Renzi, trattenuto a Firenze da un impegno “personale, prioritario, irrinunciabile”, non può fare il Sindaco d’Italia

Matteo Renzi si è appena esibito nello show Amici di Maria De Filippi.

Durante lo spettacolo, Matteo Renzi ha detto, tra l’altro,

“Se c’è una cosa bella che ci aspettiamo da voi è di non fare come è stato fatto fino ad oggi dove troppo spesso si trovava lavoro non per il talento, ma perchè si conosceva qualcuno, per le raccomandazioni“.

Che è come parlare di corda in casa dell’impiccato [1], ma siamo certi che Renzi non abbia voluto offendere nessuno.

Per l’occasione, Matteo Renzi era in “giubbino di pelle nera, maglietta nera e pantaloni blu scuro“. Dovete sapere, infatti, che Renzi ha una collezione fenomenale di costumi da scena, che servono tutti per recitare un unico ruolo: quello dell’Italiano Medio che vorrebbe godere di tutti i benefici del conformismo, senza doverne subire sempre le restrizioni. [2] E’ in questo senso errato il confronto con Berlusconi, perché nella familiarità dell’Amico Matteo, manca la giocosa trasgressività del gaudente di Arcore.

Già abbiamo incontrato il Sindaco Pinocchio, ma c’è anche il Sindaco Operaio:

il Sindaco Manager

il Sindaco Indiana Jones (quando, appoggiato da Giacobbo di Voyager, volle bucherellare gli affreschi del Vasari alla ricerca di un’inesistente opera del superstar Leonardo Da Vinci)

il Sindaco Sportivo (nel 2012, l’anno successivo a questa foto, Renzi si fece assegnare il pettorale numero 1 e arrivò 3.101 esimo)

e persino il Sindaco Babbo Natale.

Tutte anticipazioni del futuro Sindaco d’Italia.

Infatti,  sul suo sito personale – dove aspettiamo ancora di vedere la lista dettagliata dei nomi dei suoi finanziatori – cita le proprie previsioni sul futuro:

«Sarà una legislatura breve. Ma spero possa almeno fare una riforma elettorale perché i cittadini scelgano il prossimo Sindaco d’Italia. E se ci saranno le condizioni, mi candiderò».

Matteo Renzi si candida insomma a risolvere la crisi italiana. Prima però di andare a governare tutti voi, deve mantenere il suo impegno “prioritario” e “assoluto” a risolvere un piccolo problema qui da noi.

Vi abbiamo già raccontato della Ludoteca-giardino Nidiaci: tre stanze e un giardino che non sono certo Versailles, ma furono per novant’anni il luogo in cui crebbero i bambini dell’Oltrarno.

Cinque anni fa, nel totale disinteresse delle istituzioni, il palazzo e buona parte del giardino furono acquistati dalla Amore e Psiche Holding di Salvatore Leggiero, che come potete immaginare già dal nome non doveva certo avere a cuore gli interessi dei bambini.

Nel 2011, 1.430 residenti di un quartiere con poche migliaia di abitanti firmarono una petizione in cui chiedevano che il Comune salvasse il Nidiaci.

La nostra ottima Francesca (o Franca o Françoise) si mise in agguato, conoscendo il giorno e il luogo in cui Matteo Renzi è solito recarsi dal parrucchiere. Riuscì così a ottenere un foglio con la vigorosa scritta MI IMPEGNO PERSONALMENTE e la firma del sindaco.

Le firme furono poi consegnate al Sindaco, che rispose con un solenne documento che tuttora campeggia sul suo altro sito:

“Ti confermo quanto ho già più volte detto in pubblico e in privato. Il mantenimento del giardino Nidiaci è per questa Amministrazione una priorità assoluta e irrinunciabile. Conosciamo la carenza di verde pubblico in quella zona e siamo convinti del diritto dei bambini di avere spazi di libertà come quello dei Nidiaci.

Dobbiamo smettere di pensare che i bambini siano cittadini di serie B e per questo ho chiesto agli uffici competenti di concludere al più presto la pratica amministrativa pendente lasciata da parte della precedente amministrazione.

Siamo stati chiari fin dall’inizio: o si raggiunge un soddisfacente accordo con la proprietà o si procede all’esproprio dell’area, stante l’evidente interesse pubblico.”

Priorità è una parola che deriva dalla stessa radice di prima. Come in “prima sistemo la faccenda del Nidiaci, e solo dopo sistemo l’Italia”. In modo assoluto e irrinunciabile e pure al più presto…

Nei quasi due anni che sono passati da allora, il Comune ha permesso alla proprietà di iniziare una serie di lavori (con transito continuo di camion contromano); la Ludoteca è stata chiusa, grazie a un tetto opportunamente sfondato dagli operai della proprietà; il giardino è stato interdetto ai bambini; la proprietà ha costruito un muro che lo taglia in due; e infine sono misteriosamente scomparsi, senza alcuna autorizzazione, diversi alberi.

E il Sindaco Risolutore?

Manifestazioni dei residenti, interrogazioni da parte delle diverse opposizioni e di qualche elemento della maggioranza, hanno ottenuto come unico risultato la notizia che, a cinque anni da quando Leggiero acquistò la proprietà, ci sarebbero delle imprecisate “trattative segrete” in corso.

La settimana scorsa, abbiamo assistito in Palazzo Vecchio a una surreale riunione congiunta delle Commissioni Urbanistica, Ambiente e Istruzione del Comune, in cui tutti, maggioranza e opposizioni, concordavano sulla propria totale ignoranza riguardo a cosa avesse in mente di fare l’amministrazione comunale. L’8 aprile, chiederanno insieme alla giunta di rispondere.

Ma siamo certi che Matteo Renzi manterrà questo suo impegno prioritario e assoluto, prima di risolvere lo spread, la disoccupazione e altre faccende minori del genere.

