Ragazze iraniane, media nostrani

E’ di diversi mesi fa, ma me ne accorgo solo adesso.

The Daily Telegraph ci presenta questo video, con il titolo”Iran trains female ninjas as assassins“.

In realtà, l’agenzia Reuters, primo responsabile del titolo, ha chiesto pubblicamente scusa, dopo essere querelata dalle frequentatrici della scuola di arti marziali in questione.

Come hanno fatto a trasformare le praticanti di arti marziali in “assassine addestrate”?

Semplicemente chiedendo a qualcuna di loro, alla fine del servizio, se fosse disposta a difendere la propria patria in caso di attacco da parte degli Stati Uniti o d’Israele, come veniamo a sapere in questa intervista.

Allora The Guardian scrive che diventano ninja perché sono frustrate e devono sfogare la loro rabbia (contro il governo, si capisce) da qualche parte.

Insomma, piove governo islamico!

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67 Responses to Ragazze iraniane, media nostrani

  1. mirkhond says:

    “Allora The Guardian scrive che diventano ninja perché sono frustrate e devono sfogare la loro rabbia (contro il governo, si capisce) da qualche parte.”

    Tipica arroganza e incapacità di comprendere costumi e culture diverse dalla propria….

    • Mauricius Tarvisii says:

      In realtà sembra non capire un costume occidentalissimo com’è la moda per le arti marziali, i ninja e tutto il resto. Un po’ come sostenere che l’Italia starebbe preparando la guerra totale per i buoni risultati olimpici in scherma e tiro al bersaglio.

  2. Questa chicca in Italia è arrivata?
    L’abbiamo persa per strada?

    P.S.: per me, una delle più brutte arti marziali che siano mai state concepite, anche se ammetto di non averla mai praticata.

  3. mirkhond says:

    Invece fanno una gran figura vestite da amazzoni scitiche, e anche se l’arte ninja è giapponese, nel guardarle mi richiamano alla mente le antiche tribù nomadi iraniche delle steppe euroasiatiche, le cui donne combattevano al fianco dei propri uomini, impressionando talmente i Greci da dar vita al mito delle Amazzoni…..

  4. PinoMamet says:

    Non voglio sbagliarmi, ma credo che il primo video sia stato linkato nei commenti di questo blog dall’ottimo Moi, tempo fa, che però lo reperì appunto come normalissimo video di una scuola di arti marziali iraniana; ricordo che si commentò l’avvenenza di alcune delle “ninja” persiane.

  5. mirkhond says:

    Si è vero, fu Moi per primo a postare il primo dei due video su questo blog. :)
    Credo che nel clima di crescente iranofobia montato da Usraele, tutto fa brodo pur di alimentare tale stupido e pericolosissimo clima…..
    ciao!

  6. ricordo che si commentò l’avvenenza di alcune delle “ninja” persiane
    La donna nel fermo immagine del secondo video ha occhi stupendi; gli occidentalisti farebbero bene a notare come la suddetta sia, tra l’altro, truccata.
    Paragone impietoso con le nostre botulinate, o stampelle cocainomani alla chéit mòs.

  7. mirkhond says:

    “Paragone impietoso con le nostre botulinate, o stampelle cocainomani alla chéit mòs.”

    E’ quello che penso anch’io, anche dopo aver visto l’abbigliamento troppo franchizzato della folla libanese cristiana, all’incontro col Papa, trasmesso stamattina….

  8. mirkhond says:

    Quanto all’errata equazione velata=oppressa, siempre riguardo all’Iran, ricordo che nel 1931, nel Luristan sugli Zagros, le locali tribù nomadi iraniche (i Lur appunto) insorsero contro Reza Shah (1925-1941) e la sua politica occidentalizzante.
    Le donne scesero in battaglia accanto ai propri mariti, con un look non dissimile da quello delle giovani atlete ninja dei due video….
    Insomma l’antichissimo spirito nomade scitico non si era del tutto spento nell’Iran, compresa l’attitudine delle donne al combattimento a cavallo, e non, con l’aggiunta delle artiglierie alle antiche spade, scimitarre e lance….

