Grande asta di Musulmani Buoni, accorrete numerosi!

Oggi, 23 giugno, presso la Sala del Senato a Roma, si apre uno degli eventi più divertenti dell’anno: due giorni dedicati al tema “L’Islam moderato“.

Il concetto può essere chiarito con un utile parallelo linguistico:

- comprato, participio passivo del verbo “comprare qualcuno”

- moderato, participio passivo del verbo “moderare qualcuno”

I relatori si dividono nelle due categorie degli Acquirenti e dei Venduti, da intendersi in senso metaforico ovviamente,  e con riferimento ai grandi valori del Libero Mercato.

Oggi parliamo della categoria Acquirenti, essendo i Venduti di scarsa importanza.

Eccoveli:

- Nello Rega, giornalista di Potenza e autore di un libretto in cui racconta di come sia stato piantato da una fidanzata libanese. Nello Rega sostiene di essere attualmente l’unica persona in tutto il mondo contro cui il movimento politico libanese Hezbollah conduca azioni militari.

In un’intervista, Nello Rega dichiara di essere docente di Diritti dell’Uomo presso la Facoltà di Giurisprudenza di Urbino; mentre il coordinatore didattico della stessa facoltà ha dichiarato di non sapere chi sia Nello Rega.

- Andrea Morigi, militante di Alleanza Cattolica (la “consorella” dell’organizzazione millenarista brasiliana Tradizione, Famiglia e Proprietà), firmatario di un notorio manifesto antiecologista, passato da esperto di politiche agrarie a “islamologo” d’assalto, mestiere in cui collabora con un curioso elemento dei think tank spionistici americani, di nome Lorenzo Vidino.

- Attilio Tamburrini, segretario di Aiuto alla Chiesa che soffre (ACS), militante anche lui di Alleanza Cattolica. Siccome il mondo è piccolo, Tamburrini ha delegato a suo tempo proprio a Morigi il compito di redigere un rapporto sul tema “Libertà religiosa nei Paesi a maggioranza islamica” assieme al milanista evoliano vittorio Emanuele Vernole e a una certa Priscilla Di Thiene, di mestiere “Educatore cinofilo“.

- Valentina Colombo, neo-sposa del più noto Magdi Cristiano Allam, di cui ci pregiamo di aver raccontato per filo e per segno la pittoresca biografia. Ma più importante della vita privata della signora è il fatto che Valentina Colombo è Senior Fellow presso la European Foundation for Democracy  un sottoprodotto della Foundation for Defense of Democracies,  uno dei principali think tank da combattimento statunitensi.

- John Duhig, “Senior Counsellor”, anche lui per la European Foundation for Democracy.

- Francesco de Remigis, un signore che è passato dalla poco redditizia “musica romantica tedesca” a occuparsi di “inchieste nell’ambito dell’estremismo di matrice islamica”, per conto del Foglio di Giuliano Ferrara e del Giornale del Berlusconi Piccolo. Su quest’ultimo quotidiano ha fatto conoscere fatti drammatici, svelando ad esempio come l’Ikea permetta alle proprie dipendenti musulmane di indossare unhijab, anziché licenziarle.

Riccardo Mazzoni, deputato del PdL in rappresentanza dell’industria tessile di Prato

- “Alexandre del Valle”, lo pseudonimo di Marc D’Anna, un signore francese che l’11 settembre  è stato catapultato da misere collaborazioni con la sconosciuta rivista neopagana di destra Muninn econ gli antiamericani di Synergies Européennes, nell’empireo dei fortunati: ha fondato il movimento filoamericano La Droite Libre (“Destra libera”) all’interno del partito di Sarkozy, ed è diventato collaboratore di Israël Magazine.

- Armando Manocchia, imprenditore di Imola che nel tempo libero dirige l’Associazione Una Via Per Oriana (sì, Oriana Fallaci; no, la via non dovrebbe essere a Imola, ma a Firenze), la cui home page apre con la bandiera italiana, quella israeliana e quella statunitense. I lettori di questo blog hanno avuto occasione di apprezzare il suo stile letterario.

- Magda Menchini, presidente della Consulta per i valori fondamentali di Firenze (da non confondere con quelli di Arezzo) e vagamente impegnata in qualunque cosa faccia il PdL a Firenze.

- Bruno Zoppi, presidente dell’associazione La Martinella di Firenze. Bruno Zoppi è noto unicamente per una curiosa manifestazione transgender, in cui ha passeggiato per il centro di Firenze indossando un femminile niqab, spacciato per burqa, allo scopo di far vietare alle donne musulmane di indossare il hijab (se vi siete persi, non c’è problema).

- Francesco Bongiorno, che salvo omonimie, dovrebbe essere il “responsabile immigrazione” e coordinatore per Palermo di Io amo l’Italia, il movimento di Magdi Cristiano Allam.

From here to there,
from there to here,
funny things are everywhere.

Dr Seuss

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94 Responses to Grande asta di Musulmani Buoni, accorrete numerosi!

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  2. mirkhond says:

    Niente di nuovo sul fronte….. islamofobico!

  3. Val says:

    Bastava il tag “cialtroni”

  4. Rock & Troll says:

    Nel frattempo Geert Wilders è stato assolto.
    “Spiacente” per tutti quelli che desideravano una condanna, per dimostrare che in materia di libertà di parola l’Occidente sarebbe illiberale quanto il resto del mondo, specie i paesi islamici.

    • Claudio Martini says:

      M ameno male, così quel maledetto non potrà speculare sul suo ruolo di martire della causa occidentale

    • Puma says:

      Vediamo quanto è “liberale” l’occidente quando ad essere criticati non sono i musulmani, ma gli ebrei e la versione ufficiale dell’olocausto. Nel libero occidente c’è più di uno studioso di storia in galera solo per aver messo in dubbio alcuni dettagli dell’olocausto. Era ovvio che Wilders sarebbe stato assolto, la stessa “accusa” venne “costretta” a prendere il caso contro la propria volontà.