Anche se, come giustamente spiega sempre lui, questa volta nel suo libro Stil novo. La rivoluzione della bellezza da Dante a Twitter:[3]

“C’è chi pensa che si possano rinviare i problemi all’infinito, tanto saremo sempre in tempo”.

Note:

[1] Ricordiamo che la signora Maria De Filippi, figlia di un informatore scientifico, ha conosciuto casualmente un signore di 23 anni più anziano di lei, Maurizio Costanzo, ex-membro della P2 ed ex-marito dell’ex-moglie di Alberto Michelini, quest’ultimo esponente della DC, poi di Forza Italia, e pure supernumerario dell’Opus Dei.

La brillante carriera televisiva della De Filippi ha condotto alle nozze tra lei e lo stesso Costanzo, celebrate da Francesco Rutelli. Francesco Rutelli aveva sposato l’onnipresente giornalista Barbara Palombelli, in un matrimonio celebrato personalmente dal cardinale Achille Silvestrini, membro della vorace banda dei brisighellesi in Vaticano.

[2] Il punto non è se questo attore polimorfo faccia bene o faccia male. E’ la fine della “televisione del governo” e l’inizio del “governo della televisione”, un concetto espresso da Régis Debray vent’anni fa nello Stato seduttore, una considerazione che ci può aiutare a uscire dal provincialismo che accusa Silvio Berlusconi di tutti i mali.

[3] Nello stesso capolavoro, possiamo leggere ad esempio «L’uomo può ciò che vuole, scriveva Leon Battista Alberti, in una frase citata anche da Steve Jobs mentre si accingeva a rivoluzionare il mondo presentando l’iPhone».

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94 Responses to Renzi, trattenuto a Firenze da un impegno “personale, prioritario, irrinunciabile”, non può fare il Sindaco d’Italia

  1. Tortuga says:

    Da qualche parte sul sito di Grillo mi sono iscritta alla lista civica di Roma. Ricevo un’email ogni volta che la lista fa qualcosa di concreto nel comune, come, dico una cosa a caso, partecipare alle riunioni del consiglio comunale o altri incontri deicisionali in diversi ambiti delle attività comunale (edilizia, contratti derivati, etc.).
    Ho scoperto che sono molto attivi su diversi fronti, non ultime inziative su tematiche e problematiche similari a quelle dell’oltrarno.
    Rimanere informati e buttare un occhio su quello che fanno può essere utile:
    http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/firenze/
    credo che la lista da seguire per Firenze sia questa.

  2. Mauricius Tarvisii says:

    Buona Pasqua a tutti!

  3. Immagino che Renzi preveda un rimescolamento interno alla dirigenza PD a breve; volare ora sulla bocca di tutti come un verginello significherebbe schiantare a terra buona parte dei suoi avversari/nemici, i quali rischieranno di trovarsi a ringraziarlo per aver salvato la loro faccia dal totale fallimento.
    Un cambio sembra imminente anche a me; e con buona pace del Nidiaci il baby-boy è indirizzato altrove per la seconda volta in pochissimi mesi.
    Spero solo che riusciate in questi frangenti a cogliere qualche momento di distrazione della giunta comunale.

    A questo augurio aggiungo la buona Pasqua a tutti.

  4. Peucezio says:

    «L’uomo può ciò che vuole, scriveva Leon Battista Alberti, in una frase citata anche da Steve Jobs mentre si accingeva a rivoluzionare il mondo presentando l’iPhone»

    Questa è fantastica!

  5. mirkhond says:

    Martinez col racconto delle gesta di renzy alla guida del comune di Firenze, ha contribuito a crearmi molta diffidenza in questo politico come eventuale leader politico italiano….

  6. Moi says:

    http://www.youtube.com/watch?v=TECqpzfRywY

    “Quelli che”* non hanno paura di essere “Sparuti” [cit.]

    ——-
    * [cit.] [RIP]

    • mirkhond says:

      Ma i 1430 c’erano tutti o quasi alla manifestazione?
      Mi sembra piuttosto un gruppetto di non più di 50 persone, bambini inclusi….
      Gli altri abitanti di Firenze appoggiano questa lotta o non gliene frega niente?

    • Tortuga says:

      Carino! :-)

  7. Peucezio says:

    Anche a me. Non è che prima mi esaltasse: lo trovavo molto simpatico il che mi preoccupava, perché il monopolio della simpatia da parte di Berlusconi e la costituzionale, irrimediabile antipatia degli uomini della sinistra hanno garantito anni di vittorie al centro-destra.
    Ma per capire un politico, bisogna vederlo là dove agisce concretamente e in questo senso i racconti di Miguel sono illuminanti.
    Con ciò, sul piano delle viscere continua a non suscitarmi quel fastidio che mi suscita il politico medio di sinistra, quello con la faccia sempre accigliata. In ogni caso Dio non voglia che vinca le prossime primarie (e tempo proprio che ciò avverrà), perché con lui a capo del PD, non ce n’è per nessuno, né Grillo, né Berlusconi, né niente: lo voterebbero tutti i berlusconiani.

    • Francesco says:

      se fosse presentato come l’anti-Bersani avrebbe ottime chanche, in effetti, e alle elezioni non possono fare i controlli preventivi

      solo che poi che ci, col 60% dei voti e anche di più dei seggi? posteggi sotterranei in tutta Italia?

      cosa vuole Renzi una volta al potere? qualcuno di voi suoi sudditi lo sa?

      :O

  8. mirkhond says:

    “Dio non voglia che vinca le prossime primarie (e tempo proprio che ciò avverrà), perché con lui a capo del PD, non ce n’è per nessuno, né Grillo, né Berlusconi, né niente: lo voterebbero tutti i berlusconiani.”

    E’ davvero così pericoloso?

