Anche Lady Gaga® vuole la sua fatwa. Solo che non gliela dà nessuno

Tanti sono gli autoconvocati, pochi gli eletti.

Adesso anche la signora Stefani Joanne Angelina Germanotta, meglio nota come Lady Gaga®, ci prova a fare la Perseguitata dai Musulmani.

Lady Gaga® vuol dire in realtà il suo “manager”, il signor Troy Carter, che gestisce il proprio marchio ambulante da un ufficio di tre piani a Los Angeles; in più, a Palo Alto impiega ben venti ingegneri e dirigenti a gestire Backplane, definito come una “piattaforma di social media che permette alle celebrità di combinare tutti gli elementi della loro presenza sul web”. Ogni volta che Lady Gaga® va su Twitter, la accompagnano quindi venti ingegneri.

Come artista del mercato, Carter è un maestro nello sfruttamento della potenza dei media digitali come modello avveniristico per il collegamento con i fan, per la promozione di un sentimento di comunità e per la fidelizzazione al marchio“.

Il maestro dello “sfruttamento della potenza dei media digitali” ha quindi mandato la propria cliente/marchio a una sfilata di moda a Londra, vestita con una specie di velo integrale – i media lo chiamano “burqa” – e ricoperta di pellicce di procione. In mano una borsetta con ricamata un’antica parola di derivazione protogermanica, cunt.

Secondo i giornalisti, avrebbe così provocato sia gli animalisti che i musulmani.

I musulmani che conosco io difficilmente hanno il tempo per frequentare le sfilate di moda; e comunque non riesco a immaginarmi che problema ci potrebbe essere per loro nel fatto che una donna non musulmana si copra la faccia.

Ma vediamo la brillante maniera in cui anche Lady Gaga/Troy Carter si aggancia al carro mediatico del Pericolo Islamico.

Il titolo è LADY GAGA ANGERS ISLAM AND MUSLIMS WITH LONDON FASHION WEEK BURQA – “Lady Gaga fa arrabbiare l’Islam e i musulmani indossando un burqa per la settimana londinese della moda”.

La prova che ai musulmani gliene importi qualcosa è costruita con il vecchio trucco della fonte anonima:

“Si tratta di un chiaro insulto ai musulmani e all’Islam“, dice da Chicago il rappresentante di diversi gruppi musulmani al  Chicago Sun Times. Il portavoce non vuole essere identificato. Secondo voci, è stato aumentato il dispositivo di sicurezza per Lady Gaga da quando ha indossato l’abito, in caso di rappresaglia da parte di estremisti religiosi”.

Io l’ho sempre detto che il mestiere del futuro è lo scrivano di fatwa per celebrità.

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40 Responses to Anche Lady Gaga® vuole la sua fatwa. Solo che non gliela dà nessuno

  1. Andrea Boari says:

    Gentile Miguel
    non comprendo la sua fissazione sull’Islam.
    E’ verissimo, che in Europa , l’islamofobia è un atteggiamento molto diffuso. Tuttavia mi pare che lei vada a ricercare ogni episodio denigrativo nei confronti di questa religione.
    Leggendo gli articoli, si prova un senso di sbilanciamento e di settarietà che lascia perplessi.
    La banda orizzontale in cima al blog che rappresenta le velate che come ombre scavalcano il ponte di pietra, è bellissima ( a volte apro il suo sito solo vedere quell’immagine inquetante e straniante) , ma le sue tesi sono ripetitive ed ossessive.
    Io appartengo, credo, ad una generazione precedente alla sua; nell’anima sono sempre stato comunista, in senso “atecnico”. Quando ero studente al liceo, in V liceo, come altri milioni di studenti di V, in novembre si studiava Leopardi ; non mancava mai il riferimento all’ambiente bigotto e codino;
    ora la sinistra di questa generazione , impegna la sua energia intellettuale a difendere i bigotti ed i codini, privi dell’inquietudine del pensiero…si può dire il peggio del nostro mondo,
    ma almeno una cosa ci riscatta; quando siamo noi stessi, abbiamo la virtù di essere noi e l’altro da noi, gli altri sono solo se stessi. Lei gentile Martinez è bellissimo esempio.

