Americani in vacanza

Questa bella ragazzina, dall’aria teutonicamente pasciuta, si chiama Tamara Brown e ha cinque anni.

Suo padre si chiama Michel Brown, e fa il banchiere a Miami, cittadina nota per la sua vivace vita finanziaria.

In questi giorni, la famiglia Brown si è recata in vacanza all’altro capo del mondo, per “imparare i valori” e “ritrovare le proprie origini”, come precisa orgoglioso il padre.

Specificamente, la famiglia si è recata presso l’insediamento israeliano di Gush Etzion, nei Territori Occupati, per visitare Caliber 3, un rinomato centro sportivo dove i turisti imparano come far fuori gli indigeni: il programma comprende anche un “omicidio simulato di terroristi da parte di guardie“.

I bersagli su cui gli escursionisti si possono esercitare hanno le facce di arabi sorridenti.

L’importante è non giocare a paintball, e chiamarsi Brown e non al-Tamimi.

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239 Responses to Americani in vacanza

  1. mirkhond says:

    Cosa c’ha di semitico questa creatura?
    E poi i certamente NORDICI genitori della nennella in questione magari vorrebbero togliere la Palestina ai VERI discendenti d’Israele e Giuda, da SEMPRE residenti nell’AVITA patria, seppur oggi arabofoni e in maggioranza musulmani….

  2. PinoMamet says:

    Ora, uno può dire quello che vuole di uno che apre una roba chiamata “Caliber 3″, e sicuramente ci indovina.

    Ma, di un tale che “si prende su” (l’italiano regionale mi rende meglio ;) ) che si prende su apposta dagli Stati Uniti, a non so quanti mila chilometri di distanza, per portare la bambina a sparare alle sagome dei terroristi, in questo Caliber 3, che cosa vogliamo dire?
    Cosa ha nella testa, la merda?

    E ha il coraggio di dire che quello avrebbe qualcosa a che fare con le sue “origini” e i suoi “valori”.
    Ma possibile che ci sia gente dall’altro lato dell’Oceano (o dello stagno come dicono gli anglosassoni per fare i fighi) che trovi questo normale?

    Da notare che i progettisti di armi fanno oggetti che anche un bambino di 4-5 anni riesce a utilizzare. E ho paura che sia voluto.

    • Rock & Troll says:

      Parliamo di cos’hanno nella testa genitori che riducono così i loro figli?

      http://scrapetv.com/News/News%20Pages/Politics/images-4/palestinian-child-terrorist.jpg

      Ma scommetto che in questo caso salteranno fuori mille pronte giustificazioni… bisogna capirli, poverini, sono oppressi, si devono difendere… vero?
      Chissà come mai gli israeliani invece non hanno alcun diritto alla difesa…

      • PinoMamet says:

        Prima di tutto Rockino io almeno in Israele ci sono stato, e anche durante un bell’attacco di terroristi, e non la penso affatto come tu dici che io la penserei.

        Secondariamente, il bambino porta un’arma giocattolo: bruttissima immagine, ma mai quanto vederlo con una vera.

        Infine, “l’educazione all’odio” non mi piace da nessuna parte, neanche in Italia.

      • Peucezio says:

        L’accostamento fra gente che si difende in casa sua per sopravvivere e conservare le proprie cose e gente che fa viaggi intercontinentali per andare a sparacchiare a gente che non c’entra nulla di nulla con lei, mi pare francamente singolare.
        Ma è sintomatico di un modo di pensare.

        • Francesco says:

          dedurrei dal tuo post che gli israeliani non sono a casa loro in Israele … visto che i turisti a Calibro 13 NON sparano agli arabi ma a dei bersagli

          o forse mi sbaglio?

        • PinoMamet says:

          Pensa che io invece dal suo post avevo detto che la famiglia Brown non era al suo posto in Israele (il che è vero, essendo loro americani!), mentre israeliani/palestinesi sono al loro posto e fanno quello che possono per difendersi l’uno dall’altro.

        • Francesco says:

          ma sono turisti o sbaglio? non mi pare abbiano chiesto o preteso di abitare nè in Israele, nè nella colonia, nè al posto dei palestinesi dei villaggi vicini

    • roberto says:

      “Cosa ha nella testa, la merda”

      dissento totalmente.
      come dice la canzone dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior…ergo il tipo non ha della nobile merda nella cocozza, ma dei vogari ciottoli

      roberto

    • Peucezio says:

      Pino, più che la merda in testa non ha, probabilmente, ma la cosa triste è che, se è vero che dall’altro lato dell’oceano c’è molta gente così, purtroppo ce ne sono alcuni anche da noi (non tanti per fortuna).
      Uno come Paolo Guzzanti farebbe lo stesso identico ragionamento e porterebbe la prole a fare la stessa cosa, se non l’ha già fatto (ha dei figli piccoli dalla seconda moglie, quella americana).

  3. mirkhond says:

    E soprattutto educare una nennella di 5 anni all’ODIO verso gente che non conosce, che non le ha fatto niente di male, e colpevole solo di voler restare nella propria avita patria…

    • Rock & Troll says:

      L’unico odio che qui si respira è quello antisemita di chi vorrebbe “buttare a mare” gli israeliani dalla loro terra.
      Sì, è la loro terra, perché la presenza ebraica in Terra Santa non è mai cessata lungo tutti i secoli.
      Ma chissà come se l’invasione immigratoria avviene in Europa allora si spalancano felicemente le porte a orde di tutti i colori e “religioni”, mentre se delle famiglie ebraiche vogliono tornare a vivere in Israele come facevano i loro antenati, allora il razzismo cieco, violento, omicidario e terrorista degli arabi è pienamente giustificato.

      • Moi says:

        @ R&T

        Proposta di Geert Wilders : Erez Israel PanEbraico che rilasci a tutti i Palestinesi, di Gaza e Cisgiordania in primis, “il Diritto di Trasferirsi in Massa in Giordania” … probabilmente di andrà bene, ma come la mettiamo con gli Ebrei in giro per il mondo ? … Non dovrebbero per coerenza andarci in massa abbandonando il Resto del Pianeta in questo Erez Israel PanEbraico ?

        In realtà sarebbe una soluzione che andrebbe benissimo persino ad Ahmadinejad … solo che il “piccolo” inconveniente :) ;) è _ a quanto pare_ che vorrebbe Israele in Madagascar o in Antartide.

        —-

        Cerchiamo di evitare “tifoserie” e proviamo fare un discorso di tipo dialettico. SE possibile …

        • Rock & Troll says:

          Nel tuo caotico discorso dici una cosa giusta: che i palestinesi in effetti il loro Stato ce l’hanno già, e si chiama Giordania.
          Ma chissà come mai non vogliono rassegnarci a vivere lì… forse perché hanno ben presente come i loro “fratelli” arabi hanno costantemente (mal)trattato i palestinesi che nei decenni addietro abbandonarono la Terra Santa (tra l’altro per non dover vivere fianco a fianco con l’odiato ebreo, a proposito di razzismo).

          Per capire la differenza di cultura basta fare il confronto tra come Israele accoglie le famiglie ebraiche che vogliono tornare a vivere in Terra Santa e come invece i paesi arabi hanno “fraternamente” accolto i cosiddetti “profughi” palestinesi… sbattendoli in campi profughi privi d’ogni cosa.

        • paniscus says:

          “Pino mi sa che il troglione dev’essere un giornalista del foglio (christian rocca?)”

          —————————–

          Non so da dove tu abbia preso questa informazione, ma casomai lo fosse davvero, preferisco di gran lunga la sua incarnazione romanzesca come produttore italo-francese di botti per il vino, che un suo carissimo amico ha pubblicato in giro.

          Lisa

        • mirkhond says:

          Non so da dove tu abbia preso questa informazione

          E’ solo un’ipotesi che mi è venuta in mente :), leggendo questo signore, il cui stile mi ricorda appunto quello del celebre giornale di ferrara…
          ciao!

        • Ritvan says:

          —-i palestinesi in effetti il loro Stato ce l’hanno già, e si chiama Giordania. Rock&Troll—
          Ah, pure quelli p.es. che abitavano a Haifa o a Gaza??!!

          —-Ma chissà come mai non vogliono rassegnarci a vivere lì… —
          Mah, magari nostalgia dei luoghi natii, dove i loro antenati vivevano da secoli…ti sembra tanto strano che quelli là abbiano pure simili sentimenti, vero?:-)

          —-forse perché hanno ben presente come i loro “fratelli” arabi hanno costantemente (mal)trattato i palestinesi che nei decenni addietro abbandonarono la Terra Santa (tra l’altro per non dover vivere fianco a fianco con l’odiato ebreo, a proposito di razzismo).—
          Sìssì, notoriamente “abbandonarono la Terra Santa” perché non sopportavano la puzza dei loro vicini di casa ebrei, come no:-)

          —Per capire la differenza di cultura basta fare il confronto tra come Israele accoglie le famiglie ebraiche che vogliono tornare a vivere in Terra Santa e come invece i paesi arabi hanno “fraternamente” accolto i cosiddetti “profughi” palestinesi… sbattendoli in campi profughi privi d’ogni cosa.—
          Non c’hai capito ‘na cippa: gli altri Paesi arabi li hanno tenuti nei campi profughi non perché volessero loro male, bensì perché non s’abituassero bene, si integrassero e rinunciassero a battersi contro Israele. Diceva il buon Nasser “I profughi palestinesi sono la nostra atomica”:-).

      • mirkhond says:

        Cosa c’ha di SEMITICO la bambina della foto?
        CHI sono i VERI ANTISEMITI?

        • Francesco says:

          E questo cosa c’entra? vuoi editare i “criteri di Mirkhond” perchè uno possa essere riconosciuto come ebreo e andare in Israele?

          Mi sembra un commento da “follia identitaria razzista”.

          Senza contare che gli Ebrei non sono una razza (tranne che per i nazisti)

          Ciao

        • mirkhond says:

          Mi sembra un commento da “follia identitaria razzista”.

          Così rispose il razzista alla polenta e sghei….

        • mirkhond says:

          Senza contare che gli Ebrei non sono una razza (tranne che per i nazisti)

          Dillo a quel signore che afferma di diritti al “ritorno” degli Ebrei (sic!) nella patria dei loro avi….
          I razzisti qui sono altri….

        • Z. says:

          Gli ebrei non sono una razza, banalmente, perché noi uomini non siamo cani – anche se a volte non ci distinguiamo in meglio – e dunque non esistono le “razze umane”.

          Detto questo, che io sappia, i principali criteri con cui Israele considera qualcuno “ebreo” sono grosso modo gli stessi – di natura etnica, e non religiosa – utilizzati da Hitler.

          E ciò è abbastanza comprensibile, a ben vedere.

          Z.

      • mirkhond says:

        se delle famiglie ebraiche vogliono tornare a vivere in Israele come facevano i loro antenati, allora il razzismo cieco, violento, omicidario e terrorista degli arabi è pienamente giustificato.

        E SE gli antenati VERI di queste famiglie “ebraiche” fossero in realtà degli INDOEUROPEI magari sciti/sarmati/alani/osseti delle steppe a NORD del Caucaso, poi MESCOLATESI o assimilate a popolazioni TURCHE come i Khazari?
        Mentre invece i VERI discendenti degli Israeliti e dei Giudei SEMITI fossero i tuoi odiati Palestinesi?
        Qui il VERO ANTISEMITA è qualcun altro….

        • Rock & Troll says:

          Da quel che scrivi si capisce che tu di ebraismo capisci ben poco, e ancor meno sul profondo significato (anche teologico ed escatologico) del ritorno degli Ebrei in Terra Santa.

          Come ti è già stato fatto notare, gli unici che consideravano gli ebrei una “razza” sono stati i nazisti.
          O forse, ancora oggi, i discendenti di quel gran muftì che coi nazisti andava a braccetto.

        • mirkhond says:

          E da quel poco che rispondi mi sembra che tu non capisci che gli Ebrei sono una RELIGIONE, con tutti i diritti e le necessità che hanno, ma che NON sono i discendenti di quelli antichi, per cui un conto è ritenere che abbiano bisogno di una LORO patria per non essere soggetti ad oppressioni di alcun tipo, un altro è affermare del loro presunto DIRITTO alla TerraSanta in nome di una..RELIGIONE!
          Perché se è per QUESTO, allora anche Cristiani e Musulmani avrebbero diritto a QUELLA terra…
          E poi tu non sei il cristianissimo che considera tutti gli altri dei CANI INFEDELI?
          Oppure per te i CANI INFEDELI sono solo i Musulmani?

        • Francesco says:

          Mirkhond

          sbaglio o tutto il sionismo non ha mai usato la motivazione religiosa per giustificare l’idea dello Stato per gli ebrei sulla vecchia terra di Israele?

          tanto per la precisione

        • mirkhond says:

          La mia replica era rivolta a chi accusa di antisemitismo che difende o almeno comprende le ragioni di SEMITI che difendono con metodi discutibili quanto vogliamo, la loro AVITA patria mediorientale, e in molti casi sono anche discendenti diretti degli Ebrei SEMITI, che il suddetto signore dice di avere a cuore, mentre in realtà si tratta di una pletora di gruppi diversissimi per origine e provenienza che, seppur con le loro sacrosante ragioni di avere un proprio stato, per difendersi da secolari persecuzioni, se lo sono sì creato lo stato, ma scippando il territorio agli indigeni, che possono anche non piacervi, ma oggettivamente non c’entrano nulla colla suddetta storia di persecuzioni e sofferenze patite dall’eterogenea pletora di genti di RELIGIONE ebraica, e di cui solo alcune semitiche….

        • mirkhond says:

          errata corrige: chi difende ecc.

      • PinoMamet says:

        “L’unico odio che qui si respira è quello antisemita di chi vorrebbe “buttare a mare” gli israeliani dalla loro terra.”
        Balle.

        “Sì, è la loro terra, perché la presenza ebraica in Terra Santa non è mai cessata lungo tutti i secoli.”
        Lo sapevo da prima che tu lo leggessi su qualche sito di esaltati, comunque grazie.

        “Ma chissà come se l’invasione immigratoria avviene in Europa allora si spalancano felicemente le porte a orde di tutti i colori e “religioni”, ”
        sì, e attàccati pure al cazzo

        “mentre se delle famiglie ebraiche vogliono tornare a vivere in Israele come facevano i loro antenati,”
        cfr foto di bambina con armi da fuoco

        “allora il razzismo cieco, violento, omicidario e terrorista degli arabi è pienamente giustificato.”
        Ah sì, da chi?