  5. Ritvan says:

    —-Nel frattempo Geert Wilders è stato assolto.“Spiacente” per tutti quelli che desideravano una condanna, per dimostrare che in materia di libertà di parola l’Occidente sarebbe illiberale quanto il resto del mondo, specie i paesi islamici. Rock&Troll—
    Ma no, ma quando mai L’Occidente sarebbe illiberale in materia di “libertà di parola”…basta chiedere conferma a un certo David Irving, cribbio!:-)

    • Moi says:

      Caro Ritvan, mettiamo i puntini sulle … “e” :-), visto che sei Albanese.

      Irving era accusato di “Negazionismo”, Wilders di “Affermazionismo”.

      • Ritvan says:

        —–Irving era accusato di “Negazionismo”, Wilders di “Affermazionismo”. Moi—-

        Ah, ecco, la sostanziale:-) differenza fra “negazionismo” e “affermazionismo” nell’ambito della Santissima und Occidentalissima Libertà Di Parola mi era sfuggita:-):-)

  6. Per Rock & Troll

    grazie della notizia, non ho visto ancora i dettagli… comunque se ben ricordi, io ho scritto almeno due post in difesa della libertà di espressione di Geert Wilders.

  7. Moi says:

    Miguel, ma un Musulmano Non-Venduto che deve pensare-dire-scrivere ?

    Tanto per intendersi, Tahar Ben Jelloun come lo vedi ? … E Khaled Fouad Allam ?

    … e Tariq Ramadan ?

  8. Moi says:

    La notizia viene così riportata:

    “Geert Wilders assolto dall’ accusa di Incitamento all’ Odio Razziale” … l’ Islam non è mica una “razza” ! … L’ accusa per tanto non sta in piedi.

    So cosa state pensando … siete ugualmente in errore ! Difatti contro i “Beduini Abbronzati” che rinnegano l’ Islam, tipo Magdi Cristiano Allam, il Norreno Geert Wilders non ha nulla da ridire.

  9. Moi says:

    Un’ ultima cosa, almeno per ora …

    Magdi Allam, mi spiace dirlo, ma i Musulmani se lo sono un po’ “meritato” :

    alludo all’ inveterata usanza di fare della religione dei nuovi nati un gene ipso facto, segnatamente un gene recessivo che deve essere presente sia sui cromosomi X che Y .

    Gli Ebrei, è vero, fan di peggio : la religione dei nuovi nati è un gene ipso facto segnatamente dominante e presente sul solo cromosoma X.

    SE invece si facesse che un nuovo nato è PROVVISORIAMENTE fino a maggiore età Musulmano o Ebreo per poi scegliere liberamente (!) se continuare ad esserlo, le cose religiose sarebbero molto più tranquille !

    • Moi says:

      Ah, già quasi dimenticavo: l’ alfiere del politically correct di turno citerà il battesimo cattolico dei neonati … mi pare anch’ esso poco corretto vista l’ inevitabile incapacità del soggetto di esprimere consenso o meno.

      Tuttavia non mi pare che per i genitori rappresenti una “mutazione genetica” … in ogni caso NON è una radiazione mutagena irreversibile :-) … parola di UAAR !

      :-)

  10. Karakitap says:

    Dire che questi figuri non m’ispirano granché fiducia mi sembra un eufemismo, forse costoro sognano davvero di cambattere gli “agareni” (come venivano definiti nel medioevo) però ssecondo me sarebbe anche eccessivo vedere in ogni musulmano un combattente contro questo stato di cose, ci sono anche quelli non insensibili alle sirene dell’occidentalizzazione, e che gliene potrebbe importare poco dei “fratelli” in Palestina o Iraq o di indossare le vesti tradizionali, sono forse minoranza, ma non credo siano poi così pochi (ma questo comunque c’entra poco con questi signori).
    Salutoni, Karakitap

  11. Per Moi

    “Miguel, ma un Musulmano Non-Venduto che deve pensare-dire-scrivere ?”

    Esistono musulmani dalle idee più diverse, come quelli che citi, e che pensano e scrivono. Io aggiungerei una persona che stimo particolarmente che è Salman Rushdie, che notoriamente è andato molto oltre come posizioni.

    Esistono invece musulmani che fanno comunicati stampa urlati e sgrammaticati, infarciti di luoghi comuni, e fanno la fila per mettersi in mostra davanti ad Acquirenti del livello morale di quelli citati in questo post.

    Non è una questione di idee. E’ una questione di stile.

  12. Per Karakitap

    “secondo me sarebbe anche eccessivo vedere in ogni musulmano un combattente contro questo stato di cose”

    Condivido in pieno.

    • Riccardo Giuliani says:

      D’altronde se fosse vero:
      1) la propaganda coinciderebbe fortunosamente con la realtà (ossimoro!?);
      2) a quest’ora l’occidente – mediamente inteso – sarebbe non dico sparito ma ridimensionato nelle proprie pretese di dominio e nel proprio potenziale demografico.

  13. Moi says:

    A proposito di religioni e mutazioni … consiglio ai Sionisti e agli AntiSionisti l’ ultimo film degli X-Men ambientato tra il 1944 e la Crisi di Cuba: la storia molto drammatica di Erik Lehshnerr (senza dubbio il personaggio più interessante) è imho paradigmatica del “Lato Oscuro del Sionismo” …

    Mi meraviglio però che non ci siano accuse di antisemitismo contro Stan Lee, il fumettista che da decenni ha creato ‘sti personaggi … o almeno non mi risultano essercene state.

  14. enrico sighinolfi says:

    Miguel è la cosa più divertente che io abbia mai letto :)

  15. Tra i signori recensiti la pattuglia fiorentina brilla per pochezza, come al solito.
    A Firenze gente simile riesce ad essere mediocre perfino nell’essere mediocre.

