Ai confini estremi dell’Occidente

L’isola di Midway, a metà strada, perché il continente più vicino si trova a duemila chilometri. Di più lontano, c’è solo la luna.

Il trailer di questo documentario spiega l’essenza della Crescita molto meglio di un editorialista del Sole 24 Ore.

MIDWAY : trailer : a film by Chris Jordan from Midway on Vimeo.

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73 Responses to Ai confini estremi dell’Occidente

  1. Va Fangul says:

    Maledetto MM che mi fai piangere…

    Comunque il sito Ilturista ci fa sapere, a proposito delle isole midway:

    L’economia locale è interamente dipendente dal turismo, un’attività molto redditizia, ma che fortunatamente è soggetta a limitazioni atte a preservare la straordinaria bellezza di questo angolo di paradiso.

  2. Per Va Fangul

    “la straordinaria bellezza di questo angolo di paradiso.”

    I paradisi di questa terra sono sempre maledetti.

    • Andrea Di Vita says:

      Per Martinez

      Non solo. La Svizzera cerca di farsi finanziare dall’Agenzia Spaziale Europea il suo progetto Clean Space 1, un sistema di microsatelliti atto a ramazzare letteralmente lo spazio circumterrestre dai milioni di pericolosi rottami di satelliti che prima o poi faranno qualche vittima fra gli astronauti (già hanno distrutto un satellite). Lo spazio è anche più inquinato delle Midway. (E gli Svizzeri notoriamente per la pulizia degli spazi pubblici sono famosi)

      Ciao!

      Andrea Di Vita

  3. Ho sempre sentito delle bottiglie di plastica che navigano nell’oceano (atlantico o pacifico? ne abbiamo per entrambi).
    Sono state utili per capire l’andamento delle correnti oceaniche, almeno di superficie.
    Magra consolazione.

  4. Moi says:

    il continente più vicino si trova a duemila chilometri. Di più lontano, c’è solo la luna.

    Scusa Miguel, mi sa che t’è scappato qualche “zero”, e un filoislamico dovrebbe saperne l’ importanza ;) :)

    A me risulta che l’ isola più lontana dalla terraferma sia Rapa Nui o Isola di Pasqua.

    :) ;)

    • PinoMamet says:

      Cito dalla sacra Wiki:
      “…It is less than 140 nautical miles (259 km; 161 mi) east of the International Date Line, about 2,800 nautical miles (5,200 km; 3,200 mi) west of San Francisco, and 2,200 nautical miles (4,100 km; 2,500 mi) east of Tokyo.”

      Le cifre di Miguel perciò sono sostanzialmente giuste, anzi, arrotondate per difetto;
      e, in mancanza di un altro continente più vicino, ci sta anche l’esempio con la Luna.

      Minchia come sei criticone!!

  5. Moi says:

    Il “Sogno Mostruosamente Proibito” [cit.] di tutti gli EcoMisantropi ;) ;) :

    http://www.youtube.com/watch?v=hqoiOv8EK00

    ;)

    • Moi says:

      Anche se molti “si chiamano fuori” in un’ élite degna di sopravvivere … di cui fanno sempre parte. ;)

  6. Moi says:

    2000 km non è una distanza chissà quanto impressionante per gli oceani : è la distanza su strada fra Reggio Calabria e Francoforte sul Meno. Sicché …

  7. Moi says:

    Ma la Luna è un “Continente” perché ci han piantato la bandiera degli USA ?! ;) ;)

  8. Pingback: Ai confini estremi dell’Occidente [VIDEO] | Informare per Resistere

  9. Moi says:

    Scusate l’ OT … come si fa la faccina a sorrisone largo (tipica di Tortuga) e quella a sgignazzata animata (tipica di Zeta) ?

    Va be’, ci vorrebbe un pannello comandi tipo i forum …

    • Tortuga says:

      Tieni presente che io faccio delle faccine … ma non sono sicura di sapere cosa rappresentano :D l’unica faccina che capisco veramente è questa:
      ;-) che è tipica di Pino ;-)

    • PinoMamet says:

      Tortuga è un’osservatrice!

      Comunque Moi sono più o meno le stesse in tutte in forum/blog e compagnia, ma io so solo queste (leva lo spazio in mezzo) :

      ; ) occhiolino
      : ) sorriso normale
      : D sorrisone largo
      da qualche parte c’è anche : * bacetto e < 3 cuoricino, ma non credo servano più di tanto su un blog serio come questo ;)

      Z. conosce anche quella da figo con gli occhiali da sole…

  10. Moi
    adesso mi sconvolgi; i motori di ricerca sono lì per tutti.
    Restituiscono risultati sempre più penosi, ma qualcosa si trova ancora:
    http://usare.wordpress.com/2007/08/27/faccine-emoticons-o-smilies/

  11. Ritvan says:

    —“….il tabù dell’incesto è il risultato di lunghe osservazioni, dalle quali si è capito che i matrimoni fra consanguinei portavano a un incremento importante di difetti innati nella prole. E la genetica moderna ci ha spiegato il perché. ”
    Anche la poligamia (stesso padre, tanti figli da diverse mogli) alla lunga produce risultati simili, anche se il processo è un po’ più complesso. Però Allah l’ha permessa ed è questo che a me pare moooolto strano, veramente strano. Tortuga—-

    Sul tuo ineffabile “alla lunga” sarei tentato di dirti che probabilmente il buon Allah la pensava come J.M.Keynes, il quale diceva “nel lungo periodo saremo tutti morti”:-)
    Parlando seriamente, invece, e ammesso e non concesso che la poliginia causi gli stessi problemi nella prole (allora gli arabi dovevano essere tutti tarati, cribbio!:-) ) io non ci trovo nulla di “mooooolto strano” nel permesso dato da Allah di avere fino a 4 mogli A CHI FOSSE IN GRADO DI MANTENERLE, in un tempo e luogo in cui i maschi scarseggiavano e l’infanticidio delle bambine – che potevano diventare un peso per la famiglia – era un “rimedio” peggiore del male. Anche il buon Allah a volte deve fare le sue scelte….

