2012 le profezie Maya e la mistificazione delle Americhe – 07

Extraterrestri e Maya a Sabaudia

Ecco invece una microstoria, che ci permette di cogliere l’altra faccia della diffusione della cultura del 2012, il rovescio povero ma attivissimo di Giacobbo, Emmerich e Iginio Straffa.

A fine maggio del 2003, un certo Giovanni Cenci trovò il proprio podere, vicino a Sabaudia, parzialmente devastato da un cosiddetto cerchio nel grano: nulla in confronto a quelli che abbelliscono le estati in Inghilterra, ma pur sempre il primo del Lazio.i Arrampicandosi su un traliccio, il figlio scattò qualche foto, ma il padre annunciò alla stampa che tra qualche giorno avrebbe dovuto trebbiare il campo. Una folla di curiosi e rabdomanti ha comunque approfittato del breve tempo a disposizione per studiare il sito.

Il 19 luglio, il sindaco di Sabaudia, in collaborazione con il Parco Nazionale del Circeo, organizzò un convegno intitolato Messaggi dal cosmo, con ospiti, oltre alla famiglia Cenci, anche Francesco Di Giuseppe, esperto di “Terra Cava, vita extraterrestre, malattia linguaggio dell’anima e cerchi nel grano” e Massimo Fratini, direttore del Centro Studi sulle Intelligenze Extraterrestri. Vale la pena soffermarci su questi due personaggi, perché sono rappresentativi di alcuni tipi umani coinvolti nella cultura del 2012.

Entrambi sono tecnici – Di Giuseppe è gemmologo,ii Fratini è radiologoiii. Ma mentre Di Giuseppe spazia tra i corsi, Fratini si concentra sui rapimenti alieni.

La formazione professionale spiritualista si svolge frequentando corsi – più è alto il numero di corsi frequentati, più vale il curriculum; e la professione si esplica, inventando nuovi corsi. Il numero di corsi tende all’infinito, ma il loro contenuto è ripetitivo: si differenziano quindi soprattutto per i nomi. Tra gli innumerevoli corsi ricevuti e dati da Di Giuseppe, troviamo così un “corso sulla leaderschip” [sic], “formazione professionale in Vivation”, “Seminari di respiro circolare”, “scuola del senso e dell’essenza”, “seminari di supervitalità”, “utiizzo dei cristalli”, “master in piramidologia” e “geopatologia“.

Massimo Fratini, reduce di un incontro ravvicinato di secondo tipo con un oggetto volante non identificato nel popoloso quartiere romano di Montesacro, nel 1997 è riuscito a sfuggire a un tentativo di rapimento alieno, che ha coraggiosamente filmato mentre era in corso.

Come è prevedibile, Fratini ha conosciuto un notevole successo mediatico, passando dalla piccola TV locale TeleVita al ruolo di “consulente investigativo per la trasmissione Cronaca in Diretta (RAI Due), diretta da David Sassoli e per UNO Mattina (RAI Uno); in seguito, ha partecipato a Piazza Grande, La macchina del Tempo e il Maurizio Costanzo Show.

Per Fratini, il messaggio del cerchio nel grano di Sabaudia era chiaro:

Sono certo che si tratti di un cerchio di grano autentico; la sua forma è quella di un cerchio sul quale sono incise due “F”, come due bandierine. La “F” rappresenta il simbolo di Neteru, i guardiani o i custodi secondo gli Egizi. Saremmo di fronte al ritorno dei Nephilim, gli abitanti del 12° pianeta, Nibiru, di cui si parla già nei testi degli antichi Sumeri e dei Babilonesi. Il ritorno di questi signori delle stelle sarebbe stato previsto dal calendario Maya e Azteco entro il 2012.

I cerchi nel grano, infatti, vengono associati sempre più spesso alle profezie dei Maya.