    • Mauricius Tarvisii says:

      Ovvio che sarà lui il prossimo candidato del PD. E sono contentissimo per questo: finalmente il PD smetterà di far finta di essere di sinistra e approderà nel fantastico mondo dei moderati. A quel punto potrà sostituirsi a quel cumulo di immondizia che è il PDL ed avremo in Italia un centrodestra decente.
      E finalmente quando sentirò/leggerò qualcuno che dirà di aver votato a destra non mi sarò più costretto a ridergli dietro per i successivi 30 minuti…

    • Mauricius Tarvisii says:

      Ovvio che sarà lui il prossimo candidato del PD. E sono contentissimo per questo: finalmente il PD smetterà di far finta di essere di sinistra e approderà nel fantastico mondo dei moderati. A quel punto potrà sostituirsi a quel cumulo di immondizia che è il PDL ed avremo in Italia un centrodestra decente.
      E finalmente quando sentirò/leggerò qualcuno che dirà di aver votato a destra non sarò più costretto a ridergli dietro per i successivi 30 minuti…

      • Francesco says:

        credo che ridere così tanto e spesso faccia male alla salute: troppi spasmi e singulti e scosse, il cervello viene sbatacchiato contro il cranio e si danneggia

        :)

        • Mauricius Tarvisii says:

          No, anzi: la risata a quanto pare fa benissimo alla respirazione. Il riso proviene dal ventre, cioè dal diaframma, e ridendo si esercita, appunto, il diaframma.

        • Francesco says:

          ma chi si riduce a pensare col ventre non va lontano, massimo all’edicola a comprare il Fatto

        • Mauricius Tarvisii says:

          Parli dell’elettore di Silvio? ;-)

        • Francesco says:

          mi informi che Silvio Orlando ha smesso coi film pallosissimi e si è buttato in politica? era ora!

  9. mirkhond says:

    “finalmente il PD smetterà di far finta di essere di sinistra”

    E’ dai tempi di Occhetto che finge di essere di sinistra. Dal 1989 quando di chiamava (ancora per poco) PCI, e poi pds e via via con quelle sigle che ricordano più una catena di supermercati che un partito che finge di battersi per i poveri e i disagiati….
    Comunque con renzy alla guida della destra liberale, si avrebbe un leader forse più pericoloso, del simpatico clown di Arcore….
    ciao!

    • Mauricius Tarvisii says:

      Mah, se non altro non darebbe ministeri a mignotte e non si accerchierebbe di condannati per mafia…

      • Z. says:

        Infatti sono convinto che Renzi sarebbe un ottimo leader: con un carisma decente, con una buona parlantina, in grado di mostrarsi simpatico, credo pure non privo di cultura. E piace molto, dicono, agli elettori del centrodestra. Insomma, ha indubbiamente le carte in regola per essere un ottimo leader.

        Per il centrodestra, chiaramente.

        Ma siccome lui si candiderà per il centrosinistra, per me sorge un problema: quando lui diventerà il leader del PD, non saprò più che partito votare.

        Esistono problemi più angoscianti, senza dubbio. Ma se avete un suggerimento fatemi un fischio. Accetto qualsiasi consiglio, persino quello di votare Magdi Induista Allam con tanto di turbante, alla guida di una lista dal nome “Io amo il Collegio 12″.

        E così ho risposto anche a Mirkhond, Duca d’Apulia, Principe di Napoli e delle Due Sicilie :D

        • mirkhond says:

          Il Duca di Apulia consiglia al principe del Foro ecclesiastico (magari! ;) ) padano, che, se proprio non ce la fa a votare Grillo, puo’ sempre astenersi dal dare il proprio voto e votare scheda bianca, come il suddetto Duca ha fatto per almeno 8 anni, fino allo scorso febbraio :)
          ciao e Auguri anche a Te!
          ps. Tu ne sai niente della Banda dei Brisighellesi? Ne sei un membro?

        • maria says:

          Ma siccome lui si candiderà per il centrosinistra, per me sorge un problema: quando lui diventerà il leader del PD, non saprò più che partito votare.

          maria
          z , non ho suggerimenti da darti, io un centro sinistra guidato da matteo renzi non lo voto davvero , questo è poco ma sicuro, mi asterrò dal voto? massì lo posso fare anch’io, buttiamo per una una volta il cappello pell’aria come si dice a firenze quando si pensa a qualcosa di poco consueto:-) anzi, istintivo

        • Z. says:

          Cara Maria,

          non vederla in modo così drammatico.

          Probabilmente faremo ciò che a sinistra sappiamo fare meglio di chiunque altro: una bella scissione :D

        • Tortuga says:

          Eh, giusto, è da un po’ che non se ne vede!

      • Peucezio says:

        “Mah, se non altro non darebbe ministeri a mignotte e non si accerchierebbe di condannati per mafia…”

        Che cose tremende…

        • Mauricius Tarvisii says:

          Giusto: sono in linea con l’ipocrisia della società tradizionale che sabato notte va a troie e domenica mattina alla messa in latino (perché tanto non ci capisce nulla)… quella società che ha inventato la crema da scarpe per coprire la chierica quando il prete va a mignotte.
          Peccato, però, che la società tradizionale che lodi e imbrodi ogni giorno fosse, appunto, ipocrita: ‘ste cose le faceva di notte e con la crema da scarpe, non alla luce del sole a Palazzo Chigi!

        • Peucezio says:

          Sono sempre più scandalizzato dalla nequizia di costoro! Che orrore! E i preti pedofili dove li metti? Sicuramente ogni tanto i bambini li mangiano pure. Arrosto, col rosmarino.

        • Francesco says:

          In effetti, rosmarino e patate novelle vanno molto bene con gli arrosti. Ma preferisco le carni rosse.