    • roberto says:

      “allora gli arabi dovevano essere tutti tarati, cribbio”

      lo dici per affermarlo o per escluderlo?
      :-)

      • Ritvan says:

        —“allora gli arabi dovevano essere tutti tarati, cribbio”
        lo dici per affermarlo o per escluderlo?:-) Roberto—

        Io per escluderlo, naturellement:-)…è la sora Tortu’ che fa ipotesi assai inquietanti – come al solito senza lo straccio di una prova, vedi alla voce “cause dell’omosessualità”:-) – sulla degenerazione della “razza araba” a causa della poligamia….

        • Tortuga says:

          L’errore è proprio pensare che sia vero solo se vengono fuori TUTTI tarati.

          E’ ovvio che in qualche modo ci saranno individui che vengono comunque sani ed altri che vengono malati.
          Solo che la percentuale dei malati (che quindi non sopravvivono a lungo e che ovviamente più difficilmente avranno discendenza) è più alta.

          Anche fra cugini primi, non è che TUTTI i figli vengono con la spina bifida, è una questione di percentuali di rischio più alte o più basse.

          Ora uno se la sente di far pesare questo rischio sulla propria progenie?

        • paniscus says:

          Non mi risulta affatto che la spina bifida sia causata (o comunque aumentata di probabilità) dalle unioni tra cugini. Almeno, a quanto ne so, la spina bifida non è una malattia particolarmente “ereditaria”, e soprattutto non è una malattia dovuta a una mutazione puntiforme.

          Le malattie genetiche che si amplificano a causa delle unioni tra consanguinei, di sicuro esistono, ma in gran parte si tratta di quelle che dipendono da un unico gene recessivo, che di solito è piuttosto raro, e che in condizioni normali il portatore sano non sa di avere. Il soggetto con la malattia conclamata può nascere solo, con una probabilità su 4, se si accoppiano due portatori sani (che appunto, di solito non sanno di esserlo).

          Per cui, se io fossi portatrice (poniamo) di talassemia o di fibrosi cistica senza saperlo, la probabilità di incrociare un partner nella stessa identica condizione sarebbe talmente bassa da essere quasi irrilevante.

          Fai conto che quel gene ce l’abbia solo una persona su 100: la probabilità che se ne incrocino due è di uno su diecimila, e quella che nasca un figlio effettivamente malato è una su quarantamila.

          Ma se una persona quel gene ce l’ha… la probabilità che ce l’abbia anche suo fratello non è 1 su 100, ma è una su due; e la probabilità che ce l’abbia anche suo cugino è una su 8.

          Per cui, se una persona quel gene ce l’ha, e si accompagna con il cugino, la probabilità di avere figli malati non è di una su 40mila, ma di una su 32, che non è poco.

          Per cui, la preoccupazione è legittima, ma la malattia presa come esempio è sbagliata: la spina bifida non si trasmette affatto così!

          Mi permetto di immaginare che ci sia di mezzo una suggetione letteraria latinoamericana, in cui tutta la saga romanzesca di una discendenza familiare si basava sulla minaccia di “avere figli con la coda” perché all’inizio due antenati si serano sposati tra cugini!

          Lisa

    • roberto says:

      “io non ci trovo nulla di “mooooolto strano” nel permesso dato da Allah di avere fino a 4 mogli A CHI FOSSE IN GRADO DI MANTENERLE”

      confesso però che ho delle perplessità quando si cerca di spiegare in maniera logica la scelta di allah (o di qualsiasi altro dio)
      per esempio perché 4 e non 3 o 5?
      perché non pensare a rapporti di famiglia completamente diversi (tipo walking marriage)?

      che ne sappiamo noi miserevoli mortali di quello che gli passava per la capoccia ad allah! fategli fare il suo lavoro di dio, lui decide e voi eseguite senza farvi troppe domande… (è quello che mutatis mutandis ho appena detto ad uno dei miei schiav…ehm, collaboratori)
      ciao

      • daouda says:

        Il numero quattro è scelto in relazione ai 4 mondi e ad una determinata ripartizione dell’anima umana, ed anche in relazione alla sacra tetraktys volendo.

        • Roberto says:

          Daouda,
          Da non credente ti credo, ma se fossi un credente ti decapiterei brutto miscredente! Come fai a dire tu, miserrimo mortale, cosa pensa Allah sul numero quattro?

        • PinoMamet says:

          Concordo con Roberto.

        • daouda says:

          Hanno decapitato Al-Hallaj, non c’è da stupirsi.

          p.s. Allah intellige , non pensa.

        • Tortuga says:

          Insomma una moglie per ogni punto cardinale ;-) un po’ all’insegna dello “sposa e converti” che dicono sia uno dei motti di una delle tante modalità di jihad dei musulmani.

        • Roberto says:

          Pino,
          Lo so che concordi, l’aveva scritto un po’ di tempo fa parlando delle regole alimentari e l’ho trovato talmente convincente da buttare nella monnezza harris :-)

        • Roberto says:

          Leggasi
          “L’avevi scritto tu”

        • PinoMamet says:

          Grazie della fiducia!
          Ci tengo a dire che:
          -sì, immodestamente ;) è una pensata mia;
          -no, non sono stato il primo a pensarla, ho scoperto qualche tempo fa, e ho l’autorità di almeno una religione a sostenermi:

          nell’Ebraismo le mitzvot sono divise in:
          -quelle che si fanno per motivi che possiamo comprendere da soli (tipo non uccidere ecc.);
          -quelle che si fanno senza una necessità logica stringente, ma diciamo “culturali”, tipo commemorazioni ecc. (ad ed. accendere le candele di Hannukkà);
          -quelle che si fanno senza che si possa sapere perché lo sa Dio, ed è perciò futile cercare troppi motivi, mica possiamo sapere cosa gli passava per la testa, no? (tipo le prescrizioni alimentari, di abbigliamento ecc.)

          ciao!