  9. Tortuga says:

    Ho guardato il filmato e non vi trovo nulla di strano o eccezionale, che non si sarebbe potuto filmare in qualunque scuola di arti marziali italiana o nel mondo.
    Non so, io da adolescente facevo judo, e se fossero stati filmati i combattimenti probabilmente sarebbero sembrati molto più violenti.
    Non ho visto lanci di shuriken.
    Poi, ecco, le donne dovrebbero fare attenzione a questi sport:
    nessuno ti dice quando sei giovane le conseguenze che patirai dopo i 50, anche per averli svolti per poco tempo, magari tre soli anni come me. L’insegnante ha giustamente interesse a prendere il suo stipendio e, come sempre, vendere il suo prodotto.

    • Moi says:

      Cmq saltare la katana (o più probabilmente “simil-katana” in termini di lama) fa un grande effetto scenografico … come faceva notare Pino, le ragazze iraniane sono molto belle.

  10. Armando says:

    Il primo video l’ho visto uguale , ma con titolo diverso (ovviemente)…se vedessero le scuole di zurkanhe allora…Le donne sono bellissime, ma ecco andare in giro così per strada…:-) Buona domenica

    • PinoMamet says:

      Ahh la zurkhanè! Dove si pratica la varzesh-e-pahlavani, no? Ti è capitato di vederele?
      Io non sono mai stato in Iran, ma ho visto i lottatori (con musicisti e tutto il cucuzzaro) allenarsi qua da noi in Italia, ormai parecchio tempo fa: erano stati invitati in occasione di un festival di teatro che tutti gli anni invitava ospiti stranieri con rassegne, manifestazioni ec., quell’anno toccò all’Iran e tra le varie manifestazioni c’era anche quella.
      Scommetto che adesso non li inviterebbero più…

      comunque è uno spettacolo notevole: baffi a parte, mi immagino le palestre dell’antica Grecia fossero molto simili…

      • Armando says:

        Si mi è capitato e sono rimasto impressionato oltre che per gli esercizi massacranti, di quando pregano per i malati…comunque non è vero che non verrebbero più, ho visto un video dei pugili iraniani che si sono allenati ad Assisi con la nazionale italiana, giusto qualche mese fa. Damiani e gli altri non finivano di ripetere che sono bravi ragazzi, ed è vero balza agli occhi proprio questo. Mi è capitato di vedere le olimpiadi dove si sono comportati molto bene nella lotta, nonostante qualche verdetto molto discutibile (e lo abbiamo subito pure noi contro il pugile inglese), si comportavano come persone veramente umili.

      • Rocco says:

        Era il Festival del teatro di Parma? C’ero anch’io. Spade e danzatori! Uno spettacolo. Li aveva invitati mio padre, che organizzava il festival.

  11. mirkhond says:

    Quali conseguenze? Artriti? Strappi muscolari?

    • mirkhond says:

      La domanda è per Tortuga.

      • Tortuga says:

        Aumenta notevolmente l’incidenza di artrosi e osteoporosi, e problemi alla colonna e discali che possono essere di natura diversa. Ogni stress che l’organismo patisce, in particolare le ossa e la colonna, resta in memoria e si possono manifestare problemi maggiori e più precoci con maggiore incidenza nella donna.

        • Moi says:

          Questo succede un po’ a tutti gli agonisti di sport “da materassina” _judo, lotta_ e anche peggio “da pedana” _ginnastica ritmica e soprattutto artistica .

        • Moi says:

          Anche la danza classicaad alto livello pare che sia molto “usurante” …

        • Tortuga says:

          Moi mi spaventa perché non c’è MAI un argomento che lo trovi impreparato :-)

          La sai la barzelletta di Andreotti in tema?