          Non so se gradirei Renzi come candidato del CDX, vorrei avere qualche accenno di contenuti politici, oltre alla facciotta piaciona.

          Qualcuno ha notizie di sue prese di posizione politiche o chiedo troppo?

      • paniscus says:

        Mah, se non altro non darebbe ministeri a mignotte e non si accerchierebbe di condannati per mafia…

        No, certamente, non si abbasserebbe a questo, lui sì che garantirebbe un salto di qualità morale degno di nota:

        non darebbe i ministeri alle mignotte, ma si limiterebbe a darli a cognate, cugine e amiche d’infanzia, indipendentemente da quale mestiere facciano,

        e non si circonderebbe di condannati per mafia, ma solo di palazzinari spericolati, di speculatori selvaggi, e in definitiva di gente che non è (ancora) stata condannata per mafia ma che dovrebbe esserlo.

        Un bel progresso, decisamente.

        Lisa

        • Mauricius Tarvisii says:

          Be’, attualmente sono dati alle mignotte + le parenti, ai mafiosi + i palazzinari. Quantomeno è una riduzione quantitativa.
          Oppure questo ultimo scorcio di seconda repubblica dominato dalla mignottocrazia è stato esente da nepotimo e clientelismo?

    • amousonny says:

      Io invece penso che sia dall’Eurocomunismo che il PCI ha smesso di essere di sinistra, con buona pace dei devoti a Sant’Enrico da Sassari.

      La dirigenza aveva però bisogno di tempo perché la “base” mandasse giù la medicina. Il crollo dell’URSS – che forse non li lasciò nemmeno sorpresi – fornì il pretesto per formalizzare il salto della quaglia.

      • Francesco says:

        scusa ma per essere di sinistri era necessaria l’obbedienza moscovita? o l’attesa della GRP? neppure io sarei così razzista verso la sinistra, mi fai impressione

  10. mirkhond says:

    “Matteo Renzi si è appena esibito nello show Amici di Maria De Filippi.”

    Questo spero che apra finalmente gli occhi al (fu) socialista Zanardo de Traversariis ;) che colgo l’occasione per salutare….

  11. mirkhond says:

    “non darebbe ministeri a mignotte e non si accerchierebbe di condannati per mafia…”

    E proprio per questo potrebbe essere molto più pericoloso, perché con la sua aria di ragazzo presentabile, troverebbe un uditorio favorevole nei circoli di potere dello zollverein eurobanksteristico, portando avanti il tumorificio tav, parcheggi ed edilizia selvaggia a go gò, distruzione di centri antichi e di ecosistemi per altro già pesantemente dissestati e/o a rischio….
    Tutte cose che il clown di Arcore non ha potuto fare, proprio perché SCREDITATO nei centri di potere che contano.
    E che, NON stanno in Italia, come noi ben sappiamo….
    ciao!

    • Mauricius Tarvisii says:

      Non ha potuto fare? Ma stiamo scherzando?

      – tumorificio tav: lo fa
      – parcheggi ed edilizia selvaggia a go gò: le varie leggi Tremonti le abbiamo dimenticate? Gli incentivi per costruire capannoni da tenere vuoti?
      – distruzione di centri antichi: vedere il centro storico di Treviso per credere…
      – e di ecosistemi per altro già pesantemente dissestati e/o a rischio: ogni volta che va su fa un condono edilizio…

      • Francesco says:

        se ricordo bene, le Tremonti erano per gli investimenti in macchinari, non sono sicuro comprendessero anche i capannoni industriali

        che orrore, contessa, tutti quei capannoni! qui una volta era campagna e noi si andava a caccia di volpi e di cervi. a cavallo.

        • Mauricius Tarvisii says:

          La Tremonti bis includeva tra i “reinvestimenti” anche l’edificazione di capannoni vuoti. Un giorno fatti un giro per i dintorni di Treviso e conta i capannoni vuoti costruiti all’epoca: rimpiangerai quando su quei terreni si coltivava mais.

        • Francesco says:

          mai capito come fai a fare soldi costruendo capannoni che restano vuoti: restano lì a rendere nulla e tu, al massimo, hai lucrato una parte dei costi

          però non sono un imprenditore nè un commercialista

  12. mirkhond says:

    Il Pinocchio d’Egitto
    Il sindaco Pinocchio

    L’aver messo radici in Toscana, ha dato al Martinez l’arguzia e l’ironia fiorentina :)….

    • Moi says:

      Nel senso che la “vis polemica” ce l’ aveva già da Mexicano ?

      …. Comunque NON ha messo su l’ “anticlericalismo di maniera”, NE’ l’ “antiberlusconismo cosmico”.

    • maria says:

      per forza, a letihare spesso come da noi si aguzza sempre l’ingegno:-)
      maria

  13. Francesca says:

    Ciao, anch’io son di Firenze e mi viene di scrivere due righe. Sono convinta che tutto quello che si può fare come cittadinanza ne confronti dell’operato degli amministratori sia una cosa buona, quindi bravo Oltrarno. Penso anche che ideologizzare troppo le iniziative finisce sempre col disincentivare i cittadini più ‘moderati’ (appunto..) a sentirsene parte. Per avere maggiori probabilità di successo nell’affrontare un problema e tentare di risolverlo bisogna essere un numero di persone più alto possibile. Anche a me sta antipatico questo politico che va a farsi simpatico dalla De Filippi, ma schernirlo invece di essere utile ci fa fare la figura dei soliti snob. Magari a Firenze abitano soprattutto persone che preferiscono vivere di pane che di idee, che vogliono più di tutto la macchinina e l’abitino novo, e che apprezzano Renzi perché va dalla De Filippi. Ma magari pure loro giudicano irrazionale un nuovo parcheggio sotterraneo in centro, quindi perché fossilizzarsi sullo scherno di certi modi di vivere? Limitiamoci a pretendere dagli amministratori quello che non mantengono e a pretendere che lo facciano nel miglior modo possibile, stiamo loro addosso, e cerchiamo di evitare di fare i predicatori (che è inutile). Francesca

  14. per Francesca

    ” Limitiamoci a pretendere dagli amministratori quello che non mantengono e a pretendere che lo facciano nel miglior modo possibile, stiamo loro addosso, e cerchiamo di evitare di fare i predicatori (che è inutile). “

    Grazie, sono d’accordo.