        • Ritvan says:

          —-…all’insegna dello “sposa e converti” che dicono sia uno dei motti di una delle tante modalità di jihad dei musulmani. Tortuga—
          Sì, come magari “dicono” che i buddhisti mangiano i bambini:-)
          P.S. Poi ti lamenti se ti do della “fallaciana” o “allamita”….

    • Tortuga says:

      - in un tempo e luogo in cui i maschi scarseggiavano e l’infanticidio delle bambine – che potevano diventare un peso per la famiglia – era un “rimedio” peggiore del male – Ritvan –

      Si Ritty, ma nel Corano non c’è scritto “quando i maschi scarseggiano, per evitare gli infanticidi, è il peggiore dei mali IN QUESTO MOMENTO ED IN QUESTE CONDIZIONI”.

      C’è gente che va in giro a dire in internet che chi è musulmano si deve radere il pube ancora oggi, non solo all’epoca in cui a cavalcare i cammelli con le mutande bucate ci si prendevano i pidocchi. Cribbio!

      • Tortuga says:

        … e le zecche …

        • Ritvan says:

          —Si Ritty, ma nel Corano non c’è scritto “quando i maschi scarseggiano, per evitare gli infanticidi, è il peggiore dei mali IN QUESTO MOMENTO ED IN QUESTE CONDIZIONI”. Tortuga—
          Sì, sora Tortu’, ma Allah non è mica un giudice della Repubblica Italiana obbligato a motivare una sentenza di 10 righe con un faldone di 800 pagine, eh!:-)
          Egli ci ha dato l’intelligenza e se qualcuno non la usa mica è colpa Sua.

          —C’è gente che va in giro a dire in internet che chi è musulmano si deve radere il pube ancora oggi, non solo all’epoca in cui a cavalcare i cammelli con le mutande bucate ci si prendevano i pidocchi e le zecche. Cribbio!—
          Premesso siempre quel che s’è detto sopra sull’intelligenza, qual è il problema IN QUESTO CASO?:-)

        • Tortuga says:

          - Egli ci ha dato l’intelligenza e se qualcuno non la usa mica è colpa Sua. – Ritti

          Allah lo sapeva benissimo che il 99,9 % degli umani non la usano l’intelligenza, altrimenti non avrebbe nimmanco avuto bisogno di rivelarsi, casomai.
          Quindi doveva essere molto più chiaro di un “giudice della Repubblica Italiana obbligato a motivare una sentenza di 10 righe con un faldone di 800 pagine”.

          – Premesso siempre quel che s’è detto sopra sull’intelligenza, qual è il problema IN QUESTO CASO?:-) – Ritty

          Intanto per incominciare … oh che tu ti depili il pube ogni 40 giorni?!!! :roll: 8O :lol:
          Confessa fratello, quante volte?!!! ;-)
          Dì la verità, confessa, lo voglio sapere :mrgreen:
          E se non lo fai voglio sapere cosa ti autorizza ad esimerti.

          Quanto a quale sia il problema:
          ah, per me nessun problema :D se uno vuole farsi venire foruncoli, peli incarnati, peli irsuti come spine, avere il pube come una carta vetrata a 8, etc. etc. etc. è liberissimo … solo avviso che le zecche lì non vengono più a nessuno qua dalle nostre parti, in ogni caso ci stanno i prodotti apposta oggidì, eh! ;-) Non faccio nomi di marche ma te che sei veterinario dovresti conoscerli e sapere “all’occorrenza” si usano anche per gli umani :D

        • Ritvan says:

          —“Egli ci ha dato l’intelligenza e se qualcuno non la usa mica è colpa Sua.” Allah lo sapeva benissimo che il 99,9 % degli umani non la usano l’intelligenza, Tortuga—
          Ah, questo te l’ha detto Lui?:-)

          —-altrimenti non avrebbe nimmanco avuto bisogno di rivelarsi, casomai.—-
          Difatti, Lui non si è rivelato, ha mandato l’Arcangelo Gabriele, no?

          —Quindi doveva essere molto più chiaro di un “giudice della Repubblica Italiana obbligato a motivare una sentenza di 10 righe con un faldone di 800 pagine”.—
          La Tua Modestia nell’intimare a Dio come comportarsi è davvero sublime:-)

          —-Intanto per incominciare … oh che tu ti depili il pube ogni 40 giorni?!!! Confessa fratello, quante volte?!!!
          Dì la verità, confessa, lo voglio sapere.—-
          Ma non s’era detto di fare discorsi seri? Ah, già, ma la sora Tortu’ è buddhista di rito “figliuoli fate come dico io, non come faccio io”, vero?:-).
          Alla domanda indiscreta non rispondo, invocando la privacy, cribbio!:-)

          —-E se non lo fai voglio sapere cosa ti autorizza ad esimerti.—-
          Il fatto che non sia un obbligo di fede contenuto nel Corano.

          —-Quanto a quale sia il problema: ah, per me nessun problema se uno vuole farsi venire foruncoli, peli incarnati, peli irsuti come spine, avere il pube come una carta vetrata a 8, etc. etc. etc. è liberissimo … —-
          Ecco, appunto, pertanto farti i fatti tuoi per una volta?

          —solo avviso che le zecche lì non vengono più a nessuno qua dalle nostre parti, in ogni caso ci stanno i prodotti apposta oggidì, eh! Non faccio nomi di marche ma te che sei veterinario dovresti conoscerli e sapere “all’occorrenza” si usano anche per gli umani.—
          A rifarti i fatti tuoi no, eh!

      • Tortuga says:

        @Ritti

        Lo vedi che è un argomento imbarazzante?!
        Mettiti nei panni di noi poveri occidentali che veniamo ad apprendere questi particolari dal web, e restiamo nel dubbio se sarà vero o no :D

        • Ritvan says:

          —Lo vedi che è un argomento imbarazzante?!Tortuga–
          Che QUI hai sollevato TU.