        • Francesco says:

          Pino,

          qui mi obblighi a difendere R&T, cosa che non mi fa piacere

          :o

        • mirkhond says:

          Pino mi sa che il troglione dev’essere un giornalista del foglio (christian rocca?)

        • PinoMamet says:

          Io credevo fosse Arturo Brachetti! :)

          Lo ho visto in versione integralista cattolico (contro i laici e le femministe), femminista (contro i musulmani), reazionario di destra (contro la sinistra), khmer rouge (contro le professioni intellettuali), razzista (contro i neri), antirazzista (contro gli arabi), gli ho visto negare la dignità delle religioni che non siano la cattolica, e poi difendere il diritto degli ebrei al ritorno alla Terra Santa…
          manca solo Presidente Operaio e Cicciobello Nero poi ha la collezione completa! :)

        • mirkhond says:

          E’ solo un provocatore che approfitta della troppa bontà di San Miguel Martinez…

      • maria says:

        L’unico odio che qui si respira è quello antisemita di chi vorrebbe “buttare a mare” gli israeliani dalla loro terra.

        Maria
        criticare gli israeliani non significa essere antisemiti, guarda te lo dice proprio un vecchio ebreo di cui posto un messaggio preso da altra lista.

        Come duemila anni fa, così anche oggi non esiste un unico ebraismo e un
        unico modo di essere ebrei. Analogamente, non è mai esistito un unico
        sionismo e un unico modo di essere sionisti, né nel 1948 né oggi. Con alcune
        specificità, ritroviamo nel sionismo una pluralità di sensibilità e di
        espressioni molto simile a quella che caratterizza l’ebraismo.

        Parliamo allora di questa pluralità e di ciò che essa comporta. In tutto il
        mondo, e pertanto anche in Israele, vi sono ebrei (religiosi e non) che
        accettano tale pluralità come un esito della loro stessa storia e come una
        ricchezza della loro cultura, e altri ebrei (religiosi e non) che tale
        pluralità rifiutano. Questi ultimi pensano e, spesso, dichiarano: “Gli
        unici ebrei” [e, subordinatamente, “gli unici sionisti”] “siamo noi. Quelli
        diversi da noi sono anti-semiti” [e, subordinatamente, “antisionisti”]. È
        purtroppo innegabile che all’interno dell’ universo ebraico (un universo
        complesso, sia in Israele sia nella diaspora) sono presenti elementi animati
        da forme virulente di intolleranza verso il ‘diverso': elementi, tanto per
        intenderci, che Amos Oz non esita a definire “fanatici”.

        Io sono un ebreo italo-europeo, secolarizzato (ossìa areligioso, non
        osservante), laico (ossìa impegnato a tenere separata la sfera della
        politica da quella della religione), militante a sinistra, sionista (ossìa
        sostenitore convinto della legittimità della presenza di uno Judenstaat nel
        Vicino Oriente). Ripeto: sono ebreo e italo-europeo; e come tale, considero
        integralmente ‘mie’ tutte e due le identità, quella italo-europea e quella
        ebraica.

        Impegnato a prendere parte da sinistra (nei limiti delle mie capacità) alla
        politica del Paese in cui vivo, non ho esitato e non esito a esprimere
        pubblicamente il mio sdegno ogni qual volta si manifestano nel Mediterraneo
        le pratiche incivili dei respingimenti delle ‘carrette del mare’ o, nelle
        periferie delle nostre città, gli sgomberi brutali delle baracche dei
        rom-sinti. Non diversamente, avendo conosciuto il fascismo storico
        direttamente, cioè senza mediazioni di tipo libresco, non esito a definire
        “fasciste” le politiche e le espressioni che membri del ceto di governo
        degli ultimi vent’anni (i La Russa, gli Alemanno, i Borghezio, i Bossi
        senior, per citarne solo alcuni) hanno riservato agli extra-comunitari in
        arrivo lungo le nostre coste.

        In Israele troviamo oggi (mi duole constatarlo) membri molto in vista del
        governo e delle forze che lo sostengono, la cui cultura politica si muove a
        livelli del tutto equivalenti a quelli di un Calderoli, di un Gasparri, di
        uno Stracquadanio. Risparmio ai lettori citazioni tratte dalle contumelie di
        stampo razzistico che Miri Regev (una esponente del Likud), Danny Danon
        (autorevole membro Likud della Knesset e presidente della commissione
        parlamentare degli Affari per l’assorbimento e la diaspora) ed Eli Yishai
        (ministro degli Affari interni) hanno scaricato addosso agli africani e a
        quei gruppi di israeliani che si sono dati da fare per evitare che le
        violenze contro questi “infiltrati” (la destra israeliana usa per gli
        africani lo stesso epiteto attribuito ai guerriglieri arabo-palestinesi) si
        trasformassero in una sorta di pogrom.

        Se c’è un punto sul quale mi sembra che incominciamo a essere tutti
        d’accordo è che Israele è su questa terra e non sull’altra faccia della
        luna, e che ormai esso è diventato “un Paese come tutti gli altri”, ossìa
        uguale-diverso come ogni altro Paese, nel senso che ogni Paese è se stesso,
        con le proprie peculiarità, frutto di ciò che la sua storia lo ha fatto
        diventare.

        Ebbene, se come cittadino italo-europeo mi accade di esprimere liberamente
        la mia deplorazione per importanti aspetti involutivi delle politiche di chi
        governa attualmente l’Italia nel quadro di un’Europa che non riesce a
        diventare uno Stato, così rivendico al mio essere un ebreo sionista e di
        sinistra la facoltà di esprimere la mia più profonda preoccupazione per
        derive politiche che palesemente minacciano l’identità ebraica e democratica
        dello Stato d’Israele.

        Israele, abbiamo detto, è uno Stato come tutti gli altri. Lo fanno diventare
        uno Stato ‘diverso’ coloro che pretendono che le politiche del suo governo
        non possano per nessun motivo essere criticate, e che accusano senza mezzi
        termini gli eventuali critici di antisionismo, di antisemitismo, di
        tradimento.

        Bruno Segre

  4. Per PinoMamet

    “Cosa ha nella testa, la merda?”

    Ma più che altro ha in testa un’intera cultura americana del fucile di origine contadina, che si mescola alla Ricerca delle Radici – leggersi due o tre romanzi strappalacrime sugli Antenati Fighi, che siano neri, ebrei o irlandesi, poco importa.

  5. Sempre per Pino Mamet

    “Da notare che i progettisti di armi fanno oggetti che anche un bambino di 4-5 anni riesce a utilizzare. E ho paura che sia voluto.”

    E’ una cosa che ha colpito anche me.

  6. Moi says:

    Ma non si può risolvere la questione “alla Puccioni” con due grossi energumeni uno israeliano l’altro palestinese chiusi in un gabbione ottagonale di MMA ? Ma già che ci siamo anche la questione Afghana … magari in unico torneo.

    ;) :)

  7. Qualcuno più addestratore paramilitare di me sa identificare l’arma che tiene in mano la nennella?

    • nic says:

      Googleando un poco, direi che è un M16 nella sua versione carabina compatta M4A1, ammazzatutti da vicino, con tanti bei accessori e optionals.
      http://acecombatfanon.wikia.com/wiki/M4A1_Carbine.

      Marca Colt, made in USA
      Anche in vacanza: Armi e buoi dei paesi tuoi.

      La bella foto pubblicitaria che hai postato probabilmente vuole concentrare l’attenzione del consumatore sul pregio principale di questo innovativo ma criticato prodotto: la sua leggerezza. Pesa meno della metà di un ak 47 (quelli che usavi tu con i tuoi miliziani .-) per capirci).

      Si conferma così un prodotto polivalente dedicato anche al pubblico infantile* – anche se un attento osservatore potrebbe notare una terza mano, adulta, forse di un affettuoso genitore, a sorreggere il caricatore.

      da http://it.wikipedia.org/wiki/M4_(fucile_d%27assalto):

      *L’M4 nella cultura popolare
      L’M4 è un’arma che fa la sua comparsa in molti film thriller e di guerra utilizzata per di più come armamento dei marine e dei reparti SWAT. Quest’arma viene usata come fucile d’assalto anche nei videogiochi di tipo sparatutto in prima persona e in terza persona tra cui varie edizioni di GTA (come copia dell’originale), Call of Duty 4: Modern Warfare, Modern Warfare 2 e Call of Duty: Modern Warfare 3, War Rock, Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots, nei vari Splinter Cell, in Fallout: New Vegas, Combat Arms, Urban Terror, Arma, ArmA II, Soldier of Fortune II: Double Helix, Counter-Strike: Source, Medal of Honor (2010) e nel titolo Battlefield 3. In numerosi videogame in terza persona l’M4 non è in versione originale ma è una copia leggermente modificata.

      • Francesco says:

        avevo notato anch’io la mano adulta che regge l’arma per il caricatore

        il cannocchiale ha solo un riflesso strano o è un ammenicolo particolare?

  8. Z. says:

    Non ho trovato un immagine identica, e non sonocerto un esperto di Israeli small arms – che detto in inglese fa molto più figo, vuoi mettere? – ma forse appartiene a questa famiglia…

    http://world.guns.ru/assault/isr/tavor-tar-21-e.html

    Insomma, potremmo definirlo un fucile tranquillizzante, addirittura ansiolitico ,adatto anche ai più piccoli :D

    Z.

  9. Francesco says:

    1) è una bambina, non una ragazzina. e questo conta, garantisco direttamente.
    2) teutonicamente pasciuta? a me sembra bella magretta, dovresti farti un giro in Kartoffelnlandia e rinfrescarti le idee.
    3) il fucile d’assalto sembra a misura di adulto (la bimba riesce a malapena a tenere il calcio), non riconosco il modello però.
    4) Michel o Michael?
    5) sono amici tuoi per sapere che sono andati fino in Israele apposta per visitare Caliber 3 o sono piuttosto andati nell’insediamento e hanno fatto una gita?

    ciò detto, non mi piace che i bambini tocchino armi vere.

    • PinoMamet says:

      1) ???

      2) l’è mica così magra, da milanese rampante ti starai mica trasformando in vecchia zia italiota? “Magna bello, che sei sciupato!” ;)

      3) boh, a me sembra abbastanza a suo agio, comunque di armi moderne non so niente;

      4)Conta qualcosa?

      5) qui deve proprio rispondere Miguel ;) (a me piace troppo mettermi in mezzo, mi scuso) però non è che faccia tutta ‘sta differenza… solo che se ti sentono quelli di Informazione Corretta, a parlare di “insediamento” e non di “normalissima cittadina” , ti fanno un culo come un kibbutz! ;)

      • Francesco says:

        1) tengo una figlia
        2) esatto (ma quando mai ho rampato, io? povero piccolo immigrato bergamasco nella grande città …)
        3) aspettiamo pareri competenti
        4) punzecchiatura a MM, e curiosità per il texano dal nome francese
        5) peggio per loro … mai stato favorevole alle colonie in Palestina

    • Z. says:

      Francesco,

      ora, io capisco che tu pagheresti di tasca tua per difendere quella gente, specie ora che sei orfano di Berlusconi.

      Ma siccome sei una persona intelligente, leggi gli articoli prima di fare osservazioni a pera, eh :D

      Michel Brown, 40, a Miami banker, chose to take his wife and three children to the range with the purpose of “teaching them values.”

      (…)

      “This is part of their education,” Michel says as he proudly watches his daughter. “They should know where they come from and also feel some action.”

      (…)

      “We heard on the news about shootings in the West Bank,” the mother, Olga, says. “We came to see it in person.”

      Ti preferisco quando difendi Rocchettroll, perché assolvi a un dovere già prescritto dai tempi dell’Inquisizione :wink:

      Z.

      PS: Nelle foto che ho trovato le armi sono leggermente diverse, specie nella parte che si appoggia alla spalla (non ho idea di come si chiami), il che mi fa venire il sospetto che quella nella foto sia stata riadattata. Ma ripeto, non ci capisco una fava, è solo un’illazione.

      • Francesco says:

        1) si chiama calcio, quello nella foto è un calcio ripiegabile, roba da armi moderne, di solito per corpi speciali (e forse per persone di piccola statura che troverebbero ingombrante la versione col calcio fisso), tipo le mogli e i figli dei coloni

        2) perchè dovre difendere un banchiere ebreo di Miami che sa pure sparare? solo per la figlia CBCR che però, giunta a matuazione, potrebbe essere diventata una LGBT radicale e forse una terrorista addestrata da Miguel? senza contare che io ormai sarei buono a niente, all’epoca

        3) leggere i link? per chi mi hai preso?

        :D

        4) Berlusconi è vivo e lotta insieme a noi :D :D :D

        • Z. says:

          1) grazie per la delucidazione, noi obiettori non ci capiamo un tubo di quella roba!
          2) perché dovresti difenderlo? mah, non saprei, perché? furbastro :D
          3) :lol:
          4) non fatelo lottare troppo che è anziano e si stanca… e se Berlusconi schiatta il povero Di Pietro che fa?

          Z.

          PS: CBCR? Per allora sarai già all’ospizio, vecchio depravato! Intanto segnalo questo commento alla polizia postale :lol: :lol:

        • Francesco says:

          senti, io sono un integralista cattolico che farei di Gerusalemme una dependance del Vaticano

          al massimo con Ritvan come custode dei luoghi santi islamici … forse, o forse peggio, che tanto i musulmani hanno già due citta sante e tocca dividere Gerusalemme con gli Ebrei, purtroppo

          quindi non dedurre niente tra me e mr. Brown

          B. sarà vechio ma il nuovo si chiama Alfano … :(

          spero solo che tenga duro su semipresidenzialismo e senato federale

        • Z. says:

          Francesco,

          — senti, io sono un integralista cattolico che farei di Gerusalemme una dependance del Vaticano —

          Per carità, posso sbagliarmi, e di certo mi sbaglierò… ma mi sembri un integralista filoamericano più che un integralista cattolico :D

          Ma se tu vivessi una decina d’anni laggiù, magari cambieresti idea e diventeresti veramente un integralista cattolico. O addirittura – trema! – un terribile cattocomunista!

          In fondo, molto in fondo, sei un compagno che sbaglia :D

          Z.

          PS: Non credo che Alfano oserebbe mai fare qualcosa senza il placet del vero leader. Che poi a Berlusconi non freghi niente né del semifreddo né del Sederale è un altro discorso…

        • Francesco says:

          ti avevo detto di non guardare Ninotchka, che non lo avresti capito.

