Massimo Abdul Hadi Palazzi il Musulmano Moderato diventa Satyaprakash Shankar l’induista

Qualcuno si ricorderà della nostra vecchia conoscenza Massimo Palazzi, un ex-Mormone romano che fino a poco tempo fa si faceva chiamare Dott Prof Shaykh Mawlana Abdul Hadi Massimo Palazzi Abu Omar al-Shafi’i, Gran Cancelliere dell’Ordine e Gran Precettore per la lingua italiana del Supremo Ordine Salomonico dei Principi del Shekal.

Massimo Abdul Hadi Palazzi ha persino investito di un’improbabile onorificenza cavalleresca un piccolo giornalista, solo perché aveva scritto un demenziale articolo contro il sottoscritto.

Massimo Abdul Hadi Palazzi è stato certamente il più singolare di tutti i Musulmani Moderati.

In questo ruolo è  diventato consulente dell’Intelligence Summit, e ha girato mezzo mondo spiegando come il Corano affermi il diritto divino dello Stato d’Israele. Si è recato anche a Hebron a esprimere la propria solidarietà con i coloni più estremisti.

Uno studio della Rand Corporation, Building Moderate Muslim Networks, dedicato esplicitamente a cercare “Potential Partners and Allies” per la “U.S. Grand Strategy”, cita come esempi per l’Italia (a pagina 100) Souad Sbai e Massimo Palazzi.

Nel 2003, Palazzi fu co-relatore a un convegno neocon svoltosi presso l’Università di Messina,assieme a Michael Arthur Ledeen (American Enterprise Institute), Daniel Pipes (Middle East Forum) e Fiamma Nirenstein.

Oggi non più.

Massimo Abdul Palazzi ha cambiato di nuovo nome, e oggi è Satya Prakash Shankar Baba, neoconvertito all’induismo, o meglio all’Arya Samaj, un movimento modernista interno all’induismo.

Sul sito dell’Arya Samaj, leggiamo infatti:

“il 7 aprile del 2011, il dott. Mahendera Swaroop, President della Arya Pratinidhi Sabha Nederland, ha aperto un nuovo Arya Samaj a Roma, Italia. Ogni domenica a Roma, la sede del Vaticano e del Papa, si svolgono Havan e Satsang.   Nel marzo 2011, ha anche svolto un Shudhi Sanskaar [cerimonia di conversione] presso il tempio Arya Samaj all’Aia, per il signor Massimo Palazi [sic] e la signora Maria Luisa Sales, (entrambi di Roma, Italia). Dopo la Shudhi, hanno ricevuto rispettivamente i nomi di Satya Prakash e di Aditi Devi”.

Massimo Palazzi (con la barba bianca) si converte all'induismo

Oggi, l’ex-Musulmano Moderato, come si può constatare dando un’occhiata su Google, si presenta così:[1]

Satyaprakash Shankar
Presidente
della sezione Italia dell’Arya Samaj,
fondata in Inai da Swami Dayanad Saraswati
Arya Samaj Italy Rome
Ente di Culto Hindu – Ritualità vedico-aria
http://aryasamajroma.blogspot.it/

Ad appena un anno dalla sua conversione, Massimo Palazzi già si dedica a insegnare. In questo video vediamo  l’ex-segretario dell’Associazione Musulmani Italiani, mentre spiega al mondo come si recita il Sandhya a Brahma:

Nota:

[1] In realtà, la maggior parte dei suoi interventi in rete, con il nome di Satyaprakash Shankar, hanno un tono più terra terra:

“Satyaprakash Shankar: Lo scimmione Grillo si sgionfierà da solo, ma ormai buona parte dell’Italia aspetta con ansia la notizia che il Presidente-golpista ha finalmente lasciato libero il Quirinale per cause naturali…”!

Curiosamente, uno dei video che Palazzi ha messo in rete è dedicato alla campagna elettorale di Maurizio Lupi, deputato del PdL e padrino di battesimo di Magdi Allam.

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78 Responses to Massimo Abdul Hadi Palazzi il Musulmano Moderato diventa Satyaprakash Shankar l’induista

  1. Ale says:

    Devi ammetterlo, Miguel: e’ un genio :)

  2. Vedo adesso che ne parla anche Mazzetta:

    http://mazzetta.wordpress.com/2012/05/10/il-leader-dellislam-moderato-italiano-si-e-convertito/

    All’inizio pensavo che avesse copiato da qui, però vedo che c’è parecchio materiale di cui non parlo qui, quindi ritiro i miei sospetti e gli faccio i miei complimenti.