    • Rock & Troll says:

      Perché in realtà, leggendo tra le righe, la vera fissazione non è l’islam bensì Israele, e a quel punto tutto diventa chiaro.
      Per la sinistra antisemita i maomettani sono degli “utili idioti” di leninana memoria. Tutto fa brodo contro il nemico.

      • Peucezio says:

        Suggestivo questo ossimoro.

      • Ritvan says:

        Rock&Troll, come già detto, ridetto e stradetto – ma a te in testa non entra mai…magari da qualche altra parte, invece, sì? – “maomettana” lo dici a soreta!

    • Ritvan says:

      —-Gentile Miguel non comprendo la sua fissazione sull’Islam. Andrea Boari—
      In democrazia ognuno ha il diritto di “fissarsi” su quel che gli aggrada, senza dover dare spiegazioni sul perché a chicchessia…non è che per caso lei, gent.mo Boari va anche chessò, sui blog di filatelici o animalisti a chiedere lumi sull’origine della loro “fissazione” rispettivamente pei francobolli e gli animali?
      —E’ verissimo, che in Europa , l’islamofobia è un atteggiamento molto diffuso.—
      Appunto…non basta per parlarne?
      —–Tuttavia mi pare che lei vada a ricercare ogni episodio denigrativo nei confronti di questa religione.—-
      Come il filatelico cerca il francobollo raro o l’animalista gli episodi “denigrativi” degli animali…no se puede?
      —-Leggendo gli articoli, si prova un senso di sbilanciamento e di settarietà che lascia perplessi.—
      “Sbilanciamento”? “Settarietà”? Questo è un blog, mica la RAI in regime di “par condicio” preelettorale, eh! Se ha trovato qui qualcosa di NON VERITIERO ce lo dica, altrimenti vada a fare le pulci a qualche blog di filatelici:-)
      —-Io appartengo, credo, ad una generazione precedente alla sua; nell’anima sono sempre stato comunista, in senso “atecnico”. Quando ero studente al liceo, in V liceo, come altri milioni di studenti di V, in novembre si studiava Leopardi ; non mancava mai il riferimento all’ambiente bigotto e codino;
      ora la sinistra di questa generazione , impegna la sua energia intellettuale a difendere i bigotti ed i codini, privi dell’inquietudine del pensiero…si può dire il peggio del nostro mondo—-
      Gentile signore, se lei è ateo questa non è una buona ragione per insultare chi crede in Dio, con epiteti come “bigotti” e “codini”…altrimenti, per la pav condicio il “bilanciamento” che pare lei ami tanto, posso cortesemente interpellarla “Infedele”, “Miscredente” e “Nemico Di Dio”? Grazie. In quanto alla “sinistra di questa generazione”, mi pare che essa difenda solo la Costituzione Italiana (che le dovrebbe essere cara, no?) e precisamente l’art. 19 che così recita: “Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.”.

      P.S. “Il peggio del nostro mondo” se lo può dare tranquillamente alla figura che le appare allo specchio quando si fa la barba…..

    • Moi says:

      @ Ritvan

      Forse è meglio se gli spieghi pure che la presunta meravigliosa Società Senza Dio l’ hai già esperita … e anche se sembra (!) in teoria un roba tanto figa, checché ne dicano UAARini e Pastafariani di ogni risma _Convintissimi che la stragran maggioranza dei problemi del Mondo derivino dal fatto che il 90% della popolazione adulta mondiale sia costituita da Bambinoni Deficienti Complessati, incapaci di emanciparsi da un Amico Immaginario, quale che Esso sia, che li tirannizza sottoforma di turbe psichiche_ all’ atto pratico, invece, la Società Senza Dio tutta ‘sta “gran bazza” : -) … NON lo è.

