La signorina Dewinter dà spettacolo

Il contesto in cui vive l’Uomo Medio a Rotelle oggi è duplice.

Da una parte, c’è l’Inevitabile, che sono cose incomprensibili e indomabili come i mercati mondiali, la partecipazione a guerre internazionali, le pensioni, la scuola, la salute e il nostro futuro lavorativo, cose che abbiamo affidato da tempo a Chi Ci Capisce, cioè i tecnici delle banche.

Dall’altra, c’è la Politica, cioè le cose su cui invece possiamo dire e fare qualcosa, e se non lo diciamo, siamo degli insensibili.

La Politica è costituita dal Sesso, ampia e confusa categoria che a sua volta comprende:

  • come parliamo delle persone omosessuali
  • corpi di donne molto coperti
  • corpi di donne (giovani e magre) molto scoperti
  • il Pericolo Pedofilia

Tutte cose che hanno il vantaggio di essere facilmente comprensibili anche ai più ignoranti e di suscitare reazioni primordiali per elementari motivi biologici.

Questi elementi possono essere ricombinati in vario modo, per rientrare nel Gioco del Destrasinistra.

La Politica riceve i suoi strumenti dal flusso mediatico globale.

Il flusso mediatico globale divide però la grande categoria del Sesso in elementi polemizzabili, come quelli che abbiamo citato; e altri che invece sono considerati al di sopra di ogni polemica. Tali elementi non polemizzabili sono, ad esempio, i resoconti sulla vita intima/pubblica di vari guitti, le telenovelas, e – fuori dal sesso – il calcio.[1]

Un esempio di sapiente utilizzo della Politica del Sesso ce lo dà il Vlaams Belang, movimento belga piuttosto affine alla Lega, anche se con una storia più “fascista”.

Ann-Sofie Dewinter è la figlia di Filip Dewinter, il capo del partito. Recentemente, la giovane ha posato per i manifesti con cui il partito intende riempire il Belgio fiammingo,[2] in una maniera che mette a confronto l’apertura occidentale e la chiusura orientale:

“Libertà o Islam? Abbi il coraggio di scegliere!”

Là dove l’identità occidentale diventa la stessa dello spettacolo mediatico globale con la sua Jeune Fille. E contemporaneamente, le tradizioni fiamminghe vengono commercializzate allo stesso modo della compianta discoteca Central Park di Firenze.

Intanto, ci auguriamo che il signor Filip Dewinter, da padre ligio ai valori giudeocristiani, garantisca alla sua prole tutti i diritti previsti da Esodo 21:7-11 (in particolare per quanto riguarda la gente straniera).

La campagna di esposizione dell’ombelico della signorina Dewinter partirà da Anversa, in occasione di un incontro internazionale delle “estreme destre” di Belgio, Austria, Francia, Germania e Sudafrica, presieduto dalla senatrice Anke Van Dermeersch, ex-Miss Belgio. La signora Van Dermeersch, va precisato, è arrivata alle semifinali di Miss Universo, dove però fu battuta da un’avvenente namibiana.

La signora Van Dermeersch aveva promesso di posare nuda per Playboy in caso di elezione al senato, ma finora sembra non aver mantenuto la promessa. Una promessa, comunque dovuta alle circostanze, se pensiamo che la signora Van Dermeersch ha dovuto affrontare una campagna elettorale durissima contro i propri colleghi in altri partiti, provenienti dal mondo dei media, del cinema e della guitteria in generale.

Nota:

[1] In realtà ci sarebbe pure il terrorismo, che ha poco a che fare con il Sesso, ma molto con un altro impulso biologico, la Sicurezza. Solo che è un po’ in calo di questi tempi. Non il terrorismo, ovviamente, che non c’era nemmeno prima, ma il suo fantasma mediatico.

[2] Tenendo presente che siamo nel virtuale, e quindi è del tutto irrilevante se dei manifesti fisici saranno mai affissi.

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55 Responses to La signorina Dewinter dà spettacolo

  1. Francesco says:

    mi stai dicendo che in fiammingo “o” si dice “of”?

