Il Misa di Gregorian Bivolaru, i media guardoni e altre riflessioni sulle “sette”

Un magistrato di Firenze, la pm Angela Pietroiusti, ha ordinato perquisizioni in varie parti d’Italia contro il ‘Movimento per l’integrazione dello spirito nell’assoluto” (Misa) di Gregorian Bivolaru. I media ci raccontano la vicenda in questi termini:

Sesso violento, esoterismo e yoga. Perquisizioni a Firenze, nelle filiazioni dell’associazione romena ‘Misa’, acronimo che sta per ‘Movimento per l’integrazione dello spirito nell’assoluto’, fondata alla fine degli anni ’80 dal guru dello yoga Gregorian Bivolaru, che figura tra gli indagati nell’ambito dell’inchiesta della procura di Firenze e della squadra anti-sette della questura.tra gli indagati c’e’ anche il guru rumeno.

Secondo quanto riportato sul sito internet ufficiale, nel 2005 Bivolaru, ricercato in Romania per i reati di atti sessuali con minori e tratta di esseri umani, ha chiesto e ottenuto asilo politico in Svezia.”

Maggiori dettagli li offre un articolo sulla Nazione, dove troviamo anche un’intervista con Simone Catocchia, “un referente del Centro Yoga Atman di Firenze”, che afferma – imprenditorialmente – di avere “l’esclusiva per il metodo Misa”.

La lista delle sedi che si può presumere siano state perquisite si trova invece sul sito della concessionaria italiana del Misa.

In attesa di maggiori dettagli, qualche commento al volo.

Innanzitutto, tutti i media riportano praticamente lo stesso identico testo, come succede sempre in questi casi. E ci chiediamo se sia possibile che la fonte del trinomio “sesso violento, esoterismo e yoga” sia un comunicato della polizia che manteniamo con le nostre tasse, o rispecchi l’immaginario di qualche cronista d’agenzia.

Sul concetto di “sesso violento”, si può discutere, ma non risulta che in Italia esistano i reati di “esoterismo” o di “yoga”.

Esiste invece davvero una “squadra anti-sette” (SAS), che si avvale di alcuni presunti esperti davvero improbabili. Colpisce anche il termine usato – la “squadra antinarcotici” infatti colpisce chi spaccia narcotici, che sarebbe reato; e la squadra anti-sette colpisce chi appartiene a una setta, che non sarebbe un reato nemmeno se si capisse cosa voglia dire la parola.

Un elemento cruciale riguarda la straordinaria ambiguità dei media.

Vado infatti a vedere chi è Simone Catocchia, e scopro che è anche un “Personal Trainer Tropos” che “guida, motiva e sostiene nell’impegno con esperienza e professionalità, permettendo di ottimizzare tempo e strumenti a disposizione.”

Tropos è un’azienda con palestra, piscina, termario e persino ristorante, che offre

“un ambiente raffinato ed esclusivo che, grazie a strumenti e metodi all’avanguardia, e al personale altamente specializzato, sempre a completa disposizione, riesce sempre ad offrire proposte personalizzate, per assicurare ad ogni cliente la soluzione alle proprie esigenze.

In Tropos scoprirete la piacevolezza di essere coccolati in un ambiente confortevole ed ospitale, dove è rivolta una particolare attenzione alla professionalità, alla sicurezza e alla riservatezza.”

Dove ogni parola nasconde un carico ideologico, nonché un’ambiguità, davvero notevole.

Nel Tropos Club srl, Simone Catocchia si occupa di “Hatha Yoga” e “Massaggio Olistico”, assieme a una schiera di altri sorridenti giovani che si occupano di tutto ciò che costituisce coccolamento della Jeune Fille/Giovane Manager che è in te: “difesa personale”, “fitness trainer”, “programmi dimagranti in acqua” e il diffuso metodo “Pilates”.

Simone Catocchia il 23 marzo del 2011, ha tenuto una “Lezione teorica sui centri di forza: respiro e gestione dello stress. Prova pratica sulle tecniche di respirazione”, seguita il 20 aprile da una lezione su “Tecniche pratiche per il risveglio dei centri di forza vitale/volitivo“.

Direte, niente di strano… bene, Simone Catocchia ha tenuto tali lezioni, presso il centro yoga perquisito dalla polizia, nell’ambito del Corso di aggiornamento professionale “Challenging Behaviors Strategie di Prevenzione e Gestione nelle Sfide Comportamentali” dell’Istituto Comprensivo Montagnola-Gramsci di Firenze: questo Istituto Comprensivo comprende 122 docenti in scuole di ogni ordine dall’asilo alle medie. Che evidentemente si aggiornano imparando a risvegliare i loro centri di forza vitale/volitivo.

Infatti, attività simili a quelle condotte da Simone Catocchia raccolgono ben più consensi di Pierluigi Bersani; e fanno parte di un mondo vagamento definito, ma in qualche modo unico, che comprende i consigli delle riviste femminile patinate, dei manuali per imprenditori, la gran parte di ciò che va sotto il nome di psicoterapia e vasti settori della medicina per afflizioni che non hanno bisogno di medicina.

E’ una modalità di discorsi fluenti e incoraggianti, di “fitness” e altri anglicismi, che costituisce la cultura principale del ceto medio globalizzato contemporaneo.

Improvvisamente, nel giro di un comunicato stampa, questa identità assolutamente mainstream viene espulsa nel mondo demoniaco dell’”esoterismo”.

Abbiamo già visto un caso di questo tipo, alcuni anni fa, quando siamo stati tra i pochi a criticare il linciaggio mediatico di Danilo Omar Speranza del Centro Maya, trasformato anche lui in pochi istanti in una figura mostruosa.

Andando sul sito del Misa, almeno la parte in lingua inglese, saltano all’occhio alcune cose.

Accanto allo yoga, c’è un forte interesse politico, di un tipo particolare che si sta diffondendo in questi anni nei circuiti di internet: si denunciano ad esempio i mitici Illuminati, la massoneria e le mene dei banchieri.

Lasciamo perdere quanto ci sia di valido o no in tali denunce.

Ci interessa piuttosto il fatto che sono spesso gruppi facilmente esposti all’accusa, a loro volta, di essere “sette esoteriche” e magari sataniche, a lanciare simili denunce. Come è interessante  il fatto che molti gruppi inizialmente poco interessati alla politica, comincino a occuparsi di tali discorsi dopo che hanno subito attacchi per altri motivi: i raeliani sono un caso piuttosto noto.

Dal sito, emerge anche che c’è certamente tanto sesso. Il gruppo pratica palesemente attività che mettono insieme almeno ciò che loro chiamano yoga e tantra.

Entrambi i concetti sono discutibili - qui potete leggere una critica estrema e un po’ superficiale, ma salutare perché ci fa capire quanto “lo yoga” contemporaneo sia un’invenzione moderna; mentre “tantra” in occidentalese moderno  significa semplicemente orgasmi performanti.

Per motivi che non staremo ad approfondire, qualunque gruppo è costretto ad affrontare la questione della sessualità, perché implica intense interazioni tra chi ne fa parte. In genere, la soluzione è repressiva; talvolta, come in questo caso, si cerca al contrario una forma di esasperazione diversa, come si vede anche dai particolari video prodotti da loro.

In entrambi i casi, si generano tensioni straordinarie, tanto in Afghanistan quanto a New York. Le tensioni sono diverse, ma sempre drammatiche, e finiscono da una parte per travolgere le vite degli adepti, dall’altra per attirare media e curiosi, esattamente come nel racconto di Barbablù (ringrazio Guido della citazione):

“Quanto poi a quest’altra chiavicina qui, è quella della stanzina, che rimane in fondo al gran corridoio del pian terreno. Padrona di aprir tutto, di andar dappertutto: ma in quanto alla piccola stanzina, vi proibisco d’entrarvi e ve lo proibisco in modo così assoluto, che se vi accadesse per disgrazia di aprirla, potete aspettarvi tutto dalla mia collera.”

Gregorian Bivolaru Tropos FirenzeGregorian Bivolaru (in piedi, con gli occhiali e poco altro)

P.S.

Come sempre, siamo disposti ad ascoltare con attenzione e dare spazio a ogni eventuale intervento da parte di persone vicine all’associazione Misa, nonché all’Istituto Comprensivo Montagnola-Gramsci.

 

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145 Responses to Il Misa di Gregorian Bivolaru, i media guardoni e altre riflessioni sulle “sette”

  1. Moi says:

    La trasmissione “Vade Retro”, tra le discpline psicofisiche potenzialmente diaboliche per i Cattolici, si è occupata che io sappia solo di Reiki … ma i metodi di “indagine”cattolica sono comunque gli stessi :

    http://www.youtube.com/watch?v=Ptjm2xWKYh8

    • Moi says:

      Come Funzionano le Psicosette (da “Focus” online)

      http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/277948.aspx

      Interessante in ogni modo, secondo i Laicisti si applica anche alle religioni “ufficiali” e “organizzate”. Anche religioni “rivelate” …

      • daouda says:

        A conti fatti vale per ogni cosa in àmbito collettivo se si deve mischiare la merda con la cioccolata…

      • Tortuga says:

        Moi, parlare a nuora perché suocera intenda.
        E’ ovvio che si finge di accusare “qualcuno” descrivendo in realtà “qualcun’altro”.

        Mi ricordo che obiettai chiaramente alla Lorita e ad un tale che fa “antisetta” strettamente per parte cattolica a Torino, strettamente a contatto con lei, ma di cui non ricordo il nome, che in realtà si tratta di una descrizione del cattolicesimo e, in genere, di tutti gli ambienti religiosi.

        Il problema è che la prima grande psicosetta che incontriamo nella nostra vita è la famiglia, cosa di cui non si parla mai.

      • Moi says:

        Anche certe ideologie politiche che promettono un mondo migliore mediante il proprio diffondersi …. hanno aspetti da psico-setta.

        • Tortuga says:

          Già ma io non sono esperta perché a me la politica sta antipatica e quindi non me ne sono mai occupata, vedo che invece voi ci avete pazienza :-)

  2. PinoMamet says:

    Il link della “critica estrema e superficiale” all’antichità dello yoga (e di altre 6 robe “mistiche”) è esattamente quello che dici, cioè estremo e superficiale ;) però probabilmente adeguato al pubblico disponibile a credere che la “tavola ouija” sia una roba antichissima e altre robe del genere.

    Il problema secondo me è che le critiche devono essere fatte bene, altrimenti non fanno che aumentare la confusione, e arriviamo a quei tizi da me raccontati nei commenti all’altro post (lo so, non sta bene autocitarsi, ma quando ce vo’…):
    “perché la Chiesa non dice la verità? cosa c’entra la festa del Sole con Babbo Natale?”

    Perché da “è tutto un’invenzione di…” (che poi non è mai esattissimamente così…) si fa presto a passare a “è tutto un complotto di…”, e allora la frittata è fatta:

    e si va a finire a fare setta contro setta, “yoga tantrico del guru nudista rumeno” contro “Illuminati”… “voi siete più setta di me”, oppure “io sono più mistico di voi”…

  3. Z. says:

    Moi,

    ma il gruppo “Montagnola-Gramsci” non evoca anche in te l’immagine di un gruppo di intellettuali fatton-comunisti anni ’90?

    :D

    Z.

  4. Per Z

    “ma il gruppo “Montagnola-Gramsci” non evoca anche in te l’immagine di un gruppo di intellettuali fatton-comunisti anni ’90?”

    Forse perché sto in Toscana, a me no. Fa pensare alle Case del Popolo e affini.

    • Z. says:

      Ma infatti, che io sappia, tu non hai abitato a Bologna negli anni Novanta! :D

      Per noi “Montagnola” è un parco in una collinetta artificiale, parte di un progetto incompiuto che prevedeva un ingresso monumentale alla città, e da decenni luogo di compravendita di droghe leggere e non.

      E “Gramsci” mi fa tornare in mente il periodo in cui la sinistra radicale non aveva ancora rottamato in toto la storia del marxismo in favore del taglio delle pompe di benzina e delle sassate alle banche.

      Z.

    • PinoMamet says:

      Ammetto che a leggere “Montagnola”, anch’io ho pensato subito a quella Montagnola…

  5. Pingback: Gruppo MISA: perquisizioni anche a Genova « favisonlus

  6. Tortuga says:

    Buongiorno!

    1)
    Mamma quanta roba che hai scritto Miguel!
    Ammiro sempre la pazienza certosina e mi dico “meno male che qualcuno lo fa, così io mi posso occupare d’altro!” ;-)

    A volte però quando vado sui link che indichi e mi dico sempre che molte pagine web commettono spesso lo stesso errore (che io commetto per prima, fra l’altro) e che chiamo “lo sbrodolone”.

    Per motivi che non sto a raccontare mi sono trovata ad avere contatti con Cesap e Lorita Tinelli, quindi mi sono soffermata ad inziare, solo iniziare a leggere i capitoli dei siti da te linkati che parlano di lei. Una persona che, ipercritica come sono, non ho motivo di disistimare, anzi.
    Che il Cesap sia poi un po’ come satana che odia se stesso, cioè una manifestazione del solito antisettarismo cattolico, cioè agito sostanzialmente da una delle peggiori sette esistenti sulla faccia della terra, è pacifico (l’antisette è un personaggio antipatico, deve sempre avere un mandante ed un protettore per poter fare il suo lavoro, quindi deve convincere almeno una di queste sette di poterle essere utile :-) )

    Ma, dico sinceramente una cosa, quando vedo delle analisi nevroticamente minuziose che altrettanto nevroticamente desiderano rendere edotto il lettore dei più minimi passaggi di pensiero, quasi che questo fosse di per sé in grado di dimostrare davvero qualcosa, oltre a smarronarmi almeno quanto voi tutti vi sarete sicuramente smarronati più di una volta a leggere me (e quindi sapete cosa significa smarronarsi) la cosa comincia ad odorarmi di bruciaticcio.

    Si dovrebbe avere riguardo per il lettore e mettere almeno un cappello in testa al brano, poi un riassunto, poi un riassunto più ampio e poi la dimostrazione dei punti cruciali, eventualmente per ultimo il nevrotico sbrodolone di passaggi e contropassaggi ovvero i percorsi della sega mentale.

    La gente gli brodoloni NON LI LEGGE! Il 90 per cento dei lettori non va oltre le 10 righe. E quindi in 10 righe bisogna aver detto già sostanzialmente tutto.

    Non li legge perchè c’avemo da lavorà, c’avemo da campà, e non tutti abbiamo la fortuna di una vista buona, anzi.

    Per ora sono arrivata e mi sono fermata dunque a cesap, tinelli, arkeo, poi finirò di leggere.

    2)
    x Moi e tutti

    2a
    Reiki:
    alle volte mi dico che chiamare qualcosa setta sia persino lusighiero, non è molto più semplice, sintetico, efficace etc. dire “stronzata”!?

    2b
    lavoro antisette
    spesso mi domando, quanto tempo ci porta via? vale la pena? sicuro che ciò che queste persone vogliono non sia proprio che perdiamo il nostro tempo a rincorrerle, spararla grossa, e più grossa e stronza che si può non serve forse a far rigirare tutti nella nostra direzione (vale per il reiki come per la madonna vergine e madre di dio).

