Una nuova amica per Silvio; valori occidentali repressi in Inghilterra

Io Non Sto Con Oriana, blog aderente all’Internazionale dell’Odio, è un’ottima lettura mattutina.

Oggi ci presenta con un’immagine di una pagina di The Guardian online, dove si chiede:  “Silvio Berlusconi: hanno usato aerei di stato per portare donne a feste private?”

La risposta è affermativa e documentata. Infatti, nello stesso post, vediamo un articolo del Fatto di appena due giorni prima:

“Fallaci, cinque anni dopo.

L’ultimo volo di Oriana [Fallaci], sul jet di Berlusconi

Sentendosi vicina alla fine, la scrittrice lasciò in fretta New York per tornare nella sua Firenze”

Evidentemente il nostro presidente del Consiglio ha gusti piuttosto variegati, quando si tratta di spendere i fondi pubblici.[1]

E’ sempre Io Non Sto Con Oriana a suggerirci un’altra pista di ricerca.

Scopriamo infatti che la signora Oriana Fallaci è stata onorata nel contesto di Miss Italia a Montecatini. Potete trovarne conferma sullo stesso sito Miss Italia, dopo aver spento l’audio del computer e facendovi strada tra filmati, popup e pubblicità varie.

A ricordare l’eccentrica miliardaria di Manhattan, c’era la patron di Miss Italia Patrizia Mirigliani.

La signora Patrizia Mirigliani pare che abbia ereditato da suo padre, tale Enzo Mirigliani, il ruolo di patron - la versione anglicizzata del più aulico termine paraninfo - della stagionale Festa dello Spogliarello per Famiglie.

Ricordiamo, per inciso, che lo spettacolo della signora Mirigliani costa alla Regione Toscana (quindi anche a me) 400 mila euro, oltre a 100 mila al Comune, alla Provincia e altre autorità.

La locale Camera di Commercio ha anche pensato bene di aumentare del 20% le quote annuali che devono pagare gli associati, semplicemente per finanziare Miss Italia.

Ma fuori dalla nostra felice penisola, la shariah galoppa a passo di dromedario.

Nota:

[1] O qualcosa del genere. Pare che il traffico aereo di donne-spettacolo e didonne-polemiste fosse costituito da “voli di stato“, ma pagato dalle ampie tasche di Silvio Berlusconi, o qualcosa del genere.

Prendiamo il caso del signor Simon Pearson, inglese di ventinove anni, punito solo perché occidentale.

Il signor Pearson, mestiere ignoto, ha bevuto cinque pinte di birra, si è fumato una canna e poi si è messo a camminare da solo per Burleigh Street, nella città di Cambridge in Inghilterra.

Con in testa un passamontagna calato giù fino in fondo, agitava le braccia e urlava a squarciagola, “E, E, E-D-L!“, cioè la sigla dell’English Defence League.

Un agente della polizia gli ha chiesto di calmarsi, ma lui ha continuato imperterrito ed è stato multato per la cifra di 175 sterline, più le spese.

Ma mille eroi sono pronti a prendere il posto di Simon Pearson, ne siamo certi.

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25 Responses to Una nuova amica per Silvio; valori occidentali repressi in Inghilterra

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  2. Francesco says:

    interessante la domanda del Guardina, a quanto pare su certe cose l’istinto inglese prevale anche sulle tendenze ideologiche

    del resto, a loro di B. non gliene frega nulla e quindi possono guardare alle situazioni con meno partigianeria

    PS devo sempre rileggere La rabbia e l’orgoglio, per capire se rivedere il mio giudizio di moderato entusiasmo.

    • Ritvan says:

      —devo sempre rileggere La rabbia e l’orgoglio, per capire se rivedere il mio giudizio di moderato entusiasmo. Francesco—
      “moderato entusiasmo” per quella ignobile spazzatura? Ti ritiro la mia amicizia e il buon INSCO ti manda alle saline (o alla solfatara, a scelta), eh!:-)

      • Franccesco says:

        carissimo, sia la rabbia per l’attacco di Osama sia l’orgoglio “nazionalista” di homo occidentalis, sia una furibonda incazzatura con i minchioni che erano lì a chiedersi “cosa abbiamo fatto di male” li ho pienamente condivisi

        i dettagli, come l’odio per gli islamici, e per i cristiani, non mi sono mai interessati

        non ho bisogno, io, di disprezzare gli altri per apprezzare me stesso (è una cosa da milanisti: siamo così belli che non ci interessiamo neppure delle disgrazie altrui)

        ma, come ho scritto, non lo ho poi riletto

        • M. says:

          Un po’ come leggere quel libro scritto da quel tizio coi baffetti e dire:

          “beh, dai, ne sono moderatamente entusiasta, a parte il dettaglio dell’antisemitismo (che non mi interessa)!”

