La corte chamarrera

Una serie di immagini accompagnano questo inno agli abitanti della Corte Chamarrera, uno dei diversi regni degli spiriti del Venezuela, sottoposto alla diosa María Lionza.

Ci sarebbe talmente tanto da dire sulle immagini, la grafica, le commistioni assolutamente alternative al melting pot degli Stati Uniti, gli immensi cicli su cui è stato costruito l’Occidente, le storie, le violenze, i volti, i desideri e i bisogni dietro ciascuna di queste immagini, che è meglio tacere.

Noto solo la figura, dall’aspetto così radicalmente antimoderno, di Don Nicanor Ochoa, che dicono avesse sette mogli; e viene chiamato il Brujo de Nirgua che cura e uccide ventiquattr’ore al giorno, e onora sempre la Virgencita del Carmen.

Il mausoleo di Don Nicanor Ochoa fu costruito a proprie spese dal generale Lucas Rincón Romero, che – nel suo ruolo di ministro della difesa – annunciò nel 2002 la (breve) caduta di Hugo Chávez.

P.S. Questa è storia. La sostituzione di Silvio Berlusconi con Mario Monti è cronaca. Nera, ma sempre cronaca.

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75 Responses to La corte chamarrera

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  2. mirkhond says:

    Ho la sensazione che Mario Monti sarà MOLTO PEGGIO di Berlusconi, e col beneplacito della cosiddetta sinistra!

    • Peucezio says:

      Certo che sarà molto peggio, è uno legato alla Goldman Sachs e ai Rockefeller, viene chiamato al governo per smantellare quel poco che è rimasto dell’Italia e svenderlo alla finanza internazionale, che si chiama internazionale, ma sono gli americani.

      • mirkhond says:

        Riprendendo la politica di Draghi,Amato e Ciampi del 1992-1994, e come allora SENZA alcun mandato elettorale e consenso popolare!
        Grazie PD e grazie napolitano, indegno figlio di una patria che fu, e ruffiano dei banksters!

        • Z. says:

          Berlusconi sarà anche finito – vedremo – ma il berlusconismo certamente no. E neppure i suoi curiosi cascami.

          Ad esempio, quella del governo “senza mandato elettorale” è un’idea frutto di un ventennio di berlusconizzazione, che non ha proprio nessun senso nel sistema costituzionale italiano.

          E mi auguro che scompaia, senza troppo rumore, così come il tifo da stadio per qualsiasi cosa faccia qualsiasi PM, e tanti altri antipatici corollari dell’era Berlusconi.

          Z.

        • Francesco says:

          no, è un’idea frutto del concetto di democrazia e di sovranità popolare

          a me la persistenza del feticismo partitico-parlamentare (NELLA VERSIONE ‘MANI LIBERE UN MINUTO DOPO LE ELEZIONI’) mi fa abbastanza schifo

          allora è meglio la monarchia alto-medievale (non ancora assoluta) o anche la democrazia diretta ateniese

          saluti

        • Z. says:

          Francesco,

          — no, è un’idea frutto del concetto di democrazia e di sovranità popolare —

          Già. E il primo ad averla avuta in Italia, guarda caso, è Berlusconi: tutti gli altri, inclusi i costituenti TUTTI, erano null’altro che porci bastardi antidemocratici :lol: :lol:

          — a me la persistenza del feticismo partitico-parlamentare (NELLA VERSIONE ‘MANI LIBERE UN MINUTO DOPO LE ELEZIONI’) mi fa abbastanza schifo —

          Sapessi a me, Francè. A me fanno schifo tante cose – non serve andare in Burundistan, basta qualsiasi CIE – ben più odiose e soprattutto ben più difficili da cancellare del divieto di mandato imperativo. Per cancellare il quale bastava un referendum costituzionale.

          Un problema evidentemente non disgusta più di tanto gli Italiani, che tra pochi mesi avranno già dimenticato tutto questo minzolinare di “ribaltoni”.

          — allora è meglio la monarchia alto-medievale (non ancora assoluta) o anche la democrazia diretta ateniese —

          Uhm, in entrambi i casi il lìder era tale a vita, giusto? In tal caso va bene, purché quel lìder sia io. E ti do la mia parola che quando sarò eletto (o nominato) ti ricompenserò generosamente :D

          Z.

        • PinoMamet says:

          Non vorrei ricordare male, ma nella democrazia ateniese il leader non era mica a vita;
          anzi, nel caso qualcuno rompesse le palle, anche no nleader, lo si ostracizzava (in senso proprio!) senza tanti complimenti.

          Alla faccia del ribaltone!

