Più scelta per tutti!

“Oggi si vota!”

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88 Responses to Più scelta per tutti!

  1. Moi says:

    Qua mi sa che votiamo negli iglù ! ;)

    • Z. says:

      Ho aspettato un’ora l’autobus e poi son tornato a casa. Pensando che forse ho avuto fortuna: se fossi partito chissà quando e come sarei riuscito a tornare…

      Z.

      • maria says:

        z
        ma non potevi andare a piedi?
        Ti avrebbe anche fatto bene alla linea, dici sempre che sei grassoccio:-)

    • Roberto says:

      Compagno z. C’é ancora domani! Chi credi che abbia mandato il maltempo per fermare le truppe cosacche?

      • Z. says:

        E’ stato sicuramente Bersani, al soldo della Trilateralderberg!

        Z.

        PS: Maria, sì, potevo sempre andare a piedi. Ma siccome non sono un eroe siberiano ma un panzerotto emilianoromagnolo, all’idea di fare più di dieci chilometri a piedi nella tormenta ho preferito quella di tornare a casa a dormire :D

  2. izzaldin says:

    o, detto altrimenti, gli italiani possono scegliere di che morte morire..

  3. Ricevuta per email.

    Una volta sui manifesti con le facce dei criminali c’era scritto “wanted”, ora c’è scritto “vota” .

    • Moi says:

      C’era o c’è scritto “Wanted _ Dead or Alive”, ma siccome sono Statunitensi … perché fare “alive” quando si può fare “dead” ?!

    • Francesco says:

      :D

      mi farai diventare qualunquista, con battute come questa!

      bellissima!

  4. Per quelli che si apprestano a votare per un’Italia Giusta contro quella (indubbiamente ingiusta) del puttaniere di Arcore, segnalo la solita notiziola fiorentina, un messaggio che stamattina faceva girare Ornella De Zordo:

    “Comunicato stampa
    perUnaltracittà – lista di cittadinanza

    Portierato Regione, De Zordo: “Sostegno ai lavoratori in sciopero
    contro lo sfruttamento a 4 euro l’ora”

    perUnaltracittà è a fianco dei 63 lavoratori e lavoratrici del
    portierato della Regione Toscana che oggi hanno indetto uno sciopero
    ad oltranza contro lo sfruttamento perpetrato ai loro danni con
    l’assegnazione del nuovo appalto che prevede un corrispettivo di 4
    euro l’ora.

    Colpisce in questa vicenda che ad avere congegnato un appalto così
    ingiusto e lesivo della dignità della persona sia un’amministrazione che si definisce di sinistra, con una maggioranza solida composta da Partito Democratico, Federazione della Sinistra – Verdi, Italia dei Valori, Sinistra Ecologia e Libertà. Quelle stesse formazioni politiche che in campagna elettorale promettono un’Italia giusta, il rispetto dei diritti e della dignità dei lavoratori. “

    • Francesco says:

      ingiusto ci sarai tu, infido immigrato usano con un passato di addestratore militare!

      ;)

      4×8=32 euro al giorno
      32×20= 640 euro al mese
      mi pare uno stipendio bassino, anche per un lavoro a basse qualifiche

      forse il mercato mondiale sta lavorando più in fretta di quanto pensassi

  5. Rubo da una mailing list, ma senza mettere il nome, perché è bellissimo:

    “Ti confesso che stamane mi son svegliato e mi son detto ” ma faccio bene a non votare?”
    Mentre mia moglie si preparava ad uscire mi ripeteva continuamente , “Allora non vieni” Nooooo ho gridato spazientito. Lei ha capito e non ha infierito. Quando ha chiuso la porta forte è stata la tentazione a chiamarla e dirle “vengo anch’io” “Noooooo!… tu no” mi ha risposto la razionalità.
    E da stamane che sto preparando stinco di maiale porchetato . Ho tagliuzzato le spezie , gli odori, ( comprate al mercato etnico di Piazza Vittorio) ho avvolto il tutto spalmato e messo nel forno. Poi ho tagliato con pazienza e dedizione le patate a fette sottilissime a punta di coltello ( di ceramica cinese!) irrorate anch’esse di olio ed odori messe verticalmente , una ad una, una affianco all’altra, appoggiate alle pareti del tegame con una pazienza certosina.
    Dovevo vincere la tentazione di lasciare tutto e recarmi al seggio.
    Ora ho superato la crisi.
    Ho fatto bene! “