    2c
    cattolicesimo e diabolicismo
    il diavolo che odia se stesso :-)
    c’è qualcosa di meglio di una stronzata (il reiki) per mascherarne un’altra? (… ) [compilare le parentesi a piacere]

    2d
    creduloneria
    ma davvero crediamo che le persone credano veramente nelle cazzate in cui dicono di credere?

    2e
    ovvero mi domando spesso

    ma sono più fessa io che credo che quello ci creda veramente o lui che dice di crederci solo perché io creda che lui ci crede?

    2f
    Islam
    per un attimo mi ero illusa di aver visto una religione di per sé anti sette.
    mi sono immaginata questo pover’uomo di Muhammad in un mondo arabo del tempo molto simile al nostro, dove ogni mattina che ti sveglia arriva uno a bussarti metaforicamente alla porta con il suo “devata di turno”:
    come difendersi? (gli arabi poveretti credo confino con … tutte le religioni! c’è da diventar pazzi).

    Chissà che non avrei fatto come lui! (?)
    Se non fosse per i suoi eccessi, forse ci avrei fatto un pensierino.

    Bene, proseguirò la lettura stasera.

    A presto!

    • PinoMamet says:

      ” 2d
      creduloneria
      ma davvero crediamo che le persone credano veramente nelle cazzate in cui dicono di credere?”

      Questo lo trovo particolarmente interessante (anche gli altri punti, eh?) e sono sostanzialmente d’accordo.
      Cioè conosco molte persone che vanno a corsi vari più o meno misticorientaleggianti, e ci credono come quando vai a teatro, con la sospenzione dell’incredulità necessaria e sufficiente per l’oretta di lezione.

      Dopo di che, tornano sostanzialmente alla loro vita, identica a prima, hanno avuto la loro oretta settimanale di rilassamento, che è sostanzialmente il loro scopo, e i benefici che NON avrebbero avuto seguendo alla lettera le parole del “maestro” ovvero credendoci davvero e a tempo pieno.

      Il problema comincia quando ci si “intrippa” troppo…
      (non so se si usi in altre parti d’Italia, deriva da “trip” e non da “trippa” ;) )

      • Tortuga says:

        ehnnnoooo, intrippare me lo dovete spiegare che io non lo so cosa vuol dire!

        (tra poco dovranno scrivere il vocabolario di kelebek! :-D )

      • PinoMamet says:

        Intrippare = farsi prendere da un “trip”, immedesimarsi completamente con qualcosa, avere la fissazione o la mania di qualcosa, come il drogato perso in uno dei suoi “viaggi”…

        ;)

        • Tortuga says:

          - tornano sostanzialmente alla loro vita, identica a prima –

          Potrebbe essere uno dei tanti modi di tenersi allenati ad uscire dall’illusione.
          Forse ciò che ci rode è il fatto che l’illusionista faccia i soldi.

          Diceva Gigi Proietti:
          si dice che lo spettacolo è finzione, invece non vi è nulla di più vero perché è l’unica situazione nella vita in cui io fingo sapendo di fingere e sapendo che voi lo sapete, e voi fingete di credermi sapndo che io fingo e che so che voi lo sapete, pertanto è l’unica circostanza della vita in cui non vi è inganno.

        • daouda says:

          tecnicamente il pubblico non finge sennò starebbe dall’altra parte del teatro. Inoltre inganno è diverso da finzione, molto.

          Per il resto, come ho scritto più sù, ogni cosa che riguardi una collettività comporta una dose di ingannno/adattamento. Metafisicamente, tutto quello che si può dire dell’Assoluto è falso, ecco che ogni religione è menzogna per definizione. Ma il fine delle religioni dovrebbe essere quello di permettere l’ identificarsi nell’Assoluto, non perdere tempo cò le stronzate…è chiaro che perso di vista lo scopo, le cose, viste da un punto di vista più ristretto, assumono una colorazione del tutto diversa.

          p.s. intrippare vale anche per farsi cò la cocaina.

        • Tortuga says:

          - non finge -

          Come no Douda, finge di credere che ciò che avviene sulla scena sia realtà, reagendo con risa e lacrime.

        • daouda says:

          Semplicemente mi pare infondato il ritenerlo l’àmbito più vero laddove una dose di finzione è così intensa, sottolineando che finzione non ha nulla a che fare con inganno.
          Il fatto che il pubblico non finga è determinato dalla sua passività di spettatore, indipendentemente dalla capacità di “veridicizzazione” dell’opera che si và a vedere.

    • Ritvan says:

      —2f. Islam…Tortuga—
      E te pareva che non c’infilavi l’islam?:-)

      • Tortuga says:

        mbèh, che male c’è?!

        • Ritvan says:

          —mbèh, che male c’è?! Tortuga—
          Ah, lo vuoi dettagliato?:-) Bene, procedo…

          —Islam: per un attimo mi ero illusa di aver visto una religione di per sé anti sette. Tortuga—
          Urka, e poi hai scoperto con ovvove&raccapviccio:-) che l’islam è “di per sé” a favore delle sette?! Dove l’hai visto, sul forum del Moderatore Cosmico Umar?:-)

          —-mi sono immaginata questo pover’uomo di Muhammad in un mondo arabo del tempo molto simile al nostro, dove ogni mattina che ti sveglia arriva uno a bussarti metaforicamente alla porta con il suo “devata di turno”: come difendersi? (gli arabi poveretti credo confino con … tutte le religioni! c’è da diventar pazzi).—
          Ah, dici che il problema di Muhammad erano i Testimoni di Geova che gli suonavano al citofono di domenica mattina?:-)

          —-Chissà che non avrei fatto come lui! (?)—-
          Oh, beh, sei sempre in tempo a “fare come lui” (ovviamente nel senso distorto che tu e tutti gli islamofobi de ‘sto monno attribuite a quel “fare”, ovvero non predicare in buona fede un messaggio ricevuto in estasi mistica, bensì “inventare” a tavolino una fede per far adepti e quattrini): che ne dici della setta “Gli Illuminati Della Tortuga”, di cui diventare la Gran Sacerdotessa?:-):-)

          —-Se non fosse per i suoi eccessi, forse ci avrei fatto un pensierino.—-
          Eccessi?! Quali eccessi?! Tiriamo il sasso e nascondiamo la zampa, gentile carapaciuta?:-)

          P.S. La “posizione” dell’islam sulle sette deriva da un preciso versetto coranico (VI; 159), in cui così l’Arcangelo Gabriele si rivolge al Profeta Maometto: “Tu non sei responsabile di coloro che hanno fatto scismi nella loro religione e hanno formato delle sette. La loro sorte appartiene ad Allah. Li informerà di quello che hanno fatto.”.

        • Tortuga says:

          Tu esageri sempre nell’interpretarmi:

          - “inventare” a tavolino una fede per far adepti e quattrini –

          Nel dirla così c’è una supposizione di malafade.
          Non stavo affatto pensando in questi termini.
          Non avevo in mente accuse di malafede o qualcosa di negativo, al contrario.

          Poniti per un attimo nei miei panni, io non credo nelle “rivelazioni”.
          Potrei anche accettare il “messaggio ricevuto in estasi mistica” e potrei anche vederci qualcosa di divino, tuttavia resta per me un fenomeno fondamentalmente umano (estasi mistica per me = fenomeno psichico) e quindi avente dei limiti, ai quali vanno aggiunti quelli dell’interpretazione.

          Per cui alla fonte non credo in un messaggio totalmente divino e come tale totalmente indiscutibile, e non credo che siano del tutto indiscutibili le interpretazioni.

          Anche se poi avesse fatto tutto a “tavolino”, non è detto che ci debba essere per forza qualcosa di male: sarebbe fondamentale l’intenzione.

          Nella fattispecie ci vedo invece molte cose buone.
          Anche se non condivido appieno.

          - Ah, dici che il problema di Muhammad erano i Testimoni di Geova che gli suonavano al citofono di domenica mattina?:-) -

          In un certo senso, se riesci a cogliere il lato positivo di ciò che vorrebbe esprimere questa affermazione in via metaforica, si.
          Perchè vorresti forse dirmi che tutto questo bailam che si vede in giro e nella testa della gente non è forse un grave problema sotto molti punti di vista?

          Se poi io non arrivo molto oltre questo – e altri simili di livello – di apprezzamento, non significa che non stia facendo un apprezzamento.

          Sarà poco per te, non lo metto in dubbio. Non ho pretese. Accontentati ogni tanto no, sarà sempre meglio di un pugno in un occhi! ;-)

          - poi hai scoperto con ovvove&raccapviccio:-) che l’islam è “di per sé” a favore delle sette?! -

          No, non intendevo affatto dire questo.
          Nella sostanza mi sembra (come peraltro il buddhismo originale) esattamente contrario, nelle sue intenzioni, e, anzi, una liberazione.
          Intendevo dire che è questo uno degli aspetti che apprezzo e che mi piace.
          Intendevo dire che io ci vedo questo (ma non so se sono io che ce lo vedo o se veramente è così).

          * * *

          Sei sempre così tu.
          Parti sempre all’arrembaggio con una presunzione di male, e manco ti accorgi quando qualcuno sta dicendo esattamente l’inverso di ciò che tu pensi ed interpreti stia dicendo.
          Ritvan lancia in resta :-)

          Figurati se uno poi gli può venir voglia di conversare, con te è sempre una battaglia porcaccia miseria ;-)

          Ma, almeno, ti do atto che stavolta avevi iniziato trattenendoti e rimanendotene in silenzio ;-)
          E mettici un po’ di gentilezza! :-) Pensa bene qualche volta :-)

          - Eccessi?! Quali eccessi?! Tiriamo il sasso e nascondiamo la zampa, gentile carapaciuta?:-) -

          Te tu c’ha ragione, che dovrei mettermi qui a scriverli. Ma siccome poi con te finisce sempre a duello, temo di stressarmi troppo :-)

          No, scherzi a parte, vedremo, magari ti dirò.

          A parte il fatto che ho sempre qualche dubbio sul fatto che si possa molto approfondire certi argomenti per via telematica, ma vabbé.

          Ciao!

        • Ritvan says:

          —-Tu esageri sempre nell’interpretarmi: Tortuga —
          No, ti metto solo al corrente di come possano essere interpretate certe tue affermazioni.

          —-“inventare” a tavolino una fede per far adepti e quattrini”. Nel dirla così c’è una supposizione di malafade. —-
          Già, ma è siempre la logica conseguenza delle tue affermazioni.

          —Non stavo affatto pensando in questi termini.—
          Collegare meglio il cervello con la tastiera no?:-)

          —Non avevo in mente accuse di malafede o qualcosa di negativo, al contrario.—
          Ah no? Perché ti sembra “positivo” un signore che racconta ai fedeli di incontri avuti con l’Arcangelo Gabriele e di sue rivelazioni divine, nel caso fosse stato tutto inventato di sana pianta??!! Ci mancava solo quell’altra tua affermazione di un po’ di tempo fa – che naturalmente hai scovato pascolando pei soliti siti islamofobi – secondo cui Maometto era semplicemente andato alla Biblioteca Comunale:-) della Mecca e aveva “scopiazzato” (questo è il termine che avevi usato) Torah e Vangeli per comporre il Corano.

          —-Poniti per un attimo nei miei panni, io non credo nelle “rivelazioni”.—-
          E neanche in Dio, immagino, altrimenti cosa ti impedirebbe di credere che Lui, di tanto in tanto, ci mandi dei “messaggi”?

          —-Potrei anche accettare il “messaggio ricevuto in estasi mistica” e potrei anche vederci qualcosa di divino, tuttavia resta per me un fenomeno fondamentalmente umano (estasi mistica per me = fenomeno psichico) e quindi avente dei limiti, ai quali vanno aggiunti quelli dell’interpretazione—-
          Si, ma salva sempre la buonafede del “messaggero”.

          —Per cui alla fonte non credo in un messaggio totalmente divino e come tale totalmente indiscutibile,—
          Dici che ci possano esser state delle perturbazioni nelle onde?:-)

          — e non credo che siano del tutto indiscutibili le interpretazioni.—
          Su questo concordo.

          —Anche se poi avesse fatto tutto a “tavolino”, non è detto che ci debba essere per forza qualcosa di male: sarebbe fondamentale l’intenzione.—
          No, resterebbe sempre una mistificazione…e di buone intenzioni tu sai quale via è lastricata.

          —Nella fattispecie ci vedo invece molte cose buone.—
          Bene.

          —Anche se non condivido appieno.—
          Normale, sennò saresti musulmana, cribbio!:-)

          - —”Ah, dici che il problema di Muhammad erano i Testimoni di Geova che gli suonavano al citofono di domenica mattina?:-)”
          In un certo senso, se riesci a cogliere il lato positivo di ciò che vorrebbe esprimere questa affermazione in via metaforica, si.—
          No, non c’erano proprio. Hai sbagliato strada….

          —-Perchè vorresti forse dirmi che tutto questo bailam che si vede in giro e nella testa della gente non è forse un grave problema sotto molti punti di vista?—-
          Oggi magari sì, ma ai tempi di Maometto no.

          —-Se poi io non arrivo molto oltre questo – e altri simili di livello – di apprezzamento, non significa che non stia facendo un apprezzamento.—
          E io apprezzo i tuoi sforzi…dico sul serio.

          —-Sarà poco per te, non lo metto in dubbio. Non ho pretese. Accontentati ogni tanto no, sarà sempre meglio di un pugno in un occhi! —
          Vedi sopra.

          —No, non intendevo affatto dire questo. (che l’islam è “di per sé” a favore delle sette-ndr.) Nella sostanza mi sembra (come peraltro il buddhismo originale) esattamente contrario, nelle sue intenzioni, e, anzi, una liberazione. Intendevo dire che è questo uno degli aspetti che apprezzo e che mi piace.
          Intendevo dire che io ci vedo questo (ma non so se sono io che ce lo vedo o se veramente è così).—
          Rileggi il versetto coranico che ti ho messo come p.s. nel mio precedente commento.

          —Sei sempre così tu. Parti sempre all’arrembaggio con una presunzione di male, e manco ti accorgi quando qualcuno sta dicendo esattamente l’inverso di ciò che tu pensi ed interpreti stia dicendo. Ritvan lancia in resta.—
          Arivedi i collegamenti con la tastiera:-)

          —Figurati se uno poi gli può venir voglia di conversare, con te è sempre una battaglia porcaccia miseria.—
          No, adesso che ti sei spiegata meglio mi pare non ci siano problemi con la mia lancia-in-resta:-)

          —Ma, almeno, ti do atto che stavolta avevi iniziato trattenendoti e rimanendotene in silenzio
          E mettici un po’ di gentilezza! Pensa bene qualche volta.—
          Eh, ma io sono un discepolo di Andreotti, sai quello che diceva “a pensar male….ecc., ecc.”:-)

          —-”Eccessi?! Quali eccessi?! Tiriamo il sasso e nascondiamo la zampa, gentile carapaciuta?:-)”
          Te tu c’ha ragione, che dovrei mettermi qui a scriverli. Ma siccome poi con te finisce sempre a duello, temo di stressarmi troppo. No, scherzi a parte, vedremo, magari ti dirò.—
          Ecco, brava, dillo….

