Firenze, tra cartoline e cartelli

Il sindaco Matteo Renzi pare che abbia concluso recentemente una riunione della giunta, andando a visitare in piena notte alcuni dei cantieri stradali aperti per i Mondiali del Ciclismo. Per preparare la città alle telecamere che accompagneranno tale evento, perché non lavorare anche di notte? Come ci assicura il sito dell’evento, sarà “Un Mondiale da cartolina, in cui tutte le gare transiteranno anche dal Duomo di Firenze, in uno scenario da favola.”

I fotografi a seguito del sindaco hanno immortalato la scena, in cui vediamo il sindaco che indossa una giacchetta di pelle e jeans, ma ha le scarpe lucidissime, appena estratte dal suo inesauribile guardaroba personale.

Insomma, qualcuno potrebbe pensare che il sindaco di Firenze si comporti così anche quando non ha un seguito di fotografi; e cominciamo a capire perché il 60% degli italiani ha fiducia in lui.

Spostiamoci in Oltrarno, in Borgo San Frediano, a qualche decina di metri dalla casa di Ahmad.

Al numero 29, c’è un palazzo.

Davanti c’è il solito marciapiede largo pochi centimetri, e poi la strada percorsa ininterrottamente da automobili, autobus che con gli specchietti sfiorano le spalle dei passanti, furgoni, motorini e ciclisti che cercano di salire sul marciapiede.

Molto, molto tempo fa, un pezzetto di cornicione cadde dalla facciata, esattamente sopra il portone del numero 29 di Borgo San Frediano, e finì sul marciapiede.

Un onesto funzionario del Comune arrivò sul posto. E avrà fatto il seguente ragionamento.

Se non faccio nulla, al prossimo frammento che cade, rischio.

Però qui c’è un portone, e se io blocco il portone, rischio.

Ma il Genio Fiorentino scioglie anche i nodi più inestricabili.[1]

E così l’onesto funzionario piazzò un cartello, ma accanto al portone (e quindi lontano dal punto di caduta dei pezzi di cornicione).

Se un blocchetto di antica pietra dovesse cadere in testa a un passante, i suoi eredi non potranno dire che non ci fosse un cartello, almeno nei paraggi.

Ora, il cartello è più largo del marciapiede, per cui viene continuamente colpito dalle fiancate degli autobus, e quindi si è piegato nel verso del traffico.

Ma soprattutto obbliga chiunque cammini per Borgo San Frediano a scendere dal marciapiede, lanciarsi nel fiume di traffico, e risalire dopo il cartello. Che se lo fai nel senso del traffico, cioè con le macchine che ti arrivano alle spalle, diventa un’impresa interessante.

Incredibilmente, nessuno ci ha ancora lasciato le penne. Tra i residenti, qualcuno sostiene che la categoria più a rischio siano le mamme con passeggino. Gente abbastanza cauta, ma devono preparare la manovra proprio sotto il punto di caduta del cornicione.

Però si scommette soprattutto sulle ragazzotte americane bionde che ascoltano musica in cuffia mentre fanno jogging per farsi passare la sbornia della notte prima. Ma anche i loro eredi non potranno negare che il cartello c’era (“there was a sign, you know”).

Ieri ho provato a capire da quanto tempo c’è quel cartello. Io non riesco a ricordarmelo. “Due mesi?”, chiedo al fruttivendolo che lavora accanto al cartello, e che tutti i giorni deve sentire lo sgradevole rumore degli autobus che grattano contro il metallo. “No, di più, molto di più!“, mi risponde.

Come avrete capito, i ciclisti non passeranno per l’Oltrarno.

Nota:

[1] Il Genio Fiorentino è un insieme di eventi organizzato da Matteo Renzi quando era presidente della provincia. Grazie al Genio Fiorentino, e con la modica spesa di circa 20 milioni di euro in soldi pubblici, Matteo Renzi ha creato la solida rete di amicizie che lo sta proiettando verso la fama nazionale.