    • Va Fangul says:

      Ha fatto bene, anche perché:

      http://www.giornalettismo.com/archives/793437/berlusconi-contestato-da-tre-ragazze-a-seno-nudo/#/_-_

      Berlusconi contestato da tre donne a seno nudo

      Che è un po’come contestare il Papa indossando il cilicio.

      • PinoMamet says:

        :D

      • Moi says:

        Ammesso e non concesso che sia un video “non combinato” … ma non dovrebbero essere delle poliziottE a fermare fisicamente delle ragazze, no perché con le perquisizioni REGOLARI è così !

        • Mauricius Tarvisii says:

          Aspetta. Se siamo al commissariato e si deve perquisire una donna si aspetta la poliziotta, ma in mezzo alla strada se ne deve occupare l’agente che c’è.

      • Francesca says:

        Sicuramente la visione machista di molte persone di questo paese vanifica il messaggio di contestazioni di questo genere. Ma il fatto che a tutti scappi solo una risata e che non colpisca di come due ragazze finiscano con la faccia schiacciata sull’asfalto bagnato per una protesta colorita del tutto innocua, manco fossero state imbottite di tritolo, mi conferma che siamo sempre un paese maschilista e fascistoide. Francesca
        ps: passavo di qui, complimenti per il blog :) F

        • Z. says:

          Francesca,

          sbaglierò, ma secondo me chi gira per strada a tette nude lo fa precisamente per un motivo: girare per strada a tette nude…

          Z.

        • PinoMamet says:

          Francesca, io ho una messo una faccina sorridente alla battuta di Va Fangul: stop.

          Non so cosa sia successo alle tipe che protestano a seno nudo.
          Ritengo mio diritto, e niente affatto machista, affermare che protestare “a seno nudo”: nell’Italia del 2013; contro Berlusconi; è una forma di protesta nel migliore dei casi inutili, nel peggiore anche molto stupido.

          Stupido non perché “si attirano le botte della Polizia”, che prima di tutto non dovrebbero esserci, e poi si beccano anche quelli che protestano vestitissimi.

          Ma stupido perché non vuol dire assolutamente niente, specialmente contro Berlusconi, che avrà tutti i difetti del mondo, ma certamente non è sessuofobo.

          Peraltro mi stupisce che alcuni gruppi dell’Europa dell’est che protestano “a seno nudo”:
          1- lo facciano per ogni motivo che c’è al mondo di protestare, e sempre nello stesso identico modo;
          2-sembrino formati interamente da ragazze giovani e piacenti, il che getta qualche ombra sia sulla loro spontaneità, sia sulla loro, come dire, autorità morale a discettare di “strumentalizzazione del corpo femminile”.

          Non so se c’entrino qualcosa con queste, comunque.

      • Peucezio says:

        “Che è un po’come contestare il Papa indossando il cilicio.”

        AHAHAH :-D
        E’ vero!

    • Tortuga says:

      Io oggi non l’ho superata la crisi, eppure la mia scheda dice che avevo resistito a lungo ;-)

  6. habsburgicus says:

    IMPORTANTE…..anche se OT
    c’é qualcuno di voi che ha accesso a Scribd Premium ? ..vi é un libro di Andrew Wilson “Belarus. The Last European Dictatorship” che mi piacerebbe molto leggere….andrebbe bene pure Usenet (ma credo sia più improbabile che qualcuno ce l’abbia)…
    se qualcuno può (e vuole) aiutarmi, mi farebbe veramente un grande piacere…
    qualora preferisca continuare l’ (eventuale) discorso in privato, può scrivermi a sabaudus1815@hotmail.it
    ciao a tutte e tutti !
    buona domenica

  7. Dedicato soprattuto a chi è andato a votare e si sente peggio di prima (leggermente OT):
    http://www.ustream.tv/okcowlcam

    • Tortuga says:

      Io non so come mi sento ma in verità è la prima volta che ho un po’ di paura del risultato delle elezioni.