        • Francesco says:

          x Z

          ne ho abbastanza del Partei-Staat fin da piccolo, che pure mi peritavo di leggere sul giornale ogni minuetto, visto che era tutto nuovo per me

          se solo ci avesse portato l’idea che le maggioranze le fanno gli elettori e non i partiti in Parlamento, benedetta la seconda repubblica!

          ciao

      • roberto says:

        di berlusconi ho sempre pensato che ogni paese ha il governo che si merita…

        • Francesco says:

          cosa hanno fatto di male i russi, poveretti?

        • Moi says:

          E gli Albanesi per “meritarsi” Enver Hoxha ?!

          … Ritvan, attendi ! :-)

        • Francesco says:

          pensavo a Putin, nel mio piccolo

        • Ritvan says:

          x Moi
          La frase citata da Roberto va intesa nel senso “IN DEMOCRAZIA ogni paese ha il governo che si merita”, pertanto Hoxha, Hitler, Mussolini, Stalin, Pol Pot e compagnia brutta non fanno testo.

        • Francesco says:

          temo, Ritvan, che la frase vada invece intesa in senso lato, riferendosi non solo e non tanto al governo in carica ma proprio al regime politico

          mi vien da scommettere che l’autore sia un inglese, al culmine del razzismo imperial-albionico

    • Francesco says:

      Speriamo, è l’unico motivo per cui lascio il giudizio in sospeso.

      Si riuscisse a far fare a Monti la politica promessa da Berlusconi, e obbligando il PD a votarla, sarebbe il Colpo del Secolo. Potrei perfino rivedere il giudizio per cui l’Italia è morta.

      Ma mi pare ottimismo infondato.

      Ciao

  3. Athanasius says:

    Miguel, tematicamente non è connesso con questo testo, ma forse ti interessera:

    http://www.resetdoc.org/story/00000001530

  4. Per Athanasius

    Estremamente interessante. Sono argomenti su cui credo che esista qualche enorme equivoco.

  5. Per Mirkhond

    Due buone notizie in un giorno solo.

    1) la fine di Berlusconi

    2) la fine dell’antiberlusconismo.

    Almeno speriamo.

    • Peucezio says:

      Miguel, come sei ingenuo.
      Se davvero è la fine del Berlusconismo, qualunque cosa verrà dopo ve lo farà rimpiangere (anche a te secondo me).

    • Francesco says:

      discordo

      l’Antiberlusconismo (nelle intenzioni dei suoi praticanti) diventerà il gemello dell’Antifascismo, come eterna motivazione-scusa di qualsiasi cosa, soprattutto idiota, da propinare al popolo. Già li vedo, a istituire un altro 25 aprile per farsi le loro marcette e comizietti

      Berlusconi è morto, viva Berlusconi! credo, oltre a sperare, che non si riuscirà a rinchiudere gli spiriti nel vaso aperto da Silvio-Pandora. Dopo 20 anni, noi elettori di “centrodestra” non torneremo ad accettare surrogati indegni come furono il PLI o la DC.

      ciao

      • PinoMamet says:

        ” l’Antiberlusconismo (nelle intenzioni dei suoi praticanti) diventerà il gemello dell’Antifascismo, come eterna motivazione-scusa di qualsiasi cosa, soprattutto idiota, da propinare al popolo. Già li vedo, a istituire un altro 25 aprile per farsi le loro marcette e comizietti”

        Ho paura che tu abbia ragione…

        “noi elettori di “centrodestra” non torneremo ad accettare surrogati indegni come furono il PLI o la DC.”

        e qui spero proprio che tu non abbia ragione (ma temo che tu la abbia).
        La DC era intrallazzona e reazionaria, ma non era esattamente “di destra”; infatti non era tanto male… ;)

        • Francesco says:

          è quello che dovrei pensare io, essendo cattolico, reazionario, un liberista molto moderato, un conservatore

          però, alla fine, se basi tutta la tua azione politica sul pragmatismo, affondi. e hai costruito un sistema così gigantesco e accorto che smontarlo per non affondare è impresa titanica

          ciao

        • Z. says:

          Già. Mica come Silvio, che ha sempre basato tutta la sua azione politica sull’ideale!

          Z.

          PS: Effettivamente è vero. Una volta che il pozzetto svaglia mica si pulisce ogni cosa da sé: bisogna armarsi di buona volontà per pulire. Del resto, ci è sempre stato insegnato che senza buona volontà non si va da nessuna parte…

        • Francesco says:

          x Z

          ma Silvio mica era di destra, fingeva solo per gabbarmi

          infatti non ha combinato nulla

          speriamo nei successori

          :D

        • Z. says:

          Che Silvio non sia di destra onestamente ho i miei dubbi; che abbia mentito per gabbarvi, nessuno; mi associo nella tua speranza nei suoi successori, che magari – se quando sarò ricco – voterò assieme a te :D

          Z.