    Sospetto che abbiamo ricevuto entrambi la stessa segnalazione :-)

    • mazzetta says:

      in realtà il merito è di Gubitosa, come segnalo da me, a me solo quello di aver riconosciuto il nostro eroe e poi di averlo rilanciato su FB, dove ne abbiamo goduto insieme a chi te lo ha segnalato ieri sera :D

  3. oneanymuslim says:

    Ciao Miguel,
    mi dispiace per lui,.. ma sono felicissimo per me e per gli altri musulmani, cade un’altra maschera!.. sono veramente stufo dei vermi che utilizzano l’islem per i propri fini…
    … sarà un bel colpo per gli adoratori delle persone… ma non tutto il male viene per nuocere: devono rivedere meglio chi bisogna adorare…

    grazie! ;)

  4. Mondo cane says:

    Sempre al vertice stò palazzi, qualsiasi cosa faccia! Forse per sfamare la fame di fama, e visto il personaggio in molti modi “a tutto tondo”, non solo quella direi. :)

    una “personcina” veramente modesta.

    Mawlana, come Jalāl ad-Dīn Muḥammad Rūmī?

  5. Per Mazzetta

    Grazie! Il pezzo che hai scritto è divertentissimo.

  6. Marcello Teofilatto says:

    Vite parallele:
    Don King, “only in America”.
    Massimo Palazzi, “solo in Italia”.
    Saluti da M.T.

  7. GroG! says:

    GroG!
    Crear dos, tres, muchos Massimo Abdul Hadi Palazzi!
    GroG!
    Potrebbe esibirsi nel circo di Mosca insieme al turco Erdogat!
    GroG!

  8. per Mazzetta

    “guarda un po’ chi è l’autore di questo”

    Toh, non lo conoscevo il sito. Eh sì, la firma è del buon Satyaprakash Shankar, che cambia fede ma non modi :-)

    Peccato, perché quando lo conoscevo, aveva almeno un certo senso dell’umorismo, e secondo me qualcosa traspare ancora, nelle foto, sotto le svolazzanti vesti color arancione.

    Però quando polemizza non sa essere né lieve né logico.

  9. Pietro says:

    Miguel ti occupi solo di parchi o anche di giardini? ::D

  10. Z. says:

    Parafrasando una citazione resaci nota dal buon Ritvan, possiamo dire che la vera religione del signor Palazzi è l’italianità

    E chissà – se si volessero mai ricercare tratti comuni alla generalità degli Italiani, come Miguel ha tentato di fare per gli Americani, questo potrebbe pure essere un punto di partenza non troppo arbitrario.

    Z.

    • PinoMamet says:

      “la vera religione del signor Palazzi è l’italianità…”

      questa è la cosa più anti-italiana che abbia mai sentito :)

      • habsburgicus says:

        a me un “curriculum” del genere fa venire subito in mente l’Oriente, ma preceduto dall’aggettivo “Grande” :D

    • Francesco says:

      Neppure i tedeschi sono così razzisti.

      Ogni popolo ha i suoi cialtroni, non vedo perchè definirci in base a questi.

      • Z. says:

        Perché la cialtroneria in Italia è la norma, e la serietà è l’eccezione.

        Poi, per carità, sei liberissimo di pensare che Al Fano sia un politico, Beldidietro un giornalista e Massimo Palazzi un imam indù :D

        Z.

  11. Moi says:

    Benché qualcuno “vi faccia l’asino per non pagare il dazio” … cambiare religione è lecito.

  12. Per Habsburgicus

    “a me un “curriculum” del genere fa venire subito in mente l’Oriente, ma preceduto dall’aggettivo “Grande” :D”

    O qualcuno espulso da una loggia massonica, dove faceva il tesoriere, per “indegnità morale”?

    • habsburgicus says:

      comunque anche in questo caso i “fratelli” in qualche modo c’entrano :D …si dovrebbe dire, anziché “cherchez la femme”, “cherchez la loge” ! :D

  13. Per Oneanymuslim

    “mi dispiace per lui,.. ma sono felicissimo per me e per gli altri musulmani, cade un’altra maschera!.. “

    Beh, a me non dispiace nemmeno per lui. Certo, dal punto di vista finanziario, una nicchia come quello di Unico Musulmano Sionista d’Italia poteva essere più interessante di quello di induista, ma Palazzi non è mai riuscito a far tesoro delle sue infinite conoscenze.

    Comunque, non è Palazzi che mi interessa, ma l’immensa figura di pesce che faranno a questo punto tutti quelli che gli hanno dato retta.

    Palazzi stesso si diverte, e se non lo facesse un po’ troppo spesso sulla pelle degli altri, sarebbe anche divertente.

    • Z. says:

      Miguel,

      di fronte alla generalità dei lettori, che è ciò che a loro interessa, non fanno nessuna figuraccia. Al più, se necessario, troveranno qualche altro personaggio da rifilare al pubblico per sostenere le stesse tesi di sempre.

      La fanno di fronte a te, senza dubbio. Ma questo, a loro, non credo interessi granché.