          :D

          Z.

        • PinoMamet says:

          ” ma, come ho scritto, non lo ho poi riletto”

          fallo: potresti scoprire di essere cambiato ;)

          Da ragazzino ascoltavo (anche) Guccini, adesso se mi capita di sentirlo (peggio ancora, presso “gggiovani impegnati”), scappo prima di essere portato alla violenza.

        • M. says:

          Sai Pino che per me è il contrario?

          Da ragazzino, per via dei giovvani impegnati (tra cui una ragazza che me lo propinava in modo ossessivo), trovavo insopportabile il Guccini.

          Poi, dopo anni, complice anche la crisi di valori che l’età adulta porta con sé, mi sono ammorbidito. Ho scoperto che il Guccini non era poi così indegno. E che forse ad essere insopportabili erano proprio quei giovvani impegnati :D

          Z.

          PS: So che domanda vuoi farmi. Ovviamente la risposta è no :lol:

        • PinoMamet says:

          Ah, ecco ;)

          ma l’avresti trovato insopportabile comunque, in fondo!

        • Francesco says:

          vabbè, mi metto il libretto in lista d’attesa

        • Ritvan says:

          —carissimo, sia la rabbia per l’attacco di Osama sia l’orgoglio “nazionalista” di homo occidentalis, sia una furibonda incazzatura con i minchioni che erano lì a chiedersi “cosa abbiamo fatto di male” li ho pienamente condivisi.—
          Carissimo Franccesco (con doppia “c”:-)), anch’io ho provato rabbia e pure orrore alla carneficina dell’11/9, anch’io – come ben sai – ho il mio orgoglio “nazionalista” e da “homo occidentalis” (se permetti, l’Albania si trova in Europa, no?) e infine anch’io non trovo giustificazioni possibili alla suddetta carneficina se non un odio cieco, feroce e fanatico.

          —-i dettagli, come l’odio per gli islamici, e per i cristiani, non mi sono mai interessati.—
          Se permetti, l’islamofobia indistinta (che di odio per i cristiani non ne ho visto nei suoi papiri) della Fallaci non è un dettaglio. Somiglia troppo all’atteggiamento di un tedesco, americano o sarcazzo d’altro che, prendendo spunto da una strage di matrice mafiosa successa nel proprio Paese, si mette a strillare istericamente “Fuori gli italiani (gli italiani, eh, non i mafiosi-ndr.) dal nostro Paese!”

          —non ho bisogno, io, di disprezzare gli altri per apprezzare me stesso…—
          Beh, si vede che la Fallaci ne aveva gran bisogno, invece.

          —ma, come ho scritto, non lo ho poi riletto—
          Rileggilo e magari facci sapere….

        • Francesco says:

          x Ritvan

          vabbè, facciamo così, cancello tutte le parti anti-islamiche e vedo cosa resta? OK?

          PS però il calcio nelle palle al tizio che pisciava sul muro della basilica lo tengo, eh!

  3. roberto says:

    come fai a dire che “il jet di berlusconi” è un volo di stato? (immagino che come quasiasi miliardario anche berlusconi abbia un jet privato)

    • Francesco says:

      è un articolo del Fatto, loro non badano a certe sottigliezze

      poi uno si sente chiedere come fa a votare per gli uni e a detestare gli altri: NON sono tutti uguali e NON è la stessa cosa

      • Andrea Di Vita says:

        Per Francesco

        Concordo al 100%. C’e’ chi prende i rimborsi pubblici, e chi no. Chi butta fango su Boffo, e chi no. Chi dà spazio a censurati, e chi no. Chi sputtana gli amichetti delle nipotine di dittatori egiziani, e chi no. Chi sputtana chi sputtana i Magistrati, e chi aiuta la malavita sputtanando i Magistrati. Chi denuncia le leggi ad personam e i condoni, e chi li caldeggia. Chi svergogna gli evasori, e chi li còccola. Chi spernacchia l’Uomo della Provvidenza, e chi chi si prosterna ai suoi piedi. C’e’ il cioccolato e c’e’ lo sterco. Giusto da lontano possono sembrare uguali.