      @ Andrea Boari

      “Comunismo Atecnico” … suona interessante, ma che roba l’ è ? Potrebbe fornirne gentilmente una “spieghina” : -) ?

      Infine, NON credo che Miguel sia uno “sbarbo” :-)

      • Moi says:

        “Sbarbo” indica qualcuno talmente giovane che la barba sì e no ha iniziato a crescergli … ;-)

  2. Tortuga says:

    - Io l’ho sempre detto che il mestiere del futuro è lo scrivano di fatwa –

    Ahhh, adesso se Ritvan non mi scrive una fatwa tutta per me e gratis mi ingelosisco :D

    Quella mise mi pare orrenda con quei procioni appesi sul davanti e quella borsetta color evidenziatore bifronte.

    Sono molto più carina io vestita così:
    http://sulahfaa.tumblr.com/post/31925322642

    • PinoMamet says:

      Tortu’, ma dove vivi? ;)

      non credo che Lady Gaga abbia mai indossato (in pubblico) una mise che non fosse orrenda. Lei, o chi per lei, ovviamente lo fa apposta: il desiderio e la necessità di stupire ormai deve superare soglie di assuefazione elevatissime.
      E anche così, il livello massimo di “indignazione” che riesce a sollevare è “anvedi ‘sta cretina”.
      Può darsi che ci stia provando con i musulmani perché, a quanto pare, loro ancora si indignano davvero e si incazzano. Se non riesce a farsi cagare neanche da loro…

      mi stupisce però (ed è materia per Santaruina, che non leggo da un po'; e per il suo approccio che definirei, mi perdoni il diretto interessato, “marxiano-mistico”) con quanta pervicacia l’industria musicale-pop segua da decenni il modello della “bad girl” un po’ perversa in varie declinazioni, tutte uguali.

      Forse semplice pigrizia mentale.

      • Tortuga says:

        Non solo molti musulmani, ma anche io non conoscevo Lady Gaga :D e non credo di essermi persa niente
        Il mio pensiero personale è che una cultura dell’abbigliamento è utile, ma non apprezzo l’esagerazione e l’indugio nell’inutile e nel superfluo.

  3. Pierluigi says:

    penso davvero che il 99.9% dei musulmani del pianeta non sappiano neanche chi sia Lady Gaga. Fortunatamente per loro.

  4. Per Andrea Boari

    “non comprendo la sua fissazione sull’Islam.”

    Grazie delle riflessioni.

    No, non ho una fissazione sull’Islam; semplicemente, l’islamofobia è un argomento di cui non si occupa sistematicamente nessuno in Italia – diciamo che cerco di riempire una nicchia ecologica.

    Ho le competenze per farlo, mentre mi mancano per occuparmi di tante altre cose.

    Ripeto, mi occupo di islamofobia, non di Islam: mi sono laureato in lingue orientali, ho vissuto un po’ in Medio Oriente, ma l’Islam in sé un tema talmente enorme e complesso che non presumo di dire quasi nulla a riguardo.

    • Andrea Boari says:

      Per Miguel Martinez

      L’islamofobia è una nicchia ben piena; sia da parte di coloro che la coltivano, si da parte di coloro che la denunziano.

      Limitarsi ad elencare le cattiverie reciproche dei musulmani da un lato e degli atei e dei cristiani dall’altro, non è di grande utilità al dibattito pubblico, anzi rischia di accentuare ostilità e diffidenza. La differenza esiste e va detta. Solo dicendola si può migliorare la convivenza.
      Sostenere che esiste l’islamofobia e limitarsi ad elencarne sarcasticamente gli episodi, significa rimanenere nella tautologia.
      La conoscenza attenua la percezione della differenza se emergono le cause storiche di essa.
      Di un islamofobo, si può presumere che non conosca nulla dell’Islam, parimenti coloro che denunziano l’islamofobia, riconoscendo di non conoscere bene l’Islam sono destinati a non spiegarne mai le cause storiche della diffidenza verso l’islam e di rendere inutile ed improduttiva la loro stessa denunzia.

