “Agroalimentare Farlocco” pseudo-Italiano … non mi risulta che succeda con alcuna altra nazionalità + “sounding” !

    Come mai ?

    PS

    Mi pare che Ritvan, almeno una volta, avesse citato l’esempio interessante “border-line” del formaggio “Kaçkavall” [sic] Albanese :

    http://eurolona.com/wp-content/uploads/2012/09/kackavall-XL-1024×819.jpg

    … si notino i buchi islamo-stilizzati a forma di “hilal”. In Albania è considerato evidentemente “omaggio”, altrove invece sarebbe “irriverenza”.

    @ HABSBURGICUS / ROBERTO

    Mi risulta così, però ci devono essere varie pronunce: quando ci sono stato c’era chi alle biglietterie diceva “sloterdèèik” e chi “sloterààik” per ”Sloterdijk”, oppure chi “Làiden” e chi “Léiden” per “Leiden” … A dirla tutta, mi pare anche che in Olandese abbiano delle “simpatiche S retroflesse” come nei dialetti “nostrani”.

    Mi pare che anche Sebastiaan Van Rutten _ Ex campione di MMA Olandese naturalizzato Statunitense, noto per i modi “istrionici” , da sborone ma simpatici, che gli sono valsi il soprannome “El Guapo” [sic] nonché gli hanno permesso di riciclarsi nella TV USA tipo un “Paolo Bonolis ai tempi di BimBumBam”, ma “manesco” ; -) ! _ alias “Bas Rutten” (per il mondo anglofono, “Sebastiaan Van Rutten ” era difatti un nominativo troppo lungo e astruso !) ce l’ abbia, ‘sta “s” retroflessa, quando parla in –Inglese / AngloAmericano. Bas Rutten è di Tilburg, Brabante Settentrionale.

    ———————————————–

    In ogni caso, dicevi Habsburgicus, che l’ Olandese “moderno” risente “su tutta la linea” della fonetica dell’ Inglese ? …

    E poi mi pare che “Geert Wilders” sia pronunciato “Gh’iiRt U’ìldersss” con “G” alla scaraccio, “ii” all’ Inglese, “R” alla Tedesca e “sss” finale retroflessa all’ Emiliana ! ; -)

    • Roberto says:

      In effetti in olandese ci sono un sacco di accenti, e forse la confusione nasce dal fatto che certi suoni sono difficili da riprodurre. Io ho studiato a nijmegen e non ho mai capito se la pronuncia è naimehen o neihmegen…probabilmente qualcosa in mezzo :-)

    • Roberto says:

      Sull’italian sounding,
      confermi quello che sostengo. L’Italia ha un’enorme patrimonio di soft power, nel senso che per una fetta importante di umanità italiano è fico, bello, alla moda, interessante, colto, nobile ecc. (nonostante i disperati tentativi degli italiani di aggiungere concetti come mafioso, corrotto, imbroglione )
      chi può contrastarci nell’immaginario planetario? Al limite la Francia che però ha una patina snob che invariabilmente sta sui maroni a tutti.

      Non mi stupisce se con dutch sounding tanto più degli zoccoli di legno non trovi….

  53. Roberto says:

    Infine ho controllato,
    La denominazione protetta è noord hollandse gouda

    Qui trovi la lista dei prodotti

    http://ec.europa.eu/agriculture/quality/door/list.html?locale=fr

    • habsburgicus says:

      Gouda fu la 1° città dell’allora Zuid Holland (strano che oggi sia in Noord Holland, ma è comprensibilissimo :D ) che cadde in mano ai ribelli calvinisti, il 21/6/1572 e fu puritanizzata…il priore del monastero di Stein, presso Gouda, Jacob Wouterszoon (c.a 1522-1595), fuggì ad Amsterdam (allora caposaldo dei cattolici e dei realisti..fino al 1578); il borgomastro Johannes Gerritsz Stempelse si rifugiò a Colonia, e non fu un caso unico..molti borgomastri ed esponenti della classe dirigente, in Olanda (ad esempio ad Amsterdam quando nel 1578 fu presa dai calvinisti), CONTRARIAMENTE alla vulgata rimasero cattolici e da loro partirà la rinascita cattolica (anche il mitico Sasbout Vosmeer, capo della missione olandese, giunto in 1583 e Vicario Apostolico dal 1592, apparteneva ad una famiglia di borgomastri di Delft..anche il successore Philips Rovenius, dal 1614, apparteneva al patriziato cittadino tendenzialmente “papisteggiante”)..perché di questo possiamo vantarci, noi cattolici dall’Olanda non siamo mai stati cacciati, siamo riusciti a superare la bufera, siamo rimasti e anche in forze ! e di questo, dovremmo sempre vantarcene..la sopravvivenza del Cattolicesimo in Olanda è qualcosa di grandioso, peccato sia ignoto (o quasi) in Italia..ci sono le opere di Rogier e di Kok (in olandese) e poco altro, fra cui Faith on the margins

      P.S: il Cattolicesimo sopravvisse anche in Inghilterra e Scozia, ma non c’è paragone–là Calvino può vantarsi di avere vinto, in Olanda no, ha avuto l’impressione di vincere ma nel 1809 i cattolici erano ancora il 38 % (e il 90 % nel sud :D ).

      • roberto says:

        grazie, molto interessante come sempre.

        in olanda ci ho studiato e mi era sembrata una strana combinazione di terra senza dio, cupo moralismo, ipocrisia e voglia di sfuggire a questo moralismo. il tutto intriso di una grettezza e tirchieria elevate a filosofia di vita. credo proporio che per gli olandesi “sei un gran tirchio” sia un bellissimo complimento (non per niente gli inglesi dicono “going dutch” o “dutch treat” per indicare l’odiosa pratica del “pagare alla romana”)

        ammetto che se c’è un posto sulla terra che mi sta veramente antipatico è l’olanda

      • Francesco says:

        sai che sospetto il cattolicesimo inglese di essere rimasto più forte di quel che si pensi, sotto le persecuzioni?

        mi pare fosse Churchill a dire che c’erano nella società inglese tre forze che non avrebbe sfidato: la massoneria, il Sindacato dei minatori, la Chiesa cattolica?