    PS non sembra male, la fanciulla
    PPS parlando di calcio, ieri grande serata
    PPPS cercasi un nuovo grande economista, che capisca e spieghi, quelli vecchi sono quasi inutili
    PPPPS come si vede che sei uno SIS (sporco intellettuale di sinistra)! non hai messo nulla sulle tasse :D

  2. Pingback: La signorina Dewinter dà spettacolo - Kelebek - Webpedia

  3. Rock & Troll says:

    Il terrorismo è un fantasma mediatico… e le bombe di Madrid e Londra sono state uno spettacolo virtuale creato dal Mossad. Chissà che ne pensano i parenti delle vittime.

    • Peucezio says:

      Qui siamo in Italia. In Italia, come nella totalità dei paesi dell’Europa occidentale tranne due, non c’è stato neanche mezzo attentato. Se parliamo della Russia invece, la situazione è un po’ diversa, ma da noi non glie ne frega un cazzo a nessuno, anzi, danno tutti addosso al governo per il fatto che cerca di contenere il fenomeno, perché Bush che inceneriva l’Iraq, che non c’entrava niente, esportava la democrazia, mentre la Politkovskaja che eccepiva sul fatto che Putin combattesse un nemico che ha in casa, è un’eroina.

      E comunque io sostengo sempre la tesi di quel mio amico che diceva: “Il terrorismo esiste in quanto esistono i terrorizzati. Io non mi terrorizzo, quindi per me il terrorismo non esiste”.

      • Ritvan says:

        —-perché Bush che inceneriva l’Iraq, che non c’entrava niente, esportava la democrazia, mentre la Politkovskaja che eccepiva sul fatto che Putin combattesse un nemico che ha in casa, è un’eroina. Peucezio—-
        Caro Peucezio, ma tu sei sicuro che la Cecenia – luogo in cui il buon Putin compiva i suoi massacri denunciati dalla Politkovskaja – fosse la “casa” di Putin? E anche se – per assurdo – così fosse, per te i massacri compiuti in “casa” sarebbero meno massacri di quelli compiuti “fuori casa” e, pertanto, chi li denunciasse sarebbe da considerarsi meno “eroina”?

      • Peucezio says:

        Si capisce!
        Ognuno in casa propria è padrone e ha diritto di difendersi.

      • Ritvan says:

        —-Si capisce! Ognuno in casa propria è padrone e ha diritto di difendersi. Peucezio—

        Cribbio, ma allora glielo potevi dire a suo tempo ai “padroni” di “casa tua” di mandare i carri armati nell’Alto Adige ai tempi degli attentati sudtirolesi, nonché l’esercito a sparare a vista a ogni crucco dalla faccia sospetta, nonché stuprare ogni femmina crucca avvistata….ma solo come “diritto di difendersi”, naturalmente:-)

      • Peucezio says:

        E io glie lo dissi infatti, ma non mi diedero retta…

      • Francesco says:

        caro Peucezio

        da quando sei un giacobino?

        nessun sovrano “tradizionale” si è mai sognato di fare quello che dici tu, al massimo qualche rivoluzionario eversivo tipo Enrico VIII

        mah

      • Ritvan says:

        —E io glie lo dissi infatti, ma non mi diedero retta…Peucezio—
        Già, ma il problema “terrorismo sudtirolese” lo risolsero lo stesso, anche se con altri metodi. E’ questo che fa la differenza fra statisti civili&democratici e gente come Putin.

      • Peucezio says:

        Ritvan,
        esatto. La differenza fra l’Italia e la Russia è che da noi qualunque coglione accampa dei diritti, se fa appena un po’ la voce grossa viene foraggiato lautamente e acquisisce più privilegi di qualsiasi cittadino che abbia la sfortuna di risiedere altrove.

        Francesco,
        non avresti neanche torto in teoria, però intanto non dimenticare che tu parli della tradizione feudale europea, dei corpi intermedi ecc., ma lì siamo in Asia (non geograficamente, ma culturalmente) o comunque siamo fuori dalla cristianità latina, che è praticamente uno sviluppo del mondo carolingio esteso al resto d’Europa. Lì invece c’è l’eredità di secoli, anzi, di millenni di potere accentrato e dispotico.
        E comunque meglio lo statalismo accentratore di tipo stalinista o di tipo asiatico che la democrazia buonista dei diritti umani, che non ha nulla a che fare col pluralismo feudale e comunale, in cui i diritti si riconoscevano appunto a corpi, ceti, comunità, città, non certo agli individui. Escludo che gente come la Politkosvaja o suoi correligionari come Glucksmann o Bernard-Henri Lévy (o i radicali da noi) difendano i Ceceni in quanto difensori di un potere locale, premoderno e d’Ancien Régime contro un potere giacobino, statalista ed eversore. A loro interessa che l’espansione dell’integralismo salafita destabilizzi le potenze asiatiche concorrenti con l’Occidente, cioè con gli U.S.A. e l’Europa ricchiona e politicamente corretta.