  5. Per Rock & Troll

    “Perché in realtà, leggendo tra le righe, la vera fissazione non è l’islam bensì Israele”

    Mi piace parecchio come spiegazione. E’ lineare e applicabile a qualunque cosa, basta appunto leggere tra le righe.

    Qui ad esempio è lampante:

    http://kelebeklerblog.com/2012/01/18/aztlan-la-raza-mexicana/

    Qui le righe sono più sottili, ma con un po’ di bravura, ci arrivi:

    http://kelebeklerblog.com/2012/04/16/mariee-sioux-wild-eyes/

    • PinoMamet says:

      Avevo sempre sospettato che Rock&Troll fosse qualcun altro, ma non avrei mai creduto che fosse Rosalux ;)

    • Rock & Troll says:

      “…ciò che riusciamo a salvare dalle ruspe…”

      Suvvia, è fin troppo facile.
      Intanto è (anche) grazie alle ruspe che in Israele ormai da anni non ci sono più pazzi barbuti che si fanno saltare sugli autobus uccidendo donne e bambini ignari e disarmati (saranno colpevoli di islamofobia pure loro?).

  6. L’unica cosa seria che mi viene in mente è che la Germanotta, quando non è nuda, dimentichi anche le minime nozioni di anatomia; basta guardare dove ha posto il cartello. :D

  7. Moi says:

    Il 99,9 % dei Musulmani non sa chi è Lady Gaga ?

    Distinguiamo ! Ci sono “Musulmani da Moschea” _ (1/4) stando a Mademoiselle Fatima _ che effettivamente ci credono e quei “Musulmani da Discoteca” che invece scoprono le proprie origini culturali solo se gliele offendono, spesso reagendo pretestuosamente più energicamente degli altri.

    In un certo senso, ‘sti 3/4 _sempre stando a Mademoiselle Fatima _ secondo me sono un po’ la Nemesi dei CattoLepantini.

    In realtà una fatw’a Lady Gaga da un Barbutone Impalandranato Islamico (per i giornalisti affettuosamente “l ‘Islam” … come anche Nello Rega chiamava affettuosamente “l’ Islam” la Libanese !) era già arrivata per averee offeso “il Profeta Is’a” … ma con scarso successo mediatico. Risoltasi (?) con un misterioso infortunio contusivo sul palco.

    PS

    Miguel è dichiaratamente NON Comunista … e quindi sempre sospettabile di “Spaventare i Moderati facendo così il Gioco delle Destre perché lo paga Berlusconi. Magari direttamente invitandolo ai Festini per non insospettire il Fisco :-) ;-)

    ————-

    Dopo Stéphane Charbonnier “è sceso in campo” [cit.] anche Gérard Biard :

    http://www.ilsecoloxix.it/p/mondo/2012/09/20/AP9sldUD-vignette_charlie_carica.shtml

    bello il feeling inaspettato fra una rivista anarchica e una testata fascista, no ? ; -)

    PPS

    Comuqnue un Intellettuale Comunista vero e sincero risponderebbe:

    “Ci tocca fare i Filoislamici perché NON c’è alternativa: da quando siamo rimasti senza URSS, dove li troviamo, altrimenti, dei bei soldatini per la nostra Rivoluzione Vs USA-Israele-Occidente, sennò ?