      • Francesco says:

        anche io, con Ambrosoli che potrebbe vincere

        :)

        PS ormai ho imparato che è solo la tensione, alla fine nessuna elezione è la fine del mondo. non lo sono neppure le guerre

  8. Interessante.
    Scopro che PinoMamet è maschilista e fascistoide: un vero fascista a tutto tondoide.
    Chapeau!
    Vado subito a votare per quelle poverine, sperando che con la paga da parlamentari possano comprarsi almeno una magliettina di lana: ovviamente pura lana vergine, ché anch’io tengo a certi particolaroidi.

  9. p says:

    Ovviamente, io non voto. Ma queste elezioni danno un segnale. Era la solita minestra, già successa tre volte nella cosiddetta seconda repubblica: governo ciampi, governo dini e governo monti. Si fa aprire il banco di macelleria ai governi tecnici, poi ci si presenta centrodestra o centrosinistra come gestori preferibili del banco. Con monti, la cui macelleria sociale è passata con maggioranze bulgare, sarebbe stata l’apoteosi del metodo. Fatto fuori dopo il lavoro sporco, come non pensare al cesare borgia di machiavelli, come niente fosse se la giocavano i complici di ieri, nemici di oggi, berlusconi/bersani su chi mandasse avanti il banco di macellaio. I voti a grillo dimostreranno che il tempo dei giochetti è finito.p

    • Z. says:

      Monti fatto fuori? ehm, veramente se sta provando ad andare di nuovo al governo, e con buone probabilità di riuscirci pure!

      E i “giochetti” continueranno come prima, naturalmente. Cambiando volto e forma, è ovvio, né poteva essere diversamente.

      Si accettano scommesse :D

      Z.

    • Francesco says:

      x p

      a tuo giudizio, Monti avrebbe finito il lavoro sporco? a mio parere, siamo appena appena all’inizio dell’inizio

      non lo ho votato perchè ha fatto veramente pochissimo di quello che era ed è necessario

      Grillo non è fascista, è peronista, Miguel me lo puoi confermare?

      • nic says:

        e che differenza ci sarebbe tra il fascismo italiano ed il peronismo argentino (a parte il contesto storico e geopolitico) ?

        • nic says:

          “Aquel que en cualquier lugar intente alterar el orden puede ser muerto por cualquier Argentino. Y cuando uno de los nuestros caiga, caerán cinco de los de ellos. Y eso lo hemos de conseguir persuadiendo, y si no, a palos”.

          J.Perón.

          La “Costituzione” (chiamiamola così) peronista non contemplava il diritto allo sciopero. Evita, in tutta la sua illuminata bontà ,donava a ogni casalinga sposata macchine da cucire Singer Corporation (della famosa industria “nacional”).

        • Z. says:

          …e se la casalinga poi trovava lavoro?

          doveva restituire la Singer a Evita o poteva riscattarla?

          Z.

        • nic says:

          Non hai capito: la singer era il Lavoro.
          “El arma de trabajo en una familia monoparental”

          Un po’ come nella classe operaia va al paradiso: “un culo, un pezzo, un culo, un pezzo” la madre lavoratrice peronista cuciva a cottimo “para afuera”: ossia per l’altra faccia dell’ industria veramente nacional, la stessa che ora usa bolivianas y paraguayas nei taller prigione “clandestini” di Once in Buenos Aires.