  6. Buleghin il vecio says:

    Ahi serva Italia, di dolore ostello,
    nave sanza nocchiere in gran tempesta,
    non donna di province, ma bordello!

    Miguel Martinez come è che fai a dir che xè due buone notisie!?
    Ti xè diventato mato o te paga Goldmans Sachs?
    E adeso i dibatiti televisivi su le troie del vecio porcon non li fan più e xè finito il solazo!
    (dico par ridar che lo so ti xè un toso inteletualmente onesto e intelizente nonostante la 1/2 anglosasone)

    Gha rason mirkhond! E poi a ben guardar se trata de un golpe “bianco” fato da chi ha già asasinà la costitusion con l’agresion a Libia e altre costose avanture militari!

    Il vecio porcon intanto mete in sicuresa la sua “roba” oltre a esser mentitor e traditor xè anca tacato ai sghei oviamente, ma la figura più oscena la xè quela del traditor supremo che abita al Quirinal!

    • Francesco says:

      >> a ben guardar se trata de un golpe “bianco”

      quoto, per una volta

      • Buleghin il vecio says:

        Caro il mio Francesco de Zena….il Buleghin xè NASIONALISTA sfegatà!
        Non ci va ben che ce comandi i altri a casa nostra! Tanto meno che l’inquilin che ocupa il Quirinal che una volta xera a favor de la represion dei Ungaresi nel ’56 e dopo il viagio del ’78 xè stato comprà dai mericani, prenda istrusioni dal finto negreto mericano(che non xè neanca a l’altesa del nostro OTELLO) o dal nano franzese che gioca al napoleon(che al masimo poderia far il custode al Louvre con tachi da 15cm) o da la ciospa megera cruca che non se la ciavaria neanca un poareto dopo 15 ani de romitagio!
        Poi un discorso più profondo saria da far che i rusi nel ’56 non ciaveva alternative e han dovuto far rivar i T62 a Budapest che xè stato ogetivamente un drama sia per i rusi sia per i ungaresi, e non xera rason politiche….ma geopolitiche dove tuti i principi li devi per forsa far pasar in cavalaria altrimenti i altri te mete i piedi sul crapon!
        Poi per quanto riguarda il nostro vecio simpatico porcon che se apena dimeso vanta dir che come minimo xè inadeguato ostaria!
        Se ghavese blocà quei porcon sasini de la NATO e onorà il pato de amicisia sarebe andato tuto in modo diverso…ma probabil che l’abian ricatà per le sue asiende e ghabia selto al posto de l’onor i amati sghei.
        Quei che rivaran al posto del vecio simpatico porcon dimisionario saran sicuramente pegio! Quei de finta sinistra anti nasional sono i pegiori! A partir dal pizaiolo del quirinal.

  7. Per Buleghin e Mirkhond

    “Gha rason mirkhond! E poi a ben guardar se trata de un golpe “bianco” fato da chi ha già asasinà la costitusion con l’agresion a Libia e altre costose avanture militari!”

    Difficile darvi torto. Il programma di Monti è di una chiarezza esemplare. Copincollo da Repubblica. Alla fonte ci arrivate da soli, non ho voglia di regalare un ennesimo link a De Benedetti:

    ROMA – Le richieste dell’Europa e della comunità internazionale all’Italia, in termini di risanamento dei conti e di stimolo allo sviluppo, sono “quello che dovrebbe essere chiesto ad ogni Paese, per una maggiore crescita”, che deve avvenire non “da ulteriori prestiti, ma attraverso la rimozione degli ostacoli alla crescita stessa”: così si è espresso ieri Mario Monti, 1 a margine di un convegno a Berlino. Secondo quanto riporta il Financial Times, l’ex commissario Ue ha ammesso che l’Italia ha “un lavoro enorme da fare”.

    Il neo-senatore a vita ha dato indicazioni chiare sulla strada da prendere, convinto che “la crescita richieda riforme strutturali”, che tolgano “ogni privilegio” alle categorie sociali che ne hanno, cancellando il problema italiano di chi “protegge la propria circoscrizione elettorale”.