      Z.

    • corrado says:

      «Comunque, non è Palazzi che mi interessa, ma l’immensa figura di pesce che faranno a questo punto tutti quelli che gli hanno dato retta.»
      In realtà temo che sfrutteranno la cosa a loro vantaggio.
      Del tipo che interpreteranno la vicenda con affermazioni del tipo «Non esistono muSSulmani moderati e il fatto che “moderati” come Palazzi o Allam abbandonino l’Ilsam è la conferma che Islam e “moderatezza” non sono compatibili»

  14. Francesco says:

    OT

    mi sono appena innamorato.
    politicamente.
    leggendo l’intervista di Renzi al Corsera.
    per uno che dice “alle dieci e mezza di sera devo sapere chi ha vinto le elezioni” non posso che provare passione bruciante.

    scusate per il fatto personale

    • Z. says:

      Ma infatti Francè,

      io sono convinto che Renzi sarebbe un ottimo leader, forse il miglior leader possibile.

      Per il centrodestra, ovviamente.

      Quindi scaricate quegli ometti ridicoli che vi guidano oggi, e sbrigatevi a eleggere Renzi!

      Z.

      • Francesco says:

        cosa c’è di sinistra nel NON sapere chi ha vinto le elezioni?

        • Z. says:

          Mi sa che non ci siamo capiti.

          Al di là delle sue opinioni sui tempi dello spoglio in Italia – che per quanto può importare condivido – Renzi mi pare una persona intelligente e istruita.

          Sa parlare, sa discutere, sa sostenere posizioni improbabili senza dire bestialità, sa fermarsi un attimo prima di cadere nel ridicolo, non commette delitti sessuali a danno di ragazze minorenni e fino a prova contraria è una persona onesta.

          Magari non è molto, ma secondo me non è neppure poco visti i tempi che corrono.

          E forse sarebbe in grado di fare una seria politica di destra, tagliando tasse e spese – un campo in cui la destra italiana, sinora, non mi pare abbia ottenuto grossi risultati.

          Insomma, credo valga la pena di farci un pensierino. Poi posso sbagliarmi, ci mancherebbe, ma tanto che avete da perdere?

          Z.

        • Francesco says:

          i tempi dello spoglio? mi prendi per i fondelli o ti prendi per i fondelli?

          è il sistema elettorale quello che permette di sapere chi ha vinto le elezioni la sera stessa – o sei mesi dopo

          e c’è un abisso tra il primo regime politico e il secondo

          ciao

        • Z. says:

          E che ne so, mica ho letto l’intervista! :D

          Comunque, anche se si occupa spesso di questi argomenti del piffero, Renzi resta comunque di qualche miglia sopra a tutti gli altri politici di centrodestra.

          Z.

  15. Peucezio says:

    Miguel, ma per curiosità, in quell’intervista c’è qualcosa che hai detto veramente o è tutto inventato di sana pianta?

  16. Per Peucezio

    “Miguel, ma per curiosità, in quell’intervista c’è qualcosa che hai detto veramente o è tutto inventato di sana pianta?”

    Non è un’intervista.

    Il giornalista aveva raccolto un po’ di materiale nel giro “antisette” cattolico; poi qualcuno mi aveva avvisato all’ultimo momento, sono passato dalla redazione sostanzialmente per dire che se citavano il mio nome, non volevo comunque apparire come vittima di qualcosa, ci avrò parlato quindici minuti. Non ho detto nulla sull’organizzazione di Nuova Acropoli.

    Quando è uscito quell’incredibile sciocchezzaio di articolo, ho immediatamente firmato una smentita e l’ho mandata ai miei “nemici” di Nuova Acropoli: proprio perché ero in lite con l’organizzazione, non potevo permettermi di screditarmi mettendo il mio nome su cose che qualunque membro di Nuova Acropoli poteva sapere erano false dall’inizio alla fine.

    • Z. says:

      Ricordo un’articolo su Cuore che parlava di Nuova Acropoli come di un’associazione neonazista. Ma sono passati molti anni e non ne ricordo l’esatto contenuto.

      Non ricordo però di aver mai letto l’intervista che avresti rilasciato a Bottura, anzi onestamente non ricordo neppure che Bottura lavorasse per Cuore.

      Ma quindi Cuore si è inventato quell’intervista di sana pianta?

      Z.

      • Moi says:

        @ Z / TUTTI

        “Cuore” dell’ UltraRadicalChic Michele Serra _ da non confondersi con il “Cuore” del Massone Piemontese Edmondo De Amici” é _ era sa-ti-ri-co … at l’ arcord ! :)

        Tuttavia :

        I

        Delle provocazioni “pesissime” :) ne faceva eccome … tipo quella di “far saltare in aria i ripetitori di Radio Maria” [sic] in una specie di classifica universale delle cose più belle nella vita ove “il Comunismo” [sic] era quasi sempre terzo, preceduto da “la figa” [sic] e “gli amici”, … “il Comunismo” ognitanto era perfino quarto dietro a “l’amore”.