          —A parte il fatto che ho sempre qualche dubbio sul fatto che si possa molto approfondire certi argomenti per via telematica, ma vabbé.—-
          Sempre a pensar male anche tu, eh?!:-)

          Ciao

        • Tortuga says:

          —-Potrei anche accettare il “messaggio ricevuto in estasi mistica” e potrei anche vederci qualcosa di divino, tuttavia resta per me un fenomeno fondamentalmente umano (estasi mistica per me = fenomeno psichico) e quindi avente dei limiti, ai quali vanno aggiunti quelli dell’interpretazione—-
          Si, ma salva sempre la buonafede del “messaggero”. –
          Ma la salvo! Cribbio!

          —-Poniti per un attimo nei miei panni, io non credo nelle “rivelazioni”.—-
          E neanche in Dio, immagino, altrimenti cosa ti impedirebbe di credere che Lui, di tanto in tanto, ci mandi dei “messaggi”? –
          Fatto salvo quanto sopra e cioè estasi mistica = fenomeno psichico, quindi umano, con tutti i limiti che comporta un messaggio divino che passa per un mezzo comunque imperfetto in quanto umano, accolgo volentieri, invece, guarda un po’, tiè.

          -—Non avevo in mente accuse di malafede o qualcosa di negativo, al contrario.—
          Ah no? Perché ti sembra “positivo” un signore che racconta ai fedeli di incontri avuti con l’Arcangelo Gabriele e di sue rivelazioni divine, nel caso fosse stato tutto inventato di sana pianta??!! –
          Inventare di sana pianta dando sfogo ai propri fumi mentali con chissà quali scopi è una cosa, esprimere metaforicamente o attraverso una rappresentazione significativa un vissuto interiore e il frutto di una riflessione che nasce da una motivazione particolarmente altruistica e compassionevole è un’altra.
          Ciò che conta è l’intesità della motivazione e il frutto. Poi può prendere la forma di una rivelazione avvenuta per estasi mistica o di un lungo e laborioso lavoro di studio, o di una intuizione avvenuta con qualche altra modalità o per altra via. Non credo che importi. Voglio dire, avere delle apparizioni, non è di per sé una prova di qualcosa. Alla fine sono il contenuto ed il risultato che contano, ciò che viene percepito e ciò che produce.
          Comunque puoi benissimo averci ragione tu, accolgo l’obiezione.

          – Ci mancava solo quell’altra tua affermazione di un po’ di tempo fa – che naturalmente hai scovato pascolando pei soliti siti islamofobi – secondo cui Maometto era semplicemente andato alla Biblioteca Comunale:-) della Mecca e aveva “scopiazzato” (questo è il termine che avevi usato) Torah e Vangeli per comporre il Corano. –
          Mbeh, potrebbe essere stata una persona dotata di particolari qualità di osservazione, intuizione, elaborazione. Contano lo spirito, la motivazione e l’intenzione e il risultato.
          Se anche avesse “scopiazzato” non ci sarebbe nulla di male. All’epoca te la prendesti tanto. Ma colpa mia che lo scrissi per stuzzicarti ed usai quella parola apposta (per stuzzicare te … ma avevamo fatto pace no?! adesso che fai torni a rinfacciarmi il passato?!). A parte che non pensavo solo a Torah e Vangeli.
          Ma rifletti, invece di formalizzarsi sulla parola, che può essere estremamente positivo e piacevole ritrovare in un’altra religione elementi della propria o elementi apprezzati di altre conosciute, che permettono quel certo senso di familiarità che agevola anche la comprensione no?! Che male c’è se religioni diverse possono condividere elementi comuni?!
          Quindi, a parte il dispetto, non c’era qualcosa di così negativo e denigratorio in quel “scopiazzato”, anzi. Capita di trovare cose che già si conoscono e già sono familiari.
          Perciò rimproverami solo perché ho voluto fare dispetto a te ;-)

          —Per cui alla fonte non credo in un messaggio totalmente divino e come tale totalmente indiscutibile,—
          Dici che ci possano esser state delle perturbazioni nelle onde?:-) –
          Si. Qualche perturbazione potrebbe esserci.

          — e non credo che siano del tutto indiscutibili le interpretazioni.—
          Su questo concordo. –
          Grazie!

          —-Se poi io non arrivo molto oltre questo – e altri simili di livello – di apprezzamento, non significa che non stia facendo un apprezzamento.—

          E io apprezzo i tuoi sforzi…dico sul serio.

          “Com’è buone lei, è proprio magnanimo” (fantozzi)

          —Figurati se uno poi gli può venir voglia di conversare, con te è sempre una battaglia porcaccia miseria.—
          No, adesso che ti sei spiegata meglio mi pare non ci siano problemi con la mia lancia-in-resta:-) –

          Sarà, ma che stress.
          Avevamo detto pace e sei partito subito come un ariete.
          Ci rinuncio, abbandono l’argomento.

          Ciao.

      • Tortuga says:

        - —A parte il fatto che ho sempre qualche dubbio sul fatto che si possa molto approfondire certi argomenti per via telematica, ma vabbé.—-
        Sempre a pensar male anche tu, eh?!:-) –

        p.s.
        questa non l’ho capita, giuro.

        • Ritvan says:

          —Se anche (Maometto-ndr.) avesse “scopiazzato” non ci sarebbe nulla di male. Tortuga—
          Aridaje! Te lo (ri)spiego a fumetti:-), sperando che tu alla fine capisca.
          Se Maometto avesse detto “Ragazzi, dopo miei approfonditi studi su Torah, Vangelo, Veda indiani e tutto il cucuzzaro dei sacri testi dell’umanità sono arrivato alle seguenti conclusioni…….(qui si mette tutto il Corano)….Pertanto, chi crede alle mie capacità di studioso, mi segua pure” allora non ci sarebbe nulla di male nella tua ipotesi. Però, siccome il sullodato Maometto disse di aver ricevuto il Corano da Dio, tramite l’Arcangelo Gabriele, la tua “ipotesi” dà semplicemente del “bugiardo” a Maometto e, di conseguenza, trasforma tutti noialtri musulmani in seguaci degli insegnamenti di un bugiardo…Magdi Allam non avrebbe potuto far meglio:-)

          — All’epoca te la prendesti tanto.—
          Beh, più o meno come te quando il Moderatore Ultragalattico:-) ti diede della “idolatra”…ma almeno lui mica accusava Buddha (con l’acca, con l’acca:-) ) di essere un bugiardo, eh!

          — Ma colpa mia che lo scrissi per stuzzicarti—
          La differenza fra noi due sta tutta qui: io non darei mai – neanche per “stuzzicare” te – del “mistificatore” al sig. Buddha (siempre con l’acca, ci mancherebbe!:-) ).

          — ed usai quella parola apposta (per stuzzicare te … ma avevamo fatto pace no?! adesso che fai torni a rinfacciarmi il passato?!). —-
          Se reiteri, sì. E sull’origine del Corano hai reiterato adesso, dopo la pace.

          —-A parte che non pensavo solo a Torah e Vangeli.—
          Ma naturalmente ci vedrai anche “lo zampino” dei Veda e di Buddha (siempre con l’acca, mi raccomando:-) ), ci mancherebbe altro:-)

          —Ma rifletti, invece di formalizzarsi sulla parola,—
          A proposito di “formalizzarsi sulla parola”, che fai adesso, mi dai una volta del “tu” e un’altra del “lei”?:-)

          —-che può essere estremamente positivo e piacevole ritrovare in un’altra religione elementi della propria o elementi apprezzati di altre conosciute, che permettono quel certo senso di familiarità che agevola anche la comprensione no?! Che male c’è se religioni diverse possono condividere elementi comuni?!—
          Nessun male, anzi, purché tu non dia del “bugiardo” ai Profeti di tali religioni.

          —Quindi, a parte il dispetto, non c’era qualcosa di così negativo e denigratorio in quel “scopiazzato”, anzi.—
          Ma nooooo, niente “di così negativo e denigratorio”, tranne il fatto di dare al Profeta Maometto del bugiardo, ci mancherebbe…scusa ma ci sei o ci fai?!

          — Capita di trovare cose che già si conoscono e già sono familiari.—
          E questo è spiegato chiaramente nel Corano: Dio ha inviato messaggeri a diversi popoli in diversi tempi, pertanto alcune “ripetizioni” sono inevitabili.

          —Perciò rimproverami solo perché ho voluto fare dispetto a te :-)
          E invece hai insultato il Profeta dell’islam.

          —-Sarà, ma che stress.—
          Prenditi una camomilla….

          —-Avevamo detto pace e sei partito subito come un ariete.—-
          Hai uno strano concetto di “pace”, secondo cui tu puoi tornare a scrivere cazzate sull’islam e io dovrei stare zitto e non commentare…vedi di cambiarlo, per il tuo bene.

          —-Ci rinuncio, abbandono l’argomento.—
          Beh, se non sei capace di scrivere quattro righe sull’islam senza insultare il suo Profeta, faresti bene.

          —-”Sempre a pensar male anche tu, eh?!:-)”
          questa non l’ho capita, giuro.—-
          Nel senso che pensi male della “via telematica”, invece di riflettere sulle conseguenze di ciò che scrivi. Vedi sopra.

          Ciao

        • roberto says:

          “Nessun male, anzi, purché tu non dia del “bugiardo” ai Profeti di tali religioni.”

          scusa ritvan, mi perdo in questi scambi chilometrici e forse avrai già risposto a tortuga, ma uno che non crede nell’esistenza di dio, e sicurmante non in quella di un dio che detta libri tramite un angelo, può esprimere una tale idea senza per questo inimicarsi il resto dell’umanità perché “ha dato del bugiardo al profeta” (o magari dello schizofrenico, se sostengo che il tutto è frutto di estasi mistiche alla giovanna d’arco)?

  7. Moi says:

    ** @ Tortuga / Tutti **

    I

    E con il CICAP & Affini, come la mettiamo ? Vengono accusati spesso di negazionismo aprioristico, spesso da parte di gente che sostiene la possibilità di un prodigio (miracolo ?) appoggiandosi alla fisica quantistica … ma che davanti al quesito di fisica di una prova di maturità scientifica si metterebbe le mani nei capelli !

    I bis

    L’unica critica che mi sentirei di fare al CICAP è di evitare atteggiamenti UAARaioli … non dimentichiamo difatti che la Nerdata del Pastafarianesimo nasce come protesta “scientista”, virgolettandolo per tutte le implicazioni culturali e sociali che può avere.

    II

    Una cosa che mi rende antipatici soprattutto i Cattolici (poiché sono quelli che in assoluto più vi fanno ricorso, ma NON sono gli unici … ) è appunto il voler convertire la gente spaventandola con i miracoli, ovvero il piegarsi delle Leggi Naturali (ma non dovrebbe averle scritte il Creatore Stesso ?! … Spiace dirlo, ma il Dio Architetto Massonico è molto più razionale !) alla Volontà Divina compiacente !

    III

    Secondo la tutt’altro che infondata provocazione di Mario Puccioni, sono psico-sette ipso facto anche tutte quelle discipline (NON necessariamente “Asiatiche”, anche se sono le più note !) psicofisiche i cui Super Maestroni / Istruttoroni Carismatici illudono i praticanti _ spesso identificati in Impiegati Panzoni o Rachitici che lo bramano ! _ di diventare macchine da guerra per l’ autodifesa senza mai emanciparsi da movimenti a vuoto che, al massimo (!) della “concretezza”, arrivano a simulazioni prestabilite e collaborative di immaginate “aggressioni”.

    Insomma, per sapersi difendere sul serio (!) bisogna saper combattere … e si impara a combattere soltando combattendo.

    • daouda says:

      Che c’è di male nel punto II? Vale anche con l’inferno. Ed un processo del genere è d’altronde del tutto necessario.
      Mi darai semmai che ci sono una manica di deficienti che neanche provano a scoprire se ci sono spiegazioni più profonde ( spesso però neanche ci arrivano ) come un’altra manica di deficienti che divulgano spiegazioni insufficienti che screditano il tutto, e quindi rimane solo il lato più patetico della faccenda adatto ai più superficiali…

      • Tortuga says:

        - Che c’è di male nel punto II? Vale anche con l’inferno. -

        Che c’è di male?
        Se non sono metafore sono inganno, se sono metafore allora si dica chiaramente di che cosa (e comunque l’esprimersi per metafore in modo efficace e privo di cointroindicazione è una sapienza) perché esistono metafore ben fatte ed anche metafore nocive per la mente e il suo buono sviluppo.
        Le religioni abramitiche sono famose per far ricorso a narrazioni e metafore veramente stronze a volte, o in sé o nella sequela di deduzioni che suscitano o ne vengono ricavate.

        E’ come se avessi detto, che c’è di male a dire stronzate e chissà con quale scopo.
        E’ pure il momento di pretendere che se qualcuno ha qualcosa di interessante, onesto e soprattutto vero da dire lo dica chiaramente altrimenti taccia.

      • Moi says:

        I “Miracoli” hanno la pretesa di essere “Fatti” (!) … che siccome la Scienza non potrebbe spiegarli (e anche qui non mancano mistificazioni da parte di chi preferisce “stupirsi” anzicché “capire” ….) non dovresti che “Arrenderti all’ Evidenza” della Potenza Divina.

        Ci sono però due problemi, almeno: un fenomeno naturale raro e suggestivo, nel momento in cui se ne trova la spiegazione scientifica, cessa di essere “Miracolo” ?

        Perché i sacerdoti NON accettano che i propri “miracoli” vengano analizzati da scienziati e soprattutto illusionisti ?
        Sembra quasi (quasi ?) che abbiano paura di finire “brozzati”
        :-)

      • daouda says:

        Tortuga tu parli sempre avendo la presunzione di aver capito chissà di quelle religioni, creando una cesura tra quelle e le altre che non ha senso di sussistere.

        Come ti ho già scritto abbiamo perso la vera interpretazione e questo ha generato una rivolta. Ma è ovvio che certe cose rimangono celate, altre accessibili a pochi ed il resto è reso simbolicamente e favolisticamente. La stessa divulgazione scientifica è favola rispetto al tecnicismo di cui è pregna. Ciò vale semplicemente per tutto.

        Difatti io stavo semplicemente facendo notare che, in vita, nel duale, ogni cosa ha interesse ed ogni cosa ha menzogna ipso facto.
        Cosa c’è di spaventevole?

        Per quanto riguarda i miracoli essi sono per definizione un accadimento NATURALE.Il problema sta nelle cause che la scienza , di per sé, non indaga mai.
        Ti ho già risposto sotto sulla scienza e la sua superstizione.

  8. Non credo che le sette siano realmente percepite come un problema.
    Credo invece che il problema sia la concentrazione d’odio.
    In questo momento sta venendo inoculato odio al duplice scopo di
    - impedire che le persone parlino tra di loro (e si organizzino anche politicamente)
    - e assolvere quella classe prenditoriale che si appropria della ricchezza altrui e distrugge il pianeta crogiolandosi della confortevole giustificazione che, dato che tutti sono corrotti, il loro comportamento non è poi così scandaloso.