      • Ritvan says:

        —Ritvan, esatto. La differenza fra l’Italia e la Russia è che da noi qualunque coglione accampa dei diritti, se fa appena un po’ la voce grossa viene foraggiato lautamente e acquisisce più privilegi di qualsiasi cittadino che abbia la sfortuna di risiedere altrove. Peucezio—
        Non sono un fautore dei “privilegi” pecuniari (i quali, fra l’altro li godono anche i cittadini di “pura razza italica” risiedenti nell’Alto Adige, mica solo quelli di “razza germanica”, eh! Per non parlare dei medesimi “privilegi” – siempre pecuniari – che godono altre regioni a statuto speciale, i cui abitanti sono tutti di “pura razza italica”) ma fra concedere quelli e mandare l’esercito a mettere a ferro e fuoco il territorio io francamente preferisco la prima soluzione. Si vede che non sono un albanese abbastanza feroce e spietato e vengo surclassato in questo da un “italiano brava gente” par tuo:-)

      • Francesco says:

        caro Peucezio,

        ritengo che “l’individualismo religioso” insegnato da Gesù Cristo e, lentamente, recepito dai cristiani, sia uno dei più grandi doni del Cielo

        capirai quindi quanto sia in totale disaccordo con te

        ciao

  4. Caro Rock & Troll

    Questo tuo commento ha due parti.

    Nella prima, parli in malafede e dovresti chiedere scusa: in questo blog, non abbiamo mai detto che il Mossad abbia inventato il terrorismo. A destra, c’è un riquadro con la parola “Search” dove puoi digitare la parola “Mossad” e vedrai.

    Nella seconda, fai riferimento, giustamente, agli attentati di Londra e di Madrid, entrambi molto gravi come numero di vittime. Ma molto limitati come numero di attori: sono undici anni che si parla del terrorismo islamico come prima minaccia, in un continente abitato da qualche decina di milione di musulmani.

    In questi undici anni, le azioni del terrorismo islamico in Europa sono state esattamente quelle che citi.

    Per quanto riguarda l’Italia, dove abita oltre un milione di musulmani, gli atti di “terrorismo islamico” sono stati esattamente uno negli stessi undici anni (e quello che ci ha rimesso di più è stato l’attentatore solitario). Tra l’altro, è stato l’unico “attentato islamico” in tutta Europa durante quell’anno.

    Per quanto riguarda il Belgio, dove si esibisce la signorina Dewinter:

    http://kelebeklerblog.com/2011/11/29/terrore-in-austria-e-non-erano-musulmani/

    • Rock & Troll says:

      Visto che si parla di malafede… dove avrei scritto che in questo blog si sostiene che il Mossad abbia inventato il terrorismo?

      • Peucezio says:

        “le bombe di Madrid e Londra sono state uno spettacolo virtuale creato dal Mossad”

        L’hai scritto in un attacco di sonnambulismo e non l’hai riletto da sveglio?

  5. Per Francesco

    “mi stai dicendo che in fiammingo “o” si dice “of”?”

    Proprio come in olandese: il fiammingo è in pratica un dialetto dell’olandese, nemmeno tanto diverso.

  6. Per Rock & Troll

    comunque, non sia mai detto che io sottovaluti il pericolo Terrorismo Animalista:

    http://kelebeklerblog.com/2010/10/03/animalisti-battono-islamisti-13-a-1/

  7. mirkhond says:

    “Libertà o Islam? Abbi il coraggio di scegliere!”

    E se si volesse scegliere una via di mezzo?

    Quanto al poster, niente male, ma non originale, se si ha tempo e pazienza di andarsi a cercare video e immagini provenienti da alcuni paesi arabi e soprattutto dalla Turchia, che possono darci l’idea di questa via di mezzo che la signorina Dewinter pubblicizza suo malgrado…..

