Il mondo visto dal Penny Market

Passepartout – che i lettori con maggiore anzianità forse ricorderanno – sta davanti al Penny Market, a chiedere l’elemosina assieme a un amico.

Appena mi vede, Passepartout mi abbraccia, e proclama al mondo,

“questo è un grande, Miguel! E questo è un altro grande, Claudio! Claudio è un musicista, un poeta, un sacco di cose! Ed è appena passata una ragazza bellissima, le ho dato quattro mie poesie, così non ne ho nemmeno una da dare a te, però lei mi ha detto che farà le fotocopie in ufficio e domani me le porta, così le puoi leggere!”

Chiedo a Claudio, che ha un’aria da mite uomo di mezza età, dove abita:

“sto al De Andrè a Scandicci, non so se conosci…” Non conosco. “Un’occupazione… venerdì ci butteranno fuori, poi vedremo”.

Così scopro che pure dal deandrè cacciano la gente.

Chiedo a Passepartout come va con gli artisti di strada, che in questi giorni sono stati oggetto di pesanti multe.

“Si sono messi in posa, incatenati, agli Uffizi… hanno detto loro, potete andare in periferia, ma in periferia chi ci passa? Li vogliono far morire di fame. Adesso mi si è arrugginita l’armonica a bocca, ti ricordi quando la suonavo?”

Mi ricordo bene, era ai tempi in cui un curioso personaggio che si aggirava per Santo Spirito ogni tanto prendeva all’improvviso a bastonate la gente, tra cui Passepartout che si era fatto un bel po’ di tempo in ospedale. Anche perché Passepartout al momento aveva in mano una bottiglia di birra, e per non spaccarla in testa al bastonatore, l’aveva letteralmente schiacciata tra le mani.

“Adesso sto imparando a suonare questo”, ed estrae un flauto andino.

“Ma sto solo imparando, che poi gli artisti di strada non hanno problemi solo con il sindaco, il peggiore della storia di Firenze, adesso ci si mettono anche i Rom“.

“Cioè?”

“Sì, figuriamoci io se sono razzista, ma questi zingari arrivano, alcuni fanno i musicisti d’accordo con i localari che così hanno la musica gratis, tanto più di 40 euro a serata ai veri musicisti quelle sanguisughe di padroni non li pagano, pensa te con tutti i soldi che fanno.

Altri Rom si mettono a chiedere l’elemosina davanti ai mimi e fanno scappare la gente. Che io poi razzista ci divento! Vedi dove abito io?”

Alle nostre spalle, in cima alla collina, un edificio visibile da tutta la città, ma che ben pochi conoscono: l’ex-ospedale militare.

“L’abbiamo occupato in tanti, sono stato tra i primi, ci siamo tassati per pagare le bollette, italiani, marocchini, africani, stiamo tutti bene insieme, poi sono arrivati gli zingari, adesso siamo solo venti italiani su centoventi… all’ultima occupazione non ci sono nemmeno andato, se c’è almeno un italiano su cinque, ci vado, se no no, io ci sto bene con i miei fratelli italiani come Claudio! Che lo dice anche uno dei romeni che sta lì con noi, uno di loro insomma, lo dice che quegli zingari sono ladri…

Questi zingari di m… arrivano dalla Bulgaria, dalla Romania, dalla Serbia, dall’Ungheria, dalla Bosnia, sono dappertutto, e noi facciamo sempre più fatica a campare.

Se poi ci si mette anche il sindaco a dire che bisogna togliere i poveracci dalla strada, che rovinano l’immagine della città… ti racconto una barzelletta… conosci i neri, sì, come quello lì!”

E indica il ragazzo senegalese, che vicino a noi vende i suoi oggettini. Il senegalese sorride.

“Belli, i neri, guarda che fisico!

Allora, ci sono quaranta neri nel deserto, alti, snelli, e incontrano il genio di Aladino nella sua lampada… il capo va lì, strofina la lampada. ‘Sì, mio uomo, cosa vuoi? Però adesso devo andare urgentemente in Iraq, per ora posso solo darvi un desiderio a testa, uno solo, cosa volete?’

E il primo nero fa, ‘voglio divendare biango!’ ‘Angh’io!’, fa il secondo; ‘angh’io biango!’ fa il terzo. E il genio vede che in fondo in fondo alla fila, c’è un nero che comincia a ridere.

‘Angh’io biango!’ fa il decimo nero, e quello in fondo ride ancora di più; ‘angh’io! angh’io!’ fanno il ventesimo, il trentesimo, e quello in fondo ormai non solo ride, ma salta su un piede solo. Insomma, il trentasettesimo, il trentottesimo, il trentanovesimo, tutti diventati bianchi con i capelli biondi.

E così il genio arriva finalmente a quello in fondo, ‘adesso mi devi dire il tuo desiderio, ma poi mi devi spiegare perché stai ridendo così’ ‘Posso, posso, genio?’ ‘Sì’, ‘allora, ecco il mio desiderio’, fa quello, e si piega in due dalle risate, indicando i suoi compagni. ‘LI VOGLIO TUTTI NERI!’

Ecco, voglio mettere questa barzelletta in politica, che per me quello lì in fondo alla fila, quello è Matteo Renzi!

Viva México!”

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478 Responses to Il mondo visto dal Penny Market

  1. Tortuga says:

    - “Belli, i neri, guarda che fisico! –

    Sono assolutamente d’accordo con Passepartout! ;)
    Lo penso spesso anch’io.

  2. Guido says:

    Nella civilissima europa, sdoganati gli ebrei, i negri, gli omosessuali e financo i transgender, restano gli “zingari” a incarnare e impersonare la parte del perfetto cattivo, del soggetto alieno e assolutamente refrattario alle regole del “vivere comune”. L’iconografia si adatta perfettamente al nostro bisogno di compattarci a partire da un comune nemico, e questo “fantasma” è ben reale e sotto gli occhi e i nasi di tutti.

    Diciamolo francamente: chi sopporta più una manica di accattoni molesti, sporchi e puzzolenti da cui ogni forma di carità nei loro confronti è percepita come una debolezza da sfruttare al massimo?

    Eppure questo odio comune e condiviso è comprensibile perché scaturisce da esperienze concrete, così come una volta si odiavano gli ebrei perché si aveva a che fare con strozzini ebrei.

    Difficile trovare “soluzioni” all’interno di questo quadro. La cornice è la forma di vita in cui siamo nati e che accettiamo come unico possibile modo di stare al mondo.
    Meglio lasciare aperta la questione e osservare quali siano gli innumerevoli nervi scoperti che la questione pone.

  3. Marcello Teofilatto says:

    Il flauto andino era a canne (rondador) oppure quello simile al nostro flauto dolce (quena)?
    Un saluto da M.T.

  4. Per Guido

    “Eppure questo odio comune e condiviso è comprensibile perché scaturisce da esperienze concrete, così come una volta si odiavano gli ebrei perché si aveva a che fare con strozzini ebrei.”

    Infatti. Passepartout è un singolo, con tanto di genitori “normali” rimasti nella Val di Susa, come immagino sia un singolo anche Claudio. In concorrenza con un intero sistema di vita, reti su reti di rapporti familiari, con qualche millennio (se torniamo indietro in India) di esperienza a cavarsela in situazioni impossibili.

    Passepartout, nel suo campo, ha più o meno le possibilità del negozio di alimentari sotto casa, quando di fronte apre un Penny Market.

  5. Per Marcello Teofilatto

    “Il flauto andino era a canne (rondador) “

    A canne…

  6. Per Guido

    “L’iconografia si adatta perfettamente al nostro bisogno di compattarci a partire da un comune nemico, e questo “fantasma” è ben reale e sotto gli occhi e i nasi di tutti.”

    Però pensiamo anche il contrario: che un certo grado di insopportabilità garantisce l’impermeabilità di quella cosa davvero straordinaria che è la romaniya, “l’essere Rom”.

    E’ fondamentale che il confine non sia definito solo da noi, ma anche dagli altri; e se gli altri non lo definiscono, bisogna dare loro un aiutino.

    D’altronde, i linguaggi truculenti dei tifosi calcistici, nei confronti dei tifosi avversari, hanno anche questo scopo: suscitare la paura dell’altro, ancora prima dell’odio – nulla come la paura può scavare un solco.

    • Guido says:

      Giusto. Solo in pochi casi è possibile superare quel senso così ben radicato di avversione, mentre tutto cospira a renderci impermeabili. I nostri sensi si allineano con quanto il “senso comune”decide, secondo criteri che sembrano oggettivi ma che ad un esame un pò attento rivelano una grande dose di arbitrarietà. E mettiamoci pure una buona dose di spirito gregario.

      E’ verissimo pure che l’aggressività identitaria suscita un’ulteriore aggressivita di segno contrario. Occhio per occhio: tutti ciechi.

      “La metropoli si presenta […]come la patria d’elezione della rivalità mimetica, la celebrazione desolata ma ininterrotta del “feticismo della piccola differenza”. Anno dopo anno va regolarmente in scena la tragicommedia della separazione: più gli uomini sono isolati più si somigliano, più si somigliano più si detestano, più si detestano più si isolano: e il cerchio si chiude.”

      da “Teoria del Bloom”

  7. mirkhond says:

    Il messoriano: per porsi, OPPORSI.
    L’odio, l’ostilità come volano per rimarcare un’IDENTITA’….

  8. Mauricius Tarvisii says:

    Il Penny Market… ci sono stato una volta, in provincia di Novara, e per me è stato traumatizzante. Avevo domandato al gestore dell’unico alberguccio del paese se ci fossero salumerie (dovevo pranzare quel giorno e un panino avrebbe fatto comodo) e lui mi rispose che no, c’erano solo supermercati, il più vicino del quale era ‘sto Penny.
    Dentro mancava il banco salumi (potevi solo comprare il prosciutto già imbustato), mancava il tizio che ti pesa la verdura* (te la pesava direttamente l’unica presenza umana del luogo: la cassiera) e sopra l’ortofrutta c’erano dei diffusori che irroravano non so cosa sulla merce (probabilmente acqua nebulizzata per mantenerla fresca, anche se mi sembrava un po’ troppo bianca per essere acqua).
    Insomma, un quasi-GEDAC.

    * Nella maggior parte dei supermercati è così, ma almeno ti mettono la bilancia per pesartela da solo. In questo caso, invece, è lampante la sfiducia totale nell’umanità che c’è dietro a questo modo di organizzare.

    • paniscus says:

      Ma perché, normalmente nei supermercati c’è il tizio che ti pesa la verdura, o che ti taglia i salumi?

      Nei negozi piccoli sì, ma nei supermercati quando mai?

      Al massimo, nei supermercati grandi c’è il cosiddetto “banco gastronomia”, dove ti compri due categorie distinte di roba: o piatti precucinati già pronti… oppure gli stessi salumi e gli stessi formaggi che compreresti sullo scaffale normale, solo che costano il doppio.

      Lisa

      • Z. says:

        Lisa,

        — Nei negozi piccoli sì, ma nei supermercati quando mai? —

        Dalle mie parti è estremamente comune. E i formaggi sullo scaffale costano quanto al banco gastronomia.

        :D

        • Tortuga says:

          Tutti i supermercati che ho intorno hanno il banco salumi e formaggi, e il banco pane anche, con gli inservienti.
          La verdura invece o ce la si pesa da soli, oppure ora la pesatura avviene direttamente alla cassa, che sinceramente è più comodo.

        • PinoMamet says:

          Anche le mie esperienze di supermercati (nella Regione Perfetta e a Roma, per quanto ricordo, almeno in quello che frequentavo io) concordano con le esperienze di Z. e Tortuga

      • Mauricius Tarvisii says:

        Non pensavo che a Firenze foste regrediti tanto. Condoglianze :lol:

      • Roberto says:

        Pure da me c’è sempre il banco dei salumi dei formaggi e del pesce dove un omarino taglia e pesa (ma qui solo i portoghesi ti fanno assaggiare, per gli indigeni è inconcepibile)

        Gli unici sprovvisti di omarino tagliante sono i discount

        • Roberto says:

          Ah in più i formaggi/salumi ecc al banco costano di meno di quelli imballati e messi negli scaffaloni del freddo (immagino che ti facciano pagare il pacchetto)

  9. Moi says:

    “Belli, i neri, guarda che fisico”

    [cit.]

    ……

    A proposito quel famoso Match di MMA fra i due (anche) Calcianti Omar Sylla e Matteo Minonzio, “Neri” rispettivamente di derma e di camicia ? … Ne si sa più nulla ?

    Per favore, Miguel … prova a chiedere ai tuoi Amici Calcianti, che senz’altro li conoscono entrambi personalmente ! Guarda che il livello simbolico è altissimo ! Roba che, in Italia, non si vedeva da prima della Caduta dell’Impero Romano d’Occidente !

    … La definitiva Interdictio dei Munera Gladiatoria _ la prima già con Giustiniano, con i Cristiani che chiedevano la chiusura delle Scholae Gladiatorum_ avvenne, difatti, poco prima !

    Ovviamente, tiferei per il Sylla … che però _ nonostante gli anni in meno e le “leve più lunghe” di vantaggio per “The Lion Hunter” su “The White Guy” _ farebbe bene a NON sottovalutare il Minonzio, che _ “nato” come “striker” ma molto allenatosi come “grappler” in età “matura” per un atleta _ è davvero “tosto” e molto determinato come un Ardito degli Anni Trenta !

    *** Sui “Rom”, evocati dal Sor Passepartutte : -) del post, spero interessante (anche se Miguel saprà già tutto) :

    http://www.giornalettismo.com/archives/81773/i-rom-non-sono-romeni/

    episodi come questo, difficilmente sono “digeribili” per dei Gagé, specie se per ottenere il denaro con cui pagarsi tutto devono lavorare; sentendosi così schiacciati in mezzo fra tre Classi Privilegiate Improduttive : Politici, Sacerdoti Cattolici e Zingari !

    http://www.mattinonline.ch/verona-licenza-di-rubare-per-gli-zingari-e-denunciato-il-sindaco-tosi/

    Comunque, ‘sto Zsolt Bayer chi si credeva di essere ? Giancarlo Gentilini ?!
    … L’ Ungheria xè mìa el Veneto ! ; -)

    http://www.giornalettismo.com/archives/697367/gli-zingari-sono-animali-eliminiamoli/

    PS

    Kate Middleclass (come la chiamano a spregio gli Aristocratici Britannici) ha partorito un “Royal Baby”, come digià l’ hanno battezzato i Giornalisti … sempre che in futuro la Corona del Regno d’ Inghilterra non venga sostituita dal Turbante del Sultanato di Anghlistan, naturalmente ! : -) ; -)

    • izzaldin says:

      avete letto i commenti dei lettori all’ultimo link?
      secondo me se gli zingari venissero deportati in massa sarebbero veramente in pochi in Italia a opporsi.
      Non ricordo chi (forse proprio Moi?), qui dentro, qualche settimana fa propose la dicotomia sui Rom in Italia: “romantici artisti senza tempo” vs “ratti umanoidi”.
      Sono ormai pochissimi quelli che hanno la prima percezione dei Rom, diciamo il rapporto è 10-90.
      Io personalmente non ho mai avuto paura/ribrezzo/odio verso i Rom perchè, vivendo al Sud*, sono a contatto continuo con violenze, scippi, rapine etc opera di italianissimi autoctoni..
      ciò non toglie che anche qui la gente ha generalmente ribrezzo dei Rom, anche per i motivi elencati da Guido.
      saluti,
      izzaldin

      *oltre allo storico campo nomadi della Favorita, c’è a Palermo una comunità Rom che occupa un paio di palazzine nel quartiere centrale e popolare della Vucciria. Sono sicuro che un osservatore esterno euroitaliano non riuscirebbe a scovare le differenze fra i rom inurbati e gli indigeni vuccirioti, anche a livello di pigmentazione..

      • Francesco says:

        10-90?

        credo 1-99, almeno qui a Milano

        conosco ben UNA persona che aveva lavorato con i Rom e non li odiava a prescindere

        poi ci sono io, sotto la nefasta influenza di Miguel :D

        ciao

  10. Moi says:

    Sulla Prestanza Fisica dei “Negri” (chi crede tende a definirli ancora così !) c’è una tesi che accomuna NeoNazisti e Giornalisiti Sportivi (convintissimi sempre di saperla più lunga dei Genetisti veri e propri !) :

    Dopo aver vissuto per milleni da selvaggi , (quindi tecnologia meccanica pressocché nulla per alleviare gli sforzi fisici) indi dovendo fare per secoli lavori di fatica da Schiavi, hanno fatto selezione naturale dei geni della forza a discapito di quelli dell’ intelligenza . Per questo, sono mediamente meno intelligenti e meno disciplinati …. anche se, in compenso, sono mediamente più bravi negli sport _ specialmente di combattimento e di forza _ nonché sono soprattutto più prestanti sessualmente (visto che in assenza di progresso è la sola prestanza fisica a determinare il Maschio Alfa, mentre “da Noi” il Maschio Alfa “Progr€dito” è determinato anche dai $oldi !) e, per le danze, c’hanno notoriamente (!), il ritmo nel sangue.

    Unico s-vantaggio sportivo: ossa troppo robuste che ne aumentano la densità corporea s-vantaggiandoli così nel nuoto.

    Quest’ultima roba del Nuoto viene propinata sempre come Grande Verità Scientifica Negata dai Buonisti AntiScientifici … bah !

    Tra il serio e il faceto, c’è anche quella dei Kenyoti rapidissimi nella corsa per abitudine alla fuga dai leoni e relativa selezione naturale volta alla corsa rapida !

    • izzaldin says:

      durante gli exploit dei velocisti giamaicani alle ultime olimpiadi i giornalisti/genetisti italiani sostenevano che la selezione naturale operata dalla schiavitù (ossia, restavano in vita i più prestanti) assieme al massiccio consumo di pollo (luogo comune razzista che comincia a prendere piede anche in italia) abbia scolpito il fisico degli atleti afrocaraibici.
      boh
      saluti,
      izzaldin

      • PinoMamet says:

        ‘sta cosa del pollo sta cominciando a prendere piede in Italia, è vero; penso per la solita influenza USA. Che poi può avere un senso con gli afroamericani, con gli africani veri non so…

        Il cibo degli afroamericani, cosidetto soul food (a volte interpretato- suppongo in una forma vernacolare tipicamente nera- come s.o.u.l., “stuff only us like”) è infatti vicinissimo al cibo dei poveri di tutto il mondo, Italia compresa: molte verdure e legumi, carni non pregiate (pollo, coniglio, altri animali vari ed eventuali schifati dai più ricchi) o di scarto (frattaglie, code, piedi di maiale o di gallina, creste di gallo ecc.)

        tutta roba sul cui uso nella cucina popolare italiana ed europea si potrebbero scrivere enciclopedie!

    • PinoMamet says:

      ” c’è anche quella dei Kenyoti rapidissimi nella corsa per abitudine alla fuga dai leoni”

      questa non l’avevo mai sentita, invece ho sentito quella delle donne africane che fanno la maratona tutti i giorni per attingere l’acqua al pozzo, o dei bambini che fanno il mezzofondo per andare a scuola, che a occhio e croce mi sembrano anche molto più credibili!

      anche perché i kenyoti sono famosi come corridori di fondo/maratoneti, non come velocisti ;)

      • paniscus says:

        anche perché i kenyoti sono famosi come corridori di fondo/maratoneti, non come velocisti
        ————————————————-
        Qualche decennio fa andava di moda la storia degli etiopi ed eritrei (che non sono propriamente “negri” nemmeno dal punto di vista dei più classici razzisti pseudoscientifici) che sarebbero stati selezionati spontaneamente per le corse di resistenza, in quanto abituati a fare i pastori a piedi scalzi sugli altipiani, e a dover correre su grandi distanze per tenere insieme il gregge o la mandria senza l’aiuto di cani… ma ovviamente, non so se sia vera.

        Devo ammettere però che, qualche anno fa, vedere la scena dell’atleta etiope che vince la maratona di Roma e che negli ultimi metri si toglie le scarpe e taglia il traguardo a piedi nudi per celebrare il cinquantenario dell’impresa di Abebe Bikila, un po’ mi ha commossa!

        http://www.youtube.com/watch?v=Eor5tWScK80

        Che poi, lo sapete per quale motivo Abebe Bikila, nel lontano 1960, gareggiò senza scarpe?

        Sostanzialmente, per caso.

        Perché quelle che si era portato, le uniche scarpe “serie” che aveva, si erano scassate negli ultimi allenamenti… allora gli organizzatori del comitato olimpico gliene procurarono delle altre all’ultimo momento, ma lui le provò e disse che non se la sentiva di fare tutti quei chilometri con delle scarpe nuove alle quali non era abituato, e che preferiva correre senza!

        L.

  11. Moi says:

    ” chi CI [e.c.] crede tende a definirli ancora così “

  12. mirkhond says:

    Per Habsburgicus

    Cosa c’è dietro il caso Ablyazov-Shalabayeva?
    L’Italia non ha interessi nell’estrazione del gas in Kazakhstan?

    • habsburgicus says:

      i nostri “saggi” governanti riusciranno anche a distruggere l’amicizia con il Qazaqstan, Stato in piena ascesa :D….con profonde, e deleterie, ricadute economiche (siamo NOI ad avere bisogno di loro, LORO possono fare benissimo a meno di noi, sostituendoci con i nostri “cari alleati” che non aspettano altro !)..credo che nella Storia non sia MAI esistita una classe politica peggiore e più incosciente di quella italiana della II Repubblica..almeno questo “record” non ce lo toglie nessuno, purtroppo !

  13. Moi says:

    Sarà un luogo comune sul “ritmo nel sangue” … ma è parecchio più bravo lui dei Truzzetti di Lusso Nostrani Bianchi e (Tra)Vestiti da”Rèpper” : -)

    http://www.youtube.com/watch?v=KsOLPbslIaw

  14. Moi says:

    *** GIORNALISTI SPORTIVI, OVVERO: GENETISTI … PER SPORT ; -) ***

    Il Giornalista Sportivo Bruno Pizzul, per giustificare le difficoltà della Nazionale di Calcio Italica, tirava sempre in ballo il clima :

    contro le Nazionali di Calcio del Nord Europa, c’era sempre l’ ondata improvvisa di freddo a favorirle; contro le Nazionali di Calcio del Centro e Sud America, nonché quelle dell’ Africa _ specialmente SubSahariana_ che iniziarono a emergere proprio (!) con Italia ’90, invece … ovviamente : -) c’era sempre l’ ondata improvvisa di caldo a favorirle. Il massimo fu quando, sempre il Giornalista Sportivo Bruno Pizzul, disse che il caldo favoriva ugualmente anche la Francia e persino l’Olanda perché … tutti i loro migliori giocatori, benché nati in Francia o in Olanda, erano comunque dei “melanodermi” [sic] ! Giocatori individuabili dalle Ex Colonie, tra il Suriname, la Guyana Francese e l’Africa Occidentale sotto il Sahara ma subito sopra l’Equatore.

    I Giornalisti Sportivi, inoltre _ lo segnalo soprattutto a Lisa Paniscus _ sono convintissimi (e ne hanno etnograficamente persino convinto il Popolaccio : -) !) che “Cabala” [sic] sia un concetto statistico (!) e … se sbagliano pronostico, danno la colpa all’ “Entropia” [sic] ! Ma poi, sorrisoni e pacche sulle spalle fra di loro concludendo che il Calcio è “Alchimia” [sic]

    Tuttavia, finché Bruno Pizzul era in attività, il Politically Correct non era ancora ossessivo come adesso. Il Becerone Leghista (va be’ è pleonastico !) Matteo Salvini, sulla Kyenge VS Calderoli, ha di recente messo a segno un Colpo da Maestro, del tipo : “Credevo che la Sinistra si occupasse di Lavoratori e di Disoccupati … mica di Negri e di Culattoni !” [cit.]

    PS

    Mi sa che “a li negri je piace er pollo fritto” sia una roba da “Dx made in USA” ; speculare a “I Cattolici contro i Gay non devono neppure mangiare i gamberoni, è scritto nel Levitico !” , roba di “Sx made in USA” … insomma: l’ efficacia dell’ Imperialismo Culturale USA è la sua dialettica interna ! … No ?

    @ PINO

    Per quando torna Ritvan … Alessandro Magno Albanese !

    http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20100806114856AAILZNu

    … almeno per metà ! … o no ? ; -)

  15. Moi says:

    http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/cervia_kyenge_ministro_banane_manichini/notizie/308988.shtml

    senza parole … dirò solo che, purtroppo, è una becarata razzista che già si era vista negli stadi contro il calciatore Mario Balotelli.

    … E poi ‘sta gente Lunedì vorrebbe (!) pure festeggiare i cento (!) anni di Erich Priebke a Roma !

  16. Moi says:

    Segnalo anche che _ putroppo !!!_ Agape Nulli ha tradito la Resistenza !

    http://www.giornaledibrescia.it/in-citta/agape-nulli-chiedo-la-grazia-per-erich-priebke-1.1741673

    • mirkhond says:

      Agapi vuol dire AMORE, ed è bello che, con l’esperienza che ha vissuto, questa donna chieda pietà per un ormai vecchio bacucco di 100 anni che non può fare più nulla…
      Provo ammirazione per chi riesce a PERDONARE, proprio perché io NON ci riesco…..

      • Moi says:

        @ MIRKHOND

        Ti capisco, soprattutto se penso che da Sinistra (!) il paragone tra Erich Priebke ed Enrico Cialdini (purtroppo NON infondato) ti vale un’ accusa-sfottò di “Revisionista alla Pummarola” [cit.]

        Il fatto è che nessuno dei due Aguzzini in Divisa di cui sopra, per giunta, se n’ è giammai (!) pentito … ma i Miti Identitari su cui è costruita l’ Identità dell’ Italia NON consentono una riflessione razionale in materia.

        • habsburgicus says:

          c’è una differenza a tutto svantaggio del rinnegato modenese….Priebke era un signor nessuno o poco più (le fonti dell’epoca praticamente non lo menzionano mai), Cialdini era un altissimo ufficiale…dunque molto più responsabile..
          però NS e fassismo (come dicono da voi :D), almeno post 1938, è il male assoluto….e dunque….

        • Moi says:

          No, le “s” di Fassssismo sono almeno 3 ! ;)

        • Z. says:

          Uhm, a quanto capisco l’idea è picchettare la casa di un detenuto domiciliare e attaccarvi sopra una targa a mo’ di pubblico obbrobrio perenne. Un gesto da veri eroi, insomma: un’operazione di vero e proprio stalking contro un centenario impossibilitato persino a uscire di casa.

          Per capirsi – effettivamente l’idea è senza dubbio sinistra, e perfettamente in linea con l’idea di democrazia portata avanti da una parte – per fortuna largamente minoritaria – della sinistra italiana. Tra l’altro, l’aggiunta della frase “Non perdonatelo mai” è particolarmente graziosa (chi non dovrebbe “perdonarlo”? le vittime e i loro discendenti? e da quando spetta al compagno Pedica stabilire se chi è stato vittima di un crimine ha diritto o meno di perdonare il carnefice?).

          Però non mi convince. Voglio dire, e se poi si trasferisce? spostiamo la targa? E se si trasferisce di nuovo?

          Se fossi in Pedica proporrei invece un bel marchio a fuoco sulla carne viva, eseguito sulla pubblica piazza tra le urla gioiose e festanti degli spettatori per bene, alla maniere delle esecuzioni pubbliche durante l’Antico regime. Dopo un processo tenuto dal Tribunale Rivoluzionario del Popolo, naturalmente. Mi risulta che il compagno Giovanni Senzani sia ancora in circolazione: potrebbero chiedere consulenza a lui, è uno che se ne intende parecchio.

          O almeno invitarlo per realizzare un bel filmino, da postare su YouTube.

  17. Moi says:

    I Precedenti delle Banane :

    http://www.huffingtonpost.it/2013/07/27/lancio-banane-kyenge_n_3662874.html?utm_hp_ref=italy

    … purtroppo non era questione di se (!) ma di quando (!) sarebbero divenuti indistinguibili “tifo” (no a caso anche il nome di una grave malattia infettiva !) calcistico e “tifo” politico.

    • Moi says:

      “A Banana” era anche il nome di un tiro-gol ad Effetto (Magnus) di Roberto Carlos su punizione :

      http://www.youtube.com/watch?v=lNW_NdA9YEI

      In realtà, più che un “Negro” _ o un “Preto” _ è un”Mestiço”; cosa che in Brasile è più norma che eccezione, ma vaglielo a spiegare ai Razzisti …

      (L’ ho trovato con Telecronaca in Giapponese, suppongo)

  18. Tortuga says:

    x Pino

    Pino, scusa, ho un vuoto di memoria ed è giorni che cerco disperatamente di ricordare il titolo del film sulla vita del dalai lama.
    Mi viene in mente “7 anni in Tibet”, mi viene in mente “Kundun” … ma ce ne era un terzo?
    E’ perché volevo vedere se c’era sul tubo quella scena di sepoltura in cui il Dalai Lama fa a pezzi il cadavere con un ascia per darlo in pasto agli avvoltoi alla maniera degli zoroastriani.
    Devo ritrovare quella scena.

    • PinoMamet says:

      Ora, quella scena me la ricordo… e lìho vista su youtube!

      Ma come si chiamasse il film (o documentario), vuoto assoluto.
      Ho cercato su Google e mi danno Milarepa della Cavani, che escluderei, Primavera Estate ecc. ecc. di Kim Ki Duk che è una pesata enorme sullo zen coreano e c’entra una cippa (è anche il remake di Perché Bodhidharma è partito per l’oriente, ma non se n”è accorto nessuno: so’ coreani, chi si mette a controllare le trame? ;) )
      Kalachakra di Werner Herzog, che non ho visto, ma è un film di Werner Herzog… (piacerà a mio fratello: adora Herzog), e la Coppa e Maghi e viaggiatori del buthanese Norbu… che sia uno di questi due?

      • PinoMamet says:

        e Samsara di tal Pan Nalin!

        • Tortuga says:

          Trovata, dal minuto 2
          era in Kundun.

          http://www.youtube.com/watch?v=KwnnOikE3ds

        • PinoMamet says:

          Su Youtube se cerchi bene ci sono anche filmati documentaristici della stessa pratica… non li linko perché sono abbastanza impressionanti (almeno per me).
          Bravo Scorsese che li ha rifatti bene…

        • Tortuga says:

          Mi è tornata in mente perché leggendo in questi giorni di Zoroastrismo nel web ho appunto scoperto che è una pratica di questa religione.

          Wikipedia dice:
          imperatori persiani quali Dario, Ciro, Serse e Artaserse, in quanto zoroastriani, sono stati spolpati dagli avvoltoi prima di essere sepolti nei rispettivi sepolcri a Persepoli e a Naqs-i-Rustam

          L’idea di questa “sepoltura”, se così si può chiamare, credo proventa direttamente dal mito cosmogonico del prajapati (signore della creature) che generò il mondo facendo figurativamente a pezzi se stesso (ma forse la metafora non andava propriamente presa alla lettera :D )

        • Tortuga says:

          p.s. e questa metafora cosmogonica è in realtà vedica, ma lo zoroastrismo si sa che è di matrice vedica.

          Il dato curioso è che in Tibet sia stata mantenuta la pratica così a lungo, anche in seno al buddhismo.

        • habsburgicus says:

          @Tortuga
          che Ciro (559-530 a.C) sia stato zoroastriano è ancora dibattuto..
          invece Dario I (522-486 a.C, anno 1 babilonese=primavera 521/520 a.C) fu certamente mazdeo..se poi fu zoroastriano nel senso posteriore (sassanide) della parola, si può discutere
          ciao

        • Tortuga says:

          Va benissimo anche dire Mazdeo, non cambia nulla di veramente sostanziale, secondo me.

        • daouda says:

          La divisione del Purusha che determina le 4 caste

  19. Moi says:

    Adesso fa tanto di Sinistra “Tibet Libero”, ma … Mao documentò di avere in realtà deposto una delle Teocrazie più durature e inique nella Storia dell’ Estremo Oriente !

    … Dev’essere stato il Grande Riciclaggio post 1989 !

    • PinoMamet says:

      Io di Tibet so nulla, le loro mille scuole tantriche mi confondono un sacco, e la loro storia è uno dei miei numerosi buchi neri…

      però lessi la vita di Milarepa e me ne restò l’impressione di un paese violento, spietato, ingiusto, atroce.

      Credo che anche l’attuale Dalai Lama ebbe a dire che il vecchio Tibet, comunque, andava pesantemente riformato.

    • habsburgicus says:

      onestamente credo che abbiano torto sia i filo-maoisti che gli altri
      il vecchio Tibet era sì una teocrazia con una certa corruzione (e un vasto coefficiente di arbitrio), ma non certo quella tirannide mostruosa di cui ci raccontava Mao (da che pulpito :D) e ora Losurdo e molti altri, a sinistra (quella estrema..per intenderci, da noi, Rif Com, PdCI e molti gruppi ancora più a sinistra)
      tuttavia non era neppure quel paradiso della non-violenza e della vita felice, come ci dicono gli ambienti new age, i divi di Hollywood e i sinistri “moderati” e “politically correct” (da noi PD, anche SEL, per intenderci)

      • Z. says:

        Insomma, morale della favola:

        ad aver torto è sempre e comunque la sinistra, specie se italiana, in tutte le sue salse, gradazioni e varianti :D

  20. Moi says:

    In Malesia era sempre stato normale che anche i Cristiani potessero dire “Allah” per Dio … infondo è il con-testo in cui _ come che sia andata_ Maometto fece conoscere il Corano :

    http://www.asianews.it/news-en/Malaysia:-Christians-can-not-use-Allah-to-define-God-22169.html

    … ma c’è chi _ direbbe Ritvan_ vuole essere più Musulmano del Profeta .