  8. mirkhond says:

    Quel che diceva l’Avvocato Agnelli buon’anima, che in Italia solo la SINISTRA può fare una politica di DESTRA!
    Prepariamoci al baratro finale…

  9. Buleghin il vecio says:

    L’unico che saria da far senatore a vita xè LUCIANO MOGGI a cui afidar il governo ostaria!
    – 1 il manda biglieti gratis per le partite de balon ai comisari uropei che vada veder giocar al balon e non rompano le bale
    – 2 il manda 3 troie gratis a tuti i politici uropei porcon che anca se le xè un pocheto pasate se le ciapan lo steso perché xè gratis
    – 3 ce manda uno stalon slavo a quela megera de la Merkel che la calmi un pocheto i bolenti spirtiti teutonici
    – 4 ce manda un paio de scarpe de fatura soprafina con taco de 15 centimetri a quel nano napoleon de Sarkò
    – 5 ci manda una negrotta porcona al finto negro ignobel de la casa bianca che non sia costreto a rampicarse su come con la moglie lungagnona
    – 4 ce manda una bela siberiana bionda con poco senso del pudor a quel furbachion intelizete de Vladimir Vladimorovich Putin
    – 5 ci regala una mandria di vache ai indiani che ghan la pasion de farcele circolar per le strade insieme ai autobus
    – 6 ci regala ai cinesi una bela quantità di cani presi dai canii munipali che queli li sa cucinar come si deve
    – 7 ci regala ai leaders neri de l’africa una bateria di pentolon in aciaio inox così il puole magnarse i misionari con tuto comodo
    – 8 ce manda una bataria de culaton ai magiorenti inglesi che se posa sfogar dove più le piase

    La xè queste le cose giuste da far per ingrasiarse i potentoni del mondo!

  10. p says:

    Io questa nostalgia di berlusconi non la capisco. Intanto la prima tosatura la sta preparando lui e il suo governo, e se gli avessero lasciato fare le altre, le avrebbe fatte. È lì da sempre per fare i suoi interessi e salvarse il suo culo. Non glie ne faccio una colpa, e poi l’ha fatto sempre alla luce del sole. Ma io che c’entro coi suoi interessi? L’ultima a fidarsi della sua parola è stato gheddafi, e sappiamo com’è andata a finire. Figurarsi se posso mettermi sotto la protezione d’uno simile.p

  11. mirkhond says:

    Non è nostalgia, ma timore di guai peggiori.
    Per il resto concordo con te.

  12. p says:

    non conosco guaio peggiore del capitalismo in tutte le sue forme. non ce n’è una migliore delle altre. fanno tutte schifo.p

  13. Buleghin il vecio says:

    L.M.P.
    Il nuovo partito per salvar la taglia!

    LUCIANO MOGGI PRESIDENTE

  14. PinoMamet says:

    Scusate, io di Berlusconi sento parlare da vent’anni e più, la Corte Chamarrera invece è la prima volta che la sento nominare… e cosa è, di preciso??

    Dal link in spagnolo ho capito che questo Don Nicanor era una specie di mago che faceva delle cose “alla Rol” (è l’unico nome italiano che mi viene in mente come paragone, anche se, mi pare, inserito in un contesto piuttosto diverso);
    che cura (e uccide) 24 ore su 24 (e non in 24 ore! si preoccupa di specificare il link) e che cantava (questo piuttosto tipico dei “mediconi” di qua, che mescolano senza troppi problemi cattolicesimo e… “tuttaltresimo”) una canzone alla Vergine del Carmen che diceva
    “Vergine del Carmen patrona di Nigua, Vergine del Carme patrona di Nigua, io sono don Nicanor che viene a curare (e uccidere)”

    insomma, alcune cose riesco a inserirle in un mondo mentale che più o meno conosco, altre mi sono del tutto estranee
    (non la faccenda dell’uccidere, per esempio).

    Altre ancora, che essendo vissuto in campagna trovo abbastanza “neutre”, penso che altri più occidentali e moderni di me le troveranno scandalose: che amasse la lotta dei galli, ad esempio ;)

    Ma insomma, questa Corte Chamarrera, che roba l’è?

  15. Buleghin il vecio says:

    Caro Pino Mamet, ti sembrerà strano ma ho conosciuto Rol mentre studiavo al Politecnico di Torino un sacco di anni fà, non sapevo chi fosse sino a dopo l’incontro insieme ad un’amica per un classico thé delle 17 da “Baratti & Milano”, aveva un aspetto tutt’altro che campagnolo anzi! Un perfetto signore sabaudo elegante, riservato e ben educato mentre io povero venetonzolo con marcato accento dell’est mi sentivo come Davide Copperfield …
    Successivamente mi hanno raccontato delle qualità paranormali di Rol, pare non desse spettacolo ma riservasse ad una stretta cerchia di conoscenti le sue capacità.

    • PinoMamet says:

      Questa sì che è una notizia interessante!