  16. Miguel, non tenerci sulle spine e dacci anche i venduti

  17. falecius says:

    Magneto sarà anche Begin o Kahane, se non che, Genosha non è Israele, è la Rhodesia (o, se è Israele, allora i mutanti sarebbero i palestinesi).

    • Moi says:

      Nell’ ultimo _cronologicamente nella finzione_ episodio Erik dice espressamente che non permetterà ai ” Normali ” di fargli da Mutante quel che i Nazisti non sono riusciti a fargli da Ebreo … e purtroppo ci sono Fratelli Mutanti come Charles che “odiano sé stessi” .

      … Ti ricorda qualcuno ? :-) ;-)

    • Siccome visto che oltre che agitatore filopalestinese sono anche nerd dei fumetti (si sa, le sfighe non vengono mai sole!) ti rispondo che Genosha -ovviamente modellata sugli stati dell’Apartheid- prefigura quel che Israele potrebbe diventare se lasciata in mano alla sua attuale classe dirigente…

      • Francesco says:

        Ma ci sono rappresentati dell’Homo Sapiens a Genosha? credevo ci fossero solo mutanti (che Magneto non è per l’apartheid, è proprio per lo sterminio)

  18. Moi says:

    Wilders istiga all’ odio ? Direi di sì, però ribadisce ad ogni piè sospinto che secondo lui non è questione di origini etniche, ma di derive culturali religiose … un’ accusa quindi va formulata adeguata: nomina la “razza” o il DNA ? … No ? E allora non mettere nell’ accusa il motivo etnico o “razziale”, accontentati di un’ accusa all’ odio su base religiosa, che essendo un’ accusa esatta non va incontro a un grossolano vizio di forma,com’ era prevedibile.

    Se mi dicono che come Bolognese sono un subumano unicamente (!) per colpa dei secoli di Papismo … non posso chiamarte in causa il discorso “razza” e DNA, visto che i miei detrattori NON l’ hanno nemmeno menzionato.

  19. Moi says:

    Veniamo a Irving e Wilders, e relative diversità:

    Irving asserisce che la Shoah è una bufala, ma essa è ufficialmente un fatto assodato e inequivocabile, perciò Irving nega un’ evidenza ed è pertanto “Negazionista”.

    Wilders asserisce che il Corano e il Mein Kampf dicano con “attori” diversi le medesime cose … e questo cos’ è ? … Una tesi metastorica ! Volendo uno può tirare in ballo la ” πολιτεία ” di Platone e dire che è un libro ancor più totalitario, sessista e razzista di entrambi.

    Come giustamente concluso da Miguel in un vecchio post, Wilders è imputabile di “Discorso Manipolatorio” … ma come chiosa giustamente sempre Miguel, se fosse reato qualunque “Discorso Manipolatorio”, allora il giornalista e il politico sarebbero professioni illegali !

    • Moi says:

      Conclusione : Irving, negando, è negazionista … Wilders, affermando, è affermazionsta.

    • falecius says:

      ” Volendo uno può tirare in ballo la ” πολιτεία ” di Platone e dire che è un libro ancor più totalitario, sessista e razzista di entrambi. ”

      Karl Popper l’ha fatto, senza conseguenze processuali degne di nota. Posso capire che il Corano sia definito “sessista” ma ‘totalitario’ ?

      • Moi says:

        @ Falecius :

        … un quinto dell’ umanità “Platonista” evidentemente non c’ è mai stato.

        ;-) :-)

        … ovviamente, penso che i paragoni fra personaggi o scritti storici NON contemporanei siano automaticamente robe da Cazzari Metastorici. Popper mi risulta che fosse _ anche in molte altre occasioni_ volutamente provocatorio …

        :-)

    • Ritvan says:

      —Veniamo a Irving e Wilders, e relative diversità: Irving asserisce che la Shoah è una bufala, ma essa è ufficialmente un fatto assodato e inequivocabile, perciò Irving nega un’ evidenza ed è pertanto “Negazionista”. Moi—

      —Wilders asserisce che il Corano e il Mein Kampf dicano con “attori” diversi le medesime cose … e questo cos’ è ? … Una tesi metastorica !—
      No, ene grossen stronzaten:-). A parte il fatto che anche la negazione della Shoah potrebbe rientrare nella tua amata definizione definizione “tesi metastorica”:-), che il Corano dica cose totalmente diverse dal Mein Kampf – sempre per usare il tuo linguaggio – “è ufficialmente un fatto assodato e inequivocabile”. Basta leggere entrambi i testi – di pubblico dominio – perché un essere umano di ordinaria intelligenza e in possesso di modiche dosi di buona fede se ne accorga.

      —Volendo uno può tirare in ballo la ” πολιτεία ” di Platone e dire che è un libro ancor più totalitario, sessista e razzista di entrambi. —
      Il presunto “razzismo” del Corano è una menzogna di proporzioni cosmiche, visto che la fede nel Dio unico – unico “discrimine” coranico fra “buoni” e “cattivi” – mica costituisce una “razza”, eh! Per il Corano che uno sia bianco, nero, giallo, verde o a pois:-), il giorno che si converte all’islam diventa un fratello per tutti i musulmani: ti risulta forse che Zio Adolfo nel suo papiro sostenga che se un ebreo s’iscriveva al partito nazista non era più considerato di “razza inferiore” e diventava ipso facto un “fratello-kamerata”?:-)

      —Come giustamente concluso da Miguel in un vecchio post, Wilders è imputabile di “Discorso Manipolatorio” … ma come chiosa giustamente sempre Miguel, se fosse reato qualunque “Discorso Manipolatorio”, allora il giornalista e il politico sarebbero professioni illegali !—
      Ah, beh, certo, dire cazzate diffamatorie sull’Olocausto è un crimine orripilante, mentre dire cazzate diffamatorie sul Corano è solo un lievissimo:-) “Discorso Manipolatorio”:-)
      P.S. Se non s’è capito, io sono dell’avviso che la libertà di parola o dovrebbe valere per tutti i cazzari o non dovrebbe valere per nessuno, non che se uno dice cazzate sugli ebrei va in galera mentre se le dice sui musulmani viene assolto.