Il Genio Fiorentino definisce con queste alate parole la propria missione:

“Il Genio Fiorentino vuole rafforzare il senso di orgoglio e di identità di una comunità che,  attraverso la riscoperta delle proprie radici, deve riuscire a proiettare nel futuro questo senso di appartenenza, scommettendo sull’innovazione. Lo scopo è quello di coniugare la genialità del passato con le sfide dell’attualità, proprio perché da questa terra è possibile parlare al mondo con l’entusiasmo di chi ha un grandissimo passato, ma anche tanta voglia di domani.”

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68 Responses to Firenze, tra cartoline e cartelli

  1. Peucezio says:

    Ma perché di vostra iniziativa non togliete le due piccole transenne e addossate il cartello al muro, così rimane una specie di segnalazione, ma il marciapiede torna agibile?

  2. Peucezio says:

    Per inciso, Renzo ormai ha adottato stabilmente il look stile Fonzy (“il re dii stronzi”, come diceva Tomas Milian).

  3. Francesco says:

    temo che il genio ambrosiano non sia molto diverso da quello fiorentino

    da noi va moltissimo il semaforo coperto dal cartello e ancora di più il cartello affogato dalle piante (invece la potatura non va quasi niente, lì lì con la pulizia stradale)

    però da voi i portoni sono più bassi

    PS a favore di Renzi, noto che la sua candidatura avrebbe automaticamente causato la fine di Berlusconi per eccessivo distacco di età. quindi qualcosa di buono lo avrebbe potuto fare

    ciao

    PS a te le ragazze americane normali non piacciono proprio, eh?

    • Z. says:

      Ma infatti io sono convinto che Renzi sarebbe il miglior leader possibile. Conosco diversi elettori di destra a cui piace, e pure tanto. Mi piacerebbe vederlo candidato a leader del centrodestra.

    • paniscus says:

      PS a favore di Renzi, noto che la sua candidatura avrebbe automaticamente causato la fine di Berlusconi per eccessivo distacco di età. quindi qualcosa di buono lo avrebbe potuto fare

      E invece la minaccia più spaventosa sta proprio nel fatto che sia giovane.

      Berlusconi ce lo siamo beccati per vent’anni, ma se dovesse andare su Renzi, ce lo becchiamo per i prossimi QUARANTA.

      Siete sicuri di accettare il rischio?

      Lisa

      • Z. says:

        Naaaah, secondo me non corriamo il rischio di tenercelo così a lungo come Berlusconi…

        E soprattutto non credo che corriamo il rischio di vederlo a dirigere il centrodestra. In parte perché là ci vuole uno come Berlusconi a guidare la baracca, e in parte perché fuori dal PD – dove i suoi oppositori lavorano anche per lui, e per di più gratis – non è che Renzi abbia molte possibilità.

        Almeno per ora…

      • Francesco says:

        Carissima,

        sembra la DC di una volta, che poteva tollerare tutto ma non una personalità popolare tra gli italiani

        vogliamo morire democristiani?

        Renzi è futile, durerebbe il tempo di smantellare un pò di vecchiume poi fallirebbe

        ma il senso positivo della vita è fallire in modi nuovi con facce nuove, ci si annoia meno

      • Mondo cane says:

        panico e orrore. il rischio c’è eccome. Uno come renzi, che pratica l’entrismo per portare il pd ancora più a destra, tipo labour inglese, perchè và ricordato che renzi ha mosso i primi passi politici proprio nella dc, poi nella margherita, ma politicamente, è nato democristiano e da come agisce direi democristo di destra. Politicamente, ideologicamente incarna abbastanza la voglia di centrismo del pd. Sono solo i suoi personalismi che fanno nutrire dei dubbi al partito, un’altro furbacchiotto che al momento giusto spicca il volo per migrare a DX? d’altronde i circoli neo-cons ai quali fà riferimento, quando è andato in america pare sia andato da loro e non dai democratici, piace molto “matteo”, e nella peggiore delle ipotesi, potremmo ritrovarcelo per anni, un pò qui e un pò lì. :)

  4. roberto says:

    far aggiustare/consolidare il cornicione immagino che sia un’ipotesi scartata a priori….

    non parliamo poi di vietare la sosta alle macchine (che si vedono a sinistra)

  5. Per roberto

    “far aggiustare/consolidare il cornicione immagino che sia un’ipotesi scartata a priori….”

