Nello Rega, inquisito per simulazione di reato, trova amici a Firenze

Nello Rega è un signore attualmente sotto inchiesta da parte della magistratura, che lo accusa di aver simulato una serie di minacce e un agguato a colpi di pistola, presumibilmente per aumentare le vendite di un libro autopubblicato, in cui racconta di come è stato piantato da una fidanzata libanese.

Per alcuni giorni, temevamo che tante persone che in questi due anni hanno espresso incondizionata fiducia nelle dichiarazioni di Nello Rega, permettendogli di organizzare finora ben 180 presentazioni del suo libro, lo avessero abbandonato semplicemente per un’inchiesta giudiziaria.

Fino a ieri, l’unica voce che avevamo sentito esprimere piena solidarietà a Nello Rega è stata quella di Claudia Severi, assessore alle pari opportunità del Comune di Sassuolo.

E invece no. Ieri Nello Rega era ospite, a Firenze, del PdL locale, nella Sala Oriana Fallaci della Provincia.

L’evento è stato organizzato da Samuele Baldini, capogruppo in provincia del PdL, e da Erica Franchi di Scandicci, che oltre a fare la consigliera provinciale, dirige anche l’Associazione Culturale Non Voglio Scegliere Tra il Tacco 12 e le Pentole.

Su Io Non Sto con Oriana, potete ammirare le particolarissime fisionomie dei due organizzatori.

La signora Franchi, pur non essendo a quanto ci risulta islamologa o arabista, ha un blog quasi monotematico. E siccome il monotema non sono né i tacchi né le pentole, non possiamo rispondere alle vostre domande, su come abbia risolto il dilemma.

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Dilemma in consiglio provinciale di Firenze

Circa il 90% dei post del suo blog riguardano infatti la futura moschea di Firenze e l’immigrazione islamica. Alcuni post indicano una particolare simpatia già nei titoli: Intervento di Souad Sbai alla tavola rotonda a Firenze, Appello a favore di Souad Sbai, Incontro in Provincia con l’Onorevole Souad Sbai.[1]

Nella direzione dell’incontro con l’inquisito Nello Rega, il signor Samuele Baldini è stato sostituito dal signor Piergiuseppe Massai detto Beppe, diplomato di scuola media.

Durante la riunione nella sala della Provincia, la signora Carla Cavaciocchi, consigliera provinciale del PdL, ha venduto personalmente i libri dell’inquisito ai partecipanti, con l’aiuto di Nicoletta Gullace Tarantelli, presidentessa di Vivi Fiorenza, una signora che starebbe preparando un convegno a Firenze – scusate se ci ripetiamo – con l’onorevole Souad Sbai.

All’incontro di sostegno e vendita dei libri di Nello Rega era presente anche Leonardo Batistini, uomo di punta della cultura di Scandicci, dove occupa anche uno scranno (a destra) nel consiglio comunale.

Il signor Batistini è un collaboratore di Violanews.com, passato poi a Goal.com e infine alla rivista Calcio 2000. Uomo di poliedrici interessi, Batistini è anche direttore dell’elitario mensile Roma Aste Giudiziarie [2] Infine, a Tuttoradio, il signor Batistini conduce “un programma che segue da vicino le vicissitudini della Fiorentina“.

Alla fine della conferenza, il signor Armando Manocchia, imprenditore imolese inventore del termine “pseudo-pervertito“, e rappresentante per l’Italia dell’Alleanza per la Libertà di Geert Wilders, ha consegnato a Nello Rega il “Premio Oriana Fallaci 2011″.

A nostro avviso, si tratta di persone di un’encomiabile coerenza.

Vedete, il signor Nello Rega afferma che Hezbollah, un’organizzazione disciplinatissima e che non ha mai compiuto azioni militari all’estero [3] avrebbe deciso di aprire un fronte militare in Italia per colpire l’autore di un libretto autopubblicato in cui un signore sconosciuto racconta le proprie vicissitudini affettive.

A questa storia, hanno creduto con entusiasmo in tanti.

Ora, se hanno avuto la fede necessaria per credere a Nello Rega in questo, perché non credergli anche quando afferma che i magistrati che lo inquisiscono sbagliano? Precedenti per attentati di Hezbollah in Europa non ne esistono; ma precedenti per errori di magistrati italiani, sì.

Note:

[1] Il post inaugurale del blog invece si intitola PUBBLICITA': CARFAGNA PRESENTA PROTOCOLLO PER TUTELARE IMMAGINE DONNA. Non abbiamo approfondito, ma presumiamo che la signora Mara Carfagna abbia proposto un aumento delle royalties per l’aziende che commerciano la sua immagine.

[2] Elitario nel senso che l’unico riferimento che abbiamo trovato in rete a tale mensile è proprio nel curriculum del signor Batistini.

[3] Hezbollah è stato accusato da alcuni di complicità in due attentati in Argentina, nel 1992 e nel 1994, cosa negata fermamente dall’organizzazione stessa; inoltre, esiste un’accusa isolata, che sembra del tutto falsa, secondo cui Hezbollah avrebbe cercato nove anni fa di reclutare alcuni cittadini di Singapore per un’azione contro navi israeliane e statunitensi in Estremo Oriente. Per il resto, non ci sembra che i critici di Hezbollah, in trent’anni, abbiano mai accusato l’organizzazione di alcuna azione militare fuori dal Libano.