        • Peucezio says:

          Che mi dite in merito sul Tai Chi?
          Pure quello può fare male?

        • Tortuga says:

          Pare sia un’arte marziale riportata a livello di “danza”.
          Non ti so dire, non ne so più di quello che puoi evincere tu stesso da qualche filmato nel tubo.

        • PinoMamet says:

          Taichi, o tai chi chuan, o taijiquan:

          è uno stile di kung fu che ha avuto la sfiga/fortuna di essere preso per un’attività salutare “alla new age” ante-litteram già in Cina a inizio XX sec. (e poi anche new age e basta, in Occidente).

          Dipende dal maestro: ti può capitare un fricchettone new-agearo, e allora fai una ginnastica lenta che, insomma, male non fa; oppure uno bravo, e allora fai uno stile di kung fu che comprende soprattutto (ma non unicamente) un “kata” eseguito lentamente (ma anche velocemente…) e le solite prese, colpi, proiezioni… più che altro diciamo che siamo a livello dell’aikido.

          credo ormai che i bravi abbiano eliminato dalla scena gli altri, finita l’ondata pseudo-misticheggiante anni Novanta è rimasta una cosa per “marzialisti”, soprattutto.

        • PinoMamet says:

          E voglio la barzelletta su Andreotti! :)

        • Tortuga says:

          Andreotti si era sentito poco bene ed era stato costretto ad andare dal medico.
          Il medico, con delicatezza:
          “Senatore, le fa una vita un po’ troppo sedentaria, non le fa molto bene: dovrebbe fare un po’ di sport”
          Andreotti:
          “I miei amici che facevano sport non tutti morti”

          Pre che sia vera e che sia stata ripresa nel film “il Divo”.

        • Peucezio says:

          Ma io infatti sostengo la teoria che il corpo umano è come qualsiasi altra macchina: con l’usura si rovina.
          Io infatti non pratico nessuno sport per preservare i miei muscoli e farli durare più a lungo.

        • Per Peucezio

          Si sta parlando della struttura ossea (e tendinea), per preservare al meglio la quale conviene allenare i muscoli interni, quelli immediatamente attaccati all’osso; che poi sono quelli che perdurano a lungo nel tempo.
          E che poi sono quelli che ti danno la vera forza, in quanto abituati a “dialogare” con la struttura che ci sorregge.

        • Tortuga says:

          E cosa si dovrebbe fare per allenare questi muscoli interni? (che poi cosa sarebbe, il c.d. muscolo liscio?)

        • Ale says:

          Per Peucezio: Churchill rispondeva, a chi gli chiedeva ragioni della sua longevita': e’ perche’ non ho mai fatto sport :)

        • Ale says:

          Tortuga: quindi, io che faccio boxe thailandese, sono fottuto?

        • Per Tortuga

          premessa la mia ignoranza in anatomia, il muscolo liscio dovrebbe essere un muscolo degli organi interni.
          Non è esattamente quello di cui parlo io, e mi scuso per la mancanza di chiarezza.
          Come vuoi allenarli i muscoli interni, se non facendo le cose di tutti i giorni? :)
          Ho attualmente una debolezza che affligge il lato destro dall’alluce fino ad altezza scapole, cui ora sto rimediando usando un infradito destro tagliato a metà, per costringermi a forzare sul davanti mentre cammino.

          Questo lavoro richiederà molto tempo, ma poi stabilizzerà la situazione a lunghissimo termine.
          Spero che l’esempio sia chiaro: lavoro continuato in profondità.