    Il palazzo non appartiene al Comune. E si rischia a chiedere a un condominio di fare qualcosa. E se quelli Fanno Ricorso? E se Vincono il Ricorso?

    Non è proprio il caso di pensarci.

    • roberto says:

      immaginavo,
      solo che non mi sembra una cosa normale.

    • Francesco says:

      e fargli causa per procurato pubblico pericolo o qualcosa del genere?

      se il cornicione ammazza a Ciccio Prandizza che passa di lì scoppia un casino mica da ridere

      • Z. says:

        Più che fargli causa si potrebbe segnalare la cosa in Comune, darne notizia ai giornali di opposizione, etc.

        Gran sbattimento, e fatica verosimilmente vana, a meno di non organizzarsi in massa e avere tanta fortuna.

        Capisco il problema, insomma.

    • Mondo cane says:

      a me viene da pensare di chi è il palazzo? spesso, ma solo quando la proprietà è di qualcuno che conta, gli obblighi si affievoliscono, mentre se è di più proprietari, che non sono amici di nessuno, sussiste l’obbligo dell’eliminazione del pericolo magari con ingiunzione, poi se vogliono fare il lavoro di ripristino lo fanno, altrimenti possono lasciare così, ma sempre che non ci sia pericolo. se c’è pericolo pubblico non c’è ricorso che tenga.

  6. Per Roberto

    “non parliamo poi di vietare la sosta alle macchine (che si vedono a sinistra)”

    Ma questo lo hanno fatto più avanti, sempre su Borgo San Frediano.

    C’è una gigantesca buca nella strada, e quindi hanno messo i soliti cartelli, da qualche mese.

    Solo che gli autobus a quel punto non ce la fanno a passare, e quindi hanno tirato fuori un bel po’ di nastro bianco/rosso (che pare che anche un Comune in crisi si può sempre permettere) e hanno tolto da qualche mese quattro o cinque posti macchina sul lato opposto.

  7. Aggiungo che in Piazza del Carmine, dove sognano di fare un costosissimo megaparcheggio, da qualche mese hanno recintato una bella fetta di terreno bucato.

    Non ci sono i soldi per fare i lavori, ma le transenne e i mitici nastri bianco-rossi ci sono sempre.

  8. Per Francesco

    “temo che il genio ambrosiano non sia molto diverso da quello fiorentino”

    Non ne dubito.

    Il problema comunque non è chi è più bravo tra i sindaci di Milano, Battipaglia o Firenze.

    Il problema è quale di tali sindaci fa più finta di battersi contro “l’immobilismo” e tutto il resto.

    Che siccome i tempi di tutti noi sono limitati, chi si batte contro l’immobilismo è probabile che abbia poco tempo per andare in televisione.

  9. Per Francesco

    “PS a te le ragazze americane normali non piacciono proprio, eh?”

    Non so se una biondona del Texas che fa jogging per le strade di Firenze per farsi passare la sbronza sia un’americana normale, comunque come vedrai prossimamente, noi qui nell’Oltrarno abbiamo un motivo particolare di gratitudine verso gli americani.

    • Francesco says:

      io ero astemio, da giovane, e detesto correre senza una palla da inseguire ma .. non ho mai sentito che il jogging serva come post-sbronza

      e una ragazza che fa jogging è molto americana normale, quasi come un’italiana che se la tira

      ciao

  10. Per Peucezio

    “Ma perché di vostra iniziativa non togliete le due piccole transenne e addossate il cartello al muro, così rimane una specie di segnalazione, ma il marciapiede torna agibile?”

    Mi hai dato un’idea… Non sarà legale, ma anche a reprimere l’illegalità si rischia.