    • PinoMamet says:

      C’ho capito e non c’ho capito.

      Insomma, nei paesi di lingua araba Allah vuol dire Dio in arabo, e lo usano tutti senza problemi, che io sappia.
      Il problema è che la Malesia non è di lingua araba, allora salta fuori questo tizio musulmano e comincia a dire “La parola Allah, qua, nel contesto malese, è roba nostra, islamica; i cristiani se ne trovino un’altra”.
      Il suo ragionamento potrebbe anche filare, se non che:

      -non si vede a che titolo vada a dire ai membri di un’altra religione come chiamare il loro Dio;
      -il modo in cui sceglie per gli altri il nome di Dio da usare è piuttosto discutibile (io il malese non lo so, ma mi pare di capire che secondo lui i cristiani dovrebbero chiamarlo “Signore” e basta, cioè in pratica riscriversi la Bibbia per la sua esclusiva soddisfazione personale…)

      -infine, e più importante, a quanto pare i cristiani malesi hanno sempre utilizzato il termine Allah, quindi è roba altrettanto “loro” che dei musulmani.

      • Moi says:

        Fra l’ altro, che io sappia in Arabo “Allah” NON è un nome proprio di divintà tipo “Efesto” o “Poseidone” … ma l’ equivalente di fatto esatto fra “Iddio” vedi “Id-Dio” e “Allah” vedi “Al-Lah” !

        Questo complica ulteriormente le cose, almeno ai NON-madre lingua Arabi.

        Memorabile, e a sua ragione, Afef Jnifen in Tronchetti-Provera (Va be’, nota MILF* Islamica figlia di un ricchissimo Diplomatico Tunisino dal modus vivendi secolarizzato … ma se ha ragione, ha gione !) che spiegò ai tronfiamente ignoranti Giornalisti e Politicanti Italioti che: “Se parlo in Arabo dico Allah, se parlo in Italiano dico Dio, se parlo in Francese dico Dieu …” [cit]

        * NON in senso separatista Filippino del Mindanao di “Moro Islamic Liberation Front”, ovviamente :)

        • Moi says:

          “ragione” e.c.

        • Tortuga says:

          Mi viene in mente l’espressione tibetana
          Lah Ghiel Lo = la vittoria alle divinità
          ma non so se Lah sta per vittoria o per divinità.

        • habsburgicus says:

          NON in senso separatista Filippino del Mindanao di “Moro Islamic Liberation Front”,

          mitico Moi !!! complimenti :D

          P.S: le MILF (nell’altro senso :D) vanno da 30/32 a 45 anni ?….in realtà ne conosco una di 46 anni, romena, che sarebbe “fuccabile” più di tante altre più giovani :D

  21. Moi says:

    Su Calderoli,

    “Eatatly” [sic] … nome idiota, provocazione simpatica :

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/07/27/porchetta-contro-porcellum/641411/foto-1-6/

  22. Moi says:

    Guardate un po’ CHI raccoglie firme contro la Kyenge

    http://www.youtube.com/watch?v=Pi605tCL4wM

    • mirkhond says:

      Ascaro rinnegato, simile a quei miei connazionali che dal 1860 divennero gli unitaristi più sfegatati.
      L’unica cosa di bello in questo video MOSTRUOSO, è la signora bionda accanto a Rinnegato Megaloman Allam….

      • Moi says:

        Ma credo che i “migliori” (per l’ interesse del proprio punto di vista) ad arruolare popolazioni indigene delle Colonie con tanto di Militari di Alto Grado e di Carriera (!) siano stati gli Inglesi in India.

        Anche l’ Omone Obeso col Sigaro, ” antinazisticamente santificato” nel 1945, era un accesissimo sostenitore di tale “policy” … per tacere di quel che pensava degli Indigeni dell’ odierna Oceania.

    • Mauricius Tarvisii says:

      Ah, tra l’altro l’iniziativa (ovviamente) parte da Treviso :-D

      • Francesco says:

        posso dire che mi sta un sacco antipatica, la ministra Cecile?

        quasi quanto i suoi odiatori/massimi supporter

        PS per Mirkhond: quanta fatica mi costa questo Papa! ;)

      • PinoMamet says:

        Ok, ma perché ti sta antipatica?
        Non mi ricordo nessuna sua dichiarazione meno che pacata, nessuno suo scatto d’ira (neppure quando ne avrebbe avuto ben diritto), insomma, capisco benissimo che si possa non essere d’accordo con lei, ma trovarla antipatica??

        • PinoMamet says:

          PS
          anche se non sono Mirkhond: che c’ha ‘sto Papa che non ti va?

        • Mauricius Tarvisii says:

          Vabbé, a te sta antipatico Strada e a lui sta antipatica la Kyenge. Che, onestamente, sta tanto antipatica pure a me: a differenza di Strada è inutile, è stata messa lì unicamente per far felici le anime belle della sinistra (chiamasi “specchietto per le allodole”) e sgomma con scorta contromano in auto blu…

        • Mauricius Tarvisii says:

          Be’, il Papa ha detto che San Pietro non aveva il conto in banca. Cosa strana, visto che a quanto pare teneva la barca ed era amico del figlio radical chic di uno yuppie di Nazareth attivo nel settore immobiliare :-D

        • Roberto says:

          No la kyenge sta li a ricordarci che gli italiani sono fondamentalmente razzisti a dispetto dell’immagine di simpatici mandolinisti. È un lavoro utile e doloroso per lei e per chi odia i razzisti. Siamo a 4 mesi dalle elezioni e ancora si parla quotidianamente del colore della kyenge… Una cosa Barbara ed incivile di cui vergognarsi

        • Mauricius Tarvisii says:

          Ah, e serviva una pagata da ministro per fare ‘sta cosa? Per ricordarmi una cosa autoevidente e che posso constatare agevolmente ogni volta che esco con gli amici?

        • mirkhond says:

          Roberto, ma non eri in vacanza?
          Toccata e fuga?

        • Moi says:

          @ ROBERTO

          SI’, giusto MA a colonizzare il Congo ci andarono gli Avi degli attuali Massoni EuroCratici PoliticallyCorrect … NON dimentichiamolo !

        • Francesco says:

          un esempio: o’ Papa dice che bisogna iniziare dalle periferie, cosa che a me non è mai fregata nulla, anzi meno di nulla.

          ci sono stato ma come tra esseri umani, non per andare in periferia

          epperò se lo dice lui mi tocca di fare fatica e seguirlo, mica è un ministro o un vescovo qualsiasi

          capito?

        • PinoMamet says:

          ” Siamo a 4 mesi dalle elezioni e ancora si parla quotidianamente del colore della kyenge… Una cosa Barbara ed incivile di cui vergognarsi”

          d’accordissimo con Roberto!

        • PinoMamet says:

          ” o’ Papa dice che bisogna iniziare dalle periferie, cosa che a me non è mai fregata nulla, anzi meno di nulla.”

          mmm, le periferie di Milano già non sono granché, ma forse dobbiamo mettere il Papa nel contesto dell’America del Sud? ;)

        • PinoMamet says:

          “Vabbé, a te sta antipatico Strada e a lui sta antipatica la Kyenge. ”

          Massì, però io ho detto perché mi sta antipatico Strada, ed ero curioso dei motivi dell’antipatia di Francesco per la Kyenge

          “Che, onestamente, sta tanto antipatica pure a me: a differenza di Strada è inutile, è stata messa lì unicamente per far felici le anime belle della sinistra (chiamasi “specchietto per le allodole”) e sgomma con scorta contromano in auto blu…”
          Non sono d’accordo con la tua valutazione dello specchietto, ma ok, ognuno la vede a modo suo;
          ma quella della sgommata contromano mi risulta nuova; è anche vero che non leggo troppo i giornali!

          “Be’, il Papa ha detto che San Pietro non aveva il conto in banca. Cosa strana, visto che a quanto pare teneva la barca ed era amico del figlio radical chic di uno yuppie di Nazareth attivo nel settore immobiliare :-D”

          :D

        • Roberto says:

          Moi,
          siamo in Italia nel 2013 (anzi siete).
          Dei belgi in Congo non mi frega nulla, dei minchioni che lanciano banane al ministro si.

          (Mirkhond avrai forse intuito che le mie vacanze sono un po’ oziose….Mo’ ho acceso il barbecue, il resto della famiglia è sotto la doccia ed io vengo a chiacchierare qui mentre le braci si preparano)

        • Roberto says:

          Sulla sgommata contromano, la kyenge guida da sola?

        • Z. says:

          MT, veramente lo yuppie in questione non operava nel settore degli immobili, ma dei mobili. Li fabbricava pure!

          Altra cosa. Kyenge è medico, come Strada. Se per “inutile” ti riferisci all’attività medica, credo che nessuno dei due lo sia. Se ti riferisci all’attività politica, Kyenge ha fatto decisamente più di Strada, almeno finora, anche se la sua campagna per lo ius soli mi lascia a dir poco perplesso.

          Dal mio punto di vista, però, la principale differenza è un’altra Kyenge, a differenza di Strada, mi sembra una persona rispettosa degli altri. Non un personaggio pieno di boria e desideroso di esibire la propria arroganza.

        • Mauricius Tarvisii says:

          http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/13_giugno_12/kyenge-scorta-contestazione-passanti-2221607715711.shtml

          Uomini di poca fede!

          Io parlo dell’esistenza di un ministero per l’integrazione: improvvisamente è nato il bisogno di una poltrona in più? Che guardacaso non sta lì perché occorre veramente (un ministro non è il portavoce di istanze, ma il vertice di un apparato amministrativo che nel ministero della Kyenge… non esiste! Farla sottosegretario no? Almeno costava meno), ma perché deve essere la cartina tornasole del razzismo bla bla… e poi perché è medico – caspita! – e se uno è medico bisogna creargli attorno il ministero.
          Strada è antipatico perché borioso, la Kyenge mi sta antipatica perché gira con la scorta contromano, è l’ennesimo ministro inutile e parla l’italiano al livello di Calderoli. In più le uniche volte che l’ho sentita parlare in tv non l’ho mai sentita dire nulla.

          Poi Z mi deve spiegare come mai per lui la grillina che non stringe la mano alla Bindi (che me la ricordo ospite ad ogni speciale elezioni del TG3 mentre insultava i 5 stelle) è maleducata e cattiva, mentre la Kyenge che non stringe la mano al politico leghista è salvatrice della patria…

        • PinoMamet says:

          Vabbè, ma visto che stiamo citando, citiamo tutto l’episodio come viene riportato:

          ” In questa zona di Niguarda, periferia Nord, ci sono lavori stradali, le bancarelle di un mercato, il percorso è a ostacoli e il corteo s’infila per pochi metri in un senso vietato, su via Terruggia, fino ai cancelli della villa: qualche passante fischia, un uomo grida «vergognatevi» (alle auto blu, non alla Kyenge che nessuno ha visto e che poi sottolineerà: «Le scelte sulla sicurezza non le fa la sottoscritta»). ] In questa zona di Niguarda, periferia Nord, ci sono lavori stradali, le bancarelle di un mercato, il percorso è a ostacoli e il corteo s’infila per pochi metri in un senso vietato, su via Terruggia, fino ai cancelli della villa: qualche passante fischia, un uomo grida «vergognatevi» (alle auto blu, non alla Kyenge che nessuno ha visto e che poi sottolineerà: «Le scelte sulla sicurezza non le fa la sottoscritta»). ”

          Insomma, l’autista della scorta guida in una zona incasinata e fa dieci metri contromano: Kyenge colpevole! Kyenge al rogo!
          ;)

          ma leggiamo anche l’episodio della stretta di mano:
          “Ed ecco il «blitz» di Alessandro Morelli: non atteso né annunciato, al termine della cerimonia l’esponente del Carroccio prova ad avvicinarsi al ministro con la mano tesa. La scorta lo blocca (delicatamente). Morelli torna a farsi avanti: «Ministro, posso stringerle la mano, sono il capogruppo della Lega in consiglio comunale». Kyenge entra in auto senza aprire bocca.
          “«Neppure la mano?», protesta Morelli. «Scappa di fronte a un cittadino che vuole presentarsi», accusa. E motiva il suo gesto: «Avrei voluto informare il ministro della nostra campagna “Clandestino è reato” e farle capire, attraverso un gesto distensivo, che la nostra battaglia contro le sue idee non uscirà mai dai confini democratici della politica». Secondo lo staff dell’esponente del governo, però, le cose non sono andate così: «È un problema di sicurezza, Kyenge e la scorta non conoscevano il consigliere e sono state seguite le procedure di routine».

          Il comportamento della Kyenge (sostanzialmente, stare zitta e entrare in macchina) può anche essere stato discutibile, ma mi sembra ben diverso da quello della grillina: la grillina non ha subito nessun “blitz” a scopo provocatorio, ha semplicemente rifiutato di stringere la mano a una collega durante un incontro del tutto amichevole, e, a differenza della Kyenge, se ne è anche vantata.

          dai, Mauricius: anche la storia che sia medico: chi ha mai detto che le è stato dato un ministero per questo??
          Poi mi puoi anche dire che è un ministero inutile, e ne possiamo parlare, ma francamente mi sembra che verso la Kyenge ci sia del malamino ingiustificato.

        • Mauricius Tarvisii says:

          Be’, dai, un’altra che fa le cose a propria insaputa. E magari non si era nemmeno accorta delle sirene della sua macchina ;-)
          Certo, nulla di speciale (lo fanno tutti i ministri), ma di certo non aumenta il coefficiente simpatia. Che poi sia il bersaglio dei razzisti è un altro paio di maniche: alimenta la mia antipatia verso i razzisti, ma di certo non la mia simpatia per lei!

          Nella vicenda della stretta di mano la Kyenge è stata inseguita per trenta metri, non era accanto alla macchina (il video è facilmente reperibile). Io fossi stato in lei non avrei stretto la mano lo stesso, così come non l’avrei stretta alla Bindi se fossi stato nella grillina: per me i due comportamenti sono uguali e accettabili. Per questo chiedevo a Z come mai ne condannasse uno e non l’altro…
          La storia che non si stringe la mano per sicurezza, invece, è francamente pietosa: i politici baciano e abbracciano centinaia di illustri sconosciuti ed il problema è un tizio da solo seguito dalle telecamere che chiede una stretta di mano? Dai, poteva dirlo “non gliel’ho stretta perché era un provocatore xenofobo che palesemente mi detesta”.

        • Z. says:

          SCORTA CONTROMANO! SKIFO SKIFO! KA$TA KATA$TA! INCIUCIO CIUCIO!

          Tutte queste accuse a membro d’alano – certo molto efficaci tra i grillini, che sull’immigrazione e sugli stranieri la pensano esattamente come Calderoli – sembrano essere fatte apposta per farmi cambiare idea su di un ministero di dubbia utilità, guidato da un ministro che parla di ius soli come se fosse una decisione che si può imporre a colpi di maggioranza risicata.

          E che invece potrebbe e a mio avviso dovrebbe impegnarsi per smentire bufale razziste davvero odiose, tipo quelle delle case popolari che vengono date solo agli stranieri. E che si diffondono sempre di più anche a sinistra.

        • Z. says:

          A proposito, non credo di avere mai commentato l’episodio della stretta di mano col leghista. Ma neppure di quello della stretta di mano con la Bindi.

          O sbaglio?

        • Mauricius Tarvisii says:

          No, fammi capire: se un ministro va in auto blu a sirene spiegate e in senso vietato per andare a parlare ad una conferenza questa è una buona ragione per dire che il suo ministero inutile è utile? Mi ricordi Francesco quando diceva “il fatto che B. sia processato/che avesse l’harem di minorenni/che abbia fatto lo scudo fiscale/che abbia fatto il condono/che insultava i capi di Stato stranieri/altra cosa a caso… è uno dei motivi per cui io continuerò a votare B!” :D
          E comincio a domandarmi che idea mi fossi fatto del mestiere del ministro quando mi dici che la Kyenge è necessaria e indispensabile per:
          – riformare una legge dallo scarsissimo pregio tecnico (non sta riformando il diritto societario, insomma…), cosa che poteva benissimo fare da “parlamentare semplice”

        • Mauricius Tarvisii says:

          Non mi ricordo. Potresti cogliere l’occasione per confermare i miei sospetti o fugarli bollando come polemiche sterili tutto quel mese di dichiarazioni dopo che la Bindi ha subito cotanto vile torto.

        • PinoMamet says:

          “Be’, dai, un’altra che fa le cose a propria insaputa.”

          Ripeto la domanda, Mauricius: guidava lei?
          ok, l’auto ha fatto qualche metro contromano, con le sirene accese: gravissimo torto, per il quale è giusto chiedere le dimissioni del ministro…

          “Certo, nulla di speciale (lo fanno tutti i ministri), ma di certo non aumenta il coefficiente simpatia. ”
          Se lo fanno tutti- e avendo vissuto a Roma pressochè in centro, posso dire tranquillamente: lo fanno tutti- il coefficiente simpatia dovrebbe essere lo stesso.
          Invece, si stigmatizza il comportamento solo quando si tratta dell’auto del primo ministro di colore.
          Perlomeno sospetto! (e non parlo di te, lo so che TU non sei razzista; per questo ti invito a riflettere sulle tue fonti).

          “Che poi sia il bersaglio dei razzisti è un altro paio di maniche: alimenta la mia antipatia verso i razzisti, ma di certo non la mia simpatia per lei!”
          Se ti è antipatica per questi motivi, dovrebbero, coerentemente, esserti antipatici tutti i ministri italiani.

          “Nella vicenda della stretta di mano la Kyenge è stata inseguita per trenta metri, non era accanto alla macchina (il video è facilmente reperibile). ”

          Eccolo qua:
          http://www.youtube.com/watch?v=z-sFABoK5ls

          io ci vedo questo, corrigetemi se sbalio:
          un tizio si avvicina alla Kyenge e viene fermato da un tale della scorta;
          mentre la Kyenge, sempre circondata dalla scorta, si dirige verso la macchina, il tizio, ormai a debita distanza, continua a ripeterle di volerle stringere la mano, anche quando (ma questo è un mio giudizio personale) risulta difficile pensare che lei possa sentirlo. Il tizio pare (di nuovo mio giudizio personale) continuare lo spettacolino del “sono un milanese che voleva stringerle la mano” a uso e consumo di telecamere e giornalisti.

          Ri-ripeto: mi sembra una cosa notevolmente diversa dallo sgarbo bello e buono della grillina.

          L’unica cosa che potrei dire contro la Kyenge è che non ha detto a quelli della scorta “ok, lasciatemi stringere la mano a quel rompicoglioni provocatore”.
          Ah, su questo ti do ragione: poteva farlo.

          E di nuovo, credo che qualunque altro ministro, nell’occasione, si sarebbe comportato esattamente come lei, e probabilmente scene identiche sono successe migliaia di volte, senza che nessuno ci si scandalizzasse.
          Ma se la fa un ministro nero…

        • Tortuga says:

          La ministra bananakid sta ramazzando un sacco di bella pubblicità gratuita con tutte queste storie.
          Penso che si sia già garantita una certa quantità di scritture in programmi televisivi e interviste sui periodici per quando non sarà più ministra e potrà fare un sacco di soldi.

          I nostri politici si insultano e vengono insultati da mattina a sera, però tutto sommato non si fa tutto questo casino. Se uno vuole la parità, si becca anche le banane :D

          In ogni caso ste cose fanno parte della politica-spettacolo diversivo con la quale riempire i telegiornali per non far conoscere ai cittadini la verità sulle loro condizioni.

        • PinoMamet says:

          Secondo me Tortuga le cose stanno proprio all’opposto.

          Da sempre i politici si insultano, e da sempre ci sono reazioni scandalizzate, solidarietà istituzionale ecc. ecc.;
          solo per la ministra nera si è escogitata la bizzarra idea che in qualche “ci deve stare”, non si vede a quale titolo: perché è nera?

          Del resto, se gli oppositori delle idee della Kyenge non volevano il clamore mediatico intorno a lei, sarebbe bastato che se non l’avessero suscitato loro, a bella posta, con insulti razzisti, lanci di banane e provocazioni gratuite…

        • Roberto says:

          Sottoscrivo anche le virgole di pino, anche se MT ha ragione quando scrive che per l’integrazione un sottosegretario poteva bastare

      • Z. says:

        MT jr,

        prima mi accusi di aver usato due pesi e due misure per due vicende delle quali non mi sono neppure mai interessato e che non ho mai commentato. Quando ti faccio notare che non ho mai scritto al riguardo mi chiedi di “cogliere l’occasione per confermare i tuoi sospetti”. Senza neppure assegnarmi un difensore, oltretutto!

        Poi scrivi che io dico che l’istituzione del ministero di Kyenge è cosa “necessaria e indispensabile”, quando non solo non ho mai scritto nulla del genere, ma al contrario ho espresso più di una perplessità sul ministero e sull’operato del ministro in questione?

        Davvero, te lo chiedo di nuovo: che ti succede?

        Z.

        PS: tranquillo, non cambio idea su Kyenge. Né riguardo al suo operato da ministro (su cui, come ho detto, ho forti perplessità) né sulla matrice degli attacchi quotidiani rivolti a Kyenge da più movimenti politici. Tutti casualmente permeati da idee razziste, tutti casualmente rivolti all’unico ministro di colore.

  23. Moi says:

    @ MIRKHOND / HABSBURGICUS

    La principale differenza tra Enrico Cialdini e Erich Priebke è che il primo una guerra l’ha vinta, il secondo invece l’ha persa. Nessuno sa meglio di voi Storici cosa ne consegua.

    • mirkhond says:

      La storia infatti, la scrivono i vincitori…..

      • habsburgicus says:

        In realtà, come tutto nella vita, non è così semplice e la frase, detta così, è solo un luogo comune..
        La storia la scrivevano i vincitori anche nell’Antichità, eppure questo non ha impedito agli storici latini di riconoscere e talora ammirare la grandezza di Annibale..mica che gli hanno fatto Norimberga :D né lo hanno accusato di genocidio :D
        Ciò non impedì ai cronisti medievali di riconoscere il valore e l’onestà d0animo del Saladino, e a molti cronisti spagnoli gli aspetti positivi degli indios (pur condannando con orrore i sacrifici umani degli Aztechi)..
        In tempi più recenti, la “grandezza” di Napoleone è stata riconosciuta da quasi tutti, anche dai nemici (e sono stati troppo buoni, dico io :D)..e finì in un esilio dorato all’Elba e poi in quello meno dorato a Sant’Elena..mica in una forca a Norimberga ! eppure c’erano ragioni per giustiziarlo, bastava rammentare la sorte del Duca d’Enghien :D
        Il vero problema è che il liberalismo massonico post-moderno globalizzatore (detto così è pesante..mirkhond lo chiama solo “liberalismo”, ma io specifico perché non tutto il liberalismo è così, secondo me) è così disumanizzante che DEVE per forza disumanizzare il nemico…per i NS vi è un’ulteriore ragione, l’odio che provano per loro gli appartenenti ad una certa comunità che ha valori diversissimi, e spesso opposti (altro che radici comuni :D), a quelli della tradizione europea cristiana “classica”..in particolare la loro “tradizione” esalta apertamente la vendetta e non conosce “pietas” per il nemico !

        • mirkhond says:

          Non mi sembra che la storiografia piemontounitarista abbia riconosciuto le NOSTRE ragioni dell’ostilità antipiemontese post 1860…..

        • Mauricius Tarvisii says:

          Ad Annibale il valore militare lo hanno dovuto riconoscere (l’alternativa era dire che i Romani erano un branco di fessi…), ma in compenso gli hanno attribuito ogni possibile epiteto morale negativo.

  24. mirkhond says:

    Per Pino, Moi e Zanardo

    Oggi ha raggiunto la Casa del Padre, l’arcivescovo pensionato di Ravenna Ersilio Tonini (1914-2013), nativo del Piacentino….

    • PinoMamet says:

      Sua sorella fu professoressa di greco di mio fratello, mooooolti anni fa (era già anziana allora); lui invece lo conobbe, giovane, mia nonna.

    • Z. says:

      Non mi intendo di religiosi e gerarchie, ma conosco bene Ravenna e so che Tonini era una persona amata nella sua città. Ha sempre goduto della stima e dell’affetto di molti ravennati, credenti e non.

      R.I.P.

  25. nic says:

    GMG, tre milioni per la messa finale dir tv
    Contro l’aborto, sull’altare bimba senza cervello
    Papa ai giovani: “Giocate nella squadra di Gesù”
    Veglia foto / Flashmob, ballano i vescovi ft – vd

    a volte, adoro Repubblica.

  26. daouda says:

    per Mirkhond, un testo che sto leggendo or ora, mi sembra interessante secondo quel che si dicevamo:

    http://tradizione.oodegr.com/tradizione_index/dogmatica/Questionecristologica.pdf

  27. Moi says:

    @ FRANCESCO

    Ci sono NON-Cattolici che criticano il Papa per quel che dice o fa, poi ci sono anche (!) quelli della UAAR o simili … che arrivano a concordare coi Leghisti se (!) il Papa si preoccupa dei Migranti e degli Scafisti .

    Distinguiamolo.

    Un po’ come la Bocassini, che se dice che le Ragazze Levantine sono notoriamente delle Zoccole Precoci _ nonché il famoso apostrofo sul ” /soffre/ [cit.] ” :) _ mica lo fa perché Ruby è Marocchina, né tantomeno la mette sul personale … però, dài: è Silvio che è Silvio ! ;)

  28. Moi says:

    Gino Strada è “antipatico” a quella Sinistra che vorrebbe portarsi Emergency come “Fiore all’ Occhiello”, ma lui … li manda affanculo senza mezzi termini assieme a quei Politologi che definisce “I Bernacca delle Bombe” [cit.]

    Tuttavia, “un miracolo” il controverso Gino Strada l’ ha fatto … ha convinto tale “Jalil”, _ con secolarizzata ironia definito come il “Mio Convertito” _ che aiutare le vittime civili massacrati dalle guerre è un Jihad migliore che NON invece farne di nuove :

    http://it.peacereporter.net/articolo/2298/

    Ci fu un’occasione _ riportata nel Diario dall’ Afghanistan “Buskashì”_ in cui Jalil fermò energicamente dei ragazzini che facevano scempio di cadaveri di soldati nemici ingiungendo loro : “Siamo Musulmani , non bestie ferici !” [sic]

    • PinoMamet says:

      ” Gino Strada è “antipatico” a quella Sinistra che vorrebbe portarsi Emergency come “Fiore all’ Occhiello”, ma lui … li manda affanculo senza mezzi termini ”

      Mi pare di no, Moi.
      A me Gino Strada sta antipatico, lo ripeto per l’ennesima volta, perché è borioso e insopportabile. Vedo che non sono l’unico a pensarla così ;)
      invece ho il massimo rispetto per la sua attività di medico (anche per quella degli altri, però) e non credo che sia o debba essere il fiore all’occhiello di nessuno.

      • Z. says:

        Borioso e insopportabile? Ma cosa dici! Non è possibile!

        Ha salvato personalmente quindici fantastiliardi e duecento incredibilioni di vite umane! Non puoi permetterti di dire che è borioso e insopportabile!

        :D

        Z.

        PS: Pino, perché ti devo sempre spiegare tutto? Quando si critica Strada, PRIMA si deve premettere “provo sconfinata ammirazione blah blah yadda blah”, e solo DOPO si può accennare ai suoi presunti difetti. Altrimenti sei un Nemico del Popolo Corrotto & Venduto agli Yanquis!

        • Mauricius Tarvisii says:

          Un po’ come la Kyenge: ormai ogni volta che la si critica bisogna prendere le distanze dai dementi che lanciano le banane…

        • Z. says:

          Ma che dici! Né tu né Francesco l’avete fatto e naturalmente nessuno si è sognato di farvelo notare. Mentre ogni singola volta che mi sono permesso di esternare la mia antipatia per il Santo Laico Stradagino senza premettere l’elenco dei suoi miracoli ultraterreni, apriti cielo…

          Che ti succede, MT? E’ la mala frequentazione dell’house organ della Casaleggio Associati o sei solo stanco per l’esame? A proposito, com’è andata?

        • Mauricius Tarvisii says:

          BASTA CON IL POPULISTISMO DI CASALECCIO!!!111!! LA GGENTE E STANCA DI ESSERSI GOVERNATA DALLA CASALECCIO ASSOCIALI!!11!!!! LA GGENTE E STANCA DEL RAZISMO GRULLINO E DELE CRITIKE AI MINISTRI KE LAVVORANO!!!1!1!!! LA GGENTE AMA IL PD KE FA VOTARE ALE PRIMARIE TTTA LA GGENTE E KE SOSTIENE IL GOVERNO DEL FARE KE CI TOLLIE LIMU LICI E CI FA EVADERE LE TASSE XKE SE NO NN SOPRAVIVIAMO!!!111!11!!

          Tanto è un format, no? Scrivo da “bimbominkia” e posso pure difendere la teoria umorale perché so che tu sei con me :-D

          L’esame è tra un mese e qualcosa, ma io non sto a niente…

        • Tortuga says:

          Che esame? Voglio saperlo anch’io!

        • Z. says:

          MT,

          — Tanto è un format, no? —

          Sì, ma purtroppo è il format degli elettori del tuo nuovo partito. Non il tuo format personale, naturalmente: se lo fosse non scriveresti certo su questo blog e soprattutto non ti interesserebbe leggerlo. E ancor più soprattutto accetterei con rassegnazione la tua simpatia per Grillo, di cui invece non mi capaciterò mai.

          Tra parentesi: sono d’accordo, purtroppo, con Fassina. Insomma, tra me e te forse dovrei essere io a votare Grillo…

          — L’esame è tra un mese e qualcosa, ma io non sto a niente… —

          Eeeh? Seriamente, una settimana fa mi parlavi di “full immersion” e viene fuori che l’esame era un mese e mezzo dopo? Hai intenzione di fare full immersion nel c.p.p. per tutto agosto??

          E poi è impossibile che tu stia a niente. E’ una materia di cui hai già certamente le basi (la max parte dei tuoi colleghi non le ha) e che ha mille agganci con l’attualità anche quotidiana, con fatti che (a differenza dei tuoi colleghi) conosci bene. Senza contare che la tua capacità di ragionamento supera almeno di qualche ordine di grandezza quella dello studente medio di giurisprudenza.

          Quindi, se quella frase era detta per scaramanzia allora ok. Altrimenti butta via manuali e balle varie – salvo per ciò che di extra-codicistico il tuo professore usa chiedere: chessò, principi costituzionali e cose simili – e studia il codice con calma.

          Z.

          PS: Tortù, MT jr sta studiando il Verbo. Come tutte le persone di valore è modesto e riservato, ma vedrai che a breve saprà articolare formule e danzare tra gli arcani con la disinvoltura di Cassius Clay.

        • Roberto says:

          MT
          La kyenge è criticabile, anzi le sue idee lo sono. Solo che io leggo solo beceraggini razziste e non critiche (mo’ vado a leggere sartori)

        • Tortuga says:

          Ma non era psicologo? Che ci deve fare uno psi con il cpp?!
          (della serie mapperché non mi fò un pacchettino di cosi miei?! :D )

        • Mauricius Tarvisii says:

          Ok, mi hai convinto: non voto Grillo, voto un altro partito. Chi? Magari un partito che abbia qualche chance di entrare in parlamento, visto che mi sono un po’ stancato di cestinare schede elettorali.
          Il PD è PEGGIO di Grillo e per certi versi pure peggio di Silvio (per alcuni versi, eh: per la maggior parte Silvio ha il primato).
          Monti? E darmi al neoliberismo?
          Sel? E le ambiguità di Vendola sull’Ilva? Le storie molto brutte della sanità pugliese? Mah… poi mi fa strano sentir parlare di raccolta differenziata il presidente della penultima regione quanto a differenziazione dei rifiuti.
          Gli unici che non ho ancora sperimentato al governo sono i 5s. Gli altri li ho visti e c’è davvero da piangere…

          Eh, sì, cpp tutto agosto. In caso contrario mi saltano i tempi per la tesi di laurea. Non nobis Domine…

        • Mauricius Tarvisii says:

          Io psicologo? Non pensavo neppure di poter dare questa impressione :D

        • Tortuga says:

          Boh, non so perché mi sembrava di ricordare di aver capito così.

      • Z. says:

        Guarda che capisco benissimo le perplessità sugli altri partiti, e in buona parte le condivido.

        Il PD deve ancora decidere dopo sei anni cosa fare da grande, e nel frattempo – privo di idee chiare – imbarca più gente e più acqua possibile, dibattendosi in modo ambiguo, coi risultati che abbiamo visto. SEL è ancora un partito personalistico, e nonostante gli sforzi di Vendola è ben lontano dall’uscire da una dimensione settaria. La compagine di Monti, poi, è un concentrato di incapaci che fanno per di più continuo sfoggio di arroganza.

        Il problema è che, come sai in fondo pure tu, i grillini sono una massa di goblin con tutti i difetti sopra descritti più molti altri ancora.

        Problemi che non spariranno una volta che riuscissero ad arrivare al governo, proprio come non sono spariti quando sono riusciti a succedere alla destra a Parma, coi risultati imbarazzanti sotto gli occhi di tutti (dovevano abbassare le rette dei nidi, le hanno aumentate; dovevano ridurre le strisce blu, le hanno aumentate; dovevano fermare l’inceneritore, l’hanno acceso; dovevano vendere i rifiuti all’Olanda, mosche; dovevano risanare il buco, si sono accorti che non ci riusciranno e danno la colpa al PD che a Parma non è mai stato in giunta).