        • Tortuga says:

          x Riccardo

          anche io non vado molto bene in anatomia :-D

          spero che anche i lavori domestici abbiano un incidenza positiva sui muscoli interni! :D

          x Ale

          i problemi sono maggiori per le donne che hanno anche maggiori problemi ormonali i quali possono incidere sulle ossa.

          per gli uomini non so, ma traumatizzare il proprio corpo non me la sento di dire che non possa avere conseguenze.

          se accade, bisognerebbe valutare il rapporto costo beneficio.

          se – per ipotesi – uno fa di mestiere la guardia del corpo presumo non possa esimersi e che venga pagato.

          se uno lo fa per tenersi in forma ripiegherei sul nuoto o il trekking (trad. passeggiate in campagna)

          :-)

        • Ritvan says:

          —-Per Tortuga
          premessa la mia ignoranza in anatomia, il muscolo liscio dovrebbe essere un muscolo degli organi interni. Riccardo Giuliani—
          Premessa la mia NON-ignoranza:-) in anatomia (vabbeh, anatomia veterinaria ma è l’istess), confermo: i muscoli lisci si trovano negli organi interni e quelli striati nello scheletro…fa eccezione il cuore che è composto da muscolatura striata.

        • Tortuga says:

          Rittiiii! Approfitto di te, magari hai qualche idea da darmi.
          Fa finta che sia un cavallo, un mulo, un cammello, un dromedario, non so, quello che ti pare :D
          Se non posso prendere antiinfiammatori, almeno non più di due o tre giorni, come curo una tendinite?
          Tendine di achille.
          E’ iatrogena, ok, farmacoindotta. Il farmaco l’ho sospeso ed è migliorata, ma se stò troppo in piedi si ripresenta con facilità, vuol dire che non si è ancora completamente riassorbita. Cerco di stare molto a riposo, ma è un problema e una donna come ci può riuscire?!
          Mi dicono paracetamolo, ma io non resco a credere alle proprietà antinfiammatorie del paracetamolo.
          Forse dovrei riprovare con le pomatine, ma le ho sospese perché non facevano nulla e il miglioramento è avvenuto non grazie agli interventi tentati.
          Ti viene in mente qualche idea?

        • Ritvan says:

          —-Rittiiii! Approfitto di te, magari hai qualche idea da darmi. Fa finta che sia un cavallo, un mulo, un cammello, un dromedario, non so, quello che ti pare.
          Tortuga—
          Beh, è naturale, essendo tu una tortuga, affidarti a un veterinario:-). Scherzi a parte, sono ormai molti anni che sono specializzato in medicina di laboratorio, pertanto di terapie non ne faccio.
          —Se non posso prendere antiinfiammatori, almeno non più di due o tre giorni, come curo una tendinite?
          Tendine di achille…..Mi dicono paracetamolo, ma io non resco a credere alle proprietà antinfiammatorie del paracetamolo.—
          E fai bene a non crederci, poiché, a quanto mi risulta, le proprietà antiinfiammatorie del paracetamolo sono assai scarse, per non dire nulle.
          —-Forse dovrei riprovare con le pomatine, ma le ho sospese perché non facevano nulla e il miglioramento è avvenuto non grazie agli interventi tentati.
          Ti viene in mente qualche idea?—
          Nelle tue “pomatine” era per caso compreso anche il diclofenac (nome commerciale “Voltaren”)? Si dice un gran bene p.es. del Voltaren Emulgel, per uso topico (così non ti rovina lo stomaco)…. De più nin zo:-).

          Ciao

        • Tortuga says:

          Era compreso, era compreso.
          Mah, ho guardato su wiki e a quanto pare l’unica cosa che non ho ancora fatto è la fisioterapia. Per il momento hanno avuto più successo ghiaccio e fasciature di ogni altro rimedio: provato ieri sera il primo e in passato le seconde, penso che andrò avanti con le due in combinazione.
          Comunque grazie, sospettavo di avere ragione sul paracetamolo :-)
          Sono felice di non essere un quadrupede e di avere solo due zampe che mi dolgono e non 4! :-)

      • Ale says:

        x Tortuga
        Lo faccio perche’ mi diverte maledettamente! Il nuoto no, per carita’, sono montanaro e nell’acqua mi viene la depressione e tempo le creature degli abissi anche in una piscina alta 150 cm.