La campagna attorno a Devizes, nel sud dell’Inghilterra, è la regione dove compaiono più frequentemente. Fu lì che nel 2000, la polizia arrestò Matthew Williams, uno dei più valenti croppy o creatori di cerchi, per le distruzioni che aveva operato nei campi dei locali agricoltori.

L’arresto avvenne evidentemente per gelosia; la polizia potè arrivare a Williams dietro segnalazione di Whitley Strieber – curatore di un programma radio sui misteri che vanta 20 milioni di ascoltatori – e Michael Glicksman, grande venditore di gadget, seminari e libri, che sostiene la natura “inspiegabile” dei cerchi.iv Whitley Strieber ha appena pubblicato un romanzo, intitolato 2012. L’apocalisse: la presentazione dell’edizione italiana rende bene l’atmosfera profetista, tra fantascienza e fantarcheologia:

L’archeologo Martin Winters esce da una piramide che sta crollando, giusto in tempo per vedere gigantesche “lenti” uscire dalle macerie. Simultaneamente, in altri monumenti sacri del mondo, accade la medesima inspiegabile cosa. Si tratta di una misteriosa invasione aliena, solo che gli alieni… non sono semplici alieni…

Il numero di cerchi nel grano, calato vistosamente dopo il suicidio del grande artista Paul Obee, salì di nuovo nel 2009. A Silbury Hill, a pochi chilometri dal luogo in cui era stato arrestato Williams, comparve un disegno che secondo qualcuno rappresenterebbe un “copricapo Maya”: “siamo sicuri che è da collegare al calendario Maya, che termina nel 2012″, annunciò una certa Karen Alexander. Incidentalmente, il disegno causò un danno di circa 1000 sterline al proprietario. I due più noti credenti ai cerchi della Norvegia si recarono subito nel campo, ma furono scacciati dal proprietario, che li minacciò con un fucile: la polizia arrestò il contadino, che però venne rilasciato senza accuse.v

Note:

i http://www.cropfiles.it/cerchinelgrano-2003/Sabaudia-15Giugno2003.pdf. Il signor Cenci si è rivolto ai media solo due settimane dopo.

iihttp://www.worldcka.org/sogni_oriente/web_08/benessere/Francesco_di_Giuseppe.pdf

iii http://www.ufologia.biz/Studiosi/M_Fratini.htm

iv http://www.flickr.com/photos/hotcherry/534365742/

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29 Responses to 2012 le profezie Maya e la mistificazione delle Americhe – 07

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  2. PinoMamet says:

    “semplici alieni” è bellissimo!
    Davvero, meriterebbe un articolo da solo…

  3. Karakitap says:

    Da piccolo e adolescente leggevo Kolosimo, lo trovavo moltro affascinante (e rispetto a Giacobbo o Icke, era da Nobel), non nego che l’ipotesi di un “aiuto” per far sviluppare la civiltà mi intrigava (un po’ come viene raccontato nelle prime scene di 2001 Odissea nello spazio) poi i temi erano quasi gli stessi di oggi, continenti scomparsi, isola di Pasqua, origine delle Piramidi, presunte guerre atomiche all’epoca del Mahabharata, lampade di Baghdad, meccanismo di Antikythera ecc. (mancavano i rettiliani e il NWO)
    ora sono comunque possibilista sulle possibilità di vita aliena (non foss’altro che per il famoso argomento dello “spreco di spazio”), ma non credo che siano mai venuti a far turismo sul pianeta (e spero che non lo facciano mai, credo che avremmo le stesse possibilità di farci capire quante ne abbia uno scarafaggio di farsi capire da noi).
    Secondo me questo è dovuta alla solitudine dell’Homo sapiens di essere l’unica specie intelligente (nel senso di comunicare attraverso la parola, di scrivere, di avere internet), altre specie simili a noi non ce ne sono (forse i neandertal, ma sono scomparsi da millenni e probabilmente i nostri antenati c’entrano qualcosa, comunque non so se sarebbero mai arrivati ad abbandonare la vita di cacciatori/raccoglitori per uno standard di vita simile al nostro, avevano un cervello più grande del nostro, ma evidentemente altro modo di vedere la realtà).
    Quanto ai cerchi nel grano, devo ammettere che alcuni sono davvero fatti bene, ma appunto credo che una civiltà superiore troverebbe altro modo di comunicare che non rompere le scatole ai contadini.
    Salutoni, Karakitap