        Fatto sta che Padre Livio Fanzaga ancora oggi (!) la storia di “far saltare in aria i ripetitori di Radio Maria” [sic] non l’ ha affatto dimenticata, anzi: ogni volta che menziona Michele Serra la ritira fuori.

        II

        La Madame Elena Petrovna Blavatskij, effettivamente, ha avuto la “sfiga postuma” :) di piacere ad Adolf Hitler e … “Hitler”, basta la parola ! :-) :)

        Ciò tuttavia non ha impedito ai Radical Chic di adottarne la bandiera arcobaleno a sua volta digià adottata da parte dei Pacifisti e dei “Gayisti” … quella a colori dell’ arcobaleno inversi (farci caso !), lo si capisce anche e soprattutto dall’ orientamento dei colori rispetto alla scritta “PACE” sovrimpressa !

        ___

        PS … e se i due “Cuori” fossero meno dissimili della “teatrale” apparenza ? Entrambi espressione di un Occidente Frangistano che … continuate voi, se vi va.

        • Moi says:

          “De AmiciS” ovviamente.

          Cmq, stando al regista Luigi Commencini, particolarmente specializzato nel far recitare i bambini, la Scuola Pubblica (c’ è molto pseudobuonismo interclassista nelle prediche del Maestro Perboni) da “Libro Cuore” … sfornò i Guerrafondai della Prima Guerra Mondiale.

      • PinoMamet says:

        ” Delle provocazioni “pesissime” :) ne faceva eccome … tipo quella di “far saltare in aria i ripetitori di Radio Maria””

        beh, non mi sembra una provocazione così esagerata… si trovava all’interno di una rubrica chiaramente satirica (gli altri esempi che citi sono abbastanza evidenti a proposito…), ma anche non lo fosse stata, un ripetitore non è una persona, dai!

        • Francesco says:

          Rubrica bellissima, il 95% del mio berlusconismo etico nasce da lì
          Dimostrò in modo definitivo cosa valeva tutta l’etica laica da Kant in poi
          e per la cronaca non nacque come satira, fu un tentativo di contenimento del danno

        • PinoMamet says:

          Francesco
          non sono mai stato uno di quelli che se la prendevano con Berlusconi per le mignotte (vergin di servo encomio ecc.)
          ma non trovi che ci sia una contraddizione tra:
          “il 95% del mio berlusconismo etico nasce da lì”
          e
          “Dimostrò in modo definitivo cosa valeva tutta l’etica laica “?

          Voglio dire: esiste qualcosa come un berlusconismo etico??

          (a meno che tu non volessi dire che la rubrica, insegnando il valore del gusto per la figa e Enzo Catania detto Turbominchia, era in realtà pienamente berlusconiana…)

        • Francesco says:

          Diciamo che ne trassi un’idea di quello che pensavano veramente i “migliori”, quelli che col coraggio dello sberleffo attaccavano i potenti.
          Erano (in anticipo ma ci capiamo) dei berluschini invidiosi e bavosi, i cui “valori” erano la forma del “se non posso averlo anch’io allora neppure lui”.
          Quando è apparso, quasi folgorante, un ometto che ce l’aveva davvero, e tutto, e se ne vantava, era mille miglia più in alto di questi, nel frattempo scelti come classe di governo dai padrini di Mani Pulite. Sono incerto se definirlo il Santo puttaniere o il Santo puttanone.
          Da allora, votando Silvio mi ritengo moralmente migliore dei lettori di Repubblica – anche se ora ho smesso (di votare Silvio).

          PS quella su Radio Maria era una battuta fascista, peraltro.

        • PinoMamet says:

          Certo che voi “destri” siete strani forte, Francè.

          Io quando leggevo Cuore (facevo il ginnasio…) consideravo la rubrica in questione su per giù come la scritte nei bagni pubblici, o il microfono aperto di Radio Radicale: un posto dove ti aspetti di trovare delle cazzate, insomma.
          E certo, la figa ai primissimi posti lasciava pochi dubbi sullo spessore intellettuale da attribuire all’operazione.