    Poi siamo abituati al cambiamento, ormai … ti ricordi quando cadde il Muro di Berlino ? Senza riciclarci come Liberal all’ USAna alla velocità del neutrino saremmo finiti _ Orrore !_ a dover lavorare per mantenerci. E poi diciamocelo: vuoi mettere gli alberghi di New York _adesso che c’è Obama, poi …_ con quelli della Mosca Sovietica ?! Fortuna che eravamo giovani e con o spirito d’avventura, sennò …

    Ovviamente gli Islamici li madiamo avanti mentre noi ce ne stiamo con il culo al caldo, a sorseggiare champagne il mignolino all’ insù e a sgranocchiare tartine al caviale nei nostri salotti radical-chic, e nel frattempo le nostre figlie ci deliziano le orecchie facendoci sentire come hanno imparato a sviolinare bene per distinguerci dalle Masse Babbane che vanno al mare tutte insieme negli stessi giorni. Ri-orrore !

    Ma sì, dài: che eravamo la Generazione che voleva Cambiare il Mondo … ma il Mondo invece ha cambiato Noi !” [cit.]

    [Questo collaudatissimo “Frasone” : -) come chiusa finale strappa sempre il plauso degli astanti, qualunque cagata si dica prima, ndr. Per autoconvincersi che bombardare i Cinni Afghani è il Male Minore rispetto a far tornare Silvio al Governo è infatti efficacissimo ! ]

    PS

    E’ un “ambientino” che conosco benissimo, non “sfavatemi” : -) !

  8. Per Moi

    “Comuqnue un Intellettuale Comunista vero e sincero risponderebbe:”

    Ne abbiamo discusso, o ti ho sfavato :-), già una decina di volte su questo tema.

    Prendo atto che tu conosci persone così; prendi atto che io non le conosco.

    Prima, distinguo nettamente tra comunisti (quattro gatti che mi fanno una certa simpatia) e “gente di sinistra”. A prescindere dalle idee, sono due tipi antropologici diversissimi.

    Comunisti che sorseggino la champagne, francamente non ne conosco.

    La “gente di sinistra” o è moderatamente gentile verso gli immigrati, purché non abbiano caratteristiche troppo evidenti, oppure è a favore delle Pussy Riot e sostiene Obama.

    • Andrea Boari says:

      Per Ritvan
      Islamofobia.
      Le cause sottese ed eventuali divagazione sul tema non ci riguardano.

      Una forte dose di fobia, in un sito di esclusiva denunzia di una fobia, è comprensibile.
      La sacralizzazione di una differenza produce fobia su tutto il resto della differenza.

      Non dovrebbe comunque “volgarizzare” il blog di cui difende l’esclusività monotemantica, paragonandolo ad un sito di francobolli o di animalisti,
      in fondo, il tema, seppur ostinatamente delimitato, si presta ad una certa apertura ed una minor fobia.

  9. Pietro says:

    @Miguel: Boari ha ragione, inserisci una sezione di ricette dal mondo che almeno si bilanciano un po’ i temi. Dannati blog monotematici, ciao vado a leggere di fisica quantistica applicata alla tecnologia militare sul blog di Suor Germana

  10. Andrea Boari says:

    Per Ritvan
    Islamofobia.
    Le cause sottese ed eventuali divagazione sul tema non ci riguardano.

    Una forte dose di fobia, in un sito di esclusiva denunzia di una fobia, è comprensibile.
    La sacralizzazione di una differenza produce fobia su tutto il resto della differenza.

    Non dovrebbe comunque \"volgarizzare\" il blog di cui difende l\’esclusività monotemantica, paragonandolo ad un sito di francobolli o di animalisti,
    in fondo, il tema, seppur ostinatamente delimitato, si presta ad una certa apertura ed una minor fobia.

    • Ritvan says:

      —Per Ritvan
      Islamofobia. Le cause sottese ed eventuali divagazione sul tema non ci riguardano.Andrea Boari—
      “Ci”…pluralis maiestatis??!!

