Danilo Galli ci scrive. Moderatamente

Il signor Danilo Galli, che fino a ieri non conoscevamo, ci ha regalato un momento di sollievo.

Qui siamo abituati a gente che ci accusa di voler distruggere la civiltà occidentale, sterminare i cristiani, far affondare l’America (rigorosamente intesa come Stati Uniti d’America) e che ci rivolge pressanti inviti ad andare in vari paesi, sia metaforici, sia concreti.

Di tanto in tanto, è nostra abitudine dare spazio a queste singolari espressioni emotive.

Ogni tanto però fa piacere cambiare guancia.

Questa volta il signor Danilo Galli ci accusa, se abbiamo ben capito, di essere esaltatori della “razza bianca e della sua religione“.

Non abbiamo capito cosa sia la “razza bianca” e non abbiamo la minima idea quale sia la religione di tale presunta razza, comunque siamo felici di permettere al signor Danilo Galli di correre liberamente con la fantasia (interessanti ad esempio i cattolici in Nuova Zelanda).

Nella misura in cui glielo permette il dito che è rimasto evidentemente incastrato nel tasto Bloc Maiusc della tastiera.

From: BON PRIX BON PRIX <bonprixc@gmail.com>
To: “muqawama@gmail.com” <muqawama@gmail.com>

CIAO HO LETTO IN PARTE IL TUO SITO, CHE COME SI EVIDENZIA E DALLA PARTE DELLA RAZZA BIANCA E DELLA SUA RELIGIONE, MA SAI COSA STAI DICENDO?
NON TI VERGOGNI?
SAI CHE I BIANCHI HANNO USATO IL CATTOLICESIMO PER FARE GENOCIDI NELLE AMERICHE, GENOCIDI E STERMINI IN NUOVA ZELANDA, GENOCIDI E STERMINI IN AUSTRALIA, GENOCIDI STERMINI E SCHIAVISMO DI MASSA IN AFRICA, GENOCIDI E REPRESSIONI IN INDIA, ECC. ECC.
E PERCHE TUTTO QUESTO? PER IL POTERE DELL’ORO E IL GUSTO DI ESSERE SUPERIORI CONTRO POPOLAZIONI INERMI CHE COMBATTEVANO SOLO FRA GUERRIERI, INVECE I BIANCHI (CATTOLICI) STERMINAVANO DONNE E BAMBINI PORTANDO VAIOLO, PEDOFILIA, STUPRANO DONNE, DISTRUZIONE DEL TERRITORIO CON CEMENTO, DISTRUZIONE E STERMINIO DI RAZZE ANIMALI DI CUI SI CIBAVANO LE LOCALI POPOLAZIONI, PORTANDO LA FAME E AIUTANDOLI POI CON LE FALSE MISSIONI, STRAPPANDOLI ALLE LORO ORIGINI E RELIGIONI, GLOBALIZZANDOLI AI MODI DI FARE DEI BIANCHI, I BIANCHI (CATTOLICI) E LUNICO POPOLO CHE HA ESTINTO OLTRE GLI ANIMALI E PIANTE ANCHE ALTRE RAZZE UMANE, E LA FATTO PER DIO??????????? CATTOLICO???????????? ASSASSINI CHI LA PENSA COME LORO, GESU HA SEMPRE PREDICATO LA LIBERTA DI RELIGIONE, PROTEGGENDO IL CREATO E ODIANDO IL VILE DENARO, CHE QUESTI POPOLI ANNO SEMPRE FATTO, PRIMA DELL’ARRIVO DEI BIANCHI, FINTI CATTOLICI.
SALUTI

DANILO GALLI

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31 Responses to Danilo Galli ci scrive. Moderatamente

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  2. Moi says:

    “Bonprix” se non sbaglio dev’essere una catena di supermercati in Francia, in Costa Azzurra, con equivalente versione in Catalogna “Bonpreu” … “Buonprezzo”, ovviamente.

  3. lamb-O says:

    Sono sulla rete da tanti anni, e ancora non so che cosa passa per il cervello di chi scrive tutto maiuscolo.

  4. mirkhond says:

    Credo che le accuse di tutto e il contrario di tutte rivolte a Miguel Martinez, derivino dalla sua capacità, per me straordinaria, di far parlare tutti su questo blog, e quindi dimostrando una grande apertura di pensiero tipica di chi non si sente maestro, ma ritiene che ci sia da imparare da tutti, anche dai personaggi più strambi e disparati, o comunque lontanissime dalla sua base marxista di discepolo di Costanzo Preve.
    Sull’ultimo caso, forse l’ira del commentatore di turno, può essere derivata da una lettura superficiale dei post di Valerio sui Nativi americani e del lungo e tormentato rapporto con i colonizzatori europei. Ma questa, naturalmente, è solo una mia ipotesi….