      • Moi says:

        Io sono dell’avviso che la libertà di parola o dovrebbe valere per tutti i cazzari o non dovrebbe valere per nessun [cazzaro].

        Ritvan

        ——————————–

        Concordo … cercavo di ricostruire l’ accaduto dei tribunali per Irving e Wilders.

        Tuttavia, il discorso “razza” o DNA Wilders non mi risulta l’ abbia mai fatto, avesse detto : “c’ è un gene cattivo che si attiva facendo diventare la gente peggiore musulmana” l’ accusa di “razzismo” ci sarebbe stata tutta.

        Bisognerebbe coniare concetti giuridici come “religionismo” … sì insomma, per diffamare qualcuno non è necessario chiamare in causa il DNA.

        Credo che Wilders abbia trovato l’ ispirazione dal Cazzaro Metastorico :-) ;-) Sionista Compiaciuto che si fa chiamare Joshua Pundit:

        http://joshuapundit.blogspot.com/2006/05/quran-vs-mein-kampf.html

        … il quale penso che “ci faccia” .

        PS

        Il Garantismo ProCazzari di Miguel ha stupito un po’ anche me … :-) ;-) Anch’ io, come te Ritvan, penso che Geert Wilders abbia un potenziale di discordia sociale di molto superiore a quello di Nello Rega ! … Con buona pace di Nasrallah
        ;-) :-) ;-) :-) !

        • Ritvan says:

          —Credo che Wilders abbia trovato l’ ispirazione dal Cazzaro Metastorico Sionista Compiaciuto che si fa chiamare Joshua Pundit: http://joshuapundit.blogspot.com/2006/05/quran-vs-mein-kampf.html… il quale penso che “ci faccia” .Moi—
          Sì, ci fa e alla grande, lo stronzo. Del 99% delle cose che imputa al Corano non si trova traccia in quel Sacro Testo ed è frutto di elaborazioni successive dei giuristi islamici. Pertanto, dire che il Corano è come il Mein Kampf è come dire che i Vangeli sono come il Mein Kampf, in quanto in nome di Cristo si sono sterminati nei secoli “eretici”, “streghe” e altra umanità varia.

          —-Il Garantismo ProCazzari di Miguel ha stupito un po’ anche me … —-
          Ma non me…Miguel in fondo in fondo (ma mooolto in fondo:-) ) è un vero liberale.

          —-Anch’ io, come te Ritvan, penso che Geert Wilders abbia un potenziale di discordia sociale di molto superiore a quello di Nello Rega ! … Con buona pace di Nasrallah !—-
          E te credo, è capo di un partito di governo in Olanda, mica un quaquaraquà qualsiasi come Rega.

      • “….

        —Veniamo a Irving e Wilders, e relative diversità: Irving asserisce che la Shoah è una bufala, ma essa è ufficialmente un fatto assodato e inequivocabile, perciò Irving nega un’ evidenza ed è pertanto “Negazionista”. Moi—

        —Wilders asserisce che il Corano e il Mein Kampf dicano con “attori” diversi le medesime cose … e questo cos’ è ? … Una tesi metastorica !—
        No, ene grossen stronzaten:-)

        P.S. Se non s’è capito, io sono dell’avviso che la libertà di parola o dovrebbe valere per tutti i cazzari o non dovrebbe valere per nessuno,

        …”
        ——————-

        Io l’ho sempre detto, diventerò favorevole a leggi censorie contro il negazionismo della Shoah, quando saranno coerentemente varate leggi identiche contro il negazionismo dell’evoluzione biologica, che è un dato di fatto assodato e inequivocabile tanto quanto la Shoah. Per il momento, finché si consente allegramente di parlare a personaggi ameni come questi:

        http://antidarwin.wordpress.com/2011/06/20/la-voce-ditalia-antievoluzionisti-riuniti-a-viterbo/

        …non vedo il problema nemmeno con Irving e soci.

        saluti
        Lisa

        (provvisoriamente loggata dal computer di Miguel, il mio è scassato)

        • Z. says:

          Ah, ecco…

          mi sembrava un taglio molto particolare per un intervento del Martinez!

          Z.

          PS: Occhio che ora arriva rosalux e ti accusa di “diffamazione”…

        • Moi says:

          http://www.presseurop.eu/it/content/article/743721-geert-wilders-il-nostro-moderno-voltaire

          A prescinder dal discorso di Wilders “se avete proibito il Mein Kampf allora dovete proibire anche il Corano” penso che proibire libri sia sbagliato, soprattutto in paese che di suo è molto permissivista come l’ Olanda …ove si crea il fascino del proibito.

          I libri “pericolosi” bisogna capire perché sono tali, anche perché con internet si possono benissimo trovare libri o comunque articoli e opinioni on line (comprese interviste o conferenze) che quando i supporti informativi erano solo cartacei erano impensabili !

        • Moi says:

          @ LISA

          Ma se Hitler anzicché gli Ebrei avesse decimato i Toscani … diresti così ugualmente, nevvero ?

  20. Faccio presente che questo post è oggetto di -diciamo- puntuale critica su http://www.criticattivo.com/?p=61

    Criticattivo.com ospita uno WordPress così professionalmente organizzato che nel menu figura una “Sample page”.
    Anche i contenuti denotano un’attenzione ai dettagli ed un rigore documentativo superiori alla media.
    Risulta registrato da:

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  21. Moi says:

    Come fai a sapere tutti quei dati, e soprattutto a che servono ?

    • Moi, sono dati pubblicissimi e liberamente consultabili.
      E sono anche piuttosto utili.