    Però, come mi diceva l’altro giorno un nostro amico architetto, possibile che in questo quartiere si debba lottare per tutto?.

  11. izzaldin says:

    Non ricordo se in “romanzo criminale” di De Cataldo o ne “il contagio” di Walter Siti (bel libro) viene narrato un episodio che mi torna in mente leggendo questo articolo.

    Nel parcheggio di un ospedale romano stazionava una muta di cani randagi che dava fastidio agli utenti.
    Mai nessuno si era sognato di fare niente per eliminare questo problema, finchè la moglie di un assessore venne morsa da uno dei cani randagi.
    Il giorno dopo, i cani erano tutti scomparsi, uccisi nella notte dagli accalappiacani comunali..
    Fare i lavori in fretta e di notte a favore di telecamere per rendere il giusto omaggio allo Spettacolo televisivo corrisponde all’abbandono di altre zone che non hanno la fortuna di essere a favore di telecamere.
    A dublino per il g8 mi pare che hanno appeso limoni finti agli alberi, a genova 2001 Berlusconi in persona sconsigliò di appendere i panni alle finestre per non fare cattiva figura.

    Pizzarotti (l’amico di PinoMamet :)) sul palco con Grillo a piazza San Giovanni, disse una frase rivelatrice di questo modo mediatico di intendere la vita e la politica:
    parlando della meravigliosa vita da sindaco di Parma si lasciò sfuggire questa frase:
    “I giornalisti stranieri mi inquadrano mentre vado a lavoro in bicicletta”.
    Questo è ciò che conta: l’immagine, l’inquadratura, il feedback e lecondivisioni sui social network.
    Non a caso, la prima cosa fatta da Ignazio Marino dopo essere stato eletto è stato di farsi riprendere in bicicletta.
    Saluti!
    p.s.
    Renzi mi fa paura.

    • PinoMamet says:

      ” Pizzarotti (l’amico di PinoMamet :) ) ”

      ;)
      e chi lo conosce!!

      comunque io non sono di Parma, sono della provincia di Parma, la parte che non si sente neanche particolarmente legata al capoluogo (indifferenza ricambiata ampiamente) :D

      E in occasioni delle recenti elezioni nel mio comune, chi si presenta? ma il magico Renzi, ovviamente, con set di battute incorporate e sorriso d’ordinanza.

      Commento (reale) dei miei concittadini: ma cme fal a fer al sìndich a Firenze, s’lè sempr in gir??
      (come fa a fare il sindaco a Firenze, se è sempre in giro?) :D

      • Z. says:

        Era la stessa domanda che mi facevo io. Poi leggendo gli articoli di Miguel l’ho scoperto, come fa :D

  12. nic says:

    Davvero una situazione drammatica che merita tutta l’attenzione delle AUTORITA COMPETENTI ed un provvedimento d’urgenza.

    Che triste peró Miguel vivere nel primo mondo, dove di fronte ad un cartello che molesta, si mugugna, ci s’indigna, si scrive persino un post e non c’è nessuno che più semplicemente (umanamente?) pensi (osi ?) arrancarlo e buttarlo nel primo cassonetto.

    Siete proprio finiti male. L’ISO9000 nel cervello.

  13. Per PinoMamet

    ” ma cme fal a fer al sìndich a Firenze, s’lè sempr in gir??”

    Cioè, uno sta a Castelrotto di Sotto o dintorni, e capisce di Firenze ciò che i fiorentini stentano a capire?

    • PinoMamet says:

      Me sa!
      ;)

    • PinoMamet says:

      Da notare che l’Ineffabile Renzi, per l’occasione, ha dichiarato che il bravo sindaco è in stretto contatto con i propri elettori e sempre raggiungibile da loro (mi pare di ricordare che abbia citato “caffè insieme ai propri elettori” e forse “telefonate”).