        ciao

        • habsburgicus says:

          il Cattolicesimo inglese tornò abbastanza influente con l’emigrazione irlandese (XIX secolo), con l’attenuazione e poi la quasi-abolizione delle leggi anticattoliche (1829) e con il Movimento di Oxford (anni 1830′-1840′ , con le sue sequele) che portò l’ala “destra” a Roma (il futuro Card. Newman per fare un nome…fra gli aristocratici che passarono a Roma ci fu Lord Ripon, Viceré dell’India dal 1880-1884 in uno dei gabinetti di William Ewart Gladstone e credo massone prima di convertirsi, cosa del tutto normale per un aristocratico anglicano) e portò l’ “ala sinistra” (rimasta anglicana) a vedere quantomeno con occhi diversi, e più benevoli, il Cattolicesimo—
          ma sino a c.a 1791/1800 il Cattolicesimo era praticamente nullo (poche famiglie della gentry, impaurite e con mentalità da dhimmi..qualche straniero..qualcuno del popolo nel Lancashire tradizionale “hotbed” di “papismo” e rari intellettuali anticonformisti)
          in Olanda negli stessi anni (censimento napoleonico del 1809, quando c’era ancora Re Luigi Bonaparte che il fratello detronizzò l’anno dopo, annettendosi l’Olanda sic et simpliciter) i cattolici erano il 10 % financo in Frisia (Friesland) una delle province più protestantizzate (solo parte della nobiltà, con i propri clientes, mantenne la fede di Roma nei secoli oscuri…era difficile per i preti penetrare in Friesia et ubi presbyteri ibi catholici, ma senza preti, i cattolici tendevano a scomparire), erano almeno il 35 % in Utrecht, un 30 % in Olanda, il 90 % nel Brabante del Nord, ‘s-Hertogenbosch (spagnolo sino al 1629/1648), il 99 % in Limburgo, la terra di Maastricht (rimasto in parte cattolico sino ad inizio XVIII secolo)..a Nijmegen, in Gelderland, i cattolici superavano il 50 % (unica grande città della “vecchia Repubblica” cioè escludendo le terre acquisite dal 1648 in poi)
          mi pare che la differenza sia palpabile
          diciamo che la rivoluzione protestante ebbe, per quanto riguardi i cattolici, 3 effetti diversi
          1. elimininazione TOTALE del Cattolicesimo STORICO (dal XIX secolo, qualche conversione isolata e qualche immigrato, ma la continuità fu interrotta): Svezia, Danimarca, Norvegia, Islanda e, direi, Brandeburgo e Pomerania (ma in Germania è ancora diverso e dipende da caso a caso)
          2. fortissima diminuzione dei Cattolici resi del TUTTO marginali senza però arrivare all’estinzione (il che permise una rinascita dal XIX secolo): Inghilterra, Scozia
          3. diminuzione considerevole del Cattolicesimo che però mantenne una robusta minoranza nel cuore dello Stato e financo la maggioranza assoluta nelle periferie (conquistate dopo e rimaste più lungo sotto Monarchi e principi cattolici): Paesi Bassi e basta ! ecco perché il Cattolicesimo dei Paesi Bassi meriterebbe di essere studiato di più (ricordiamo che anche lì i cattolici erano esclusi dal potere politico e privati del culto pubblico…financo a Nijmegen e ‘s-Hertogenbosch, in maggioranza cattolica la prima e cattolicissima la seconda, il potere spettava solo ed esclusivamente alla minoranza protestante che era l’unica a godere del culto pubblico..ecco perché a differenza di quanto avvenne fra di noi, i cattolici olandesi bene accolsero i giacobini nel 1795 e i napoleonidi nel 1806..la Repubblica Batava diede, seppur con riluttanza, pari diritti ai Cattolici)

    • Moi says:

      L’ Eterno Democristiano : comunque evocare la Divina Provvidenza, mica male per un CattoMassone del Bilderbergherberb ! ;)

    • Roberto says:

      Magari è uno che è stato segato al primo esame e non l’ha digerita…

      Comunque con i tempi che corrono è molto più facile per un bocconiano che per chiunque altro diventare ministro

      • Francesco says:

        speriamo, mi sa che migliorerei il mio modesto stipendio, senza neppure fare troppi danni

    • Mauricius Tarvisii says:

      Passa mezza lettera a dire che gli edifici sono brutti e che i professori universitari sono stronzi, e già questo mi mette in allarme.
      Poi se ne esce con la storia del bottegaio e mi viene da ridergli in faccia.

      • Moi says:

        Be’,però in Veneto di “Boari” che han fatto i “schei” ce ne sono stati parecchi … tu stesso ne avevi fatto un’analisi interessante sul persistere della mentalità contadina nella piccola impresa del Nord Est.

  54. Per Roberto

    “ammetto che se c’è un posto sulla terra che mi sta veramente antipatico è l’olanda”

    Faccio una comparsa velocissima, per dire che a me l’Olanda piace, ma gli olandesi che ho conosciuto ancora di più, e ancora di più le scimmie che hanno capito che l’Olanda è l’unico paese in cui possono sopravvivere.

    Altrettanto non si può dire per le giraffe in Danimarca.

    • Moi says:

      Cos’è la storia delle giraffe in Danimarca ?!

      • Moi says:

        Ah, ho cercato un attimo: il giraffo ;) Marius abbattuto per sovrapopolazione carceraria allo zoo di Copengahen e dato in pasto ai leoni ? Mah … nella morte, almeno in quella, ha ritrovato la natura.

    • Roberto says:

      La Danimarca è al secondo posto delle mie antipatie. Medaglia di bronzo la svizzera.
      Qualche olandese simpatico l’ho comunque conosciuto anche io, danesi o svizzeri ancora no, ma non dispero ;-)

      Però non ho capito la storia delle scimmie

      • Peucezio says:

        Poveri svizzeri, io ne ho conosciuti pochissimi ma erano simpatici.
        Poi secondo me bastano Jung e Bachofen a riscattare il popolo svizzero :-)

        • Roberto says:

          Sarà che è l’unico posto dove ho preso una multa per alta velocità…

        • Roberto says:

          Il primo non l’unico
          Andavo a 82 all’ora in un posto in cui si doveva andare a 80

          Nel granducato ne ho presa una a 36 all’ora in una zona a 30. Giuro che ho pensato a te peucezio….