        Detto questo quasi certamente il problema non si porrà, visto che i grillini non avranno mai il 51%, e quindi non arriveranno mai a governare. Che facciamo? li votiamo ad oltranza, proprio per fare opposizione sempre e comunque e governare mai? e nel frattempo promuoviamo gli odg di solidarietà a Casapau, il razzismo contro rom e immigrati romeni, gli attacchi alla Corte costituzionale quando si permette di cassare norme palesemente illegittime, gli studi sull’alimento X che contiene ferro cromo e nichel e quindi acciaio, i referendum costituzionali per abrogare l’euro? e naturalmente le teorie secondo cui l’AIDS non esiste, i vaccini vanno aboliti perché fanno diventare omosessuali i bimbi, i terremoti sono causati dalle trivellazioni e Vantaggiato ha messo la bomba per fare dispetto a Grillo?

        E soprattutto, ok, ingoiamo tutto questo e altro ancora. D’accordo. Tanto abbiamo ingoiato tanti rospi tante volte, quindi non è che ci schifiamo. Ingoiamo quindi, ma in cambio di cosa? di quali provvedimenti positivi, condivisibili, utili per il Paese? di quali provvedimenti che magari non siano perfetti né eccezionali ma che tu possa sinceramente condividere?

        E tieni presente che tu sei l’unico elettore di Grillo con cui io riesca a parlare. Non certo per arroganza, ma perché gli altri che conosco o non si interessano proprio di politica (e a parlarne si annoiano e basta) oppure sono talmente distanti dalle mie (e dalle tue) idee politiche – e pervicacemente fanatici nelle loro convinzioni complottiste – che il dialogo è inutile prima ancora che impossibile.

        Sicché per ora il PD ha perso il mio voto e SEL non l’ha ancora guadagnato, ma come faccio io, come fai tu a votare un partito che porta con se tutti i difetti dei partiti che abbiamo già votato più innumerevoli altri, e non offre nessuna prospettiva credibile di governo, e quel poco che offre è agghiacciante?

        Mi tornano in mente quegli elettori che votavano Lega senza condividere un tubo di quel che diceva Bossi (erano i primi anni Novanta). Lo facevano “per abbattere il sistema, e poi si vedrà”. Ho l’impressione che tu abbia preso sostanzialmente la stessa strada, forse anche perché non l’hai direttamente sperimentata da giovane. Se è così poco male, ti accorgerai presto che è la strada sbagliata.

        E qui la chiudo, perché repetita iuvant se è per due o tre volte, poi diventa arterio :D

        Quando all’esame, credimi, non è proprio il caso di preoccuparsi. Studia con karma e regolarità il mese a venire e vedrai che di tempo ne avrai sin troppo (ammesso che possa esistere qualcosa come avere troppo tempo). Poi se è l’ultimo esame prima della tesi (su cosa la fai?) capisco pure l’agitazione ma vedrai che andrà tutto bene: da bravo giovine previdente ti sei preso il tempo necessario e non hai nulla di cui preoccuparti.

  29. Moi says:

    “quella Sinistra che vorrebbe portarsi Emergency come “Fiore all’ Occhiello””
    [cit.]

    —-

    Ovviamente “vorrebbe” nel senso che Gino Strada ritiene che NON ne abbiano i titoli, specie se votano a favore dei bombardamenti per una questione di dispettucci fra gente formalmente contrapposta ma la cui priorità comune (!) è mantenere le chiappe su qualche poltroncina a discapito dei popoli: il proprio come quelli altrui. ;)

  30. Moi says:

    @ Z

    Vada che Ke$ha non ha chissà che seguito in Italia, e penso anche di essere fra i pochi “Esegeti” che abbiano visto qualcosa di più che ammiccamenti e wiccosatanismo orgiastico di paccottiglia … contrariamente al suo pubblico mediamente di minkiakids.
    Su questo ti dò ragione … anche se trovo parecchio più insulsa la “tua” Briney Spears !

    MA (!) che Vasco sia una roba da Anni Ottanta che ai Giovani e ai Ggggiovani (laddove le “g” extra indicano il livello di AutoRingiovanimento :) da Sindrome di Peter Pan Massificata ;) ) di oggi non c’ha più un cazzo da dire, be’ … SE (!) questo è quello che volevi dire, be’ allora nel qualcaso :

    T’hè propri spissajè dal tott fora ed l’ urinèri !!! ;)

    • Z. says:

      Vasco non è “roba da anni Ottanta”, né ho mai scritto cose simili. Ma è un idolo dei Ciofani sin da allora. E lo è stato negli anni Novanta e negli anni Zerozero.

      Quanto alle due amiche bionde, non mi sembra un granché di confronto. Ce n’è altre che sanno cantare decisamente meglio. Però Britney è Britney :P

    • PinoMamet says:

      ” MA (!) che Vasco sia una roba da Anni Ottanta che ai Giovani e ai Ggggiovani (laddove le “g” extra indicano il livello di AutoRingiovanimento :) da Sindrome di Peter Pan Massificata ;) ) di oggi non c’ha più un cazzo da dire…”

      mmm
      secondo me aveva poco da dire anche allora!!
      :D

  31. Moi says:

    BriTney

  32. Moi says:

    @ TUTTI / E : IMPORTANTE

    Funzione indispensabile (!) per non perdersi fra i commenti: la ricerca delle parole esatte ! Ripeto: “esatte” !

    Con Google “vecchio” posso trovare direttamente parole intere tipo ad esempio “islam” SENZA sorbirmi “(filo)islamico/a/i/che” ,”islamofobo/a/e/i” e tutto il cucuzzaro !

    … Con Google Chrome (che mi sarebbe più comodo perché più veloce !) INVECE non (!) mi è possibile, almeno al momento.

    Come K…zzo si fa ?!

    Dove minKia hanno imboscato le altre opzioni di ricerca parole in un testo ?!

    Grazie.

    • nic says:

      se ho capito, semplicemente puoi digitare islam seguito da uno spazio (della barra spaziatrice)

      • Tortuga says:

        Muà, clicchi su “impostazioni” e selezioni “ricerca avanzata” … … … o no?! … boh! prova così ;-)

      • Moi says:

        Bella Nic, funzia !

        Tortuga, mi sa che confondi “ricerca in testo di pagina” e “ricerca in rete”. Ad ogni buon merito, il tuo “Complottesimo Dietrologggico” ;) sulla Kyenge NON è che mi convinca tanto … però ne riconosco l’ indubbia originalità !

      • Tortuga says:

        Boh, io ho quella opzione lì nelle mie possibilità di ricerca di google. Forse perché sono registrata? Boh!

        Ma la questione non è tanto la kyenge in sé quando che ogni volta che accendo la TV sento parlare solo della Kyenge e del Papa.
        Tu sai che al mese d’agosto i giornalisti devono andare in ferie e c’è bisogno del tormentone estivo: solitamente la parte la fa il “giallo dell’estate” per avere il quale occorre un delitto efferato di cui però sia difficile individuare il colpevole. Non avendo quest’anno ancora il delitto efferato non vorrei che ci portassimo la kyenge dietro per tutto agosto come tormentone per l’estate!

  33. Moi says:

    @ ROBERTO / Z

    Fra i Beceri Razzisti contro la Kyenge non c’ è solo gente di Dx per ideologia, ma anche gente di Sx per protesta, protesta del tipo :

    “Visto che ai Politici di Sx di Noialtri Sfruttati / Precari / Disoccupati / Esodati eccetera non gliene frega più un cazzo MA difendono sempre strenuamente Negri, Froci, Beduini e persino Zingari … allora tanto peggio per Negri, Froci, Beduini e soprattutto Zingari !”

    ————-

    Poi magari uno di Sinistra tendenzialmente si ferma a chiamare la Kyenge “Negra” anzicché “Scimmia” … però magari le banane le ha già tirate a Balotelli per _ altra tristissima realtà_ “Folklore” Calcistico. E magari pure la Kyenge … chissà.

    Come già dicevo, il popolino-che-non-conta-un-cazzo “tradizionalmente” di Sx ha una sovrumana pazienza ma … purtroppo, la perde tutta quanta in un sol colpo ! Chi non è saltato ancora direttamente né alla Lega né al M5S … potrebbe, come teme Grillo, saltare direttamente (!) ad Alba Dorata !

    • daouda says:

      PERCHE’ IL RAZZISMO DI CLASSE O DI GENERE O DI GENERAZIONE O DI SESSUALITA’ E proprio di razza ( visto che i bianchi sono i colpevoli di tutto ) tipici della sinistra non esistono?

    • Roberto says:

      Moi,
      Non dubito, infatti l’idiozia non ha colore, né sesso né bandiera politica né religione

  34. Moi says:

    1)

    un’operazione di vero e proprio stalking contro un centenario impossibilitato persino a uscire di casa.

    2)

    Tra l’altro, l’aggiunta della frase “Non perdonatelo mai” è particolarmente graziosa (chi non dovrebbe “perdonarlo”? le vittime e i loro discendenti?

    Z [cit]

    ——————–

    1) NEIN, DAS IST FALSCH !

    Ogni giorno ha almeno un’ora di Libera Uscita con la Badanten … la Comunità Ebraica, finora vanamente ma senza demordere e ora si richiede l’ Intervento del Presidente Napolitano, ha protestato per revocargliela !

    2)

    A NON doverlo perdonare MAI è tenuta ad essere l’ Umanità Intera Odirena e Futura, negli Innumerevoli Secoli dilà da Venire. Persino la “Donna Tozza” [cit.] ha riconosciuto espressamnte (!) che il NazionalSocialismo Tedesco dovrà restare un Eterno Stigma per la Germania dinanzi al Resto del Mondo !

    • Z. says:

      Moi,

      — Ogni giorno ha almeno un’ora di Libera Uscita con la Badanten —

      Appunto. E’ impossibilitato ad uscire di casa, salvo l’ora d’aria che non si nega manco ai carcerati. Bisogna essere dei veri Eroi del Popolo per infierire su di un centenario in quelle condizioni. Un po’ come bisognava essere veri “eroi” per compiere rappresaglie efferate su civili inermi durante la guerra. Ma del resto, ogni epoca ha il tipo di “eroismo” che le tocca.

      — A NON doverlo perdonare MAI è tenuta ad essere l’ Umanità Intera Odirena e Futura —

      E se una vittima o un suo discendente decidesse di farlo, poniamo caso, che si fa? Attacchiamo una targa pure a casa loro, del tipo “Qui abitano gli sporchi collaborazionisti del Male Assoluto. Non osate rivolgere loro la parola”?

      negli Innumerevoli Secoli dilà da Venire —

      Seh, nunc et semper, in saecula saeculorum. Amen :D

  35. mirkhond says:

    Sempre per Habsburgicus

    Ieri mi sono visto un filmone di guerra, Bitka na Neretvi, La Battaglia della Neretva, del 1969, ambientato durante uno dei sette cicli di campagne dell’Asse contro Tito, e precisamente nel gennaio-aprile 1943.
    Nel film, con un cast internazionale accanto agli attori dell’allora Jugoslavia, vi era Franco Nero, connazionale di Pino, che interpretava un capitano italiano, tal Michele Riva da PARMA.
    Il quale, segretamente antifascista, decide di disertare e passare ai titini, seguito dai suoi uomini, durante il ciclo di operazioni.
    Ora, a me risulta che una parte minoritaria delle truppe italiane, passò con Tito dopo l’8 settembre 1943, e non mi risulta che singoli reparti avessero disertato con un’ Italia ancora alleata della Germania e parte dell’Asse.
    Anni fa, sul libro di Mario Pacor, Italia e Balcani, Feltrinelli 1968, lessi che singoli soldati già prima dell’8 settembre 1943, schifati dall’Asse, erano passati con Tito, ma addirittura un intero reparto!
    Ne sai qualcosa, o si tratta solo di propaganda titina condita da un cast internazionale che oltre al citato Franco Nero, ha visto attori come Curd Jurgens, Yul Brunner, Orson Welles e Sylva Koscina (che ha “giocato” in casa)?
    ciao!

    • habsburgicus says:

      è tutta propaganda…anche se qualche traditore ci può essere stato
      i film non sono una buona fonte storica :D (anche se quello, artisticamente, sarà almeno stato bello visti gli attori…apprezzo in particolare Yul Brynner e la bellezza della Koscina)

  36. mirkhond says:

    Mi stavo domandando inoltre, se dietro la vicenda del capitano di Parma, passato ai Titini nel gennaio-aprile 1943, si celi il nonno del Mamet ;) …….

    • PinoMamet says:

      Il nonno paterno del Mamet era antifascista, ma non fece il militare (in compenso fece la malavita in Francia) ;)

      PS
      Per me sei mio connazionale anche tu: non credo troppo alle cittadinanze e alle nazionalità intese come timbri sui passaporti, ma so che io e te abbiamo visto gli stessi film di Totò, di Fabrizi, Gassman, Manfredi… abbiamo ascoltato le stesse canzoni e visto la stessa robaccia in TV, letto la stessa Divina Commedia nelle scuole nei banchi con i disegni dei cazzi e le offese alla prof. di matematica, e insomma, la nostra nazionalità, per me, è questa ;)

  37. Moi says:

    @ PINO

    Un po’ avrà influito anche il successo cinematografico dell’ ultimo Sherlock Holmes Hollywoodiano … va be’, né lui né Watson hanno quel particolare tipo di look, però è stato rispolverato il “Bartitsu” come “l’ Arte Marziale de ScerlocOlmse” ; -)

    Metodo il cui fondatore invece …

    http://en.wikipedia.org/wiki/Edward_William_Barton-Wright

    e poi, via, sono così tipici dell’ Epopea del Progresso e del Dovere “da Sinistra” (!) di esportare la Civiltà agli Indigeni Indigenti (appunto) delle Colonie affinché potessero beneficiarne e uscire dalla Selvaggitudine. ; -)

    @ DAOUDA

    La tua obiezione a Z sul “Razzismo di Sinistra” è pertinente ma (!) posta in termini forvianti …

    Nel senso che se la Destra pratica il discrimine sprezzante aprioristico su base etno-genetica, la Sinistra pratica invece il discrimine sprezzante aprioristico su base socio-culturale … fin dai tempi dei Fratelli Edmond e Jules Goncourt, XIX Secolo. Pur essendo essi infaticabili studiosi e accesi sostenitori dei “Damnés de la Terre” [cit.], ammettevano, tuttavia, di non (!) riuscire a sopportarne il fetore incontrandoli dal vivo personalmente !

    @ MAURICIUS KANSAS-TARVISII ; -)

    Sulla Kyenge, sappiamo che sei rimasto immune allo Sceriffo Genty … per questo il tuo atteggiamento ostile alla Kyenge ci sorprende un po’ .

    @ PINO / MIRKHOND / Z

    Di fatto, lo Spirito Celtaro : -) _ pur essendo nato in Romagna fra i “Senonari” che volevano distinguersi fin dall’ Antichità dagli Emiliani della “Boica” _ ha finito, per una curiosa eterogenesi dei fini, per invece unire (!) anziché dividere (!) Emilia e Romagna. Infondo, il volere “gemellare” Senoni & Bizantini era una cazzata troppo colossale per potere riuscire … persino a dei Romagnoli Ciappinatori Identitari ! ; -)

    “Marche” ?! … La ex Jugoslavia era geopoliticamente meno (!) artificiosa ! Per fortuna, la Storia ha avuto sviluppi molto diversi !

    @ Z

    SE davvero (!) trovi scandaloso il lancio di banane alla Kyenge, NON puoi “poverinare” un Gerarca Nazista, la cui longevità NON lo rende meno Nazista ! … La “cultura” di chi tira le banane alla Kyenge o a Balotelli per convinzione ideologica, credi che sia tanto diversa da quella di chi vuole festeggiare Priebke ?! Mi sa che si tratta della stessa gente … chiaro, no ?

    ** KYENGE **

    A proposito, una critica alla Kyenge _ anche dura ! ma almeno non (!) beceramente razzista_ le arriva anche da Giovanni Sartori :

    http://www.corriere.it/editoriali/13_luglio_17/terzomondismo-salsa-italica_59ba1a3c-ee9a-11e2-b3f4-5da735a06505.shtml

    Certo, è irritante la supponenza di un Sartori che “la Kyenge mi (!) doveva leggere” [cit.] facendo pure del sarcasmo sul mestiere degli oculisti.

    PS

    Notevoli anche certuni commenti …

    ** PRI€BK€ **

    Una corda per farci un cappio come a Norimberga ci costerebbe (“erebbe” !) molto meno …

    http://www.leggilo.net/106069/litalia-spende-un-milione-di-euro-lanno-per-proteggere-priebke-video.html

    • Z. says:

      Moi,

      ma davvero il fatto di provare ribrezzo per la persecuzione di un centenario in stato di detenzione con un’operazione di stalking bello e buono equivale per te a gettare banane in faccia ad una signora di colore – un gesto che persino la direzione ravennate di Forza Nuova è stata costretta a condannare prontamente?

      E sì, un nazista centenario è sempre un nazista.

      Ma un vecchio di cent’anni, anche se nazista, è sempre un vecchio di cent’anni.

      Il fatto è che io non credo alla democrazia liberale a giorni alterni. Tu invece ami stiracchiarne i principi in peggio per chi ti è antipatico e in meglio per chi ti è simpatico.

      E in questo, inutile dirlo, sei un esempio tipico di italo-italiano :D

    • Roberto says:

      Orrendo l’editoriale di quel vecchio trombone rancoroso…..
      Ad una certa età si deve andare in pensione punto e basta

      Ok la kyenge ha commesso l’orribile delitto di non leggersi il suo libro, ma per la miseria non si deve essere vecchi tromboni per capire che lo ius soli c’entra ecco e con l’integrazione!

    • Mauricius Tarvisii says:

      Un’altra ragione che fa perdere punti alla Kyenge è appunto questo: se la critico passo per razzista :-D

      • Z. says:

        Beh, se la “critichi” lanciandole addosso banane, o dici che dovrebbe andare a fare il ministro a casa sua in Congo, effettivamente il rischio c’è…

        ma se la critichi ad es. dicendo che è inadeguata al suo ruolo, o che il suo ministero è una trovata propagandistica, o – estremizzando – persino che come politico non vale assolutamente un tubo, direi di no!

        Mentre se critichi lo Strada Djinn sei per definizione un bombarolo bushista e guantanamero. Oppure, peggio ancora, Massimo D’Alema :D

        • Mauricius Tarvisii says:

          Era una risposta a questo:

          Sulla Kyenge, sappiamo che sei rimasto immune allo Sceriffo Genty … per questo il tuo atteggiamento ostile alla Kyenge ci sorprende un po’ .

        • Z. says:

          Ma infatti non credo si possa seriamente pensare che tu sia razzista, e credo che non lo pensi neppure Muà.

        • Tortuga says:

          Se avessi un ministro inglese, francese o tedesco o spagnolo glielo potrei dire di andare a fare il ministro a casa sua?

          Quanti di questi stati hanno dei ministri o dei politici stranieri?

          Perché non posso volere per l’italia una classe dirigente italiana?

        • PinoMamet says:

          Ma infatti i ministri spagnoli, inglesi, tedeschi, fanno i ministri rispettivamente in Spagna, Inghilterra e Germania;
          la Kyenge è italiana e fa il ministro in Italia.

        • Tortuga says:

          E’ italiana tanto quanto lo sono io,
          io non sono pienamente italiana.
          Ho la cittadinanza, ho la nazionalità italiana,
          ma non sono italiana.
          Non ho una mentalità italiana.

          Per cui per me non è italiana la Kyenge e non lo è neanche quell’altra ministra che parla con accento tetesko.

        • PinoMamet says:

          Ma Tortù, che c’entra?

          la Costituzione non parla di mentalità (ci mancherebbe! ognuno ha la sua, guarda qua dentro, ti sembra, per dire, che Habsburgicus, Mauricius, Francesco e Moi abbiano la stessa mentalità??) e neanche di accenti (e infatti abbiamo avuto De Mita come Calderoli, senza contare i deputati altoatesini e valdostani…).

          La Kyenge è italiana come tutti: ha la cittadinanza italiana, che è tutto quello che le si richiede.

        • Z. says:

          Manco Robelux ha (più) una mentalità italiana, sotto molti aspetti.

          Ma magara avere dei ministri come lui!

          :D

        • Mauricius Tarvisii says:

          La Kyenge, avendo la cittadinanza italiana, è italiana a tutti gli effetti. Oppure mi devono togliere il diritto di voto alle comunali perché non sono trevigiano a tutti gli effetti (“vota in terronia, se vuoi!”).
          Se l’avessero fatta ministro della sanità, secondo me, sarebbe andato benissimo (tanto chiunque con un minino di competenza nel settore può farlo meglio della Lorenzin!), mentre è il fatto che abbiano creato l’ennesimo (sì, è l’ennesimo, e mi incazzavo anche quando facevano la Melandri ministro di Nonsocché) Ministero del Nulla solo per lei a farmi innervosire.

        • Tortuga says:

          Scusate:
          la cittadinanza,
          ma non serviva la nazionalità italiana?
          adesso basta la cittadinanza?

        • PinoMamet says:

          No, basta la cittadinanza. Nazionalità, leggo, indicherebbe, usato in senso proprio, l’appartenenza a una nazione per cultura, etnia, religione o altri fattori che la nostra Illuminata Costituzione Nata dalla Resistenza giudica (e stra-giustamente!) ininfluenti.

          tant’è vero che cittadinanza e nazionalità sono usati normalmente come sinomimi.

          Anche curioso che nessuno abbia mai posto il problema per politici italiani di madrelingua francese, tedesca, albanese…
          adesso che salta fuori l’africana, allora cominciano i distinguo!

          Ma lasciatela in pace, caspita!!

        • Tortuga says:

          Mah, veramente io non avendo più (cioè avendo lasciato decadere) la nazionalità francese non posso più votare in Francia. Quindi conterà qualcosa la nazionalità. O forse è tutto talmente cambiato … mah!

        • PinoMamet says:

          No, tu hai lasciato decadere la cittadinanza francese (suppongo, evitando di dichiararti cittadina francese al momento della maggiore età) e ti è rimasta solo la cittadinanza italiana.

          Ripeto: in Italia, cittadinanza e nazionalità sono usate come sinonimi.

          Z.? Roberto? Mauricius? siete in grado di correggermi o di fare precisazioni?

        • Z. says:

          La “nazionalità” non esiste!

          :D

        • Roberto says:

          Guardate sulla carta d’identità: c’è scritto cittadinanza
          :-)

          Tortuga
          Se non sono indiscreto, come cavolo hai fatto a far decadere la cittadinanza francese?
          Mi incuriosisce perché la déchéance della cittadinanza è evento rarissimo, la perdita invece è più frequente, ma mi pare che sia necessario un atto esplicito di rinuncia

        • Z. says:

          Roberto,

          — Mi incuriosisce perché la déchéance della cittadinanza è evento rarissimo —

          Ecco, tutto sto vulgar display of power per far vedere che sai scrivere “desceànsc”.

          Ma vaaaaaa….fanzum zum zum.

          :lol:

        • Tortuga says:

          Rob, ho fatto decadere la nazionalità francese perché sono una imbecille.

          Cmq
          io sono di padre italiano e madre francese
          quindi fino all’età di 18 anni avevo di diritto
          sia la nazionalità francese che quella italiana,
          ma essendo residente in italia avevo la cittadinanza italiana.
          All’età di 18 anni avrei dovuto confermare il mantenimento di quella francese, non essendo residente in Francia.
          Questa conferma mi richiedeva di fare, all’epoca, una trafila e pagare i relativi oneri.
          Siccome io non pensavo di trasferirmi in Francia e non vedevo un motivo all’epoca per mantenre la nazionalità francese nè avevo i soldi per le pratiche e i bolli, semplicemente – non avendola confermata – questa è automaticamente decaduta.
          Una volta decaduta però non la potrei più riavere.

          Per giunta mi ricordo che mi arrivo a casa un foglio da firmare e rimandare indietro, e credo di averlo anche firmato con la rinuncia.

          Ciò avvenne 33 anni fa.

        • Tortuga says:

          E comunque stiamo parlando di NAZIONALITA’ e non di cittadinanza.
          La cittadinanza francese la hai solo ed esclusivamente se vivi in Francia, non avendo mai vissuto in francia io avevo la NAZIONALITA’ non la cittadinanza.
          Avendo NAZIONALITA’ francese avrei potuto votare come francese residente all’estero.

          La cittadinanza è dove vivi e uno può vivere in un solo posto alla volta.
          La NAZIONALITA’ è un’altra cosa e quando hai genitori di nazionalità diverse allora puoi avere la DOPPIA NAZIONALITA’ mentre non si può avere la DOPPIA CITTADINANZA (credo, anche se variando le leggi dei vari stati forse è possibile anche questo).

        • Roberto says:

          Tortuga,
          Su nazionalità/cittadinanza credo che semplicemente ci sia un equivoco linguistico.
          Quella che gli italiani chiamano cittadinanza, in francese si dice nationalité, quindi si, puoi benissimo avere una doppia cittadinanza, che i cugini d’oltralpe chiameranno double nationalité

        • PinoMamet says:

          Tortu’

          secondo me stai facendo una grossa confusione.
          In Italia esiste esclusivamente la cittadinanza, cioé: essere riconosciuti cittadini dello Stato italiano. Stop, non c’è altro.

          Non ha nulla a che vedere con il risiedere nello Stato italiano- una volta che sei cittadino italiano, puoi risiedere ovunque. Suppongo che per gli altri Stati sia uguale.

          Riguardo ai casi di doppia cittadinanza, da cose successe a ex compagni di Liceo mi risulta che sia come dici tu, cioé che al compimento del 18esimo anno la cittadinanza del paese in cui non si risiede (mi pare) vada confermata, altrimenti decade d’ufficio.

          La stessa cosa penso che valga per altri paesi, anche extraeuropei: per esempio ho amici israeliani che sono anche francesi, e mi pare abbiano dovuto confermare la cittadinanza francese al 18esimo anno (ma di questo non sono sicurissimo).

          In tutto ciò, “nazionalità” non c’entra proprio niente! Nazionalità indicherebbe, come ti dicevo prima, propriamente un concetto di appartenenza etnico/culturale, ma di solito è usato impropriamente come sinonimo di cittadinanza;

          comunque, a livello giuridico, la nazionalità non esiste, esiste solo la cittadinanza!

        • PinoMamet says:

          E Roberto, rispondendo prima di me, ha spiegato dove nasce l’equivoco :) cioé i francesi chiamano nationalitè ciò che noi chiamamo cittadinanza.

        • Tortuga says:

          Infatti io ho sempre ragionato in termini francesi.
          Per me esiste la nazionalità e la cittadinanza.
          Quindi io avevo doppia nazionalità e non doppia cittadinanza.
          E sui miei passaporti c’era indicata separatamente la nazionalità e la cittadinanza.

        • PinoMamet says:

          Allora: sul passaporto italiano ci sta scritto:

          cittadinanza/nationality/nationalitè

          ma è una voce sola!! semplicemente tradotta :)

        • Tortuga says:

          Ma su quello francese all’epoca ce ne erano due!

        • Mauricius Tarvisii says:

          Perché in francese le cose sono molto più complicate:

          https://fr.wikipedia.org/wiki/Citoyennet%C3%A9

          In quanto paese con una lunga storia coloniale e che ha ancora possedimenti sparsi per il globo (all’inizio della voce viene fatto l’esempio del Territoire d’Outremer della Nuova Caledonia), si devono incasinare col doppio sistema cittadinanza/nazionalità.
          Da noi (anche a causa della cittadinanza concessa prevalentemente per ius sanguinis) e nell’UE esiste solo la cittadinanza.

        • daouda says:

          Anticamente si poteva avere solo la nazionalità e del padre o della madre, non credo fosse possibile averle entrambe.

        • PinoMamet says:

          Mauricius:
          sì, però tra gli esempi che fa il link in francese, non c’è quello della Francia!
          Ci sono esempi di stati come l’Unione Sovietica, dove si potev essere cittadini sovietici, di nazionalità russa, tatara ecc., e Israele dove ci sono cittadini israeliani, di nazionalità drusa, circassa, beduina…
          ma non la Francia!

          Forse era così una volta??

          Daouda:
          anticamente quando? Quando ho fatto i “tre giorni”, che in effetti è un tempo piuttosto antico, ricordo benissimo che c’erano già persone con doppia cittadinanza;
          se invece ti riferisci al mondo antico, esisteva il concetto di “cittadinanza di una polis”, cioé il diritto di votare ed essere eletti, che nel caso di Roma divenne poi molto esteso, mentre il concetto di “nazionalità” era alquanto vago e non mi pare si sentisse più di tanto il bisogno di definirlo.

          In mezzo a questi due termini, è la parte di Storia che trovo inutile e noiosa :D

        • Mauricius Tarvisii says:

          Un citoyen néo-calédonien3 a la nationalité française et, par ce fait, la citoyenneté européenne. (Attention : la situation juridique de la Nouvelle-Calédonie est très particulière)

          La Nuova Caledonia non è Francia?

        • PinoMamet says:

          Mi era sfuggita la Nuova Caledonia (che comunque “è molto particolare”).

          Comunque è controintuitivo: mi aspetterei semmai che dicesse che un cittadino francese della Nuova Caledonia ha la nazionalità neo-caledone (cioè l’esatto contrario di quanto dice), tanto più che la Nuova Caledonia è, appunto, Francia.
          Boh?

          Tenderei comunque ad escludere che Tortuga sia una melanesiana della Nuova Caledonia!

        • PinoMamet says:

          Scopro peraltro che esiste in Nuova Caledonia la località Farino, fondata da corsi e abitata tuttora al 52% da corsi, e che la lingua corsa (insomma, chiamiamo le cose col loro nome: il dialetto italiano della Corsica) si è abbastanza diffusa tra i melanesiani (kanak) della zona :)

        • Tortuga says:

          Suppongo anche che dopo la costituzione della UE le cose siano cambiate.

          – escludere che Tortuga sia una melanesiana della Nuova Caledonia – Pino – :D

          Oltretutto non ero neanche nata all’estero, ma proprio in Francia, solo residente altrove e poiché figlia di padre italiano in un paese che mi faceva di conseguenza comunque italiana.

        • habsburgicus says:

          cittadini sovietici, di nazionalità russa, tatara ecc

          La “nazionalità” nell’ex-URSS e Stati successori è cosa diversa dalla nazionalità come la intediamo noi…
          Indica l’etnia ed è, per semplificare, un dato in più di identificazione…era molto utile ai governanti ai tempi di Stalin, nei passaporti interni :D e anche dopo; in ex-URSS gli ebrei sono/erano considerati un’etnia o meglio vi sono ebrei del tutto assimilati, spesso con cognome cambiato, che si registravano come “russi” e, in casi molto più rari “ucraini”, “moldavi”, “lituani”, ma la maggioranza si definiva, o era definito, “ebreo”
          (è come se da noi, nelle carte di identità fosse obbligatorio indicare l’appartenenza etnica…un altoatesino, cittadino italiano, scriverebbe “tedesco”, alcuni goriziani, cittadini italiani, scriverebbero “sloveno” ecc.)
          L’indicazione di nazionalità è mantenuta in molti Stati post-sovietici….
          In Moldova nel 1989 i moldavi (intesi come etnia) erano il 64, 5 % e oggi sono c.a il 75 % (invece i moldavi, intesi come cittadini della Repubblica di Moldova, sono ovviamente tutti :D)
          Talvolta la nazionalità, in questo senso, portava a situazioni comiche; dopo le annessioni dell’estate 1940 (ultimatum alla Romania del 26/6/1940, ingresso truppe del 28 giugno), il Cremlino ordinò che gli autoctoni romenofoni di Bessarabia fossero definiti “moldavi” laddove gli autoctoni romenofoni della Bucovina del nord continuassero ad essere definiti “romeni”;
          orbene la Bessarabia fu divisa fra RSS Moldavia (creata il 2/8/1940), l’oblast’ ucraino di Odesa a sud e il nuovo oblast’ ucraino di Černivci a nord-ovest (formato dalla Bucovina del nord e dal judeţ bessarabo di Hotin); quelli in RSSM e in Ucraina meridionale (obl. Odesa) divennero quindi “moldavi”, mentre nell’obl. Černivci alcuni divennero “moldavi” e gli altri restarono “romeni” !
          recentemente in Moldova è stata prevista l’opzione “romeno”, cosicché, accanto al 75 % di “moldavi” vi è un 2, 9 % di “romeni” (in genere intellettuali..rappresentano la minoranza più apertamente unionista, anche se non tutta..gli annessionisti pro-romeni sono più o meno il 10 % cioè quelli che votano PL di Ghimpu e altri piccoli partitini, cui si aggiunge un 20 % di pro-romeni, un buon 25-30 % di indifferenti e un 40-45 % di anti-romeni, fra cui diversi moldavi etnici, che sono quelli che votano PCRM e guardano al Cremlino)

        • daouda says:

          Il problema è semplicemente che per avere una cittadinanza inter-etnica si deve avere un fattore universalmente unificante, come poteva essere il cristianesimo nel medioevo.
          Inoltre ciò non vieta affatto, anzi, incentiva e rafforza la protezione e salvaguardia di tutte le nazionalità

        • daouda says:

          Penso agli ebrei od ai romani per madre e per padre.

        • Roberto says:

          Mah,
          A me pare proprio che in francese la citoyenneté non sia un concetto giuridico (come la nazionalità in italiano), con l’eccezione del francese canadese, e l’eccezione del francese eurocratico dove si parla di citoyenneté européenne che spetta a tutti coloro abbiano una nationalité di uno stato membro.