    • Però, dico, perché il bikini? E se noi volessimo più libertà, cioè donne completamente nude in giro? Forse che questi fiamminghi retrogradi ce lo vogliono impedire nel nome di concetti obsoleti, arcaici e bigotti come il buon costume? ;-)

      • mirkhond says:

        Penso che la signorina Dewinter non avrebbe affatto sfigurato in un harem, magari alla corte del Sultano di Rum a Konya, o in quella ottomana ad Istanbul, oppure in quelle di Ispahan e di Delhi…..
        Chissà, magari avrebbe dato alla luce un sultano o padishah mezzo-franco, biondo e dagli occhi azzurri, oltre che munifico mecenate delle belle arti….

  8. mirkhond says:

    “elementi non polemizzabili sono, ad esempio, i resoconti sulla vita intima/pubblica di vari guitti, le telenovelas, e – fuori dal sesso – il calcio.”

    Vedasi i compensi stratosferici per le celentanate a San Remo, e per tutto l’apparato guittesco-calciesco che sembra non dover esser toccato dalla politica del rigore fiscale che si sta abbattendo sul Belpaese per ordine dei nipotini di quintino sella…
    Ah già celentano ha dichiarato che evolverà in beneficenza cotanta faticata e sudata mercede, ma a questo punto non poteva esser devoluta già prima dall’erario pubblico?
    Che se andiamo di questo passo finiremo come la Rumeli….pardon…la Grecia, con stipendi lordi di 580 euro, mense comunali sempre più affollate, a cui si stanno aggiungendo quelle scolastiche per i bambini (a proposito, la Chiesa Ortodossa che fa? Non ci sono equivalenti caritatevoli del pur discusso Don Gallo?)…..

    • Francesco says:

      forse lavora di più e si fa meno pubblicità

      Don Gallo tende a farmi rompere la Regola Aurea di non pensare male di persone di cui non so quasi nulla, e quel quasi è tutto per vie traverse

  9. Per Mirkhond

    “a proposito, la Chiesa Ortodossa che fa?”

    Ho sentito, frase vaga, che la Chiesa Ortodossa aveva messo il proprio patrimonio a disposizione. Probabilmente in un’0ttica non solo caritatevole, ma anche nazionale.

    Mi piacerebbe saperne di più.

  10. roberto says:

    mode jeune fille on
    bikini orrendo e ann sophie ha 19 anni e ne dimostra 10 di più (tra l’altro ho visto il poster completo e coprirei i cosciotti da mangiatrice di patate fritte)
    mode jeune fille off

  11. mirkhond says:

    Dal blog di Enzo Di Frenna, quest’altra chicca sulla situazione della Rumeli di oggi:

    Sonia Mitralia, membro del Comitato greco contro il debito, di fronte alla Commissione sociale dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, che si è tenuta il 24 gennaio 2012 a Strasburgo sul tema: “Le misure d’austerità: un pericolo per la democrazia e i diritti sociali”, ha descritto uno scenario di emergenza umanitaria in Grecia: «I salari e le pensioni sono stati decurtati del 50% o addirittura, in certi casi, del 70%. La malnutrizione imperversa fra i bambini delle elementari, la fame fa la sua comparsa soprattutto nelle grandi città del paese, il cui centro è ormai occupato da decine di migliaia di Senza fissa dimora (Sdf), affamati e cenciosi. La disoccupazione colpisce ormai il 25% della popolazione e il 45% dei giovani (il 49,5% delle giovani donne). I servizi pubblici sono stati ormai liquidati o privatizzati, con la conseguenza che i posti letto negli ospedali si sono ridotti (per decisione governativa) del 40%, che costa carissimo addirittura partorire, che gli ospedali pubblici sono ormai privi di bende o di medicine di base come l’aspirina.»

    Mi piacerebbe che i vari dewinter d’europa si dedicassero a QUESTE tragedie, invece di prendersela con altre vittime dei banksters di selliana e infausta memoria….

    • Francesco says:

      >> I salari e le pensioni sono stati decurtati del 50% o addirittura, in certi casi, del 70%.

      palle, grandissime palle, solo palle.