      Per l’aspetto non-campagnolo ma perfetto signore sabaudo, non lo dubito affatto dalle cose che ho letto-visto su di lui;
      anche per questo parlavo di contesto molto diverso da quello di questa sorta di magia Venezuelana di cui vorrei sapere di più.

      Credo che sia l’equivalente venezuelano delle varie santerie o culti degli orixàs, ma mi sembra anche piuttosto diversa da questi come immaginario a quanto vedo nel filmatino almeno.

      Comunque grazie della tua testimonianza!
      :)

  16. Moi says:

    @ MIGUEL & ATHANASIUS

    Molto interessante, ma ogni discorso sarà sempre viziato in partenza se prima non ci si accorda sul Relativismo … soprattutto se difeso quando conviene e attaccato quando sconviene.

  17. Per Pino Mamet

    “Ma insomma, questa Corte Chamarrera, che roba l’è?”

    In effetti, qualche assonanza con una cultura contadina italiana di una volta c’è: infatti la religione di Maria Lionza nasce nell’entroterra campagnola. Insomma, i “maghi”, i guaritori, i sensitivi di una volta.

    Forse meno con Rol, che – come sottolinea Buleghin – era un “signore”; e non credo che avesse le funzioni duramente pratiche che poteva avere Don Nicanor Ochoa.

    Poi c’è un forte elemento africano che si è fuso con il culto cattolico dei santi; un elemento indigeno; l’apporto dello spiritismo francese (non americano) dell’Ottocento, che ha avuto un impatto enorme in America Latina; la passione per la storia mitizzata (ovviamente anche Simon Bolivar viene divinizzato nella religione di Maria Lionza); l’apporto dei fumetti, delle telenovelas; la delinquenza, le armi, il rischio quotidiano.

    Ma è interessante la maniera iberoamericana in cui tutto ciò viene rielaborato.

  18. Moi says:

    @ MIGUEL

    Siamo quindi in àmbito di “santeria”, “curanderia” e di altarini tipo Brasile o Cuba ?

  19. Moi says:

    A (s)proposito di Esoterismo di Paccottiglia Mediatico ….

    http://affaritaliani.libero.it/rubriche/confini_realta/11-novembre-2011.html

    … oggi è una data “pseudopalinidroma” che ha scatenato “Fricchettonate Apocalittiche” :-) d’ogni tipo. A guardare nel passato, effettivamente non è la ricorrenza di una giornata qualunque …

  20. Moi says:

    11 Novembre 1932

    http://www.youtube.com/watch?v=lNquXYIIzyw

    … se De André potesse vederlo ! :-) ;-)

  21. Moi says:

    Una delle pubblicità “alla Voyager” più intelligenti che abbia mai visto …

    http://www.youtube.com/watch?v=gx3ICbD2sNI

    … va be’ che non me ne risultano altre :-) .

  22. Per la serie, non tutti i musulmani sono fanatici sgozzatori e non tutti i fanatici sgozzatori sono musulmani:

    http://www.elmundo.es/elmundo/2011/11/10/barcelona/1320927976.html

    Un hombre decapita a su hija de dos años en Girona porque se lo ordena ‘el demonio’
    El propio arrestado se ha puesto en contacto con los servicios de emergencia
    Ha acabado con la vida de la pequeña con su otra hija dentro del piso

    Marta Rodríguez Font | Girona
    Actualizado jueves 10/11/2011 19:09 horas
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    Un hombre ha sido detenido como presunto autor del homicidio de su propia hija de dos años en su domicilio de Girona. En la vivienda, el número 8 de la calle Oviedo, se encontraba la otra hija del arrestado, de seis años, y quien no ha sufrido ningún daño. La madre estaba trabajando, cuando el arrestado, de unos 35 años y nacionalidad colombiana, ha decapitado a la pequeña.

    Fuentes de los Mossos d’Esquadra han confirmado que ha sido el propio detenido quien, a las 12.15 horas, se ha puesto en contacto con los Servicios de Emergencias Médicas (SEM) para informar del suceso.

    Según las mismas fuentes, el hombre habría alegado ante el SEM y los agentes que han acudido a detenerle que ha sido “el demonio” quien le ha ordenado que cometiera el crimen.

    Varios vecinos han asegurado oír al detenido gritando: “Diablo, el diablo está aquí” por espacio de unos diez minutos.

    Una vez en el domicilio, los agentes han hallado el cuerpo de la menor decapitada sobre su cama. Se ha necesitado de cinco mossos d’Esquadra para reducir al presunto homicida por el estado nervioso en el que se encontraba.

    Después de ser sedado y estabilizado, el hombre ha sido trasladado hasta comisaría tras reconstruir los hechos junto a los agentes policiales.