    Il punto fondamentale per me non è questo o quel partito, ma il fatto che un individuo che ha come punto forte l’immagine del “decisionista”, della persona che “non perde tempo”, non mantiene un piccolo impegno “prioritario”.

    Quando avrà dimostrato di essere in grado di affrontare la questione del Nidiaci, avrà il mio nullaosta (per quel che conta!) per affrontare le questioni nazionali.

    Viceversa, se non è nemmeno in grado di risolvere la questione Nidiaci, è bene che il paese lo sappia.

    • Peucezio says:

      L’ideale sarebbe trovare il modo di dare una ribalta nazionale a certe questioni di quartiere. Se uno che si candida a fare il presidente del consiglio sa che c’è qualcuno che gli fa le pulci su come ha gestito i quartieri della sua città da sindaco, forse comincerà a gestirli decentemente.

  15. Francesco says:

    OT

    però forse no, qui abbiamo il sindaco d’Italia e io parlo del parroco d’Italia

    alcuni prospettano l’elezione di Prodi Romano a Presidente della Repubblica

    voi come la prendereste? io sto cercando degli RPG29 su e-bay …

    ;)

    fine OT

    • PinoMamet says:

      Io a te non ti capirò mai. Prodi a me non piace, e vabbè. Ma tu, da quando stai qua, avrai trovato almeno duecento motivi diversi, ognuno dei quali era di volta in volta l’unico motivo che ti “costringeva” a votare Berlusconi.
      Berlusconi! che invece umanamente a me è simpatico, ma che non è certo “cattolico”, che a livello personale è di svariati ordini di grandezza più corrotto di Prodi (che pure non è Madre Teresa, eh?), e che politicamente ha perseguito con decisione e capacità un unico scopo, il suo interesse personale.

      Scommetto che se qualcuno proponesse Berlusconi presidente della Repubblica, non avresti nulla da ridire.
      Chissà quanti buoni motivi ci sarebbero per farlo presidente!

      va a troie? embè? l’uomo è uomo..
      so’ minorenni? e mica lo sapeva…
      dice le barzellette? un po’ di buonumore…
      è corrotto? e chi non lo è?
      è di parte? sì ma anche gli altri…
      dice una cosa poi ne fa un’altra? eh cambia opinione.

      a Berlusconi insomma gli perdoni tutto, ma tutto tutto tutto. A Prodi niente.
      Di mille motivi che hai scovato nei meandri più remoti dell’universo per votare Berlusconi, possibile che non ne esista neppure uno per votare Prodi?
      Possibile che Prodi (che non sarà Madre Teresa, per carità) sia colpevole di tutto, e Berlusconi (che non sarà… no, Berlusconi è tutto e molto peggio) di niente?

      Almeno dillo: che ce’ vo’. Mica ti torturiamo. Tortuga per esempio ha votato Grillo, Peucezio è un fascio e ha votato Lega, Roberto lavora per la Morte Nera, Z. fa addirittura l’avvocato… embè, mica li uccidiamo.

      Dillo che sei berlusconiano, e falla finita. Confessati, poi ci si sente meglio ;)

      • Francesco says:

        Ma io ho (quasi) smesso di essere berlusconiano. Cosa che credo di avere ammesso un paio di miliardi di volte, in passato, fosse solo per vedere le faccine scandalizzate della gente per bene.

        Per me Berlusconi è come Almodovar per un ateo spagnolo. Magari lui non è culattone, magari si lava, magari gli stanno pure antipatici quelli spettinati ma è comunque un’altra cosa rispetto a “quelli di prima”.

        Ti contesterei che Silvio abbia perseguito il suo interesse personale in politica, diciamo che ha difficoltà a distinguere se stesso dall’interesse generale.

        Ripeto, il mio primum movens ad Silvium sono i suoi nemici (nemici, non avversari). Ed è un buon principio che il nemico del mio nemico almeno come cobelligerante può venire utile. Se Churchill ha usato Stalin contro Hitler, io non posso usare Berlusconi contro Scalfari? e Prodi? e la CGIL?

        Mi dici che è corrotto, e io ne dubito, al massimo manca di sensibilità sul tema.
        Mi dici che va a zoccole? e sarà un tipo esuberante, che ci vuoi fare?
        E’ di parte? Magari, vuol sempre essere amato da tutti, manca solo che baci la Camusso …
        Non fa quel che dice? verissimo, infatti sono in uscita, sono stufo di promesse.

        Ciao

        PS non mi hai detto cosa pensi di Prodi e non hai usato nessuna categoria politica.

        • PinoMamet says:

          Di Prodi ti ho detto che non mi piace, ma per le categorie politiche quello è un mio difetto, non le so usare, manco le conosco.

          Non avete voluto il bipolarismo? (credo prossimo a essere defunto?)
          E allora nel bipolarismo ci troviamo il PD e il PDL; una cosa giusta Grillo la diceva, che erano uguali sostanzialmente, uno fa gli affari di una parte e uno di un’altra ma Renzi, onestamente, non lo vedresti altrettanto bene nel PDL?
          Cosa ha la sua politica di ontologicamente, di ideologicamente diverso da quella di tanti altri sindaci, ugualmente centrodestri o centrosinistri, che stanno facendo alle loro città e ai loro oltrarni quello che lui fa ai suoi, identico?
          E allora?
          Non ci rimane che giudicare l’umanità, e Prodi è disumano, penso che dietro la facciata paciosa sia più gramo di Berlusconi, come carattere, ma più in piccolo, almeno Berlusconi non ha paura di essere megalomane.