          Capisco anche che disturbino dei cattolici che non siano uterinamente antistatunitensi, scombinano gli schemini ideologici. Ma ci siamo e non siamo neppure pochissimi.

          Integralista filo-USA io? mi ritengo un moderato moderato, da far vomitare qualsiasi vero credente.

          E potrei forse diventare un comunista leninista, stalinista, polpottino. Cattocomunista no, odio portare anelli al naso.

        • PinoMamet says:

          Non è che scombinate qualche schemino, anzi, a dire il vero rafforzate lo schemino che avevo in testa in quarta ginnasio ;)
          (cattolici=DC=amici degli ammeregani)

          è che, tra religione cattolica e inclinazione filo-USA, tu mi sempri più pendere per la seconda, dovendo scegliere ;)

        • Moi says:

          Ma infatti un vecchio slogan piazzaiolo scandiva :

          “Mac-ché Cris-tia-na mac-ché De-mo-cra-zia … La-dri Ma-fio-si e Ser-vi del-la CIA !” [sic]

          e un altro:

          “Ma qua-li De-mo-cra-ti-ci mac-ché Cris-tia-ni … Ser-vi Stri-scian-ti de-gli A-me-ri-ka-ni !”

        • Francesco says:

          MOI

          quella era la DC di De Gasperi, il MIO partito

          ma era tutto finito prima che io nascessi, purtroppo

          ciao

          Francesco o’ rattristato

        • Z. says:

          Pino,

          — Non è che scombinate qualche schemino, anzi, a dire il vero rafforzate lo schemino che avevo in testa in quarta ginnasio —

          Esatto :D

          Francesco,

          1) che è Ninotchka? (lo so, c’è San Google, ma il caldo di oggi mi ha reso più pigro del solito, se mi fai un bignami ti ringrazio);
          2) averne, di De Gasperi – e mica uno solo: averne a mazzi. Lo so, sono di parte, essendo miscredente e non battezzato;
          3) scusa, ma se sei un moderato come potresti essere polpottiano? Lì la moderazione mi sa che fosse poco praticata, ad essere gentili :D

          Z.

        • Francesco says:

          1) bellissimo film su una integerrima funzionaria sovietica d’antan (Greta Garbo) che viene spedita a Parigi a raddrizzare i diplomatici rammolliti dalla città dell’amore … e naturalmente viene da Parigi circuita e stravolta.
          2) nessuno di voi due ha fatto il ginnasio negli anni ’50, smettetela! adesso il compagno Aldo Moro era un servo della CIA … vabbè che c’è stato il ’68 e il ’77
          3) ci fosse, un De Gasperi, anche uno solo
          4) moderato io? caratterialmente sarei piaciuto al compagno Acciaio, altro che palle. solo la mia ammirazione per gli Stati Uniti è moderata dalla consapevolezza della finitezza delle realtà terrene e delle loro temporaneità.
          :D

        • Z. says:

          Francesco,

          in quarta ginnasio, come ricorderai, si tende ad avere una visione piuttosto schematica e riduttiva del mondo. Mica per caso a quell’età si fa il ginnasio e non l’università!

          Però potrei anche risponderti “infatti Moro è uscito di strada e si è schiantato su di un albero, senza che nessuno abbia mosso un dito per impedirlo”.

          E in effetti, è quello che è successo.

          Come ho già detto, e mi rendo conto di dire una cosa orribile, i passeggeri dell’autobus di cui Moro sarebbe stato l’autista comunque si sono salvati. E forse per questo dovremmo ringraziare anche la CIA. Ma è meglio dirlo a bassa voce.

          Z.

        • paniscus says:

          “in quarta ginnasio, come ricorderai, si tende ad avere una visione piuttosto schematica e riduttiva del mondo. Mica per caso a quell’età si fa il ginnasio e non l’università!”

          ——————–

          Faccio presente che a 14 anni solo una piccola minoranza di italiani (sulle altre nazionalità non mi esprimo) frequenta a la mitica “quarta ginnasio”.

          Circa la metà seguono controvoglia istituti tecnici o professionali, circa un quarto vanno al liceo scientifico o linguistico dove la parola “ginnasio” è aborrita come la peste, e il restante quarto si suddivide tra quelli che stanno ancora alle medie perché pluribocciati, e quelli che a scuola non ci vanno più nonostante in teoria siano obbligati…

          Lisa

        • PinoMamet says:

          C’hai ragione, ma la quarta ginnasio l’ho citata io per primo, parlando della mia personale esperienza… :)

        • Z. says:

          Che poi fu anche la mia. Certo, se avessi investito il mio tempo a studiare matematica e fisica anziché greco antico sarebbe stato probabilmente meglio.

          Ma uno se ne accorge sempre troppo tardi :D

          Z.

        • PinoMamet says:

          Eretico!

  10. oneanymuslim says:

    Ciao,

    sorvolando la desertica mente del Troll, ho trovato questa chicca; “.. i palestinesi in effetti il loro Stato ce l’hanno già, e si chiama Giordania.” … a questo punto ho pensato che la logica del Troll può anche partorite un’altra verità simile: … gli israeliani in effetti il loro Stato ce l’hanno già e si chiama USA! … ma il Troll non può che trollare… giustamente!..

  11. une tortue says:

    Ha gli occhi tristi e sconcertati.
    Mi ricorda quando da piccola un – peraltro bravuomo – coltivatore diretto e cacciatore mi regalò mettendomelo in mano un passero morto che aveva appena appena impallinato, sorridendo come se la cosa dovesse farmi piacere in qualche modo. Credo di aver avuto quello sguardo.

    • roberto says:

      tristi e sconcertati dici?

      secondo me sono gli occhi curiosi e affascinati e lo sguardo serioserio dei bambini che toccano le cose riservate ai grandi

      roberto

      ps. sugli animali morti, forse io ho dei bambini psicopatici, ma faccio fatica a togliermi dalla testa un capriccio mostruoso di mia figlia quattenne in scozia che aveva visto per strada un cerbiattino morto…alla fine siamo tornati 20 miglia indietro per farle osservare il cadavere della bestiola (una buona mezzora di spiegazioni di anatomia e sulla decomposizione), e al ritorno alla domanda dei nonni “ti sei divertita in scozia ” la risposta è stata, come prevedibile, “si c’era un bambi morto ed i vermetti erano molto contenti”.

    • Moi says:

      Cmq tutti ‘sti cinni guerrieri mi fanno rivalutare persino i GREST … se la religione per bambini in alternativa a un GREST può essere solo odio guerrafondaio, cosa di cui però ancora dubito … dài, Mauricius: hai un’ottima occasione per farmi ricredere, visto che ai GREST ai bamibini non viene insegnato a voler uccidere nessuno in nome di Dio ! ;)

      • Moi says:

        http://www.youtube.com/watch?v=toQj9u9tDmI

        Chissà cosa succederebbe ad affidarGli “Cinni Ebraici e Cinni Islamici :) ” tutti insieme …

        • PinoMamet says:

          Nei miei sogni sparerebbero nel culo a Pasquale ;)

          ma sta di fatto che i cinni ebraici&islamici che ho conosciuto io erano identici ai cinni cattolici&atei, non frequentavano il poligono di tiro e non indossavano cinture esplosive…

        • mirkhond says:

          Forse dovrebbero intrattenere i bambini emiliani nelle tendopoli post-terremoto o sulla riviera romagnola…
          Chissà che Pasquale e soci non facciano il miracolo di riportare alla Chiesa le vostre popolazioni ;) …..

        • PinoMamet says:

          Non so, non tutti i gusti sono al limone, e evidentemente l’approccio pasqualiano con qualcuno dovrà funzionare.
          E sicuramente meglio della messa cantata in latino, per attrarre i “cinni”.
          Però a me avrebbe fatto scappare lo stesso…

          forse non per colpa di Pasquale, ma perchè a me le cose che sanno di oratorio e le canzoncine non sono mai piaciute
          (sono scappato da un corso di yoga per colpa di una canzone schitarrata dall’istruttore a fine lezione… )

        • Francesco says:

          Pino

          capisco benissimo l’odio per le schitarrate e per le pasquanate

          ma cosa puoi avere contro la Messa in latino non riesco a immaginarlo!

          vabbè, io quando ho scoperto che avevo letto edizioni “per ragazzi” dei libri mi sono offeso di brutto

          ciao

        • PinoMamet says:

          Ma io non ho niente contro la messa in latino, dico solo che non è forse il massimo per attirare ragazzi pre (o post) puberi in chiesa, se lo scopo è quello…

          condivido il tuo disgusto per le edizioni “per ragazzi”, che tradiscono i libri e considerano i ragazzi come dei minorati.

        • Peucezio says:

          Pino, qui ti sbagli, questo era vero qualche decennio fa, ma oggi un ragazzo è più attratto da una cerimonia suggestiva e solenne che dalla sciatteria finto-spontaneista e melensa della messa montiniana.

        • Francesco says:

          credo che Peucezio possa aver ragione

          ma alla mia età non oso spacciarmi per uno che sa cosa pensano i ragazzi

          IO pensavo che le cose facili non valgono un c…o e che ero trattato da minorato, quando volevano rifilarmele

        • Mauricius Tarvisii says:

          “Pino, qui ti sbagli, questo era vero qualche decennio fa, ma oggi un ragazzo è più attratto da una cerimonia suggestiva e solenne che dalla sciatteria finto-spontaneista e melensa della messa montiniana”

          Evidentemente non frequento ragazzi di oggi, ma alieni :-D

        • une tortue says:

          - Sono scappato da un corso di yoga per colpa di una canzone schitarrata dall’istruttore a fine lezione – Pino –

          Orrore! Sarei scappata anch’io. Niente di più contrario a ciò che si sta facendo. E’ come versare sciroppo di menta ed anice zuccherati sugli spaghetti aglio e olio.

          – non è forse il massimo per attirare ragazzi pre (o post) puberi in chiesa, se lo scopo è quello – Pino –

          Personalmente non credo che la funzione di un rituale liturgico debba essere quella di rendersi accattivante per attirare.
          Ma è andato di moda pensare in questo modo e forse si continua così.
          Un rituale che si rispetti ammette varianti solo quando non è in alcun modo “possibile” una esecuzione “canonica”.
          Il problema è che spesso nessuno è più in grado di spiegare o condurre altri alla conspevolezza del senso di canone.

          Quando la pratica di una determinata fede degenera e quindi non si ha più niente di serio da dire e manifestare allora si finisce per sp…are la liturgia in questo modo. Kaliyuga! ;-)

          Personalmente, se esiste qualcosa ancora in grado di farmi permanere in una chiesa è una messa gregoriana fatta come dio comanda … e, solo letture, senza predica, come ben fanno, non so, ad esempio, i Benedettini.

          Ciò non toglie che qualche canto neocatecumentale poteva anche essere bello ed ancora me ne ricordo almeno uno.

    • lello says:

      i bambini-ragazzini soldato-guerrieri, per quanto possa sembrare orribile, ci sono sempre stati, e spesso, come non mi ricordo chi faceva notare in questo medesimo spazio, credo che siano stati i guerrieri più giovani i più sanguinari e motivati (insomma quelli che volevano mettersi più in mostra per sembrare più grandi e cattivi). tu usi solo delle immagini per strumentalizzare le tue dozzinali teorie. Io comunque continuo a non capire perchè la maggioranza degli utenti di questo blog continuano a rispondere a i tuoi inutili e decisamente fuori luogo commenti. PS: vedrai che nella prossima vita nascerai arabo di palestina amico mio, e sarai te quello nella foto con il corano in una mano e l’ak nell’altra.

      • lello says:

        il mio commento era riferito alla foto del troll con i bambini soldato palestinesi, ma evidentemente è stato postato altrove nella discussione

      • Moi says:

        Be’, ma neanche nascere Bambino Ebreo in pieno III Reich era “una gran bazza” :) però, eh …

        • Moi says:

          Insomma per farla corta : la vera Guerra da quelle parti è Bambini _ che se li lasci in pace non gliene frega un cazzo della religione, perché “già vivono in Dio” come diceva giustissimamente Jam !_ VS Adulti !

  12. Moi says:

    Cmq se i Sionisti fossero davvero come qualcuno li descrive avrebbero già fatto un Erez Israel PanEbraico e un attacco nucleare su Teheran per silenziare Ahmadinejad … e invece niente. Come mai ?

    • PinoMamet says:

      Se fossero davvero come li descrivono i sionisti nostrani, cioè :)

    • Z. says:

      Semplice, Moi…

      perché l’Italia è piena di islamonazicomunisti a cui va tolta la libertà di parola e possibilmente di circolare per le strade in quanto cattivi, antisemiti e antioccidentali :lol:

      Z.

      • Francesco says:

        fucilarli no? almeno esiliarli in Siberia, che si sta scaldando e diventa sempre più ospitale?

        dai, si ridurrebbe anche il traffico

  13. une tortue says:

    Dunque, io ho un amico ebreo, cioè avevo, perché quando dopo tanto che non comunicavamo abbiamo ripreso contatto e ha saputo che mi stavo intensamente interessando di buddhismo, lui il “g’ha dà feura de mat”, soprattutto quando mi ha visto sulla – ebbene si – bakeka fb – una divinità taurina irata a sette teste, ed altre … evvabbé.
    Almeno per i miei gusti, che non sopporto che quando ho bisogno di ascoltare me stessa qualcuno intervenga nel mio dialogo fra “me donchisciotta e mè medesima”, iniziò ad esagerare e diventare “asfissiante” perché voleva a tutti i costi “discutere” e io non avevo nessuna intenzione di discutere.
    Mi aspettavo da un amico altro comportamento, comunque ha fatto un tal casino che purtroppo è scattata la mia scimitarra “taglio netto delle relazioni”.
    Peccato e pazienza perché gli volevo e voglio comunque un gran bene sempre, e troppo gli devo di tante cose.

    Comunque, scrivendomi di ebraismo per diversi anni, mi narrò anche spesso di Islam, raccontandomi di quante cose Islam ed ebraismo condividono.
    Mi raccontò anche di momenti storici che ebrei e islamici hanno condiviso insieme molto felicemente. Ora io non sono proprio un asso con la storia e quindi non mi ricordo bene.

    Mi feci dunque l’idea che pace ed accordi sono quanto di più possibile possa esistere sulla faccia della terra.