        Il trekking – e l’alpinismo in generale – era attivita’ prediletta fintanto che avevo montagne a portata di mano – la vedo dura adesso nella grigia isola dove abito :)

        • Tortuga says:

          Vado a cercare qualche filmato sul tubo di sta cosa che fai.
          Ma in che isola abiti? (se si può dire)

        • Tortuga says:

          Dunque, l’arte maziale più micidiale che conosco è il jujitzu (che poi non è molto lontano dal kung fu, credo).
          Dal 19esimo minuto inizia l’ interessante (prima le femmine e poi i masculi)
          http://www.youtube.com/watch?v=sd4ydRfSOJ0

        • Ale says:

          un’isolona dove si parla una lingua che viene dall’antico anglo-frisone, dove piove spesso e che ha qualche problema con una parte di un’altro isolotto che si trova a nord ovest della medesima :). Sto al sud, dove di montagne non c’e’ l’ombra

        • Tortuga says:

          e si scoprirono tutte le cose che avevo in odio a scuola:
          – storia
          – geografia
          – lingue moderne
          – lingue antiche

          :-)
          mi è venuto l’occhilino sonnolento, ecco le cose che mi fanno passare la curiosità ;-)

          giuro che non sono io , ma è il mio cervello che fa così.

  12. Moi says:

    Ma la traduzione sottotitolata ad Akbar Faraji, il “Sensei” (Maestro) … è fedele ?

  13. Moi says:

    http://www.ninjacademy.it/

    Questo è un po’ diverso … comunque vuol coniugare tradizione e modernità !

    • Pietro says:

      La cosa dei maestri e’ proprio vera. Io ho fatto Qi Gong con due diversi insegnati e sembrano due attivita’ totalmente diverse. Una dinamicissima con un sacco di camminate, l’altra statica con tanto lavoro di immaginazione… Secondo me i maestri si adeguano agli spazi dove fanno lezione!

  14. Tortuga says:

    O.T.

    Mentre voi vi intrattenete nel complimentare l’avvenenza delle irania-ninja, io mi sono divertita a collezionare un po’ di foto di Zayed Bin Sultan Al Nahyan, sia perché credo di aver capito che a lui si deve la costruzione della Moschea-che-mi-piace-di-più, sia perché tali foto sono un campionario di asciugamani in testa o strofinacci-da-cucina in testa (quelli con motivi rossi sembrano identici agli stracci asciugapiatti di mia nonna, giuro!), sia perché – ma chi lo sa visto come capisco l’inglese – mi pare di aver capito che la moglie di questo signore è stata mandata dal marito a studiare niente po’ po’ di meno che alla Sorbona (forse in seguito ha avuto anche una cattedra, chissà).
    Peccato non poter approdondire il personaggio.
    Uno che ha una moschea così bella nel suo sultanato mi incuriosiva.

  15. gold price says:

    In realtà, l’agenzia Reuters, primo responsabile del titolo, ha chiesto pubblicamente scusa, dopo essere querelata dalle frequentatrici della scuola di arti marziali in questione.

  16. maria says:

    anch’io come peucezio, bella scoperta:-), penso che il corpo umano si usuri nel tempo come succede proprio con le macchine, però se si usa , pur arrugginiti si va meglio avanti.
    Prendiamo la mia bici, se sta settimane ferma e magari sotto l’acqua poi quando la prendo la trovo rugginosa, sgonfia, con i freni ingrippati, e così noi, io ho fatto taj chi, il mio maestro era una che faceva judo e aikido e quindi sfrondava il tai dalle implicazioni meditative tipo new age, ma a me sarebbe piaciuto l’arte marziale, atterrare uno più grosso di te con una piccola pressione nel punto giusto mi sembra una cosa favolosa. Comunque il tai che consisteva in 101 movimenti tutti di fila non era male, credo favorisse l’elasticità dei muscoli lisci o no, e anche della mente, perchè c’era da imbrogliarsi nell’esecuzione.