          Tortuga,
          Ti rassicuro sul fatto che adesso le cose son cambiate (mia moglie ha una doppia cittadinanza FR DE e i miei figli tre)

        • Roberto says:

          In effetti, sempre per tortuga, ho visto che le disposizioni del codice civile sulla cittadinanza francese (nationalité) sono state profondamente modificate nel 1993 e poi a partire dal 2009 la Francia è uscita da una convenzione che limitava i casi di doppia cittadinanza

        • Tortuga says:

          Beh, ormai è andata così!

    • Roberto says:

      Però non ho detto che sartori è razzista, ma che è un vecchio trombone rancoroso, il che mi pare difficilmente contestabile
      :-)

  38. Moi says:

    @ PINO

    Per Edward William Barton-Wright, parlo della foggia dei suoi baffi …

  39. Moi says:

    In ogni caso, Roberto ha ragione nei termini che : in teoria (!) il colore della pelle della Kyenge dovrebbe essere ininfluente (!) sul suo operato, come si confà ad un Paese Civile.

    Purtroppo in Italia NON è così !

    • Moi says:

      Ovviamente, il “giudizio sull’ operato” della Kyenge …

    • Moi says:

      Fra l’altro mi pare che Sartori abbia nei confronti della Kyenge un atteggiamento alquanto paternalistico da “Tintin Buana Muzungu” …

  40. mirkhond says:

    Sulla nazionalità “italiana”

    Ci ho pensato a quel che ha detto Pino al riguardo.
    In sostanza ci accomunerebbe una nazionalità inventata per i banchi di scuola e al cinema…
    In somma una comunanza ARTIFICIOSA.
    Le nostre radici invece, sono differenti e NON siamo affatto connazionali, così come Moi e Zanardo NON sono autenticamente corregionali di Pino, ma lo sono fra di loro per la comune (e negata) ROMAGNOLITA’.

    • Z. says:

      E vabbè, io ci ho provato :D

      • mirkhond says:

        Sì, ma non sei riuscito a darmi una definizione CHIARA del perché ti ostini a seguire una tesi RIDUZIONISTA della STORICA regione Esarcato/ROMAGNA/Legazioni Pontificie….
        Misteri di un avvocato legato a rancori municipalisti?

        • Z. says:

          Macché rancori, Duca!

          Io sono mezzo emiliano (iure soli) e mezzo romagnolo (iure sanguinis). Ho vissuto a metà tra una Capitale e l’altra Capitale per buona parte della mia vita. Parlo italiano con accento bolognese (dicono piuttosto marcato) ma il bolognese non lo parlo granché: parlo il romagnolo, che peraltro è perfettamente comprensibile a chiunque conosca il bolognese.

          Semplicemente sono consapevole che – a livello storico, culturale e identitario – Emilia e Romagna sono aree differenti sotto molti aspetti. E se posso essere d’accordo che Bologna (e anche Ferrara) abbia peculiarità che la distinguono dal resto dell’Emilia, né Bologna né Ferrara possono essere considerate Romagna. Del resto nessun bolognese si considera romagnolo, né è considerato tale dai romagnoli. Eppure tra Bologna e Ravenna – nonostante i recenti sforzi in tal senso di ridicoli ometti ravennati, ampiamente emarginati e spesso derisi nella loro stessa città – non ci sono né faide né dissapori. E direi neppure campanilismo, che casomai riguarda i rapporti tra Ravenna e Cesena, o tra Bologna e Cesena. O tra entrambe le Capitali e Ferrara.

          La cui squadra di calcio più importante, non a caso, era (e forse tuttora è) gemellata col Cesena :D

    • PinoMamet says:

      Ma no Mirkhond:

      io e te siamo connazionali perché abbiamo avuto un numero consistente di esperienze in comune, tutto qua.

      Mentre io, Moi e Z. facciamo parte della stessa regione:
      -perché questa regione esiste;
      -perché ci va di farne parte, e ce ne sentiamo parte.

      Inoltre, la maggioranza degli emiliani-romagnoli la pensa come noi!

      :)

      • PinoMamet says:

        Che poi a me, Mirkhond carissimo, continua a sutpire questa tua divisione tra identità “autentiche” e identità “artificiose”.

        Per me, da un certo punto di vista- quello storico- sono tutte artificiose. Basta andare abbastanza indietro nel tempo, e non se ne salva una. E se non basta la Storia come è andata, ci sono le infinità possibilità della Storia come poteva o “doveva” andare, grande passione degli italiani…

        Rimane un altro punto di vista: quello del sentimento, che è una cosa labile e poco misurabile, soggettiva.

        Embè, in base al sentimento di appartenenza, sì, ci sono i separatisti romagnoli, e ci sono i fautori della Lunezia, che credo abbiano lo stesso peso, e ci sono i soliti precisatori, campanilisti e ritoccatori di confine;

        ma in generale, gli emiliani-romagnoli si sentono di appartenere a una stessa regione, e questo è quanto di più “autentico” disponibile al momento.

        tra duecento anni, che ne so, ci sentiremo tutti cinesi.

        ciao! :)

  41. habsburgicus says:

    OT (ma neppure troppo :D) per tutti
    Lo sapete che sarebbero stati ritrovati i diari di Vittorio Emanuele III, che fra l’altro iniziò a regnare oggi, nel lontano 1900 ? (dal 1/6/1896 al 24/10/1946)..lo ha datto il TG3 regionale (Piemonte) in occasione della presentazione di un libro “Si, è il Re”, che tuttavia pare solo un estratto e un commentario;
    se il ritrovamento è effettivo e non fasullo, e se i diari sono genuini e completi (DUNQUE inclusi maggio 1915, 27-29 ottobre 1922, 5-13 giugno 1940, 23-30 luglio 1943, settembre 1943 ecc), si potrà apprendere molto di nuovo sulla storia d’Italia

  42. mirkhond says:

    E dove sarebbero stati ritrovati i diari di Vittorio Emanuele III?

  43. mirkhond says:

    Sempre por Habsburgicus

    Stando ad Arrigo Petacco, nel suo Esodo (in cui parla delle vicende che portarono all’esodo di moltissimi istriani, fiumani e dalmati), Petacco dicevo, afferma che Vittorio Emanuele III (1900-1946) era contrario ad annettersi la Dalmazia, e che se non fosse stato per far contenti i nazionalirredentisti più sfegatati, avrebbe mollato pure Zara…
    Quando Sciaboletta avrebbe maturato tali interessanti giudizi?
    All’epoca degli Incidenti di Spalato dell’11 luglio 1920?
    Al tempo del Trattato di Rapallo del 12 novembre 1920?

    • habsburgicus says:

      Sui diari non so, l’ho appreso oggi ed è stata per me una sorpresa (anche perché una notizia così importante, SE VERA, è stata relegata all’ambito locale, e poi solo due parole e poco più)….
      Sulla Dalmazia, credo si riferisca alla frase “Dalmazia ugiale disgrazia”, una di quelle frasi-aneddoti atemporali :D (nel senso che nessuno offre mai le coordinate storiche e cronologiche dell’esternazione :D)…credo sia stata pronunciata (SE mai lo fu) nel 1941 o giù di lì, non in epoca prefascista
      ciao

    • habsburgicus says:

      Sui diari non so, l’ho appreso oggi ed è stata per me una sorpresa (anche perché una notizia così importante, SE VERA, è stata relegata all’ambito locale, e poi solo due parole e poco più)….
      Sulla Dalmazia, credo si riferisca alla frase “Dalmazia uguale disgrazia”, una di quelle frasi-aneddoti atemporali :D (nel senso che nessuno offre mai le coordinate storiche e cronologiche dell’esternazione :D)…credo sia stata pronunciata (SE mai lo fu) nel 1941 o giù di lì, non in epoca prefascista
      ciao

  44. mirkhond says:

    “io e te siamo connazionali perché abbiamo avuto un numero consistente di esperienze in comune, tutto qua.”

    Io non ho mai praticato lo Zen, Pino.
    Per il resto no, non siamo affatto connazionali.
    Quanto ai criteri di artificiosità credo che un paese unito da 800 anni abbia delle basi più consistenti di uno unito solo poco più di 150 anni.
    Io non mi considero italiano, ma napoletano e QUESTA è la MIA nazionalità.
    Tu, Moi e lo Zanardo consideratevi quel che volete, in quanto pur con storie differenti alle vostre spalle, appartenete tutti all’area del Mì.
    Lo stesso vale per Roberto, sradicato cosmopolita e cittadino del mondo che si trova bene dappertutto e la cui discendenza robertingia non conosce più l’avita parlata napoletana, e i nipoti nemmeno più l’Italiano….
    ciao!

    • PinoMamet says:

      Mirkhond

      scusami ma non sono d’accordo con te. Io non dico che TU ti devi sentire italiano: dico invece i motivi per i quali IO penso che io e te siamo parte della stessa nazione.

      Invece tu- perdonami se ti parlo apertamente- hai l’abitudine molto sgradevole di dire agli altri quello che DEVONO sentirsi, secondo le tue personali (e spesso, secondo me, assai discutibili) valutazioni legate a interessanti, ma ormai passati eventi di storia antica.

      Poi ti stupisci se i greci si incazzano! ;)

  45. mirkhond says:

    Potrei trovare però anch’io assai discutibili, certe autoidentificazioni nazionali, fondate su recenti MISTIFICAZIONI, eh!

    • PinoMamet says:

      Aridaje!!
      Mirkhond, TUTTO è una mistificazione, ti ripeto. TUTTO.

      ma più mistificatorio di tutto, è un barese che vuole insegnare ai bolognesi/parmensi/ravennati/greci cosa devono sentirsi, in aperta opposizione a cosa si sentono loro…

      • mirkhond says:

        E’ vero hai ragione, è una vera COLPA cecarsi gli occhi e farsi venire la gobba sui libri, invece di starsi a sentire le stronzate ad usum cretinorum che vengono propinate ai turisti…..

        • PinoMamet says:

          No, è un colpa rompere il cazzo agli altri sostenendo che devono sentirsi slavi perché un cronista bizantino ha detto che nel 1200 Peppino Tzimisce ha stanziato 4000 Bulgari a Vafangulos di sotto nel Peloponneso.
          ;)

        • mirkhond says:

          Se questo non è nazionalismo acceso…..

        • mirkhond says:

          Casomai sono gli altri a rompere il cazzo a me, con le loro mistificazioni naziclassicheggianti, cause di IMMENSE TRAGEDIE che hanno distrutto culture e civiltà uniche tra Balcani e Anatolia tra XIX e XX secolo.
          Ma il fissato rompiballe, ovviamente sono io, non gli antesignani delle albe dorate….
          Ne prendo atto….

        • Z. says:

          Pino,

          — devono sentirsi slavi perché un cronista bizantino ha detto che nel 1200 Peppino Tzimisce ha stanziato 4000 Bulgari a Vafangulos di sotto nel Peloponneso —

          Celebre roccaforte bizantina, erroneamente trascritta “Bafaggoulos” dai cronisti italiani dell’epoca.

          :D

        • PinoMamet says:

          :D

  46. mirkhond says:

    Quanto alla storia antica, veramente sono altri che la seguono per ricostruire RECENTI aggregazioni “nazionali”, mentre io vado dietro a ciò che si è formato nel Medioevo, che, scusami, è PIU’ VICINO a ciò che chiamiamo “radice” identitaria…
    Poi, come disse Ernesto Sestan, ognuno è quel che crede di essere…..

    • PinoMamet says:

      pardon, mi correggo: ti fermi alla storia medievale.

      Non so se hai notato che è passato qualche secolo: esiste l’Italia, esiste l’EmiliaRomagna, esistono gli Stati Uniti, esistono gli aeroplani e le automobili.

      • mirkhond says:

        Ed esistono anche i sentimenti e un disagio nel sentire come connazionali, gente dell’area del Mì….
        Non ci posso fare niente se NON mi sento italiano.

        • PinoMamet says:

          Ma chi ti obbliga!!
          Vuoi essere napoletano: accontentato.

          Vuoi far risorgere i Borbone? Ottimo: vota per chi propone questa idea, se non c’è fonda un partito tu stesso. Fa’ quello che vuoi!
          Ma per favore non venire a dire a me quello che devo essere!

  47. mirkhond says:

    Non vedo infine cosa ci sia di sgradevole se leggo i fatti, senza farmi ABBAGLIARE dai libri di regime e dalle FESSERIE del cinema….

    • PinoMamet says:

      Mirkhond:
      tu non leggi “i fatti”. Tu leggi i libri di storia, fermandoti sempre convenientemente alla pagina che vuoi tu.

      • mirkhond says:

        Non mi sembra di essere il solo però, qui, eh!
        ps. Ma perchè te la prendi così tanto?

        • PinoMamet says:

          Ma perché non lasci le persone, come sempre consigliava giustamente mio padre, “nel loro essere”?

          Perché pretendi che gli altri si adeguino alle tue valutazioni nazionali fondate sui confini del medioevo?

          Cribbio, non saremo liberi di essere quello stracazzo che vogliamo e che ci sentiamo (davvero, credimi; DAVVERO!) di essere??

  48. mirkhond says:

    Sì, ma perchè ti incavoli, OGNI VOLTA che si tocca QUESTO argomento?

    • PinoMamet says:

      Ma per tanti motivi, Mirkhond.

      Uno: è abbastanza chiaro che non conosci la regione in cui vivo. Nessuno può obbligarti a visitarla, certo. Ma per favore, potresti evitare di fare lezioni su cose che non conosci?
      Finchè tu mi dici, nel 1203 Uguccione da Ronciglione ha ceduto il feudo di Roncocazzoli in cambio di due CD dei Rolling Stones, bene, che posso dirti: prendo atto della tua erudizione.

      Ma se poi vieni a parlarci di una “area del Mi”, magari bemolle, come se fosse una nazione i cui abitanti si sentano legati da chissà cosa; vieni a dire che io sarei legato ai mantovani, gente diversissima da me per accento, abitudini e mentalità, e non ai bolognesi, che capisco al 98% nel loro dialetto più puro, che hanno un accento simile al mio, che umanamente capisco e apprezzo e con cui mi trovo in sintonia;
      e altre robe di questo genere;

      allora, per favore, no, smettila. Altrimenti, non c’è alternativa: vieni e vedi di persona come stanno le cose.

      I libri di storia non sono tutto, così come una cartina geografica non è il territorio che rappresenta…

  49. mirkhond says:

    “Ma per favore non venire a dire a me quello che devo essere!”

    Ripeto ancora: PERCHE’ te la prendi così tanto su QUESTO argomento?
    Boh?

  50. mirkhond says:

    Ma se poi vieni a parlarci di una “area del Mi”

    Ah ecco! Questo sarebbe il gravissimo problema….
    Scusa, ma non ti senti italiano?
    Dunque tutti questi altri settentrionali pur con le loro differenze sulle quali non ho nulla da obiettare, dovresti a maggior ragione sentirli come TUOI connazionali.
    E senza essere leghista o sizziano :), no proprio perché credi nell’unità d’Italia….
    Ti senti italiano e poi ragioni da acceso municipalista? :)
    Ma allora non ho ragione nel considerare che sei anche tu figlio dell’Italia dei Comuni e delle Signorie, :) fondatesi in gran parte nel Regno longobardo-carolingio detto Italia?

    • PinoMamet says:

      Mirkhond, dai, non fare il Ritvan.

      Credo di averti già scritto con sufficiente chiarezza cosa mi infastidisce del tuo modo di ragionare. Sezionare una frase per trovare un appoggio alle tue teorie, anziché ascoltare cosa c’è in esse che non mi piace, non ti porterà da nessuna parte.

    • PinoMamet says:

      E comunque ti ho già detto che per me (e Z. ti ha confermato: anche per gli altri emiliani) tu mi sei tanto connazionale, tanto vicino o tanto lontano, quanto i bresciani o i bergamaschi della tua “area del Mi”.

  51. mirkhond says:

    Ma, continuo a non comprendere….

  52. mirkhond says:

    Come possiamo essere connazionali se non riusciamo nemmeno ad intenderci su cosa sia o NON sia Italia?
    Siamo (lo spero ancora) amici.
    E questo credo che valga MOLTO DI PIU’ delle nostre incomprensioni dovute a vissuti, sentimenti e storie MOLTO DIFFERENTI…..
    L’amicizia dovrebbe superare le DIFFERENZE nazionali.
    Il fatto che Habsburgicus, Tu, Moi e lo Zanardo NON siate miei connazionali, non fa di voi delle persone nemiche. Al CONTRARIO! :)
    Abbiamo però delle storie DIVERSE alle spalle, e ai miei occhi quelle differenze contano eccome, perché lo constato nei nostri DIVERSI modi di ragionare…
    ciao!

    • PinoMamet says:

      Ma è ovvio che siamo amici, quello non è in discussione!!

      ciao Mirkhond :) ma vieni qua qualche volta, davvero!

  53. Z. says:

    Scusate,

    mi spiegate con parole facili che cribbio è questa benedetta “area del Mi”?

    E’ l’area del Milanese?
    E’ l’area del “miiii” come eufemismo per “minchia”?
    E’ l’area del “ghe pensi mi”?

    Con parole facili, vi prego, ché sono ignorante e ormai neppure tanto sveglio!

    • PinoMamet says:

      Credo che indichi l’area galloitalica, in cui si usa “mi” come pronome personale.

      In realtà poi, a dire il vero, qui lo si usa più che altro come rafforzativo
      (a mo’ di “moi je” in francese) e non è che lo si senta tanto spesso.

      Insomma, si può dire “mi a dig” (io dico), quando si vuole rafforzare l’espressione (tu dici quello, ma io dico questo…) ma normalmente basta e avanza “a dig”.

      • PinoMamet says:

        Con la seconda persona è ancora più chiaro:

        se fosse un vero pronome sarebbe “ti dis”, un obbrobbrio che nessuno nel parmense, e credo in EmiliaRomagna, si sognerebbe di pronunciare!
        La forma normale è “at dis”: il pronome personale lat. “tu” è conservato nella t finale.
        “ti at dis” è, di nuovo, un semplice rafforzamento.

        ciao! :)

      • Z. says:

        Grazie della spiegazione!

        Quindi, siccome “mi” nel mio dialetto non esiste, sono per ciò stesso un Cittadino del Mezzogiorno.

        8)

        • Moi says:

          Già, fino al Reggiano (da NON confondersi col “Reggino” ! :) ) a siamo “Taroni” del “mé” o del “mè” ;) … solo nel Ferrarese sul Versante Adriatico e nel Parmense su quello Appenninico sono del Nord Veramente Vero ;) :) del “Mì” … uh, che differenza abissale ! ;) :)

        • PinoMamet says:

          Beh, anche in buona parte del parmense si dice “me”, i cittadini di Parma dicono, o meglio dicevano, “mi”.

          ciao!

  54. Moi says:

    *** UN PAIO DI CLICK SCRIVENDO “KYENGE” IN GOOGLE E … ***

    Crodino (stavolta il “Gorilla”), “sempre meglio Banane che Noci di Cocco” [cit.], “Padania in Armi contro la Negra” [cit.] …

    Prego :

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/07/29/cantu-kyenge-in-consiglio-comunale-leghisti-lasciano-laula/670796/

    http://www.ilmessaggero.it/primopiano/politica/kyenge_lega_gorilla_pubblicit_facebook/notizie/309872.shtml

    http://www.fanpage.it/kyenge-nuove-minacce-armi-contro-la-ministra-negra-denunciato-un-61-enne/

    Ben 3 insulti beceramente razzisti gratuiti in una sola giornata !

    La Kyenge ha detto anche quel che penso io:

    Se si tollerano con leggerezza questi episodi negli stadi, allora non ci si deve meravigliare se arrivano anche nelle istituzioni !

    Anche questo in teoria (!) dovrebbe essere un’ovvietà ! Concezione Emilianissima e Romagnolissima della società ! Altro che “buvinèl”, “piriòtt”, “pindariol”; Delegazioni Pontificie & Esarcati, Bizantini VS Longobardi, Boi VS Senoni e altre robe di “sboranta” secoli fa; o “ ‘e “ VS “al” ; o le “å” diacritiche col cerchietto da mobile Ikea … e altre cagate che possono divertire qualcuno giusto per far passare il tempo !

    Si provi a rapportare da quanto tempo Cécile Kyenge Kashetu (dapprima praticamente sconosciuta a Ovest della Secchia e a Est del Panaro !) è Ministra e il numero di risultati in Google !

    Altro ?

    ** @ MAURICIUS **

    A proposito della Kyenge, se (!) hai pensato che alludessi al tuo essere “razzista” mi dispiace e me ne scuso … però che ti stesse così tanto antipatica non lo credevo proprio.

    Ripeto che in un Paese civile quale purtroppo l’ Italia oggi NON può dirsi … il colore della pelle dovrebbe essere ininfluente (!) per giudicare l’ operato di chicchessia.

    Sartori, ri-ripeto, per quanto incredibilmente spocchioso, narcisista, arrogante e supponenete ai limiti forse (!) del Paternalismo (!) Colonialista … almeno NON ha fatto riferimenti alla pigmentazione epidermica della Kyenge ! In teoria dovrebbe essere scontato, ma ri-purtroppo nell’ Italia di oggi NON lo è affatto !

    … E a volte qualcuno (sindaco !) minimizza :

    “Io faccio il [sic] sceriffo proprio come al cinema”

    [cit. da Wikipedia]

  55. Moi says:

    *** Sull’ Emilia Romagna ***

    Paolo Gambi
    (Ravennate)

    http://www.ragionpolitica.it/testo.3559.emilia_romagna_invenzione_degli_ultimi_decenni.html

    Stranamente, qui, nel decantare la Romagna, lo Storico di Chiara Fama ; -) ignora del tutto l’Imolese, (!) il Montefeltro, il Pesarese e Senigallia … mah !

    http://www.paologambi.com/successo-romagnolo-del-libro-romagnacity/

    Credo che costui se non fosse un Figlio di Papà che gli pubblicano i libri … sarebbe uno dei tanti MinKiaKids da YahooAnswers !

    @ HABSBURGICUS

    Spagna e Portogallo però sono un tutt’uno all’interno di una roba che va dai Pirenei all’ Atlantico e che si chiama “Penisola Iberica” … Emilia e Romagna, invece, sono una duplice zona che inizia sotto il Po e che arriva fin dove il “popolino” parlava un idioma “gallo-italico” nonché soprattutto (!) facente parte di un’altra roba che va dalle Alpi al basso Mediterraneo che se proprio non vogliamo chiamare “Italia”, chiamiamola “Penisola Italiana”, almeno !

    Giusto perché non ne posso più degli Independentisti Romagnoli che sproloquiano come se fosse esistito fino al 1861 un cazzo di Ducato di Bologna diverso dalla Romagna ! Per i Duchi di Modena c’era un Papato (ostile ricambiato) che iniziava nel Bolognese, e finita lì !

    Bologna poi ha sempre avuto un’impareggiabile tradizione di Diplomazia, perché “sotto” c’aveva il Nemico Giurato del Papato: il Gran Duca di Toscana !

    @ MIRKOND

    E se l’Italia fosse appunto tutto quel che è accaduto e accade, dalla Magna Grecia (ma se vuoi possiamo pure retrodatare di sboranta secoli, eh !) a oggi, tra le Alpi e il basso Mediterraneo ?

    • PinoMamet says:

      Letto l’ìarticolo di Paolo Gambi: bel repertorio di cazzate, basate sulla storia ma sempre cazzate.
      Sono abituato: sono le stesse che sento ripetere, in questo versante della regione, dai quattro scemi che volevano la Lunezia, che a differenza dell’Aemilia, dell’Emilia, della Romagna e dell’Emilia-Romagna, non è mai esistita punto e basta.

      Si facciano una ragione (non una regione :D ) : l’EmiliaRomagna esiste, ricalca (orrore!!) grossomodo una regione dell’Italia augustea, esiste formalmente come regione, come le altre regioni italiane, dagli anni ’70, informalmente dal tempo dell’unità d’Italia (ri-orrore!!), e tutto sommato non è né più né meno legittima di altre regioni di Italia, sulle quali si può disquisire all’infinito
      (perché il Molise non è attaccato all’Abbruzzo? Perché Pesaro non è incluso nella Romagna? Perché la Val d’Aosta è staccata dal Piemonte, e la Val Pellice no? Perché Borgostocazzo di sopra è in Liguria e non in Piemonte? Perché perché perché…)

      poi uno dice l’autodeterminazione. Minchia, saranno liberi gli emilianiromagnoli, in maggioranza, di sentirsi emiliani-romagnoli, con o senza trattino, ma insomma, appartenenti a ‘sta cazzo di regione? Ci lasciate in pace un attimo?

    • PinoMamet says:

      E voglio citare interamente un commento all’articolo, di tal Dagren:

      “Nel 2006 al referendum sull’autonomia della romagna e dell’emilia vinse il NO, quindi per gli Italiani un motivo ci sarà se sono ancora unite. Io sono Forlivese e personalmente non mi ritengono diverso come mentalità da un Bolognese o da un Modenese, inoltre anche i dialetti che si parlano in Romagna e in Emilia sono abbastanza simili.. francamente tutta questa differenza non ce la vedo, sicuramente ci sarà stata a livello storico secoli fa, quando l’Italia era frammentata in tantissimi staterelli e città. Ma credo anche che da allora ne siano cambiate di cose. Mettiamo che vengano divise queste 2 regioni, cosa cambierebbe? secondo me sarebbe un po un cambiamento inutile.”

  56. Tortuga says:

    Mentre voi gozzovigliate fra cose futili io, che invece mi interesso di cose serie, io, naturalmente ;) ho appena scoperto spulciando uno di questi link qua linkati da Miguel che la teoria della relatività di Einstein è Shirk (da non confondere con Shrek) perché attribuisce alle cose create caratteristiche che appartengono solo al creatore, politeisti che non siete altro!

    Shirk per deificazione
    Shirk al-Asmâ’ wa-s-Sifât

    La teoria della relatività di Einstein (E=mc2, l’energia è uguale alla massa, moltiplicata per il quadrato della velocità della luce), insegnata in tutte le scuole, è in effetti un’espressione dello Shirk al-Asmâ’ wa-s-Sifât.

    La teoria dichiara che l’energia non può essere né creata né distrutta; essa semplicemente si trasformerebbe in materia, e vi ceversa. Tuttavia, sia la materia che l’energia sono delle entità create, ed entrambe saranno distrutte, così come Allah dichiara chiaramente:

    Allah è il Creatore di tutte le cose
    e di tutte le cose è il Garante
    (Corano XXXIX. Az-Zumar, 62)

    Lo Shirk maggiore costituisce il maggior atto di ribellione contro il Signore dell’universo, ed è–quindi–il peccat o ultimo. È un così grave peccato che annulla virtualmente ogni buona azione che una persona potrebbe compie re, e colui che lo perpetri è praticamente sicuro di essere votato alla dannazione eterna all’Inferno [a meno che non si penta in tempo]. Di conseguenza, tutte le false religioni sono basate principalmente su questa forma di Shirk . Tutti i sistemi inventati dall’uomo invitano in una maniera o nell’altra i loro adepti all’adorazione della creazione.

    Fonte:
    La Madrasa di Baraka
    http://lamadrasadibaraka.wordpress.com/

    .pdf di 140 pagine sul tawhid
    http://iouitalia.files.wordpress.com/2013/06/le-basi-del-tawhc3aed-bilal-philips.pdf

    • PinoMamet says:

      ” La teoria dichiara che l’energia non può essere né creata né distrutta; essa semplicemente si trasformerebbe in materia, e vi ceversa. Tuttavia, sia la materia che l’energia sono delle entità create, ed entrambe saranno distrutte”

      Interessante (ma non ho gozzovigliato: ho magnato solo delle verdurine saltate in padella! ;) )

      un carattere diverso da quello di questi della “madrasa di Baraka” (non mi sono preso la briga di andare a vedere chi sono, né tantomeno di aprire 140 pagine di pdf: mi scuserai! ;) )

      un carattere diverso, dicevo, avrebbe tratto la conclusione completamente diversa che l’energia è in realtà uno degli attributi di Dio, che crea continuamente il creato;
      conclusione, lo ammetto, a serio rischio di eresia, ma che non credo non sia mai stata proposta, in mille anni buoni di dibattitto filosofico islamo-cristiano-ebraico.

      Oppure avrebbe più semplicemente fatto notare che quando si dice che l’energia non può essere creata, si intende che non può essere creata a partire dalla materia, ma nessuno vieta di credere che sia stata creata da Dio all’inizio dell’eternità (eternità che si intende “nata” a partire dalla creazione), rispolverando così l’obiezione dei “credenti” (Avicenna, Maimonide ecc.) all’argomento aristotelico che prevedeva che il moto (scil. energia, in linguaggio moderno) non potesse che essere eterno (inteso nel senso di senza inizio e senza fine).

      Insomma, ‘sti tizi della madrasa dovrebbero ristudiarsi un po’ di filosofia, anche la loro, per carità.

      ma io non sono né filosofo né, ripeto, mi sono letto tutto lo sbatti.

      ciao!!

      • daouda says:

        Non puoi ritenere nata l’eternità dalla creazione o dal tempo poiché la sua concezione ne è ovviamente indipendente.

        Inoltre per creata non significa che qualcosa debba scaturire dal nulla, ma semplicemente che esso viene a sorgere dalla possibilità plastica dell’universo, dalla materia prima scolastica che essendo un polo della creazione dell’universo risiede concettualmente al di sopra ed al di là dell’universo stesso.

        Inoltre un moto eterno è impossibile per definizione essendo l’eternità simultanea e priva di successioni, intendevi semmai perpetuo, come anche dire che l’universo fisico sia infinito è contraddittorio poiché essendo fisico esclude tutto ciò che non è fisico, è semmai nella sfera della quantità ( propria della materia ) indefinitivamente grande o piccolo a seconda della prospettiva usata

      • Mauricius Tarvisii says:

        “un carattere diverso, dicevo, avrebbe tratto la conclusione completamente diversa che l’energia è in realtà uno degli attributi di Dio, che crea continuamente il creato”

        E’ lo spinozismo in salsa teoria standard.

        “Oppure avrebbe più semplicemente fatto notare che quando si dice che l’energia non può essere creata, si intende che non può essere creata a partire dalla materia, ma nessuno vieta di credere che sia stata creata da Dio all’inizio dell’eternità”

        L’energia si può ottenere dalla trasformazione della materia (l’annichilimento), come avviene nelle stelle. Ma sempre di trasformazione si tratta, perché la creazione è ex nihilo (ovvero, per chi ci crede, un intervento di “potentia absoluta” di Dio). Ed è chiaro che in natura nulla può nascere dal nulla (ex nihilo nihil).

        A meno che il nostro teologo non abbia condannato anche Lavoisier, è tutta roba già sentita da un pezzo. E che è perfettamente in linea con l’ortodossia monoteista: se in natura fosse possibile creare e distruggere materia ed energia, allora vuol dire che la creatura assume caratteristiche del Creatore.

        • Tortuga says:

          Viene sistemato per le feste anche lo spinozismo:
          “Un esempio di questa forma di
          Shirk
          tra alcuni musulmani si ritrova presso diversi sûfî,
          come Ibn ‘Arabi, i quali sostengono che solo Allah esista (tutto è Allah, e Allah è tutto).
          Essi negano l’esistenza separata di Allah, e in tal modo negano la Sua vera esistenza.
          Questa idea fu pure espressa, nel XVII secolo, dal filosofo ebreo olandese Baruch Spinoza, il quale sosteneva che Dio fosse la somma di tutte le parti dell’universo, ivi compreso l’uomo.”

        • daouda says:

          Che barbarie associare Ibn Arabi a Spinoza…

    • Tortuga says:

      Mah, io ormai leggendo nel web di islam mi sono fatta questa idea:
      ci sono in giro un sacco di (musulmani di nascita? boh!) odiatori dell’islam che sono qui in occidente e vogliono garantirsi che l’islam non vi prenda piede e quindi scientemente fingendosi islamici integralisti e fondamentalisti pubblicano tutte le peggio schifezze per fare in modo che la gente provi orrore per l’islam e lo combatta.

      Perché se penso che uno che vuole fare – mi concedo un termine improprio per brevità – “buona pubblicità” alla sua religione pubblichi certe cose dovrei anche pensare che sia un imbeciolle.

      Cmq non ti preoccupare, ti fò il siassunto io che sono già a pagina 30, per stasera prometto altre chicche ;-) e ti fò sapere anche cosa dicono di te :D

      • PinoMamet says:

        di me??

        • Z. says:

          Non ti agitare, Pino.

          Aspetta che sia l’accusa a scoprire tutte le carte per prima.

          Per la difesa c’è tempo. Senza fretta.

          :D

        • PinoMamet says:

          Ecco perché è cosa buona e giusta avere amici avvocati :D

        • Tortuga says:

          Dunque si, ti volevo postare cosa si dice degli ebrei (oltre che dei buddhisti) ma poi rileggendo non sono più riuscita a trovare il punto, per ora.

        • PinoMamet says:

          Mmm nel Corano non se trattano peggio me o te, credo che tu vada sotto la categoria “miscredenti e idolatri” :D

          (che, tra parentesi, ti invidio molto, pensa che figata l’idolatria! al liceo e all’università facevo sempre l’idolatra pagano, giusto per rompere le palle a quelli di CL :D )

        • Tortuga says:

          In effetti sono messa peggio, soprattutto dal punto di vista del fatto che i musulmani sono veramente totalmente ignoranti di buddhismo da un lato (e meglio così, ma vedo che lo sono anche di religioni indiane) e poi l’apofasia del buddha sul tema “realtà ultima” vedo che li mette in crisi da morire, perchè non hanno elementi per defnire e quindi per porre sotto accusa o condannare.
          Quindi ricorrono alle falsità:
          così nel web c’è chi attribuisce al buddhismo originario di credere nel dio unico e chi invece gli attribuisce l’ateismo.
          Purtroppo invece non è possibile trovare nel canone una sola parola a favore dell’una o dell’altra tesi e quindi le posizioni sia atee che teiste sono scelte dei singoli buddhisti (ovviamente non si è buddhisti perché si crede o perché non si crede in dio, quindi sono entrambe legittime, quanto un eventuale agnosticismo, benché l’apofasia sia un’altra cosa ancora).