    La verità, che tutti dobbiamo difendere è che l’UOMO NON E’ MALVAGIO.
    Ed ogni volta che ci vogliono far scagliare gli uni contro gli altri, gli unici malvagi sono quelli che suggeriscono lo scontro.

    Guido Mastrobuono – http://www.delusidalbamboo.org

  9. Moi says:

    A proposito di “intripparsi” (che credo che sia l’ adattamento di “mind trip” o qualche roba del genere di cosiddetta “drug culture” / “psychedelic culture” importata dagli USA a partire dagli Anni ’70) … c’è anche l’ opposto “stripparsi” ovvero disilludersi, spesso proprio malgrado.

    Raro ma eloquente, “stripparsela” significa più o meno: superare oziosi indugi, ritrosie snob, il sentirsi indebitamente “speciali”, ecc …

    • Tortuga says:

      - E con il CICAP & Affini come la mettiamo? -

      Vero è che quando si è giovani si ha una gran memoria, ma anche tu mi sà che hai “qualcuno” (o qualcuna, forse sarebbe più il caso di dire) che ti lava, stira, fa spesa, pulice, cucina, fa la fila per le bollette etc. etc. etc. :D )

      Mò pure cosa è il cicap mi tocca andare a vedere!

      Ragazzi non vi sto dietro più , non so come fate :-D

  10. Ritvan says:

    —-Mò pure cosa è il cicap mi tocca andare a vedere! Tortuga—
    Si vede che non sei esattamente una fan di Piero Angela:-).

    P.S. Digitare su Google “cicap” e premere “invio” ti sembra una tale immane fatica?:-)

  11. Moi says:

    Comunque fra Rasputin, la Blavatskij e Gurdieff anche l’ Est Europa Ex Sovietico ha una discreta tradizione autoctona di “esoterismo” … comunque per me non è una quetsione etno-culturale: quel che affermi con pretesa di verità oggettiva, puoi dimostrararlo scientificamente accettando il parere di veri esperti, illusionisti più-che-compresi*, senza pretendere che ti diano ragione a priori ? SE ha pretesa di efficacia nella difesa personale, accetti confronti contro avversari preparati fisicamente e tecnicamente nonché psicologicamente determinati ?

    Sì ? Bene ! No / “Solo con(tro) chi è degno !” ? Assai probabilmente sei un Cazzaro !

    Tornando a Carl Sagan, “Affermazioni straordianarie richiedono prove straordinarie”.

    * Questo è a mio avviso l’ aspetto più affascinante di tutta la questione: lo scienziato pone condizioni sperimentali che NON prevedono l’ inganno … per questo, quindi, è possibile “farlo fesso” : -) ! L’ illusionista invece è un artista che applica principii scientifici dissimulandoli (!), per questa ragione il Cazzaro lo teme.

    Lisa Paniscus potrà dircene eventualmente di più …

    • daouda says:

      Dimentichi il cosmismo e lo spiritismo che la facevano da padrone tra i soviet. Ed anche i massoni che stavano pure là…

      Una precisazione però. Qualora un qualsiasi scienziato ( moderno of course ) spacci una propria teoria per vera egli automanticamente non è diverso da imbonitori di tal fatta, ciò semplicemente perché ogni esperimento non solo è unico per definizione, ergo intrinsecamente irrafrontabile ed irripetibile, ma a rigore se esso non è possibile a effettuarsi perpetuamente ( ossia tecnicamente dall’inizio alla fine dell’universo ), non potrà confermare nulla se non l’idea preconcetta che il supposto scienziato già si è fatto.

  12. Moi says:

    Distinguiamo l’ Illusionista dal Cazzaro :

    il primo ti dice previa-ed-espressa-mente che t’ inganna, il secondo lo fa senza dirtelo. Il discorso non è diverso, in fondo, da quello di Gigi Proietti che riporti tu.

    • Tortuga says:

      Il tocco dell’artista, quando è per esempio l’attore (upokritès), è però quello di saper porre gli altri (avendovi posto se stesso) innanzi ad un specchio, in ciò trovandosi l’aspetto catartico.

      Cioè, io fingo, so di fingere, so che tu sai che fingo, e tu fingi (di credermi), sai di fingere, sai che io so che tu fingi … e intanto però ti fò vedè quanto sei s… e così te l’ho messo nel c… lo stesso :D anche se non volevi, ma in tutta sincerità :D , e – ancora – ma a carte scoperte (anziché in modalità black-box stile religione).

      Non è un caso che ierofanti (sacerdoti) e attori si odino fra loro (eterno conflitto fra religione e spettacolo, religione ed arte, musica spettacolo).

      Magari sta cosa ci azzecca pure con le tue riflessioni pastafarianitiche :D

      Alla fine Moi, chiunque crede in qualcosa o finge di credervi (non importa cosa), in qualche modo porta a casa per sbarcare il lunario.

      • Moi says:

        @ TORTUGA

        Sì ma NON credo che chi va dai Santoni (o simili) ci vada con spirito ludico o di pura evasione … e se anche inizialmente inizia in un modo, può finire in un altro.

        • Tortuga says:

          Ah, non lo so più cosa ci vanno a fare, guarda.
          Io sono solo arrivata alla conclusione che la gente dice di credere in cose in cui non crede affatto, quasi come se fosse “per vedere di nascosto l’effetto che fa” e per vedere se gli altri ci cascano, e perché questo è divertente, oppure per non farsi rompere le balle, cioè come forma di difesa (e quest’ultima cosa invece la capisco molto bene).

  13. Lenita says:

    Nell’articolo che ho letto per la parte che riguarda il responsabile della scuola Yoga di Firenze si elenca una serie di specializzazioni mistiche, pratiche di massaggio, respirazione bla bla bla…. da quanto ricordo però stiamo parlando di un signore che ha a mala pena la terza media e che grazie alla creduloneria delle persone che pagano pure le rette mensili nonché le quote per i raduni (e credo che a fine anno saranno soldini) è riuscito addirittura a farsi passare per una sorta di docente…. ahahahaha…. le risate!!!!…. ma come è possibile, questo è il mondo dei miracoli!! L’unica cosa che interessa questi signori sono i denari ed il sesso…. stop… dietro ci sono solo patetiche scuse.
    Saluti a tutti

  14. Tortuga says:

    - ricercato in Romania per i reati di atti sessuali con minori e tratta di esseri umani, ha chiesto e ottenuto asilo politico in Svezia.” -

    Dunque, il dato che un ricercato per reati di atti sessuali con minori e tratta di esseri umani, trovi asilo polico in Svezia e finisca per fare il “maestro di yoga” a Firenze (povera Firenze e povero Miguel :D ) è emblematico, natualmente.
    Strano non aver trovato citato il suo “nome di dharma”.

    Ma tutti noi in Italia li andiamo ad imbarcare questi qui?!

  15. Ritvan says:

    —”ricercato in Romania per i reati di atti sessuali con minori e tratta di esseri umani, ha chiesto e ottenuto asilo politico in Svezia.” Ma tutti noi in Italia li andiamo ad imbarcare questi qui?! Tortuga—
    Porca miseria, adesso i romeni rubano il “lavoro” agli italiani anche in questi campi: ci vuole Gentilini, ci vuole!:-)

  16. Tortuga says:

    Dunque, facendo la parte della lettrice che cerca di fare pelo e contropelo allo scritto ;-) per solo trascorrere piacevolmente qualche attimo in compagnia.

    I tuoi scritti, Miguel, sono bellissimo perché hanno una capacità di coinvolgimento incredibile, anche per la enorme quantità di dati e questioni che tirano in ballo.
    Per lo stesso motivo però si fatica a fare il punto di quale sia la riflessione che vorrebbero suscitare. Il clou.

    Qui c’è veramente di tutto e di più.

    Innanzitutto una società (quella occidentale o forse semplicemente questa nostra italiana) scolapasta, piena di buchi, che fa acqua da tutte le parti, che ha perso la bussola, che non ha più valori, che non sa più “quando stiamo andando su questa tera”, che non sa più proteggersi, che non comprende che dare soldi senza avere garanzie di come verranno impiegati è deperire se stessi ed alimentare non si sa quali nemici, che ha perso il senso della realtà e dell’onestà, totalmente inebetita nella sua reazione scomposta alla insana educazione ricevuta, per me un disastro frutto del conflitto con un sistema religioso fallimentare e fallito.

    Dall’altro lato ci sono i media che riportano notizie non si sa con quale criterio sia nella scelta che nell’esposizione.
    Potremmo metterci a discutere del reato di “sesso violento” ma non credo che sia il punto: forse, semplicemente, si sceglie ciò che conviene dire o non dire per evitare o incentivare chissà cosa.
    Ovvio che i reati sospettiati devono rientrare fra quelli previsti dai codici civile e penale e non è chiaro quali siano i reati che danno luogo a determinate azioni: ma questo non significa che non vi siano, come non significa che sia opportuno che noi li sappiamo.
    Io interpreto: c’è qualcosa che ti devo dire “fai attenzione”, ma il perché ci sono motivi per cui non te lo posso dire.
    E’ lo stesso criterio della “verginità della madonna”.
    Ovvero siccome non ti posso dire ciò che vorrei dirti con chiarezza, perché il grande fratello ci ascolta, allora comincio a fare delle peripezie, che regolarmente faranno più danno del beneficio di aver provato a veicolare messaggi in modi indiretti.

    Poi abbiamo la tipicità tutta catto-italiana delle demonizzazioni.
    Lo scopo della yoga è la capacità di ottenere di uno stato di orgasmo, secondo modalità e per scopi particolari, indipendentemente dall’intrattenimento di un rapporto sessuale. Su questo non vi sono dubbi. Lo yoga occidentale è stato castrato di questo suo aspetto fondamentale: usare scientemente all’interno del proprio organismo ed appieno il potenziale endorfinico di uno stato di orgasmo, senza per questo intrattenere un rapporto sessuale. La qual cosa implica una lunga preparazione preliminare, è una pratica assolutamente “religiosa” e richiede l’acquisizione di un grado di gestione, controllo e padronanza della propria persona incredibile, nonché comporta la preliminare capacità di esercizio di un grado di moralità estremamente elevato (cosa che all’occidentale non entra in testa).
    L’aspetto ginnico, importante ed utile, per carità, è una minima parte delle potenzialità di questa disciplina che, come molte discipline orientali, tende ad oltrepassare di molto i confini del reale e del normale, soprattutto se, come l’occidentale tende sempre a voler fare, si evita di seguire pedissequamente alla lettera il manuale di istruzioni e di semplicizzare troppo le cose.

    yoga e tantra sono discipline strettamente connesse fra loro e connesse alla sessualità (il che non significa per forza far pocherie, eh!)
    In una cività che ha sottoposto la sfera sessuale ad una totale repressione e dove tale repressione è venuta a fondare la base di un potere religioso, la demonizzazione è ovvia.

    Poi c’è la politica.

    Poi aleggia quell’atmosfera in cui sembra si cerchi di dire: ecco la solita caccia al mostro, qui le persone vengono perseguitate ed accusate di reati inesistenti.

    A me la cosa sembra semplice:
    un criminale rumeno ha spostato qualcuna delle sue attività in Italia, usando come copertura una certa quantità di cose e lo stanno beccando, con buona pace di una serie di persone che gli sono, per diversi motivi, gravitate intorno.

    Una volta, come per la mafia, le sue attività sarebbero state orientate nell’edilizia, oppure nella “protezione” del commercio e conseguente raccolta di “pizzo”, oggi si esplicano in ambienti pseudo spiritual orientaleggianti variamente rivestiti, corredati ed organizzati con franchising, maketing, pubblicità, e prodotti di fantasia (bellezza, salute, fitness, etc. etc. etc.).

    C’è molta crisi, molta disoccupazione, tanta gente riesce a campare così, viviamo in una società che sta andando allo sfacelo, ma non è che prima fosse meglio.

    Per tornare a monte, si fatica sempre a trovare il clou, è come se ciò che si vorrebbe rendere evidente, venisse invece vieppiù ad essere nascosto nella enorme quantità di dati e di questioni poste al pasteggio mentale del lettore.

    Come nello specchio della cassanca ognun vedrà ciò che vorrà!

    Miguel (sempre per giocare e intrattenersi ;-) dillo con parole tue a mamma! ;D
    Ma tu, cosa volevi dire? ;-)

    Mi vien mal di testa, mi farai impazzire, preferisco il tuo lato poetico :-)

    (sul lato poetico dico sul serio, sul resto scherzo e gioco con un po’ di invidia perché non so come fa a non venirti il mal di testa, ma si sa che io sono pigra ed anche un pochino diversamente meno dotata ;D ).

  17. Moi says:

    Ripeto che quello di trattare i Fondatori di Religioni come dei “Maghi Do Nascimento Impuniti” è un atteggiamento comune a tutto il Laicismo … nessun particolare accanimento contro Maometto. Anzi, se proprio, visto che il Laicismo è un’ invenzione dell’ Europa, semmai l’ accanimento sarà contro Gesù e ancor più contro San Paolo.

    • Tortuga says:

      Moi, c’è una bella differenza fra un Buddha storico, un Gesù, un Profeta, e un mago do nascimiento, eh!

      Ora io la storia della vita di Muhammad non la conosco, ma Gesù e Buddha non hanno sicuramente perseguito alcun tornaconto personale nel momento in cui hanno espresso i loro messaggi e suppongo neppure il Profeta dal momento che Ritvan è musulmano :D

      Il problema sono sempre quelli che vengono dopo e che utilizzano i messaggi e quanto riescono a manipolarli per il proprio tornaconto e per la propria incomprensione, o presunzione, o stupidità.

      Il laicismo trova le sue ragioni anche in questo no?

  18. maria says:

    E “Gramsci” mi fa tornare in mente il periodo in cui la sinistra radicale non aveva ancora rottamato in toto la storia del marxismo in favore del taglio delle pompe di benzina e delle sassate alle banche.

    maria
    battuta irresistibile:-)

    mi ci volevano una decina di faccine gialle che ridono ma non mi vengono, accidenti!

  19. Tortuga says:

    x Moi che gli piacciono cose terribili e strane, questa è carina
    http://insolitudine.tumblr.com/post/37489730004

  20. Per Tortuga

    “Per lo stesso motivo però si fatica a fare il punto di quale sia la riflessione che vorrebbero suscitare. Il clou.”

    E’ vero, e credo che non ci sia un clou.

    Forse vedo tutto insieme, molto confusamente – il dolore degli “ex adepti”, il fatto che certe cose mi stanno antipatiche quando vengono considerare “rispettabile”, mentre cerco sempre di ascoltare le ragioni di chi viene demonizzato, la maniera in cui la sessualità si scontra con ogni tentativo di organizzazione, creando forme di follie, lo stesso fatto importante di non sapere

    • Tortuga says:

      - il dolore degli “ex adepti” – mentre cerco sempre di ascoltare le ragioni di chi viene demonizzato – Miguel -

      Qualche volta – in effetti forse non poche – mi è capitato di accorgermi di compiere l’errore di leggere le situazioni tendendo troppo a rivedervi mie esperienze.
      Ma non è sempre così.