  4. mirkhond says:

    Oltre a Kolosimo, si può aggiungere Shambala.
    Quella sì che era entusiasmante, con Esseri dal Cielo che avevano fondato la civiltà e poi si erano occultati tra le Montagne dell’Himalaya.
    Sarebbe bello se esistesse davvero questa Dimora dei Beati, se in questo luogo nascosto vi fosse la spiegazione di tutto, il Senso della Vita….
    Ma in tanti l’hanno cercata e nessuno pare l’abbia mai trovata (Von Sternberg, Sven Hedin, Nikolay Roerich, i Nazisti, Stalin ecc.)
    ciao

    • PinoMamet says:

      Perché cercavano nel posto sbagliato!
      Tante volte, se andavano a Saturnia…

    • Karakitap says:

      Già, il senso della Vita, che domanda affascinante e dalla risposta incerta, a volte mi chiedo perché il primo ominide che abbia sviluppato coscirnza di quello che era, e delle difficoltà che aveva nel vivere (e sopravvivere) nell’ambiente ostile in cui si trovava non abbia deciso di farla finita lì, lasciandosi mangiare da qualche predatore del pleistocene, o gettarsi da una rupe, ma invece ha deciso di continuare a lottare, di riprodursi, di trasmettere quel poco che conosceva (a quell’epoca il massimo della tecnologia era un ciottolo acheuleano).
      Anche a me piace il mito di Shamballa, ma non so se, anche avendo i mezzi, il coraggio e la capacità di partecipare/organizzare una spedizione, sarei stato della partita, sarà il mio intimismo, ma credo che forse il senso della vita andrebbe cercato in sé stessi, anche se mi affascina pensare a “viaggiatori anomali in territori mistici” (ops…m’è partita la modalità Battiato).
      Salutoni, Karakitap

      • mirkhond says:

        Si, effettivamente uno dei più grandi misteri del Creato è proprio questa tenacia umana nel lottare contro le avversità della vita, invece di mollare tutto e farla finita….
        Diversamente non saremmo arrivati al punto in cui siamo. E però in questo lungo cammino, quante spine e rovi, quanti sassi, quante buche in cui si è incampati….
        E soprattutto, quanti non ce l’hanno fatta in questa corsa, in cui alla fine comunque c’è un capolinea….
        Ecco perchè a me personalmente piacerebbe trovarlo questo Luogo in cui tutto è spiegato, è chiaro, in cui si trova il Senso della Vita….
        Io se potessi, parteciperei volentieri ad una simile spedizione in quanto dietro di me non lascio che rovine e nessuno che piangerebbe la mia morte…
        Purtroppo in me stesso non trovo che risposte pessimiste al mistero della Vita.
        Quando sei solo, quando soffri, vorresti una benevola Mano possente e sovrannaturale che ti proteggesse e ti guidasse nel cammino….
        Battiato è davvero un grande della Mistica, oltre che della Musica….
        ciao

        • mirkhond says:

          A volte penso che Shambala, il Paese del Prete Gianni, la Dimora dei Beati sumero-babolonese, forse Aratta e infine l’Eden, possano essere lo stesso luogo, un luogo che può essere raggiunto solo attraversando il Paese dell’Oscurità, come nelle saghe di Gilgamesh e nei viaggi di Dhul-Qarnaym e al-Khidr.
          Paese dell’Oscurità che come l’Eden, è stato identificato in varie zone della terra, come l’Abkhazia o la Yugra, ma questi naturalmente sono solo pindareggiamenti dettati dalla calura quasi estiva pomeridiana….