          Nel testo sopra linkato è sostenuta la tesi del buddhismo hinayana ateo.

          Invece per gli ebrei è scritto che hanno elevato i loro rabbini al rango di divinità o qualcosa di simile (quando ci ricapito ti dirò la frase precisa) e così hanno fregato anche loro ;-)

          Infatti io non capivo chi erano sti politeisti e sti associatori, perché andando a fondo in buddhismo e induismo so che le cose che appaiono in un certo modo sono in realtà tutt’altro e quindi non capivo.

          La chiave è che loro non capiscono che in altre culture, civiltà e sistemi di pensiero, le stesse cose o parole simili possono avere significati molto diversi.

          Hanno la statua-fobia, l’icono-fobia, e non riescono a capire che statue ed immagine possono essere “altre cose” e non “cose che vengono scambiate per dio ed adorate”, oppure se porti un ciondolo non concepiscono il ciondolo come ciondolo, ma per loro può essere solo amuleto e così via, come se non distinguessero l’atto dall’intenzione.

          Poi ho trovato che, per esempio, classificano i dualismi anch’essi come una forma di shirk, particolarmente quelli tendenti ad evitare di attribuire il male a Dio e che quindi per esso stabiliscono una fonte diversa, ma invece non seguono lo stesso principio per il loro dualismo creatura-creatore o per il loro creatore-shaitan, per cui usano palesemente due pesi e due misure per se stessi e per gli altri sistemi.
          Lo stesso vale per i rabbini e, per esempio il Profeta.
          Possono dire che l’ebraismo eleva troppo i propri rabbini, ma se lo stesso grado di elevazione è applicato al loro unico Profeta non traggono le medesime logiche conclusioni (un fatto è avere tanti profeti un conto è basarsi su uno solo: finisce palesemente per assomigliare di più ad un guru che in qualche modo “prende il posto di dio”, ma loro questo non lo osservano): insomma l’obiettività sembra indubbiamente un po’ scarsina.

  57. Z. says:

    OT,

    MPS – SKIFO – KATA$TA – FOIBE – INCIUCCIO – PDMENOELLE!

    http://www.huffingtonpost.it/2013/07/31/mps-antonveneta-tangente_n_3682853.html?utm_hp_ref=italy

    Il procuratore capo di Siena: “Inchiesta nata dopo la lettura dei giornali”

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/07/31/mps-pm-esclude-tangenti-o-vantaggi-personali-nessun-reato-su-acquisto-antonveneta/672892/

    [notare quanto è giù in basso la notizia nella pagina web del Falso Quotidiano]

    Vabbè, dai. Un modo per vomitare panzane sul PD – a proposito, dov’era Bersani l’11 settembre 2001? ma ci crediamo veramente che tre arabi abbiano abbattuto le torri gemelle? – si troverà lo stesso, senza problemi. Sono disposto a scommettere.

  58. Moi says:

    @ TORTUGA

    (1)

    Ora salta fuori che Cécile Kyenge Kashetu è la “più povera” [sic] dei Nostri Governanti ! Neanche (!) “meno ricca”, scrivono i Giornalisti ! Va be’ … eppure in Congo è figlia di un Grande Capo Tribù Bantù …

    Boh !

    Ecco, se qualcuno in Facebook protesta dicendo che la Kyenge NON è povera … va bene.

    SE (!) ci aggiunge o premette qualcosa del tipo “Quella Scimmia / Negraccia di Merda” o simili … NON va bene.

    … Semplice, no ?

    (2)

    Considerando i primi giorni di Governo Letta incentrati sul caso Luigi Preiti … da inizio Maggio a oggi la voce “Kyenge” ha totalizzato otto milioni (!) e mezzo (!) di risultati in Google Search !

    Cécile Kyenge … dapprima sconosciuta, soprattutto fuori del Modenese.

    (3)

    In pratica in Italia “Nazionalità” è dove si nasce, “Cittadinanza” è dove si diventa cittadini … un clamoroso esempio chiarificatore tutto Italico è Ilona Staller, ex Pornostar Ungherese di Nazionalità e talmente Italiana di Cittadinanza da prendere una pensione da Ex Parlamentare (!) per qualche “seduta” da deputata negli Anni ‘80 in cui diceva di essere d’accordo con Pannella: contro ogni razzismo; contro ogni proibizionismo sulle sostanze psicotrope; contro il clericalismo proibizionista e ingerente nella politica in merito a ricerca scientifica, sessualità, e prostituzione; a favore dei diritti degli animali; contro la Fame nel Mondo e altro.

  59. Moi says:

    Pessima Notizia per i FiloIslamici, dubito che possiate mai avere immaginato qualcosa di peggio:

    è arrivato il primo Islamico Secolarizzato da film tratto da romanzo di … Federico Moccia !!!

    Si tratta di un bel giovane Persiano di eccellente cultura iraniana laica _ somiglia difatti a Khomeini e quindi anche a Sean Connery_ bene istruito, vivacemente colto e dai modi raffinati, nonché figlio di un Illuminato Ex Attivista del Tudeh … tipo, in versione maschile, la giovane Marjane Satrapi di “Persepolis” (autobiografica graphic novel anche in versione film d’animazione). Gli Italici provenienti dalla Scòla Pubbblica sono, invece, i soliti “Cafoni Secolarizzati Edonisti per i quali Dio non è neppure un’ ipotesi” [cit. , Vittorio Messori parlando degli Spettatori delle TV di Silvio, poco prima della “Discesa in Campo” del 1994].

    Il tutto _ sì, insomma: la Formula Migrante Raffinato Laico + Italici Cafoni Secolarizzati = Amicizia Giovanile MultiEtnica !_ dà all’ Opera “Mocciosa” ; -) quella patina di “Politically Correct” sufficiente a evitare che, stavolta (!), la Sinistra dei SuperIntellettualoni Engagés possa tuonare contro il film (nonché romanzo !)“frivolo” … aaaaaanzi !

    Nessuno _ manco l’Islamico ! _dei Giovani Protagonisti “Gentrificati”, ovviamente, è immune alle proverbiali “Frecce di Cupido”, che nei “locali” da Gentrification piovono almeno quanto le bestemmie nelle camere da letto dei Nativi Blasfemolalici d’ Oltrarno ! I Giovani MultiEtnici, difatti, condividono un appartamento; ed è solo l’ Inizio …

    Titolo ineffabile: “Universitari – Molto Più Che Amici” [sic].

    NON ho visto il film, solo il trailer. Credo che il film debba ancora uscire, ma … si direbbe che la morale sia che l’ Unica Umma Veramente Vera è il Giovanilismo Secolarizzato ! A parte il Cardinal Giacomo Biffi … nessun altro dovrebbe avere dubbi se “abbiamo vinto !” oppure “abbiamo perso !” nello Scontro di Civiltà.

    • Moi says:

      Il romanzo “moccioso” :) si intitola “Universitari _ Amori in Corso”.
      NON l’ ho letto, ovviamente !

  60. Moi says:

    Ci sono in giro un sacco di (musulmani di nascita? boh!) odiatori dell’islam che sono qui in occidente e vogliono garantirsi che l’islam non vi prenda piede e quindi scientemente fingendosi islamici integralisti e fondamentalisti pubblicano tutte le peggio schifezze per fare in modo che la gente provi orrore per l’islam e lo combatta

    TORTUGA [cit.]

    ——

    Molto interessante : le Nemesi degi Umar Andrea e dei Lorenzo Declich mediante “Taqiya Inversa”, in pratica.

    D’altronde, anche tu (!) fai la Provocatrice Politically Scorrect per cercare di affrancare il Buddhismo dalla Leggenda Rosa dei Fricchettoni … Dico bene ?

  61. Moi says:

    musulmani di nascita? boh !

    [cit.]
    Tortuga

    Questa in effetti è una cosa che mi ha sempre sorpreso da parte di UAARini e affini :
    giustamente (!) si oppongono a riti su neonati inconsapevoli …e va bene. Ottimo.

    Poi però sulle religioni trasmesse “a mo’ di geni” _ Islam su Cromosoma Y mutageno, Ebraismo per Partenogenesi, più o meno … visto che basta la femmina XX da sola _ ecco: su quelle robe lì “fatte diventare genetiche” nessuno della UAAR o simili ha da ridire ! Capisco il senso che poteva avere fra i Nomadi Deserticoli più antichi … ma adesso ?! No, dài regaz': bona lé … oggi (!) è solo Tribalismo fuori tempo massimo ! La religione è meglio che sia un fatto intimo, privato e individuale e, soprattutto, dovrebbe essere volta a migliorare l’ individuo, che rendere migliori sé stessi è già tanto ! NON volta a giocare a Risiko con la Spiritualità !

    Dico bene, Tortù ?

    • Tortuga says:

      Dici bene, dici bene!

    • PinoMamet says:

      ” Poi però sulle religioni trasmesse “a mo’ di geni” _ Islam su Cromosoma Y mutageno, Ebraismo per Partenogenesi, più o meno … visto che basta la femmina XX da sola”

      Guarda, da un certo punto di vista, e bada bene che non è un giudizio di valore, Islam ed Ebraismo sono esattamente delle appartenenza “tribali”, più che delle “religioni”.
      Poi vabbè, a tutti gli scopi moderni (definizione di sistemi di credenze, rapporti con la filosofia/scienza, rapporti con gli Stati ecc.) va benissimo dire che sono religioni, e non starei a farne una questione di semantica: a un certo punto, le parole valgono per come le si usa.

      Però il punto centrale dell’Ebraismo e credo anche dell’Islam non è la definizione di un dogma di credenze accettate, riguardo la natura di Dio; e neppure lo slancio mistico dei singoli credenti, l’ascesi, la santità ecc.

      Queste cose poi ci sono anche lì, ma non è che definiscano cosa è un musulmano o un ebreo.

      in realtà, un musulmano è uno che prega o dovrebbe pregare cinque volte al giorno rivolto verso la Mecca, che vive rispettando i codici della sua “tribù” che poi sono cose molto pratiche (cosa mangiare, come vestirsi), che rispetta una calendario di feste, digiuni ecc.
      un ebreo la stessa cosa, salvo che invece di pregare cinque volte al giorno verso la Mecca, recita lo Shemà due volte al giorno, ecc.

      insomma, persone che fanno parte della loro comunità; anche più o meno, in modo impreciso o imperfetto o abitudinario o distratto o una tantum, come appunto si fa sempre da parte degli appartenenti a una comunità.

      Perciò è perfettamente logico che considerino (poi ognuno specifica come, con le sue regole) i loro figli come appartenenti alla comunità, sostanzialmente, dalla nascita.

      Per i cristiani, tutto sommato, sarebbe uguale. Solo che i cristiani- specialmente i cattolici e i protestanti- hanno cominciato a essere meno “tribù”, e più “sistema di pensiero”, e questo richiede in effetti un’adesione razionale.
      E questa ambiguità è alla base di tutta la querelle tra pro- e contro- “pedobattezzatori”, cioé tra quelli che dicono “lo battezziamo perché siamo una famiglia cristiana, e festeggiamo Natale e Pasqua tutti insieme”, e quelli che rispondono “cosa può saperne un bambino del credo niceno e della filosofia tomista, lasciatelo libero di scegliere da grande”
      (estremizzo le posizioni per capirci).

      Il problema è che hanno ragione entrambi!

      • Tortuga says:

        - recita lo Shemà due volte al giorno, ecc. – Pino –

        Ti sei fatto lo sconto? ;-) Non erano tre, una volta?

        • PinoMamet says:

          Come un po’ tutto, dipende dai punti di vista :D

          le “istruzioni per l’uso” sono dentro lo Shemà stesso, poi dipende da come le si legge (“e le pronuncerai quando stai in casa e quando cammini per strada, quando ti corichi e quando ti alzi”).

      • Tortuga says:

        A me non sembra normale che una “Tribù” abbia la pretesa di controllare nei minimi particolari gli atti e i pensieri dei suoi appartenenti?
        Ma ancora di più non mi sembra normale che si abbia la pretesa di far vivere la propria discendenza come 3000 anni fa.

        Comunque sia non è solo un fatto di appatenenza ad una tribù: sia islam che ebraismo hanno un credo molto preciso a cui è preteso che ci si attenga.
        Il cattolicesimo ha solo “reso palese” il dogmatismo, ma non si può certo dire che l’islam non sia dogmatico e che non lo sia l’ebraismo.
        Ora è una demenzialità pensare che a sangue uguale debbano corrispondere pensieri e sentimenti uguali verso alcune determinate cose.

        Infatti quando ho scritto “musulmani di nascita (?)” intendevo appunto obbligati ad esserlo ma non concordi.

        • PinoMamet says:

          “A me non sembra normale che una “Tribù” abbia la pretesa di controllare nei minimi particolari gli atti e i pensieri dei suoi appartenenti?”

          Beh non è che siano poi così invasive (oddio…) diciamo che in genere però la pretesa è semplicemente che vivano con le stesse regole di base e gli stessi ritmi, e anche così (come credo succeda anche nelle vere tribù) alla fine uno fa un po’ quello che je pare ;)

          “Ma ancora di più non mi sembra normale che si abbia la pretesa di far vivere la propria discendenza come 3000 anni fa.”
          Mah, anche su questo ci sarebbe da discutere: né Islam nè Ebraismo rifiutano la tecnologia moderna, anzi se ne servono per rendere più comode e praticabili le proprie regole…

          “Comunque sia non è solo un fatto di appatenenza ad una tribù: sia islam che ebraismo hanno un credo molto preciso a cui è preteso che ci si attenga.”

          Sì e no:
          per essere musulmani basta credere che Dio è uno e Maometto è il suo profeta, quanto alla parte “dogmatica” dell’ebraismo credo siano le “13 proposizioni” pensate da Maimonide in epoca molto tarda, e comunque anche chi non le conosce per niente è ebreo lo stesso, basta essere nati da madre ebrea (o convertiti); comunque poca roba rispetto all’impianto concettuale del cristianesimo, in cui se non distingui “sostanza” da “persona”, taaac! sei fuori!
          (almeno in teoria).

          “Il cattolicesimo ha solo “reso palese” il dogmatismo, ma non si può certo dire che l’islam non sia dogmatico e che non lo sia l’ebraismo.”

          In questo Tortù non sono troppo d’accordo; l’Islam e l’Ebraismo hanno, rispetto al Cristianesimo, dei poderosi impianti di giurisprudenza riguardo alla vita comune, ma i casi per esempio di eretici nell’ebraismo credo si contino sulle dita di una mano, e del resto sono tanti ebrei i mistici qabbalisti con le loro idee sostanzialmente gnostiche come i razionalisti seguaci del Vilna Gaon;
          la scissione tra Sunniti e Sciiti nell’Islam anche mi pare un fatto in origine più politico (la successione al Califfato) che dottrinale, poi vabbè ci sono anche dei gruppi “strani” pure lì, che non si sa bene se sono musulmani o no e probabilmente no (i Drusi per esempio), ma in generale, credere che Dio è uno solo, beh, che ci vuole?
          manca tutta l’infinita storia cristiana della definizione delle eresie, dove si camminava sul filo del rasoio per non cadere nell’eresia contraria mentre se ne combatteva una (c’è un bel racconto in Borges su questo), tutto giocato sul più raffinato spaccare il capello in quattro…

          “Ora è una demenzialità pensare che a sangue uguale debbano corrispondere pensieri e sentimenti uguali verso alcune determinate cose.”

          ne sono assolutamente convinto!

        • Tortuga says:

          Mah, forse hai più ragione per l’ebraismo che per l’islam.

          Se tu avessi pazienza di leggere le prime 20 pagine del file .pdf che ho postato ti accorgeresti invece che per l’islam non è affatto così.

          Tu dici “che ci vuole a credere che dio è uno”, ma se vai a vedere (proprio in quel file) tutto ciò che l’islam considera shirk (idolatria), associazionismo o miscredenza a vario titolo, ti ricrederai.

          Ad esempio a mio avviso non è corretto definire l’islam semplicemente “monoteismo”, occorre specificare che sia monoteismo trascendentalista.
          Il monotesimo immanentista o misto (Dio è Tutto, o Dio è il Tutto fenomenico+l’assoluto eterno fuori da spazio e tempo) l’islam non è capace di concepirlo e non lo accetta, lo considera shirk, perché pone in discussione la sovranità di Dio.
          Salvo poi non accorgersi che proprio il sistema dualistico creatore-creatura cade in contraddizione con se stesso creando l’altro-da-dio e spezzando l’unità e l’unicità assoluta (se esiste una creazione fuori da Dio che non è Dio, allora Dio non è più assoluto, Dio lo può essere solo se non esiste altro all’infuori di Dio).
          Da quel testo che sto leggendo ad esempio i Sufi sono considerati idolatri perché hanno, invece, assunto l’immanentismo.
          Quindi non è che si è musulmani tanto facilmente.

        • PinoMamet says:

          In effetti sull’Islam forse hai ragione tu!

          ciao!! :)

  62. Tortuga says:

    Oh, ma non doveva tornare Ritvan? Oggi è il primo agosto, aveva detto “ad agosto”, quindi è già in ritardo :D

  63. Moi says:

    @ Tortuga / Tutti ***

    THE DAILY KYENGE : -)

    Pare che il comico Luca Bizzarri abbia dichiarato e scritto su qualche “soscial nètuorch “ che, secondo lui, chi da Sx offende Renato Brunetta per il nanismo [pare che sia “ipofisario”, ndr] e Giuliano Ferrara per l’obesità [pare che sia “endocrina”, ndr] non (!) è poi tanto diverso/a da Roberto Calderoli a offendere la Kyenge per il colore della pelle !

    Notizia in realtà già vecchia d’un paio di settimane, ma riesumata qua e là …

    Personalmente ritengo che obesità e nanismo dovrebbero essere ininfluenti per giudicare l’ operato di chicchessia, e pure gli interventi estetici di Silvio Berlusconi e Daniela Santanchè dovrebbero (!) essere ininfluenti ! Nonché lo strabismo verticale di Maurizio Gasparri. Sappiamo che invece Vauro, per vestigiale _ innegabile !_ cultura d’ inequivocabile stampo sovietoide, sui difetti fisici degli avversari politici ci marcia eccome !

    Tuttavia, l’ accostamento di cui sopra da parte di Luca Bizzarri mi sembra un po’ infelice. C’è difatti fra gli Internauti della gente di Sx che riesce a commentare soltanto in termini di “Luca Bizzarri razzista che associa pelle nera e difetti fisici !” … eh ! Ma sarebbe bello se qualche persona Strabica / Obesa / Nana di Sx “si facesse sentire”. No ?

    PS

    L’ unica cosa positiva che abbia mai fatto Renato Brunetta credo che sia stato _ almeno negli effetti ottenuti ! _ correggere quell’ oca presuntuosa di Daria Bignardi su …“Giacomo Brandolini” [sic] ! Più che altro perché la Bignardi _ anziché scusarsi _ minimizzava il proprio errore, come se stessero parlando di un “Povero Culo” : -) qualunque !

    Qui Gad Lerner cerca di dare “ a ciascuno il suo” :

    http://www.gadlerner.it/2009/04/28/chi-disonora-giacomo-brodolini

    • Moi says:

      Ah, già : ritengo ininfluenti le origini Ebraiche e l’ aspetto Levantino di Gad Lerner in relazione a tutto quanto egli scriva sopra ! ;)

  64. Moi says:

    A proprosito (strano, eh ? : -) ) del “Penny Market” :

    I primi tempi dell’ €uro, c’ era chi ne definiva i centesimi come “pènni” o _ peggio ancora ! _ “pénni” ; singularia tantum.

    Fortuna che l’ uso NON s’è diffuso …

    ———

    A proposito di “copricapo” (concetto che credevo intuitivamente diverso da “coprivolto”, ma mi sbagliavo di grosso ! … E va be’ !) religiosi …

    Questo qui, è poi così diverso da un turbante da Sikh ?!

    http://img.gawkerassets.com/img/17lcdycbty61vjpg/k-bigpic.jpg

    … se il Sikh trovasse il paragone offensivo, direi che il razzista sarebbe lui !

    PS

    “Ci provano” :
    http://images.halloweencostumes.com/products/17479/1-1/prop-replica-tonto-crow-headdress.jpg

    Sarà che mi piace il significato animista nel film (ma NON lo spòilero !) del “robo” ;) ma … penso che “mi donerebbe” !

  65. Moi says:

    IMPERDIBILE !!!

    In English :

    http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/northamerica/usa/10084348/Kettle-that-looks-like-Hitler-brews-trouble-for-JCPenney.html

    In Italiano :

    http://www.lastampa.it/2013/05/31/multimedia/esteri/usa-la-teiera-delle-polemiche-sembra-hitler-llCkzYbIX9Hla9fX3u5aRL/pagina.html

    Auf Deutsch :

    http://www.welt.de/vermischtes/article116648879/Ein-Prozent-Teekanne-99-Prozent-Hitler.html

    (Stranamente, quello in Tedesco è il più ironico ! … Sarà che “ci han fatto il callo” , no Habsburgicus ? ;) )

    Altro che Bertrand Russell e _ davvero, spiace dirlo_ la sua Nerdata ProtoPastafariana !!!

    PS

    … Ma il fenomeno genetico dei cosiddetti “Kitler” (gatti bianchi con macchie nere “molto particolari”, cercate “Kitler” in Google Image Search e … ne vedrete un bel po’ !) fra i gatti domestici … è vero o sono tutti dei fake di Provocatori Smanettoni ?!

    In ogni caso, qualcuno molto probabilmente lo sarà davvero; di gatti “maculati di bianco e nero” fra i “meticci”,tuttavia, ce n’è parecchi !

    Se ci fosse Ritvan, si potrebbe chiedergli se gli è mai arrivato tra i pazienti un Kitler …

  66. Tortuga says:

    Sentenza Berusca:
    yuppi! ;-)

  67. habsburgicus says:

    Che ne pensate della sentenza ? Berlusconi è ormai finito, sembra (però ha evitato, per ota, l’incompatibilità..dunque è un po’ “compromissoria”, come c’era da aspettarsi..diciamo sentenza tollerabile per il PDL, un po’ meno per Silvio :D, che manda in visibilio il PD e i sinistri di tutte le obbedienze e tale da procurare un orgasmo a Napolitano e Letta :D in quanto anti-berlusconiana, ma non troppo, cosicché il governo è salvo, o così parrebbe :D)
    P.S: pensavo che la gioia nelle Romagne e in Toscana..invece la prima ad esultare è Tortuga a Roma :D

    • Roberto says:

      per dire cosa ne penso devo prima leggerla, ma per il momento stappo una bottiglia di cava :-)

    • Andrea Di Vita says:

      Per habsburgicus e per tutti

      ‘cosa ne pensate dell sentenza?’

      Da oggi è di nuovo possibile essere buoni, in Italia.

      Ciao!

      Andrea Di Vita

    • Roberto says:

      Invece, sempre nell’attesa della lettura che fa caldo e non ho voglia, il messaggio è “il crimine paga”
      Al Capone si è fatto 11 anni ad alcatraz, il nostro si farà un anno sabbatico nella villa in Sardegna e poi pronti al via per nuove emozioni elettorali.

    • maria says:

      ho esultato anch’io sulla riva del mare:-) ma sarà finita qui?
      Ho sperato ma invano in un accordo pd 5 stelle per fare la legge elettorale e poi andare al voto ma evidentemente è cosa troppo semplice:-) meglio arrovellarsi e tirare a campare…non li sopporto più!

  68. habsburgicus says:

    errata
    “ora”
    “la gioia esplodesse”..é caduto il verbo :D

    Ferrara la critica duramente…un deputato, che ha fatto il Liceo con me (non vi dico chi è :D) invece la difende in TV :D

  69. Tortuga says:

    Io penso che sia vergognoso che in questo paese un truffatore come Berlusconi sia al governo da 20 anni e che il governo e qualunque carica pubblica non dovrebbe mai essere in mano a degli imprenditori.

    Penso che questa sentenza sia assai poca cosa rispetto a come la situazione dovrebbe essere, e che Berlusconi semplicemente aggirerà il problema con un alter ego.

    Al di là del fatto che non mi basta (Berlusconi andrebbe espropriato e messo in isolamento a vita) sono discretamente soddisfatta D

    • Z. says:

      Per ora di un alter ego non ha nemmeno bisogno, e se i fatti prescrivono durante il processo di rinvio non ce l’avrà neppure dopo.

      Così, nel dubbio se dargli 3 o 5 anni di interdizione, se ne prenderà zero.

      :D

      • Tortuga says:

        Quello che non ho capito è perché la commissione per le immunità parlamentari non abbia giurisdizione su questa sentenza.

        Un condannato, se è parlamentare è comunque immune, a meno che il parlamento non deliberi contrariamente.

        Non riesco a capire cosa mi sfugge.

        • Z. says:

          La commissione non è un organo giurisdizionale, e non decide l’esito dei processi. In certi casi può impedire la cattura del parlamentare: ma non in caso di sentenza penale irrevocabile, in base alla costituzione vigente.

        • Tortuga says:

          ah, ecco! quindi può agire solo sulle sentenze precedenti all’ultimo grado di appello.

        • Z. says:

          Per la precisione – in base alla Costitusiònn – il Parlamànto può impedire la cattura mentre il procedimento è ancora in corso (di solito questo succede durante le indagini preliminari) ma non quando la condanna è irrevocabile, a prescindere se la condanna sia diventata irrevocabile in I grado, in II grado o in Cùrr de Cassassiònn.

          :D

  70. Moi says:

    Poiché qualche esemplare di Kitler esiste davvero, i “Kitler Owners” hanno _ com’era prevedibile_ fondato una loro Community :

    http://www.catsthatlooklikehitler.com

    Ove nelle FAQ, però, doverosamente specificano :

    “ Q – Aren’t you glorifying Hitler?

    A – Let’s get this straight. Hitler was an arsehole. Hitler was a disgusting, pus-ridden lump of excrement from the devil’s own anus. Before we go any further, let’s just reiterate that. As such, I think it’s entirely appropriate to reduce him to an object of ridicule by comparing his physical appearance and styling to a bunch of fluffy, cute moggies. “

    [sic]

  71. Moi says:

    Berlusconi è stato condannato, cadrà il Governo ? Nel caso, dubito si tornerà alle urne, ci sarà un nuovo “Governo del Presidente”.

    Comunque rilanciare il Mito Identitario della Superiorità Morale della Sinistra oramai NON convincerà quasi più nessuno, tante se ne sono viste ! I dossier di Libero a cura di Vittorio Feltri cantano chiaro.

    PS

    Ritvan aveva detto a Miguel, stando sul vago, che tornava “in Agosto” … speriamo un po’ prima del 31 ! ;)

    PS

    @ LISA ( o chi per lei ) al dilà delle battutine UAARoidi scontate, quali fludi non-newtoniani* potevano effettivamente esistere nell’ Antica Palestina ?

    *

    http://www.youtube.com/watch?v=thX4pkeHbTA

    • Tortuga says:

      Dunque Gesù camminava su fluidi newtoniani :-)

      Oggi leggo sulle niùs di yaùh che Berusca ha chiesto la riforma della giustizia, altrimenti si torna alle urne, e che i suoi ministri avrebbero consegnato dimissioni pronte per l’uso in mano ad Alfano ma non per una “crisi immediata”.

      • Moi says:

        Pare che Grillo voglia fare ciò che non ha mai concesso a Bersani, che ci sperava tanto : aprire al PD !!!

        5 (di cui una anti-Porcellum e neppure c.d. “Porcellum Light” !) riforme e poi di nuovo al voto !

        • Tortuga says:

          Non ho sentito, ma Grillo è un cretino, non c’è da aspettarsi nulla di buono da quella parte.

        • Z. says:

          Peraltro, se si fosse costituito un governo che avesse avuto la SOLA legge elettorale come obiettivo, sarebbe stato difficile persino per Grillo rifiutare l’adesione sin da subito, credo.

          Boh, vabbè, vedremo.

  72. Moi says:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/08/03/condanna-berlusconi-bondi-soluzione-o-rischio-guerra-civile-pd-inaccettabile/675625/

    Bondi invoca la guerra civile …

    PS

    NON mi convincerò mai che il Bene Assoluto siano dei RadicalChic Moralisti Senza Morali che da Sovietoidi si riciclarono a Liberal USA alla Velocità del Neutrino _ liquidando con un “Embeh ?” 70 (!) anni di Storia (!) pur di continuare a vivere agiatamente (!) di (!) politica !

    PS

    Giusto per tenere in allenamento ;) Ritvan se torna, mi ricordo benissimo che il dramma della Nave Vlora fu liquidato a SX rocordando Mussolini (che va be’, dei danni ne fece all’ Albania ne fece !) MA (!) Enver Hoxha … come se non fosse mai esistito ! Rimosso del tutto !

    • Moi says:

      Bene Assoluto che ora sarebbe incarnato da Gente che _ come presunto Aiuto Concreto (!) ai “Popoli Meno Fortunati” _si mette in salotto la statua di qualche Idolo-Soter e Idolo-Dea Madre Animisto-Pagano Hawaiiano in lava (al posto del Crocefisso e la Madonnina sul letto che è da “Superstiziosi”) che sembrano (e magari lo sono davvero !) dei Residuati di Cinecittà Anni ’60 presi da qualche film su Tarzan, comprati con dei soldi pubblici (e quali altri, visto che _ avendo sempre vissuto agiatamente di politica _consumano [e molto !] senza produrre ?!) che non sanno come cazzo spendere grazie ai Privilegi. Ai quali Bertinotti, alla facciazza dei suoi Elettori, “Ne ho div’itto pev’ Legge e NON intendo cev’to v’inunciav’-vi !” [cit.] .

      Idoli animisto-pagani da salotto, si diceva, presi in qualche Suk già EquoSolidal KilometroZero (che poi come cazzo farà ad essere “a Kilometv’oZev’o” :) un robo che viene dall’ altra parte del globo terracqueo ?!) sapendo _ ma fingendo di non sapere, e poi “è l’ Idea mica il Fatto che conta !” _ che vale molto meno del prezzo pagato, con soldi ovviamente pubblici.

      Suk “un po’ fuov’i mano, la Colf Filippina difatti _ Cattolica ma … se votasse voterebbe CattoComunista_ mi ha svegliato con un canto del suo villaggio in lingua originale (facendomi sentire tanto Cosmopolita) un Lunedì alle 10,30: nel cuov’e della mattina (!) e l’ Autobblù mi aspettava !” … I mezzi pubblici, difatti, sono roba solo da Popolaccio e da Monarchi Scandinavi “Ma là è un altv’o mondo, eh ! C’è un più bel documentav’io Svedese contv’ Bev’lusconi … in cui spiegano che gli Italiani sono una V’azza Infev’iov’e ! … Vev’o , ma mica pev’ Noi-Noi !”

      Al tempo stesso, ‘sta gente giustifica che non gliene frega più niente di Sfruttati / Precari / Disoccupati / Esodati perché bisogna fare la “DeCrescita Felice” [sic] ovviamente loro sono l’ Elite che NON decresce, è il Popolaccio che “dov-v’ebbe andav’e a lavov’av’e in bicicletta !” … ovviamente senza avere mai visto quali siano nelle Zone Industriali i tipi di strada, le condizioni di traffico e senza tenere conto minimamente delle intemperie né tantomeno dei tempi di percorrimento !

      Ma poi, l’ avete letto Gèimz’ Lòvlocch* siamo tutti Pav’assiti su Gaia, la Nostv’a Gv’ande Madv’e Tev’v’a !”… ma se v’imanessimo soltanto Noi-Noi sav’ebbe poi , invece, “Simbiosi”.

      *(“James Lovelock” con aggravante della zeppolina, tipo quando dicono “i Rùmmorz’ [sic] sul TotoMinistri”)

  73. nic says:

    http://palermo.repubblica.it/cronaca/2013/08/03/news/sigonella_diventa_base_strategica_ecco_le_slides_segrete_della_nato-64227256/

    (DA LEGGERE POSSIBILMENTE CON IL PROZACo ENTUSIASMO DI UNA ROSANNA CANCELLIERI IN SPLENDIDA FORMA NONOSTANTE LA CELLUTITE COLPA della ritenzione idrica e della circolazione):

    “Venti droni, nuovi di zecca, pronti a sfrecciare – e spiare – nei cieli dell’Isola. Un regalo della Nato alla base di Sigonella che trasformerà la Sicilia in una mega portaerei dei velivoli senza pilota”

    […]
    Il progetto si chiama Ags (Alliance ground surveillance), un programma di difesa intelligente che, grazie ai “birds”, i droni spia, permetterà agli americani di sorvegliare, fotografare e intercettare i movimenti del nemico nei paesi nordafricani, a un tiro di schioppo dai loro confini.
    […]

    “Un efficace sistema tecnologico – scrivono gli ufficiali – che garantirà all’Alleanza interventi militari simultanei in diverse aree geografiche”. Un sistema nel quale il Muos, il super radar in costruzione a Niscemi, avrà un ruolo fondamentale.

    […]
    una “rivoluzione che cambierà il volto della guerra per sempre”. “Sigonella – dice Mazzeo – sarà la capitale mondiale dei droni a disposizione delle forze armate Usa (Air Force, Navy) e della Nato”. E POI CI SONO I MARINES
    […]

    MA (Suspense)…

    Ma la partita sul Muos non è ancora chiusa: gli attivisti contrari al radar annunciano battaglia e il nove agosto marceranno per ribadire ancora una volta il loro “no”. E lo scontro si annuncia incandescente. In gioco c’è il futuro degli Stati Uniti nell’Isola. E a giudicare dai progetti, MOLTO DI PIU.


    UUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUHHH

    PS: Da notare che gli attivisti pronti ad incandescenti battaglie sono preoccupati DALLE POSSIBILI RADIAZIONI emesse dal radar Muos -Miguel potresti gemellarti con il tuo movimento popolare in Oltrarno per l’eliminazione del cartello accanto al portone ,-); mentre il TAR pone l’accento anche sulla “pericolosità del radar per il traffico aereo dei tre aeroporti di Comiso, Sigonella e Catania”.

    L’inviolabile sovranitá nazionale e l’autodeterminazione del popolo quindi é fatta salva.

    Se gli ebrei fossero stati negri o maghrebini, i nazisti in Norimberga sarebbero stati sanzionati per inquinamento atmosferico causato da combustione di materiali di origine biologica

  74. Moi says:

    ** @ ROBERTO ***

    A proposito di EuroBeneAssoluto : è vero che la UE …

    (Gli stessi che dopo avere razziato di diamanti [pare che ad Antwerpen, che li ha resi tanto famosi, ‘sti cazzi di diamanti NON ci siano nel sottosuolo !] e massacrato di prepo gli Avi della Kyenge in Congo si sono indaffarati _ come Risarcimento Danni all’ Africa Nera_ a spiegare che a un certo punto non si sapeva più se bisognava dire “di Colore” o “Nero” , basta che NON si dicesse più “Negro” !)

    Insomma, è vero che la UE vuole proibire ai NON-Musulmani il chewingum durante il Ramadan nei luoghi pubblici perché sennò i Musulmani potrebbero offendersi vedendo il Kafir di turno che mastica mentre loro digiunano ?

    Ma è vero che poi sono sempre gli stessi che il Venrdì Santo del Pesce organizzano grigliate di carnazza a spregio dei Cattolici davanti alle chiese ?

  75. Roberto says:

    Moi,
    Quale rapporto tra ue e Belgio, a parte la sede delle istituzioni?
    Mi risulta che il Belgio sia solo uno dei 28 e certo non il più influente….

    • Moi says:

      Il Massone Pentito amico di Vittorio Messori: Léo Moulin ! ;)

    • Roberto says:

      Il gastronomo?

      Interessante, ma ripeto, che rapporto con l’UE?
      Perché saltando di pali in frasche l’UE potrebbe essere responsabile dei delitti di doutrux (belga come re leopoldo) e pure dell’heysel (stadio che è a Bruxelles guarda caso come la commissione europea)

  76. Moi says:

    E l’idea secondo cui il cattolicesimo avrebbe scacciato gli idoli – e allontanato la gente dalla superstizione – fa sorridere almeno quanto l’idea secondo cui il comunismo avrebbe abolito la guerra e lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo.
    [cit.]

    Z

    ——————-

    Un po’ come “Islam” che siginficherebbe “Pace” ma poi dappertutto (va be’, in Albania no …) vediamo una netta prevalenza “mediatica” di Musulmani “contro qualcunaltro” anzichhé “per sé stessi” ?

    • Z. says:

      Immagino che come esiste la retorica che dice “chi fa questo non è un vero cristiano” o “chi fa quello non è un vero comunista” esista anche una retorica del tutto analoga che dice “chi fa questo non è un vero musulmano”.

      E’ sempre lo stesso vizio di voler scaricare altrove l’immondizia di casa propria. Una sorta di ideologia NIMBY trasversale, insomma :D

  77. Moi says:

    @ROBERTO

    Qualche controversia sul Chewingum durante il Ramadan già c’è : specie nei Paesi Islamici ad alto tasso di E-Migrazione; ad esempio è sconsigliato ai Turisti masticare chewingam in Paesi Islamici durante il Ramadan, visto che ciò potrebbe essere scambiato come un atteggiamento kafriesco-crociato di sfida !

    … E visto che la UE _ tornando all’ esempio della “Taqiya Inversa” dei Blogger Nati Musulamni (ma vorrebbero fare apostasia senza che buona parte del resto della Umma li minacci !) Nemici-Amici ;) di Tortuga _ la UE, si diceva,”norma” calando le (altrui) brache dinanzi alle richiestwe più tribali e retrive purché (!) “esotiche” di provenienza.

    Mah, speriamo !

    Le grigliate di carne a spregio dei Cattolici per ikl Venerd’ Santo pare che nell’ Ottocento i Masoni lo facessero … e che a Livorno qualcuno ancora lo faccia. E magari sono sempre gli stessi che, nel nome del Relativismo Culturale, non si permettono di giudicare una “Cultura Altra” … considerando “Diversità” qualunque roba riterrebbero una “Nefandezza” se avvenisse nella “Cultura Questa” !

    • Moi says:

      Scusate i refusi … ma la sostanza è chiara.

    • PinoMamet says:

      ” la UE, si diceva,”norma” calando le (altrui) brache dinanzi alle richiestwe più tribali e retrive purché (!) “esotiche” di provenienza. ”

      Moi, perdonami, tu ogni tanto te ne esci con questa cosa, ma: qualche esempio?

      a me non risulta proprio niente, casomai mi risultano singoli stati UE (la Polonia, nella fattispecie), che hanno proibito la macellazione halal/kosher, altri (la Germania, nella fattispecie) in cui è stato proposto di proibire la circoncisione, e altri (nella fattispecie, la Francia) che hanno fatto un casino che la metà bastava contro le ragazze che andavano a scuola col velo.

      Non mi pare ci sia tutta questa ondata filo-terzomondista-esotica-islamica che dici tu!!

      • Moi says:

        @ PINO

        Se chi nega fa notizia vuol dire che chi concede costituisce la norma, no ? ;)

        Quanto al “velo” è un termine sempre (!) volutamente ambiguo: in modo tale che chi vuole negare (a mio avviso giustamente) il niqab poi nega anche il hijab (a mio avviso eccessivamente) … viceversa, versavice : chi ottiene il permesso al hijab poi lo vuole anche il niqab.

        ———–

        A proposito, ho visto degli hijab tipo chador persiani “niqababili” mediante avvolgimento a mo’ di sciarpa, generalmente rilasciato quando si avvicina un Kafir.

        Poi ho visto pure una roba (in fin dei conti più suggestiva che spaventosa !) che secondo me era un Emiro in viaggio d’affari: lui al centro del gruppo con djeballah circondato da quattro donne che avevano sì un niqab bianco opaco (tipo “velo da sposa” ma più fitto, nel senso che i lineamenti si intravedevano a stento e si capiva che erano donne, tutt’al più tansessuali effemminati :) ma (!) grondanti di gioielli ;) da una specie di tiara attorno alla fronte sotto un capuccione con buchi i quadrati per gli occhi … caricatissimi di ombretto e fard, occhi stranamente verdi o azzurri (magari sotto erano escort, boh …) ! Nel complesso, sembravano cosplayer di Shadow Weaver in bianco, ma _ anzicché fluttuare a mezz’aria grazie alla Magia Nera come fa Shadow Weaver _ facevano rumore come se avessero dei tacchi sotto al palandranone, che comunque era aderente al suolo.

        Attorno, a mo’ di cerchio semovente, sei Mandingoni :) alti e spalle larghe tipo Omar Sylla (chiaramente BodyGuards) in giacca, cravatta, occhiali neri più del derma e auricolari.

        Un gruppetto che sarebbe stato bene nella raccolta di Tortuga, ma … troppo rischioso fotografarli.

        Dove tutto ciò ? In un grandissimo IperCoop, il ché spiegherebbe il Viaggio d’ Affari nel Dar-Al-Sekular ;) :) dal Dar-Al-Ilsam.

        No ?

        *** PS

        I

        Non hai detto che ne pensi del Copricapo Pellerossa (va be’ detta così è impropria, ma mica voglio “spòilerare” il film “The Lone Ranger”, eh !) col Corvo in rapporto ai Turbanti Sikh … che, credo, ripeto: forse (!) il “Crow Feature” mi donerebbe.

        II

        Hai fatto dei documetari, quindi ?!

        • Moi says:

          Interessante … quali e quanti saranno i documentari della MametProduction ? ;)

        • PinoMamet says:

          ” Se chi nega fa notizia vuol dire che chi concede costituisce la norma, no ? ;)”

          ehm… no!

          PS
          Di docuentari ne ho scritto uno solo!

          PPS
          Il copricapo di Johnny Depp nel film che dici tu mi sembra un bel lavoro da costumista, basato sui fazzolettoni/bandaneche mi pare usassero numerosi popoli americani del sud ovest.
          Non capisco però cosa c’entrino i Sikh!!

        • Tortuga says:

          Il copricapo indiano era fichissimo:
          ma davvero vorresti andare in giro con quell’uccello in testa? :D

        • Tortuga says:

          Qui ci sono tutti i “veli” che non servono a niente!!
          http://lamadrasadibaraka.wordpress.com/category/hijab/
          (una tipa integralista l’autrice di questo blog, forse wahabbita? chissà)

    • Roberto says:

      ” la UE, si diceva,”norma” calando le (altrui) brache dinanzi alle richiestwe più tribali e retrive purché (!) “esotiche” di provenienza.”

      Immagino che avrai qualche esempio da fare….

      • Moi says:

        @ ROBERTO

        L’ avevo già fatto, tipo l’ Esrcito delle Fantsmine Nere a Marienpaltz, Monaco (a quanto pare un equivalente del Monachesimo nell’ Islam NON si trova …) di Baviera, Germanistan … poi va be’, c’erano ancora anche le Teutoniche Valchirie in shorts ;) !

        Ah … coi Devoti Musulmani che _ Haram ! _ si sbavavano sulle barbe lunghe tanto Halal.

      • Moi says:

        “Ordo ab Chao” , Roberto … ci sei dentro.

      • PinoMamet says:

        ” L’ avevo già fatto, tipo l’ Esrcito delle Fantsmine Nere a Marienpaltz, Monaco”

        Non so a cosa ti riferisci, ma se si tratta, come credo, di un gruppo di musulmane in Germania: beh?
        secondo te è l’Unione Europa che gli ordina di andare in giro velate? Le ha chiamate l’Unione Europea? Gli fornisce i veli? Le finanzia? C’è una norma dell’Unione Europea che le incoraggia?

        Mi sfugge completamente.

        • Moi says:

          Pare che la UE il copri-volto (che è una roba diversissima dal copri-capo, checché ne possa strepitare Lorenzo Declich !) volesse vietarlo, poi s’è cagata sotto perché a differenza dei Cattos (Inebbriati di Spirito del Concilio) che NON reagiscono mai, gli Islamos (spesso i convertiti Europei di più che i “Natvi” … ) sono determinati a esibire i loro segni esteriori fino alla guerriglia urbana.

          Ma qui lasciamo pur dire a Roberto.

        • daouda says:

          indipendentemente da un cattos non credo che un monaco del monte athos si metterebbe a fare guerriglia, più che altro si farebbe ammazzare. E’ proprio diverso…

        • Roberto says:

          Moi,
          Forse è colpa mia che sono un esserino privo di fantasia, ma non vedo proprio quale competenza potrebbe avere l’UE per imporre regole su veli e affini. Per noi tristi burocrati le regole sulla competenza sono tutto, quindi direi che finché gli stati membri nella loro saggezza non attribuiranno competenze in questa materia alla UE, la UE se ne fregherà dei copricapi.
          Non escludo che qualche parlamentare abbia fatto qualche proposta sui copricapi. Se anche fosse così una tale proposta è stata sicuramente archiviata (nello scatolone “carta da riciclare”)

  78. Moi says:

    La UE, secondo le ricostruzioni storiche NON ciecacamente apologetiche, funzionerebbe _ partendo Marxianamente dall’ Economia _ più o meno così :

    Si dice che ogni anno la UE ordini la distruzione di risorse alimentari che potrebbero sfamare i Paesi Poveri ridotti alla fame perché … la priorità è mantenere i prezzi di mercato. Al massimo, qualche briciola in beneficienza per simulare sentimenti umani; giusto così, per un fatto d’immagine che rincuori l’ingenuo popolino / popolaccio che ancora si commuoverebbe dinanzi alla Fame nel Mondo a causa di Vestigia Culturali Cattoliche.

    Ma ci sarebbe correlatamente di più, molto di più !

    Essa strategia consentirebbe, difatti, delle mega-ondate immigratorie di popolazioni Africane e Asiatiche (con particolare preferenza per i Musulmani più tertragonamente retrivi e compiaciutamente sottosviluppati !) da sballottare continuamente indi lasciare confuse … fra un irriverente Lassismo Secolarizzato in nome della Libertà Laica e un’ incontrollata Sharia Tribale in nome del Relativismo AlteroMondialista.

    Le contraddizioni dell’ Ocidente sarebbero, quindi, soltanto apparenti ….

    Il fine sarebbe quello di distruggere anche le ultime Vestigia di Cristianesimo e poi riplasmare (utilizzando il popolaccio / popolino come materia prima) una Futura Umanità sradicata e bisognosa di guida in un mondo d’ insanabili contraddizioni sociali _ scientemente create dalle Logge a tavolino e solo in apparenza (!) inspiegabili_ che il popolino / popolaccio non capisce. Scatterebbe a questo punto il primigenio Motto Massonico: “Ordo ab Chao”.

    Creare cioè il Chaos di proposito per poi indurre il Popolino / Popolaccio a invocare l’ Ordo dall’ alto !

    In tutto ciò, il “Grande Architetto dell’ Universo” _ nel cui nome i Burattinai in Cappuccione e Grembiulino muovono, standosene nelle Logge Massoniche, i fili delle Marionette in Cravatta e Dopppiopetto stanti nelle Aule Parlamentari_ non sarebbe altri che Satana, Prometeicamente Secolarizzato. D’altronde, le Ideologie Dissolutorie (caratterizzate da varie quantità percentuali intrinseche di Zolfo, di qualità sulfurea più o meno fine / grossolana) non sarebbero nient’altro che Eresie Secolarizzate !

    • Tortuga says:

      Beh, come derrate alimentari soppresse restano famosi i pomodori.

    • PinoMamet says:

      ” Si dice che ogni anno la UE ordini la distruzione di risorse alimentari che potrebbero sfamare i Paesi Poveri ridotti alla fame perché..”

      SI dice, ma CHI, lo dice? fonti, dati?

      A me risulta (dai dati fornitimi per un documentario che scrissi) che sì, grandi quantitativi di cibo ancora validissimo vengono distrutti periodicamente, ma si tratta, per così dire, di un difetto della grande distribuzione: insomma, le grandi catene di prodotti alimentari trovano più economico distruggere l’invenduto.
      Non c’è, che io sappia, alcun ordine diabolico-satanico-massonico-europeo, dietro tutto questo.

      Non è manco così facile e scontato dire “adesso mandiamo tutto in Africa”, peraltro.
      Nondimeno, so che ci sono diverse iniziative in questo senso.

  79. Moi says:

    @ TORTUGA

    Ma te dici che ‘sta Madrassa di Baraka fa sul serio o è un altro interessante caso di “Taqiya Inversa” ?

    PS

    Ti ringrazio, e mi complimento, per la tua scoperta della “Taqiya Inversa” !

    • Moi says:

      @ TORTUGA

      Inoltre la Madrassa di Baraka ignora l’ esistenza di Shadow Weaver … potrebbe tirare una fatwa alla Filmation per Islamofobia, no ?

      PS
      Uno degli episodi più divertenti, con la Maga del Flower Power (si noti la scena dei fiori nel braccio-cannone di Hordak !) incapace (!) di riconoscere il Male

      http://www.youtube.com/watch?v=Ur-n8KaqN7I

    • Tortuga says:

      Eh, eh, la “Taqiya Inversa” è molto difficile da individuare, si maschera bene travestendosi da integralismo.
      Se Umar, quando afferma che i peli dalle ascelle vanno strappati ad uno ad uno perchè la Sunna dice così, ottiene un effetto di ridicolizzazione, qui la ragazza sembra sinceramente appassionata (come d’altronde lui).
      Consapevoli o no dell’effetto inverso?
      C’è forse anche chi gli sta bene l’effetto inverso perché così “rimaniamo in pochi, solo noi, i migliori” e però che dire di quelli che poi “ci cascano” e magari le cose così come sono gli piacciono?

      I confini della recitazione sono molto sottili, spesso le persone trollano in primis se stesse.
      Alla fine può darsi che i “taqiyatori inversi” ottengano l’effetto contrario così come i “realmente integralisti”:
      la risultante è difficile da calcolare.

      Insomma la “taqiya inversa” potrebbe essere una componente dell’autoinganno, se è inganno deve essere ben mascherato, quindi rigorosamente inconscio: ne consegue che c’è una parte conscia che è realmente così.

      Spiace, perché l’Islam ha anche belle qualità ed un bel potenziale che così va perduto.

      In ogni caso è mia opinione che tutti i percorsi religiosi siano l’ultimo disperato tentativo di liberarsi dai centomila modi in cui inganniamo noi stessi: a volte però si resta incastrati forever alleluja.
      Della serie, se davvero sei così allora la giusta punizione è che ci resti impigliata dentro per prima.

      In ultima analisi: boh! :D

  80. Moi says:

    http://ummusama.files.wordpress.com/2012/01/lippopotamo-ippo-viene-a-conoscenza-della-morte.pdf

    Purtroppo NON si legge più oltre le prime righe … chissà come continuava; se si scopriva che la Libellula era una Shahid; se a Ippo spetteranno le Ippopotamesse-Urì o meno … Boh !

  81. Moi says:

    @ TORTUGA

    Quando alla prima domanda ho visto che c’è un’ esclamazione specifica (!) da dover dire in Arabo (!!) in “llah” per lo starnuto (!!!) ho chiuso il gioco subito !

    … Sarà mica “Taqiya Inversa” ? ;)

    Da noi, al massimo, la gente tradizionalmente :) se starnutisce _ se proprio invoca Dio ;) _tira la prima bestemmia che passa per la testa …

    • PinoMamet says:

      ” he c’è un’ esclamazione specifica (!) da dover dire in Arabo (!!) in “llah” per lo starnuto (!!!) ho chiuso il gioco subito !”

      Perché? Mica ti mangiava, eh?
      Comunque non è una roba particolarmente specifica, dicono “Dio sia lodato”.
      Da noi si dice “salute”.

      • Moi says:

        @ PINO

        Troppo fanatismo, tra i Musulmani ce n’ è che qualunque cosa succeda chiudono la frase con un’ esclamazione religiosa in “llah” /(Dio) che fa da collante semantico … va be’, succede anche in c.d. (da loro) Lingua Veneta, ma i riferimenti a Dio sono considervolmente diversi. ; -)

        Insomma, direi che per insegnare cos’è l’ Islam queste esclamazioni specifiche diversificate in Arabo dovrebbero essrere l’ ultima cosa facoltativa … non (!) la prima obbligatoria !

        Ad esempio, Ritvan disse una volta a una sua “Sorella” che da Albanese è Musulmano ugualmente anche senza saperle né ripeterle sempre ,tutte, e che in Albania non sono obbligatorie.
        Che ciò che è davvero importante nell’ Islam sono gli insegnamenti, non l’ apparenza esteriore. Ma questo concetto fa molto Bektashi … troppo (!) Bektashi per la Umma Extra Balcanica.

        PS

        NON sono contro la concessione oer motivi religiosi, ma contro l’ esclusvismo comportamentale ! Ad esempio, la “macelleria islamica” NON è un problema perché (ho fatto proprio l’ esperimento) se ci vado posso fare acquisti (nello specifico ho preso dei salumi bovini) senza (!) che prima dello scontrino mi facciano il test di qunate cose so di Islam per procedere all’ acquisto. SE lo facessero, sarebbe invece un problema !

        Ho fatto anche l’ esperimento di visitare qualche moschea (jn Europa) e si sono limitati a chiedermi di togliermi le scarpe e di non avere troppa carne scoperta, e va bene !

        Ma se avessero aftto (letteralmente !) un test d’ingresso per chiunque avess un aspetto NON Levantino e/o NON fosse in cosplay da Arabo/a di un millennio e mezzo fa _ che poi, checché ne dica la Sora della Madrassa di Baraka, sono tutte immagini che ci vengono dalla Hollywood Anni Cinquanta che a sua volta rielabora le arti figuartive Romanticismo Ottocentesco Europeo _ il problema ci sarebe stato.

        @ TORTUGA

        Secondo il soito Messori, la Leggenda Rosa del Buddhismo verrebbe innescata a più riprese con il guastarsi delle relazioni diplomatiche con gli Ottomani e con il Risveglio Islamico Post Coloniale. Prima difatti i Massoni Europei si auto-referenziavano l’ Islam come se Allah fosse il GADU.

        Con l’ 11 Settembre 2001, l’ Islam tornerà di moda fra gli Antagonisti Occidentali come Forza Messianica che possa annientare gli USA, Israele l’ Occidente. In Italia, sottosotto qualcuno (pochi estremisti) pensa di potere aizzare l’ Islam contro il Vaticano … ma mi pare poco saggio.

      • PinoMamet says:

        ” Troppo fanatismo [… ]
        Insomma, direi che per insegnare cos’è l’ Islam queste esclamazioni specifiche diversificate in Arabo dovrebbero essrere l’ ultima cosa facoltativa … non (!) la prima obbligatoria !”

        Allora: prima di tutto non sono così diversificate come dici tu (sono tre o quattro, peraltro più o meno simili in tutto il mondo monoteista, e quelle sono: grazie a Dio, se Dio vuole, Dio sia lodato…) e poi non sono obbligatorie!
        Da dove cavolo ti viene questa idea??

        “Ho fatto anche l’ esperimento di visitare qualche moschea (jn Europa) e si sono limitati a chiedermi di togliermi le scarpe e di non avere troppa carne scoperta, e va bene !

        Ma se avessero aftto (letteralmente !) un test d’ingresso per chiunque avess un aspetto NON Levantino e/o NON fosse in cosplay da Arabo/a di un millennio e mezzo fa [… ] il problema ci sarebe stato. ”

        Insomma, il problema non è quello che i musulmani fanno, ma quello che avrebbero fatto nelle tue paure!!

        A parte che se lasciassero fuori (ma perché mai? è una religione che fa proselitismo!) quelli dall’aspetto non levantino, lascerebbero fuori mezzo mondo islamico, tra biondoni balcanici e giallognoli indonesiani e cinesi e neri africani;

        a parte questo, i camicioni arabi a cui immagino ti riferisci quando parli di “cosplay” non sono stati ispirati da Hollywood (strano eh?) ma sono semplicemente comodi nei paesi a clima caldo e molto soleggiato.
        Peraltro si tratta semplicemente di tuniche.

  82. Moi says:

    @ TOTRUGA

    Il Memory aveva immagini accettabili … una volta, dice Magdi Allam, che i Fratelli Musulmani fecero un videogame online in cui bisognava saltare in aria ammazzando gli Israeliani.

  83. Pietro says:

    @Tortuga: ho fatto il quiz non sapendo un tubo di Islam. Ho azzeccato le prime cinque tirando praticamente a caso. Mi sono sentito un predestinato, poi ho sbagliato tutte le cinque dopo :(

  84. Moi says:

    @ PINO

    Il copricapo pellerossa col corvo … esteticamente e decontestualmente cos’ha di diverso da un turbantone Sikh o da un Hijabbone nero inamidato con effetto Darth Vader ? Nulla.

    La differenza è solo nel numero e nell’ influenza sociale della gente che volesse portarlo sempre e dappertutto.

    T’ an srè menga cunpàggna cli-lé ed la Madrassa di Baraka ?! … Con i suoi Fatwoni AntiModa !

    • Moi says:

      Va be’, l’ Effetto Darth Vader viene meglio con i niqaboni inamidati … tipo quella candidata per l’ Eliseo che nessuno dei suoi elettori ha mai visto in volto e che per giunta mi sembrava che fosse anche una donnona particolarmente alta e con le spalle larghe per i canoni auxologici femmnili !

    • PinoMamet says:

      Esteticamente, mi sfugge completamente la somiglianza della bandana-con-corvo col turbante dei Sikh.
      Proprio volendo, una bandana molto larga annodata sulla testa può ricordare un po’ genericamente un turbante, tutto qua.
      La somiglianza estetica con l’hijab la vedo ancora meno, e comunque: trattasi di fazzolettoni, sì, e allora??

      Proprio non vedo dove sia il problema, o che ce ne sia uno.

  85. Tortuga says:

    Aaahhhh! Sicchè Moi fa gli esperimenti ;-) e va a comprare salamini bovini nelle macellerie islamiche e entra nelle moschee.

    Io a visitare quella di Roma ancora ci devo andare.

    Dunque leggende rosa e leggende nere …
    allora l’Islam ha molte più cose in comune con il buddhismo e l’hinduismo (rimanente il fatto che non esiste un hinduismo in quanto tale) di quante ne abbia con l’ebraismo ed il cristianesimo, ma da far impressione.
    Io mi sto scoprendo quasi più Sufi che buddhista.

    Vantaggi del sufismo:
    – non mi scortica i santissimi con possibilità di frantendimenti e malintesi sul tema della “reincarnazione-rinascita” (da questo punto di vista è più adatto all’occidente);
    – mi permette di riferirmi alle realtà ultime un po’ più di quanto non faccia il buddhismo e mi permette un atteggiamento-sentimento verso la vita più a “sangue caldo” (mahakaruna del bodhisattva con meno effetti collaterali indesiderati);
    – mi permette il sistema misto trascendentalista-immanentista;
    – mi permette di usufruire delle parti più interessanti anche dell’islam;
    – mi permette una certa intransigenza sul temi come l’aniconicità in ambito religioso;
    – mi permetterebbe di sopravvivere sia in un ambiente più orientaleggiante che in uno più islamizzato.

    Bisognerebbe approfondire. D’altronde che mi piacciano e mi creino sempre un certo stupore Rumi e Ibn’Arabi lo sapevo.

    Vabbè, ma sta digressione estemporanea come è venuta fuori? Boh!

    Il problema grosso delle religioni, di tutte le religioni, sono i bassi strati.

    Ora io mi sono sempre fatta un sacco di problemi per l’esistenza dei “manipolati”. Ma da alcuni anni mi trovo involontariamente e mio malgrado dall'”altra parte”, almeno nel senso di essere io a dare informazioni su un particolare argomento religioso.
    E’ così che ho scoperto un fenomeno incredibile, e cioè della quantità enorme di gente che va sfacciatamente in giro cercando qualcosa/cuno a cui prostituire la sua coscienza: tutt’è che gli piaccia il “cambio” offerto.

    La mia sintesi personale su “leggende rosa” e “leggende nere” è che – ad esempio – si può essere felicemente buddhisti e quindi pacifisti se però si è disposti a tirarlo qualche cazzotto in giro ogni tanto.

    Quindi si, il buddhismo sicuramente non esalta l’aggressività e la violenza, e l’islam coranico certamente si, tuttavia dal contatto con l’islàm ho imparato una grande cose: meglio tenere gli attributi in allenamento! :D e neanche troppo segretamente.

    Ovunque c’è “troppa demonizzazione” della reazione c’è sempre qualcuno che vuole fare un po’ troppo come je pare.

    La piega violenta stupida dell’islam certamente non mi piace, ma la determinazione si.

    Da quando ho capito questo l’islam mi da un po’ meno di preoccupazione … ;-)

  86. Moi says:

    ** L’ AMIGA ED TORTUGA ; -) **

    Questa Lady Oscar Sportiva ; -), se cercava visibilità mediatica, ha scelto il modo senz’altro più efficace !

    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/altrisport/2013/08/04/Scherma-domani-Mondiali-Budapest_9116494.htm

    Dedicare alla Kyenge (a chi altri ?) la sua sperata, agognata vittoria ! Credo comunque nella buona fede dei suoi intenti.

    PS

    Storici, a me : -) !

    Ma quindi … in “Africa Nera” (Ripeto: Nera !) di Stati-Nazione in senso Europeo, a parte l’ Etiopia (e Somalia ed Eritrea che, va be’, dell’ Impero di Etiopia ne hanno fatto parte a riprese e vicende alterne …) , NON ne esiste manco uno ?! Tutti mischioni di popoli ed etnie “come capita capita” creati a tavolino, come da confini chiaramente tracciati col righello ?

    Va be’ … la Vulgata Fascistona _ almeno per dare lustro ai Militari_ era di avere affrontato l’ unica (tecnicamente !) “Civiltà” _nota già ad Erodoto !_ militarmente organizzata anziché le solite Tribù di Guerrieri-Cacciatori Selvaggi come invece fece il resto d’ Europa.

    Sappiamo quanto questa suddetta definizione “vada troppo stretta” almeno agli Zulù … ai veri Zulù !

    Sta di fatto che gli Stati-Nazione sono oggi quasi tutti in Europa e in Asia !

    Nel senso che nelle Americhe e in Oceania è un po’ più difficile parlare di Stati-Nazione rispetto all’ Asia e all’ Europa : fra Inglese, Spagnolo, Portoghese un po’ di Francese e ancor meno di Olandese … le origini dal Colonialismo Europeo sono palesi !

    Perché insisto su Africa “Nera” ? … Perché quella “Bianca” è Arabofona dappertutto e, checché ne possa strepitare Lorenz’ Da Rabbia / Lorenzo Declich (uno che se sei Musulmano senza essere Arabofono hai irrimediabilmente qualcosa in meno !) o chi per lui, NON lo è sempre stata ! ; -) : -)

    • PinoMamet says:

      ” Va be’ … la Vulgata Fascistona _ almeno per dare lustro ai Militari_ era di avere affrontato l’ unica (tecnicamente !) “Civiltà” _nota già ad Erodoto !_ militarmente organizzata anziché le solite Tribù di Guerrieri-Cacciatori Selvaggi come invece fece il resto d’ Europa. ”

      Non so se era la vulgata fascistona, però non è del tutto sbagliata.
      In realtà anche altri popoli africani (anche restando nell’Africa “nera”) era piuttosto organizzati, mica i “due selvaggi con le lance” dell’immaginario; ma di certo l’esercito etiope all’epoca della battaglia di Adua era armato con armi moderne (mi pare, in certi casi, più moderne di quelle degli italiani) e organizzato, oltre che, in quella battaglia, enormemente più numeroso degli italo-eritrei.
      Ogni tanto bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare, anche se Cesare fosse un fascistone ;)

  87. Moi says:

    @ PINO

    1)

    Avevo in mente più che altro quei (!) niqab / hijab eccetera “bocciati” nella “Madrassa di Baraka” con il Crocione di Sant’Andrea ; -) : -) Rosso sovrimpresso … Ebbene, tali capi di vestiario _ nonché di tegumento artificiale del volto, che è un’ altra cosa _ sono alquanto da “Le Mille e Una Notte” Hollywoodiana; che s’ispira a sua volta a quelle interpretazioni da Romanticismo Europeo dell’ Ottocento di Shakespeare; il quale reinventava (magari scrivendone di nuovi, stando in quei parametri letterari lì) antichi racconti probabilmente più Persiani (!) che Arabi.

    In sintesi, direi che Costei della Madrassa di Baraka ostenta tanta determinazione e Volontà di Potenza Islamica, ma … in realtà la Madrassiera : -) ha il terrore che l’ Islam soccomba (del tutto) alla Secolarizzazione; la quale Secolarizzazione direi che invece è “Ananke”, anche per l’ Islam.

    Insomma: Costei proprio non ce la fa a parlare a titolo personale ?

    C’è anche un post della Madrassa di Baraka che in pratica dice che la Ragazza Devota Islamica NON si veste da Principessa da “Le Mille e Una Notte” … se non dentro casa propria !

    Ecco, penso che nella Umma (va be’: in Albania no !) ci sia un po’ troppa smania di “Verità Veramente Vera in Rivelazione Extra Special” … spesso con ognuno/a che, unico/a, capisce a discapito degli altri. No ?

    2)

    Ho detto che del Corvo sulla Bandana mi piace il significato animista contestuale al film, ma NON voglio spoilerare tale significato. Dei tre Monoteismi, quello che più di ogni altro “recupera” apertamente (!) la suggestività animista è senz’altro il Cattolicesimo Cristiano (in effetti ‘sti Protestanti non si capisce mai del tutto bene se siano Goyim che scimmiottano gli Ebrei o cosa !) … il problema _ già sappiamo_ insorge quando il Cattolicesimo recupera troppo (!) l’ Animismo.

    Sarebbe interessante, a tal proposito, il punto di vista dei Musulmani e degli Ebrei (che dovrebbe coincidere) su Padre Pio … lo considerano una roba tipo uno “Stregone Pagano” ?!

    Tonando alla Bandana con il Corvo, almeno vedi chi (!) c’è sotto di essa se la indossa … altrettanto vale per il Turbante Sikh. Il Niqab, si dice pseudofemminsticamente, sarebbe un problema perché lo porterebbero solo le donne … Non ci credo affatto: SE (!) immigrassero in qua i Tuareg (così che certa gente scoprirebbe che “Tuareg” non è soltanto il nome di una moto tanto fica !) lo vedremmo !

    Anzi: penso che degli uomini a volto coperto sarebbero più (!) inquietanti delle donne a volto coperto !

    3)

    Ricapitolando: Bandana con Corvo, Turbante Sikh, Hijab sono dei “copricapo” _ per uso altamente (!) improprio, persino lo Scolapasta può notoriamente esserlo : -)! _ ma i niqab, i burqa NON sono “copricapo”bensì “copri-volto” !

    Breve: credevo che distinguere tra il “copri-capo” e il “copri-volto” fosse intuitivo, e ancora stento a credere che gente intelligente e vastamente erudita NON distingua. Poi ripeto: c’è malafede su ambo i fronti circa l’uso volutamente ambiguo di un termine come “velo”… Possiamo personificare i due eccessi opposti in Giancarlo Gentilini e Lorenzo Declich.

