Matteo Renzi, sindaco orologiaio

Paniscus ha scovato un nuovo mestiere del nostro esuberante sindaco: l’orologiaio.

Esilarante – e rivelatore – il dialogo finale, tra Matteo Renzi e il povero assessore alla cultura.

 

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18 Responses to Matteo Renzi, sindaco orologiaio

  1. Grog says:

    Renzi è un barbaro ignorante in grado di fare danni enormi, và usato lui come orologio con una torcia sulla crapaccia dura, quando il fuoco raggiungerà la cute il renzi strillerà e tutti i fiorentini potranno regolare orologi da polso, cipolle, cucù, telefonini e spostare muri per “accordare” le meridiane.
    Grog! Grog! Grog! Grog! Grog! Grog!

  2. habsburgicus says:

    OT (che ripeterò nel post precedente)
    scusatemi (ed in particolare scusami tu Miguel)..
    dal momento che già una volta un buon samaritano (nella fattispecie Va Fangul) mi aiutò :D posso chiedere se qualcuno/a ha la possibilità di scaricare questo libro “Historical dictionary of Belarus” di Jan Zaprudnik ? gli/le sarei molto grato !
    Per inviarmelo (se il download va a buon fine) basta chiedermi la mail, o darmi un indirizzo mail cui scriverò io…
    Grazie in anticipo a tutte/tutti !

  3. maria says:

    La notizia suggerisce considerazioni infinite….
    maria

    dal Corriere fiorentino. it 13/7/2013.

    (……) Matteo Renzi è volato a Berlino, dove ad attenderlo per un incontro c’era proprio la cancelliera tedesca Angela Merkel, il premier più potente d’Europa. Giovedì, all’ora di pranzo, il sindaco si era presentato in abito blu ad un evento a due passi dall’aeroporto di Peretola. Sindaco dove sta andando? «Fatti gli affari tuoi», aveva risposto al cronista. A poche centinaia di metri, in aeroporto, ad attenderlo c’era l’amico imprenditore Marco Carrai. Entrambi sono saliti su un jet privato pagato dalla Fondazione Big Bang, braccio operativo e cassaforte dell’attività politica renziana, e sono volati alla volta della capitale tedesca. (….)

    L’articolo intero:

    Renzi, un blitz a Berlino
    per incontrare la Merkel

    Giovedì il sindaco è volato in Germania con un jet privato Il governo traballa, l’ex Rottamatore accelera e va in tour. «Sentenza Berlusconi? Sarò lontano 8 mila km»

    FIRENZE – «Fa ridere immaginare che al prossimo vertice con la Merkel l’Italia non mandi Monti ma Renzi». Lo diceva, sprezzante, Pierferdinando Casini lo scorso settembre nel pieno dello scontro per le primarie tra Bersani e Renzi. Al sindaco quella sconfitta brucia più di ogni altra cosa al mondo. Così giovedì pomeriggio, magari pensando a quella frase di Casini che gli era andata di traverso, Matteo Renzi è volato a Berlino, dove ad attenderlo per un incontro c’era proprio la cancelliera tedesca Angela Merkel, il premier più potente d’Europa. Giovedì, all’ora di pranzo, il sindaco si era presentato in abito blu ad un evento a due passi dall’aeroporto di Peretola. Sindaco dove sta andando? «Fatti gli affari tuoi», aveva risposto al cronista. A poche centinaia di metri, in aeroporto, ad attenderlo c’era l’amico imprenditore Marco Carrai. Entrambi sono saliti su un jet privato pagato dalla Fondazione Big Bang, braccio operativo e cassaforte dell’attività politica renziana, e sono volati alla volta della capitale tedesca.