          Devo dire che però, se penso ai ciellini (ai miei tempi fortunatamente pochissimi e emarginati, o forse auto-emarginati, chissà) che rappresentavano la versione di “destra” a noi più a portata di mano, più dei mitologici fasci che forse (di studenti all’epoca coetanei) ne avrò incrociati due, e per non più di quindici giorni

          (erano tipi di buona famiglia che cambiavano scuola in continuazione, e per qualche errore ogni tanto finivano iscritti anche a una pubblica, dove non socializzarono con nessuno, stavano sempre zitti, prendevano pessimi voti e rimanevano sempre con lo stesso atteggiamento inerte, finchè i genitori scovavano qualche scuola privata e tempo quindici giorni non li vedevi più…. e non sentivi la loro mancanza)

          insomma, coi cielloni invece ho sempre avuto l’impressione che fossero loro, gli invidiosi. Perchè gli studenti “normali” (che qui erano tutti di sinistra, perlomeno alla mia epoca) si divertivano e potevano dire cose di senso comune, tipo che la figa è bella, bestemmiare è divertente, Craxi è ladro e Andreotti è mafioso, Radio Maria rompe le palle e il Vaticano sarebbe ora che sparisse
          (tutte cose, a scanso di equivoci, che penso ancora!)

          invece i cielloni, poveretti, eccoli lì, a pregare e fingere di trovare divertenti le loro riunioni e magari le canzoni di chiesa a stare a sentire le minchiate di don Vissani e non possono neanche bestemmiare (ma lo faranno di sicuro, di nascosto). i diversi!
          Che quando dici una cosa di senso comune, loro se ne devono saltare fuori con tutti i loro distinguo del cazzo, scopare prima del matrimonio sì ma però ma don Pistola dice che…

          e non sanno manco leggersi due cazzate in santa pace! ;)

        • Francesco says:

          x Pino

          ma, scusa, in quale terribile succursale dell’inferno hai passato la tua gioventù?

          che poi, hai mai visto i ciellini trascinati in catene alle loro riunioni e preghiere? mai avuto il dubbio che se ci andavano magari avevano una motivazione? ho sempre trovato triste e squallida la bestemmia, una caso di conformismo finto-ribelle che piuttosto ci si butti dal ponte mentre passa un treno carico di maiali …

          No, no, io non ero di CL fino i 30 ma lo schifo per quella roba lì era vivissimo, istintivo. E Cuore funzionava, alla grande, perchè doveva essere onesto nel dire che quella roba marrone in cui sguazzava non era cioccolata.

          ciao

        • PinoMamet says:

          Succursale dell’inferno?
          Ho frequentato una normalissima, tranquillissima scuola superiore dell’Emiliaromagna, con insegnanti eccellenti (qualcuno), buoni (quasi tutti) e anche qualcuno pessimo
          (tra parentesi: una pessima e odiatissima da tutti per l’assoluta impreparazione e incapacità didattica, era una cattolicona!! e insegnava matematica… poi dice “i professori comunisti”… e sì, c’era anche una comunista inefficiente, che insegnava greco in un’altra sezione, ma almeno era simpatica!!)

          con compagni (di classe :) ) molto simpatici con i quali sono tuttora in ottimi rapporti, e alcuni dei quali hanno poi avuto carriere accademiche o professionali più che soddisfacenti.

          E sì, compativamo i cielloni proprio perchè, nonostante nessuno li trascinasse in catene, andavano lo stesso alle loro riunioni (che immaginavamo, credo a ragione, pesissime) e si dovevano sforzare di trovare dei lati positivi in quel connubbio di bigottismo e affarracci sporchi che si chiamava (e si chiama) CL.
          E poi, perchè, insomma, va bene tutto, ma di chiesa no, dai…
          le persone “di chiesa” non piacevano manco a Gesù Cristo, ma vallo a spiegare ai cattolici :)

          e ogni tanto apparivano queste sfumate, labili figure di ex e futuri privatisti (nel senso di studenti di scuole private), ne ricordo uno dal doppio cognome, silenziosi antipatici e asinissimi, che ci facevano sospettare che non dico tutte, ma moltissime scuole private fossero uno zoo per figli di papà deficienti
          (poi una mia amica che ci insegnò confermò la mia impressione! con stupidissimi antipaticissimi regazzini incapaci di articolare pensiero ma protetti dal preside/manager perchè papà paga, e il cui passatempo era dir male dei “comunisti”….)

        • PinoMamet says:

          PS
          sulla bestemmia: da voi sarà stato conformismo pseudo-ribelle, da noi era creatività, fantasia, e tradizione, tutte insieme; e anche sfogo, e vero odio per i preti. :)

      • Z. says:

        Allora,

        premesso che Pino ha tutto il mio rispetto per la sua pazienza missionaria, e ce l’ha non nonostante ma proprio perché la sua è una missione senza speranza – el pussébil che se c’è una bufala che gira Moi la debba sempre, ma dico sempre, centrare in pieno? :lol:

        Il giudizio universale era una classifica fatta dai lettori, mica una raccolta di idee di Michele Serra. Tra le cinque ragioni per cui vale la pena di vivere c’erano anche frasi ben peggiori di quella su Radio Maria: “Votare Silvio Berlusconi”, “Il Cesena” e “La Lega Lombarda”, per dirne alcune. Magari qualcuno ha addirittura scritto “Lazarus Ledd”.