          —Mettiti nei panni di noi poveri occidentali che veniamo ad apprendere questi particolari dal web, e restiamo nel dubbio se sarà vero o no.—
          Oh, beh, anch’io da biekissimo:-) occidentale quale sono potrei leggere sul web chissà cosa p.es. sul kamasutra buddista:-), ma non per questo mi precipiterei qui a chiederti di descrivermi dettagliatamente i tuoi comportamenti “buddhisticamente corretti” in camera da letto.
          Questione di stile, credo…..

      • paniscus says:

        Ma scusate, non vale esattamente la stessa cosa per qualsiasi precetto religioso di qualsiasi altra fede, che magari rispecchia tradizioni arcaiche che avevano un solidissimo fondamento pratico nella comunità e nell’epoca in cui quella religione era nata… e che vengono sbandierati ancora oggi come raffinatissime esigenze teologiche, anche se completamente superate dai tempi e dalle abitudini attuali?

        Per dirne solo una, ma non si penserà mica che la fissazione sulla conservazione della verginità fino al matrimonio sia un’invenzione cristiana (o ebraica), e tantomeno che sia il frutto di riflessioni teologiche? Era solo una prassi normalissima, in qualsiasi società arcaica in cui ci si sposava a 15 anni, dopo un vago scambio di sguardi romantici a distanza e/o una brevissima trattativa familiare!

        Semplicemente, gli ambienti in cui sono state formulate queste norme, non potevano prevedere che in futuro ci sarebbero state delle società in cui, tra il “raggiungimento della maturità sessuale” e l’età “considerata adatta per il matrimonio”, si sarebbero ampiamente lasciati intercorrere 10 anni, o magari anche 20.

        All’epoca in cui è stata codificata la norma, non poteva essere immaginabile né che ci si mettesse insieme a 17 anni e ci si sposasse dopo i 30, trascinandosi dei patetici fidanzamenti ultradecennali… né che si potesse rimanere a lungo soli per scelta, e che poi si incontrasse la persona giusta solo in età matura.

        Eppure, questo è esattamente quello che continua a sostenere la chiesa cattolica: che si dovrebbe rimanere assolutamente casti fino al matrimonio, anche se ci si sposa dopo i 35 o i 40 anni.

        Certo, uno potrebbe pure argomentare che “normalmente in ambiente cattolico si fa finta di niente e quelle prescrizioni non le rispetta più nessuno”, quindi non contano… mentre in ambiente islamico c’è ancora parecchia gente che le prende alla lettera e quindi fanno un po’ più paura, ma non mi pare così automatico.

        La gente ha smesso di prendere sul serio i dettami tradizionali quando non ne ha avuto più bisogno dal punto di vista economico… NON quando si è evoluta intellettualmente ed eticamente tanto da distaccarsene per ragioni di principio!

        L.

  12. jam says:

    …il Profeta preferiva la monogamia ed il Corano pur non condannando la poligamia in toto, dice
    “..se volete essere giusti sposatene una sola”
    quindi la poligamia é spesso legata ad un’ingiustizia
    il Profeta fu per venti anni monogamico, sposo’ khadija e gli rimase fedele per sempre.
    khadija mori’ poco prima dell’ Egira cioé quando anche la situazione politica del nascente islam subiva cambiamenti radicali . in quel momento storico il Profeta doveva vincere battaglie, riceveva delegazioni, cercava alleanze, e non avrebbe potuto esercitare questo ruolo politico se avesse rinnegato in pieno la poligamia perché gli arabi preislamici erano profondamente libertini e associavano il fatto di avere molte donne ad un prestigio personale non da poco. i capi tribù ne andavano fieri. con la rivelazione Coranica la poligamia comincio’ ad essere limitata, si determino’ un numero minore di spose consentite. se li avesse immediatamente obbligati alla monogamia, pochissimi lo avrebbero seguito. gli usi e costumi umani radicati da secoli e millenni, non possono improvvisamente cambiare come per magia. quando a Medina il Profeta Mohammed adotto’ la poligamia anche per ragioni politiche e sociali: furono cosi’ create alleanze e sposandosi con Safiya che era ebrea e Maryam che era cristiana dimostro’ come ad un musulmano non era vietato il matrimonio con una donna di un’altra religione…
    altra cosa, la sura sulla poligamia é direttamente collegata agli orfani. in un momento nel quale l’esercito musulmano subiva dure perdite e molte donne rimanevano vedove con figli a carico, il poter sposare queste vedeve era un modo di occuparsi anche economicamente di loro e dei loro figli orfani…
    ciao

    • Tortuga says:

      - se li avesse immediatamente obbligati alla monogamia, pochissimi lo avrebbero seguito. gli usi e costumi umani radicati da secoli e millenni, non possono improvvisamente cambiare come per magia. – Jam –

      Affermando ciò ammetti che il Corano sia un messaggio circostanziale esclusivamente dedicato alle popolazione di un determinato territorio in relazione alle loro abitudini ed ad un preciso momento storico, ed in tal modo privi l’Islam, il Corano e la parola di Allah in un sol colpo di qualsiasi universalismo.

      All’interno di una civiltà che comunque, laica o religiosa che sia, coltiva l’ideale della monogamia, l’islam sarà sempre costretto a fare delle grandi arrampicate sugli specchi.

      Abbiamo già visto i numerosi paesi islamici in cui la poligamia è vietata, eppure nel Corano essa è comunque un diritto, poiché Allah la permette fino a 4 mogli e quindi il musulmano vorrà sempre che sia permessa e vedrà sempre la sua negazione come in contrasto con il suo testo sacro, e continuerà a riproporla all’infinito.
      Ti dirò che c’è qualche musulmano in internet che sostiene che sia permesso avere 4 mogli più un certo numero di concubine dalle quali è possibile avere figli, e poi ci sono quelli che vanno in giro a dire o scrivere: che c’è di male ad avere più “amanti regolarizzate”?! E’ meglio che avere la moglie e l’amante no?! – ma come no?! cerrrrto!.