    • valerio says:

      Ed allora da ora in poi parlerò sempre e solo malissimo della BIEKA RAZZA BIANCA.

      Persino contraddicendo le mie letture gouldiane sull’evoluzione che dimostrerebbero come le razze non esistono (ma è chiaramente un complotto della BIEKA RAZZA BIANCA; il più grande trucco del diavolo è sempre quello di far credere che non essite).

      1) DIVIDERE IL MONDO IN BUONI E CATTIVI
      2) RAGGRUPPARE TUTTI I CATTIVI DA UNA PARTE
      3) E NON DIMENTICHIAMOCI DI CONDANNARE IL CATTOLICESIMO
      (che poi in metà del posti citati da Galli non erano i cattolici, ma i protestanti, a far genocidi, è solo un dettaglio, ovviamente rientrava in un complotto cattolico perché come dicono in Illinois “IL CATTOLICO USA IL PROTESTANTE COME BRACCIO”)

      Scerzi a parte spero proprio che non dipenda da me se il povero Martinez si è fatto un “nemico” in più.

    • Forse ha letto la citazione di Adams e ha attribuito al citante le opinioni del citato. :D
      E’ successo pure a Pino, in quella stessa occasione ;)

  5. Piotr says:

    Martinez tira fuori ALDO MORO!!!
    Ma sinceramente, la mente umana sta chiudendo per sciopero?

    • serse says:

      “Ma sinceramente, la mente umana sta chiudendo per sciopero?”

      tesi:
      No, é che non ha più mercato.

      antitesi:
      Diceva Stefano Lavori (più o meno): “la gente non sa cosa vuole, io glie lo faccio vedere”.

      sintesi:
      Diceva Mao (dev’essere un parente di Moi :-) ) “I raccolti abbondanti non vengono né dal cielo né dalla terra, ma dal pensiero di Mao Tse Tung”

      Boh? Non ricordo più se é nato prima l’uovo o la gallina!

  6. Per Piotr

    “Martinez tira fuori ALDO MORO!!!”

    Scusami, ma non ci arrivo

    • Manuel says:

      Suppongo Piotr ti stia accusando di sapere qualcosa sulla fine di Aldo Moro, giusto per ricalcare lo stile di Galli. Dopo tutte le cazzate di cui ti si accusa, una piú una meno, sai com’è… :P
      E scommetto che ci sei tu anche dietro alla scomparsa delle api. Di’ la verità, confessa. :P ;)

  7. Per Mirkhond

    Grazie…

    Mi offri un’occasione per riflettere tra me e me, sulle idee che si esprimono qui, per quanto possa interessare.

    Non mi considero un “marxista”, per il semplice motivo che Marx lo conosco troppo poco.

    In quel poco che conosco di Marx, non mi identifico né con la visione occidentalista di fondo, né con l’astrazione e quindi la disumanità che l’astrazione comporta.

    Di Marx, trovo preziose due cose: la dialettica – che certamente lui non ha inventato – perché permette di superare la semplicistica visione in bianco e nero che in genere caratterizza il pensiero umano; e il cercare di capire i meccanismi sociali, economici e di classe dietro la retorica della politica.

    Nessun altro ha mai offerto, credo, un quadro così ampio della storia umana, anche se ovviamente è un quadro datato.

    Non mi considero discepolo di Preve: semplicemente, noto che spesso – non sempre – pensiamo in parallelo. E mi piace il suo buon senso, che non è poco.

    Però mi sento molto più vicino a Roberto Giammanco, che non ha mai elaborato un sistema (cosa che fa Preve), però ha saputo cogliere il vissuto umano, cosa che non c’è in Preve. Giammanco ha guardato il rapporto che esiste tra i sistemi socio-economici e l’immaginario, le manipolazioni mediatiche da una parte, e dall’altra, la vita vera delle persone, i loro desideri e le loro aspirazioni, che è alla fine ciò che mi interessa di più.

    E ammetto di essere anche influenzato da qualcosa che mi deriva dal pensiero esoterico; non nel senso della fuffa che caratterizza l’esoterismo, ma dal senso di complessità della realtà umana, di equilibrio tra opposti, che hanno entrambi un senso, di guardare oltre le singole parti.

    Un’influenza molto importante fu un mio amico americanista, morto suicida, che nelle sue conferenze riusciva a raccontarti sia la visione dei mexica sconfitti, sia del conquistatore Cortés.

    E moltissimo mi viene anche dai Rom, perché ti permette di vedere – come giustamente diceva Marco Revelli – la “nuda vita” all’opera, la non astrazione allo stato puro: la vita non è una “causa”, non ci sono “idee giuste o sbagliate” nelle cui mani gli esseri umani sono pedine.