    • Moi says:

      Miguel, ma allora sei de coccio ! ;-) ;-) ;-) ;-)

      Il CattoLepantinismo su questo è assolutamente chiaro:

      “I Cristiani uccidono dis-obbedendo (!) alla propria religione, i Musulmani* invece obbedendo (!) alla propria religione !”

      Su questo aveva scritto diffusamente Antonio Socci. Bischero ? Ok. Islamofobo ? Sì, va bene ma teniamo conto che è Toscano, (Siena) e per quelli che sono gli standard della comunicazione OltreAppennino … un vero moderato ! … Ripeto: relativizzare rispetto alla Toscana !

      O vogliamo fare del Relativismo solo quando fa comodo per giustificare il Niqab ?!?!

      ;-) :-) :-) ;-)

      ___
      *
      Socci contravviene tuttavia alla grafia eutoscofonetizzata_ espressamente formulata dall’ Oriana Furiosa !_ con due esse, pertanto è passibile di Collaborazionismo Cicaleggiante per conto di Eurabia !

      Liquidato così l’ Islam, chi volesse farsi un’idea altrettanto equilibrata :-) ;-) sul Cristianesimo da fonti rigorosamnente toscane può ordinare una copia online de “Il Vernacoliere” …
      :-) ;-) :-) ;-)

  23. jam... says:

    ..ogni paese ha il governo che si merita é interpretabile in due modi:
    1) ha dei governanti maldestri x’ é un popolo degradato, poco intelligente
    2)ha dei governanti maldestri x’ essendo un popolo acuto e molto intelligente sarà all’altezza di sopportare senza immiserirsi e porre riparo agli errori compiuti, trovando cosi’ alternative davvero vissute dalla maggioranza delle persone.
    Quindi un grande popolo governato male, troverà da quel male lo spunto dialettico e operativo x realizzare un governo volto alla riuscita-bene.
    (tutto cio’ x’ tempo fa parlando fra amiche io senza capire dissi: forse, ognuna di noi ha il marito che si merita.. )
    ciao

    • Roberto says:

      Volevo dire: l’ italia ha un governo di buffoni perché la maggioranza ha scelto di essere governata da buffoni e gli altri non sono riusciti a convincere la maggioranza che un governo di buffoni non è bello

      • Z. says:

        Ineccepibbole.

        E’ anche vero che tra legulei barbuti ci si dà ragione per partito preso, però.

        :D

        Z.

      • Francesco says:

        l’Italia ha un governo di buffoni anche perchè da un 20 anni è solo tra buffoni che si può scegliere

        un pò come i possibili candidati presidente negli USA da un paio di giri, temo

        però a me Mc Cain piaceva

  24. Moi says:

    http://www.youtube.com/watch?v=HtMi-mcYyl4

    Il Grande Golpe Globale – chi sono Mario Monti e Luca Papademos?
    _ Byoblu

  25. mirkhond says:

    chi sono Mario Monti e Luca Papademos?

    Gli emuli contemporanei di quintino sella: affamatori del popolo su mandato della sinarchia….

    • Z. says:

      Probabilmente ci sono i Savi di Sion dietro tutto questo.

      E naturalmente i Rotschild, i Bilden-qualcosa, gli Illuminati. E l’Enel.

      Sapremo resistere a alla demoplutopippocrazia che verrà?

      :lol:

      Z.

    • Francesco says:

      Q. Sella? non era uno degli eroi di Montanelli?

  26. Mario Draghi è poco più che un curatore fallimentare o, volendo essere generosi, un amministratore straordinario di una grande impresa in crisi: deve semplicemente mettere una pezza e far contenti i nostri troppi debitori.
    Ora è inutile lamentarsi che la futura politica economica sarà scritta dai nostri creditori: abbiamo avuto la nostra chance di decidere per noi e l’abbiamo sprecata consegnandoci al Nano. E visto che il popolo è sovrano, adesso non ci si può lamentare se paghiamo duramente le nostre scelte collettive.
    Non è una cosa fuori dal mondo, perché nemmeno una persona fisica che si indebita fino al collo poi ha la piena libertà di disporre dei propri averi.

    • Z. says:

      Sante parole, giovine discepolo.

      Cioè, a dirla tutta mi piacerebbe. Mi piacerebbe, intendo, che le persone fisiche che hanno debiti li pagassero. Quanto meno quelle che i debiti ce li hanno con me. Ma questa, come si dice, è un’altra storia.

      Z.