      A me starebbe bene che l’islam fosse un insieme di principi che stabiliscono una direzione … purchè tutto sia chiaro e palese a tutti alla luce del sole ed espresso chiaramente senza ambiguità.
      Se è bianco di bianco, se è nero di nero.

      A me ste ambigiutà non piacciono: nè può prendere quattro, ma “contemporaneamente”, se ogni tanto ne elimina una e ne mette un’altra che male c’è, che vuoi invecchiano, imbruttiscono, sa com’è, però una sarebbe meglio, si, sarebbe, ma le devi mantenere tutte, a pane e acqua ovviamente ne mantieni anche 20, ma chette frega le fai dei figli, così se la incollano loro, … etc. etc. etc.
      Non è che – parliamoci chiaro – ci si può presentare in occidente con delle proposte così.

      La poligamia è un discorso chiuso, rimetterla in gioco significa tornare alla preistoria. Noi qui dobbiamo solo normare meglio di divorzi e non è che possiamo andare in giro incappucciate per disincentivare il desiderio maschile di moltiplicare le mogli.

      Se l’Islam si può presentare come un insieme di principi “desunti” e “desumili” dal suo corpus scritturale allora dovrebbe essere in grado di enunciare i suoi principi al di là delle contingenze in un bel catechismo chiaro e lampante a tutti, se invece è un insieme di regole contingenti che, come sappiamo, perdono ragione d’esistere al mutamento delle circostanze dovrà purtroppo fare i conti con la inevitabile perdita di se stesso, e non è colpa nostra se sulla luna c’è assenza di gravità e quindi le regole cambiano. Il punto è che è un insieme di regole contingenti – e questo è quanto di più evidente – che hanno la pretesa di universalizzarsi nello spazio e nel tempo.

      • Ritvan says:

        —-Affermando ciò ammetti che il Corano sia un messaggio circostanziale esclusivamente dedicato alle popolazione di un determinato territorio in relazione alle loro abitudini ed ad un preciso momento storico, ed in tal modo privi l’Islam, il Corano e la parola di Allah in un sol colpo di qualsiasi universalismo. (Tortuga a jam)—
        Un’abilità falsificatoria di questo altissimo livello la trovi solo nella zecca clandestina di Secondigliano:-)
        Come già detto, ridetto e stradetto – ma a te in testa non entra mai, poiché così TI CONVIENE – nel Corano convivono princìpi – per usare un paragone leguleio – “costituzionali” e regole del “codice della strada”. Chi possiede l’intelligenza e il cuore puro è in grado di distinguere bene le due categorie di princìpi. Per fare solo un esempio: solo un islamofobo in malafede come Allam – e non certo per difetto d’intelligenza – spaccia i famosi “versetti della spada” (quelli riguardanti il colpire sul collo i miscredenti) per regole di vita universali dei musulmani.

        —All’interno di una civiltà che comunque, laica o religiosa che sia, coltiva l’ideale della monogamia, l’islam sarà sempre costretto a fare delle grandi arrampicate sugli specchi.—
        Nessuna arrampicata: un buon musulmano deve obbedire alle leggi del proprio Paese, anche se non è d’accordo su qualcuna di esse. E, siccome nell’islam la poligamia non è un PRECETTO RELIGIOSO e non ti fa guadagnare “punti” agli occhi di Allah, non c’è alcun motivo per invocare la “libertà religiosa”.

        —Abbiamo già visto i numerosi paesi islamici in cui la poligamia è vietata, eppure nel Corano essa è comunque un diritto, poiché Allah la permette fino a 4 mogli e quindi il musulmano vorrà sempre che sia permessa e vedrà sempre la sua negazione come in contrasto con il suo testo sacro, e continuerà a riproporla all’infinito.—
        Bene, che la ripropongano pure, qual è il problema? Non è questo il succo della democrazia?

        —Ti dirò che c’è qualche musulmano in internet che sostiene che sia permesso avere 4 mogli più un certo numero di concubine dalle quali è possibile avere figli, e poi ci sono quelli che vanno in giro a dire o scrivere: che c’è di male ad avere più “amanti regolarizzate”?! E’ meglio che avere la moglie e l’amante no?! – ma come no?! cerrrrto!—
        Dici che bisognerebbe vietare l’accesso a internet ai suddetti tipi?:-)

        —A me starebbe bene che l’islam fosse un insieme di principi che stabiliscono una direzione … purchè tutto sia chiaro e palese a tutti alla luce del sole ed espresso chiaramente senza ambiguità. Se è bianco di bianco, se è nero di nero.—
        Sììììì, proprio come nel buddhismo, che è unico ed univoco, chiaro e palese:-)….mavalà!

        —-A me ste ambigiutà non piacciono: nè può prendere quattro, ma “contemporaneamente”, se ogni tanto ne elimina una e ne mette un’altra che male c’è, che vuoi invecchiano, imbruttiscono, sa com’è, però una sarebbe meglio, si, sarebbe, ma le devi mantenere tutte, a pane e acqua ovviamente ne mantieni anche 20, ma chette frega le fai dei figli, così se la incollano loro, … etc. etc. etc. Non è che – parliamoci chiaro – ci si può presentare in occidente con delle proposte così.—
        “In occidente” ci si può presentare con ogni tipo di proposte: se vengono accettate bene, se no ciccia. Ripeto per l’ennesima volta: qual è il problema?…Ti sanguina forse il cuoricino per la foresta amazzonica, in quanto tali proposte vengono stampate su carta? E chiedi che venga usata carta riciclata, cribbio, mica è vietato dal Corano usarla!:-):-)

        —-La poligamia è un discorso chiuso, rimetterla in gioco significa tornare alla preistoria.—
        No, preistoria è la monogamia: Dio ad Adamo diede una sola moglie e più preistoria di Adamo non ce n’è, eh!:-)

        — Noi qui dobbiamo solo normare meglio di divorzi—
        Sissì, che è p.es. quella storia che al “coniuge più debole” (ovviamente nel 99,9% dei casi la donna) l’altro coniuge deve assicurare solo un tenore di vita uguale a quello goduto durante il matrimonio? Tenore di vita moooooolto superiore ha da essere, così il biekissimo fallokrate impara!:-):-)

        —e non è che possiamo andare in giro incappucciate per disincentivare il desiderio maschile di moltiplicare le mogli.—
        C’è forse qualche progetto di legge in corso che imporrebbe a vosotros buddhiste di andare in giro “incappucciate”??!!