        • Moi says:

          Quando “sono in vena” succede persino “da Noi”: multa per eccesso di 1 km/h (!) sullo “Stradone” … tratto tra “Al “Śdèl Mażåur e “Caśalàc’c’ ” !

        • Moi says:

          ‘Sti “scherzetti” succedono pure sugli Stradelli Guelfi …

        • Moi says:

          http://www.sanzioniproporzionatealreo.it/

          Sarà pure roba da Komunisti … ma andrebbe adottato “a randanello” / “a busso” / “a manetta” (per restare in tema) anche in Italia !

        • Z. says:

          Già, così i gioiellieri pagherebbero un quarto delle multe rispetto ai loro commessi. Geniale, niente da dire.

          Più che da Kommunisti, mi pare da fagiani :D

  55. Moi says:

    @ MIGUEL / TUTTI

    Dici qui ?

    http://www.apenheul.nl/

    … questa è una froma di “animalismo” seria, e ben venga !

    Tornando invece (!) sull’ “Animalismo Emotivo” :

    http://www.tipresentoilcane.com/2014/02/03/belle-e-sebastian-arrivo-una-nuova-e-pericolosa-moda-cinofila/

    ed eventuali danni, anche parecchio gravi, demenzialmente autoprodotti.

    L’ animale angelicato ad minchiam per inconfessabile odio / delusione nei confronti delle altre persone è difatti una realtà palesissima (fa onore a Mirkhond esserne pienamente consapevole), ma dirlo è “Politically Scorrect” oltre misura. Risultato: cinni in casa senza genitori (e che comunque, se le cose si mettessero male sul serio, potrebbero “fare qualcosa” soltanto con un’arma da fuoco … e sapendola usare !) assieme a dei bestioni di 60 kg dal morso potentissimo e il carattere irruento poiché in teoria (!) selezionati per stare in montagna a combattere i lupi in difesa delle greggi.

    Ma il Politically Correct in versione “Animalismo Emotivo” , come tutti i Moloch, esige i suoi sacrifici umani …

    PS

    Il film, forse, è lo Shoah Movie meno (!) Manicheo mai visto … NON “spòilero” oltre.

    • Moi says:

      Oh, allora Renzie “va su” con un giochetto da “Prima Repubblica” ? … Credo di no: a livello d’immagine sarebbe autolesionismo puro !

  56. Moi says:

    No, ma sul serio … dite Renzi fa la “D’Alemata” ?!

    • Z. says:

      Credo che lui non abbia voglia di farlo, perché il rischio di bruciarsi come D’Alema è molto alto. D’altronde non vuole andare a elezioni (che restituirebbero una situazione molto simile a quella del 2013) e teme di restare logorato dal proseguire del governo Letta, quindi neppure la situazione attuale gli va bene.

      Secondo me si è cacciato in una lùùs-lùùs situéscion (per la precisione: in una lùùs-lùùs-lùùs situéscion). Non gli resta che cercare di capire dove prenderà meno botte. Auguri…

      • Francesco says:

        Sbaglio o la riforma elettorale è in via di sparizione dal radar della politica?

        Grande vittoria per i partitini e per Grillo, la meraviglia del proporzionale puro si impone col suo splendore e torna e splendere il sol dell’avvenire (splendido).

        Vien voglia di comprarsi un forcone per fare un giro alla sede della Suprema Corte, il giorno prima di affondare.

        • Z. says:

          Se la maggioranza del Parlamento non è in grado di accordarsi su di una legge elettorale non è colpa della Corte costituzionale.

          Ora pare che Renzi andrà al governo, e si vedrà…

        • Francesco says:

          la maggioranza una legge l’aveva fatta, e molto buona

          la Corte, con procedure e motivazioni increbili, l’ha cancellata e ne ha surretiziamente scritta un’altra, atroce

          questo per la cronaca del passato, per il futuro sono obbligato a sperare dalla necessità e dalla religione

        • Z. says:

          No, Francé. Sai benissimo che quel sistema elettorale – correttamente definito dal suo ideatore nel modo che sappiamo – serviva unicamente a preservare la Lega dalla marginalità politica e ad impedire a Prodi di governare.

          La Corte – con la procedura prevista dalla legge – ha semplicemente abrogato gli aspetti illegittimi della legge vigente, provocando la reviviscenza di quella abrogata. Naturalmente si può dissentire dal ragionamento mediante il quale è pervenuta alla decisione. Ma non trovo molto corretto sostenere che avrebbe dovuto scrivere una sentenza priva di basi giuridiche, al fine di perseguire quello che tu ritieni sia l’interesse politico del Paese.

          Per il futuro, beato te :D

        • Francesco says:

          1) avendo fatto la seconda elementare, non ho nessun problema a difendere la legge Porcellum, tanto meno da accuse ridicole (Prodi i seggi che il P. gli regalò non se li sarebbe neppure sognati, con un’altra legge); cosa c’entra la marginalità della Lega, allora forza da 8-9% nazionale?

          2) la Corte non aveva motivo per giudicare quella legge, e infatti lo ha fatto. l’illegittimità del ricorso contro il Porcellum è clamorosa

          3) i giudizi di illegittimità emessi dalla Corte sono tutti politici (e stupidi) e per nulla giuridici, tanto loro possono dire quello che vogliono, sia la santificazione delle preferenze, sia la (appena velata) beatificazione del proporzionale

          ciao

        • Z. says:

          Francesco,

          – cosa c’entra la marginalità della Lega, allora forza da 8-9% nazionale –

          Ach nein :)

          Il Porcellum è stato approvato alla vigilia delle politiche 2006, alle quali la Lega prese il 4,56% alla Camera e il 4,46% al Senato. Che oltretutto è più di quanto avesse preso nel proporzionale alle elezioni precedenti, dove era andata sotto al 4%.

          All’8% arrivò alle elezioni successive, quelle del 2008.

          – la Corte non aveva motivo per giudicare quella legge, e infatti lo ha fatto. l’illegittimità del ricorso contro il Porcellum è clamorosa –

          La Corte era tenuta a esprimersi, dato che il giudice a quo aveva rimesso gli atti; un ricorso non può essere illegittimo, al massimo è inammissibile o infondato. Era questo che intendevi? e in questo caso, qual è stato l’errore della Corte sul piano giuridico, secondo te?

