Guerra Santa a Berlino

Allora, l’altro giorno all’ospedale Charité di Berlino, è nato un bambino.

Che pesa 6,080 grammi, contro la media – in Germania – di 3,500: arriva quindi secondo, il record berlinese era di 6,2 chili, però quest’ultimo è il bambino più pesante mai nato a Berlino con un parto naturale.

Il ragazzo è il quattordicesimo figlio dei signori Mohamad ed Elfi Yaghi, di origine libanese.

Ah, dimenticavo. Il figlio si chiama Jihad.

E adesso godiamoci le facce degli islamofobi, prima che il ragazzo cresca e si diplomi ragioniere. E la mamma, che sembra una toscana qualunque di un certo spessore, si è fatta fotografare senza velo.  Il figlio, invece, esprime, con inequivocabile gesto statunitense, il suo parere sulla Civiltà Occidente.

baby_4_HA_Hamburg_B_990711b

Jihad e la Mamma Bomba Islamica

Print Friendly
This entry was posted in islam, Terrorismo realtà e mistificazione and tagged , , , , , , , , , . Bookmark the permalink.

57 Responses to Guerra Santa a Berlino

  1. Pingback: Guerra Santa a Berlino - Kelebek - Webpedia

  2. onemuslim says:

    Ciao Miguel,

    voglio solo precisare che il nome Jihad è diffuso nello “scem”, e come tutti i nomi arabi, perde il suo significato puramente linguistico nell’uso quotidiano.

    Siano tranquilli gli islamofobi, …
    ….
    ….
    non è ancora l’ora giusta ;)

    • PinoMamet says:

      Ma cos’è lo “scem”?

      (a parte me stesso, ma quello già lo sapevo, che so’ scemm…)

      • onemuslim says:

        non penso tu sia scemm.. ;)

        ho visto che ti ha risposto Miguel, ma nel mio “immaginario” (non ti assicuro però che corrisponda alla verità) le scem è la zona nord della penisola arabica che comprende più o meno la palestina, la siria, il libano e la giordania.

        Ciao

        • Moi says:

          Quindi “Shem” viene dopo “Mashrek” che viene dopo “Maghreb” … ma per caso è la versione araba di “Sem”, il figlio di Noah / Noè donde il nome geografico ?

        • onemuslim says:

          bella domanda! ma sinceramente non lo so, ti dico solo che il meshriq e il meghrib hanno come riferimento la penisola arabica, a questo punto lo scem è sull’asse.
          inoltre, le fonti islamiche autentiche non danno nessun nome ai figli di Nuh (Noè), ammettendo però che sia veramente il nome di uno dei suio figli, la tua teoria potrebbe benissimo reggere (secondo me) per due motivi:
          -il nome “scem” è preislamico.
          – la “s” e la “sc” sono facilmente scambiabili in quella regione (penso all’arabo e all’ebraico).

          ciao.

        • Moi says:

          @ ONEMUSLIM

          Però gli Arabi ci tengono all’ identità etnolinguistica “Sem-itica”, popoli di madrelingua araba ma di origine non semitica (“Magreb” e “Mashrek” oltre il territorio “Shem” / “Sem” [?]) questi popoli si sentono spesso anche più Arabi di “razza” (cosiddetta) anche più dell’ effettiva eventuale commistione genetica …

          Sono gli ambienti culturali dei Sionisti o cmq quelli smaccatamente FiloIsraeliani a dire : “No, no ! Gli Arabi in generale Palestinesi in primis sono dei Camiti perché gli unici Semiti sono gli Ebrei !”

          Ed è chiaro che “Camita” e “Semita” idealmente significano “Figli di Cam” e “Figli di Sem” … foss’anche vero, ma linguisticamente diventerebbe una forzatura, si dimenticano di essere figli dello stesso popolo originario che in teoria dovrebbe chiamarsi “Noachita”
          :-) … o qualcosa del genere.