    Mi sono spesso posta la domanda:
    ma se non ci fosse stata la shoah, in che condizioni saremmo?

    E’ vero che Ahmadin la considera un falso storico? Solo lui pensa così?
    E’ venuto mi pare in Italia di recente (io vivo fuori dal mondo ormai quasi come una vera mistica eremita, tutto mi sfiora e appena appena qualche volta mi affaccio sul mondo), non lo hanno portato in visita alle fosse ardeatine?

    Oggi si dice molto male dei musulmani, un tempo – e non tanto lontano – fu così per gli ebrei.
    Dico non tanto lontano perché ne sono testimone personalmente.
    Tutto il mio catechismo e le lezioni di religione a scuola sono stati un indottrinamento contro gli ebrei.
    Infatti io personalmente faccio molto responsabile il cattolicesimo della shoah, e ritengo abbia costruito e posto sotterraneamente i suoi fondamenti ideologici.

    Ma oggi non potrebbe forse scoppiare qualche forma di odio collettivo nei confronti degli islamici?
    Quindi chi di più potrebbe capire gli ebrei del passato in questo momento?

    Quando un popolo esiliato venisse accolto benevolmente altrove e si trovasse magari quasi meglio che a casa propria, tornerebbe poi indietro a reclamare la sua terra?

    Poi mi domando, ci conviene a noi altri (chiunque altro che non siano le parti in causa) che ebrei e musulmani si accordino e ritornino a vivere pacificamente?
    Io non lo so (una mezza idea che se si mettono daccordo e poi passano de qui ce fanno un … così però ce l’ho :-) ma, ovviamente, questa carneficina continua non si sopporta veramente più già da un bel pezzo.

    E’ veramente così difficile finirla?

    Sono domande un po’ così, probabilmente ridicolissime, che mi faccio tra me e me. I pensamenti della casalinga di voghera, che non ascolta più la televisione da anni, solo per miracolo sa cosa succede ancora, e ha/ha sempre avuto poco tempo e troppi guai per studiare ed aggiornarsi.

    Non potendo far nulla posso solo dire: speriamo che finisca presto.

    • Francesco says:

      indottrinamento contro gli Ebrei?

      hai fatto catechismo nel Ventennio?

      :o

      • une tortue says:

        ’78 – ’80 catechismo e ora di religione.

        Ripreso poi studio del cattolicesimo e contatto con gli ambienti 2000-2003

        Poi ho incontrato il mio amico ebreo e mi sono fatta spiegare un po’ di Tanakh da lui.

        Il mio esordio fu: caro amico, con mia totale solidarietà per la shoah, però che razza di religione è la vostra, mi hanno raccontato che … e quindi il tuo e nostro testo mi è stato chiesto di interpretarlo così e cosà … che sciocchezze sono queste che sono venute a ledere la mia/nostra esistenza?

        Il poveretto rimase allucinato (già lo sapeva però come stavano le cose).

        Allora, nel luogo dove ora mi sono concessa una sorta di “asilo politico” esiste una cosa che si chiama “trasmissione”, che ha delle sue regole interne, per cui tu non puoi avere la pretesa di interpretare ed insegnare il testo sacro di un’altra religione avendo in qualunque modo interrotto tale trasmissione, e cioè cessato un confronto diretto e costante con la tradizione all’interno di un rapporto di stima e rispetto. In qualunque momento il rapporto positivo è cessato, la trasmissione è perduta (se mai è esistita, e già qui ci sarebbe molto da discutere).
        L’assenza di tale rapporto positivo è implicita nella nascita del cristianesimo e del cattolicesimo.

        Io e il mio amico scrivevamo entrambi in liste cattoliche, e lui passava un bel po’ di tempo a confutare le errate interpretazioni del Libro.

        Ora, se anche non facendo “diretta propaganda” antiebraica, si insegnano cose errate a proposito del Libro, le persone potrebbero farsi comunque una pessima opinione della tradizione originaria del Libro e dei suoi detentori.

        N’est, pas?!

        Non sto dicendo che i cattolici siano ancora così stupidi da parlare male direttamente degli ebrei :-) come ai tempi del “quam judaeorum tubae fallaci”, si può operare in modo molto trasversale.

        Comunque quello che è stato seminato è sufficiente a produrre karma negativo forse ancora per diverso tempo.

        Direi che il danno ormai è fatto, che poi si possa aver chiuso il recinto dopo che i buoi sono scappati … magari anche perchè costretti … vabbé …

        • Francesco says:

          Quindi i cristiani dovrebbero, perlomeno, rinunciare a tutto l’Antico Testamento per non rovinare il karma della relazione con gli Ebrei? e pazienza se questo distrugge la loro religione (Gesù visse in una data tradizione, quello che disse e fece ha senso se capito dentro quella tradizione, la stessa espressione “Figlio di Dio” non ha senso al di fuori) …

          mi consenti di dire che mi sembra una gran connerie?

          PS e questo non implica che io debba poi ammazzare gli Ebrei. so benissimo cosa Ritvan dice della Bibbia e dei testi cristiani, non per questo mi viene da menarlo!

        • une tortue says:

          - connerie – Francesco –
          Ma certo che te lo permetto!

          – Quindi i cristiani dovrebbero, perlomeno, rinunciare a tutto l’Antico Testamento –
          Già.
          Se sei in linea con l’insegnamento sei un referente attendibile di quell’insegnamento, se non lo sei e parti da una posizione di contrasto non puoi essere un referente attendibile su quell’insegnamento.

          Quindi o il cristinesimo/cattolicesimo “prosegue” l’ebraismo (?) oppure è in contrasto con esso.

          A me non risulta che lo prosegua.

          In questo caso perché non ti fai il testo sacro tuo e ti dai autorità con quelli degli altri?

          Ovviamente si tratta di un punto di vista molto particolare. Non pretendo e non mi aspetto che venga condiviso (anche se credo che un ebreo lo condividerebbe :-)

        • PinoMamet says:

          Tortue

          i cristiani però hanno già affrontato questo argomento (mi pare con Marcione) e hanno deciso che in realtà, essendo Gesù appunto, secondo loro, il Messia predetto dall’Antico Testamento, non avrebbe avuto senso parlare di Gesù senza il Tanakh o “Antico testamento” stesso.

          Del quale danno una lettura che, dal loro punto di vista, viene non stravolta, ma completata dal Nuovo. Quindi la Tradizione c’è
          (potrei sbagliarmi, ma credo anzi che il termine “traditio” in questo senso sia proprio un’invenzione cristiana).

          Ora, se a catechismo ti hanno detto solo questo (e non, che ne so, che gli ebrei sono tutti usurai col naso adunco…) non mi pare abbiano fatto niente di anti-ebraico, così come a… catechismo islamico ;) diranno che Maometto è l’ultimo profeta, senza perciò fare nulla di particolarmente anti-cristiano…

        • une tortue says:

          Non so se un ebreo ortodosso possa essere d’accordo sul fatto che la divinità di Gesù, la processione dello spirito, l’immacolata concezione, il peccato originale come giustificazione del battesimo, l’eucarestia e compagnia bella possono costituire una “prosecuzione” della Sua tradizione.

        • mirkhond says:

          Il Cristianesimo è una prosecuzione e una rottura rivoluzionaria nello stesso tempo, della sua matrice giudaica…
          ciao!

        • une tortue says:

          Ecco, appunto. Il fattore “rottura” mi pare preponderante però.
          A me è stato insegnato: ebrei = uccisori del figlio di dio.

        • PinoMamet says:

          ” Non so se un ebreo ortodosso possa essere d’accordo sul fatto che la divinità di Gesù, la processione dello spirito, l’immacolata concezione, il peccato originale come giustificazione del battesimo, l’eucarestia e compagnia bella possono costituire una “prosecuzione” della Sua tradizione.”

          sicuramente no, ecco perchè il Cristianesimo e l’Ebraismo sono due religioni diverse ;)

          PS
          L’eucarestia prende spunto dal Seder di Pesach, di cui èla forma ritualizzata (ma curiosamente alcuni gruppuscoli di haredim hanno poi sviluppato, molti secoli dopo, una quasi-simil-eucarestia, in forma di pasto rituale che commemora la presenza di un loro defunto rebbe caposcuola…), quanto al Battesimo non è che una Mikvah…

        • PinoMamet says:

          “A me è stato insegnato: ebrei = uccisori del figlio di dio.”

          Non si chiede l’età a una donna, ma… chi ti ha fatto catechismo, Torquemada? ;)

          perlomeno dal Concilio di Trento si è stabilito che tutti, pagani ed ebrei, furono corresponsabili della morte di Cristo, e l’accusa tradizionale agli ebrei è stata levata definitivamente col Concilio Vaticano II
          ;)

        • une tortue says:

          per me battesimo=diksha=iniziazione
          eucarestia=guru puja

          Ma secondo te il Tanakh me lo spiega meglio un ebreo o un cattolico?
          Io, di mio gusto, se voglio conoscerlo vado a farmelo spiegare dal referente legittimo, cioè dall’ebreo :-)

        • mirkhond says:

          La cosa è più complessa.
          Innanzitutto c’è da chiedersi se Gesù volesse davvero fondare una nuova religione, o semplicemente DARE COMPIMENTO al Giudaismo…
          Inoltre molte rotture rivoluzionarie di Gesù, furono “ammorbidite” dai discepoli che erano pur sempre GIUDEI e attaccati a molte AVITE tradizioni giudaiche, su alcune delle quali (vedasi la circoncisione)Gesù non si è MAI pronunciato….
          Fu solo con San Paolo di Tarso, il più ellenizzato degli Apostoli, che si hanno ALCUNE prime vere rotture (ritenute da San Paolo indispensabili per far breccia tra i pagani ellenistico-romani, vedasi proprio la questione circoncisione).
          La linea paolina però, per i suoi primi vent’anni (50-70 d.C.), NON era la linea PRINCIPALE ne quella MAGGIORITARIA della Grande Chiesa delle Origini, il cui vero centro CONTINUAVA ad essere Gerusalemme.
          Fu soltanto in seguito alla sanguinosissima insurrezione giudaica palestinese antiromana del 66-70 d.C., e con lo spostamento del BARICENTRO del Cristianesimo tra l’Anatolia e Roma, in seguito alla distruzione di Gerusalemme (70 d.C.), che la linea paolina cominciò gradualmente ad affermarsi e ad imporsi come IL Cristianesimo, non senza lotte e non senza resistenze da parte dei “Giudaizzanti” più FEDELI alla linea apostolica del gruppo originario di Gesù, e diversi dei quali, purtroppo, sprofondati nell’eresia “paleo-ariana” degli Ebioniti e dei Nazorei (ancora presenti in Palestina nel V secolo dopo Cristo).
          E tuttavia anche tra i gruppi ortodossi cristiani, le Chiese di lingua semitica come i Siri Occidentali, dal VI secolo definiti Giacobiti dal loro patriarca Yaqub Baraday (543-578 d.C.) e i più diffusi Siri Orientali, dal 482-486 d.C., detti Nestoriani ,dal patriarca Nestorio di Germanicia (oggi Kahramanmarash in Turchia) (380 c.-451 d.C.), mantennero oltre all’Aramaico come lingua liturgica ( e per i Giacobiti e parte dei Nestoriani) lingua PARLATA fino ad OGGI, anche una maggior fedeltà alla Chiesa giudaica delle Origini (su un video you tube qualche anno fa ho visto una Messa Giacobita, con una chiesa adorna all’essenziale e non molto diversa dalla sinagoga, e dove uomini e donne sono seduti separatamente, e ho visto le donne prostrarsi e genuflettersi davanti all’elevazione del SAntissimo, che in queste cristianità orientali, è ANCORA OGGI un PANE SCHIACCIATO, come quello che versimilmente utilizzò Gesù Cristo nell’Ultima Cena, oppure il sacerdote chiamato rabban o rabbana …)
          In sostanza il Cristianesimo come lo conosciamo noi è il frutto di una LUNGA e travagliata elaborazione dogmatico-dottrinale-liturgica, di un gruppo giudaico eretico quanto vogliamo, ma per molto tempo fortemente attaccato alle AVITE tradizioni giudaiche, tradizioni poi NON DEL TUTTO ABBANDONATE, in alcune cristianità ortodosse più LEGATE per lingua e cultura alle loro RADICI SEMITICHE.
          ciao!

        • PinoMamet says:

          Io ho una prospettiva storicistica e relativistica e ti direi che te lo spiega meglio un filologo…

          comunque se vuoi sapere cosa ne pensano gli ebrei ortodossi o riformati, i cattolici o i cristiani ortodossi o i protestanti…
          non è detto che qualunque cattolico, protestante, ebreo ortodosso ecc. sia automaticamente la persona più qualificata per parlare della sua versione ;)

          Gli ignoranti esistono e sono, ahimè, i più.

        • une tortue says:

          50! Oh, 4 classi di catechismo e un’intero liceo, mica solo io, cerano testimoni :-)

          1978-1980

          Si possono benissimo scrivere nei documenti cose politicamente corrette … ma la trasmissione orale può rimanere ben diversa ancora per molto.
          Pensa cosa può essere stato diffuso prima!

          Io sono ancora viva, quindi me ne ricordo (non è che stiamo parlando di tempi storici). Questo passava il convento.

        • PinoMamet says:

          ” 4 classi di catechismo e un’intero liceo”

          liceo?? facevate il catechismo al liceo?

        • une tortue says:

          No, io ero in ritardo di 3 anni con il catechismo. Io lo ho iniziato a 16 e terminato a 18 e contemporaneamente facevo il liceo, dove in quel periodo avevo rinunciato all’esonero – di cui disponevo – dall’ora di religione.
          Quindi scuola e catechismo si insegnavano le stesse cose.

  14. mirkhond says:

    “g’ha dà feura de mat”

    Che dialetto è?

    • une tortue says:

      E’ un modo di dire milanese :-)

      • Peucezio says:

        Per amor di correttezza filologica, tanto per fare il solito pignolo rompiballe insopportabile :-D :
        g’ha dàa foeura de matt, con 2 a, oeu anziché eu e due t.
        Une tortue, nn mandarmi a quel paese, sono fatto così, anzi, se vuoi mandamici pure: capirò… :-)

        • une tortue says:

          Eh “te tu c’ha raggione” alla Nuti va bene scritto così? :-)

          Hai ragionissimo :-) … Sai che io ho ben due antichissimi dizionari milanesi?