    @ TORTUGA

    1)

    SE (!) per “Religione simile al Buddhismo” intendi “Religione che stimola il ragionamento”, leggiti qualche “Storiella Ebraica” [ne hanno raccolte e rielaborate molte Moni Ovadia e Daniel Vogelmann] … dovresti apprezzarle, e hanno una struttura formale che dovrebbe esserti alquanto familiare.

    2)

    Quantità enorme di gente che va sfacciatamente in giro cercando qualcosa/cuno a cui prostituire la sua coscienza: tutt’è che gli piaccia il “cambio” offerto.

    [cit.]

    —-

    Vero, è l’ insopprimibile (ai più) bisogno di credere in un “oltre” il materialistico ! Ci sono due modi : il Fai-da-Te e l’ Organizzato-da-Altri …

    Il primo modo è senz’ altro più accomodante, ma se perdi il contatto con la realtà lo perdi in solitudine. Il secondo, invece, è senz’altro meno accomodante, ma se perdi il contatto con la realtà lo perdi in compagnia.

    Una provocazione che data almeno da Jung e Freud [destinata a implicare poi una “rottura” ancora oggi non-riparata fra Jung e Freud, fra Junghiani e Freudiani … che si odiano altro che Sci’iti e Sunniti !] dice che se (!) una religione di massa avesse un solo adepto … tale ipotetico unico adepto, la scienza neurologica moderna lo dichiarerebbe “dissociato”. Immaginare esempi ad libitum

    Secondo certi studi neurologici consigliati dalla UAAR, le aree cerebrali stimolate dalla follia e dalla religione … coinciderebbero. Unica differenza, il numero troppo elevato di gente che condivide la stessa “deviazione psichica” per poter essere dichiarata “insana di mente”. In fondo l’ URSS ( e Paesi Emuli … chissà se a Ritvan fischia un orecchio !) cercò con Scientismo di abbattere questa diversità fra follia e religione, ritenuta quaNTitativa anziché quaLitativa.

    Somma provocazione scientista ancora molto popolare fra gli UAARini, è che gli Antichi Profeti non fossero nient’altro che dei malati di mente presi sul serio da gente troppo ignorante, soprattutto di Scienze, per potersene difendere !

    3)

    … Ah, Tortù:

    se digiti in google “islam“ e “cosplay” assieme, trovi discussioni fra giovani Musulmani (palesemente timorosi di secolarizzarsi !) sulla liceità del Cosplay … visto che studi i Musulmani osservandoli nei loro habitat naturali in internet !

    Be’, forse (!) c’è gente che dice di no, che il Cosplay è Haram … forse (!) facendolo però inconsapevolmente !

    @ Z

    Forse ti è sfuggito, ma c’è effettivamente (!) una vulgata _ partita dal Gringoland_ del Gesù figlio NON PIU’ di un Falegname, ma di un “Architetto” (termine che solo nel Novecento diventerà praticamente sinonimo di “Arredatore Eccentrico”) … ti chiederai “Cosa cambia ?” Ebbene, cambia moltissimo: cambia che vorrebbero fare di Gesù un Ciellone Ante Litteram. Chiaro, no ?

    Sarà perché con i libri su Gesù ci hanno fatto su : -) tanti soldi, ma … in teoria a certi personaggi come Vittorio Messori questa idea massoneggiante dell’ Architetto dovrebbe fare “una gran landra” ; -) : -) di Zolfo, no ?

    PS

    “Ordo ab Chao” non è anche una roba di Heavy Metal, che a te piace tanto ?

    • PinoMamet says:

      “Avevo in mente più che altro quei (!) niqab / hijab eccetera “bocciati” nella “Madrassa di Baraka” con il Crocione di Sant’Andrea ; -) : -) Rosso sovrimpresso …”

      Moi, non ho capito niente. Per una volta, potresti scrivere una frase semplice, senza incisi e sottoincisi??

      “Ho detto che del Corvo sulla Bandana mi piace il significato animista contestuale al film, ma NON voglio spoilerare tale significato. ”

      embè?

      “Tonando alla Bandana con il Corvo, almeno vedi chi (!) c’è sotto di essa se la indossa … altrettanto vale per il Turbante Sikh. ”

      Altrettanto vale per tutti i copricapi!

      “Il Niqab, si dice pseudofemminsticamente, sarebbe un problema perché lo porterebbero solo le donne … Non ci credo affatto: SE (!) immigrassero in qua i Tuareg (così che certa gente scoprirebbe che “Tuareg” non è soltanto il nome di una moto tanto fica !) lo vedremmo !”

      singoli Tuareg hanno vissuto anche a lungo in città europee (suppongo anche in Italia) senza indossare il loro tipico velo-turbante, quindi anche questo è un caso di problema che non si pone.

      “Breve: credevo che distinguere tra il “copri-capo” e il “copri-volto” fosse intuitivo”

      Infatti lo è.

    • Z. says:

      Moi,

      — “Ordo ab Chao” non è anche una roba di Heavy Metal —

      Non mi risulta.

      Forse ti confondi con Chaos AD dei Sepultura :D

  88. Moi says:

    @ TORTUGA

    SE vuoi massimizzare la protesta contro il niqab, dovresti combinarti più o meno così :

    http://cosplayers.acparadise.com/15408/5dee729b4fd42bcd6ea09e535fc968fa.jpg

    però …

    1

    Opporresti un fermacapelli con para-orecchie incorporato a un copri-volto …

    2

    Adesso va di moda il tipo più “Bad Girl” …

    ;) :)

  89. Moi says:

    @ TORTUGA

    “Una provocazione che data almeno da Jung e Freud [destinata a implicare poi una “rottura” ancora oggi non-riparata fra Jung e Freud, fra Junghiani e Freudiani … che si odiano altro che Sci’iti e Sunniti !] dice che se (!) una religione di massa avesse un solo adepto … tale ipotetico unico adepto, la scienza neurologica moderna lo dichiarerebbe “dissociato”. Immaginare esempi ad libitum”
    [autocit.]

    Non è difatti un caso che Bobby Henderson annoveri fra i Padri Nobili del Pastafarianesimo, oltre a Charles Darwin che smentisce la Creazione, anche Sigmund Freud che smentisce la Rivelazione … o almeno così ritiene il suo Culto Parodistico, che pur non essendo il primo è senz’altro il meglio riuscito.

  90. Tortuga says:

    x Muàh

    Cercando Islam e Cosplay (tutto è in inglese!) ho invece trovato questo in italiano, interessante
    http://aggiornare1.altervista.org/2013/02/15/lislamismo-contro-lislam/

    • Moi says:

      @ TORTU’

      Hai notato che il Libro degli Incantesimi di Shadow Weaver è … Verde ?!

      No, perché voglio dire: ci sono pure i Giacobbo dell’ Islamofobia … che la vedono dove nessun altro la vede(va?) !

      • Tortuga says:

        Questa del libro verde non l’ho mica capita:
        perché, il corano dovrebbe avere un colore?

        • Tortuga says:

          Non so, il vangelo lo facciamo rosa pesca, la bibbia rosso fuoco, il canone lo facciamo color senape, il kangiur e il tengiur li facciamo ovviamente bordeaux, il veda decisamente arancione, l’avesta blu e il corano … mi resta solo il verde :D

        • PinoMamet says:

          Beh il verde è tradizionalmente associato all’Islam, ma di preciso non saprei perché.
          La mia ipotesi pissicologgica è che, in fondo in fondo, piacesse agli arabi perché di verde ne vedevano pochino; per lo stesso motivo, insomma, per cui stravedono per i giardini e per cui, in generale, da quelle parti lì, il Paradiso è letteralmente un “giardino” (pardes, gan Edèn, jannah).

        • PinoMamet says:

          Io invece abito vicino (ma NON dentro!) la Pianura Padana, e di verde ne vedo fin troppo, ragion per cui come colore non mi è mai piaciuto, tantomeno quando lo hanno scelto come proprio simbolo i leghisti

          (che essendo persone banali ed egoiste, credono che il bello sia “quello che c’ho a casa mia”, e non il misterioso, lontano, irraggiungibile, esotico…)

  91. Moi says:

    @ PINO

    Scusa, mi sembrava chiaro … davvero.

    Se vai sul blog della Madrassa di Baraka vedi che certuni niqab e hijab Costei li “boccia”, a nome della presunta (!) Umma Veramente Vera e citando il Corano.
    Ripeto, pur coprendo viso e capelli, Costei li boccia ugualmente perché li ritiene troppo leziosi e agghindati, mentre Costei ritiene che debbano per forza (!) essere austeri tipo saccone di juta delle poste ; -) per essere islamicamente autentici. Gli hijab e i niqab che Costei boccia perché troppo sfarzosi o troppo leziosi, Costei li contrassegna con delle grandi “X in orizzontale” rosse, essi hijab e niqab bocciati presentano un’ estetica molto hollywoodiano-romantica da “Le Mille e Una Notte”.

    Non solo: Costei boccia anche (!) dei niqab che, malgrado l’ austerità esterna e di materiali, mostrano troppo setto nasale o troppa fronte; oppure Costei ha da ridire pure (!) su hijab che, sempre malgrado l’ austerità esterna e di materiali, mostrano troppo le orecchie; oppure Costei ha da ridire ugualmente perché se anche il “robo in testa o sul volto” va bene, le maniche o la gonna sono troppo corte.

    Tradotto il tutto di cui sopra in ItaloEmilianoRomagnolo :-) : ”

    “Lei-lì della Madrassa di Baraka è una gran stracciamaroni che non la trova mai pari !”

    • Pietro says:

      C’avra’ il business!

      • nic says:

        @PINOMAMET

        …per farsi di una religione “comoda” e personalizzata c’é già il buddismo.

        Chi si fa di testicoli di genova e prodotti evangelici similari, almeno in America latina, vuole “progresar” (trad. “farsi ricco senza rimorsi”) o smettere di bere.

        Mentre chi si fa d’islamico -salvo nella versione soft-new-age-sufi) vuole proprio farsi male.

        Sussunto il punk, il nero, il piercing credo che sia -in Occidente- l’ultimo atto di ribellione intimista autoridotta fuori dall’ottica del sistema

        Diciamo che se la religione è la droga dei popoli, in Occidente:
        – il buddismo è una sensimilla transgenetica da pip(p)a,
        – l’evangelismo coca-speed da inalare (“tu invidia es el motor de mi progreso” calcomania evangelica da applicare al nuovo fiat duna del ’86)
        – l’islam duro: mescalina in vena.

        Il cattolicismo, valeriana in compresse, ketamina solo in caso di lutto.

    • PinoMamet says:

      ” “Lei-lì della Madrassa di Baraka è una gran stracciamaroni che non la trova mai pari !””

      Ahhh ecco, adesso sì che capisco!! :D
      e visto che me l’hai anche spiegato bene, ti dirò, sono anche d’accordo con te!

    • Tortuga says:

      Anche Freud direbbe che è una stracciamarroni, Jung penserebbe invece che è preferibile dirottare contanti stracciamarroni su queste cose che averli fra i piedi in altre.

      Io invece penso che se volesse essere osservante come auspica non dovrebbe NEPPURE tenere un blog ;-) che è palesemente un modo per mettersi in vista. Le donne non dovrebbero parlare in pubblico, quindi neanche scrivere, o pubblicare, o esporre una e.mail pubblicamente talché degli sconosciuti le possano contattare. Ecchediamine!

      Poi, a voler ben guardare, quale è il problema dei niqab non consoni?
      La donna a rigore non dovrebbe neppure uscire di casa!! :D (è vero).
      Quindi: che non escano di casa!

      • Pietro says:

        Inizia a piacermi ‘sto Islam!

        • Tortuga says:

          Attenzione, fra le varie regolette però c’è anche questa serie di benefits:
          – l’uomo è tenuto a fare la spesa per la moglie;
          – la moglie non ha l’obbligo di cucinare: il marito sarebbe tenuto a fornire cibo cotto;
          – la moglie non è tenuta a servire i familiari del marito e/o ad occuparsi di loro in alcun modo;
          – il marito deve dare alla moglie, oltre a spesarla di tutto, anche del denaro a parte per le sue spese più personali;
          – inoltre per i lavori domestici pesanti le deve essere fornito un aiuto, la donna non può fare i lavori pesanti.

        • Tortuga says:

          E non è tutto qui … ;-)

        • Z. says:

          Riguardo all’ultimo punto, ciò comporterebbe dunque che nell’Islam non possa esistere la donna delle pulizie, bensì solo l’uomo delle pulizie? :D

        • Tortuga says:

          Credo che sia proprio così.
          Infatti, se ci pensi, la donna non può lavorare… ergo … la donna di umile condizione sociale non può, comunque, fare la donna delle pulizie di famiglie più agiate.
          E mi sembra anche giusto che a fare le pulizie sia l’uomo, perchè è molto faticoso e ti rovina la colonna vertebrale.

        • Z. says:

          Tortù,

          — E mi sembra anche giusto che a fare le pulizie sia l’uomo, perchè è molto faticoso e ti rovina la colonna vertebrale. —

          Se è così, essendo io uomo, trovo che debba farlo la donna!

          :D

          Comunque non mi risulta che la moglie non possa lavorare. Mi risulta invece che il marito debba mantenerla anche se lei lavora, e che lei abbia diritto di trattenere per se i proventi del proprio lavoro.

          Così ci insegnò il professore molti anni fa, se ben ricordo.

        • PinoMamet says:

          Trovato sul blog della “Madrasa di Baraka” (non sono parole sue, ma di una tizia convertita il cui resoconto è riportato da lei):
          “Per esempio la donna terrà ciò che possiede e guadagna, mentre l’uomo dovrà dare la metà di tutto. Non sembra buffo come i media si eccitino alla prospettiva di osservare un accordo prematrimoniale di qualche stella del cinema o pop? Le donne Musulmane già facevano contratti prematrimoniali sin dall’inizio dell’era islamica. Esse possono scegliere se vogliono lavorare o no e tutto ciò che guadagnano è per le loro spese personali, mentre il marito deve pagare per tutto in casa e il mantenimento della famiglia”

          Insomma, Z. la sapeva giusta, sono difficili da cogliere in castagna, ‘sti avvocatacci :D

        • Tortuga says:

          Non possono nel senso che per lavorare devono chiedere il permesso.

          In ogni caso trovo che i vantaggi a sposare musulmano sono tanti :D
          Il problema sta nel fatto di essere in grado di farlo un buon contratto.
          In teoria cioè ci sono tanti bei vantaggi, poi bisogna vedere se in pratica ti viene lasciata la reale e concreta possibilità di esercitarli.

          Io preferisco meno ma la certezza e la garanzia di poter esercitare il diritto, che tante belle parole teoriche che poi in pratica non trovano alcun ricontro.

          Cmq il capito “vita familiare” di cui mi interesserebbe di più leggere è quello relativo alle suocere ;-)

          In realtà prima di sposare un uomo bisognerebbe conoscere piuttosto molto bene sua madre :D :D :D

        • Z. says:

          Tortù,

          — Non possono nel senso che per lavorare devono chiedere il permesso. —

          Guarda, a me non risulta proprio che il marito possa impedire alla moglie di lavorare secondo la legge islamica, anzi.

          Detto questo, di mariti che non volevano che la moglie lavorasse ne ho conosciuti diversi, musulmani e non.

        • PinoMamet says:

          “Non possono nel senso che per lavorare devono chiedere il permesso.”

          Boh, Madrasa di Baraka dice proprio il contrario (“esse possono scegliere…”)

          mettetevi d’accordo tra madrase! :D

          Non è che la scuola Tortugaita è ancora più integralista delle altre? ;)

        • PinoMamet says:

          ” In realtà prima di sposare un uomo bisognerebbe conoscere piuttosto molto bene sua madre”
          :D

          Ed ecco che viene in soccorso l’Ebraismo!

          Due donne dello stesso villaggio avevano brigato per farsì che le proprie figlie fossero promesse ai due soli giovanotti del villaggio. I due giovanotti vanno in guerra, e uno muore.
          Ognuna delle due donne dice “il giovanotto rimasto deve sposare mia figlia!”
          “No mia figlia!”
          Insomma portano il caso a re Salomone:
          “Tagliatelo in due!”
          La prima donna: “Sì Va bene! è giusto!”
          La seconda: “Noo poverino, io rinuncio!”

          e re Salomone:
          “Datelo alla prima! è lei la vera suocera !”
          ;)

        • Tortuga says:

          - Tortugaita –

          A dir la verità Pino dovrebbero mettersi d’accordo tra di loro, perché su altri siti è scritto proprio così:
          cioè che la donna non può lavorare.
          Può solo:
          -con il permesso del marito;
          – se la sua prestazione è indispensabile per la comunità e non c’è un altro che la può svolgere;
          – comunque può recarsi al lavoro solo dopo aver accudito casa e famiglia;
          – in ogni caso deve svolgere lavori che rispettino la separazione donne/uomini, quindi che la portino a contatto solo con altre donne.

          Sono certissima di aver letto – altrove – queste cose, e quindi bigna che si mettano d’accordo tra di loro! :D

          E comunque è anche la dimostrazione che se ne dicono e se ne scrivono un po’ di tutti i colori sui siti islamici o pseudo tali, anche assai in contraddizione le une con le altre.

          Questo è il prezzo che si paga in termini poi di “credibilità” quando si vuole trasformare in “giurisprudenza” delle semplici “abitudini” o convenzioni sociali.

          All’atto pratico è solo su un codice civile e penale pienamente in vigore che potrebbero non esserci contraddizioni, che poi è l’unica cosa che conta.

          Anche attraverso tutto questo marasma di contraddizioni l’islàm “all’estero” si rende un po’ buffo e perde credibilità.

          In ogni caso penso che ogni “restrizione” della vita della donna sia pienamente nella mentalità dell’uomo musulmano, tanto più che – senza essere musulmani – queste stesse restrizioni sono sempre state un po’ nella testa anche degli uomini occidentali, anche perché più che essere “islamiche” sono semplicemente “maschiliste” :D

        • Tortuga says:

          Quanto alle suocere:
          io mi riferivo alla “madre di lui” ;-)
          non alla madre di lei :-)

        • PinoMamet says:

          “,e quindi bigna che si mettano d’accordo tra di loro!”

          dillo a me ;) … e sai a cosa mi sto riferendo!

          è un po’ il problema di tutti quelli che non hanno una gerarchia unica e definita: che rompe le palle, certo, però.. vuoi mettere la comodità! :D

        • Tortuga says:

          Diciamo che se il C.C.C. fosse un discorso chiaro, non opinabile e privo di ambiguità, di univoca interpretazione, e, soprattutto, se tutti quelli che si definiscono ed operano come cattolici lo seguissero e non lo volessero cambiare … e prima ancora lo studiassero e conoscessero a fondo e non ci fossero poi un casino di encicliche ed altri documenti che poi se li vai ad interpretare … etc. avresti ragione, ma poiché alla fine così non è :D

          Alla fine preferisco i frazionamenti e le settarizzazioni (nel senso che ci dividiamo direttamente in gruppi di non più di sette :D che otto siamo già troppi! :D ).

          Divide et impera!

        • Tortuga says:

          Poi resta sempre il quesito:

          se uno si volesse – per ipotesi – convertire all’islam, a qualche islam? Se non c’è una univocità, mi domando, ma la gente che si converte, a cosa si sta convertendo?
          A quali “leggi” che sono così importanti nell’islam il quale riduce tutto all’osservanza meticolosa e “formale” di norme?

          Non so, all’islam che mi manda a lavorare o a quello che mi tiene a casa?
          A quello in cui basta l’hijab colorato? O all’integralismo del burka?
          A quello che chiede la shari’a o a quello che chiede la moratoria per la shari’a?
          A quello che giudica in un modo o a quello che giudica in un altro?
          Perché mica che le persone lo possono scoprire solo dopo a cosa si convertono.

          Ah, santo buddhismo! :D

        • PinoMamet says:

          ” se uno si volesse – per ipotesi – convertire all’islam, a qualche islam? Se non c’è una univocità, mi domando, ma la gente che si converte, a cosa si sta convertendo?”

          Ma no, questa è semplicissima: prima ti converti all’Islam, poi ti fai da te le regole che vuoi o non vuoi seguire. Basta che trovi una pezza d’appoggio valida nell’infinita giurisprudenza islamica, hadith e mica hadith; e visto che ci sarà tutto e il suo contrario, l’operazione, con un po’ di pazienza, è facilissima.

          Specialmente se vivi in un paese privo di tradizioni musulmane, dove nessun rompicoglioni verrà a dirti “vabbè, ma qui s’è sempre fatto così”.

          Quello che mi stupisce è che molti occidentali non si approfittino di questa libertà interpretativa per farsi un Islam “comodo”, un Islam magari anche “europeo” (alla Ritvan, per intenderci), ma al contrario mostrino la tendenza a scegliersi l’interpretazione più dura e pesante, quella che anche in Arabia Saudita o in Iran viene considerata arretrata o eccessiva.

  92. maria says:

    Io invece abito vicino (ma NON dentro!) la Pianura Padana, e di verde ne vedo fin troppo, ragion per cui come colore non mi è mai piaciuto, tantomeno quando lo hanno scelto come proprio simbolo i leghisti

    (che essendo persone banali ed egoiste, credono che il bello sia “quello che c’ho a casa mia”, e non il misterioso, lontano, irraggiungibile, esotico…)
    maria
    ma hai letto l’ultima di quel povero imbecille di matteo salvini secondo cui lo stipendio della ministra Kienge dovrebbero pagarlo gli immigrati , suppongo preferibilmente negri?

    E chissà quanti cervellini padani crederanno a questa kazzata, non sono mai riuscita a spiegarmi come nella zona più ricca e vicina all’europa e quindi teoricamente più progredita, possano esistere tante persone così stupide!

    • PinoMamet says:

      Guarda, qua i leghisti sono pochissimi, e in effetti quei pochi mi sembrano non voler andare oltre il livello del qualunquismo più spinto… diciamo che hanno altri interessi, per non infierire.

      Ma per quanto riguarda le aree dove la Lega Nord esiste davvero (Lombardia&affini) ho sempre avuto il tuo stesso dubbio. Perché poi questi leghisti (perlomeno quella che ho conosciuto io) non sono affatto così ottusi e ignoranti; e direi che molti pensano che queste sparate siano fatte un po’ “per lo spettacolo”, “per farsi sentire” (che forse un po’ è anche vero) e che siano “solo folklore”.
      Rimane il dubbio: gli altri, la maggioranza dei votanti, la penserà come loro, o sarà sintonizzata sui più coglioni che “fanno folklore”?

      Insomma, il grande dubbio della Lega: ci è o ci fa??

      Per fortuna che, se Dio vuole, presto sarà un lontano ricordo :D

  93. Moi says:

    @ TORTUGA / TUTTI

    1)

    ** Islam **

    a)

    La spiegazione più convincente sul Verde come Colore del Profeta, direi che resta quella del riduzionismo climatologico-ambientale delle religioni ad opera di Piergiorgio Odifreddi; in sintonia con l’ Illuminismo Settecentesco:

    nel deserto, l’ unico colore paradisiaco può essere solo il Verde delle foglie delle palme nelle oasi !

    … Ho sempre notato anch’io, come Pino, questa la curiosa convergenza parallela con la Lega.

    b)

    Aspettarsi l’Inaspettato [cit.] :

    SE vi dicessi che i MinKia Kids hanno familiarità con il concetto di “Extreme Jihad” [sic] … dubito che mi credereste !

    Ebbene :

    “Extreme Jihad: [Digimon Magnamon, ndr] Emits the utmost power of the Digi-Egg in an energy wave from its entire body.”

    [sic]

    Il resto è qui:

    http://digimon.wikia.com/wiki/Magnamon

    2)

    ** Ebraismo **

    a)

    E Israele ? Come mai ha bandiera bianca e blu ?

    Wikipedia in Italiano, su questo, è piacevolmente dialettica:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Bandiera_di_Israele

    e, a quanto pare, non c’è affatto chiarezza in merito: né fra Smanettoni Sionisti né fra Smanettoni AntiSionisti !

    b)

    Così scrive un Kravmaghista infojato, sul sito “Giornalettismo” :

    °°° Basta una semplice frase del primo ministro Golda Meir, per capire la differenza tra un grande popolo (quello israeliano…) e i “palestinesi”:

    “Oh arabi, un giorno potremo perdonarvi di aver ucciso i nostri figli, ma non potremo mai perdonarvi di averci costretto ad uccidere i vostri !“

    …frase che non ha bisogno di nessun commento. “

    [cit.] °°°

    3)

    ** Cristianesimo **

    Nessuna forma di Cristianesimo, men che meno il Cattolicesimo, ha particolari preferenze cromatiche … tanto si ricicla della gran roba pagana a manetta ! ; -)

    @ MARIA

    non sono mai riuscita a spiegarmi come nella zona più ricca e vicina all’europa e quindi teoricamente più progredita, possano esistere tante persone così stupide !

    [cit.]

    —-

    Eh, no: scusa tanto ma … questa è la classica frase da Radical Chic che :

    1

    Ritiene che l’ Italia NON sia in Europa !

    Che poi, a dirla tutta … Europa era una ragazza Fenicia, mica Scandinava !

    2

    Idealizza il RESTO DI Europa in odio “casereccio” al Nemico Politico …

    Ma soprattutto _ fatto di una gravità inaudita (!) _ metti l’ Emilia Romagna nello stesso Calderolone : -) che c’ è sopra (!) al Po … come se “da voi”_ fra l’ altro_ Vauro, Il Vernacoliere, Oriana Fallaci, Mario Puccioni [volutamente ne ho scelti “due di qua e due di là”, ndr] eccetera fossero chissà quali Campioni di Politically Correct …

    • PinoMamet says:

      “Che poi, a dirla tutta … Europa era una ragazza Fenicia, mica Scandinava !”

      Per questa vorrei i diritti d’autore! ma a Moi lascio piena facoltà di fare ciò che vuole, perché Moi è Moi :D
      e poi perché è compaesano ;)

    • maria says:

      @moi

      hai ragione mi sono espressa male, avevo in mente altre zone del nord dove i leghisti abbondano, scarsa attenzione dettata dalla fretta con cui a volte leggo i vostri colti commenti:-) e volevo riferirmi a una certa europa

      Non considero poi i leghisti e nemmeno Berlusconi nemici da odiare anche se li sopporto ben poco , spero sia lecito:-)

      Non idealizzo affatto “il resto d’europa” e non disprezzo l’italia anche se le vicende di questi giorni rafforzano in me un certo senso di sconforto confermando la definizione che raffaele simone ne ha dato: Il paese del pressappoco

      Ho molti difetti ma un pregio: il senso della complessità, forse non riesco a trasmetterlo , ma è limite certamente tutto mio:-), e infine: non sono una radical chic, bensì una
      persona assai comune che si è sempre rapportata per sua fortuna a tante altre molto diverse da lei, ricevendo e dando qualcosa….

  94. Moi says:

    A proposito, un programma di satira politica Francese (uno di quelli coi pupazzi in gommapiuma) riuscì a prendere due piccioni con una fava (cioè disprezzare contemporaneamente Algeria e Italia !) facendo dire a un Algerino-pupazzo che in Italia gli Algerini si sentono come a casa loro: con un Dittatore Corrotto che controlla tutti i media !

  95. Moi says:

    Magnamon – Extreme Jihad :

    http://www.youtube.com/watch?v=LkUrHRWCqRg

    dura solo 14 secondi, ma intensi.

    • Moi says:

      ATTENZIONE

      Scrive il Gaijin (?) Otaku anglofono che ha caricato il video :

      “Yes he really says Extreme Jihad as his attack in the Japanese version. If only they didn’t change the name to Magna Explosion/Blast in the English version. This episode originally aired on August 27, 2000, so it happened before 9 11 people.”

      [cit.]

  96. Moi says:

    Ah, e forse (!) _ suo malgrado, suo pessimogrado_ Miguel ha ispirato un altro (!) beniamino dei MinKia Kids :

    http://www.gebrauchte-yugioh-karten.de/images/kelbek-englisch.jpg

    • Moi says:

      Miguel potrebbe provare a rivendicare i diritti d’autore in Yen :) Giapponesi … tanto ‘sto blog è stato descritto come “Mostro” ! ;)

  97. Moi says:

    KYENGE …

    Finalmente ho trovato senza (!) filtri il discorso di Paolo Villaggio sulla “Kyenge” :

    http://www.youtube.com/watch?v=t0ObQPe2DBo

    Va be’, vuole fare il Politicamente Scorretto ad ogni costo (in fondo è il Creatore di Fantozzi !) e un po’ esagera … no ?

    • Tortuga says:

      Io sono d’accordo con lui:
      questa storia di rifiutare la parola “negro” è una stupidaggine.
      Cosa cambia a dire nero invece che negro?
      Non so perché ma “Nero” a me ricorda il lucido delle scarpe.
      Se qualcuno pronuncia una parola in senso dispregiato allora quella parola non deve essere più usata: troppe ne dovremmo cambiare allora!! Anche “berlusconi” è una parola che non dovrebbe essere più usata, è dispregiativa, porca palettta!
      Cambiando la parola abbiamo invece risolto il problema?
      Nero è un “colore” o meglio una tonalità, e non è sicuramente il colore della pelle di un negro, che non è nero, è marrone, di solito scuro, a volte più scuro, a volte meno scuro, però una volta ho visto un nero che – giuro – era – oltre che bellissimo – anche quasi veramente nero, ma proprio nero in senso letterale.
      Ero in metropolitana è ho fatto una gran figure de m…” perché mi si sono incollati gli occhi addosso a lui: era vestito di bianco, e portava addosso qualche chilo di oro in magnifiche collane e bracciali e orologio, che su quella pelle scura brillava come poche cose al mondo, ma non ho avuto il coraggio di chiedergli quello che avrei voluto e cioè sapere dove è che sono così neri. Ma in quel caso era veramente molto impressionantemente nero (forse era appena tornato dal mare!? ed aveva una buona tintarella?!).
      Comunque a me piace la parola negro e mi sembra molto più rispettosa. Poi a me i negri stanno molto simpatici e ci ho anche un po’ di invidia perché non si scottano al sole e io invece che sono più bianca di una esquimese al sole non ci posso stare perché mi ustiono subito e vado sempre in vacanza con il tubetto di foille.

    • Roberto says:

      D’accordo con moi (e l’intervistatore mi sembra un imbecille)

      Tortura gli eschimesi non sono mica tanto bianchi….

  98. Moi says:

    @ TORTUGA

    Mi pare che dopo la Shahallah (o come diamine si scrive, che è una delle pochissime che non riesco ad assimilare !) uno diventi “Sunnita” salvo diversa espressa (!) specificazione …

  99. Tortuga says:

    Parliamo di Muà ;-)

    Io ho capito una cosa di Muà:
    che gli piacciono un casino ed ha una gran nostalagia dei cartoni animati!! :D
    Lui proprio si dedica, se avesse un sito o frequentasse assiduamente i forums di anime e manga non me ne stupirei :D

  100. Moi says:

    @ PINO

    Giusta osservazione: perché chi diventa Musulmano in Europa sceglie così spesso la via più rigorosa e più socialmente antagonista ?

    Forse perché cerca proprio (!) quel rigore esistenziale e quell’ antagonismo sociale che non riesce a trovare nel Cristianesimo e, dopotutto, neppure nelle Ideologie, che probabilmente ritiene ipocrite perché troppo legate a una dimensione tutta terrena dell’ esistenza individuale …

    Nell’ Islam di Ritvan (ma anche di Jam) c’è una particolarissima “serenità” esistenziale che NON riesco a percepire negli altri Musulmani in cui “mi imbatto” ;)

  101. Moi says:

    I più scuri dovrebbereo essere soprattutto in Senegal e in Sudan, che poi NON sono popoli di Stati-Nazione “all’ Europea” o “all’ Asiatica” … in realtà poi, spesso anche i “Bianchi” sono più sul “roseo” o “bronzeo”.

    Le pigmentazioni più a “a mozzarella”, di solito, non sono nemmeno bionde e occhi azzurri, ma rosse e occhi verde-grigio con le lentiggini !

    Uno dei colori di pelle più sensuali, secondo me, è quel particolarissimo “piel canela”, che dovrebbe essere tipico dei Caraibi, delle Canarie e dei Creoli … è un colore “tipo miele”, tipo “ambra” : sì insomma, in teoria scuretto, però suggestivamente luminoso nel “riflettere” i raggi solari.

    Addirittura, in India c’è anche _ nel mucchione di etnie ! _ della gente in teoria “bianca” per “tratti somatici”, ma più scura di pelle di altra gente che tovi in Africa SubSaharaiana.

    • habsburgicus says:

      i più negri dovrebbero essere alle isole Salomone, e all’arcipelago Bismarck (Papua-Nuova Guinea, nella parte ex-tedesca sino al 1914 come si può evincere dal nome)…ma dubito che di là vengano in Italia :D

      • PinoMamet says:

        Che poi non sono manco parenti degli africani…
        (a parte che cercando Melanesia su Google, ci si imbatte in un sacco di immagini di negri biondi, sicuramente non tinti!)

        io però sapevo che i più scuri erano i nilotici a sud del Sudan… boh!

        PS
        Da queste parti, melanesiani non credo, ma qualche polinesiano c’è (importato come “straniero” nelle squadre di rugby, e poi rimasto!)

  102. mirkhond says:

    E da quali aree dell’India si emigra prevalentemente in Italia?
    Dal sud dravidico/Tamil Nadu?
    Dall’Aryavarta/Pakistan/Piana gangetica/Bangladesh?