        • PinoMamet says:

          Io in Israele ho sentito dire, da ebrei israeliani, che i palestinesi
          “ci odiano anche se alla fine molti di loro, paradossalmente, hanno origini ebraiche… infatti quando c’è stata la Diaspora non sono mica partiti tutti, gli ebrei, la maggior parte, i più poveri, sono rimasti qua…”

          Il discorso, pur nella sua semplificazione, ha una sua logica; ovviamente NON è il tipo di narrazione che troverete su Informazione Corretta e simili (i simili sono soprattutto statunitensi), dove va per la maggiore la narrazione- molto più “scorretta” ;) – dei palestinesi che sarebbero arrivati da tutto il mondo arabo da un giorno all’altro, DOPO l’arrivo della prima Aliyah, così, tanto per rompere le balle agli ebrei…
          ;)

        • daouda says:

          chissà com’è i cristiani nun se li incula mai nessuno.

          Bravi, continuate così!

        • PinoMamet says:

          I palestinesi sono anche cristiani, a dire il vero.

        • daouda says:

          “…dove va per la maggiore la narrazione- molto più “scorretta” ;) – dei palestinesi che sarebbero arrivati da tutto il mondo arabo da un giorno all’altro… ”

          Poi dice che me stai sul cazzo.Ringrazia che te pari il culo dato che hai riportato il “pensiero” di Informazione Corretta…
          Ad ogni modo i palestinesi sono giordani.I palestinesi non esistono.

        • PinoMamet says:

          In cosa di preciso non sei d’accordo?

        • PinoMamet says:

          Anzi, riformulo la domanda per evitare il consueto divagare fumoso.

          Ritieni che “i palestinesi sono giordani” perché in maggioranza provenienti dall’attuale territorio della Giordania a est del fiume Giordano, o perché la Palestina non esisteva come entità statuale autonoma?

        • onemuslim says:

          x Moi,

          nel tuo commento sono intreciate molte questioni complicate, su alcune ho qualche idea, e su altre sono proprio ignorante, quindi pronunciarmi in un commento sarà un’acrobazia di quelle che solo Miguel può fare su questo blog ;) (forse perchè gioca in casa :D), ma da un punto di vista pragmatico risolvo il problema della razza con un detto del profeta pace e benidizione su di lui: “chi viene rallentato dalle sue opere non sarà spinto dal suo lignaggio [nobile]”.

        • daouda says:

          Pino, i palestinesi non esistono né come stato né come popolo.

          Poi ognuno si racconti la frescaccia che vuole, ed anzi, incito a farlo , chiunque sia, con maggior dosi di fantasia che le solite versioni hanno stancato.

        • PinoMamet says:

          Ho capito che pensi che i palestinesi non esistono (lo hai già detto) ero curioso di sapere il perché.

          Insomma, sei d’accordo con gli ebrei israeliani con cui ho parlato, o no?

        • daouda says:

          innanzitutto complimenti, è la più bella e fine presa in giro che mi sia stata fatta ultimamente.

          in secondo luogo mi spiace per il mio comportamento quantunque il mio parere su di te rimanga tale

          terzo: ebrei religiosi ma non etnicamnee “ebraici” che vedono degli ebrei etnici per la quasi totalità islamici.
          Fico( Raffaella )!!

    • Moi says:

      “No, no ! Gli Arabi in generale Palestinesi in primis sono dei Camiti perché gli unici Semiti sono gli Ebrei !” (cit.)

      ___

      Una frase del genere è alla base del pensiero di Bat Yeor, e consente a giornalisti sedicenti storici come Carlo Panella di “sfornare” libri come questo:

      http://www.ibs.it/code/9788871805443/panella-carlo/laquo;complotto-ebraicoraquo;.html

      “Il «complotto ebraico». L’antisemitismo islamico da Maometto a Bin Laden”
      [sic]

      Ove in pratica si dice, nelle intenzioni dell’ autore, che Israele ha sempre tentato di esistere fin dall’ Egira, ma i Cattivissimi Musi Ulmani :-) erano sempre riusciti a impedirlo con ogni mezzo e senza scrupoli fino al 1948 … e dal 1967 a oggi tentano invano di tornare a prima del 1948 smaniosi di ripristinare la (presunta) formula coranica: “O Dhimmitudine o Morte”.

      Se qualcuno dovesse chiedere “Ma se odiano gli Ebrei perché vogliono farsi chiamare “Semiti” ? ” … la risposta del libro in questione è che “praticano la taqiya”, facendosi scudo della Shoah.

      Qualora ve ne sorgesse il dubbio, a Carlo Panella che cos’è la taqiya gliel’ ha spiegato Magdi (al tempo non ancora) Cristiano Allam … che a breve avrebbe scritto “Viva Israele”, specificando che in quanto musulmano al momento in cui lo scrisse … ciò faceva scattare la fatwa in automatico.