          – i giudizi di illegittimità emessi dalla Corte sono tutti politici –

          Addirittura! Forse sbaglio, ma a me pare che tu avresti voluto una sentenza politica: tu ritieni quella legge giusta e ben funzionante, e quindi dal punto di vista politico avresti preferito che fosse salvata.

        • Roberto says:

          “l’illegittimità del ricorso contro il Porcellum è clamorosa”

          Secondo me Francesco si riferisce alla questione della lite fittizia, ma secondo me di questo dovrebbe essere responsabile la cassazione più che la corte costituzionale (e sul punto l’ordinanza della cassazione mi sembrava ben argomentata ma dovrei rileggerla)

        • Z. says:

          In effetti la cosa è interessante. Qualcuno mi sa dare lumi, o dire dove cercare?

        • Francesco says:

          confermo la lectio robertiana: la follia dell’aver giudicato sulla questione è responsabilità della magistratura ordinaria, che avrebbe dovuto cacciar fuori a pedate i ricorrenti

          ma la sentenza della suprema è un capolavoro di doppiezza politica … anche se devo ancora leggerla

          perchè certi alberi si riconoscono dai frutti

          PS ma qui si tifa Renzi o Alfano? tolto MM che tifa Chavez, sia pure post mortem?

        • roberto says:

          Z,
          qui l’ordinanza della corte di cassazione

          http://www.cortedicassazione.it/Documenti/2013_12060.pdf

          (vai a vedere in particolare il punto 3.2)

          devo ammettere che trovare una domanda separata dalle questioni di legittimità costituzionale mi pare arduo.
          però visto lo sforzo che fa la cassazione, non credo proprio che la corte costituzionale poteva uscirsene dichiarando inammissibile la domanda, e sono ferocemente attaccato all’idea che è il giudice a quo che deve occuparsi della questione (salvo errori macroscopici)…stesso problema per il rinvio pregiudiziale alla corte di giustizia, le decisioni di irricevibilità perché non c’è una lite genuina dinnanzi al giudice a quo mi irritano profondamente

          ergo, non sono d’accordo con il punto 2) di francesco. sarei più disposto a seguire francesco se i suoi strali cadessero sulla cassazione (anche se poi alla fin fine l’idea della legge elettorale come zona franca rispetto al giudice costituzionale mi è abbastanza odiosa)

        • Mauricius Tarvisii says:

          Davvero, non riesco a capire dove sia il problema. State sostenendo che la parte non avesse interesse ad agire? Per caso era stata privata del diritto di voto o si trattava di un cittadino neozelandese?

        • Z. says:

          Francè,

          perdonami ma questa frase

          “ma la sentenza della suprema è un capolavoro di doppiezza politica … anche se devo ancora leggerla”

          è un capolavoro di feltrusconismo applicato :D :D :D

          ***

          Maurì,

          vista da un lato la necessaria copertura costituzionale della legge elettorale, e dall’altro l’assenza dell’amparo nell’ordinamento italiano, trovo interessante comprendere l’iter processuale della vicenda. Sia per i suoi risvolti politici sia per curiosità meramente intellettuale, se vuoi.

        • Z. says:

          A proposito della rimessione ad opera del giudice a quo, la cassazione citata osserva (p. 18):

          “L’esistenza nel nostro ordinamento di un filtro per l’accesso alla Corte costituzionale, che è subordinato alla rilevanza della questione di costituzionalità rispetto alla definizione di un giudizio comune, di certo non può tradursi in un ostacolo che precluda quell’accesso qualora si debba rimuovere un’effettiva e concreta lesione di valori costituzionali primari.”

          Previene immediatamente la possibile obiezione, ossia l’assenza di interesse concreto e attuale da parte dell’attore alla definizione del giudizio comune (pp. 18-19):

          “E’ necessario tenere presente che il requisito della rilevanza “va valutato allo stato degli atti al momento dell’emanazione dell’ordinanza di rimessione” (Corte cost., n. 367/1991) (…) “essendo irrilevante questione di fatto se le parti del giudizio a quo si possano o meno giovare degli effetti della decisione con la quale si è chiuso il giudizio medesimo” (Corte cost. n. 241/2008)”.

          E inoltre, secondo Corte cost. n. 4/2000 come citato dalla nostra cassazione:

          “nel giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale, la circostanza che la dedotta incostituzionalità di una o più norme legislative costituisca l’unico motivo di ricorso innanzi al giudice a quo, non impedisce di considerare sussistente il requisito della rilevanza, ogni qualvolta sia individuabile nel giudizio principale un petitum separato e distinto dalla questione di legittimità costituzionale, sul quale il giudice remittente sia chiamato a pronunciarsi”.

          Insomma: in questi casi si può ben dire che la questione di leg. cost. sia posta in via incidentale, il che vale a dire che è in linea di principio ammissibile.

          Bisogna ora vedere se, nel caso di specie, le questioni poste sono da ritenersi fondate o meno.

          Secondo quanto riportato dalla cassazione di cui stiamo discutendo, la Corte d’appello le ha giudicate manifestamente infondate “sul presupposto della particolare ampiezza della discrezionalità di cui gode il legislatore in materia” (p. 21). A questo la nostra cassazione replica che, così argomentando, “si dovrebbe ritenere che le leggi elettorali sfuggano di per sé al sindacato di costituzionalità” (ivi). E in effetti neppure Francesco (il più critico di noi verso la sentenza) è disposto a sostenere questa tesi.