  5. mirkhond says:

    Forse si sono spaventati per i prezzi proibitivi che comporta un soggiorno in Toscana….
    Lì ci possono andare solo i vip di sinistra e quelli inglesi…..
    ciao

  6. PinoMamet says:

    Ma culpa, ho confuso Saturnia e Sabaudia…

    a proposito di prezzi, vacanze e voli aerei, ritiro fuori il mio lato complottistico:
    possibile che ogni Maggio debba eruttare un vulcano islandese?
    Non ho nessuna prova, sia ben chiaro, ma dopo tutti i discorsi che ho già riferito, tipo “sì, ma alla fine l’operaio che ci va a fare a vedere le Piramidi?” e “Bono (o rockstar a scelta) ha annullato il concerto in Australia per non inquinare con la benza dell’aereo”, e tutto il clamore sulle scie chimiche e e “ce stanno troppi aerei”, io comincio a sospettare che a qualcuno davvero piaccia o convenga che i voli aerei abbiano un costo proibitivo, “come ai bei tempi”.

    Vabbè, finito momento sclero.

    • Peucezio says:

      Se fosse quello lo scopo, ci sarebbero mezzi molto più semplici che far eruttare un vulcano.
      Tipo bombette su un bel po’ di aerei finché la gente si scoraggia e non vola più.
      Poi faccio fatica a immaginare chi potrebbe avere interesse a che meno gente voli o voli di meno. Semmai penso ci sia l’interesse contrario.

      Ma non lo dico come obiezione a te, che sei il primo a non crederci, ma così, come esercizio intellettuale.

  7. Il sito degli alieni: http://www.circlemakers.org/index.html
    Dove si possono trovare splendidi esempi d queste opere extraterrestri mesoamericano-marziane :D

  8. jam... says:

    …infatti Shambala, prima di essere nella geografia della terra, é un posto che é dentro di noi, é un luogo dell’uomo, della geografia umana.
    Roerich era troppo legato al gioco dello spionaggio e degli idrocarburi x poterla trovare, stalin e i nazi essendo loro stessi l’esatto contrario di cio’ che Shambala é, come mai avrebbero potuta trovarla? Shambala si cela agli occhi non pronti alla visione, in più sull’himalaya si dice che Shambala “appare”, proprio come un avvenimento post-contemplativo (in + se ce l’hai davanti e non sei pronto, non la vedi)…
    ciao

  9. mirkhond says:

    Si, quello che dici rispecchia il pensiero teologico buddista e ciò che disse lo stesso Dalai Lama su Shambala.
    Valentino Compassi (non so se lo conosci), però, ha scritto un libro che purtroppo non riesco a reperire, Luci su Shambala, in cui sostiene che il Paese dei Beati si troverebbe in una precisa regione della terra, oltre che, naturalmente nello spirito di chi la cerca…
    ciao

  10. jam... says:

    …Shambala é una sfumatura dell’anima
    una piega della conchiglia magica
    (anche i druidi andavano in vacanza a Shambala, viaggio ecologico, si metamorfosavano in uccelli,)
    se esiste nel paesaggio psico-cosmico dell’anima esiste anche nella geografia terrestre, ma x me non esiste soltanto una Shambala, ne esistono molte, non in una regione della terra, ma in diverse, molteplici regioni della terra…
    ciao