      >> La malnutrizione imperversa fra i bambini delle elementari, la fame fa la sua comparsa soprattutto nelle grandi città del paese

      allora, “fa la sua comparsa” o “imperversa”? mi paiono due cose incompatibili

      >> I servizi pubblici sono stati ormai liquidati o privatizzati,

      qualche dettaglio meno ideologico?

      comunque, gioverebbe ricordare come i greci sono finiti in questo disastro, sennò è chiaro che nessuno voglia pagare per tirarli fuori. e soprattutto, dopo il defualt, non se ne tireranno fuori neppure loro

      per indebitarsi, bisogna essere in due: lo strozzino e il criminale.

      • mirkhond says:

        Scusa, a parte il continuo criticare sempre tutto e tutti, perché non ci fornisci i TUOI di dati, così possiamo comprendere meglio la situazione?

      • Francesco says:

        perchè di dati non ne ho, però so riconoscere una bugia quando la sento per la millesima volta.

        Ritvan ci ha raccontato qualcosa di come la Grecia è sprofondata nel baratro, noi italiani sappiamo come è stato accumulato il nostro, pure in Ammèrica si potrebbe dire qualcosa sulla montagna di debito, prima privato e ora pure pubblico, che gli incombe sulla testa.

        Invece tutti a frignare su quanto si debba stringere la cinghia per pagare i debiti … e sono disposto a credere che non sia solo una metafora.

        non mi piace che il debitore muoia di fame (non sono un liberista duro e puro) ma so quanti furbi ci sono che trovano questa una situazione di cui approfittare

      • PinoMamet says:

        ” perchè di dati non ne ho”

        Ah beh, allora…

      • Francesco says:

        scusate se insisto: anche se non ho il dato di quale sia la velocità a cui un asino può correre, quando leggo “in Grecia gli asini volano” so che è una palla

        posso contare sulla vostra approvazione?

        PS le pensioni non meritate non devono essere decurtate, devono cessare di essere erogate.

      • PinoMamet says:

        Francesco

        visto che tu ammetti di non avere dati sulla situazione greca, penso che invece di affermare “palle, tutte palle” sarebbe stato meglio da parte tua dire:
        “sospetto che le cose non siano proprio così”.

        In ogni caso, visto appunto che tu dati non ne hai, preferisco credere a chi in Grecia ci vive, e mi descrive una situazione molto molto difficile.

      • Francesco says:

        >> una situazione difficile, molto difficile

        mica ho bisogno di dati per sapere che la situazione in Grecia è di questo tipo!
        io ho contestato UN dato, apparentemente preciso, in realtà sparato alla Di Pietro

  12. necroclerico says:

    però ci sanno fare con l’advertising. il testo fa pena ma la modella burkata è arrapante! il top: fare sesso con una incappucciata il cui resto del corpo è esposto.

    ora non linciatemi, femministe. la condizione sine qua non è che sia adulta e consenziente e sono pienamente disposto a fare anche io lo stesso su richiesta qualora una donna mi trovasse appetibile, in piena, speculare parità di condizioni e godimento.

    purtroppo, semmai, la deluderò per il fisico. non sono un modello anche se non sono neanche un mostro.

    libertà o islam?
    per ora scelgo il fetish!

  13. Per Rock & Troll

    “dove avrei scritto che in questo blog si sostiene che il Mossad abbia inventato il terrorismo?”

    Allora, quando hai scritto:

    “Il terrorismo è un fantasma mediatico… e le bombe di Madrid e Londra sono state uno spettacolo virtuale creato dal Mossad.”

    O volevi dire che

    1) io sostenevo che il terrorismo fosse uno spettacolo virtuale creato dal Mossad

    2) oppure lo ritieni tu stesso, ma allora dovevi specificarlo.

    • Ritvan says:

      Caro Miguel
      Lungi da un biekissimo:-) albanese e pure islamico par mio prendere le difese del caro Rock&Troll che quelli come me li farebbe volentieri allo spiedo:-), ma io pur da biekissimo come sopra:-) quella sullo “spettacolo virtuale” del Mossad l’ho trovata solo una battuta ironica, mica un’accusa al tuo blog di sostenere il coinvolgimento del sullodato Mossad negli attentati di Londra e Madrid. Dai, sù, un po’ di spirito umoristico, cribbio, altrimenti Rock&Troll ci rifilerà pure la solita accusa islamofoba di non apprezzare la satira…:-)

      • PinoMamet says:

        Ritvan

        era ovvio che fosse una battuta, solo che era particolarmente male indirizzata, visto che il blog non è mai stato complottista, e tantomeno si è mai particolarmente interessato del Mossad.