      • Moi says:

        Sì insomma, la tesi di Allam è(ra) che se un Musulmano riconosce a Israele il diritto di esistere, il resto della Umma è autorizzato automaticamente dalla religione islamica stessa (!) a poter farlo fuori.

  3. Buleghin el vecio says:

    Complimenti a la mama che l’ha fato e anca al papà che li deve mantener tuti agli studi!

  4. Piotr says:

    14 figli sono un complotto demo giudo pluto massonico contro la civilta’ occidentale… oppure la gioia del papa…

  5. Moi says:

    @ CHI LO SA

    Nell’ attuale ex DDR esiste un grande eppur quotidiano Mystero :-) :

    sono diffusi da molti decenni impianti di prodotti derivati petrolio o fabbriche di derivati del tabacco che da un punto di vista estetico e architettonico … sembrano (!)delle moschee da “Le Mille e Una Notte” :-) che non sfigurerebbero neppure in Arabia Saudita fra gli Sceicconi Wahabiti … ma come si spiega ?!

    … Qualcosa di vagamente simile c’ è anche a Cremona, una specie di mini-minareto …

    • Moi says:

      Non di rado turisti o uomini d’affari Sauditi e dintorni chiedono ignari di poterci pregare dentro, perché “la moschea” (che tale NON è) è chiusa …

  6. Moi says:

    Potsdam :

    http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/c/cd/Potsdam_pumpenhaus.jpg

    fin dal 1841 sembra (!) una moschea ma NON lo è …

  7. Moi says:

    http://farm3.static.flickr.com/2745/4441873158_d898da32fc.jpg

    A Dresda fin dal 1907 (!) SEMBRA una moschea …

    • Andrea Di Vita says:

      Per Moi

      Somiglia alla stazione ferroviaria di Bialystok, in Polonia vicino a Bielorusia e Lituania. I Polacchi la definiscono ‘di stile della Mautritania’. Risale alla fine dell’Ottocento. E’ anche l’unica stazione ferroviaria al mondo con gli orari in Polacco ed Esperanto (in onore della gloria locale Zamenhof, che fondo’ appunto quella lingua).

      Ciao!

      Andrea Di Vita

  8. Moi says:

    http://documenti.comune.cremona.it/advanced/ustampa/immagini/VeduteCremona/minareto1_mini.JPG

    Foto piccola ma “geniale” … in realtà ‘sta ciminiera (!) che SEMBRA un minareto è molto più bassa del famoso Torrazzo, ma in prospettiva sembra alto praticamente uguale ! :-)

  9. Moi says:

    Ripeto: come mai ‘sta moda relativamente (!) “antica” di edifici industriali in Europa così … “islamomorfi” ;-) :-) ?!

  10. Per Pino Mamet

    “Ma cos’è lo “scem”?”

    Lo sham (scrivo così per abitudine universitaria, ma la trascrizione scem va ugualmente bene) è la parte orientale del mondo arabo, dall’Egitto in là.

  11. Per Buleghin

    “Complimenti a la mama che l’ha fato e anca al papà che li deve mantener tuti agli studi!”

    Nel post, per risparmiare il collasso con conseguente ricovero in manicomio dei lettori islamofobi, non ho precisato il fatto che il padre, che ha un dignitoso volto da intellettuale, è pure disoccupato.

    • Buleghin el vecio says:

      E ti ghà fato mal che un bel colaso cardiocircolatorio a l’islamofobo de turno la xè una vera benidision!

      Un cossì bel pupo così il puol crescer belo robusto e far da capocia per il pacheto de mischia del Mestre rugby! E guadagarse sghei e considerasion da tuti i venetasi che se uno xè bon a far un mastier xè sempre benvenuto come il Moro de Vesia che puole eser schimese, rosso, nero zallo o a palin bianchi e blu ma non ce ne frega asolutamente gnente!

      Poi puole anca sposarse una bela tosa venetona robusta e meter al mondo altri 14 bei bastardon robusti sani ed intelizenti mesi biondi e mesi medio orientai che per la religion se la veda a leto con la mogliera, io ci consiglio de aleverli un terso un terso ed un terso , a l’Islam al Catolicesimo e l’ultim terso a selta!