          Poi alla fine dietro la faccia paciosa di Prodi c’è quella stronza e supponente e, Dio mio, compiaciuta e vanitosa! vanitosa, dico, ma si è visto?? di Monti, che per me sta un gradino sotto Satana nella classifica, se c’era al tempo di Dante, il sommo poeta doveva fare un aggiunta all’Inferno.

          Ciao!

        • Francesco says:

          Pino

          usare le categorie dell’umanità invece che della politica per giudicare i politici è come usarle per giudicare i calciatori … fai pure, fino a quando non devi rendere conto a nessuno dei risultati

          “i bravi ragazzi vanno bene per sposare le figlie” (Boscia Tanjevic)

          ogni tanto sei più clericale di me, anzi ogni poco

          PS e sì che Monti all’inizio mi piaceva, umanamente.

      • roberto says:

        “Roberto lavora per la Morte Nera”

        hahaha questa è bella!

        in più una volta che ero un po’ in ritardo con una pratica il mio capo mi ha mandato questa mail

        “You may dispense with the pleasantries, Commander. I’m here to put you back on schedule”
        :-)

    • roberto says:

      inutile dire che a me prodi presidente della repubblica starebbe benissimo,temo che su questo io e francesco abbiamo idee non perfettamente coincidenti ;-)

      pero’ mi pare pure un po’ difficile: se vogliono uno almeno sulla carta super partes, certo non possono scegliere uno che è stato presidente del consiglio.
      mi pare più che altro una boutade

      • PinoMamet says:

        Io vedrei bene una donna presidente della Repubblica, dai, cavolo, sarebbe anche ora!
        Solo non so chi, a me andrebbe bene anche la Bonino ma ipotizzo che a Francesco non piacerebbe, guarda, mi voglio rovinare, la Bindi?

        • Francesco says:

          meglio la Bonino, che la Chiesa ha spalle larghe per resistere a questa pannellina fanatica. la Bindi ha l’apertura mentale della paramecia di Lisa, e questo sarebbe un complimente

          sono indifferente al sesso del Presidente, vorrei una figura di cui io mi possa fidare (e questo esclude Prodi) e magari che possa stimare (e questo esclude Prodi un centinaio di volte)

          qualche nome?

          uno che farebbe il Presidente e non lo Scalfaro? che accetti il principio democratico, per cui se il CDX dovesse vincere avrebbe il diritto-dovere di governare? uno che non abbia l’intangibilità della CostituzionaNataDallaResistenza tatuata nella testa?

          insomma, c’è una persona per bene a sinistra, visto che hanno loro più parlamentare degli altri?

          mah

      • Francesco says:

        x Roberto

        senti, piuttosto che quel fallimento ambulante che è Prodi, cosa penseresti tu di Monti?

        tutto sommato ha il fisico adatto, non è troppo vicino a nessuna parte politica ancora esistente, capisce abbastanza di economia, parla le lingue, farebbe da scudo alle gaffes di Renzi o chi per lui, giudica Grillo un pericoloso svitato (correttamente)

        • roberto says:

          sicuramente meglio come presidente della repubblica che come presidente del consiglio!

          temo pero’ che si sia bruciato nell’ultimo anno, non so proprio chi lo voterebbe (certo non il pdl o i grillini)

          dei nomi che girano, forse rodotà, ma è vecchio come il cucco, e forse zagrebelski

        • Francesco says:

          Zagrebelsky, se non mi sbaglio, è un estremista del peggiore antiberlusconismo e un tonitruente difensore della costituzione, uno da popolo viola. Non esattamente una scelta condivisa per un ruolo super-partes.

          Rodotà ha fatto una legge sulla privacy così da fessi che non lo vorrei più sentir nominare.

        • roberto says:

          l’antiberlusconismo di zagrebelski mi sfugge (non dico che non ci sia, ma proprio non lo so).

          certo aveva chiesto le dimissioni di berlusca quando l’hanno beccato ad andare a minorenni, ma direi che questo lo pensavano tutti tranne berlusca fede e sallusti (e non vorrei nessuno dei tre al quirinale). è anche probabile che non abbia una stima pazzesca di berlusconi. Tuttavia non penso che sia travaglio

          su rodotà, in parte hai ragione (ma la legge italiana non è affatto più cerfellotica ed insulsa di tante altre, anzi). però la domanda da farsi non è “tizio è candido come una verginella” ma “tizio potrebbe fare il presidente della repubblica”
          se vogliamo trovare un candidato che risponda alla prima domanda mi sa che rimaniamo io e te (anzi no solo io visto che sei reo confesso di occasionale parcheggio in doppia fila ;-) )

        • roberto says:

          “tonitruente difensore della costituzione”

          ecco questo è esattamente un parametro per fare il presidente della repubblica, che ti piaccia o no.

          non deve difendere una parte politica o l’altra, ma far rispettare le regole del gioco

        • Francesco says:

          le regole del gioco sono state scritte per non poter funzionare e l’esigenza di riscriverle è lampante

          alcuni, resi folli dall’odio per il nano di Arcore, preferiscono fare la fine di Sansone e farci fare la fine dei filistei

          no grazie.

          su Gustavo, mi faccio risentire

        • Francesco says:

          Zagrebelsky

          Popola Viola

          Giustizia e Libertà

          mi basta

        • Mauricius Tarvisii says:

          “tonitruente difensore della costituzione”

          Ovvove!