        Insomma, a Andreotti davano del gobbo, mica dicevano che aveva fatto carriera per le sue tette…

      • Ritvan says:

        Caro Pino, pare che per Miguel non fosse tanto ovvio che fosse solo una battuta…ma magari il buon Troll non avrebbe suscitato una reazione tanto piccata da parte di Miguel se invece che di Mossad avesse parlato chessò, di extraterrestri:-), come altrettanto improbabili mandanti degli attentati. Insomma, te lo immagini Miguel che gli risponde:”Sci vergogni, cribbio, in questo blog non si è mai sostenuto che il terrorismo islamista sia una creazione degli extraterrestri!”:-)

    • PinoMamet says:

      Ritvan

      sai che io apprezzo la tua sottigliezza argomentativa
      (nascevi in Italia, te ritrovavo cardinale! poi dice che la Provvidenza non esiste…) e devo farti un applauso;

      detto questo, se Rock&Troll avesse detto “se, vabbè, allora le bombe di Madrid l’hanno messe gli alieni…” sarebbe stato chiaro che non usava la battuta per fare allusioni alle idee presuntamente sostenute da Miguel;

      invece la scelta del paragone e la sintassi, lasciano più di qualche dubbio!
      Anche perché il buon Rock&Troll non è nuovo a interventi di questo genere… mica è un troll per niente.

      PS
      C’è anche da dire che io rispondo anche per il gusto di discutere con te ;)

      • Ritvan says:

        Caro Pino, anche a me piace discutere con te e con gli altri frequentatori del blog.
        Detto ciò, il nostro Miguel scrive che anche se il buon Troll avesse scritto “alieni” al posto di “Mossad” lui, Miguel, si sarebbe incavolato lo stesso. Ovvero che lui, Miguel, non ha alcuna “coda di paglia” nei riguardi del sullodato Mossad, ma è solo che non gli piace che si accusi Andreotti di avere le tette:-).
        Orbene, visto e considerato che Miguel ha sostenuto che “Il terrorismo (islamista-ndr.) è un fantasma mediatico” le “tette di Andreotti” le ha tirate in ballo prima lui, poiché non risulta che l’11/9 e le stragi di Madrid e Londra fossero opera di “fantasmi mediatici”.
        P.S. Grazie per l’apprezzamento ma non credo che, se fossi nato in Italia, sarei stato tentato dalla carriera ecclesiastica.

      • PinoMamet says:

        Carissimo Ritvan

        no, non sono d’accordo.

        Miguel ha fatto un’affermazione (“il terrorismo è un fantasma mediatico”) che, essendo brachilogicamente breve ed ellittica, si prestava benissimo a essere smentita.
        Rock&Troll, invece di smentirla, fa dell’umorismo su argomenti che Miguel non ha mai sostenuto (complotti vari, l’idea che ci sia il Mossad dietro tutto, false flag ecc.)

        Insomma, Rock&Troll si è trovato nella posizione di chi può fare un tiro a porta vuota, e sbaglia clamorosamente.

        Perché forse invece che alla porta di Miguel stava mirando a quella di Blondet, o di qualcun altro, chissà; eppure sono parecchio diverse!

        o forse perchè ha preferito immaginarsi una “porta” facile facile, adatta ai suoi gusti; peccato che non, essendo quella reale, la traiettoria del tiro non poteva che essere sbagliata.