    • Riccardo Giuliani says:

      @ Moi

      Esistono servizi come quello di whois che forniscono queste informazioni, da dati pubblici.
      Un esempio di utilizzo è sapere se un sito additato dai media come megafono della jihad islamica sia ospitato su una macchina-server nello Yemen o piuttosto nel Texas (cosa assai più probabile), con tutte le conseguenze del caso. ;)

  22. Moi says:

    *** @ Ritvan ***

    Ora che mi ci fai pensare, d’ intellettualoidi e blogger varii polemicamente laicisti occidentali che citano fuori contesto la Bibbia asserendo che una simile lettura istighi a delinquere … ve n’ è a josa !

    La domanda è : come mai nessuno li denuncia ? Forse che ci ha ragione Herr Papst :-) on la storia di un Occidente Apostata Silente ?

    … In tal caso un convinto e intrinsecamente coerente CattoTradizionalista dovrebbe considerare l’ Islam come la Punizione Divina dell’ Unico Dio (ergo giustissima) per un Occidente che fin dal Rinascimento se l’ è cercata riscoprendo troppo il Paganesimo .

    ;-) :-)

    … No ?

    • Ho letto su un sito evangelico americani che l’Islam doveva essere l’arma della Chiesa papista per controllare l’altra metà del mondo. Il problema è che la nuova perversa eresia di creazione papista sfuggì di mano ai suoi creatori e divenne una nuova piaga.
      L’origine di questa – come chiamarla – corbelleria credo che la si debba cercare nel ritenere sia cattolicesimo che islam come prodotti di Satana per allontanare la gente da Cristo: dato che (Marco, 3, 24) il Regno del Male è unito, allora è logico che le due principali forze del Male condividano la stessa origine.

      • mirkhond says:

        Certo è che la madre dei complottisti deficenti è sempre incinta, in tutte le culture e latitudini….

        • Moi says:

          Un lettore di Effedieffe una volta scrisse a Blondet illustrandogli di aver letto su di un libro poco ecumenico
          :-) che inizialmente l’ Islam era, per il Papa di turno (tutt’altro che infallibile !), soltanto la Centunesima Eresia o Eresia Maomettana (alludendone al presunto Eresiarca) … ma si credeva _ a tortissimo, evidentemente_ che l’ idea di un Terzo Testamento fosse troppo strampalata per attechire ! :-)

        • L’Islam era facilmente percepibile come eresia cristiana, almeno all’inizio. Solo che mi risulta difficile credere che un pontefice romano, distante migliaia di kilometri dall’Arabia, potesse averne sentito parlare prima dell’inizio dell’espansione militare musulmana.
          Ma forse Mirkhond ne sa di più.

          P.S.: l’infallibilità papale non ci sarebbe stata per altri 12 secoli :P

        • mirkhond says:

          Concordo con Mauricius. L’Islam, nei primi decenni, fu un problema sulla frontiera romano-orientale, e il papato non aveva tutto quel potere e prestigio dei secoli successivi.
          Il papa nei secoli, VII e nella prima metà dell’VIII secolo, era si, il Primo dei Patriarchi Ortodossi, ma era anche suddito di Costantinopoli, di cui il Ducato Romano, brandello dell’Esarcato di Ravenna, era una delle ormai più remote province romane.
          Il prestigio ecumenico del Patriarca di Roma, era così forte che, nel Concilio ECUMENICO di Costantinopoli del 681 (e valido anche per i Cattolici), vennero condannati come eretici, per aver accolto la dottrina monotelita, i patriarchi Pirro di Costantinopoli e Onorio I (625-638) di Roma.
          Questa condanna per eresia, allora comunemente accettata nell’ancora indivisa Cristianità Ortodossa, creò non pochi problemi, durante il Concilio Vaticano I (1869-1870), concilio in cui si proclamò l’infallibilità ex chatedra in materia dottrinale, del Papa.
          Le prime notizie su Muhammad e l’Islam, giunsero probabilmente da Cartagine e dalla Spagna, ma erano molto confuse e piene di errori.
          Sarà solo più tardi, con le incursioni saracene del IX-X secolo, e poi con la reconquista spagnola, le crociate e soprattutto, i viaggi dei missionari francescani e domenicani, che circoleranno notizie più precise, e in non pochi casi anche elogiative della profonda fede dei Musulmani. E tuttavia, come Franco Cardini, ci ricorda da anni, la propaganda islamofoba, imbottita di menzogne e confusioni, sarebbe circolata a lungo, per esigenze politiche e religiose AD USO INTERNO del mondo franco, per rafforzarne l’identità cattolica.
          Da parte musulmana poi, nei secoli IX-X, quando ci si riferisce a Roma, si pensa a Costantinopoli e alla Romània bizantina. Poi, sempre da quesi cronisti, sappiamo che c’è UN’ALTRA Roma, il cui sovrano politico e religioso è definito Butros, cioè Pietro, sinonima di papa, e quindi collocato più correttamente su un piano politico e culturale molto inferiore alla Romània e all’imperatore del Sacro Romano Impero, leader del Frangistan, come dallo studio di Bernard Lewis, I Musulmani alla scoperta dell’Europa.
          Insomma dai cronisti musulmani del IX-X secolo, pur anch’essi non scevri da confusioni, emerge comunque una valutazione del ruolo del Papato, molto diversa da quella che gli attribuiamo noi, e per l’epoca, sostanzialmente corretta.
          ciao

        • mirkhond says:

          Con ciò non voglio dire che l’idea dell’Islam come eresia cristiana non fosse valida, nonostante la crescente conoscenza del Mondo Islamico, da parte dei vertici della Chiesa Cattolica.
          Non dimentichiamo la campagna di conversione forzata e assimilazione dei Moriscos spagnoli, da parte dei sovrani cattolici nei secoli XV-XVII, e che comportò l’esilio di 300000 musulmani spagnoli nel 1610-14, oppure la crescente cattolicizzazione e latinizzazione della Sicilia, sotto i “tolleranti” ed “illuminati” sovrani normanno-svevi, nei secoli XI-XIII, e culminata in epoca angioina col bagno di sangue di Lucera dell’agosto del 1300.
          Conversioni forzate, in cui esigenze religiose si confondevano con quelle politiche per raggiungere un’omogeneità culturale, tesa a rafforzare queste comunità franche.
          ciao

        • Ora che ricordo, nell’Occidente latino era diffusa la credenza che i musulmani fossero pagani e adorassero una triade di idoli (Macom, Apollino e Triviga, fatti regolarmente a pezzi nella canzone di Guglielmo d’Orange), oppure che il culto fosse destinato all’idolo Moloch (detto anche il Profeta) e a Lucifero in persona.
          Ci vollero secoli prima che si giungesse ad una conoscenza più approfondita della realtà della fede musulmana.