        —Se l’Islam si può presentare come un insieme di principi “desunti” e “desumili” dal suo corpus scritturale allora dovrebbe essere in grado di enunciare i suoi principi al di là delle contingenze in un bel catechismo chiaro e lampante a tutti,—-
        Potresti portarci come esempio il catechismo “chiaro e lampante a tutti” del….buddhismo?:-)

        —- se invece è un insieme di regole contingenti che, come sappiamo, perdono ragione d’esistere al mutamento delle circostanze dovrà purtroppo fare i conti con la inevitabile perdita di se stesso,—-
        Oh, il tuo delicato cuoricino sanguina all’idea di tale “inevitabile perdita”, vero?:-)

        — e non è colpa nostra se sulla luna c’è assenza di gravità e quindi le regole cambiano.—
        Mmmmm….quella dell’assenza di gravità sulla Luna(?!) l’hai trovata nel Glorioso Catechismo Cosmico Buddhista?:-)

        —- Il punto è che è un insieme di regole contingenti – e questo è quanto di più evidente – che hanno la pretesa di universalizzarsi nello spazio e nel tempo.—-
        No, vedi sopra.

      • Tortuga says:

        - Potresti portarci come esempio il catechismo “chiaro e lampante a tutti” del….buddhismo?:-) – Ritti

        Eh ;-) ma quando lo scrivo sono perfettamente cosciente che ogni religione ha la pretesa di essere più di ciò che è e che quel certo grado di chiarezza univoca ed inequivocabile manca un po’ ovunque. Sai che non ho alcun senso di superiorità religiosa.

        • Ritvan says:

          —Sai che non ho alcun senso di superiorità religiosa. Tortuga—
          No, non lo so:-)

          P.S. Come ti ho già detto, ridetto e stradetto, non esiste un Islam monolitico che possa darti quel “catechismo dalla chiarezza univoca ed inequivocabile”. Fattene una ragione…..

        • Tortuga says:

          Me ne sono accorta, ed è una cosa che non fa una buona impressione.

        • Ritvan says:

          —“Come ti ho già detto, ridetto e stradetto, non esiste un Islam monolitico che possa darti quel “catechismo dalla chiarezza univoca ed inequivocabile”. Fattene una ragione…..”
          Me ne sono accorta, ed è una cosa che non fa una buona impressione. Tortuga—

          Beh, magari cambieresti “impressione” se pensassi un momento che l’alternativa potrebbe essere un “catechismo dalla chiarezza univoca ed inequivocabile” scritto dal….Moderatore Ultragalattico amico tuo:-).

        • Tortuga says:

          Per carità, hai ragione.
          Però a me l’indeterminatezza mette a disagio laddove si parla di Dio. Ma è una cosa mia personale.
          Poi sono molto contrattuale: agli altri, a una comunità, a un credo religioso chiedo delle garanzie, soprattutto ed a maggior ragione dove sono pretesi degli impegni, e l’indeterminatezza non è in grado di dare garanzie.

          Da questo punto di vista preferisco il dogma.
          Preferisco – ovviamente dall’esterno – ad esempio una chiesa che inchioda se stessa a dei dogmi dicendo io perseguo “questo”, e se il “questo” crolla, crolla insieme anche chi vi si è inchiodato sopra.

          Preferisco le cose nette e chiare, preferisco in fondo un certo integralismo e fondamentalismo, preferisco la coerenza di chi non disgiunge il Corano dalla Sharia, preferisco vedere bene il bianco ed il nero, sapere esattamente chi ho di fronte, sapere con precisione cosa accetto, cosa respingo e perché.

          Leggendo il Corano avevo avuto l’impressione di trovarmi di fronte a qualcosa perlomeno di non equivocabile, invece ho poi l’impressione di gente che si gira continuamente le frittate.

          Noi abbiamo un testo sacro che non è affatto chiaro ed inquivocabile laddove ha lasciato dei margini di interpretazione – vedi discorso di Gesù sul ripudio – sono sorte interpretazioni balzane ed assurde come l’interdizione al divorzio.
          Il Corano poteva invece esserlo, per la sua impostazione, per il suo stesso linguaggio, questo sarebbe stato un vantaggio.

          L’interpretazione più sopra di Jam (mo non ricordo se qui o nell’ altro post) va incontro alla visione non di una parola di dio, ma di un Maometto che aggiusta il messaggio affinché possa essere accettato dalla gente del suo tempo, venendo così incontro un certo qual modo alle mie antiche tesi di rivelazione studiata a tavolino per soddisfare esigenze contingenti per cui le quattro mogli sono state concesse perché non sarebbe stato possibile proporre la monogamia, nessuno si sarebbe convertito all’Islam, ma- quando non critichiamo l’islam per la poligamia – ci viene venduto un buon Allah che in fondo in fondo voleva proprio quello e cercava di guidare i poveretti in quella direzione con un po’ di taqiya e di gentilezza, mentre in tanti momenti non si fa affatto scrupolo di proporre le sue chiare minacce.

          Quindi non so ma la versione dei fatti di un islam monogamic-oriented a me fa un po’ sentire presa in giro.

          Ovviamente ci sarebbe da perderci un po’ di tempo, studiarsi l’arabo, leggersi un po’ di esegesi e sono convinta che se ne viene a capo.
          Intanto la maggior parte dei paesi islamici che vietano la poligamia danno la sensazione di combattere l’islam piuttosto che di applicarlo.

          E quindi alla fine ho anche la sensazione di persone che vengono a proporre qua cose ormai scadute in patria in cui nessuno crede più, delle quale sono rimaste conservate solo alcune forme esteriori.