          Fin qui la legittimità. Del merito ce ne occuperemo più tardi, nell’apposito sottoblocco di commenti :D

        • Mauricius Tarvisii says:

          Fino a qualche lustro fa, nulla quaestio. Nel frattempo, però, è stata ammessa su tutta la linea la legittimazione attiva di tutte le associazioni portatrici di interessi, così che non ci sarebbero stati dubbi se a promuovere l’azione fosse stata la fantomatica “Associazione per la difesa della regolarità del voto” non ci sarebbe stato alcun dubbio. Il fatto è che non è da ieri che tra i processualisti circola l’idea strisciante che le associazioni portatrici di interessi superindividuali siano in realtà sostitute processuali dei singoli consociati a cui tali interessi fanno capo e, che sia giusta o meno questa impostazione (io credo di no, per quello che può importare), sarebbe contrario ad ogni buon senso sbattere la porta in faccia al cittadino singolo se poi a lui basterà trovare un altro amico per farsi l’associazione per avere ponti d’oro.
          E questo negando che il singolo cittadino abbia un interesse individuale alla regolarità del voto. Ma davvero non ce l’ha? Il voto è un diritto individuale, si vota individualmente ed esiste addirittura un reato che punisce la lesione di questo diritto individuale.
          Ora, davvero si può sostenere che una posizione soggettiva individuale tutelata perfino penalmente non goda di una tutela nei suoi effetti (ovvero, nei risultati del voto)? A me sembra difficile sostenere, come mi sembra difficile da sostenere, in un regime democratico, che l’unico portatore di interessi riguardo a chi dovrà ricoprire una carica pubblica elettiva (che non è un posto nella PA) sia l’eletto.

          La domanda posta era, appunto, l’illegittimità degli esiti del voto e, per rispondervi, era assolutamente necessaria una pronuncia sulla costituzionalità o meno della legge elettorale.

          Insomma, c’è poco di nuovo sotto il sole: fosse questa la giurisprudenza “creativa”…

        • Francesco says:

          >>> secondo quanto riportato dalla cassazione di cui stiamo discutendo, la Corte d’appello le ha giudicate manifestamente infondate “sul presupposto della particolare ampiezza della discrezionalità di cui gode il legislatore in materia” (p. 21). A questo la nostra cassazione replica che, così argomentando, “si dovrebbe ritenere che le leggi elettorali sfuggano di per sé al sindacato di costituzionalità” (ivi)

          ma questo è prendere per i fondelli! siccome le leggi elettorali non possono essere incostituzionali, per esempio stabilendo che il voto di un comunista conti la metà di quello di una persona perbene :D , allora la corte di cassazione può ignorare la libertà della politica e la corte costituzionale sognarsi criteri del tutto arbitrari (e idioti?)

          mi farete morire togliattiano

        • Z. says:

          Francesco,

          – siccome le leggi elettorali non possono essere incostituzionali, per esempio stabilendo che il voto di un comunista conti la metà di quello di una persona perbene –

          No, quella parte lì – cioè lo sbarramento, che impedisce all’1% di comunisti di essere rappresentanti in parlamento – pare sia OK :D

          – allora la corte di cassazione può ignorare la libertà della politica e la corte costituzionale sognarsi criteri del tutto arbitrari –

          Se “ignorare la libertà della politica” significa, ad es, ignorare la libertà di decidere che il mio voto vale triplo del tuo, o che l’insulto ricevuto da un immigrato irregolare è più grave del medesimo insulto ricevuto da un cittadino italiano, allora viva la “ignoranza” :D

          Insomma, fermo restando il potere di intervenire in astratto, bisognerà vedere se siamo d’accordo su come sia stato esercitato in concreto. Perché, in concreto, tu non sei d’accordo su come è stato esercitato a ‘sto giro?

          – mi farete morire togliattiano –

          Lo so che c’è del buono in te, lo so. L’ho sempre detto!

          :D :D :D

        • Francesco says:

          x Z

          siamo seri: cosa c’è di anche solo degno di essere preso in considerazione nelle motivazioni della Corte Costituzionale?

          le ridicole buffonate sulla mancanza di preferenze? una scelta politica sottoposta a un vaglio giuridico privo di qualsiasi appiglio?

          o le stupidaggini sulla mancanza di una soglia minima di sbarramento, che è anch’essa una scelta politica su cui un giudice non può dire niente?

          se il M5S vince le elezioni con il 33% dei voti, significa che il restante 67% degli elettori ha pensato bene di dividersi in forze politiche ancora più piccole ed è bene che il Pentadeficenti possano governare

          io, al di là della polemica, non vedo alcun appiglio giuridico nelle motivazioni, sono solo cattiva politica

          ciao

      • Francesco says:

        Roberto

        sono d’accordissimo che la legge elettorale debba rispettare la Costituzione

        è che questo non c’entra nulla con quello che ha sancito la Corte costituzionale

        nè con la ridicolaggine dei motivi del ricorso del gruppetto di Bozzi o dei giudici che gli han tenuto bordone

        ciao

        • Mauricius Tarvisii says:

          Quale principio non ti è chiaro, esattamente? La necessità di una vaga corrispondenza tra l’esito del voto e la ripartizione dei seggi?

        • Francesco says:

          ma il Porcellum garantisce un’ottima corrispondenza tra esito del voto e ripartizione dei seggi!

          1) chi vince (cioè chi prende più voti degli altri, si chiama democrazia rappresentativa) ha più seggi – e in misura sufficiente a governare (sennò cosa votiamo a fare?)

          2) chi non vince prende seggi per poter essere presente in parlamento e fare l’opposizione

          3) chi non viene cagato dal popolo, non entra in parlamento

          non riesco a pensare a un sistema migliore, sinceramente

          ciao

        • Mauricius Tarvisii says:

          “chi vince”
          Questo è l’errore alla base degli altri errori. Solo nell’uninominale maggioritario qualcuno “vince”, perché effettivamente si richiede all’elettorato di scegliere il vincitore in un pool di candidati.
          Il procellum, però, è un sistema a base proporzionale, in cui la domanda posta all’elettorato è un’altra e ciò che si vuole fare, appunto, è ricreare in parlamento gli “umori” del paese. Qui la differenza non è tra chi vince e chi perde, ma tra chi è adeguatamente rappresentativo e chi non lo è (dunque, paradossalmente, l’unica vittoria possibile è il semplice ingresso in parlamento!).
          La ragione per cui commetti l’errore di cui sopra è che per quindici anni sei stato abituato all’uninominale, dove effettivamente esisteva un vincitore.

        • Z. says:

          MT,

          – Questo è l’errore alla base degli altri errori. Solo nell’uninominale maggioritario qualcuno “vince”, perché effettivamente si richiede all’elettorato di scegliere il vincitore in un pool di candidati. –

          Concordo.