        Niente di che, comunque, in confronto alla striscia finale di Disegni e Caviglia, alla rubrica “Parla come mangi” di Paterlini e alle prese pel culo ai danni di Occhetto.

        Senza dimenticare lo Sgarbazzo :D

        http://4.bp.blogspot.com/_MjYxKPxGsxY/SONshU-Z_eI/AAAAAAAAAdI/q5wZZ-u4hn8/s1600/sgarbazzo.jpg

        Z.

  17. Peucezio says:

    E quest’altro, del 2008,
    http://www.ilcircolo.net/lia/2008/04/24/miguel-martinez-le-mirabolanti-avventure-di-un-farfallino-i/
    lo conoscevi? Anche questo mette dentro dei passi della finta intervista di Cuore.
    L’ossessione di questa gente è vedere fascisti e nazisti dappertutto. Mi chiedo se in Nuova Acropoli ci fosse qualcosa che desse oggettivamente adito ad essere visto come di estrema destra, “ariano” ecc. o se tutto venga appunto da questa ossessione, magari prendendo spunto da qualche aspetto simolico secondario, sufficiente però a far partire per la tangente la fantasia di costoro.

  18. nic says:

    “Mi chiedo se in Nuova Acropoli ci fosse qualcosa che desse oggettivamente adito ad essere visto come di estrema destra, “ariano””…

    Peucezio, finalmente sfoderi il tuo raffinato sarcasmo italico?

    “La propaganda no debe asustar ni producir impacto excesivo, con riesgo de ser considerado sospechoso y rechazado. Una invitación aparentemente inocente a seguir
    cursos y conferencias es más provechoso que la exposición violenta de símbolos misteriosos o sentencias enigmáticas … La propaganda debe ofrecer una imagen acogedora de conveniencia personal, sin dejar ver que se llama a la gente a ‘cambiar su vida’ y cargarle con enormes sacrificios o esfuerzos.
    Una vez dentro, nos entienden mejor y consideran estos sacrificios como honores, pero antes, espantan a la gente”. Jorge Ángel Livraga Rizzi

    NA nel mondo:
    Alemania, Argentina, Australia, Austria, Bélgica, Bolivia, Brasil, Canadá, Chile, Colombia, Costa Rica, Croacia, Dinamarca, Ecuador, Estados Unidos, El Salvador, Eslovaquia, Eslovenia, España, Francia, Grecia, Guatemala, Honduras, Hungría, India, Irlanda, Israel, Italia, Japón, México, Nicaragua, Panamá, Paraguay, Perú, Polonia, Portugal, Reino Unido, República Checa, República Dominicana, Rumanía, Rusia, Serbia, Sudáfrica, Suiza, Ucrania, Uruguay y Venezuela.

    Invece, la mia domanda a Miguel è: perché mai NA ti mandò in EGITTO !?!
    Potresti NON risponderci .-) ?

    PS: tutto ciò che Miguel NON ha mai detto nella NON intervista a Cuore, almeno 20 anni fa- non so ora – Nueva Acropolis NON lo raccontava neppure a suoi nuovi affiliati giovani, creduli fascistelli, un po’ come Lotta comunista -per mandarti a vendere il suo giornaletto porta a porta – NON ti raccontava della copisteria clandestina, del primo livello di “potenziale spia” e dell’uso dell’ombrello come arma tattica provvisoria, placebo di quelle già pronte per la prossima rivoluzione.

    La setta è uno stato mentale, collettivo.

  19. Moi says:

    @ TUTTI

    Passando dal faceto al tremendamente serio :

    http://www.notizierei.com/2012/05/11/india-assurdo-rito-sepolta-viva-una-bimba-per-avere-figlio-maschio/

    … il (vero !) Tantrismo NON è assolutamente quella specie di terapia alternativa psicofisica da Fricchettoni AntiBorghesi sdoganata e smerciata fin dai tempi dei Beatles e del Sai Baba ! … Certo, questo blog ha la straordinaria capacità di raccogliere lettori che, comunque la pensino, rigettano la superficialità.

    Proprio per questo ne potrebbero sortire interessanti osservazioni.

    • Moi says:

      http://www.ilgiornale.it/interni/vaticano_bandiere_arcobaleno_via_chiese/21-06-2008/articolo-id=270591-page=0-comments=1

      “Il Polacco” :) non disse mai “Uwaga !” … ma a quanto pare il Bavarese :) ha detto “Achtung !”

      … tuttavia preti e perfino Cardinali come il “Cardinale UltraStellare”, Patrono dei GREST e sempre lusingato e salutato nelle Pubbliche Pasqualate :-) , continuano a prenderla con un assolutamente indifferente “Ghe n’è minga”.