    • PinoMamet says:

      Da queste parti direi che vengono pressochè tutti dal Punjab o comunque dall’India settentrionale, altrove (Roma?) mi pare ci siano molti “cingalesi” cosiddetti, che però non so se siano tutti dello Sri-Lanka (e a quale dei due gruppi etnici principali appartengano) o anche dell’India del Sud.

      ciao!

    • Roberto says:

      A Bologna c’è una comunità dello srilanka abbastanza importante (all’epoca deli tsunami si vedevano parecchi banchetti per la raccolta fondi a favore dello srilanka, e nulla per le altre regioni colpite)

      Ho conosciuto pure un bel gruppo di bangladeshi (in realtà una sola enorme famiglia, erano una trentina che vivevano una palazzina accanto a noi…gente simpatica)

  103. mirkhond says:

    Da un punto di vista somatico i Tamil sono più scuri degli Arii del nord?
    Tenendo conto che i secondi discendono in massima parte da dravidici indoeuropeizzati?
    Le caste riflettono queste antiche invasioni?
    L’attuale borghesia rampante indiana, quella che sforna tecnici dell’informatica, discende dalla casta dei Vaishya?

    • PinoMamet says:

      Dunque, a quello che vedo (calcola che sono robe spannometriche, eh?)

      gli indiani di qua sono in maggioranza Sikh o comunque punjabi, come ti scrivevo sopra, e sono piuttosto chiari. Un influenza dravidica, se c’è, è molto diluita, i lineamenti sono decisamente “europei” come anche la struttura fisica generale.

      Quelli che ho conosciuto negli Stati Uniti venivano da diverse parti dell’India, e quindi mi è difficile dare un giudizio complessivo. Due mie amiche sono di una famiglia mista, nord-sud, e hanno un pochino di lineamenti dravidici, in effetti.
      Le caste, è poco educato chiedere, ma il mio amico che faceva il dottorato là glielo chiese lo stesso, e ce n’era di tutti i tipi.
      Le due mie amiche sono in effetti Vaishya o come si scrive, o per meglio dire sono di un jati di mercanti (Goyal) a cui si riferisce poi anche il loro cognome (ma mica sempre è così, anzi…); comunque mi sembra che nessuno di loro desse alla casta troppa importanza, credo tra persone istruite sia una di quelle cose di cui “non si parla”, come da noi di soldi, ecco.

      Per quanto riguarda l’aspetto fisico, io per mia curiosità (spinto da Benny Lava, specialmente le versioni doppiate in pugliese :D ) ho cercato su Wikipedia le biografie di alcune attrici indiane, che sono in effetti splendide, per i miei gusti almeno:
      quelle del sud sono indistinguibili, per lineamenti, da quelle del nord, ma sono quasi sempre di casta alta…

      però so anche che ci sono brahimini dravidici molto scuri. Credo che il casting dei film influisca molto nella selezione, più della casta ecco ;)

      Nota finale: ho un’amica (non strettissima, quindi non posso approfondire più di tanto) che è identica, per lineamenti, agli indiani del sud. Molto molto scura. Tutti abbiano sempre pensato che fosse adottata, ma lei non ha mai detto neinte in proposito e nessuno glielo ha mai chiesto, che io sappia.

  104. mirkhond says:

    In questi giorni ho scoperto un simpatico fumetto per soli uomini (di quelli che disturbano Tortuga ;) ).
    Si tratta di Velamma Lakshmi, una possente matrona di circa 50 anni e dei suoi innumerevoli amanti (nipoti, figli di amici, vicini di casa e perfino un ricattatore) che compensano le ehm….carenze affettive del babbionesco marito, sempre impegnato in affari di lavoro…
    Nei pochi dati del fumetto reperibili in internet (c’è un sito apposito in Inglese, in un alfabeto di tipo sanscrito che presumo translitteri l’Hindi, e in Tamil), nei dati reperibili dicevo, si dice che la signora Velamma è del sud dell’India, ed in effetti il suo cognome Lakshmi dovrebbe derivare da una omonima dea, adorata nel sud prevalentemente dravidico.
    Però sia Velamma che l’ambiente che la circonda, hanno tratti più da arii, tipo i Sikh conosciuti da Pino, e che anch’io vidi a Milano e sul treno per Parma, e che sono dei ciclopi di aspetto europoide!
    Mentre qui a Barti, prevale un tipo molto più scuro, in gran parte domestici e domestiche, badanti e artigiani, oltre alcuni padri carmelitani della mia parrocchia.
    Questi ultimi sono del Tamil Nadu perché li ho conosciuti, come pure un francescano che mi regalò un suo bellissimo libro sull’origine dei Cristiani di San Tommaso nel Tamil Nadu.
    Ora questi indiani di Barri, oltre ad essere scuri sono anche di bassa statura, tranne qualche eccezione.
    Insomma mi chiedo se lo stereotipo aryo/alto e chiaro e dravidico/basso e scuro, sia appunto solo uno stereotipo, oppure le genti indiane sono molto più meticciate…
    Sarebbe interessante capire se le caste, siano state e siano davvero il retaggio di un’apartheid d’impronta arya (e dunque di ostacolo ad una vera fusione tra arii e dravida), e se sì, perché sono presenti anche nel sud dravidico NON aryo…..
    Anche l’Induismo quanto ha di indoeuropeo e quanto di dravidico e se tra Aryavarta e Dravidistan le credenze e i riti indù siano i medesimi oppure ognuno c’ha i suoi dei, i suoi culti e il suo clero particolare….
    Sono questioni interessanti ma che mi sfuggono….

    • PinoMamet says:

      Confermo le impressioni fisiche:
      non tutti tutti, ma molti Sikh sono alti e di costituzione atletica, gli uomini specialmente. Come guerrieri devono aver fatto il loro effetto.
      Una nota soprattutto per Moi, da appassionato di arti marziali: vedendo le rispettive costituzioni fisiche, è facile capire che i Sikh non possano essere a loro agio con le complicate contorsioni e salti delle arti marziali del Sud tipo kalarippayattu, e la loro arte marziale (per quanto, a ben vedere, l’origine comune sia piuttosto visibile) è invece diventata una roba piuttosto pratica, “rustica”.

      Invece la questione dell’Induismo è un grosso casino. Nel suo insieme, è una fusione tra elementi indoeuropei e altri pre-esistenti e dravidici.
      Esistono sicuramente miti, riti, usi che sono comuni in tutta l’India, robe tipo il Ramayana credo siano tradotte fin dall’antichità in tutte le lingue del subcontinente e così via.
      Poi certo esistono ancora culti locali di cui altrove non si sa nulla, o versioni locali di culti comuni ecc.

      credo che sia la stessa situazione dell’Impero Romano: uno diceva Ares, e il Gallo magari ti diceva “ah sì da noi c’è un mito dove Mars Loucetios fa questo e quello”, mentre l’arabo nabateo ti citava il dio della guerra Arsu… però alla fine tutti, facendo riferimento alla cultura greco-romana comune di riferimento, più o meno si capivano.
      (Consiglio la lettura di Bowersock, L’Ellenismo nel mondo tardo-antico).

      Per i brahmini, sono divisi in vari lignaggi, che più o meno tutti si riconoscono a vicenda, a ognuno traccia le sue origini da uno o più antenati mitici (so che alcuni lignaggi del Sud, ma non tutti, tracciano le loro origini nell’India del Nord); poi ci sono anche popoli indiani, il cui credo è comunque compreso all’interno del mare magnum dell’Induismo, che i brahmini e in genere le caste non le riconoscono proprio…
      insomma, un grosso casino!!
      :D

  105. mirkhond says:

    errata corrige: qui a Bari

  106. mirkhond says:

    In sostanza gli “Indù” avrebbero più o meno tutti una cultura di base comune, formata dall’incontro-scontro tra Arii e Dravida, pur differenziata per regioni….
    Mi sembra che negli anni ’70-’80 vi fosse un movimento indipendentista che reclamava la nascita di un Dravidistan non aryo e separato dall’Unione Indiana (non so se collegato alle affini Tigri Tamil del nord dello Sry Lanka).
    Sry Lanka in cui gli Arii Cingalesi vivono al centro-sud e gli indigeni (e separatisti) Tamil dravidici al Nord!

  107. mirkhond says:

    Ieri leggendo sulla wiki articoli sulla Civiltà dell’Indo (3300-1300 a.C.), quasi certamente non indoeuropea, gli archeologi hanno notato che tra Indo e Gange, nel Punjab, a partire dal 1700 a.C. circa, in un’area denominata Cimitero H, compaiono le urne cinerarie, che non sarebbero state presenti nella Civiltà indigena incentrata sulle metropoli di Mohenjio Daro e Harappa.
    Da qui, la convinzione che la cultura del Cimitero H, fosse la prima manifestazione dell’insediamento degli Arii nel nord dell’India, mentre la Cultura indigena dell’Indo inumava i defunti…
    Oggi in India, prevale la cremazione tra gli Indù, oppure è presente anche l’inumazione?

  108. mirkhond says:

    Per Habsburgicus

    Che ne pensi dell’ipotesi sulla presunta protofamiglia linguistica elamo-dravidica?
    All’arrivo degli Indoeuropei nell’Altipiano Iranico e in India, nel 1700-1500 a.C. circa, potrebbe esservi stato un continuum di famiglie linguistiche caucasico-dravidiche imparentate?
    Ne discutevamo dieci giorni fa con Peucezio qui a Bari…..
    ciao!

    • habsburgicus says:

      sono scettico…ma riconosco che non è impossibile…i brahui (di lingua dravidica) tuttora vivono, oltre che in PAK, anche in AFG e financo nell’estremo lembo dell’IR…perché non escludere che nel 2000 a.C popolazioni proto-dravidiche potessero giungere all’Azerbaigian ?
      resta però da provare un legame fra elamita e dravidico, e fra l’uno e l’altro e lingue caucasiane di cui una, il georgiano, attestata dal V secolo d.C, le altre molto dopo !), dunque c’è un grande iato temporale, se contiamo che l’elamita è attestato al più tardi nel V secolo a.C, tavolette di Persepoli (diciamo forse IV, non oltre) e che monumenti dravidici non sono anteriori all’Era cristiana, in genere molto posteriori

  109. mirkhond says:

    “Parliamo di Muà ;-)”

    Se ne sapessimo di più, magari!

    “Io ho capito una cosa di Muà”

    Io invece ho capito solo che è bolognese, è un ottimo conoscitore del computer ed è colto, oltre ad essere un gran paraculo come il connazionale Zanardo, ma a differensa dello Zanardo :), avvolge le sue paraculaggini (unite però spesso a intuizioni profonde) in un linguaggio da settimana enigmistica.
    Chi si cela davvero dietro il Moi?

  110. mirkhond says:

    “Ch’al bazurlòn ed Luciano el Mazlèr, come sempre!”

    :D

    EH??????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????

    • PinoMamet says:

      “Luciano il macellaio”, secondo Z., è il luogo mitico dove Moi raccoglie le sue informazioni più strane; non credo sia un luogo realmente esistente!
      Moi puntualizza che il termine dialettale corretto sarebbe però “p’chèr” (beccaio). ;)

      ciao!

  111. mirkhond says:

    E bazurlòn che sarebbe, il burlone?

    • PinoMamet says:

      Premesso che tutti i termini dialettali sono da prendere un po’ alla buona, senza pretendere troppa esattezza (perché chi li usa, per primo, li usa così; ne ignora pressoché sempre le etimologie, e li usa come gli pare) dovrebbe valere “coglioncione, scemotto, pirlone” una roba così, ecco.
      ;)

      • maria says:

        in toscana si potrebbe dire minchione
        :-)

        • Moi says:

          “Minchione” deriva da “Minchia” che NON è Toscano …

          “Bazurlone” NON è un complimento, ma NEMMENO un insulto … il contesto classico è la nonna che definisce “cinno bazurlone” il nipotino che agisce e parla con leggerezza senza riflettere sulle conseguenze di ciò che egli fa o dice.

  112. mirkhond says:

    Certo che ascoltare e leggere Moi e lo Zanardo nel loro nativo idioma, è un’impresa praticamente impossibile senza l’ausilio di un interprete ;)…..
    ciao!

    • PinoMamet says:

      Mah, non lo facevo così difficile…
      in compenso ho visto un pezzo dell’Esorcista doppiato in foggiano, e c’ho capito davvero poco!

      • mirkhond says:

        Quando Moi postò un cartone animato bolognese, Pizunera mi sembra che si chiamasse, era sottotitolato e io leggevo i sottotitoli per capire quest’ opera del linguista Luigi Lepri.
        ciao!

    • Roberto says:

      Io il bolognese lo trovo ancora ostico dopo 20 anni sotto le due torri, anche se forse non faccio testo visto che tutti i dialetti italiani mi sembrano difficili (con l’eccezione della fascia tra Firenze e Roma).
      Comunque a Bologna il dialetto non lo parla proprio nessuno, a parte i vecchietti

      • PinoMamet says:

        Confermo!
        Io sono madrelingua (cioè… padrelingua ;) ) “dialettale emilianoromagnolo”, e vabbè…
        ma in effetti, considerati con obiettività, i dialetti locali, a vederli da fuori, sono ostici davvero…
        però Peucezio mi pare si stupisse invece della facilità delle canzoni bolognesi di Mingardi, al punto da crederle “italianizzate”;
        però lui è molto portato per le lingue!

        Io me la cavo grazie a Dio benino con le lingue scritte, invece la pronuncia, lì per lì, mi sconcerta sempre un po’
        (più di tutte quella inglese; dopo anni e anni che mi capita di parlarlo con una certa frequenza, mi capita sempre di dovermi farmi ripetere qualcosa… e vabbè, non muore mica nessuno :) )

  113. Moi says:

    THE DAILY KYENGE

    http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/giuseppe-fornoni-lega-a-kyenge-vaffanculo-mussulmana-di-merda-1638384/

    di tutt’altro tenore, una critica anche dalla UAAR … in appoggio ai loro Amiconi Pastafariani :

    http://www.uaar.it/news/2013/08/05/ministra-kyenge-suore-scolapasta/

    E la Sbai che la istruisce sul “velo” (termine la cui ambiguità NON è mai stata trascurabile !) :

    http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2013/8/5/IL-CASO-Cara-Kyenge-ecco-la-differenza-tra-un-burqa-e-il-velo-di-una-suora/417611/

    (pag. 1 di 2)

    • Moi says:

      I Leghisti senz’altro “ci sono” … ma “ci fanno” anche. La Kyenge aveva detto di essere Cattolica con Padre Tetragamo e che in famiglia sono in 38 fra Fratelli e Sorelle; e che in Congo è una “Tradizione” indipendente (!) dalla religione.

      Però evidentemente per i Leghisti la poligamia è l’ essenza (!) dell’ Islam … mah !

    • PinoMamet says:

      Eccone un altro da prendere a schiaffoni.
      E sono due.

      Bada bene che non è la provocazione che mi infastidisce, ma l’autolesionismo.
      Io quelli che provocano facendo la figura da scemi non li sopporto.
      Cosa volete dimostrarmi??

      Ma se proprio proprio, mettete una bomba, porca puttana!

  114. Moi says:

    @ PINO

    Cobra Dance ; “Bride [sic] and Prejudice” :

    http://www.youtube.com/watch?v=clJFBkJJzYM

    Lui, invece, è senz’altro il più famoso (da “Noi”) di quei Lottatori Bestioni che dicevi …

    http://en.wikipedia.org/wiki/The_Great_Khali

  115. Moi says:

    Una foto che dovrebbe piacere a Tortuga :

    http://timesonline.typepad.com/photos/uncategorized/2007/08/06/28_05_2004_0716_2.jpg

    Se non altro, rispetto al Turbante Sikh … la Bandana col Corvo può essere meno ingombrante ! ;) :)

  116. Moi says:

    Sinceramente, dopo la parentesi dello strano attentatore Luigi Preiti … qualche polemica razzista dalla Lega contro la Kyenge me l’ aspettavo. Però speravo _ ora completamente disilluso ! _ che un simile livello di beceraggine potesse essere risparmiato all’ Italia !

  117. maria says:

    “Minchione” deriva da “Minchia” che NON è Toscano …

    maria
    in toscana la parola minchione è usata, non si può dire altrettanto di minchia. E io parlavo appunto di USO e non di origine.

    Il lessicografo Pietro Fanfani nel suo Vocabolario dell’uso toscano ( pubblicato nel 1863) la riporta così:

    “Minchione. Si dice comunemente per balordo, sciocco o altrimenti coglione.”

    Tra gli esempi:
    “Non fare il minchione, procedere accortamente e speditamente”
    “Per confortare altrui a seguire il consiglio che gli si dà, si dice per esempio, Dà retta, o simili, a un minchione, vieni a casa mia ; lì tu sei sicuro.

    Il fanfani riporta anche il termine che ne discende Minchioneria “cosa di poco , o di niun momento” o anche in significato di errore grande, sproposito , corbelleria”

    Riporta anche “minchioncello” diminutivo di minchione usato per “dispregiare”

    E c’è anche minchionotto “dicesi più che altro di un giovane che si lascia imbrogliare per esser soro, ed avere poca esperienza.”

    C’è anche , minchionare nel senso di canzonare e burlarsi di chicchessia.

    E’ una parola che ho sentito tante volte anche se oggi prevale Grullo che ha analogo significato.

    • Moi says:

      Concesso, brava Maria: ora documenti ciò che affermi. e lo fai dottamente “come Noi” ;) :) ;) :)

      … Tuttavia nel termine “nostrano” di “Bazurlone” (AutoItalianizzazione del Dialetto, come da prassi …) c’è un quid che lo rende meno malevolo di ogni tentativo di traduzione.

      PS

      Giusto per fare un po’ di Atomismo Identitario … conoscete altri esempi di Etnie Italiche che si autoitalianizzino il dialetto ? ;)

      Se sì, quali ? Esempi ?

    • roberto says:

      “conoscete altri esempi di Etnie Italiche che si autoitalianizzino il dialetto ?”

      non lo fanno un po’ tutti?
      per dire, i napoletani che al posto di dire “nun facimme ammuina”, dicono “non facciamo ammuina”?

  118. Tortuga says:

    Oggi mi sono imbattuta in questo:
    http://www.youtube.com/watch?v=_aHO6ZW0cBQ

    :D

  119. mirkhond says:

    Per Habsburgicus

    Non intendevo un’estensione del protodravidico fino agli Zagros, quanto piuttosto una remota ed ipotetica parentela tra Elamitico, lingue caucasiche e Protodravidico, in un continuum linguistico fatto di zone intermedie tra tali famiglie.
    Esempio: la Civiltà dell’Indo (3300-1300 a.C.), discende dalla facies preistorica di Mehrgarh nel Belucistan (7000-2000 a.C.), e aveva connessioni col Badakhshan afghano (miniere di Lapislazzuli) e coll’Area Bmac (Complesso Archeologico Battriano-Margiano), intorno all’area di Merv oggi tra Turkmenistan e Iran.
    Se queste similitudini, quasi certamente di natura commerciale, fossero state anche di tipo linguistico, avremmo avuto un’area protodravidica (se presumiamo che la Civiltà di Harappa e Mohenjio Daro appartenessero a tale famiglia linguistica) molto estesa ad ovest fin nel cuore dell’Iran, magari in contatto con un’altrettanto vasta area “proto-pan-caucasica” estesa magari fino all’Elam, ad Anshan e fin quasi all’Afghanistan.
    Insomma due ipotetiche famiglie linguistiche pre-arie contigue e con zone linguistiche intermedie, tali da creare un continuum linguistico tra Sumer e la Valle dell’Indo!
    Naturalmente, NON sono state trovate parentele tra Sumerico ed Elamitico, e lo stesso tra queste due lingue estinte e quelle dravidiche, e il fatto di essere tutte lingue non indoeuropee e agglutinanti, non costituisce certo una prova determinante per tale supposta parentela.
    Quanto al Brahui, secondo i recenti studi linguistici, sarebbe giunto dal Deccan in Belucistan, intorno al 1000 d.C., in contemporanea con gli iranici Beluci, di ceppo affine ai Curdi.
    Infatti nel Brahui sono assenti riferimenti e prestiti linguistici dall’Avestico, e le stesse saghe brahui, parlano di antenati che sarebbero giunti nel Belucistan al seguito di una migrazione.
    Resta comunque da stabilire CHI abitasse nel Belucistan tra il crollo della facies di Mehrgarh (2000 a.C.) e della Civiltà dell’Indo (1700-1300 a.C.) e l’arrivo in contemporanea di Beluci e Brahui intorno al 1000 d.C.
    ciao!

  120. Moi says:

    @ TORTUGA

    I Beceroni Leghisti vogliono togliere il Dicastero dell’ Integrazione a Cécile Kyenge … mica dandolo a qualcunaltro: abolendolo proprio ! Curiosamente, quello alla “Integrazione” è un Dicastero altrettanto inviso ai Trasognanti AlteroMondialisti !

    La prima volta che ho sentito parlare di “Dicastero all’ Integrazione” è stato da Magdi Allam, che lo voleva per sé ! … Poi, il nostro Magdi Ex Musumlano Ex Cattolico Cristiano Allam, ha “corretto il tiro” ;) in , “Ministero della Questione Islamica”, sempre per sé

    • Francesco says:

      rinominarlo “Ministero delle Varie ed Eventuali”? il che darebbe una maggiore chiarezza sullo spessore della ministra, oltretutto

      ;)

      Francesco di passaggio

    • Tortuga says:

      Ahaha, questa del “Ministero della questione islamica” non la sapevo.

  121. Moi says:

    Eh, eh … mi sa che a ‘sto giro Miguel ha previdentemente (!) lasciato aperto il commentario ;)

    Prima settimana d’ Agosto conclusa … ancora niente Ritvan !

    • Tortuga says:

      Non ha mantenuto la promessa… comunque … agosto ha 31 giorni, e noi confidiamo.
      Ritvan! Potevi metterla un po’ di benzina nel motore del tuo gommone! Che stai facendo, te la stai facendo tutta a remi?! ;-)

      • Moi says:

        Oppure, a metà Canale d’ Otranto, il suo gommone ha incrociato la barca a vela di D’Alema e si sono fermati a discutere. In tal (!) caso: forza Ritvan, cantagliele chiare !

        ;)

  122. mirkhond says:

    “Per quanto riguarda l’aspetto fisico, io per mia curiosità (spinto da Benny Lava, specialmente le versioni doppiate in pugliese :D ) ho cercato su Wikipedia le biografie di alcune attrici indiane, che sono in effetti splendide, per i miei gusti almeno:
    quelle del sud sono indistinguibili, per lineamenti, da quelle del nord, ma sono quasi sempre di casta alta…

    però so anche che ci sono brahimini dravidici molto scuri. Credo che il casting dei film influisca molto nella selezione, più della casta ecco ;)”

    Pensi che il colore più chiaro o più scuro sia degli Arii settentrionali che dei Dravida meridionali sia legato alle caste, come ho letto ieri in un blog, da parte di un commentatore di Delhi di origine pashtun?
    Secondo lui il sistema delle caste rifletterebbe proprio la conquista/acclimatamento degli Arya in India.
    Resterebbe però il mistero dei Dravida più chiari, come le attrici di cui hai parlato e come ho visto io stesso in internet….
    Che le classi dirigenti del sud dravidico discendano da Arii del Nord, dravidizzatisi linguisticamente in virtù della scarsità numerica e dell’esaurimento della “massa aryana” sempre più diluita scendendo sempre più a Sud?
    Mistero….

    • PinoMamet says:

      Penso che a grandi linee sia come dici tu: un popolo di lingua indoeuropea, realtivamente chiaro, che è progressivamente sceso da nord a sud e da ovest a est, e quando è riuscito si è imposto come classe dominante.
      Al sud e parzialmente all’est si è progressivamente trovato in minoranza, fino a perdere la capacità di imporre la propria lingua.

      Si tratta comunque di una grossolana semplificazione di un processo durato secoli, senza tener conto poi di tutta la complessità della storia indiana con relative migrazioni di massa o di piccoli gruppi ecc. ecc.

      Insomma, possiamo parlare di tendenze di massima, tutto qua; poi, l’India mi sembra il continente delle eccezioni! ;)

  123. Moi says:

    @ TORTUGA

    … Ancora Kyenge !

    Banane all’ Italia … dall’ Angola. Complimenti ai Leghisti.

    http://www.agi.it/estero/notizie/201308021557-est-rt10228-kyenge_angola_protestiamo_con_banane_fuori_ambasciata_italia

    Kyenge criticata persino per l’ accento con cui parla Italiano …

    http://voxnews.info/2013/08/04/kyenge-pronto-piano-per-punire-il-rassismo/

    … ma credo che di questo sia più che altro “responsabile” la pronuncia Modenese. La pronuncia Bolognese è invece più sul “raþþismo” , con la runa “thorn” dell’ Islandese.

  124. Moi says:

    @ PINO

    ** ITALO **

    [dal sito di NTV] :

    “E’ Italo il nome scelto per il treno NTV, attraverso il sondaggio lanciato sul sito che ha raccolto oltre 37 mila voti. Italo, è stato il più votato tra Velox, Saetta e Mercurio” [cit.]

    Il simbolo di “Italo” è una Lepre … che per chi ama la Fabula tipo Esopo o Fedro (personalmente mi sono sempre piaciute !) non è proprio un ottimo auspicio subito-subito.

    Degli altri nomi “Velox”, “Saetta” e “Mercurio” … che ne avresti pensato ? Il primo mi sembra un nome di preservativo a effetto anticipante; il secondo mi pare un nome da cavallo del Far West stereotipato; il terzo, infine, magari andava bene come nome per un servizio di posta, però. Bah !

    “Italo” comunque mi fa pensare di più ad un nome da mascotte per un Mondiale di Pallonate.

    PS

    Se a un esame ti si presentasse qualche studente/ssa con lo scolapasta in testa … come reagiresti ? Considera che, di solito, chi si può permettere queste provocazioni in una realtà istituzionale (come l’ Università) c’ha il culo ben parato … e se ha pure un amico giornalista, ti fanno diventare il Mostro Pastafarianofobo ! Passo successivo, denunciare mediaticamente la (presunta) vigliaccheria e ipocrisia di chi se la prende soltanto contro la “vistosità religiosa” di chi le fatwe NON le “lancia” [cit.] per “colpire” [cit.] con esse !

    : -) ; -) : -) ; -)

    • PinoMamet says:

      ” Degli altri nomi “Velox”, “Saetta” e “Mercurio” … che ne avresti pensato ? Il primo mi sembra un nome di preservativo a effetto anticipante; il secondo mi pare un nome da cavallo del Far West stereotipato; il terzo, infine, magari andava bene come nome per un servizio di posta, però. Bah !

      “Italo” comunque mi fa pensare di più ad un nome da mascotte per un Mondiale di Pallonate.”

      Sono completissimamente d’accordo con te!

      “Se a un esame ti si presentasse qualche studente/ssa con lo scolapasta in testa … come reagiresti ?”
      Per ora non faccio parte di nessuna commissione d’esame… chissà in futuro!
      Come reagirei? Penso che opterei per non dargli soddisfazione, e fare finta di niente.

      ciao!!

    • roberto says:

      non batterei ciglio ma lo massacrerei

      scolapasta in testa non mi è mai successo, ma tizi che fanno gli strani, tipo, vengo con un boa di struzzo per scommessa con i coglioncelli che stanno a sghigniazzare in corridoio, si, e hanno avuto una durissima lezione su quello che sarà il mondo dopo la rassicurante bambagia universitaria

      anche se a dire il vero le due categorie che ho più massacrato nell’ordine sono quelli di “buongiorno dottore, le porto i saluti del prof. X” e le sgallettate che fanno gli occhi dolci/si mettono a piangere

      oltretutto mi secca essere preso per il culo nelle 8 ore che lavoro….nella vita extralavorativa no problems, più matti ci sono più ci si diverte328346

  125. Moi says:

    ** MATTEO RENZI E … GLI SCOUT **

    Matteo Renzi nasce a Firenze nel gennaio 1975 e cresce a Rignano sull’Arno. Fin da giovanissimo vive l’esperienza scout, di cui si porterà dietro la voglia di giocare e di “lasciare il mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato” (Baden Powell).

    [cit.]

    Il resto è qui :

    http://www.matteorenzi.it/chi-sono/

    Ma soprattutto (però non credo proprio che ne valga la pena, ci sono dei libri* più interessanti in giro) qui :

    http://www.libreriauniversitaria.it/oltre-rottamazione-nessun-giorno-sbagliato/libro/9788804632986

    Fondatore dello Scoutismo è stato, fra la seconda metà dell’ Ottocento e l’ inizio della II GM, taleSir Robert Stephenson Smyth Lord Baden-Powell. Stando al solito Vittorio Messori si tratterebbe di una delle pochissime robe massoniche emulate e reinventate da parte della Chiesa Cattolica … anziché viceversa more solito.

    Nonostante l’Aurea Sboronitas ; -) , certi ex Ufficiali Russi /USA / Israeliani ripropongono ai propri formandi “Veri Uomini Duri” (Civili) le stesse cose da (presunti)“Sfigatelli della Parrocchietta” in fatto di orienteering, survival o attività simili.

    Il tutto in base a metodi di Difesa Personale esosi e blasonati, dai nomi, motti e simboli aggressivamente roboanti … e dire che il Baronetto Sir Robert Stephenson Smyth Lord Baden-Powell, di carriera militare, ne ha fatta più ben di loro !

    °° Ricapitolando: il Maestro spirituale di Renzi è Baden Powell ; anzi : “Bippì” come lo chiamano loro. Nonostante tutto, secondo una battuta anticlericale (visto che “da Noi” sono tutte robe da parocchie) “Scoutismo” significherebbe:

    “Bambini vestiti da cretini accompagnati da cretini vestiti da bambini” [cit.]

  126. mirkhond says:

    “Bambini vestiti da cretini accompagnati da cretini vestiti da bambini” [cit.]

    :)

  127. Moi says:

    Con la solita strategia “giullaresca” , da “Buffoni della Politica” … i Leghisti “tecnicamente” invocano la Guerra Civile contro la Kyenge … a ‘sto giro è Bossi stesso !

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/08/10/lega-bossi-giorno-serviranno-fucili-kyenge-ha-rotto-coglioni/682169/

    … si noti anche il linguaggio “del popolino-che-non-ha-voce” invece che la “Langue de Bois” delle ideologie più “tradizionali”!

  128. Moi says:

    Con la solita strategia “giullaresca” , da “Buffoni della Politica” … i Leghisti “tecnicamente” invocano la Guerra Civile contro la Kyenge … a ‘sto giro è Bossi stesso !

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/08/10/lega-bossi-giorno-serviranno-fucili-kyenge-ha-rotto-coglioni/682169/

    … si noti anche il linguaggio “del popolino-che-non-ha-voce” invece che la “Langue de Bois” delle ideologie più “tradizionali”!

  129. Moi says:

    KYENGE …

    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/kyenge-il-ministro-salva-faccia/2207255/1111?google_editors_picks=true

    Proverbiale “Foglia di Fico” del PD per distrarne l’ elettorato (che lo vota per Inerzia Fideistica come se fosse davvero una roba di Sinistra !) dagli Inciuci coi BerlusKoidi ? Letta Enrico e Letta Gianni sono parenti stretti … per chi si lo fosse perso !

  130. mirkhond says:

    Tu non sei andato in vacanza come gli altri, eh!

  131. Per Tortuga

    “Mentre voi gozzovigliate fra cose futili io, che invece mi interesso di cose serie, io, naturalmente ;) ho appena scoperto spulciando uno di questi link qua linkati da Miguel che la teoria della relatività di Einstein è Shirk (da non confondere con Shrek) perché attribuisce alle cose create caratteristiche che appartengono solo al creatore, politeisti che non siete altro!”

    Beh, non sono simpatici?

    • Tortuga says:

      Sono simpaticissimi e, in verità, ho trovato pure cose molto interessanti.

      A proposito, il mio pozzo di san patrizio – invece – ho cambiato look, ovvero, è diventato archivio in stile minestrone e adesso è qua
      http://iniziodallafine.blogfree.net/
      (a fornirmi ispirazione per il nuovo nome è stato un tuo lettore
      Ora sono abbastanza soddisfatta della sua natura più indefinita, in questo modo rispecchia di più le mie curiosità e conseguenti scorribande o viceserva.

      Devo finire di infilarci tutti i tuoi testi sui Rom (ero arrivata a buon punto ma sono molto incostante nei miei lavori). Scorribandando nel web per vedere cosa avrei, poi, potuto aggiungere alla sezione dedicata ai Rom ho scoperto che l’insieme dei tuo scritti è il più nutrito presente nel web.

      Ho trovato anche una bella bibliografia sull’argomento, un tema di cui non si parla tanto in italiano. Dovresti scrivere un libro tu!

      • maria says:

        ciao tortuga,
        sulla questione rom sono stati fatti molti film, te li segnalo nel caso volessi aggiungerli alla tua bibliografia, e in particolare Un’anima divisa in due di Soldini.

        Sono passata dal blog ma era complicato farlo lì.
        Complimenti :-)
        maria

        http://it.wikipedia.org/wiki/Filmografia_sui_Rom

        • Tortuga says:

          Protesto! ;-)
          Non è complicato!!

          Pensa che quel blog sarebbe stato fatto così, usando un forum, proprio perché ciascuno appassionato di un un argomento aggiungesse i suoi testi, segnalazioni, documentazioni, etc. etc. etc. e siccome evidentemente tutti pensano che è complicato nessuno lo fa.

          (in verità non è solo per quello ;-) cioè perchè pensano che siano complicato … la questione è complessa assai ;-) )

          Preparo il pranzo ed aggiungo subito la filmografia! Grazie!

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