          Peraltro, è vero che nell’uninominale maggioritario si “vince”. Ma si “vince” limitatamente al singolo collegio, quando i collegi sono tra novecento e mille. In una situazione tripolare come quella italiana attuale, dunque, nulla vieta che il singolo partito di maggioranza relativa stia all’opposizione e – ad esempio – altri due partiti governino assieme con un numero complessivo di seggi.

          Direi quindi che la differenza, dunque, è sempre tra chi è adeguatamente rappresentativo e chi non lo è.

          Stabilito questo, e preso atto dei costi enormi che votare una volta l’anno comporta, bisogna trovare sistemi democratici e costituzionalmente legittimi che consentano ad una legislatura – se non proprio a un governo – di durare fino al suo termine naturale.

          E chi si duole del fatto che “si cambia il governo senza elezioni”, come se in Italia si votasse alle elezioni per il capo del governo, dovrebbe – preso atto che l’Italia non è una repubblica presidenziale – coerentemente sostenere la trasformazione della forma di governo in repubblica presidenziale.

          Z.

          PS: Chi critica Renzi (o Pizzarotti) per aver detto una cosa e poi averne decisa una del tutto opposta, invece, ha ragione. Questo però pone un problema di tipo diverso, diciamo “deontologico”: è legittimo comportarsi in modo diametralmente opposto da quanto promesso, se in questo modo si persegue l’interesse degli elettori?

        • Francesco says:

          beh, direi che mi dati pienamente ragione, quando dico che la nostra Costituzione è una roba che a buttarla via sono solo 50 anni di ritardo

          per il Junior: ero per il maggioritario e l’elezione diretta del capo dell’esecutivo prima che tu nascessi e che Antonio Di Pietro uscisse dall’anonimato.

          NON voto per “la rappresentazione degli umori”, per quello avanzano i sondaggi. voto per decidere che sarà al governo per la durata di una legislatura.

          e se la Costituzione cerca di dire qualcosa di diverso, peggio per lei, naturalmente

          comunque, ribadisco che una volta scelte le formazioni (le alleanze pre-elettorali), chi prende più voti degli altri ha vinto. quanti siano questi voti è un dettaglio per gli statistici. è per questo che il Porcellum è un gran bel sistema.

          altri sistemi non mi piacciono, avendoli provati.

          per il Senior: è da tempo immemorabile che vorrei una scopiazzatura del sistema USA anche in Italia, eravamo sulla buona strada, anche perchè le altre strade portano subito nelle sabbie mobili, dove si muore

          speriamo per il futuro

  57. Moi says:

    Forse imparerete a conoscere la “Gnocca Botticelliana” Maria Elena Boschi come Ministra delle Riforme !

    Nel nuovo Totoministri però non si dice nulla della Kyenge …

  58. Moi says:

    Me lo sentivo che prima o poi …

    http://www.edizpiemme.it/libri/ho-sognato-una-strada

    Qui è possibile leggerne la prefazione:

    http://www.huffingtonpost.it/2013/10/23/cecile-kyenge-accogliamoli-tutti-immigrazione_n_4151171.html

    si noti la perfetta tempistica di pubblicazione, visto che se “va su” Matteino con il giochino da Giovane Vecchio Democristiano … è probabile che la Cécile resti priva dello “Scranone”.

    Infine, una critica negativa ma dal testo NON completo :

    http://www.liberoquotidiano.it/news/1402286/Non-sapendo-fare-niente-la-Kyenge-scrive-un-libro.html

    PS

    A quanto pare è ufficiale che Renzi “sta su” fino al 2018 :“golpe” [cit.] più, golpe meno … oramai noi ci s’ è fatto i’ (c)callo !

    Letta, dal canto suo, si affida invece alla Divina Provvidenza Zen (messa a segno in due giorni di dichiarazioni successive)… oramai esiste anch’ essa, Tortù: aggiornati !

    In ogni caso, penso che abbia ragione Renzi a dire che quello in corso ora nel PD NON è un derby … difatti secondo me :

    “Saran scontri sovraumani

    duelli decisivi

    che decideranno chi l’armatura indosserà

    è un torneo micidiale

    è uno scontro fratricida

    il più forte d’ora in fine tra tutti trionferà

    chi sarà ma-ai, chi sarà mai

    chi sarà ma-ai, chi sarà mai…

    ” [cit.]

  59. Moi says:

    Scusate, il messaggio è saltato fuori anche in tutt’altro post … ma non c’era la disattivazione automatica di tutti i post più vecchi di gg 15 ?!

  60. Moi says:

    http://www.dagospia.com/img/patch/04-2013/renzi-letta-enrico-234137.jpg

    Ignoro se sia un fotomontaggio o un Presagio Vespoide … ;)

  61. Moi says:

    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2013/12/02/Pd-Kyenge-primarie-votero-Renzi_9716763.html

    … in teoria Renzie dovrebbe ricordarsene, inoltre senza più lei perderebbe l’ Aura di Governo AntiRazzista !

  62. Moi says:

    A Firenze a quanto pare, invece, è già scattato i’ (t)Totosindaho ..

  63. habsburgicus says:

    @tutti
    Dai, smettettela di parlare sempre di Renzi, Letta, PD…o di Emilia-Romagna..o delle giraffe :D o di economia, più o meno pura…
    perché non parlare un po’ di Antigono Monoftalmo ? :D

    • Z. says:

      Veramente qui discutiamo anche di Cavalieri dello Zodiaco, della dolcissima Maria Elena Boschi, di formaggi olandesi, di teen vs MILF, di abbattimento di cinte murarie, di come il tempo fugga crudelmente inesorabile…

      Oh, poi se vuoi discutiamo anche di quel tizio là che nessuno sa chi diavolo sia, perché no? :D

      • Moi says:

        Parlare di Maria Elena Boschi, che omaggiò la vittoria di Matteino sul Bucolico Pierluigi alle Primarie vestendosi “giaguarata” in riferimento al più popolare dei “Siam mica qui a …”

        … parlare della Boschi, dicevo, significa parlare di un’almeno parziale trasformazione antropologica nella Sinistra Italiana: il Giuoco (con “uò” !) delle Parti NON consente di ammetterlo, ma Matteino a livello d’ immagine “che piace al Paese” deve tutto a Silvione.