      L’idea che il bel e robusto puteo studi a spese dei cruchi la xè la più divartente ostaria così oltre al colaso ai slamfobi ci vien anca un travaso de bile. Un paio de colpeti così li sciopa tuti e ce li leviam dai maroni!

    • Francesco says:

      messa così, la notizia pare una invenzione della Lega

      se non altro, la prossima volta che Angela Merkel dice che non vuole pagare per sostenere i “lazzaroni” del sud Europa, le rideremo in faccia
      :D

  12. Per Moi

    “Ripeto: come mai ‘sta moda relativamente (!) “antica” di edifici industriali in Europa così … “islamomorfi””

    ma esiste un tema, riguardo al quale non sei in grado di tirare fuori immagini, video e racconti surreali?

  13. Roberto says:

    Elfi ha l’aria proprio tedesca (può essere l’abbreviazione di elfriede)

  14. Moi says:

    A propisito di “Jihad” … secondo voi questo Traditore della Cristianità quanti soldi avrà intascato dagli Sceicconi di Eurabia ?

    http://notizie.it.msn.com/topnews/papa-senza-cintura-in-auto-denunciato

    … dopo Niko Alm e il suo Nudelsiebgeist :-) , anch’ egli già pronto a entrare nel Pantheon Ateo :-) della UAAR !

    :-) :-) :-)

  15. Z. says:

    Vista la radice consonantica del nome dato al piccolo, presumo che esso si riferisca allo sforzo che ha fatto la madre per sfornare un bimbo di SEI CHILI…

    :D

    Z.

    PS: OT, come direbbe Miguel è normale che uno faccia di tutto per non essere espulso. Ma non si capisce bene perché dichiarare di aver subito una violenza dovrebbe far venire in essere, come per magia, un permesso di soggiorno in tuo favore…

    http://bologna.repubblica.it/cronaca/2011/11/27/news/il_ministro_sul_caso_di_adama_voglio_tutta_la_verit-25669022/

    • Moi says:

      E per fortuna che non pesava 6 kg e 66 grammi … :-)

    • daouda says:

      E’ normale che uno faccia di tutto per non essere espulso, come è normale che si faccia di tutto per espellere.

      Ma s to punto sarebbe anche normale che , avendo ucciso qualcuno, si eviti di farsi acchiappare.
      Forse confondiamo, spesso anche apposta, NORMALE con COMPRENSIBILE.
      Questa è un’infamità se vien fatta consapevolmente.

      Ora tra le due normalità di cui sopra , l’unica giusta è la seconda: espellere chi lo merita.
      Il problema è quindi unicamente il fatto di sapere chi ( e come ) è giusto espellere ; la legge dello stato non ci aiuta affatto anche per via della struttura dello stato stesso ( o della statualità in quanto tale ), ma ad ogni modo soprattutto perché quel che è giusto o sbagliato non lo sancisce lo stato in sé.

      L’immigrazionismo alimenta il razzismo. Niente di meglio per questo sistema.

  16. Moi says:

    Ma possibile che nessun islamologo sappia nulla di quelle “strane” fabbriche e ciminiere ? Forse che i Capitalisti Sfruttatori volevano dare a intendere agli Operai Sfruttati che avrebbero incontrato un ambiente di lavoro da “Le Mille e Una Notte” ?!
    :-)

    La provenienza “esotica” dei derivati del petrolio ? … Il tabacco come roba “da Turchi” ? Ci sarà pure stato un motivo NON spiegabile con l’ immaginario odierno ! No ?

    Poi sappiamo che secondo certi complottisti l’ immaginario dapprima positivo (!) sul Mondo AraboIslamico da ” “Le Mille e Una Notte” [che oggi sopravvive soltanto pensando allo sfarzo dei Petrolieri Sauditi] entra in crisi netta solo con il sorgere di Israele …

    • A guardare le foto – non so altro – mi sembra che si tratti di cose del primo Novecento, o forse fine Ottocento. Se vuoi mandarmi (anche in privato) una lista di nomi utili da cercare su Google, poi posso dare io un’occhiata a eventuali siti in tedesco che ne parlino.