          “Es interesante señalar que la iconografía de la mujer durante el peronismo se apoya en la profusión de imágenes hogareñas, de mujeres sentadas frente a una máquina de coser, recibiendo al esposo cuando regresa de su trabajo o despidiendo a los niños rumbo a la escuela. El hogar, apacible, ordenado, armónico era el “lugar” de la mujer y ella estaba dispuesta a realizar enormes esfuerzos por los otros. Su abnegación y altruismo se sublimaba en la figura de la enfermera”.

          mirkhond si sarebbe innamorato a prima vista.

        • Z. says:

          nic,

          — Non hai capito: la singer era il Lavoro. —

          Che l’idea fosse quella lo immagino, ma che succedeva se poi la casalinga trovava un altro lavoro fuori casa? :D

          — mirkhond si sarebbe innamorato a prima vista. —

          :lol: :lol: :lol:

          Z.

        • nic says:

          Bottana industriale…vuoi dire!?!

          Ho googleado invano per trovare una risposta a questo tuo originale prurito conoscitivo.

          Immagino comunque che nel tragico caso in cui l’onesta madre-lavoratrice peronista decidesse di passare a fare la bottana industriale -sempre e comunque per il bene della Patria Grande e non dell’oligarquía foránea e imperialista, of corse- la singer non gliela toglieva più nessuno.

          Ma kette frega di dove finiva la singer :-)!? Tua nonna argentina non l’ha mai restituita ed ora temi che l’AFIP te la faccia pagare con gli interessi?

    • Tortuga says:

      - Ma queste elezioni danno un segnale – p.

      I segnali mi fanno sempre venire in mente il Ceccherini
      http://www.youtube.com/watch?v=ifBzYG440VY

  10. mirkhond says:

    Magari Grillo potesse davvero cambiare le cose e liberarci di questi liberalmerdosi al servizio dello zollverein banksteristico e della nato….

  11. per Francesca

    Ci sono vari fattori qui.

    1) Berlusconi ha un comportamento personale ributtante, che comunque è quello condiviso dalla grande maggioranza degli imprenditori e affini in Italia, cioè le persone che portano sulle loro spalle lo Sviluppo e la Crescita di cui fantasticano destra e sinistra insieme.

    2) Lo “stile” personale di Berlusconi ha importanza in quanto viviamo in una mistificazione spettacolare, che facendoci vedere facce tutti i giorni in televisione, ci fa dimenticare che la politica non la fanno le facce, i comportamenti di quei pochi individui, ma ben altre cose: per dire, la banda trasversale di ladrilleros (che avete capito, vuol dire palazzinari in spagnolo) che ha messo in piedi il sistema TAV in Italia.
    E più si insiste sulle maschilate di Berlusconi, o sui capelli arruffati di Grillo o sul grigiore di Monti o sulla sobrietà di Bersani, più perdiamo di vista queste cose.

    3) Sulla contestazione in sé: è ovvio che l’unico motivo per cui le Femen contestano mettendosi a seno nudo è che è un tabù, che viene immediatamente liquidato davanti alle telecamere con una clamorosa operazione di polizia. E quindi l’unico problema reale che quelle azioni realmente mettono a nudo, è il tabù dell’esposizione pubblica del seno femminile. Questo lo fanno benissimo, ed è un argomento interessante, ma non c’entra niente Berlusconi o la politica italiana.

  12. Pensate che con la stessa identica azione, e con le stesse identiche conseguenze fotografiche, l’operazione mi-tolgo-la-maglietta avrebbe potuto avere un segno completamente diverso – ad esempio, si sarebbe potuto contestare un candidato che sostiene i cosiddetti “matrimoni gay”, sostenendo il principio che “eterosessuale è più bello”.

    Anche in quel caso, la polizia sarebbe stata costretta a intervenire con gli stessi metodi.

  13. Francesca says:

    Ma a me non interessa giudicare nel merito l’utilità del gesto, o addirittura del movimento, io la maglietta non me la toglierei mai, mi colpisce solo il fatto che nessuno abbia ritenuto particolarmente indegno il trattamento riservato alle ragazze. Per me è indicativo di una società in cui si da troppo per scontata la libertà, anche di far cazzate. Se poi lo hanno fatto con Berlusconi invece che con un altro, mi è del tutto indifferente
    Franci

  14. Oldboy says:

    Non c’è stato nulla di “indegno” nel comportamento dei poliziotti.