          Occhio che ti chiamerò in causa su un nome di Allah molto presto nei mie spazietti OT Islam :-)

        • Peucezio says:

          Lì mi trovi impreparato, sulle lingue semitiche non so nulla. Non sono mai uscito da campo indoeuropeo.
          Per meglio dire, qualcosina ho letto, ma di generale, sulla storia delle lingue semitiche, loro classificazioni, ma non so nulla nel concreto sulle lingue vere e proprie e sulle loro forme e strutture.

  15. Per Francesco

    “4) Michel o Michael?
    5) sono amici tuoi per sapere che sono andati fino in Israele apposta per visitare Caliber 3 o sono piuttosto andati nell’insediamento e hanno fatto una gita?”

    4) mi sono posto anch’io la stessa domanda, cercando anche su Google altri riscontri, che non ho trovato

    5) io non ho idea nemmeno se esistono. So che l’agenzia sionista Ynet (con base credo a New York), nonché la Caliber 3, vede nell’insieme una bella storia da raccontare, utile per entusiasmare i loro lettori negli Stati Uniti e promuovere il turismo:

    “Sharon Gat, the range’s manager, says all the instructors at the site have served in elite IDF units.

    “This is a special program created due to popular demand,” he says. “Travelers from all over the world come here to meet former combat troops and hear stories about elite units. It’s a once-in-a-lifetime experience.”

    Davidi Pearl, who heads the Gush Etzion Regional Council, notes that this kind of experience turns the district into a world-famous “tourist gem.“”

  16. Per Rock & Troll

    “L’unico odio che qui si respira è quello antisemita di chi vorrebbe “buttare a mare” gli israeliani dalla loro terra.”

    Stai preparando un pogrom a Miami, assieme ai tuoi amici cubani e neri, per buttare gli ebrei a mare e farli nuotare fino a Tel Aviv?

    • Francesco says:

      CVD, tutto sommato.

      • Z. says:

        Non ho capito né la risposta di Miguel né la tua risposta a Miguel.

        Oggi devo essere più rintronato del solito…

        Z.

        • Francesco says:

          Quando Miguel scrive che la terra degli “ebrei” sono gli USA, mi scatta un allarme “anti-ebraismo” (così facimme felice a Mirkhond) fortissimo.

          PS parlando di bersagli, come si distingue la faccia di un arabo sorridente da quella di un ebreo sorridente? ammesso che gli arabi siano tutti uguali dallo Yemen a Marrakesh, of course

        • PinoMamet says:

          Francesco
          io in Israele ho avuto forti difficoltà a distinguere arabi da ebrei: sia perchè molti ebrei “sembrano arabi”, sia perchè alcuni arabi di là “sembrano (perlomeno) italiani” (biondità compresa, a volte).

          Detto questo, credo che Miguel intendesse dire semmai che l’America è la terra dei sigg. Brown, il che è assolutamente vero.

  17. Chi viene in medio oriente, si accorge immediatamente della somiglianza fisica tra arabi ed ebrei: capelli ricci, nasi adunchi, occhi furbi. Insomma, un miscuglio tra Leonardo, Dante e Umberto Eco.

    Nono solo: se pensiamo ai costumi, alla gastronomia e alla mentalità, ossia all’avarizia, al tocco di zenzero e all’ortodossia, la comparatistica antropologica ci suggerisce un miscuglio di genovesi, greci ed armeni.

    E se consideriamo la filosofia, la retorica e la letteratura, ci troviamo di fronte ad un connubio tra Gaimblico, Neruda ed il Joyce del Finnegans Wake.

    Tutto ciò scompare di fronte alla “banalità del male”; ed al conto corrente del banchiere vincente.

    Mahmoud Jaran

  18. Moi says:

    L’Italia è piena di islamonazicomunisti a cui va tolta la libertà di parola e possibilmente di circolare per le strade in quanto cattivi, antisemiti e antioccidentali.

    Z

    —————-

    Per il reato di parlare di un Sionismo che, così come lo descrivono, non esiste ?
    Per un Nichilista Giuridico mi pare fin troppo severo ! ;) :)

    • Z. says:

      No, gli islamonazicomunisti andrebbero giustiziati proprio in quanto tali, ossia nemici di Israele, dell’Occidente e della Libertà.

      Però siccome noi non siamo cattivi come quei brutti beduini con l’asciugamano in testa, possiamo accontentarci di togliere loro la libertà di parola e di circolazione.

      Z.

      PS: Mi spiegheresti che minchia è sto diamine di nichilismo giuridico, perbacco? :D

      • Moi says:

        @ Z

        Nichilismo (non di rado Odium Sui Occidentale) autolesionisticamente applicato alla Giurisprudenza … per questo, contrariamente a Pino, ritengo che _ per quanto indubbia “Nerdata”_ il Pastafarianesimo sia un Male Necessario in materia di Deroghe della Laicità dello Stato.

        PS

        Senza sapere dell’esistenza di Al Husseini mica si capirebbe perché tanta Cazzimma AntiIslamica da parte di Israele, no ?

        E se certe “info” :) NON si possono attingere da fonti moderate, che colpa ne ho ?

        PS

        A me piace essere Dialettico e Problematico, a te invece piace essere Manicheo e Semplificatorio … per questo “mé e té an la truvàn mai pèra !”

        :) ;)

        • PinoMamet says:

          Scusa Moi, va ben tutto
          ma Z. manicheo e semplificatorio è troppo!!
          ;)

        • Z. says:

          Moi,

          se ti chiedo cos’è sto nichilismo giuridico e tu mi dici che è il nichilismo applicato al diritto, non è che mi stai aiutando molto! Insomma, fammi un esempio: una legge, un provvedimento, un QUALCOSA che sarebbe espressione di questo principio, altrimenti come posso capirci qualcosa? :D

          Poi non so quanto c’entri la cazzimma (ma poi, scusa, non dico che dobbiamo parlare nel dialetto di San Lazzaro, ma è possibile che due concittadini debbano parlare in terr… cioè, in lingua diversamente settentrionale :D ). Anche perché non è che mi stupisca molto che un popolo che è in guerra con un altro da cent’anni possa sviluppare una certa antipatia per la cultura del rivale. E del resto non mi risulta – ma posso sbagliare – che gli Israeliani provino un odio feroce e incontenibile per i discendenti della Banda Sterne.

          Infine Moi, fai benissimo a essere problematico. Io ti contraddico per tre motivi: perché nessuno ci accusi di campanlisimo, perché Bologna su questo blog offra sempre più di un opinione (in omaggio al principio che la vede signora della Dialettica e del Cazzeggio Culturale)…

          …ma soprattutto perché mi sembri una persona troppo intelligente e istruita per andare appresso a certe fregnacce :wink:

          Z.

  19. Moi says:

    Gli altri Paesi arabi [..] hanno tenuti [i Palestinesi] nei campi profughi non perché volessero loro male, bensì perché non s’abituassero bene, si integrassero e rinunciassero a battersi contro Israele. Diceva il buon Nasser “I profughi palestinesi sono la nostra atomica”:-).

    —-

    Sì, va be’ Ritvan ma questa mossa da parte di Nasser fa molto della serie “Fratelli Coltelli” :) … non mi senbra una gran pubblicità al concetto di Fratellanza nell’ Islam .

    • Ritvan says:

      —Sì, va be’ Ritvan ma questa mossa da parte di Nasser fa molto della serie “Fratelli Coltelli” … non mi senbra una gran pubblicità al concetto di Fratellanza nell’ Islam.—-

      Moi, io non faccio pubblicità, io cito delle VERITA’…che piacciano o no a qualcuno….

  20. Moi says:

    Gli unici che consideravano gli ebrei una “razza” sono stati i nazisti.
    O forse, ancora oggi, i discendenti di quel gran muftì che coi nazisti andava a braccetto.

    R&T

    —-

    Storicamente però il GranMuftì di Gerusalemme AlHusseini che conciliava Islam e Nazismo con il “Dàghela al Ebreo” (parafrasando Jannacci) è esistito davvero, non è affatto un invenzione di “Rockino”, eh. Secondo InformazioneCorretta sarebbe stato il Fondatore di Hamas … però non è un sito particolarmente imparziale. :)

    Altra vulgata diffusa su siti simili _ma che vorrei fosse verificabile prima di spararla così_ è l’ affermazione che il “Mein Kampf” sarebbe il libro più letto e apprezzato dai Musulmani nel Mondo dopo il Corano … bah !

    • Moi says:

      Chiedo scusa della Reductio ad Hitlerum, ma l’ aveva iniziata Z e vorrei farne notare la REVERSIBILITA’ fra parti in causa …

      • Moi says:

        Ricordiamoci che solo per via dialettica, tenendo conto anche di quel che non ci piace affatto ma c’è, possiamo cercare di evitare il Lato Oscuro della Cultura, ovvero _ mediante l’Idealizzazione_ l’ Avulsione dal Mondo Reale …

      • Z. says:

        Ehm,

        veramente quella che tu chiami “reductio ad Hitlerum” l’ha iniziata Francesco, non io.

        E comunque, onestamente, di “reductiones ad Hitlerum” nel suo post non ne vedo proprio. Credo piuttosto che intendesse dire, peraltro giustamente, che espressioni come “razza ebraica” non dovrebbero trovare posto in un dibattito serio e decente fatto da chiunque nostri giorni.

        Z.

        PS: En passant, oltre ai quattro o cinque Palestinesi che simpatizzavano per Hitler, all’epoca c’erano anche quattro o cinque ebrei che avevano simpatie analoghe.

        http://en.wikipedia.org/wiki/Stern_Gang#Contact_with_Nazi_Germany

        Che dici, scriviamo ai tuoi amici di Informazionecorretta per dire loro che Israele è stata fondato da Hitler? O piuttosto la smettiamo di ingoiare tutte le bufale che vediamo volare per aria e lasciamo certe patetiche idiozie ai poveretti come Panella? :D

  21. habsburgicus says:

    sull’antirazzismo in Israele (frase presa da un sito, mi pare Geopolitica, sul razzismo anti-nero nella cosiddetta “unica” democrazia del Medio Oriente)
    (il maiuscolo non é nel testo)
    beh, io non condannerei troppo il Ministro :D …la frase ha un sapore un po’ rétro ed era dai tempi del gov. dell’Alabama Wallace e del Dr. Hendrik Verwoerd (1958-1966) in Sud Africa che non si sentivano più tali frasi, almeno a livello ufficiale…le belle tradizioni vanno sempre coltivate :D
    e poi il Ministro ha fatto un grande passo…per i talmudisti saremmo tutti dei lerci “goyim”…almeno come “uomini bianchi” possiamo avere un posto al sole anche noi :D :D :D quanto é umano lei, signor Ministro :D :D i bianchi dell’Europa del Sud la ringraziano sentitamente
    pensiero iper-eretico (da consegna immediata alla pira per il rogo), mi sa che se il vecchio Adolf tornasse in vita oggi forse una “entente cordiale” con certi Ministri israeliani riuscirebbe a trovarla :D

    • Moi says:

      Guarda che anche gli Ayatollah dissero che Obama era lo Schiavetto Negro di Sion, eh …

    • PinoMamet says:

      Habsbugicus
      come già chiarii con altri, “goyim” non significa niente di particolarmente spregiativo di per sè, di fatto “gentili” (nel senso di “appartenenti ad altre gentes”) è la traduzione migliore.
      Su questo blog ho già svolto in passato la funzione di difensore del Talmud dalle diffamazioni che ha subito, mo’ non mi voglio dilungare sennò parliamo sempre delle stesse cose ;)

      ho cercato comunque la frase del ministro e ho trovato:
      “Even inside the government, there is embarrassment over the impression that mass deportations are imminent, and from the provocative statements of Interior Minister Eli Yishai, who leads the Orthodox Sephardic party Shas.

      In one such recent statement, Yishai, whose own family immigrated to Israel from Tunisia, told the daily newspaper Maariv on June 3, “Most of the people arriving here are Muslims who think the country doesn’t belong to us, the white man.” In fact, most of the immigrants from South Sudan and Eritrea are Christians.

      Read more: http://forward.com/articles/157828/israel-plans-softer-policy-to-africans/?p=all#ixzz1yMmQfwYS
      “We’re very frustrated by the Minister of the Interior and his populist statements,” a senior Foreign Ministry source told the Forward. “Some of them are very irresponsible and they are causing great damage to Israel abroad.”