    • daouda says:

      Allora smetti di remare solo e sempre a favore di una parte.

      Dughin pure fà l’esoterico mentre invece è solo ignorante.

  8. Buleghin el vecio says:

    Stò sito xè sempre più sureal ostaria!

    Martinez riesci ad atirar l’atension de i tipi più stravaganti, ed adeso ciapa l’acusa de eser catolico rasista colonialista integralista e tuto il resto.

    Roberto Giammanco, ti ghà rason indubiamente Martinez, xè estemamente interesante mentre l’otimo preve me ricorda un pocheto un comisario politico anca se il dice cose zuste.

  9. Per Valerio

    Uno dei meccanismi che gli esseri umani, di qualunque tendenza, adoperano per sentirsi nel giusto, consiste nel dipingere una caricatura dell’Altro.

    A destra, questo prende la forma di dipingere quelli di sinistra come dei pazzi che odiano la “razza bianca” così, forse per masochismo, e che odiano la Chiesa cattolica perché ce l’hanno con Dio.

    Che è un ottimo modo di spegnere l’ascolto su tutta la questione dell’imperialismo, ad esempio.

    Il bello è che ogni tanto, viene fuori qualcuno che parla davvero come uno di destra si immagina parlino quelli di sinistra.

    • Peucezio says:

      Anche se devo dire che questo Danilo Galli, se non fosse che non ha capito niente di quello che scrivi (anzi, non ci ha neanche provato, tanto che l’ha inteso tutto alla rovescia), se non fosse che usa toni e atteggiamenti completamente fuori luogo e gratuitamente polemici, oltre ad avere un possesso davvero precario dei mezzi linguistici, e se non fosse che attribuisce ai cattolici cose che per l’80% hanno fatto i protestanti (e tre “se non fosse” ammetto siano già tanti), tutto sommato, sul succo del suo discorso, non gli darei mica torto.

      E per la verità non so nemmeno se ciò che dice sia etichettabile in modo così netto come di sinistra. La sinistra attuale non è poi tanto terzomondista: il Terzo Mondo va bene finché ci manda immigrati, perché qui possono essere un elemento eterogeneo di scardinamento di una fisionomia sociale ed etnica peculiare, ma finché sono lì, che schiattino, coi loro dittatori para-fascisti, i loro pregiudizi arcaici, le loro società reazionarie. Dei paesi non occidentali la sinistra apprezza solo i giovani istruiti che vanno su Facebook e Twitter, cioè solo la parte più simile all’Occidente.
      La sinistra di oggi non è né solidale, né terzomondista, è antirelativista, politicamente corretta e omologatrice e il suo unico luogo ideale è l’Occidente cosmopolita e di plastica, quello dei diritti avulsi dagli uomini reali e dai loro bisogni.

      • falecius says:

        Peucezio: notevole; la maggior parte di coloro che criticano la sinistra attuale, la accusa all’incirca del contrario. Il che vuol dire, probabilmente, che l’insieme dei discorsi “di sinistra” della modernità (intesa come fase dopo la doppia rivoluzione industriale e “democratica”) sta raggiungendo l’esaurimento storico (cosa che non credo valga per i bisogni umani che stavano alla base di quei discorsi, che sono, penso, abbastanza universali).

        • Peucezio says:

          Già.
          Il fatto è che probabilmente quei discorsi non sono nati per rispondere a quei bisogni, se non in una fase.
          E’ esistito un comunismo realmente popolare, che in Italia, e non solo, è quello per esempio degli operai degli anni ’60 delle grandi città del nord (ma anche di molti contadini del sud). Ma è qualcosa che non si trova né alle origini, né oggi.
          Se poi parliamo genericamente della sinistra e delle posizioni che potremmo chiamare progressiste, lì ci sono componenti socialiste, liberali, insomma, ancora più “borghesi”.

  10. Piotr says:

    Si, era una battuta. Tanto, come detto, ti accusano di tutto… Comunque grazie di esistere, il tuo blog e’ uno dei pochi punti di riferimento (e spero per questa frase di non rientrare tra i casi umani).
    Se qui ce’ chi gestisce il gruppo facebook smascheriamo Nello Rega mi approva?
    Ciao a tutti

  11. Per Peucezio

    “La sinistra di oggi non è né solidale, né terzomondista, è antirelativista, politicamente corretta e omologatrice e il suo unico luogo ideale è l’Occidente cosmopolita e di plastica, quello dei diritti avulsi dagli uomini reali e dai loro bisogni.”

    Sono sostanzialmente d’accordo, e da messicano uno non può non notarlo.

    Però la percezione della sinistra che ha la destra è esattamente il contrario, e in genere somiglia più o meno a quanto scrive Danilo Galli.

