L’Iran vuole la guerra

L’Iran vuole la guerra: guardate come hanno messo il loro paese vicino alle nostre basi”

Me l’hanno girata così, non so nulla del sito pubblicizzato in fondo, ma credo che l’immagine spieghi perfettamente alcuni meccanismi chiave della costruzione del Luogo Comune.

 

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15 Responses to L’Iran vuole la guerra

  1. Francesco says:

    ma la mappa è vera?

    ci sono basi USA in Arabia Saudita, in Asia Centrale, in Pakistan?

    perchè se fosse così mi sentirei più tranquillo

    grazie

    PS effettivamente la mappa è geniale :)

    • E’ vera: l’Arabia Saudita è il “gendarme” americano in Medio Oriente, molto più di Israele.

      • Claudio Martini says:

        Niente affatto.

        L’Arabia Saudita non è mai stato il gendarme degli USA, anche perché gli USA non hanno alcun bisogno di gendami. Al massimo di alleati. Israele è un alleato; il Qatar è un alleato ancor più prezioso.

        E visto che sia il Israele, sia il Qatar hanno pessimi rapporticon i sauditi, non stupisce che ultimamente le relazioni tra Washington e Riyadh siano quasi colate a picco. Del resto è dal 2001 che non fanno che deteriorarsi.

        Solo la più becera propaganda iraniana può sostenere che l’Arabia sia un burattino degli USA.

        Nel caso spceifico: gli USA non hanno installazioni militari in Arabia Saudita, se si esclude questa

        http://en.wikipedia.org/wiki/64th_Air_Expeditionary_Group

        la quale ospita 300 persone, incluso il personale civile. Un tempo il paese era pieno di militari USA, ma poi è accaduto questo fatto:

        http://en.wikipedia.org/wiki/United_States_withdrawal_from_Saudi_Arabia

        Determinato dalla contrarietà di Casa Saud rispetto all’aggressione dell’Iraq. Sapevano che gli USA avrebbero trasformato l’Iraq in una colonia iraniana, il che è puntualmente avvenuto.
        Ah, l’invasione dell’Iraq è partita dal Qatar

  2. Francesco says:

    OT x Miguel

    caro Mig, visto che tu usano sei, vorrei chiederti un parere su Santorum, il candidato cattolico alla nomination per il partito repubblicano.
    non mi fido per nulla dei giornalisti italiani, che vogliono spiegarti gli Stati Uniti con categorie che forse andavano bene in Italia negli anni ’80 …
    grazie

    Francesco

  3. Leo says:

    USA e riUSA alla fine stanno finendo USurati, ‘sti USurai !

  4. Pingback: L’Iran vuole la guerra « L'impero cadente

  5. Mondo cane says:

    Veramente divertente! Fà il paio con quella dove, in una delle famose operazioni porta a porta condotte in irak e afghanistan in cerca di clienti, si vede un marine mentre sfonda una porta con un calcio per proporre il bene di esportazione, la vignetta recita: “open up, democracy’s coming”.

  6. Moi says:

    http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/middleeast/iran/9090658/Iran-trains-female-ninjas-as-potential-assassins.html

    Mi sa che Ahmadinejad in gran segreto ha visto “300” e ha preso in parola Re Leonida: 10 Kunoichi Persiane per ogni Spartano :-) ;-)

    • PinoMamet says:

      L’unica cosa che posso dire, è che le persiane sono proprio belle… anche quelle che ho conosciuto io, erano tutte notevolmente attraenti.
      Se uno volesse fare il poetico (non io, non sono il tipo) direi che hanno degli sguardi molto più letali delle katane del video.

      Invece vidi una vera esibizione/allenamento (nel senso che si allenavano davvero, ma lo facevano come dimostrazione a un pubblico europeo, nell’ambito di una rassegna su teatro e arti iraniane) di una vera arte marziale persiana, varzesh-e-pahlavani, qualcosa del genere.
      Che si fa in una “palestra” tradizionale chiamata zur-khanè (idem, qualcosa del genere, mi correggano i persianofoni).

      Omaccioni nerboruti e baffuti (i temibili padri e fratelli maggiori delle ragazze del video! ;) ) che si allenavano con enormi clave “indiane”, archi di ferro e a corpo libero, e poi lottavano, a suono di musica tradizionale. Interessante per un classicista! :)

  7. mirkhond says:

    Sono davvero bellissime nei loro volti armenoidi e nei loro costumi guerrieri.
    Non dimentichiamoci che le mitiche Amazzoni nella realtà erano le mogli, le sorelle e le figlie dei guerrieri nomadi Saka/Saci/Sciti/Sarmati/Alani/Osseti…
    Penso alla regina Tomiri che sconfisse e uccise Ciro di Persia sullo Jassarte/Syr Darya nel 530 a,C.
    Penso alle donne curde nell’800, che combattevano a fianco dei propri mariti oppure nel Luristan, quando intere tribù, donne comprese, tendevano imboscate sulle gole degli Zagros alle truppe di Reza Shah nel 1931, che voleva liberare queste guerriere dall'”oppressione maskilista und oskurantista”….
    Penso ancora a Gordafarid, principessa guerriera del ciclo epico di Rustam nelle lotte tra Iran e Turan, cantate in epoca MUSULMANA da Firdusi (934-1020 d.C.)….
    Penso infine ai Saka della Battriana, una delle cui regine, secondo la leggenda, vinta da Alessandro Magno nella sua marcia verso l’India intorno al 327-326 a.C., ne divenne una delle mogli, attratta dal valore del nuovo shah yavan (greco)….
    L’Iran degli Ayatollah nella veste shiita imamita repubblicana e rivoluzionaria, non fa che riproporre in tempi e forme nuove, antichissime consuetudini dei popoli iranici…

  8. david says:

    Saranno mica gli usa a voler la guerra…guardando il curriculum…???

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