    RETROSCENA – L’incontro, di cui Renzi aveva informato il premier Enrico Letta, era stato fissato a fine giugno, quando è uscita una lunga intervista sul Frankfurter Allgemeine, il principale quotidiano tedesco. «Finora la Germania per noi è ancora un modello, ma presto si andrà avanti insieme. L’Italia deve sistemare il debito non perché lo chiede la signora Merkel ma perché obbligati a farlo di fronte agli italiani del futuro», aveva dichiarato Renzi. Parole che hanno attirato la curiosità della cancelliera, il cui staff è entrato in contatto con quello di Renzi. Segretissimo il contenuto del colloquio tra Merkel e Renzi, che sembra aver imparato una dura lezione di riservatezza dopo l’incontro saltato a Firenze con Bill Clinton, proprio per una fuga di notizie. Berlino è la prima tappa del tour europeo che Renzi sta organizzando per accreditarsi con i leader delle potenze europee in vista della sua candidatura alla segreteria del Pd, prima, e a Palazzo Chigi poi.

    L’AGENDA – La prossima tappa, anche se ancora non è in agenda, dovrebbe essere un faccia a faccia con Francois Hollande, presidente della Repubblica francese. Renzi è alla ricerca di credibilità in Europa. Proprio dove (al Parlamento europeo) lo avrebbero voluto spedire i suo «colleghi e amici» del Pd: «Le vanno a scovare sottoterra», aveva detto Matteo Renzi al Corriere Fiorentino appena una settimana fa commentando l’idea dei vertici Pd di spingerlo a presentarsi come capolista alle elezioni europee, facendo capire che non avrebbe così facilmente rinunciato alla sua corsa italiana che sempre più pare avere come primo obiettivo la segreteria del Pd. In Europa, adesso, ci va davvero. Ma come dice lui, incontrando direttamente i principali protagonisti dell’Unione. Un percorso di avvicinamento e di accreditamento irrinunciabile per chi mira ad avere un posto di rilievo nella politica nazionale: adesso, anche se la riserva non è ancora sciolta, alla segreteria del Nazareno, in futuro a Palazzo Chigi. E se la geografia politica europea di Renzi ha un senso, la visita successiva a quella che sembra già in programma all’Eliseo lo dovrebbe portare a Londra. Nella capitale inglese, oltre al premier David Cameron, il sindaco potrebbe incontrare anche Tony Blair che più volte ha indicato a modello di leader di una sinistra moderna. E con il quale si è già incontrato, giusto un anno fa a pranzo, all’hotel St. Regis di Firenze. Il governo Letta traballa e la «macchina» di Renzi viaggia a pieno regime. Ora la bussola renziana punta alle urne a ottobre. Perché il 30 luglio è attesa la sentenza della Cassazione su Berlusconi. E se il Cavaliere venisse condannato, forse, addio governo. «E io il 30 luglio sarò a 8mila km di distanza», dice Renzi ai suoi. Come dire: «Non voglio apparire come quello che sta qui ad attendere la caduta del governo».

  4. Per maria

    “ad attenderlo c’era l’amico imprenditore Marco Carrai. Entrambi sono saliti su un jet privato pagato dalla Fondazione Big Bang”

    Qui:

    http://www.volagratis.com/offerte/voli/firenze-berlino

    trovo che il miglior prezzo per un volo Firenze-Berlino è di € 110.

    Mentre (http://viaggi.excite.it/noleggio-aerei-quanto-costa-e-come-funziona-N50258.html):

    “In linea di massima un’ora di volo su un jet privato con capienza minima di 8 posti e massima di 12 posti costa fino a 8000 euro “

    Quanto il taglio che il Comune ha subito per i giochi dei bambini dell’ospedale pediatrico :-)

    • Francesco says:

      Lei non ha capito, signor Martinez.

      Grazie alla cortesia del mio amico Marco, il Comune di Firenze non ha dovuto pagare nulla per i viaggi del Sindaco.

      I soldi risparmiati sono andati a coprire i buchi lasciati nel Bilancio comunale dai tagli operati dai Governi nazionali e permetteranno di assistere 200milamilioni di bambini bisognosi.

