Otto marzo, il bello di essere Protagoniste (e Protagonisti pure)

E’ l’otto marzo.

Nel Ticino svizzero, dove Serfontanail vostro centro commerciale nel Mendrisiotto, comodità qualità eventi tradizione – rende la Donna Protagonista:

A Città Sant’Angelo Village (il nome non me lo sono inventato), il modo più In di essere Outlet, in provincia di Pescara:

E soprattutto in tutti i negozi IKEA. Dove però il Protagonista quest’anno è l’Uomo, e questo ci sembra un tocco geniale (quanto l’originale simbolo intergender che decora l’ultima vocale della parola “marzo”):

Suggeriamo alle Protagoniste e ai Protagonisti che non avessero voglia di uscire di casa di passare la giornata giocando a  Shopping Mall Shooting.

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20 Responses to Otto marzo, il bello di essere Protagoniste (e Protagonisti pure)

  1. Francesco says:

    Grazie del suggerimento.

    • PinoMamet says:

      Già che ci passi, comprami le polpettine svedesi, che non sono male.
      Bella voglia che c’hai pure tu, di andare all’Ikea!!

      • roberto says:

        che criticone, è divertente l’ikea! poi posso smollare i bambini a smaland che si divertano nella piscina di palle, comprare le polpette e le arinche all’aneto…insomma per comprare un cacciavite ci passi il pomeriggio (e certo, se qui ci fosse la spiaggia o un giorno senza pioggia non ci andrei mai…)

      • PinoMamet says:

        ” è divertente l’ikea!”

        :) ci sei mai andato da scapolo con una ragazza?? che te fa tornare indietro dieci volte a controllare se il verde della tovaglietta di plastica da cucina è identico a quello della salvietta da bagno?? ;)

        vabbè che voi sposati con figli ormai avete altre priorità!!
        (ma le polpette riscuotono sempre successo!) :)

      • roberto says:

        insomma quindi possiamo dire (visto che è l’otto marzo) che la riuscita di una visita all’ikea dipende dallo status della compagna del cliente (fidanzata no buono, madre dei tuoi figli buono)

        :-)

      • Francesco says:

        x Pino

        non dirmi che potresti vivere se il verde della tovaglietta “americana” di plastiche che non usi mai, fino a quando i figli iniziano a pitturare all’asilo, fosse diverso da quello dell’asciugamano?

      • PinoMamet says:

        Roberto
        direi più che altro che la riuscita della visita all’Ikea dipende dai progetti che hai per la giornata
        se vuoi smollare i pargoli nelle pallette de plastica: buono; se vorresti con la compagna cose un filo più divertenti di giocare al piccolo arredatore: allora no, Ikea no buono ;)

        Francesco
        naturalmente dopo aver appurato che la tovaglia americana era leggermente più verde smeraldo, mentre la salvietta da culo tendeva leggermente più verso il verde oltremare, ma solo in certe condizioni di luce, ho pensato seriamente al suicidio… ;)

  2. Francesco says:

    a parte il fatto che andare all’Ikea mi diverte sempre, io parlavo del giochino
    :D

  3. Vi segnalo questa piccola nota dell’amica Doriana Goracci (andate all’originale per i link). Ciò che racconta a proposito di Facebook, che regala un account-esca alle donne, poi le stronca quando scrivono qualcosa di sensato, credo renda l’essenziale dei nostri tempi.

    http://www.reset-italia.net/2012/03/08/8-marzo-festa-donne/

    8 MARZO 2012: Ma quali donne in lotta, mi chiedo se c’è da festeggiare, a me che piace tantissimo metterla in musica curare i fiori e ballare…: ”noi siamo gente modesta…”

    7 MARZO 2012 a Viterbo, scusate se sono notizie un po’ vecchie di ieri, che metto più avanti. Non sono certo vecchie come quelle di Donna nel mondo da documentario del 1963 di Jacopetti,che farsi un twist era già una festa…

    Femmina e comunicazione…Già le cose sono cambiate tanto che la mattina del 7 marzo Facebook mi ha voluto regalare una festa per tre giorni. Sono stata messa a riposo sulla mia pagina, per immagini che hanno scandalizzato e dato fastidio ad altre “persone” con Parole nude di donna: “Il contenuto che hai pubblicato è stato rimosso. Abbiamo rimosso il seguente contenuto da te pubblicato o di cui sei amministratore in quanto viola la Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità di Facebook:Il tuo account è stato bloccato temporaneamente. Da ora non potrai pubblicare contenuti su Facebook per 3 giorni.Se continui a fare un uso improprio delle funzioni di Facebook, il tuo account potrebbe essere disabilitato in modo permanente.Per assicurare l’integrità del tuo account, al termine del blocco di 3 giorni rimuovi eventuali contenuti in violazione delle Condizioni di Facebook rimanenti sul tuo account.”

    Per non dispiacere nessuno me la faccio cantare da Giorgio Gaber…UNA DONNA…. A presto, per continuare la Festa dei pari diritti.

    Doriana Goracci

    • roberto says:

      scusa, a parte che FB regala un account a chiunque, qual era il contenuto che viola la Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità di Facebook?

      • Doriana Goracci says:

        “Facebook, regala un account-esca alle donne, poi le stronca quando scrivono qualcosa di sensato…” dicasi lo stesso per gli uomini. E’ uno spazio multimediale con effetto immediato, del tutto commerciale…FB reAgisce alle segnalazioni di qualche bella personcina e a me non è la prima volta che succede, anche di rispondere a chi come te Roberto domanda e non fa neanche la fatica di aprire un link che gentilmente Miguel ha riportato. Ma hai ragione e sono ancora più esplicativa e sbrigativa. Fai sempre a tempo ad aprirlo http://www.reset-italia.net/2012/03/06/parole-nude-donna-violenza-abusi-8marzo/ e ti appariranno tante foto “pornografiche”, parole nude di donna. Sono una depravata della comunicazione e il bello (o il brutto) è che mi ostino…Grazie dell’ospitalità come sempre felicemente ironica e generosa.
        p.s. A Scullaciatopi, consiglio di imparare a scopare, perchè di roba meccanica…ce n’è molta in giro … Costa molto poco un bastone e un fascio di saggina.

  4. Ritvan says:

    —-….l’originale simbolo “intergender” che decora l’ultima vocale della parola “marzo”. Miguel—-

    Mah…secondo me è solo crassa ignoranza del disegnatore, visto che il simbolo è quello femminile, solo messo capovolto.

  5. Sculacciatopi says:

    Donna donna non smetter di lottare!
    Ma per favore ricordat di scopare…

  6. Essere Donna Oggi – Elio e Le Storie Tese
    http://www.youtube.com/watch?v=IFEF_ZwvTTk

    Un sempreverde

  7. maria says:

    l’ikea è divertente, io provo sempre i divani e le poltrone, ma mi succede una cosa strana, quando arrivo ai tappeti comincio a smaniare e devo fare quasi di corsa il resto del percorso:-)

    • PinoMamet says:

      Andrà a finire che il famoso incontro-tra-frequentatori-del-blog lo faremo all’Ikea!!
      Qualcuno mi compri le patatine, e non rubate troppe matite!! ;)

  8. Claudio Martini says:

    Azz, non è così facile il gioco…

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