        • PinoMamet says:

          Macom, o Macometto ecc., è ovviamente una deformazione di Maometto;
          Apolline (forma “classicheggiante” di Apollo, dall’accusativo) può essere spiegato etimologicamente come una lontana deformazione del nome Allah, più che altro per vaga assonanza;
          mi stupisce invece Triviga (o Trivigante e altre forme simili), che di sicuro non ha corrispondenze nell’Islam reale, e che sembra una ripresa di Diana Trivia (Ecate), forse unita al fratello Apollo proprio per reminiscenze pagane “classiche”.

          Tutto sommato si direbbe che la triade ci parli della persistenza sottotraccia del paganesimo europeo, più che dell’Islam;
          (gli “occidentali” all’epoca- e in fondo ancora adesso- avevano il vizio di essere autoreferenziali)
          è vero però che molte città arabe veneravano in effetti triadi divine, ma prima dell’Islam!

          Chissà, un fantasticatore potrebbe ricamarci su abbondantemente…

        • PinoMamet says:

          Tra parentesi mi ricordo, su un non rimpianto sito di “orianisti”, un tale esaltato che sosteneva che “Allah” non potesse assolutamente essere “Dio”, anche se non si capiva se intendesse in senso teologico
          (ma allora questo implicava che lui credesse in due “Dei”, uno buono e uno cattivo?)
          o in senso linguistico (inutili i pazienti tentativi di qualcuno di spiegargli che i cristiani arabi usano normalmente il nome “Allah”, semplicemente perché significa Dio);
          e in fondo credo che non lo sapesse neanche lui.
          Vabbè, un coglione, altrimenti non avrebbe postato su un sito di orianisti…

        • Karakitap says:

          Pare che questa credenza dell’Islam come eresia cristiana fosse presente anche in Dante, che per questo aveva deciso di inserire Maometto nella bolgia dei seminatori di discordie, con annessi affreschi che di tanto in tanto creano problemi, probabilmente montati ad arte, che non è quella degli affreschi, però), però se fosse vera questa teoria, il suo posto avrebbe dovuto essere nella città di Dite…

          Salutoni, Karakitap

    • Ritvan says:

      —*** @ Ritvan ***Ora che mi ci fai pensare, d’ intellettualoidi e blogger varii polemicamente laicisti occidentali che citano fuori contesto la Bibbia asserendo che una simile lettura istighi a delinquere … ve n’ è a josa !—
      A me risulta, invece, che i tuoi cari “intellettualoidi e blogger varii polemicamente laicisti occidentali” citano passi biblici in cui si istiga a delinquere solo in risposta agli islamofobi idrofobi che imputano le stesse cose al Corano. E non sono affatto “fuori contesto”.
      « Così dice il Signore degli eserciti: Ho considerato ciò che ha fatto Amalek a Israele, ciò che gli ha fatto per via, quando usciva dall’Egitto. Va dunque e colpisci Amalek e vota allo sterminio quanto gli appartiene, non lasciarti prendere da compassione per lui, ma uccidi uomini e donne, bambini e lattanti, buoi e pecore, cammelli e asini. » (1 Sam 15, 2-3). Insomma, caro Moi, Dio che istiga non solo al genocidio totale ma anche all’animalicidio….

      —La domanda è : come mai nessuno li denuncia ? Forse che ci ha ragione Herr Papst on la storia di un Occidente Apostata Silente ?—
      Beh, probabilmente nessuno li denuncia perché conosce la Bibbia e sa che l’accusato potrebbe citare per lo meno il passo da me qui sopra citato…e sarebbe immediatamente assolto:-)

      —… In tal caso un convinto e intrinsecamente coerente CattoTradizionalista dovrebbe considerare l’ Islam come la Punizione Divina dell’ Unico Dio (ergo giustissima) per un Occidente che fin dal Rinascimento se l’ è cercata riscoprendo troppo il Paganesimo. … No ?—-
      Di quello che pensa un “convinto e intrinsecamente coerente CattoTradizionalista” nun me po’ frega’ de meno. Però, faccio poco umilmente:-) osservare al caro CattoTradizionalista che l’espansione islamica a danno dell’Occidente cominciò e raggiunse il culmine ben prima del Biekissimo und Sacrilego:-) Rinascimento…o che per caso Dio fa le Punizioni Preventive come Bush?:-)

  23. mirkhond says:

    “… In tal caso un convinto e intrinsecamente coerente CattoTradizionalista dovrebbe considerare l’ Islam come la Punizione Divina dell’ Unico Dio (ergo giustissima) per un Occidente che fin dal Rinascimento se l’ è cercata riscoprendo troppo il Paganesimo .”

    Qualche anno fa lo diceva Blondet nel suo blog.
    ciao

    • Moi says:

      Ma infatti: i filoislamici di Dx li capisco, e penso che siano coerenti … i filoislamici di Sx invece penso che si facciano scudo di un Islam idealizzatissimo, assimilato (cosa che potrebbe essere interessante approfondire) al Valdismo.

  24. Moi says:

    @ Mirkhond :

    Per “Frangistan” e “Franghi” intendi le parole-calderone per “Occidente” e “Occidentali” ?