      PS: Invece sono contento che, per una volta, non sarà la sinistra a doversi sgurare la merda che la destra, come sempre, ha scagazzato per tutto il paese. Oxford! :lol:

    • Roberto says:

      Perfettamente d’accordo

  27. mirkhond says:

    Il Nano è un istrione, ma un paese di 60000000 di abitanti non può essere gestito come un’azienda fallimentare, perchè i tagli colpirebbero milioni di persone….
    Chi chiede sacrifici, dovrebbe dare lui per primo l’esempio, ma sappiamo che raramente ciò e successo nella storia.
    Inoltre se un berlusconi è emerso dal disastro di tangentopoli, ed è stato al centro della politica italiana per 17 anni, è anche perchè a sinistra non vi è che un nulla astioso che, da vent’anni, del comunismo, insieme all’acqua sporca ha gettato via anche il bambino…
    Voglio vedere tra qualche mese quei festanti piddini, come festeggeranno la tosatura che gli toccherà così come ai destroidi….
    Naturalmente, spero di sbagliarmi….

    • “un paese di 60000000 di abitanti non può essere gestito come un’azienda fallimentare”

      E’ vero, non può essere gestito in quel modo, ma purtroppo da un lato c’è questo, dall’altro potremmo fare come i debitori di Z ;-) , ma sapendo benissimo che se l’Italia fa bancarotta si cola a picco tutti insieme in modo molto peggiore.
      Sinceramente io me la sento di essere allegro, perché, nonostante la pelata che ci sarebbe toccata in ogni caso (bancarotta o meno), c’è la possibilità che essa sarà più leggera di quella che ci sarebbe toccata con qualche anno di Nano in più.
      E’ brutto da dire, ma ci devono amputare la gamba per provare a salvare il resto. E ovviamente sarà la gamba a rimetterci, non la testa che invece starà comoda al suo posto…

    • Z. says:

      mirkhond,

      guarda che mica l’hanno buttato via, il bambino. Se lo sono mangiato.

      Z.

      • mirkhond says:

        mica l’hanno buttato via, il bambino. Se lo sono mangiato.

        Infatti.
        Non vedo quindi perchè gioire per un governo di strozz…ehm…di emergenza nazionale di NON ELETTI DAL POPOLO sostenuto calorosamente da una sinistra più liberal-liberista dei liberal-liberisti….

        • Z. says:

          mirkhond,

          siccome sei una persona colta – e anzi di istruzione non comune – davvero non capisco perché fai finta di non sapere che il popolo elegge i parlamentari, e non il governo.

          Detto questo, mi pare evidente che la gioia sia per le dimissioni di Berlusconi e la speranza che scompaia dalla scena politica, non per l’incarico a Monti.

          Z.

        • Francesco says:

          x Z

          il popolo (di destra) elegge il governo perchè ha capito benissimo quanto conta il parlamento. checchè ne dica l’udicci

          Berlusconi è scomparso, il berlusconismo vive ancora benissimo e prevedo (tanto è gratis) che dopo Monti e un breve inter-regno Vendola-Di Pietro-Bindi tornerà anche a governare

          :D

        • roberto says:

          “il popolo (di destra) elegge il governo perchè ha capito benissimo quanto conta il parlamento. checchè ne dica l’udicci”

          appunto

        • PinoMamet says:

          ” il berlusconismo vive ancora benissimo e prevedo (tanto è gratis) che dopo Monti e un breve inter-regno Vendola-Di Pietro-Bindi tornerà anche a governare”

          E io prego per il bene di tutti (tanto è gratis) che non succeda mai.

        • Z. says:

          Francè,

          — il popolo (di destra) elegge il governo perchè ha capito benissimo quanto conta il parlamento. checchè ne dica l’udicci —

          Francè, sai che ti voglio un gran bene. Ma a me interessava il punto di vista del buon mirkhond: il tuo lo conosco già, e ti ho già detto che ne penso.

          Z.

          PS: Il popolo di destra, non diversamente da quello di sinistra, elegge il parlamento. E può sbraitare finché vuole, ahilui e ahinoi, se quei parlamentari votano un governo diverso da quello che si aspettavano. Prima o poi si stancherà di sbraitare e si accorgerà di aver fatto due fatiche inutili: dalle mie parti si chiama “la Legge di Cavazza”.

          PPS: Se speri in un Berlusconi sexies (ho fatto bene i conti?) temo rimarrai deluso. Ma confido che troverai di tuo gusto il suo successore.

  28. mirkhond says:

    dal sito di Massimo Fini http://www.massimofini.it :

    Ci toccherà rimpiangerlo

    pubblicato su Il Fatto Quotidiano il 12 novembre 2011

    Il regime di Silvio Berlusconi, che sembrava eterno come il suo protagonista, é caduto sulla Carlucci (” Ahi, ahi, signora Longari…”). Una fine nell’avanspettacolo così com’era cominciato. Nessuna Götterdammerung. Un’uscita di scena senza epica, senza grandezza, senza nemmeno quell’aura di dramma che ha segnato la caduta di altri prim’attori della storia politica italiana, recente e passata.