          Insomma sembrava tutto più chiaro lineae e semplice, invece non ci si capisce proprio niente.

        • Tortuga says:

          “noi critichiamo” l’islam per la poligamia.

        • Ritvan says:

          —Per carità, hai ragione. Tortuga—-
          Miraculuuuuuuuu!!!!:-)

          —Però a me l’indeterminatezza mette a disagio laddove si parla di Dio. Ma è una cosa mia personale.—
          Guarda che non devi immaginare Dio come…un fornitore di servizi telefonici:-) e cercare la fregatura nelle clausole scritte in piccolo, eh!:-). Dio è Clemente, Misericordioso, Perdonatore e sa leggere nei nostri cuori. In più non ha problemi di spazio:-) in Paradiso, né prende tangenti dal Demonio:-) per “dirottargli” le anime, pertanto non ti angosciare….

          —Poi sono molto contrattuale:—
          Ecco, appunto, come dicevo, smettila di confondere Dio con….Fastweb o ENELEnergia:-).

          — agli altri, a una comunità, a un credo religioso chiedo delle garanzie,—
          In carta semplice o da bollo?:-)

          — soprattutto ed a maggior ragione dove sono pretesi degli impegni, e l’indeterminatezza non è in grado di dare garanzie.—
          Dio stesso è la “garanzia”: vedi sopra.

          —Da questo punto di vista preferisco il dogma.—
          Comodo, ma spesso fuorviante.

          —-Preferisco – ovviamente dall’esterno – ad esempio una chiesa che inchioda se stessa a dei dogmi dicendo io perseguo “questo”, e se il “questo” crolla, crolla insieme anche chi vi si è inchiodato sopra.—
          “Dall’esterno” non puoi “preferire” nulla, se non che quella chiesa e i suoi adepti rispettino le leggi dello Stato. Punto.

          —Preferisco le cose nette e chiare, preferisco in fondo un certo integralismo e fondamentalismo, preferisco la coerenza di chi non disgiunge il Corano dalla Sharia—
          Tu chiamala se vuoi “coerenza”:-)….ovviamente preferiresti anche la “coerenza” di chi non disgiunge i Vangeli dai roghi in piazza di “eretici” e “streghe”, vero?:-)

          — preferisco vedere bene il bianco ed il nero,—
          Già, ma il mondo non è fatto in bianco e nero, ci sono anche le sfumature di grigio e pure i colori….

          —- sapere esattamente chi ho di fronte, sapere con precisione cosa accetto, cosa respingo e perché.—
          Questo mi pare racionevole:-), ma come già detto, ridetto e stradetto il Califfato Islamico Unico che ti poteva dare tali certezze non c’è più da un bel pezzo e non credo possa rinascere. A mio immodesto:-) avviso l’islam si dovrebbe organizzare su basi nazionali, un po’ come il cristianesimo ortodosso.

          —Leggendo il Corano avevo avuto l’impressione di trovarmi di fronte a qualcosa perlomeno di non equivocabile, invece ho poi l’impressione di gente che si gira continuamente le frittate.—
          Penso che Allah terrà debito conto della tua metafora blasfema quando sarà il tuo momento (oh, il più tardi possibile, ça va sans dire:-) ). Intanto, potresti farmi qualche esempio?

          —Noi abbiamo un testo sacro che non è affatto chiaro ed inquivocabile—
          “Noi” chi, i buddhisti?:-)

          — laddove ha lasciato dei margini di interpretazione – vedi discorso di Gesù sul ripudio – sono sorte interpretazioni balzane ed assurde come l’interdizione al divorzio.—
          Ah, ecco, parlavi dei cristiani…

          —Il Corano poteva invece esserlo, per la sua impostazione, per il suo stesso linguaggio, questo sarebbe stato un vantaggio.—
          Si vede che Dio aveva disposto diversamente….

          —-L’interpretazione più sopra di Jam (mo non ricordo se qui o nell’ altro post) va incontro alla visione non di una parola di dio, ma di un Maometto che aggiusta il messaggio affinché possa essere accettato dalla gente del suo tempo,—-
          Tu vedi nelle parole di jam quello che ti piace vedere. Invece, lei ti dice la stessa cosa che ti dico io, ovvero che anche Dio tiene conto del tempo e del luogo in cui indirizza il Suo messaggio.

          —- venendo così incontro un certo qual modo alle mie antiche tesi di rivelazione studiata a tavolino per soddisfare esigenze contingenti—-
          Aridaje col tavolino….vuoi che ricominci a dirti che stai di nuovo dando del “bugiardo” al Profeta dell’islam?!

          — per cui le quattro mogli sono state concesse perché non sarebbe stato possibile proporre la monogamia, nessuno si sarebbe convertito all’Islam,—
          Questo – se nessuno si sarebbe convertito all’islam – non lo possiamo sapere. E Allah infatti PROPONE la monogamia, ma non la IMPONE. Ti è chiara la differenza o serve disegnino?:-)

          —- ma- quando noi critichiamo l’islam per la poligamia – ci viene venduto un buon Allah che in fondo in fondo voleva proprio quello e cercava di guidare i poveretti in quella direzione con un po’ di taqiya e di gentilezza,—-
          Già, il buon Allah preferiva che i supertestosteronici a cui non bastava una sola donna ne sposassero altre, piuttosto che andare a mignotte e a seminar bastardi in giro.

          — mentre in tanti momenti non si fa affatto scrupolo di proporre le sue chiare minacce.—
          Le minacce sono per quelli che fanno fetenzie senza ragione o con l’unica ragione di sfidare Allah. Dici che il buon Allah avrebbe dovuto minacciare di castrazione chimica:-) i supertestosteronici, piuttosto che conceder loro di sposare altre donne? Certo che sei proprio una femminista arrabbiata, eh!