    Curiosamente anche in Thailandia dicono “Farang” con allusione alla Francia … solo che penso che per i Thai siano “Farang” anche gli stessi NordAfriacni e perfino i Mediorientali, come minimo fino all’ Iran, anzi probabilmente per ragioni “somatiche” considerano più “Farang” gli Iraniani che non gli Egiziani ! :-) ;-) ;-)

    • Moi says:

      Ovviamente, sarebbe interessante vederne il perché …

    • mirkhond says:

      Frangistan è la Terra dei Franchi, cioè l’Occidente nelle fonti musulmane, arabe e soprattutto turco-iraniche fino al XIX secolo, e quindi noi siamo i Franchi, cioè gli Occidentali.
      ciao

      • mirkhond says:

        Del resto anche i Romi bizantini e di epoca ottomana, chiamavano l’Occidente Franghià.
        ciao

        • Francesco says:

          ci stai dicendo che gli Arabi mettevano nello stesso termine sia Bisanzio sia l’Europa?

          non lo dire a Miguel che gli prende un colpo

          PS bella, l’idea di restaurare quel Frangistan cristiano dal Portogallo a Gerusalemme, ricacciando gli Arabi in Arabia e i Turchi in Turkmenistan … magari la propongo a Calderoli!

          :D

        • mirkhond says:

          No, Franchi era il termine utilizzato sia dai Romi che dai Musulmani per identificare NOI, gli occidentali.
          ciao

          I “Bizantini” erano chiamati Rum dai Musulmani, e quindi visti come una Cristianità DIFFERENTE da quella franca.
          ciao

      • Moi says:

        Parlavo più che altro per i Thai … cmq mi pare che ‘sti TurcoAraboIslamici c’ abbiano un po’ il Complesso di Asterix, no ? … Anche se non ai livelli insuperabili appunto dei Franchi “veramente veri” !

        :-) ;-) :-) ;-)

  25. Moi says:

    Daje Ritvan che lo sai benissimo che in Italia c’è una lunghissima tradizione anticlericale evolutasi in viral marketing anticattolico … del tutto “anebraica” e “anislamica” !

    … Poi va be’, la Chiesa c’ ha l’ arma “segreta” dei Bestemmiatori che riducono al minimo la possibile utenza dell’ anticlericalismo colto ! :-) ;-)

  26. jam... says:

    …Frangistan, Occidente.
    San Francesco d’Assisi nato Giovanni, da Pietro Bernardone e Giovanna o donna Pica di origini francesi provenzali, ma Giovanni si trasformo’ in Francesco, in onore all’Oriente più che all’Occidente.
    Per ricordare i suoi viaggi commerciali il padre lo chiamo’ Francesco e San Francesco che segui suo padre, in quei viaggi incontro’ senz’altro gli Albigesi, i Catari, i Valdei. Senz’altro il Santo mantenne questo nome occidentale x’ fu in quell’occidente che conobbe l’Oriente dei Persi e degli Indiani. Il suo parlare agli elementi naturali, la meraviglia del Cantico delle Creature, il suo sermone agli uccelli sono momenti orientali di un Frangistan che senza Oriente é sempre mutilato…
    ciao

    • Moi says:

      Da giovane, prima (!) di tutto questo NON era pacifista, sosteneva la legittimità delle Crociate … con i Catari non andava troppo d’ accordo, visto che il Cantico delle Creature va posto in un contesto di risposta all’ Eresia Catara che presnta spiccate analogie con certo Animalismo Militante Estremista alla Peter Singer, di quello che piange di più un pitbull abattuto che un bimbo da esso sbranato …

  27. Per Moi

    “—Veniamo a Irving e Wilders, e relative diversità: Irving asserisce che la Shoah è una bufala, ma essa è ufficialmente un fatto assodato e inequivocabile, perciò Irving nega un’ evidenza ed è pertanto “Negazionista”. Moi—”

    Non è così semplice. Irving, proprio a differenza dei “negazionisti”, accetta l’esistenza di camere a gas e di tentativi sistematici di sterminio. Egli sostiene però che il campo di Belzec ha svolto un ruolo molto più importante della più nota Auschwitz.

    A questa sua tesi, questo figlio di proletari accompagna una sgradevole puzza sotto il naso da intellettuale snob bianco inglese, che certo non lo rende più simpatico.

  28. Moi says:

    Insomma, ‘sto “Farang” in linguaThai da dove esce ?
    L’ antico Siam ebbe contatti (fino al Re Fantoccio ma mi fino alla colonizzazione) soprattutto con l’ Inghilterra Vittoriana … perciò una parola che descrive i “leucodermi” :-) dovrebbe alludere _ in teroria_ agli Inglesi, no ?

    Un Islam Siamese esiste tutt’ora, ma lo ritengo influente per un’ origine “islamica” dell’ espressione “Farang”, ancora oggi usatissima ma che, a differenza di “Franghi” (?) in Arabo , Turco e “Persiano” (mi piace il termine bieKissimamenete Shahista) “Farang” Thai non ha più un valore particolarmente spregiativo … Anzi, l’Islam Siamese è più attivista oggi che nell’ Ottocento, mi risulta !

    • PinoMamet says:

      Moi

      è probabilissimo che venga dall’arabo, diffuso nell’arcipelago malese dall’Islam, oppure che sia arrivato dalla Persia attraverso l’India
      (so che in Thai ci sono diversi prestiti dal sanscrito, ad es.)

      per quanto riguarda “persiano”, a dire il vero non lo trovo particolarmente “shahista”, è semplicemente il termine tradizionale e tuttora usato.
      Anzi a dire il vero credo sia stato proprio uno Shah, in epoca recente, a imporre l’utilizzo del nome Iran; la lingua però si chiama ancora farsi (o parsi; ho sentito anche questa espressione, usata da un madrelingua) ma Falecius e Miguel ti diranno di più e meglio.

      In compenso si usano normalmente espressioni tipo “lingue iraniche” o “popoli iranici”, per indicare il complesso dei “cugini dei persiani veri e propri”.
      Ciao!