      • Moi says:

        Sulla storia delle bandiere della pace “arcoiriscromoinverse” :) ovviamente.

      • Mauricius Tarvisii says:

        Il documento non ha nessuna efficacia vincolante e, anzi, non è nemmeno propriamente un documento: è solo l’opinione personale di un segretario di una congregazione che non c’entra una cippa con il tema (quella per l’evangelizzazione, non quella per il culto o per la dottrina).
        Piuttosto se fossi in quel segretario comincerei a fare un pochino il mio lavoro, visto che le pecorelle le stiamo perdendo un poco per strada e non credo che la ragione sia il fatto che i preti vogliano la pace nel mondo. Mi preoccuperei, per esempio, perché grazie alla mia guida illuminata la Chiesa sta perdendo in America Latina un quarto del gregge: sarà l’effetto taumaturgico inverso delle bandiere arcobaleno?
        Tra parentesi, l’arcobaleno prima di essere teosofico è biblico. Ma forse il nostro cardinale la Bibbia non l’ha letta: succede, mica si può leggere tutto nella vita…

        • PinoMamet says:

          Non posso che sottoscrivere quanto detto dall’ottimo Mauricius!

        • Francesco says:

          posso ricordarti le tentazioni di Gesù nel deserto?

          il diavolo usa citazioni bibliche esatte, si limita a modificarne il senso isolandole … e viene mandato a quel paese da Nostro Signore

          ciao

      • Francesco says:

        l’articolo è molto vecchio ma in effetti per un cattolico vedere un’altra bandiera, sia pure quella della pace e facendo finta che non sia quella del pacifismo politico, troneggiare sulle chiese è peggio del mega-hotel staliniano che domina la Mecca.

        almeno quello è FUORI dall’edificio di culto.

        • Mauricius Tarvisii says:

          Da quando esiste l’infallibilità papale, i romani pontefici si sono solitamente espressi contro le guerre (dalla I guerra mondiale “inutile strage” in poi). Anche loro (e lo Spirito Santo – abbreviato SS! – che loro sostenevano che li ispirasse) sono sempre stati biekiSSimi pacifisti politici?

        • Francesco says:

          Hai mai letto le motivazioni per cui lo facevano? La stessa condanna di Giovanni Paolo II alla Guerra del Golfo, a suo tempo per me molto dura da digerire, non muova da premesse di pacifismo ideologico.
          Saluti

        • Mauricius Tarvisii says:

          Pacifismo ideologico

          Da Marx in poi “ideologico” sta ad indicare tutti i punti di vista che non sono nostri. Puoi quindi riempire di significato quell’aggettivo?

        • Francesco says:

          Che persegua la pace come un bene in se stesso e non come strumento (meglio condizione) del Bene dell’uomo.

          Incidentalmente, che trova qualcosa di male in tutte e sole le guerre combattute dagli USA, mostrando di strafottersene di qualsiasi altro conflitto/macello. Uniche eccezioni, quando riesce a incolpare l’Occidente di qualcosa relativamente a detti conflitti/macelli.

          Se manco mettendocisi di buzzo buono si riesce a incolpare l’imperialismo occi-usano, della guerra non ce ne può fregare di meno.

          Ecco, ideologico come giro di parole per dire “in evidente mala fede” e “con altri scopi non dichiarati”.

          Saluti esegetici

        • Mauricius Tarvisii says:

          Quindi hai semplicemente detto che la Chiesa vuole la pace senza doppi fini: confermi quello che sostenevo, cioè il fatto che effettivamente è su posizioni pacifiste non in mala fede.

  20. Peucezio says:

    E’ talmente biblico che è un simbolo ebraico (e anche bolscevico, ovviamente). Infatti è la bandiera della regione autonoma degli ebrei nella Federazione Russa, un piccolo lembo di terra in Siberia che Stalin regalò loro (ma non ci sono andati in tantissimi).
    http://it.wikipedia.org/wiki/Oblast'_autonoma_ebraica

    • Moi says:

      Peucé … quello incriminato è un arcobaleno che “sta di chèpa sotto”, come dite voi Pugliesi ! ;-)

      http://www.mariadinazareth.it/www2007/NON%20lasciatevi%20INGANNARE/Bandiera/verit%C3%A0%20sulla%20bandiera.htm

      … oppure , come si dice noialtri “l’ è arprilè a gànb-a-l’-èlta” ! :-)

      ——-

      Se non ricordo male, nel Cristianesimo, il Grande Sovvertitore dovrebbe essere un certo :-) Tipetto :-) di nome Satana … poi se “Il Concilio” lo ha promosso a Collaboratore Esterno, come non detto :-) !

      • Moi says:

        Circa la crisi del Cristianesimo Cattolico in America Latina, la prima cosa da pensare è che abbia perso “appeal” in funzione AntiGringos facendosi troppo buonisticamente “volemosebbene” … no, Miguel ?