    A giudicare dalle immagini, gli agenti sono stati corretti e hanno solo fatto il possibile per immobilizzare le tizie.
    (Che scalciavano, gridavano e mettevano le mani in faccia agli stessi agenti.
    La violenza in questo caso non è certo venuta dalla polizia…)

    Non facciamo del moralismo inutile, e non montiamo un caso sul nulla…

  15. Peucezio says:

    Tra l’altro non si capisce come mai in tutte le azioni di ‘ste Femen, ogni volta che vengono acchiappate strillano come delle isteriche con delle urla acute e inarticolate: fanno le femministe ma fanno di tutto per aderire ai peggiori stereotipi maschilisti sulla donna.
    L’impressione è che sia davvero qualcosa di costruito in funzione dell’immaginario maschile, come le lotte nel fango in costume da bagno che fanno le ragazze in America.

  16. roberto says:

    però francesca ha ragione,
    francamente non vedo perché si debba sbattere per terra una tizia che sta a seno nudo sotto la neve (e che personalmente mi sta più simpatica di un incappucciato che spacca la vetrina di un mcdonald, anche se non è dei gusti personali che si deve parlare).

    minacciavano la sicurezza del cavaliere? gli volevano far schioppare la pompa mostrando le meraviglie del creato? mah…

    • PinoMamet says:

      Però Roberto un giorno me la dovete spiegare questa cosa del “mi stanno più simpatiche”.
      Se è una battuta, ok, puoi fermarti a leggere qui. :D

      Ma davvero non riesco a trovare che questa roba delle Femen (alla fine erano loro, quindi… ho letto i link e me lo confermate) sia particolarmente costruttiva, e tantomeno simpatica.
      Mo’ vengono a protestare contro Silvio Berlusconi. Silvio Berlusconi, nella sua carriera imprenditoriale e politica, ne ha combinate di tutti i colori: bene, che cosa esattamente non piaceva alle Femen? Non si sa. “Basta Silvio”, e vai di seno nudo.
      Devo concordare con Z.: il loro scopo sembra sia quello di mettersi a seno nudo, poi qualunque pretesto va bene.
      E anche con Peucezio: a parte il discorso sulle urla (urleranno come possono, non voglio discutere) però sembrano fatte apposta per confermare l’immaginario maschile, che tra l’altro non è più quello degli anni Cinquanta.

      Più che femministe, sembrano la visione delle femministe dei sogni porno maschili: un gruppo di scalmanate, giovani e attraenti, che alla prima occasione si denudano.

      Ora posso anche trovarle, appunto, piacenti, dal lato fisico: stanno lì apposta, in un certo senso; ma “simpatiche”, come operazione, proprio no. Mi danno l’idea di essere false. Magari tra due anni salta fuori che è tutta un’operazione di lancio pubblicitario di qualcosa. Mi sembra che ci stiano prendendo in giro. Femministe? Voi? Non me la bevo.
      Da quando in qua le femministe fanno le selezioni all’ingresso, lasciando entrare solo quelle che potrebbero fare le modelle?

      Non mi stupisce neanche che vengano dal mondo ex sovietico, che sembra aver introiettato in maniera caotica il peggio dell’immaginario occidentale-capitalista: la nuova patria del porno, appunto, come anche il terreno di caccia per operazioni molto discutibili, apperentemente “libertarie” in realtà, mi sa, manovratissime, tipo le “rivoluzioni colorate”.

      Insomma, non mi tornano e non mi convincono.

    • roberto says:

      è semplice!

      gli incappucciati spaccatori di vetrine e le nudiste portano lo stesso messaggio: non sono contenti di qualcosa.