  11. Karakitap says:

    Conobbi (televisivamente parlando) Compassi anni fa, era un ospite abbastanza assiduo di Costanzo, di lui ho letto “La colonna di fuoco” (in cui sosteneva che l’ “io sono” rivelatosi a Mosé altri non era che un alieno, che la visione di Ezechiele era un UFO e che i vimana indiani erano astronavi, che la Bibbia sarebbe una scopiazzatura di testi sumeri e babilonesi, che il “vero Noè” si sarebbe chiamato Utanapishtim, che Enkidu, il fido amico di Gilgamesh, sarebbe stato) e “Ipotesi ufologiche” (trattatello in cui si sostiene che gli UFO non possono essere palloni sonda, fulmini globulari, burle ecc) ammetto di averli letti con piacere, e per un periodo ero anche disposto a credere che qualcosa di vero vi fosse. Ma nel 2001 ho avuto la fortuna di leggere “Il mondo infestato dai demoni” del compianto Carl Sagan, che ha avuto la fortuna di svegliarmi dal sogno ufologico, e mi ha convinto che uno dei migliori approcci alla realtà è quello scettico, posso anche pensare che gli USA in una base segreta nascondano cadaveri di alieni, anche se razionalmente mi pare assurdo, e certo non sosterrò (in assenza di prove) la veridicità di tale tesi (e men che meno farei come Giacobbo, accampandomi nell’area 51 per essere mandato a quel paese fin troppo gentilmente dai g-men di guardia).
    Per il resto, l’uomo può cercare il suo Shamballa dove vuole, forse (e dico forse) lacerando il velo ci si troverà di fronte uno specchio, così come il viaggio è importante sia muovendo il proprio corpo che il proprio spirito.
    Salutoni, Karakitap

    • Peucezio says:

      Mi ricordo due personaggi del Maurizio Costanzo Show di anni fa che potrebbero corrispondere a quanto descrivi. Uno era un siciliano pelato come una palla da biliardo, un altro invece era uno con tutti i capelli in testa, scurissimi, col viso un po’ schiacciato. Siccome entrambi si interessavano a cose di questo tipo, dibattevano spesso fra loro, cordialmente ma non senza divergenze di vedute.
      Ricordo che quello coi capelli neri una volta disse, col massimo candore, a quello pelato: “adesso le dirò una cosa che le farà rizzare tutti i capelli in testa!”. Il pelato non ebbe il tempo di reagire che la platea rise e l’altro si rese conto immediatamente della comica gaffe in cui era incorso.

    • Peucezio says:

      Mi è bastata una veloce ricerca su Google: Valentino Compassi è quello coi capelli neri, che fece la gaffe.

  12. Karakitap says:

    Accidempoli, mi sono dimenticato nella foga di pubblicare la particolare natura, secondo Compassi, di Enkidu, l’amico di Gilgamesh, ecco, secondo lui sarebbe stato niente meno che un androide o un robot.
    Salutoni, Karakitap

  13. mirkhond says:

    Per Karakitap

    Anch’io ho letto La Colonna di Fuoco, e come te ero talmente affascinato da ciò che diceva Compassi che credevo a ciò che diceva.
    Ciò che mi salvò fu proprio la sua immagine di Dio come di un alieno terrificante che sul Sinai polverizzava migliaia di Ebrei con una bomba atomica!
    Allora mi detti finalmente una scossa: no, se Dio C’E’ non può essere così malvagio e da allora ho lasciato perdere queste belinate.
    Riguardo a Shambala la questione mi interessa unicamente in quanto Compassi, a differenza del pensiero teosofico e degli esoterismi, più che credere a Shambala come luogo dello spirito, ritiene invece che sia una regione REALE, da qualche parte dell’Asia. Solo che non avendo ancora trovato e letto il suo testo sull’argomento, non saprei dirti di più.
    E comunque concordo con te che la ragione è un gran bel dono che Dio ci ha fatto, proprio per non stare dietro ai ciuchi che volano….
    ciao

  14. mirkhond says:

    Proprio poco fa è finita la puntata di Voyager di oggi, e tra le altre cose, si è parlato proprio dell’area 51, oltre che di Gobekli Tepe, argomento per me MOLTO PIU’ INTERESSANTE, proprio per l’antichità del sito (11000-8000 a.C.), in piena preistoria, e delle esperienze della cosiddetta premorte.
    ciao

  15. mirkhond says:

    Massimo Fratini, reduce di un incontro ravvicinato di secondo tipo con un oggetto volante non identificato nel popoloso quartiere romano di Montesacro, nel 1997 è riuscito a sfuggire a un tentativo di rapimento alieno, che ha coraggiosamente filmato mentre era in corso.