        Forse fu la (relativamente ; -) ) giovane età, forse la verace Toscanità … fatto gli è che, anziché scandalizarsi, Renzi capì come funziona la politica quando Silvio annichilì in pochi secondi i Femministi-I “Maschietti” del Popolo Viola che da settimane lanciavano incessantemente strali, filippiche e geremiadi per la Minetti alla Regione Lombardia. Incarnando per davvero (!) l’ Ideale Sovietico di Uomo del Popolo, Silvio _ dovendo rispondere all’ inquisitoria “Perché Nicole Minetti è giovane e bella ?! Perché ?!” [sic] _ rispose che “Non si possono candidare solo delle Rosy Bindi !” [sic]

  64. Moi says:

    @ Z

    Secondo te in Finlandia c’è l’evasione fiscale che c’ è qua ?! Certo che prima si deve rieducare il Popolo !

  65. Moi says:

    @ HABSBURGICUS

    Non so se l’ avevi mai visto, non sarà Antichità (ma poi tu stesso hai riconosciuto l’ attualità della “Anicula” di Syracusa) però … Medioevo :

    http://www.youtube.com/watch?v=g5wFS6Gnkk4

    “Historically Accurate Disney Princess Song”

    PS

    NON ho capito la faccenda degli Gnomi/Nani-Ebrei … Pino saprebbe spiegarlo di sicuro. Ma forse non è l’ unico …

    • Mauricius Tarvisii says:

      Non mi sembra che nelle liriche cortesi si parlasse di tubercolosi, così come oggi Moccia non scrive della fame nel mondo :-D

      • Moi says:

        @ MAURICIUS

        Ma infatti ! … Per ricostruire la vita quotidiana nell’ Antichità gli Storici specialistici si basano sulla satira “dionisiaca” molto di più che NON sull’ epica “apollinea” …

        Poi che le società, ovunque e sempre, “tengano botta” grazie ai “miti edificanti” mooooolto di più che NON grazie ai “nozionismi” lo sappiamo già tutti.

        ——

        Poi va be’, sei nato che l’ URSS non c’era più … perciò forse ti è oggettivamente difficile cogliere come quel che oggi è “acuto cinismo”, prima sarebbe stato “controinformazione comunista”.

        Similmente, essendo tu nato in piena Kansas Treviso dello Sceriffo Genty … forse ti è oggettivamente difficile cogliere la carica rivoluzionaria (!) della beceraggine applicata alla politica e la carica reazionaria (!) del politicallycorrect !

  66. Moi says:

    @ Z

    Ecco, ricordi ? Qui il primo esempio concreto agli Occhi del Mondo di cosa significhi “Uomo del Popolo” :

    http://www.lastampa.it/rf/image_webgalleria/Pub/p3/2011/05/25/Societa/Foto/TYP-404040-3951378-KRUSCEV01g.jpg

  67. Moi says:

    In un certo senso, esempio di realizzazione di Utopia Comunista :

    http://en.chessbase.com/post/kramnik-and-klitschko-heavyweight-preparation

    Nerd VS Energumeno, alla pari ! … con gli Scacchi !

    • Moi says:

      Un vecchio spot (oramai introvabile, temo) delle scarpe “DiVarese” mostrava il Grande Contadino Ucraino per poi chiosare espressamente che le scarpe è meglio portarle ai piedi.

      Poi alla “DiVarese” si sono infighettati … con simil-tronisti e simil-veline inespressivi/e anche loro. ;(

      • habsburgicus says:

        il Grande Contadino Ucraino

        Il bello è che Nikita, universalmente definito “ucraino”, non lo era :D infatti era un russo del sud, nato nel governatorato di Kursk (invero rivendicato dagli ucraini più estremisti :D )…poi fece quasi tutta la sua carriera in Ucraina, dapprima a Juzovka (Stalino, oggi Donec’k) e poi, dopo gli anni moscoviti, dalla fine dei Trenta come capo del PCucraino (e, in tale capacità, purgò molto..oh, se purgò :D ma quelle purghe non le denunciò :D )..pare fosse stato favorito agli inizi dall’ “eletto” Kahanovyč, spietato bolscevizzatore dell’Ucraina
        P.S: nelle sue Memorie, sotto un’entrata del 14/6/1971, dice che loro “vecchi” continuavano ad usare il vecchio calendario, 53 anni dopo i decreti di Lenin ! infatti, per lui, dice, era il 1 giugno :D
        È interessante questa sopravvivenza…magari ancora oggi, qualche russo isolato userà nel privato ancora il vecchio calendario ?

  68. Moi says:

    E’ cmq interessante notare come in USA il disincantato cinismo sia ancora “on going” senza conoscere crisi da oltre 20 anni ! … Forse perché prima NON accodarsi ai “banali” buoni sentimenti sarebbe stato da KKKomuniSSti ?!?!

    Anca qué ai vrév Pino …

  69. Moi says:

    *** Torniamo a Firenze :

    ” A Firenze ogni 500 anni nasce
    un grande uomo, lui è uno di questi”
    [cit. ]

    Tratto da :

    http://www.repubblica.it/politica/2014/02/15/news/roberto_cavalli_renzi_come_un_figlio_pu_ringiovanire_l_italia-78669179/

    ————————————————————-

    Inoltre

    http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/matteo-renzi-roberto-cavalli-come-pico-1793633/

    … il Grand’Uomo d’ Ogni Cinquecento Anni avrà pure una memoria “da Pico”, ma d’ i’ (n)Nidiaci s’è scordat’o !

  70. Val says:

    “tenebre padane”

    eddài, basta, abbiamo capito che noi polentoni non ti stiamo troppo simpatici, ma ogni volta che parli di padania la dipingi come un inferno di nebbia e squallore morale… :-)

    • Moi says:

      Che poi in realtà tutto ciò non sarebbe che la versione “làit” ;) della sua avita Scozia, o giù di lì … ma si vede che quando l’ ha scritto e scrive di Val Padana è / era in “Modalità Messicano”.

  71. Moi says:

    http://candidonews.files.wordpress.com/2013/07/mappa4.jpg%3Fw%3D600%26h%3D419

    Non so chi l’abbia realizzato: l’ Europa secondo Berlusconi

  72. Moi says:

    Chissà com’è andato l’ Esame di Ammissione di Pino per l’ Ebraismo … certo, NON sarà stato così:

    http://www.youtube.com/watch?v=q2PJag2LZEY

    Comunque è interessante come gli Israeliani “rielaborano” l’ Antichità … attualizzandola !