      Da cui il dubbio dei “castelrottesi” ;)

  14. Per nic

    “non c’è nessuno che più semplicemente (umanamente?) pensi (osi ?) arrancarlo e buttarlo nel primo cassonetto. “

    fosse per me…

    • Andrea Di Vita says:

      Per Martinez

      Leggo il post solo adesso perche’ sono fuori sede.

      Fate attenzione.

      In una citta’ del Sud Italia ho conosciuto una barista, proprietaria di un bel locale su uno stradone di periferia.

      Dopo dieci anni di solleciti al Comune perche’ riparasse il marciapiede dissestato davanti all’ingresso del locale, ha preso cemento e cazzuola e ha effettuato la riparazione da sola.

      Le e’ arrivata una mega-multa per avere segito un lavoro non debitamente autorizzato su suolo pubblico.

      Ciao!

      Andrea Di Vita

  15. Peucezio says:

    Che fine ha fatto Mirkhond?
    Sono tre giorni che non scrive…

  16. francesca says:

    Ciao Miguel,
    volevo farti sapere che cosa posta una mia amica su faccialibro:
    http://www.firenzetoday.it/cronaca/la-cite-corteo-san-frediano.html
    …immagino che voi dell’associazione parteciperete di corsa! Hihi..!
    :-D
    (perdonami l’ironia, sono anch’io una che patisce i rumori molesti. Saluti,
    Francesca)

    • Moi says:

      Talvolta neanche i campanili mattutini dei preti scherzano …

      http://www.uaar.it/laicita/campane

      ;)

    • maria says:

      Mi piace poco lo slogan della manifestazione: contro firenze bigotta, ora mi chiedo , voler dormire la notte è da bigotti?

      Più in generale però non capisco tutto questo rigore contro la Cité, e gli altri ben più rumorosi? in ogni modo qualcosa si va muovendo contro gli schiamazzi notturni, una ragazzino giovane mi ha detto che una di queste sere due volanti hanno fatto smettere la musica a un localino di mia conoscenza, sarò pure bigotta ma ho molto apprezzato:-)

      Ma a proposito di cartelli, qualche settimana fa in via degli alfani, sulla riva destra dell’arno, c’era la solita buca sul marciapiede segnalata dai soliti pali, evidentemente era lì da tempo perché vi era stato appiccicato un manifestino artigianale che grosso modo diceva: matteo renzi ha tanto daffare ma certamente troverà il tempo per mandare i suoi scagnozzi a rimuovere questo manifestino, alcuni giorni dopo il cartello non c’era più, e dopo poco, un altro:
      avete visto ?-)

      maria

  17. Per Francesco

    “non ho mai sentito che il jogging serva come post-sbronza”

    Dunque, c’è l’Americana Bionda che ride istericamente alle due di notte prima di crollare per terra.

    C’è l’Americana Bionda che fa jogging in mezzo allo smog lungo il marciapiede largo 20 centimetri, alle due del pomeriggio.

    Tu dici che non è la stessa Americana Bionda?

    Esiste un sistema affidabile per distinguere Americane Bionde?

    • Francesco says:

      per me fai finta

      adesso le tratti come se fossero cinesi o congolesi e non riuscissi a distinguere l’una dell’altra delle tue compatriote!

      PS e hai anche una buona scusa per provare ad agganciarle “scusa, eri tu quella di ieri notte?”

      • paniscus says:

        PS e hai anche una buona scusa per provare ad agganciarle “scusa, eri tu quella di ieri notte?”

        Se proprio devo fare uno sforzo per entrare nell’ottica di “essere gelosa”… è molto ma molto più facile che debba preoccuparmi delle energiche e spicce donne di mezza età autoctone, piuttosto che delle giovani biondone americane :)

        Lisa

  18. Per Francesca

    Per Francesca

    “…immagino che voi dell’associazione parteciperete di corsa! Hihi..!”

    E’ una domanda difficile. Abito molto vicino a La Cité, anche se non abbastanza da risentirne direttamente gli effetti.