    A Voyager di stasera, nel servizio relativo alla cosiddetta premorte, tra gli intervistati che hanno vissuto questa esperienza, c’era anche un Massimo Fratini. Per caso si tratta della stessa persona?

  16. mirkhond says:

    “la Bibbia sarebbe una scopiazzatura di testi sumeri e babilonesi, che il “vero Noè” si sarebbe chiamato Utanapishtim”

    Beh, mettendo da parte le belinate ufologiche, effettivamente nei testi più antichi della Bibbia, nella Genesi, vi è una rielaborazione di mitologie mesopotamiche che ovviamente alle origini non avevano niente a che fare con gli Ebrei e la loro fede.
    I Giudei deportati a Babilonia nel VI secolo a.C., entrando a contatto con una civiltà molto più remota e più avanzata della loro non potevano non subirne il fascino e perciò inserirono, rielaborandole alla luce di quella profonda rivoluzione teologica, di quel mistero che li portò all’Unico Dio, antichi miti mesopotamici che evidentemente ritenevano, per la loro alta antichità e per il prestigio che li circondava, degni di diventare parte ANCHE delle LORO origini.
    Del resto fior di studiosi hanno trovato nei miti dell’Enuma Elish, i “prototipi” della Creazione, dell’Eden e dell’Arca di Noè. Noè che non è altro che la rielaborazione ebraica di Ziusudra/Utnapishtim/Atramkhasis, re-sacerdote sumero, che gli dei decisero di risparmiare assieme alla famiglia, ai servi e al bestiame, dal grande diluvio che sommerse la piana mesopotamica.
    Solo che per il mito sumero-babilonese, gli dei avevano deciso di sommergere l’umanità, perchè…..disturbavano il sonno divino col troppo fracasso delle loro attività terrene!
    Almeno la “cattiva scopiazzatura” biblica pone Dio su un piano etico di gran lunga superiore a quest’adunanza di capricciosi tiranni celesti!
    ciao

    • Karakitap says:

      Per Mirkhond,
      verissimo, per gli ebrei dell’epoca la cattività babilonese deve essere stata una specie di “esame di coscienza” per la loro identità, immagino che la Babilonia dell’epoca, cn la sua attività fervida in ogni campo e settore, i suoi palazzi sontuosi, i suoi templi splendidi dove si adoravano dei per loro “falsi e bugiardi” (per non parlare dell’usanza della prostituzione sacra) dovevano sembrare agli ebrei una sfida al loro modo di essere (vi sono stati anche dei momenti in cui mi sono immaginato come potesse esssere la loro vita quotidiana ed il loro rapporto con i babilonesi e come questi ultimi potevano vederli), quindi le influenze possono esserci state, quando poi alla “malvagità” divina, una degli argomenti più ricorrenti nella polemistica anti-giudaica (più che antisemita, pare infatti che l’anti-giudaismo sia porpiro il settore dedicato alla critica della religione) è stato appunto quello di vedere l’Adonai dell’Antico Testamento come un dio punitore, che distrugge col fuoco Sodoma e Gomorra, stermina i primogeniti egiziani, manda castighi al suo popolo che vagabonda nel Sinai, gli promette lutti e pianti per la sua incredulità all’epoca di Sedecia ecc., e per non dire poi di quegli gnostici che l’hanno visto come il malvagio demiurgo creatore dell’universo e del male che vi è in esso, quindi l’immagine di un eventuale bombardamento non mi sembrava poi totalmente campata in aria, come anche pensare che gli dei mesopotamici (secondo Compassi, niente meno che la divinazzazione dell’equipaggio di una nave aliena che avrebbe “creato” gli uomini) possano “giocare” così crudelmente con gli uomini, anche se va detto che il dio ebraico- cristiano è appunto quello che affanna e che consola.
      Salutoni, Karakitap
      PS. E sono d’accrodo con te che Gobekli Tepe è più interessante dell’Area 51.