      —Una forte dose di fobia, in un sito di esclusiva denunzia di una fobia, è comprensibile.—
      “Esclusiva”??!! Ma ha letto qualcos’altro di questo blog, oltre agli ultimi post “condizionati” dalle note vicende legate alle prese in giro del Profeta Maometto? Il sito si occupa di tante altre cose, oltre che di islamofobia…si informi egregio, basta leggerlo…

      —-La sacralizzazione di una differenza produce fobia su tutto il resto della differenza.—
      Questa è farina del suo sacco o l’ha letta sul bigliettino di un cioccolatino Perugina?:-)

      —-Non dovrebbe comunque “volgarizzare” il blog di cui difende l’esclusività monotemantica, paragonandolo ad un sito di francobolli o di animalisti,—
      Come già detto, non c’è alcuna “esclusività monotematica” in questo blog, o meglio, se una “tematica” preponderante c’è questa non è l’islam bensì L’ANTIMPERIALISMO, dove per “imperialismo” s’intende naturalmente:-) solo quello degli USA. In quanto al mio paragone scherzoso con i siti filatelici/animalisti, la sua reazione la trovo degna del senso dell’umorismo di quel “comunista tecnico” che fu il kompagno Leonid Breznev….

      —in fondo, il tema, seppur ostinatamente delimitato, si presta ad una certa apertura ed una minor fobia.—
      A proposito di “aperture”…si racconta che l’UDI (Unione Donne Italiane, un’associazione femminile vagamente:-) comunisteggiante) negli anni ’50 del secolo scorso aveva tappezzato l’Italia di manifesti recitanti “Le donne dell’UDI vogliono l’apertura a sinistra”. Su uno di essi, qualcuno aveva scritto a pennarello:”No, a me l’apertura sta bene dov’è! Firmato: il marito di una donna dell’UDI”:-):-)

      • Andrea Boari says:

        Per Ritvan

        Cercando di essere meno Brezneviano (in certo senso ha colto nel segno una volta parlavo il russo benino).
        Il plurale majestatis, è un ombra del “noi” collettivista.
        Il brano sulla fobia, confesso, mi è venuto bene, ma per caso.
        Dall’idea che si è fatta di me, non può pensare che io mangi cioccolatini. Troppo borghesi… solo pastasciutta.
        “L’Aforisma” è una menata, ma evidentemente l’ha colpita; come comunista lo socializzo volentieri.
        Ho divagato un pò nel sito; in effetti è meno tetragono di quello che pensassi.
        Alla prossima.
        (a proposito nel registrarmi ho dimenticato il mio nick: radek56
        più atavico di così….)
        p.s.
        Ma Lei è così certa della vocazione imperiale degli americani?

        • Ritvan says:

          —Ma Lei è così certa della vocazione imperiale degli americani?Andrea Boari—
          Primo, sono maschio e secondo parlavo della concezione di Miguel sugli americani, mica della mia.

  11. Moi says:

    @ Andrea Boeri

    Scusi, ma Lei ritiene di conoscerle queste cause storiche di diffidenza , in vero reciproca (!) fra Islam e Cr … Occidente ? Ecco, evito di dire “Cristianesimo” _ o ancor peggio “Cristianità” perché penso che non sia la categoria più utile, al difuori di certa propaganda almeno.

    Lei conosce il Paradosso di Buttafuoco ? Lo trovo spesso illuminante !

  12. Andrea Boari says:

    a “Moi”
    Non conosco il paradosso di Buttafuoco, per cui mi può illuminare.

    Ateismo, Cristianesimo, Occidentalismo, Induismo come vuole Lei.
    Quanto alla differenza; tutti gli uomini sono perfettamente uguali, …;
    ma la storia e le vicende li rendono un tantino diversi.
    Sa … esistono lingue diverse, mappe semantiche diverse, valori diversi, istituzioni e religioni molto diverse… capita di notarlo.
    Ma non tema, la storia cambia le persone, i popoli e le culture.
    Fra 200 anni i Norvegesi saranno spietati fondamentalisti e gli egiziani tranquilli e civici pensionati con pochi figli e moneta forte e verranno in vacanza sulle rive dell’artico.