      A volte il dolore e le ragioni non sono le stesse.

  21. catrafuse says:

    A me Bivolaru è sempre sembrato un po’ rincitrullito. Non ho mai capito il suo fascino e come il „professore di yoga” (questo è il titolo utilizzato nel sito romeno del MISA) sia riuscito a raccogliere così tanti adepti (la battuta sulle sue virtù nascoste la lascio ad altri). La decantazione del Bivolaru-pensiero nei cerchi energetici umani, poi mi provoca svariate reazioni allergiche. Tuttavia, quando ho letto del „blitz fiorentino”, l’allergia l’ho provata per il mio paese, cioè l’Italia. Sembra di rivedere il ”film” trasmesso circa dieci anni fa dalla magistratura romena: perquisizioni notturne, assalti alle sedi del MISA, accuse infamanti che non stanno in piedi e la stampa che tiene bordone. Poi il tutto si risolverà in fuffa. Comunque Miguel, bell’articolo! Un unico appunto: dissento sull’idea che le citazioni del sito MISA contro massoni e illuminati rientrino nella categoria della politica, al contrario mi sembrano i puntelli di una più o meno rispettabile “dimensione spirituale”. Giusto per la cronaca nel sito romeno del MISA si dice che ” la denuncia da cui ha preso piede l’indagine è stata formulata da Cătălin Călin, ex istruttore di yoga della scuola MISA, che ha insegnato lo yoga in Italia e poi, a causa dei gravi errori commessi, è stato escluso dall’insegnamento di tale disciplina. Di professione cuoco, Cătălin Călin, autointitolatosi „Maestro Virgil”,ora vuole vendicarsi dei suoi ex-colleghi. Potrebbero esistere altre denunce sporte da supporter del “maestro Virgil”.

  22. Per Catrafuse

    Grazie dell’interessante contributo.

    Il “Maestro Virgil Catalin Calin” è questo qui:
    http://www.amoyoga.it/about/
    http://www.virgilcalin.com/

    A pelle:

    1) Lo stile mi è familiare, si vede che c’è stato un innesto teosofico di qualche tipo che manca o si sente poco nel Misa.

    2) Nel campo dello spiritualismo – a differenza della politica – è molto raro che un movimento scissionista attacchi il movimento da cui si è scisso. Si parla in genere male degli altri movimenti solo internamente, per tenerne lontani i propri adepti.

    C’è troppo da perdere, in termini anche di smascheramento di reciproci segreti: diciamo che si tratta di una situazione di mutuo ricatto.

    Meglio prendersela con gli Illuminati.

  23. Tortuga says:

    OT:
    per Ritvan (perdona se approfitto di te)

    1.
    avevo creduto che significasse ipocrisia, invece è poprio sinonimo di “tantrare” [non avevo cercato ed ho trovato oggi questo per caso]
    http://diavolineri.net/ospitalieri/islam/taqiya-o-kitman-mentire-nellinteresse-dellislam-alcuni-punti-di-contatto-con-il-comunismo/

    2.
    ovviamente le leggi ereditarie, essendo specificate nel Corano sono assolutamente immodificabili, immagino
    ergo una figlia femmina unica non ha diritto ad ereditare l’intero della famiglia?

    3.
    posso avere un tuo commento sul primo intervento di questo thread?
    http://islam.forumup.it/about4621-islam.html

    4.
    nel primo thread di questa pagina sono scritte inesattezze gravi?
    http://www.hardestmusic.it/board/viewtopic.php?f=214&t=13868&start=60

    Ovviamente leggendo molte o tutte queste cose (altre ancora a parte) non si resta bene impressionati, non riesco a trovare una chiave di lettura positiva
    [stavo cercando una notizia e mi sono venute sott'occhi queste pagine: direi che mi sono rovinata la mattinata :-( ]

    • Z. says:

      Tortù,

      onestamente non capisco. Mi sembra un po’ come se qualcuno volesse capire la cultura ebraica copincollando il sito di Forza Nuova.

      Sulla taqiyya, ad esempio, credo che qui si trovino informazioni più ragionevoli:

      http://en.wikipedia.org/wiki/Taqiyya

      Z.

      • Tortuga says:

        Z.

        Il testo sulla Taqiya non mi crea nessun problema, anche perché non è sicuramente una prerogativa islamica.
        Noi viviamo in una civiltà con una religione che ci ha voluto – molto poco onestamente – insegnare il dio tanto buonino tipo orso yoghi, che è più o meno ciò che si fa quando si vuole divorare qualcuno.
        Nelle altre civiltà si insegna un po’ più onestamente che esiste la regola ed anche il momento di tradirla.
        E’ l’ultimo capitolo del testo sacro, non sicuramente il primo, e si ha il dovere di affrontarlo avendo prima percorso e praticato tutto il resto del testo sacro.
        Qualcuno te lo nasconde, qualcuno te lo mette proprio per ultimo ultimo, qualcuno te lo pone più in evidenza.
        Quel testo sbaglia nel porre l’accento sull’islam come gruppo di individui in senso politico.
        Lo scopo della taqiya non è perseguire la prevaricazione di un gruppo di individui su altri, lo scopo della taqiya è il perseguimento del bene.
        Ovvio poi che il muslim identifica il bene con l’islam il buddhista tibetano lo identifica con il dharma.
        Uno potrebbe essere un prode guerriero e fare taqiya per liberare dalle grinfie di assalitori una fanciulla kafir che magari resterà tale, restituendola che so, al suo legittimo tutore (padre, marito) anch’egli kafir.
        Il problema della taqiya è più che altro la consapevolezza e l’intenzione.

        Io avevo solo scambiato il termine per traduzione di semplice blanda ipocrisia-finzione, educato comportamento di comodo e convenienza, e non sapevo che sotto quel termine fosse invece teorizzato qualcosa di più consistente. Tutto qua.

        • Tortuga says:

          provo a rimettere il commento al posto giusto:

          Sul mio punto 4. letto e riletto il testo ci sono effettivamente una quantità di cose che contestarle punto a punto ci sarebbe da spendere una vita.
          Di alcune abbiamo già parlato.
          Altre espresse volutamente in modo da gettare in cattiva luce sono stata capace di identificarle persino io.
          :(
          Ma come è tutto difficile.

        • Tortuga says:

          Aggiungo che solo per il fatto che me ne sto interessando e leggendo ancora qualche riga di Corano, a leggere ste cose mi sto sentendo una perseguitata persino io :(
          Devo dire che deve far star proprio male essere dipinti così :’(

        • Marcello Teofilatto says:

          >Una religione che ci ha voluto – molto poco onestamente – insegnare il dio tanto buonino tipo orso yoghi.
          “Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada” (Matteo, 10, 34).
          >Nelle altre civiltà si insegna un po’ più onestamente che esiste la regola ed anche il momento di tradirla.
          “Perché è necessario che avvengano gli scandali, ma guai a quell’uomo per colpa del quale avviene lo scandalo!” (Matteo, 18, 7).
          Ciao da M.T.

        • Tortuga says:

          x M.T.

          Lo so anche io che queste cose sono scritte.
          Ma prova a discutere con un prete o un catechista.
          Io non ci sono riuscita.
          Quando è che se ne voleva discutere?
          Quando serviva o solo prima di entrare nella tomba? Quando non serve più?

        • Marcello Teofilatto says:

          Il senso delle frasi che ti ho citato lo trovo nella mia vita quotidiana (perché la fede non è un discorso, è un’esperienza). Perciò non ho bisogno più di tanto di discuterne con qualcuno. Ma questo forse mi deriva dall’essermi riavvicinato al Cattolicesimo in età adulta.
          La fede è proprio quello che “non serve”. M.T.

        • Tortuga says:

          - Ma questo forse mi deriva dall’essermi riavvicinato al Cattolicesimo in età adulta. – M.T. -

          Penso di si.
          In età adulta ci si può avvicinare a qualunque cosa.
          Altra cosa è ricevere degli imprinting educativi da bambini o da adolescenti.
          Se ti sei avvicinato in età adulta probabilmente non devi al cattolicesimo la tua educazione (o – in altri casi – diseducazione).
          In età adulta ci si avvicina alle cose con un proprio patrimonino pregresso e le cose toccano in un modo diverso.

        • Marcello Teofilatto says:

          E’ vero. Ma io ho detto “riavvicinato”. Qualcosa dell’imprinting ricevuto c’era, evidentemente. Ma, sempre rimanendo in ambito cattolico, l’età adulta mi ha reso un po’ più facile distinguere il grano dal loglio :-) . E sapere davvero che cosa vuol dire “portare la propria croce”. M.T.

        • Tortuga says:

          Per mio conto nel cattolicesimo trovo troppo poco grano e troppo loglio.
          Se avessi dovuto scegliere un cristianesimo sarebbe stato il cristianesimo unitario transilvano di Ferenc David.
          Vivere con un comunità che si disapprova e verso la quale ci si sente profondamente dissidenti non ha senso, dato che si dovrebbe viverlo nella comunità, ed è il mio caso.
          Quanto alla spada dire che Gesù è stato di parola, quella c’è fra me e la chiesa cattolica.

        • PinoMamet says:

          ” Se avessi dovuto scegliere un cristianesimo sarebbe stato il cristianesimo unitario transilvano di Ferenc David.”

          intanto grazie perché mi hai fatto fare una bella ricerchina wikipediana e scoprire cose che non conoscevo.

          ti sembrerà strano (uno dice, non c’ha proprio niente da fare…) ma ieri stavo proprio pensando al concetto di Trinità, ed è in effetti piuttosto bizzarro per una religione monoteista… ma ce ne sono di più strane.

          A un certo punto dev’essere subentrata qualche specie di pazzia, nei cattolici soprattutto, che si sono messi a promulgare i dogmi più strani e in-credibili (ne elenco tre: assunzione in Cielo corporale di Maria, Infallibilità Papale, Immacolata concezione)… perché? fare a gara, vedere chi “ci crede” di più?

          mi sfugge, tanto più che le chiese “sorelle” (e a lungo sorellastre) orientali, in materia, sono state più prudenti…

          per quanto riguarda la “spada”, questo penso derivi dai cattolici che hai conosciuto tu, dei tizi alquanto strani e quasi pre-conciliari…
          avessi conosciuto i “miei”, al massimo avresti avuto un coltellino a serramanico, sai, per ogni evenienza, ma niente di esagerato…

        • Z. says:

          Tortù,

          a parte che, a quanto ho capito io, la taqiyya non è una roba che si usa per fare proselitismo furbescamente, ma una specie di permesso di salvarsi le chiappe in caso di persecuzione religiosa…

          ma soprattutto, davvero si può credere che ai musulmani sia proibito tagliarsi la barba?

          E il barbiere tunisino (e sbarbato!) da cui vado io cos’è, shintoista? :D

          Z.

        • Tortuga says:

          x Pino

          mi coglie un moto d’orgoglio di essere l’unica che conosceva l’unitarianesimo di ferenc david :-)

    • Moi says:

      @ TORTUGA

      Si notino i nick “global muslim” fantasiosi come “Al-Youtubi” [sic] o i “Torinistan” [sic] che danno per positivo un termine che per i Leghisti è negativo … intelligenti pauca.

      @ Z

      Le Masse Popolari non hanno tutto il giorno da perdere a leggere, devono produrre per mantenere il Parassitismo Sociale dei RadicalChic e dei loro Protegee [os-cia, se fa figo "protegee", vero ?] hanno poco tempo, e poi c’è il Partitone “al Stadio” :-) , il “Mòtor Ssso’ ” … ci vuole quindi roba semplice e inoppugnabilmente scientifica, tipo questa ecografia di un feto islamico :

      http://sheikyermami.com/wp-content/uploads/fetus-jihadi-1.jpg

      PS

      Ironico, eh … che non si sa mai ! :-) ;-) :-) ;-)

      • Tortuga says:

        E’ na cattiveria sta vignetta, dai.

        • Moi says:

          Sì, ma riflette un certo modo di non-pensare … ma soprattutto il nome del sito è arabofono, mica “beduinazziforadiballviadallapadania”, e questo m’incuriosisce.

          Non so come, m’è saltato fuori cercando immagini per la taqiya … parola che si può trovare scritta con sovraccarichi di “Q” o di “Y”, che pure se magari sono trascrizioni meno corrette fanno comunque più paura.

          Anche la “H” finale che alcuni mettono è probabilmente scorretta, ma (!) poco importa: “Fa più Arabo” ergo “Fa Più Impressione”.

          Contrattaccare facendo i Saputelli CheHanStudiatoArabo può essere efficace soltanto in una minima % di casi. Le Masse Popolari si smuovono con le Emozioni, NON con le Nozioni.

          L’ Eterno Supplizio di Sisifo degli Intellettuali “Engagés” consiste nel sopravvalutare la % di gente comune che possono imfluenzare nozionisticamente… credendo che una parte intera sia una mantissa e viceversa.

        • PinoMamet says:

          Mi sembra semplicemente una vignetta molto brutta, Moi…

        • Moi says:

          Sì, è becera senza dubbio … mi incuriosisce però la fonte: sembrebbe di un sito di Arabofoni NON Musulmani che scrivono in Inglese.

        • Moi says:

          Sicuramente non è un sito “politically correct” …

          http://sheikyermami.com/who-is-sheik-yermami/

          “I am not “Islamophobic,” I am Islamorealistic”
          [cit.]

          … Va be’ !

      • Z. says:

        Il Torinistan non è una roba islamica. E’ un coacervo di salotti di gente arrogante e presuntuosa, che sta dalla parte sbagliata della Mole.

        :D

        Z.

    • Tortuga says:

      Sul mio punto 4. letto e riletto il testo ci sono effettivamente una quantità di cose che contestarle punto a punto ci sarebbe da spendere una vita.
      Di alcune abbiamo già parlato.
      Altre espresse volutamente in modo da gettare in cattiva luce sono stata capace di identificarle persino io.
      :(
      Ma come è tutto difficile.

  24. Roberto says:

    OT Spero Che adesso sia chiaro cosa vuol dire la brutta espressione giornalistica “governo tecnico”: un governo che come tutti gli altri va a casa se non ha la fiducia politica del parlamento

    Buona domenica, qui nevica da 24 ore e come sempre in questi casi mi va di rileggere l’eternauta

  25. Moi says:

    Noi viviamo in una civiltà con una religione che ci ha voluto – molto poco onestamente – insegnare il dio tanto buonino tipo orso yoghi.

    Tortuga

    In Italia solo a partire dallo “Spirito del Concilio”, e da quando la Chiesa ha adottato il Babbo Natale della CocaCola congedando il “Ciocco del Bambinello” …

    Cmq, ricorda Tortù : la vera apostasia è quella silenziosa: quadno cioè la morale religiosa dei vecchi diventa per i giovani soltanto un cumulo di divieti senza senso né giustificazione.

    L’ Islam sarà pure la religione che meglio “tiene botta” : -) ma non per questo ne è immune …FiloIslamici, avvedetevene !