      • mirkhond says:

        Fu Reza Shah nel 1935 a sostituire il termine Persia con Iran, e ciò sia per spirito nazionalista moderno, sia per rimarcare l’affinità con le altre stirpi iraniche, quasi un bisogno di ricostituire l’antico Iran dei grandi imperi pre e musulmani del passato.
        ciao

  29. Moi says:

    Apro una piccola parentesi … ma davvero un musulmano è chiamato dal corano a distruggere una statua di Buddha, come sostengono e hanno fatto i Taliban ?

    … NON mi convince !

  30. jam... says:

    … fai bene a non essere convinto!
    I Buddha di Bamiyan erano li da molto tempo, e nessuno li aveva mai distrutti, purtanto erano in pieno Afghanistan diventato musulmano da molto tempo. Se fossero stati davvero incompatibili con la cultura islamica sarebbero stati eliminati molto prima. Il fatto che fossero ancora li, é testimonianza di come fra Islam Afghano e Islam talibano, la differenza sia notevole, notevolissima…
    ciao

  31. jam... says:

    … le prime notizie sull’Islam, arrivarono subito, come se ci fosse stato il net. Anzi l’imperatore Eraclio lesse la nascita di Mohammed nelle stelle, ed il fuoco sacro di CosroeII si spense.
    Il mondo cristiano, della religione musulmana ne senti parlare immediatamente, quando Mohammed era ancora in vita. Il Profeta ad es. garanti’ la sua protezione al monastero Cristiano di Santa Caterina sul Sinai costruito dall’imperatore Giustiniano nel 527. Questa protezione militare offerta dal Profeta Mohammed, non era un fantasma … Poi Mohammed scrisse una lettera all’imperatore Eraclio, informandolo che avrebbe sconfitto i sasanidi, quando invece sembrava perdere. Non a caso questa predizione é ritenuta una prova dell’autenticità del Corano… Le prime traduzioni latine del Corano volute da Pietro il Venerabile nel 1.143, fatte da un certo Pietro di Toledo, non erano traduzioni, piuttosto riassunti di propaganda antislamica .
    Pietro il Venerabile scriveva a Bernardo di Chiaravalle : “Mitto vobis, carissime, novam translationem contra pessimum nequam Machumet haeresim disputandem”
    ciao

  32. Moi says:

    Per quanto riguarda l’ Asia “gialla”, direi che sono naturaliter eclettici e sincretici … di ogni religione (Le autoctone ma anche le più “esotiche” d’ Occidente) colgono gli aspetti più funzionali a seconda del contesto che devono vivere e le sentono come qualcosa di cui servirsi anzicché come qualcosa da servire.

    Spero sia chiaro …

  33. jam... says:

    ..no, non é chiaro; oppure diciamo, l’aspetto funzionale x incrementare la civiltà umana, “servirsi” servendo, servendo l’umanità si serve anche sé stessi, anzi é il solo modo.. due piccioni con una fava
    ciao

    • Moi says:

      Prima di Mao in Cina dicevano :

      “Confuciano nel lavoro e in famiglia, Buddhista con gli amici, Taoista con sé stesso”

      In Giappone pare che dicano:

      “Nascere Shintoisti, sposarsi Cristiani (!), morire Buddhisti !” …

      • Sposarsi cristiani credo per imitare le cerimonie americane.
        In Giappone le religioni sono mode che durano qualche mese e poi scompaiono nel nulla: religione mercato per un paese fondamentalmente ateo.

        • Karakitap says:

          Anche in manga e anime spesso si vedono più chiese che non templi shintoisti o buddhisti, come non mancano titoli che prensono per spunto della trama alcuni aspetti della spiritualità occidentale, ma non so con quale grado di comprensione.
          Salutoni, Karakitap

        • Moi says:

          In “Ken Il Guerriero” ci sono almeno un paio di episodi in cui i sacerdoti cristiani passano da imbelli o da parolai …

        • Moi says:

          Ad ogni buon o cattivo :-) merito, in Giappone hanno unas concezione del Cristianesimo abbastanza genuina … legata alla battaglia epica persa (ma i Giapponesi non sono affatto gli Staunitensi che considerano “looser” il peggiore degli insulri !) dai Cristiani a Shimabara sotto la guida di Amakusa Shiro Tokisada …

  34. mirkhond says:

    Una cosa è chiara: se Germano Mosconi avesse emesso suoi florilegi verbali nell’Afghanistan, anche quello mistico di Jam, credo che sarebbe morto da un pezzo di morte non naturale….
    ciao

    • Moi says:

      La Bestemmia, evocare Dio, la Madonna, Gesù associandone i nomi a quelli dei più svariati animali da cortile e/o perversioni sessuali è un fenomeno che soprattutto in Veneto _ ma anche in bassa Lombardia, Emilia Romagna e Toscana_ si costuituisce a livello linguistico addirittura sintattico … non solo non esiste rispetto ad altre religioni, ma nemmeno rispetto al Cattolicesimo stesso al difuori delle suddette regioni, visto che nel resto d’ Italia _sorpattutto in Meridione_ tutt’al più sono i Santi a essere così presi in causa, a dire il vero più spesso con un relativamente (!) devoto “mannaggia” !

      … E’ un fenomeno su cui non mi risulta che nessun antropologo abbia mai indagato, eppure sarebbe interessante.

      Il Cattolicesimo (secondo alcuni suoi adepti :-) l’ unico Cristinaesimo “veramente vero”) è l’ unico ad aver prodotto l’ intercalare blasfemo accanto a quello devoto, che caretterizza gli altri due monotesimi,
      specie l’ Islam … visto che un termine un pochino spregiativo in Italiano per i cerimoniali e i convenevoli è “salamelecchi”.

      • Moi says:

        Esiste poi un “Mistero nel Mistero” … perché le bestemmie suscitano un’ irresistibile comicità esilarante ?

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