          Curioso che se è uno statunitense a riempirsi la bocca con la propria costituzione è tutto ok, mentre se è un italiano non va bene neppure per il ruolo di… custode della Costituzione!
          Ops… dimenticavo che ora il metro è la rispondenza al “sano sentimento popolare”, dove per popolo si intende quel 30% scarso di votanti che ha votato Silvio & friends

        • Moi says:

          @ Mauricius

          Non ricordi più come la pensa Francesco ? La Costituzione Italiana la ritiene mezza Liberal e mezza Bolscevica … quella USA invece che l’ Arcangelo Gabriele abbia guidato la penna di Thomas Jefferson !

  16. Moi says:

    [Silvio Berlusconi, ndr]
    va a troie? embè? l’uomo è uomo..
    so’ minorenni? e mica lo sapeva…
    dice le barzellette? un po’ di buonumore…
    è corrotto? e chi non lo è?
    è di parte? sì ma anche gli altri…
    dice una cosa poi ne fa un’altra? eh cambia opinione.

    ——

    Complimenti Pino, hai enucleato molto bene perché c’è chi l’ odia e chi lo adora … i motivi ? I sullodati, e sono i medesimi ! ;)

    • Francesco says:

      Moi

      non penserai che veramente qualcuno ce l’abbia con Silvio per motivi così risibili? dai, non fare l’ingenuo

      forse nel popolino che conta come in due di bastoni a Dungeons & Dragons, forse

      • Moi says:

        Io vorrei vedere in faccia quelli-I che si sono spellati le mani ad applaudire Umberto Eco che “meglio andare a letto con il libro di Kant che con la velina” ;) :)

        • Mauricius Tarvisii says:

          Io sono convinto che sia meglio addormentarsi leggendo un libro che andando a mignotte. Sai, come dissi una volta a Peucezio, in giro ci sono anche persone decenti :-D

        • Moi says:

          Dubito che fossero applausi sinceri … specie i catto-applausi !

        • Francesco says:

          beh, secondo taluni la quota di omosessuali palesi o latenti è altissima

          aggiungici quelli terrorizzati dalla moglie o dalla suocera

          due o tre bigotti duri e puri

          … insomma, concordo con te, anche perchè Kant non mi piace

          ;)

  17. Moi says:

    Sarebbe bello (non mi risulta che ci sia) un contraddittorio Renzi-Berlusconi … penso che si completerebbero: il Bravo Nipote Cattolico e il Pierinesco Zione Secolarizzato.

    Chi non coglie le allusioni, in Italia non sarà mai “integrabile”, neppure se nasce all’ ombra del Colosseo ;) .

  18. Moi says:

    Io vedrei bene una donna presidente della Repubblica, dai, cavolo, sarebbe anche ora!

    PINO

    ———————————————

    Ma ti pare che la Più Alta Carica dello Stato possa rivolgersi al Popolo in termini di “Donne” da una parte e di “Maschi” se non addirittura “Maschietti” dall’ altra ?!

    NON è un problema di cromosomi, chissenefrega di XY o XX … gli è che come primo requisito devi trovarne una che NON utilizzi un Asymmetrical Politically Correct !

    Ne esiste qualcuna che soddisfi questo requisito, dimostrando che i tempi sono maturi per la Prima Donna al Colle ?! Sì ? Ottimo, fuori i nominativi allora !

  19. Moi says:

    A proposito di Rosy Bindi … Gessica Rostellato “épate les Bourgeois” [cit.] dimostrando che in politica l’ ipocrisia NON è obbligatoria :

    http://www.ilgiornale.it/news/interni/polemica-grillina-che-non-stringe-mano-bindi-897284.html

    • roberto says:

      dimostra invece che avere il cervello di una patella è un vantaggio

    • PinoMamet says:

      Sono d’accordo con Roberto.

      L’ipocrisia non c’entra proprio niente: salutare, stringere la mano sono semplici gesti di civiltà. Mi sa che sarebbe anche ora che qualcuno spiegasse bene la differenza non tanto sottile che passa tra “essere franchi” e “insultare”, o tra “essere coerenti” e “essere maleducati”, perché da quello che vedo e sento in giro ce n’è bisogno.

      Ipocrisia sarebbe se la deputata grillina facesse di nascosto quei comportamenti politici che in pubblico disapprova. Non so se lo abbia fatto, è per fare un esempio. Rifiutarsi di salutare una persona è un piccolo gesto di maleducazione su cui si può soprassedere, vantarsene in pubblico è decisamente da stronzi.

    • Tortuga says:

      Non so perché ce l’abbia avuta con Rosi Bindi che, secondo me, forse non merita tanto.

      Io però se mi fossi trovata a faccia a faccia con Berlusconi ed avessi dovuto rivolgergli la parola, salutarlo o dargli la mano nei corridoi, cioè al di fuori degli incontri istituzionali, mi sarei sentita in seria difficoltà.

      In verità quando lavorai in Senato mi sono ben trovata a faccia a faccia con Andreotti nei corridoi, ma non dovevo né salutarlo nè relazionarmi in alcun modo con lui.

      • Tortuga says:

        p.s. poi c’è da dire che si era nei corridoi e la Bindi si era avvicinata con una – palesemente – scusa, per abbordare la grillina con un ruffianissimo “visto che siamo donne conosciamoci”.

        Che poi sia sciocco scriverlo su facebook è un altro paio di maniche.

      • PinoMamet says:

        Sarà questione di sensibilità diverse, ma proprio non riesco a capire questa cosa del non salutare.

        Io poi su queste cose sono suscettibile, cioè, rivendico la mia cordialità o espansività come un tratto culturale che ha altrettanta dignità della freddezza e distanza di cui tanti si vantano.
        Proprio perchè odio le “convenzioni borghesi”. Si dice che un saluto non vuol dire niente: evidentemente non è così, visto che gli si attribuisce così tanta importanza. La convenzione borghese, a quanto vedo, è quella di attribuirgli importanza, certo non per augurare una buona giornata, ma come metro per stabilire le distanze sociali.