    • Tortuga says:

      - quadno cioè la morale religiosa dei vecchi diventa per i giovani soltanto un cumulo di divieti senza senso né giustificazione. – Moi -

      Se sono stati ingannati malamente con intenzioni corrotte difficile biasimarli fino in fondo.

      Proteggere i deboli è buona cosa, ma attenzione a quando fa molto comodo far si che le persone restino deboli, tanto materialmente quanto moralmente.

  26. Moi says:

    Il “Ciocco del Bambinello” è un buon esempio di come spesso il vero “esotismo” sia oamai più nel tempo che non nello spazio … oggi difatti la Bassa pre Anni ’50 sarebbe nelle tradizioni delle “Feste” un mondo completamente alieno, molto più di un “Natale & Capodanno a Shangai ollinclùsiv” :-) per turisiti massificati !

    Il significato era _ anzi: fu _ quello di portare nei caminetti un ciocco di legno a scaldare il Bambinello caricando il gesto (aparentemente banale) di un significatomolto più grande: quello di vegliare e proteggere i più deboli e bisognosi. Non mi meraviglerei per nulla se saltasse fuori un roto pagano più antico molto simile, ma questo non cambierebbe nulla nel significato della tradizione. Si parla, ovviamente, di periodi in cui parole come “genrosità”, “pace”, “amore” non erano sputtanate come ora.

    Delle due è più pagano mettere al’ ingresso di un ipercoop un paio di piacenti ragazze Veline-BabbeNatale a raccogliere offerte / panettoni e pandori a prezzo-maggiorato-ma-che-viene-devoluto-in-beneficenza, da fare giusto perché “a Natale si è più buoni” e basta.

    • PinoMamet says:

      Mmm ricordo di aver letto qualcosa del genere su qualche raccolta di tradizioni popolari, ma mai saputo di nessuno che lo facesse/avesse fatto davvero.

      Se la tradizione è esistita anche da queste parti (poi bisognerebbe fare un excursus su quante tradizioni popolari della tal zona, raccolte sui libri, sono davvero vere, e quante sono state copiate, imbellite o messe lì a gusto del compilatore…)
      credo sia stata uccisa dai termosifoni, più che da qualunque altra considerazione sociologica…

      • Moi says:

        Ma infatti avere un termosifone rende inutile doversi rompere la schiena a spaccare legno, e ancor di più sacrficare (!) un piccolo ciocco di legno sapendo quanta fatica costi, ecc …

        Credo che l’ epigono più “frangistano-capitalistico” del “Ciocco del Bambinello” sia il dolce a forma, appunto, di ciocco di legno che si può trovare al reparto dolciario degli ipercoop … e che comunque non ha certo la popolarità del pandoro e del panettone, anche se comunque ne ha un po’ di più del panone (“al panån”); il quale “panone” è oggi un prodotto molto “di nicchia” … per estimatori “tradizionalisti”.

        • PinoMamet says:

          Tu sei stato mandato dai servizi segreti per mandare OT tutti i commenti del blog! confessa!!
          ;)

          che roba è il “panone”?? mai sentito.
          Dolce tipico della stagione natalizia da queste parti è la “spongata”, che credo esista anche molto più al Sud (Sicilia?) e molto più al Nord (Friuli?).

        • Z. says:

          Il panone è una roba tipo il panforte. Credo di averlo mangiato quest’anno per la prima volta.

          Z.

  27. Moi says:

    Scusate i refusi qua e là … il “Labor Limae” ? Be’, in realtà spesso si rischia di limare più sul contenuto che sulla forma.

    Interessante l’ osservazione di Daouda sulla Divulgazione Scientifica come “Favola” in rapporto al tecnicismo di cui la Scienza è pregna.

    Interessante anche l’osservazione di Tortuga sul difendere i Deboli … lasciandoli però tali per trarne vantaggi personali.

  28. Moi says:

    >Una religione che ci ha voluto – molto poco onestamente – insegnare il dio tanto buonino tipo orso yoghi.
    “Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada” (Matteo, 10, 34).
    >Nelle altre civiltà si insegna un po’ più onestamente che esiste la regola ed anche il momento di tradirla.
    “Perché è necessario che avvengano gli scandali, ma guai a quell’uomo per colpa del quale avviene lo scandalo!” (Matteo, 18, 7).

    Ciao da M.T.

    Della “spada” ne avevamo già parlato … probabile mistificazione decontestualizzata eguale e contraria al “porgere l’ altra guancia”. Anche perché la contraddizione sarebbe troppo macroscopica.

    Comunque sia, i “Cattos” :-) la Bibbia NON la leggono, e tradizonalmente la Chiesa NON li invita a leggerla.

    Trattarli da “Protes”: -) tirando fuori la Bibbia come se fosse il Corano dei Cristiani e magari lanciare provocazioni su omosessualità e gamberoni NON è intellettualmente onesto.

    • Tortuga says:

      Il problema non è solo leggerle le cose, ma discuterle e come vengono lette e discusse. Ti ho risposto qualcosa anche più sopra.
      Ai miei tempi e dove sono stata educata io era vietato sollevare problemi e provare a discutere.

  29. gigiu says:

    Sono una praticante di yoga e di tantra, nel loro senso tradizionale, che è un senso piuttosto preciso.. ho studiato e studio da 25 anni con molti maestri riconosciuti (per lo più orientali) e quando si dice studiare si intende studiare libri antichi, oggettivamente storici, non fantasie dell’epoca new age. SI parla di discipline precise quindi, come possono esserlo il kung fu ecc. Ma né questo “guru” né i seguaci insegnano questo ma qualcosa di nuovo a cui danno nomi pomposi per attirare i creduloni. Al di là del discorso sul linciaggio mediatico e sul ruolo ambiguo e violento del giornalismo, continua ad esistere un problema circa la controinformazione. Il problema è che questo guru si riempie la bocca di parole che non corrispondono né in significato né nella pratica, a cosa sono corrisposte da sempre per migliaia di anni. Usa il plagio per ottenere potere, fama e denaro, insomma siamo davanti a un fenomeno di ciarlatani dello yoga. Esiste un allievo di Gregorian Bivolaru, certo Swami Vivekananda, che si sta spupazzando tutte le novizie carine e si sta facendo un sacco di soldi in Thailandia con la sua scuola yoga (Agama in Koh Phangan). Lo Swami è stato allontanato dall’India ma ovviamente qui tutto ciò che fa non è perseguibile. A me spiace dover assistere a cose tanto truffaldine, e che dire della rabbia di chi ne è uscito quando ha scoperto la truffa.. Qualcuno dovrà ben parlarne, speriamo in maniera documentata e attenta…

  30. Per Gigiu

    “Sono una praticante di yoga e di tantra, nel loro senso tradizionale, che è un senso piuttosto preciso.. “

    Ti ringrazio molto dell’intervento.

    “Swami Vivekananda” lo conosco come il nome di un personaggio morto oltre un secolo fa http://it.wikipedia.org/wiki/Vivekananda, hai dettagli più precisi a proposito del nuovo personaggio che usa il suo nome?

  31. Sempre per Gigiu

    Comunque, ho trovato qui:

    http://www.agamayoga.com/

  32. Ed ecco “Swami Vivekananda Saraswati”, http://www.agamayoga.com/teachers/swami/ e in effetti è rumeno.

  33. Con Google translator :-) dal rumeno:

    http://exmisa.referata.com/wiki/Narcis_Tarc%C4%83u

    Narcis Eduard Tarcau (Swami Vivekananda Saraswati) (nato nel 1962) è un insegnante di yoga, ex istruttore MISA. Nel 1990 ha fondato il più potente controllata estera all’estero MISA – Natha in Danimarca. E ‘stato membro MISA dal 1981, fino al 2002, quando ha fondato la sua scuola di Yoga in Thailandia – Agam.

    Ha ricevuto Sannyasa Diksha (il titolo di Swami Vivekananda e nome spirituale) nel mese di aprile 1998, quando il Maha Kumbha Mela Festival dal Maestro Yogi Swami Saraswati Munishananda, Vishwaguruji Mahamandaleshwar a Ved Niketan Ashram (Rishikesh). Ha trascorso quattro anni in India entro il 2002.

    Nei primi anni 1990, è stato uno dei preferiti Narcis Tarcau Gregorian Bivolaru. E ‘stato inviato in Danimarca, dove ha fondato Natha, una delle controllate estere più potenti del MISA, circa 500 membri. L’attività è stata redditizia per tutti. Danezele amatoriale tantra amoruri mioritic e formaggio di soia profumato sulle spiagge in basco pasta Costinesti piena annuale attesa venditore sciocchezze supponente grande padre. Una volta sbarcati Grig nel nord Europa, si può supporre che Narciso non era disposto ad arrendersi senza combattere al loro formaggio Natha. E ‘stato lo scalpo ed espulso dalla scuola hanno costruito. È stato sostituito, ovviamente, il nuovo favorito e il principe ereditario Mihai Stoian. Si dice che hanno usato diversi trucchi per renderlo legale e la pressione sul pedale Tarcau a prendere. L’uomo è andato in Thailandia, dove fondò un’altra scuola, Agam. Questo prodotto non deve essere troppo grande un cataclisma. Ma Tarcau ricevuto lì e l’esclusivo Rose Claudio sono stati mantenuti cordiale anche messo in scena affari del mouse. Uno di loro era il Agama a crescere rapidamente e in Romania, la cosa che ha fatto il Grig e la società si sentono minacciati. [1]

    Narciso andò in Danimarca quando i suoi veri motivi catturato guru. Era un imprenditore con vero talento per fare soldi e mi ha detto: “Perché fare i soldi per GB si può fare per me?” Ha fatto molto in Danimarca, ha inviato camion carichi di attrezzature IT (computer, elettronica, macchine per la stampa, e così via), ma ancora GB ha sostenuto che tutti i soldi a lui. GB ha detto Eugen uno di loro (che riconoscerà i meriti, riceverà la sua parte, avrebbe detto tutto quello che ha fatto per la classe, e così via) e di altri and Company (GB era presente in tutto il mondo, come l’autore di corsi come interprete, come sostenitore di tutte le azioni, era tutto, era tutto sommato, lui e solo lui). Quindi, ad un certo punto si è arrabbiato, è venuto a Bucarest e ha portato faccia a faccia Bivolaru, Eugenio, Claudio e Nicu. E ha affrontato in relazione con le varie versioni della verità. GB rivendicato e altre invece Eugen un’altra. GB non voleva ammettere che quella raccontata (Narciso) e altre versioni di altri. Narciso ha saltato senape e chiese: “Bene come mentire a faccia, davanti a tutti gli altri?” È stato allora che ha deciso di prendere da soli. In tale lettera ha infilate tutte mârlăniile, bugie e macchinazioni guru del business. [2]

    Mi hanno ammirato anche quattro perché hanno avuto il coraggio di lasciare, ma poi ho letto ciò che sta accadendo nell’ashram di Narciso in Thailandia e la delusione si è posto l’ammirazione. Narciso è un piccolo ashram MISA, è sostituito il gregoriano da Narciso. Non era così male come MISA, ma hanno preso la stessa strada. Narciso è considerato alta liberato da un sacco di gente lì come gregoriano è qui considerato come un grande libero. Narciso dorme con tutto ciò che si muove là fuori, come gregoriano qui, testa băgîndu loro tutti i tipi di testi. Ragazza sessuale c’è un po ‘di fastidio Narciso, gregoriano era proprio qui. Testimonianza Saric è illuminante in questo senso … E ci sono cose come: missione spirituale, la percezione di persone che sono eletti, ecc. [3]

    Yogaesoteric su Narciso Tarcau nel mese di agosto 2007: Per Narciso propaganda Swami Vivekananda immagine Tarcau guida fortemente il titolo di “swami”. Narciso non riesce a ricordare di aver ottenuto più elogiatul swami pagamento del titolo in India. In questo modo, Narciso e acquistati dal titolo più semplice e ordinaria da un swami swami disposti a indulgere in questa farsa. Anche se subito dopo è andato a Narciso “moda swami” (veste arancione e la testa rasata), è evidente a tutti noi che “l’ipocrisia di ipocrisia, anche se hanno tagliato …” i capelli. [4] [5]

    Questo Natha è oggi la più grande scuola di yoga in Danimarca con una forte reputazione che è una vera e propria scuola spiritualmente, è dovuto agli sforzi che hanno fatto Mihai Stoian con altri insegnanti di yoga che pulivano il caos Narciso lasciato indietro “. [6] [7]

  34. Moi says:

    Tornando al discorso “Setta” in sé … un reato non lo è, però è chiaro che un Leader Carismatico che plagia le menti degli Adepti può abusarne come e quando vuole. Anche persone molto intelligenti e persino “astrattamente razionali” ma (!) emotivamente deboli possono esserne vittime.

    Uno dei più grandi errori della sociologia scientista è credere che nell’ individuo il raziocinio abbia sempre il sopravvento sulla suggestione.

    • Moi says:

      Se poi il soggetto “astrattamente razionale” ma (!) emotivamente debole è giovane … al Leader Carismatico basta un po’ di gnocca a lui compiacente che il giovane genio (con inevitabili grosse difficoltà a socializzare fin dalle scuole elementari !) diventa manipolabile come il pongo !

      Atro che … con tanti saluti al CICAP ! ;-)

      • Moi says:

        Secondo certi Malignatori Bersaniani si tratterebbe esattamente di quel che Silvione Berlusconi avrebbe fatto con Matteino Renzi !

        … altro che mandare Off Topic, Pino !

  35. gigiu says:

    E’ lui, da informazioni dirette (ovvero persone che purtroppo ci sono passate), notoriamente si porta a letto le adepte carine, senza uso di preservativi (con relativa diffusione di malattie veneree), è usuale che gli insegnanti facciano sesso con gli allievi, quando entrano delle coppie vengono immediatamente decise (per la durata dei corsi) e costrette ad accoppiarsi con altri.

    Ho personalmente ascoltato la testimonianza del padrone di un ristorante su una spiaggia circa orgie “tantriche” sulla spiaggia appartata.

    A parte le orgie sulla spiaggia che non si potrebbero fare, tutto il resto qui in Thailandia è perfettamente legale.

    Un altra testimonianza che vi cito è quella di un ragazzo che ne è uscito, dato che qualcosa in lui non quadrava ha iniziato a fare domande, per questo motivo è stato accusato di avere un ego troppo grande e dato che non smetteva di porre domande è stato allontanato dal gruppo.

    Qui a Koh Phangan mettersi contro la scuola Agama è scomodo perchè ha una forte influenza – portando molta gente – anche sui nativi e sugli stranieri che qui lavorano col turismo. Tutti sanno ma tollerano e non discutono visto che “fa girare meglio l’economia” non solo della scuola Agama, ma anche degli esercizi commerciali dell’isola. Se non sei con loro ti boicottano… questa l’esperienza di un ristoratore che non ha voluto scendere a patti con loro e pubblicizzarli e ora è costretto a chiudere perchè boicottato.