    Poi il maestro è cambiato e ho smesso anch’io, tortuga, le faccende di casa, tipo pulire i vetri, spazzare, dare il cencio in terra , spostare le robe credo faccia bene alla carcassa umana non più di primo pelo:-) quindi gente fate o aiutate a fare le pulizia di casa:-)))

    • Tortuga says:

      “dare il cencio” è un’espressione bellissima per gli appassionati di dialettologia, penso.
      dov’è che si usa?

      • PinoMamet says:

        Credo sia propriamente toscana, ma si usava anche da queste parti
        (credo importata dalla numerosa diaspora toscana, che insieme a quella ligure costituisce una parte importante della “composizione etnica” della provincia di PR… a cui poi vanno aggiunti i “meridionali antichi”, come li chiamo io, cioè quelli arrivati prima degli anni Cinquanta… per quanto anche quelli arrivati dopo sono ampiamente parte dell’insieme…)

    • PinoMamet says:

      Sono sempre disponibile per lezioni, se vuoi ricominciare. ;)
      Visto che sei toscana avrei quasi voglia di chiederti il nome del maestro per fare un po’ di gossip, perché anche il mio all’epoca era un ragazzo toscano (simpaticissimo) ma siamo già troppo OT!! ;)

  17. maria says:

    @tortuga,
    dare il cencio è toscano come diceva pino:-)

    @pino ma tu fai ancora il tai chi? il maestro si chiamava massimo

    • PinoMamet says:

      Io lo ho imparato piuttosto benino (immodestamente ;) ) e mi è capitato di insegnarlo a praticanti principianti, su mandato del maestro di allora… però non sono certo un maestro o un esperto.
      Ogni tanto lo pratico ancora per i fatti miei, per diletto, perché è rilassante (dopo aver passato la breve fase in cui è faticoso e ci si complica la testa a ricordare i movimenti).

      Stranamente (credo che valga per tutte le attività) all’inizio è più impegnativo, a livello fisico: si usano un sacco di muscoli che non servono, ecco, o magari quelli sbagliati. Poi si impara, il corpo si regala da sé…

      mi scuso per l’OTone!!

      • PinoMamet says:

        Errata corrige. ovviamente il corpo si regola, non si regala ;)
        casomai si vende ;) ma è un’attività molto diversa, per quanto, dicono, antichissima :)

        • Ritvan says:

          —-casomai si vende:-) ma è un’attività molto diversa, per quanto, dicono, antichissima:-)Pino Mamet—
          Ma io credevo che la schiavitù non fosse più in uso da tempo!:-)
          P.S. Sì, lo so a che ti riferisci, ma non sarebbe più corretto chiamarlo “affitto”?:-)

        • Moi says:

          Forse è più esatto discorrere di … “Noleggio” del Corpo
          :-) ;-).

        • Ritvan says:

          —Forse è più esatto discorrere di … “Noleggio” del Corpo”:-) Moi—
          Il dizionario Sabatini Coletti online considera “noleggio” e “affitto” come sinonimi.
          http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/N/noleggiare.shtml
          P.S. Se proprio vogliamo spaccare il capello in quattro nel senso della lunghezza:-) e dopo esserci sbarazzati della “vendita” che c’entra un tubo, visto che non c’è un’alienazione definitiva, convengo con te che, parlando alla buona* sarebbe meglio “noleggio”, termine usato familiarmente per definire l’affitto di beni MOBILI, riservando “affitto” a quelli IMMOBILI. A ‘sto punto, però va cambiata anche la definizione “utero in affitto” in “utero a noleggio”:-)
          * – Ho detto “alla buona”, poiché in leguleiese il termine “noleggio” pare sia riservato ai soli mezzi di trasporto, anzi, alle sole NAVI e poi “stiracchiato” nell’uso per altri mezzi di trasporto.