      Il problema è che non sanno articolare il loro pensiero in modo più costruttivo che spaccando una vetrina e mostrando le poppe.

      ora, a parità di messaggio (“non sono contento”) preferisco l’articolazione “poppe di fuori” che almeno non ci sono cocci da raccattare. in più rispetto agli incappucciati le nudiste ci mettono la faccia, tant’è che hanno pure un sito con tanto di nomi e cognomi.

      è un po’ la stessa cosa quando dico ai miei figli “spegnete la televisione e venite a tavola”.
      la grande sbuffa “uffaaaaaaa, ma papà c’è una una cosa che mi piace moltissimo” e si presenta a tavola seminuda (non scherzo, è il suo modo di protestare, specialmente contro la mamma che è ossessionata dal “prendete freddo”)

      il piccolo inizia ad urlare e a sbattere per terra tutto quel che trova.
      nessuna delle due reazioni mi piace, ma preferisco la piccola femen al piccolissimo hooligan
      :-)

      • Francesco says:

        devi fare dei pre-emptive strike, tipo obbligare i junior a preparare loro la tavola

        in ogni caso, allontanarli PRIMA dalla TV, anche con scuse tipo “lavatevi le mani” o “preparate la cartella”

        concordo che è meglio un’ esaltata con le tette di fuori dello sfasciatore di roba altrui, se proprio devo scegliere tra due forme di imbecillità

      • PinoMamet says:

        Mi confermate nella mia ferma convinzione di non fare mai e poi mai il genitore.
        Io li lascerei davanti alla TV: a casa dei vicini.

        • Francesco says:

          e questo dimostra che i comunisti sono nemici dell’umanità, come si diceva negli anni ’50!

          PS fossero poi questi, i probemi seri nei rapporto con i figli

          :)

          PPS ogni tanto mi chiedo come ci sarei stato, negli anni ’50, e in quali posizioni culturali e politiche mi sarei trovato meglio

        • PinoMamet says:

          Certo non è solo questo: è proprio che non sono portato, in generale.

          Chi saresti stato negli anni Cinquanta? Non lo so… ma nel Sessantotto saresti stato un contestatore, se non altro per il gusto di fare il bastian contrario ;)

        • Francesco says:

          beh no, nel ’68 avrei rischiato di fare la fine di Fini

          i miei genitori mi hanno dato basi troppo salde perchè il marasma della contestazione potesse portarmi via

          nel caso, maoista o anarchico piuttosto che comunista, a me nella FGCI non mi avrebbero avuto mai (e poi mi chiedete perchè detesto Bersani)

          :)

          PS io, al contrario, ero geneticamente programmato per fare il genitore, anche se ogni vota mi tremano le vene ai polsi per la responsabilità che è

        • roberto says:

          “Mi confermate nella mia ferma convinzione di non fare mai e poi mai il genitore”

          invece, anche se ci vogliono nervi d’acciaio, un fisico bestiale ed una pazienza sovrumana, è in assoluto la cosa che mi rende più felice!

        • Francesco says:

          ORDAR!!!

          (dove la prima R sta per Rarissima)

          :D

      • PinoMamet says:

        Tornando in tema, no, non c’è niente da fare, preferisco chi scassa le vetrine spontaneamente, piuttosto che queste che mostrano le tette e… chi le manda?

        Poi certo che queste “non fanno male a nessuno”, a parità di idiozia. Ma proprio a nessuno nessuno: non è che gli italiani voteranno, o non voteranno Berlusconi, a causa delle loro tette.

        Perciò, se non fanno male a nessuno, sarò diffidente io, ma viene sempre il sospetto che quello che vogliono fregare sia il sottoscritto.
        E non mi piace.

        • Francesco says:

          che ci vogliano fregare è probabilissmo (ma lascio uno spazio per la semplice stupidità umana e uno più ampio per l’empia idiozia progressista-femminista)

          ma posso più agevolmente fregarmene di loro che dei violenti sfascia-vetrine (e teste, all’occorrenza, ci insegna la storia)

          ciao

        • Z. says:

          Anch’io preferisco chi mostra le tette. Tutto sommato, è un’attività meno pericolosa.