      Read more: http://forward.com/articles/157828/israel-plans-softer-policy-to-africans/?p=all#ixzz1yMmYFmgN

      • habsburgicus says:

        Su questo blog ho già svolto in passato la funzione di difensore del Talmud dalle diffamazioni che ha subito, mo’ non mi voglio dilungare sennò parliamo sempre delle stesse cose :D

        premesso che tu senza dubbio sul Talmud (e affini) ne sai certo molto più di me (che non ho grande interesse per la materia :D), vorrei ricordarti (come sai perfettamente :D) che molte edizioni del Talmud esistenti (specialmente quelle in lingua straniera e gli estratti nelle antologie che vengono fatti conoscere agli stranieri, in primis ai Cristiani) sono censurate nei passaggi più anticristiani, blasfemi e razzisti (e questo non da oggi, almeno da metà XVI secolo…molti rabbini lascivano spazi ed insegnavano ai loro allievi le frasi incriminate oralmente, come ci racconta pure il coraggioso e diffamato Israel Shahak, ora definto, non proprio un NS, con quel nome :D)…inoltre, in epoche in cui questi argomenti si potevano trattare con maggior libertà, il dotto protestante Eisenmenger (Entdecktes Judenthum, 1795, in 2 poderosi volumi con testi originali), il dotto cattolico liberale Chiarini (anni ‘1820 in Polonia) e Pranaitis (cattolico, a SPB, fine XIX secolo d.C) avevano una visione meno idilliaca del Talmud, almeno di quello babilonese..il Talmud palestinese é innocuo e sarebbe ora che sorga in Israele un riformatore che elimini quello babilonese e restauri agli onori quello palestinese…sarebbe anche una forma di incluturazione nell’area palestinese, non trovi ?
        per Talmud (visto che non stiamo tenendo un corso di aramaico giudaico babilonese :D) intendo in senso lato tutta la letteratura rabbinica, di epoca medievale sino allo Shulhan Haruch di Yoseph Caro nel XVI secolo e oltre (questo testi che sono post-talmudici di molti secoli sono in genere peggiori e più estremi :D)
        comunque, come tu hai ricordato, non vorrei che si parlasse di questo…senza dubbio verrà un topic più adatto e ci sarà modo di riprendere tutti (e magari pure io, col poco che so :D) questa tematica :D
        ciao e buona notte

        P.S: la frase l’ho messa sotto, é identica a quella che hai trovato te in inglese

        • habsburgicus says:

          1705, Eisenmenger non 1795 (ebbe già allora problemi nella pubblicazione, ma li risolse con l’aiuto del pio luterano Friedrich III e poi I, primo Re in Prussia, dal 18/1/1701)

        • PinoMamet says:

          Mah, lo Shulchan Aruch ce l’ho più o meno sotto occhio, e non ci vedo assolutamente nulla di anti-cristiano, anzi, di cristiani specificamente non si parla proprio…
          anche alcune cose che la leggenda anti-giudaica ha sempre presentato in un certo modo (tipo che non si debba ricompensare il lavoro di un non-ebreo ecc. ecc.) stanno esattamente al contrario…

          per il Talmud non mi fiderei troppo nè dei polemisti cristiani (tantomeno di quelli convertiti) e neanche di Israel Shahak, che credo basi le sue conoscenze in materia sui primi…

          cito da Wikipedia:
          “In 1965, Shahak wrote a letter to Ha’aretz which, according to Dan Rickman, writing in The Guardian in 2009, was the genesis for “[t]he currently major debate within and outside Israel about Orthodox Jewish attitudes to non-Jews”.[10] In the letter Shahak claimed to have witnessed an Orthodox Jewish man refusing to allow his telephone to be used to call an ambulance for a non-Jew because it was the Jewish Sabbath.[13][14][15][10] He also wrote that members of the rabbinical court of Jerusalem confirmed that the man was correct in his understanding of Jewish law, and that they backed this assertion by quoting from a passage from a recent compilation of law. The issue was subsequently taken up in Israeli newspapers and The Jewish Chronicle, leading to significant publicity.[13][15][10] According to Israeli historian Tom Segev, Maariv asked for the opinion of the minister of religious affairs, Dr. Zerah Warhaftig, who did not refute the rabbinical ruling, but quoted from traditional Jewish sources according to which Jewish doctors had saved the lives of non-Jews on the Sabbath, although they were not required to do so.”[13]

          In 1966, Immanuel Jakobovits, who later became Chief Rabbi of the United Hebrew Congregations of Britain and the Commonwealth,[16] disputed the veracity of Shahak’s story, and alleged that when challenged to substantiate his claim, Shahak eventually had been forced to admit that the Orthodox Jew he claimed to have witnessed “simply did not exist.” Jakobovits wrote that “The whole incident had been fabricated in true Protocols style”,[17] and cited a lengthy responsum by Isser Yehuda Unterman, the Ashkenazi Chief Rabbi of Israel at the time, who stated that, “the Sabbath must be violated to save non-Jewish life no less than Jewish lives.”

          ancora:
          “Writing in 2008, Rabbi Shmuley Boteach stated “From the beginning the story was curious. What prohibition could there possibly be in allowing someone else to use one’s phone on the Sabbath?” He cited Eli Beer, chief coordinator of Israel’s volunteer ambulance service, who “oversees 1,100 medical volunteers, approximately 60 percent of whom are Orthodox,” as stating:

          If someone would say we won’t save a non-Jewish life on the Sabbath, he is a liar. If he is Jewish, Christian, or Muslim we save everyone’s life on any day of the year, including the Sabbath and Yom Kippur, and I have done so myself. Indeed, as an orthodox Jew it is my greatest honor to save the life of a non-Jew, and I would violate any of the Jewish holy days to do so.[15]”

          “Werner Cohn, Professor Emeritus of Sociology at the University of British Columbia criticizes specific statements in Jewish History, Jewish Religion as being without “any foundation.” He accused Shahak of making “grotesque charges”.[23] Werner Cohn writes:

          Dr. Shahak is full of startling revelations, if that is the word, about Jewish history and the Jewish religion. None of those I was able to check had any foundation…”

  22. habsburgicus says:

    la frase é questa, é stata cancellata, mah…
    il giornale israeliano Maariv ha pubblicato un’intervista con il ministro degli Interni israeliano Eli Yishai, il quale dichiara che “i musulmani che arrivano qui addirittura non credono che questo paese appartenga a noi, all’uomo bianco (…).

    • habsburgicus says:

      @PinoMamet
      ammetterai che il tuo ragionamento può essere rovesciato e un altro potrebbe dire “non mi fiderei troppo degli apolegeti ebrei, o anche non ebrei, del gfiudaismo” almeno Eisenmenger (ma anche Chiarini e nel Seicento Bartolocci che era abbastanza filo-giudaico…Pranaitis é più controverso ma nessuno seriamente ha potuto mettere in dubbio la sua conoscenza dell’ebraico; non ho citato a ragion veduta il convertito Pfefferkorn di inizio XVI secolo né altri convertiti) era uomo molto dotto e serio…
      comunque, ribadisco, non é mia intenzione parlare di questo :D
      credo che Miguel con la sua solita e lodevole “mesotes” abbia risposto in modo soddisfacente e, pur nella sua laconicità, esaustivo :D
      ciao a te a tutte/tutti

    • PinoMamet says:

      Ma infatti io invito a leggere direttamente i testi per rendersi conto di cosa sono e come sono fatti (oltre a metterli nel giusto contesto storico).

      Lo Shulchan Aruch è una delle fonti della normativa “canonica” ebraica, e non parla di non-ebrei, a quanto ricordo io (ma posso sempre controllare) se non per definire le condizioni (assai restrittive per gli ebrei!) per le quali si può chiedere l’aiuto (che deve essere sempre retribuito) di un non ebreo per attività che si trovi costretti a far svolgere di sabato.
      L’immagine che ne esce è l’esatto opposto di quella “tradizionale” dell’apologetica antigiudaica, che dipinge gli ebrei come sempre pronti e anzi quasi tenuti a far lavorare i non-ebrei per loro e ad imbrogliarli, se possibile…

      il Talmud, di cui ho potuto leggere di persona solo pochi pezzi (e che comunque stanno mettendo anche online, un pezzo alla volta) è una grandissima e splendidamente illeggibile “glossa continua” con commenti e commenti ai commenti… un’insieme fantasmagorico di dibattiti tra dotti medievali che citano altri dotti ancora più antichi.
      Gli ebrei “medi” lo conoscono tanto quanto io posso conoscere l’opera omnia di San Bonaventura, di Raimondo Lullo e di Teodoro di Mopsuestia, tutte insieme… ;)
      …e tutto sommato direi che ha lo stesso impatto, sulla loro vita, che hanno costoro sulla vita dei cristiani di oggi!

      E poi molti di questi apologeti antigiudaici ci hanno fatto entrare cose che non c’entrano niente, tipo le famose (e cattivelle) Toledot Yeshu.

      Ciao!

    • PinoMamet says:

      Tra l’altro, sempre per via che ognuno gruppo parla, giustamente, per sè, voglio ricordare la dichiarazione del rabbino capo sefardita d’Israele, quello di prima (mo’ non ricordo come si chiamava, già lo linkai ;) ) che ebbe a dire che secondo lui, dopo la venuta del Messia, gli ebrei staranno comodi come pascià mentre i non-ebrei li serviranno. La dichiarazione, che ha suscitato un certo scandalo anche nel mondo ebraico (perlomeno in Israele, dove l’hanno sentita, visto che il tipo non è certo un “papa ebreo”), è certo poco simpatica, ma, appunto, ognuno parla al suo gruppo, e se a lui piace immaginarsi di essere servito come un pascià (è un signore di origine medio-orientale, capisco il suo immaginario) non lo trovo molto più scandaloso di quegli evangelici americani che si immaginano che dopo Armageddon o che so io (o forse prima, non ho capito bene) tutti i peccatori saranno sterminati mentre loro vivranno ricchi e felici… o come quei musulmani, se davvero esistono ancora, che si immagino un paradiso con non so quante vergini che li aspettano…

      • Mauricius Tarvisii says:

        In effetti Isaia lascia pensare qualcosa del genere:

        14,1 Il Signore infatti avrà pietà di Giacobbe e si sceglierà ancora Israele e li ristabilirà nel loro paese. A loro si uniranno gli stranieri, che saranno incorporati nella casa di Giacobbe. 2 I popoli li accoglieranno e li ricondurranno nel loro paese e se ne impossesserà la casa di Israele nel paese del Signore come schiavi e schiave; così faranno prigionieri coloro che li avevano resi schiavi e domineranno i loro avversari.

        50,22 Così dice il Signore Dio:
        «Ecco, io farò cenno con la mano ai popoli,
        per le nazioni isserò il mio vessillo.
        Riporteranno i tuoi figli in braccio,
        le tue figlie saran portate sulle spalle.
        23 I re saranno i tuoi tutori,
        le loro principesse tue nutrici.

  23. Moi says:

    No, gli islamonazicomunisti andrebbero giustiziati proprio in quanto tali, ossia nemici di Israele, dell’Occidente e della Libertà.

    Però siccome noi non siamo cattivi come quei brutti beduini con l’asciugamano in testa, possiamo accontentarci di togliere loro la libertà di parola e di circolazione.

    —-

    Be’, è una proposta molto “Santanchéiana” , no ? ;)

  24. Leo says:

    Tu Miguel che conosci la mentalità statunitense mi potrai dare conferma o sconferma, ma mi pare che lì vada di moda la transumanza spirituale : alla mattina sei ebreo, a pranzo musulmano, nel pomeriggio evangelico, alla sera indù e vai a letto buddista.
    Non mi stupirei se i genitori di questa povera creatura dopo essersi divertiti a esercitarsi a difendere l’Uccidente cristiano-giudaizzato fra qualche mese li ritroviamo tra una comunità di sciamani ecologisti o qualcosa del genere.

    • Moi says:

      In Giappone dovrebbe esserci un detto del tipo :

      Si nasce Buddhisti, ci si sposa Cristiani, si muore Shintoisti

      In Cina dovrebbe esserci un detto del tipo :

      Confuciani nel lavoro, Buddhisti con gli amici, Taoisti con sé stessi .

      … Però mica si scandalizza nessuno, eh.

    • Moi says:

      Ma infatti non a caso proprio in USA è nato l’ideale del Pastafarianesimo, che considera tutte le religioni _la propria per prima !_ come semplicemente Offerte / Proposte nel Libero Mercato degli Amici Immaginari … e che uno Stato Laico deve trattare tutte quante allo stesso identico modo.

    • une tortue says:

      - la transumanza spirituale –

      Non è una questione di moda.
      Per il buddhismo theravada (che per me è il buddhismo originario, anche se i mahayana contestano questo, ovviamente) è una cosa del tutto normale, è contenuta nella dottrina, a questo punto direi che è istituzionale. Il buddhismo non si concepisce come le altre religioni concepiscono se stesse.

  25. Leo says:

    Quale Giappone e quale Cina ? Prima o dopo il loro incontro con l’Uccidente ?

    Personalmente il “Libero Mercato degli Amici Immaginari “più che scandalizzarmi mi preoccupa dal punto di vista psichiatrico.

    A quanto pare tra le varie opzioni di “Amici Immaginari” vi è anche quella per cui si porta una creatura di 5 anni al poligono .

    • PinoMamet says:

      Leo
      in realtà non c’è niente di strano nella convivenza di taoismo-confucianesimo-buddhismo-shintoismo anche all’interno dello stesso individuo ;)
      non sono mancati neanche in Oriente degli “esclusivisti” che- oltre a particare una sola di queste, diciamo, religioni- ritenevano che una sola fosse appunto praticabile in esclusiva alle altre, ma la tendenza generale, semplificando, è sempre stata quella della coesione di più sistemi.

      Parlo sia a livello di interscambio di idee filosofico/metafisiche e simili (il Chan o Zen che dir si voglia ha preso moltissimo dal taoismo, a livello di lessico prima di tutto, per esempio); sia del complesso di divinità (di origine indiana o cinese o giapponese) che ha avuto nei secoli una certa tendenza a passare dall’uno all’altro sistema con libertà
      (un dio “induista” riutilizzato dai buddhisti cinesi possiamo ritrovarlo poi, con nome nipponizzato, adorato nel sistema religioso shintoista e così via…).

      Tutto ciò è fuori dal mio campo di competenza (ci vorrebbe tortue) ma mi limito, da appassionato, a ricordarti dei passi del Viaggio a Occidente, alias Lo Scimmiotto, in cui si battono dei malvagi taoisti che hanno preso il potere in un regno, ma non si nega mica la validità del sistema taoista, rispetto a quello buddhista per cui chiaramente parteggia l’autore…
      ecc. ecc.

      (il cristianesimo in chiave “matrimoniale” dovrebbe essere un’aggiunta estetica dei giapponesi, motivata dalla “stilosità” del matrimonio occidentale, ma non credo si tratti di vere chiese…)

      • “Il mio cuore accoglie ogni forma:
        E’ prato ove bruca la gazzella,
        monastero ove il monaco prega.
        Per ogni idolo è tempio, per il pellegrino è la Ka ‘ba
        E’ la tavola della Torah,
        E’ il libro del Corano.
        Io professo la religione dell’amore:
        qualunque sia il luogo verso cui volge la sua carovana,
        amore è la mia religione, la mia unica fede”.

        Ibn Arabi (1165-1240) detto Doctor Maximus.

      • une tortue says:

        - (un dio “induista” riutilizzato dai buddhisti cinesi possiamo ritrovarlo poi, con nome nipponizzato, adorato nel sistema religioso shintoista e così via…) – Pino –

        Preciso, preciso, così :-)

        – Quale Giappone e quale Cina ? Prima o dopo il loro incontro con l’Uccidente ? – Leo –

        Il buddhismo mahayana giunge in Cina con il patriarca Bodhidharma nel 500 d.c. , dove prende nome di Chan o Ch’an.

        @Pino

        Io vado sui fondamentali, so più o meno dove spulciare quando mi servono info, ma come sempre le mie conoscenze non raggiungono mai un grado di approfondimento degno, siamo sempre sui livelli della casalinga di voghera.
        Come tutte le donne di casa, vado per le spiccie e a sfangare, altrimenti – come dicono da me – non si affitta più ;-)

      • une tortue says:

        - (un dio “induista” riutilizzato dai buddhisti cinesi possiamo ritrovarlo poi, con nome nipponizzato, adorato nel sistema religioso shintoista e così via…) – Pino –

        Preciso, preciso, così :-)

        – Quale Giappone e quale Cina ? Prima o dopo il loro incontro con l’Uccidente ? – Leo –

        Il buddhismo mahayana (lignaggio completamente separato da quello del buddhismo theravada) giunge in Cina con il patriarca Bodhidharma nel 500 d.c. , dove prende nome di Chan o Ch\’an.