        Un po’ lo stesso fastidio che mi provoca la parola “indignazione”, che pone l’ “indignado” un gradino morale al di sopra dell’indignante o causante indignazione. In-dignare, cioè non reputare qualcuno degno; di cosa, di sè stessi?

        viene da dare ragione (orrore) addirittura a Serra, quando ricorda che molti di quelli che “si indignano”, e anche a ragione, per i Fiorito e compagnia, poi non sono affatto migliori di loro.

        La convenzione borghese è proprio di dire “io sono meglio di te”. Ma meglio ‘sta cippa de cazzo.
        Cioè io saluto uno e quello non mi risaluta? ma chi si crede di essere?

        E comunque non mi reputo migliore di Berlusconi o della Bindi. Ma neanche peggiore di Grillo…

      • Mauricius Tarvisii says:

        Io so perché ce l’hanno con Rosy Bindi: mi ricordo che all’epoca delle amministrative dell’anno scorso bastava che si nominasse il M5S perché lei se ne uscisse con sparate da peggiore idrofobia.

        • roberto says:

          mauricius,
          fare a chi ha cominciato è probabilmente un po’ stupido, ma direi che quanto a insulti grillo non si è fatto mancare niente
          ricordi che se la prese pure con la bindi con qualcosa tipo “lei non sa nulla di amore e convivenze”

      • roberto says:

        a me la mamma ha insegnato a :

        1. salutare le persone che ti salutano
        2. salutare anche le persone che non ti salutano secondo le circostanze (cioè se incontro il presidente del consiglio nell’ascensore, gli dico “buongiorno presidente” pure se è berlusconi)
        3. dire buongiorno e arrivederci entrando ed uscendo da una stanza dove ci sono altre persone
        4. dare del lei alle persone che non conosco pure se so’ negri
        5. dire grazie e per favore

        e mi attengo a queste regole

        (grrrrrrr che fastidio all’università quando uno studente mi diceva “prof ti do del tu perché siamo tutti uguali”. lo scontatissimo “io invece le do del lei perché sono una persona educata (ma cagacazzi NdR)” l’avrò detto 20 volte in 3 anni)

        • PinoMamet says:

          Mi attengo alle stesse regole anche io
          (compresa quella del dare del lei a tutti, extracomunitari compresi; la vecchia solfa del “se gli dai del lei non ti capiscono” non l’ho mai bevuta, ed è statisticamente dimostrata falsa dalla mia esperienza in percentuale del cento per cento).

          E visto che io mi ci attengo, come semplici regole di civiltà, mi infastidisce chi non lo fa.

          Io ho sempre dato del lei ai professori; in Università (prima eravamo ragazzi, e ok) i professori facevano peraltro lo stesso con me, senza che mi sognassi di mettermi sul loro stesso piano.
          Cioè, fatto salvo che siamo tutti esseri umani di pari dignità, loro erano i docenti e io il discente.

          Perciò da professore universitario mi darebbe molto fastidio che uno studente mi facesse questa bella uscita del “tu perché siamo tutti uguali”.
          (Io non sono prof. universitario, ma lo è un mio amico, e ogni tanto questi numeri li fanno a lui).

          In realtà, caro studente maleducato, il tuo “tu” non mi sta dicendo che siamo tutti uguali, cosa che so benissimo da solo, ma che “tu” pensi di essere meglio degli altri studenti rispettosi, e che per questo (e, di solito, per altri motivi anche peggiori) pensi di essere sul mio stesso piano di docente, se non al di sopra…
          perciò, no, grazie: mi va benissimo anche il lei, quando ci vuole.

        • Moi says:

          Con gli ExtraComunitari ho sempre parlato in “Tu Reciproco” … Pare che sia Giacobinismo Secolarizzato dal Giovanilismo. Ma tant’è .

          Ha già 30 anni, almeno, la vecchia pubblicità di Cesare Ragazzi in cui un allora Trentenne finalmente di nuovo zazzeruto commenta felice con una frase del tipo: “Adesso che finalmente i capelli ce li ho di nuovo, quando entro in un negozio … le commesse non mi danno mica più del Lei, eh !” [cit.]

  20. Moi says:

    Rosina La Rivettatrice ;) si riscopre RadicalChic (L’ Asimmetria del Politically Correct ne è un chiaro sintomo) e, soprattutto, pronta per il Colle :

    http://www.europaquotidiano.it/2013/04/04/la-partita-del-colle-non-piu-solo-una-cosa-per-maschi-al-di-la-delle-ruffianerie/

    ;) :)

    PS

    …. Perché non Margherita Hack, se proprio ? … Almeno rispetto a Emma Bonino è altrettanto laicista e senz’altro più simpatica.

    PPS

    Gira già il Battutone che Mara Carfagna potrebbe fare un “Apprezzatissimo Intervento Orale ai Membri del Parlamento” ;) … convincendoli per la Bonino che la Carfagna sostiene.

  21. Moi says:

    alcuni, resi folli dall’odio per il nano di Arcore, preferiscono fare la fine di Sansone e farci fare la fine dei filistei

    Francesco

    ——————

    Alcuni, chi ? … I Grillini ?

    • Mauricius Tarvisii says:

      Ma no! Parliamo di quella ristretta élite intellettuale snob/radical chic del 70% di votanti che non ha votato per Silvio & friends.

  22. Moi says:

    Ma quindi, al dilà dello scherzo di Radio24 che ha coinvolto la polvera Hack … i Saggi servono ai Partiti per prendere tempo in una specie di partita a scacchi _ sostanzialmente fine a sé stessa ! _ per accapparrarsi il Nome per il Colle ?!

  23. Pingback: Matteo Renzi non mantiene le promesse e fa piangere i bambini di Firenze | ilfiumeoreto

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