    Mi fanno simpatia i gestori, che certamente hanno buone intenzioni; la libreria non è solo una facciata, non fanno della musica sparata ad alto

    volume la propria unica ragion d’essere. La Cité è il luogo in cui si ritrovano persone che rispetto, come la nostra amica di Catania che

    studia recitazione, e vorrebbe impegnarsi per un quartiere che ama e in cui vuole essere accolta.

    Allo stesso tempo, San Frediano ha le dimensioni che ha: il grosso problema credo sia la folla (bastano dieci persone…) che si assiepa

    davanti al locale. Sotto casa mia, bastano due persone che parlano ad alta voce per svegliare tutto il palazzo, e presumo che l’acustica non

    sia diversa lì.

    Non sono un nottambulo, ma le poche volte che sono passato da quelle parti di notte, il rumore – misto al caos del traffico automobilistico –

    c’era eccome.

    Ora, viene effettivamente il sospetto che si usino due pesi e due misure, contro un locale che probabilmente non ha le stesse coperture

    politiche-massoniche-imprenditoriali-camorriste di altri.

    Sulla mailing list di Oltrarno Futuro, un lettore scrive questo a proposito del sequestro de La Cité:

    “…ma che incredibile dispiegamento di mezzi…mesi di costosi appostamenti e rilevamenti…eppure dietro l’angolo in Piazza del CARMINE

    tutto diventa possibile…e se ci si rivolge ai vigili – magari perché non si riesce nemmeno a girare con l’auto alla vana ricerca di un

    parcheggio, giacché il rispettato popolo della movida di piazza, che ha tutti i diritti, lascia le auto ovunque – si scopre che la sera manca

    il personale di pattuglia…e quando anche intervengono ad elevare multe solo sul sagrato della chiesa, sollecitati a proseguire sulla piazza,

    rispondono che se vanno li “vengon presi a manate”…gliele avrei volute dare io per davvero…Insomma quanto accanimento sulla Cité…forse

    hanno urtato qualche ‘potente’ ? Noi cittadini non lo siamo altrettanto, giacché non riusciamo ad ottenere riscatto neanche dal frastuono di

    via Serragli o da quello degli impianti dei molti locali dell’Oltrarno e casomai i rilevamenti ce li dobbiam pagare da soli…Altro che mani

    sulla città !”

    • Francesco says:

      Miguel

      sono spariti due avventori molto fedeli del blog (Ritvan e Mirkhond), hai notizie?

      ormai siete quasi di famiglia …

      ciao

      • PinoMamet says:

        Le mie ipotesi:

        -Mirkhond ha degli sbatti temporanei, ma tornerà;

        -Ritvan, incredibile dictu, si è stancato definitivamente e ha deciso di non interagire più. Capisco che sembri strano considerando la sua quasi inesauribile verve polemica, per la quale gli siamo un po’ tutti affezionati, ma forse proprio questo suo modo di “vivere” il blog può avergli fatto propendere per un taglio netto: alla fine era più stressante per lui che per la “vittima” (scherzo eh?) di turno.
        Però poteva almeno salutà!

      • Roberto says:

        Secondo me Ritvan è andato in Albania a votare e si sarà preso una vacanza

        • habsburgicus says:

          fra l’altro avrebbero vinto i socialisti di Edi Rama (PSSH) cioè i diretti eredi del PPSH (Partito del lavoro albanese, comunista)…
          il 1 luglio la Croazia entra nell’UE (28° paese)..un altro Stato che entra nelle grinfie di Bruxelles :D e che decurta in buona parte la sua indipendenza appena 21 anni dopo averla vinta, con il sangue, dalla ex-Jugoslavia CONTRO il volere degli eurocrati favorevoli al regime di Belgrado (solo la Germania e il Vaticano, con la neutralità disinteressata di Bush padre aiutarono il popolo sloveno e quello crosto)..mah, valla a capire la gente :D

        • Roberto says:

          Già… Hanno pure fatto in referendum per buttarsi nelle grinfie altrui…

        • Peucezio says:

          Sai, l’Unione Europea è una creatura strana, cerca di rimescolare le carte più che far stare male tutti, per cui chi ci entra spera di farlo per campare sulle spalle altrui e per un po’ di anni di solito ci riesce: perde in autonomia ma guadagna in benessere. Poi un bel giorno arriva il conto… ma si sa, si vive alla giornata.
          Ciò che è incomprensibile non è tanto che vogliano aderirci i paesi poveri, quanto che vogliano restarci quelli ricchi, che sono solo vacche da mungere a più non posso.