    D’altro canto gli “adepti ubbidienti” sembra siano soddisfatti e felici… viene da dire “contenti loro contenti tutti”… ma come non osare a pensar male di fronte all’assoluta mancanza di senso critico che dimostrano, con quel sorriso ebete impresso di serie, tutto quell’”Amore” nominato alla nausea… c’è qualcosa di fanatico, di egocentrico, di inquietante. Certamente ogni volta che accendiamo la TV o apriamo un giornale possiamo trovare seduzione culturale (che è plagio dato che influenzerà come pensiamo, come ci nutriamo e come ci curiamo), è la magia nera dei media, o chiamatela come volete … certamente la chiesa stessa ha usato il metodo inquisitorio e il senso di colpa per tenersi i credenti per centinaia di anni, certamente il fenomeno accade in molti gruppi religiosi, politici e non solo, ma dove sono i limiti?

    Comunque sia, che quello che facciano sia giusto o sbagliato, è importante che qualcuno ne parli, perchè è un fenomeno che si ripropone in diverse vesti,. Certamente non per soddisfare pruriti e curiosità, né per fare sensazionalismi o processi mediatici, ma per dare informazione circa l’esistenza di situazioni non poco ambigue e sperare che il senso critico e il comune buon senso prevalgano, ma soprattutto fornire spunti critici perchè le persone sviluppino la capacità di scegliere ciò che vogliono anzichè soccombere a ciò che vuole qualcn altro per loro.

  36. gigiu says:

    Miguel il tuo link allaa biografia non funziona per cortesia lo metti corretto?
    Errata corrige mia:
    La frase “quando entrano delle coppie vengono immediatamente decise (per la durata dei corsi) e costrette ad accoppiarsi con altri”.
    è
    “quando entrano delle coppie vengono immediatamente divise (per la durata dei corsi) e costrette ad accoppiarsi con altri. “

  37. Per Gigiu

    “Miguel il tuo link allaa biografia non funziona per cortesia lo metti corretto?”

    Ho controllato velocemente i link che ho messo in risposta al tuo intervento, mi funzionano tutti. Forse però ne ho saltato qualcuno, se hai tempo, mi scrivi il link sbagliato, così vedo?

    Forse ho sbagliato io, forse è il tuo browser…

  38. Moi says:

    @ PINO

    Poi c’è anche questo, o altri dolci “localistici” come il Parrozzo Abbruzzese

    http://www.mondodelgusto.it/2007/10/23/ricetta-del-certosino-o–panspeziale-/

    http://ricette-calorie.com/ricette/parrozzo-abruzzese.php

    Cmq eravamo partiti dal discorso che da quando la Chiesa ha congedato il Ciocco del Bambinello (relegato a trovata dolciaria di secondo ordine) per il Regalone Infiocchettato del Babbo Natale Panzone della CocaCola … la Fede si è indebolita e la gente post-cattolica si affida a Leader Carismatici che mai (!) avrebbero attechito prima.

    … Ma era inevitabile, assieme al termosifone. Forse.

    • PinoMamet says:

      … vabbè Moi, ma la Chiesa non ha congedato proprio un bel niente, eh? Il “ciocco” era semplicemente (per chi ce l’avrà avuta, ripeto) una simpatica tradizione popolare, persa come mille altre, da qui ai leader carismatici mi sembra che la strada sia un po’ lunghetta, dai!

      • Moi says:

        Per dire che quando non hai più punti di riferimento, non potendo restarne privo, semplicemente li cerchi altrove … poi ci sarà sempre anche chi ti dice sprezzantemente che preferisce Wanna Marchi a Mirijana Dragičević (Quella nei cui confronti La Madonna di Međugorje sarebbe più loquace).

        • Moi says:

          O almeno, la gente che può fare davvero a meno di punti di riferimento è davvero poca …

      • Moi says:

        “Lunghetta”, va bene ma NON in termini lineari: le cose umane seguono da sempre una logica aggrovigliata, mica una logica lineare.

  39. gigiu says:

    Se sapete l’inglse leggetevi il forum così vedete gli argomenti… del tipo che quando le ragazze soffrono dopo essere state a letto con il guru è perchè non erano pronte loro, la colpa sarebbe quindi “loro”!!!! e altre amenità.

    http://www.metta.org.uk/forums/yogaf/showsubj.asp?subject=Agama%20Yoga%20-%20Swami%20Vivekananda

  40. Moi says:

    “Amenità” finché ne hai le difese a livello emotivo, ma se cominci a dirti che sei uno sfigato che fuori dal gruppo non vali nulla …

    • Tortuga says:

      1)
      Moi, le difese a livello emotivo non sono indipendenti da tutti gli altri aspetti della vita di un individuo, famiglia, educazione, affettività, istruzione, relazioni, autosufficienza, lavoro. L’emotività è strettamente interdipendente con tutto, ma veramente tutto. Quindi a me quelli che parlano (non tu nella fattispecie) di difese emotive mi fanno veramente ridere.
      Una persona che non ha una indipendenza materiale non ha difese emotive. Per essere emotivamente difeso devi avere una casa, un lavoro, non essere in condizioni di timore o paura per qualunque motivo, e almeno un affetto solido.
      Tanto è vero che nel buddhismo esistono le pratiche di “dana” che consistono nel cercare di garantire ad ogni individuo delle protezioni minine senza alcuna condizione salvo il non delinquere e non manifestare aggressività (neanche di lavorare, neanche di pagare un affitto), fra queste appunto ci sono “abiti, alloggio, cibo, medicine e abhaya dana, ovvero protezione dal turbamento e dalla paura [il problema è che vivo in un mondo di praticanti tdc - da non confondersi con i tdg - che non hanno proprio il cervello per capire il potenziale della loro religione, ma questa è un altra storia]

      2)
      siempre per moi

      - In questo caso delle “Tibetanate” [cit.] i migliori collaboratori sui quali il CICAP potrebbe contare sarebbero non (!) convenzionali -

      Moi, occhio che io non sono così intelligente come riesco (qualche volta) a sembrare. Baro, a volte faccio pure finta di aver capito e invece non ho capito proprio un ciufolo ;-) [insomma taqiyo un po' per mascherare alcune mie zone d'ombra :D ].
      Certe volte sei troppo ermetico e non riesco a capire cosa dici e/o immaginare ciò cui ti vuoi riferire.

      3)
      Con il termine “tibetanate” usiamo indicare una serie di cose a volte innocenti a volte un po’ meno.
      Una di queste è “educare con le favole” che va bene per emancipare dalla favole (catarsi omeopatica), un’altra è inciuciare un po’ troppo in una marea di stronzate (ma c’è sempre qualcuno che li sta a sentire!), un’altra è la pacchianeria, l’esagerazione estrema in ogni manifestazione esteriore, l’eccentricità, la spettacolarità, il gusto per la “perdita di tempo”, un’altra ancora è il “tantrare” ovvero la totale disinibizione a pigliar per il culo il prossimo, poi ce ne sono altre ancora come il “darsi molta importanza dicendo delle banalità”, insomma il range è ampio :-)

      4)
      Ricordami di raccontarti una cosa sul rapporto fra la religione tibetana ed il lavoro (voja de lavorà sartem’addosso, ma famme lavorà meno che posso).

      per gigiu
      Grazie di esserci venuta a trovare. Spero di leggerti ancora.

      5)
      per Pino

      Moi è una cartina di tornasole ;-)

      6)
      volevo dire delle altre cose ma per vostra fortuna non me le ricordo più

      Buongiorno a tutti!

  41. Moi says:

    @ TORTUGA

    E questa che roba l’è ?!

    http://www.youtube.com/watch?v=NSkujscyFVQ

    NON mi si venga a dare a intendere che il SuperLamone Carismatico potrebbe replicare altrettanto contro questi qua :

    http://www.youtube.com/watch?v=KYE3JYH2NO8

    • Tortuga says:

      - E questa che roba l’è ?! – Moi -

      Buh! Non ne ho la più palliderrima idea :D
      Credevo di averle viste tutte le tibetanate, ma questa non l’avevo mai vista.

      • Moi says:

        In questo caso delle “Tibetanate” [cit.] i migliori collaboratori sui quali il CICAP potrebbe contare sarebbero non (!) convenzionali ;-)

        … Fra i Calcianti in Costume a Firenze ne trovate quanti ce ne sono per ogni squadra. ;-)

    • PinoMamet says:

      ” E questa che roba l’è ?!”

      …una cazzata? ;)

      Moi, ma seriamente, ma perché perdi tempo co’ ‘ste cose?

  42. mirkhond says:

    “Tu sei stato mandato dai servizi segreti ”

    E’ un pensiero che è venuto anche a me. ;)
    Del resto chi è davvero Moi?
    1) Uno dei Gem Boy?
    2) Il capo dei Gem Boy?
    3) Un agente della Digos?
    4) Un sacerdote cattolico in incognita?
    5) Un professore universitario con entrature nella Curia bolognese e/o nel Vaticano?
    6) Sicuramente un profondo osservatore critico dell’epoca matta in cui viviamo, con un grande senso dell’ironia…. :)
    ciao!

    • PinoMamet says:

      Io rinnovo i miei dubbi sull’identità di Moi, in assoluto il più misterioso dei commentatori (per me almeno!);

      Moi, dicci qualcosa di te, per una volta!
      No Puccioni, no Mosconi, no CattoLepantini vs Islamoqualcosa vs RadicalChic…

      no, proprio di te!!
      e daiii che sei l’unico di cui non sappia, in pratica, niente!

    • Z. says:

      Moi avrà tanti difetti, ma almeno non è Carletto!

      :D

      Z.

  43. mirkhond says:

    Interrogato il Moi, rispose il Mamet! ;)

    Concordo comunque che Moi sia il personaggio più misterioso di questo blog. Subito dopo viene Jam, che sembra davvero vivere nella caligine…. :)
    ciao!

  44. mirkhond says:

    Moi= MariO PuccionI?

  45. Tortuga says:

    Ah, Moi è speciale. Se si toglie Moi all’area commenti di Kelebek si toglie la metà del piacere di leggere/interagire.
    E poi è attento eh!, non gli sfugge una virgola :-)

    Cmq, secondo me, un lettore della Digos, per riuscire a reggere lo sbomballo di seguire una simile combriccola, dovrebbe infiltrarsi, mica stare lì a fare il guardone. E per me Moi è il lettore della Digos ideale. Quindi nostro angelo protettore :D

  46. Tortuga says:

    x gigiu

    http://damshig.blogfree.net/?t=4343444

    (ma può interessare anche ad altri)

  47. Yoga says:

    Egregio Miguel Martinez,

    il suo post é a dir poco fantasioso. Da quale pulpito mi verrebbe da dire. Insomma, lei accusa la magistratura di faciloneria e di sensazionalismo, idem per la stampa che gli é andata dietro. Ma insomma, un pò di prudenza no? Oppure lei sa qualcosa che noi non sappiamo? Nel caso si é rivolto alla magistratura per condividere le informazioni precise ed affidabili di cui lei in possesso a difesa del Catocchia? Il Catocchia, come si puàò facilemte trovare su internet, é l’insegnante della sede MISA di Firenze. E’ scritto sul loro sito! Altro che Pilates!
    Grazie a quali informazioni ed approfondimenti si permette di criticare sarcasticamente un’operazione così forte da parte della magistratura?
    Oppure é proprio lei colui che approfitta di questi eventi per fare sensazionalismi?

    Caro Martinez, conosco abbastanza bene la vicenda MISA, e certe accuse che lei irresponsabilmente sminuisce fanno eco ad altre centinaia di notizie che si possono ritrovare sul web e provenienti da diversi stati nel mondo, e guardacaso tutte parlano delle stesse cose. Tutte bugie? E le foto? E i film che si possono facilmante trovare su internet? Tutto inventato?
    Ha letto le testimonianze presenti sul web delle persone che sono state vittima di questa organizzazione?
    Non scherzi sulla vita delle persone, se le piace giocare provi il superenalotto.

    Saluti.

  48. izzaldin says:

    @Moi
    “la vera apostasia è quella silenziosa: quadno cioè la morale religiosa dei vecchi diventa per i giovani soltanto un cumulo di divieti senza senso né giustificazione.

    L’ Islam sarà pure la religione che meglio “tiene botta” : -) ma non per questo ne è immune …FiloIslamici, avvedetevene !”

    beh, in alcuni luoghi sta già avvenendo.
    Recentemente ho letto un articolo su Mazara del Vallo, città di 50 mila abitanti di cui 8 mila musulmani.
    Ebbene, sia i preti che gli imam si lamentano che chiese e moschea ospitano quasi esclusivamente fedeli anziani, e che i giovani mazaresi di entrambe le religioni preferiscono andare a ballare o a correre sui motorini piuttosto che pregare e studiare i testi sacri.
    A Mazara il tramonto coinvolge sia la croce che la mezzaluna… non conosco i numeri su buddhisti e tantristi, magari sono in vertiginoso aumento :)

    saluti,
    Izzaldin

  49. PinoMamet says:

    Una roba per Tortuga ;)

    hai letto la “critica estrema e un po’ superficiale”, linkata da Miguel (cliccando le parole “qui potete leggere”) sul fatto che lo yoga, come altre robe, sarebbe un’invenzione recentissima?

    Ora, io non sono un esperto di storia dello yoga, ma ho controllato su Wikipedia, e ci leggo tranquillamente che anche la parte di yoga più popolarmente diffusa e sputtanata in lungo e in largo, lo Hatha Yoga, risale al XV sec. perlomeno.
    Che non è la “ininterrotta storia millenaria” di cui si favoleggia per qualunque attività venga dall’Asia, ma è sicuramente diverso da dire che l’ha inventato un indiano l’altro ieri (per farci i soldi).

    Ora, che ne pensi?

    Io trovo appunto che questo modo di “fare chiarezza for dummies” sia controproducente per tutti.
    Non è neppure vero che funzioni meglio per amor di sintesi: una storia più autentica dell’uso della parola yoga si poteva sintetizzare nello stesso numero di righe, senza sacrificare niente se non qualche sensazionalismo e qualche battutina.

    Ma credo che il punto sia proprio questo:
    a un sensazionalismo (“lo yoga che vendo io è praticato identico da 5000 anni!”) se ne contrappone un altro (“lo yoga che ti vendono è stato inventato l’altro ieri!”) e la verità se la prende in quel posto…

    • Tortuga says:

      - Che non è la “ininterrotta storia millenaria” di cui si favoleggia per qualunque attività venga dall’Asia, ma è sicuramente diverso da dire che l’ha inventato un indiano l’altro ieri (per farci i soldi).
      Ora, che ne pensi? –

      No non lo ho letto.
      Non penso, perché non so molto della datazione dello Yoga, o dello Hatha Yoga in particolare.
      Ho praticato Hatha Yoga come pura forma di disciplina fisica e quindi non mi sono posta molti problemi. Lo pratichi e vedi cosa è così come nuoti e vedi cosa è. Io sono sempre stata una persona molto avulsa ed allergica alle segne mentali ed a caricare di significati in eccesso qualunque cosa, soprattutto sulla parola di un altro (e di chi poi?) e se non posso verificare, quindi una cosa è per me prima di tutto ciò che posso percepire con i miei sensi hic et nunc.
      Quello che considero è che una stessa parola può nel tempo diventare contenitore di molti significati e finire per venire riferita a molte cose, per cui penso che la parola abbia senz’altro una storia lunga, ma yoga, come tantra, sono dei grandi contenitori e vogliono dire molte cose e si riferiscono a molte cose, ognuna delle quali potrebbe avere una datazione molto diversa.
      Quindi non credo che si sbarazzi semplicemente di questa complessità né datando a 5000 anni fa né a l’altro ieri.
      E’ che per capire bisognerebbe studiare veramente tanto.
      Non so se gli yoga sutra di patanjali possano essere un riferimento testuale adatto ad una datazione, e di cosa esattamente, sta di fatto che la loro datazione è controversa e va dal I sec. a.c. al tardo medioevo indiano e cioè vi sono studiosi che l’attribuiscono a patanjali il grammatico ed altri che l’attribuiscono a un secondo patanjali filosofo, la cosa è ancora allo studio e ci saranno probabilmente ancora novità in proposito.
      Poi so che Shiva è chiamato Signore degli Yogin, ma … quali yogin? E a quando datiamo questo suo nome?
      Capisci da te che non se ne viene fuori tanto facilmente e che probabilmente solo uno studioso che ha dedicato la vita a cose indiane può dare una risposta secondo la sua opinione di esperto.