      Cordiali saluti

      Matt

  5. Ricordiamo che Marco Carrai dirige la Firenze Parcheggi. Infatti, uno dei pochi segni di interesse renziano per Firenze in questo periodo è consistito nel ribadire che bisogna fare il parcheggio di Piazza del Carmine per la Firenze Parcheggi…

  6. Francesco says:

    ricordo che Matteo Renzi ha dalla sua un paio di dati non discutibili

    1) l’età anagrafica

    2) il non appartenere strettamente a nessun vecchio giro, di quelli che ti aggiungono 200 anni sulle spalle anche se ne avresti 20 (e chiunque pensi subito alla Puppato fa benissimo)

    anche se fosse il peggior imbecille e imbroglione del paese, sarebbe in vantaggio sui concorrenti

    • Z. says:

      Ma infatti dovresti votarlo, secondo me :D

      • Francesco says:

        non sto a Firenze, per mia buona sorte

        il bello è che chi avrebbe più bisogno, voterebbe piuttosto la Camusso, che è larga parte del male

        ricordatevi che state vincendo voi “rossi” e che quindi la rovina e il dissesto sono colpa vostra! :D

        • maria says:

          eccoci, ora tocca alla Susanna la cattivona che ritiene la flessibilità in essere più che sufficiente !!

          Oddio non fa che il suo mestiere ma non importa, i sindacati che amerebbe francesco dovrebbero essere tutto meno che sindacati ovvero sposare solo le ragioni dell’economia ovviamente nell’interesse del paese come si usa dire oggi:-):-)

        • PinoMamet says:

          Ma io voterei Camusso tutta la vita!

        • Z. says:

          La Camusso? Quella brava persona che fa le sue fondamentali battaglie sullo straordinario nei giorni festivi, dopo aver ignorato per vent’anni l’esistenza di lavoratori atipici, perché tanto non erano sindacalizzati e quindi peggio per loro?

          Mais non, mon ami.

          E non aggiungo altro perché la Camusso è una signora.

    • paniscus says:

      ricordo che Matteo Renzi ha dalla sua un paio di dati non discutibili
      1) l’età anagrafica

      Ma proprio quello è l’argomento terrorizzante, non certo incoraggiante: se va al potere, ce lo becchiamo per QUARANT’ANNI di seguito, mica solo venti come Berlusconi…

      • Francesco says:

        scusa, vuoi dire che la Sinistra italiana non è in grado di trovare una persona capace di vincere le elezioni contro Renzi per 40 anni?

        allora sarebbe meglio che si ritirasse dalla vita politica e lasciasse il campo ad altri (Monti? M5S? destra sociale? boh)

        in ogni caso , serve un pò di fiducia nel futuro per mollare il pezzo di legno marcio e mettersi a nuotare verso riva

        ciao

    • maria says:

      2) il non appartenere strettamente a nessun vecchio giro, di quelli che ti aggiungono 200 anni sulle spalle anche se ne avresti 20

      maria
      io non ne sarei tanto sicura, oggi de benedetti ha detto che matteo renzi è l’unica salvezza per il centro sinistra e ieri una non meglio identificata senatrice del pdl ne tesseva le lodi dicendo che con lui la sinistra si sarebbe finalmente rinnovata:-(

      Ma io forse da persona antiquata mi domando sempre, vincere sì, ma per fare che?
      Se si deve vincere rinnegando la propria ragion d’essere meglio perdere!

      • Francesco says:

        De Benedetti è una versione del Male Assoluto

        Però è vecchio e non vedo in giro un erede alla sua diabolica altezza

        e poi, scusa, Maria, Renzi sarebbe la fine automatica di Berlusconi: almeno questo sarebbe già un risultato

        se volete l’Italia coi comunisti, votate Silvio, è una questione di equilibrio ecologico

        ;)

  7. mirkhond says:

    Casomai DOVRESTE votarlo. vecchi compagnoni liberali…..

  8. Moi says:

    Alcune proposte a Renzie per il Nuovo Orologio di Palazzo Vecchio, Firenze :

    http://rlv.zcache.com/maths_addicted_nerdy_owl_wall_clock-r883cec24c52849ffb890ca5008a9c64b_fup13_8byvr_512.jpg

    http://adrian.idv.hk/lib/exe/fetch.php/blog/nerd-clock.jpg

    http://i2.cpcache.com/product/346429295/binary_wall_clock.jpg?side=f

    A Renzie ricorderebbero troppo il suo Nerdoso ; -) [sic] Passato TV a “La Ruota della Fortuna” , NON gradirebbe … temo.

    … va be’ un po’ da Vulcaniani : -) , ma a Lisa piacerebbero ! : -)

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