  18. Tortuga says:

    - mi scuso per l’OTone!! –

    A volte l’argomento dei post è impegnativo assai (vedi l’ultimo dove l’uomo comune è al massimo all’altezza di commentare in merito a quella gnoccona su sfondo rosa che Miguel ha messo in foto, la donna comune al massimo si può spostare sull’argomento “rifiuti” ed “energivoria”) o si tace o si va OT.
    Io ormai prendo sempre il mio caffé davanti a Kelebek, me sò affezzzionata, piuttosto che non venirvi a trovare faccio qualche OT.

  19. Moi says:

    @ TUTTI

    NON vorrei sembrare Puccioniano, ma in effetti prima (!) del Cristianesimo “Occidente” voleva dire “Uomo Libero Succinto e In Forma Che Lotta” e “Oriente” voleva dire “Uomo Soggiogato Intabarrato e Fuori Forma Che Prega”. Almeno a livello di “icone”, poi …

    In realtà è un “Oriente” che si riduce sempre agli Ebrei prima e, per “transitività della tradizione”, a Cristiani prima e Musulmani poi.

    In questo senso trovo interessante il famigerato “300” dell’ Ebreo Frank Miller, in cui il Padre Spirituale di Israele non è più Abaramo o Mosè … ma il Goy Re Leonida I di Sparta alle Termopili. Israele è come Sparta: un’ Angusta Terra di Pochi Validissimi Laici Liberi che resistono a una Pletora di Pipponi : -) Misticheggianti Tirannizzati, a nome di tutto il Resto del Mondo Libero che NON ha (non ancora) le loro palle. Come se l’ “agoghè” fosse stato “krav maga” …

    Insomma : un “transfert” sul quale marciano anche certi CattoLepantini, sostenendo che Leonida rifiutò la “Proposta di Dhimmitudine” di Serse. Se _com’è documentato_ Ahmadinejad per questa “cagata” se l’ è presa tanto, un motivo ci sarà.

    Chi ha da ridire sulla ricostruzione storica è _ ben che vada_ un Saputello Spocchioso. : -) ;-)

    Un Potere che pratica la censura, infatti, NON è davvero “Potere” … perché ha paura: è semmai “Oppressione”. Il Potere Veramente Vero, invece, non teme nulla e nessuno … facendo apparire i Dissidenti come “Sfighè” indegni di ascolto.

    MA una Soluzione Virile oggi sarebbe NON “bombardare perfino i bimbi sul seggiolone” [cit. Puccioniana, mica Sinistroide !] BENSI’ : Torneo di MMA : Hilal Team VS Maghen David Team … chi vince più match si accaparra Israele !

    @ TORTUE

    I discorso è che l’ agonismo non esita a immolare la salute dell’ atleta al risultato … nel caso di discipline che si vogliono “marziali” è solo il confronto a far capire la differenza tra “saper fare davvero” e “credere di saper fare”. Poi va be’, c’è _ o almeno dovrebbe esserci_ modo e modo.

    Per il concetto di “jujitsu” passa dal blog del Puccioni.

    • Mauricius Tarvisii says:

      MA una Soluzione Virile oggi sarebbe NON “bombardare perfino i bimbi sul seggiolone” [cit. Puccioniana, mica Sinistroide !] BENSI’ : Torneo di MMA : Hilal Team VS Maghen David Team … chi vince più match si accaparra Israele !

      O un bel partitone ad un MMORPG sparatutto on line ;-)

  20. Tortuga says:

    Ancora apro posito di “agonismo” e contemporaneamente di “hijab”, comunque in OT metto qui questa “notizia” che mi ha fatto sorridere:
    Notizia è fra virgolette perché non si sa se sia notizia o meno, ormai leggo la maggior parte delle c.d. “notizie” come fossero romanzetti.
    http://www.leggo.it/news/mondo/non_si_copre_con_il_velo_rimproverata_picchia_selvaggiamente_un_religioso/notizie/194842.shtml

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