        Ciao!

        Andrea Di Vita

        • Francesco says:

          >> chi butta fango su Boffo, e chi no.
          falso. cambia solo il motivo, non il metodo di affrontare i cattolici.
          >> Chi dà spazio a censurati, e chi no.
          giusto. siccome esiste il fine pena, hanno ragione i primi, però.
          >> chi sputtana i Magistrati
          vero. penso in primo luogo a certi magistrati e a certi loro “amici” giornalisti. uno sputtanamento di quelli che lasciano il segno.
          >> chi aiuta la malavita sputtanando i Magistrati.
          ridicolo. grazie a Dio e alla Costituzione, esiste la libertà di parola.


          >> C’e’ il cioccolato e c’e’ lo sterco.
          sacrosanto. o forse no, siamo più vicini a “c’è lo sterco secco e quello appena prodotto”. solo l’estremo fanatismo ideologico può far dire che uno dei due è cioccolato

          Diciamo che c’è chi si ritiene superiore e inviato dalla Provvidenza (o da se stessi) a salvare l’Italia dagli italiani e intanto godersi una vita di potere e privilegi. Senza neppure la scusante di essere un anziano rincoglionito dall’eccesso di viagra.

          Saluti

        • Andrea Di Vita says:

          Per Francesco

          ‘cattolici’

          I cattolici non sono così importanti da essere trattati a quel modo. Boffo lo fu perchè ritenuto fastidioso, non perchè cattolico. La controprova è che quando un berluschino attacca un avversario gli dà del Comunista, mica del cattolico (un eccellente argomento contro i cattolici, IMHO. OT: Scopro solo dopo aver scritto il post, in sed edi correzione, che il cattolico Framco Cardini oggi su ‘Il Secolo XIX’ concorda con questa mia opinione)

          ‘i primi’

          Esatto: hanno ragione i censurati e chi da loro spazio. Non ho mai amato granchè Biagi e Santoro, ma la censura me li rende automaticamente degli oracoli, anche quando si limitano a recitare le tabelline del cinque.

          ‘certi magistrati’

          Un conto è dire che certi magistrati sono indegni. Un conto è dire che i Magistrati sono ‘antropologicamente diversi’. Me lo aspetterei da un totò riina. Oggi abbiamo sotto gli occhi i contrasti interni fra Magistrati, ad es. quelli fra Napolì e Bari. Così come non possono essere tutti santi, non possono essere tutti farabutti. Il berlusca e i suoi li trattano invece esplicitamente tutti o come farabutti o come minus habentes, anche di fronte ad un imbarazzatissimo Obama.

          ‘libertà’

          Come sopra. Delegittimare chi ci processa solo per il fatto che ci sta processando è agire da mafioso e a favore dei mafiosi. Cio’ vale oggettivamente, cioè -secondo un mai troppo usato lessico di qualche anno fa- indipedntemente dalla volontà dei singoli. Mi interessa poco la paranoia di berlusconi; non so se sia innocente o colpevole. Mi interessa assai che uno che fa (o che davvero è) paranoico faccia il leader del mio Paese. Perchè la sua stessa paaranoia lo rende ricattabile, dunque incapace di difendere gli interessi dei suoi compatrioti fra i quali mi annovero.

          ‘fanatismo’

          Non serve. Bastano papille gustative sane e meno aduse di quelle filoberluschine a pratiche contronatura di sesso orale/sfinterico. (A scanso di equivoci, considerandoti io persona intelligente e in buona fede, non è il tuo caso)

          ‘Provvidenza’

          Quella basta agli Uomini da essa inviati (almeno stando a certi Pontefici in odore di beatificazione). Agli altri basta il comune senso della decenza.

          ‘privilegi’

          Come no. Ora sono i ‘privilegi’ dei Magistrati ad affossare l’Italia.

          Ciao!

          Andrea Di Vita

        • Francesco says:

          1) dillo ai tuoi amici di fazione quando i cattolici osano metterglisi di traverso, allora diventano clericali, bigotti, reazionari. Preferisco il “nono sono un santo” di Berlusconi

          2) TELEVISIONE PUBBLICA. anche se io parlavo della “censuratezza” giudiziaria. Che poi la sinistra italiana parli di censura è offensivo, visto quanta ne ha praticata.

          3) Berlusca parla dei magistrati che gli danno la caccia da anni e anni … io dei comportamenti abnormi che vedo da anni e anni.

