Maurizio Bogetti, il commercialista esorcista che si inventò un’università

Proprio ieri, nella scia delle discussioni su Medjugorje, abbiamo avuto la fortuna di aggiungere un pezzo raro alla nostra collezione di variopinta umanità.

Si chiama Maurizio Bogetti, di mestiere commercialista nella città di Torino. Nel tempo libero, Maurizio Bogetti dirige la U.S.E.D.E.I. o Università di Scienze Specialistiche Esorcistato – Demonologia – Escatologia Internazionale, i cui corsi si svolgono all’interno di un’angusta casella postale, precisamente la 3242 di Torino.  Diversi presunti docenti, citati sul sito dell’USEDEI, hanno smentito persino di conoscere il signor Bogetti.

Questa “università” farebbe la gioia dell’UAAR, perché sembra una barzelletta anticlericale trasformata in realtà.

Ma la cosa è assai più complessa.

Pare che l’iniziativa di Maurizio Bogetti nasca nell’ambito di un gruppo di devoti della presunta Madonna di Medjugorje, raccolti attorno a un certo Don Innocenzo (Enzo) Ricci.

A Don Enzo, si accompaganerebbe come guida spirituale un certo Pietro Crestan, artigiano e proprietario di una “oreficeria celtica” a Udine. Ora, il signor Crestan sarebbe – tutto insieme – operatore di ipnosi ericksoniana, radionica, omeopatia, massaggio energo-vibrazionale, e cultore dell’Effetto Isaia di Gregg Braden. [1]

Gregg Braden è un tipico imprenditore americano di un certo tipo, un designer di sistemi informatici (prolifica sorgente di veggenti moderni), che unisce i tre elementi fondanti dell’immaginario americano: il culto della tecnologia, il valore letterale della Bibbia e il sogno magico del volere è potere, il tutto giocando con i ben noti “testi misteriosi” degli Esseni, il “tempo frattale” e simili.

Per seguire le esilaranti vicende di Maurizio Bogetti – e le forse ancora più esilaranti repliche dello stesso Bogetti ai suoi critici – dovete recarvi su questa pagina.

A noi, il discorso interessa, non solo in quanto collezionisti di campioni umani, ma anche perché ci offre un altro tassello nella ricostruzione dell’immaginario religioso contemporaneo.

Che in Italia significa una fusione tra antichi luoghi comuni di provincia, l’entusiasmo pentecostale/carismatico di matrice sciamanico-americana, il sentimentalismo emotivo di massa del mondo mediatico, le promesse miracolistiche dell’idealismo magico statunitense, i presunti mysteri cari alla New Age e il sistema spettacolare in generale.

E’ un mondo che sta nascendo, che ci piaccia o no.

Nota:

[1] Pare che non si occupi della nostra terapia alternativa preferita, la Dendroterapia Energetica, di cui abbiamo parlato ampiamente qui. Non si può fare tutto nella vita.

Rettifica

Il signor Maurizio Bogetti ci ha chiesto di pubblicare una rettifica. Abbiamo esitato un momento a pubblicarla: da una parte, pubblichiamo sempre le rettifiche; dall’altra, le minacce in genere le cestiniamo o al massimo le giriamo al proprietario di questo sito (che, come si può constatare agevolmente, non siamo noi).

Comunque, riteniamo che il diritto di replica sia fondamentale, e non vada relegato in qualche angolo nascosto, come fanno in genere i quotidiani. E così abbiamo deciso alla fine di pubblicare la rettifica per intero qui, senza tagli o commenti, su questo stesso post.

Ovviamente, il signor Maurizio Bogetti è invitato a intervenire anche liberamente nei commenti a questo post, dove potrà fare ogni altra precisazione che desidera.

Ecco la rettifica del signor Maurizio Bogetti:

LA MADRE DEGLI IMBECILLI E’ SEMPRE INCINTA….. ALIAS  “DUPIES”!
Hola Miguel,
prima di querelarti come ho fatto con la Radoani Silvana e il suo sito demenziale www.asaap.org, da cui hai maldestramente scopiazzato, documentati meglio su di me…
Probabilmente non conosci tutti i miei siti:
Leggi prima di scrivere ulteriori insulsaggini l’ultimo mio libro di cui ti allego indice e copertina.
Se non rettifichi entro 24 ore passo le carte agli avvocati e ti querelo per il reato di cui all’art. 595 comma 3 c.p. con sequestro preventivo ex art. 321 c.1 c.p.c. Ma mi risulta che hai già numerosi “precedenti”…..
Paz y alegrìa!
Maurizio Bogetti
ll commercialista e avvocato ecclesiastico….
Print Friendly
This entry was posted in cattolici, Movimenti gruppi e sette, mundus imaginalis and tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Bookmark the permalink.

19 Responses to Maurizio Bogetti, il commercialista esorcista che si inventò un’università

  1. Pingback: Maurizio Bogetti, il commercialista esorcista che si inventò un’università - Kelebek - Webpedia

  2. Moi says:

    Questa “università” [USEDEI] farebbe la gioia dell’UAAR, perché sembra una barzelletta anticlericale trasformata in realtà.