      • Moi says:

        http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/90/Potsdam_mosque.jpg

        Non si trova molto altro, in realtà è un impianto collegato con quelli idrici del paro del SansSoucis Schloss, la reggia prussiana di Potsdam, adiacente Berlino. Sta di fatto che si creano equivoci con i turisti musulmani, tuttavia tutte le guide turistiche e anche i bus turistici segnalano l’ equivoco.

        • Moi says:

          “parCo” Sans Soucis …

          ___

          Per il caso di Dersda c’è qualcosa in più, anche se (non so molto bene il Tedesco purtroppo) mi pare di capire che fosse soprattutto una scelta estetica

          http://de.wikipedia.org/wiki/Yenidze

          • Dunque, un certo senso ce l’aveva: era una fabbrica di tabacco, che si riforniva dall’allora impero ottomano, nel nord della Grecia, e doveva servire come pubblicità al prodotto “esotico”, dando un pugno non da poco nell’occhio dell’estetica di Dresda – cercavano lo scandalo per farsi un nome, insomma.

        • Moi says:

          http://www.robertocaccialanza.com/cremona_e_le_sue_torri.html

          Per quanto riguarda Cremona, è più che altro una ciminiera in disuso della Ex Filanda Bertarelli in Via del Cistello …

        • Roberto says:

          Mio per la fabbrica di tabacco di Dresda quando è stata costruita era vietato costruire in centro ciminiere o cose che sembrassero fabbriche. In più il proprietario importava tabacco dalla Turchia ed ecco la fonte di ispirazione

      • Moi says:

        Il fatto curioso è che mentre in questi parchi nobiliari era diffusa tra metà Ottocento e inizio Novecento la moda di una pagoda in stile Cina o Giappone per “far vedere come sono là” in un’ epoca in cui non si disponeva certo dei mezzi odierni per viaggiare … a diferrenza delle finte pagode, che in realtà venivano spesso adibite a padiglioni per il thè e/o gazebo per le piante esotiche, le finte moschee avevano invece una funzione di tipo più industriale / energetico e con una cura negli stilemi che oggi non si trova più per le moschee vere e proprie. D’altra parte spesso sono “tirate via” (Emilianismo fraseologico per “trascurate”, “poco curate” ecc … ndr) anche le chiese, che dovrebbero esprimere la religione “identitaria” cristiana, perciò più di tanto i musulmani non si possono lamentare. :-)

      • Moi says:

        http://www.trivago.de/potsdam-8519/museum/dampfmaschinenhaus-140509/bewertung-o663019

        Sito tedesco che dovrebbe dirci qualcosa di più definito sul Mysterioso :-) Equivoco di Potsdam …

        • Moi says:

          Da quel che ho capito il motivo esatto non si sa, però c’ è questa idea di “Tempio della Tecnologia” … che però af me farebbe pensare a una cosa più simil-greca dedicata ad Efesto; probabilmente nel 1841 si poteva favoleggiare di” Meraviglie da Le Mille e una Notte” anche artisticamente che tanto nessuno avrebbe mai definito lo Stato di Prussia “filosilamico” in sensocontemporaneo, al massimo si sarebbe detto che voleva compiacere qualche Ottomano … come di fatti è stato a Dresda, ma qui non è detto.

          Quella della famosissima raccolta di racconti legata alla narrazione del supplizio sempre rimandato mi sembra al momento la spiegazione più logica, probabilmente il riferimento a suo tempo fu molto più al Djinn della Lampada di Aladin che non a qualunque sura o a hadith … chissà.

          Se qualcuno trova di meglio … resta tuttavia il paradosso di fabbriche e impianti che sembrano più moschee essi stessi che non certe moschee vere e proprie. Certo, con le chiese, almeno in Europa, oggi c’ è di ben peggio !

  17. daouda says:

    Ma perché invece non scriviamo che questa è una malata ( per i numero di figli, solo i neocat sono simili in “OCCIDENTE” ) idiota/narcisista ( avendo lasciato divulgare la sua foto)?
    Chissà quanto pesa sul welfare ah ah…furba la tipa!

    Comunque il figlio sta a mandà affanculo la madre Miguel, e fà bene.

    Il figlio quando diventerà ingegnere ( solo ragioniere ) e comanderà e dirigerà sui tedeschi autoctoni sarà schifoso tale e quale ai dipendenti.C’è però pure il rischio che faccia il garzone o lo spacciatore o cos’altro, come qualunque tedesco, il che , allora, palesa la non sensatezza del discorso ed il tuo razzismo all’inverso.