    Per la differenza le rimando all’antropologo e demografo francese Emmanuell Todd.

    La spiegazione della compresenza in Francia del partito razzista di Marine Le Pen, con il massimo tasso di matrimoni misti in tutto l’Occidente, è magistrale.
    I Francesi sono un popolo universalista, ma gli universalisti, che apriori riconoscono nell’altro sempre il proprio se stesso, con gli arabi talvolta non ci riescono e diventano perfino cattivi e razzisti. Il velo integrale e la regola del maiale, non gli vanno proprio giù.

    Sa qual’è l’atteggiamento tipico di un Italiano di un Francese o di uno Spagnolo medio, verso uno straniero dotato, diciamo, di una cultura e di valori marcatamente diversi?
    L’impegno nel farlo diventare identico a se stesso;
    che cosa turba un francese maggiormente se non l’orrore del velo integrale…e che cosa compiace un francese medio, se non la vista un francese medio, che ha sposato un’araba media, con figli medi e di nessuna religione, ma parlanti con marcato accento franco- provenzale.

    Quando l’istruzione cresce, si compie l’attivazione politica delle masse;
    I fedeli di Allah come tutti, sono destinati prima o poi, a diventare un pochino scettici.
    Qualcuno si starà già chiedendo se certe regole apodittiche, non siano per caso convenzioni sociali e non dogmi assoluti ed incontrovertibili.
    La natura delle ideologie che alimentano il settarismo , dipende dalle circostanze e dalla storia.
    La prima rivoluzione europea è religiosa (Cromwell e i Puritani) e molto fondamentalista, quella francese è atea ed illuminista, quella russa e cinese, marxista …quelle in corso in medio oriente sono islamiste.

    Non tema fra una decina di anni, l’islamismo si acquieterà… e si acquieterà la percezione della differenza.
    Il blogh non avrà più molti episodi da proporre…troverà sempre altre fobie da contrastare.

  13. Andrea Boari says:

    a MOI
    Non conosco il paradosso di Buttafuoco, per cui mi può illuminare.

    Ateismo, Cristianesimo, Occidentalismo, Induismo come vuole Lei.
    Quanto alla differenza; gli uomini sono uguali, …;
    ma la storia e le vicende li rendono un tantino diversi.
    Sa … esistono lingue diverse, mappe semantiche diverse, valori diversi, istituzioni e religioni diverse… capita di notarlo.
    Ma non tema, la storia cambia le persone, i popoli e le culture.
    Fra 200 anni i Norvegesi saranno spietati fondamentalisti e gli egiziani tranquilli e civici pensionati con pochi figli e moneta forte e verranno in vacanza sulle rive dell’artico.

    Per la differenza le rimando al demografo francese Emmanuell Todd.

    La spiegazione della compresenza in Francia del partito razzista di Marine Le Pen, con il massimo tasso di matrimoni misti in tutto l’Occidente, è magistrale.
    I Francesi sono un popolo universalista, ma gli universalisti, che apriori riconoscono nell’altro sempre il proprio se stesso, con gli arabi talvolta non ci riescono e diventano perfino cattivi e razzisti. Il velo integrale e la regola del maiale, non gli vanno proprio giù.

    Sa qual’è l’atteggiamento tipico di un Italiano di un Francese o di uno Spagnolo medio, verso uno straniero dotato, diciamo, di una cultura e di valori marcatamente diversi?
    L’impegno nel farlo diventare identico a se stesso.
    Che cosa turba un francese maggiormente se non l’orrore del velo integrale…e che cosa compiace un francese medio, se non la vista un francese medio, che ha sposato un’araba media, con figli medi e di nessuna religione, ma parlanti con marcato accento franco- provenzale.

    Quando l’istruzione cresce, si compie l’attivazione politica delle masse.