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16 Responses to Nello Rega, inquisito per simulazione di reato, trova amici a Firenze

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  2. Buleghin il vecio says:

    Non se ne può più di RegaNello! Miguel stai dando la baia a dei tonti che più tonti non si può, meglio lasciarli cuocere nel brodo della loro imbecillità tanto il lavoro lo fanno quei bravi ragazzi di “iononstoconoriana” che sono in loco.

    Sicuri che non abbia il fondamentale sostegno del mostro di Scandicci?!

    ________________________________________
    Nelle notti di luna piena guardo le coppiette far l’amor
    e se son islamici li accoppo con grandissimo furor!

    Sono il mostro di Scandicci e se vedo quattro peli ricci io mi caccio nei pasticci
    un colpo di ’22 e smetton di mugolar manco che fosse un bue

    Se son islamici velati mi arrabio da bravo occidentale
    urlo e strepito andate a pelar patate !

    Nelle notti di luna piena mi faccio un tupet con una passera bruna
    sono il mostro di scandicci e vo pazzo per i peli ricci

    Se poi vedo la femmina con il niqab devo pensare che sia arab!
    la taglio fettine con il coltellino svizzero crociato e le disseziono le tettine

    Sono un bravo occidentale ma nelle notte di luna piena non so cosa mi piglia
    io le femmine le uccido e poi le disseziono che magari son madre e figlia

    Hai cosa mi piglia mi son storto nel bosco una caviglia
    sono il mostro di Scandicci e nelle notti di luna piena io mi caccio nei pasticci

  3. Non ho avuto modo di leggere il libro in questione, ma se ho capito bene qui si sta montando un circo mediatico – e quindi menzognero a prescindere – su uno scritto della collana Harmony, in versione panze mosce.
    Correggetemi se baglio.

    Propongo a questo punto di raccogliere le salaci poesie/canzoni di Buleghin il vecio e di pubblicarle in un file PDF; si potrebbe attirare l’attenzione morbosa di qualche movimento lesbico siriano e ricavarne a nostra volta un ritorno pecuniario, a seguito di conferenze e riunioni di presentazione.

    Un po’ di grascia anche a noi poveracci, e che cacchio!

    • Moi says:

      Romanzetto Harmony ?! … Hezbollah mica scenderebbe in campo per così poco !!!

      ;-) :-) ;-) :-)

      • C’è chi ha sostenuto sia così, a perdifiato per tutta Italia; salvo poi perdere la favella difronte a semplici giudici.

        P.S.: Miguel, come fai a trovare sempre immagini spettacolari e azzeccate?

  4. Leonardo Batistini ha ventinove anni, trenta l’anno prossimo.
    Ha un programma elettorale che non si saprebbe se definire ridicolo o pedestre.
    Nel 2009 “stava conseguendo” la laurea in scienze politiche.
    A tutt’oggi, http://sol.unifi.it/tesi/consultazione non cita alcun Leonardo Batistini tra i laureati.
    Ha un sito web tra i peggiori del panorama politico “occidentalista”, che di solito presenta già per proprio conto materiali meno che mediocri. Addirittura, su http://www.leonardobatistini.it si trova la “work in progress” di una release di Joomla.
    Possiamo ipotizzare che il giornalista gurdjeffiano Batistini si sia baloccato con il web ai tempi in cui c’era da fare un po’ di campagna elettorale, e poi abbia spostato tutti i contenuti nella cartella /site2, senza tenere minimamente conto dell’intraprendenza e della curiosità dei motori di ricerca, che a trenta mesi da quella consultazione elettorale mostrano quello che pare più un cenotafio che un sito web degno di questo nome.

    • Il brano di Gurdjieff è superbo.
      Ed è così chiaro, che difficilmente viene compreso.
      Non si vuole capire che il giornalismo è, salvo eccezioni minuscole, la catena di trasmissione dei poteri.

    • serse says:

      Gurdjieff:
      ho letto a suo tempo il libro in questione, ma non ricordavo il brano.
      Dalla “poesia” che riporta si conferma ancora una volta la sua grandezza di mago che vedeva nel futuro.
      Pur conoscendo la sua tempra mi chiedo come abbia fatto a reggere la visione di Bondi.

  5. PinoMamet says:

    Voi pensate quello che volete, fate pure della facile ironia, ma per me se una persona è costretta a scegliere tra il tacco 12 e le pentole vuol dire che ha un serio problema neurologico, e merita rispetto!
    Con comprensione e pazienza, le va spiegato che le pentole servono a cucinare, il tacco 12 invece serve per andare in discoteca, rimorchiare uomini più giovani e slogarsi una caviglia.
    Qualcuno chiami Oliver Sacks!

  6. cocorito says:

    è normale che una consigliera provinciale possa vendere libri invenduti, sarà la politica della rottamazione di renzi che fa questo effetto

  7. cocorito says:

    è normale che una consigliera provinciale possa vendere libri invenduti, sarà la politica della rottamazione di renzi che fa questo effetto

  8. Irene says:

    vedo che siete tutti fans degli ACDC da queste parti

  9. Irene says:

    vedo che siete – ancora – tutti fans degli ACDC da queste parti

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