    Lo pseudo Jihad è un evento che si vuole pervicacemente. Islamofobi ed Islamofili , lasciando perdere gli islamici, andrebbero perlomeno torturati per i loro continui atti sovversivi m d’altronde la democrazia stessa è la sovversione, si capisce , ma ciò non giustifica l’attegiamento di chi , comunque, vuole incrementare il caos e la merda.

    p.s. notasi che non ho scritto nulla sul peso eh…

    • daouda says:

      è ovvio che del nome del ragazzino non frega niente in sé, o perlomeno, a me frega nella misura in cui tu Miguel vuoi che freghi, ossia in quel canzonare il significato che i noti altri abusano per i loro interessi cosicché però tu sia a loro oppositivamente.
      Ecco allora che io sono nella posizione che tu credi di ricoprire, mentre tu stai con loro.
      Di conseguenza tu scrivi per me , ma io debbo inevitabilmente prederti per il culo affinché tale rapporto sia evidente, ma così facendo apro un baratro perché io sono a te quel che tu sei a “loro”su di un’altro piano che non è interessante sviscerare ma la panoramica del blog fà intravedere, una questione decisamente di atteggiamenti.
      E’ evidentemente un anonimo lettore, che non deve mai aver commentato, l’unico che potrebbe risolvere questa dicotomia.

  18. corrado (qualc1) says:

    …ma sbaglio o “jihad” significa sforzo?
    Nome azzeccatissimo, vista la stazza del bambino e il parto naturale.

  19. jam... says:

    ..le fabbriche come moschee in seguito all’allucinazione semplice di Arthur Rimbaud in Alchimia del verbo:
    mi abituai all’ allucinazione semplice
    vedevo chiaramente una moschea al posto di una fabbrica
    una scuola di tamburi fatta dagli angeli
    delle carrozze sulle strade del cielo, un salone in fondo al lago, i mostri, i misteri ecc.

    le allucinazioni semplici dei poeti a volte si rivelano essere illusioni capaci di solidificarsi, illusioni solide, e i paesaggi sono disegnati prima di apparire…

    ciao

  20. jam... says:

    ..in epoca pre-islamica era assai diffuso fra gli arabi il nome harb, guerra, credo il Profeta ne sconsigliasse l’ uso e non fu più un nome alla moda.
    Si, jihad significa sforzo, impegno, volontà.
    Non dimentichiamo poi che esistono due tipi di jihad, la grande e la piccola e soprattutto che la grande jihad non ha niente a che vedere con la violenza delle bombe o della guerra, ma é lo sforzo da eseguire x combattere le nafs, cioé le parti più basse dell’anima sempre inclini al peccato, sempre desiderose di allontanarsi da una seria ricerca x poter favorire l’ego e l’egoismo e satana!
    Poi una mamma che chiama suo figlio jihad, vestendolo con un tovagliolino sul quale c’é scritto “carità” ci informa subito che jihad é una carità che facciamo a noi stessi impegnandoci a non essere meschini e violenti! Quella mamma vuole forse rimettere le cose a posto, un nome in apparenza provocatorio che invita a porsi il quesito: ma cosa significa in realtà davvero questa parola?
    Quasi x caso il bambino nella foto ha un ditino che indica il cielo! Ma quel pargolo lo fa apposta?
    Nella gestualità che é una forma di linguaggio, alzare l’indice della mano destra verso il cielo é un modo di pronunciare la professione di fede musulmana la “shahâda” “Ach-hadu an lâ ilâha illâ-llal”, testimonio che non c’é di divinità che Dio.
    Il Profeta diceva: “il dito alzato é più ostico x satana che un colpo con una sbarra di ferro”.
    Ad essere pignoli, il bimbo alza il dito della mano sinista, non di quella destra e il medio invece dell’indice, ma sono “errori” che considerando la sua giovane età possono essere perdonati. Si potrebbe dire che nella sua purezza angelica il bimbo é ancora una monade dove destra e sinistra del corpo coincidono e che quel suo ditino verso il cielo é un grande sorriso rivolto al Creatore!

    • daouda says:

      Io lo accetto di buon grado. Non credo però che Miguel sia disposto a rivedere la sua “nobile” retorica…

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>