    I fedeli di Allah come tutti, sono destinati prima o poi, a diventare un pochino scettici.
    Qualcuno si starà già chiedendo se certe regole apodittiche, non siano per caso convenzioni sociali e non dogmi assoluti ed incontrovertibili.

    La natura delle ideologie che alimentano il settarismo , dipende dalle circostanze e dalla storia.
    La prima rivoluzione europea è religiosa (Cromwell e i Puritani) e molto fondamentalista, quella francese è atea ed illuminista, quella russa e cinese, marxista …quelle in corso in medio oriente sono islamiste.

    Non tema fra una decina di anni, l’islamismo si acquieterà… e si acquieterà la percezione della differenza.
    Il blogh non avrà più molti episodi da proporre…troverà sempre altre fobie da contrastare.

  14. Pietro says:

    @Andrea Boari: ho fatto un po’ il voyeur su google. Lei e’ il veterinario o il dj? :D

  15. Moi says:

    “Andrea” è un nome molto comune, “Boari” dovrebbe esserlo abbastanza in Veneto … anche se forse le versioni dialettofonizzate come “Boarin” o “Boaron” lo sono i più

    *** Nel merito di Buttafuoco,

    preferisco sempre fornire “fonti dirette”, direi che questa intervista è “illuminante”, appunto. Direi che è una sensibilità non lontana da quella di Mirkhond … che oggi come oggi spesso basta e avanza per essere definiti “Filoislamici” o “Occidentali Che Odiano Sé Stessi”, che ricalca molto come il Sionismo vede gli Ebrei che Sionisti invece non sono … “Self Haters Israel Threat” , con il già citato acronimo S.H.I.T. e relativo già mostrato simbolismo.

  16. Moi says:

    In un certo senso, chi si prodiga a denunziare “islamofobia” ad ogni piè sospinto vede soltanto la oramai proverbiale “Parte Emersa dell’ Iceberg” … ma in fondo _come dare torto a Ritvan ?_ anche i Filatelici della lettera guardano solo al francobollo e gli animalisti credo che a derattizzzione e disinfestazione da mosche, zanazare, scarafaggi ecc … siano meno “AntiSpecisti” [sic] che in difesa di cani, gatti, bovini, scimmie cuGGine : -) o simili. Anche il piccione, stando solo all’ avifauna delle mie parti, non ha minimamente il fascino della poiana.
    :-)

  17. INFATWATI QUESTO
    AMICA PROCACE
    LO SAI CHE TI PIACE
    MA NON TE LA DO!

    e poi

    MAAAAA ‘NDO VAI
    SE TU LA ‘FATWA’ NON CE L’HAI
    VIENI DA MEEEEE
    TE LA FARO’ VEDEEEEE’!

    ;D

  18. Per Andrea Boari

    “Ma Lei è così certa della vocazione imperiale degli americani?”

    Rispondo per Ritvan :-)

    No, non credo proprio che gli americani abbiano vocazioni imperiali: io sono due volte americano – statunitense e messicano – e non ho mai fatto un impero.

    Credo che gli Stati Uniti siano la cosa più simile al mondo a un sistema capitalista compiuto;

    che il capitalismo, per “girare”, abbia bisogno di risorse e di mercati;

    che il sistema USA (che non è la casalinga nera di Atlanta, non è l’operaio delle fonderie di Pittsburgh e non è il docente di filologia ugrofinnica di Boston) ha messo in piedi il primo dispositivo di dominio militare/informatico/spionistico/finanziario di portata planetaria della storia umana;

    che in condizioni analoghe, sarebbero tutti imperialisti;

    che però altri non hanno condizioni analoghe.

  19. Ritvan says:

    —Rispondo per Ritvan:-) MM—
    Ritvan aveva già risposto per conto suo (e anche per conto tuo:-) ) qui sopra il 24/09/2012 at 2:51 pm.

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