        • Mauricius Tarvisii says:

          Veramente la gente passa dal cattolicesimo ai gruppi evangelici, che più gringo non si può. Riepilogando sillogisticamente:
          1) i latinoamericani cercano una confessione anti-USA
          2) il cattolicesimo non è anti-USA
          ergo: i latinoamericani non cercano il cattolicesimo

          1) i latinoamericani cercano una confessione anti-USA
          2) i gruppi evangelici non sono anti-USA
          ergo: i latinoamericani cercano i gruppi evangelici (?!)

          Quindi credo che ci sia qualcosa che non va in questa tua deduzione.

      • Moi says:

        … Verstanden ?! :)

      • Mauricius Tarvisii says:

        Sto aspettando un altro articoletto in cui si raccomandi ai cattolici di non festeggiare il Natale, perché di origine pagano-diabolica.
        Oppure uno in cui si chieda ai vescovi di non indossare la mitra nelle cerimonie ufficiali.
        Oppure uno che lanci l’operazione “demoliamo le croci irlandesi”, la cui genuina cattolicità è in dubbio.

        Forse qualcuno non se ne è accorto (alla fine non è che ci si può accorgere di tutto), ma è da 2000 anni che ci prendiamo simboli, date e tradizioni da destra e sinistra. Fare certi discorsi è degno del più pietoso pentecostalismo.

        Che Moi sia diventato pentecostale? ;-)

        • PinoMamet says:

          Ricordo un sindaco credo veneto (sindaco, non vescovo) che se la prese qualche anno fa con Halloween perchè pagano e non rispettoso delle “nostre tradizioni cattoliche”.
          Gli scrissi pure ricordandogli che gli irlandesi cattolici sono in effetti cattolici… e che, come dici tu, il cattolicesimo ha preso da duemila anni tradizioni a destra e a manca, senza troppi problemi.
          Mi rispose anche, devo dire cortesemente, dicendo che a lui Halloween non piaceva lo stesso…

        • Z. says:

          Pino,

          fantastica la risposta del sindaco! :D

          Z.

      • Mauricius Tarvisii says:

        http://www.elettrosmog.com/bandieradellapace.htm

        Tra parentesi, come si può vedere nella prima immagine, l’arcobaleno è legato all’altro sinbolo biblico (la colomba), mentre a lungo (vedere l’ultima foto, col rosso in alto) l’ordine dei colori non è stato poi così ben definito (segno che l’assetto odierno è più dovuto ad una prassi abitudinaria che ad un oscuro complotto esoterico).

  21. Moi says:

    @ Z & PINO

    Dài mò, che Francesco di torti ne ha sicuramente “più di qualche” :-) … ma pure qualche ragione. Se è vero, come è vero, che i Clericali sono “Sepolcri Imbiancati di Nero” [cit.], altrettanto è vero _aggiungo io_ che i RadicalChic sono “Sepolcri Imbiancati di Rosso”. :-)

  22. Moi says:

    Segnalazione di “100 Metri dal Paradiso “, film che senz’altro piacerà ai Cattolici DonChichìisti :) ;) come il nostro Mauricius Tarvisii*

    http://www.youtube.com/watch?v=II_A-_0vVwA

    ____
    * A proposito di Tarvisio, pare che il passatempo preferito dei “Sepolcri Imbiancati di Nero” [cit.] di quelle parti sia … andare a peccare a Villach :-) ;-) !

    • Moi says:

      Ovviamente, nessuna allusione a nessuno.

    • PinoMamet says:

      Ma Mauricius mi pare che abiti a Treviso, non a Tarvisio, anche se il nome latino è equivoco…

      comunque a Tarvisio sono passato una volta, per conoscenze strettamente personali, e mi pare che non ci sia granchè da peccare… ma forse neanche a Villach, dopo tutto.

      Mi pare Tarvisio fosse una cittadina a prevalenza tedesca, i cui abitanti di lingua tedesca però hanno optato per la cittadinanza austriaca dopo la seconda guerra e se ne sono andati (perlomeno io l’ho capita così) e adesso è a prevalenza italiana/meridionale ;)
      però studiano ancora tedesco a scuola, o in alcune scuole almeno.

      ciao!

    • Mauricius Tarvisii says:

      Se il film fa ridere rido, eh. Mi è anche piaciuto (nonostante fosse un rosario di fesserie) Angeli e Demoni, secondo me godibile come pellicola.

      Confermo di essere trevigiano e nella mia città questi passatempi (diffusissimi) sono perlopiù soddisfatti dal mercato locale. Però, chi se lo può permettere, il “puttan tour” a Villach se lo fa, se non vuole approfittare delle offerte aeree Treviso-Timisoara.

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