    Sul fatto che tolto il tono urlato e tutto il resto, Danilo Galli qualche ragione ce l’abbia, è vero.

    • Peucezio says:

      Sì, ci sono molti di destra che credono che alla sinistra freghi qualcosa dei poveri e quindi loro, specularmente, per contrapposizione, sostengono le ragioni dello sfruttamento, del privilegio, del sopruso, diventando a loro volta la grottesca caricatura che la sinistra fa di loro.
      E questo non tanto fra la gente comune, fra l’elettore berlusconiano medio, ma proprio fra quelli che hanno letto qualche libro, che hanno sviluppato una embrionale (e piuttosto distorta) consapevolezza teorica.

    • Francesco says:

      io, che sono l’unico a votare a destra di tutto il blog, considero la sinistra italiana non:
      1) solidale, che si può essere solidali solo con le persone e la sinistra sa fa vanto di pensare solo per astrazioni.
      2) terzomondista, che adesso quei negri di m. cercano di vendere i loro prodotti da noi e forse c’hanno ragione quelli della Lega. Al massimo è castrista, cioè si riflette nel feticcio dell’anziano fratello del dittatore cubano.
      3) antirelativista non lo è più da quando ha scoperto che è faticoso e impegnativo, meglio lasciarli stare e sventolare una bella bandiera arcobaleno.
      4) omologatrice lo è ma solo all’interno, vedi il punto 3

      quindi?

  12. daouda says:

    scirvo subbìto senza sta a legge i commenti altrui che non me interessano.

    Prima di tutto il plurale in prima persona.Fai pena.

    Ma soprattutto sta frase: “di voler distruggere la civiltà occidentale, sterminare i cristiani, far affondare l’America (rigorosamente intesa come Stati Uniti d’America)”.

    E’ qua che si capisce che sei subdolo Miguel perché te piacerebbe.
    Il mio giudizio su di te invece verte sulla tua malafede ed ingenuità, perché i desideri distorti che hai servono affinché loro prosperino dacché il cadere di qualcosa è prodromico alla nascita di quel che vogliono.D’aaltronde le tue proposte sono da vari punti di vista le Loro.

    Comunque scrivi protestanti e/o cattolici e smettila di fare sta confusione del cazzo.

  13. Per Francesco

    Una cosa che mi sconvolge è la maniera in cui le persone rappresentano chi non appartiene al loro schieramento, creandosene un’immagine perfettamente sigillata a ogni possibile interferenza esterna.

    Prendiamo Casa Pound, per cui non provo la minima simpatia, per tante ragioni.

    Comunque, una seria inchiesta, come abbiamo visto qui, dimostra che è un gruppo non antisemita e pochissimo xenofoba. Bene, ci sono persone in tutta Italia, che manifestano per impedire a Casa Pound di svolgere conferenze, perché sarebbe “un gruppo antisemita e xenofobo”.

    Così è anche la “sinistra” di Francesco.

    Che poi in realtà di sinistre ne esistono svariate, unite in genere solo dall’antiberlusconismo, cioè da un’altra falsa rappresentazione dell’avversario.

    Ma in media, non sono né astratte né ideologiche, casomai sono sentimentali, che all’opposto, e quindi in balia emotiva delle “notizie” e dei produttori di notizie, cioè dei media.

    Come nel mondo cattolico, c’è una bella percentuale di persone abbastanza seriamente “solidale”, cioè pronta a dare una mano in situazioni di difficoltà al prossimo.

    Di terzomondismo non c’è quasi traccia. Qualche fantasia New Age sugli Indiani d’America ecopacifisti e simili, proiezioni su popoli immaginari di idee del tutto euro-occidentali; una simpatia per gli immigrati solo in quanto poveri, un po’ di autoreferenziale critica ai delitti passati dei “bianchi” e della “Chiesa”, certo, ma dentro un contesto e una logica che sono occidentali dalla testa ai piedi.

    Antirelativisti per ciò che riguarda i “valori occidentali”, poi ovviamente “relativisti” per ciò che riguarda le specifiche regole di vita cattoliche, che non condividono.

    A ciascuna di queste affermazioni, si possono trovare numerose eccezioni, indubbiamente.

    • Francesco says:

      Forse dovremmo capire cosa intendiamo per sinistra.

      Io parlo di quello che unisce molte persone che conosco “a prescindere” dalla loro variegata umanità, storie, abitudini e comportamenti.

      Un “codice” ideologico molto astratto in cui però sentono di doversi riconoscere, che funziona come gli odori del formicaio per le formiche, che è la base dei giudizi politici.

      Alla lontana, questo codice riflette le teorie di Marx, rilette in chiave ’68.

      E parlo per esperienza, non per giudizi teorici.

      Ciao

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