        @Pino

        Io vado sui fondamentali, so più o meno dove spulciare quando mi servono info, ma come sempre le mie conoscenze non raggiungono mai un grado di approfondimento degno, siamo sempre sui livelli della casalinga di voghera.
        Come tutte le donne di casa, vado per le spiccie e “a sfangare”, altrimenti – come dicono da me – non si affitta più ;-)

  26. Francesco says:

    OT

    x Miguel & c.

    sto finendo di vedere la guerra dei mondi (film, USA, 2005)

    direi che contraddice tutto quello che pensate della cultura USA. o vi sbagliate per parzialità, o l’hanno prodotto degli infiltrati miguelisti a Hollywood

    :D

    • PinoMamet says:

      ???
      sicuro che è lo stesso film che ho visto io?

      • Francesco says:

        sì sì

        1) gli alieni vengono sconfitti dal raffreddore e non dalle armate USA o dall’Eroe americano
        2) tutta la tecnologia e la scienza USA vengono ridicolizzate dagli alieni con assoluta disinvoltura. come gli alieni escono allo scoperto, ogni manufatto umano viene distrutto con irrisoria facilità – iniziando dalle automobili (oggetto totemico)
        3) l’Eroe ha una pistola, che non gli servirà a un tubo e gli verrà rubata
        4) il survivalista che vorrebbe resistere al nemico crolla di nervi, si mette a scavare un buco per nascondersi e strilla tanto che l’eroe lo deve uccidere per salvare la figlioletta
        5) tutto il coraggio e l’ingegno dell’Eroe permettono di distruggere un tripode alieno. non scopre affatto il punto debole dei nemici
        6) il figlio che eroicamente parte per combattere gli alieni, col disperato permesso del padre, crepa dopo pochi istanti con tutti i soldati regolari
        7) l’eroe è stupido, noioso, cerca di sopravvivere con i figli (rinunciando a salvare gli altri) e di nascondersi. non ha alcuna qualità di leadership
        8) l’Eroie è iscritto al sindacato e rifiuta di fare straordinari nell’orario di riposo!

        cosa vuoi di più? gli alieni fermati dalla Camusso o da Davigo?

        :D

        • roberto says:

          anche io avevo fatto le stesse condiderazioni di francesco, soprattutto se lo paragoni ad una tavanata (molto divertente fra l’altro) come indipendece day

          roberto

        • Z. says:

          Dopo aver visto entrambi proprio non saprei dire quale sia il peggiore dei due.

          Direi Indipendence Day, se non altro perché un’astronave che utilizza come sistema operativo Windows 95 è pressoché impossibile che sopravviva a un viaggio interstellare :lol:

          Ma anche l’altro è uno smarone mica da ridere.

          Dovrei procurarmi una copia dell’originale, che purtroppo non ho mai visto.

          Z.

          PS: Il fatto che un commesso della Procura sia sordo mica significa che la Procura tenda ad assumere commessi sordi, eh :D

        • roberto says:

          a mio umilissimo avviso

          indipendence day è una cagata pazzesca, ma almeno fa ridere, will smith è simpatico e gli effetti speciali sono belli. poi è troppo fico che con un commodore 64 riescono a battere il firewall dei cattivi

          l’altro è una cagata pazzesca e basta (ed è pure noioso, tranne forse nella scena nella casa con la bambina isterica ed il pazzo…che pure è copiata da una scena analoga in cirles)

          roberto

        • Moi says:

          A parte “Avatar” con gli Alieni-(Buoni)Selvaggi(Settecenteschi) e “Planet51″ con gli Alieni Specchio-dei -Gringos-Anni-’50, in quasi tutti i film di fantascienza gli Alieni sono tali appunto perché non c’è nessuno sul Pianeta Terra più Kazzuto dei Gringos … o yeah !

        • Mauricius Tarvisii says:

          1) La Guerra dei Mondi è tratto da un romanzo inglese
          2) Era esattamente così nel romanzo
          5) Dai, almeno questo atto eroico all’americano riconoscilo ;-)
          6) Nein: il figlio riappare alla fine come un eroe
          7) L’eroe è il perfetto padre di famiglia

        • Z. says:

          roberto,

          è vero, lo ammetto, sono di parte. I film di azione mi annoiano a morte, salvo pochissime eccezioni.

          Tra queste, Nemico pubblico, ammeregano nello spirito come e più di Independence Day, ma del genere “uomo solo contro il sistema”, che è il genere che preferisco. Stesso protagonista di Indipendenz Dei, oltretutto.

          E ovviamente tutti i film con Jackie Chan :D

          Z.

        • serse says:

          Mi deludete assai nella lettura del film.
          – I tripodi invincibili hanno un fantastico “scudo”
          – Il figlioletto stupidamente immolatosi ci dice che oggi è il tempo dei “droni”.
          – Il raffreddore ci dice che probabilmente è più efficace una bella “aviaria”.

          Da noi si tenta di emulare cotanta raffinatezza: stasera ho visto un lungo servizio del tg2 in cui si decantavano le magnifiche sorti e progressive del pagamento con il cellulare o al massimo con la carta di credito.
          Il denaro di carta fa comodo solo ai mafiosi che infatti usano i pizzini.

        • serse says:

          … aggiungo che un tipo senza arte ne parte che si salva e salva i suoi cari nelle circostanze più inaudite è un parente stretto di Forrest Gump. Insomma siamo alle solite.
          Capitano Daaannn ….

        • Francesco says:

          x MT il pessimo spettatore di film

          1-2) la fedeltà a un testo straniero dovrebbe essere riconosciuta come grande merito a un film usano, un vero atto di NON imperialismo
          5) senza neppure UN atto eroico sarebbe un film italiano o austriaco :D
          6) bene, mi sarebbe spiaciuto se da MIA fosse diventato KIA, ma ero già di là a fare il bucato
          7) l’eroe è terribilmente pirla, noioso, povero, il figlio maschio non lo sopporta e detesta giocare a baseball con lui, la moglie lo ha lasciato per uno migliore di lui, è goffo … ne ho visti di migliori, di eroi-family-man

          x Roberto: non è vero, è che Tommaso Crocera non è esattamente adatto alla recitazione.

          x Z “nemico pubblico” è un film di azione noiosissimo, e Jackie Chan è insopportabile, la classifica giusta vede al primo posto Arnold Schwarzie.

        • Z. says:

          Non c’è niente da fare, Francè: abbiamo punti di vista opposti persino in materia di cinema!

          :D

          Z.

  27. Peucezio says:

    O.T.:
    Per l’incontro dei commentatori del blog a Firenze, si tratterebbe di stabilire una data dal 3 al 15 luglio. Immagino che quasi per tutti sia più facile il fine settimana, per cui si tratterebbe essenzialmente di decidere se fare il 7-8 o il 14-15 e, nell’uno e nell’altro caso, se optare per il sabato o la domenica.
    Per me tali opzioni si equivalgono e immagino anche per Miguel.
    Quindi sarebbe bene che ognuno (chi è interessato alla cosa) esprima le sue preferenze.
    L’idea, a mio parere, è sempre quella espressa da Miguel in origine, e cioè che se speriamo di riunirci in tanti, non ci riusciamo, quindi, almeno la prima volta converrebbe tentare, chi viene viene, anche fossimo tre o quattro compreso Miguel.
    Che giorni preferite insomma??

    • une tortue says:

      Non prometto nulla perché sono nelle peste, come al solito.
      Ma … nel caso … mi volete? :-)

    • roberto says:

      sabato 7 potrei esserci anche io!!!

      siccome pero’ dipende da una serie di parametri al di fuori del mio controllo, organizzatevi senza di me e se posso mi aggrego (nel caso verrei con mia figlia, cosi tortue non si sente sola in mezzo a tutti questi scimmioni)

      roberto

      • une tortue says:

        - ’ dipende da una serie di parametri al di fuori del mio controllo, organizzatevi senza di me e se posso mi aggrego –

        Sei gentile. Anche io stesse condizioni.

  28. per Peucezio

    “Per l’incontro dei commentatori del blog a Firenze”

    D’accordo con tutto ciò che dici.

    Ieri un mio amico del Bangladesh, che ha un’azienda con filiali a Minneapolis, in Bangladesh e a Firenze e quindi controlla il tempo tutti i giorni, mi ha detto che dei tre posti, Firenze è attualmente il più caldo…

    • Peucezio says:

      D’altronde fare il nostro incontro nel Bangladesh o a Minneapolis comporterebbe non pochi problemi logistici…

  29. Moi says:

    ci tengo molto alla distinzione tra bambina e ragazzina … credo anche voi

    Francesco

    ———–

    SE intendiamo la differenza netta (!) psicologica nonché auxologica tra infanzia e adolescenza:

    sì, anch’io … sia che si debba difendere da accuse di pedofilia in “pessimafede” :) Maometto o Silvio !

    • Francesco says:

      no no.

      stavo preparando il terreno per l’esecuzione di qualsiasi malintenzionato che osasse mettere gli occhi sulla mia bambina almeno fino a 18 anni … meglio 25

      ecco

      ;)

  30. 1) Nel Talmud, ci sarà tutto e il contrario di tutto

    2) La funzione di simili testi (non solo in ambito ebraico) è anche quella di marcare confini, per cui la simpatia per gli altri non è certo al primo posto, e comunque un gruppo esiste per sé e non per gli altri

    3) non credo che il signor Michel/Michael Brown abbia mai letto una riga del Talmud

  31. per une tortue

    “Ma … nel caso … mi volete? “

    surement!

  32. Per Francesco

    “Quando Miguel scrive che la terra degli “ebrei” sono gli USA, mi scatta un allarme “anti-ebraismo” (così facimme felice a Mirkhond) fortissimo.”

    Interessante, visto che non l’ho mai detto.

    Spero che l’allarme ti lasci dormire stanotte, presumo che emani un ronzio acuto e fastidioso.

    • Francesco says:

      sì che l’hai scritto, basta leggere la frase del troll che riporti e la tua battuta, e sapere un minimo sulla questione del significato di Israele per gli ebrei

      è la questione che Ritvan riassume parlando dello “sporco ebreo”, in modo assai brillante

      è un luce rossa fortissima ma la sirena dura solo 5 minuti

  33. Qualcuno ha scritto:
    “i palestinesi in effetti il loro Stato ce l’hanno già, e si chiama Giordania.”

    Interessante.

    Come tutte le altre nazioni del mondo, la Giordania è una comunità immaginata. E come tutte le popolazioni del mondo, i giordani preferiscono tenersi la loro patria. E’ vero che in Giordania vivono molti giordani d’origine palestinese. Anche questi preferiscono tenersi la loro patria: ossia la Palestina.

    “L’opzione giordana”, come viene chiamata tale “proposta” da parte dei sionisti e filosionisti, o “Patria alternativa”, come la chiamano gli arabi è, come dicevo, una soluzione interessante. Basta che venga sottoposta ad un referndum e la gente di Amman, Zarqa, Irbid, Jarash, Mafraq, Aqaba decidono democraticamente il futuro del loro stato e non i politici e gli pseudo-intellettuali che vivono ad Amsterdam, Parigi, Roma e Boston.

    In questo caso, democraticamente, umanamente e soprattutto coerentemente, l’entusiasmo della tua proposta non vale niente di fronte al mio voto: io sono giordano e, per giunta, d’origine giordana.

    Grazie

  34. Moi says:

    “GranMuftì di Gerusalemme AlHusseini che conciliava Islam e Nazismo con il “Dàghela al Ebreo” (parafrasando Jannacci)

    —-

    Specifico meglio: conciliava stravolgendo il senso del Corano … ma le Masse Babbane (per dirla con Z) purtroppo gli andavano dietro.

  35. Moi says:

    Io non faccio pubblicità, io cito delle VERITA’…che piacciano o no a qualcuno

    RITVAN
    —————–

    “L’ Uomo Giusto non teme mai la verità … è scritto nel Corano.” [cit.]

    Fonte : Terence Hill in “Don Matteo” ;)

  36. Moi says:

    Io non faccio pubblicità, io cito delle VERITA’…che piacciano o no a qualcuno

    RITVAN
    —————–

    “L’ Uomo Giusto non teme mai la verità … è scritto nel Corano.”[cit.]

    Fonte : Terence Hill in “Don Matteo” ;)

  37. Moi says:

    A proposito del film “Ninotchka” : esso ha inaugurato la simpatica (massì !) abitudine da parte dei doppiatori Italiani di doppiare _ appunto_ i Sovietici / Russi “a disco in vinile vecchio” :) :) … ci fosse un Oscar dei Doppiatori, il primo premio per la “Categoria Russi / Sovietici” andrebbe “a busso” :) ad un certo Alessandro Rossi per questo :

    http://www.youtube.com/watch?v=7yhL8qTU-No

    … semplicemente sublime ! ;)

  38. mirkhond says:

    Magari l’avesse “spiezato” davvero…. ;)

    • Moi says:

      @ MIRKHOND

      Dalla Sacra Wiki :) :

      Sylvester Stallone ha dichiarato che le prime scene dell’incontro tra lui e Dolph Lundgren sono vere. Durante una scena, Stallone chiese a Lundgren di colpirlo seriamente e, quest’ultimo acconsentì, provocandogli un duro colpo al torace. Stallone fu, quindi, costretto a rimanere cinque giorni di terapia intensiva.

      —————-

      Cmq ti ricordo che Rocky Balboa non è affatto un GringoWASP … ma un Gringo Italiano, probabilmente Gringo ExDuoSiciliano.

      • PinoMamet says:

        Il film dell’incontro col russo (qual è? il terzo?) già quando lo vidi da ragazzino mi stupì per il ribaltamento dei ruoli.