          —Quindi non so ma la versione dei fatti di un islam monogamic-oriented a me fa un po’ sentire presa in giro.—
          Arileggi i versetti in cui Allah concede la “deroga poligamica” e se non vedi che Allah preferisce sempre la monogamia allora delle due l’una: o non sai leggere o ti conviene fare l’islamofoba. Tertium non datur.

          —Ovviamente ci sarebbe da perderci un po’ di tempo, studiarsi l’arabo, leggersi un po’ di esegesi e sono convinta che se ne viene a capo.—
          No, sia il Corano che le esegesi le puoi trovare in rete anche in italiano o in francese.

          —Intanto la maggior parte dei paesi islamici che vietano la poligamia danno la sensazione di combattere l’islam piuttosto che di applicarlo.—
          No, se Allah stesso preferisce la monogamia e “tollera” la poligamia solo come “male minore” rispetto alla prostituzione (nonché come una sorta di “amortizzatore sociale” per donne sole e con pochi maschi in giro, roba valida per quei tempi, ma non più riscontrabile oggi).

          —E quindi alla fine ho anche la sensazione di persone che vengono a proporre qua cose ormai scadute in patria in cui nessuno crede più, delle quale sono rimaste conservate solo alcune forme esteriori.—
          Qui ti devo dar ragione (e adesso grida pure tu al miraculuuuuu:-) ): è un po’ come nel caso del burqua/niqab, qui in Occidente è INOPPORTUNO (come ebbe a definirlo la tua omonima Presidentessa UCOII, mica pizza e fichi, eh!).

          —Insomma sembrava tutto più chiaro lineare e semplice, invece non ci si capisce proprio niente.—
          Perché probabilmente tu non vuoi capire:-)

        • Tortuga says:

          - grida pure tu al miraculuuuuu:-) —

          Miraculu miraculu!! :-)

  13. Peucezio says:

    So che questo non è certo un blog incline alla celebrazione degli uomini. E oltretutto dirò una cosa che non c’entra nulla col tema del post. Quindi Miguel mi perdonerà, ma…
    onore al comandante Chávez!

    • Francesco says:

      vediamo se è riuscito a costruire qualcosa o se tutta la sua cazzabubbola di rivoluzione bolivariana (e petrolifera) tracollerà dopo di lui

      non avendo legami col Venezuela di nessun genere, non ho fazioni per cui tifare

    • daouda says:

      Guarda che Chavez era pappa e ciccia coll’amerikani ancora cò stato storia del socialismo del XXI secolo?

  14. Moi says:

    Provocatorio ma non troppo, giusto per indurre Mauricius e Pino a riflettere sul fatto che l’Arte Figurativa (del Gesù dei primordi o meno) è Suggestione, NON Definizione.

    Wikipedia ci definisce Lux e Lumen come “due diverse misure del flusso luminoso, ma mentre il Lumen è una misura della “quantità di luce” su una sfera unitaria (incentrata sulla sorgente), il Lux è una misura relativa all’area illuminata piana tangente la porzione sferica” [cit.].

    Jam non avrà certo difficoltà a trovare un metaforone adeguato a quanto sopra.

    Il Professor Danilo Valla saprebbe senz’altro trovare (a posteriori, ma è un dettaglio irrilevante) nella Bibbia Ebraica V.O. le definizioni di Lux e Lumen come unità di misura.

    Amen

    PS

    @ PINO

    Il discorso che faceco è che mentre la Sharia è intuitivamente “NON una gran bazza”, l’ Ateismo di Stato, invece, lo è contro-intuivamente “NON una gran bazza” !

    • Mauricius Tarvisii says:

      Certo, adesso Roberto Grossatesta misurava la luminosità delle lampadine…

      • Moi says:

        Be’ … se i Bizantini avevano già a corte Margherita Hack a spiegare che il Sole NON è eterno ;) :) , perché no !

        • Moi says:

          A proposito, anche il Pellicano Cristico che si dissangua il petto per sfamare i piccoli pare che ornitologicamente sia una minKiata … si vede che Konrad Lorenz era troppo impegnato per spiegarlo a Lanfranco e Wiligelmo per il Duomo di Modena ;) . E l’ errore è stato portato avanti anche per lo “Stéit Bérd” ;-) della Louisiana.

  15. Moi says:

    @ TORTUGA (se google translate ci ha preso !)

    ولكن أن اثنين ماروني

    • PinoMamet says:

      Solo che ri-googletradotto dall’arabo all’italiano dice “ma che due maronita” (provare per credere), quindi mi sa che come traduzione non ci siamo…
      del resto io, che non so l’arabo, leggo “marwani”, e mi sembra un pochino strano che “maroni” in arabo si dica “marwani” ;)

      • PinoMamet says:

        Mi correggo: google translate legge pure (non tutte le lingue) e questa la legge più o meno walkun an ithnein (che vor dì “due”) maruni…
        :D

  16. Harmachis says:

    Veramente l’isola più isolata dovrebbe essere Bouvet

  17. Moi says:

    Penso che questo post chiuderà i battenti dei commenti entro la. mezzanotte, comunque c’è da spezzare una lancia a favore di Tortuga: Ritvan, forse, vorrebbe spezzargliela nella schiena, ma ella _ nonostante le sue contraddizioni Amore-Odio per il giovane Umar Andrea _ ha un buon carapace, bello tosto.

    Il discorso è semplice: tutti (!) i testi sacri, e il Corano NON fa eccezione, sono scritti in un linguaggio vago e suggestivo parlando di tutto del contrario di tutto eccetera.

    Insomma, la gente scaltra, preferibilmente un po’ istruita ma non è nemmeno indispensabile, se già (!) ha in mente qualcosa da far dire al testo sacro, glielo fa dire … citando quel che più gli conviene presentandolo come meglio gli conviene. Se così NON fosse, allora davvero (!) ci sarebbe da sempre (!) uno e un solo Islam Inequivocabile e Immutabile con il Corano letto e interpretato alla lettera senza mai esitare.

    Ma NON è così , NON lo è mai stato … forse NON lo sarà mai. Ed è anche, forse, la cosa migliore.

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