        • Z. says:

          Uhm,

          io credevo che la critica più diffusa fosse che l’UE altro non è un gombloddo dei Paesi ricchi contro i Paesi poveri . Ora scopro che è, al contrario, un gombloddo dei Poveri contro i Ricchi. Non si finisce mai di imparare :D

        • habsburgicus says:

          Già… Hanno pure fatto in referendum per buttarsi nelle grinfie altrui…

          non lo contesto né ho detto il contrario…ritengo solo che abbiano fatto male..infatti ho scritto “mah, valla a capire la gente”…
          avranno tempo per rimpiagere la decisione :D
          per il momento quoto Peucezio che ha sintetizzato in modo ammirabile la questione
          “per cui chi ci entra spera di farlo per campare sulle spalle altrui e per un po’ di anni di solito ci riesce: perde in autonomia ma guadagna in benessere. Poi un bel giorno arriva il conto… ma si sa, si vive alla giornata”
          per la Romania è avvenuto così (e c’è chi ha fatto i soldi grazie all’UE :D in genere i romeni peggiori e più corrotti :D) e in passato ciò è avvenuto per Spagna e Portogallo (entrate nel 1986, quando la CEE era ancora un’altra cosa); evidentemente le élites croate vogliono partecipare alla mangiatoia :D (e infatti, tutti gli analisti concordano, sono le élites a essere felici, il popolo è indifferente)
          concordo pure con quest’altra osservazione di Peucezio
          “Ciò che è incomprensibile non è tanto che vogliano aderirci i paesi poveri, quanto che vogliano restarci quelli ricchi, che sono solo vacche da mungere a più non posso”
          io aggiungo che ancora 5-10 anni di queste politiche e poi (quasi) tutti i paesi ricchi saranno poveri, dunque il problema non si porrà più :D

        • Peucezio says:

          Non è un complotto di nessun paese. E’ una piccola élite che va in quel posto a TUTTI i paesi, facendo finta di aiutari quelli poveri, per irretirli.
          Inoltre tieni conto che per distruggere un paese povero, devi arricchirlo, così il progresso sociale ne stravolgerà i connotati, mentre per distruggerne uno ricco devi impoverirlo, perché non ha più le risorse morali dei paesi poveri, quindi diventa depresso e basta.
          In fondo la globalizzazione è questo, arricchire i paesi poveri fino a ieri e impoverire quelli ricchi. Poi non è detto che funzioni.

  19. Per Z

    “Ma infatti io sono convinto che Renzi sarebbe il miglior leader possibile. Conosco diversi elettori di destra a cui piace, e pure tanto. Mi piacerebbe vederlo candidato a leader del centrodestra.”

    In linea di massima, chi è di sinistra non voterebbe mai per un candidato presentato dalla destra; viceversa, la maggior parte degli elettori di destra non avrebbe problemi a votare per un candidato presentato dalla sinistra, purché in linea con i propri interessi.

    Qui a Firenze, una parte del PDL è già passato apertamente con Renzi (senza venire accusata di “tradimento”), difficile immaginare una parte del PD che passi apertamente con Berlusconi.

    • Z. says:

      Miguel,

      — Qui a Firenze, una parte del PDL è già passato apertamente con Renzi (senza venire accusata di “tradimento”), difficile immaginare una parte del PD che passi apertamente con Berlusconi. —

      Eh, se Iddio vuole – e con buona pace di chi dice il contrario – destra e sinistra, in Italia, non sono affatto la stessa cosa :D

      • Francesco says:

        strano

        credevo che Grillo avesse preso il 25% sostenendo esattamente che PDL e PDmenoL fossero uguali e amici

        che poi la sinistra sia molto peggio della destra non ci piove

        ;)

  20. Moi says:

    @ Z

    Se Renzi fosse Candidato del CentroDestra, chi vorresti al CentroSinistra ?