    MM

    ___________

    In realtà si pone un problema concreto allorquando un certo “populismo” (non so se il termine è giusto ma non trovo di meglio) mette sullo stesso piano i truffati, ad esempio,
    dal Commendator Tanzi o dal Mago Do Nascimento & Wanna Marchi … io personalmente mi sento schifato all’ idea che l’ esoterismo degli orixà e l’ economia finanziaria possano essere difatto messi così brutalmente sullo stesso piano, e mi casca tutto il cascabile quando si sente dire “Non generalizziamo … che il Mago Do Nascimento era una Mela Marcia ma ci sono fra i Maghi tanti bravi e seri professionisti !” .

    Eppure non ricordo più chi (ma poco importa) lanciò la provocazione di fare dell’ Esoterismo una facoltà universitaria, per poterlo meglio controllare, come la finanza appunto. Certo, ideologicamente a molti fa ribrezzo.

    • Riccardo Giuliani says:

      Certo, ideologicamente a molti fa ribrezzo.
      Solo se si evita il numero chiuso! :)

    • PinoMamet says:

      “io personalmente mi sento schifato all’ idea che l’ esoterismo degli orixà e l’ economia finanziaria possano essere difatto messi così brutalmente sullo stesso piano”

      Hai ragione, l’esoterismo degli orixà mi sembra molto più serio dell’economia finanziaria ;)
      (maestro di vita Do Nascimento a parte…)
      :) ciao!

      • Moi says:

        Seriamente, ogni cosa per me è interessante nel contesto giusto … il guaio del Mago Do Nascimento e colleghi è che decontestualizzano tutto dandotela per verità fattuale.

        Poi se ti interessa ti consiglio qualsiasi cosa dello scrittore Brasiliano Jorge Amado, che individua nella “Santeria” di Cuba e di Bahia “la stessa Africa Nera divisa da due diversi Colonialismi dell’ Europa” [sic].

        • PinoMamet says:

          Beh sì per quel poco che ne so sia la Santeria cubana che la maggioranza dei culti brasiliani (ma non solo) tipo Macumba, Candomblè ecc.
          sono in pratica la religione tradizionale degli Yoruba, variamente sincretizzata o influenzata dalle vicende coloniali;
          alcuni culti, sia a Cuba che in Brasile, sono invece di origine Fon e originari del Dahomey (storico), e sono quelli che a Haiti si chiamano Vodun;

          gli dèi Yoruba e quelli del Dahomey erano già sincretizzati e identificati tra loro in Africa, mi sa, più o meno come quelli Greci e Romani, infatti molti miti rituali ecc. sono gli stessi, solo in un’altra lingua…

          ciao :)

        • PinoMamet says:

          Per completezza e per non offendere nessun dio, esistono anche dei riti di origine Bantu, di cui so meno, ma ipotizzo anch’essi ampiamente sincretizzati agli altri, tanto che vengono considerati come appunto riti distinti, non come una religione diversa.

          Ecco un altro paragone interessante con il mondo religioso dei nostri antenati…

        • Moi says:

          @ PINO

          Interessantissima la tabella delle corrispondenze sincretistiche … ma infatti secondo me “il Tempo darà più ragione a Jung che non a Freud, come ora” … nel senso che in fon dei conti ridurre la spiritualità a una forma di “alienazione” è troppo riduttivo, anche se in termini “degenerativi” può esserlo davvero.

      • Moi says:

        Cmq il termine “santeria” è usato anche in Brasile, e anche termini come “santero” / “santeiro” o “curandera” o “curandeira” … una cosa che mi ha sempre incuriosito e affascinato è anche la corrispondenza con il (geograficamente) lontanissimo “Shinto” del Giappone in termini di altarini con foto o ritratti e piccole offerte di cibo.

        • PinoMamet says:

          Beh i Romani le foto ancora non le avevano, ma le offertien di cibo sì (anche ai morti);
          ci stanno anche in India :)

  3. Buleghin il vecio says:

    Il Buleghin fonda l’università in linea

    “Buleghin pro ombreta e scopon sientifico”
    Università venesiana de piaser, quei de Mestre permetendo!

    Pograma

    1 – come posare el dedrio ne la betola de Mestre

    2 – come se ordina una “ombreta sporca” a la facia dei analcolici

    3 – cosa dir a quei can de Mestre che xè sempre a ridachiar dei alter

    4 – come patir la sconfita a scopon sientifico con dignità e pudor bestemiando il meno posibile

    5- come sgataiolar via da la betola sensa pagar le consumasioni

    6 – cossa dir al pronto socorso nel caso il titolar de la betola te ciapa e te bastona

  4. corrado (qualc1) says:

    «Questa “università” farebbe la gioia dell’UAAR, perché sembra una barzelletta anticlericale trasformata in realtà.» …Tipo questa?

    http://www.danielecaluri.com/fumetti/dz/pugnodemoni1.htm

    Vedo però che vanta anche la collaborazione di Mons. Gemma, che con medjiugorjsmo non va molto d’accordo:

    http://www.papanews.it/dettaglio_interviste.asp?IdNews=7499

  5. corrado (qualc1) says:

    «Questa “università” farebbe la gioia dell’UAAR, perché sembra una barzelletta anticlericale trasformata in realtà.» …Tipo questa?

    http://www.danielecaluri.com/fumetti/dz/pugnodemoni1.htm

    Vedo però che vanta anche la collaborazione di Mons. Gemma, che col medjiugorjsmo non va molto d’accordo:

    http://www.papanews.it/dettaglio_interviste.asp?IdNews=7499

  6. Moi says:

    http://www.asaap.org/humor.htm

    dal sito di Bogetti … mah !

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>