      • Francesco says:

        beh, caro Pino-cineasta-da-forum, non sono d’accordo

        l’affermazione di MM ha un punto debole, molto debole, che R&T ha giustamente rilevato

        e siccome non a tutti piace fare sconti, ha “suggerito” quale motivo potrebbe aver spinto MM a fare una affermazione così debole

        certo, si può anche dire che i miseri atti di terrorismo di matrice islamista avvenuti non sono tali da inficiare l’opinione che il tutto sia “un fantasma mediatico”

        però è più debole delle tesi complottiste per cui gli attentati li ha fatti la CIA per ricattare l’isolazionista Bush e favorire la rielezione di Aznar (peccato gliele abbiano fatte perdere) ….

        ogni tanto qui si pretende una patente di ingenuità eccessiva

      • PinoMamet says:

        Mmm, gli unici forum che frequento sono quelli che parlano di “vintage”, a dire il vero…
        per il resto, si tenta di lavorare quando si riesce, ti confermo anzi che se hai amicizie strette al MiBAC in questo particolare momento mi farebbero molto comodo, per affari di cui preferisco non parlare su internet.

        detto questo:
        Rock&Troll ha fatto una battuta sbagliata, non vedo cosa ci sia di tanto complicato da capire in questo.

        Tu contesti la tesi del “terrorismo fantasma mediatico”, che è tutto un altro argomento.

        ciao.

      • PinoMamet says:

        In ogni caso il “suggerimento” di Rock&Troll indica che:

        o è in malafede;
        o non ha letto il blog (ma allora che critica a fare?)
        o non ci ha capito niente.

      • Ritvan says:

        —-Carissimo Ritvan no, non sono d’accordo. Pino Mamet—
        Monsignor:-) Ritvan non aveva il minimo dubbio su questo:-)

        —-Miguel ha fatto un’affermazione (“il terrorismo è un fantasma mediatico”) che, essendo brachilogicamente breve ed ellittica, si prestava benissimo a essere smentita. Rock&Troll, invece di smentirla, fa dell’umorismo su argomenti che Miguel non ha mai sostenuto (complotti vari, l’idea che ci sia il Mossad dietro tutto, false flag ecc.)—

        Beh, ognuno ha i suo stile di smentita. Ripeto, quella di tirare in ballo il Mossad è stato un po’ un colpo basso, vista la notoria simpatia:-) di Miguel nei confronti del piccolo Stato mediorentale in cui la sullodata organizzazione ha sede, però, come già detto, il sostituire il Mossad con gli UFO o il Fantasma Formaggino:-) (visto che Miguel ha parlato “brachilogicamente” di “fantasma”) avrebbe avuto lo stesso effetto sarcastico. E Miguel – come confermato da lui stesso – si sarebbe incavolato ugualmente. Ergo, Miguel non gradisce la satira.
        P.S. Magari non ti sarai accorto:-) ma anch’io uso spesso e volentieri la “smentita satirica”. E non mi inalbero se qualcun altro la usa nei miei confronti. Ecco perché la reprimenda di Miguel al Troll non mi è piaciuta. Tutto qui.

  14. Moi says:

    Forse sarò troppo simplicista … ma sembrerebbe che la Signorina Dewinter stia risapondendo, nello stesso “linguaggio” :-) , alle Niqabitches …

    http://vimeo.com/15663154

    EtEt VS AutAut

  15. Per Ritvan

    “”Sci vergogni, cribbio, in questo blog non si è mai sostenuto che il terrorismo islamista sia una creazione degli extraterrestri!”:-)”

    E invece avrei risposto proprio così. Perché il punto non è che sarebbe una battuta, cosa ovvia.

    E’ che mi danno fastidio le battute male indirizzate. Appunto come se qualcuno accusasse Andreotti di aver fatto carriera con le tette.

  16. A proposito di discorsi sul sesso, trovo estremamente significativa questa intervista con Giacomo Celentano:

    http://www.youtube.com/watch?v=RNyCTc7QZoA

    E’ interessante, perché è un discorso non su prodezze erotiche o ombelichi, ma sulla castità, svolto secondo tutti i canoni dell’ammiccamento e dell’intimismo della Jeune Fille.

    E la castita diventa un esotismo erotico, una variante che fa spettacolo.

    • PinoMamet says:

      La cosa che in assoluto mi fa più strano è sentire qualcuno che parla così disinvoltamente “della fede”, “di aver fede nel Signore” ecc.

      Un po’ è disarmante, un po’ proprio il contrario, cioè, ti viene da dire, ma ci sei o ci fai?