    Semplicemente un mesto rientro fra le quinte del copocomico di uno show-spazzatura (in questo la Carlucci assume un valore simbolico) durato diciassette anni in quel perenne Bagaglino che é diventata l’Italia. Diciassette, lunghi, lunghissimi anni. Una vita. La nostra vita. Uscito di scena il capocomico non ci libereremo tanto presto del berlusconismo.

    Ha infettato profondamente le fibre della nostra società, di coloro che l’hanno sostenuto,di quelli che l’hanno combattuto o hanno fatto finta di farlo e anche di quelli che hanno assistito, attoniti, alla distruzione della dignità nazionale, di ogni cultura che non fosse la subcultura televisiva, all’abbattimento definitivo di quel poco di senso della legalità che era rimasto nel popolo italiano, al capovolgimento di ogni logica, anche la più elementare, quella aristotelica, binaria che usiamo nei nostri computer (é ciò che Marco Travaglio chiama “il mondo alla rovescia”), all’onestà e alla coerenza ridotte a ridicoli tic di pochi, poveri, idioti, alla menzogna sistematica e alla spudoratezza elevate a virtù, politiche e personali, alla volgarità divenuta uno stile di vita collettivo.

    Tuttavia sarebbe ingiusto, e anche poco credibile, addebitare tutto questo al solo Silvio Berlusconi. E’ vero che il Cavaliere, detentore per più di tre lustri dell’intero comparto televisivo privato nazionale, ha avuto modo di preparare il terreno per educarci alla sua subcultura, ma é anche vero che gli italiani non aspettavano altro con la fede con cui il credente ingoia l’ostia consacrata. Comunque, tranquilli: non cambierà nulla.

    Gli uomini politici si stan già riposizionando per spartirsi al meglio le spoglie dell’impero berlusconiano. E’ tornato all’onor del mondo persino Scajola, vezzeggiato dalla sinistra perché ha contribuito a indebolire il Cavaliere. I partiti continueranno ad occupare arbitrariamente e illegittimamente la Rai, mantenendovi i loro vassalli (i vecchi mascheroni di sempre, alla Vespa) o aggiungendovene dei nuovi che con tutta probabilità saranno, anche se si fa fatica a crederlo, più fedelmente canini dei primi.

    Tutto ciò sarà chiamato ‘discontinuità’. Il Presidente Napolitano, vecchio topo di segreterie, continuerà a squittire su un’unità nazionale che non é mai esistita, se non, forse, durante il fascismo, e si arrogherà il merito, sottraendolo alla Carlucci, di aver fermato l’energumeno, mentre avrebbe dovuto farlo molto tempo fa, perlomeno tutte le volte che il premier dichiarava, in Italia e all’estero, come fosse cosa da nulla, una bagatella, che “la Magistratura é peggio della criminalità”.

    In quanto agli intellettuali, che sono i veri traditori (‘Le trahison des clercs’ per dirla con Julien Benda) perché il loro compito non é quello di aggiogarsi, come pecore, a questo o a quel partito, ma di cercare, nei limiti del possibile, di chiarire le idee alla gente invece di confondergliele, é già da qualche mese che, fiutato il vento, si stanno smarcando.

    Avremo un’Italia berlusconizzata senza Berlusconi. Che almeno, qualche volta, ci faceva divertire. E’ c’é qualcuno, fra i suoi avversari, che lo sta già rimpiangendo.

    Massimo Fini

    • Z. says:

      Può darsi, effettivamente, che a molti toccherà rimpiangerlo.

      Penso a Di Pietro, a Travaglio, allo stesso Massimo Fini.

      Nel caso, ci uniremo al loro dolore con una prece.

      Z.

  29. mirkhond says:

    La prece la dovranno recitare per noi, non certo per dei professionisti dell’impolitica e del chiacchiericcio massmediatico….

  30. Moi says:

    Il Berlusconi Prototipo sarà pure finito, ma dove lo mettiamo, citando Gaber, il Berlusconi che ogni Italiano ha in sé ? Ho sentito una persona tanto antiberlusconiana della prim’ora di mia conoscenza vantarsi di rivendere una macchina ancora come nuova … sperando di trovare un meccanico compiacente a “tirargli giù” un po’ di centinaia di Km dal contakilometri.

    Chissà cosa farebbe se anzicché essere un CollettoBianco Sfighè avesse un’azienda e un amico politicante, o meglio: temo di saperlo bene.

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