          4) un sacco di innocenti si lamentano perchè vengono inquisiti, processati e condannati: tutti “oggettivamente” mafiosi?

          5) “intelligente e in buona fede”: troppa grazia. cmq, per scambiare la cacca di sinistra per cioccolato ci vuole molto fanatismo (a me con quella di DX non è mai capitato)

          6) non fare il passatista, che i giornali OGGI sono pieni di governi tecnici guidati da uomini della Provvidenza … senza bisogno di tirare in ballo il Papa.

          7) non mi pare che, per dire due nomi, De Benedetti e Scalfari se la passino male …

          guarda che il Fronte della Provvidenza è assai più ampio della magistratura impegnata

          ciao

  4. Per Roberto

    Hai ragione, ovviamente. Però l’accostamento era troppo bello.

    • Ritvan says:

      Porca miseria, anch’io appena letto il post mi son fatto la stessa domanda di roberto.
      P.S. Miguel, evviva la tua onestà intellettuale !

  5. Mondo cane says:

    Da Repubblica 05 giugno 2009: “Ho qui l’attestazione della società Alba servizi – dice Ghedini, riferendosi ad una delle due società citate dal quotidiano – che conferma come la qualifica volti di stato sia stata conferita a tutti gli apparecchi privati che il presidente del consiglio usa per ragioni personali, ma solo per motivi di sicurezza perchè in questo modo si possono avere degli slot preferenziali e c’è un diverso controllo radar”.
    Non è ben chiaro chi lo paga il conto, ma visto quento è lievitato il costo a spese del contribuente.

    “La locale Camera di Commercio ha anche pensato bene di aumentare del 20% le quote annuali che devono pagare gli associati, semplicemente per finanziare Miss Italia.

    Future donnine tangenti?

  6. Mondo cane says:

    Da Repubblica 05 giugno 2009: Ghedini annuncia querela anche all’Unità. “Sono state sostenute da Berlusconi tutte le spese per i voli dei mezzi della flotta Fininvest che il presidente del Consiglio usa per ragioni personali ed ai quali, per motivi di sicurezza, è stata data la qualifica di voli di stato”.

    Non segui querela.

    dal blog giustizia Quotidiana del 06 gigno 2009,
    di Anna Laura Bussa.
    “…Silvio Berlusconi, anche oggi protagonista di dirette radio e tv, si difende da entrambi gli attacchi sostenendo, tra l’altro, che i voli di Stato sono aumentati, rispetto alla legislatura precedente, per colpa della crisi che avrebbe costretto gli esponenti del governo ad “andare in giro per il mondo”.

    la crisi che l’italia stava affontando meglio di tutto il mondo.

    Il Corriere della Sera Fabrizio Roncone del 04 settembre 2009.
    «Guardi, mi creda: stavolta ci siamo mossi per una pura questione di principio. Un giornale, vale a dire l’Unità, non può scrivere che una persona è impotente, è un maiale, senza aspettarsi che poi la persona accusata si dispiaccia, e reagisca».

    Segui querela.

    Morale: puoi accusare di sperperare i soldi di tutti, e farla franca. Ma se dici che non gli si rizza, la paghi cara.
    Questi sono valori!

  7. Per Mondo Cane… grandiosa la sequenza che citi. Faccio una piccola correzione nel post.

  8. Ma nessuno commenta Simon Pearson, che a me sta pure simpatico? Cioè, uno deve essere un miliardario, di Arcore o di Manhattan, per guadagnarsi i commenti?

  9. PinoMamet says:

    Simon Pearson si è scolato qualche birra e si è fumato una canna: senza dubbio è un esempio perfetto della civiltà occidentale, però non saprei proprio cosa aggiungere…

    invece vorrei spendere due parole su Miss Italia, invitando gli amici toscani a liberarsene al più presto;
    noialtri ce la siamo sorbita fin troppo a lungo (pagando un salatissimo pizzo istituzionalizzato a Rai e Miriglianis…) non fate altrettanto!!
    Se ne vadano pure affanculo con le loro scemette in costume da bagno, se non hanno capito (ma lo hanno capito benissimo) che nessuno è più disposto a stare sentire “da grande voglio curare i bambini” pur di sbirciare mezzo culo, non possono certo farne le spese degli innocui comuni di provincia.
    (Poi qualcuno mi deve spiegare cosa cazzo c’entrano le Terme… comunque, se avete delle Terme nelle vicinanze, vi avverto: occhio a Miss Italia, se la vedete sparate a vista…)

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