          E pure meno vigliacco: chi sfascia le vetrine la passa quasi sempre liscia, mentre chi mostra le tette sa che l’identificazione sarà quasi certamente inevitabile.

          Z.

          PS: e poi, chi sfascia le vetrine durante la sua giovinezza di solito vota Berlusconi pochi decenni dopo :D

        • roberto says:

          voto per la semplice stupidità umana di cui l’empia idiozia progressista-femminista è una manifestazione

          (vogliono fregarci non lo riescono a capire. vogliono fregarci il portafoglio mentre siamo distratti?)

        • PinoMamet says:

          Roberto, ti spiego il vogliono fregarci:
          hai presente le rivoluzioni colorate? Tanti palloncini, siamo tutti per la democrazia, libertà di qua e di là, e poi salta fuori che sono mossi, organizzati e pagati da qualche blindatissimo think-tank o come cavolo si chiamano… magari a due isolati dalla sede di una nota organizzazione, a Langley in Virginia ;)

          non so se lo stesso valga per le scalmanate tette al vento, ma il sospetto è che sia qualcosa di simile, magari su scala molto più piccola.

          Alla loro genuinità non credo, comunque.

        • Z. says:

          Beh Pino,

          ma che lo facciano per tornaconto personale è evidente.

          Ma almeno non fanno male a nessuno, non più di un qualsiasi cartellone pubblicitario.

          Magari nel ’77 avessimo avuto cortei di sole donnine a tette nude, anziché mandrie di autonomi armati di spranghe.

          Z.

        • Z. says:

          Ah, naturalmente anche chi gira con le spranghe lo fa per tornaconto personale (piaccia o non piaccia, la violenza è bella ed essere violenti è elettrizzante, come giustamente ci insegna Miguel).

          E se invece è così idiota da credere che quella spranga serva a fare la rivoluzione, beh, peggio ancora. Perché è pure un mentecatto.

          Z.

        • Peucezio says:

          Condivido.

      • Peucezio says:

        Ma qui non è questione di che cosa piace o non piace. Anch’io preferisco senz’altro questa forma di protesta abbastanza innocua e folcloristica a quella dei violenti che fanno danni.
        Il punto è se la polizia possa e debba trascinarle a terra o meno. E io credo non possa fare altrimenti: è chiaro che se al primo monito del poliziotto queste si rivestissero e se ne andassero, il problema non si porrebbe. Ma il fatto è che non lo fanno: la protesta consiste proprio in questo: mi metto con le tette di fuori anche se è vietato e faccio casino in un posto dove non si può, o vicino a una persona cui non ci si può avvicinare per ragioni di sicurezza. Se al primo cenno della forza pubblica, obbedisco, che protesta è? E a quel punto la forza pubblica ricorre per l’appunto alla forza (mica si chiama “forza pubblica” per niente).
        Il che peraltro fa parte del gioco, la scenata con la polizia è parte integrante protesta. Sarei solidale con loro se le tenessero in gattabuia diverso tempo (in un paese in cui agli assassini danno i domiciliari) o se le prendessero a manganellate, ma non certo perché le trascinano via di forza o le spingono a terra per immobilizzarle o contenerle.

  17. roberto says:

    ho visto il filmato e ritiro tutto.

    mica stavano li a manifestare sono entrate come delle pazze nel seggio e bene hanno fatto i poliziotti a buttarle fuori a calci.
    chi semina vento raccoglie tempesta

  18. Perdonate la correzione, ma…
    chi semina poppe al vento raccoglie tempesta.

  19. jam says:

    ..le amazzoni avevano forse paura delle tempeste?
    come le amazzoni attaccano a seni nudi la società maschilista che vede il corpo della donna sempre come pornografico e soprattutto da comprare e da gestire. loro fanno dei découpages geografici, si mettono dove non dovrebbero x’ quello non é il posto della jeune-fille e nemmeno quello della ragazza a modo.
    loro offrono la visione gratuitamente come opera d’arte che se ne infischia della pornografia e dei suoi templi corrotti. la pelle diventa il foglio di carta del messaggio, l’erotismo della scrittura affonda sulla carta che ritornerà pelle dopo la doccia. loro sono immature x’ hanno deciso di essere selvagge.
    a meno che anche le amazzoni non siano che un volto della jeune-fille?