    … Tieni conto che Renzi è l’unico ad aver capito “NON-da-Destra” che agli Italiani NON piace la “NerdoCrazia” da Saputelli [hai presente quelli che trasformano un’ intervista di Fabio Fazio in una lezioncina-conferenzina agitando perentoreamente l’ indice ?] ;-) [e nessuno odia i Nerd più di un Ex Nerd, come Renzi !] _ anche se viene spacciata come chissà quale alternativa alla GerontoCrazia dei Professori Universitari – Faccendieri come Mario Monti, Giuliano Amato, Elsa Fornero ecc … _ NE’ la “RadicalChicoCrazia”, che ha Matteo Renzi ha espressamente definito: “Moralismo Senza Morale” [cit.] !

    Renzi deve (!) essere contro Berlusconi, altrimenti non potrà mai superare questa Figura di Surrogato Paterno che lo ha de-nerdizzato !

    • Z. says:

      Moi,

      — Se Renzi fosse Candidato del CentroDestra, chi vorresti al CentroSinistra ? —

      Questa domanda è molto semplice: a quel punto mi andrebbe bene pressoché chiunque :D

      Se invece la domanda è, più genericamente, “chi vorresti come leader del centrosinistra”, allora rispondere diventa molto più difficile. Per ora, direi Annib… ehm, Fabrizio Barca.

      Z.

      PS: Sei madrelingua francese, o comunque l’hai studiato con particolare interesse? non rispondermi se non ti va, non me la prendo :)

      • maria says:

        z

        Se invece la domanda è, più genericamente, “chi vorresti come leader del centrosinistra”, allora rispondere diventa molto più difficile. Per ora, direi Annib… ehm, Fabrizio Barca.

        maria
        anch’io vorrei Fabrizio Barca:-)
        Comunque ad eventuali primarie voterò per chiunque non sia renzi e se dovesse vincere lui, farei per la prima volta nella mia vita un pensierino sull’astensione…

        Barca però non ha molte possibilità, il suo documento dopo un paio di decenni di auto-smobilitazione della sinistra , risulta troppo impegnativo e del resto una sinistra che tra i suoi concetti cardine ha avuto fino ad oggi, per esempio, quelli di meritocrazia e pari opportunità imporsi è dura, soltanto recentemente con una certa timidezza si è ricominciato a dire che la meritocrazia da sola non intacca le differenze di classe che ancora esistono.

        La parola classi ce l’ho messa io, bersani era stato più cauto, ma perlomeno aveva articolato un ragionamento che andava ben oltre, erano anni e anni che non sentivo una cosa del genere.

        Ma ci penserà il sindaco d’Italia nel caso di vittoria a riproporre la solita fuffa.

        • Z. says:

          Eh, anch’io temo che Barca parta molto in salita.

          Quanto all’astensione, non ti rispondo neppure perché so che quel pensierino non lo farai seriamente! Detto questo non ci sono dubbi: il voto a un partito di cui Renzi è leader è fuori discussione. Troveremo un’alternativa, via :D

      • Moi says:

        No, però del Francese ne ho dei ricordi affettivi …

  21. Moi says:

    A proposito di Giovanilismo :

    http://www.youtube.com/watch?v=wNcBMUhki_M

    … He’s Back ! ;)

    • Moi says:

      Cioè, hai visto chi è tornato a risollevare le Magnifiche Sorti CattoProgressive Post Conciliari ? ;)

  22. Penso ti possa interessare questa iniziativa, a tema “degrado d’iccurturale di Firenze” coordinata da Lorenzo Guadagnucci:
    http://lorenzoguadagnucci.wordpress.com/2013/06/29/il-sistema-renzi-sotto-esame-incontro-con-montanari-e-tronci/

    Ciao,

    Barney

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