  17. Moi says:

    Vediamola in positivo: da qualche anno e fino alla data “fatidica” almeno … hanno finito di bombardarci con il dapprima inflazionatissimo Nostradamus, almeno per un po’ . ;-)

  18. jam... says:

    ….fu Enoch(Idris) che predisse il diluvio.
    siccome resto’ x trent’anni al settimo cielo, ebbe modo di osservare che degli astri entravano in congiunzione con il segno del cancro segno d’acqua e capi’ che un diluvio era prossimo. Noé lo venne a sapere e comincio’ a costruire l’arca, ma la caratteristica di Noé, non é l’arca, bensi’ il fuoco-forno, tannur (nûr significa luce). Quando il forno si mise a bollire produsse nuvole: dal fuoco usci’ l’acqua (ogni contrario é diverso, ma non tutti i differenti sono contrari) il forno fece uscire umidità e vapori, e esercito’ nell’aria lo stesso effetto della ruota della noria quando fa salire l’acqua dal pozzo. il vapore continuo’ ad alzarsi nell’atmosfera fino a raggiungere il cerchio del freddo glaciale e ricadde in gocce di pioggia secondo la determinazione di ” Colui al quale appartiene la Potenza, Il molto Saggio”.
    i cerchi della determinazione non la smettono di ruotare nella sfera della formazione degli esseri, in questo mondo e nell’altro.
    imbarca sull’arca attraverso i bâ che é il nome di Allah, innalza l’alif della realizzazione dell’unità entro il bâ e il sîn di bismi….leggendo ibn’Arabi…
    ciao

  19. Karakitap says:

    Beh, sì, Costanzo lo seguivo abbastanza (per quello che potevo, gli orari erano quelli che erano ed io la mattina dovevo svegliarmi presto) e posso dire che ha sdoganato un po’ tutti (oltre a Compassi, c’era pure un tizio con i capelli lunghi e neri e la voce da falsettista, il nome ahimé l’ho espunto dalla memoria, che era il rappresentante degli allora semi-sconosciuti raeliani che dicevano che gli uomini erano una creazione degli “elohim” e che presto avrebbero aperto un’ambasciata a Gerusalemme) ma se è per questo ha dato spago anche a gente per me inaffidabile come Rosemary Altea (ricordo un suo feroce scontro con uno del CICAP che le offriva una discreta somma per farsi analizare dal Centro che rappresentava, e lei che rifiutava categoricamene, oppure un’altra, mi pare di origine bulgara, che diceva di avere uno spirito guida alieno), ma conduse anche inchieste sul fenomeno delle “sette”, come quella del finto vescovo di origine siriana Basmadjji, si parlava anche di Nostradamus (che tra l’altro, dopo il fallimento delle sue predizioni sul 1999, ebbe un’inatteso revival dopo i fatti dell’11/9, quando videro nei suoi versi riguardanti il “fuoco sulla città nuova” la tragedia che aveva colpito New York) tra l’altro il veggente francese (figura tra l’altro estremamente interessante) è uno di quelli che viene più spesso citato per dire che nel prossimo futuro ci sarà una guerra tra Occidente e Islam.
    Salutoni, Karakitap

  20. mirkhond says:

    Il tizio dei raeliani si chiama Valentino Mancini, ma ricordo che non mi suscitava interesse come Compassi e Gerbino.

    Per Jam

    Melchiorre Gerbino, una volta al Costanzo show, affermò che nel 1978, si trovava in Afghanistan, e sull’autobus dove viaggiava, avrebbe visto un disco volante assieme agli altri passeggeri…..

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