  20. Moi says:

    Sulla vicenda delle Femen si potrebbe parlare estremamente a lungo, esarebbe molto facile perdersi nella vastità dei contenuti.

    Mi limito perciò a due dati di fatto oggettivi :

    I

    Berlusconi è l’ unico politico al mondo a non avere alcun bosogno di poliziotti in questi casi: è in grado di sdrammatizzare questi episodi targati “Femen” con battutoni da bar, rivelando così un livello di esperienza di vita vissuta nel mondo reale ai massimi livelli … cosa assolutamente inimmaginabile per qualsiasi burocrate intelletualoide che confonde il mondo reale con i propri segoni mentali ideologizzati.

    II

    Non dovrebbe (!) essere una roba da ACABista dire che _ anche con la divisa e quel che ne consegue_ un ragazzone sdraiato sopra una ragazza seminuda che urla NON è un bello spettacolo ! Punto.

    • Mauricius Tarvisii says:

      A quanto pare, però, ne ha bisogno… nulla di male: confuta solo un po’ della mitologia che cresce intorno a lui e che a lui piace coltivare.
      Alla fine, non dimentichiamolo, lui è sempre quello che chiese ad un poliziotto di identificare Pietro Ricca

    • Z. says:

      Cioè, le tue personali opinioni sono “dati oggettivi”?

      Tu non sei “sovietoide”: sei proprio sovietico.

      Sei sovietico come un blocco di ghisa in un’industria di Magnitogorsk :D

      Z.

  21. Il punto II è tutto tranne che oggettivo.
    Il che non non ne implica la piacevolezza.

    E d’altronde cambia la percezione anche a seconda del mezzo di fruizione: dal vivo, Moi, potrei darti ragione.
    Quando ho visto le foto su internet ho classificato subito come rumore: non sono degni di attenzione morbosa Berlusconi, non le senudiste, non i poliziotti.

    Finissero così tutte le azioni di polizia ci sarebbe solo da festeggiare, specie in nome di chi dalle manifestazioni pacifiche viene promosso direttamente all’obitorio con tutti i vestiti addosso, senza aver alzato una mano che sia una.

  22. mirkhond says:

    “mirkhond si sarebbe innamorato a prima vista.”

    Mirkhond non conosce l’innamoramento facile…..

  23. Tortuga says:

    Mi sembra che il risultato delle elezioni abbia reso silenzioso il nostro padrone di casa.

    Miki scrivi una poesia, dai, almeno quello ;-)

    • Francesco says:

      lui è superiore a queste cose, anche se temo che stia pensando di simpatizzare per Grillo

      dovrebbe piuttosto studiare il fascismo rivoluzionario dei primi anni ’20 per capire la trappola dei nemici della “democrazia formale” e come possa adescare molta gente per bene

      ciao

      • Tortuga says:

        Ah questa di Grillo despota novello Mussolini mi fa veramente ridere.

        • Tortuga says:

          E Bersani che l’ha tirata fuori ha dimostrato di avere veramente poca fantasia. Siamo da anni sotto regime! E lo sa bene chi non ce la fa più a vivere.

        • Francesco says:

          veramente a me fa venire più in mente quell’altra, coi baffi a spazzolino e la riga da una parte, però ho voluto essere moderato e gentile

          Bersani dovrebbe dimettersi per conclamato fallimento nel momento decisivo: non si può essere sempre il paese degli scusati!

        • Tortuga says:

          Grillo no, Bersani no, sari mica berlusconiano? :-D

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