      Se ci sei, non mi riesce di vedere perché ci si debba proclamare credenti così;
      sarà perché per tutti quelli che conosco essere “credenti”, specialmente cristiani, specialmente cattolici e specialmente così, sic et simpliciter, senza implicazioni politiche; è visto come una roba per dirla tutta, di cui vergognarsi un po’. Come rimanere in mutande, absit iniuria.
      Vedete qualcuno che si vanta di rimanere in mutande?

      Se ci fai, invece, allora c’è l’altra reazione: ma dai, potevi sceglierti un personaggio migliore per ottenere notorietà, proprio quello di chi rimane (metaforicamente!) in mutande dovevi scegliere?

      Ma, ripeto, io sono cresciuto in un posto dove se ti proclamavi semplicemente credente cattolico, al di fuori dei gruppi cattolici, ti ridevano in faccia;
      e quanto a quelli appartenenti ai gruppi cattolici, forse per difesa, parlavano di tutto (cioè, di politica) ma non si proclamavano mica credenti così, e perciò, quando lo facevano, si tendeva a pensare sempre che la loro fosse una qualche forma di rivendicazione politico-sociale, ma che in fondo, no, dai, non possono davvero credere a quella roba lì.

      (Francesco, prendila come ti pare: ti parlo della realtà che conosco io).

      Di fatti, per le curiosità spirituali-mistiche-culturali abbiamo dovuto importare il buddhismo, e visto che siamo vicini ai “quadrati” reggiani, e ai ladri e assassini piacentini, tutta gente che fa sul serio, lo abbiamo importato sul serio!

      • Francesco says:

        >> parlavano di tutto … non si proclamavano mica credenti

        e bravi fessi, così si davano la zappa sui coglioni da soli. che fa anche male, peraltro.

        PS fortuna che son nasciuto altrove e vissi anche ivi!

        :D

      • corrado (qualc1) says:

        @Pino:
        Sinceramente però la cultura di ridere in faccia a chi fa professione di fede a me sembra una forma di mal costume snobbistico; forse – ma non sono sicuro – legato alla proverbiale “merda sotto il naso” pramzana.
        Poi può anche essere che abbia avuto anch’io in passato questa tendenza, e forse a volte ci ricasco…

      • PinoMamet says:

        Mmm
        ma mi sa che parliamo di due cose diverse.

        Io peraltro non difendo affatto chi prende in giro chi faccia professione di fede; anzi, mi sono trovato più volte a dover difendere i “cattolici”, quando pensavo avessero ragione
        (costoro hanno poi ben raramente reso il favore, o forse ho ragione di rado!);
        e poi ho un rispetto genuino per le fedi: tutte
        (altro tratto che mi differenzia dal cattolico medio italiano: ne ho sentiti parecchi prendere in giro le vere o presunte ingenuità delle religioni altrui…. si guardassero prima in casa loro?)

        comunque io ho fatto tutte le scuole a F., una realtà talmente diversa dal capoluogo, per mentalità, che meriterebbe di essere provincia a parte.

        Da me non si trattava tanto di snobismo, quanto di genuina incredulità, e ancor più genuino anticlericalismo.

        Ciao!!

  17. maria says:

    “In ogni caso, visto appunto che tu dati non ne hai, preferisco credere a chi in Grecia ci vive, e mi descrive una situazione molto molto difficile”

    maria
    conosco un signore greco che per farsi fare le cateratte ha dovuto pagare di tasca sua i vetrini o come si chiamano, così per dirne una:-(

    • Francesco says:

      cara compagna (detto senza ironia e senza polemica)

      è per questo che il sottoscritto diventa una bbestia (due b, grazie) di fronte agli abusi dei servizi pubblici.

      proprio perchè la sanità universale è una cosa decisamente importante e opportuna, usarla, cioè stravolgerla, per altri scopi dovrebbe costare lo squartamento pubblico (allo stadio, prima delle partite di pallone, tra gli olè della folla)

      e questo vale per i truffatori che si fanno rimborsare interventi mai fatti come per i politici che chiedono assunzioni (o ospedali) dove non servono o i sindacalisti che cianciano di diritti dei lavoratori (scusate ma prima vengono quelli dei malati)

      incidentalmente, gli interventi di questi signori fanno sempre finire i fondi e poi per non diventare ciechi bisogna pagare di tasca propria, se si può, sennò cazzi tuoi

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