        Il russo super-mega-tecnologico (e dopato) e l’americano che si allena nella neve a sollevare il carretto: ma quando mai?? ma allora se mi volete pigliare per il culo…
        ;)

        • Moi says:

          Ma se vedete fino in fondo … davvero esistono montagne tanto alte in Russia ? Ah, già : l’ URSS era ben più estesa, ma … l’avranno portato ad allenarsi sul Caucaso ? ;)

        • Francesco says:

          l’underdog americano si allena sempre con i metodi della nonna! ma li hai visti gli altri film della serie?

          solo che l’avversario non era il tecno-fighetto da college e famiglia ricca ma quella specie di androide di stato

        • Marcello Teofilatto says:

          Un po’ d’ordine nella cinematografia stalloniana: il film dell’incontro col russo è il quarto (nel terzo si batteva contro Mr T, il nero di “A Team”). Un saluto da M.T.

      • Moi says:

        In realtà i Russi non è che si riconoscano tanto in questo accento inaugurato con il film “Ninotchka” … però ce li riconosciamo “noi”.

        Probabilmente tutto nacque da una caricatura della “palatalizzazione”, che nelle lingue slave è importantissima, con svariate “coppie minime”.

        Sbaglierò, ma di poco. ;)

        • Moi says:

          Be’ ?! … Tutti Glottologi-Linguisti e poi non mi dite nulla sulle mie considerazioni circa l’accento “alla Ninotchka” ?! :)

        • PinoMamet says:

          Che te devo dì, l’accento “alla Ninotchka” mi sembra abbastanza esagerato, però, in effetti, per noi italiani assomiglia all’accento russo vero… altrimenti non l’avremmo utilizzato per fare il verso ai russi, no? ;)

          Però l’accento di Lundgren nella spezzone inglese mi sembra più realistico! Per il poco che si può dire da una frase…

        • Moi says:

          il quale però è … Svedese ! ;)

      • mirkhond says:

        Il gringo in questione infatti è originario di Gioia del Colle in Terra di Bari.
        Io intendevo il simbolo del reaganismo più abietto, non la persona concreta che trovo spassosissima (nella versione ridoppiata in ligure della Bernarda su you tube ;) ).
        ciao!

        • Moi says:

          Ma da dove l’ hai presa ‘sta info ? Cioè, parli dell’ attore Sylvester Stallone o del personaggio Rocky Balboa ?

          In realtà c’è cmq dell’autobiografico … ;)

        • mirkhond says:

          Stallone è di origine pugliese e noi in Terra di Bari lo sappiamo, grazie ad articoli della Gazzetta del Mezzogiorno, alla presenza di suoi parenti rimasti a Gioia del Colle, almeno ancora nei tardi anni ’80, e dalla diffusione del cognome Stallone anche qui a Bari.
          Il padre di Stallone è nato a Gioia del Colle, emigrando negli USA ad 11 anni…
          ciao!

        • PinoMamet says:

          Faccio outing (un’altra volta; ogni tanto mi piace fare degli outing :D )
          Stallone mi è sempre stato simpatico perchè assomiglia moltissimo a mio padre
          (di faccia, non di fisico ;) )

        • Francesco says:

          Il simbolo del reaganismo pià abietto non può essere lo Stallone povero, solo, eroico e sofferente.

          C’era quel telefilm con Michael J Fox giovane e reganiano in una famiglia ex-hippie

          oppure l’immortale JR Ewing! lui sì perfetto

  39. Moi says:

    Il Cristianesimo è una prosecuzione e una rottura rivoluzionaria nello stesso tempo, della sua matrice giudaica…

    Mirkhond

    —–

    E quindi l’ Islam cos’è ? La “RiCucitura / Soluzione Diplomatica” ?

    • mirkhond says:

      L’Islam per i Musulmani è il compimento di ENTRAMBI i progenitori abramitici, e insieme al “progenitore/rivale” cristiano, il compimento di TUTTE le religioni precedenti, monoteiste e non, abramitiche e non…
      ciao!

      • Moi says:

        E quelle venute dopo ? … Dal Sikhismo al Pastafarianesimo ? :) ;)

      • une tortue says:

        @Mirk

        La mia impressione in questo momento, e solo di impressione si tratta è che l’Islam sia il frutto del contatto, del “trovarsi in mezzo” di un insieme di culture, terre e popoli, fra tante religioni.

        @Moi

        Quelle venute dopo sono già contenute in germe nelle precedenti.
        Non c’è quasi mai niente di nuovo sotto il sole, poco che non sia già avvenuto, il concetto di novità è il concetto più vecchio del mondo :-)

        ‘ngiorno a tutti!!

  40. mirkhond says:

    davvero esistono montagne tanto alte in Russia ? Ah, già : l’ URSS era ben più estesa, ma … l’avranno portato ad allenarsi sul Caucaso ? ;)

    Non mi risulta però che Rocky si allenasse nell’Urss, visto che è LUI e non Drago ad allenarsi sulle montagne…
    Nell’Urss di allora oltre al Caucaso, vi era il Pamir (oltre 7000 metri con gli allora Picco Lenin e Picco del Comunismo), le montagne più alte dell’Urss e contigue al Karakorum e all’Himalaya. Poi vi era la frontiera dei Tien Shan in comune con la Cina e i più “modesti” Altay sui 4000-quasi 5000 metri….
    ciao!

    • Moi says:

      Niet :) ! Rocky si allena in Russia e lì si svolge l’incontro con finale strizzatina d’occhio alla Perestrojka ! ;) … Riguardalo ! Ora che ci penso, nel III c’è una breve inquadratura sulla tomba del vecchio Nicky : con un Maghen Dawid !

      • PinoMamet says:

        Moi ma sei sicuro che fosse solo Russia e non, appunto, tutta l’URSS?
        Dov’è che nel film si dice che la casetta nella neve di Rocky si trova proprio in Russia? Peraltro già il solo (immenso) territorio russo comprende parte del Caucaso, gli Urali e la Siberia, dove ci sono altre catene montuose…

      • mirkhond says:

        Non ho mai visto quell’immonda cagata se non qualche spezzone, ma la “Russia” in cui Rocky si allena, non è certamente quella VERA. Non penso che nel 1985 permettessero ad un attore usano di girare scene di un film usano e antisovietico in…Unione Sovietica!
        Probabilmente sarà stato girato sulle Montagne Rocciose o in Alaska…
        ciao!

  41. mirkhond says:

    Stallone mi è sempre stato simpatico

    A me è piaciuto in Rambo I, del 1975, sia nell’originale, sia nella versione ligure bernardina sul tubo ;)
    ciao!

  42. mirkhond says:

    E in Rambo III, quando il suo comandante (interpretato dal norditaloamericano Richard Crenna), dice che l’Afghanistan sarebbe stato il VIETNAM dei Russi…
    Si era nel 1988 ed è un vero peccato che queste parole PROFETICHE non siano state ascoltate dagli stessi Usani, OGGI in una situazione molto simile a quella russa di allora e nello STESSO paese….
    ciao!

    • Moi says:

      Nel finale alternativo (girato ma disponibile solo in DVD o in file sharing) Rambo si unisce ai Taliban (non si vede ma forse si fa addirittura Musulmano, boh !) contro i Sovietici … pensa mo’ ! :)

      Va be’ che _ ripetiamo_ il Reduce ItaloAmericano John Rambo è un personaggio sputtanato dal Reaganismo ab initio : la storia del romanzo “First Blood” di David Morrell finiva con il Colonnello che gli sparava a tradimento, uccidendolo. (Anche questa scena è disponibile solo in DVD o in file sharing)

      • mirkhond says:

        Talebani che però nel 1988 NON esistevano ancora…come tali!
        All’epoca infatti si parlava di Mujahiddin, tra cui il tagico Massud tanto caro a Jam, sebbene i futuri capi talebani come il Mullah Omar erano già all’opera sempre come mujahiddin antisovietici e filoamericani (come del resto Bin Laden e la sua al-Qaeda)!
        ciao

        • Francesco says:

          Mi ricordo anch’io, all’epoca degli afgani si parlava solo in termini di coraggio e indomabilità.

          Tranne qualche rimasuglio filosovietico che parlava dei guerriglieri come “selvaggi reazionari” antifemminili e vantava il progresso portato dall’amicizia con l’URSS e la liberazione femminile.

          Oggi siamo a parti completamente invertite, quasi quasi devo rivalutare la Fallaci, se almeno è sempre rimasta sulle sue idee (balorde)

          Io sospetto che il Pakistan, nel 1948, sia stata un’idea pessima, più ancora dell’Italia nel 1860.

  43. Moi says:

    @ PINO

    Forse per “noi” Italiani la palatalizzazione slava è un fenomeno talmente “inedito” che “dobbiamo” caricaturizzarlo “alla Ninotchka” … tipo nelle commedie con attori o attrici NON-EmilianoRomagnoli/e che per simulare di esserlo “spingono in maniera esagerata sulla S” , può essere ? ;)

  44. mirkhond says:

    in effetti, per noi italiani assomiglia all’accento russo vero… altrimenti non l’avremmo utilizzato per fare il verso ai russi, no? ;)

    Non solo Russi, ma anche a quello dei popoli danubiano-balcanici quando parlano in Italiano, non solo slavi ma anche Rumeni e “Greci”.
    Alcuni miei amici infatti, senza una conoscenza approfondita della storia bizantina, hanno però notato il FORTE accento SLAVO dei “Greci” studenti qui a Bari….
    ciao!

  45. mirkhond says:

    il quale però è … Svedese ! ;)

    E la Svezia è la terra d’origine dei Variaghi/Rus’, fondatori della Rus’/Russia negli anni 830-880 d.C. ! ;)
    Rus’, forse da Roslagen, porto sveone da cui partivano i Variaghi sulla rotta per Costantinopoli, e/o dal finlandese Ruotsi=rematori, termine utilizzato anche per Svedesi!
    ciao.

  46. Moi says:

    Il romanzo “First Blood” è del 1972 … il primo film “reaganizzato” del 1982 !

  47. Moi says:

    A partire da 4:01 : il Maghen Dawid di Micky Goldmill … si scopre solo in quel momento che era Ebreo e _ udite, udite ! _ povero in canna, altro che Ebrei Tutti Capitalisti :) !

    http://www.youtube.com/watch?v=REmLV4vMwlg

    • PinoMamet says:

      Solo in quel momento?
      Moi, Rocky gli ha appena recitato il kaddish in ebraico (con pronuncia ashkenazita/americana ;) ) quindi direi che lo si scopre un pochino prima… ;)

      • mirkhond says:

        In Ebraico o in Yiddish?
        Sly si è convertito al Giudaismo? (nel film ?)

        • PinoMamet says:

          In ebraico però recitato da “tedeschi” (dicono “omen” invece di “amen”) e soprattutto da americani ;)

          non credo che nel film Sly si sia convertito, semplicemente recita la preghiera (ripetendo le parole del rabbino) come gesto di rispetto per il vecchio allenatore :)

      • Moi says:

        Be’ … se te ne intendi e lo riconosci come tale ! ;)

  48. Per lello

    “PS: vedrai che nella prossima vita nascerai arabo di palestina amico mio, e sarai te quello nella foto con il corano in una mano e l’ak nell’altra.”

    Ma io non giudico ciò che la gente fa nei luoghi in cui è nata, siano essi palestinesi o israeliani.

    Quello che mi interessa è la prospettiva di turisti palestinesi che vanno in vacanza a Miami per imparare a uccidere gli ebrei locali.

  49. Per Francesco

    “sì che l’hai scritto, basta leggere la frase del troll che riporti e la tua battuta, e sapere un minimo sulla questione del significato di Israele per gli ebrei”

    Falso, non ho mai scritto che gli USA sono “la terra degli ebrei”. Non lo sono più, che so, dell’Italia, o di qualunque paese in cui vive un ebreo.

    Ho detto che chi vuole mandare gli ebrei che non vivono in Palestina in Terra Santa, dovrebbe sbatterli prima fuori da dove abitano attualmente: nel nostro caso Miami.

    Vabbene che sei ciellino, però…

    • Francesco says:

      Più che ciellino sono contorto e, qualche volta, faccio peccato a pensar male senza indovinare.

      Con te però non riesco mai a esserne convinto.

      Ma immagino sia colpa mia.

      PS mi pare si parlasse di ebrei che si muovono volontariamente, non stiamo dibattenmdo di fanatici sionisti per cui AH era un uomo della provvidenza. sarà questo che mi ha indotto in errore?

  50. Per Francesco

    “Più che ciellino sono contorto e, qualche volta, faccio peccato a pensar male senza indovinare.

    Con te però non riesco mai a esserne convinto.”

    Vedi, la cosa è abbastanza semplice.

    Tu vivi in un paese in cui tutto si deve dire di traverso e di nascosto, una fusione tra mentalità mafiosa e politicamente corretto.

    Su questo blog, invece, non vige la censura o il politicamente corretto.

    Se uno ha in antipatia gli ebrei qui, non deve mica ricorrere a qualche perifrasi per esprimerlo.

    Lo dice chiaro e tondo, come Rock & Troll dice chiaro e tondo ciò che pensa dei musulmani, o io dico chiaro e tondo cosa penso di quelli che guardano il Grande Fratello.

    Certo, questo blog ha anche un suo stile.

    Io sono messicano.

    Se qualcuno arriva qui dicendo “i messicani sono cacca!”, forse lo censuro (ma non è detto). Se scrive, “io ritengo che i messicani siano geneticamente inferiori e portati alla criminalità”, lo lascio passare.

    So esattamente cosa pensa dei messicani, e ci sentiamo meglio sia lui che io senza nasconderci le cose.

    Poi si ragiona, si discute.

    Questo significa che se uno critica certi ebrei, oppure se la prende con il sionismo, su questo blog, ma non dice nulla contro gli ebrei come gruppo in generale, si può stare tranquilli che non ci siano secondi fini.

    Siccome la censura e l’autocensura non ci fanno un baffo, puoi stare tranquillo che non la stiamo aggirando.

  51. Mondo cane says:

    Il gran muftì di Gerusalemme cercò di realizzare l’idea peggiore che gli potesse venire in mente, perché ancora oggi viene strumentalizzata, considerare i nazisti dei possibili alleati. Io credo che, ingenuamente, cercasse aiuto contro gli inglesi, dopo che diverse manifestazioni di protesta palestinesi vennero soffocate in “puro stile coloniale”. Perché tolleravano, se non aiutavano, la pratica degli omicidi mirati a danno dei palestinesi (ben prima della seconda guerra mondiale).
    Il nemico del mio nemico è mio amico, e quello purtroppo passava il convento.

    Per saperne un pò di più consiglio di leggere ilan pappe o edward said.

    Ma se si vuole pensare che i fatti siano disgiunti, o che la “storia” di israele inizi dal 48…

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