  73. Moi says:

    @ Z :

    Altro che la Kyenge , per il PD _ Forza Maggiore ! _ mi sa che nel PD è tempo di riscoprire Stalin :

    http://www.polisblog.it/post/1672/sorpresa-gli-zingari-votano-berlusconi

    … e NON dite che gli Zingari, a ‘sto giro, non se la sono andata a cercare con il lumicino, eh !

    • Moi says:

      Han fatto proprio l’ unica cosa che NON dovevano fare … Vàira, Z ?

      Pensa, inoltre, se a Dx fondassero l’ “Associazione Migranti per Silvio” i Leghisti Mannari ;) che salterebbero fuori nel PD !

    • Z. says:

      Non ho capito quale tesi tu stia sostenendo, né perché! Illuminami :D

      Comunque la notizia non mi stupisce affatto, né credo stupisca Miguel che a differenza di me se ne intende…

      • Francesco says:

        la tesi di Moi è facile da capire e ragionevole

        1) la Destra odia gli zingari, senza remore e senza pudore

        2) la Sinistra li coccola, per mero vezzo ideologico

        3) se la Sinistra si accorge che gli zingari votano a Destra, li fa passare dalla categoria “vittimi” a quella “lumpenproletariat-nemico-del-progresso”

        4) tutti odiano gli zingari

        ciao

        • Z. says:

          E fin qui ci arrivo persino io. Mi fa specie però che lo sostenga Moi, secondo il quale le masse islamiche – istigate da me personalmente – voterebbero in massa Cuperlo :D

        • Francesco says:

          Vabbè, è una vecchia illusione della sinistra (tu, Cuperlo e quell’altro lì)

          In realtà l’Islam vota compatto Fratelli d’Italia, con cui condivide l’idea della religione, della famiglia e della patria.

          ;)

    • Mauricius Tarvisii says:

      Ma gli zingari sono anche accaniti appassionati della politica del PD, dal momento che vanno sempre a votare in massa alle primarie…
      E’ possibile che le ragioni dei due voti siano le stesse.

  74. Per Mauricius

    ” è stata ammessa su tutta la linea la legittimazione attiva di tutte le associazioni portatrici di interessi,”

    Visto il nostro conflitto per il Nidiaci, la cosa mi interessa parecchio… puoi dire qualcosa in più?

    • Mauricius Tarvisii says:

      In pratica un’associazione a difesa di un particolare interesse diffuso (generale o collettivo) ha il diritto di partecipare (ed anche agire) nei giudizi che in qualche modo riguardino tale interesse. Per esempio, se il comune decide di asfaltare il giardino del Nidiaci e voi siete un’associazione che per statuto si occupa della difesa delle aree verdi dell’Oltrarno o qualcosa di simile, avete margine per ricorrere alla tutela giurisdizionale. Se ad asfaltarlo è un privato pure c’è qualche margine (a patto che esistano vincoli), anche se è relativamente più complicato.
      Ci sono tuttavia dei limiti, ma quelli bisogna vederli caso per caso: cosa dice esattamente lo statuto dell’associazione, l’esistenza in concreto dell’interesse, l’esistenza di una effettiva qualificazione dell’interesse…
      Ma per questo è meglio sentire qualcuno che di diritto amministrativo ne sappia molto più di me :-D

  75. Per Mauricius

    “Ma gli zingari sono anche accaniti appassionati della politica del PD, dal momento che vanno sempre a votare in massa alle primarie…
    E’ possibile che le ragioni dei due voti siano le stesse.”

    :-)

    “Zingari” vuol dire mille cose diverse, comunque in linea di massima…

    1) tanti che guardano a “destra” e “sinistra” come due imprese che ti assumono di volta in volta per volantinare, e se mi prende la Lidl, perché non dovrei lavorare anche per la Esselunga?

    2) tanti che guardano la peggiore TV dall’alba a molto dopo il tramonto, e quindi seguono la De Filippi ed Emilio Fede

    3) tanti che odiano gli Zingari, intesi come quei pezzenti schifosi di ladri che non si lavano e rubano e ci rovinano la reputazione. Nessuno li disprezza con la stessa intensità

    4) tanti che temono i marocchini e i nigeriani, perché la nicchia ecologica degli sfigati è piccola e si sovrappone facilmente.

    Certamente, il 90% degli “zingari” troverà incomprensibili e noiosi i chilometrici proclami retorici della sinistra e non condividono per nulla la sensibilità degli intellettuali subalterni, forza principale della sinistra.

  76. Tortuga says:

    Ciao Ragazzi, io faccio silenzio ma ci sono sempre.
    Mi stavo domandando: ma non staranno mica parlando di Matteo Renzi per caso?! ;)

    Oh ragazzi qui non si può più accender la televisione un secondo senza vedere quella faccia da grullo! Oh, come farò, come farò!?!

    Da quanto ho letto il file in questa pagina
    “diritti costituzionali dell’Islam” mi vorrei trasferire in Saudi Arabìa
    http://www.arabia-saudita.it/ambasciata/

    Pure negli Emiratini m’han detto che si sta bene.

    .

    • Moi says:

      Certo che “si sta bene”: basta avere qualche smiliardata dipetro-euri e fai quelcazzo che ti pare in barba alla sharia, che vale solo per i poveracci che ci credono davvero …

  77. Moi says:

    *** Segnalazione : altri due casi notevoli di “Hitlerofanìa” “Hitlerophania” / “Hitleroeidolia” / “Hitlereidolia”:

    Arriva “Tiddler” [sic] o “Fishtler” [sic] :

    http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/news/3482587/Pet-goldfish-has-Hitler-moustache.html

    Ma il povero “Patch” è senz’altro un animale più emotivo :

    http://www.mirror.co.uk/news/weird-news/patch-dog-resembles-adolf-hitler-2849398

    PS

    In realtà l’inquietudine mediatica non è tanto nella nascita casuale di mutanti “hitlerofenotipici” fra i “pets”, ma che qualche allevatore /selezionatore “si metta a produrne apposta” …

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