      • PinoMamet says:

        Certo, e infatti non ti stavo chiedendo una datazione dello yoga ;)
        (ma sai, tutte le cose sono grandi contenitori in realtà… )

        però mi incuriosiva il tuo parere su questa guerra tra opposti estremismi, entrambi deleteri, nello specifico su una disciplina che pensavo abbastanza vicina a te ;)

        si fosse trattato di arti marziali (dove queste cose abbondano) avrei chiesto a Moi ;)

        però non sono d’accordo con la tua visione “puccioniana” ;) “pratichi e vedi com’è”.

        Io pratico e posso vedere se mi piace o no, se mi fa bene o no.
        Ottimo.
        Ma io sono un filologo, nel mio piccolo, e ho sempre la curiosità di sapere chi e perchè e quando ;) .

        Tu le chiami seghe mentali, io passatempo :D

  50. jam says:

    …estasi mistica = fenomeno psichico
    psiche una parola che deriva dal greco ed in greco significa farfalla oppure anima.
    …estasi mistica = fenomeno dell’anima ( natura che vuole diventare perfetta)
    estasi mistica = fenomeno umano più + trascendenza
    estasi mistica = fenomeno dell’anthropos perfetto, uomo di luce, photeinos anthropos, shakhs min nur. se non si pensa all’antropologia della natura perfetta, l’antropologia dell’anthropos che ha non solo una sensorialità exoterica, ma anche un’altra sensorialità sottile con corrispettivi organi, se non si prendono in esame questi “organi sottili” attraverso i quali avvengono le rivelazioni Profetiche, non si potrà nemmeno avvicinare il fenomeno, ma soltanto guardarlo, non capirlo e dire che é umano, anzi menzognero..
    l’anthropos photeinos, abita non solo sulla terra, ma contemporaneamente, anche nel mundus imaginalis, x’ le visioni dei mistici e le rivelazioni profetiche non possono avvenire su questa terra, il luogo delle rivelazioni profetiche e mistiche é il mundus imaginalis, se non si considera anche questa geografia si accetta un’umanità mutilata, un’uomo che non é uomo ma pseudo e non potrà riconoscere e decifrare tutti i fenomeni relativi alla complessivamente infinita varietà e molteplicità della natura umana.
    per gli spiriti raffinati-curiosi-sensibili un approccio solo umano-sminuito non basta.
    x Pino
    ecco x’ in europa lo yoga é commercializzato anche come fenomeno recente, perché la sua antichità sfocia inevitabilmente nell’autenticità e cioè nel fatto che in India culturalmente lo yoga é una preghiera e fa parte della religione rivelata. questo nella dinamica dummies ostacola “la vendita”, quindi deve essere rimosso, lo yoga quindi é stato inventato l’altro ieri x’ la spiritualità é un’invenzione mistica-mitica senza fondamenta e balle del genere… ops …
    ciao

  51. Moi says:

    Tortuga, seriamente … perché non chiudi definitivamente la tua partita con il Buddhismo per poi passare alla UAAR ?

    … Secondo me ti troverai molto meglio !

    • Tortuga says:

      Perchè per ora per me stessa non ho trovato nulla di meglio dello studio del buddhismo e fino adesso è la cosa che ho fatto che mi ha dato più soddisfazione, e perché con l’uaar non centro molto.

      • Z. says:

        Hai presente quando dico che secondo me Moi è un militante della UAAR sotto copertura?

        Ecco, ora voglio vedere chi mi smentisce :D :D :D

        Z.

      • PinoMamet says:

        :D
        Z., c’è anche chi lo dà per cattolico sotto copertura! Mettiamoci d’accordo, e formuliamo un’accusa unica, a livello di soviet!
        :D

  52. Moi says:

    La UAAR è troppo fossilizzata sulle lezioncine professorali … vuoi mettere con un bel Pellegrinaggio alle Termopili a fare “Aààààù Aù Aù Aù Aù Aù” sotto la statua di Leonida (per esserci c’è) ? … Macché, invece.

    :-(

    • PinoMamet says:

      La statua c’è ma… non darmi questa cattiva notizia… non ci sarà davvero qualche scemo che va là a fare aaauuu??

  53. Ho posto temporaneamente sotto moderazione Tortuga e Ritvan: mi sono accorto dei loro pesanti scambi solo stamattina, quando mi ha telefonato un commentatore per avvisarmi.

    Approverò ovviamente ogni loro commento espresso in toni ragionevoli, e non ho idea chi “abbia cominciato” – non si doveva proseguire, semplicemente.

  54. Per Yoga

    “il suo post é a dir poco fantasioso. Da quale pulpito mi verrebbe da dire. Insomma, lei accusa la magistratura di faciloneria e di sensazionalismo, idem per la stampa che gli é andata dietro. Ma insomma, un pò di prudenza no?”

    Chiedo scusa per aver approvato solo adesso il suo commento – nessun intento di censura, è solo che i nuovi commentatori devono essere sempre approvati, e io avevo trascurato di controllare. Adesso potrà commentare liberamente, anzi la invito a farlo.

    1) Io non accuso la magistratura “faciloneria”, proprio perché non so come siano andate le cose.

    Il discorso è molto più ampio: la maniera in cui una notizia (lasciamo perdere se vera, sottostimata o esagerata) che contenga “sesso” ed “esoterismo” abbia la forza di bucare lo schermo, come si dice.

    2) “Il Catocchia, come si puàò facilemte trovare su internet, é l’insegnante della sede MISA di Firenze. E’ scritto sul loro sito! Altro che Pilates!”

    L’ho scritto anch’io, non capisco quale sia il problema. Ciò che mi interessa è come certi personaggi siano contemporaneamente marginali e mainstream. Forse il fatto che io abbia scritto che era anche “mainstream” le ha fatto pensare che non lo considerassi “marginale”, ma questa non era affatto la mia intenzione.

    Per il resto, semplicemente non capisco le sue accuse.

    Come può vedere dai link, ho guardato attentamente gli altri siti che ne parlano, e non sminuisco nulla. E anzi, mi aspettavo qualche attacco proprio dai “misani”, oppure da parte del Centro Tropos o della scuola Montagnola-Gramsci, e non certo dai critici del Misa.

    Rilegga attentamente il mio articolo, e vedrà che non faccio la difesa di nessuno.

  55. Aleksis says:

    Ciao a tutti: c’è un altro uso storico bizzarro dello yoga che mi avete fatto ricordare e che vi propongo. A Fiume nel 1920 durante l’occupazione dannunziana nacque un gruppo “Yoga” (Guido Keller, Giovanni Comisso).
    http://re-volvere.blogspot.it/2011/11/keller-e-il-gruppo-yoga-unione-di.html
    http://it.wikipedia.org/wiki/Guido_Keller
    http://www.comunicazionidimassa.net/Storia-Contemporanea/festa-della-rivoluzione.html
    Io non so ben trovare i fili di collegamento ma mi pare ci siano affinità con i temi di cui si parla qui. Retorica della natura e dello spirito mentre si è completamente immersi nell’impresa moderna bellica e si guidano aerei militari; uso dello spettacolare e dell’immagine… Magari Moi :) e voi ci trovate altro.
    Complimenti per il blog che è una miniera di conoscenze e di piste. Grazie a Miguel.

    • PinoMamet says:

      Molto interessante. Grazie!

      fatte le ricerchine su Wikipedia su Keller, confermo la mia teoria (ognuno si interessa di quello che può…) che Miyazaki conosca più l’Italia degli italiani… tutto Porco Rosso mi sembra sempre di più completamente ispirato in quegli avvenimenti lì, “maiale volante” compreso…

      noto al contrario che i suoi recensori anche italiani non hanno idea neanche di dove abbia preso il nome Mammaiuto per i suoi pirati volanti (un’altra ispirazione fiumana): era semplicemente il soprannome di un tipo di aereo, non se lo è inventato lui…

  56. Moi says:

    @ PINO & ALEKSIS

    *** Tratto dalla pagina di Wikipedia su “Porco Rosso” …***

    RIFERIMENTI E CITAZIONI

    • Il nome del protagonista, Marco Pagot, è un omaggio ai fratelli Nino e Toni Pagot, famosi fumettisti italiani, creatori ad esempio del personaggio di Calimero, e i cui figli Marco e Gi Pagot hanno collaborato con Miyazaki alla creazione della serie di animazione Il fiuto di Sherlock Holmes.

    • Il primo pilota dei due caccia appartenenti alla grande nave da crociera è Francesco Baracca, che è realmente stato un grande aviatore italiano nella prima guerra mondiale a cui sono dedicati aeroclub e strade. Il secondo pilota è Adriano Visconti, asso della seconda guerra mondiale con dieci vittorie al suo attivo.

    • La motonave dell’Albergo Adriano si chiama Alcyone come il terzo libro della Laudi del cielo, del mare, della terra e degli eroi di Gabriele D’Annunzio.

    • Un disegno della Mole Antonelliana compare nei titoli di coda.

    • Nella bottega dell’armaiolo è appeso uno stemma che simile al marchio dell’Alfa Romeo, un tempo anche costruttrice di motori aeronautici.

    • Uno dei personaggi è un aviatore ex commilitone di Porco Rosso di nome Ferrarin, che, pur entrato nell’aviazione militare fascista, nella storia aiuta Marco in onore alla vecchia amicizia. Un aviatore di nome Arturo Ferrarin è realmente esistito e nel 1920 ha coperto per la prima volta il percorso aereo Roma-Tokyo. Ferrarin ha effettivamente pilotato, nella Coppa Schneider del 1926, l’idrocorsa Macchi M.39 con cui lo si vede in una scena affiancare il velivolo di Porco Rosso.

    • Quando Porco Rosso ripara il suo aereo lo porta dal costruttore dello stesso, la “Piccolo SPA” sita sulle sponde del Naviglio Grande nella città di Milano, il cui titolare gli propone un nuovo motore (un FIAT A.S.2, vincitore della Coppa Schneider del 1926, vinta dall’italiano Mario de Bernardi) sui cui compare la scritta “Ghibli”, soprannome del bimotore multiruolo della seconda metà degli anni trenta, Caproni Ca.309. Il nome dello studio cinematografico fondato dal regista (Studio Ghibli) è infatti anche un tributo alla passione di Miyazaki per la storia dell’aeronautica.

    • Un “cameo” dello Studio Ghibli è presente anche durante la fuga in camion dalla polizia fascista in cui, oltre il finestrino del lato guida, si intravede un’insegna di una pensione, la “Pensione Ghibli”.

    • Benché l’iconografia ed il merchandising posteriore al film lo identifichino come SIAI S.21 (citato anche erroneamente come Savoia S.21 o Savoia-Marchetti S.21[5]), Porco Rosso pilota un idrovolante di fantasia ispirato a due velivoli realmente esistiti: il SIAI S.12/S.13 biplano idrovolante da ricognizione/caccia e il Macchi M.33 monoplano idrovolante da competizione. Il SIAI S.21 è, contrariamente a quello protagonista del film, un biplano.

    • “Mamma aiuto”, nome di una delle bande di pirati, è una citazione di Mammaiut, soprannome dell’idrovolante CANT Z.501, diventato poi il grido di reparto del 15º Stormo SAR.

    • L’aereo pilotato dal personaggio statunitense Donald Curtis è un Curtiss R3C-2, di produzione americana. Questo aereo vinse la Coppa Schneider nel 1925.

    • Nella scena in cui Marco ricorda i compagni caduti appaiono dei Macchi M.5 della prima guerra mondiale. Gli aerei nemici nella stessa scena sembrano essere degli Hansa-Brandenburg CC austriaci.

    • Gli idrovolanti dell’Aeronautica Militare Italiana sono i Savoia-Marchetti S.55, resi celebri per le trasvolate atlantiche Italia-Brasile e del “Decennale”.

    • I personaggi dei Pirati hanno (o daranno) varie ispirazioni: si va da Lepka di Conan il ragazzo del futuro (il pirata con un occhio bendato) all’Uomo delle Caldaie de La città incantata (pirata calvo con baffoni e occhialini tondi neri), fino al Bluto di Popeye (capo di “Mamma aiuto”).

    • La canzone interpretata da Madame Gina durante l’esibizione all’Hotel Adriano è “Le temps des cerises”, celebre canzone scritta nel 1866 da Jean-Baptiste Clément (poi musicata nel 1868 da Antoine Renard), che il suo autore nel 1871 dedicò a una donna morta durante la Settimana di sangue, tragico epilogo della Comune di Parigi. Nella tradizione popolare francese la canzone è così rimasta strettamente legata alla memoria della Comune, diventando simbolicamente l’inno a posteriori di quel tentativo rivoluzionario.

    ERRORI

    Essendo il film ambientato in Italia e nell’Istria degli anni venti, tutte le scritte che compaiono nel film d’animazione sono in italiano, ma in alcuni casi presentano lievi errori ortografici.

    Per esempio,

    in alcune scene dell’officina “Piccolo S.p.a.”, si legge in un cartello alle spalle del titolare: “Non si fo credito” (“fo” invece di “fa”), o sul “Giornale del Mare”, sotto il titolo di prima pagina riguardante l’abbattimento dell’aereo di Porco Rosso, si legge “Vivo a morto?” (invece di “Vivo o morto?”). Nella scena al night club prima dell’arrivo di Porco Rosso si legge, sempre sul giornale, “Mamma aito” invece di “Mamma aiuto” e “L’bambie sano e sa…” con cui probabilmente si intendeva “Le bambine sane e sa[lve]“.

  57. Dario says:

    vi faccio presente che le manipolazioni fatte da questa setta che in Italia si chiama AMOYOGA sono estremamente pericolose e che tipicamente le donne più fragili vengono manipolate fino a condurre le figlie minorenni (che il sangue virginale è ottima bevanda per un gruppo che nasce in Transilvania – e non è una battuta!!- ) ad essere inziate dal “guru” rumeno di turno.
    Informatevi su ciò che accade a Porto d’Ascoli.
    So di un’insegnante che formatasi lì fa dei corsi al centro buddista di magliana e .. beh informatevi bene prima

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